Articoli filtrati per data: Aprile 2017

Pianella. Nuovo workshop per l'accademia teatrale Arotron di Pianella. È la volta de “La transizione dell'attore” con Jesus Emiliano Coltorti, Il Nero di Romanzo Criminale.

Proseguono le iscrizioni per il nuovo workshop dell'accademia teatrale Arotron di Pianella (Pe). L'appuntamento è dedicato a “La transizione dell'attore” con Jesus Emiliano Coltorti. Attore, doppiatore, regista e sceneggiatore, tra i lavori in teatro l'Amadeus di Roman Polanski, nel ruolo di Mozart e in televisione Romanzo Criminale di Stefano Sollima nel ruolo del Nero. Per il doppiaggio, voce di Jared Leto in Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée.

Oltre che per gli stessi allievi dell'accademia, il workshop è aperto a cinque attori professionisti (si richiede il curriculum) e a sette auditori. La scadenza per le iscrizioni è l'8 maggio. Il workshop si tiene il 13 e 14 maggio nella sede dell'accademia a Pianella.

«Scopo dell’incontro con gli studenti - spiega lo stesso Jesus Emiliano Coltorti - attraverso l’analisi e il racconto delle diverse esperienze da attore fra teatro, cinema, doppiaggio, radio e televisione, con prove pratiche di recitazione, improvvisazione e doppiaggio è quello di una chiacchierata sul “mestiere dell’attore” e sulle sue caratteristiche fondanti, prima fra tutte la distinzione tra “verità” e “spontaneità”».

L'Accademia teatrale Arotron nasce nel 2014 e si presenta come, appunto, accademia teatrale, produzione di eventi, spettacoli, rassegne locali e festival internazionali nel territorio abruzzese. Una realtà locale nella quale confluiscono idee, progetti ed esperienze nazionali. Un'idea progettata e finanziata in prima persona da Franco Mannella, attore, regista e doppiatore pescarese, con la collaborazione di diversi artisti e creativi abruzzesi che formano il nucleo fondatore: l’architetto Pierantonio Sborgia, l'attore Massimiliano Fusella nonché il compositore Oberdan Fratini.

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Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

Pescara, classe in visita al Ponte Nuovo

Pescara. Ha vissuto una mattinata speciale la classe 4 A della scuola primaria Ennio Flaiano, che insieme alla preside Mariagrazia Santilli e a tre insegnanti dell’Istituto Comprensivo Pescara 2, ha visitato il Ponte Nuovo alla vigilia dei collaudi. Si tratta di un invito ricevuto dal sindaco e dal vice sindaco Antonio Blasioli, dopo la lettera che i ragazzi hanno scritto con cui chievedano al primo cittadino di chiamare il Ponte come la propria scuola, intitolandolo ad Ennio Flaiano di cui stamane si sono fatti portatori di storia e citazioni.
Ad accogliere la scolaresca oltre al sindaco e vice sindaco c’erano anche gli assessori Stefano Civitarese Matteucci, Laura Di Pietro, Loredana Scotolati e Antonella Allegrino e i consiglieri Piero Giampietro ed Emilio Longhi, oltre alla ditta che sta compiendo i lavori e l’ingegner Giuliano Rossi, a capo del Settore Lavori pubblici del Comune.

“Vi abbiamo invitati qui per dirvi che la vostra proposta ci piace – così il sindaco Marco Alessandrini ai ragazzi – una proposta che fa eco ad altre sollecitazioni in tal senso ricevute da più voci della città e di cui ci faremo primi promotori, perché Pescara veda celebrato uno dei suoi geni illustri, insieme a d’Annunzio. Flaiano è un nostro concittadino, straordinario talento cinematografico e letterario e anche disincantato narratore della realtà, dei suoi vizi e delle sue virtù, una dote che lo ha reso celebre per gli aforismi, ma che ha consegnato a noi la sua grande ironia. Sono piacevolmente colpito dalla conoscenza che di lui hanno questi ragazzi e dall’entusiamo che li ha mossi nel proporne il nome attraverso la lettera. Un gesto di partecipazione piccolo, ma di grande significato che troverà nel Ponte un mezzo speciale per esprimersi. Manca poco alla sua apertura, lo faremo a breve, non vediamo l’ora di consegnare alla città un’opera non solo imponente e bella, ma utile a togliere le auto dalla città e a collegare meglio zone che oggi non sono collegate”.

“Domani e dopodomani inizieranno i collaudi – ha illustrato le prossime fasi prima dell’apertura il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli - Undici camion proveranno a turno la resistenza delle campate, la relazione sarà inviata al Genio Civile e volta ottenuto il placet l’opera andrà alla città e lo faremo con una festa. E’ un’opera che nasce per risolvere un problema di mobilità grande che Pescara soffre, distogliendo dal centro un traffico che potrà essere diretto a destinazione senza preamboli e giri all’interno della città. Abbiamo voluto invitare i ragazzi sul ponte non solo perché potessero rendersi conto di persona di cosa significa la nascita di una grande opera, ma anche perché possano raccontare ai genitori che è un ponte su cui si può transitare in auto e in bicicletta, che va utilizzato per dare una migliore vivibilità alla città e che va conosciuto, in quanto la sostenibilità a cui richiama, gli appartiene. Infatti il ponte auto produce illuminazione grazie ai pannelli fotovoltaici posti sulla sua vela. Ringraziamo di cuore i ragazzi che hanno proposto il nome, insieme a tutti quanti gli altri che lo hanno proposto, mesi fa anche in seno al Consiglio delle bambine e dei bambini la proposta era stata avanzata. Siamo certi che sia una scelta che rende onore al talento, ma anche all’identità cittadina e abruzzese di cui Flaiano è di certo una delle voci più belle”.

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Roseto degli Abruzzi. Ventuno studenti tedeschi saranno ospiti di altrettanti ragazzi rosetani fino a venerdì 5 maggio. L'iniziativa è del polo liceale Saffo, diretto da Elisabetta Di Gregorio, nell’ambito di un progetto di scambio culturale con il Karlsgymnasium di Monaco di Baviera.

Gli studenti tedeschi, con le due accompagnatrici, le professoresse Gaby Bauermüller e Bettina Hertrich, sono stati accolti nella sala consiliare dal presidente del Consiglio comunale, Teresa Ginoble, e dagli assessori alla Pubblica istruzione, Luciana Di Bartolomeo, e alla Cultura, Carmelita Bruscia.

A fare gli onori di casa, oltre alla professoressa Di Gregorio anche i docenti Federico Crescenzi e Teresa Di Serafino. Al progetto collabora anche la professoressa Antonietta Delle Monache.

Questi i nomi degli studenti rosetani coinvolti nell’iniziativa: Simone Capuani, Adelaide Cetti, Carol Ciampella, Francesca D’Angelo, Giulia De Rugeriis, Melany Di Battista, Vittoria Di Blasio, Chiara Di Giosia, Letizia Di Muzio, Chiara Di Pasquale, Antonio D'Ignazio, Alessia Droboniku, Mariacarla Facchi, Beniamino Faraone, Sara Galetta, Nadia Giorgini, Bianca Hutu, Giorgia Iaconi, Federica Lamonica, Ludovico Malatesta, Fabiola Marinelli, Licia Marini, Alessandra Martella, Matteo Palladini, Francesca Pezzotta, Aurora Quatraccioni, Alessia Ranieri.
Questi invece i ragazzi tedeschi che saranno in città fino al 5 maggio: Ana Saal, Paul Rothfuchs, Gabriel Schmid, Marc Johannes Wittmann, Julia Schmid, Benedict Spors, Jennifer Jahn, Veronika Thumann, Stefania Plougarli, Emma Ecker, Joscha Queisser, Paulina Igl, Flavia Fresen, Ludwig Kolb, Philip Dieninghoff, Moritz Schepokat, Tobias Hornstein, David Neuhoff, Simon Demmel, Nicolas Trabalza, Philipp Menetrey.

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Campobasso. “La giustizia capovolta. Dal dolore alla riconciliazione” ovvero una giustizia che cambia volto, si capovolge perché “reinserisce”. È questo il fondamento tematico proposto dal gesuita padre Francesco Occhetta SJ, giornalista, giurista, vice direttore di “La Civiltà Cattolica” e Consulente Ecclesiastico UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) nel suo ultimo libro “La giustizia capovolta”, pubblicato dalle Edizioni Paoline. La prefazione è di don Luigi Ciotti fondatore e presidente di Libera mentre la postfazione è di Gian Maria Flick, già Ministro di Grazia e Giustizia. Riflessioni, provocazioni, confronti e testimonianze sul tema della giustizia riparativa: una giustizia che tenga conto della riabilitazione della dignità della vittima e promuova la riconciliazione tra vittime e rei. A Campobasso l’autore del libro incontrerà i detenuti della Casa Circondariale con la pastorale carceraria e il Tribunale con la Scuola Superiore della Magistratura assieme alla realtà giuridica, il mondo del volontariato, della cultura, della stampa e della società cittadina. Dialoghi, testimonianze e confronto con la partecipazione straordinaria di Francesco Cananzi consigliere del CSM, con il quale l’autore ha sviluppato la seconda parte del libro. Giovedì 4 maggio, dunque, carcere e tribunale apriranno le porte alla cultura per una insolita pubblicazione editoriale di interesse spirituale e giuridico ad ampio spettro. La presentazione, promossa dall’arcidiocesi di Campobasso –Bojano, dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana del Molise, dalla Pastorale carceraria diocesana, dalla Scuola Superiore della Magistratura, dall’Ordine degli Avvocati, dall’UNIMOL e dal Comune di Campobasso, sarà articolata in due momenti: spirituale e giuridico sociale. Alle ore 14:30 l’autore incontrerà i circa 150 detenuti tra collaboratori di giustizia e detenuti comuni delle varie sezioni. Accoglieranno l’autore il Direttore del Carcere dott. Giuseppe Silla e il comandante della Polizia Penitenziaria Ettore Tomassi. Con loro, coordinati dal cappellano del carcere don Pasquale D’Elia, padre Occhetta ascolterà alcuni brani del libro letti dai ristretti con dibattito sul tema del “reinserimento”. Nella seconda parte, alle ore 16:30, l’incontro pubblico si svolgerà nell’aula I del Tribunale di Campobasso alla presenza della Scuola Superiore della Magistratura (struttura territoriale di formazione di Campobasso), dell’ordine degli Avvocati, della facoltà di Giurisprudenza dell’UNIMOL, delle rappresentanze del Tribunale per i minori, del Tribunale di sorveglianza, del mondo della scuola, della cultura, dell’ informazione. Di rilievo sarà la testimonianza di un detenuto (art.21) che illustrerà in aula il suo cammino di “reinserimento”. Un atteggiamento e un cammino già suggerito profeticamente da papa Francesco in Molise il 5 luglio 2014 quando incontrò i detenuti del carcere di Isernia. «Fare il cammino di reinserimento, che tutti dobbiamo fare. Tutti. Tutti facciamo sbagli nella vita. E tutti dobbiamo chiedere perdono di questi sbagli e fare un cammino di reinserimento, per non farne più. Alcuni fanno questa strada a casa propria, nel proprio mestiere; altri, come voi, in una casa circondariale. Ma tutti, tutti... Chi dice che non ha bisogno di fare un cammino di reinserimento è un bugiardo!»
All’incontro "Luci sul tema della giustizia riparativa", aperto al pubblico e alla città, interverranno per gli indirizzi di saluto:
- Rossana Iesulauro, Presidente Corte d'Appello di Campobasso
- Demetrio Rivellino, Presidente Ordine Avvocati di Campobasso
- Antonio Battista, Sindaco Campobasso
- Gianmaria Palmieri Rettore UNIMOL
A seguire, avrà luogo la presentazione del libro con l’autore padre Francesco Occhetta SJ, assieme a Francesco Cananzi, Consigliere del CSM,
Dopo il dibattito in aula con i presenti concluderà S. Eccellenza GianCarlo Bregantini, arcivescovo Metropolita di Campobasso – Bojano.
Ad introdurre e coordinare gli interventi sarà Daniele Colucci, giudice e formatore decentrato della Scuola Superiore di Magistratura, e il Presidente UCSI Molise.

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L'Aquila. In alcune scuole selezionate si svolgerà il Vision day, una giornata di laboratori didattici tenuti da educatori specializzati, con la partecipazione di ottici e oculisti del territorio che offriranno uno screening gratuito della vista.
Non è facile far comprendere ai bambini l’importanza della cura dei propri occhi e convincerli a tenere in ogni occasione comportamenti corretti. Oltre al fastidio di indossare gli occhiali alcuni bambini possono considerarli un accessorio che li fa sentire diversi. Ma tenere sotto controllo la vista fin dai primissimi anni di età è importante per diagnosticare i più comuni difetti, dalla miopia al cosiddetto occhio pigro, che se affrontati per tempo sono trattabili senza conseguenze.
Genitori e insegnanti dell’Abruzzo oggi hanno un’arma in più per sensibilizzare i bambini alla salute della vista e far acquisire a piccoli e piccolissimi spontanee abitudini che non la compromettano.
Il progetto Guarda che bello, promosso dal Consorzio Ottico Italiano - Gruppo GreenVision - consorzio senza fini di lucro di centri ottici con il patrocinio di AIMO (Associazione Italiana Medici Oculisti), arriva nelle scuole abruzzesi mettendo gratuitamente a disposizione di insegnanti e famiglie attività giocose e strumenti didattici per portare l’attenzione dei bambini sul mondo di luce e colori che si apre ai loro occhi e sensibilizzarli sui corretti comportamenti visivi.
Attraverso una Guida per gli insegnanti, con spunti per attività didattiche da svolgere in classe, un libro per le famiglie scritto da Annalisa Strada e illustrato da Studio Bozzetto e 4 divertenti brevi cartoon sempre di studio Bozzetto, disponibili da gennaio anche su http://guardachebello.greenvision.it, il progetto fa comprendere in modo giocoso l’importanza dei comportamenti per la salvaguardia della vista.
Inoltre in alcune scuole selezionate della provincia si terrà il Vision Day, un evento che grazie alla proficua sinergia di ottici e oculisti del territorio farà familiarizzare i piccoli studenti con le tematiche del progetto sensibilizzandoli all’importanza della prevenzione. Durante i Vision Day infatti i bambini parteciperanno allo screening gratuito della vista che mette in evidenza alcuni parametri essenziali per l’individuazione di eventuali problematiche oculistiche. La lezione sarà supportata da un cartone animato interattivo, un racconto intervallato da giochi didattici, domande e quiz.
Tutte le classi che aderiscono al progetto Guarda che bello sono invitate a partecipare a un divertente concorso ludico-educativo e creativo che mette in palio per le scuole materiali per la didattica e la psicomotricità. Partecipando al concorso le classi avranno modo di contribuire al progetto benefico Ridare la luce a favore dei Paesi africani dove più gravi sono i problemi visivi.

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Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

A Montesilvano “Riviera in Festa”

Montesilvano. «Dopo lo straordinario successo della prima edizione, anche quest’anno proponiamo “Riviera in Festa”, l’iniziativa fortemente voluta dalla nostra Amministrazione per riconsegnare ai montesilvanesi un luogo da vivere in sicurezza e all’aria aperta. Per tutto il mese di maggio chiuderemo al traffico un tratto del nostro bellissimo lungomare durante il weekend». Lo annuncia il sindaco Francesco Maragno che specifica: «La pedonalizzazione della riviera verrà arricchita di contenuti con iniziative espositive e di intrattenimento. Cominceremo già da domenica 30 aprile, quando la riviera sarà teatro di un’esposizione di auto d’epoca». L’evento, che si terrà dalle 8:30 alle 13:30, è organizzato in collaborazione con l’associazione Old Motors.
L’appuntamento raddoppia in occasione della Festa dei Lavoratori. Lunedì 1 maggio, infatti, la riviera, nel tratto tra viale Europa (esclusa) e via Maresca, e corso Strasburgo, accoglierà il primo mercatino dell’hobbismo e dell’artigianato. «Sul lungomare – dice ancora il sindaco - verranno allestiti stand dedicati all’apicoltura, al decoupage, alla bigiotteria, all’arte dell’uncinetto, alla pittura, all’intaglio del legno, ma anche a cucito, scultura e pittura. Sarà una vera fiera della creatività e dell’arte tradizionale. Questo spazio, infatti, vuole essere anche un luogo per tutti coloro che con impegno e dedizione portano avanti le loro passioni».
Per la giornata del 1 maggio il lungomare nel tratto tra via Maresca e viale Europa e corso Strasburgo resteranno chiusi alle auto dalle 8:30 alle 19.
«Sono tante le sorprese legate a mondi diversi, dalla cioccolata, agli amici animali, ai prodotti tipici, che abbiamo riservato per i nostri concittadini – conclude il primo cittadino - per divertire e fornire loro un’occasione di svago in famiglia».

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Pescara. Una giornata di grande musica e di grandi temi, quella che si prepara per lunedì Primo Maggio. Pescara con i tre concerti che ospiterà sarà una delle piazze più importanti d’Italia dopo la principale di Roma. Sul palco a partire dalle ore 17 presentati da Stefano D’Alberto, si alterneranno i “Management del dolore post operatorio” e “Voina”, due delle migliori band indie del panorama nazionale; intorno alle 20,30 gran finale con gli Afterhours. Ma non ci sarà solo la musica, intorno alle 19 sul palco salirà Juan Martín Guevara, fratello diErnesto “Che” Guevara, che alla vigilia dell’uscita del suo ultimo libro si racconterà, toccando anche i temi cari alla giornata.

“Con il concerto degli Afterhours Pescara conferma un trend in crescendo che ci vede fra le piazze più animate d’Italia e anche fra le più cercate per gli eventi aperti al pubblico – dice l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi – Dopo uno straordinario Capodanno vissuto con il sound dei Negrita che ha fatto ballare una piazza e una città davvero gremite di persone, il Primo Maggio avrà il rock indipendente di una band storica qual è quella degli Afterhours, che ha successo da oltre 25 anni e che grazie al ruolo di giudice in X Factor del suo leader, Manuel Agnelli, sta vivendo un periodo di grande presenza e popolarità in Italia e fuori. Non solo un concerto, ma tre, infatti se Agnelli e il suo gruppo sono stati un po’ gli apripista di questo genere, i Voina e il Management del dolore post operatorio che apriranno il concerto, ne sono degni prosecutori ed esponenti.
Ci sono tutti gli ingredienti perché il Primo Maggio diventi un grande volano anche della nostra economia cittadina, oltre a fare da anteprima a una stagione di grandi eventi. Subito dopo, infatti, dal 17 al 21 maggio a Pescara arriverà anche raduno nazionale dei bersaglieri, sono due appuntamenti di massa e fortemente significativi per la città e per il suo comparto turistico e commerciale, a cui l’abbinamento agli eventi fa un gran bene. Non a caso tante sono le iniziative concertate con il settore, dalle associazioni di categoria e la Camera di Commercio ai commercianti, insieme ai quali stiamo stilando un vero e proprio calendario unico di tutti gli appuntamenti pensati per rendere Pescara una città meta di turismo, visite e arrivi”.

“La storia degli Aferthours arriva da almeno 25 anni di presenza anni sulla scena nazionale e internazionale – così Anastasio Karonis, direttore artistico della Best Eventi che cura i concerti – Grazie a questi Manuel Agnelli è diventato volto noto anche nel mainstream italiano, dove è esploso con X Factor. E’ un concerto da non perdere e Pescara è forse uno dei primi concerti aperti al pubblico dopo il talent. Grande attenzione anche alle band che li precedono, perché se Agnelli e la sua band hanno contribuito ad aprire il movimento indipendente, Management del dolore post operatorio e Voinaoggi ne sono leader e averle nello stesso palco e insieme fa sì che Pescara possa tornare un punto di riferimento per una manifestazione a tutto tondo. Oltre alle tre esibizioni citate ci saranno anche band locali e un bluesman di tutto rispetto che nasce a Chieti, Marco Di Nozzi. Tanta musica e buona musica per far diventare Pescara un polo attrattivo trasversale e per dare ampio respiro ai pubblici diversi per ogni tipo di preferenza musicale”.

“Sono entusiasta per la musica che potremo vivere e per i grandissimi ospiti di questa giornata – aggiunge Stefano D’Alberto, presentatore e voce narrante della giornata - Il panorama indipendente sta vivendo un momento d'oro, mettere il naso al di fuori dei soliti canoni è un'occasione per scoprire nuove band. Vi invitiamo a farlo lunedì Primo Maggio a Pescara, un appuntamento da non perdere per chi vuole conoscere nuove realtà, farlo dal vivo e seguirci in una giornata lunga, bella e intensa che Rete 8 seguirà in diretta”.

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Pescara. Si svolgerà al Pala Elettra il prossimo 20 maggio il Campionato Internazionale Fight Clubbing 2017, evento in collaborazione con la più grande federazione mondiale di KICK BOXING (ISKA), con il circuito nazionale FIGHT 1 e con le organizzazioni internazionali WKU (World Kickboxing and Karate Union), CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale riconosciuto dal CONI), OKTAGON (il più grande evento europeo di Sport da Combattimento) e BELLATOR (la più prestigiosa organizzazione mondiale dedicata alle Arti Marziali ed agli SDC).Sarà il più grande del sud Italia con la partecipazione dei migliori campioni di sport da combattimento quali MMA, Muay Thai, Kick Boxing. Stamane la presentazione con l'assessore Giuliano Diodati, Andrea Sagi, Maurizio D’Aloia, motori dell’evento e una rappresentanza dello staff, Angelo Gileno (boxe trainer), Fabio Bindi e Sigismondo Grassi partner ufficiali dell'evento e gli atleti pescaresi che gareggeranno: Miriam Vivarini, Alessia D’Addario, Aldo Cirillo, Davide Di Deo, Matteo Buccella, Federica Sbaraglia.

“E’ il primo lancio di un evento sportivo importante per la città con la partecipazione di atleti nazionali e internazionali – così l’assessore Giuliano Diodati - Parliamo di arti marziali che stanno prendendo piede qui da noi, Pescara dimostra la sua vocazione sportiva anche per questo evento che ha una grande valenza sportiva e sociale perché ci saranno momenti di sensibilizzazione sulla lotta alla violenza alle donne e poi da parte dell'organizzazione ci sarà anche un momento di beneficenza con la donazione di due sedie Job a due stabilimenti per agevolare l'accesso ai disabili sulle nostre spiagge. Eventi importanti di cui il Comune è parte anche organizzativa, abbiamo voluto questo appuntamento anche dal punto di vista mediatico perché l’Abruzzo non faccia notizia solo per le disgrazie, ma anche per la grande vitalità di cui la nostra regione si fa portatrice con gli eventi che caratterizzeranno la primavera. Appuntamento al 19 maggio con il face to face degli atleti che si terrà in Sala Consiliare e che sarà occasione anche per raccontare gli ultimi dettagli”.

“A tre anni dai Campionati europei ISKA a cui parteciparono 25 nazioni e 1.000 atleti – illustra Andrea Sagi - abbiamo pensato di bissare il successo, dimostrando che Pescara è una città che si occupa di sport a 360 gradi. Quello del 20 maggio senza ombra di dubbio sarà il più grande evento del sud Italia, con ampia copertura mediatica: abbiamo il supporto dei maggiori media nazionali, da Rai Sport che manderà tutto l'evento in differita, passando per Italia 2 e fino alle emittenti locali. E' poi molto importante che lo sport si coniughi ad altro: negli ultimi anni ci siamo dedicati al sociale, specie nel 2013 con il progetto Lo sport contro la violenza alle donne, grazie a cui diamo più volte all'anno in un mese alle donne la possibilità di allenarsi gratuitamente nelle nostre palestre con lo scopo di dare una mano a chi è in difficoltà, un supporto tecnico e fisico e non solo psicologico, che ha avuto un grande riscontro al punto che abbiamo ampliato questa possibilità. L'altro aspetto riguarda i disabili, l’evento sarà gratuito a tutti loro e su consiglio dell'assessore Diodati abbiamo deciso di devolvere parte delle risorse a disposizione all'acquisto di due sedie Job, perché ci sia la massima accessibilità del nostro mare.
In merito alla parte tecnica: avremo 4 show in uno dalla MMA con due match di selezione, i vincitori andranno direttamente negli USA, la seconda parte dello show vede una sfida Italia-Germania-Francia e avremo a gareggiare un titolo europeo sia italiano che tedesco. Infine avremo un titolo italiano di Kick Boxing e un match di pugilato. Rispetto ai campionati europei, l'evento è di èlite: sono 23 match soltanto professionistici, parteciperanno 46 professionisti a livello mondiale (4 campioni del mondo, 2 campioni europei, 4 campioni italiani fra maschi e femmine). Prevediamo un'affluenza di 2.000 spettatori e vogliamo dare al pubblico la qualità, puntiamo a farne un appuntamento fisso al Pala Elettra, sarebbe un riscontro bello e importante per discipline che ad oggi hanno più di 3 milioni di praticanti in Italia”.

“Per la prima volta avremo la gabbia, che serve alla piena incolumità degli atleti, e in contemporanea il ring – aggiunge Maurizio D'Aloia – Si tratta dunque davvero di un evento da non perdere, con una elevata partecipazione anche di professioniste, abbiamo una rappresentanza femminile abbastanza di altissimo livello e in crescita sia per la boxe che per le altre discipline, arrivando ai mix di arti marziali che adesso stanno andando moltissimo. C’è tutto perché l'Abruzzo diventi un punto di riferimento”.

“Di pugilato ci saranno otto combattimento due sono semi pro e gli altri sono tutti talenti che crescono – conclude Angelo Gileno, storico allenatore di boxe - E ' la prima volta che una riunione mette insieme più cose per divertire e formare, sono più discipline che coinvolgono e convocano una partecipazione importante da parte del pubblico appassionato e curioso”.

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Silvi. Il Doogle vince la Coppa Abruzzo battendo la Valle del Vomano 4-3 ai tiri di rigore dopo una partita di finale combattutissima giocata al Palapiomba di Silvi di fronte ad un folto pubblico.
La squadra di Mister Zuccarini corona così una stagione già molto positiva: con questa vittoria sale anche di categoria raggiungendo la Serie C2.
La vittoria della coppa arriva a seguito di un duro lavoro svolto dalla società: il Doogle è nato appena un anno e mezzo fa e ad inizio stagione in pochi avrebbero forse scommesso su un sogno che è invece diventato realtà e rappresenta un risultato storico per lo sport di Bucchianico.

I tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1 grazie alle reti di Buccione al 12' del primo tempo e Antonio Di Michele al 5' della ripresa, poi il nulla di fatto nei supplementari e l’approdo ai tiri di rigore. A fare la differenza la parata di Andrea D’Onofrio sul terzo tiro di Antonio Di Michele e poi il rigore vincente di Di Nardo a coronamento di un’ottima prestazione di gruppo.
Onore alla Valle del Vomano, avversario di ottimo livello che ha contribuito a rendere avvincente la finale giocando un bel futsal.

Le prima fasi di gioco della finale sono di studio: le due squadre si temono a vicenda e nei minuti iniziali del match tendono a far girare molto la palla senza arrivare a conclusioni pericolose.
Al 5' Mazzocchitti apre le danze con un tiro che si spegne a lato.
Tre minuti dopo è Di Nardo a rendersi pericoloso, ma Odoardi è bravo ad opporsi.
All’8' Rebecchino non arriva per un soffio sul pallone messo al centro da calcio d’angolo di De Sanctis.
Poco dopo è ancora Mazzocchitti ad avere una grande occasione da posizione centrale, ma il suo tentativo a rete finisce alto.
Al 9' è Colalongo a trovarsi a tu per tu con Odoardi che gli chiude bene lo specchio della porta.
Al 10' il Doogle passa in vantaggio: Rebecchino si gira e prova a concludere, Odoardi si oppone alla meno peggio, ma sulla traiettoria si avventa Buccione che mette in rete.
Sull’onda dell’entusiasmo i ragazzi di Mister Zuccarini sfiorano il raddoppio due volte con la coppia De Sanctis - De Fabiis che semina scompiglio nella difesa della Valle del Vomano.
Al 20' il primo miracolo di Andrea D’Onofrio che riesce a bloccare il pallone sul tiro ravvicinato di De Lauretis.
Ancora “il Panterone” è provvidenziale al 29' prima mettendo in angolo sulla conclusione di D’Elia e poi sul conseguente corner sulla botta di Di Camillo. Il primo tempo si chiude con il Doogle in vantaggio per 1-0.

Al 5' della ripresa la Valle del Vomano perviene al pareggio: De Lauretis batte a rete da lontano, Andrea D’Onofrio sembra poter bloccare in tranquillità, ma nei pressi del palo è ben appostato Antonio Di Michele che tocca di quel tanto per spingere il pallone dentro.
Al 13' De Fabiis si trova a tu per tu con Odoardi che lo ipnotizza e riesce a salvarsi.
Un minuto dopo Andrea D’Onofrio riesce a toccare d’istinto la palla sul tiro di Di Camillo che così si stampa sulla traversa.
Ancora il portierone del Doogle è strepitoso sul diagonale a fil di palo di Antonio Di Michele deviando in angolo.
Il duello fra i due si ripete al 27' con lo stesso risultato: Andrea D’Onofrio blinda la sua porta e si va dunque ai tempi supplementari.

Nel primo si segnalano due occasioni: Camillo D’Onofrio tira a lato di poco al 1' e Andrea D’Onofrio si oppone ancora una volta al tentativo di Antonio Di Michele.
Nel secondo tempo supplementare al 3' Odoardi è bravissimo a deviare in angolo sulla punizione di De Sanctis.

Si va dunque alla lotteria dei tiri di rigore.
Il primo ad andare sul dischetto è D’Elia che trasforma. Risponde Rebecchino che segna con tranquillità.
Mazzocchitti mette in rete il secondo tiro della Valle del Vomano e lo stesso fa Corbo per il Doogle.
Andrea D’Onofrio suggella una prestazione maiuscola parando il rigore di Antonio Di Michele.
A quel punto la palla che scotta è sui piedi di Di Nardo che non fallisce consegnando la Coppa Abruzzo al Doogle.

Grande l’esultanza di tutta la squadra e dei tanti tifosi al seguito che festeggiano il primo trofeo della storia del Doogle.
La stagione però non è ancora conclusa: all’orizzonte c’è il derby con i Lions da giocare sabato prossimo ed un campionato da concludere al meglio visto che i ragazzi di Mister Zuccarini sono secondi in classifica e possono dunque ancora sognare il “Double”.

Queste le impressioni a fine partita di Mister Zuccarini:

“Abbiamo disputato un'ottima partita lottando su ogni pallone dal primo all'ultimo minuto.
Nella ripresa dopo il gol del pareggio, da parte nostra c’è stata un po’ meno lucidità soprattutto a causa dell'ansia di fare gol in fretta, mentre gli avversari hanno fatto vedere la loro maggiore esperienza giocando soprattutto sulle ripartenze dalle nostre iniziative offensive.
Ho chiesto più volte ai ragazzi di restare sereni e fare quello che abbiamo dimostrato di saper fare: divertirci e divertire con questo meraviglioso sport. Alla fine dei tempi regolamentari e supplementari entrambi i portieri hanno blindato la loro porta e l’esito della gara è stato deciso ai tiri di rigore: abbiamo avuto la meglio grazie alla parata del nostro “panterone” ed alla determinazione dei nostri tre tiratori.
La vittoria della coppa è stata costruita allenamento dopo allenamento e partita dopo partita dai ragazzi, un gruppo coeso ed affiatato. Sono felice di aver contributo a questo risultato: in fondo il mister deve prima di tutto provare a tirare fuori il meglio da ciascuno, far convergere tutti verso lo stesso obiettivo e mantenere unito lo spogliatoio con il giusto mix di tranquillità e adrenalina agonistica. Ho cercato di fare soprattutto questo dal primo giorno e, con la fortuna di avere ragazzi fantastici intorno a me, la coppa e la promozione in C2 sono solo il risultato finale di tutto questo lavoro. Grazie a Benito Zappacosta, grande amico, dirigente premuroso e sponsor di serie;
Piero Vittoria l' addetto stampa, dirigente e amico che tutti vorrebbero avere;
Alessandro Vespucci infallibile preparatore atletico dei nostri ragazzi, tutte meravigliose persone, capaci di divertirsi anche dopo le (per fortuna poche) sconfitte,che si sono messe a disposizione di un'idea, di un progetto da costruire insieme e realizzato prima del previsto e nel migliore dei modi. Mi piace nominare uno ad uno i miei giocatori:

1. Andrea D'Onofrio - Capitano
2. Massimiliano Milozzi
3. Alfiero Corbo
5. Giacomo De Fabiis
6. Camillo D'Onofrio
7. Andrea Rebecchino
8. Diego Colalongo - vice capitano
9. Marco De Sanctis
10. Wladimiro Di Nardo
11. Attilio Ricciuti
12. Antonio Zappalorto
14. Marco D'Ettorre
15. Pablo Battaglia
16. Francesco Colagreco
17. Fabrizio D'Alessandro
18. Mattia Santucci
22. Luca Buccione
30. Rocco Mammarella

Un ringraziamento va anche ai nostri sostenitori, amici, appassionati e a tutti coloro che hanno creduto in noi. Ora testa alle ultime quattro importanti partite che ci attendono per concludere al meglio questa strepitosa seconda stagione di vita sportiva del Doogle c/5”.

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Lanciano. CasaPound Italia interviene sulla vicenda della scritta 'Art' apposta sui fasci littori del teatro Fenaroli in occasione del 25 aprile. "Il gesto ha rappresentato uno sfregio al patrimonio culturale della nostra città in nome di velleità ideologiche - afferma Marco Pasquini, responsabile lancianese del movimento - Preso atto di quanto accaduto già nella tarda nottata del 24, abbiamo richiesto la sua rimozione alle autorità competenti, che è stata prontamente eseguita. Se esiste una cosa di cui questa città può fare sicuramente a meno sono tentativi di cancellazione di parte della sua storia, operati con modalità che rischiano oltretutto di compromettere la facciata e di creare danno al patrimonio culturale ed artistico. I fasci littori sono lì a ricordarci che il teatro Fenaroli fu voluto dal fascismo: piaccia o meno a qualcuno, questa è la realtà oggettiva delle cose. Nel contempo, l'impegno per la difesa della nostra storia deve andare al di là di dichiarazioni su stampa e Social network: senza la nostra richiesta, la scritta si troverebbe infatti ancora lì, perché tutta l'indignazione mediatica di questo mondo non serve per cambiare in concreto le cose".

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