Articoli filtrati per data: Aprile 2017

Chieti. L'Associazione A.I.D.O. Chieti sezione "F.Gattone" Domenica 14 Maggio 2017 il giorno dedicato alla Festa della Mamma.è presente in Piazzale Marconi, Chieti Scalo dalle ore 8.00-14.00.

"Dona un fiore a chi Dona la vita" Orchidea (cymbium).

Un dono,un pensiero a tutte le mamme, ma soprattutto un pensiero rivolto a quelle mamme che a volte si trovano dinanzi ad una scelta sofferta, per l'improvvisa perdita del proprio figlio,in un momento di dolore ha la forza di compiere una scelta altruistica, donando gli organi del proprio figlio, rigenerando la vita, donando speranza a chi è in lista d'attesa per un trapianto di organi.

Giornata sostenuta con la collaborazione del Centro Regionale Trapianti Abruzzo-Molise,L'Aquila e con l'ASL2 Chieti, e dai volontari dell'associazione A.I.D.O Chieti sez."F.Gattone" che vi aspettano, in Piazzale Marconi,Chieti Scalo, con la distribuzione di un orchidea e di materiale informativo.

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Pescara. Torna a Pescara il 6 e 7 maggio “Il Circolo degli Orafi”, la mostra dell'artigianato orafo organizzato dall’associazione culturale Akedà con il contributo della Fondazione PescarAbruzzo e il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, della CNA Abruzzo, dell’Ente Mostra Guardiagrele e del Museo delle Genti d'Abruzzo.
La seconda edizione dell’evento, ideato dell'orafa pescarese Roberta Pavone e curato dal critico e curatrice d’arte Silvia Moretta, si terrà al Circolo Aternino, nel cuore di Pescara vecchia, e metterà in mostra l'alto artigianato artistico abruzzesecon un'esposizione di gioielli di altissima qualità realizzati da artigiani di chiara fama e da giovani emergenti nel settore.
“L’iniziativa - spiega Roberta Pavone, ideatrice dell’evento nonché orafa - nasce dal desiderio di far conoscere l’altro lato che si nasconde dietro le botteghe, le passioni ed i sogni dei miei colleghi e soprattutto dalla necessità di dare importanza al gioiello di design e alto artigianato artistico, in netto contrasto con le tendenze dell'attuale società del consumismo”. “Un desiderio– aggiunge - che si è concretizzato lo scorso anno insieme a Silvia Moretta, e che oggi si rinnova con la stessa passione con la quale siamo partite. Sono molto felice peraltro che quest'anno avremola partecipazione di un numero maggiore di maestri miei colleghi”.
Saranno dodici i maestri orafi che non solo esporranno un’accurata selezione dei loro capolavori ma terranno anche seminari e workshop aperti a tutti nella volontà di avvicinare il pubblico alle tecniche di lavorazione e agli argomenti più affascinanti del loro mestiere.
Aderiranno Domenico Iezzi, Italo Lupo, Roberta Gold di Roberta Pavone e Oro Verna dei fratelli Verna di Pescara; Vito e Mattia Sciullo di Pescocostanzo; Diogenes Silvestri di Cepagatti; Simone Tatasciore di Bucchianico. Entrerannoa far parte del Circolo per la prima volta Franco Coccopalmieri di Roccaraso, l'Istituto orafo abruzzese di Maria di Cesare, Pescara, Giacomoro creazioni orafe di Giacomo Fallica, Lanciano, Leonardo Landolfo di Francavilla al Mare e Oromania gioielli di Mario e Simona Marroncelli di Pescara.
“Credo che una città moderna come Pescara, dove vivo e lavoro – dichiara la curatrice della mostra Silvia Moretta - abbia assoluta necessità di vivere questo tipo di eventi che portano l'attenzione sul lavoro manuale e sul prodotto unico, vero e proprio capolavoro da indossare”.“Oltretutto sono lieta di dedicarmi – aggiunge il critico d’arte - ad una iniziativa che mi connette ad una grande passionenata durante i miei studi di Storia dell'Arte Medievalee che mi permette di interfacciarmi con i maestri orafi,con le loro opere e con l'aspetto affascinante e misterioso che si cela all'interno delle loro botteghe”.
Non a caso l'Abruzzo vanta una tradizione antichissima nell'artigianato orafo e i maestri del Circolo dimostreranno quanto i loro lavori sentano il legame con la tradizione, attuando una rielaborazione grazie anche all'uso delle nuove tecnologie e ad una creatività instancabile.
L’appuntamento è per sabato 6 maggio dalle 16.30 alle 23.00 e domenica 7 maggio dalle 11.00 alle 20.00.L’ingresso all’evento è gratuito e tanti saranno i workshop e i seminari, anche di carattere storico, a cura della studiosa Adriana Gandolfi, aperti a tutti.
Tra le tante iniziative vi sarà inoltre un'importante anteprima in esposizione, in esclusiva assoluta solo per i visitatori della mostra.

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Pescara. Sarà tagliato domani mattina alle ore 11.00 presso il Porto Turistico “Marina di Pescara” il nastro tricolore che darà avvio all'edizione 2017 di “Mostra del Fiore Florviva”, che sarà aperto fino all'1 maggio prossimo: a presenziare all'inaugurazione saranno il presidente della Camera di Commercio di Pescara, Daniele Becci, e l'assessore regionale all'Urbanistica e ai Parchi, Donato Di Matteo. Una presenza qualificata, quella della Regione, che presenta negli stand della mostra tutte le riserve e i parchi naturali del territorio, e che sarà protagonista del primo evento culturale di questa edizione: alle 11.45 infatti, all'interno del padiglione ex Cofa si terrà un seminario sulle aree protette abruzzese, al quale interverranno, oltre a Becci e Di Matteo, anche i presidenti di Arfa, Remo Matricardi, ed Assoflora, Guido Caravaggio, e il presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi d'Abruzzo, Mario Di Pardo; chiuderà la mattinata l'intervento di Fernando Di Fabrizio, direttore della riserva naturale di Penne che parlerà sul tema “Green economy nelle aree protette d'Abruzzo”.
Intanto già da questo pomeriggio ha preso l'avvio la XVI edizione del Campionato Internazionale di Arte Floreale che vede sfidarsi i maestri fioristi di Italia, Olanda, Ungheria, Spagna (che è anche campione uscente), Serbia, Slovenia e Russia (con due squadre). Oggi si disputano due prove su tre della competizione che ha come tema “Il matrimonio nelle favole”: la realizzazione di un bouquet da sposa e la decorazione del tavolo degli sposi. Domani mattina l'ultima sfida, che consisterà nel realizzare una sorpresa floreale per i festeggiati.
Come annunciato dal tema dei Campionati, l'edizione 2017 di Mostra del Fiore Florviva sarà dedicata ai bambini, che potranno vivere all'interno di una vera e propria fiaba che sarà centrata sulla meravigliosa “carrozza di Cenerentola” che farà bella mostra di sé nel padiglione ex Cofa, a disposizione dei piccini.
Alle 15.00 di domani si aprirà il laboratorio sulla creazione di composizioni floreali con gli studenti della “Bottega d’arte” della pittrice Cinzia Napoleone, alle 17.00 toccherà a “Petali e Poesia”, un recital artistico-letterario a cura dell’Associazione Culturale “Teatranti d’Abruzzo” e a chiusura della giornata ci sarà la premiazione dei vincitori del Campionato di Florovivaismo.
“Mostra del Fiore Florviva” vivrà soprattutto grazie ai suoi 201 espositori, che provengono da 15 regioni italiane, con la novità della partecipazione per la prima volta dei florovivaisti della Sardegna: la ripartizione degli imprenditori presenti alla mostra è mutata rispetto allo scorso anno. Come sempre la fanno da padrona i vivaisti, che sono il 25% del totale degli espositori, seguono gli stand di Riserve ed aree protette (16%), coloro che offrono servizi (12%), le attività di arredi per esterni (11%), poi, a scalare, fioristi e grossisti di fiore reciso 7%, aziende di artigianato 6%, rivenditori di macchinari per agricoltura e giardinaggio 6%, ditte di giardinaggio 4%, associazioni 2% ed Enti pubblici 2%; il restante 8% è composto dalla sezione “food” e da tipologie varie (come aziende di impianti di irrigazione, garden).

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Roma. E' online il nuovissimo video di Linda D "Senza indugio", brano presente nelle principali indie charts italiane e nella Top 10 iTunes ad Aprile. Un videoclip "hot", dove il regista, Alfonso Alfieri, ha voluto stravolgere il soggetto, mettendo la protagonista Linda d al centro dell'attenzione. Il regista: "Ho cercato di mettere a nudo totalmente l'artista, rendendo il trangin della clip molto trasgressivo ma elegante nello stesso momento, con un forte impatto fotografico.
Non avendo ancora l'onore di vedere personaggi cosi esposti come hanno fatto le più famose "Lady Gaga in Love Game" - "Miley Cyrus Wrecking Ball" o la stessa "Rihanna in Pour It Up", con colori ed effetti,
io ed i miei collaboratori abbiamo eseguito un attento studio per creare un nuovo personaggio italiano, seguendo lo stesso filo logico dei registi oltre-oceano".
A breve partirà anche la produzione del lungometraggio sulla vita della cantante, una storia molto particolare e delicata che riguarda in prima persona l'artista, che da bambina, a causa di un brutto male ha subito l'amputazione di un braccio per poter continuare a vivere,
fortunatamente la vita le ha regalato il dono del canto e grazie a questo trova la forza per andare avanti. Dopo aver vinto tantissimi concorsi importanti, in questo momento Linda D è in radio con il nuovo singolo "Senza indugio".
L'idea del film è del regista Mirko Alivernini (premio miglior idea 2016 nella sezione ACTION all'International Web fest di Roma e finalista al DC Washington fest con "IL POTERE DI ROMA") che dopo aver visto Linda raccontarsi a Pomeriggio Cinque,
la seguitissima trasmissione di Canale 5 con Barbara D'Urso, si è detto pronto a regalare al pubblico questa storia, che sicuramente saprà emozionare anche sul grande schermo.

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Pescara. Pescara torna set cinematografico dal primo maggio. Domani ore 12 conferenza di presentazione del film La porta sul buiodi Marco Cassini, regista e attore teramano che il primo maggio comincerà le riprese a Pescara Porta Nuova. Grazie a questa impresa quasi tutta abruzzese, la città torna ad essere nuovamente location per le riprese di un prodotto cinematografico speciale, interamente girato in città e che coinvolge talenti e maestranze cinematografiche tutte abruzzesi. Una scelta illustrata stamane in conferenza dall’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, dal regista Marco Cassini, dal produttore Alessandro Parrello della West 46th Film, Cristiano Di Felice della scuola di cinema Ifa di Pescara e produttore associato e dai tre interpreti Gaia Messerklinger (protagonista di Fuoriclasse, Centovetrine), Stefano Muroni (protagonista del film La notte non fa più paura), Stefano Patti, che sono tutti protagonisti del film La porta sul buio.

“Un prodotto di altissimo profilo, che mette insieme talento, competenza e impegno per l'Abruzzo – così l’assessore Giovanni Di Iacovo – Per queste ragioni abbiamo voluto presentare il primo ciak accanto ai protagonisti, per sottolineare che bisogna sostenere chi ha questi intenti e capacità alte di proposta culturale e vuole fare un film nella nostra regione. Non è cosa da poco, Marco poteva preferire altre parti d'Italia e scegliere lì compagni di viaggio, magari dove ci sono sostegni più concreti e dove il comparto è più strutturato anche a livello burocratico. Invece l'amore per la sua terra lo ha portato a scegliere talenti, produttori e operatori della sua regione e girare a Pescara. Un progetto che ci piace e ci rappresenta e a cui auguriamo un lungo cammino di successo”.

“Non è scontato trovare un'apertura e un’accoglienza di questo tipo – ringrazia Marco Cassini - c'è bisogno di una cooperazione anche con le istituzioni, che promuova la cultura e abbracci tutta la nostra nazione. Quando giro il lungomare abruzzese, vedo dei posti dove potremmo davvero sfruttare la potenza artistica del luogo. Antonioni si è costruito una carriera in Emilia, Dino Risi raffigurava una Roma deserta in agosto nel suo Sorpasso, a me piacerebbe mostrare le nostre bellezze: l'unicità di Pescara che è fra i territori più vivi della regione, l’ho scelta per questo, un contenitore ideale di storie. Pescara anche per la logistica è eccellente, meno complicata di Roma per girare, più viva di altri posti che normalmente sono set cinematografici. Tutti i nostri capireparto sono abruzzesi, li faremo lavorare per dimostrare che l'Abruzzo esiste come film e cercheremo di fare un prodotto bellissimo che possa essere visto in Italia e nel mondo. Gireremo a Pescara Porta Nuova, zona tribunale e stazione Fs, non stiamo escludendo situazioni vicine al mare, ma vogliamo prendere qualcosa che si può vedere solo qui, insieme all'architettura razionalista della città. Sarà bello e avvincente. Voglio ringraziare la scuola di cinema Ifa di Cristiano Di Felice che è uno dei centri di eccellenza e da cui vengono molte delle persone che saranno parte nel film, come vorrei ringraziare Alessandro Parrello con una casa di produzione che si divide fra Roma e New York, cresciuta e tenace, che a giugno presenterà il nostro film a New York. Grazie, infine, anche gli interpreti, attori conosciuti sui set dove ho recitato e a cui sono rimasto legato perché è bello lavorare con loro”.

“L'incontro con Marco Cassini è stato un incontro professionale e umano importante – aggiunge il produttore Alessandro Parrello - E' una perla rara che ha tanto e avrà tanto da dire. Dovevamo girare a Roma, poi ci siamo confrontati, io risiedo in Abruzzo da dieci anni e non è la prima volta che giro qui. Questo sarà un punto di partenza per tutto ciò che faremo in futuro, vogliamo toccare tutte le zone per far parlare una regione che soffre rispetto alle altre che sono cinematograficamente meglio organizzate. Ho girato tempo fa un western che ho presentato anche in America, mi chiesero se era Nebraska. L'Abruzzo è il Nebraska a un'ora da Roma, ho risposto, il film era girato nell’Aquilano. Sarà un grande divertimento e una bella avventura e vi invitiamo a venire sul set per rendervene conto. In giugno saremo al New York Cinema al Consolato Italiano a New York e lavoreremo per farlo partecipare a tanti festival e vederlo uscire nel 2018 sul grande schermo”.

“Grazie per avermi coinvolta – aggiunge Gaia Messerklinger l’interprete femminile – con Marco eravamo compagni di scuola nella fiction Fuoriclasse con la Littizzetto, lui ha qualcosa da dire e un grande bisogno di comunicare e da interprete è bello prestarsi ad un progetto in cui c'è davvero tanta sostanza. Ti senti coinvolto e questo fine di valorizzare una regione che è bellissima e deve essere conosciuta meglio, avvince anche me”.

“Con Marco ci rincorriamo da anni, ci siamo conosciuti sul set e abbiamo lavorato a teatro dove ho visto per la prima volta la Porta sul buio – così l’altro interprete Stefano Patti - L'incontro in sede di provino è stato un bel momento, perché il suo percorso da attore riempie di sensibilità il dialogo che ha con gli attori. La porta è un thriller claustrofobico dove c'è anche commedia, oltre a paura, horror, tensione. La porta è una metafora ed elemento di disturbo per i personaggi, che scatena mostri, frustrazioni e sogni persi dai soggetti narranti della storia, poterli raccontare in questo periodo che stiamo vivendo è un'occasione che non si può perdere, farlo con uno staff come questo e in un posto come questo, è davvero una fortuna”.

“Io e Marco siamo passati dal set de La notte non fa più paura, dedicato al sisma in Emilia Romagna a questo film – dice l’altro attore Stefano Muroni - entrambi abbiamo avuto un terremoto nella nostra storia, io come emiliano e lui come abruzzese. Io spero che in futuro si possa continuare ad investire sul cinema, non è beneficenza, ma un investimento che rende. Vengo dal Giffoni Film festival, che presento, l’ho visto crescere, ho potuto constatare il potere che il cinema ha sul territorio, è un investimento che vale. Spero che sia l'inizio di una pianificazione cinematografica e produttiva giovane e solida su questa città e su questa regione, con l’augurio che si riesca a investire sui giovani.

“Di solito sono abbastanza geloso della scuola, ma per Marco, che insegna da noi da due anni, ho fatto un’eccezione – conclude Cristiano Di Felice della scuola di cinema Ifa di Pescara e produttore associato– La scuola è quello che abbiamo costruito in tanti anni e da lì poteva attingere tutte le risorse umane necessarie. Il lavoro da lui fatto come insegnante è impressionante, si è creato un clima di cui il film è sintesi. La scuola è una realtà viva, produce tre cortometraggi l'anno, nel 2015 siamo stati a Venezia e abbiamo anche preso il Premio Siae. La cosa bella è che ci sono settori coperti da ex allievi e ringrazierò all'infinito Marco, perché questo coinvolgimento: significa che crediamo in quello che facciamo come docenti. Siamo una bella squadra di docenti, ma il segreto è che siamo tutti professionisti pronti a fare cinema”.

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Pescara. La Casa della Memoria, la prima edizione della rassegna teatrale a cura di Muré Teatro, aprirà i battenti questa domenica 30 aprile, alle ore 18:00, presso il Bagno Borbonico del Museo delle Genti d’Abruzzo, con lo spettacolo teatrale “Giuseppina, una donna del Sud”. In scena l’attore Pierluigi Tortora della Bottega del Teatro di Caserta. Tortora, caratterizza il suo lavoro basandolo sul necessario incontro tra l’avanguardia e la tradizione teatrale e con lo spettacolo “Giuseppina” ha raggiunto ormai le 400 repliche in tutta Italia.
Giuseppina è una donna del Sud, che ha vissuto circa un secolo, il ‘900. Una donna forte e debole, umile e orgogliosa, madre e moglie,che appartiene alla sua terra, difficile e affascinante. Una storia di racconti del passato e di ricordi mentre intorno il mondo cambia: il suo rapporto con il progresso, con gli uomini è contrastato, un microcosmo, quello raccontato da Giuseppina, che diventa macro perché le storie somigliano e riguardano tutte le donne e tutti gli uomini che come lei, stupiti ed innamorati della vita, ne hanno smarrito l’orizzonte.

“LA CASA DELLA MEMORIA è fatta di volti, voci, paesaggi, profumi, ma anche di cose che non si possono raccontare se non con quella poesia di cui tutti abbiamo bisogno. Immagini che si intrecciano con il luogo che abitiamo, con la Storia che attraversiamo e ci lega a doppio filo con quelli che l'hanno abitata prima di noi questa “casa”, questa Storia. Senza conoscerla è difficile capire il presente e immaginare il futuro, ed è questa “casa” che va fortificata, che ci portiamo dentro, quando scegliamo di restare o di tornare.” - spiega Francesca Camilla D’Amico, attrice e regista di Muré Teatro - “per questo la rassegna si chiama “La Casa della Memoria”, una casa per “smemorati”e “esuli” della propria terra. Una casa che sarà abitata dal teatro e dall’incontro”

Primo di quattro appuntamenti quello con “Giuseppina”. La Casa della Memoria prosegue infatti ospitando uno spettacolo ogni domenica, fino al 21 maggio. L’appuntamento è sempre alle ore 18:00 presso il Bagno Borbonico. Domenica 7 maggio sarà la volta di “Maja, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso” di e con Francesca Camilla D’Amico.
Il programma della rassegna è disponibile sul sito di Muré Teatro: www.mureteatro.it e sulla pagina FB Muré Teatro.
Ingresso 10€ compresa l’entrata al Museo e una degustazione di vino offerta dalla cantina ospite della rassegna. Si consiglia di arrivare almeno 20 minuti prima dell’orario d’inizio dello spettacolo per garantire la puntualità dell’evento.
I posti sono limitati, per ogni spettacolo è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri ai quali è possibile ricevere anche informazioni: 3406152344 – 3334602346

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Chieti. Giunge al Concerto di Gala in memoria di Sante Centurione la stagione concertistica del Teatro Marrucino, partita lo scorso febbraio e promossa con l’associazione Art Ensemble. L’appuntamento sarà nella sala principale del teatro alle 18 (ingresso 10 euro, ridotto 8) con la scoppiettante Billy Bros Swing Orchestra & Friends. Una formazione che renderà omaggio col sorriso al grande musicista scomparso nell’aprile 2013.

Così il direttore Giuliano Mazzoccante: “Sante è stato un amico sincero, che ho conosciuto quando ero bambino. E’ stato anche un grande professionista, discreto, che non amava la ribalta, non amava apparire, non amava la tecnologia. Basti pensare che scriveva ancora tutta la sua musica, ed è tantissima, a mano. Inoltre sapeva spaziare dalla musica sacra - per la quale fu premiato nel concorso della CEI - alla musica napoletana, alla musica jazz e classica”.

In particolare il programma del 30 aprile prevede gli arrangiamenti che lo stesso Centurione fece per i Billy Bros. Accanto a loro - ovvero Maurizio Meterangelo, Roberta Bevilacqua, Pierluigi Zappacosta, Cristian Caprarese, Andrea Silvestri, Simone Borghese, Alessandro Di Fonso, Matteo Di Matteo, Jorge Rò, Alexander Tuchkov - ci saranno altri ospiti: dal Chorus Inside di Chieti, che permetterà al pubblico di assaporare (ad inizio concerto) una versione dell’Ave Maria, ad alcune performance di amici del maestro scomparso, come il clarinettista Roberto Torto, il flautista Marco Felicioni e ovviamente, il direttore stesso Giuliano Mazzoccante, affermato pianista.

"La collaborazione con il M° Sante Centurione è stata fondamentale per lo sviluppo della nostra formazione e dei nostri musicisti - dichiara il leader dei Billy Bros, Maurizio Meterangelo - poiché ha permesso all'orchestra di seguire decisamente, elegantemente, creativamente e con competenza la strada di quel Jazz che negli anni '30 si è sposato con il grande pubblico facendo nascere lo Swing. Questa orchestra è custode di un patrimonio molto prezioso, che dovrà e vorrà continuare ad essere diffuso ovunque, dal vivo e in sala d’incisione”.

Previsto anche un momento di ringraziamento pubblico dei vari sostenitori (privati cittadini, club, aziende, patrocinatori) che hanno voluto adottare i concerti. Tutti i presidenti o delegati saranno chiamati sul palco. “Tengo a sottolineare - conclude il direttore Giuliano Mazzoccante - che gli appuntamenti per così dire minori, che si sono svolti finora nel foyer, stanno andando bene. Sin dall’inizio, febbraio scorso, il pubblico risponde numeroso. Si contano in media un’ottantina di partecipanti paganti i quali dimostrano di gradire anche la varietà delle proposte musicali. Non è da meno l’iniziativa Adotta un Concerto, che sta riscuotendo successo, alimentando un clima di entusiasmo e curiosità rispetto all’intera iniziativa che ci auspichiamo prosegua a gonfie vele fino alla fine di maggio”.

Il concerto abbraccia anche la Giornata internazionale del jazz, promossa dalla città di Chieti, in collaborazione con realtà importanti come il Teate Festival e l’Unesco.

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Bojano. Festa del lavoro a Bojano. Benedizione e Santa Messa di ringraziamento alla Gam, la filiera avicola molisana, che dopo un lungo periodo di crisi e trattative (circa tre anni) riparte con l’attività lavorativa e la produzione. La GAM rilevata da Amadori riprende vita grazie al costante dialogo, confronto e all’attenta collaborazione con le massime Istituzioni regionali. La Chiesa locale sin dai primi cenni della crisi ha sostenuto i lavoratori e l’azienda tutta con impegno e costante preghiera.
A rafforzare tale attenzione e preoccupazione per la sofferenza che versa il mondo del lavoro e molte aziende della Nazione, sono anche i vescovi italiani che nel messaggio per il 1° Maggio 2017 ribadiscono che “La soluzione dei problemi economici e occupazionali – così urgente nell'Italia di oggi – non può essere raggiunta senza una conversione spirituale che permetta di tornare ad apprezzare l’integralità dell’esperienza lavorativa”. La Pastorale sociale del lavoro diocesana in occasione di tale momento di festa dedicata al mondo del lavoro, intende condividere la sperata risoluzione proprio dinanzi all’azienda GAM in località Monteverde di Bojano (CB).
Domenica 30 aprile 2017 alle 17:00 l’arcivescovo di Campobasso- Bojano S. Ecc. mons. GianCarlo Bregantini presiederà una benedizione davanti all’area del macello e all’area di proprietà di Amadori unitamente ai presbiteri della forania di Bojano che svolgono l’attività pastorale in tutta l’area matesina. Invitate dalla diocesi, saranno presenti anche le massime autorità Istituzionali come il Presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura e il Presidente del Consiglio regionale del Molise Vincenzo Cotugno assieme ai consiglieri regionali.
«La chiesa locale che ben conosce le lacrime della gente di Bojano e le loro trepidazioni – ha detto Bregantini - invita tutto il popolo di Dio a partecipare alla preghiera di ringraziamento. Certo che questo momento di tristezza, simile al volto triste dei discepoli di Emmaus, sarà superato da una solidale compartecipazione di tutti per rendere pienamente fecondo l'intervento imprenditoriale. La speranza può vincere sulla rassegnazione tramite l'unità di tutti. Sono attese anche le aziende dell'intera area matesina e siamo certi che questo momento di intensa preghiera aiuterà anche i giovani ad avviare precise iniziative imprenditoriali, specie nel ritorno alla coltivazione della terra».
Dopo la benedizione, radunati in corteo, si procederà in processione recitando il rosario per raggiungere l’antica Cattedrale di Bojano dove, alle ore 18:00, avrà luogo una Santa Messa di ringraziamento e di intercessione. Il grazie per Amadori ed una preghiera per il futuro dei lavoratori e del respiro che ne avrà tutta l’area della filiera avicola.
In tale occasione sarà presente anche un delegato della ditta Amadori, mentre a margine della celebrazione i parroci dell’area matesina leggeranno e consegneranno ai presenti una riflessione sul tema del lavoro, unitamente concordata con il Metropolita del Molise, per la festa del 1° Maggio.

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Pescara. Domani, sabato 29 aprile alle ore 18 presso l'Aurum si svolgerà la presentazione del nuovo libro di Antonia Tosini dal titolo “Nella cabina del proiezionista”, edizioni Eracle.
“Il libro racconta di un giovanissimo proiezionista di film, delle vecchie sale cinematografiche – così l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - della sua famiglia, dei film in bianco e nero, dei registi, degli attori nazionali e internazionali. Lo sfondo la dura realtà di una Italia che usciva dalla guerra e rinasceva, gli anni Quaranta, Cinquanta, Sessanta e l’autrice che ha dato voce a storie vissute e ambientate tra Avezzano e Pescara. Uno spaccato di vita d'altri tempi e di una passione che cresce e si sedimenta nell'Italia che cambia”.

Presentazione a più voci, ci saranno: Licio Di Biase, storico e responsabile amministrativo dell'Aurum; Roberto Girometti, una lunga storia da direttore della fotografia; Luciano Muratori, fonico di presa diretta. Interverrà l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo.

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Lanciano. Presso la sede Casartigiani di Lanciano (Ch), in via Cesare Battisti 8, apre lo sportello bancario Artigiancassa. Un nuovo servizio rivolto alle piccole e medie imprese e, la cui attivazione, sarà accompagnata, il prossimo 5 maggio, dall'incontro “Banche ed imprese nell'era digitale. Più tecnologie= Più servizi” che si svolgerà le ore 18 presso l'Hotel Excelsior a Lanciano. Saranno presenti esperti del settore, oltre ai vertici di Casartigiani Chieti e Casartigiani Abruzzo.

“E' importante – spiega Ombretta Mercurio, presidente provinciale Chieti di Casartigiani – essere vicini alle imprese, di tutti i comparti produttivi, anche con servizi innovativi e aiuti fattivi, come può essere quello del credito. Artigiancassa da oltre mezzo secolo – aggiunge – sostiene il settore dell'artigianato e delle micro, piccole e medie imprese e gestisce i fondi pubblici destinati ad agevolarne i finanziamenti, svolgendo un’importante funzione di sviluppo per tutto il settore, con servizi di credito e leasing agevolato”.

“Burocrazia ridotta al minimo, - fa presente Dario Buccella, consigliere nazionale e coordinatore regionale di Casartigiani - tempi di risposta rapidissimi, consulenza personalizzata e sistemi informatizzati di ultima generazione. Questo vuole rappresentare Artigiancassa Point che sarà presente nella nostra sede. Sappiamo bene – evidenzia – cosa serve agli artigiani e alle Pmi. Per questo metteremo a disposizione prodotti e servizi studiati su misura per aiutarli nella loro attività: agevolazioni creditizie, finanziamenti a breve, medio e lungo termine; conto corrente con firma digitale, leasing, Pos e carta di credito. Vogliamo anche aiutare a realizzare progetti d’investimento grazie a leggi agevolative statali e regionali che mettono a disposizione fondi destinati a ridurre considerevolmente il tasso d’interesse da pagare sui finanziamenti bancari”.

“Un nuovo strumento – aggiunge Fabrizio Bomba, imprenditore e vice presidente provinciale Casartigiani Chieti – adatto alle esigenze di tutte le imprese, in funzione anche del ciclo di vita aziendale. Vogliamo sostenere progetti e innovazioni e anche cercare di far crescere l'imprenditoria femminile”.

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