Articoli filtrati per data: Maggio 2017

Pescara. Pescara diventa, per tre giorni, capitale italiana della satira dentro e fuori dal web e dai social. Una selezione dei migliori collettivi di satira, workshop di scrittura comica, mostre di fumetto e vignette, stand up comedy e contest a colpi di battute, sono solo alcuni degli eventi attesi per la seconda edizione del SATYRICOM - Rassegna di Satira Web (www.satyricom.it) che si svolgerà a Pescara da venerdì 9 a domenica 11 giugno 2017, presso la prestigiosa sede del Museo Vittoria Colonna e sull'antistante stabilimento balneare Soleluna, in quello che è un inedito e stimolante cortocircuito tra spazi culturali e luoghi dell'intrattenimento serale estivo pescarese.
Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall'associazione Scie Comiche, SATYRICOM 2017 si presenta ricco e variegato, con più di 30 appuntamenti e numerosi ospiti. A cominciare da colui che è considerato tra i migliori stand up comedians italiani di tradizione USA, nonché padrino e abituè del SATYRICOM, Saverio Raimondo, reduce dal successo del CCN – Comedy Central News. E poi Fabio Celenza, doppiatore estremo, “Le più belle frasi di Osho”, le poesie di Carlo Maria Rogito, le vignette “migranti” di Mauro Biani e un viaggio tra le fake news di Ermes Maiolica, sono solo alcuni degli appuntamenti di una tre giorni in cui si riunisce e si combina tutto il meglio della satira web.
Foltissima la pattuglia di autori, a partire dal black humour ispirato da cronaca, osservazione ed esperienze personali di Maurizio D. Capuano.
Tre proposte di fumetto, Maicol&Mirco, una delle realtà più interessanti del fumetto underground italiano, il pescarese Fabrizio “Pluc” Di Nicola autore del primo e unico “dizionario dei film brutti” e Stefano Antonucci con l'opera omnia del discusso “Quando c'era Lvi”, un graphic novel satirico che mette in scena il ritorno del duce nell'Italia di oggi.
A seguire "Fake The System", situazionismo on line, bufale e post-verità con Ermes Maiolica e Daniela Amorosi.

Molto atteso l'appuntamento con Fabio Celenza e il suo “Divano Celenza!”, delirio costiero postapocalittico tra doppiaggi e corde rotte di chitarra.
Momenti di satira in salsa abruzzese con il ventennale della rivista di satira pescarese “Virus magazine”, associata alla mostra del copertinista-vignettista Emidio Giovannozzi, a cura di ARCI Pescara, e poi la band/collettivo 99 Cosse in un dialogo tutto da ridere con la ferocia socio-calcistica di Gianfranco Semproni, ormai fenomeno virale web nato dalle emittenti televisive locali.

In riva al mare e in notturna, prende vita “Open Mic on the beach” presentato dall’incontenibile Saverio Raimondo, una delle più brillanti star della stand up comedy nostrana, ora in onda su Comedy Central (canale 124 di SKY) con il suo tg irriverente CCN – Comedy Central News.
Con il workshop "Satira, Umorismo e Comicità": esempi e meccanismi da Rabelais ai giorni nostri arriva Massimiliano Zulli. A seguire, “Syndrome”, il più grande collettivo italiano di satira tutto al femminile.
Imperdibile l'incontro con Riccardo Mannelli ritrattista caricaturale formidabile e irriverente (“Cuore”, “La Repubblica”) a cui sarà dedicata una mostra antologica nelle sale del museo Colonna.
Dalla galassia Twitter arrivano due “twitstar”, forti di milioni di followers, @lapausacaffè e @zziagenio78.
Collettivo che non poteva mancare in una città universitaria è quello de “Il terrone fuori sede”. A indagare, ma sempre satiricamente, il fenomeno delle post verità ci pensa “Il signor Distruggere”.
Satira ma anche riflessione sociale nell'incontro con Mauro Biani, illustratore e vignettista, le cui tavole affrontano tematiche collegate alla legalità, al pacifismo, ai diritti umani, presente con la mostra “Tracce migranti”.
Anche quest'anno non mancherà il “Satyronman”, contest di satira improvvisata a cura di Estro Destro Improvvisazione. Chiunque voglia sfidarsi a colpi di satira, può iscriversi sul nostro sito.
Ormai fedelissimo del Satyricom, torna Federico Palmaroli, che dopo il successo de “Le più belle frasi di Osho”, già diventato un cult sulla rete, presenta il suo nuovo libro “E so' problemi. Spiritualità alla vaccinara e dialoghi surreali”.


Seguono i reading poetici di Carlo Maria Rogito, poi “La messa laida. Venite con i peccati già fatti” di Azael e infine “Bambini e bambolotti” con il Cinemaniaco Ivano Bisi.
Dopo mezzanotte, sempre in spiaggia, “Musicademmerda World cup” (La finale Mondiale della Musica più brutta del mondo).
Dopo Saverio Raimondo, un altro ritorno, quello di Fabio Magnasciutti, gigante del panorama dell'animazione (non solo satirica) italiana contemporanea, con il suo nuovo libro “Nomi così animali”. Infine, tripudio di satira che viaggia su facebook con gli autori de “La parte strana dell'internet”, “Gianni il malvagio”, “Rachele di Granchio” e “Boom, sei stato friendzonato”.
Sempre domenica ci sarà il 1°premio PES, dedicato alla miglior pagina satirica emergente assegnato a “Fotografie Segnanti”.

SATYRICOM 2017 si avvale del sostegno del main sponsor MICSO, del sostegno di Arci Pescara, di Soleluna e dell' Università Europea del Design. Inoltre sostiene la Lega Fibrosi Cistica Abruzzo e l' Avis Pescara.
Media partner dell'evento sono Radio Delta 1 e Comedy Central TV.

Informazioni sui workshop orari e iscrizioni sono sul sito www.satyricom.it

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

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Roma. Saranno il violoncellista Giovanni Sollima e I Solisti Aquilani i protagonisti del tradizionale concerto del 1° giugno che il Capo dello Stato offre al corpo diplomatico accreditato in Italia per la Festa della Repubblica. Il concerto, che si tiene nel Salone dei Corazzieri al Quirinale, sarà trasmesso in diretta da Rai Uno dalle 18.00.
Un bel riconoscimento per l'ensemble abruzzese e una sfida entusiasmante e impegnativa per I Solisti che si confermano attivissimi sulla scena nazionale e internazionale.
Il sodalizio con Sollima, ospite della rassegna Musica per la città, organizzata dalla Associazione I Solisti Aquilani, ha preso il via nel novembre del 2015. Un concerto indimenticabile e appassionato, il primo di una lunga serie che ha portato l'ensemble e Giovanni Sollima nei teatri più prestigiosi del nord Italia.
Sollima è un autentico virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma «un mezzo per comunicare con il mondo». È un compositore originale, con una vena melodica tipicamente italiana che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. La sua attività, in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble, si dispiega fra sedi tradizionali e spazi alternativi. Virtuoso e compositore alquanto energico e originale, con la sua personalità fuori dagli schemi ha scritto un’opera anche per Elisa e, nel 2013 e 2014 è stato direttore artistico e maestro concertatore del festival salentino della Notte della Taranta. Suo è anche l’inno di Expo 2015.
Per il concerto al Quirinale il programma è dedicato interamente alla musica italiana. In scaletta Vivaldi, Donizetti, Boccherini e una composizione dello stesso Sollima.

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Pianella. Sabato 3 giugno, presso la Cooperativa Plenilia, gli alunni dell'Istituto Comprensivo presentano al pubblico una mostra grafica, pittorica, iconografica dal titolo “L'olio di Pianella è sempre più verde” con recite a tema, accompagnate musicalmente dagli stessi alunni. Un progetto didattico e culturale che vedrà coinvolti vari soggetti del settore.
Partecipano Nicoletta Paolini, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo “P. Giovanni XXIII”, Sandro Marinelli, sindaco di Pianella, Silvia Taraborelli, curatrice della Mostra e docente, Gianfranco d'Addario, presidente della Cooperativa Plenilia, Luigi Di Giandomenico, presidente della Cooperativa Capo, Silvano Ferri, presidente del Consorzio di tutela DOP, Vittorio Morelli, storico, che tratterà “La storia dell'ulivo e dell'olio nell'area vestina”.
Lo storico traccerà un percorso che parte da Silio Italico, poeta romano del I sec. a. C., per attraversare il periodo romano e altomedievale con i monaci benedettini che impiantarono uliveti e organizzarono frantoi in Abruzzo.
Nel XV secolo, Ferdinando I d'Aragona, re di Napoli, concesse al Comune di Pianella alcuni frantoi, che vennero gestiti dai baroni locali e dagli affittuari, i quali perpetrarono costantemente abusi a danno della collettività.
Le lamentele popolari, sostenute giuridicamente dalla Civica Amministrazione, corroborata da tre avvocati di Pianella, sfociarono in una causa per reclamare i diritti dei cittadini, che vennero riconosciuti solo nel 1788.
Pianella, terra farnesiana, forniva annualmente alcuni quantitativi di olio alla casa Ducale di Parma e versava l'affitto dei trappeti, consistente in 500 ducati ciascuno.
Saranno ricordati gli antichi frantoi locali già denominati “Trappeto Grande” e “Trappeto del Fosso” ed il “moderno frantoio” di Erminia Sabucchi, creato negli anni'30 nei locali dell'ex convento del Carmine.
Pianella, Moscufo, Loreto Aprutino fanno parte del triangolo d'oro dell'olio extravergine; vantano un'antica tradizione olivicola; il prodotto è conosciuto e richiesto, da antica data, da acquirenti di Roma, Ancona, Parma, Padova, Bergamo, Venezia.
Le vie di comunicazione marittime agevolarono il trasporto dei prodotti agricoli abruzzesi, pur non avendo (XVI,XVII,XVIII,XIX sec.) un sistema portuale sviluppato; successivamente la nascita delle reti ferroviarie favorì il commercio degli oli abruzzesi verso le grandi città.
Pasquale Castagna nella sua monografia di Loreto Aprutino, della seconda metà dell'Ottocento, nel vol. XVI del Regno delle Due Sicilie descritto ed illustrato (Napoli) riportava «Tutto il tenimento è na foresta di ulivi; e così spessi, (…) tutti prosperosi».
Secondo studi recenti nel XIX secolo sorsero numerosì frantoi a Pianella e
Spoltore.
Nel 1900 l'imprenditore pianellese Giacomo Sabucchi partecipò a Roma ad un importante concorso nazionale sugli oli classificandosi con merito insieme ad un altro espositore di Loreto Aprutino.
Il relatore, oltre all'excursus storico, traccerà una sintesi del Canto della raccolta delle olive, composto da distici rimati o assonanti, alla maniera delle stornellate e dei canti di lavoro. Si soffermerà sui detti e proverbi legati all'olio, su alcuni piatti della tradizione e sulle caratteristiche parafarmaceutiche dell'olio, come coadiuvante del benessere generale della persona.
Un bel modo di avvicinare i ragazzi al mondo rurale, così ricco di storia, di tradizioni, di cultura e antichi saperi attraverso il disegno e la musica.
L'olivicoltura, con le sue potenzialità, significa, oggi soprattutto, rispetto per l'ambiente e tutela del paesaggio collinare che coinvolge numerosi operatori del settore, che affrontano quotidiane attività con dedizione e professionalità e si preparano alle sfide per il futuro.
L'appuntamento è alle ore 16:00 presso i locali della Cooperativa Plenilia.

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Pescara. Il personale della Polizia di Stato, nell'ambito delle indagini relative all'aggressione dei due ragazzi avvenuta il 21 maggio scorso, davanti al Circolo Scumm di via delle Caserme, ha individuato, già dopo poche ore l'evento, due giovani di 24 e 25 anni, resisi responsabili dell'aggressione e appartenenti all'area di estrema destra; gli stesi sono stati segnalati alla locale Autorità Giudiziaria.

Questa mattina, su delega del Procuratore Aggiunto dottor Gennaro Varone, sono state effettuate, dal personale della Digos, due perquisizioni domiciliari, a Pescara e Silvi Marina, nella circostanza si è proceduto al sequestro di materiale utile alle indagini nonché documenti d'area.

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Pescara. Alle 3 della scorsa notte, il personale del locale Upgsp, unitamente al personale dei Vigili del Fuoco di Pescara, sono intervenuti in una palazzina di edilizia popolare sita in via Rio Sparto 15, dove era divampato un incendio.

L'intero stabile era invaso dal fuoco denso e dalle finestre i condomini chiedevano aiuto. Vista la situazione, gli agenti sono entrati nello stabile per consentire l'evacuazione delle persone ancora all'interno, riuscendo con non poche difficoltà a portare in salvo degli anziani costretti all'immobilità per delle gravi disabilità fisiche. Sei inquilini sono stati trasportati nel locale Pronto Soccorso poiché intossicati dal fumo, un Vigile del Fuoco si è procurato un trauma al ginocchio e quattro agenti sono stati soccorsi sul posto per una lieve intossicazione. Un promo sopralluogo dei Vigili del Fuoco ha consentito di accertare che l'incendio, divampato dal vano ascensore, era di probabile origine dolosa, in quanto mancava di innesco naturale. Sul posto il personale della Protezione Civile e della Misericordia hanno allestito un tendone di primo soccorso per il ricovero temporaneo delle persone non autosufficienti.

Terminate le operazioni di allestimento, e giudicata la struttura agibile tranne che nel vano ascensore, i residenti sono stati fatti rientrare nelle rispettive abitazioni.

Stamane il vice sindaco Antonio Blasioli e il direttore del comparto tecnico Tommaso Vespasiano si sono recati in via Rio Sparto, in sopralluogo negli alloggi ATER dove stanotte è andato a fuoco un ascensore.

“Il Comune ha coadiuvato i Vigili del Fuoco nelle operazioni di sgombero dei residenti effettuate al fine di accertare i danni e mettere in sicurezza gli abitanti, immediatamente dopo l'accaduto – così il vice sindaco Antonio Blasioli - Gli inquilini hanno trovato una prima accoglienza in una tenda messa subito a disposizione dalla Misericordia, l'Amministrazione ha attivato le procedure per una eventuale sistemazione delle famiglie in altro luogo, qualora le abitazioni fossero state ritenute inagibili, ma in mattinata tutti sono rientrati nei propri alloggi. Sul posto anche i tecnici ATER, l'Azienda attiverà una procedura di somma urgenza per ripulire i danni causati dalle fiamme e igienizzare i locali. Al rifacimento degli ascensori l'Ater provvederà nel giro di 45 giorni e all'esito delle indagini dovute per l'accertamento della natura dell'incendio, divampato intorno alle 2,30 di stanotte”.

L’assessorato al Sociale e Politiche della Casa del Comune è inoltre in contatto con gli inquilini dello stabile, per venire incontro alle necessità di trasporto di disabili o persone non deambulanti per terapie e spostamenti, finché l’ascensore non tornerà funzionante.

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Chieti. Era il 3 novembre 2014 quando presso la Prefettura di Chieti, presente l’allora Sottosegretario di Stato on. Graziano Delrio, veniva siglato l’accordo che dava il via al “progetto pilota” in Italia finalizzato alla riqualificazione degli immobili demaniali in disuso e all’abbattimento dei costi passivi sui bilanci della amministrazioni pubbliche.
A distanza di due anni e mezzo da quella cerimonia, in questi giorni, dopo complesse vicende programmatorie e progettuali, sono partite le prime gare d’appalto per la ex Caserma Berardi che ospiterà il futuro Polo amministrativo e, limitatamente all’Archivio di Stato, per la ex Bucciante dove troverà prestigiosa sede la Cittadella della Cultura.

Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti che nel marzo del 2014, con la raccolta di 8.050 firme per il trasferimento della Biblioteca A. C. De Meis nella Villa comunale, aveva sensibilizzato le forze politiche e istituzionali e, nei fatti, contribuito ad avviare un progetto di ampie vedute capace di coinvolgere la complessità del territorio teatino e di porsi come modello nazionale per la riqualificazione urbana, non può che dirsi soddisfatto per il raggiungimento di una tappa fondamentale che segna il passaggio dalla fase progettuale a quella realizzativa.

Ma se per i lotti di competenza del Demanio è iniziato il conto alla rovescia che precede l’impianto dei primi cantieri, non altrettanto può dirsi per la nuova Biblioteca De Meis e per il Polo universitario per i quali si è ancora alla vigilia, non si sa quanto lunga, del bandi di gara riguardanti l’individuazione di chi curerà le progettazioni definitive ed esecutive.

In spirito di totale collaborazione e con nessun altra finalità che quella del bene della collettività locale, il Comitato tornerà a sensibilizzare gli enti e le istituzioni interessate perché questa fase di stallo abbia a cessare.

Lo farà chiedendo un incontro con il nuovo Rettore dell’Università “G. d’Annunzio”, prof. Sergio Caputi, al quale ha già inviato auguri di buon lavoro, e ai vertici di Regione e Provincia nel solco di una condivisione degli obiettivi che si è certi non verrà meno.

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Pescara. Sinistra Italiana esprime la massima soddisfazione per la positiva conclusione delle indagini in seguito all’aggressione omofoba avvenuta nella notte tra il 20 e il 21 maggio davanti al circolo Arci Scumm di Pescara Vecchia.
“Così come da noi affermato all’indomani dell’accaduto – le dichiarazioni congiunte di Daniele Licheri - Segretario Regionale SI Abruzzo e Ivano Martelli Consigliere Si comunale di Pescara - anche le indagini della Digos hanno dimostrato che non si è trattato di una bravata di balordi o gesto isolato, ma di un gesto mosso da precisa matrice di destra neofascista. Una tale connotazione necessita di risposta forte e decisa delle istituzioni, ragion per cui i consiglieri comunali di Sinistra Italiana Pescara si faranno promotori di un ordine del giorno che chiederà all’amministrazione comunale di costituirsi parte civile nelle sedi giudiziarie. Riteniamo che sia dovere di questa amministrazione garantire e tutelare lo spirito più profondo di Pescara, una città tollerante, civile e democratica nel rispetto della costituzione repubblicana e della sua medaglia d’oro al valor civile”.
“Ha ragione Daniela Santroni e chi ha criticato il sindaco per aver aderito e organizzato la giornata di sabato è stato presto smentito dai fatti. Sono contento - prosegue Licheri - che le forze ordine abbiamo trovato i responsabili della vile aggressione. Purtroppo quando diciamo di non abbassare la guardia perché nell'aria c'è un ritorno a pulsioni neofasciste non esageriamo. Sbaglia chi vuol far passare questi episodi per atti delinquenziale comuni e/o lo abbina con la movida pescarese. Si butta fumo negli occhi e si nasconde la verità ai cittadini. Istituzioni, partiti, sindacati, associazioni e singoli cittadini che si riconoscono nella nostra costituzione si organizzano per combattere ogni forma di fascismo. E sabato erano in piazza.Restiamo vicini all'Arci e ai ragazzi aggrediti consapevoli che ora ci attende la vera sfida; mantenere alta l'attenzione su questi temi.Chi minimizza, giustifica o fa finta di nulla si rende volontariamente o involontariamente complice”.

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L'Aquila. Nel 2012 è stata introdotta l'incompatibilità tra eletti e incarichi professionali retribuiti nelle pubbliche amministrazioni. Ma in Commissione Bilancio alla Camera, impegnata sulla "manovrina", grazie agli emendamenti degli On.li Sanga (PD) e Tancredi (NCD) 143mila politici locali di tutta Italia hanno riacquistato di colpo il diritto al “doppio incarico”, quello di consigliere per il quale ricevono emolumenti e rimborsi dal proprio ente d’elezione e quello di consulente avvocato, geometra, progettista o ingegnere collaudatore.
Unico limite: non farlo nell’amministrazione in cui occupano la poltrona. "Ma basta andare in quella a fianco e l’incompatibilità, come per magia, non c’è più - commenta Sara Marcozzi, consigliere regionale M5S - Con tutti i problemi che ha il nostro Paese e la nostra regione, gli onorevoli in questione si preoccupano di rilegittimare il doppio incarico per i politici."
Il governo Monti, cinque anni fa aveva messo un freno al doppio incarico a garanzia del risparmio e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni e agli eletti venne vietato per legge di svolgere incarichi professionali remunerati. Al massimo, potevano percepire il rimborso delle spese sostenute e gettoni di presenza non superiori a 30 euro ma limitatamente a quelli obbligatori per legge, come il revisore dei conti. Per il resto, niente incarichi.
"Forse quella regola di buon senso dava fastidio a molti, così nella prima versione della manovrina l’incompatibilità è stata rimossa. Mi domando quanti politici locali abruzzesi fruiranno di questo regalo" continua Marcozzi.
Se l'emendamento dovesse essere confermato dal voto della Camera, il consigliere o assessore che volesse svolgere incarichi di avvocato o progettista per un’amministrazione pubblica potrà farlo semplicemente in quella a fianco.
“La scelta di cancellare il divieto per le pubbliche amministrazioni di dare incarichi professionali retribuiti a quanti sono già titolari di cariche elettive in enti locali è una vergogna perpetrata in danno dei tanti professionisti, soprattutto giovani, che, nell'attuale periodo di crisi, si vedono ridurre le opportunità lavorative e di guadagno in favore dei rappresentati dei partiti. Chiediamo all'On.le Tancredi di fare un passo indietro e adoperarsi per ripristinare il divieto preesistente per evitare che gli incarichi vengano subordinati a logiche partitiche anziché di garanzia della buon andamento dell’amministrazione" conclude Marcozzi.

Queste le relazioni e il testo degli emendamenti:
22.73 NF Tancredi AP-CPENCD 27.05
Modifica il comma 4 novellando l’ambito operativo delle deroghe al divieto di remunerazione degli incarichi professionali conferiti dai comuni ai titolari di cariche elettive.

Al comma 4 sostituire il penultimo periodo con il seguente: Rientrano invece tra gli incarichi di cui al primo periodo quelli conferiti da comuni o enti pubblici che abbiano rapporti di carattere associativo, consortile o convenzionale, volontario o obbligatorio, con il comune presso il quale il professionista è titolare di carica elettiva.
**22. 73. Tancredi.

22.89 NF Sanga PD 27.05
Per effetto delle modifiche in esame, rientrano tra gli incarichi per cui vige detto divieto di 53 Estremi Iniziativa Gruppo Data Oggetto remunerazione quelli conferiti dal comune presso cui il professionista è titolare di carica elettiva, nonché quelli conferiti da enti pubblici a carattere associativo, consortile o convenzionale, volontario ovvero obbligatorio, di cui faccia parte il comune stesso. Ferma restando la remunerabilità degli incarichi conferiti da una pubblica amministrazione che opera in un ambito territoriale diverso dall’ente presso il quale l’interessato svolge la carica elettiva, viene contestualmente eliminata la previsione, originariamente recata dal decreto legge in esame, secondo cui, nel caso di carica elettiva comunale, la pubblica amministrazione conferente deve operare in una provincia o in un’area metropolitana diversa.

  Al comma 4 sostituire il penultimo periodo con il seguente: Rientrano invece tra gli incarichi di cui al primo periodo quelli conferiti da comuni o enti pubblici che abbiano rapporti di carattere associativo, consortile o convenzionale, volontario o obbligatorio, con il comune presso il quale il professionista è titolare di carica elettiva.
**22. 89. Sanga, Paola Bragantini.

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Pescara. Domani, mercoledì 31 maggio, nel Parco di Villa de Riseis, tra via Leopardi e via Puccini, dalle 9,30 in poi, si terrà la prima “Festa delle scuole in bici", un incontro di fine anno cui parteciperanno tutte le scuole che hanno svolto, con riferimento agli ultimi due anni scolastici, un progetto inerente la mobilità ciclistica e, più in generale, la mobilità sostenibile.
I progetti riguardano diversi ambiti di attività: dai viaggi di studio in bicicletta ai progetti di ricerca sulle piste ciclabili, dagli eventi in bici destinati agli studenti, alle indagini e ricerche sul territorio. Le scuole che hanno aderito alla giornata sono oltre dieci, calcolando interi circoli scolastici, che raggruppono anche scuole primarie e d’infanzia.
L'idea è partita in seguito ad una proposta del Liceo Scientifico di Montesilvano "Corradino D'Ascanio" che ha interesse a rendere pubblici i risultati del progetto "A scuola di Open coe-sione" che lo ha visto protagonista nell'analisi del finanziamento europeo (Bike to Coast) per la costruzione di nuove piste ciclabili a Montesilvano. Da quello spunto è nata l'idea di un progetto più approfondito sulla cultura della mobilità sostenibile e di come essa sia generatrice di un cambiamento della organizzazione e della qualità della vita dei cittadini. Proposta che è stata accolta con entusiasmo dal Centro Scolastico Provinciale, che ha coinvolto tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Sono diverse, infatti, le scuole primarie e secondarie che si sono distinte per aver realizzato progetti legati alla mobilità sostenibile e ciclistica in particolare.
Ad es. l'istituto comprensivo Pescara 1 ha svolto nel corso dell'anno il laboratorio-ricerca "Cittadini in erba 3.0", proponendo a tutti gli alunni delle scuole dell'obbligo della periferia meridionale della città un percorso di scoperta dei principali beni comuni dei quartieri attra-versati. Il liceo classico "G. D'Annunzio" organizza da due anni dei viaggi di studi in bici-cletta, alla scoperta delle grandi ciclovie italiane ed europee.
Contestualmente, su input del Comune di Pescara, sono stati nominati i mobility manager scolastici, cui è stato dedicato un corso di formazione appena concluso, che dovrà portare ogni istituto ad assumere iniziative a favore dello sviluppo della mobilità sostenibile. Insomma c'è un mondo che si sta scoprendo, e che ha un alto valore educativo, in materia di cultura dell'ambiente e della sostenibilità. Per questo si ritiene che gli "esempi virtuosi" vadano cono-sciuti e condivisi, affinché dalle singole attività nasca una rete di progettualità che possa effet-tivamente incidere sull'educazione dei nostri futuri cittadini.
“Su questi progetti la Fiab di Pescara è in prima linea, ritenendo che la cultura della mobilità vada profondamente rivista, studiata e comunicata, partendo dai giovani, che sono il nostro futuro”.

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Milano. Dopo il Nicaragua un altro set speciale per DigitaLife, il film collettivo che racconterà i cambiamenti avvenuti negli ultimi vent’anni con uno sguardo proiettato al futuro. Da questa settimana entra nel progetto anche il Parco nazionale delle Cinque Terre. Un luogo che non ha bisogno di presentazione e che porta in tutto il mondo il nome dell’Italia. I cinque borghi sono patrimonio dell’umanità e ogni anno sono milioni i turisti che arrivano ogni luogo per ammirare le bellezze del posto.
L’accordo con l’ente del parco permetterà di diffondere la conoscenza del progetto e raccontare così tanti aspetti legati al turismo e all’ambiente. Avremo la possibilità di coinvolgere persone provenienti da ogni parte del mondo. «Per chi si occupa di gestire le informazioni - afferma Vittorio Alessandro, presidente del Parco - collaborare con esperienze come DigitaLife è una opportunità di conoscenza che permette di allargare network importanti per uno sviluppo sempre più di qualità del nostro territorio. Questo passa soprattutto dalla cultura e dalla conservazione dell’ambiente e delle tradizioni. Noi proviamo a coniugarle unendo la tecnologia alla tradizione. Stiamo lavorando su una App, ad esempio, che ci permette di conoscere in tempo reale il numero delle persone che percorrono la rete sentieristica e ci mette nelle condizioni di affrontare le criticità. Essere protagonisti nel film con le nostre esperienze - conclude Alessandro - per noi è davvero un occasione importante».
«Abbiamo accettato di esser parte del progetto - aggiunge Patrizio Scarpellini, direttore del Parco - perché siamo impegnati da sempre a valorizzare la cultura del territorio anche nella sua dimensione digitale. Al suo arrivo in Europa Skype scelse la nostra esperienza per girare un video sui cambiamenti nella comunicazione grazie all’avvento del digitale. Sono passati dieci anni e il parco continua a lavorare sulle innovazioni che la tecnologia ci offre».
«Collaboriamo da anni con il parco - dice Marco Giovannelli, presidente di Varese Web - ed è un onore averli al nostro fianco in DigitaLife. Crediamo che il film sia anche una grande occasione per mostrare quanta bellezza offre il nostro paese. Quanta ricchezza di storie e di valori. Le Cinque Terre sono un vero e grande patrimonio dell’umanità e non dobbiamo diventare mai di valorizzarlo. È una responsabilità oltreché una immensa opportunità di benessere per tutti. La collaborazione con il parco permetterà poi di entrare in contatto con milioni di turisti avendo così anche punti di vista differenti che sono poi uno degli elementi forti del film».

Dall’avvio del progetto sono già arrivati i primi cento video. Tante letture diverse circa il rapporto nella propria vita con il digitale e con Internet. «Il lavoro procede e costruiremo il film insieme a voi - spiega Francesco G. Raganato, già regista di documentari per Sky e Rai -. Sarà un lavoro collettivo nel vero senso della parola. La volontà è quella di creare una community che dia linfa vitale al film giorno per giorno. E’ una sfida in tutti i sensi, a partire dal fatto che daremo l’opportunità a chiunque di raccontare la sua storia e condividerla».

Riconoscimenti
Tutti i video verranno pubblicati in diversi spazi e coloro che parteciperanno con l’invio di un proprio lavoro, riceveranno un riconoscimento da parte della produzione. Ogni due settimane poi sarà scelto un filmato particolarmente rappresentativo dello spirito del film e all’autore verrà offerto un weekend per due persone in una località italiana. Tutti coloro che verranno scelti per far parte di DigitaLife saranno inseriti nei titoli di coda del film e nei credits ufficiali dell’opera.

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Il regista Francesco G. Raganato
È stato scelto da Varese Web tramite un bando a cui hanno partecipato 230 registi e vedomaker. Ha diretto diversi documentari per il programma “La storia siamo noi” di Giovanni Minoli su Rai2, realizzando poi prodotti anche per La7 e History Channel. Parallelamente alla TV lavora ad alcuni film-documentari, creati apposta per il cinema e l’on-demand. “L’Isola Analogica”, su alcune vicende legate al consumo accidentale di LSD nella piccola isola di Alicudi nelle Eolie, vince il Gran Premio del Mediterraneo/Prix Italia, festival a cui partecipano le maggiori emittenti televisive europee. Dopo qualche anno esce al cinema e poi in dvd per Feltrinelli Real, “Tsunami tour”, l’unico documentario che racconta la prima campagna elettorale di Grillo. Con “Looking For Kadija”, mette in scena un picaresco viaggio in una sconosciuta Eritrea, riuscendo a raccogliere numerose testimonianze sulle condizioni di vita nella ex-colonia italiana. Questo documentario, prodotto da RAI Cinema, vince il primo premio al Festival del Cinema di Roma nel 2013. Tra i suoi ultimi lavori c’è la serie “Islam Italia”, ideata e condotta da Gad Lerner per Rai3, attualmente candidata al Prix Italia.

Il Parco delle Cinque Terre
Il territorio delle Cinque Terre si estende per circa 3800 ettari, superficie protetta dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, istituito con decreto del Presidente della Repubblica nel 1999. Si sviluppa in circa 20 km di lunghezza, lungo la linea di costa tra il Promontorio del Mesco a ovest e Punta Persico a est. L’Ente Parco nasce allo scopo di salvaguardare il paesaggio delle Cinque Terre: un’area che nei secoli passati è stata trasformata dagli abitanti del luogo, sostituendo la vegetazione naturale di questi ripidi declivi, con una fitta tessitura di terrazzamenti coltivati a vite. La finalità del Parco è quella di recuperare e conservare questa testimonianza di valori architettonici, storici, culturali, paesaggistici e ambientali i quali, a causa di complesse ragioni economico-sociali, rischiavano di essere perduti. A questo risultato il Parco vuole giungere attraverso il mantenimento della viticoltura e dell’agricoltura in generale, uniche attività umane in grado di conservare questo paesaggio, e valorizzando un turismo di qualità: attento alla fragilità del territorio, all'autenticità dei prodotti tipici locali e amante di un ambiente ricco di biodiversità, in cui svolgere attività all’aria aperta in ogni stagione dell’anno.

La produzione Varese Web
Varese Web è l’editore di Varesenews, il quotidiano online della provincia di Varese che nasce nel 1997. Allora la connessione era ancora una condizione di pochi. Il giornale negli anni è cresciuto grazie alla capacità di esser parte delle proprie comunità. È stato un elemento di spinta per diversi territori per far crescere la cultura digitale e oggi ha raggiunto 4 milioni di lettori al mese, 188mila fan sulla pagina Facebook, 20mila follower su Instagram e 15mila su Twitter. La produzione del docufilm DigitaLife è solo una delle iniziative che sono in programma per festeggiare i 20 anni della testata giornalistica.

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