Articoli filtrati per data: Maggio 2017

Pescara. “Mi sento di intervenire su questa vicenda sia come Assessore al personale, per riabilitare l'operato dei nostri dipendenti a cui va tutta la mia stima per il lavoro che svolgono, sia come vice sindaco, a tutela dell'ente".
Così in una nota il vicesindaco di Pescara e assessore al Personale, Antonio Blasioli, che aggiunge: "Il lavoro che l’Avvocatura comunale ha fino ad oggi condotto sulla questione di Pescara Porto è un lavoro che mette insieme il rispetto delle regole, la trasparenza e la competenza di un Ufficio organizzato da un efficace lavoro di staff. Grazie a tali capisaldi rappresentati dalla guida dell’avvocato Paola Di Marco, che per conto dell’Ente ha curato passo per passo i risvolti legali legati al progetto, l’Amministrazione Alessandrini ha avuto una linea condivisa, limpida ed efficace nel trattare la vicenda, perché venisse fatta chiarezza e venissero rispettate normative e leggi vigenti al fine di tutelare gli interessi della comunità e dell’Ente stesso.
Un orizzonte che non ha mai abbandonato le azioni fino ad oggi portate avanti, culminate con la discussione in Consiglio Comunale e che farà da riferimento anche al prosieguo del cammino davanti al Tar. Alla linea adottata né l’Avvocatura, né l’Ente rinunceranno, proprio grazie alla salda impostazione data dall’avvocato Paola Di Marco, che continuerà a seguirne il cammino, coordinando il lavoro dei colleghi che se ne occuperanno e studiando la soluzione migliore per la Città, come è sempre accaduto.
Siamo convinti che sarà così perché tale linea è la risultante di un lavoro di squadra che vede l’Avvocatura del Comune di Pescara fra le migliori e vincenti nel tutelare gli interessi della comunità, come ha fatto anche in questo caso. Una realtà che ci spinge non solo a confermare la piena fiducia su tale lavoro e sulla competenza dell’avvocato Di Marco nel coordinarlo liberamente e in piena autonomia come richiede la legge, come ha sempre fatto, ma a ribadire la certezza che gli interessi dell’Ente e della cittadinanza saranno ugualmente tutelati se posti nelle mani di legali che ne fanno parte e ne sono emanazione.
Ciò detto, non possiamo che accogliere con sconcerto il polverone sollevato a mezzo stampa da chi ha consentito l’avvio e lo sviluppo dell’iter del progetto (difendendolo anche davanti al Tar) e oggi manifesta un’improvvisa premura su chi seguirà il cammino che aspetta Pescara Porto di fronte alla Giustizia Amministrativa”.

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Cavezzo. A cinque anni esatti dall’evento sismico che ha colpito l'Emilia, la Protezione Civile Abruzzo ha ricevuto la Cittadinanza Onoraria di Cavezzo - località del modenese sede del Campo Abruzzo dove dal 29 maggio al 20 ottobre 2012 furono ospitati circa 1100 sfollati - in rappresentanza dei volontari e del personale di Protezione Civile della Regione Abruzzo, come segno di indelebile sentimento di ringraziamento del popolo emiliano.

Il Sottosegretario alla Presidenza regionale d'Abruzzo con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca ha ricevuto il ringraziamento istituzionale dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e dal Sindaco del Comune di Cavezzo Lisa Luppi.

"Persone generose e dai sentimenti nobili - ha commentato Mazzocca - che rappresentano gli oltre 7mila volontari che arricchiscono con il sentimento e con il valore del cuore il vero patrimonio dell'Abruzzo. E' questa la parte dell'Italia più vera e operativa: uomini e donne valorosi che regalano il loro tempo, la loro professionalità e il loro affetto a chi sta soffrendo per le conseguenze di eventi naturali, per i quali l'uomo non può definirsi incolpevole".

"Oggi ho potuto constatare con i miei occhi che qui la situazione è stata presa di petto - ha continuato il Sottosegretario - Non so se possa esistere un modello Emilia-Romagna, ma certo è che l'esperienza fatta in questi luoghi, in tema di ricostruzione, è estremamente virtuosa".

Mazzocca ha fatto visita al PalAbruzzo, il Palazzetto dello Sport così chiamato in riconoscenza dell'apporto dato dall'Abruzzo alla ricostruzione immateriale del tessuto sociale, e ha ringraziato il sistema di Protezione Civile emiliano-romagnolo per l'apporto offerto alla nostra regione in occasione del sisma dell'Aquila e di quello del Centro Italia.

Nello specifico, ad essere insignito della cittadinanza onoraria in rappresentanza della Protezione Civile Abruzzo, è stato Silvio Liberatore, nel 2012 responsabile della Sala Operativa della Protezione Civile Regionale e attuale dirigente del Servizio di Emergenza. Oltre a lui, Antonio Iezzi e Antonio Ciallella in rappresentanza dell'Associazione Nazionale Alpini sez. Abruzzi; Luciano Bagli della Protezione Civile di Rimini e Giangiacomo Schiavi, giornalista del Corriere della Sera e braccio operativo dell'associazione Un Aiuto Subito.

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Martedì, 30 Maggio 2017 00:00

Ciclismo paralimpico, il raduno a Pescara

Pescara. 20 straordinari atleti della Nazionale di Ciclismo paralimpico saranno a Pescara dal 5 all’11 giugno, nell’ambito del progetto “Solidarietà fa Sport”, ideato dall’Assessorato alle Politiche Sociali. Il ritiro è stato programmato in vista di due importanti appuntamenti: la terza prova della Coppa del mondo e i Campionati mondiali in Sudafrica. Hanno presentato l'iniziativa, questa mattina, l'assessore Antonella Allegrino e il campione abruzzese Pierpaolo Addesi, alla presenza di Mauro Marrone, presidente regione della Federazione ciclistica italiana, di Antonio Menicucci, responsabile regionale del ciclismo paralimpico, e di Laura Di Russo, presidente della Pescara Bici Fiab (Federazione italiana Amici Bicicletta).

“Ospitiamo a Pescara la Nazionale nell’ambito del progetto 'Solidarietà fa sport', finalizzato a svolgere attività di sensibilizzazione sulle varie forme di disabilità attraverso numerosi incontri nelle scuole - ha spiegato Antonella Allegrino - Grazie alla collaborazione di 19 associazioni di volontariato, siamo entrati, da gennaio ad oggi, in 110 classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutti gli istituti della città, coinvolgendo circa 2.500 studenti in 50 giornate di interventi. Durante gli incontri, grazie ad attività pratiche svolte dalle associazioni che si occupano di sport per persone con disabilità ma anche di laboratori creativi, abbiamo coinvolto i ragazzi dimostrando loro come è possibile affrontare e superare ostacoli, in apparenza insormontabili, con grande forza di volontà, determinazione e credendo in sé stessi. Sono stati incontri in cui gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con atleti che praticano basket o hockey in carrozzina, sitting volley, oppure con persone non vedenti che fanno judo. Hanno provato a fare canestro nelle loro stesse condizioni, a giocare a pallavolo, o ad affrontare un percorso ad ostacoli con una benda sugli occhi ”.

“Sono qui per rappresentare il mondo della disabilità – ha aggiunto Addesi, che è stato uno dei protagonisti degli incontri - Da piccolo non ho mai avuto la fortuna di partecipare ad un progetto come 'Solidarietà fa sport', che ha dato la possibilità a tanti ragazzi di affrontare situazioni di difficoltà. Ho un carattere forte, che mi ha permesso, anche se in tarda età, di avvicinarmi allo sport, ma c’è chi ha paura e non riesce a trovare la forza. Il percorso nelle scuole è stato molto importante per dimostrare che questa forza si può trovare”.

“E’ un onore per il comitato regionale collaborare a un'attività sociale ed essere, ancora una volta, vicini alla Nazionale, che è un fiore all’occhiello perché conquista tantissimi allori - ha detto Marrone - Si può fare agonismo ma anche solidarietà e ci riempie di orgoglio essere un tramite per capire questa realtà" .

“E’ un grande onore ospitare la Nazionale a Pescara e avere un atleta come Addesi, che è una persona speciale, nelle sue fila - ha detto Menicucci - Ribadisco il profondo legame con la società civile di questi atleti, che danno speranza a chi affronta la disabilità. Mi auguro di poterli ospitare sempre perché qui hanno trovato percorsi e clima ideale". A conclusione del ritiro della Nazionale, si terrà, domenica 11 giugno, alle 10.30, la Pedalata della Solidarietà, aperta alla cittadinanza.

“Si tratta di un percorso di circa 10 chilometri, che partirà da piazza Salotto dove ci sarà anche l'arrivo- ha aggiunto Allegrino - L’iniziativa, che rientra sempre nel progetto Solidarietà fa Sport, è organizzata in collaborazione con l’associazione Addesi Cycling e la Fiab Pescara Bici. Parteciperanno i campioni della Nazionale di ciclismo paralimpico e tutti coloro che vorranno testimoniare l’importanza della solidarietà”.
“La bicicletta va molto d’accordo con i temi della solidarietà e dell’uguaglianza - ha sottolineato Laura Di Russo - Ci piacerebbe vedere tante persone con disabilità che vanno in bici non solo in questa occasione, ma tutti i giorni”.

La manifestazione, aperta a piccoli e grandi, avrà il seguente programma: alle ore 9 apertura delle iscrizioni in piazza Salotto, partenza alle 10.30 verso piazza Primo Maggio, per proseguire sulla Riviera nord, via Cavour, via Castellamare, viale Sabucchi, viale Kennedy, via R. Margherita, via N. Fabrizi, via Gobetti, via Paolucci, piazza Italia, Ponte Risorgimento, piazza Unione, via del Porto, via Lungaterno sud, piazza della Marina, via Doria, via C. Colombo, via Pepe, via D'Avalos, piazza della Marina, via Marco Polo, ponte Risorgimento, Corso Vittorio Emanuele, Corso Umberto, arrivo a piazza Salotto.

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Chieti. Il boxeur della pugilistica teatina convocato per il penultimo training camp in vista degli europei di Kiev. Il raduno si terrà dal 1 al 5 giugno presso il Centro Nazionale Pugilato di Assisi.

Il pugile Mattia Di Tonto della Diodato Chieti è stato convocato dal ct della nazionale italiana dal 1 al 5 giugno. Il teatino due volte campione italiano ai campionati universitari (Modena 2015 e Reggio Emilia 2016) sarà agli ordini del CT Emanuele Renzini presso il Centro Nazionale Pugilato di Assisi. Sono sedici gli atleti convocati per questo che è il penultimo training camp in vista degli Europei Elite in programma dal 14 al 24 giugno a Kharkiv (Ucraina).
Saranno due i pugili abruzzesi in ritiro, anche il giovane pescarese Francesco D’Alessandro, reduce dagli ultimi campionati europei Under 22, prederà parte al ritiro.

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Montesilvano. «Anche quest’anno abbiamo attivato sulla home page del sito istituzionale una sezione dedicata a “Estate Sicura” la campagna promossa dal Ministero della Salute di prevenzione e informazione per imparare a gestire le ondate di calore». L’annuncio arriva dall’assessore alla Sanità Maria Rosaria Parlione.
“Estate Sicura” è il Sistema nazionale, sviluppato con il supporto tecnico-scientifico del Dipartimento di Epidemiologia del SSR Regione Lazio, e del Centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile, che permette la previsione, sorveglianza e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione.
All’interno del banner cliccabile dalla home page del sito istituzionale del Comune di Montesilvano è possibile consultare le condizioni meteo – climatiche, mediante la visualizzazione dei bollettini sulle ondate di calore. «Gli utenti - dichiara l’assessore - possono leggere e scaricare anche dei vademecum contenenti consigli generali soprattutto per bambini, anziani, donne in gravidanza, persone con patologie e anche gli amici a 4 zampe. Insomma tutte quelle categorie più sensibili che possono subire maggiormente gli effetti di forti ondate di calore». Tra i manuali disponibili anche il decalogo dell’alimentazione, quello sulla conservazione degli alimenti o sull’utilizzo dell’aria condizionata. «Come fatto anche la scorsa estate - conclude l’assessore – le informazioni più rilevanti verranno inviate anche tramite il nostro servizio whatsapp Montesilvano Informa che dalla sua attivazione ha raggiunto quasi 5000 iscritti».

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Lanciano. Inizierà entro pochi giorni la seconda asta benefica #TShirtForLife, l’iniziativa dell’associazione di volontariato Gli Amici di Marcello che mette in vendita, sul sito specializzato Charity Stars, le maglie dei campioni di calcio. Il ricavato sarà utilizzato per l’acquisto di defibrillatori.

La prima edizione dell’asta benefica ha permesso di raccogliere, nell’estate del 2016, circa 2.500 euro, utilizzati per l’acquisto di quattro defibrillatori, donati qualche mese dopo alla Città di Lanciano. Uno è stato regalato alla scuola primaria Olmo di Riccio; uno installato sul campo sportivo Enrico Esposito (Villa delle Rose); il terzo nel campo intitolato proprio a Marcello Di Meco, nel quartiere Santa Rita; infine, il quarto è stato posizionato sotto i portici di corso Trento e Trieste.

Quest’anno, l’obiettivo è ancora più ambizioso. Perciò, l’associazione chiama a raccolta lancianesi e non solo, appassionati di calcio e collezionisti di cimeli, per arricchire l’asta benefica e riuscire a raccogliere ancora più fondi rispetto al 2016.

Fra qualche giorno, andranno online all’asta le seguenti maglie dei campioni di calcio:

Maglia della nazionale italiana, autografata dai calciatori che hanno partecipato all’incontro di qualificazione per il Mondiale Italia-Albania e all’amichevole Olanda- Italia
Maglia autografata di Papu Gomez (Atalanta)
Maglia autografata di Federico Di Francesco (Bologna)
Maglia autografata di Carlo Mammarella (Pro Vercelli)
Maglia autografata di Fabrizio Paghera (Avellino)
Maglia autografata di Francesco Acerbi (Sassuolo)
Maglia autografata di Felipe Dal Bello (Udinese)
Maglie autografate di Andrea Caracciolo e Stefano Mauri (Brescia)
Maglia autografata di Vangelis Moras (Bari)
Maglia autografata di Luca Verna (Pisa)
Maglia autografata di Giuseppe Giovinco (Catanzaro)
Maglia autografata di Federica Di Criscio (Agsm Verona)
In arrivo anche la maglia di Javier Zanetti, ex capitano e bandiera dell’Inter, che sarà messa all’asta con l’ultimo lotto. L’asta benefica #TShirtForLife, infatti, seguirà la stessa formula dell’anno scorso: le maglie verranno divise in lotti e ciascun lotto sottoposto a un’asta online, sul sito Charity Stars, per una settimana. Chi formulerà l’offerta più alta, riceverà la maglia del campione preferito.

L’intero ricavato dell’asta servirà a finanziare le attività di beneficenza dell’associazione, in particolare l’acquisto di defibrillatori.

L’associazione di volontariato “Gli amici di Marcello”, con sede a Lanciano (Chieti), è nata il 30 giugno 2015 per volontà di amici e familiari di Marcello Di Meco, giovane calciatore scomparso il 3 marzo 2005 proprio durante un incontro di calcio giovanile della Figc-Lnd (Federazione italiana giuoco calcio - Lega nazionale dilettanti). Costituita nel rispetto del Codice Civile, l’associazione “Gli amici di Marcello” è apartitica e ispirata ai principi di solidarismo, trasparenza e democrazia. È senza fini di lucro e con l'azione personale e gratuita dei propri aderenti opera nei seguenti settori: assistenza sociale, beneficenza, istruzione, formazione, attività sportive e tutela dei diritti civili.

Sin dalla sua creazione, si è posta come obiettivo principale la raccolta di fondi per chi ne ha bisogno. Per saperne di più o per partecipare all’asta benefica si può inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare i numeri 388-6918153 e 328-0323602. Per conoscere tutte le attività dell’associazione si può consultare la pagina Facebook Gli Amici di Marcello.

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Montesilvano. «Un’esperienza di successo che nelle due precedenti progettualità ha portato benefici tangibili per la collettività ma anche per il partecipante al progetto. Da domani prende il via una nuova fase che vedrà un altro detenuto al lavoro a Montesilvano Colle». A parlare è Danilo Palumbo, consigliere comunale e tutor all’interno del progetto in qualità di agente penitenziario. Da domani riparte l’iniziativa di giustizia riparativa, il progetto che impegna per sei mesi un detenuto della Casa Circondariale di Pescara, in lavori di cura e manutenzione a Montesilvano Colle.
«Per il terzo anno consecutivo - dichiara Palumbo - il sindaco Francesco Maragno e il direttore del carcere di Pescara Franco Pettinelli hanno firmato la convenzione con cui si prosegue il progetto “giustizia riparativa per l’inserimento lavorativo e il recupero del patrimonio ambientale locale”. Si tratta di un’iniziativa importante che permette di reintegrare i detenuti e offrire loro un’occasione per ripagare il danno arrecato alla collettività attraverso lavori di pubblica utilità. Al tempo stesso il Comune potrà contare sulle prestazioni del detenuto che aiuterà a migliorare il decoro urbano del borgo».
La convenzione stabilisce che il detenuto, individuato dall’equipe di educatori della casa circondariale, svolge per sei mesi le sue prestazioni dalle 9 alle 17 dal lunedì al sabato. Nello specifico si occuperà delle attività di manutenzione delle strade, sfalcio dell’erba, sistemazione e pulizia dell’area esterna del circolo degli anziani, pulizia delle aiuole e del borgo.
Sino ad ora sono stati due i detenuti coinvolti: nel primo anno ha partecipato N.D. che vinse il Campionato Nazionale di pugilato categoria Pesi Mediomassimi, durante la 93° Edizione dei Campionati Italiani Assoluti Elite Maschili di Pugilato, dopo aver ripreso gli allenamenti presso la Pugilistica Di Giacomo, proprio durante lo svolgimento del progetto. Nel secondo anno invece si è trattato di A. M. , che ancora oggi, pur avendo completato il progetto, continua a collaborare, gratuitamente a titolo di volontariato per tre volte a settimana, occupandosi anche della pulizia del centro anziani.

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L’Aquila. Due giornate di festa all’Aquila nell’insolita cornice del Centro di Addestramento Operativo e-distribuzione, che ha accolto oltre 150 studenti da tutta la regione per le premiazioni dell’anno scolastico 2015/2016 di Enel Playenergy, il concorso che l’azienda energetica dedica ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado. I ragazzi si sono sfidati sui temi dell’energia, proponendo progetti, ricerche e idee sull’utilizzo innovativo e sostenibile di questa importante risorsa.

A premiare i ragazzi è stato Roberto Valentini, responsabile rete elettrica Chieti – Pescara.

La prima giornata ha visto protagoniste le scuole primarie di primo grado. Ad aggiudicarsi il titolo di vincitori, i ragazzi della 3 A della scuola San Giovanni Bosco di Pescara (PE), guidati dalla docente Maria Antonietta Muraca, per il progetto “La nostra casa intelligente!”. I bambini hanno progettato un modello di casa ecologica e smart, integrando tecnologie già esistenti con soluzioni fantasiose e innovative proposte direttamente dagli alunni.

Menzione speciale per gli alunni delle classi 5 A e 5 B della scuola Gianni Di Genova dell’Aquila, guidate dalla docente Raffaella Scirri, che hanno presentato il progetto “Affamati di energia”: un elaborato scritto ed un cartellone esplicativo di alcune idee per produrre elettricità sfruttando le risorse naturali e le caratteristiche del territorio della loro provincia. Analogo riconoscimento per gli alunni della 4B della Primaria di Sassa, L’Aquila (AQ), guidati dalla docente Anna Fontana, che hanno presentato “Smart Gym”, un progetto che raccoglie le idee dei ragazzi per sfruttare l’energia prodotta da fonti rinnovabili in ambito scolastico.

Martedì 30 è stato il turno delle scuole medie e superiori.

Per la scuola media il titolo di vincitore è stato assegnato alla 3 A della scuola D’Alessandro Risorgimento di Teramo (TE), guidata dalla docente Elisa Gabriella Mandolese, con il progetto “Gocciolina del Gran Sasso e l’energia pulita”: i ragazzi hanno presentato uno studio per produrre energia elettrica sfruttando impianti idrici già esistenti, inserendo turbine nelle condutture del’acquedotto locale. La presentazione del progetto è accompagnata da un gioco ideato tramite il software di programmazione scratch.

Menzione speciale per i ragazzi della 2C della Corradini-Pomilio di Avezzano (AQ), guidata dalla docente Franca Lucci, che ha presentato il progetto “L’Allevatore intelligente”: un modello di impianto per la produzione di biogas e compost, pensato per il proprio territorio dove l’allevamento è un’attività con presenza significativa. Al modello viene integrata una presentazione a fumetti del progetto.
Menzione anche per i ragazzi della Scuola secondaria di primo grado di Castelli (TE), guidati da Ida Corradi, che hanno presentato il progetto “Riabitiamo le centrali dismesse”: una proposta di trasformazione di centrali elettriche ormai dismesse sul territorio nazionale per riportarle a nuova vita grazie a diversi utilizzi.

Per la scuole superiori è salita sul podio la classe 4 B del liceo delle scienze umane Benedetto Croce di Avezzano (AQ), guidata da Medarse Iacovella, per il progetto ”L’energia solare nella nostra quotidianità”: un video che mostra come utilizzare un piccolo pannello solare a scuola, a casa o per strada per soddisfare le proprie esigenze di energia

Al termine delle premiazioni i ragazzi hanno visitato il Centro di Addestramento Operativo di e-distribuzione, vera e propria “scuola di formazione” della società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione. La struttura di 3.700 metri quadri è dotata di tutti gli strumenti e le strutture per simulare l’attività dei tecnici e di chi opera in presenza di impianti elettrici: tra tralicci, cavi e cabine i ragazzi hanno potuto scoprire da vicino il mondo dell’energia.

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Chieti. Questa mattina (30 maggio 2017) Il MoVimento 5 Stelle ha depositato un'interrogazione a risposta orale per conoscere le intenzioni dell'Amministrazione Di Primio a fronte della prolungata inerzia nella realizzazione dei lavori del nuovo cimitero a Chieti Scalo.
“Per il momento vogliamo evitare di entrare nel merito delle scelte che hanno condotto questa amministrazione a programmare i lavori per la realizzazione di un nuovo cimitero, sulla sua ubicazione e sulla opportunità di procedere con progetto di finanza” dicono i due Consiglieri comunali, Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo “ci corre tuttavia l'obbligo di segnalare la situazione di crisi che, a nostro avviso, questo Comune sarà costretto ad affrontare di qui a breve e l'atteggiamento di pressoché totale inerzia dell'amministrazione comunale, dalla Giunta ai Dirigenti degli Uffici”.

Il Capogruppo Ottavio Argenio precisa che “dai dati in nostro possesso, risulta che il Comune di Chieti registra una media di circa 600/700 decessi ogni anno; solo nel 2016 ne sono stati registrati 850. Dalle ultime dichiarazioni rese dall'Assessore ai Lavori Pubblici e confermate da chi gestisce i servizi cimiteriali, al Cimitero di S. Anna restano circa 140 posti utili disponibili per nuove tumulazioni e poco spazio per le sepolture a terra. Questo significa che entro fine anno potremmo assistere ad una situazione di totale saturazione del cimitero esistente.”
Manuela D'Arcangelo osserva come “Il nuovo cimitero doveva rispondere proprio a questa esigenza e doveva essere realizzato in tempi rapidissimi tanto che il Comune ha previsto una penale pari a 1.000,00 (Mille) Euro per ogni giorno di ritardo, a carico della società titolare della concessione trentennale.”
Ma, prosegue,“Non risulta che il Comune, ad oggi, abbia richiesto nemmeno un centesimo a titolo di penale nonostante i termini previsti dal contratto siano scaduti da un anno e mezzo ed allo stesso modo ci risulta che non possano essere realizzati ampliamenti della struttura esistente in grado di sopperire alla carenza di posti poiché, a detta di esponenti della Giunta e degli Uffici comunali, questa ipotesi esporrebbe il Comune a richieste risarcitorie da parte della società che dovrebbe realizzare il parco della memoria a Chieti Scalo.”

“Si tratta di una situazione grave e paradossale allo stesso tempo – conclude Argenio- che evidenzia l'inadeguatezza e l'impreparazione di tutto l'apparato politico ed amministrativo di questo Comune che, ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, va riformato dalle fondamenta”.

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Chieti. “Condividendo la preoccupazione del Sindacato Autonomo di Polizia Chieti per il progetto del Ministero dell’Interno che, nell’ambito del piano di riorganizzazione delle risorse e di razionalizzazione degli organici delle forze di polizia, ha deciso di chiudere la sezione di Polizia Postale di Chieti, esprimo la forte contrarierà del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e preannuncio che, su tale tematica, presenterò un Ordine del Giorno”.
E’ quanto dichiara il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, Marco Di Paolo.
“La soppressione della Polizia Postale di Chieti, dopo la chiusura dei distaccamenti della Polizia Stradale di Ortona e di Vasto, impoverirà ulteriormente il territorio della presenza di presidi che, nel caso della Polizia Postale, hanno il compito di vigilare e di reprimere fenomeni odiosi quali la pedopornografia on line, la clonazione delle carte di credito, lo stalking, reati che toccano fasce particolarmente vulnerabili della nostra società e tra queste gli adolescenti.
La prima immediata conseguenza della chiusura della Polizia Postale di Chieti sarà una più lenta risposta nelle attività di indagini di propria competenza dal momento che in Abruzzo, rimarrà solo la Polizia Postale di Pescara.
Si perde, insomma, un altro presidio di Polizia in città, in questo caso allo Scalo, e le ripercussioni saranno tutte a discapito dei cittadini”.

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