Articoli filtrati per data: Luglio 2017

Montesilvano. Nuovo intervento della Polizia Locale per contrastare il commercio abusivo. Questa mattina, nella spiaggia antistante l'hotel Sea Lion, i Vigili Urbani con la collaborazione della Guardia Costiera e i Carabinieri hanno sequestrato un ingente quantitativo di borse contraffatte, cinture ed abiti. Individuato uno dei venditori che è stato denunciato, mentre altri sono fuggiti.
"Abbiamo intensificato i controlli - afferma l'assessore alla Polizia Locale, Valter Cozzi - proprio per contrastare quanti esercitano l'attività senza le regolari autorizzazioni o vendendo materiali contraffatti. Nelle scorse settimane sono stati sequestrati oltre 100 giocattoli. Non possiamo tollerare ulteriormente azioni che vanno a danneggiare chi invece rispetta le regole. Un plauso agli operatori della Polizia Locale per l'attività svolta. L'attenzione resta alta. Invitiamo tutti a contattare direttamente la Polizia Locale per fornire segnalazioni che possano essere utili per contrastare insieme a noi il commercio abusivo nella nostra città".

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Lanciano. “E' scandalosa la politica delle “multe ad ogni costo” portata avanti dall'amministrazione comunale di Lanciano. E' scandaloso come il Comune abbia deciso di accanirsi contro gli automobilisti, favorendo così lo svuotamento della città e scoraggiando i consumatori di altri centri a venire a Lanciano a fare shopping”. Attacca così Ascom Abruzzo, contro il Comune di Lanciano che, ogni due-tre mesi, convoca una conferenza stampa il cui fine, ogni volta, è quello di annunciare che i cittadini saranno sempre più tartassati di multe. “Un modo di fare assurdo. Evidentamente così – dicono i responsabili dell'associazione per il commercio, il turismo e la cultura Ascom Abruzzo – l'amministrazione guidata da Pupillo ha trovato il modo di fare incassi facili. A scapito, però, di tutti coloro che in questa città lavorano e vivono. Quest'amministrazione, con le proprie decisioni, sembra andare sempre contro gli interessi dei suoi cittadini. Un atteggiamento assurdo ed incomprensibile”. Dopo la Ztl (Zona a traffico limitato) che ha generato, finora, grazie anche a tutti i pasticci e alle irregolarità che la contraddistingue, decine di migliaia di multe (a 90 euro l'una significa fior di quattrini per le casse municipali); dopo l'annuncio della tolleranza zero per i parcheggi (da febbraio a luglio, si sono vantati in Comune, sono stati elevati 2.136 verbali e ci sono state 286 rimozioni forzate) con lauti guadagni per il Comune e le società di rimozione; ecco spuntare il telelaser di Targa System, che ha l'unico scopo di portare altri soldi nelle casse pubbliche. Settemila euro è costato. “Ma come – chiedono i rappresentanti di Ascom - non ci sono soldi per nulla? Si piange miseria per tutto in Comune ? Però settemila euro per questo apparecchio sono stati trovati senza problemi. Apparecchio che deve servire a scovare mezzi privi di assicurazione e di revisione, questo è stato detto dagli amministratori pubblici. Ma il ruolo di un'amministrazione è quello di occuparsi delle revisioni auto e delle assicurazioni? Non crediamo proprio. E' quello di amministrare una città, di creare occasioni ed opportunità di lavoro, di favorire i suoi operatori, le sue aziende e i suoi cittadini. Quest'amministrazione, che indice riunioni pubbliche (come accaduto per la Ztl) ma poi decide come vuole, non ascoltando nessuno, sta facendo tutto il contrario di quello che dovrebbe, di ciò che le compete. Dai centri dell'hinterland, grazie a questa politica, nessuno si sogna più di venire in centro a Lanciano a fare acquisti. Al massimo si fermano nei centri commerciali all'ingresso della città. E poi i vigili urbani – viene aggiunto – dovrebbero stare tra i cittadini e fare opera di prevenzione. Invece sono spariti, non si vedono mai in giro: escono solo per fare multe. Si mettono in auto e scattano foto alle targhe o scendono per far rimuovere veicoli. E basta”.
“Intanto – evidenzia Ascom - i nuovi pass per la Ztl, che il Comune ha imposto ai cittadini di rifare, non sono ancora stati consegnati. E i pannelli luminosi per la Ztl – “Varco attivo, varco non attivo” – non si sono ancora visti. Sono poi decine e decine i cittadini che si sono già rivolti ai nostri uffici per il ricorso collettivo che Ascom sta predisponendo contro la Ztl e le sue irregolarità”.

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Fossacesia. “È con sconcerto e rammarico che apprendiamo dalla stampa la notizia che la provinciale ex SS 524 Lanciano-Fossacesia non è annoverata fra le strade che passeranno in capo all’Anas”- esordiscono così il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, il Sindaco di Mozzagrogna, Tommaso Schips ed il Sindaco di Santa Maria Imbaro, Maria Giulia Di Nunzio a seguito della notizia, apparsa sui giornali nei giorni scorsi, secondo la quale saranno 5 le strade provinciali che passeranno in capo all’Anas, ma fra queste non vi è la SP ex SS 524 Lanciano Fossacesia che, come noto, versa in evidente, totale stato di abbandono. “Questo passaggio, purtroppo, inspiegabilmente, non ha riguardato la ex SS 524 Lanciano Fossacesia – proseguono i tre Sindaci – nonostante i numerosi solleciti che abbiamo fatto al Ministero delle Infrastrutture, alla Regione, alla Provincia, all’Anas, nonostante le condizioni disastrose in cui versa la strada e nonostante gli incidenti, alcuni purtroppo mortali, che si sono verificati lungo il suo percorso”. Più volte infatti i tre Sindaci di Fossacesia, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro hanno scritto al Ministero delle Infrastrutture, alla Regione, alla Provincia di Chieti ed all’Anas affinchè la SP ex SS 524 Lanciano-Fossacesia tornasse, come lo era un tempo, di competenza dello Stato e quindi dell’Anas, cosa che ne avrebbe assicurato l’esecuzione della dovuta manutenzione, ad oggi inesistente e fondamentale per una strada di siffatta importanza che attraversa quattro centri abitati, di cui alcuni anche nelle aree artigianali, che registra quotidianamente un flusso di traffico notevole, che durante il periodo estivo vede moltiplicarsi notevolmente il passaggio dei numerosi automobilisti che si recano al mare. La strada lunga 14 km, che dal 2001 è stata trasferita dall'Anas alla Provincia, collega Lanciano con la costa Adriatica e la Statale 16. “Ci chiediamo quali siano state le ragioni per le quali la Lanciano-Fossacesia è rimasta fuori - proseguono i sindaci - e ce lo chiediamo anche alla luce delle promesse che ci aveva fatto il Presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, che nel corso di un’ultima riunione tenutasi nel mese di maggio, condividendo le ragioni e le nostre preoccupazioni ci aveva assicurato che anche la Lanciano-Fossacesia sarebbe passata in capo all’Anas”. Nello scorso mese di maggio, infatti, presso il Comune di Fossacesia, si era tenuta una riunione alla quale aveva partecipato anche Mario Pupillo in qualità di Sindaco di Lanciano, il cui territorio comunque è in parte attraversato dalla SP ex SS 524 Lanciano Fossacesia, e di Presidente della Provincia di Chieti. In quell’occasione lo stesso Presidente aveva assicurato che la Lanciano-Fossacesia sarebbe rientrata nell’elenco delle strade che sarebbero passate dalla Provincia all’Anas ed inoltre aveva messo a conoscenza i Sindaci presenti che in Regione da tempo erano bloccati fondi per 28 milioni dieuro destinati proprio alla sicurezza delle strade provinciali. “Ci chiediamo a questo punto cosa sia successo nel frattempo, ci chiediamo perché la Regione non sblocca i fondi consentendo alla Provincia di Chieti ,che come noto è ormai economicamente a secco, di poterne usufruire, attuando i lavori di messa in sicurezza della strada – dichiarano ancora Di Giuseppantonio, Schips e Di Nunzio – ci chiediamo quali siano stati i criteri secondo i quali una strada di tale importanza, che era già dell’Anas, non sia tornata, a differenza di altre, di competenza dell’Anas, cosa che, ribadiamo, ne avrebbe assicurato le giuste condizioni di sicurezza. A questo punto ci viene da pensare che la Provincia di Chieti, in un certo senso, ce l’abbia un po’ con noi o che comunque ritenga che la sicurezza dei cittadini e di tutti coloro che attraversano la strada in questione sia ritenuta di serie B”.

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Montesilvano. Ritorno a casa per Piero Mazzocchetti. Il cantante dopo 8 anni torna ad esibirsi sul palco di Montesilvano. Lunedì 31 luglio, a partire dalle 21:30 l’artista offrirà il suo concerto alla città.
«Lo spettacolo - afferma Mazzocchetti - è un viaggio attraverso ottant'anni di musica, passando da pezzi come “Parlami d'amore Mariù”, le canzoni degli emigranti, fino ai brani di oggi, da Renato Zero, a Modugno, da Sinatra, a Dean Martin. Ci saranno omaggi alla canzone napoletana, a Totò, ci saranno miei brani come “Schiavo d'amore” e “L'eterno respiro del mare”. Sarà un concerto trasversale per un pubblico molto ampio; un percorso a 360 gradi attraverso la musica leggera, il crossover, la lirica. Mi accompagnerà una band di grandi musicisti: alla batteria Roberto Desiderio, al basso Gabriele Pesaresi, al mandolino Francesco Mammola, al pianoforte Pierluigi Santullo; ci saranno, poi, quattro archi, provenienti da Napoli. Sarà uno spettacolo anche coinvolgente: sul palco mi piace divertirmi e divertire».
Lo spettacolo sarà anche l’occasione per presentare al pubblico di casa il disco “Istanti”, pubblicato su etichetta Italiana Dischi, prodotto dal maestro Peppe Vessicchio, “tutore artistico” della Crossover Academy di Mazzocchetti di San Giovanni Teatino. «Questo disco rappresenta davvero i miei istanti di vita, il percorso dei miei 20 anni di musica, dalla lirica alla musica da camera, passando per la Germania e Tosti, un artista abruzzese che mi colloca nel territorio nel pieno rispetto delle tradizioni. Con Vessicchio - dice ancora Mazzocchetti - è stata fatta una scelta ben precisa: volevamo dare dimostrazione che un album Crossover potesse abbracciare tanti stili musicali. Sono brani che abbiamo voluto arrangiare in maniera diversa tra loro».
«Siamo davvero soddisfatti - afferma l’assessore agli Eventi Ottavio De Martinis – di essere riusciti a riportare qui a Montesilvano il tenore Piero Mazzocchetti, un artista internazionale, ma soprattutto un amico della nostra città. La serata di lunedì sarà un momento di musica con la M maiuscola e di arte a tutto tondo che arricchisce significativamente l’offerta eventi della nostra estate».

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Roma. “Italia o morte. Lode agli Arditi 1917 – 2017”: questa la scritta sugli striscioni affissi nella notte da CasaPound Italia in più di cento città italiane. L'esercitazione che si tenne il 29 luglio 1917 davanti al Re viene infatti ritenuto convenzionalmente il battesimo di questa nuova formazione che tanto fu determinante ai fini dell'esito vittorioso della Grande Guerra. “Con quest'azione – spiega Cpi – intendiamo celebrare il centenario di una delle truppe d'élite del nostro esercito, che ha dato vita a una vera e propria aristocrazia del combattimento, determinante per raggiungere la vittoria in guerra e poi per difenderla dopo il conflitto, quando una classe politica indegna e i partiti anti-italiani cominciarono a umiliare i reduci dal fronte”. Gli Arditi, spiega ancora CasaPound, “mostrarono al mondo l'esistenza di un altro tipo di italiano, coraggioso, sfrontato e pronto a tutto pur di difendere il tricolore. Un tipo di italiano di cui, proprio oggi che questo governo ci ha reso la barzelletta d'Europa, è sempre più urgente il ritorno”.

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Montesilvano. Pugno di ferro contro gli incivili che abbandonano i rifiuti per strada. Grazie al sistema delle foto trappole, sono state sanzionate altre 30 persone immortalate tra la fine di maggio e la fine di giugno a gettare i rifiuti senza rispettare le regole.

Le violazioni ammontano a circa 6.000 euro.

«In questo ultimo anno - afferma il sindaco Francesco Maragno - stiamo lavorando per cambiare volto a Montesilvano in materia di decoro urbano e di differenziazione dei rifiuti. Lo stiamo facendo per mezzo del sistema della raccolta porta a porta che sta coinvolgendo oltre 2000 utenti. E lo stiamo facendo per mezzo di questo progetto che mira a sanzionare gli incivili, a sensibilizzarli sull'importanza di vivere in un ambiente sostenibile e a tutelare i cittadini rispettosi delle regole. Abbiamo potenziato il numero delle foto trappole in dotazione della Polizia Locale così da ampliare il raggio di azione del controllo dei nostri operatori, con attenzione soprattutto alle zone più critiche. Le sanzioni elevate nelle settimane della fine di maggio e poi della fine di giugno sono riconducibili a sette foto trappole collocate in altrettanti punti della città. Ciò che ci sorprende è che ci sia ancora qualcuno che abbandona i rifiuti, spesso ingombranti, per strada nonostante la semplicità e l’efficienza del servizio di recupero che viene eseguito dalla società che gestisce i rifiuti. Non ci fermeremo in questa attività, con l’auspicio che sia un deterrente per quanti continuano ad imbrattare la nostra città con questi comportamenti assolutamente intollerabili».

Per programmare il ritiro dei rifiuti ingombranti è possibile contattare il numero verde 800 195315 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12. Per informazioni sono attivi i contatti: 0858620522, fax 0858620741 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Pescara. Sono aperte le iscrizioni al corso serale per studenti-lavoratori dell’Istituto tecnico Aterno-Manthonè di Pescara, diretto dalla Preside Antonella Sanvitale. I corsi si inseriscono nell’ambito dell’educazione degli adulti per favorire il loro reinserimento nel mondo dell’istruzione, conseguire un titolo di studio e ampliare la propria qualificazione professionale. Essi rappresentano una proposta concreta di rivisitazione degli obiettivi e dei contenuti dell’istruzione secondaria superiore da destinare a: lavoratori adulti che decidono di migliorare la propria condizione e potenziare la propria preparazione sul piano culturale e professionale, a giovani adulti che, dopo aver conseguito insuccessi scolastici decidono di rientrare nel canale dell’istruzione per riprendere gli studi, e a giovani e adulti stranieri che intendono conseguire un titolo di studio o un percorso di certificazioni nel nostro Paese.
Le lezioni sono rivolte a chi ha solo la licenza media, a chi ha interrotto un qualsiasi corso di studi, a chi ha un diploma non tecnico commerciale, a chi vuole riqualificare il proprio titolo di studi. Prevedono il riconoscimento di competenze già acquisite attraverso precedenti studi, il riconoscimento e la valorizzazione delle esperienze maturate in contesti extrascolastici (lavoro, corsi professionali, ecc..) con esonero dalla frequenza delle materie corrispondenti. Sono caratterizzati dal numero ridotto di ore settimanali di lezione e da un insegnamento modulare personalizzato supportato da una piattaforma di formazione a distanza.
Il corso serale per studenti-lavoratori dell’Istituto tecnico statale Aterno-Manthonè, in via Tiburtina 202, è l’unico corso del genere a Pescara, e ha visto, nei vent’anni di attività, molti adulti conseguire un diploma con passione e interesse.
Ogni sera, all’interno delle mura del Manthonè, studenti e docenti assimilano e trasmettono cultura, ma soprattutto speranza per il domani.
Tra queste mura, si produce un’infinità di autostima e si producono speranze per il domani di persone che vogliono darsi una seconda chance perché, per un motivo o per un altro, non hanno seguito un corso «normale» di studi, e si trovano spesso a svolgere un lavoro di seconda, terza o quarta scelta. I risultati ottenuti sono positivi: gli abbandoni sono pochissimi e tra i diplomati ci sono ormai anche molti laureati.

Il corso è strutturato in un monoennio seguito da un triennio, con due indirizzi: Amministrazione finanza e marketing (ex corso Ragionieri) e Sistemi informativi aziendali (ex corso Ragionieri programmatori). Le lezioni vanno dal lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 22.30. Attualmente sono attivate 8 classi con circa duecento studenti iscritti.

“La crisi economica e sociale ha messo i cittadini di fronte a numerose sfide, tra le quali la più difficile è la disoccupazione,” sottolinea la dirigente scolastica Antonella Sanvitale, “I profondi cambiamenti, anche nel campo dell’economia e della finanza, generano una forte esigenza di approfondimento per tutti. La scuola può rappresentare un canale privilegiato in quanto coinvolge studenti appartenenti ad ambiti sociali molto diversi e può diventare il luogo deputato all’apprendimento di quelle conoscenze che sempre più si rivelano indispensabili per ottenere un posto di lavoro, raggiungere una stabilità economica ed evitare errori finanziari dovuti alla mancanza di conoscenze e di informazioni adeguate”.

L’offerta dell’Istituto tecnico commerciale con i suoi corsi di Amministrazione finanza e marketing e di Sistemi informativi aziendali diventa un’opportunità per i frequentanti di poter acquisire le giuste competenze ed entrare o ri-entrare nel mondo del lavoro.

Info: centralino: 085 4308332 – 085 4318880, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., pagina Facebook: Serale Aterno Manthone, docente coordinatore per il serale: prof. Marina Di Crescenzo.

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Teramo. Si è insediato ieri, venerdi 27 luglio, il nuovo Consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Teramo. Designate le nuove figure istituzionali: Presidente, Segretario e Tesoriere, e due vicepresidenti.

Il neo presidente è l'Arch. Raffaele Di Marcello; subentra all'Arch. Giustino Vallese, che ha retto l'istituzionte ordinistica teramana negli ultimi otto anni. Le cariche di Segretario e Tesoriere sono state attribuite, rispettivamente, all'Arch. Stefania Di Sabatino, di Teramo e all'Arch. Angela Mascia, Tesoriere uscente.

Il Consiglio ha individuato anche due vicepresidenti, l'Arch. Gabriele Esposito, di Morro d'Oro, e l'Arch. Francesca Garzarelli, di Giulianova, che è anche la più giovane componente del Consiglio stesso.
Gli undici componenti del nuovo Consiglio, oltre alle figure istituzionali sopra riportate, sono gli Architetti Ombretta Natali, Laura Marini, Melissa Calcagnoli, Marco Di Giuseppe Cafà, Gilberto Cincolà e l'Architetto Junior Alessio Angiolinii.

Il nuovo Presidente: Raffale Di Marcello, 50 anni, sposato con due figli, è nato a Teramo e risiede a Giulianova. Laureato a Pescara ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociology of Regional and Local Development e il master in Gestione degli Enti Locali: Multilevel Governance e sviluppo sostenibile, presso l'Università di Teramo. Si occupa di Urbanistica e Pianificazione Territoriale presso la Provincia di Teramo dove lavora dal 2003. Ha ricoperto la carica di Tesoriere nelle precedenti due consiliature dell'Ordine degli Architetti P.P.C.. E' stato referente regionale della Società Italiana di Scienze del Turismo ed è attualmente membro del gruppo tecnico della Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Autore di diversi saggi su turismo, mobilità sostenibile, democrazia partecipativa, verde urbano, è giornalista pubblicista e collabora con alcune testate giornalistiche e blog sia locali che nazionali.

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Sabato, 29 Luglio 2017 00:00

Spoltore Calcio, tre arrivi dalla Spagna

Spoltore. Il patron spoltorese Sabatino Pompa stupisce ancora una volta. Vola in Spagna e regala a Donato Ronci tre giovani calciatori: Paquito, Vera e Sanchez. Arrivati in punta di piedi i tre, dopo le prime sedute di allenamento, hanno letteralmente conquistato lo staff tecnico spoltorese legando subito con i compagni di squadra. Grazie a Seba Lopea, che fa da interprete, i tre si sono calati subito nella parte. Non parlano ancora l'italiano, ma i loro colpi hanno conquistato tutti. Visione di gioco, grande tecnica individuale e forza esplosiva. Senza indugiare il direttore generale Paolo di Marco decide di mettere subito sotto contratto i tre iberici.

Juan Francisco Morales Carrasco, detto Paquito, prelevato dal Mairena, formazione della Tercera División spagnola, cresciuto nella cantera del Betis Siviglia. Si tratta di un trequartista, classe 1991, dotato di grande tecnica e di grande velocità. Queste le sue prime impressioni:
“Mi trovo molto bene, sono stato accolto con molto calore sia dai compagni che dalla società: sembra di essere qui da tanto tempo. Qui, a differenza della Spagna, si lavora molto più sulla tattica e si pone grande attenzione al gioco collettivo. Spero di aiutare la squadra e di farmi apprezzare da mister Ronci”.

Il secondo acquisto è David Vera Carillo, centroampista centrale, classe 1998, anche lui proveniente dalla Tercera Division. E’ un giocatore con una grande vision di gioco ed è dotato anche di una buona struttura fisica.“Per me l’Italia è una nuova opportunità – ha affermato-, avrò la possibilità di conoscere un paese nuovo, una lingua nuova, ma soprattutto un calcio differente dal nostro, che mi ha già conquistato”.

Il terzo ed ultimo acquisto è il centravanti Mario Sanchez Berbil, proveniente dal Villaverde. Attaccante centrale, classe 1991, forte fisicamente allo stesso tempo molto veloce. Arriva in Italia per cercare la definitiva consacrazione come ha candidamente ammesso: “l’Italia, per noi spagnoli, rappresenta spesso un banco di prova importante. Gli allenatori italiani sono dei maestri di tattica. Imporsi qui significherebbe essere pronti per qualsiasi campionato. Mister Ronci mi ha colpito da subito, un tecnico molto preparato, con le idee chiare che vuole il bel gioco”.

Ma la campagna acquisti azulgrana non si è fermata ai tre calciatori iberici. Nelle ultime ore è arrivato, anche se sarebbe meglio dire è tornato, Luca Di Marco, classe 1999, proveniente dall’Angolana. Il suo è un gradito ritorno, avendo già giocato con la formazione azulgrana in passato sotto la guida di Loris Masciovecchio. Centrocampista centrale, è dotato di grande struttura ed un’ottima tecnica. Un ottimo rinforzo in ottica fuori quota.

Lo Spoltore con questi acquisti vuole proseguire il processo di crescita che gli hanno permesso di conquistare ben quattro promozioni negli ultimi anni. Con le conferme di buona parte della rosa dello scorso anno e gli importanti innesti effettuati il team spoltorese punta alle zone nobili della classifica.

Prosegue nel frattempo la preparazione precampionato della squadra. Questo il programma stilato da Donato Ronci e Piero Zuccarini: sabato 29 luglio alle 10.00 si disputerà la prima ‘partitella in famiglia’ all’Adriano Caprarese. Il 2 agosto si terrà l’incontro amichevole a Pineto (ore 18). Il 3 a Spoltore arriverà il Bucchianico (ore 18). Il 5 agosto ci sarà la partenza per il ritiro di Colle di Mezzo ed il 6 subito gara alle amichevole contro il Fossacesia (ore 17). Il 7 gli spoltoresi saranno ad Ateleta (Aq) impegnati contro il Gravina di Puglia (ore 17). Il 10 agosto, impegno contro la Val di Sangro (ore 18). 13 agosto, dopo il rientro a Spoltore, ci sarà il penultimo impegno contro il Notaresco (ore 17), mentre il 20 agosto gli azulgrana sfideranno al ‘Biondi’ di Lanciano i padroni di casa alle 17.

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L'Aquila. "La sentenza del Tar, che ha stabilito la chiusura della sede del IIS Cotugno almeno fino a maggio 2018, mette nuovamente in evidenza l'assoluta necessità di decisioni tempestive sull'immediato futuro degli studenti e più in generale sulla pianificazione della definitiva messa in sicurezza di tutte le scuole aquilane".
Si legge così in una nota del Comitato Scuole Sicure L'Aquila, che prosegue: "Vogliamo scongiurare il rischio che si ricorra nuovamente ai doppi turni per risolvere un'emergenza che è il risultato della mancata attenzione e fattività delle istituzioni locali tutte, e non di casi imprevedibili e malaugurati. E non accettiamo che la soluzione al problema possa in alcun modo gravare sugli studenti, sulle famiglie e sui docenti.
Riteniamo necessario che le amministrazioni locali agiscano tempestivamente attivando varie proposte per procedere all'individuazione di più alternative possibili, coinvolgendo l'intera città. Noi per primi chiediamo agli ordini professionali tecnici e alle associazioni dei costruttori di partecipare attivamente alla ricerca di soluzioni.
L'ipotesi di adattamento dell'ex Optimes a sede provvisoria resta valida se perseguibile nei tempi opportuni, trattata come urgente e di priorità assoluta, come peraltro qualunque altra ipotesi.
Sollecitiamo gli enti a considerare il fattore tempo una discriminante essenziale, nonché a tenere in conto che l'adozione di eventuali doppi turni in altre scuole significherebbe comunque utilizzare, come alternative, delle strutture di cui è già nota un’inadeguata sicurezza sismica, e per le quali riteniamo altrettanto urgente provvedere alla pianificazione della sostituzione.
Auspichiamo una nuova convocazione al più presto per il Tavolo Scuole istituito dal Sindaco".

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