Articoli filtrati per data: Luglio 2017

Roma. Primo giorno dell’ultimo congressodei Testimoni di Geova al Palalottomatica di Roma. “Non ti arrendere”, l’incoraggiante tema che verrà sviluppato nei tre giorni di lavori a partire da oggi.
Spalti pieni i quasi 8.000 presentivenuti per assistere al programma, provenientidalla zona a sud di Roma fino ad arrivare alle provinceFrosinone e Latina. Sono arrivati 55 pullman e centinaia di vetture presso la struttura, alcuni hanno percorso centinaia di chilometri, nientemeno che daChieti e Pescara in Abruzzo.
Nel discorso di apertura il presidente del congresso ha illustrato scopi e obiettivi dell’evento: “Anche dinanzi a disastri naturali, attacchi terroristici, guerre sanguinose, difficoltà economiche per guadagnarsi da vivere, ci sono motivi per non rinunciare, non arrendersi. Anche quando la sofferenza è legata alla propria fede ci sono motivazioni per perseverare con coraggio e tenacia.”E’ noto, ad esempio, che in Russia, da poche settimane, i Testimoni di Geova sono stati dichiarati fuorilegge. Non per qualche reato, ma per il loro rifiuto al nazionalismo armato e per la loro determinazione ad attenersi ai dettami della Bibbia. “Non arrendersi”, per i Testimoni, significa anche questo e cioè lotta a favore della libertà di pensiero.
Oggi alle 15:05 verrà proiettata la prima parte del film storico basato su una narrazione biblica, la seconda parte è in programma domani alle 14:30. Altro momento emozionante del programma di sabato sarà alle 11,45: si assisterà alla cerimonia del battesimo dei nuovi aderenti che sarà preceduta da un discorso sul tema della dedicazione e sarà pronunciato da Vito Portoghese rappresentante viaggiante dei Testimoni di Geova.
Sul sito ufficiale www.jw.org si può trovare il programma completo con gli orari e i temi dei vari interventi, orari delle proiezioni nonchè ulteriori informazioni sui loro grandi raduni.

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Forte dei Marmi. Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 2 Agosto al 22 settembre 2017 la mostra omaggio a “Ottone Rosai e Ugo Guidi” – Ricordi di un’amicizia, in occasione del 60° della scomparsa di Rosai e del 40° di Guidi, in ricordo dell’ amicizia incominciata agli inizi degli anni ’50.
La mostra “Ottone Rosai e Ugo Guidi” sarà inaugurata Mercoledì 2 Agosto alle ore 18:00 al MUG – via civitali 33 – Forte dei Marmi con presentazione di Vittorio Guidi e testimonianza di Fabrizio Guidi. In mostra per il solo giorno dell’inaugurazione altre opere di Rosai provenienti da collezioni private e quindi non viste perlomeno da moltissimo tempo. Tra le opere visibili solo il 2 agosto un autoritratto del 1933, due oli, uno del 1947 e uno anni ’50, e alcuni ritratti a carboncino di personaggi fiorentini.
La mostra, dopo l’inaugurazione, sarà visitabile su prenotazione al 3473481300, 3483020538 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La mostra sarà introdotta dall’esecuzione di alcuni brani di musica celtica alle ore 18 eseguita dal duo AULD ERIN con Mailè Orsi, chitarre, e Giovanni Iacopetti, violino.
Al termine brindisi offerto da Giusti & Zanza

“Ottone Rosai agli inizi degli anni ’50 con l’amico scrittore e critico d’arte Piero Santi soggiornò ripetutamente nella casa di Ugo Guidi e tra i tre si instaurò un rapporto di amicizia e stima reciproca che fece sì che ad organizzare la prima mostra personale di Guidi fosse lo stesso Rosai a Firenze nella Galleria La Strozzina di Palazzo Strozzi a Firenze nel 1956. Fu nella casa Guidi che si manifestarono i primi segni di una malattia di Rosai che portarono alla sua morte nel 1957 a Ivrea. Rosai soggiornò ripetutamente da Guidi e dipinse numerosi quadri sul mare, sulle pinete di Forte dei Marmi e sulle Alpi Apuane, Sul foglio di appunti eseguiti dal vero riportava i tratti essenziali della visione e il nome dei colori scritti nelle varie campiture che poi trasformava in dipinti ad olio nella pineta di Guidi.
Durante quei soggiorni Rosai eseguì i ritratti a carboncino di Ugo, anche ad olio, Vittorio e Fabrizio, oggi riproposti in mostra.
La mia piccola collezione di autografi di artisti nasce proprio da un primo autografo eseguito da Rosai su un cartoncino di sigarette, durante una gita alle cave il 14 giugno 1955, nel quale è rappresentato Charlot che esegue col suo bastone su un ipotetico muro la firma di Rosai stesso. Anch’esso in mostra.
La mostra è arricchita, per il solo giorno dell’inaugurazione, dalla presenza di un autoritratto di Rosai del 1933, esposto e presentato in catalogo da Pier Carlo Santini in una mostra del 1947, da un olio degli anni ’50 e da 6 ritratti a carboncino di personaggi fiorentini. Tutti provenienti da collezioni private”
Vittorio Guidi




Il MUG ha il sostegno della Fondazione Alimondo Ciampi onlus, del Logos Hotel, della Banca CC Versilia, Lunigiana e Garfagnana, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, Mosaici Favret di Pietrasanta.

 

Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Toscana ‘900 – Musei e Percorsi d’Arte, Piccoli Grandi Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di Lucca, Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

 

Memoria fotografica: Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Partner: Art Institute of Nanjing University Nanchino (Cina), Villa Finaly Firenze Chancellerie des

Universités de Paris - La Sorbonne, Associazione Open ART, Ente Ville Versiliesi, Città Infinite, Historiavbc, MIIT Museo Internazionale Italia Arte Torino, Toscana ‘900 – Musei e Percorsi d’Arte, Club Unesco “Carrara dei Marmi”, Associazione Ponte degli Artisti Milano, Associazione Internazionale ArtePozzo, Associazione Culturale Gli Otto Venti Pistoia, Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut, Acomus International.

 

Partner Ufficiale: La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi con lo “Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”. http://www.lacapanninadifranceschi.com/

 

 

Media Partner: QN LA NAZIONE, Arte33 Versilia, Just Beautiful, Forte 100 Rivista, Italia Italy, Arte in Toscana, BestVersilia.com, Culturadelmarmo.it, LifeBeyondTourism, Inpuntadipennablog.it, Acculturarsi.blogspot.it, Agendaeventi.com, La Parentesi della Scrittura.

 

Come raggiungere il museo: Uscita Autostrada Versilia, direzione Forte dei Marmi, seguire i cartelli rettangolari marroni che indicano il museo. Sul viale a mare di Forte dei Marmi venendo da Viareggio: superato il pontile del Forte oltrepassare tre semafori, poi il cartello a destra indica il museo; da Massa: entrati in Forte dei Marmi dopo il primo semaforo la prima strada sulla sinistra è Via Civitali. GPS: LAT:43.972477 N - LON:10.154887 E

Massimo Pasqualone – Lorenzo Belli - Manuela Antonucci - Consulenti scientifici del Museo Ugo Guidi

Piero Garibaldi - Pubbliche Relazioni MUG - Tel: 349.0908365 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marta Accallai – critica - P.R. per Prato Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Elena Cencetti – critica - P.R. per Firenze Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Francesca Manfredini – critica - P.R. per Pistoia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Manuela Antonucci – critica/scrittrice – P.R per Pisa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.ugoguidi.it
347 3481300 - 348 3020538

Facebook: Vittorio Guidi – Museo Ugo Guidi
Twitter: @MUSEOUGOGUIDI

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Sabato, 29 Luglio 2017 00:00

Torna a Pescara la Notte delle Biciclette

Pescara. L'evento è organizzato dall’AVIS e Pescarabici FIAB, in collaborazione con Bike Life, il Tour Operatore specializzato in viaggi in bicicletta che gestisce l’Urban Center di Pescara, e Naturasì, il supermercato bio che da qualche mese si trova anche a Pescara, che sostiene l’agricoltura e il cibo sani, e dunque anche uno stile di vita rispettoso dell’ambiente.
Due gli obiettivi della biciclettata: incoraggiare l’uso della bicicletta in città anche di notte, purché i ciclisti siano efficacemente illuminati, e promuovere la donazione del sangue. Donare il sangue, a maggior ragione d’estate, è un atto semplice e di grande responsabilità sociale. Per questo l’Avis inviterà tutti i partecipanti, donatori effettivi e potenziali, ad effettuare la donazione prima di partire per le vacanze.
Il giro ciclistico si svolgerà nella serata del 1° agosto : il raduno è previsto già dalle ore 20,00 a Piazza Salotto (c/o l’Urban Center), la partenza alle ore 21,15 e l’arrivo nello stesso punto alle ore 23,00. Il percorso si snoderà lungo le strade e le piste ciclabili tra Pescara e Montesilvano: Piazza Salotto, Via R. Margherita (Pista Ciclabile - PC), Via L. Muzii, Strada Parco, Lungomare Matteotti (PC), Ponte del Mare, Lungomare C. Colombo (PC), Viale F. di Jorio, Viale L. D’Annunzio, Viale della Pineta, Viale Pindaro, Via D’Annunzio (PC), Via Conte di Ruvo, Via Lago di Campotosto, Ponte Flaiano (PC), Via Gran Sasso, Via Chieti, Via Caduta del Forte, C.so V. Emanuele, C.so Umberto.
La biciclettata è adatta a tutti: sono invitati anche i bambini, purché accompagnati dai genitori. L’importante è essere illuminati. Dunque prima di martedì è necessario controllare le luci della propria bici ed eventualmente munirsi di lucette funzionanti e possibilmente lampeggianti, anche per concorrere nel modo più adatto alla visibilità del corteo.
A tutti i partecipanti AVIS regalerà un luminoso gadget da bicicletta, in modo da poter rendere ancora più brillanti le bici dell’intera comitiva e creare un lungo serpentone di bici illuminate che aggiungeranno allegria e movimento alla serata.
L’iscrizione può essere fatta sul posto al costo di 3,00 € con cui sarà possibile ricevere i gadget e partecipare all’estrazione finale di premi.
Chi vorrà, potrà sottoscrivere un’assicurazione RC (1,00 €) e/o infortuni (2,00 €) temporanea a cura di Pescarabici.
Al termine della biciclettata, l’estrazione di premi messi in palio da Naturasì suggellerà la chiusura manifestazione, con l’invito a mangiare sano. Anche per questo verranno offerti prodotti biologici per il ristoro dei partecipanti, nello stand che verrà allestito davanti all’Urban Center.

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Pescara. Sono aperte le iscrizioni al corso serale per studenti-lavoratori dell’Istituto tecnico Aterno-Manthonè di Pescara, diretto dalla Preside Antonella Sanvitale. I corsi si inseriscono nell’ambito dell’educazione degli adulti per favorire il loro reinserimento nel mondo dell’istruzione, conseguire un titolo di studio e ampliare la propria qualificazione professionale. Essi rappresentano una proposta concreta di rivisitazione degli obiettivi e dei contenuti dell’istruzione secondaria superiore da destinare a: lavoratori adulti che decidono di migliorare la propria condizione e potenziare la propria preparazione sul piano culturale e professionale, a giovani adulti che, dopo aver conseguito insuccessi scolastici decidono di rientrare nel canale dell’istruzione per riprendere gli studi, e a giovani e adulti stranieri che intendono conseguire un titolo di studio o un percorso di certificazioni nel nostro Paese.
Le lezioni sono rivolte a chi ha solo la licenza media, a chi ha interrotto un qualsiasi corso di studi, a chi ha un diploma non tecnico commerciale, a chi vuole riqualificare il proprio titolo di studi. Prevedono il riconoscimento di competenze già acquisite attraverso precedenti studi, il riconoscimento e la valorizzazione delle esperienze maturate in contesti extrascolastici (lavoro, corsi professionali, ecc..) con esonero dalla frequenza delle materie corrispondenti. Sono caratterizzati dal numero ridotto di ore settimanali di lezione e da un insegnamento modulare personalizzato supportato da una piattaforma di formazione a distanza.
Il corso serale per studenti-lavoratori dell’Istituto tecnico statale Aterno-Manthonè, in via Tiburtina 202, è l’unico corso del genere a Pescara, e ha visto, nei vent’anni di attività, molti adulti conseguire un diploma con passione e interesse.
Ogni sera, all’interno delle mura del Manthonè, studenti e docenti assimilano e trasmettono cultura, ma soprattutto speranza per il domani.
Tra queste mura, si produce un’infinità di autostima e si producono speranze per il domani di persone che vogliono darsi una seconda chance perché, per un motivo o per un altro, non hanno seguito un corso «normale» di studi, e si trovano spesso a svolgere un lavoro di seconda, terza o quarta scelta. I risultati ottenuti sono positivi: gli abbandoni sono pochissimi e tra i diplomati ci sono ormai anche molti laureati.

Il corso è strutturato in un monoennio seguito da un triennio, con due indirizzi: Amministrazione finanza e marketing (ex corso Ragionieri) e Sistemi informativi aziendali (ex corso Ragionieri programmatori). Le lezioni vanno dal lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 22.30. Attualmente sono attivate 8 classi con circa duecento studenti iscritti.

“La crisi economica e sociale ha messo i cittadini di fronte a numerose sfide, tra le quali la più difficile è la disoccupazione,” sottolinea la dirigente scolastica Antonella Sanvitale, “I profondi cambiamenti, anche nel campo dell’economia e della finanza, generano una forte esigenza di approfondimento per tutti. La scuola può rappresentare un canale privilegiato in quanto coinvolge studenti appartenenti ad ambiti sociali molto diversi e può diventare il luogo deputato all’apprendimento di quelle conoscenze che sempre più si rivelano indispensabili per ottenere un posto di lavoro, raggiungere una stabilità economica ed evitare errori finanziari dovuti alla mancanza di conoscenze e di informazioni adeguate”.

L’offerta dell’Istituto tecnico commerciale con i suoi corsi di Amministrazione finanza e marketing e di Sistemi informativi aziendali diventa un’opportunità per i frequentanti di poter acquisire le giuste competenze ed entrare o ri-entrare nel mondo del lavoro.

Info: centralino: 085 4308332 – 085 4318880, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., pagina Facebook: Serale Aterno Manthone, docente coordinatore per il serale: prof. Marina Di Crescenzo.

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Montesilvano. Ritorno a casa per Piero Mazzocchetti. Il cantante dopo 8 anni torna ad esibirsi sul palco di Montesilvano. Lunedì 31 luglio, a partire dalle 21:30 l’artista offrirà il suo concerto alla città.
«Lo spettacolo - afferma Mazzocchetti - è un viaggio attraverso ottant'anni di musica, passando da pezzi come “Parlami d'amore Mariù”, le canzoni degli emigranti, fino ai brani di oggi, da Renato Zero, a Modugno, da Sinatra, a Dean Martin. Ci saranno omaggi alla canzone napoletana, a Totò, ci saranno miei brani come “Schiavo d'amore” e “L'eterno respiro del mare”. Sarà un concerto trasversale per un pubblico molto ampio; un percorso a 360 gradi attraverso la musica leggera, il crossover, la lirica. Mi accompagnerà una band di grandi musicisti: alla batteria Roberto Desiderio, al basso Gabriele Pesaresi, al mandolino Francesco Mammola, al pianoforte Pierluigi Santullo; ci saranno, poi, quattro archi, provenienti da Napoli. Sarà uno spettacolo anche coinvolgente: sul palco mi piace divertirmi e divertire».
Lo spettacolo sarà anche l’occasione per presentare al pubblico di casa il disco “Istanti”, pubblicato su etichetta Italiana Dischi, prodotto dal maestro Peppe Vessicchio, “tutore artistico” della Crossover Academy di Mazzocchetti di San Giovanni Teatino. «Questo disco rappresenta davvero i miei istanti di vita, il percorso dei miei 20 anni di musica, dalla lirica alla musica da camera, passando per la Germania e Tosti, un artista abruzzese che mi colloca nel territorio nel pieno rispetto delle tradizioni. Con Vessicchio - dice ancora Mazzocchetti - è stata fatta una scelta ben precisa: volevamo dare dimostrazione che un album Crossover potesse abbracciare tanti stili musicali. Sono brani che abbiamo voluto arrangiare in maniera diversa tra loro».
«Siamo davvero soddisfatti - afferma l’assessore agli Eventi Ottavio De Martinis – di essere riusciti a riportare qui a Montesilvano il tenore Piero Mazzocchetti, un artista internazionale, ma soprattutto un amico della nostra città. La serata di lunedì sarà un momento di musica con la M maiuscola e di arte a tutto tondo che arricchisce significativamente l’offerta eventi della nostra estate».

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Pescara. Entrano nel vivo con tre appuntamenti le iniziative del Flag Costa di Pescara. Due i convegni che si svolgeranno il 30 e il 31 luglio in concomitanza con la Festa di Sant’Andrea per presentare le opportunità offerte dall’unione dei soggetti pubblici, privati e della società civile che collaborano per promuovere lo sviluppo sviluppo delle comunità e delle zone di pesca, ma domani alle ore 19 ci sarà un momento speciale con l’inaugurazione della stele commemorativa dedicata alle donne del mare, realizzata in pietra della Majella da un maestro scalpellino e che verrà collocata al centro della rotonda Paolucci, nei pressi del Mercato Ittico.
“Il Flag è un’opportunità importante che ci viene dall’Europa – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi – con dei fondi reali che serviranno per la promozione e la valorizzazione all’interno del territorio per una serie di opportunità, come i bandi di turismo e del miglio zero che partitanno a settembre, mentre siamo impegnati con la valorizzazione delle nostre tradizioni che spesso passano per le feste che rappresentano la cultura pescarese. Avremo infatti l’accasione della festa di Sant’Andrea per una serie di attività di valorizzazione che partiranno dalla stele caratteristica delle donne della marineria pescarese che verrà apposta in via Paolucci domani, poi ci sarà una serie di attività convegnistiche a partire da ‘Dal borgo all’Europa’ che evoca tutte le opportunità che offrono i fondi europei, in questo caso attraverso i Flag, quindi la valorizzazione di queste attività e del mare con un convegno che ricorderà la forza dell’economia del mare Adriatico. È un’occasione importante ed è un apuntamento che dobbiamo cogliere insieme a tutti gli attori che fanno parte di questa società Flag”.
Programma. Sabato 29 luglio - ore 19 c/o rotatoria Via Paolucci Inaugurazione stele commemorativa dedicata alle Donne del Mare, Omaggio alla figura femminile che ha tradizionalmente contribuito allo sviluppo dell’economia e delle attività legate alla pesca. Domenica 30 luglio - ore 19:30 c/o Piazza della Madonnina convegno "Dal Borgo all'Europa". Interverranno: Enzo Del Vecchio - Regione Abruzzo, Andrea Mammarella - Direttore FLAG Costa di Pescara, Mimmo Grosso - Presidente Associazione Armatori Pescara, Anna Rita Rossini – Presidente Associazione Spazio Donne, modera la gironalista: Evelina Frisa Giornalista professionista. Lunedì 31 luglio - ore 19:30 c/o Piazza della Madonnina convegno "Mare Adriatico, patrimonio del nostro passato e risorsa del nostro futuro". Interverranno: Giacomo Cuzzi - Assessore alle Attività Produttive del Comune di Pescara, Riccardo Padovano – Consigliere delegato al Mare Comune di Pescara, Andrea Mammarella - Direttore FLAG Costa di Pescara, Mimmo Grosso - Presidente Associazione Armatori Pescara, modera la giornalista Anna di Giorgio Giornalista professionista.
“Con questo Flag innanzitutto dobbiamo autoringraziarci – ha affermato il presidente associazione armatori, Pescara Mimmo Grosso – perché dopo tant anni siamo riusciti a creare un progetto che ha avuto un ampio consenso, quindi siamo arrivati primi ed abbiamo a disposizione dalla Comunità Europea questo milione di euro, ora cerchiamo di spenderlo nella forma migliore per migliorare la Marineria e la costa di Pescara, questo è il nostro intento al quale teniamo molto e pensiamo di portarlo avanti con la massima serietà. Con questo sono 150 anni che festeggiamo Sant’Andra, dal lontano 1867, quando la piccola comunità di pescatori Signorini onorò Sant’Andrea come protettore dei pescatori, hanno cominciato questa festa che tuttora va avanti, noi con il nostro Flag cerchiamo di farla diventare ancora più importante di quella che è. Non dimentichiamoci che Sant’Andrea è una tradizione ed è una delle feste più belle d’Abruzzo, c’è la processione in mare che è bellissima, e noi cercheremo di apporre delle migliorie a questa festa affinché sia ancora più sentita. Gran finale con i fuochi del lunedì, certamente è un’attrazione fantastica dove molta gente sarà presente, e questo ci onora, e nel prossimo anno ci saranno anche delle altre novità che adesso non posso svelare, comunque è sempre una bellissima festa”.
“È stato costituito il Flag che è una società consortile con un gruppo di aziende locali dedicate alla pesca – ha dichiarato il presidente del Flag, Andrea Mammarella – con cui si sono presentati dei progetti che hanno ricevuto un finanziamento dall’Europa. Ci sono dei programmi che nel caso specifico nostro riguardano fondamentalmente tre grandi settori: il primo è quello che riguarda la promozione e la valorizzazione delle tradizioni della marineria locale, quindi la cultura del mare e del lavoro dei pescatori; un altro importante filone di interventi sarà quello dedicato alla promozione dell’ittiturismo, cioè offrire anche ai produttori della pesca delle alternative economiche e imprenditoriali che permettono loro di avere una maggiore possibilità di guadagno con un’attività molto richiesta, molto in crescita e che è anche sostenibile anche dal punto di vista ambientale; l’ultima linea di lavoro sarà dedicata al sistema di miglio zero che è un sistema con cui cercheremo di far sì che si crei un circuito in cui si vada direttamente dalla barca al consumatore, questa è una possibilità per assaggiare le tipicità ittiche locali, appena sbarcate dai pescherecci, cucinate sul porto, con il supporto di strutture anche urbanistiche di questi spazi che oggi sono certamente sottutilizzati in cui da una parte si dà nuova prospettiva commerciale ed economica, ma anche di invitarla alla città e contemporaneamente costituire anche degli spazi pubblici in un luogo sicuramente di qualità e che riesca ad attrarre ancora più persone nella nostra città”.

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Pescara. Si è tenuta oggi la conferenza stampa a cui hanno partecipato i Consiglieri Regionali del M5S, Sara Marcozzi e Domenico Pettinari, nel corso della quale sono state presentate tutte le criticità dell’area dell’insediamento industriale Ex-Montecatini. Criticità che il M5S ha messo nero su bianco, grazie al lavoro di studio intrapreso dall’avvocato Isidoro Malandra, anch’egli presente in conferenza stampa, in un esposto depositato al Comando dei Carabinieri Forestali di Pescara, alla Procura Generale della Corte dei Conti di Roma e alla Procura Regionale della Corte dei Conti di L'aquila. Si tratta del terzo di una serie di esposti, a firma di Marcozzi, Pettinari, Malandra e del deputato Gianluca Vacca, di cui il primo aveva ad oggetto l’inquinamento persistente, il secondo l’appalto di bonifica del commissario Goio. L’esposto presentato oggi attiene all’area sita in località Piano D’Orta, nel Comune di Bolognano, dove insisteva fino agli anni ’60 lo stabilimento industriale della Montecatini.
“Abbiamo concluso un circolo di studi e di esposti – ha affermato la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi – chiediamo che a distanza di dieci anni dalla scoperta della discarica dei rifiuti tossici abusiva più grande d’Europa si faccia finalmente chiarezza. È inaccettabile che non siano state messe in atto nemmeno le misure di sicurezza di emergenza a distanza di dieci anni. Evidentemente, dai documenti che abbiamo studiato, parrebbero esserci delle responsabilità o del Ministero o della Regione o della Provincia o comunque di tutti i soggetti interessati, per cui chiediamo che vengano accertate queste responsabilità. Ci siamo occupati a più riprese di Bussi, anche prima di entrare come eletti in Consiglio Regionale, questo è l’ultimo atto, vista l’inerzia ormai decennale della Pubblica Amministrazione nel governo regionale, crediamo che non si possa far altro che depositare un esposto. Noi crediamo che debba sempre essere affermato il principio fondamentale di ‘chi inquina paga’, per cui chiediamo e speriamo che il governo regionale ed il Ministero si adoperino affinchè chi è responsabile dell’inquinamento affronti tutte le spese di bonifica”.

La storia del sito. La storia del Sin in area Piano D’Orta è per certi aspetti ancor più travagliata e silente dell’area industriale di Bussi. La Montecatini decide di insediare un proprio stabilimento per la produzione di Acido solforico da utilizzare nei concimi nel lontano 1902. Da allora la produzione cresce fino ad arrivare nel 1965, data in cui l’azienda chiude i battenti.
Si tornerà a parlare di Piano D’Orta solo nel 2007, in seguito alla scoperta della discarica “Tremonti” a Bussi. Infatti, due mesi dopo la scoperta del sito di Bussi, la Procura di Pescara pone sotto sequestro anche le aree dello stabilimento Ex-Montecatini insistente nel Comune di Bolognano. Nel 2008, con il Decreto Ministeriale, viene istituito il SIN Bussi, ove rientra anche il l’area del sito industriale Ex-Montecatini.
Dalle prime analisi avviate da un consulente esterno della Procura di Pescara emerge subito fotografia molto preoccupante dell’area: suolo e acque contaminate, rifiuti interrati. A inquinare la zona sarebbero, secondo il consulente della procura, agenti chimici di non poco conto fra i quali Vanadio, Mercurio, Piombo, Rame, Zinco, Berillio, Selenio, Manganese, Ferro e altri solvati vari. Dati che verranno confermati anche nel 2012 in sede di Conferenza dei Servizi. Relativamente al materiale interrato si tratta di rifiuti pericolosi: 100.000mc di materiali disseminati su un area di 26.000mq a profondità variabile fino a 5m.

Le principali contestazioni contenute nell’esposto. I ritardi sulla caratterizzazione e Messa In Sicurezza di Emergenza (MISE). A distanza di 10 anni e dopo numerose riunioni tecniche e Conferenze dei Servizi tenutesi fra l’Abruzzo e Roma, non si è stati in grado di mettere in sicurezza l’area. Eloquente l’estratto del verbale di una conferenza dei Servizi nella quale il Ministero chiede al “Soggetto Attuatore”, il Comune di Bolognano, di avviare una copertura, anche provvisoria, del corpo dei rifiuti. “In dieci anni pare non siano stati in grado di apporre sull’area neanche un telo resistente per evitare il dilavamento dei rifiuti da acque piovane” osservano i 5 stelle.

La tardiva diffida al responsabile dell'inquinamento. Come accaduto per Bussi, gli Enti preposti al controllo arrivano tardi. Infatti solo in data 22 Maggio 2015, a distanza di 8 anni dalla scoperta, come si evince dai documenti, arriva la diffida alla bonifica della Provincia al soggetto responsabile dell’inquinamento, Edison S.p.A. Ritardi che pesano come un macigno rispetto all’eventuale contenzioso che certamente sarà in divenire, gravando anche sulle casse delle Pubbliche Amministrazioni che hanno, a tutt’oggi, dovuto anticipare ingenti somme per la realizzazione del Piano di Caratterizzazione.

La tardiva diffida al proprietario delle aree. Anche in questo caso la Conferenza dei Servizi impiega anni per mettere in atto la diffida alla Messa In Sicurezza d’Emergenza nei confronti del proprietario delle aree. Messa in sicurezza a tutt’oggi inattuata.

Il buio e il vuoto sulle aree extra Sin. Nel resoconto della Conferenza dei Servizi del Febbraio 2015, il Comune di Bolognano deposita a integrazione del Piano di Caratterizzazione, su richiesta del MATTM, un “rapporto dei risultati di analisi di rischio relativi alle aree esterne e limitrofe del SIN”. “Di tale rapporto non conosciamo il contenuto ne' nella conferenza dei servizi vi si fa alcun accenno. La aree extra Sin potrebbero essere immacolate oppure potrebbero avervi riscontrato inquinamento e contaminazione. A distanza dio 10 anni non è dato saperlo” commentano i 5 stelle.
Dalla rivoluzione industriale a oggi, ci sembra di tutta evidenza che nella stragrande maggioranza dei casi, in particolar modo per le aziende del petrolchimico, il modus operandi sia il seguente: insediamento sul territorio, avviamento produzioni per 30-60 anni e successivo abbandono delle aree con conseguente boom della disoccupazione ed eredità di terreni inquinati e insostenibili per la bonifica delle aree sfruttate.
Quanto ci costerà la bonifica di questo sito? Quale ricchezza hanno prodotto in termini di occupazione e reddito questi investimenti? E’ una domanda a cui prima o poi la politica dovrà rispondere e agire di conseguenza cambiando obiettivi per non ripetere gli errori del passato!

Trasparenza. Il M5S protocollerà richiesta a Regione Abruzzo e al Comune di Bolognano affinchè venga resa pubblica la relazione integrativa al piano di caratterizzazione sulle aree extra SIN, allegata al piano di caratterizzazione delle aree SIN.

“Stiamo parlando innanzitutto dell’area di Piano d’Orta, dell’ex Montecatini, uno stabilimento chiuso nel ’65 – ha dichiarato l’avvocato Isidoro Malandra – e anche lì sono state accertate delle sostanze chiaramente inquinanti, tant’è vero che una porzione del sito è stata introdotta nel Sin (sito di interesse nazionale). Solo che mentre a Bussi qualcosa tutto sommato si è mosso dal punto di vista delle procedure e della messa in sicurezza, anche se abbiamo già contestato tutti i vari problemi, a Piano d’Orta è tutto fermo. Quindi con un ritardo di anni sono stati diffidati il responsabile dell’inquinamento ed il proprietario delle aree per la messa in sicurezza delle aree stesse che non è stata assolutamente fatta. A distanza di dieci anni a Piano d’Orta non c’è una misura di sicurezza che sia stata attuata, ma il problema che noi poniamo è quello che è stato posto alle amministrazioni locali dal Ministero e cioè solo una parte del sito di Piano d’Orta è ricompreso nel sito di interesse nazionale, quindi è oggetto di caratterizzazione e di interesse da parte del Comune. In realtà il sito era molto più esteso, almeno quattro volte l’area Sin, probabilmente anche quelle aree, lo dice il Ministero, sono interessate da inquinamento e anche su quell’area non c’è niente. Il Ministero ha invitato le amministrazioni a fare indagini, caratterizzazioni e a distanza di dieci anni non abbiamo notizie né di analisi fatte né di azioni eventualmente intraprese”.

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Chieti. “L’assessore Paolucci continua a rassicurare gli abruzzesi sui conti in ordine in campo sanitario e sulla crescita dei livelli essenziali di assistenza (Lea) quando la realtà è ben diversa ed è sotto gli occhi di tutti i cittadini che toccano quotidianamente con mano come in Abruzzo la sanità peggiora giorno dopo giorno”. Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo all’indomani delle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità dopo l’incontro svolto con i tecnici del Ministero nell’ultimo tavolo di Monitoraggio. “Paolucci – prosegue  Febbo - come un pifferaio magico che se la canta e suona per conto suo, continua a mentire agli abruzzesi e, al posto suo, sarei più cauto prima di esaltare numeri e cifre che non corrispondono alla reale e concreta situazione della nostra sanità. Intanto aspettiamo di leggere i verbali dell’incontro che l’assessore ha svolto a Roma cosi da entrare nel merito delle singole questioni analizzate ed seminate dai tecnici del Ministero. Anche perché i precedenti verbali raccontano una situazione ben diversa da quella  raccontata sempre dall’assessore Paolucci e dal suo Presidente. Vi sono discordanze in cifre, numeri e conti e non vorrei che ci venga nascosta uno scenario completamento diverso”. “Vorrei ricordare – sottolinea Febbo – come oggi in Abruzzo abbiamo una sanità ridotta a vera e propria macelleria sociale. In questi tre anni e mezzo di governo di centrosinistra la sanità è sicuramente peggiorata ed i cittadini hanno solo visto tagli sui servizi e sull’assistenza. Si è perso tempo prezioso e fondamentali nel spendere subito  le risorse già disponibili per la costruzione di nuove strutture ospedaliere, o adeguare quelle esistenti,  invece si è voluto testardamente imbarcarsi sulla nave del project financing che fa acqua da tutte le parti. Mi spiace inoltre riscontrare che il Consigliere Olivieri si sia fatto trascinare e sia caduto nella trappola preparata dal Presidente D’Alfonso nella realizzazione del nuovo ospedale di Vasto, assumendo tra l’altro il ruolo mortificante di ‘acceleratore’,  ma tutti sappiamo che ci troviamo di fronte all’ennesimo spot di questo esecutivo regionale. Abbiamo una sanità quasi al collasso: reparti senza personale adeguato, liste di attesa infinite, diversi e strategici Punti nascita chiusi in attesa di capire che fine farà quello di Sulmona, Guardie mediche ridotte e chiuse, guardie mediche in molti territori ancora in attesa di essere sostituite con auto medica e personale medico adeguato, spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera aumentata addirittura del +320%, medicinali introvabili negli ospedali con i pazienti costretti a portare i medicinali da casa, confusione creata con il pasticcio sui pagamenti dei ticket a carico dei Comuni e utenti su alcune prestazioni socio-sanitarie,  Elisoccorso 118 ancora senza verricello mettendo a rischio il pronto intervento di Chieti e Pescara dove si attende che venga ultimata la piazzola di atterraggio creando un disservizio notevole, Pronto soccorso in forte sofferenza  che continuano a prestare i servizi solo grazie alla disponibilità del personale e dei medici,  dati dei bilanci di tutte le Asl abruzzesi che chiudono, al 30 giugno di quest’anno, con segno negativo e bilanci 2016 resi più "leggeri" da ingegneria contabile, ma sempre negativi.  Questa è la situazione della sanità abruzzese”. “Nella scorsa legislatura – continua Febbo -  abbiamo dovuto sopportare ed affrontare il peso di una sanità commissariata e adesso che siamo riusciti a ripristinare una gestione ordinaria si rischia di far cadere di nuovo l’Abruzzo nell’oblio di Regione ‘canaglia’.  Infatti, in questi anni il sottoscritto, ha più volte denunciato una gestione poco oculata e attenta alle vere urgenze e problematiche della sanità abruzzese. Ricordo che, sempre durante il Governo Chiodi, l’Abruzzo era tra le cinque regioni in Italia ad avere i conti in positivo nel bilancio sanitario, anche se tra quelle commissariate considerate "canaglia" per il deficit. Il dato consolidato dell'equilibrio di bilancio insieme al raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza hanno rappresentano la via maestra per l'uscita dal commissariamento. L’attuale esecutivo regionale doveva responsabilmente impiegare le risorse disponibili per le Asl al fine di fare investimenti sulle attrezzature tecnologiche e sul personale, quindi  avviare un percorso teso al miglioramento ulteriore dei servizi sanitari. Invece in questi anni abbiamo visto tutt’altro. La partita più importante per l’attuale giunta regionale sembra però non la cura dei pazienti ma quella del mattone e della sanità privata, per cui da mesi ormai si parla molto più dei nuovi ospedali  da costruire in project financing  che dei guasti della sanità da sistemare come la carenza di organico e le infinite liste di attesa. Insomma ci troviamo di fronte alla solita politica degli annunci e degli spot che non realizza nulla”. “Paolucci – conclude Febbo - farebbe bene a riflettere bene prima di farsi andare ai soliti annunci di circostanza anche perché gli abruzzesi non hanno l’anello al naso”.

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Pescara. Nell’ambito dell’ esercizio delle potestà di polizia di prevenzione, il Questore della Provincia di Pescara ha decretato la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande di due esercizi pubblici collocati nel centro della città.
Si tratta del Bar DI Tizio, sito in via Quarto dei Mille e del Bar Coffe Time sito in via Bovio.
Gli esercizi da tempo sottoposti ad attività di controllo, di polizia di prevenzione e di polizia giudiziaria da parte delle Forze di Polizia, già erano stati destinatari di provvedimenti di sospensione ai sensi dell’art. 100 TULPS poiché ritenuti luoghi di incontro per gli scambi illeciti di stupefacenti per danaro; in particolare il Bar Coffe Time ha avuto nell’anno in corso due provvedimenti di chiusura di 10 giorni ciascuno ed il Bar Di Tizio ne ha avuto uno di 7 giorni ed uno di 15gg. nel 2016.
In sostanza, sotto gli occhi di ignari ed assuefatti cittadini, anche minori, si svolgevano le attività di spaccio di sostanze stupefacenti, nonostante i continui interventi delle Forze di Polizia e nonostante i ripetuti interventi cautelari del Questore di Pescara che hanno sancito per ben due volte per ogni esercizio la sospensione dell’attività di somministrazione.
La Divisione PASI della Questura, diretta dalla Dottoressa COLOPI Lucianna Ripalta , ha istruito i provvedimenti cautelari e ,come di consueto, anche in questa circostanza la stretta collaborazione fra le Forze di Polizia tende a realizzare risultati concreti a tutela della collettività.
La proposta di applicazione dell’art. 100 TULPS a carico dei due esercizi de quo, avanzata dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, in seguito ad una operazione di polizia giudiziaria che ha portato all’emissione di ben 15 provvedimenti restrittivi della libertà personale, è stata tradotta in un provvedimento di sospensione della licenza per 60 giorni a carico dei due esercizi pubblici in discorso, allo scopo di interrompere il circuito vizioso in cui gli stessi esercizi sono entrati.
Il provvedimento ha la natura giuridica di intervento con finalità di prevenzione difronte ai pericoli che possono minacciare l'ordine e la sicurezza pubblica: è teso a produrre l’effetto della tutela di beni fondamentali, mediante l’interruzione di aspetti devianti, determinando la rottura di circuiti pericolosi per la sopravvivenza dei valori posti a fondamento della Carta Costituzionale.

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Pescara. Notte di controlli nelle aree centrali della città da parti dei Carabinieri della Compagnia di Pescara, che intorno alle ore 22.00 hanno tratto in arresto Paolo PIERI, 50enne pescarese, trovato in possesso di una pistola clandestina.
I militari, durante un controllo in via Caduti di Nassiriya, dopo averlo perquisito poiché insospettiti dal suo comportamento, hanno proceduto anche al controllo dell’auto, all’interno della quale hanno rinvenuto, nascosta sotto un sedile, una pistola Smith and Wesson cal 22. L’arma, con matricola abrasa, aveva inserito nel tamburo 6 colpi, mentre altri 16 sono stati trovati, nascosti sempre nel veicolo, sotto un altro sedile.
Il PIERI, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, oltre a quelli in materia di stupefacenti, dovrà quindi rispondere di detenzione e porto di arma clandestina e del reato di ricettazione. I militari, nella tarda serata, hanno tradotto il 50enne in carcere a San Donato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nei prossimi giorni saranno eseguiti accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici da parte del Ris di Roma per verificare se l’arma sia mai stata utilizzata in azioni di fuoco da parte di malviventi.

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