Articoli filtrati per data: Maggio 2017

Montesilvano. «Ci sono ancora 14 giorni di tempo per presentare la domanda di partecipazione al bando per la gestione del Parco della Libertà». Lo ricorda l’assessore al verde Ernesto De Vincentiis che spiega: «Entro il 12 giugno, le cooperative, associazioni, gli operatori economici che vogliono prendersi cura di questo angolo verde della nostra città possono presentare la propria candidatura. Intanto nei prossimi giorni procederemo alla bonifica del lago all’interno del parco». Il nuovo gestore dovrà occuparsi di apertura e chiusura cancelli del parco negli orari risultanti dal progetto di gestione; gestione imprenditoriale del chiosco all’interno del parco; ripristino delle strutture e degli arredi del parco, del lago e del chiosco, come risultanti al momento dello stato di consegna al concessionario, compresa la ridefinizione dell’area uso sgambettamento, con idoneo ed autonomo accesso; manutenzione ordinaria e straordinaria, pulizia e sorveglianza del parco e del chiosco, delle attrezzature, delle istallazioni e degli impianti nonché custodia durante gli orari di apertura al pubblico; nelle incombenze di manutenzione ordinaria sono comprese le operazioni di sfalcio dell’erba, di manutenzione delle aiuole, di annaffiatura del prato e delle aiuole, di potatura delle siepi e degli arbusti, il tutto come risultante dal progetto di servizio oggetto di valutazione; manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali igienici annessi; verifica del corretto utilizzo delle strutture poste all’interno del parco ed eventuale intervento per impedire utilizzazioni anomale o pericolose; manutenzione della illuminazione pubblica, inerente la sola sostituzione delle lampade illuminanti; garanzia della costante presenza di addetti durante l’apertura del parco; mantenimento del carattere pubblico e della funzione pubblica del sito e degli impianti oggetto di gestione, che avrà una durata di 9 anni dalla stipula del contratto.
«Questo parco - dice ancora l’assessore - deve diventare una risorsa per il nostro territorio, un luogo di aggregazione sociale importante. La cattiva gestione che il precedente affidatario ha condotto non lo ha permesso, ma con il nuovo affidamento potrà iniziare una stagione diversa».
L’aggiudicazione avverrà alla migliore offerta economicamente più vantaggiosa determinata da una commissione giudicatrice e sulla base del progetto proposto. Gli operatori economici interessati dovranno fare pervenire al protocollo dell’ente, pena l’esclusione dalla gara, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno 12 giugno 2017, i plichi contenenti al loro interno la documentazione amministrativa (busta A), l’offerta tecnica (busta B) e l’offerta economica (busta C), a mezzo raccomandata del servizio postale, o mediante agenzia di recapito autorizzata o anche mediante la consegna a mano, al seguente indirizzo: Comune di Montesilvano – Settore Ingegneria territoriale e Mobilità, piazza Diaz, 1, 65015 Montesilvano. Possono partecipare al bando operatori economici singoli, riuniti o consorziati o che intendono farlo, ma anche persone fisiche non ancora organizzate in forma di impresa, alla condizione che la regolarizzazione della posizione avvenga nel termine di 60 giorni dall’avvenuto affidamento.
La gara pubblica verrà eseguita il 14 giugno. L’avviso integrale, lo schema di convenzione, gli schemi del Parco e del Chiosco e le domande da compilare sono disponibili sul sito istituzionale.

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Chieti. L’Assessore al Turismo e Manifestazioni, Antonio Viola, e la Presidente della Commissione Turismo, Sport e Tempo Libero, Consigliera Comunale Maura Micomonaco, comunicano che, per consentire ulteriori iscrizioni, è stata prorogata fino al 18 giugno 2017 la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione alla seconda edizione del concorso “Finestre, balconi, vicoli fioriti Città di Chieti”, manifestazione organizzata dall’Amministrazione Comunale con la partecipazione di Confartigianato Chieti, Confcommercio, CNA, Casartigiani e Upa-Claai con l’intento di valorizzare gli aspetti estetici, ambientali e turistici della città.

La manifestazione, quest’anno aperta a tutto il territorio, intende premiare coloro che maggiormente si distingueranno nell’abbellire con fiori e piante finestre, balconi, vicoli, vetrine e aree verdi pubbliche.

Cinque le categorie in concorso:
- Categoria A: davanzali e finestre;
- Categoria B: balconi e terrazzi;
- Categoria C: vicoli;
- Categoria D: vetrine;
- Categoria E: aree verdi pubbliche

La domanda di iscrizione dovrà essere presentata entro il 18 giugno 2017.

La premiazione si terrà il 9 luglio 2017.

Il modulo è disponibile in formato cartaceo presso la sede del Comune di Chieti, in Corso Marrucino, 81, oppure scaricabile dal sito del Comune www.comune.chieti.gov.it e reperibile anche sulle pagine Facebook “finestre, balconi e vicoli fioriti – II edizione 2017” e chietitempolibero.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE - Il modulo di iscrizione, con due foto allegate dovrà essere trasmesso all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consegnato a mano presso l’ufficio Protocollo del Comune di Chieti.
Una commissione giudicante, di cui faranno parte anche esperti in campo paesaggistico e florovivaistico e composta da: Alessandro Bucciarelli, Augusto Capone, Alessandra Schiappa e Grazia Di Muzio, nel periodo compreso tra il 30 e il 5 luglio 2017, senza preavviso, potrà effettuare le visite e valuterà le immagini fotografiche per l’assegnazione dei punteggi e per la classifica finale.

Un premio speciale andrà al vincitore del concorso fotografico “FotoSelfieInFiore”. La foto più bella e simpatica sarà la copertina del flyer della terza edizione della manifestazione.

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Lunedì, 29 Maggio 2017 00:00

Cinghiale abbattuto a San Giovanni Teatino

San Giovanni Teatino. Primo abbattimento di cinghiale a San Giovanni Teatino. Lo scorso giovedì 25 maggio Giampiero Spada, cacciatore autorizzato dalla Polizia Provinciale di Chieti, ha ucciso un esemplare di circa 110 chili. Con ogni probabilità di tratta del cinghiale che da giorni devastava i campi di Franco De Melis che in più di un'occasione se lo è ritrovato in giardino costringendo la famiglia a fuggire in casa e che ha ferito gravemente il suo cane da una zampa.
"L'abbattimento - spiega Spada - è stato possibile dopo lunghi appostamenti e grazie alla preziosa collaborazione della famiglia De Melis".
L'intervento del cacciatore autorizzato è stato possibile grazie alle sollecitazioni del Vicesindaco Giorgio Di Clemente che, dallo scorso 11 maggio, ha chiesto e ottenuto l'interessamento del Comandante della Polizia Provinciale Antonio Miri che ha delegato l'ispettore Fabrizio Di Campli ad una serie di sopralluoghi.
"Purtroppo l'intrusione nella proprietà delle famiglia De Melis - commenta Di Clemente - non è un episodio isolato. Abbiamo ricevuto segnalazioni di diversi avvistamenti, anche a Dragonara, non distante dal casello autostradale. Da quanto è emerso dai sopralluoghi, la zona con maggiore presenta di cinghiali è quella collinare, Via Monte Rosa, via Valle Lunga, dove ci sono tante piante di ciliege. Nei prossimi giorni, probabilmente, ci saranno altri abbattimenti selettivi"
Di Clemente ribadisce il suo appello ai cittadini: "Invito i cittadini a segnalare, ma assolutamente a non prendere iniziative. Sparare in aria o ai cinghiali potrebbe essere molto pericoloso e tra l'altro illegale".

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Chieti. “L’Ufficio tecnico comunale ha predisposto un verbale di somma urgenza per la sistemazione e il rifacimento del manto in asfalto di Piazza Rocchetti e di Largo Cavallerizza”. Lo rende noto l’Assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Di Felice.

«Al fine di garantire il ripristino e la sistemazione della viabilità cittadina – aggiunge l’Assessore Di Felice – nei giorni 31 maggio e 1 giugno 2017 la Ditta affidataria eseguirà i lavori di ripristino del manto stradale nel tratto compreso tra Piazza Rocchetti e Largo Cavallerizza».

Pertanto, dalle ore 7.00 alle ore 19.00 di ciascun giorno, per consentire l’esecuzione degli interventi, sono state disposte le seguenti limitazioni:
- l’istituzione del divieto di sosta con rimozione in piazza Rocchetti e Largo Cavallerizza;
- l’istituzione del divieto di transito veicolare in via Arniense, dall’intersezione con Corso Marrucino e Via Toppi all’intersezione con Piazza Rocchetti;
- l’istituzione delle seguenti limitazioni e deviazioni durante i periodi di chiusura al traffico:
soppressione temporanea della ZTL in via Toppi;
obbligo di svolta a destra verso via Toppi per i veicoli provenienti da via Arniense, lato piazza Matteotti;
obbligo di procedere diritto verso via Toppi per i veicoli provenienti da Corso Marrucino;
divieto di transito per gli autobus in via Arniense, all’intersezione con Piazza Matteotti con deviazione degli stessi verso Piazza Matteotti.

Sarà consentito il transito delle autovetture in sosta nel tratto di via Arniense, compreso tra l’intersezione con Corso Marrucino e l’intersezione con via dei Crociferi, che avessero necessità di riprendere la marcia veicolare.

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Vasto. Si è tenuta in questi giorni, e più precisamente dal 17 al 27 maggio 2017 presso il Circolo L’Ateneo, la seconda gara interregionale di biliardo centro sud “Città del Vasto”, specialità stecca a 128 giocatori. L’evento è stato organizzato dai fratelli Pietropaolo, proprietari del Circolo, che si trova in via Madonna dei 7 Dolori, 29 a Vasto (CH). La direzione di gara e l’arbitraggio sono stati a cura del comitato regionale Abruzzo e Molise. La gara si è conclusa sabato 27 maggio e sono stati assegnati i seguenti premi:

• 1° classificato: € 1.200 b.v. + trofeo
• 2° classificato: € 600 b.v. + coppa
• 3° e 4° classificato: € 300 b.v. + coppa
• 5°/8° classificato: € 250 b.v.
• 9°/19° classificato: € 200 b.v.


Di seguito, i nomi dei vincitori e finalisti della gara:

1' classificato: Pirelli Leonardo Civils Dante (BA)
2' classificato: Franzese Domenico Il Bigliardo (NA)
3\4 classificato:Rocco Monteverde Accademia del Biliardo (PZ)
Tommaso Capasso. Terminator( NA)
Altri Finalisti:
5\8: Esposito Biagio asdmaxlandi's(NA)
Iacobellis Vincenzo c.s.bjoha biliardi (BA)
Di Domenico Gianfranco La Fenice (PE)
Chirico Davideassjackal (BR)
9/19': Sciarappa Marcello amici del biliardo (FG)
Mascilongo Gabriele newman club biliardi (CB)
Rendina Luca amici del biliardo (FG)
Di Capua Raffaele pool 9evolution stabia (NA)
Ducato Aurelio amici del biliardo (FG)
Mascolo Angelo amici del biliardo (FG)
Cutillo Massimo il golfo (IT)
Triunfo Angelo cinqquilles (FG)
Izzo Luca accmaxlandi's (NA)
Desiderio Salvatore sant'alfonso (SA)
Del Sesto Tommaso accmaxlandi's (NA)
Direttore: Pietro di Tommaso

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Pescara. Sabato scorso 27 maggio si è svolto a Pescara, nella sede del Consiglio regionale, un tavolo tecnico fra Sinistra Italiana, rappresentata dal Consigliere Leandro Bracco e dal segretario regionale Daniele Licheri e alcuni esponenti delle associazioni LGBT abruzzesi tra cui Adelio Iezzi (presidente Arcigay Chieti), Chiara Di Marcantonio ('La Formica Viola') e Francesca Di Muzio (legale delle associazioni LGBT).
"Dopo le gravi e inaccettabili aggressioni che si sono verificate nelle ultime settimane – spiega Bracco – si è ritenuto necessario mettersi subito al lavoro per dare una risposta concreta ed efficace, soprattutto dal punto di vista legislativo, a un intollerabile problema culturale purtroppo ancora presente in Abruzzo: l'omo-bi-transfobia. La soluzione è stata individuata nella stesura di una legge ad hoc da proporre al Consiglio regionale sulla scia della legge sul contrasto alle discriminazioni derivanti da orientamento sessuale e identità di genere approvata dalla regione Umbria lo scorso aprile".
"Crediamo sia necessario – hanno affermato Bracco, Licheri e tutti gli esponenti di associazioni lgbt che hanno preso parte al tavolo tecnico – arrivare in tempi brevi anche in Abruzzo a depositare una proposta di legge la più largamente condivisa da tutte le forze politiche. Le realtà sociali operanti sul territorio conoscono bene le problematiche e le criticità con cui moltissime persone devono purtroppo rapportarsi quotidianamente e per questo motivo una soluzione legislativa a loro tutela è assolutamente prioritaria".
"Auspichiamo in tal senso un percorso celere, il quale possa condurre all'approvazione di una legge efficace, primo e fondamentale passo da compiere contro le discriminazioni basate sull'identità sessuale".
Durante l'incontro sono emersi diversi punti salienti ritenuti assolutamente imprescindibili: formazione di servizi socio-assistenziali e sanitari, promozione di iniziative volte all'informazione e alla sensibilizzazione nonché alla prevenzione in tutte le sfere della vita sociale (ambito familiare, scolastico, lavorativo ecc), istituzione di un osservatorio regionale sulle violenze e le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere. Il lavoro del tavolo tecnico proseguirà nelle prossime settimane.
"Sinistra Italiana Abruzzo – conclude Leandro Bracco – insieme ad Arcigay Chieti Sylvia Rivera, Arcigay L'Aquila Massimo Consoli, Arcigay Pescara, Jonathan–Diritti in movimento, Formica Viola e Diva Project, auspica ci possa essere una larga convergenza delle realtà politiche, sociali e istituzionali".

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Chieti. “La vicenda relativa al Project financing si aggiunge di un ennesimo e oscuro capitolo da rendere la storia del Clinicizzato di Chieti sempre più simile a quella di un bestseller giallo dove il protagonista continua a lavorare in maniera indisturbata ed a proprio piacimento”. Questo il commento del Presidente della commissione Vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo che sottolinea come “nell’ultimissima delibera, numero 277 del 25 maggio, approvata dalla giunta regionale, vengano assunte ancora decisioni illegittime e poco chiare. Infatti con l’atto, avente per oggetto propria la nuova procedura ex art. 153 (Codice degli Appalti) per la concessione relativa alla progettazione definitiva ed esecutiva, alla esecuzione dei lavori di nuova costruzione, demolizione e ristrutturazione dell’Ospedale clinicizzato SS. Annunziata e la valutazione di Pubblico interesse alla proposta presentata dal costituendo raggruppamento temporaneo di imprese Maltauro e Novicelli, si cambiano di nuovo le carte in tavola. Adesso, addirittura, come si legge nel  dispositivo della delibera di giunta, si da mandato al neo Direttore generarle Rivera affinché provveda ad individuare, tra le professionalità apicali della struttura organizzativa regionale, la figura del Responsabile del Procedimento il quale a sua volta potrà proporre la nomina di altre professionalità che lo supportino nella disamina delle problematiche tecniche, finanziarie e giuridiche relative alla valutazione della proposta avanzata dalla Maltauro. Praticamente D’Alfonso, solo dopo pochi giorni (15 maggio 2017) butta nel fiume la commissione mista tra Asl e Regione, voluta dallo stesso, e procede a proprio piacimento calpestando norme, regole e qualificati pareri. Il codice degli appalti prevede il termine di tre mesi entro il quale il Rup deve trasmettere tutte le valutazioni al fine di dichiarare la pubblica utilità dell’opera, termine scaduto il 15 maggio scorso. Adesso nella delibera viene indicato un nuovo termine del 30 giugno 2017, entro il quale il Rup deve trasmettere la predetta dichiarazione al Direttore generale della Regione, questo nuovo termine è assolutamente  in contrasto con la normativa vigente (codice degli appalti) e non trova alcuna giustificazione tecnica e/o giuridica. Poi chi è o chi sarà il Rup? È l’ingegnere Primavera come riportato nelle ultime dichiarazioni del Presidente D’Alfonso o altro dirigente della Regione? Con quale atto è stato nominato e perché nonostante il nome circoli da giorni non viene riportato o indicato nella delibera. Poi, sempre al punto 3 del deliberato, si legge che Rup ‘trasmetterà le valutazioni e le eventuali modifiche della proposta formulata dal soggetto proponente’. Quali modifiche? Una eventuale modifica determinerebbe una nuova proposta ed in quanto tale sarebbe inammissibile e improponibile, è il nostro codice civile che ci insegna come una modifica di un contratto comporta una novazione dello stesso, allora l’iter valutativo inizia di nuovo per un nuovo progetto. Infine – ribadisce Febbo – è assolutamente inconcepibile oltre che illegittima  che la Regione si sostituisca alla ASL per dichiarare la pubblica utilità del project financing. Questo è un atto che spetta esclusivamente alla stazione appaltante. Pertanto – conclude Febbo – rimango sempre più allibito e sconcertato dagli atti approvati da questo esecutivo regionale con il silenzio assenso delle istituzioni politiche e non. Quindi non escludo di ricorrere e presentare incisive azioni legali attraverso le autorità competenti con lo scopo di fermare l'azione di questo governo regionale che fino ad oggi ha lavorato solo a discapito della  sanità teatina, di quella dell'area metropolitana e si quella abruzzese".

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Roseto degli Abruzzi. Cinque regioni e oltre 200 atleti hanno animato il PalaMaggetti nello scorso week end per il primo trofeo nazionale Abruzzo Skating, manifestazione che ha aperto il Cerrano family festival inserito nelle iniziative dell’Abruzzo Open day, organizzate dalla Dmc Riviera dei Borghi Acquaviva con il Comune di Roseto degli Abruzzi.
Il trofeo è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’Ara (Associazione Roseto albergatori), l’Asd Pattinaggio Roseto e l’Asd skating la Paranza.

Tra gli atleti ospiti c’era anche la campionessa mondiale in carica Silvia Menesio che ha gareggiato domenica pomeriggio.

Il comitato organizzativo, soddisfatto della riuscita della prima edizione del trofeo nazionale, sta già valutando, con il presidente del Comitato regionale Abruzzo Fisr Giovanni D’Eugenio, l’organizzazione della prossima edizione che si svolgerà nella primavera del 2018.

“E’ stata un’ottima inaugurazione per il Cerrano family festival”, dice Marco Angelini, consigliere comunale con delega allo Sport, “nel segno dello sport che la nostra città sta dimostrando di amare e apprezzare a qualsiasi livello, altri importanti appuntamenti sono in programma nel prossimo fine settimana con mountain bike, spinning e camminata sportiva”.

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Lunedì, 29 Maggio 2017 00:00

Torna la Biciclettata Adriatica

Teramo. Anche quest'anno si terrà la "Biciclettata Adriatica", giunta alla settima edizione, manifestazione in bicicletta per la promozione della Ciclovia Adriatica, itinerario ciclabile costiero che, una volta completato, unirà Trieste a Santa Maria di Leuca con un percorso di oltre 1.300 km.

Il turismo in bicicletta muove, in Europa, oltre 44 miliardi di euro, portando ulteriori benefici, non solo economici, anche non legati al comparto turistico, ai territori interessati.

L'Abruzzo, con il progetto Bike to Coast, ha iniziato ad infrastrutturare la Regione con una rete di percorsi ciclabili continui e protetti, ma ad oggi manca ancora una visione di insieme e un coordinamento tra le varie politiche (territoriali, ambientali, economiche, sociali), che favoriscano la nascita di un territorio "bycicle friendly".

Per sensibilizzare istituzioni e cittadini diverse associazioni, tra cui FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta; WWF; WebStrade; PescaraPattini, ecc., con la collaborazione del Comune di Pineto e di San Benedetto del Tronto, dell'AMP Torre del Cerrano e della Riserva Calanchi di Atri, ed il patrocinio dei comuni della costa teramana e pescarese, hanno organizzato, per il 2 giugno, una manifestazione in bicicletta e sui pattini a rotelle, che percorrerà, partendo da San Benedetto del Tronto e da Francavilla al Mare, la costa adriatica, con ritrovo a Pineto.

A Pineto la carovana di pedalatori e pattinatori troverà ad accoglierli una serie di iniziative, in occasione dell'Abruzzo Open Day Summer, tra cui il Cerrano Bike Expo, fiera della mobilità ciclistica, del ciclismo sportivo e del turismo in bici, e la presentazione di ComuniCiclabili, il risonoscimento FIAB per i Comuni a misura di bicicletta.

Appuntamento, quindi, il 2 giugno sulla costa adriatica abruzzese: Biciclettata & Pattinata Adriatica, sul corridoio verde per una mobilità sostenibile.

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Monza. La stagione dei bilanci consolidati è in pieno svolgimento e, in concomitanza con questa fondamentale scadenza per i gruppi di imprese, l’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e Brianza ha organizzato a Monza, presso The Bank, l’evento “Aperitivo e nuovo bilancio consolidato”.

Protagonista dell’evento è stato il libro di Francesco Lenoci e Enzo Rocca “Bilancio consolidato”, Wolters Kluwer, maggio 2017.

Il vantaggio competitivo è la capacità distintiva di un gruppo di imprese di presidiare, sviluppare e difendere nel tempo, con maggiore intensità e competenza dei concorrenti, un fattore critico di successo in un mercato.

L’osservazione degli accadimenti degli ultimi anni ha enfatizzato, ai fini dell’acquisizione del vantaggio competitivo, le capacità d’impresa volte: all’individuazione e all’acquisizione di nuove tecnologie; ad una maggiore flessibilità organizzativa; a migliori e più articolati rapporti con gli interlocutori aziendali.

La complessità che caratterizza l’attuale scenario è dovuta in gran parte alla velocità ed alla scarsa prevedibilità dei cambiamenti e degli avvenimenti in generale; ciò significa che è sempre più difficile procedere a una valutazione analitica e costante dei soggetti con i quali si sviluppano relazioni economico-sociali. Visibilità e trasparenza diventano, pertanto, gli elementi fondamentali sulla base dei quali accordare fiducia e credibilità ai propri interlocutori.

Il gruppo di imprese trasmette e riceve informazioni al proprio interno e con l’esterno. Col termine “informazioni” si intendono sia quelle accumulate all’interno, come il know-how di marketing tecnologico, produttivo, finanziario, manageriale, sia i canali tramite i quali le informazioni sono veicolate all’esterno per contribuire a creare risorse immateriali quali la stima, la credibilità, la reputazione e la fiducia ovvero, in altri termini, l’immagine aziendale.

Per ottenere un duraturo successo, il gruppo di imprese deve saper fare e farlo sapere. Il saper fare di un gruppo di imprese deriva dall’efficacia e dall’efficienza del suo sistema di governo, ossia dalla coerenza esistente tra i vari elementi che compongono il suo sistema manageriale e gestionale. Il farlo sapere implica un’attività di comunicazione che si esplica nell’implementazione delle attività operative e strategiche d’impresa e, quindi, sia in comportamenti che nell’attivazione di messaggi intenzionali.

L’applicazione operativa del saper fare (il fare), ossia l’agire integrato del gruppo di imprese dà concretezza al saper fare: le attività operative e strategiche d’impresa rappresentano, quindi, il fare e l’efficacia del fare dipende dalla consonanza esistente non più solo fra le variabili del sistema di gestione, ma anche fra queste e l’ambiente in cui l’impresa opera.

Tale efficacia va incrementata mediante la gestione dell’immagine, ossia il farlo sapere tramite lo strumento di un bilancio consolidato “ben fatto”.

Così il gruppo di imprese realizza un contatto migliore con i suoi interlocutori, interni ed esterni, rispondendo alle attese dei molteplici soggetti interessati alle performance aziendali, che richiedono maggior trasparenza e chiarezza nelle loro relazioni con il gruppo. In altri termini, il bilancio consolidato non va più considerato uno dei tanti documenti contabili predisposto ai sensi di legge, bensì la fotografia della bontà o meno del lavoro svolto da quanti operano nel e per il gruppo di imprese.

L’esigenza di un’informativa tempestiva delle performance e qualitativa dei dati di bilancio consolidato coinvolge una serie differente di attori all’interno di un quadro normativo di riferimento: diverse figure professionali sono coinvolte nella predisposizione, supervisione, approvazione, revisione, analisi ed utilizzo di report che comunicano informazioni e dati aziendali.
Le principali figure coinvolte nella catena dell’informazione societaria sono le seguenti:
• management. Predispone il bilancio consolidato in conformità al D.Lgs.n. 127/1991 oppure agli IAS/IFRS;
• investor relator. Rappresenta l’impresa presso la comunità finanziaria comunicando il suo valore, i suoi dati, le sue performance, le sue strategie. Contribuisce alla catena dell’informazione economica-finanziaria, alimentando la fiducia degli investitori e rendendo intelligibile il valore del Gruppo;
• auditor e altri organi di controllo. Interagiscono con il management e gli organi di governance e contribuiscono alla trasparenza della comunicazione finanziaria;
• media. Contribuiscono alla distribuzione delle informazioni;
• analisti finanziari. Valutano i dati diffusi e sono interpreti nell’utilizzo delle informazioni a favore degli investitori e degli stakeholder.

In questo contesto interagiscono anche altre figure: i regolatori e gli standard setter, che forniscono il quadro normativo di riferimento agli altri attori.
Il ciclo termina con gli investitori e gli altri stakeholder che usufruiscono delle informazioni diffuse per valutare il proprio investimento e che, quindi, fanno pressione sugli altri soggetti per ottenere dati e informazioni il più possibile attendibili, trasparenti, comprensibili e affidabili.

Comunicare significa condividere, mettere qualcosa in comune con gli altri: nel mercato finanziario la comunicazione è l’insieme delle strategie e degli strumenti utilizzati per rendere fruibili informazioni di carattere economico-finanziario ad investitori e parti terze. Il processo di trasformazione del puro dato numerico in informazione inizia da una fase di interpretazione dei risultati aziendali che vengono analizzati e valutati.

Tale processo consente di comprendere:
• l’identità finanziaria-patrimoniale dell’impresa e l’insieme dei risultati che sostengono la validità del modello imprenditoriale prescelto;
• il posizionamento aziendale nel settore di riferimento, declinato nella logica di differenziale competitivo, ossia definendo la sostenibilità finanziaria del modello imprenditoriale nel medio-lungo termine;
• l’orientamento strategico volto a mantenere o ad ampliare il differenziale competitivo;
• la stima dei risultati attesi, intesi come obiettivi economici-patrimoniali-finanziari raggiungibili grazie alla strategia.

Obiettivo del libro di Francesco Lenoci e Enzo Rocca è offrire un supporto concreto e innovativo per la realizzazione di un bilancio consolidato “ben fatto” e per la sua comunicazione “efficace” a tutte le figure coinvolte nella catena dell’informazione societaria.

Il libro di Francesco Lenoci e Enzo Rocca è diviso in tre parti:
 la prima parte illustra la logica di gruppo e il salto di qualità che il bilancio consolidato consente di fare nell’informativa patrimoniale, economica e finanziaria. Contiene, peraltro, un dettagliato confronto tra due bilanci consolidati dell’esercizio 2015 redatti con normativa differente (norme di legge e principi contabili italiani versus principi contabili IAS/IFRS) volto a denunciare l’assurdità di bilanci consolidati ugualmente corretti quantunque profondamente diversi;
 la seconda parte, relativa ai gruppi non quotati, fornisce una metodologia ragionata per la predisposizione dello stato patrimoniale consolidato, del conto economico consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, del prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato e del prospetto di raccordo fra bilancio della capogruppo e bilancio consolidato;
 la terza parte, concernente i gruppi quotati, fornisce una metodologia ragionata per la predisposizione degli schemi contabili richiesti dagli IAS/IFRS, in sede di bilanci annuali e infrannuali.

Arricchiscono il libro di Francesco Lenoci e Enzo Rocca:
 oltre 110 esempi, selezionati tra la prassi più recente e proposti quali model solution. Si segnala, in particolare, un bilancio consolidato 2016, completo di nota integrativa consolidata e di relazione sulla gestione del gruppo, già conforme alle significative novità che il D.Lgs. n. 139/2015 e i nuovi OIC pubblicati a fine 2016 hanno apportato al D.Lgs. n. 127/1991;
 la soluzione di oltre 50 casi, formulati in maniera tale da risultare dei validi practice aid, sia per chi deve redigere, sia per chi deve controllare i bilanci consolidati.

Completa il libro di Francesco Lenoci e Enzo Rocca l’allegato CD-Rom che, con riferimento ai gruppi industriali, consente di: redigere il bilancio aggregato; effettuare il consolidamento; predisporre lo stato patrimoniale ed il conto economico consolidati; predisporre la movimentazione del patrimonio netto di gruppo; ottenere il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato d’esercizio della capogruppo e del gruppo.

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