Articoli filtrati per data: Aprile 2017

Chieti. Il personale della Polizia di Stato, appartenente alla II sezione della Squadra Mobile, specializzata in materia di reati contro la persona, in danno di minori e di reati sessuali, in esecuzione del provvedimento della misura cautelare della permanenza in casa adottato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale de L'Aquila, ha arrestato un minore di 17 anni di Chieti, poiché resosi responsabile di reat di atti persecutori (stalking) e lesioni ai danni di un coetaneo.

 L'episodio di bullismo si è verificato nello scorso mese di febbraio a Chieti in pieno centro cittadino poco prima che i ragazzi si recassero a scuola e le indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno portato all'identificazione del responsabile, con il conseguente provvedimento cautelare dell'Autorità Giudiziaria.

Pubblicato in Cronaca

Fossacesia. Enrico Di Giuseppantonio, allora presidente della Provincia di Chieti, in una nota ufficiale, chiese espressamente alla Società Autostrade la realizzazione della terza corsia sull’autostrada A/14. Di Giuseppantonio, sostenne la validità dell’intervento, tra l’altro già compiuto nel tratto marchigiano, per una serie di ragioni che oggi, come tre anni fa, erano meritevoli di attenzioni. Alla base di quella richiesta che seguiva altre dello stesso tenore fatte pervenire alla Società Autostrade ed al Governo ,la necessità di dotare l’Abruzzo non solo di ‘infrastruttura strategica’ ma per rendere il tratto abruzzese della A14 sicuro. “Si tratta di una direttrice costiera che assume una rilevanza fondamentale, soprattutto nello sviluppo economico e turistico ed è percorsa ogni giorno da un numero notevole di mezzi pesanti – ribadì il Presidente Di Giuseppantonio alla Società Autostrade – purtroppo scenario di incidenti stradali, spesso mortali, che giustificano la non sostenibilità dell’attuale configurazione a due corsie. Una terza corsia andrebbe, tra l’altro, a beneficio della viabilità del nostro territorio: molte delle strade comunali e provinciali non sono più in grado di reggere elevati volumi di traffico e la terza corsia, oltre a garantire un collegamento rapido, consentirebbe di alleggerire il flusso veicolare che grava sulla cosiddetta viabilità ordinaria, con minori rischi per gli automobilisti”. Oggi, Di Giuseppantonio, Segretario Regionale dell’Udc e Sindaco di Fossacesia, prende atto che nonostante le insistenze di qualche anno fa, tra le novità dell'Allegato Infrastrutture al Def, elaborato dal Ministero delle Infrastrutture (Mit) e pubblicato nei giorni scorsi, c'è sì il via libera ai nuovi progetti di Autostrade per l'Italia per la realizzazione di terze e quarte corsie sulla rete esistente (lavori per 2,4 miliardi di euro) ma tra questi manca assolutamente un capitolo dedicato al tratto abruzzese della A14, per il quale non è previsto alcun intervento. “Mi aspettavo una maggiore attenzione per la nostra regione. E i motivi del mio rammarico sono molteplici. Qui abbiamo una delle realtà industriali più importanti del nostro Paese, scali marittimi che necessitano di collegamenti per favorire gli scambi, un movimento turistico destinato a crescere. La necessità di un’ampliamento è dettata da esigenze di sicurezza in considerazione dei volumi di traffico. Molti punti del tracciato della A14, soprattutto nel tratto che attraversa la provincia di Chieti, sono infatti privi persino della corsia di emergenza. Aggiungo pure che le tragiche esperienze vissute dall’Abruzzo negli ultimi anni, colpita da varie calamità, ci hanno ribadito quanto sia fondamentale poter contare su una rete stradale efficiente. Eppure Autostrade per l'Italia ed il Governo hanno rivolto i loro progetti per migliorare la mobilità nel nord e, in parte, il centro del Paese, ignorando interventi nella nostra regione . Scelte che ovviamente penalizzano fortemente l’Abruzzo”.

Pubblicato in Politica

Montesilvano. Lavori conclusi per la realizzazione del nuovo svincolo all’uscita della Galleria I Pianacci. L’Amministrazione Maragno ha deciso di potenziare l’uscita della variante alla SS 16 con una bretella volta a facilitare l’immissione dei veicoli provenienti dalla circonvallazione, in direzione di via Chiarini. Gli interventi, a cura della ditta Di Prospero srl di Pescara sono ormai completati.
«Con la realizzazione della segnaletica stradale - dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi - e l’installazione di un palo della pubblica illuminazione, per il quale sono già state eseguite tutte le tracce, l’opera sarà completa e potrà quindi essere fruibile dagli automobilisti, in qualche settimana. Con questo intervento mettiamo a segno una prima risoluzione nella viabilità di una zona nevralgica di tutta la mobilità dell’area metropolitana. Tale svincolo, realizzato sfruttando una porzione dell’area antistante il cimitero, lasciando lo spazio per un piccolo parcheggio necessario alle attività di quanti lavorano per il campo di numazione, è solo il primo passo di un ben più articolato progetto che dovrà coinvolgere la rotatoria tra via Chiarini e via Togliatti. A tal riguardo - conclude Cozzi - abbiamo già avviato un’interlocuzione con l’Anas, al fine di predisporre insieme i prossimi passi di una progettualità capace di risolvere anche a lungo termine quello che è un punto critico, sia in termini di mobilità che a livello ambientale, fermo restando che la risoluzione finale può giungere solo con il completamento della variante alla SS 16 (SS 714)».

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Prime azioni per l'associazione di volontariato Il Sorriso di Marinella. Dopo la presentazione, con il contributo di numerosi artisti tra musica e performance, l'associazione ha avviato una serie di attività in linea con il proprio statuto: donazione di una somma alla famiglia di un bimbo con particolari necessità e attività a favore del canile di Chieti.

L'incontro è stato quindi la prima occasione per avviare la raccolta fondi destinata alle attività dell'associazione che - senza fini di lucro - opera nel settore del volontariato e della beneficenza, della tutela dei diritti civili e per il perseguimento di scopi di solidarietà sociale e promozione umana.

Sono state quindi identificate le prime azioni, con la donazione di una somma di denaro alla famiglia di un bimbo abruzzese con particolari necessità, un sostegno per la copertura delle spese mediche e assistenziali. E sono state fornite scatole di umido per gli amici a quattro zampe del canile di Chieti, L'associazione, inoltre, con una costante attività social, sensibilizza sui temi della condivisione, del volontariato, dell'aiuto a persone e animali in difficoltà. La sua promozione è continua, attraverso i tesseramenti e l'organizzazione di attività dedicate alla raccolta di fondi.

Il Sorriso di Marinella sostiene persone, animali e ambiente, sensibilizza la collettività sulle tematiche relative. Aiuta e conforta chi versa in situazioni di estrema povertà. Favorisce quindi il miglioramento delle condizioni di vita, sociali, economiche, sanitarie, scolastiche e culturali delle persone, promuovendo e realizzando progetti di solidarietà sociale ed internazionale. Tutela, sostiene e promuove i diritti degli animali in un'ottica di salvaguardia e prevenzione dei loro disagi.

L'associazione, con sede a Pescara (in via Campobasso, 14), è aperta a chiunque ne condivida scopi, orientamento e finalità. Ha un comitato etico con il compito di valutare che le iniziative proposte siano sempre coerenti ed in linea con i propri principi.

Pubblicato in Cronaca

Chieti. Lo scorso 27 aprile a San Salvo è stata registrata la più bella pagina per Arcigay Chieti e per il mondo educativo della scuola nella provincia: il gruppo scuola di Arcigay Chieti è stato invitato presso l’Istituto Mattioli di San Salvo a tenere un incontro sul bullismo e sul bullismo omofobico. Hanno partecipato all’incontro sette classi insieme ai loro docenti. I volontari del gruppo scuola sono stati accolti nell’aula magna dell’Istituto dalla dirigente scolastica Sara Solipaca - alla quale mandiamo il nostro ringraziamento - e presentati ai ragazzi e alle ragazze del Mattioli come una bellissima opportunità di crescita e confronto.

È stata la prima esperienza sul territorio del gruppo scuola di Arcigay Chieti e l’interesse, la curiosità e la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze del Mattioli sottolineano l’importanza di trattare simili tematiche nelle scuole, di educare alle differenze e di abbattere i muri e porre le basi per la costruzione di una comunità migliore e aperta a tutt*. L'incontro è stato molto proficuo e si è svolto attraverso svariate attività di conoscenza e interattività sull’argomento del bullismo ed in particolare di quello omofobico.

Gli incontri con gli studenti negli istituti scolastici per trattare omofobia e bullismo risultano sempre difficoltosi; non tanto perché questi siano poco attenti o indifferenti - anzi i ragazzi e le ragazze sono molto interessati a conoscere e condividere esperienze educative e formative di questo genere- quanto piuttosto perché esiste purtroppo una sorta di reticenza e atteggiamento di rimozione di certi problemi visti come irrisolvibili.

E invece la soluzione a nostro avviso risiede proprio nel dialogo instancabile e ripetuto di esortazione all’accettazione, alla tolleranza nei confronti degli studenti LGBT+ e non solo.

I giovani sono straordinari: hanno menti e cuori aperti al mondo e alla conoscenza; hanno bisogno per crescere di sperimentare, emozionarsi e provare sentimenti. Ma hanno soprattutto bisogno di essere indirizzati e di trovare accoglienza da parte degli adulti e del mondo delle istituzioni scolastiche, di osservare esempi positivi di crescita intellettiva nei confronti della diversità.

Ebbene purtroppo in questo senso una parte di dirigenza e di docenti della scuola dà un esempio totalmente errato nel voler far finta di niente di fronte ad episodi di bullismo omofobico (e non solo); si assiste (anche fuori dalla scuola) ad un atteggiamento di paura che la trattazione di argomenti di ambito LGBT+ trasformi automaticamente l’orientamento sessuale degli studenti, come se questo fosse possibile indirizzarlo volontariamente o attraverso influenze esterne.

Ci siamo scontrati anche noi con questo atteggiamento quando ci siamo rivolti ad alcuni istituti scolastici per chiedere il permesso di appendere una innocua locandina per illustrare le attività del gruppo giovani di Arcigay: ebbene la metà circa della dirigenza ha risposto con un categorico no. Paradossalmente abbiamo trovato maggiore accoglienza in provincia dove l’istituto Mattioli ci ha riservato una straordinaria ospitalità.

L’incontro sull’omofobia si è concluso lanciando un messaggio di presenza da parte della nostra associazione all’interno della comunità e verso gli istituti scolastici della provincia e offrendo la nostra disponibilità ad accogliere qualsiasi richiesta di aiuto e/o a sciogliere e chiarire qualsiasi dubbio in merito ai temi trattati.

Pubblicato in Cronaca

Città Sant'Angelo. Si è tenuta ieri in Regione un'importante riunione sul progetto dell'impianto di trattamento fanghi in località Piano di Sacco, nel territorio di Città Sant'Angelo.
All'incontro, fortemente sollecitato dal Sindaco Gabriele Florindi e convocato dal Sottosegretario d'Abruzzo con delega all'Ambiente Mario Mazzocca, erano stati invitati i rappresentanti istituzionali dei Comuni del territorio, la Provincia di Pescara ed alcuni portatori di interessi generali quali i comitati civici e le associazioni storicamente interessate all'argomento.

Oltre al Comune angolano hanno raccolto l'invito i Comuni di Castilenti, Elice, Picciano, Collecorvino, Castiglione Messere Raimondo e Montesilvano, e le associazioni SOS Territorio, Ripammare e La Nostra Terra. Hanno inoltre partecipato funzionari tecnici della Provincia di Pescara e del Comune di Città Sant'Angelo.

"È stato un ottimo e proficuo momento di confronto - dichiara il Sottosegretario - utile per fare un po' di chiarezza riguardo ad alcune dichiarazioni comparse sulla stampa, ma soprattutto per individuare forme e contenuti per affermare il diritto dei territori di determinare la propria idea di sviluppo. Innanzitutto chiarezza sul piano tecnico, pena il rischio di strumentalizzare, come di consueto, l'adozione di un atto amministrativo certamente suscettibile di essere contestato ma indubbiamente generato dalla situazione in essere dell'area d'intervento nel fatto e nel diritto, sia sotto il profilo ambientale che urbanistico. Rammento, infatti, che il parere reso nei giorni scorsi dal comitato VIA riguarda esclusivamente l'impianto di depurazione delle acque di scarico nel fiume Fino. La piattaforma, l'impianto propriamente detto, è stato autorizzato dalla Regione nel lontano 28 febbraio 2013 (Governo Chiodi). Ho notato che, nelle svariate prese di posizione di questi giorni, tale essenziale elemento conoscitivo non è emerso".

"Dunque, sul progetto complessivo - continua Mazzocca - il Comitato VIA ha opportunamente specificato nel parere che le previsioni progettuali devono attenersi nei quantitativi e nelle superfici a quelle assentite nel febbraio 2013; ha inoltre evidenziato per inciso la necessità di una verifica (da parte del servizio regionale competente) della attuale efficacia di detto provvedimento, tenendo conto che nel frattempo era intervenuto un atto di sospensione dei lavori da parte del Comune".

"Vorrei inoltre sottolineare - incalza Mazzocca - che l'area è urbanisticamente a vocazione industriale e su questo punto il Comitato VIA non può che attenersi al dato documentale che, peraltro, è di competenza della Provincia di Pescara che, se voleva, nei mesi precedenti il 2013 (Governo Testa) poteva tranquillamente disporre la riclassificazione dell’area, riportandola alla destinazione agricola".

"Pertanto - conclude il Sottosegretario - abbiamo unanimamente condiviso una strategia tesa al puntuale approfondimento delle questioni sollevate, sia sul piano legale ed amministrativo in relazione agli atti sinora emessi, sia sotto il profilo tecnico in ordine ad un’ipotesi di revisione dei pareri, e sia in ordine alle modalità e tempi procedurali sinora maturati. Proprio in relazione a quest’ultimo punto, sia il Comitato VIA regionale che il sottoscritto hanno invitato i competenti uffici regionali a scandagliare l’intero procedimento formativo per verificare la sussistenza dei requisiti di validità dell’atto autorizzativo principe risalente al febbraio 2013".

Pubblicato in Politica

Civitella del Tronto. Un evento di arte si inaugura martedì 2 maggioealle 17 presso la Chiesa di San Giacomo della Fortezza di Civitella del Tronto, dopo il successo della sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara, con l’organizzazione di irdidestinazionearte,la cura del critico d’arte Massimo Pasqualone e la direzione artistica di Rosaria Piccione: Per una poetica dell’oltre- Simposio internazionale di arte contemporanea, che vede la partecipazione dei seguenti artisti provenienti da tutta Italia: ALESSANDRO ALMO, ANNA MARIA ALMA, ANNALISA LACARBONARA, ANTONELLO CARICATO, ARTURO CAMERINO, BIANCA RODIO, FRANCESCA RUGGIERO, FRANCESCO MAURO, GABRIELLA RODIA, GIACOMO DE TROIA. JENNY UNGARO, LORENA COSSA, LUCIA PELAGI, MANUELE MINOIA, MARA CEFALO, MARIA STELLA POLCE, MASSIMO CHIANESE, MASSIMO DE GIRONIMO, PATRIZIA PALAZZO, ROSARIA IMPERIO, ROSARIA PICCIONE, RUGGIERO DE GIORGIO, SIMONA BENEDETTI, STEPHANIE GAETA, TINA QUARANTA, VALERIA ZITO, VINCENZA GIANNOCCARO.
La mostra resterà aperta fino al 12 maggio
All’inaugurazione interverrà il critico d’arte Massimo Pasqualone.

Pubblicato in Cultura e eventi
Sabato, 29 Aprile 2017 00:00

Pescara, nasce Meshroom

Pescara. Dopo aver accolto e formato oltre 1.200 allievi in sette anni di attività, la scuola di fotografia di Stefano Lista, con sede a Pescara, ha intrapreso un ambizioso percorso di rinnovamento.

Nasce “Meshroom”, che si propone come nuovo spazio di riferimento della cultura fotografica nel Centro Italia, offrendo una visione di più ampio respiro sul concetto e uso del mezzo fotografico. Il cambiamento non è formale ma sostanziale: nuova organizzazione, nuovi docenti e un programma formativo articolato rivolto a tutti gli appassionati di fotografia, dai professionisti ai fotoamatori. La scuola è concepita come piattaforma di sperimentazione, luogo di incontro e di scambio con uno spazio libreria e tante nuove attività aperte al pubblico.

Tra gli esperti e i professionisti che Meshroom ospiterà nei prossimi mesi ci saranno Lorenzo Meloni (Magnum Agency), Pietro Masturzo (World Press Photo 2010), Giorgio Di Noto, Marco Pinna (National Geographic), Stefano Ruffa, Anna di Prospero, Alex Liverani. Il Workshop con Giorgio di Noto, che si terrà nel weekend del 13 e 14 Maggio, inaugura la nuova programmazione didattica. “Fotografia di Sperimentazione: linguaggi e supporti” è il titolo del Workshop che affronterà il ruolo dei materiali e dei processi fotografici nella ricerca artistica che utilizza la fotografia, e non solo, come principale mezzo di espressione. Giorgio Di Noto, dopo un percorso di studi in Italia e all’estero, ha numerosi premi e mostre all’attivo ed è considerato uno tra i principali innovatori del linguaggio fotografico in Italia.

È possibile seguire tutte le iniziative di Meshroom sul sito e sui canali social: www.meshroom.it www.facebook.com/meshroomphoto

Pubblicato in Cultura e eventi

Roseto degli Abruzzi. Da una parte c’è l’ufficialità. Il drappo che svela la targa ricordo dei personaggi illustri. Il sindaco con la fascia tricolore. Il deputato locale (Tommaso Ginoble). I rappresentanti delle istituzioni. Dall’altra c’è il clima. Ed il clima, purtroppo, non si può descrivere tutto con le parole. Il clima devi viverlo. Ed è bellissimo, per me, averlo vissuto questa mattina all’istituto tecnico “Moretti” di Roseto.

Allora, proviamoci a parlarne. Proviamo a dire che Vincenzo Colicchia era un rosetano, giornalista della BBC a poco più di trent’anni, negli anni ’50. Che intervistava primi ministri belgi e trasmetteva in Eurovisione ante-litteram. Da questa mattina, l’Aula magna del Moretti lo ricorda. Proviamo a dire che Ernesto D’Ilario era un maestro di sport all’avanguardia, olimpionico più volte, pluripremiato, che aveva avuto tra i suoi “allievi” anche il Principe di Monaco. Da questa mattina, la palestra interna del “Moretti” lo ricorda. Proviamo a raccontare che Dino Celommi ha “allevato” atleti (e non solo) che hanno dato vita alla tradizione calcistica abruzzese. Da questa mattina la palestra esterna del “Moretti”, in tensostruttura, lo ricorda. Come l’atrio della scuola ricorda colui che le ha dato il nome: Vincenzo Moretti, brillante economista d’inizio Novecento, docente a Roma ed a New York.

Ebbene, tutti questi personaggi, che hanno frequentato le personalità di punta del mondo di allora, che hanno viaggiato, lavorato, insegnato ovunque; che hanno “visto” il mondo e ne sono stati in qualche modo protagonisti, questi personaggi, si diceva, sono sempre rimasti rosetani nell’animo. Qui hanno avuto le loro radici. Qui tornavano quando potevano. Qui c’era la loro “palestra” naturale: la spiaggia. Qui c’era, e c’è, il loro mare. Qui avevano amici; qui c’era la “loro” gente.

E questa mattina, quella “gente” li ha ricordati. Con gioia. Con allegria. Ed anche qualche lacrima di commozione. Li ha ricordati innanzitutto la scuola: il professor William Di Marco, “motore” instancabile di tali iniziative; la dirigente Sabrina Del Gaone, sensibilissima a queste cose; la dirigente delle primarie, Gabriella Di Domenico, che ha collaborato come in una sinergia naturale tra scuole, non importa di che grado. Li hanno ricordati Luciano Di Giulio ed Emidio D’Ilario, con il loro Circolo Filatelico autore di un annullo postale dedicato e cartoline illustrate appositamente.

Li hanno ricordati la compagna di D’Ilario, Rossana Bacchetta, tennista dal fisico atletico ancor adesso. Camillo Cerasi, mitico “portiere” allenato da Celommi. I figli di Celommi, anzitutto “Peppino”, sportivo ed organizzatore di sport egli stesso, custode geloso della bandiera olimpica lasciatagli in eredità da Ernesto D’Ilario. Li ha ricordati la nipote di Vincenzo Moretti, giornalista a Pescara. Li hanno ricordati Tonino Sperandii e Camillo Verrigni. E tanti altri che tutti non posso citare.

E li ha ricordati, da par suo, Mario Giunco. Con quei suoi excursus enciclopedici che collegano nome e fatti in modo eccezionale. E così scopri, grazie a Giunco, che “Gigino” Braccili (altro rosetano indimenticabile) riscoprì per primo Coticchia allora dimenticato. E che il figlio di Vincenzo Moretti, Mario, è stato autore teatrale raffinatissimo, direttore di “Opera Prima” fino al 2012, firma tra l’altro di un lavoro scenico su Federico Caffè. E sì, perché Caffè, misteriosamente scomparso negli anni ’80, è stato un economista utopico che con Vincenzo Moretti ebbe relazioni. Non di meno per quella fucina comune di talenti che fu il liceo Tito Acerbo di Pescara.

Ed allora la storia s’intreccia e passa anche dagli aneddoti, dalla memoria condivisa, da un essere “comunità”. Che in fondo si ritrova e si capisce: basta un filo (e chi lo sa tessere). Ma questa è terra d’antichi sarti: terra di filo tessuto: di mare che unisce. Ecco allora che una intitolazione diventa storia di famiglie; storia di vita vissuta; storia che vive. In un ponte lanciato verso i giovani. Che ascoltano e, soprattutto, partecipano. Questo è il Moretti. Questa “era” Roseto. Questa “è” Roseto. Mi piace.


Pubblicato da controaliseo

Pubblicato in Politica

Pescara. "La Regione ha sempre assicurato e continuerà ad assicurare vicinanza e sostegno alle iniziative che il Comune di Pescara proporrà per la salvaguardia del bene acqua e dell’economia correlata".
Così in una nota Enzo Del Vecchio, segretario particolare del Presidente della giunta regionale, che aggiunge: "In questo senso, nel passato e in ogni occasione la Regione ha sostenuto economicamente progetti che producessero innovazione, tutela e salvaguardia di un bene pubblico. Anche per quanto riguarda la possibilità di installare panne galleggianti la Regione non ha fatto mancare la propria disponibilità e, qualora ci sarà un progetto nei termini e nei modi previsti dalla normativa ambientale, reperirà le risorse disponibili per quanto necessario. Sull’argomento, e ai fini di una completa balneabilità delle acque del litorale pescarese, la Regione è altresì impegnata su tutti i fronti ove risulti necessario rimuovere criticità o azioni illegittime da parte di soggetti pubblici e privati, a cominciare dal potenziamento e ammodernamento del sistema della filiera depurativa, tematica non legata strettamente al fiume Pescara ma a tutto il territorio regionale, in una misura che mai sino ad ora era stata posta in essere. Restiamo disponibili alla collaborazione con il Comune di Pescara".

Pubblicato in Politica

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione