Articoli filtrati per data: Giugno 2017

Castelnuovo Vomano. Gelco srl comunica il mancato raggiungimento dell’accordo con i dipendenti in merito alle nuove disposizioni per lo svolgimento del lavoro a ciclo continuo, previsto a decorrere dal 1° luglio. È quanto emerso a seguito della votazione di ieri, in cui i lavoratori hanno rigettato la proposta di intesa raggiunta dall’azienda con i sindacati territoriali e i rappresentanti della RSU.

Gelco ha fin da subito coinvolto i rappresentanti sindacali per cercare una soluzione che fosse quanto più condivisa tra le parti. Tuttavia, nonostante l’ampia disponibilità ad accogliere le richieste dei delegati, con stupore l’azienda prende atto di un risultato assembleare che potrebbe penalizzare e compromettere i futuri piani per lo stabilimento.

Con specifico riferimento all’orario di lavoro, per l’azienda è diventato necessario definire nuove articolazioni d’orario che rispondano meglio e più tempestivamente all’aumento dei volumi di produzione proveniente dai mercati esteri e che consentano a Gelco di rafforzare, nei prossimi anni, la sua leadership a livello nazionale ed internazionale nella produzione di gelatine e caramelle gommose.

La costante crescita di Gelco testimonia lo stato di salute dell’azienda che, come già annunciato, ha avviato un importante progetto di sviluppo che prevede l’ampliamento della forza lavoro attraverso l’inserimento, tutt’ora in corso, di 30 dipendenti e l’investimento di oltre 18 milioni di euro per ammodernare e accrescere la propria capacità produttiva.

A tal proposito il nuovo sistema di turnazione che l’azienda applicherà dal 1 luglio sarà funzionale alla variazione dei carichi produttivi e consentirà di ottenere un’adeguata programmazione dell’attività lavorativa a ciclo continuo su tre turni avvicendati, per sette giorni alla settimana, con riguardo e attenzione per i diritti dei lavoratori.

“La decisione di introdurre la nuova turnazione a partire dal 1° luglio è necessaria per non penalizzare la capacità dell’azienda di rispondere velocemente alla crescente domanda dei nostri prodotti e per non perdere volumi produttivi in futuro. Tale decisione è inoltre importante per confermare l’inserimento delle nuove figure professionali fondamentali per lo sviluppo dell’’impianto di Castelnuovo – commenta Massimiliano Bolognesi, direttore dello stabilimento Gelco –. Il mancato accordo ci sorprende perché in questi mesi abbiamo sempre ricercato la collaborazione dei dipendenti, RSU e sindacati, ascoltato le loro richieste e assecondato gran parte delle condizioni che ci hanno proposto. Il nuovo schema a ciclo continuo è figlio di una crescita aziendale che testimonia la bontà del lavoro svolto in questi anni per rendere la nostra azienda una realtà ancor più solida, capace di competere a livello nazionale ed internazionale e punto di riferimento sul territorio”.



GELCO IN BREVE

Gelco S.r.l di Castelnuovo Vomano nasce nella metà degli anni 70 con il nome di LIF SUD specializzandosi nella produzione di caramelle gommose. Nel 1987 viene rilevata dal Gruppo Perfetti di Lainate, l’attuale Perfetti Van Melle Group, azienda multinazionale leader nel settore della confectionery. L’azienda conosce un processo innovativo e di ammodernamento degli impianti, il potenziamento dell’organizzazione commerciale, il lancio di nuovi prodotti e di conseguenza si assiste ad una sostanziale crescita numerica del personale dipendente tale che nel 1998 viene raddoppiata la capacità produttiva aziendale con il primo ampliamento del sito. Nel 2015 il fatturato è stato di 52 mln di euro. I prodotti realizzati dalla Gelco sono Goleador, Fruittella, Chupa Chups, Lupo Alberto, la gamma Xplosion, Ciuccio Frizz ecc. Le caramelle prodotte in Gelco, sono vendute oltre che in Italia negli Stati Uniti, in Brasile, Medio Oriente, Nord-Sud Africa ed Asia. (www.gelco.it)

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Pescara. Torna l'appuntamento con "Di palo in frasca", programma condotto da Francesco Rapino e dagli amici Giuseppe Mrozek e Fabrizio Manili.
Tra gli argomenti del giorno la presentazione della stagione estiva del 4 Vele Beach Volley con le interviste al patron della struttura, Luigi Alfieri, al presidente regionale Fipav, Fabio Di Camillo, e al tecnico James Martins. Poi parleremo del Campionato Nazionale Libertas di Atletica Leggera con le interviste al commissario regionale Libertas, Massimiliano Milozzi, e al campione di Scherma, Michele Maffei. Ed infine parleremo di "Aspettando il Flaiano" con le interviste all'attrice Alessia Navarro e al comico e doppiatore Pino Insegno.

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Pescara. Sono arrivati a San Pietroburgo i piccoli calciatori delle giovanili della Delfino Pescara, selezionati per partecipare al torneo internazionale giovanile Football for Friendship organizzato da Gazprom. I dodicenni Alessio Canepari e Niccolò Postiglione hanno rispettivamente il ruolo di baby giornalista con il compito di raccontare, in inglese, l'avventura russa attraverso i canali social del torneo e di baby calciatore in campo come rappresentante dell'Italia. Sono accompagnati da Luca D’Ulisse, istruttore, e Antonio Di Battista, responsabile tecnico del settore giovanile della Delfino Pescara. Alla partenza per Roma hanno incontrato anche il senatore abruzzese Antonio Razzi, segretario della Commissione Esteri, che ha augurato ai due il meglio per questa esperienza internazionale.

«Si respira un'atmosfera internazionale - raccontano i ragazzi via WhatsApp ai genitori - e siamo molto emozionati. Stiamo conoscendo ragazzi da tutto il mondo. Ci siamo ambientati bene e non vediamo l'ora che inizino le attività». L'emozione è tanta anche perché, oltre a partecipare al torneo, i ragazzi avranno la possibilità di assistere alla finale della Confederation Cup allo stadio Arena di San Pietroburgo.

Al torneo sono 64 i Paesi rappresentati e per la prima volta ci sono anche ragazzi provenienti dal Messico e dagli Stati Uniti. Le squadre hanno giocatori di ogni nazionalità. In rappresentanza dell'Italia, il calciatore della Delfino Pescara gioca nel team composto da giocatori provenienti da Egitto, Slovacchia, Danimarca, Austria, Algeria, Iran, Russia.

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L'Aquila. Il consiglio regionale non si farà! A deciderlo è stata la maggioranza D’Alfonsiana che ha convocato una riunione capigruppo questa mattina poche ore prima dell’inizio della seduta d’Aula. “Siamo al limite della sopportazione” affermano i consiglieri del gruppo M5S “sono sei mesi che questo consiglio regionale non produce atti concreti per la Regione. Tra rinvii e discussioni inutili, il consiglio è ostaggio di un Non-Governo che singhiozza dentro e fuori dall’aula e che trasuda debolezza strutturale e amministrativa. L'Assenza del Presidente D'Alfonso dimostra che la debacle amministrativa del Partito Democratico deve aver inferto il colpo di grazia! Ora tutti i consiglieri regionali sembrano solo proiettati verso le elezioni politiche” incalzano i 5 stelle “l’unico pensiero dei consiglieri di centrosinistra e centrodestra, scelti dagli abruzzesi per migliorare la regione in cui vivono, è abbandonare la regione per la scalata al parlamento!" Concludono i 5 stelle "Se chi governa la regione ha altro a cui pensare, se l’obiettivo è solo accomodarsi su poltrone più grandi e più comode, si faccia da parte e lasci governare noi!".

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Chieti. Questa mattina è saltato il Consiglio Comunale a Chieti a causa della mancanza del numero legale.
Sono insorti i gruppi di opposizione dato che, tra l’altro, si sarebbe dovuto discutere un tema importante come la variante specifica al Prg che prevede la soppressione di un tratto di viabilità e la riclassificazione dell’area 01 da “Area da Attuare” ad “Area Attuata”.
“Ancora una volta la maggioranza ha dimostrato di non essere maggioranza – ha rimarcato il capogruppo di Giustizia Sociale, Bruno Di Paolo – se cade il numero legale in Consiglio Comunale vuol dire vuol dire che la maggioranza non c’è, soprattutto poi quando si va a parlare di una delibera così importante come una variante del Piano Urbanistico della città al Piano Generale, la cosa diventa preoccupante. Oggi si andava a discutere veramente di una zona che è già disastrata di per se, poi i cittadini si sentono abbandonati dove l’amministrazione nopn presta attenzione. Oggi doveva dimostrare questa amministrazione di essere compatta a favore di questi cittadini, invece ancora una volta ha dimostrato che non ha interesse a mantenere il rapporto con i cittadini di questa zona che si sentono ancora una volta come cittadini di serie B. io nel mio intervento, dopo aver detto che non ero favorevole a questa delibera, ho detto che non avrei partecipato al voto perché per me questa delibera non doveva essere ritirata. Dietro di me hanno abbandonato l’Aula anche i 5 Stelle, il Pd e Chieti per Chieti. la linea condivisa dell’opposizione non la mettiamo sul piano politico, la mettiamo sulle idee, sui fatti e sui progetti. Se riusciamo ad avere dei progetti comuni per il futuro di questa città ben venga, altrimenti ognuno andrà per la sua strada, però è chiaro che al primo posto ci deve essere l’interesse per la città e per i cittadini”.
“È una maggioranza assente innanzitutto – ha sottolineato il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Ottavio Argenio – perché su un argomento così importante come quello della variante al Prg per quanto riguarda la discarica di Casoni fa mancare il proprio supporto e quindi il numero legale, è sicuramente il segno di una maggioranza assente. Vuoi per menefreghismo, vuoi per dinamiche interne che evidenziano delle fratture tra i componenti di questa forza così eterogenea che dovrebbe sostenere questo sindaco, noi abbiamo cercato più volte di essere fedeli al mandato che abbiamo ricevuto non abbandonando i lavori d’aula e a volte anche sostenendo noi stessi la maggioranza con la nostra presenza in aula, riteniamo che questo non sia più possibile. Quindi la maggioranza dovrà da oggi in poi, almeno per quanto riguarda noi del Movimento 5 Stelle, garantire la presenza in Consiglio Comunale se vuole andare avandi con i lavori. Questo è un segno evidente di come temi così importanti vengano sottovalutati da una maggioranza che, secondo noi, ad oggi ha dimostrato di non saper programmare nessun tipo di attività amministrativa. Questo è il frutto di quello che dicevamo già in campagna elettorale: una coalizione così eterogenea con forze politiche anche molto diverse fra di loro, che non hanno nessun punto programmatico in comune, poi ovviamente non riesce a lavorare come dovrebbe dando il necessario sostegno alla giunta nell’opera appunto di amministrazione della città. Questa evidentemente è una responsabilità che dipende sia dalla Legge elettorale che sfruttiamo noi per le amministrative ai Comuni, sia da questa volontà di voler fare risultato a tutti i costi presentando schiere di 7-800 candidati ad ogni elezione amministrativa”.
“Sugli argomenti che riguardano la città è obbligo morale dell’opposizione è andare dritti verso la necessitù – ha affermato il capogruppo di Chieti per Chieti, Luigi Febo – cioè quello di denunciare questa amministrazione che è completamente inefficiente e inefficace verso la città, non dà più risposte e naviga veramente a vista. Io penso che sia veramente una maggioranza assente, lo è da tempo, da quando si è insediata in questa nuova consiliatura, è una maggioranza che non porta nulla di contributo a questo Consiglio Comunale. La maggioranza sino ad oggi negli ultimi due anni ha solo ratificato quello che ha deciso la giunta”.
Così ha replicato il sindaco Umberto Di Primio: “È una maggioranza che è solidissima. Abbiamo quattro assenze oggi già tra l’altro molto anticipatamente annunciate, due sono proprio fuori dall’Abruzzo, mentre altri due non potevano lasciare il posto di lavoro, quindi è normale che possa capitare. Parlare di maggioranza che scappa a Chieti è veramente una cosa ardua e fantasiosa”.

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L'Aquila. “Vergognosi e ai limiti della sopportazione sono i tentativi delle opposizioni (Forza Italia e M5S) di strumentalizzare il rinvio della seduta odierna di Consiglio regionale, deciso per consentire al Presidente Luciano D’Alfonso – impegnato a Roma per una serie di importanti impegni istituzionali – di partecipare ai lavori consiliari, e per far sì che la prima e seconda commissione esaminassero e approvassero il progetto di legge sul recupero ai fini abitativi delle superfici accessorie, del quale sono co-firmatario, che così potrà essere varato nella seduta del 4 luglio".
Così in una nota Alberto Balducci, vicecapogruppo del PD in Consiglio regionale, che aggiunge: "Al M5S, che vaneggia di un “Consiglio regionale che da sei mesi non produce atti concreti”, suggerisco di rileggere il resoconto dell’ultima seduta, quella del 6 giugno (solo per citarne una): “E' stato approvato a maggioranza il progetto di legge in materia di Soccorso Alpino e Speleologico. Approvati tre provvedimenti amministrativi che riguardano le Ater di Pescara, L'Aquila e Lanciano e il piano di assetto naturalistico della Riserva Naturale "Sorgenti del Vera". Inoltre, l'Assise regionale ha approvato il Rendiconto finanziario 2016 del Consiglio regionale”. Stiamo parlando di norme importanti, e potrei andare avanti citando le sintesi di ogni seduta svolta dall’inizio dell’anno (e non solo).
A Forza Italia che straparla di un “evadere e scappare” da parte del centrosinistra dico che la maggioranza non solo non si sottrae al confronto ma sfida le opposizioni sul piano dei contenuti, perché a urlare siamo bravi tutti. Quei contenuti che loro – quando sono stati al governo della Regione – hanno perso per strada, poiché la consiliatura Chiodi è stata una delle più improduttive della storia d’Abruzzo.
A tutti ricordo che i conti si fanno alla fine, ovvero a maggio 2019, in tempo per vedere che i polveroni provenienti dai banchi delle opposizioni si dimostreranno per quello che sono: nuvole di nulla".

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Pescara. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato,all’esito di una perquisizione domiciliare eseguita da personale della Squadra Mobile, ha arrestatoDI ROCCO Mario, classe ‘59 pescarese, pregiudicato ed attualmente ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare, resosi responsabile di detenzione illegale di arma comune da sparo e relativo munizionamento, pistola “Beretta 1915” con caricatore rifornito cal. 7,65. Dopo le formalità di rito, il DI ROCCO, su disposizione dell’A.G., è stato accompagnato presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio direttissimo fissato per la giornata odierna.

Nella medesima giornata, lo stesso personale ha dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Pescara nei confronti di RECCHIA Modestino, classe ‘74 pescarese, responsabile di atti persecutori, porto abusivo di strumenti atti ad offendere, lesioni volontarie aggravate, tentate lesione aggravate, danneggiamento e minacce.

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Mercoledì, 28 Giugno 2017 00:00

Pescara, stalker in gonnella

Pescara. Stamattina è stata notificata dai militari della Compagnia Carabinieri di Pescara all'indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione alla persona offesa; si spera questa sia la conclusione di una storia triste fatta di continue telefonate, messaggi, appostamenti, veri e propri atti persecutori che sono diventati tristemente una quotidianità. La cosa particolare, almeno per la provincia apuana, è che questa volta la parte offesa, "la preda" è un ragazzo massese del 75 , che dopo quasi un anno di continue interferenze nella propria vita da parte di una ragazza, ha deciso di denunciare i fatti estremamente gravi che lo vedevano protagonista.
L'indagata è una giovane donna del 1987, di Pescara che ha conosciuto quello che poi è divento l'oggetto del suo desiderio tramite un social network. I due non si sono mai incontrati di persona, si sono scambiati qualche messaggio in rete e niente di più, ma per la donna è stato sufficiente per innamorarsi perdutamente e volere a tutti i costi intraprendere una relazione con l'uomo. Le attenzione della donna sono diventate man mano sempre più morbose, come la richiesta di conoscere gli spostamenti, le relazioni sociali e le giornate dell'uomo. La situazione è degenerata dopo poco, la donna è arrivata ad effettuare anche 50 telefonate in un ora, innumerevoli sono stati i messaggi che gli mandava dai toni più svariati, alcuni romantici ma molti altri minacciosi. Per questo l'uomo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di massa, che hanno raccolto la sua denuncia, e hanno iniziato gli accertamenti del caso. È bastata un'indagine serrata di pochi giorni effettuata dal norm della compagnia carabinieri di massa in collaborazione con la stazione di massa per capire che i fatti denunciati non solo erano estremamente gravi ma che la situazione stava degenerando. Stamattina è stata notificata dai carabinieri di Pescara alla ragazza la misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione alla persona offesa.

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L'Aquila. La nuova scuola elementare di Isola del Gran Sasso diventa realtà. Un primo fondamentale passo per la sua realizzazione è stato infatti compiuto questa mattina nella sede del Comitato Nazionale della Croce Rossa Italiana a Roma, dove il Presidente Nazionale Francesco Rocca e il Sindaco della cittadina abruzzese Roberto Di Marco hanno firmato l’accordo con cui la CRI si impegna a donare la struttura che potrà accogliere fino a 183 studenti della zona. Presente all’incontro, nella doppia veste di Vice Commissario di Governo per la Ricostruzione e Governatore della Regione Abruzzo, anche Luciano D’Alfonso.
Il plesso scolastico, completamente antisismico e parte di una struttura più ampia che prevede anche la realizzazione di una scuola media, è un progetto con cui Croce Rossa Italiana risponde direttamente ad un’esigenza avanzata dal MIUR e dal Comune di Isola del Gran Sasso. Dopo il sisma, a causa dei forti danni subiti dalle strutture scolastiche, i ragazzi e gli insegnanti della zona sono stati infatti costretti a portare avanti l’anno scolastico alternandosi in faticosi doppi turni, mattina e pomeriggio. Una situazione di grande difficoltà su cui la CRI ha subito accettato di intervenire inserendo la realizzazione della scuola elementare nel programma di ricostruzione che sta portando avanti in tutte e quattro le Regioni del cratere.
“Avevamo detto che non avremmo lasciato nessuno solo e stiamo mantenendo la parola data – ha commentato il Presidente Nazionale della Croce Rossa Francesco Rocca. Questo è un progetto a cui tengo particolarmente e per cui voglio ringraziare anche la Croce Rossa monegasca che sta contribuendo con una generosa donazione. I nostri volontari sono presenti sul territorio sin dai primi momenti dopo il sisma e non ce ne andremo finché ci sarà qualcuno che ha bisogno di noi sia per le grandi che per le piccole questioni”.
Entusiasta il Sindaco di Isola del Gran Sasso, Di Marco: “Oggi è un grande giorno per il nostro Comune -ha detto. Siamo grati alla Croce Rossa Italiana, che ha recepito anche le nostre richieste di integrazione progettuale rispetto all’idea iniziale.Sono felice di poter finalmente garantire alla comunità di Isola del Gran Sasso un futuro con una struttura scolastica funzionale e soprattutto sicura”.
Per il Vice Commissario di Governo per la Ricostruzione e Governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso si tratta di “uno straordinario esempio di solidarietà fattiva. Sono felice per la comunità di Isola del Gran Sasso- ha aggiunto- che ha saputo uscire da una situazione di difficoltà trasformandola in un’opportunità di crescita. Per questo il mio ringraziamento va alla Croce Rossa Italiana e alla sua rete di solidarietà internazionale”.
L’incontro di oggi è stata poi l’occasione per D’Alfonso anche per impegnarsi con il Presidente Nazionale CRI Francesco Rocca nel valorizzare il coinvolgimento del volontariato abruzzese all’interno dei servizi di emergenza-urgenza.

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Chieti. Sono finora quindici le persone sottoposte in via precauzionale a terapia antibiotica dopo essere entrate in contatto con la studentessa universitaria ricoverata da ieri mattina nel reparto di Malattie infettive dell'Ospedale di Chieti per meningite. Col passare delle ore i medici del Servizio di epidemiologia igiene e sanità pubblica della Asl hanno, infatti, raggiunto anche altri soggetti che avevano condiviso con la ragazza momenti di studio e di svago in spazi ristretti. Per tutti è stata seguita la stessa profilassi che consiste nell'assunzione di un antibiotico in unica somministrazione.
Intanto i primi esami eseguiti sui campioni biologici della studentessa sembrerebbero escludere che si tratti di meningite di tipo meningococcico, l'unica trasmissibile per via aerea tra adulti. Va sottolineato, tra l'altro, che i primi sintomi dovrebbero comparire entro 48 ore da un eventuale contagio (la ragazza è uscita di casa l'ultima volta sabato scorso) e, al momento, non risultano altri casi segnalati. Un campione è stato inviato anche all'Istituto superiore di sanità a cui ieri era stato segnalato il caso e che farà, come di prassi, un ulteriore riscontro.
La ragazza resta sotto osservazione nella Clinica di Malattie infettive, diretta dal professor Jacopo Vecchiet, per la prosecuzione della terapia. Le sue condizioni sono stazionarie e la prognosi resta riservata.

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