Articoli filtrati per data: Aprile 2017

Pescara. Ieri sera, la Polizia di Stato ha effettuato un arresto nell’ambito di una mirata attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nella zona della movida, disposta dal Questore di Pescara, il dr. Francesco Misiti.

Si tratta di SYLLA MorDiodio, senegalese di 40 anni, incensurato, che è stato fermato nelle vicinanze di Piazza Muzii dagli operatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Pescara,dopo essere stato notato in atteggiamento sospetto da alcuni agenti in borghese che presidiavano la zona. Nelle tasche aveva decine di dosi di cocaina e marijuana, mentre nella sua abitazione di Montesilvano (PE), dove i poliziotti si sono recati subito dopo, sono state sequestrate altre dosi delle medesime droghe, un bilancino elettronico, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente e 350 euro in contanti.

SYLLA MorDiodio, a cui sono stati sequestrati in totale 10 grammi di cocaina e 17 di marijuana, è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio ed è stato tradotto presso il carcere di Pescara a disposizione del P.M. di turno dott.ssa Anna Rita Mantini.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Realizzare in Cina, nella provincia di Fujian, un progetto innovativo e di grande appeal commerciale nel quale la capacita ed il know-how italiani si pongano al servizio della domanda cinese per favorire l’accesso della cultura calcistica nazionale e delle eccellenze del Made in Italy in uno dei mercati più importanti e complessi del mondo.
È questo l’obietivo del Football City Program, un nuovo format ideato da Proger che intende riunire, intorno al tema del calcio, la migliore offerta italiana nei settori della moda e dell’enogastronomia, ma anche del design, della cultura, del commercio e dei servizi.
“Abbiamo voluto investire nel tempo, nelle risorse e negli uomini – ha sottolineato il presidente della Pescara Calcio, Daniele Sebastiani – innanzitutto devo ringraziare la Proger che è un po’ il driver di questa operazione e ringrazio anche la Camera di Commercio. Speriamo che sia un’operazione che riesca a farsi strada anche in tanti paesi, non solo a Pescara, di coinvolgere tante aziende che potranno in qualche modo beneficiare di relazioni importanti che noi stiamo aprendo. Per quanto ci riguarda, partiremo con un’Academy targata Pescara Calcio, questo mi fa enormemente piacere ma è solo l’inizio, poi sarà il nostro lavoro a dire se possiamo crescere in quel Paese e se possiamo attirare qualcuno che sia interessato a fare qualcosa di concreto. Loro vogliono crescere, in questo momento l’Italia ed il Pescara sono i loro driver, quindi sarà importante crescere in partnership tra le due società. Noi cerchiamo di portare la nostra esperienza, l’investimento riguarda proprio questo: cercare di creare delle sinergie tra la Cina ed il Pescara. Poi sarà bello ospitare una delegazione cinese qua facendogli vedere che cosa stiamo facendo e questo splendido territorio che probabilmente non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale: oggi siamo qui alla Marina di Pescara e riusciamo a raggiungere la montagna a mezz’ora di macchina. Queste sono le cose su cui dobbiamo puntare, non è che ci dobbiamo inventare altro, abbiamo delle eccellenze che dobbiamo far valere . ho incontrato un imprenditore kazako, questo è il frutto di un lavoro di quando si aprono rapporti, significa avere una menifestazione di interessi, fino a qualche giorno fa c’era l’interesse solo sulla parola, poi è rimasto contento avendo visto il centro sportivo ed il progetto stadio. Il progetto stadio serve al Pescara come il pane che in futuro attira gli investitori che non sono dei benefattori, ma c’è chi è disponibile a darci una mano”.
Il tutto all’interno della cornice di un nuovo “centro urbano” progettato all’insegna della migliore tradizione italiana e pensato per essere replicabile – quantomeno nelle sue caratteristiche essenziali – in diverse città; un “polo” capace di stimolare nuove sinergie imprenditoriali tra i due Paesi e costituire un’occasione di business per numerose aziende in grado di rappresentare, in modo organico ed integrato, il meglio della qualità e dell’eccellenza italiana nei settori di maggiore interesse per il mercato cinese.
“È un progetto che riguarda più ambiti – ha rimarcato il presidente della Camera di Commercio di Pescara, Daniele Becci – e quello che abbiamo sottolineato è che è proprio lo stare insieme e confrontarsi con una realtà come quella cinese che ha dei numeri per noi impensabili. Un sistema come quello abruzzese fatto di una popolazione di 1.250.000 abitanti deve secondo me assolutamente muovers in sinergia. Va ringraziata la Proger spa che ha questo tipo di abitudini che vive quotidianamente, è una società internazionale che opera con diversi Paesi, su quasi tutti i continenti, credo che manchino soltanto il Nord America e l’Australia. Con la Pescara Calcio abbiamo preso al volo questo carro sul quale la Proger ci ha chiesto di collaborare e devo dire che la prima esperienza è stata assolutamente positiva, fatta di incontri di altissimo livello, soprattutto con il ritorno di personalità che ci sarà a giugno dalla provincia di Fujian che è sicuramente una realtà che ci ha sorpresi in senso positivo per la qualità della vita che, contrariamente a quello che noi pnesavamo, è quasi di livello europero, c’è un reddito pro capite di circa 10 mila dollari che per la Cina vuol dire un qualcosa di eccezionale. Noi seguiamo questo progetto con grande attenzione, le aziende che abbiamo portato sono soddisfatte e faremo sicuramente seguito a questa iniziativa”.
Proger spa è una società di Engineering e Management leader a livello internazionale, è il driver di questo ambizioso e complesso progetto che richiede conoscenze, esperienza, cultura, tradizione, visione e capacità manageriali. Un progetto ideato insieme alla Camera di Commercio di Pescara e alla Pescara Calcio, per il territorio e con il territorio, grazie agli accordi stretti con partner e istituzioni cinesi.
“Il progetto vede il calcio con una funzione di traino – ha spiegato Umberto Sgambati, amministratore delegato di Proger spa – calcio italiano che in Cina ha un grande fascino con un ascendente sui cinesi. Sarà sicuramente un elemento interessante, un driver capace di trainare quello che poi è il mondo imprenditoriale. Il Made in Italy, declinato nei suoi vari aspetti, penso all’enogastronomia, non solo food ma anche fashion, moda, servizi e tutto quello che con qualità l’Italia e l’Abruzzo sono in grado di offrire. La Cittadella dello Sport e del Made in Italy è un po’ il punto di riferimento principale, ma al pari di questo progetto ci sono tante altre iniziative sempre abbinando i vari elementi, il calcio ed il Made in Italy che dicono in modo diverso la stessa cosa: la qualità italiana e la qualità abruzzese impegnati su due valori di calcio e di Made in Italy”.

Pubblicato in Sport
Sabato, 29 Aprile 2017 00:00

Verso Cagliari – Pescara, parla Zeman

Pescara. Alla vigilia della trasferta di Cagliari, il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, ha presentato la gara, la prima dopo la matematica retrocessione, arrivata dopo la sconfitta interna con la Roma.
In primis il coach biancazzurro si è espresso sul fatto che affronta una sua ex squadra: “Per me è una partita come le altre, per me le partite sono tutte da giocare e bisogna cercare di vincerle. A Cagliari con la squadra ho avuto dei buoni rapporti, anche se aveva dei grossi limiti ha giocato bene a calcio. Ho avuto difficoltà nel cambiare la mentalità nel proporre il gioco come volevo io. Il Cagliari è una squadra che si è salvata per tanti anni facendo un calcio diverso, c’è stata la difficoltà nel passare ad un tipo di calcio più propositivo, è normale che prima veniva meglio con giocatori come Nainggolan ed Ibarbo. Con i nuovi è riuscito il compito di cambiare mentalità, invece con i vecchi c’era più lavoro da fare. Il Cagliari di oggi è una buona squadra, anche singolarmente, non hanno mostrato continuità però ha fatto dei risultati che gli stanno bene”.
Su questa ultima parte del campionato del Delfino: “Io le motivazioni le ho, non voglio fare brutte figure e quindi chiedo alla squadra di impegnarsi. Poi penso che la squadra ci arrivi da sola, chi vuole rimanere deve dimostrare che lo vuole e questo lo si può fare solo con le prestazioni e non con le chiacchiere. Io dico che questa squadra ha dei buoni giocatori a livello individuale, però non è riuscita a fare la squadra. Per la rosa del prossim anno, oltre a quelle precedenti contano anche queste partite, in queste partite valuto chi ci può aiutare il prossimo anno e chi no, non ho preclusioni per nessuno, soprattutto se i giocatori dimostrano di poter fare bene. Al ritiro precampionato avremo una cinquantina di giocatori, la rosa ne avrò 24, gli altri troveranno un’altra collocazione”.
Intanto Luciano Moggi è il nuovo direttore generale del Partizani Tirana: “Lui ha detto che usciva dal calcio 10 anni fa, ma nonostante le sentenze lui nel calcio c’è sempre”.
Sul possibile impiego di giocatori della Primavera in questa parte dinale del campionato: “Ci sono una ventina di giocatori che mi interessano, spero di riuscire a lavorarci. Non credo di impiegare qualcuno in questa parte finale del campionato. Ho visto la partita della Primavera con la Juventus e non ho visto nessuno da poter impiegare subito. Sicuramente mi porterò diversi ragazzi in ritiro, ma non penso di fargli giocare delle partite di campionato in questa situazione anche perché io voglio far giocare le partite a quelli che ci sono stati fino ad adesso”.
Il Pescara è matematicamente retrocesso, ma questo è l’atteggiamento che il boemo si aspetta dalla sua squadra: “La mia squadra, se non ci sono interventi esterni, giocherà sempre per vincere, spero che ci riesca, poi si può vincere e si può perdere. Questa squadra ha vinto una partita in campionato ma ci deve provare sempre”.

Pubblicato in Sport

Chieti. Lo si è detto tante di quelle volte che abbiamo perso il conto ma adesso è proprio vero, “live or die”, vivi o muori, puro istinto di sopravvivenza. È tempo di playout, arena per cuori indomiti, tra domenica e martedì, in sole 72 ore, si deciderà in larga parte il destino delle Furie. Il boccino è nelle mani della Proger, che ha il vantaggio “teorico” del fattore campo ma di sicuro la Viola scenderà in campo per vendere cara la pelle e rovesciare l’inerzia della serie. Coach Bolignano, subentrato in corso d’opera a Paternoster, a tale proposito è molto chiaro: “Mi aspetto di trovare un classico clima da playout, con due squadre determinate a raggiungere il proprio obiettivo. Chieti parte con il fattore campo a favore e noi proveremo a ribaltare questo vantaggio. Ciò ci permetterebbe di giocare le gare in casa nostra con maggiore serenità. I ragazzi sono molto concentrati e hanno la giusta tensione per affrontare una partita che non sarà facilissima. Chieti è una squadra con un roster abbastanza lungo e importante, ha due buoni americani e due giocatori di esperienza come Allegretti e Mortellaro. Mi aspetto da parte loro una rotazione ampia e una gara abbastanza tattica. Anche la componente fisica sarà importante, rispetto alle quattro partite che giocheremo in pochi giorni. Chi ne avrà di più dal punto di vista mentale e fisico, avrà la meglio sugli altri”. Un’analisi onesta per una gara difficile da immaginare sotto il profilo tattico, in quanto le due squadre non si sono mai incontrate in regular season. Chieti, rispetto a Reggio, può contare su di una intelaiatura più rodata, una panchina più lunga e un gioco piùstrutturato. La Viola invece durante la stagione ha cambiato pelle più volte, puntando più sulla qualità e l’intraprendenza delle individualità, alcune delle quali eccellenti, che sul gioco. Ha inciso molto sul destino dei reggini l’infortunio del lungo titolare Baldassarre, che ha costretto la Viola a modificare, non senza problemi, gli equilibri di squadra. Con Bolignano è migliorato l’approccio difensivo degli ausoni ma è pur vero che il finale di campionato ha fatto riemergere problematiche che sembravano superate e che invece hanno inciso non poco sul rendimento ultimo dei neroarancio.
Il vice allenatore delle Furie, Pino Di Paolo, ha studiato con cura il piano gara, passando al setaccio, per ore ed ore, i filmati delle partite di Reggio, ed è quello che può meglio aiutarci a capire le caratteristiche dei nostri avversari: “I calabresi hanno iniziato il campionato con ben altri proclami ma, complice una serie di risultati negativi, hanno dovuto rivedere i propri piani in corso d'opera. Durante l'anno, il loro roster è stato completamente stravolto e adesso giocano con una strutturazione molto atipica perché, avendo perso Baldassarre hanno dovuto adattare nel ruolo di 5 quel Marshawn Powell, che ben conosciamo, avendolo affrontato con Treviso nella scorsa stagione. Hanno esterni, fisicamente piccoli, come Caroti, Fabi e Voskuil, ma molto incisivi. Questo fa di loro una squadra particolarmente offensiva, che negli ultimi match ha disputato una buona pallacanestro, giocandosela con tutte fino alla fine. Il loro punto di forza consiste proprio nell’essere atipici, che permette loro di giocare in pick'n pop e di aprire efficacemente il campo. Noi stiamo studiando le contromisure per poter limitare le loro principali bocche di fuoco che sono Powell, Fabi e Voskuil. Vogliamo e dobbiamo assolutamente ripetere la prestazione difensiva mostrata nell'ultima partita in casa contro Ravenna. A nostro favore, oltre al fattore campo, potremo contare sulla nostra maggiore lunghezza della panchina, un vantaggio ‘teorico’ importante che se sfruttato convenientemente potrebbe risultare determinante”.
Matteo Fallucca, ex di turno, da parte sua aggiunge: “Sarà una serie molto difficile, dove avrà la meglio chi riuscirà ad essere più intenso nella fase difensiva e ad essere nei momenti clou dell’incontro più determinato e ‘cattivo’. In queste partite, la differenza sta nei dettagli e quindi bisogna prepararsi mentalmente e atleticamente ai limiti della perfezione. Si giocherà ogni due giorni e sarà fondamentale la fase di recupero sia sotto l'aspetto mentale che fisico. Vincerà chi avrà più gamba e i nervi più saldi, non saranno ammessi cali di tensione e nel contempo bisognerà attingere a tutte le nostre residue risorse psicofisiche. Dovremo sfruttare al meglio il fattore campo a nostra disposizione perché sappiamo che a Reggio Calabria sarà oltremodo difficile riuscire a vincere. Conosco molti dei loro giocatori avendoli avuti come compagni fino al dicembre scorso e sono convinto che venderanno cara la pelle per salvarsi”.
Volendo fornire una scheda tecnica più analitica dei reggini, aggiungiamo che la Viola ha realizzato in stagione 75 punti ad incontro, tirando con il 51% da 2, il 33% da 3 e il 73% a cronometro fermo, raccogliendo 32,5 rimbalzi (di cui 8,8 offensivi) e dispensando 14,1 assist a gara. Mattatore assoluto della squadra calabrese è, il già citato e fortissimo atleta USA, Marshawn Powell (20,3 ppg), primo anche nella casella di rimbalzi raccolti per gara (4,9). Lo starting five vede Caroti, classe ’97 prodotto delle giovanili del basket Cecina, in cabina di regia, la guardia classe ’96 proveniente dall’Assigeco Piacenza Riccardo Rossato (9,2 ppg), appena recuperato da un infortunio, la talentuosa guardia/ala americana, naturalizzata danese, Alan Voskuil, giocatore arrivato a stagione in corso per rimpiazzare il partente Alex Legion, l’ala piccola italo-argentina che, però, occupa lo spot di quattro Augustin Fabi (12,8 ppg), e l’ala grande Marshawn Powell, adattata come centro in virtù del trauma distorsivo con lesione al crociato anteriore che ha colpito l’ex capitano di Scafati, Patrick Baldassarre. La panchina calabrese è invece composta tutta da giovanissimi come il play, ex Roseto, Roberto Marulli (5,45 ppg), l’albanese Celis Taflaj, Angelo Guaccio (guardia ala) e Tommaso Guariglia (centro). Da registrare che nel suo roster Reggio Calabria ha attualmente a disposizione Emmanuel Marcus Gilbert come terzo americano, utile rimpiazzo in caso di infortunio di uno dei due USA.

Per le Furie, quindi, sarà oltremodo opportuno guardarsi dalla coppia americana Powell-Voskuil, difendere forte su di loro significherebbe conseguentemente avere ottime possibilità di aggiudicarsi la serie, non disdegnando però di curare Caroti, Rossato e soprattutto Fabi, che tradizionalmente quando gioca contro Chieti entra sempre in serie, risultando spesso decisivo. Sarà battaglia, una dura, aspra battaglia, alla quale, però, il pubblico generoso e caldo dei teatini, potrà dare un indispensabile contributo. Sono attesi tifosi Viola provenienti sia da Reggio che da Roma e Carpi, eletta come centro di partenza dei tanti reggini residenti nel Nord. Sarà dunque anche battaglia di tifo sugli spalti, una battaglia improntata sulla correttezza e il rispetto ma che potrà risultare decisiva, almeno in parte, sull’esito della gara. La Pallacanestro Chieti, volendo venire incontro alle esigenze dei tifosi, per quanto concernentesia gara 1 che gara 2,ha ridotto il costo dei biglietti (Parterre biglietto unico - € 20.00, Tribuna Intero - € 10,00 e Ridotto 11-18 anni/over 70 - € 5.00, Curva biglietto unico - € 5,00), che possono essere acquistati in prevendita presso i tradizionali punti vendita della Pasticceria "La Veronese", via Pescara, 554 e del Gran Caffè Vittoria, corso Marrucino, 89. Non resta altro che darsi appuntamento a domenica, ore 18.00, quando gli arbitri Ciaglia, Salustri, Lestingi daranno il via alla partita. Ci si augura un PalaTricalle ribollente di tifo.

Pubblicato in Sport

Pescara. Domani, sabato 29 aprile alle ore 18 presso l'Aurum si svolgerà la presentazione del nuovo libro di Antonia Tosini dal titolo “Nella cabina del proiezionista”, edizioni Eracle.
“Il libro racconta di un giovanissimo proiezionista di film, delle vecchie sale cinematografiche – così l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - della sua famiglia, dei film in bianco e nero, dei registi, degli attori nazionali e internazionali. Lo sfondo la dura realtà di una Italia che usciva dalla guerra e rinasceva, gli anni Quaranta, Cinquanta, Sessanta e l’autrice che ha dato voce a storie vissute e ambientate tra Avezzano e Pescara. Uno spaccato di vita d'altri tempi e di una passione che cresce e si sedimenta nell'Italia che cambia”.

Presentazione a più voci, ci saranno: Licio Di Biase, storico e responsabile amministrativo dell'Aurum; Roberto Girometti, una lunga storia da direttore della fotografia; Luciano Muratori, fonico di presa diretta. Interverrà l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo.

Pubblicato in Cultura e eventi

Bojano. Festa del lavoro a Bojano. Benedizione e Santa Messa di ringraziamento alla Gam, la filiera avicola molisana, che dopo un lungo periodo di crisi e trattative (circa tre anni) riparte con l’attività lavorativa e la produzione. La GAM rilevata da Amadori riprende vita grazie al costante dialogo, confronto e all’attenta collaborazione con le massime Istituzioni regionali. La Chiesa locale sin dai primi cenni della crisi ha sostenuto i lavoratori e l’azienda tutta con impegno e costante preghiera.
A rafforzare tale attenzione e preoccupazione per la sofferenza che versa il mondo del lavoro e molte aziende della Nazione, sono anche i vescovi italiani che nel messaggio per il 1° Maggio 2017 ribadiscono che “La soluzione dei problemi economici e occupazionali – così urgente nell'Italia di oggi – non può essere raggiunta senza una conversione spirituale che permetta di tornare ad apprezzare l’integralità dell’esperienza lavorativa”. La Pastorale sociale del lavoro diocesana in occasione di tale momento di festa dedicata al mondo del lavoro, intende condividere la sperata risoluzione proprio dinanzi all’azienda GAM in località Monteverde di Bojano (CB).
Domenica 30 aprile 2017 alle 17:00 l’arcivescovo di Campobasso- Bojano S. Ecc. mons. GianCarlo Bregantini presiederà una benedizione davanti all’area del macello e all’area di proprietà di Amadori unitamente ai presbiteri della forania di Bojano che svolgono l’attività pastorale in tutta l’area matesina. Invitate dalla diocesi, saranno presenti anche le massime autorità Istituzionali come il Presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura e il Presidente del Consiglio regionale del Molise Vincenzo Cotugno assieme ai consiglieri regionali.
«La chiesa locale che ben conosce le lacrime della gente di Bojano e le loro trepidazioni – ha detto Bregantini - invita tutto il popolo di Dio a partecipare alla preghiera di ringraziamento. Certo che questo momento di tristezza, simile al volto triste dei discepoli di Emmaus, sarà superato da una solidale compartecipazione di tutti per rendere pienamente fecondo l'intervento imprenditoriale. La speranza può vincere sulla rassegnazione tramite l'unità di tutti. Sono attese anche le aziende dell'intera area matesina e siamo certi che questo momento di intensa preghiera aiuterà anche i giovani ad avviare precise iniziative imprenditoriali, specie nel ritorno alla coltivazione della terra».
Dopo la benedizione, radunati in corteo, si procederà in processione recitando il rosario per raggiungere l’antica Cattedrale di Bojano dove, alle ore 18:00, avrà luogo una Santa Messa di ringraziamento e di intercessione. Il grazie per Amadori ed una preghiera per il futuro dei lavoratori e del respiro che ne avrà tutta l’area della filiera avicola.
In tale occasione sarà presente anche un delegato della ditta Amadori, mentre a margine della celebrazione i parroci dell’area matesina leggeranno e consegneranno ai presenti una riflessione sul tema del lavoro, unitamente concordata con il Metropolita del Molise, per la festa del 1° Maggio.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Ci sarà anche Alex Zanardi fra i campioni dell'IRONMAN 70.3 ITALY che si svolgeranno a Pescara il 18 giugno. Dopo tanto rincorrersi di notizie ora il nome dell'ex pilota, oggi campione paralimpico, è ufficiale e a farlo è proprio il management della competizione.

"Una notizia che ci riempie di orgoglio – così l'assessore allo Sport Giuliano Diodati - Zanardi è un campione di tante cose, lo è nella vita, lo è nello sport. La sua storia e le sue straordinarie vittorie hanno dimostrato quanto contino il coraggio, l'impegno e la convinzione, materiale umano indispensabile anche nelle situazioni più drammatiche e difficili. Siamo felici di poter vedere di persona la sua sfida e i traguardi che ogni volta che si mette alla prova regala e che la città ospiti il suo forte e sano spirito di competizione. Un esempio che illuminerà Pescara e l'edizione 2017 di IRONMAN".

Pubblicato in Sport

Chieti. Giunge al Concerto di Gala in memoria di Sante Centurione la stagione concertistica del Teatro Marrucino, partita lo scorso febbraio e promossa con l’associazione Art Ensemble. L’appuntamento sarà nella sala principale del teatro alle 18 (ingresso 10 euro, ridotto 8) con la scoppiettante Billy Bros Swing Orchestra & Friends. Una formazione che renderà omaggio col sorriso al grande musicista scomparso nell’aprile 2013.

Così il direttore Giuliano Mazzoccante: “Sante è stato un amico sincero, che ho conosciuto quando ero bambino. E’ stato anche un grande professionista, discreto, che non amava la ribalta, non amava apparire, non amava la tecnologia. Basti pensare che scriveva ancora tutta la sua musica, ed è tantissima, a mano. Inoltre sapeva spaziare dalla musica sacra - per la quale fu premiato nel concorso della CEI - alla musica napoletana, alla musica jazz e classica”.

In particolare il programma del 30 aprile prevede gli arrangiamenti che lo stesso Centurione fece per i Billy Bros. Accanto a loro - ovvero Maurizio Meterangelo, Roberta Bevilacqua, Pierluigi Zappacosta, Cristian Caprarese, Andrea Silvestri, Simone Borghese, Alessandro Di Fonso, Matteo Di Matteo, Jorge Rò, Alexander Tuchkov - ci saranno altri ospiti: dal Chorus Inside di Chieti, che permetterà al pubblico di assaporare (ad inizio concerto) una versione dell’Ave Maria, ad alcune performance di amici del maestro scomparso, come il clarinettista Roberto Torto, il flautista Marco Felicioni e ovviamente, il direttore stesso Giuliano Mazzoccante, affermato pianista.

"La collaborazione con il M° Sante Centurione è stata fondamentale per lo sviluppo della nostra formazione e dei nostri musicisti - dichiara il leader dei Billy Bros, Maurizio Meterangelo - poiché ha permesso all'orchestra di seguire decisamente, elegantemente, creativamente e con competenza la strada di quel Jazz che negli anni '30 si è sposato con il grande pubblico facendo nascere lo Swing. Questa orchestra è custode di un patrimonio molto prezioso, che dovrà e vorrà continuare ad essere diffuso ovunque, dal vivo e in sala d’incisione”.

Previsto anche un momento di ringraziamento pubblico dei vari sostenitori (privati cittadini, club, aziende, patrocinatori) che hanno voluto adottare i concerti. Tutti i presidenti o delegati saranno chiamati sul palco. “Tengo a sottolineare - conclude il direttore Giuliano Mazzoccante - che gli appuntamenti per così dire minori, che si sono svolti finora nel foyer, stanno andando bene. Sin dall’inizio, febbraio scorso, il pubblico risponde numeroso. Si contano in media un’ottantina di partecipanti paganti i quali dimostrano di gradire anche la varietà delle proposte musicali. Non è da meno l’iniziativa Adotta un Concerto, che sta riscuotendo successo, alimentando un clima di entusiasmo e curiosità rispetto all’intera iniziativa che ci auspichiamo prosegua a gonfie vele fino alla fine di maggio”.

Il concerto abbraccia anche la Giornata internazionale del jazz, promossa dalla città di Chieti, in collaborazione con realtà importanti come il Teate Festival e l’Unesco.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. “Sono molto dispiaciuto per la scomparsa di Giovanni Verzulli. La marineria di Pescara, di cui lui era motore e parte, perde la sua voce storica e un instancabile rappresentante".
Così in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, che aggiunge: "Ci siamo più volte confrontati sui problemi del porto, dei pescatori e in questi anni ho visto anche il grande entusiasmo con cui è stato la forza propulsiva della Regata dei Gonfaloni, di cui ha rappresentato l’anima. Teneva tanto alla sua città, al mare che gli ha dato da vivere e che ha rappresentato il suo punto di riferimento e quando c’era bisogno di collaborare, non si è mai tirato indietro. So che lo ha fatto finché ha potuto, e questo dice molto sull’attaccamento a Pescara, alla sua storia e alla sua gente. Sono vicino alla famiglia alla quale esprimo la partecipazione e il cordoglio dell’Amministrazione e della città e a tutta la marineria, alla quale Verzulli lascia un percorso da continuare”.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. La Casa della Memoria, la prima edizione della rassegna teatrale a cura di Muré Teatro, aprirà i battenti questa domenica 30 aprile, alle ore 18:00, presso il Bagno Borbonico del Museo delle Genti d’Abruzzo, con lo spettacolo teatrale “Giuseppina, una donna del Sud”. In scena l’attore Pierluigi Tortora della Bottega del Teatro di Caserta. Tortora, caratterizza il suo lavoro basandolo sul necessario incontro tra l’avanguardia e la tradizione teatrale e con lo spettacolo “Giuseppina” ha raggiunto ormai le 400 repliche in tutta Italia.
Giuseppina è una donna del Sud, che ha vissuto circa un secolo, il ‘900. Una donna forte e debole, umile e orgogliosa, madre e moglie,che appartiene alla sua terra, difficile e affascinante. Una storia di racconti del passato e di ricordi mentre intorno il mondo cambia: il suo rapporto con il progresso, con gli uomini è contrastato, un microcosmo, quello raccontato da Giuseppina, che diventa macro perché le storie somigliano e riguardano tutte le donne e tutti gli uomini che come lei, stupiti ed innamorati della vita, ne hanno smarrito l’orizzonte.

“LA CASA DELLA MEMORIA è fatta di volti, voci, paesaggi, profumi, ma anche di cose che non si possono raccontare se non con quella poesia di cui tutti abbiamo bisogno. Immagini che si intrecciano con il luogo che abitiamo, con la Storia che attraversiamo e ci lega a doppio filo con quelli che l'hanno abitata prima di noi questa “casa”, questa Storia. Senza conoscerla è difficile capire il presente e immaginare il futuro, ed è questa “casa” che va fortificata, che ci portiamo dentro, quando scegliamo di restare o di tornare.” - spiega Francesca Camilla D’Amico, attrice e regista di Muré Teatro - “per questo la rassegna si chiama “La Casa della Memoria”, una casa per “smemorati”e “esuli” della propria terra. Una casa che sarà abitata dal teatro e dall’incontro”

Primo di quattro appuntamenti quello con “Giuseppina”. La Casa della Memoria prosegue infatti ospitando uno spettacolo ogni domenica, fino al 21 maggio. L’appuntamento è sempre alle ore 18:00 presso il Bagno Borbonico. Domenica 7 maggio sarà la volta di “Maja, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso” di e con Francesca Camilla D’Amico.
Il programma della rassegna è disponibile sul sito di Muré Teatro: www.mureteatro.it e sulla pagina FB Muré Teatro.
Ingresso 10€ compresa l’entrata al Museo e una degustazione di vino offerta dalla cantina ospite della rassegna. Si consiglia di arrivare almeno 20 minuti prima dell’orario d’inizio dello spettacolo per garantire la puntualità dell’evento.
I posti sono limitati, per ogni spettacolo è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri ai quali è possibile ricevere anche informazioni: 3406152344 – 3334602346

Pubblicato in Cultura e eventi

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione