Articoli filtrati per data: Aprile 2017

Francavilla al Mare. Torna oggi l'appuntamento con "Di palo in frasca", programma condotto da Francesco Rapino e dagli amici Giuseppe Mrozek e Fabrizio Manili.
Tra gli argomenti del giorno la presentazione del progetto Piano Famiglia, promosso dall'associazione Erga Omnes, con le dichiarazioni della vicepresidente dell'associazione, Maria Antonietta Scarcella, e del progettista Emilio Nuozzi. Poi andremo ad ascoltare i The Big South Market nella persona di Giuseppe Chiumeo e Ruggiero Rico, reduci dal loro nuovo album Muzek. Ed infine parleremo della giornata libera Arotron con l'intervista al curatore del progetto, l'attore Franco Mannella.

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L'Aquila. "I consiglieri di Forza Italia accusano il Presidente D’Alfonso di pensare solo alle inchieste che lo riguardano. Voglio rassicurarli: egli sta seguendo con la consueta attenzione tutte le questioni che interessano veramente l’Abruzzo. Prova ne siano il decreto terremoto, che ha portato a 23 i Comuni inseriti nel cratere, e l’ordinanza sul maltempo del capo dipartimento della Protezione civile n. 441 del 21 marzo scorso, per la prima volta confezionata ad hoc per l’Abruzzo".
Così in una nota Alberto Balducci, vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge: "E ancora, solo per citare i provvedimenti più recenti: 670mila euro per la difesa della costa stanziati il 18 aprile scorso; l’impegno nella Cabina per la ricostruzione,che due settimane fa ha concesso un milione per 7 chiese abruzzesi e 610mila euro per la microzonazione sismica nei 23 Comuni del cratere; gli oltre 3,4 milioni contro il dissesto idrogeologico in 9 Comuni approvati a inizio aprile; il potenziamento dei voli dall’aeroporto d’Abruzzo con l’aggiudicazione delle nuove rotte e la riqualificazione delle aree passeggeri e della pista, avvenuti tra fine febbraio e inizio marzo. Dunque nessuna distrazione dall’azione di governo. Quanto alle affermazioni di Domenico Pettinari, il Presidente non avrà alcuna difficoltà a rispondere in Consiglio regionale sulle questioni sollevate e a fargli capire che l’unico mare di melma è quello che il M5S sta cercando disperatamente di gettare su D’Alfonso dal giorno in cui ha vinto le elezioni doppiando la candidata grillina Sara Marcozzi".

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Francavilla Al Mare. Inizia domani, Venerdì 28 Aprile, la due giorni organizzata dall’Associazione Fondazione Cantiere Abruzzo Italia, presieduta dall’On. Fabrizio Di Stefano, dal titolo LA PRIMAVERA DELLE IDEE presso l’Hotel Villa Maria di Francavilla Al Mare.

La prima giornata, dopo l’apertura dei lavori da parte dell’ On. Fabrizio Di Stefano, prevista per le ore 16.00, vedrà come protagonista il Sen. Maurizio Castro che analizzerà i dati e le prospettive dell’Abruzzo dopo la grande crisi del 2008.
A seguire, ore 17.00, il Caporedattore del TG1 Angelo Polimeno modererà una tavola rotonda tra imprenditori del mondo dell’associazionismo e dell’impresa abruzzese: Agostino Ballone (Presidente regionale di Confindustria), Valentino Sciotti (Amministratore delegato Farnese Vini), Paolo TOTO (Amministratore delegato Toto Costruzioni) ed Ermando BOZZA (Consulente aziendale).
Ultimo momento della giornata, ore 18:30, con la moderazione della Direttrice di Telemax: Leda D’Alonso, vedrà al centro i giovani e le loro domande ai coordinatori regionali dei partiti del centrodestra abruzzese: Nazario PAGANO (Coordinatore regionale Forza Italia), Paolo TANCREDI (Deputato Alternativa Popolare), Paolo ARRIGONI (Coordinatore regionale Noi con Salvini), Gianni CHIODI (Presidente Emerito Regione Abruzzo), Enrico DI GIUSEPPANTONIO (Coordinatore regionale Udc), Giandonato MORRA (Coordinatore regionale Fratelli D'Italia), Etelwardo SIGISMONDI (Coordinatore regionale Fratelli D’Italia).

I lavori della giornata di Sabato 29 inizieranno alle ore 10.00 con un momento dedicato ai vari ambiti regionali con i professionisti: Prof. Ferdinando ROMANO -Sanità-(Ordinario presso Università La Sapienza), Prof. Marcello SANSONE -Agricoltura- (Ordinario presso Università di Cassino e del Lazio Meridionale), Dott. Antonio PARENTE -Trasporti e Infrastrutture (Dirigente del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), Dott.ssa Maria CANTARINI -Sviluppo Economico e Turismo- (Dirigente settore legislativo Forza Italia- Camera Dei Deputati), Avv. Tiziana MAGNACCA -EELL-Regione- (Sindaco di San Salvo), con i lavori coordinati dal Presidente della commissione di vigilanza della Regione Abruzzo, Mauro Febbo.
A seguire, ore 11:45, con la moderazione della Direttrice di Antenna 10 Gioia Salvatore, saranno ancora i giovani protagonisti, con le loro domande al Parlamentare europeo Fulvio Martusciello.


Ultimo momento della due giorni, prima della chiusura dei lavori dell’On. Fabrizio Di Stefano prevista per le ore 18.00, sarà un confronto, domande e risposte, tra i Sindaci abruzzesi e Fulvio MARTUSCIELLO (Parlamentare europeo), Paola PELINO (Senatrice della Repubblica), Lorenzo SOSPIRI (Cons. regionale. Capogruppo Forza Italia), Mauro FEBBO (Cons. regionale Presidente della Commissione vigilanza Regione Abruzzo), Paolo GATTI (Vicepresidente Consiglio regionale) ed Emilio IAMPIERI (Cons. regionale. Presidente comm. speciale fenomeno immigratorio e lavoro sommerso).
A moderare il confronto sarà la giornalista di Vastoweb Paola D’Adamo.

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Chieti. Creare un’opportunità artistica, evolutiva e di rilancio per la città anche nel segno del turismo e commercio urbano, comprendendo anche le scuole di ogni ordine e grado, contribuendo a valorizzare il patrimonio umano – storico e culturale degli autoctoni, favorendo al contempo l'integrazione e lo scambio culturale degli artisti locali e di quelli provenienti da altre nazionalità.
Con questa finalità, Giustizia Sociale ha predisposto e depositato in data odierna presso la Segreteria Generale del comune di Chieti, tramite il Capogruppo Bruno Di Paolo, la Mozione: “Utilizzo degli artisti nella vita quotidiana della città di Chieti – “Progetto PassArte -”.
L’obiettivo è quello di riportare i cittadini a rivivere la città, valorizzare il patrimonio artistico culturale di Chieti, appoggiare un positivo rilancio del commercio urbano in ogni zona della città e favorire lo scambio artistico-culturale anche internazionale.
Un’iniziativa, già attuata da tanti comuni e portata avanti anche da città capoluogo di provincia, come ad esempio Vicenza, con lo scopo di dare un segnale forte propositivo al rilancio della città e commercio urbano, favorendo la diffusione “dell'arte di strada” nazionale e internazionale quale mezzo stabile sul quale veicolare il turismo locale.
“Purtroppo la città di Chieti – spiega Bruno Di Paolo –nell’ultimo decennio è stata depauperata di molti servizi e uffici che non solo hanno tolto vitalità al centro urbano con notevoli ripercussioni negative sul commercio, ma hanno anche finito per minare l’identità collettiva, la memoria storica e il senso di appartenenza. Per questo, è assolutamente necessario avviare un processo di rilancio attraverso offerte turistiche attrattive, costanti iniziative e proposte culturali innovative”
“La mozione, che presentiamo già accompagnata dal Regolamento attuativo per l'istituzione del Pass per gli artisti (PassArte), dallo Schema del Registro degli Artisti assegnatari del Pass, dallo Schema di Domanda per la richiesta d'iscrizione e dallo Schema del permesso da rilasciare – chiarisce Gianni Totino –, è finalizzata all’istituzione del Pass per l’artista (di qualsiasi nazionalità) che voglia esibirsi liberamente nel territorio comunale di Chieti. Chiaramente per gli artisti locali già iscritti all’Albo degli Artisti del comune di Chieti, proposto da Giustizia Sociale e denominato >ArtiCH<, il rilascio del Pass è completamente gratuito”.

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Roseto degli Abruzzi. E’ stato definito il Pan (Piano d’assetto naturalistico) per la Riserva del Borsacchio, il documento, redatto dall’architetto Fabrizio de Gregoriis, è stato consegnato all’amministrazione.

Il Pan individua le linee strategiche e programmatiche per lo sviluppo sostenibile della Riserva, con la proposta di una serie di progetti-azioni.

Il documento è fondamentale per la definizione delle finalità di salvaguardia, tutela e valorizzazione delle componenti naturalistiche e storico-culturali dell’area protetta, e provvede, inoltre, a definire le trasformazioni del territorio, regolamentandone gli usi.

“Mi rallegro per l’avvenuta consegna del Pan da parte del progettista incaricato”, dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, “rappresenta una tappa fondamentale per cogliere l’obiettivo della piena attuazione della Riserva del Borsacchio. Il documento, naturalmente, non vuole essere chiuso al dibattito ma, anzi, è solo la base di discussione per aprire un confronto con tutti i portatori di interesse e pervenire a eventuali miglioramenti, sempre nell’interesse dall’ampia zona di territorio coinvolta. Nei prossimi giorni comunicheremo un percorso che ci condurrà alla adozione del Pan secondo i parametri previsti dalla legge”.

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Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

Congresso Sinistra Italiana a Pescara

Pescara. Sabato 29 dalle ore 9.30 alla sede della CGIL Abruzzo a Pescara in via Benedetto Croce 108 primo congresso regionale di Sinistra Italiana Abruzzo che sarà anche in piazza per il diritto alla salute degli abruzzesi.
Sinistra Italiana Abruzzo condivide le preoccupazioni di Cgil - Cisl e Uil, per questo il 29 Aprile, giorno in cui ci sarà il primo congresso regionale, una delegazione sarà in piazza per chiedere un immediato cambio di passo e garantire pienamente il diritto alla salute per tutti i cittadini abruzzesi. La situazione occupazionale, lo stato dei servizi socio-sanitari e lo sviluppo economico della regione richiedono un surplus di impegno da parte della politica.
C'è la necessità di affiancare all’avvenuta uscita dal commissariamento della sanità abruzzese, l’abbassamento dei costi per la cura dei cittadini. In quest'ottica, l’eliminazione del superticket rappresenta una priorità per garantire maggiore accessibilità al nostro sistema sanitario. Si rende necessario un piano dettagliato di investimenti per il potenziamento della sanità, articolato per Asl, con particolare riferimento alle aree interne, per determinare un riequilibrio territoriale. Rispetto alle politiche sociali, la Regione Abruzzo deve garantire risorse adeguate e interventi per i piani sociali di zona, per la legge regionale sull'invecchiamento attivo, per le cure a domicilio, per la disabilità e l'infanzia, per il diritto allo studio.
Questi sono gli impegni su cui D'alfonso e la maggioranza devono necessariamente impegnarsi non certo il project financing procedura che scarica il rischio di impresa sul committente pubblico (garante del finanziamento), sottraendo la costruzione alle regole degli appalti pubblici, finendo così solo per aggravare il debito pubblico, imponendo per decenni al sistema sanitario regionale canoni onerosi e servizi a costi elevati di qualità non sindacabile, e mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Questi saranno solo alcuni dei temi che discuteremo a congresso, tra le priorità all'ordine del giorno un'approccio differente sulla ricostruzione e sulla manutenzione del territorio aumentando impegno e risorse per le aree interne ormai abbandonate da politica ed istituzioni, l'attuazione del "Parco della costa teatina", la bonifica del sito di Bussi, la nostra proposta di Reddito minimo che giace da due anni in consiglio regionale.
Saranno presenti al congresso oltre 70 delegati da tutta la regione, numerosi invitati tra partiti politici, associazioni e movimenti. Interverranno inoltre Cesare Roseti (direzione nazionale, responsabile dipartimento organizzazione) e Paola Natalicchio (già sindaco di Molfetta, membro della segreteria nazionale con deleghe per Ambiente e Territorio) a cui saranno affidate le conclusioni

Di seguito il programma dei lavori.
-9.30 accreditamento
-10.00 introduzione del garante nazionale Cesare Roseti (direzione nazionale, responsabile dipartimento organizzazione)
-10.30 saluti forze politiche e sociali
-11.00 dibattito congressuale
-12.30 votazioni organismi dirigenti
-13.00 conclusioni di Paola Natalicchio (già sindaco di Molfetta, membro della segreteria nazionale con deleghe per Ambiente e Territorio)

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Montesilvano. "È comparsa sulla stampa locale una proposta sconcertante per corso Umberto a Montesilvano (la statale 16 Adriatica nel tratto urbano, corrisponde a corso Vittorio Emanuele a Pescara). Si è proposta la riduzione della sezione stradale, con Zona 30 dal Lunedì al Giovedì, e strada pedonale da Venerdì a Domenica. Per rilanciare il commercio. Un'idea geniale o una sciocchezza estemporanea di chi non fa quello che dovrebbe fare e corre dietro a trovate da circo?".

Si legge così in una nota di Webstrade, che prosegue: "Il dubbio viene. Sembra che si voglia superare, a tutti i costi, l'esperienza di corso Vittorio a Pescara. Con una Zona 30, ma con meno spese (stanziati nel bilancio comunale 110 mila euro per l'operazione, invece dei milioni di corso Vittorio). Pedonalizzazione più lunga, da venerdì a domenica. Addirittura detassazione dei commercianti (Tasi o Imu ? Per tutti i commercianti o solo per quelli di corso Umberto?) Ma poi lo sanno a Montesilvano che quelli più scontenti della chiusura di corso Vittorio erano proprio i commercianti? Ma la cosa più incredibile è che si parla di pedonalizzazione e moderazione del traffico, in una città che, con i suoi 55 mila abitanti e 70 mila veicoli al giorno sulle strade della sola zona a mare, non ha un piano del traffico, obbligatorio per legge. Qualcuno sa dove passeranno le auto che la attraversano ogni giorno, una volta chiuso corso Umberto? In questa città si costruiscono ben tre muovi ponti sul Saline ma non si collega la tangenziale con l'autostrada. Intanto il traffico dei pendolari si riversa nell'abitato, avvelenando e tagliando la città. Qui si costruiscono scuole di legno sul tracciato previsto per la tangenziale, che poi si lasciano incompiute a macerare. Qui da un ventennio si aspetta di veder passare il trasporto pubblico sulla strada Parco, ma la strada è ancora chiusa perché "c'è un cantiere in corso", e di parco ci sono solo le erbacce incolte e le piante di pomodori di qualche improvvisato orticoltore. Qui si fanno palazzi di 7 piani su stradine di 3,5 m, senza marciapiedi, senza verde, senza parcheggi, a fianco di villini di 1 o 2 piani. Qui un intero quartiere nuovo di 7 mila abitanti è quasi ultimato, ma senza un metro di nuove piste ciclabili, senza il boulevard centrale, senza la chiesa e la piazza, con servizi e verde vicino al fiume, separati dalle case dal pericoloso stradone Aldo Moro, tanto che non si trova lo spazio "nemmeno per un campo di calciotto". Certo si può sempre avviare il cambiamento. Bisogna avere fiducia. Ma se si vuole iniziare a cambiare da corso Umberto (ammesso che ci siano le risorse e che sia questa la priorità) bisogna ascoltare la città, i portatori di interesse, i cittadini, gli operatori economici. Si faccia un piano del traffico ed un Regolamento Viario. Si concordi con gli altri comuni un piano della mobilita'. Per il progetto si faccia un concorso di idee, con dei dati attendibili. La città non ne può più di questa maniera di pensarsi dei politici locali, come geniali pensatori che pensano di risolvere i problemi della gente, perché hanno l'illuminazione fulminante la notte, o dispongono dell'archistar di turno. Ma poi non vogliono discutere con nessuno, non amano le critiche, sono poco disposti ad ascoltare e a cercare l'umile mediazione e la fatica di fare piani, discutere di idee, confrontarsi con i diversi punti vista, in una faticosa partecipazione. È ora di cambiare. Cominciamo dalla mobilità e da un piano che ci permetta di discutere del presente e pensare ad un futuro possibile".

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L'Aquila. “Come si suol dire -La montagna ha partorito un topolino-. La tanto decantata Zona Franca Urbana, su cui il Presidente D’Alfonso poggiava speranze baldanzose, di fatto si è concretizzata in un semplice articolo della cosiddetta –manovrina- promulgata ieri dal Governo” lo ha dichiarato in una nota l’On. Fabrizio Di Stefano a seguito della promulgazione del Decreto Legge: “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”.
“Infatti” ha continuato l’On. Di Stefano, “L’articolo 46 del Decreto legge: -Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo- credo rappresenti ben poca cosa rispetto a quello che ci si aspettava. In questa Zona Franca non solo non c’è nessuna misura volta a stimolare investimenti nelle zone terremotate, come sbandierava il Governo regionale, ma anche per le realtà già esistenti e operanti in Abruzzo le agevolazioni sono deludenti.
Si rammenta che, in sintesi, il regime prevede per il 2017 e 2018, per le imprese con sede o unità locale che hanno subito a causa del sisma una riduzione del fatturato almeno pari al 25% della media dei 3 periodi di imposta precedenti:
a) esenzione dalle imposte sui redditi, fino a 100.000 euro per ciascun periodo di imposta;

b) esenzione IRAP fino a 300.000 per ciascun periodo di imposta;

c) esenzione imposte municipali per immobili siti nella ZFU utilizzati per l’attività di impresa;

d) esonero per contributi previdenziali e assistenziali (salvo INAIL) sulle retribuzioni dei dipendenti (analogamente per lavoratori autonomi).

In ogni caso, appare fortemente limitante la capacità propulsiva della disposizione la clausola -de minimis-: la circostanza che il Governo non intenda neppure affrontare un confronto con l’UE per ottenere il riconoscimento delle doverose deroghe, in ragione della indiscutibile specialità della situazione, rappresenta l’ evidente debolezza a livello europeo in cui è stata relegata l’Italia, e la strumentalizzazione solo a fini propagandistici sia del sisma, sia della c.d. -flessibilità di bilancio-, sprecata nella moltiplicazione di inutili bonus che si sono rivelati del tutto insussistenti come sostegno della ripresa” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

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Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

Chieti, muore in casa 27enne

Chieti. Un 27enne, Mariano Supino, figlio di un noto avvocato penalista teatino ed ex assessore comunale, è stato ritrovato morto nella propria abitazione in via dei Vestini (zona Università) a Chieti.
Per il giovane, che studiava Giurisprudenza a Teramo, si tratterebbe di suicidio. La sua scomparsa ha scosso la città dove era ben voluto dalla gente grazie al suo carattere mite e affabile.

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Pescara. La Squadra Mobile di Pescara ha dato esecuzione adun’ordinanza di custodia cautelarein carcere emessadal Gip del locale Tribunale, dott. Gianluca SARANDREA, su richiesta del P.M. dr. Gennaro VARONE, nei confronti di Massimiliano DI BENEDETTO, nato a Palermo nel 1992, pregiudicato, domiciliato a Pescara.
Il predetto è stato riconosciuto come l’autore di alcuni furti di telefoni e portafogli, commessi nella passata stagione estiva in danno dei frequentatori degli stabilimenti balneari cittadini, con conseguenti prelievi fraudolenti di denaro contante avvenuti tramite l’utilizzo dei bancomat e delle carte di credito trafugati alle varie vittime.
L’attività investigativa si è basata sull’esame del modus operandi e sulla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza,ed ha permesso di recuperare e restituire ai legittimi proprietari due smartphone che l’arrestato aveva nel frattempo rivenduto.

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