Articoli filtrati per data: Luglio 2017

Vasto. Sarà il cantante Fabrizio Morouno tra i cantautori più talentuosi dell'ultimo ventennio,l’atteso ospite del 15 agosto a Vasto Marina. L’esibizione avrà inizio alle ore 22 sul palco che verrà sistemato nella zona della Rotonda al centro di Vasto Marina.
Il 16 agosto invece in occasione della festa di San Rocco è prevista, in Piazza Rossetti, la consueta Sagra delle campanelle. La sera, alle ore 22:00 nella zona della Rotonda di Vasto Marina, precederà il tradizionale spettacolo dei fuochi pirotecnici, lo spettacolo con I Malincomicidel programma televisivo Made in sud.
“Tradizione ed innovazione nella celebrazione delle “Feriae Augusti” le campane di San Rocco, i fuochi pirotecnici sul mare e l’incontro con un gruppo comico, ma soprattutto con un cantautore innovativo, attuale e moderno. In Abruzzo c’è stato un aumento del 6,5% del fatturato turistico rispetto allo scorso anno e questo ha riguardato anche la nostra città smentendo quanti vorrebbero relegarla in coda all’offerta turistica abruzzese”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Francavilla al Mare. Domani, 1 agosto, in occasione del concerto di Loredana Berté, sarà possibile usufruire del Taxi Sociale per arrivare nell'area della manifestazione. Il servizio di taxi sociale è rivolto a uomini e donne con età superiore ai 65 anni o a persone diversamente abili che vivono in una condizione di parziale o totale assenza della rete familiare. L’accesso potrà avvenire previa prenotazione, al numero 327.0152509. Il calendario (in allegato) prevede questa possibilità anche per altri eventi di questa Estate.
L'esperimento del Taxi Sociale è già avviato da tempo, durante l'anno, finanziato con i fondi per la non autosufficienza. Esso riveste un'importanza fondamentale per chi vive tutti i giorni condizioni di isolamento.
L’utilizzo maggiore nella quotidianità è per fini sanitari come riabilitazioni, ritiro medicinali, visite ed analisi presso strutture ospedaliere.
L'amministrazione per il terzo anno ha voluto rendere un servizio in più anche nelle ore serali nei giorni previsti, per permettere a tutti di assistere alle manifestazioni estive più importanti.
"In questi anni c’è stato un grande investimento di risorse a favore della non autosufficienza", commenta l'assessore alle Politiche Sociali Francesca Buttari, "ed è evidente l’intento dell’amministrazione di affiancare agli interventi tradizionale quelli più innovativi, per andare incontro all’intero spettro dei bisogni dei nostri utenti".

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Doppia visita istituzionale stamane per l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di Algeria in Italia Abdelhamid Senouci Bereksi, che è stato accolto a Palazzo di Città dal sindaco Marco Alessandrini e poi in Camera di Commercio dal presidente Daniele Becci, a capo del Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo. La visita dell’autorità della Repubblica Algerina è finalizzata ad agevolare scambi culturali ed economici fra i rispettivi territori, sulla base di una sinergia già operativa fra i due Enti e la Proger, società d’ingegneria abruzzese, leader in Italia, in cordata per un progetto che prevede un gemellaggio con la città cinese di Fuzhou. Sinergia che sarà ampliata con il coinvolgimento del World Trade Center di Pescara e di Algeri e che sfocerà nell’organizzazione dell'Italia-Algeria Business Summit, promosso dal Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo dal 19 al 20 di Ottobre, in collaborazione con il Comune.
“Siamo molto contenti di questo incontro con l’ambasciatore algerino in Italia che è preparatorio di un meeting che avverrà il 19 ed il 20 ottobre molto importante – ha sottolineato il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – sarà un meeting economico tra Italia ed Algeria che si terrà a Pescara. Le ragioni sono quelle per cui l’Algeria resta una porta privilegiata connessa all’Africa e ci sono delle ragioni strategiche ed anche culturali su cui vogliamo lavorare. Senza scomodare Sant’Agostino ed Apuleio che sono nati in Algeria e certamente hanno influenzato e non poco il pensiero occidentale, oggi pensiamo che la cultura resti uno strumento formidabile per avvicinare le persone e favorire naturalmente gli scambi economici. A margine infatti del forum economico stesso ci sarà un’iniziativa culturale a livello economico perché co sarà una mostra di artisti algerini in Italia e noi ‘rispondiamo’ con un grande fotografo pescarese, Luciano D’Angelo, che da oltre 40 anni fotografa le meraviglie archeologiche dell’Algeria che sono davvero straordinarie perché hanno lasciato tracce nel presente”.
In Comune erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, la consigliera Leila Kechoud, che ha origini algerine, l’amministratore delegato della Proger Umberto Sgambati, Nicola Di Mascio e Bruna Mocka per il WTC Pescara e il WTC di Algeri, erano inoltre presenti Giuseppe Ussani d’Escobar, curatore di una mostra di artisti algerini che accompagnerà il Summit e il fotografo pescarese Luciano D’Angelo che completerà con un progetto fotografico e narrativo dedicato all’Algeria la sezione culturale della due giorni di Ottobre. Subito dopo la delegazione si è spostata in Camera di Commercio, per incontrare il presidente Daniele Becci, il Magnifico Rettore dell'Università d'Annunzio Chieti - Pescara, Sergio Caputi e alcuni operatori economici, per porre le basi operative del summit che radunerà i rappresentanti del comparto imprenditoriale del territorio.
“Ho appena avuto un incontro con il mio amico Marco Alessandrini – ha detto l’ambasciatore algerino Abdelhamid Senouci Bereks – con cui abbiamo parlato delle relazioni economiche tra Algeria e Italia, ma abbiamo convenuto sul fatto che Pescara sarà il punto di partenza per queste relazioni. Sono molto importanti le relazioni economiche tra Algeria ed Italia, l’Italia è il primo cliente, il primo partner economico dell’Africa ed il secondo o il terzo su alcune forniture, dipende dal periodo. Le relazioni tra i due Paesi sono importanti e strategici, partiranno da Pescara per far conoscere questi due mila anni di storia che pochi conoscono e dobbiamo quindi assolutamente recuperare questo gap storico e far conoscere a tutte le nuove generazioni i rapporti storici che ci sono stati e le relazioni, che sono anche storiche, economiche e culturali tra l’Italia e l’Algeria”.

Pubblicato in Politica

Pescara. Sarà una grande festa delle arti quella che animerà strade e piazze del centro storico di Pianella nei tre giorni del “Convivium Artis – l’arte ai giovani!”, ideato e organizzato dall’accademia teatrale Arotron con il patrocinio della Provincia di Pescara, del Comune di Pianella e la collaborazione della Fondazione PescarAbruzzo.
L’arte, declinata in tutte le sue forme, sarà protagonista assoluta di un evento che per tre giorni trasformerà il borgo di Pianella in un palcoscenico naturale, in cui si avvicenderanno teatro, musica, mostre, street art, artigianato, dibattiti, aperitivi letterari ed enogastronomia.
“Non è un evento che nasce in maniera isolata – ha spiegato il sindaco di Pianella, Sandro Marinelli – ma è un percorso che va avanti ormai già da due anni e che si sviluppa insieme a dei lavori dell’Accademia Teatrale Arotron sul nostro territorio. È un qualcosa davvero di unico quello che stiamo vivendo da un po’ di tempo a Pianella perché ragazzi dell’Accademia stanno contaminando il nostro tessuto socio-culturale con l’arte, con il teatro, girano per le strade, improvvisano, la sera fanno le prove all’aperto, la cittadinanza comincia ad incuriosirsi e ad avvicinarsi, davvero sembra quasi di vivere un sogno in questo senso. Questa tre giorni con il Convivium Artis credo che sia una bella vetrina per l’Accademia Arotron, abbiamo un Teatro di grandissimo livello con gli spettacolo ed i ragazzi dell’Accademia e tanti altri insieme attorno come l’artigianato locale, la Street Art. insomma c’è un po’ di tutto per far vivere al nostro borgo una tre giorni piena di cultura, di arte, di passione e di condivisione. Siamo davvero felicissimi che questo avvenga a Pianella perché siamo convinti che la cultura alla fine sia l’elemento di riscatto dei nostri territori, quindi invitiamo tutti a condividere questa tre giorni davvero straordinaria. La peculiarità è che non è un evento soltanto del contesto culturale, ma è un percorso che va avanti 365 giorni all’anno, noi viviamo il territorio con la cultura tutti i giorni grazie non solo all’Accademia del Teatro Arotron, ma anche con l’Accademia della Musica Città di Pianella. C’è veramente un fermento culturale straordinario che credo rappresenti un valore aggiunto di qualità della vita”.
Dal 4 al 6 agosto il “Convivium artis” dell’accademia Arotron porterà a Pianella artisti di ogni genere, con l’intento di dare seguito al percorso già iniziato negli anni passati con le precedenti edizioni della “Festa delle arti” e di trasformare quest’esperienza in un festival di ampio respiro, capace di promuovere il territorio, esaltandone le eccellenze artistiche e culturali in un incontro virtuoso di suoni, colori, sapori.
Le piazze, l’anfiteatro, il largo teatro, le rovine dell’antica chiesa longobarda del Ss. Salvatore, le botteghe storiche e i vicoli dell’antico borgo di Pianella ospiteranno da mattino a sera un gran numero di artisti: Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Chiara Colizzi, Domenico Galasso, Kate&More band, Tommaso Di Giulio band, Gianni Colangelo, Fabrizio Pareggio, Davide Mancini, Filippo Odorisio, Yari Di Giampietro, Walter Zuccarini, Luca Giardino, Graziano Livorni, Matteo Di Leonardo, Nelida Di Marzo e i giovani attori dell’accademia Arotron.
“Il convivio è un incontro fra le arti – ha sottolineato il fondatore dell’Accademia Arotron, Franco Mannella – è la realizzazione di un sogno per la nostra Accademia che si sta strutturando, siamo al terzo anno accademico, abbiamo già un piccolo pregresso di eventi, quest’anno abbiamo pensato di organizzare un evento con un po’ più di corpo: tre giorni pieni di manifestazioni, spettacoli teatrali, concerti, Street Art, installazioni, musica, insomma un po’ di tutto. Ci sono artigiani affermati ed emergenti, artisti affermati ed emergenti, stiamo cercando di mettere insieme talenti quindi più o meno affermati o in via di affermazione, i nostri giovani compresi, alcuni di loro quest’anno si diplomano attori, altri continuano il percorso in Accademia e questo Convivium Artis è indirizzato in special modo con l’intento di coinvolgere i giovani, senza escludere ovviamente gli anziani. La nostra attenzione è particolarmente rivolta ai giovani che sono coloro con cui è più difficile tirar dentro eventi artistici, ma noi ci stiamo impegnando perché questo avvenga e questo avviene anche perché stiamo lavorando a Pianella in maniera capillare, stiamo cercando di coinvolgere i cittadini e i giovani del paese nei nostri baratti che facciamo una volta a settimana con prove aperte all’Anfiteatro di Pianella, quest’inverno continueremo a farle nei luoghi al chiuso. Quindi continueremo con il baratto: noi facciamo vedere le prove aperte e vengono gli artisti a trovarci, con i docenti dell’Accademia fanno delle piccole esibizioni e chi viene a trovarci ci porta una bottiglia di vino, un rustico, un panino, una pasta e fagioli e condividiamo e conviviamo. Il convivium ha radici lontane, ci sono questi tre giorni in cui c’è il clou di un percorso che è già attivo da qualche tempo”.
Programma dell’evento (Pianella: dal 4 al 6 agosto 2017): venerdì 4 agosto: ore 11, Comune di Pianella, sala consiliare: conferenza stampa con apertura della manifestazione con le autorità, l’ideatore del Convivium Artis e direttore artistico dell’accademia teatrale Arotron Franco Mannella, Antonio Rezza & Flavia Mastrella, Gianni Colangelo MAD, gli artigiani e tutti gli artisti partecipanti al Convivium Artis. Presentazione dei protagonisti del Convivium e breve dibattito sulla convivenza e contaminazione tra le arti. Al termine della presentazione seguirà una degustazione di prodotti enogastronomici del territorio; ore 17, largo teatro, chiesa di San Salvatore, botteghe in piazza Garibaldi: apertura dei siti che ospiteranno le opere degli artigiani coordinati da Gianni Colangelo MAD, che esporrà anche alcune sue opere; ore 17,30: Antonio Rezza e Flavia Mastrella incontreranno aspiranti attori e allievi dell’accademia Arotron; ore 19, officina del talento di Serena D'Incecco: aperitivo/reading con Ovidio. Interpreti (Chiara Colizzi, doppiatrice di Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Winslett) e Franco Mannella, attore, doppiatore, regista e direttore artistico dell’accademia teatrale Arotron; ore 21, piazza Garibaldi: “Pitecus”, spettacolo di Antonio Rezza & Flavia Mastrella,; in scena Antonio Rezza (*); ore 23, largo teatro e chiesa di San Salvatore: conclusione della giornata con una performance degli artisti-artigiani, accompagnati da musicisti e attori; sabato 5 agosto: ore 10, ex asilo Sabucchi: primo di due incontri del workshop gratuito “I principi del lavoro dell'attore”, diretto da Franco Mannella, per aspiranti attori; ore 18, largo teatro, chiesa di San Salvatore, botteghe in piazza Garibaldi: apertura dei siti espositivi delle opere cinetiche di Gianni Colangelo MAD e degli artisti-artigiani; ore 19, officina del talento di Serena D'Incecco: aperitivo/reading con John Fante. Domenico Galasso interpreterà alcuni brani dello scrittore di origini abruzzesi; ore 21, piazza Garibaldi: esibizione dei Keet & More che apriranno il concerto del cantautore Tommaso Di Giulio e della sua band (*); ore 23, largo teatro e chiesa di San Salvatore: conclusione della giornata con una performance degli artisti-artigiani, accompagnati da musicisti e attori; domenica 6 agosto: ore 10, ex asilo Sabucchi: secondo e ultimo incontro gratuito per aspiranti attori del workshop “I principi del lavoro dell'attore”, diretto da Franco Mannella; ore 18, largo teatro, chiesa di San Salvatore, botteghe in piazza Garibaldi: apertura dei siti espositivi delle opere cinetiche dell’artista Gianni Colangelo Mad e degli altri artisti-artigiani partecipanti; ore 19, officina del talento di Serena D’Incecco: aperitivo/reading con Celestino V. Interpreti Franco Mannella e Massimiliano Fusella: la storia di Pietro da Morrone, raccontata con brani tratti dalla sceneggiatura cinematografica “Celestino V” di Adelchi Battista; ore 21, piazza Garibaldi: spettacolo dei giovani attori dell’accademia teatrale Arotron. “Olea et labora”, musical-reading con la regia di Franco Mannella (*); ore 23 largo teatro e chiesa di San Salvatore: conclusione della giornata con una performance degli artisti-artigiani, accompagnati da musicisti e attori; ore 24: chiusura del Convivium Artis con banchetto in piazza per artisti e spettatori. (*) Gli spettacoli delle ore 21 in piazza Garibaldi sono a pagamento; i biglietti sono in prevendita su Ciaotickets e la sera stessa ai botteghini. Costo dei biglietti: intero 15 € + 1,50 € di prevendita per ogni singolo spettacolo; ridotto (4-26 anni) 10 € +1 € di prevendita. Possibilità di abbonamento per le tre serate: 35 € + 3,50 € di prevendita; abbonamento ridotto (4-26 anni) 25 € + 2,50 € di prevendita. Per info e prenotazioni: 345.5411135; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; www.arotron.it.

Pubblicato in Cultura e eventi

Vasto. Favorire l’innovazione ambientale del settore turistico, incentivando gli strumenti di eco-compatibilità e favorendo l’aggiornamento e la formazione degli stakeholder pubblici e privati operanti nel settore turistico, collaborare affinché le amministrazioni nazionali e locali contribuiscano a promuovere strategie di turismo sostenibile, responsabile, attivo ed ambientale nei loro territori di competenza, incentivando le reti virtuose esistenti e costituende, favorendo percorsi di formazione. E ancora, definire in modo condiviso un programma annuale di attività per promuovere e sviluppare una nuova consapevolezza dei vantaggi derivanti da quei nuovi turismi, in coerenza con i principi e le direttive del futuro Piano Strategico Turistico nazionale e regionale.

Sono questi i punti chiave del “Protocollod’Intesa per la collaborazione sulla creazione, diffusione e promozione della pratica del turismo sostenibile e del turismo attivo in Abruzzo” firmato questa mattina a Vasto da Legambiente e Regione Abruzzo, in occasione dell’arrivo della Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente che anche quest’anno sta navigando lungo la Penisola per monitorare le qualità delle acque marine, ma anche per denunciare le illegalità ambientali, l’inquinamento, la scarsa e inefficiente depurazione dei reflui, le speculazioni edilizie e la cattiva gestione delle coste italiane.

Il documento sottoscritto si inserisce all’interno del quadro nazionale, con l'intento strategico di posizionare l’Abruzzo come regione pilota sul turismo attivo, con azioni connesse e affini al Protocollo d’Intesa “per la valorizzazione delle buone pratiche italiane di turismo sostenibile e turismo ambientale”, prodotto da Legambiente e Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, di cui ne rafforza e valorizza gli obiettivi e le finalità. L’iniziativa, inoltre, inserisce la regione Abruzzo dentro la rete “Adventure Travel TradeAssociation” che serve oltre 1000 membri in più di 100 paesi in tutto il mondo, con un interesse specifico per lo sviluppo sostenibile del turismo avventura e attivo.

“Puntare sul turismo attivo sostenibile è la sfida che oggi raccogliamo e che a nostro avviso è l'unica percorribile all'interno della regione verde d'Europa. Un turismo capace di coniugare la crescita economica con la conservazione dell’ambiente e dell’identità locale, che sia integrato e diversificato, fatto di un’offerta turistica in cui le risorse locali, il patrimonio architettonico, culturale e ambientale, le tradizioni, la gastronomia, vengono a svilupparsi in rete, generando economie circolari, garantendo nuovi posti di lavoro e coinvolgendo l’intera comunità locale e capace di soddisfare i bisogni dei turisti e di migliorare le opportunità per il futuro del territorio in cui lo si attua – dichiara Giuseppe Di Marco, presidente di Legambiente Abruzzo – A partire dalla costa dei trabocchi, per dar vita a forme di turismo durevoli, capaci di dare il giusto valore al nostro territorio. Una costa di rara bellezza che abbraccia la Via verde, ormai nota a livello internazionale e che aspetta solo una governance vera, l'unica possibile alla luce anche di questo protocollo, rappresentata dal Parco nazionale della Costa teatina”.

Conservazione e tutela della natura, dunque, ma anche opportunità economiche, attenzione sull'importanza delle aree protette e sui benefici sociali, economici e ambientali che da queste derivano.

“Le aree protette possono svolgere un ruolo fondamentale per promuovere il turismo sostenibile e attivo – dichiara Antonio Nicoletti, responsabile Aree Protette e Biodiversità di Legambiente – Questo Protocollo vuole spingere a ragionare e a mettere in campo politiche che si integrino con il territorio circostante, ponendo quindi al centro dell’attenzione e della politica i territori, i propri sistemi e comprensori turistici. Vogliamo promuovere tra i sindaci, gli amministratori locali e regionali una gestione integrata del patrimonio naturalistico, tutelando e valorizzando il territorio di quella parte dell’Abruzzo che mira al riscatto e alla tutela e promozione delle proprie bellezze naturali e paesaggistiche. Per questa ragione, visto l’importante ruolo che rivestono le zone costiere, non solo per non solo per il loro intrinseco valore ecologico e paesaggistico, ma anche nell’ambito del turismo – conclude Nicoletti - l’istituzione di un parco costiero, come quello della Costa Teatina, rappresenterebbe un importante passo in avanti verso la tutela preziosa della biodiversità di questi luoghi ma sarebbe anche una concreta opportunità per lo sviluppo economico e sostenibile del territorio, valido strumento per promuovere forme di turismo naturalistico e attivo, fatto di attività quali trekking, cicloturismo, equitazione, itinerari all’aria aperta, agriturismi, vacanze nei parchi naturali”.

Infatti l’Abruzzo si configura come una regione che può puntare su una fruizione di contesti paesaggistici diffusi dove il turismo della montagna, dei parchi naturali, delle aree rurali e di quelle protette, può rivestire un ruolo importante per la capacità di innescare processi di sviluppo sostenibile che vede nella conservazione e valorizzazione della biodiversità il motore primario per il conseguimento di benessere sociale e un’opportunità di sviluppo di servizi ecosistemici e di imprese nei settori della green economy e del privato sociale.

“La firma di questo protocollo – aggiungeGiovanni Lolli, Vice Presidente della Regione Abruzzo – corrispondea una scelta strategica per la nostra regione, utile ad intercettare questa nuova domanda di turismo sostenibile, lento ed esperienziale. Il protocollo sottoscritto questa mattina ci permette di metterci in collegamento, grazie a Legambiente, con le migliori esperienze che vanno in questa direzione, non solo a livello nazionale ma anche europeo, provando a riproporle nel nostro territorio grazie alle bellezze paesaggistiche di cui disponiamo”.

“Il protocollo siglato oggi – conclude Francesco Menna, sindaco di Vasto – dà inizio a un percorso importante per l’Abruzzo, per Vasto, per la comunità e la famiglia abruzzese, nel rispetto dell’ambiente, della qualità dell’aria, del territorio, del mare e nel rispetto della Via Verde, del Parco della Costa Teatina, delle riserve, dei parchi abruzzesi, nel rispetto di quella grande anima turistica, culturale, gastronomica, di quel grande fattore in più che abbiamo con le cantine, con l’olio, col pomodoro, col pescato fresco, con gli allevamenti. Insomma, l’Abruzzo bello che ci piace e che vogliamo difendere”.

L’iniziativa di questa mattina è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione del Circolo Nautico di Vasto.

Pubblicato in Politica

Pescara. Torna oggi l'appuntamento con "Di palo in frasca", programma condotto da Francesco Rapino e dagli amici Giuseppe Mrozek e Fabrizio Manili.
Tra gli argomenti del giorno l'omaggio musicale ai Linkin Park, la presentazione della missione Pescara - Capo Nord, con le interviste alla consigliera comunale Tiziana Di Giampietro e al presidente dell'Aero Club Cristiano D'Ortenzio, e Maltattack con l'intervista a Ferdinando D'Alessio dell'associazione Afterhouse.

Pubblicato in Rubrica
Domenica, 30 Luglio 2017 00:00

Pescara, Inu e Comune su Area di Risulta

Pescara. La sezione Abruzzo e Molise dell’Istituto Nazionale di Urbanistica ha discusso e approfondito nel corso di un Consiglio direttivo “aperto” il progetto di riqualificazione dell’area di Risulta a Pescara, nei suoi vari aspetti. Ha partecipato con l’assessore all’Urbanistica Stefano Civitarese Matteucci il Comune della città abruzzese, che ha in primo luogo evidenziato la centralità delle procedure ambientali attualmente in corso sullo studio di fattibilità tecnico/economica in Variante al Prg, recentemente pubblicato. In particolare sono in corso di svolgimento sia la Vas (Valutazione Ambientale Strategica), avviata a ottobre 2016 con la stesura del rapporto preliminare e di cui a breve sarà pubblicato il rapporto ambientale, sia la Valutazione di Assoggettabilità a Via (Valutazione di Impatto Ambientale), resa pubblica sul sito della Regione Abruzzo il 14 Luglio. Le procedure sono tra loro strettamente connesse.
Riguardo ai contenuti del progetto di riqualificazione l'Istituto Nazionale di Urbanistica, anche riconoscendo l'attenzione posta sulle questioni ambientali, ha apprezzato le scelte dell'Amministrazione in merito alla realizzazione di un grande Parco Centrale, alla razionalizzazione del sistema della mobilità e alla valorizzazione dell'intermodalità dei mezzi di trasporto, privilegiando la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico, invitando a prestare particolare attenzione alla qualità progettuale e soprattutto all’inserimento nel contesto urbano e alla funzione di riconnessione del tessuto urbano della città circostante. Il Parco Centrale dovrà definire nuovi assetti figurativi dell’area che possano candidarsi a incarnare nuove identità urbane alla scala della città. Si tratta di aspetti che l’amministrazione sta già considerando, tanto nella elaborazione dei criteri per la scelta dei progettisti e delle imprese realizzatrici, quanto nel collegamento con le politiche urbanistiche e della mobilità (PUMS recentemente approvato e NTA approvate dalla Giunta comunale), ma che potrà approfondire con la collaborazione dell’Inu e degli Ordini professionali.
Considerato il carattere innovativo del progetto di riqualificazione, l'Istituto Nazionale di Urbanistica ha proposto all'Amministrazione di esporlo nell'ambito della XIV edizione di Urbanpromo, l’evento nazionale di riferimento sulla rigenerazione urbana organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit che mette in contatto le esperienze di buone pratiche delle realtà locali con il mondo della ricerca scientifica e quello dell'imprenditorialità con le pubbliche Amministrazioni.

Pubblicato in Politica

Fara San Martino. Domani sera dopo mezzanotte i fuochi di artificio congederanno ospiti, amici, ex collaboratori, curiosi, turisti che avranno voluto partecipare alla festa che la nostra struttura ha organizzato per salutare pubblicamente questi primi 40 anni di attività. È certo che un po’ di emozione ci assale, come in ogni annuncio importante, ma quello che vogliamo fare domani è solo una Grande Festa aperta a tutti. Ci fanno compagnia i ricordi, le emozioni, i sorrisi e le tappe del viaggio, i nomi e i volti delle centinaia, forse migliaia di dipendenti che si sono alternati a fianco a noi, e i ricordi di qualcuno degli oltre centomila ospiti arrivati nel nostro albergo. Ci saranno i Rigatoni alla Camerlengo, le Pallotte cacio e ove, gli Arrosticini, il Vintage Bar, un angolo dedicato ai celiaci e agli intolleranti, e naturalmente la musica, dalle 20 fino a notte fonda. Si alterneranno, nel racconto della più bella musica dal 1977 al 2107 Paolo Pasquali, in arte Doctor Vintage, con Viola Valentino, Ivan Cattaneo e Regina.

Il nostro percorso è iniziato il 31 luglio del 1977 quando abbiamo aperto le porte del Camerlengo per la prima volta, con il matrimonio di Erminio e Maria. Le pagine del tempo trascorso finora sono importanti ed oggi per noi lo è l’ideatore, il fondatore e il manager di questa struttura fino al 1991, Levino Tavani. Quando parlano di noi – ancora oggi - nominano l'uomo che ha costruito l'Hotel Del Camerlengo: il primo grande albergo di Fara San Martino, affrontando la sfida di accogliere i turisti nel suo paese di origine, lui che aveva già trasferito interessi economici e famiglia a Chieti. Uomo dalle mille imprese, dalle sfide spesso impari, Levino Tavani si coinvolge in un'altra sfida imprenditoriale, tra sogno e realtà.

Hotel Del Camerlengo: un nome che ha sempre destato curiosità. Già dalla scelta del nome, Levino Tavani, mostra la sua originalità. Una denominazione curiosa che ci riporta nel passato di Fara San Martino quando nel 1693 venne eletto Camerlengo un cittadino farese. La carica civile "CAMERLENGO" era l'addetto alle tasse e alle finanze del borgo. Un nome che piacque a papà e che tuttora desta curiosità. Dal nome alla realtà.

Oggi la struttura viaggia con 4.500 arrivi e 15.000 presenze ogni anno, è il riferimento turistico di un comprensorio molto vasto e ha formato decine di camerieri e cuochi, molti di loro impegnati fuori regione. Una scommessa ardita, quella di chi nel costruire l'hotel ha creduto innanzitutto in Fara San Martino, nel comprensorio e nelle sue meraviglie e nell'importanza di accogliere i viaggiatori in questa parte di Abruzzo minore.

"Non esistono emozioni senza territorio" sostiene Antonio Tavani seconda generazione, impegnato nella conduzione insieme con la terza, quelle di figli e nipoti “e la sfida tra sogno e realtà di mio padre, percorso a tratti avventuroso come lo è oggi, mi è stato di esempio”.

In questi quarant'anni abbiamo conosciuto ed ascoltato gli ospiti, apprezzando ancora di più con i loro occhi e le loro parole la nostra terra, una forza che ci ha aiutato e ci aiuterà ad affrontare i grandi cambiamenti, le paure e le false promesse, i problemi che non mancano.

Ma senza visione e senza un pizzico di incoscienza, non saremmo passati dalle 44 camere, un ristorante, piscina e balera alla struttura di oggi con 85 camere, due ristoranti, sette impianti sportivi e uno spazio benessere con una palestra di 250 mq, e un marchio affermato nell’Accoglienza e nella Ristorazione.

Da qualche mese abbiamo aggiunto una nuova sfida - Residenza Camerlengo - struttura di accoglienza per anziani, edificio indipendente con 30 camere e servizi, nato da una costola dell’albergo.

Un chiaro esempio di come lo scorrere degli anni non ha fermato la corsa verso il sogno ma al contrario abbiamo cercato di ascoltare le esigenze del mercato per presentare un prodotto innovativo e capace di rispondere alle esigenze degli ospiti.

“Non sappiamo cosa faremo nel futuro, ma sappiamo ciò che abbiamo fatto finora" - aggiunge Antonio – “ma se ci giriamo indietro possiamo apprezzare quello che abbiamo già fatto tutti insieme”. Questi quarant'anni non meritavano il silenzio, dimostrano attitudine alla resilienza e per noi è senz'altro un motivo di orgoglio. Sono l'occasione giusta per festeggiare un viaggio importante, il nostro. E vogliamo condividere questa tappa tutti quelli che hanno parte nostra storia. Per noi e per l'Hotel Del Camerlengo, il 30 luglio 2017 è una data importante. È il giorno giusto per tracciare una linea, mettere una nuova bandiera nel libro delle conquiste e continuare il cammino seguendo le tracce di papà. Aspettare la notte per tagliare la torta e accendere i fuochi di artificio che ci porteranno nel secondo quarantennio!

Peccato non poterlo fare con papà Levino, mamma Maria e Antonella, nostra sorella, tutti prematuramente scomparsi.

Pubblicato in Economia
Domenica, 30 Luglio 2017 00:00

A Fiumicino Legge l’estate è tra i libri

Fiumicino. Proseguono le presentazioni per la rassegna “Fiumicino Legge!” il progetto socio culturale patrocinato e sostenuto dal Comune di Fiumicino e dalla Fiumicino Tributi, nell’ambito della lunga programmazione di “Fiumicino Estate”, con oltre 180 eventi in tutto il territorio.
Fino al 15 agosto, presentazioni letterarie, i film della rassegna “FiumiCineComico” diretta da Giulio Mancini e i laboratori artistici per i giovanissimi, animeranno Piazza Grassi, la piazza simbolo del centro storico di Fiumicino. Intanto il prossimo martedì 1 agosto alle ore 21, altri quattro autori saranno i protagonisti di un nuovo appuntamento culturale, Pamela Mele con il suo libro “In felicità #34. La mia storia sulle note del Liga” edito da Eracle, Carlo Colasanti presenterà “Il quaderno nascosto” edito da Leggere Conviene, Vinicio Salvatore Di Crescenzo parlerà di “Assoli” edito da Le Mezzelane Casa Editrice e Michela Zanarella de “Le parole accanto” edito da Interno Poesia.
Il libro di Pamela Mele racconta la storia molto toccante di una donna entrata nel vortice dell'anoressia, disturbo con il quale ha convissuto per molto tempo ostentando agli occhi di tutti un'apparente normalità. Nella solitudine e nel dolore Pamela si aggrappa con speranza alla musica di Luciano Ligabue e sceglie di narrare a lui la sua vita segnata da questa malattia, che subdolamente si insinua e non dà tregua. Sarà presente anche Claudio La Medica, presidente dell’associazione culturale Roma per Liga. “Il quaderno nascosto” racconta di un bambino abbandonato che viene trovato a Montalto Marina in un cassonetto dell'immondizia. Pina, un'attempata gattara che vive sola, sente i suoi lamenti e con l'aiuto di Egidio, un suo vicino di casa, riesce a salvarlo. È amore a prima vista. La donna chiama il trovatello Arturo e vorrebbe tenerlo con sé ma Egidio non la pensa alla stessa maniera. “Assoli” è una raccolta di poesie dove l’autore si affida agli elementi della natura e ai sentimenti per far emergere emozioni pure e dal valore universale. “Le parole accanto” è una raccolta di poesie divisa in due sezioni: la prima parte è dedicata ai ricordi, agli affetti, alla terra di origine dell’autrice, la seconda parte è un omaggio ai poeti che hanno in qualche modo segnato il suo percorso di scrittura. L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito.

Pubblicato in Cultura e eventi
Sabato, 29 Luglio 2017 00:00

Eccellenza, Dario Lecini al Sambuceto

Sambuceto. Nuovo arrivo in casa Sambuceto. I viola si sono infatti appena assicurati le prestazioni di Dario Lecini.
Il giovanissimo calciatore, classe 1998, giunge alla corte di Alessandro Tatomir dallo Spoltore, squadra con la quale ha disputato l’ultima stagione.
E nella compagine pescarese Lecini ha vinto da protagonista lo scorso campionato di Promozione, conquistando l’accesso in Eccellenza.
Proprio nel massimo campionato regionale la sua avventura proseguirà quest’anno con la maglia del Sambuceto Calcio.
Cresciuto a Scafa dove, a dispetto della giovanissima età, ha già giocato anche in prima squadra, Lecini è un jolly difensivo che si distingue per essere un giocatore allo stesso tempo duttile e roccioso, qualità che andranno a rinforzare ulteriormente il comparto arretrato del Sambuceto in vista della stagione 2017-18.

Pubblicato in Sport

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione