Articoli filtrati per data: Giugno 2017

Pescara. Ieri, nella sede regionale dell'Agenzia delle Entrate, il Presidente della Provincia Antonio Di Marco e il direttore regionale dell'Agenzia, Vittorio Vannini, hanno firmato l'accordo per l'attribuzione al Comune di Abbateggio ,dei terreni dell'area del Cusano, San Giorgio, Cesse, Santa Liberata, non più strumentali alle attività estrattive e minerarie della S.A.M.A.
Casualmente l’iter, avviato Già da tempo si è concluso proprio nei giorni in cui si è scatenata la bagarre sulle sanzioni pecuniarie a carico dei turisti che attraversavano le acque del corso d’acqua e facevano il bagno sotto le cascate.
“In qualità di Sindaco di Abbateggio, sul cui territorio ricade l’area delle cascate del Cusano, stavo lavorando da circa un anno a questo passaggio che ora ci consente di gestire l’area: in sostanza la zona della cascata del Cusano è definitivamente attribuita al Comune di Abbateggio e dunque da questo momento ci occuperemo della manutenzione, la pulizia, la segnaletica. Tutto questo è stato possibile grazie un paziente lavoro istruttorio per l'applicazione del D. L. 210/2015, convertito nella L.21 del 25 febbraio 2016, che riaperto i termini per la presentazione delle domande di attribuzione di beni dello Stato”.

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Roma. E' stata presentata dal Deputato Art.1 Mdp Gianni Melilla al Ministro dell’Istruzione Fedeli un'interrogazione parlamentare sulla possibilità di rivedere il taglio d'organico previsto per 18 docenti nell'anno scolastico 2017/18 e annunciato dal MIUR per le scuole della Provincia di Teramo. Negli ultimi 10 anni, specifica Melilla, si era già assistito ad una riduzione di organico di oltre 500 unità.

"I sindacati scuola di CGIL, CISL e UIL della provincia di Teramo hanno denunciato la insostenibilità dei tagli decisi dal MIUR che mettono in seria discussione il diritto allo studio - si legge nell'interrogazione del Deputato di Art.1 - Per la prima volta non é prevista l'apertura della classe 1^ dello storico, e unico in Abruzzo, Liceo Artistico "Grue" di Castelli (Te), eccellenza italiana nello studio della tradizione storica della ceramica. Inoltre, nelle scuole dell'infanzia, vi sono 16 sezioni con un'unica insegnante a 5 ore mentre nelle scuole primarie vi sono 23 pluriclassi (anche dalla 1^ alla 5^) con più di 18 alunni di cui alcuni disabili gravi. La Provincia di Teramo, negli ultimi anni, è stata colpita da importanti calamità naturali tra cui gli eventi sismici che hanno interessato vari altri territori del centro Italia: 16 comuni della Provincia sono stati inseriti nel cratere sismico dove permangono gravi problemi di ricostruzione materiale e di mobilità interna. La nota del Direttore Generale del MIUR, in data 15/05/2017, prevede che «per quanto riguarda le aree interessate dai recenti eventi sismici sono mantenute le classi attivate nei Comuni colpiti, anche con parametri inferiori a quelli previsti dalla normativa vigente ed è possibile attivare ulteriori classi nei Comuni che hanno accolto gli studenti delle zone terremotate». Ciò non appare garantito per le scuole della provincia di Teramo: Colledara, comune del cratere sismico, non avrà più una classe 1^ e i bambini dovranno andare ogni mattina a Isola del Gran Sasso, in una zona in cui l'inverno è una stagione particolarmente rigida e inclemente, con relativi problemi di mobilità. I tagli agli organici intervenuti negli anni precedenti hanno già determinato l'aumento degli alunni per classe e il mancato rispetto dei numeri in presenza di alunni con disabilità".

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Chieti. “Sapere se questo governo regionale ritenga necessario e indispensabile ancora investire e programmare interventi sulle politiche della cultura, quando verranno erogati i finanziamenti impegnati per l’anno 2016, se prevista una manovra di bilancio per finanziare le Istituzioni culturali ed il FURC per l’anno 2017 e quando saranno stanziati i fondi straordinari”. Queste le domande avanzate dal Consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo attraverso una interrogazione (Question Time in allegato)  a risposta immediata presentata ieri dove si chiede “di comprendere dove sono finiti i fondi già stanziati dell’annualità 2016 sia per le attività culturali abruzzesi sia per il Teatro Marrucino che si appresta a festeggiare il proprio bicentenario”. “Incredibile quello che sta accadendo intorno al mondo culturale abruzzese - spiega Febbo - nel silenzio più assoluto delle istituzioni culturali.  Si rischia di far morire un fetta importante della nostra economia oltre ad essere alimento di crescita civile e democratica. Ricordo come per il 2016 i capitoli di bilancio per il comparto della cultura prevedevano uno stanziamento pari a zero euro e solo dopo le numerose e incisive iniziative intraprese dal Gruppo Consiliare di Forza Italia, nel novembre 2016, si è provveduto, tramite opportune variazioni di bilancio confluite nella L.R. 38/2016, a finanziare tutte le istituzioni culturali regionali (che vanno dai Teatri, alle scuole, alle manifestazioni e ai spettacoli culturali ecc. ecc vedi allegato). Ad oggi, purtroppo, registriamo come il Governo regionale di centrosinistra non solo non ha riproposto gli stessi provvedimenti anche per l’anno 2017, dimostrando di non fare tesoro delle iniziative di un’opposizione, seppur dura, sempre costruttiva e propositiva, ma non chiarisce il motivo per cui, a fine giugno 2017, i finanziamenti del 2016 non sono stati ancora erogati lasciando le istituzioni in una situazione di estrema difficoltà e di impossibilità nel programmare qualsivoglia iniziativa”. “Una situazione vergognosa – rimarca Febbo -  mai verificatasi nella nostra Regione. Addirittura, nel bilancio di previsione del 2017 i fondi per le istituzioni culturali e per le manifestazioni prevedono uno stanziamento pari a zero. Il nulla assoluto: è ciò che questo esecutivo dedica alle tante istituzioni culturali impegnate nelle belle iniziative già molte di esse calendarizzate.  Questa situazione descrive perfettamente come questa Regione a guida di D’Alfonso tiene alla cultura e alle sue storiche istituzioni. Ricordo come nel bilancio di previsione il FURC, Fondo Unico per la Cultura, negli anni passati prevedeva un impegno di 1.100.000 euro, ma per l’anno 2017 è stato ridotto a 800.000 euro, per poi subire nel corso del 2017 la decurtazione di 140.000 euro attestandosi all’attuale disponibilità di 660.000 euro, cifra totalmente irrisoria rispetto al minimo garantito negli ultimi anni. Credo che dopo la debacle dell’operato del delegato Bracco (ex 5 stelle) e lo zero assoluto del neo delegato Monticelli (quello della rivolta dell'agosto 2015), la delega venga assegnata seriamente a chi possa lavorarci con passione e competenza. Capitolo a parte per il Teatro Marrucino, in fase di presentazione e d’approvazione del bilancio di previsione, in considerazione della programmazione delle iniziative da intraprendere per festeggiare solennemente  il bicentenario che avverrà il prossimo 18 gennaio, era stato assicurato e formalizzato un finanziamento di 200.000 euro per il 2017 e di 200.000 euro  per il 2018, da sommarsi ai finanziamenti previsti dalla L.R. 38/16 pari ad 250.000 euro e quelli del Furc, 50.000. Il Teatro ad oggi è andato avanti solo con i fondi stanziati ed erogati dal Comune di Chieti, ma da qualche tempo le casse sono ormai vuote e siamo al secondo mese (maggio e giugno) senza pagare gli stipendi. L’erogazione delle somme individuate e deliberate per il 2016 sono indispensabili per evitare un default ormai imminente, ma conoscere e avere certezze (quindi legge regionale e non le solite "letterine"  Dalfonsiane) sono altrettanto indispensabili, se non già tardive per la progettazione 2017/2018 altrimenti non si potrà procedere alla stessa e si perderanno anche i contributi Statali. Credo che la Città meriti di festeggiare degnamente il bicentenario del suo Teatro e per questo mi attendo una risposta concreta e significativa dal Presidente D'Alfonso e dalla sua maggioranza. Infine – conclude Febbo - non posso non sottolineare che ove non ci dovessero essere queste risposte seguite da atti concreti, non ci potranno essere spiragli da parte mia e del nostro gruppo di Forza Italia sui prossimi interventi che questo Governo Regionale sta predisponendo per Saga e TPL, poiché la politica dei figli e figliastri non potrà essere più tollerata. Non è possibile cancellare la Cultura dalla nostra regione né tantomeno continuare a mortificare la Città di Chieti fino ad arrivare a chiudere il suo gioiello ossia il Teatro Marrucino”.

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Pescara. "Dopo il risultato elettorale di domenica scorsa, il centrodestra ha ritrovato finalmente vigore grazie alla scelta di candidati Sindaci autorevoli e al fatto di aver costituito una coalizione unita ed ampia, che va da Salvini fino alle forze di centro".
Così in una nota Guerino Testa, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore, che aggiungono: "Fa specie leggere che il Sottosegretario Federica Chiavaroli dopo aver condiviso ed appoggiato in questi anni molte scelte del governo regionale di centrosinistra e dopo aver contribuito con il centrosinistra a nominare l’anno scorso (2016) la nuova governance dell’ACA, oltre ad essere sottosegretario del governo Renzi prima e di seguito del governo Gentiloni, folgorata sulla via di Damasco abbia fiutato il cambiamento dell’aria politica sia livello nazionale che locale, salendo sul carro dei vincitori.
Ecco perche per fare chiarezza, per ridare credibilità alla politica e per recuperare i tanti elettori che negli ultimi anni hanno deciso di non votare più il centrodestra, tutte le forze politiche stabilmente ancorate a questo “polo” , in previsione delle prossime scadenze elettorali politiche, regionali ed amministrative hanno il dovere di chiarire ai cittadini chi sta in questa metà campo e in quali programmi si riconoscono.
I consiglieri Testa, Cremonese e Pastore, hanno fatto la loro scelta quando nel maggio 2016 hanno lasciato convintamente il Nuovo Centro Destra, sempre più spostato a sinistra, confermando la loro collocazione naturale nell’alveo del centro destra".

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, con l’Assessore alle Attività Produttive, Carla Di Biase, questo pomeriggio, presso il suo ufficio, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Upa-Claai, Casartigiani, CNA, del Consorzio “Chieti C’Entro”, nonchè alcuni commercianti del centro storico.

Nel corso dell’incontro, dopo l’illustrazione degli eventi che animeranno la città nel mese di luglio, è stato affrontato il tema del nuovo Piano Commercio.
Le Associazioni di categoria hanno rappresentato la necessità di addivenire il più rapidamente possibile alla definizione dello strumento di pianificazione anche in virtù degli impegni presi da parte dell’Amministrazione Comunale.

«In relazione alla redazione del Piano Commercio – spiega il Sindaco Di Primio – il ritardo è stato determinato dalla necessità di conferire ufficialmente l’incarico al progettista. Tuttavia non riteniamo che si sia perso del tempo in quanto, nel mentre, sono intercorsi degli incontri tra le parti e l’Amministrazione. Ad ogni buon conto, il progettista incaricato mi ha confermato che, entro il 15 luglio, farà pervenire agli Ufficio competenti la bozza del nuovo Piano Commercio. Dopodiché sarà possibile avviare il confronto con i portatori di interesse per giungere all’approvazione in Consiglio Comunale all’inizio del mese di ottobre.

Nel corso dell’incontro è stato, inoltre, affrontato il tema del trasporto pubblico locale. Rimarcando la mia disapprovazione per certo tipo di protesta che non ritengo utile anche in considerazione di quanto dichiarato dall’Assessore ai Trasporti Mario Colantonio, il quale ha già avviato un proficuo confronto con la società che gestisce il servizio, il mio impegno sarà di organizzare a stretto giro un nuovo incontro con le associazioni di categoria e con la società La Panoramica per individuare le linee guida da applicare ad una revisione e razionalizzazione del trasporto pubblico che tenga conto delle nuove esigenze, degli orari notturni e delle nuove aree da servire».

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Roma. Il Deputato Art.1 Mdp Melilla, attraverso un'interrogazione, ha chiesto al Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda la convocazione urgente al MISE di un tavolo di confronto tra la Dayco Europe e le rappresentanze sindacali Cgil, Cisl e Uil onde garantire corrette relazioni industriali e l'informazione sui piani produttivi e di sviluppo in grado di sostenere i livelli di occupazione, alla presenza anche della Regione Abruzzo che da tempo segue con preoccupazione gli sviluppi della situazione sindacale e occupazionale.

La Dayco Europe è un'azienda multinazionale operante nel settore dell' automotive, principalmente produce cinghie di trasmissione, e negli stabilimenti di Chieti e Manoppello (PE) occupa circa 600 dipendenti. Da più di un anno si sono fortemente deteriorati i rapporti tra azienda e sindacati, interrotti del tutto dall'estate del 2016 a marzo 2017, tanto che nell'aprile 2016 sei delegati aziendali (RSU) hanno ricevuto un procedimento sanzionatorio con sospensione cautelativa poi annullato dal Giudice del Lavoro di Chieti nel gennaio 2017. Da anni mancano seri investimenti nel campo della ricerca e dello sviluppo, settore fondamentale per garantire la competitività dei prodotti e dunque evitare il ridimensionamento se non la chiusura degli stabilimenti. Nonostante le insistenti richieste di FIlctem Cgil, Flerica Cisl e Uiltec Uil - conclude Melilla - l'azienda si ostina a non fornire un piano industriale su strategie, investimenti, programmi produttivi e carichi di lavoro venendo meno a quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale e ingenerando, in questo modo, forti preoccupazioni circa il futuro degli stabilimenti e degli occupati.

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Pescara. Il Presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, ha firmato il Decreto con il quale concede al Comune di Montesilvano l’uso gratuito di parte dell’area esterna annessa all’immobile “Stella Maris” per il periodo estivo, per adibirla a parcheggio pubblico. L’accordo prevede un regolare contratto di comodato d’uso gratuito, previa presentazione di polizza fideiussoria e dichiarazione di assunzione di responsabilità da parte del Comune.
La recinzione, la pulizia, la custodia e il taglio dell’erba dell’area saranno a carico del Comune di Montesilvano.
Intanto, concluso il lungo e complicato iter delle autorizzazioni necessarie per l’intervento di ristrutturazione dell’edificio storico, intervento aggiudicato in modo definitivo solo lo scorso aprile alla ditta De Cesare Ulrico di Chieti, che circa un anno fa era risultata vincitrice dell’appalto, stanno per iniziare i lavori che comunque non pregiudicheranno l’occupazione di parte dell’area esterna di cantiere, vista la disponibilità della ditta De Cesare alla concessione dello spazio all’aperto, a condizione che lo stesso venga recintato e messo in sicurezza.

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L'Aquila. Sarà un 5 luglio particolare il prossimo che Mario Fratti trascorrerà a L'Aquila sua Città natale. Infatti, in occasione del novantesimo compleanno dello scrittore, giornalista e critico teatrale (figura di primo piano a New York e nel mondo culturale degli Stati Uniti dove vive dal 1963 a New York) il Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, unitamente all'Ufficio di Presidenza, ha inteso "ricordare il compleanno con particolare riconoscimento al merito all'onore reso all'Abruzzo attraverso la sua straordinaria attività letteraria e culturale, riconosciuta e stimata in tutto il mondo". Mario Fratti sarà a L'Aquila per vivere nella sua città natale e nella terra d'origine il traguardo del suo 90° genetliaco. "Era già accaduto dieci anni fa – ha ricordato Di Pangrazio - e in quell'occasione il Comune dell'Aquila e il TSA organizzarono una magnifica sorpresa (nell'Aula consiliare e la sera al Teatro comunale) con una giornata memorabile per rendergli il giusto onore". Fratti, che pure di onori e riconoscimenti ne ha avuti in gran copia in tutto il mondo, per tutti basti citare ben sette Tony Award, il premio più prestigioso per il Teatro (come l'Oscar lo è per il Cinema) ancora oggi dice che quella è stata la giornata più bella della sua vita. "L'amore per l'Abruzzo è il sentimento dominante di Fratti – ha sottolineato Di Pangrazio - le sue origini e le sue radici sono costantemente motivo d'orgoglio, quantunque la 'sua' New York e gli Stati Uniti siano diventati la seconda patria che gli ha consentito di mettere a frutto il suo straordinario talento creativo". Infatti, per il teatro è uno degli autori viventi più fecondi, affermati e conosciuti, negli Stati Uniti e nel mondo. Una novantina le sue opere, commedie e drammi, in gran parte tradotte in 21 lingue e rappresentate nei teatri d'ogni continente, dagli Stati Uniti al Canada, Messico, Brasile, Argentina, Cile, Venezuela, Cuba, Australia, Cina, Giappone, Corea, Russia, Turchia e in tutti i Paesi dell'Europa. Negli anni recenti ha pubblicato in Italia il suo primo romanzo "Diario proibito" e il volume di poesie "Volti", che è venuto a presentare a L'Aquila, rispettivamente nel 2013 e 2014, mentre nel 2012 è stato presente all'Aquila alla "prima" del suo musical "Frigoriferi", rappresentato al Ridotto del Teatro comunale, prodotto dalla Compagnia Mamò in collaborazione con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese. Proprio ad una sua opera, trasposta nel celebre musical "Nine", deve il maggior successo. Ispirato alla vita di Federico Fellini, il musical è stato un grande successo di pubblico e di critica, con oltre duemila repliche nei teatri di Broadway. Numerose le produzioni, 36 solo negli Stati Uniti, ma anche a Londra, Parigi, Tokyo e recentemente a San Paolo del Brasile. "Nine" è peraltro diventato anche un film, diretto da Rob Marshall.

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Pescara. Si è tenuto ieri sera al Palaelettra di Pescara il primo degli incontri pubblici a cura del Comune e di Attiva dedicati al piano di estendimento della raccolta differenziata porta a porta che coinvolgerà, entro la fine del 2017, altri 18.000 pescaresi. Gli incontro di presentazione continuano anche domani 28 giugno e il 30 di agosto e riprenderanno il 1°, il 4, il 6 e l'8 settembre.

“Attraverso questo piano riusciremo a far toccare alla raccolta porta a porta il 52% della popolazione per il 2017, contro l’attuale 37% e contro il 27% del 2015-2016- illustra l’Amministratore Unico Massimo Papa- Il piano prevede la progressiva introduzione del servizio su 7 nuove zone, a partire da San Donato, toccando altre sei zone come l’area di via della Bonifica, Fontanelle, via Scarfoglio, via Tirino, via Rio Sparto e per finire Zanni. Sappiamo che è un cambiamento di abitudini importante, ma sappiamo anche che tanti cittadini sono pronti a modificarle, sapendo che questo farà bene a tutta la città”.

“E’ un piano che incarna le linee programmatiche del sindaco Marco Alessandrini e che punta al raggiungimento degli obiettivi prefissati in merito alla raccolta differenziata, portandola al 65 per cento - – illustra l’assessora al Decoro Urbano Paola Marchegiani - Più che obiettivo si tratta di un vero e proprio traguardo di civiltà e virtuosismo. Oltre all’organizzazione con Attiva stiamo lavorando anche all’infrastrutturazione. Per innalzare la raccolta differenziata infatti è necessario avere le infrastrutture che azzerino o abbattano i costi attuali della differenziazione. A tale fine Attiva ha acquisito la nuova piattaforma di Alanno che ci consentirà una maggiore autonomia e produrrà delle economie che potranno essere trasformate in vantaggi per gli utenti. Questi estendimenti sono un passo avanti in una strategia basata su fatti concreti e destinata a migliorare con l’entrata in funzione delle altre infrastrutture. Il risparmio ci sarà, sarà sotto forma di premialità: con l’assessore alle Finanze Giuliano Diodati stiamo studiando modalità per arrivare a una riduzione della TARI per chi effettua la raccolta differenziata. Il futuro è virtuoso e siamo convinti che Pescara possa dare molto in tal senso. Lo vediamo anche dalla grande partecipazione della cittadinanza agli incontri pubblici, dobbiamo necessariamente tutelare il nostro ecosistema, un’esigenza primaria, possiamo farlo migliorando i nostri stili di vita e generando benefici tanto importanti da diventare persino tema dell’enciclica papale Laudato sì, sintomo che dobbiamo agire concretamente e che i tempi sono maturi per farlo”.

Complessivamente dagli estendimenti del Porta a Porta saranno interessate circa 3400 famiglie, così suddivise: zona 9 (che è il completamento di una zona già avviata nei mesi scorsi): 315; zona 22: 700; zona 23: 1340; zona 24: 1045.

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Chieti. Appaiono in miglioramento le condizioni cliniche della studentessa universitaria ricoverata da martedì scorso nel reparto di Malattie infettive dell'Ospedale di Chieti, diretto dal professor Jacopo Vecchiet. La prognosi resta riservata, ma ci sono dei segnali che inducono i medici a un cauto ottimismo. Tra questi vi è la progressiva riduzione della febbre rispetto ai giorni precedenti.
La ragazza prosegue la terapia antibiotica cominciata lunedì scorso, al momento del ricovero, e rimane sotto osservazione da parte dei medici del reparto. E' tra l'altro in programma nei prossimi giorni una risonanza magnetica dell'encefalo, che finora non era stato possibile effettuare alla luce del quadro clinico generale.

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