Articoli filtrati per data: Maggio 2017

Pescara. Sono iniziati oggi i lavori per il rifacimento del manto delle strade provinciali che saranno percorse, il prossimo 14 maggio, dagli atleti del 100esimo Giro d’Italia, che vedrà proprio in provincia di Pescara uno dei tratti più spettacolari della gara nazionale. Gli operai della ditta appaltatrice, la Conglomerati Bituminosi Vomano di val Vomano, assegnataria dei lavori in seguito a gara pubblica, sono all’opera per concludere entro il 12 maggio il rifacimento di tutto il manto stradale, la segnaletica orizzontale e pulizia delle banchine dei complessivi 41 chilometri di strade provinciali, che sono: la SR 539, la SP58, la SP60, la SR487 e la SP 64. I Comuni interessati sono quelli di Roccamorice, Abbateggio, San Valentino, Scafa, Lettomanoppello e Manoppello
Sul tratto terminale della SP 64 è ancora presente, ai margini della strada, una coltre di manto nevoso che impone un impegno maggiore ai cantonieri della Provincia, con la speranza che le condizioni meteorologiche prevedano un aumento delle temperature, fino ad oggi ancora rigide.
“L’impresa si è impegnata a lavorare giorno e notte – dichiara il presidente Di Marco – per riconsegnarci strade levigate e rinnovate. Un intervento di cui la Provincia ha bisogno come non mai, per rimettere a posto la prima tranche di una viabilità fortemente provate dall’ondata di maltempo dell’inverno scorso e da insufficienti lavori di manutenzioni anche precedenti al maltempo, a causa – come tutti sanno – della scarsità di risorse economiche”.
“Ringrazio il Presidente della Regione – conclude – che ha consentito il finanziamento di 1.280.000,00 euro da parte del CIPE per il recupero del piano viabile delle strade interessate dal Giro d’Italia, e auspico altri interventi del Governatore funzionali al reperimento di risorse per il rifacimento di altre strade del territorio provinciale in condizioni di forte criticità e dunque insicure per mezzi a motore e ciclisti”.

Pubblicato in Sport

Pescara. Nella giornata di oggi in Commissione Gestione del Territorio presieduta dal consigliere Ivano Martelli è approdata la proposta di delibera consiliare n. 46 del 2017 con cui si approverà il progetto preliminare dell'intervento denominato "Museo del Mare - Ricostruzione ed ampliamento," per complessivi 4.500.000,00 adottando così una variante al PRG della particella catastale n. 1107 foglio di mappa n. 27 per la quale è già cominciato l'esproprio verso la Croce Rossa di Roma, attualmente proprietaria. La delibera prevede prima il completamento e poi l’ampliamento del MuMa e verrà portata in Consiglio Comunale il prossimo 10 maggio per l'approvazione.

“Si tratta di fondi interamente stanziati dalla Regione Abruzzo nell'ambito del Patto per il sud – così il sindaco Marco Alessandrini e il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli - Parliamo di una consistente fetta delle risorse aggiudicate attraverso il Masterplan che ci consentirà di portare a termine e subito dopo di ampliare affinché diventi un vero e proprio riferimento turistico e culturale della città, un Museo che Pescara attende da anni. Sarà una struttura identitaria, perché raccoglierà reperti, documenti e ricerche relative al mare e che potrà essere d’impulso all’azione di tutela, diventando il punto di riferimento della storia e della biodiversità marina di cui siamo portatori. Ma sarà anche innovativa, perché, come detto, la struttura verrà ampliata per accogliere visitatori sul modello delle più belle realtà simili italiane ed europee. Una volta portata a termine e resa interamente fruibile la struttura esistente, la parte nuova si configurerà come un lungo pontile proteso verso il mare, che nascerà in un’area confinante con il realizzato, ampia 942 metri quadri. Un Museo delle Meraviglie Marine fatto di vetro e acciaio con le pareti traslucide che lasciano trasparire ciò che vi avviene all’interno, leggero e simile ad un cetaceo.
Il preliminare prevede la ricostruzione e l’ampliamento dell’ala sud- est, la realizzazione del nuovo corpo espositivo appena descritto, la realizzazione di finitura delle facciate con pannelli traslucidi, oltre a finiture interne, impianto elettrico e la climatizzazione.
Con l'approvazione del progetto, in aula il prossimo 10 maggio, si aprirà poi la gara europea per l'individuazione del progettista: in pratica l’Amministrazione individua sostanzialmente forma e dimensioni di quella che dovrà essere l’opera definitiva.
Naturalmente il lavoro parte dal completamento della struttura esistente, per arrivare poi all'ampliamento sotto cui nascerà una nuova piazza, proprio di fronte alla Madonnina.
E’ una grande occasione per Pescara, perché prevede la riqualificazione del centro nevralgico della sua storica riviera, a un passo dal porto, a un passo anche dall’ex FEA, nel cuore di uno dei suoi borghi marinari e in una zona che questa Amministrazione intende rilanciare e rendere maggiormente fruibile alla città. Un’area di riferimento anche per il turismo, con i lavori che, auspichiamo al più presto, interesseranno anche il porto che Pescara attende da decenni e che rilancerà la sua funzione di scalo commerciale e passeggeri che aveva nel passato”.

Pubblicato in Politica

Pescara. “Ho raccolto l’appello che ci è arrivato dall’ex deputato Giuseppe Quieti perché l’Amministrazione provvedesse a restituire decoro alla stele di piazza Alessandrini e a uno dei muri di cinta del Museo Vittoria Colonna, che dei vandali avevano imbrattato con delle scritte, come capita a diverse mura e monumenti cittadini".
Così in una nota l’assessora al Decoro Urbano del Comune di Pescara, Paola Marchegiani, che aggiunge: "Il suo appello non è caduto nel vuoto, ho chiesto ad Attiva di provvedere alla pulizia del monumento e del muro del Museo Vittoria Colonna, dove una grossa scritta campeggiava fino a pochi giorni fa. Si tratta di interventi che facciamo giornalmente, contro un fenomeno di puro vandalismo, le scritte rimosse non avevano infatti nulla di artistico, né aggiungevano valore ai luoghi dove sono state apposte. Ringrazio Quieti per il suo occhio vigile nei confronti della città, che testimonia il suo grande e storico attaccamento a Pescara, una cura che ci sta molto a cuore”.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Venerdì 5 maggio ore 21.00 - Florian Espace Florian Metateatro presenta per TEATRO D'AUTORE e altri linguaggi / La storia si fa teatro La compagnia Frosini-Timpano in ACQUA DI COLONIA testo, regia, interpretazione Elvira Frosini e Daniele Timpano consulenza Igiaba Scego voce del bambino Unicef / Sandro Lombardi aiuto regia e drammaturgia FrancescaBlancato scene e costumi Alessandra Muschella e Daniela De Blasio disegno luci Omar Scala progetto grafico Valentina Pastorino uno spettacolo di Frosini/Timpano produzione Accademia degliArtefatti, Kataklisma Teatro con il contributo produttivo di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Romaeuropa Festival, con il sostegno di Armunia si ringrazia il Teatro di Roma - Teatro Nazionale Noi siamo colonialisti? Lo siamo stati? Che ne sappiamo? E che c'entriamo? E oggi cosa siamo?
Torna dopo lungo tempo a Pescara Daniele Timpano, di cui il pubblico del Florian ha avuto modo di apprezzare la brillante e originale ironia in spettacoli quali “Dux in scatola” e “Ecce Robot”, e torna con Elvira Frosini con la quale ha avviato da qualche stagione un collaudato sodalizio di teatro e di vita.
Il colonialismo italiano. Una storia rimossa e negata, che dura 60 anni, inizia già nell'Ottocento, ma che nell'immaginario comune si riduce ai 5 anni dell'Impero Fascista. Cose sporche sotto il tappetino, tanto erano altri tempi, non eravamo noi, chi se ne importa. È acqua passata, acqua di colonia, cosa c'entra col presente? Eppure ci è rimasta addosso come carta moschicida, in frasi fatte, luoghi comuni, nel nostro stesso sguardo. Vista dall'Italia, l'Africa è tutta uguale, astratta e misteriosa come la immaginavano nell'Ottocento; Somalia, Libia, Eritrea, Etiopia sono nomi, non paesi reali, e comunque “noi” con “loro” non c'entriamo niente; gli africani stessi sono tutti uguali. E i profughi, i migranti che oggi ci troviamo intorno, sull'autobus, per strada, anche loro sono astratti, immagini, corpi, identità la cui esistenza è irreale: non riusciamo a giustificarli nel nostro presente. Come un vecchio incubo che ritorna, incomprensibile, che ci piomba addosso come un macigno.
"Dalla confusione iniziale (figlia delle nostre paura odierne e del nostro rimorso per il passato) si passa a un’impalcatura testuale molto più articolata. La chimica tra Frosini e Timpano è perfetta e ancora una volta i due attori e autori riescono a raccontarci un pezzo della storia italiana, facendo letteralmente a pezzi le nostre fragile certezze. “Acqua di Colonia” (un titolo bellissimo, che ci ricorda come quanto hanno fatto i nostri connazionali in Africa ci resterà addosso e sarà difficile da lavare via) è uno spettacolo importante, corposo e pedagogico, senza per questo risultare noioso e saccente. Frosini e Timpano, con i loro lavori che scandagliano la storia e la società italiana (come “Aldo morto” e “Zombitudine”) hanno ribaltato e rinnovato il concetto stesso di teatro civile…." (Diego Curcio, GenovaQuotidiana, novembre 2016)
Dopo lo spettacolo per Incontri a teatro seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Paolo Verlengia
Biglietti: intero € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per gli allievi delle scuole di teatro convenzionate). E' consigliata la prenotazione.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Grande successo per l’iniziativa del 30 aprile che ha visto il Marrucino, gremito, accogliere una festa-cerimonia in onore del maestro Sante Centurione. Tra le sorprese, la diffusione di un toccante messaggio registrato da Germano D’Aurelio (in arte ‘Nduccio) che proprio con Centurione aveva iniziato a suonare, negli anni ’70.

Alla parte musicale, si sono intervallati i ringraziamenti pubblici - con relativa consegna degli attestati di partecipazione - rivolti ai sostenitori della rassegna concertistica promossa dalla ArtEnsemble, rappresentata dal maestro Giuliano Mazzoccante. Lo stesso presidente della Deputazione Teatrale Teatro Marrucino, nella persona dell’avv. Cristiano Sipari, ha definito Mazzoccante un “Uomo-Squadra” tessendo parole di elogio per il suo operato. Tra i presenti anche il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio.

Dopo questo profondo e insieme leggero momento associativo, culturale e spirituale, la rassegna prosegue ora con un NUOVO CONCERTO NEL FOYER: giovedì 4 maggio alle 19 (ingresso 5 euro) tocca infatti a Luigi Colagreco autore e protagonista di Non muoversi - Interpretazione scenica di testi poetici in ambiente sonoro.

Atteso anche l’attore Giovanni Adriani e l’ensemble strumentale composto da Sonia Del Grammastro al flauto, Maurizio Schillaci alla chitarra, Lorenzo Miceli al pianoforte, Rocco Carabba al basso e contrabbasso, Luca Ricciuti e Alain Rapposelli alle percussioni. Direttore e maestro concertatore: Cristiano D'Urbano. Dietro le quinte opereranno invece Fabio Colucci e Francesco Gatti.

“L'intenzione - dichiara Luigi Colagreco - è quella di rendere palpabile la parola poetica, liberandola dalla pagina scritta. Questa volta in particolare - prosegue l’autore - sarà una grande emozione per me, perché presento una mia opera nella mia città. Si tratta di un lavoro intermediale, nato dal legame viscerale tra parola poetica e musica contemporanea. Spero inoltre, con questo progetto, di contribuire ad avvicinare il pubblico alla poesia, linguaggio artistico oggi troppo poco diffuso”.

Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con l'associazione MIRA e mette in primo piano testi poetici (letti e sonorizzati dal vivo) tratti dalla raccolta che dà il titolo alla serata, pubblicata dalla Ianieri Edizioni e curata da Federica D'Amato.

Laureatosi cum laude presso l'università di Pisa, Luigi Colagreco consegue anche il diploma in Canto presso il conservatorio D'Annunzio di Pescara. Musicista e interprete, ha vinto, a fine anni ‘90, le selezioni regionali dell'Arezzo Wave Love Festival dove si esibirà con la band teatina La Fenice. Negli anni successivi prende parte al coro del Teatro Marrucino e di altri ensemble vocali, lavorando sotto la direzione di maestri quali ad esempio Ugo Gregoretti e Gianluigi Gelmetti. Nel tempo ha realizzato testi di presentazione per cd, concerti ed eventi artistici. Come autore di saggi, ha scritto per Bianco & Nero (rivista del centro sperimentale di cinematografia di Roma) e per Ateatro.it

INFO BIGLIETTI
Botteghino: 0871/330470
oppure CiaoTickets

Pubblicato in Cultura e eventi
Lunedì, 01 Maggio 2017 00:00

Proger, playout: partenza falsa

Chieti. Chieti cestina sin da gara uno il vantaggio del fattore campo in favore di una Viola Reggio Calabria tremendamente concreta. Non bastano i 50 punti di Golden, record all time per un giocatore con indosso una canotta teatina, predicatore nel deserto per i teatini. La precisione dall’arco di Voskuil, la sostanza sotto le plance di Powell e lo spirito di coesione di un gruppo di italiani che tenevano a non fare la figura da comprimari ha avuto la meglio sul team teatino.

Cronaca. Alla contesa iniziale le Furie si presentano con Golden, Piccoli, Davis, Allegretti, Mortellaro risponde la compagine guidata da coach Bolignano schierando in campo Caroti, Rossato, Voskuil, Fabi e Powell.
Il match appare sin da subito vibrante, con la Viola che alla prima conclusione disponibile realizza con Fabi dalla lunga distanza (0-3). Chieti riesce a fare sin da subito dell’aggressività difensiva la propria arma principale e recuperando quattro palloni in poco più di due minuti piazza un contro parziale di 7-0 (7-3). Reggio però non ci sta e nonostante la bomba di Piccoli si innesca il fattore Powell e, grazie ai rimbalzi dell’americano, a quattro minuti e mezzo dal primo mini intervallo gli ospiti si riportano nuovamente in vantaggio (12-14). Powell continua a fare il bello e il cattivo tempo sotto le plance e Bartocci, evidentemente stizzito, chiede un minuto di sospensione dopo poco meno di un minuto (12-16). Chieti si sblocca con un uno su due dalla lunetta di Davis ma si accende la stella di Voskuil e l’USA con passaporto danese colpisce ripetutamente dall’arco la difesa teatina. Dopo dieci minuti il parziale è di 16-24 per gli ospiti.
Il secondo periodo si apre ancora nel segno di Voskuil che dall’arco è spietato e porta i suoi sopra la doppia cifra di vantaggio 16-27. L’attacco teatino, tranne che in sporadiche occasioni, è tutto poggiato sulle spalle dell’USA sfornato da Georgia Tech mentre coach Bolignano può contare anche sull’apporto di un positivo - nonostante i pochi minuti in campo- Guariglia e di un Marulli preciso a cronometro fermo continua a tenere i padroni di casa a distanza di sicurezza. Bartocci, per provare a ricaricare le batterie nervose dei suoi chiama timeout a tre minuti dalla pausa lunga. Allegretti in lunetta muove il tabellone per i suoi e Mortellaro, sporcando diversi palloni in post basso a Powell, prova a far riavvicinare i suoi. Caroti realizza da oltre l’arco per i suoi ma Golden, decisamente in serata di grazia, realizza un buzzer beater da stropicciarsi gli occhi, portando le squadre alla pausa lunga sul 43-47. Monumentale prestazione per gli abruzzesi con un Golden autore di 27 punti (6/9 da 2, 4/5 da 3, 3/3 dalla lunetta) a cui rispondono prontamente gli USA ospiti (Voskuil 14 punti con un 4/7 da oltre l’arco e Powell 12, praticamente perfetto sotto le plance con un 6/6). Il terzo periodo si apre con Powell che continua ad essere dannoso quanto la grandine per la difesa teatina ma Davis si sblocca finalmente dal campo e realizza la sua prima tripla di serata 46-49. Powell però, risponde da oltre l’arco ma Golden continua il proprio show personale e Chieti continua a rosicchiare punti ai nero arancio finché, a cinque minuti dall’ultimo mini intervallo, il match tocca la perfetta parità (54-54). Piccoli riporta i suoi in vantaggio ma due triple mostruose di Voskuil riportano la Viola sul 56-60. Mortellaro e Davis riportano prontamente il match in parità ma la precisione della Viola da oltre i sei metri e settantacinque è disarmante e anche Fabi si iscrive alla fiera della tripla. Piccoli continua a fare della propria aggressività la propria arma principale e Chieti risponde punto su punto ai reggini. Dopo trenta minuti il risultato si attesta sul 64-65 per gli ospiti. Il quarto quarto, come del resto tutta la gara, vive di fiammate, con azioni prolungate in cui entrambi gli attacchi vedono con difficoltà il canestro e altri in cui puniscono con estrema facilità le difese. Voskuil vede una piscina al posto della retina e continua imperterrito a punire la difesa teatina da oltre l’arco ma Chieti non demorde. Il finale, reso ancor più drammatico dai tanti errori commessi da entrambe le parti, vede Reggio partire in vantaggio sullo sprint finale: gli arancio neri si portano sul 76-77 grazie alla tripla di Voskuil e il passi di Piccoli sembra aver compromesso il risultato finale ma Fabi dalla lunetta è poco preciso (1/2) e Chieti, grazie al solIto, immenso Golden, pareggia a quattro secondi dal quarantesimo, portando il match sull’overtime.
Gli ultimi cinque minuti di gioco si aprono con Chieti che sembra viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, arrivando subito a quattro lunghezze di vantaggio (82-78) grazie al tiro dalla media di Mortellaro e alla precisione alla lunetta di Golden. Voskuil continua ad essere implacabile e Reggio perde Rossato per falli, con il giovane Taflaj che entra per la prima volta nella contesa. Sarà proprio il giovane, con quattro punti concessi da una difesa di Chieti da rivedere, a invertire le sorti dell’incontro, portando i reggini sul 89-92. Chieti ha con Davis l’opportunità di pareggiare a causa di un ingenuo fallo commesso da Voskuil ma dalla lunetta realizza solo un 2/3 (91-92 a 17 secondi dall’incontro). Voskuil dalla lunetta è freddo e sigla il + 3 (91-94 a undici secondi dal termine dell’incontro), Golden risponde e questa volta l’USA con passaporto danese tentenna dalla linea della carità (1/2 e 93-95 a 7 secondi dal termine della gara) ma Golden prima e Davis poi con un errore su un facile tap in, cestinano le speranze biancorosse di riaprire l’incontro, consegnando il vantaggio del fattore campo ai reggini.

Coach Bartocci, dopo la sanguinosissima sconfitta in favore della Viola Reggio Calabria, dichiara: “Abbiamo commesso numerose ingenuità in fase difensiva, venendo spesso puniti da un tiratore esperto come Voskuil, concedendo troppi punti a Reggio Calabria. Abbiamo inoltre concesso tiri in transizione da non concedere, specie quando eravamo sopra nel risultato. Purtroppo nei momenti topici ci siamo fatti prendere dalla frenesia quando avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio e purtroppo ormai questa è una costante delle nostre gare. Siamo mancati inoltre nella circolazione di palla, Golden è stato bravo a far canestro con la giusta continuità ma non siamo riusciti a mettere in ritmo tutti gli effettivi. Paghiamo oltremodo la scarsa percentuale al tiro di alcuni nostri giocatori. Peccato anche per l’ultimo tiro perché eravamo arrivati vicinissimi dal pareggiare nuovamente questo incontro. Tutti quanti dobbiamo dare qualcosa in più, domani ci parleremo sopra e analizzeremo i nostri video ma vogliamo recuperare e affrontare al meglio la prossima gara. La partita è finita, la serie è lunga, guardiamo avanti”.
Trae Golden, visibilmente abbattuto dopo una prestazione personale da stropicciarsi gli occhi, dichiara amareggiato in sala stampa: “Avrei preferito di gran lunga realizzare un solo punto e poter festeggiare una vittoria con i miei compagni. Oggi purtroppo siamo stati poco precisi al tiro e alcuni taglia fuori non effettuati hanno concesso loro seconde e a volte terze opportunità che sono state decisive ai fini del punteggio finale. Ci siamo confrontati a lungo negli spogliatoi e nelle prossime gare ognuno dovrà dare più del cento percento. Siamo ancora vivi e vogliamo dimostrarlo a tutti, nostri tifosi compresi”.
Coach Bolignano, raggiante per la vittoria dei suoi, resta però focalizzato sull’obiettivo salvezza: “Siamo riusciti a ribaltare il fattore campo e imporci a Chieti non era affatto semplice. Sono contento per la vittoria ma abbiamo ancora molto da lavorare e dobbiamo studiare meglio i nostri avversari, non siamo per esempio stati in grado di riuscire ad arginare Golden che stasera ha espresso una prova mostruosa. La serie è ancora lunga e Chieti ha dimostrato di essere una formazione davvero ostica, dobbiamo quindi continuare a dare il massimo in ogni incontro e in ogni situazione”.
Alan Voskuil, mvp in casa Viola Reggio Calabria, afferma nel dopo gara: “Sono contento per la mia buona prestazione ma quando si vince si è sempre contenti ed il merito è sempre del gruppo. Conquistare il vantaggio del fattore campo in una serie così agguerrita non è affatto poco. Siamo stati bravi a non arrenderci di fronte alle difficoltà e siamo stati lucidi nel finale, non scoraggiandoci neanche quando ci siamo ritrovati sotto di quattro ad inizio overtime. Sarà sicuramente una serie combattutissima ma abbiamo dimostrato di poter dire la nostra”.

 


PROGER PALLACANESTRO CHIETI - VIOLA REGGIO CALABRIA 93-95 (16-24; 43-47; 64-65; 78-78)

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 93: Golden 50 (11/20 da 2, 4/7 da 3, 16/16 ai liberi), Mortellaro 10 (4/5 da 2, 2/2 ai liberi), Allegretti 10 (0/3 da 2, 2/5 da 3, 4/4 ai liberi), Fallucca 3 (0/1 da 2, 1/4 da 3), Turel 0, Venucci 0 (0/1 da 2), Piccoli 7 (2/3 da 2, 1/2 da 3, 0/1 ai liberi), Zucca 2 (1/2 da 2), Sergio 0 (0/1 da 2, 0/2 da 3), Davis 11 (1/8 da 2, 2/7 da 3, 3/5 ai liberi).

VIOLA REGGIO CALABRIA 95: Taflaj 4 (2/2 da 2), Caroti 13 (2/3 da 2, 3/5 da 3), Fabi 16 (3/5 da 2, 3/7 da 3, 1/2 ai liberi), Rossato 2 (1/3 da 2, 0/3 da 3), Ciccarello NE, Guariglia 3 (1/1 da 2, 1/2 ai liberi), Voskuil 33 (0/5 da 2, 9/21 da 3, 6/8 ai liberi), Maculi 5 (0/1 da 2, 0/1 da 3, 5/6 ai liberi), Powell 19 (8/10 da 2, 1/2 da 3), Guaccio NE, Marino NE, Babilodze NE.

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 93: 19/44 da 2, 10/27 da 3, 25/30 ai liberi, 38 rimbalzi (di cui 15 offensivi) (Allegretti 8, di cui 3 offensivi), 20 assist (7 Piccoli).

VIOLA REGGIO CALABRIA 95: 17/30 da 2, 16/39 da 3, 13/18 ai liberi, 38 rimbalzi di cui 15 offensivi (Powell 15 di cui 8 offensivi), 16 assist (Caroti 6).

Pubblicato in Sport

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione