Articoli filtrati per data: Giugno 2017

Pescara. Gianni De Berardinis, pescarese da decenni trapiantati a Milano, è un conduttore radiofonico e televisivo che ha fatto la storia della comunicazione musicale. Dagli esordi su Radio Luna al grande salto in Rai (Discoring) e poi all’estero con la fantastica esperienza di Radio Monte Carlo (quando Rmc era un faro per tutta l’Europa) e di nuovo in un grande network con Popcorn nell’allora nascente Canale 5. E poi tutte le radio oggi fondamentali che Gianni ha visto nascere e di cui è stato un pilastro: da Rtl (di cui è stato il primo direttore artistico) a Radio 101, da Rds, Radio dimensione suono, a Radio 24. In mezzo tantissima musica, tanti incontri (Frank Sinatra, B.B. King, David Bowie, David Gilmour dei Pink Floyd, Manhattan Transfer, Mick Hucknall per fare qualche nome), la produzione di diversi album.

Ora, finalmente arriva il suo primo disco solista, Priceless.

“Un disco di questi tempi è solo frutto di una passione e non di una necessità”, spiega De Berardinis, “Io credo che la musica debba e possa dire sinceramente quello che deve e arrivare al cuore della gente per quello che vale. Questo disco, in questo senso, non ha prezzo, mi ha insegnato a guardare la musica con occhi nuovi e a offrirla senza chiedere nulla se non attenzione e rispetto per chi la produce. Sì, Priceless è un atto di amore, un ringraziamento per la musica che è la mia vita”.

Nell’album 12 tracce, tracce anche della vita dell’interprete, degli incontri, di una vita passata nella musica, sognata fin da bambino quando, a Pescara, vedeva alla Casa del disco i Rokes di Shel Shapiro (con il quale poi, ironia della sorte, diventerà grande amico e coautore) e si vestiva da beat.

De Berardinis interpreta brani celebri e celebrati, da Heroes di David Bowie a Don’t let it bring you down di Neil Young, da Have you seen the stars degli Jefferson Airplane a Sunday morning di Lou Reed e Velvet underground, da Can’t find my way home (dei Blind Faith, tratto dall’album omonimo del mitico supergruppo di Eric Clapton e Steve Winwood durato solo un anno, 1969 ) ad Andrea di Fabrizio De Andrè, passando per alcune sue canzoni: da Greta (dedicata alla figlia americana) a She falls like rain (“Una canzone di un amore grande che mi rinnova ogni giorno, dedicata all’amore e alla pioggia che purifica”), in un disco acustico, senza batterie, nato con Andrea Rabuffetti, un sapiente musicista underground che suona tutto il suonabile.
Il disco è stato registrato in home sessions allo Studio Scandaglio durante gli ultimi mesi del 2015. Tutti, o quasi, gli strumenti suonati in Priceless sono a corda e passano dal sitar, alla mandola, dal banjo alla 12 corde fino ad arrivare all’oud arabo. Un disco folk che guarda al Mediterraneo e anche a certe atmosfere psichedeliche degli anni Settanta.

Questa la track list:
1) Open G
2) Heroes
3) Don’t let it bring you down
4) Lullaby
5) Have you seen the stars
6) Sunday morning
7) She falls like rain
8) Greta
9) Can’t find my way home
10) Sutta lu mari
11) Andrea
12) Satsong

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Giovedì, 29 Giugno 2017 00:00

Fabrizio Moro in concerto a Pescara

Pescara. FABRIZIO MORO sarà in concerto al Teatro D’Annunzio di Pescara il prossimo 30 giugno. Si va verso il sold out per il primo dei tre eventi previsti nell’ambito di PescaraLive, nuovo brand lanciato da Alhena Entertainment quest’anno ed ospitato dal Teatro d’Annunzio che vedrà le tre date dei concerti di Fabrizio Moro, Francesco Gabbani il 2 agosto e Ermal Meta il 4 agosto.  Nel corso dei prossimi mesi il PescaraLive si svilupperà ulteriormente con un nuovo ambizioso progetto.

È corsa ai pochi biglietti rimasti: già sold out la platea numerata, ultime disponibilità per il settore gradinata acquistabili online e nei punti vendita TicketOne e Ciaotickets oltre che presso il botteghino del teatro aperto anche il giorno dell’evento.

È in radio il nuovo singolo di Fabrizio Moro, “Andiamo”, estratto dal disco di inediti “Pace”.
Diretto da Fabrizio Cestari e prodotto da ROCKETT, è online su Vevo il video del brano, nuovo singolo Questo il link per visualizzarlo: http://vevo.ly/EnN8bp

A proposito di “Andiamo”, l’artista afferma: “Ritmi incalzanti per una corsa a perdifiato sulla strada di un mondo ricco di ostacoli, dove “ogni ferita serve a ricordarci solamente che viviamo”.

Intanto, “Portami Via”, singolo sanremese del cantautore, primo estratto dall’album, è stato certificato PLATINO (certificazioni diffuse da FIMI / GfK Italia) e il video del brano su Vevo (http://vevo.ly/fsgi58) ha superato 27.100.000 visualizzazioni.

Questa la tracklist dell’album: “Pace”, “Tutto quello che volevi”, “Giocattoli”, “Semplice”, “Portami via”, “La felicità”, “L’essenza”, “Sono anni che ti aspetto”, “Andiamo”, “È più forte l’amore” (con Bianca Guaccero), “Intanto”.

Ecco i componenti della band che ha già accompagnato Fabrizio Moro sul palco del Fabrique di Milano e al Concerto del Primo Maggio a Roma e che lo seguirà per tutto il tour: Alessandro Inolti (batteria), Claudio Junior Bielli (tastiere), Roberto Maccaroni (chitarra), Danilo Molinari (chitarra)e Andrea Ra (basso).

Radio Italia è la radio ufficiale del tour.

Cantautore, chitarrista e musicista italiano, Fabrizio Moro ha alle spalle una ventennale carriera, cominciata nel 1996, con all’attivo 8 album in studio e la raccolta “Atlantico Live”. Oltre all’edizione appena finita, durante la quale il brano “Portami via” ha ricevuto la "Menzione Premio Lunezia per Sanremo" come miglior testo in gara nella sezione Campioni, Moro ha già partecipato a quattro Festival di Sanremo come cantautore e due come autore: vince nel 2007 tra le Nuove Proposte con “Pensa”, brano con il quale si aggiudica anche il Premio della Critica “Mia Martini” e conquista il podio nel 2008 tra i Campioni con “Eppure mi hai cambiato la vita”. Nel corso degli anni, diversi suoi brani sono stati utilizzati come spot pubblicitari e documentari e come colonne sonore per campagne sociali, serie e programmi TV.

Il concerto di Pescara è organizzato da Alhena Entertainment e Ventidieci
Biglietti in vendita su Ticketone e Ciaotickets e nelle prevendite abituali.
Questi i prezzi:
POLTRONISSIME NUMERATE 35,00 € c.d.p.

POLTRONA NUMERATA 30,00 € c.d.p.

GRADINATA NON NUMERATA 23,00 € c.d.p.

INFOLINE: 085.9433361; 366.2783418

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Roseto degli Abruzzi. Una cartolina per visitare l’antico borgo di Montepagano. E’ l’iniziativa del Comune di Roseto, assessorato Cultura e Turismo, con l’associazione Vecchio borgo per promuovere la conoscenza della storia cittadina.

“Nei mesi scorsi abbiamo avviato una serie di incontri con le associazioni cittadine e con gli operatori turistici”, spiega l’assessore alla Cultura e al Turismo, Carmelita Bruscia, “per far conoscere la storia della nostra città e, ovviamente, in particolare dell’antico borgo di Montepagano. Sono state stampate 10.000 cartoline – senza spese per l’amministrazione – che saranno messe negli hotel e diffuse anche nelle attività commerciali. Le cartoline, con un logo stilizzato del panorama di Montepagano, riportano i numeri di telefono e gli orari per visitare il borgo. I turisti saranno accompagnati, su prenotazione, in visite guidate in programma il mercoledì sera dalle 21 alle 23”.

Il Museo della Cultura materiale, in via Umberto I a Montepagano, è aperto dal lunedì al sabato dalle 16,30 alle 19,30 e la domenica su prenotazione. Telefono 085 8936053.

Per le prenotazioni ci si può rivolgere ai seguenti numeri:

Anna Maria 366 4360921
Gabriella 338 9376282

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Sulmona. Le associazioni culturali Nomadi Fans club “Un giorno insieme” e Premio Augusto Daolio Città di Sulmona di Sulmona, appresa la dolorosa notizia della prematura scomparsa di Paolo Limiti, persona di altissimo profilo umano e professionale, intendono ricordare il contributo inestimabile che, con i propri testi autorali, egli ha dato alla musica italiana nonché alla relativa diffusione nel mondo con vere e proprie lezioni della migliore Accademia in ogni luogo in cui ne fu richiesto l’autorevole contributo didattico.

A lui si devono i testi di tanti brani musicali entrati nel cuore e rimasti impressi nella memoria di tutti gli italiani, tra cui “La voce del silenzio”, che fu eseguita per la prima volta nel 1968 nel corso della XVIII edizione del Festival di Sanremo nella eccellente interpretazione del cantautore sulmonese Tony Del Monaco a cui, nella stessa manifestazione, fece poi seguito quella di Dionne Warwick.

Del Monaco, oltreché nei propri concerti, ebbe modo di riproporla anche in una splendida versione registrata in studio in lingua spagnola e, ancora dal vivo, durante il Secondo Festival della Canzone Italiana organizzato dall’Associazione Min On nell’autunno del 1976 nei più grandi teatri del Giappone da cui fu tratto un doppio LP pubblicato l’anno successivo. Alla gloriosa ed applauditissima tournée parteciparono anche Iva Zanicchi, Pino Donaggio, Paolo Mengoli e Delia (Gualtiero).

Il particolare legame che univa il nostro concittadino a Paolo Limiti lo si rinviene nella biografia “Tony Del Monaco – Un’artista in punta di piedi” in cui, a pag. 29, gli autori Giancarlo Colaprete e Fernando Fratarcangeli così riportano il pensiero dello stesso Limiti: “Era una ragazzo di Sulmona di grande simpatia aldilà della sua bellissima voce. E’ una delle persone che mi sono ancora rimaste dentro, era gentile e solare; è davvero un peccato che la sua carriera sia durata così poco, troppo poco”.

E ancora, dalla rassegna stampa scaricabile gratuitamente sul sito dell’artista peligno www.tonydelmonaco.it a pag. 372, tratto dall’intervista che Lucio Nocentini fece a Limiti, come riportata nel Mensile di collezionismo, cultura musicale e cinema - Raropiù n. 239 del gennaio 2012, con riferimento all’esecuzione de “La voce del silenzio” a Sanremo, a precisa domanda del giornalista Limiti così rispose: “Tony dopo aver cantato, tra l’altro benissimo, saltò giù dal palcoscenico e mi abbracciò con calore. Un uomo delizioso, ricordo”. Proprio in nome di questa considerazione, Giancarlo Colaprete ha sempre tenuto costantemente aggiornato Limiti sulla biografia del nostro Del Monaco inviandogli i principali aggiornamenti in merito, tra cui i premi letterari internazionali conseguiti nei vari concorsi.

I presidenti dunque, sperando di interpretare i sentimenti forti e gentili di tutti gli abruzzesi, non solo di Sulmona, abbracciano con lo stesso calore la deliziosa persona di Paolo Limiti. Per sempre.

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Giovedì, 29 Giugno 2017 00:00

A Montesilvano vai in bici al mare

Montesilvano. “A Montesilvano vai in bici al mare”. E’ questo l’appello lanciato dalla Cooperativa Balnearia Abruzzo. Questa mattina il presidente Riccardo Padovano e il vicepresidente Angelo D’Orazio, insieme a Marta Fargione della Velocity Cetrullo, hanno consegnato al sindaco Francesco Maragno, una bici con pedalata assistita, in comodato d’uso gratuito temporaneo.

«Vogliamo invogliare - ha detto Padovano – i bagnanti ad utilizzare le bici per raggiungere gli stabilimenti balneari. Per questo motivo, i balneatori aderenti alla Cooperativa mettono a disposizione dei propri clienti una di queste bici, che potrà essere utilizzata per spostarsi tra Francavilla, Pescara, Silvi, passando per Montesilvano in quella che per noi è la Grande Pescara. Per dare il primo esempio la bici che abbiamo consegnato al sindaco Maragno è la bici numero 1».

«Apprezziamo particolarmente questo progetto – afferma Francesco Maragno - e ringraziamo la Cooperativa Balnearia di questa graditissima consegna. Siamo convinti che la mobilità sostenibile sia un ottimo mezzo per vivere il nostro territorio e promuoverlo anche agli occhi dei turisti. La pista ciclopedonale realizzata grazie al progetto Bike to Coast, rende il nostro lungomare come quello delle città vicine, ancor più ideale per questa mobilità. Montesilvano - ricorda ancora il sindaco – è la prima città in Abruzzo ad aver attivato il progetto Bici Sicura, per punzonare e marchiare le bici, rendendole così identificabili e a prova di ladro. Questo a dimostrazione del valore che diamo a questo mezzo di trasporto. Ringrazio quindi Padovano e tutti i balneatori che hanno voluto fortemente questo progetto».

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L’Aquila. L'Aquila riparte dalla partecipazione. Più di 300 ospiti e oltre 70 eventi, tra dibattiti, lezioni magistrali, workshop, spettacoli teatrali e concerti, animeranno per 4 giornate piazze, strade, palazzi e cortili del capoluogo abruzzese.
Dal 6 al 9 luglio, il “cantiere più grande d'Europa” ospiterà la seconda edizione del Festival della Partecipazione: un laboratorio aperto e unico di idee, di confronto e di sperimentazione in una città simbolo di un’Italia da ricostruire, in maniera condivisa e trasparente, non soltanto con le opere pubbliche ma anche in relazione alla sua comunità.
Protagonisti saranno i cittadini comuni, il loro attivismo e il loro impegno, risorsa indispensabile per ristabilire una democrazia compiuta e qualificata, motori per un reale cambiamento, in meglio, dell’Italia e dei suoi territori. Quei “cittadini di serie A”, ai quali il Festival è intitolato, non perché all’Aquila si faranno classifiche di cittadinanza, ma perché è sempre più urgente e necessario, in un paese diviso dalle disuguaglianze, prendere sul serio l’appello del Presidente della Repubblica nel suo discorso di fine anno: «Non ci devono essere cittadini di serie B».
La seconda edizione del Festival è stata presentata oggi a Palazzo Fibbioni in conferenza stampa dai rappresentanti delle organizzazioni del comitato promotore Marco De Ponte, Segretario generale di ActionAid Italia, Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva, Francesca Rocchi, Vice Presidente di Slow Food Italia, Pierluigi Biondi, neo sindaco dell'Aquila.
«Oggi la parola democrazia è spesso associata al diritto di voto e alla possibilità di scelta elettorale. Ma è bene riportare alla mente il senso più profondo e vero della parola – ha sottolineato Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid Italia – e cioè il potere delle persone, delle comunità e per questo la democrazia è un esercizio faticoso, che può e deve essere vissuto quotidianamente nella partecipazione e non solo eleggendo o delegando qualcuno. Noi pensiamo che non possa esserci una piena democrazia di qualità senza partecipazione. E con il Festival della partecipazione dall’Aquila vogliamo chiamare l’Italia a ripensare il proprio futuro, a trasformare la protesta in proposta per migliorare, insieme, la società e il mondo in cui viviamo».

«Una delle cose che più mi ha colpito dell’esperienza dello scorso anno – ha spiegato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - è stata la voglia di tante persone di esserci, di raccontare ed ascoltare, di confrontarsi e di essere parte attiva per cambiare le cose superando una idea di “delega in bianco” alle istituzioni ed alla politica che non funziona più. La stessa sensazione vissuta al Festival l’ho trovata nelle facce dei cittadini, nelle associazioni e nei comitati dei paesi colpiti dal terremoto. Tante persone che non solo non hanno ceduto alla disperazione ma che con grande forza vogliono contribuire a riprogettare il futuro delle loro comunità, colpite ma non vinte. Anche quest'anno proveremo a rendere il Festival uno spazio aperto a tante esperienze perché diventi una piattaforma ed un laboratorio dove tutti si sentano accolti e possano, con le proprie esperienze e competenze, essere protagonisti contribuendo alla costruzione di una comunità che non duri solo il tempo di una manifestazione».

«Anche in questa edizione – ha dichiarato Francesca Rocchi, vice presidente di Slow Food Italia - la nostra visione è basata su una necessità di contatto con le comunità e la vita della gente, per cercare di essere presenti e vicini a chi vive con disperazione un'emergenza che sembra senza fine; ecco che i nostri riflettori sono puntati sulla lotta al caporalato e la valorizzazione del lavoro, sul ruolo delle aree marginali per la rinascita dei nostri territori e sul lancio di una grande raccolta fondi per far ripartire le regioni colpite dal terremoto. In questo scenario non mancano ovviamente le proposte per gustare piatti della grande tradizione gastronomica locale e per contribuire a far battere il cuore dell’Aquila, che deve tornare a essere un grande centro di convivialità e di speranza per il futuro».

«Il tema della partecipazione in una città come L’Aquila assume ancora maggior valore. Abbiamo deciso di ospitare il Festival perché qui si possono sperimentare buone prassi per le amministrazioni pubbliche, modelli replicabili altrove. Oggi a L’Aquila si vorrebbe dar vita a una grande opera di rigenerazione urbana che non riguarda solo i luoghi e le cose, ma riguarda una comunità: una rigenerazione urbana che è anche rigenerazione sociale. Questo percorso e gli investimenti economici non sono possibili senza la partecipazione dei cittadini, il confronto, la mescolanza, l’incontro di idee. La partecipazione però non può essere solo uno slogan, un feticcio attorno al quale balliamo, ma deve assumere una valenza profonda. Per questo ha però bisogno di regole, di metodi e di tempi, altrimenti, oltre a essere un istituto inutile, diventa uno sfogatoio, un luogo dove si discute di tutto e non si decide nulla, lasciando alla politica il pretesto per avocare a sé ogni decisione. Facciamo sì, dunque, che il Festival non sia solo un bell’evento, quattro giorni di dibattiti interessanti, cultura e divertimento, ma anche un appuntamento che abbia una ricaduta sul territorio, in modo che ciò che viene detto e praticato durante il Festival venga poi applicato alla città», ha concluso Pierluigi Biondi, neo sindaco dell’Aquila.

Tra gli eventi in programma: l’inaugurazione con la Ministra Marianna Madia il 6 luglio alle 18 nell’Auditorium del Parco; le lezioni magistrali di Fabrizio Barca e Giovanni Moro sui temi delle disuguaglianze e della cittadinanza; il dibattito sul lavoro nero e il caporalato; il confronto sulle fake news con deputati ed esperti di comunicazione; il dialogo tra Roberta Lombardi e Alfio Mastropaolo sul finanziamento pubblico ai partiti; il pranzo in piazza tra centinaia di operai che stanno lavorando alla ricostruzione post terremoto, gli aquilani e il segretario generale della Cgil Susanna Camusso nella giornata del 7 luglio. E ancora: gli interventi per la ricostruzione del Centro Italia; l’arrivo della Lunga Marcia, il trekking solidale nelle aree colpite dal sisma, l’8 luglio; gli incontri sull’accoglienza dei migranti, il riuso dei beni abbandonati, i modelli di partecipazione nei Comuni italiani ed europei. Non mancheranno, poi, la musica, il teatro, la cultura e l’enogastronomia con il concerto di Elio e Le Storie Tese davanti alla basilica Collemaggio la sera dell’8 luglio, lo stand up comedy live di Daniele Tinti, lo spettacolo teatrale della Compagnia Stabile Assai della Casa di reclusione di Rebibbia, le presentazioni di libri e film, le mostre fotografiche, i forni in festa e le degustazioni. Ci saranno anche decine di stand e un’area kids con animazioni per bambini e ragazzi.

Radio 24, media partner del Festival, sarà presente con due eventi live il venerdì e il sabato nel Cortile di Palazzo Ciolina condotti da Federico Taddia. Grazie alla partnership con WhatItalyIs, inoltre, è stato lanciato un contest: attraverso gli hashtag #AncoraInsieme e #fdp2017 chiunque può raccontare fotograficamente ciò che l’Aquila e l’Abruzzo rappresentano, descrivere questi 8 anni post terremoto, la ricostruzione, la rinascita, il territorio, la città, le persone che la vivono. Le immagini più belle verranno selezionate dal team WhatItalyIs e mostrate durante le giornate del Festival della Partecipazione.

Il Festival è organizzato dal comitato promotore, composto dall'alleanza Italia, Sveglia! (ActionAid Italia, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia), in collaborazione con il Comune dell'Aquila. Main partner dell’evento è Roche Italia. Partner sono: Abbott, Bper Banca, Dompé, FederchimicaAssosalute, Mediaset, Novamont, Sanofi, Sky, Whirpool. Media partner: La 27esima Ora, Corriere della Sera, Facebook, Il Salvagente, My L’Aquila, MediaFriends, Radio 24, Today, Vita, WhatItalyis. In collaborazione con Unipolis. Con il contributo di: Fondaca, Regione Abruzzo. Si ringraziano: A regola d’arte, Foodscovery, Gsa, Gssi, Nu Art. Con il patrocinio di: Struttura di missione della Presidenza del Consiglio per il coordinamento dei processi di ricostruzione e sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, Confindustria L’Aquila.

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Montesilvano. Tra conferme e novità, la Giunta Maragno ha presentato questa mattina il cartellone eventi dell’estate montesilvanese. Tanti gli appuntamenti che animeranno la città a partire da domenica 2 luglio fino alla fine di agosto, interessando molti quartieri di Montesilvano e abbracciando gusti ed età differenti. Musica, danza, cultura, cinema, food e tanti appuntamenti per bambini. Questi i punti di forza di FestEstiva Montesilvano 2017.

«Lavorando insieme - ha commentato il sindaco Francesco Maragno - si possono ottenere risultati pregevoli. Sono molto felice di vedere tutte queste associazioni e cittadini che si sono attivati ed impegnati per organizzare insieme e noi manifestazioni che possano far decollare tutto il territorio. Montesilvano è una località turistica, quindi dobbiamo dedicarci a tutte quelle attività che possano promuoverla al meglio».

«Anche quest’anno - dichiara l’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis - abbiamo strutturato una serie di eventi, grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni del territorio che si sono impegnate con passione per costruire un’offerta eventi variegata e lavorato sinergicamente. A ciò si aggiungono una serie di spettacoli che rappresentano gli eventi clou della nostra estate. Penso ad esempio ai concerti di Antonella Ruggiero nella splendida cornice di Montesilvano Colle, o ancora al concerto di Ferragosto con Edoardo Vianello. Per i più giovani sarà sicuramente apprezzato l’appuntamento con Fabio Curto, vincitore della terza edizione di The Voice, il talent musicale di Rai 2. Non potevano mancare i protagonisti del nostro Abruzzo, come ‘Nduccio o ancora Piero Mazzocchetti». Quest’ultimo presente in conferenza ha dichiarato: «Montesilvano, la mia città, mi ha dato tantissimo. Ora è arrivato il momento di restituirle qualcosa. Spero che questo concerto possa essere un’opportunità per riabbracciare i montesilvanesi, ma anche spronare tutti quei ragazzi che vogliono affermarsi nel mondo della musica».

Ancora tanti gli eventi di punta del cartellone montesilvanese. Ritorna anche quest’anno l’elegante e raffinata Cena in Bianco, manifestazione diffusa in tutto il mondo, che vede Montesilvano unica città per l’Abruzzo ospitarla e che il 23 luglio tingerà del colore candido una zona della città a sorpresa. I montesilvanesi potranno divertirsi con la travolgente comicità di Barty Colucci e Claudio Cannizzaro direttamente dal programma “Tutti pazzi per Rds”. Si riconferma l’appuntamento con Cerasuolo a Mare, la manifestazione che porta le degustazioni enogastronomiche direttamente in spiaggia. L’Abruzzo inoltre sarà protagonista con la prima Rassegna Folkloristica Città di Montesilvano con esibizione di cori provenienti da tutto l’Abruzzo e poi ancora con la prima Festa della Montesilvanesità.

Presente in conferenza stampa anche Federica Peluffo, conduttrice Rai che ha collaborato alla ideazione e realizzazione di alcuni eventi. «Amo profondamente la mia Regione – ha commentato la conduttrice, originaria di Penne -. Lo scorso anno ho trascorso le vacanze qui a Montesilvano, scoprendo una città nuova. Ciò che ho potuto vedere nella scorsa stagione è qualcosa di raro, per tale ragione ho voluto mettere a disposizione la mia esperienza, la mia professionalità per rendere questa stagione ancora più bella». La Peluffo sarà presentatrice di “Ballando con Voi” una serata che vedrà ospiti i ballerini professionisti di “Ballando con le Stelle” e di “Amici”. La conduttrice sarà protagonista anche di una tappa del Cantagiro, nonché della seconda edizione della cerimonia delle “Attività Storiche”. «Anche quest’anno – ha aggiunto il presidente della Commissione Commercio Carlandrea Falcone - premieremo 42 attività commerciali, consegnando 26 targhe oro e 16 in argento. Anche quest’anno riproporremo l’isola pedonale, arricchendola ulteriormente».

La riviera resterà chiusa al traffico, a partire dal 4 luglio tutte le sere dalle 20 alle 00:30. Dal lunedì al mercoledì il tratto sarà quello compreso tra via Maresca e viale Europa escluse; dal giovedì alla domenica, il tratto interdetto alle auto è quello tra via Maresca e via Trieste escluse. La chiusura interesserà tutte le sere anche viale Europa e Corso Strasburgo.

«Per arrivare a confezionare in pochissimi giorni – ha detto il consigliere Mauro Orsini - questo cartellone, abbiamo lavorato tantissimo, con grande sacrificio da parte di tutti, per mettere in piedi un’offerta eventi, con poche risorse, ma molto variegata».

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Chieti. Sarà presentato domani, venerdì 30 giugno 2017, alle ore 18, presso la Sala Consiliare della Provincia di Chieti, in corso Marrucino, il thriller Il Commissario Stasi, nuovo e avvincente romanzo di Ottavio Renzo Menichelli.
L’autore, nato a Campi Salentina, in provincia di Lecce vive a Chieti da oltre trent’anni. Il libro è tratto da fatti di cronaca reali, ovviamente romanzati, avvenuti in Salento e ha come protagonista Max Stasi, Capo della Squadra Mobile.
A introdurre l’autore sarà Marilisa Palazzone, docente presso la Scuola Media Statale “G. Mezzanotte” di Chieti. Modererà l’incontro il giornalista Stanislao Liberatore.

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Pescara. Al suo terzo giorno di programmazione il 44° Flaiano Film Festival propone venerdì 30 giugno al Cinema S.Andrea di Pescara tre film assolutamente da non perdere: alle ore 18,30 per il Concorso Italiano Flaiano Opera Prima (ad ingresso libero) il film di Andrea De Sica, “I figli della notte”: con poca voglia ma parecchia obbedienza alla madre, Giulio entra in un collegio prestigioso per rampolli benestanti. Dalle sembianze asburgiche, la struttura è una nota palestra per la futura classe dirigente, rigida e spietata. Il ragazzo è immediatamente attratto da Edo, dalla personalità a lui opposta, anticonformista e incline alla ribellione. In complicità si oppongono al bullismo imperante e in totale segretezza, iniziano a trascorrere nottate in un locale di prostitute. Gli effetti attesi non tarderanno a presentarsi. Non nasconde elementi di autobiografia Andrea De Sica mentre "annota" l'origine del suo esordio in lungo I figli della notte. Il nipote di Vittorio e figlio del compianto Manuel indubbiamente ha un cinema "severo" nel sangue, qui ferocemente sentenzioso. "Siete la classe dirigente del futuro, non dimenticatevelo" tuona il preside del collegio dai tratti esternamente imperiali e internamente kubrickiani, tanto di Shining quanto di Arancia meccanica per alcuni "giochetti" sulle matricole. Esso si staglia nel bianco abbacinante di un incipit fortissimo, evidente contrasto con quel nero notturno e violento che andrà a raccontare. Alla proiezione interverrà lo sceneggiatore del film, l’abruzzese Mariano Di Nardo: diplomato in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha vinto il Premio Franco Solinas - Storie per il cinema nelle edizioni del 2006 e del 2010. Oltre a scrivere per il cinema collabora anche come autore per radio (Tre soldi, Rai Radio 3) e televisione (Alta Infedeltà, Real Time). Ha scritto, insieme al regista Andrea De Sica, il soggetto e la sceneggiatura del film I figli della notte, prodotto da VIVO FILM in collaborazione con Rai Cinema, unico film italiano in concorso al 34° Torino Film Festival e distribuito nelle sale da 01 Distribution. È tra gli sceneggiatori della serie televisiva Questo nostro amore 80 in onda su Rai Uno nell’autunno 2017. Nel 2018 è prevista l’uscita del film Il fattore T, scritto insieme al regista Francesco Costabile.
Alle 20,30, l’ultimo film di Emir Kusturica, “On the milky road – Sulla via lattea” con Monica Bellucci, in una della più efficaci interpretazioni della sua carriera: primavera in tempo di guerra in quella che fu la Jugoslavia. Un lattaio attraversa quotidianamente i campi di battaglia cavalcando il suo asino e sfuggendo al tiro incrociato dei fronti opposti. Nel villaggio in cui vive c'è una ragazza che lo vorrebbe sposare e che, nel frattempo, sta organizzando il matrimonio per il fratello eroe di guerra. Per far ciò ha fatto arrivare una donna di madre italiana e padre serbo che attrae immediatamente l'attenzione del lattaio. Ha inizio così una storia di passione che deve confrontarsi con la follia del conflitto armato. "L'unica cosa che abbia un senso è amare qualcuno, come si può". Questa frase, pronunciata da una Monica Bellucci in una delle più efficaci interpretazioni della sua ormai lunga carriera, ci dice come Kusturica, qui anche attore protagonista, torni a leggere il conflitto che ha insanguinato la sua patria sotto una nuova luce. Il suo è un cinema che si innerva da sempre su un mix di realismo e di visionarietà, ma mai come in questa occasione il rapporto uomo-donna si è andato ad opporre alla devastazione causata dall'uomo armato.

Infine alle ore 22,30 per la rassegna Il cinema ritrovato, film in versione restaurata in collaborazione con la Cineteca di Bologna, sarà proiettato in versione originale sottotitolata “Manhattan” di Woody Allen: Ike è uno sceneggiatore per la tv che ama svisceratamente il luogo in cui vive e nel quale vuole ambientare il suo primo libro. Ama anche la giovane Tracy, da lei a sua volta riamato, dopo essersi separato dalla moglie che ora vive con una donna e sta per mettere in piazza i particolari intimi della loro vita di coppia. Ike vorrebbe che Tracy cogliesse l'occasione che le viene offerta di partecipare a uno stage teatrale a Londra e intanto conosce Mary, una giornalista, con la quale scopre progressivi elementi di affinità. "Nel caso di Manhattan ne ero così deluso che non volevo che facessero la prima. Volevo chiedere alla United Artists di non farlo uscire. Volevo dirgli che, se l'avessero buttato via, avrei girato un altro film gratis". Raramente la valutazione di un autore sulla propria opera è stata così erronea. Perché questo film entra a pieno titolo nella compilation dei suoi film migliori. A partire dall'uso, per la prima volta nella sua filmografia, del bianco e nero con un dosaggio del chiaroscuro che gioca con i volti rielaborando ulteriormente la, per lui così preziosa, lezione bergmaniana. Tra i migliori film di Woody Allen. Una riflessione sul senso del fare cinema che, per il regista, equivale a dire sul senso della vita.

Per info abbonamenti e biglietti: www.premiflaiano.it oppure 0854517898
Cerimonia di premiazione domenica 9 luglio alle ore 20,45 in Piazza della Rinascita
Sintesi della Premiazione domenica 16 luglio su Rai Tre alle ore 12,30

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Fossacesia. Un incontro cordiale per discutere delle annose problematiche vissute dal commercio al dettaglio del territorio e del triste fenomeno dell’abusivismo commerciale sulle spiagge. Il presidente provinciale di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, questa mattina ha incontrato il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e il comandante della polizia municipale del Comune teatino, Fiorenzo Laudadio. L’incontro è servito per fare il punto sulle croniche difficoltà vissute dal piccolo commercio e per ribadire l’impegno di Confcommercio Chieti in materia di legalità commerciale. Non a caso l’associazione di categoria, proprio nei giorni scorsi, ha iniziato una sorta di tour della legalità, scattato da Vasto, con l’obiettivo di chiedere maggiori controlli alle autorità competenti su ogni territorio raggiunto per debellare l’abusivismo commerciale estivo che si annida in particolare sulle spiagge della provincia. Ma il Comune di Fossacesia, sotto questo aspetto, sembra essere una sorta di oasi felice. “A Fossacesia, per fortuna, abbiamo riscontrato una zona piuttosto tranquilla dal punto di vista dell’abusivismo commerciale. Molto probabilmente- afferma Tiberio- la morfologia del Comune, con una presenza sparpagliata dei bagnanti sulla costa, scoraggia i venditori abusivi. Ne siamo contenti dal momento che ogni forma di illegalità, specie commerciale, impedisce la crescita di un comprensorio. Ringraziamo il sindaco di Fossacesia e il comandante Laudadio come sempre disponibili ad ascoltare le nostre richieste per il bene della nostra categoria e non solo.”

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