Articoli filtrati per data: Maggio 2017

Chieti. Presso il museo Barbella di Chieti, con il patrocinio dell'Amministrazione comuinale di Chieti, si inaugura giovedì 1 giugno alle 17.30, la personale di Manolo Di Prinzio, a cura del critico d'arte Massimo Pasqualone. Nel contempo verrà presentato il volume edito da irdidestinazionearte Prosa prosae, dello stesso Manolo Di Prinzio.
Manolo Di Prinzio, artista teatino, propone al pubblico fino al 9 giugno, nelle prestigiose sale espositive del museo teatino, un'antologica delle sue opere.

Pubblicato in Cultura e eventi

Martinsicuro. Presso la casa truentina di Martinsicuro, venerdì alle 21, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Martinsicuro, verrà presentato il volume di poesie Fluidi Miraggi di Sara Palladini, edito da irdidestinazionearte, con l'introduzione di Miriam Pasquali, l'intervento critico di Massimo Pasqualone l'accompagnamento musicale di Cosimo Iurlaro e Ramona Cecchini. Nel contempo saranno esposte alcune opere dell'artista Concetta Daidone, autrice del quadro in copertina.
Nella prefazione al libro, così scrive Massimo Pasqualone: "Il centro emozionale della poesia di Sara Palladini risiede nella capacità di dire le cesure dell’anima attraverso un dettato lirico elegante ed al contempo efficace, con una padronanza degli strumenti della poesia che fanno di queste meditazioni cammino di grazia.La poetessa giuliese vive il tempo del ricordo attraverso una densa metafisica degli attimi, dei volti, delle voci, finanche delle incertezze, ma il trascorrere del tempo diventa ninna nanna lenta e infinita, davvero nenia triste per un rosario di frammenti che accompagna la vita di ognuno e ciascuno.Tutto questo serve per “tracciare linee forti, confuse, a caso, per gioco, per poco, per riuscire a mettere a fuoco….dice la poetessa, che fa naufragio nei suoi versi, in un incontro tra io e tu che è, alla fine, la vera poesia, brivido che paralizza, rifugio, vicolo dietro un angolo lontano, sogno, fluido miraggio."

Pubblicato in Cultura e eventi

Milano. Ieri sera all’Auditorium “La Verdi” di Milano si è svolta la serata di premiazione di CHEF AWARDS, il primo evento food realizzato grazie a Groupon e dedicato alle eccellenze culinarie nazionali, basato su un nuovo concetto di votazione: la voce del web. Per la prima volta gli chef di tutta Italia sono stati giudicati dal popolo della rete, da chi ha testato i ristoranti in prima persona e ha lasciato un commento sincero in internet.

Tra i premiati il ristorante “D.One”, a Montepagano (TE), guidato dallo chef Davide Pizzuto, che si è aggiudicato il premio “Miglior Chef Arte & Creativo” offerto da Bindi.

D.one, il primo ristorante diffuso, si trova in Via del Borgo, a Montepagano in provincia di Teramo, e rappresenta l’ingresso ad un mondo inaspettato, l’inizio di un viaggio divertente tra arte, storia e creatività. Un susseguirsi di ambienti lungo un percorso, da fruire non necessariamente in maniera lineare, ognuno con una sua connotazione ed una propria destinazione d’uso. La cucina di Davide è una fusion continua tra tradizione ed innovazione, semplicità e sperimentazione creativa. La maestria negli accostamenti e l’estro artistico fanno di ogni suo piatto un’esperienza sensoriale indimenticabile.

Obiettivo di Chef Awards era contribuire alla valorizzazione del food Made in Italy e dei ristoratori che contribuiscono alla ricchezza culinaria Italiana, dando voce al mondo del web.

La selezione dei ristoranti è stata basata sui seguenti criteri:

1. Selezione dei ristoranti per provincia in relazione al numero di abitanti;
2. Selezione dei ristoranti iscritti in almeno due portali di feedback;
3. Selezione fra i ristoranti con almeno 50 recensioni/giudizi;
4. Comparazione delle percentuali ottenute in almeno 2 portali.

Groupon – Main Sponsor dell’evento – ha promosso Chef Awards sulle sue pagine grazie ad una campagna dedicata ai migliori ristoratori italiani lanciando in contemporanea una nuova iniziativa solidale. Protagonista della campagna charity Azione contro la Fame, un’organizzazione internazionale, da 40 anni leader nella lotta contro le cause e le conseguenze della fame. Per tutto il mese di Maggio, per ogni coupon venduto dalle offerte che sostengono il progetto, Groupon donerà 1 euro all’organizzazione umanitaria fino ad un tetto massimo di 30.000€.

Pubblicato in Cultura e eventi
Martedì, 30 Maggio 2017 00:00

Gianni Lannes al Ciak City a Lanciano

Lanciano. “La mafia del gas”: è questo il tema dell'incontro, durante il quale verranno approfondite questioni ambientali, che il giornalista e scrittore Gianni Lannes terrà il prossimo 3 giugno, a Lanciano, dalle ore 16.30, nella Sala 2 del Cinema Ciak City Lanciano, in via Bellisario, nel quartiere Santa Rita. L'appuntamento è promosso e organizzato dai Cobas insieme alla neonata associazione “Noimessidaparte”, in occasione della 45esima “Giornata mondiale dell’ambiente” che dal 1972, viene festeggiata il 5 giugno. A presiedere l'incontro sarà Marco Severo, presidente di “Noimessidaparte”. Sarà inoltre presente Cosimo Quaranta, attivista del Movimento No Tap e dell’Esecutivo nazionale Confederazione Cobas, che arriverà dalla Puglia. L'ingresso è libero. Per i giornalisti interessati è indetta una conferenza stampa alle 15.30, sempre al cinema.

Gianni Lannes ha lavorato con la RAI, LA7 e varie testate giornalistiche come PANORAMA, L’ESPRESSO, LA REPUBBLICA, AIRONE, IL MANIFESTO, LIBERAZIONE, L’UNITA’, LA NUOVA ECOLOGIA, concludendo la sua collaborazione giornalistica con IL CORRIERE DELLA SERA, dopo l’incidente della centrale nucleare di Fukushima. Attualmente giornalista indipendente e scrittore, tra i suoi libri ricordiamo “Terra muta”, “NATO: COLPITO E AFFONDATO”, “ITALIA, USA E GETTA”.

Diverse le iniziative dei Cobas sulle problematiche ambientali: l'ultimo incontro si è tenuto il 19 maggio scorso a Vasto, con Nello Trocchia, giornalista e autore del libro “Io, morto per dovere” in collaborazione con Arci, Peacelink, Associazione Antimafie Rita Atria.

Pubblicato in Cultura e eventi

Lanciano. Il Teatro Studio di Lanciano, diretto da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, ha vinto il Premio nazionale “Il Gerione” 2017 che si svolge a Salerno ogni anno e che è giunto alla tredicesima edizione. Con lo spettacolo “Troiane” da Euripide, per la regia di Rossella Gesini, i ragazzi del Teatro Studio di Lanciano portano a casa il Premio nazionale “Gerione” per la Scuola Secondaria di 2°grado.

“Siamo felici per questo importante riconoscimento che i ragazzi della giuria del Premio “Il Gerione” ci hanno assegnato – dichiara Rossella Gesini, regista e responsabile della Scuola di Teatro del Teatro Studio -. Per noi si tratta di un riconoscimento ottenuto dalla Scuola di Teatro tutta, a Lanciano e a Vasto. L’impegno, la qualità e la passione trovano conferme e soddisfazioni anno per anno.”

Il Premio Nazionale di Teatro Educativo “Il Gerione” nasce a Salerno come appuntamento annuale nel quale vengono presentati spettacoli prodotti dalle scuole di teatro e da altre agenzie che perseguono finalità di teatro educativo; vengono inoltre realizzati numerosi momenti di confronto e di scambio culturale sulle problematiche del Teatro Educativo.
La Rassegna ha due grossi obiettivi: affermare i principi del Teatro Educativo, con una serie di attività (spettacoli, giurie di alunni, laboratori, corsi di formazione); diventare uno dei grandi eventi a livello nazionale per il rilancio dell’immagine culturale, artistica e turistica della regione Campania. La Rassegna si articola in una serie di attività: rappresentazione e visione di spettacoli realizzati da scuole e laboratori extrascolastici; partecipazione attiva ai laboratori teatrali da parte di operatori, docenti e ragazzi; partecipazione a convegni, seminari e momenti di discussione sul Teatro Educativo; visite guidate (antropologiche ed ambientali) sul territorio.
A questa tredicesima edizione hanno partecipato circa 30 scuole di teatro provenienti da nove regioni diverse, e hanno votato gli spettacoli 500 giurati (studenti delle scuole medie inferiori e superiori).

Pubblicato in Cultura e eventi

Milano. Dopo il Nicaragua un altro set speciale per DigitaLife, il film collettivo che racconterà i cambiamenti avvenuti negli ultimi vent’anni con uno sguardo proiettato al futuro. Da questa settimana entra nel progetto anche il Parco nazionale delle Cinque Terre. Un luogo che non ha bisogno di presentazione e che porta in tutto il mondo il nome dell’Italia. I cinque borghi sono patrimonio dell’umanità e ogni anno sono milioni i turisti che arrivano ogni luogo per ammirare le bellezze del posto.
L’accordo con l’ente del parco permetterà di diffondere la conoscenza del progetto e raccontare così tanti aspetti legati al turismo e all’ambiente. Avremo la possibilità di coinvolgere persone provenienti da ogni parte del mondo. «Per chi si occupa di gestire le informazioni - afferma Vittorio Alessandro, presidente del Parco - collaborare con esperienze come DigitaLife è una opportunità di conoscenza che permette di allargare network importanti per uno sviluppo sempre più di qualità del nostro territorio. Questo passa soprattutto dalla cultura e dalla conservazione dell’ambiente e delle tradizioni. Noi proviamo a coniugarle unendo la tecnologia alla tradizione. Stiamo lavorando su una App, ad esempio, che ci permette di conoscere in tempo reale il numero delle persone che percorrono la rete sentieristica e ci mette nelle condizioni di affrontare le criticità. Essere protagonisti nel film con le nostre esperienze - conclude Alessandro - per noi è davvero un occasione importante».
«Abbiamo accettato di esser parte del progetto - aggiunge Patrizio Scarpellini, direttore del Parco - perché siamo impegnati da sempre a valorizzare la cultura del territorio anche nella sua dimensione digitale. Al suo arrivo in Europa Skype scelse la nostra esperienza per girare un video sui cambiamenti nella comunicazione grazie all’avvento del digitale. Sono passati dieci anni e il parco continua a lavorare sulle innovazioni che la tecnologia ci offre».
«Collaboriamo da anni con il parco - dice Marco Giovannelli, presidente di Varese Web - ed è un onore averli al nostro fianco in DigitaLife. Crediamo che il film sia anche una grande occasione per mostrare quanta bellezza offre il nostro paese. Quanta ricchezza di storie e di valori. Le Cinque Terre sono un vero e grande patrimonio dell’umanità e non dobbiamo diventare mai di valorizzarlo. È una responsabilità oltreché una immensa opportunità di benessere per tutti. La collaborazione con il parco permetterà poi di entrare in contatto con milioni di turisti avendo così anche punti di vista differenti che sono poi uno degli elementi forti del film».

Dall’avvio del progetto sono già arrivati i primi cento video. Tante letture diverse circa il rapporto nella propria vita con il digitale e con Internet. «Il lavoro procede e costruiremo il film insieme a voi - spiega Francesco G. Raganato, già regista di documentari per Sky e Rai -. Sarà un lavoro collettivo nel vero senso della parola. La volontà è quella di creare una community che dia linfa vitale al film giorno per giorno. E’ una sfida in tutti i sensi, a partire dal fatto che daremo l’opportunità a chiunque di raccontare la sua storia e condividerla».

Riconoscimenti
Tutti i video verranno pubblicati in diversi spazi e coloro che parteciperanno con l’invio di un proprio lavoro, riceveranno un riconoscimento da parte della produzione. Ogni due settimane poi sarà scelto un filmato particolarmente rappresentativo dello spirito del film e all’autore verrà offerto un weekend per due persone in una località italiana. Tutti coloro che verranno scelti per far parte di DigitaLife saranno inseriti nei titoli di coda del film e nei credits ufficiali dell’opera.

Social

Per rimanere aggiornati, o per entrare a far parte della comunità che nei prossimi mesi “costruirà” il film, DigitaLife avrà una presenza attiva su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube. Per qualsiasi altra richiesta è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il regista Francesco G. Raganato
È stato scelto da Varese Web tramite un bando a cui hanno partecipato 230 registi e vedomaker. Ha diretto diversi documentari per il programma “La storia siamo noi” di Giovanni Minoli su Rai2, realizzando poi prodotti anche per La7 e History Channel. Parallelamente alla TV lavora ad alcuni film-documentari, creati apposta per il cinema e l’on-demand. “L’Isola Analogica”, su alcune vicende legate al consumo accidentale di LSD nella piccola isola di Alicudi nelle Eolie, vince il Gran Premio del Mediterraneo/Prix Italia, festival a cui partecipano le maggiori emittenti televisive europee. Dopo qualche anno esce al cinema e poi in dvd per Feltrinelli Real, “Tsunami tour”, l’unico documentario che racconta la prima campagna elettorale di Grillo. Con “Looking For Kadija”, mette in scena un picaresco viaggio in una sconosciuta Eritrea, riuscendo a raccogliere numerose testimonianze sulle condizioni di vita nella ex-colonia italiana. Questo documentario, prodotto da RAI Cinema, vince il primo premio al Festival del Cinema di Roma nel 2013. Tra i suoi ultimi lavori c’è la serie “Islam Italia”, ideata e condotta da Gad Lerner per Rai3, attualmente candidata al Prix Italia.

Il Parco delle Cinque Terre
Il territorio delle Cinque Terre si estende per circa 3800 ettari, superficie protetta dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, istituito con decreto del Presidente della Repubblica nel 1999. Si sviluppa in circa 20 km di lunghezza, lungo la linea di costa tra il Promontorio del Mesco a ovest e Punta Persico a est. L’Ente Parco nasce allo scopo di salvaguardare il paesaggio delle Cinque Terre: un’area che nei secoli passati è stata trasformata dagli abitanti del luogo, sostituendo la vegetazione naturale di questi ripidi declivi, con una fitta tessitura di terrazzamenti coltivati a vite. La finalità del Parco è quella di recuperare e conservare questa testimonianza di valori architettonici, storici, culturali, paesaggistici e ambientali i quali, a causa di complesse ragioni economico-sociali, rischiavano di essere perduti. A questo risultato il Parco vuole giungere attraverso il mantenimento della viticoltura e dell’agricoltura in generale, uniche attività umane in grado di conservare questo paesaggio, e valorizzando un turismo di qualità: attento alla fragilità del territorio, all'autenticità dei prodotti tipici locali e amante di un ambiente ricco di biodiversità, in cui svolgere attività all’aria aperta in ogni stagione dell’anno.

La produzione Varese Web
Varese Web è l’editore di Varesenews, il quotidiano online della provincia di Varese che nasce nel 1997. Allora la connessione era ancora una condizione di pochi. Il giornale negli anni è cresciuto grazie alla capacità di esser parte delle proprie comunità. È stato un elemento di spinta per diversi territori per far crescere la cultura digitale e oggi ha raggiunto 4 milioni di lettori al mese, 188mila fan sulla pagina Facebook, 20mila follower su Instagram e 15mila su Twitter. La produzione del docufilm DigitaLife è solo una delle iniziative che sono in programma per festeggiare i 20 anni della testata giornalistica.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Domani, mercoledì 31 maggio, nel Parco di Villa de Riseis, tra via Leopardi e via Puccini, dalle 9,30 in poi, si terrà la prima “Festa delle scuole in bici", un incontro di fine anno cui parteciperanno tutte le scuole che hanno svolto, con riferimento agli ultimi due anni scolastici, un progetto inerente la mobilità ciclistica e, più in generale, la mobilità sostenibile.
I progetti riguardano diversi ambiti di attività: dai viaggi di studio in bicicletta ai progetti di ricerca sulle piste ciclabili, dagli eventi in bici destinati agli studenti, alle indagini e ricerche sul territorio. Le scuole che hanno aderito alla giornata sono oltre dieci, calcolando interi circoli scolastici, che raggruppono anche scuole primarie e d’infanzia.
L'idea è partita in seguito ad una proposta del Liceo Scientifico di Montesilvano "Corradino D'Ascanio" che ha interesse a rendere pubblici i risultati del progetto "A scuola di Open coe-sione" che lo ha visto protagonista nell'analisi del finanziamento europeo (Bike to Coast) per la costruzione di nuove piste ciclabili a Montesilvano. Da quello spunto è nata l'idea di un progetto più approfondito sulla cultura della mobilità sostenibile e di come essa sia generatrice di un cambiamento della organizzazione e della qualità della vita dei cittadini. Proposta che è stata accolta con entusiasmo dal Centro Scolastico Provinciale, che ha coinvolto tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Sono diverse, infatti, le scuole primarie e secondarie che si sono distinte per aver realizzato progetti legati alla mobilità sostenibile e ciclistica in particolare.
Ad es. l'istituto comprensivo Pescara 1 ha svolto nel corso dell'anno il laboratorio-ricerca "Cittadini in erba 3.0", proponendo a tutti gli alunni delle scuole dell'obbligo della periferia meridionale della città un percorso di scoperta dei principali beni comuni dei quartieri attra-versati. Il liceo classico "G. D'Annunzio" organizza da due anni dei viaggi di studi in bici-cletta, alla scoperta delle grandi ciclovie italiane ed europee.
Contestualmente, su input del Comune di Pescara, sono stati nominati i mobility manager scolastici, cui è stato dedicato un corso di formazione appena concluso, che dovrà portare ogni istituto ad assumere iniziative a favore dello sviluppo della mobilità sostenibile. Insomma c'è un mondo che si sta scoprendo, e che ha un alto valore educativo, in materia di cultura dell'ambiente e della sostenibilità. Per questo si ritiene che gli "esempi virtuosi" vadano cono-sciuti e condivisi, affinché dalle singole attività nasca una rete di progettualità che possa effet-tivamente incidere sull'educazione dei nostri futuri cittadini.
“Su questi progetti la Fiab di Pescara è in prima linea, ritenendo che la cultura della mobilità vada profondamente rivista, studiata e comunicata, partendo dai giovani, che sono il nostro futuro”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pianella. Sabato 3 giugno, presso la Cooperativa Plenilia, gli alunni dell'Istituto Comprensivo presentano al pubblico una mostra grafica, pittorica, iconografica dal titolo “L'olio di Pianella è sempre più verde” con recite a tema, accompagnate musicalmente dagli stessi alunni. Un progetto didattico e culturale che vedrà coinvolti vari soggetti del settore.
Partecipano Nicoletta Paolini, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo “P. Giovanni XXIII”, Sandro Marinelli, sindaco di Pianella, Silvia Taraborelli, curatrice della Mostra e docente, Gianfranco d'Addario, presidente della Cooperativa Plenilia, Luigi Di Giandomenico, presidente della Cooperativa Capo, Silvano Ferri, presidente del Consorzio di tutela DOP, Vittorio Morelli, storico, che tratterà “La storia dell'ulivo e dell'olio nell'area vestina”.
Lo storico traccerà un percorso che parte da Silio Italico, poeta romano del I sec. a. C., per attraversare il periodo romano e altomedievale con i monaci benedettini che impiantarono uliveti e organizzarono frantoi in Abruzzo.
Nel XV secolo, Ferdinando I d'Aragona, re di Napoli, concesse al Comune di Pianella alcuni frantoi, che vennero gestiti dai baroni locali e dagli affittuari, i quali perpetrarono costantemente abusi a danno della collettività.
Le lamentele popolari, sostenute giuridicamente dalla Civica Amministrazione, corroborata da tre avvocati di Pianella, sfociarono in una causa per reclamare i diritti dei cittadini, che vennero riconosciuti solo nel 1788.
Pianella, terra farnesiana, forniva annualmente alcuni quantitativi di olio alla casa Ducale di Parma e versava l'affitto dei trappeti, consistente in 500 ducati ciascuno.
Saranno ricordati gli antichi frantoi locali già denominati “Trappeto Grande” e “Trappeto del Fosso” ed il “moderno frantoio” di Erminia Sabucchi, creato negli anni'30 nei locali dell'ex convento del Carmine.
Pianella, Moscufo, Loreto Aprutino fanno parte del triangolo d'oro dell'olio extravergine; vantano un'antica tradizione olivicola; il prodotto è conosciuto e richiesto, da antica data, da acquirenti di Roma, Ancona, Parma, Padova, Bergamo, Venezia.
Le vie di comunicazione marittime agevolarono il trasporto dei prodotti agricoli abruzzesi, pur non avendo (XVI,XVII,XVIII,XIX sec.) un sistema portuale sviluppato; successivamente la nascita delle reti ferroviarie favorì il commercio degli oli abruzzesi verso le grandi città.
Pasquale Castagna nella sua monografia di Loreto Aprutino, della seconda metà dell'Ottocento, nel vol. XVI del Regno delle Due Sicilie descritto ed illustrato (Napoli) riportava «Tutto il tenimento è na foresta di ulivi; e così spessi, (…) tutti prosperosi».
Secondo studi recenti nel XIX secolo sorsero numerosì frantoi a Pianella e
Spoltore.
Nel 1900 l'imprenditore pianellese Giacomo Sabucchi partecipò a Roma ad un importante concorso nazionale sugli oli classificandosi con merito insieme ad un altro espositore di Loreto Aprutino.
Il relatore, oltre all'excursus storico, traccerà una sintesi del Canto della raccolta delle olive, composto da distici rimati o assonanti, alla maniera delle stornellate e dei canti di lavoro. Si soffermerà sui detti e proverbi legati all'olio, su alcuni piatti della tradizione e sulle caratteristiche parafarmaceutiche dell'olio, come coadiuvante del benessere generale della persona.
Un bel modo di avvicinare i ragazzi al mondo rurale, così ricco di storia, di tradizioni, di cultura e antichi saperi attraverso il disegno e la musica.
L'olivicoltura, con le sue potenzialità, significa, oggi soprattutto, rispetto per l'ambiente e tutela del paesaggio collinare che coinvolge numerosi operatori del settore, che affrontano quotidiane attività con dedizione e professionalità e si preparano alle sfide per il futuro.
L'appuntamento è alle ore 16:00 presso i locali della Cooperativa Plenilia.

Pubblicato in Cultura e eventi

Roma. Saranno il violoncellista Giovanni Sollima e I Solisti Aquilani i protagonisti del tradizionale concerto del 1° giugno che il Capo dello Stato offre al corpo diplomatico accreditato in Italia per la Festa della Repubblica. Il concerto, che si tiene nel Salone dei Corazzieri al Quirinale, sarà trasmesso in diretta da Rai Uno dalle 18.00.
Un bel riconoscimento per l'ensemble abruzzese e una sfida entusiasmante e impegnativa per I Solisti che si confermano attivissimi sulla scena nazionale e internazionale.
Il sodalizio con Sollima, ospite della rassegna Musica per la città, organizzata dalla Associazione I Solisti Aquilani, ha preso il via nel novembre del 2015. Un concerto indimenticabile e appassionato, il primo di una lunga serie che ha portato l'ensemble e Giovanni Sollima nei teatri più prestigiosi del nord Italia.
Sollima è un autentico virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma «un mezzo per comunicare con il mondo». È un compositore originale, con una vena melodica tipicamente italiana che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. La sua attività, in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble, si dispiega fra sedi tradizionali e spazi alternativi. Virtuoso e compositore alquanto energico e originale, con la sua personalità fuori dagli schemi ha scritto un’opera anche per Elisa e, nel 2013 e 2014 è stato direttore artistico e maestro concertatore del festival salentino della Notte della Taranta. Suo è anche l’inno di Expo 2015.
Per il concerto al Quirinale il programma è dedicato interamente alla musica italiana. In scaletta Vivaldi, Donizetti, Boccherini e una composizione dello stesso Sollima.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Pescara diventa, per tre giorni, capitale italiana della satira dentro e fuori dal web e dai social. Una selezione dei migliori collettivi di satira, workshop di scrittura comica, mostre di fumetto e vignette, stand up comedy e contest a colpi di battute, sono solo alcuni degli eventi attesi per la seconda edizione del SATYRICOM - Rassegna di Satira Web (www.satyricom.it) che si svolgerà a Pescara da venerdì 9 a domenica 11 giugno 2017, presso la prestigiosa sede del Museo Vittoria Colonna e sull'antistante stabilimento balneare Soleluna, in quello che è un inedito e stimolante cortocircuito tra spazi culturali e luoghi dell'intrattenimento serale estivo pescarese.
Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall'associazione Scie Comiche, SATYRICOM 2017 si presenta ricco e variegato, con più di 30 appuntamenti e numerosi ospiti. A cominciare da colui che è considerato tra i migliori stand up comedians italiani di tradizione USA, nonché padrino e abituè del SATYRICOM, Saverio Raimondo, reduce dal successo del CCN – Comedy Central News. E poi Fabio Celenza, doppiatore estremo, “Le più belle frasi di Osho”, le poesie di Carlo Maria Rogito, le vignette “migranti” di Mauro Biani e un viaggio tra le fake news di Ermes Maiolica, sono solo alcuni degli appuntamenti di una tre giorni in cui si riunisce e si combina tutto il meglio della satira web.
Foltissima la pattuglia di autori, a partire dal black humour ispirato da cronaca, osservazione ed esperienze personali di Maurizio D. Capuano.
Tre proposte di fumetto, Maicol&Mirco, una delle realtà più interessanti del fumetto underground italiano, il pescarese Fabrizio “Pluc” Di Nicola autore del primo e unico “dizionario dei film brutti” e Stefano Antonucci con l'opera omnia del discusso “Quando c'era Lvi”, un graphic novel satirico che mette in scena il ritorno del duce nell'Italia di oggi.
A seguire "Fake The System", situazionismo on line, bufale e post-verità con Ermes Maiolica e Daniela Amorosi.

Molto atteso l'appuntamento con Fabio Celenza e il suo “Divano Celenza!”, delirio costiero postapocalittico tra doppiaggi e corde rotte di chitarra.
Momenti di satira in salsa abruzzese con il ventennale della rivista di satira pescarese “Virus magazine”, associata alla mostra del copertinista-vignettista Emidio Giovannozzi, a cura di ARCI Pescara, e poi la band/collettivo 99 Cosse in un dialogo tutto da ridere con la ferocia socio-calcistica di Gianfranco Semproni, ormai fenomeno virale web nato dalle emittenti televisive locali.

In riva al mare e in notturna, prende vita “Open Mic on the beach” presentato dall’incontenibile Saverio Raimondo, una delle più brillanti star della stand up comedy nostrana, ora in onda su Comedy Central (canale 124 di SKY) con il suo tg irriverente CCN – Comedy Central News.
Con il workshop "Satira, Umorismo e Comicità": esempi e meccanismi da Rabelais ai giorni nostri arriva Massimiliano Zulli. A seguire, “Syndrome”, il più grande collettivo italiano di satira tutto al femminile.
Imperdibile l'incontro con Riccardo Mannelli ritrattista caricaturale formidabile e irriverente (“Cuore”, “La Repubblica”) a cui sarà dedicata una mostra antologica nelle sale del museo Colonna.
Dalla galassia Twitter arrivano due “twitstar”, forti di milioni di followers, @lapausacaffè e @zziagenio78.
Collettivo che non poteva mancare in una città universitaria è quello de “Il terrone fuori sede”. A indagare, ma sempre satiricamente, il fenomeno delle post verità ci pensa “Il signor Distruggere”.
Satira ma anche riflessione sociale nell'incontro con Mauro Biani, illustratore e vignettista, le cui tavole affrontano tematiche collegate alla legalità, al pacifismo, ai diritti umani, presente con la mostra “Tracce migranti”.
Anche quest'anno non mancherà il “Satyronman”, contest di satira improvvisata a cura di Estro Destro Improvvisazione. Chiunque voglia sfidarsi a colpi di satira, può iscriversi sul nostro sito.
Ormai fedelissimo del Satyricom, torna Federico Palmaroli, che dopo il successo de “Le più belle frasi di Osho”, già diventato un cult sulla rete, presenta il suo nuovo libro “E so' problemi. Spiritualità alla vaccinara e dialoghi surreali”.


Seguono i reading poetici di Carlo Maria Rogito, poi “La messa laida. Venite con i peccati già fatti” di Azael e infine “Bambini e bambolotti” con il Cinemaniaco Ivano Bisi.
Dopo mezzanotte, sempre in spiaggia, “Musicademmerda World cup” (La finale Mondiale della Musica più brutta del mondo).
Dopo Saverio Raimondo, un altro ritorno, quello di Fabio Magnasciutti, gigante del panorama dell'animazione (non solo satirica) italiana contemporanea, con il suo nuovo libro “Nomi così animali”. Infine, tripudio di satira che viaggia su facebook con gli autori de “La parte strana dell'internet”, “Gianni il malvagio”, “Rachele di Granchio” e “Boom, sei stato friendzonato”.
Sempre domenica ci sarà il 1°premio PES, dedicato alla miglior pagina satirica emergente assegnato a “Fotografie Segnanti”.

SATYRICOM 2017 si avvale del sostegno del main sponsor MICSO, del sostegno di Arci Pescara, di Soleluna e dell' Università Europea del Design. Inoltre sostiene la Lega Fibrosi Cistica Abruzzo e l' Avis Pescara.
Media partner dell'evento sono Radio Delta 1 e Comedy Central TV.

Informazioni sui workshop orari e iscrizioni sono sul sito www.satyricom.it

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Pubblicato in Cultura e eventi

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione