Articoli filtrati per data: Giugno 2017

Chieti. Il MoVimento 5 Stelle di Chieti ha depositato la scorsa mattina una corposa interrogazione rivolta a Sindaco e Giunta con la quale i Consiglieri comunali Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo puntano i riflettori sulla gestione del servizio di trasporto scolastico.

I due Esponenti del MoVimento spiegano di essersi resi conto che le modalità con le quali il Comune svolge il servizio di trasporto per gli studenti delle scuole materne ed elementari non è conforme alle previsioni normative. “Innanzitutto il Comune si avvale del sistema di noleggio dei mezzi senza conducente che il Codice della Strada ammette solo per i veicoli dotati di 8 posti più conducente, in secondo luogo il servizio viene svolto richiedendo preventivi di spesa per periodi inferiori all'anno scolastico e, in alcuni casi, mese per mese o anche per periodi inferiori” dice Manuela D'Arcangelo.

Secondo Ottavio Argenio, “Questo sistema consente al Comune di aggirare illegittimamente le previsioni del D. Lgs. 50/2016 poiché il costo del servizio non può essere frazionato per periodi inferiori alla durata dell'anno scolastico ed addirittura consente di procedere, come è successo nel corso del 2016, ad affidamenti diretti ovvero senza svolgere neppure la procedura negoziata prevista per i contratti sotto soglia”.

“Ci sembra evidente che questa situazione è causata dalla precarietà delle risorse finanziarie e dalla incapacità di questa Giunta di prevedere e di programmare un'azione amministrativa seria, credibile e responsabile – prosegue il capogruppo Argenio – soprattutto se consideriamo i recenti aumenti delle tariffe dei servizi scolastici tra i quali rientra anche il trasporto degli alunni delle scuole materne ed elementari”.

Con questa interrogazione – concludono i due portavoce – intendiamo innanzitutto sapere se Sindaco e Giunta erano al corrente delle modalità con le quali è stato gestito sino ad oggi il servizio ed in ogni caso, vogliamo conoscere le intenzioni di questa Giunta a partire dall'anno scolastico 2017/2018. Alla luce delle risposte che ci verranno fornite, ci riserviamo inoltre di interessare i competenti organi giurisdizionali per accertare eventuali profili di responsabilità.”

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Chieti. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, con l’Assessore all’Ambiente, Alessandro Bevilacqua, e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, ha premiato gli insegnanti e gli alunni delle scuole primarie di primo grado S. Andrea, Brecciarola, Cesarii e Nolli dell’Istituto Comprensivo 1 classificatesi al primo posto con 376 kg di pile esauste raccolte in un solo mese. All’iniziativa hanno partecipato 583 alunni.
Alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Serafina D’Angelo, il segretario generale Cdcnpa, Luca Tepsich, e il Presidente Ancitel Energia e Ambiente, Filippo Bernocchi, hanno consegnato un riconoscimento del valore di 4.000 euro, da spendere in materiali e forniture per la didattica.
“Oggi è una grande soddisfazione ed un orgoglio – ha affermato l’assessore alla Raccolta Differenziata del Coune di Chieti, Alessandro Bevilacqua – sono lieto di aver ospitato le scolaresche che hanno contribuito a questo grosso successo. Tra otto capoluoghi di provincia, tra città molto più grandi di Chieti, ma anche più avanzate in termini di cultura, ci siamo piazzati primi sul podio, il secondo posto è andato a Treviso, il terzo in classifica è Sanremo. Ma la cosa che è stucchevole è che la quantità di pile e di accumulatori raccolti da questi ragazzini supera di tre volte la quantità del secondo comune classificato. Io penso che, partendo come abbiamo sempre fatto dal 2010, con i più piccini, quindi dalle scuole stesse, penso che sia il volano per alzare culturalmente la mentalità sull’ambiente che ci circonda e salvaguardarlo nel miglior modo possibile. I ragazzini stessi, ricordo benissimo, quando abbiamo iniziato con il primo progetto di raccolta carta a premi, dove facemmo primi alle Cartoniadi, sponsorizzate dalla Comieco, dove vincemmo 25 mila euro. Dopo abbiamo partecipato nel tempo alla raccolta Raee, dove facemmo terzi n Italia ed oggi siamo sul podio per quanto riguarda la raccolta di pile ed accumulatori. Dobbiamo sottolineare che questo progetto ne segue un altro, è l’appendice di un progetto importante avuto a maggio dell’anno scorso presso le scuole del Comprensivo 1 e Comprensivo 3 della nostra città. Ricordiamo come questo progetto abbia insegnato ai più piccini il riciclo, quindi è un passo ulteriore, un passo avanti alla raccolta differenziata. I ragazzini in modo virtuale hanno potuto comprendere e capire, tramite dei visori che mettevano sugli occhi, il rifiuto stesso differenziato che fine facesse. Quindi era un viaggio virtuale verso gli impianti di riciclo (cernita, selezione e riciclo), e già oggi all’età di 7-8 anni sanno che non basta la raccolta differenziata, ma si va verso quello che vuole l’Europa: le direttive europeee parlano che nel 2020 dovremmo avere la capacità di riciclare il 50% dei rifiuti prodotti. Chieti è un’eccellenza del centrosud, ma penso che possa anche competere oggi con città più grandi e più all’avanguardia di Chieti stessa perché abbiamo vinto questo concorso ad esempio con la maggior parte delle città partecipanti che sono invece del nord. Quindi non temiamo nessuno, tutto sta nell’informazione e nella formazione, questa amministrazione ci ha puntato dal 2010, ringrazio il sindaco Di Primio che mi ha dato libertà di poter lavorare cme meglio credessi e con la sinergia delle scuole, con l’assessore Giampietro che è sensibile lui stesso a questa tematica, non può che andar bene come progetto di acculturamento della nostra cittadinanza e raggiungere questi obiettivi che portano lustro a Chieti e posizionano la nostra città tra i primi dieci capoluoghi i provincia più virtuosi d’Italia”.
Il concorso rientra nelle attività volte a sensibilizzare ed informare studenti, insegnanti e famiglie sul tema della corretta gestione delle pile esauste che il Cdcnpa svolge per diffondere tra i cittadini comportamenti ambientali virtuosi e consapevoli.
“Nel momento in cui c’è l’invito, l’Istituto Comprensivo è sempre presente – ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione, nonché vicesindaco di Chieti, Giuseppe Giampietro – ovviamente ringrazio Ancitel, il sindaco e l’assessore Bevilacqua e non ultima la bravissima dirigente Serafina D’Angelo, con la quale sono anni che condividiamo diversi progetti, progetti importanti che hanno abbracciato e abbracciano tantissime tematiche. Devo dire che una delle tematiche più ricorrenti è quello della raccolta de rifiuti, tutte le scuole sono particolarmente sensibili a questo discorso e in questi anni abbiamo realizzato tantissimi progetti che hanno avuto un vasto eco. Oggi l’Istituto Comprensivo I ha raggiunto a mio parere un traguardo straordinario, quello di essere arrivato primo in tutta Italia per quanto riguarda questa importante iniziativa. Come città e come assessore di un’amministrazione questa è una cosa che ci inorgoglisce perché non è semplice. Però devo dire che è una cosa che è stata fatta tutti quanti insieme, perché per raggiungere determinati risultati ci deve essere necessariamente in gioco di squadra e devo dire che un gioco di squadra, quando funziona, porta sempre dei risultati e grazie alla dirigente, ai docenti, ai genitori, ai rappresentanti del Consiglio d’Istituto, il lavoro che è stato fatto è un qualcosa di straordinario. Questo è uno dei grandi successi che abbiamo ottenuto, abbiamo in cantiere altre iniziative che sono sicuro saranno di successo”.
La competizione ha coinvolto 7.371 alunni da tutta Italia. Sul podio dei vincitori, al secondo posto l’Istituto Coletti di Treviso, con 129 kg di pile esauste raccolte, che ha ricevuto un buono da 2.000 euro, al terzo l’Istituto Italo Calvino di Sanremo, con 89 kg di pile esauste raccolte e 1.000 euro da spendere per le necessità scolastiche.
“A questo risultato ci siamo arrivati mettendo insieme tutte le nostre energie – ha spiegato Serafina D'Angelo, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo I – quindi cercando di motivare e di far dare il meglio ai nostri alunni, ma sicuramente con la collaborazione e l’impegno attivo dei loro genitori, anche dei nostri docenti, nonché i collaboratori scolastici, dimostrando di essere una squadra, una squadra dei We care, la nostra famiglia, il nostro logo. La tematica ambientale a noi è molto cara ed abbiamo approfittato di questa opportunità che l’Ancitel e l’amministrazione comunale ci hanno offerto ed abbiamo cercato di rispondere al meglio alla richiesta, in questo caso ci siamo riusciti pienamente, come i dati confermano. Tutti i ragazzi dei nostri quattro plessi di scuola primaria, sia di Chieti Alta che di Brecciarola, hanno risposto al meglio portando da casa tutto quello che avevano, raccogliendo e sensibilizzando non solo i loro genitori, ma sicuramente anche i loro nonni, i loro vicini perché per esserci dei risultati così alti ci deve essere stato un grande movimento interno ed esterno. Siamo soddisfatti di quello che è accaduto, non ci aspettavamo di avere un risultato di eccellenza a livello nazionale, anche con uno scarto sensibile rispetto alla seconda scuola classificata”.

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Pescara. Attivo dal 27 Giugno 2017 anche a Pescara EasyPark, il sistema di mobile parking più diffuso in Europa e in Italia. Tramite l’App EasyPark, scaricabile per iOS, Android e Windows Phone- l’automobilista può comodamente attivare, prolungare, terminare e pagare la propria sosta su strisce blu.
Diversi i vantaggi: l’utente risparmia tempo nelle operazioni di sosta, può prolungare la durata della sosta direttamente dal proprio cellulare, ovunque si trovi, o interromperla anticipatamente al rientro in auto, e pagare solo per la sosta effettivamente consumata, nel rispetto delle tariffe stabilite dall’Amministrazione comunale; infine può utilizzare il servizio nelle città, italiane ed estere, in cui è disponibile. L’automobilista può infatti usufruire del servizio in tutte le città in cui EasyPark è attivo: 150 comuni italiani, tra i quali Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Verona e Catania, oltre a 400 comuni all’estero. EasyPark vanta la maggior copertura territoriale a livello italiano ed europeo.

“Risultava necessario dotare la Pescara Parcheggi di un ulteriore servizio collegato alla gestione del pagamento per le aree di sosta, utile e tecnologicamente avanzato per implementare la fruibilità della sosta direttamente dal proprio cellulare - dichiara l’amministratore Unico di Pescara Parcheggi Srl, Avv. Angela Summa - ferma restando la presenza dei parcheggiatori nelle aree di parcheggio di maggiore concentrazione e l’ulteriore possibilità di effettuare il pagamento anche tramite servizio POS nei parcometri abilitati.”

“Quante volte è capitato agli utenti dei parcheggi di pagare la sosta e poi di non poter tornare in tempo all’auto e trovare o temere una multa, con questa modalità sarà più facile perché con una semplice app si potrà allungare o abbreviare la sosta – sottolinea il sindaco Marco Alessandrini – E’ importante coniugare l’amministrazione della cosa pubblica con il concetto di innovazione, perché solo in questo modo le città come la nostra potranno mettersi al passo con realtà dove sistemi come quello che andremo ad inaugurare esistono. Sono inoltre contento del fatto che tale traguardo si aggiunga ai tanti passi avanti fatti da Pescara Parcheggi, una realtà di cui ci siamo subito dedicati e a cui teniamo molto”.

“Per la nostra città è un passo avanti verso il concetto di smart-city che ci consente di dare nuovi servizi alla comunità – aggiunge L’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci – e fa fare un salto di qualità alle politiche della sosta nella nostra città, con particolare attenzione alle vicissitudini dell’utenza. Pescara come tutte le grandi città-snodo soffre della carenza di parcheggi, la priorità di questa Amministrazione è far rispettare le regole, sensibilizzando la cittadinanza a stili di vita sostenibili, più che imporle attraverso le sanzioni. E’ un approccio che porta frutti, siamo sicuri che questa nuova modalità consenta il rispetto delle regole e porti nuovi utenti al servizio, grazie alle tante agevolazioni dell’utilizzo”.

“Un sentito ringraziamento va all’amministrazione comunale e al gestore della sosta Pescara Parcheggi, grazie ai quali il nostro servizio fa il suo debutto anche in Abruzzo, a Pescara. Con la nostra App, l’utente può gestire e pagare la sosta comodamente dal proprio cellulare, senza perdite di tempo e stress.” dichiara Giovanni Laudicina, Country Manager Italia di EasyPark.


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Come funziona il servizio EasyPark:

Bastano poche e semplici operazioni:
Registrarsi tramite l’App EasyPark (disponibile gratuitamente per iOS, Android e Windows Phone) o attraverso il sito www.easyparkitalia.it, oppure chiamando il n. 089. 92.60.100- e acquistare un credito di sosta, ricaricabile, con carta di credito, anche prepagata, dei circuiti Visa o Mastercard, oppure PayPal o Bonifico Bancario.

Apposta la vetrofania EasyPark sul parabrezza, si può iniziare a utilizzare il servizio.

Per attivare, prolungare, terminare e pagare la sosta, si può utilizzare l’App EasyPark, facile e intuitiva, o accedere alla propria area riservata disponibile nel sito www. easyparkitalia.it oppure utilizzare il servizio telefonico a risposta automatica interattiva, chiamando il numero 089. 92.60.100 dal cellulare registrato.

Le informazioni richieste per iniziare la sosta sono: il ‘codice area di sosta’, disponibile automaticamente sull’App EasyPark attivando la geolocalizzazione e cliccando “Vedi mappa”, o visibile sui parcometri, il numero di targa del veicolo; l’orario previsto di fine sosta, che potrà essere prolungato o interrotto anticipatamente, al rientro in auto.
Gli ausiliari del traffico possono verificare la corretta attivazione della sosta tramite il controllo della targa dell’auto.
A Pescara, il servizio EasyPark prevede una commissione di 0,19€, 0,29€ o 0,39€ a seconda dell’area, aggiuntiva all'importo della sosta calcolato secondo le tariffe stabilite dall’Amministrazione Comunale.
Chi utilizza spesso il servizio può invece scegliere il pacchetto EasyPark Large e pagare solo un canone fisso mensile di 2,99€.
Pescara, 28 giugno 2017

Per maggiori informazioni: www.easyparkitalia.it


EasyPark Italia è su Facebook e Twitter


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Il Gruppo EasyPark

In EasyPark, lavoriamo per rendere la sosta più smart. Siamo specializzati nel fornire tecnologia per garantire una sosta più facile e conveniente nei centri urbani per automobilisti, aziende e città. EasyPark aiuta i conducenti a trovare e pagare il parcheggio in 500 città in dieci mercati. E' dal 2001 che la nostra pluripremiata App fa risparmiare tempo e denaro agli automobilisti. Per saperne di più, visita il sito www.easyparkgroup.com

In Italia, EasyPark è disponibile per il pagamento della sosta in 150 città tra le quali Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Verona e Catania. Una presenza in costante crescita, che ogni mese vede nuovi comuni aggiungersi al circuito. Per ulteriori informazioni: www.easyparkitalia.it

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Chieti. Sono finora quindici le persone sottoposte in via precauzionale a terapia antibiotica dopo essere entrate in contatto con la studentessa universitaria ricoverata da ieri mattina nel reparto di Malattie infettive dell'Ospedale di Chieti per meningite. Col passare delle ore i medici del Servizio di epidemiologia igiene e sanità pubblica della Asl hanno, infatti, raggiunto anche altri soggetti che avevano condiviso con la ragazza momenti di studio e di svago in spazi ristretti. Per tutti è stata seguita la stessa profilassi che consiste nell'assunzione di un antibiotico in unica somministrazione.
Intanto i primi esami eseguiti sui campioni biologici della studentessa sembrerebbero escludere che si tratti di meningite di tipo meningococcico, l'unica trasmissibile per via aerea tra adulti. Va sottolineato, tra l'altro, che i primi sintomi dovrebbero comparire entro 48 ore da un eventuale contagio (la ragazza è uscita di casa l'ultima volta sabato scorso) e, al momento, non risultano altri casi segnalati. Un campione è stato inviato anche all'Istituto superiore di sanità a cui ieri era stato segnalato il caso e che farà, come di prassi, un ulteriore riscontro.
La ragazza resta sotto osservazione nella Clinica di Malattie infettive, diretta dal professor Jacopo Vecchiet, per la prosecuzione della terapia. Le sue condizioni sono stazionarie e la prognosi resta riservata.

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L'Aquila. La nuova scuola elementare di Isola del Gran Sasso diventa realtà. Un primo fondamentale passo per la sua realizzazione è stato infatti compiuto questa mattina nella sede del Comitato Nazionale della Croce Rossa Italiana a Roma, dove il Presidente Nazionale Francesco Rocca e il Sindaco della cittadina abruzzese Roberto Di Marco hanno firmato l’accordo con cui la CRI si impegna a donare la struttura che potrà accogliere fino a 183 studenti della zona. Presente all’incontro, nella doppia veste di Vice Commissario di Governo per la Ricostruzione e Governatore della Regione Abruzzo, anche Luciano D’Alfonso.
Il plesso scolastico, completamente antisismico e parte di una struttura più ampia che prevede anche la realizzazione di una scuola media, è un progetto con cui Croce Rossa Italiana risponde direttamente ad un’esigenza avanzata dal MIUR e dal Comune di Isola del Gran Sasso. Dopo il sisma, a causa dei forti danni subiti dalle strutture scolastiche, i ragazzi e gli insegnanti della zona sono stati infatti costretti a portare avanti l’anno scolastico alternandosi in faticosi doppi turni, mattina e pomeriggio. Una situazione di grande difficoltà su cui la CRI ha subito accettato di intervenire inserendo la realizzazione della scuola elementare nel programma di ricostruzione che sta portando avanti in tutte e quattro le Regioni del cratere.
“Avevamo detto che non avremmo lasciato nessuno solo e stiamo mantenendo la parola data – ha commentato il Presidente Nazionale della Croce Rossa Francesco Rocca. Questo è un progetto a cui tengo particolarmente e per cui voglio ringraziare anche la Croce Rossa monegasca che sta contribuendo con una generosa donazione. I nostri volontari sono presenti sul territorio sin dai primi momenti dopo il sisma e non ce ne andremo finché ci sarà qualcuno che ha bisogno di noi sia per le grandi che per le piccole questioni”.
Entusiasta il Sindaco di Isola del Gran Sasso, Di Marco: “Oggi è un grande giorno per il nostro Comune -ha detto. Siamo grati alla Croce Rossa Italiana, che ha recepito anche le nostre richieste di integrazione progettuale rispetto all’idea iniziale.Sono felice di poter finalmente garantire alla comunità di Isola del Gran Sasso un futuro con una struttura scolastica funzionale e soprattutto sicura”.
Per il Vice Commissario di Governo per la Ricostruzione e Governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso si tratta di “uno straordinario esempio di solidarietà fattiva. Sono felice per la comunità di Isola del Gran Sasso- ha aggiunto- che ha saputo uscire da una situazione di difficoltà trasformandola in un’opportunità di crescita. Per questo il mio ringraziamento va alla Croce Rossa Italiana e alla sua rete di solidarietà internazionale”.
L’incontro di oggi è stata poi l’occasione per D’Alfonso anche per impegnarsi con il Presidente Nazionale CRI Francesco Rocca nel valorizzare il coinvolgimento del volontariato abruzzese all’interno dei servizi di emergenza-urgenza.

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Mercoledì, 28 Giugno 2017 00:00

Pescara, stalker in gonnella

Pescara. Stamattina è stata notificata dai militari della Compagnia Carabinieri di Pescara all'indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione alla persona offesa; si spera questa sia la conclusione di una storia triste fatta di continue telefonate, messaggi, appostamenti, veri e propri atti persecutori che sono diventati tristemente una quotidianità. La cosa particolare, almeno per la provincia apuana, è che questa volta la parte offesa, "la preda" è un ragazzo massese del 75 , che dopo quasi un anno di continue interferenze nella propria vita da parte di una ragazza, ha deciso di denunciare i fatti estremamente gravi che lo vedevano protagonista.
L'indagata è una giovane donna del 1987, di Pescara che ha conosciuto quello che poi è divento l'oggetto del suo desiderio tramite un social network. I due non si sono mai incontrati di persona, si sono scambiati qualche messaggio in rete e niente di più, ma per la donna è stato sufficiente per innamorarsi perdutamente e volere a tutti i costi intraprendere una relazione con l'uomo. Le attenzione della donna sono diventate man mano sempre più morbose, come la richiesta di conoscere gli spostamenti, le relazioni sociali e le giornate dell'uomo. La situazione è degenerata dopo poco, la donna è arrivata ad effettuare anche 50 telefonate in un ora, innumerevoli sono stati i messaggi che gli mandava dai toni più svariati, alcuni romantici ma molti altri minacciosi. Per questo l'uomo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di massa, che hanno raccolto la sua denuncia, e hanno iniziato gli accertamenti del caso. È bastata un'indagine serrata di pochi giorni effettuata dal norm della compagnia carabinieri di massa in collaborazione con la stazione di massa per capire che i fatti denunciati non solo erano estremamente gravi ma che la situazione stava degenerando. Stamattina è stata notificata dai carabinieri di Pescara alla ragazza la misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione alla persona offesa.

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Pescara. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato,all’esito di una perquisizione domiciliare eseguita da personale della Squadra Mobile, ha arrestatoDI ROCCO Mario, classe ‘59 pescarese, pregiudicato ed attualmente ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare, resosi responsabile di detenzione illegale di arma comune da sparo e relativo munizionamento, pistola “Beretta 1915” con caricatore rifornito cal. 7,65. Dopo le formalità di rito, il DI ROCCO, su disposizione dell’A.G., è stato accompagnato presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio direttissimo fissato per la giornata odierna.

Nella medesima giornata, lo stesso personale ha dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Pescara nei confronti di RECCHIA Modestino, classe ‘74 pescarese, responsabile di atti persecutori, porto abusivo di strumenti atti ad offendere, lesioni volontarie aggravate, tentate lesione aggravate, danneggiamento e minacce.

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L'Aquila. Il libro è qui davanti a me. Le sensazioni derivanti dal fruscio delle pagine, l’odore della carta, il piacere personale di ritrovare la scrittura di Goffredo Palmerini nel suo L’Italia nel cuore, One Group Edizioni, L’Aquila, 2017, in aggiunta alla bella manifestazione per la presentazione e l’occhio che si sofferma subito sulle pagine 181 e 182, prima di ogni altra lettura: il ricordo di Adolfo Calvisi.
È un coinvolgimento immediato, emotivo e razionale. Leggo attentamente, seguo i passaggi illustrativi di una vita, le diverse esperienze descritte, gli ideali e le fonti ispiratrice di colui che ho sempre considerato un mio Maestro, a cui sono stato molto vicino e con il quale ho iniziato i miei primi percorsi sociali. E l’ho ritrovato! Palmerini ha saputo cogliere, parola dopo parola, pensiero dopo pensiero, l’essenza di una vita, entrare nell’altro e narrarlo: due pagine esemplari per una storia esemplare.
Mi scuserà il lettore di questo approccio molto personale al volume, ma credo che già da questo esempio si possa cogliere il significato di un pensiero di Luisa Prayer nella pagina di Presentazione: “È innamorato delle storie che racconta, delle persone che incontra, perché è capace di una meravigliosa disposizione interiore, aperta, disinteressata, pronta a gioire dei successi dei protagonisti dei suoi reportage, e soprattutto a rappresentare con intelligenza e sincera adesione il senso profondo di quelle esistenze, viste nella prospettiva della migrazione”. Ma non solo in questa prospettiva, aggiungerei, ogni storia narrata ha una vita e un significato particolare che va oltre il filo rosso che può costituirne la guida: sono storie di donne e di uomini nella loro essenza umana, culturale e sociale che poi esperienze di migrazione uniscono in una tematica comune.
Così nascono le narrazioni e le cronache dell’autore: un’attenzione vigile all’uomo nel suo passato e nel suo presente, una testimonianza colta e innamorata verso i suoi protagonisti, verso la sua terra che si estende oltre ogni confine.
Allora L’Italia è nel cuore non solo per coloro che sono lontani dalle proprie radici ma prima di tutto per Goffredo: “… Tutti i miei libri, di cui ad altri è dato giudicare la forma e la scrittura, sono densi di amore e passione per le cose belle dell’Italia e degli italiani, per il nostro meraviglioso Paese”, così nella sua Notae non potrebbe essere altrimenti. L’autoreama l’Italia non solo come riferimento natio o geograficoma per i valori passati e presenti che esporta nel mondo. Così il suo libro, anzi i suoi libri, spaziano, qui nella nostra terra, lì oltre confine, per narrare frammenti, storie, esperienze, emozioni. Narrazioni anche dell’oggi come gli ultimi dati confermano e che danno in fuga 500.000 italiani dal 2008 al 2015 alla ricerca di nuove opportunità di lavoro.
Non intendo fare paragoni ma nel sentire Goffredo durante il pomeriggio di presentazione dellibro, mi è venuto in mente un altro appassionato viaggiatore, del resto a noi aquilani molto vicino, un osservatore attento alla storia dei paesi e degli italiani all’estero tanto da scrivere, credo nel lontano 1935, il primo soggetto di un film italiano sull’immigrazione Passaporto rosso, cioè Gian Gaspare Napolitano. Anche Napolitano, come pochi, richiamava l’attenzione sulla terra d’origine, sui valori che spesso le seconde generazioni volutamente intendevano dimenticare. E Palmerini ha ricordato come il malvezzo per la nostra terra è un’abitudine diffusa che spesso noi stessi esportiamo a fronte di “… quegli 80 milioni d’italiani (fuori confine) che amano il nostro Paese più di noi che vi abitiamo”.
Ma riprendiamo la lettura. Come non soffermarsi sull’incipit del primo frammento narrativo quando “… il sole disegna arabeschi di luce sugli specchi d’acqua che circondano l’aeroporto JFK”, per terminare con “… Gli alberi del parco espongono le intense tonalità dei loro colori allo stato puro, vivissimi e cangianti, come nelle tele degli artisti fauves. Giallo, rosso, terra di siena, ruggine, carminio e ocra contrappuntano con il verde ancora resistente delle foglie e con lo smeraldo del prato. Un incantevole spettacolo che solo la natura riesce ad ostentare, nella splendida varietà delle sue cromie. New York è davvero bella d’ottobre …”. Altri esempi potrei fare per ribadire la bellissima espressione di Carla Rosati che nella Prefazione al volume afferma: “… prima di concludere, vorrei dire che c’è una cosa che ormai gli deve essere pienamente riconosciuta: il ruolo di scrittore. Tra i tanti modi con cui viene definito Palmerini, questo termine compare di rado. Penso in tutta sincerità che ormai questo riconoscimento gli sia dovuto, tanto è il piacere con cui ho letto questo suo ultimo libro. Tra un viaggio e l’altro, tra una conferenza e l’altra, tra un trasferimento da un posto all’altro, egli annota con finezza di scrittura le sue sensazioni ed emozioni, descrivendo luoghi, paesaggi, persone, con uno stile così appassionante e coinvolgente che il lettore ha l’impressione di stargli accanto e di viverle con lui”. È vero, da tempo nel leggere i vari interventi di Goffredo sulla carta stampata e online per recensioni, commemorazioni, viaggi, ecc., avevonotato un’eleganza di scrittura, una ricerca lessicale, una cura nel dettaglio narrativo e di cronaca che connotano il talento dello scrittore con ilpieno coinvolgimento del lettore.
Poi l’amicizia, valore primario: Mario Fratti, Maria Fosco, Francesca Alderisi, Laura Benedetti, tanti altri ancora, famosi e non, quando l’abbraccio è il primo contatto epidermico che riconosce e rinsalda gli affetti!
E le emozioni, “emozioni palpabili”, come nell’incontro con l’on. Elio Di Rupo, già Primo Ministro del Belgio, in occasione del conferimento della Laurea honoris causa in Scienze Politiche internazionali e delle amministrazioni da parte dell’Università di Teramo. Un’emozione che “tocca” Goffredo nell’ascoltare la Lectio doctoralis dell’on. Di Rupo: le sue modeste origini, figlio di emigrati abruzzesi all’estero, le possibilità offerte dal paese ospitante, la dedica del riconoscimento alla madre e a tutti gli emigranti italiani nel mondo e i problemi dell’Unione Europea. Emozioni trasferite nella pagina scritta!
Il ricordo nel cuore: il fratello Corradino a cui è dedicato il libro, con la riproduzione di Pillole di storia degli alpini, un saggio in cui l’alpino Corradino rievoca la nascita del Corpo e con essa le campagne di guerra, la fondazione dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) e del glorioso Battaglione «L’Aquila» con il suo dannunziano Motto “D’AQUILA PENNE, UGNE DI LEONESSA”. Poi altri ricordi di chi “è andato avanti” secondo il riferimento alpino, Rinaldo Mastracci, Constantin Udroiu, Dan Fante, Vittorio Antonellini: la sobrietà del racconto, senza enfasi, per il valore della memoria.
Poi … tanto altro, impossibile dire tutto: la consegna è al lettore.

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L'Aquila. “Vergognosi e ai limiti della sopportazione sono i tentativi delle opposizioni (Forza Italia e M5S) di strumentalizzare il rinvio della seduta odierna di Consiglio regionale, deciso per consentire al Presidente Luciano D’Alfonso – impegnato a Roma per una serie di importanti impegni istituzionali – di partecipare ai lavori consiliari, e per far sì che la prima e seconda commissione esaminassero e approvassero il progetto di legge sul recupero ai fini abitativi delle superfici accessorie, del quale sono co-firmatario, che così potrà essere varato nella seduta del 4 luglio".
Così in una nota Alberto Balducci, vicecapogruppo del PD in Consiglio regionale, che aggiunge: "Al M5S, che vaneggia di un “Consiglio regionale che da sei mesi non produce atti concreti”, suggerisco di rileggere il resoconto dell’ultima seduta, quella del 6 giugno (solo per citarne una): “E' stato approvato a maggioranza il progetto di legge in materia di Soccorso Alpino e Speleologico. Approvati tre provvedimenti amministrativi che riguardano le Ater di Pescara, L'Aquila e Lanciano e il piano di assetto naturalistico della Riserva Naturale "Sorgenti del Vera". Inoltre, l'Assise regionale ha approvato il Rendiconto finanziario 2016 del Consiglio regionale”. Stiamo parlando di norme importanti, e potrei andare avanti citando le sintesi di ogni seduta svolta dall’inizio dell’anno (e non solo).
A Forza Italia che straparla di un “evadere e scappare” da parte del centrosinistra dico che la maggioranza non solo non si sottrae al confronto ma sfida le opposizioni sul piano dei contenuti, perché a urlare siamo bravi tutti. Quei contenuti che loro – quando sono stati al governo della Regione – hanno perso per strada, poiché la consiliatura Chiodi è stata una delle più improduttive della storia d’Abruzzo.
A tutti ricordo che i conti si fanno alla fine, ovvero a maggio 2019, in tempo per vedere che i polveroni provenienti dai banchi delle opposizioni si dimostreranno per quello che sono: nuvole di nulla".

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Chieti. Questa mattina è saltato il Consiglio Comunale a Chieti a causa della mancanza del numero legale.
Sono insorti i gruppi di opposizione dato che, tra l’altro, si sarebbe dovuto discutere un tema importante come la variante specifica al Prg che prevede la soppressione di un tratto di viabilità e la riclassificazione dell’area 01 da “Area da Attuare” ad “Area Attuata”.
“Ancora una volta la maggioranza ha dimostrato di non essere maggioranza – ha rimarcato il capogruppo di Giustizia Sociale, Bruno Di Paolo – se cade il numero legale in Consiglio Comunale vuol dire vuol dire che la maggioranza non c’è, soprattutto poi quando si va a parlare di una delibera così importante come una variante del Piano Urbanistico della città al Piano Generale, la cosa diventa preoccupante. Oggi si andava a discutere veramente di una zona che è già disastrata di per se, poi i cittadini si sentono abbandonati dove l’amministrazione nopn presta attenzione. Oggi doveva dimostrare questa amministrazione di essere compatta a favore di questi cittadini, invece ancora una volta ha dimostrato che non ha interesse a mantenere il rapporto con i cittadini di questa zona che si sentono ancora una volta come cittadini di serie B. io nel mio intervento, dopo aver detto che non ero favorevole a questa delibera, ho detto che non avrei partecipato al voto perché per me questa delibera non doveva essere ritirata. Dietro di me hanno abbandonato l’Aula anche i 5 Stelle, il Pd e Chieti per Chieti. la linea condivisa dell’opposizione non la mettiamo sul piano politico, la mettiamo sulle idee, sui fatti e sui progetti. Se riusciamo ad avere dei progetti comuni per il futuro di questa città ben venga, altrimenti ognuno andrà per la sua strada, però è chiaro che al primo posto ci deve essere l’interesse per la città e per i cittadini”.
“È una maggioranza assente innanzitutto – ha sottolineato il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Ottavio Argenio – perché su un argomento così importante come quello della variante al Prg per quanto riguarda la discarica di Casoni fa mancare il proprio supporto e quindi il numero legale, è sicuramente il segno di una maggioranza assente. Vuoi per menefreghismo, vuoi per dinamiche interne che evidenziano delle fratture tra i componenti di questa forza così eterogenea che dovrebbe sostenere questo sindaco, noi abbiamo cercato più volte di essere fedeli al mandato che abbiamo ricevuto non abbandonando i lavori d’aula e a volte anche sostenendo noi stessi la maggioranza con la nostra presenza in aula, riteniamo che questo non sia più possibile. Quindi la maggioranza dovrà da oggi in poi, almeno per quanto riguarda noi del Movimento 5 Stelle, garantire la presenza in Consiglio Comunale se vuole andare avandi con i lavori. Questo è un segno evidente di come temi così importanti vengano sottovalutati da una maggioranza che, secondo noi, ad oggi ha dimostrato di non saper programmare nessun tipo di attività amministrativa. Questo è il frutto di quello che dicevamo già in campagna elettorale: una coalizione così eterogenea con forze politiche anche molto diverse fra di loro, che non hanno nessun punto programmatico in comune, poi ovviamente non riesce a lavorare come dovrebbe dando il necessario sostegno alla giunta nell’opera appunto di amministrazione della città. Questa evidentemente è una responsabilità che dipende sia dalla Legge elettorale che sfruttiamo noi per le amministrative ai Comuni, sia da questa volontà di voler fare risultato a tutti i costi presentando schiere di 7-800 candidati ad ogni elezione amministrativa”.
“Sugli argomenti che riguardano la città è obbligo morale dell’opposizione è andare dritti verso la necessitù – ha affermato il capogruppo di Chieti per Chieti, Luigi Febo – cioè quello di denunciare questa amministrazione che è completamente inefficiente e inefficace verso la città, non dà più risposte e naviga veramente a vista. Io penso che sia veramente una maggioranza assente, lo è da tempo, da quando si è insediata in questa nuova consiliatura, è una maggioranza che non porta nulla di contributo a questo Consiglio Comunale. La maggioranza sino ad oggi negli ultimi due anni ha solo ratificato quello che ha deciso la giunta”.
Così ha replicato il sindaco Umberto Di Primio: “È una maggioranza che è solidissima. Abbiamo quattro assenze oggi già tra l’altro molto anticipatamente annunciate, due sono proprio fuori dall’Abruzzo, mentre altri due non potevano lasciare il posto di lavoro, quindi è normale che possa capitare. Parlare di maggioranza che scappa a Chieti è veramente una cosa ardua e fantasiosa”.

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