Articoli filtrati per data: Luglio 2017

Roma. Il Wwf esprime il proprio sollievo nell’apprendere che l’episodio avvenuto nella notte (un orso rimasto intrappolato in un pollaio è accidentalmente entrato in un appartamento creando scompiglio) si è risolto senza che nessuno della famiglia si sia fatto male, a parte il comprensibile spavento.

Il WWF apprezza le modalità con cui l'emergenza è stata gestita: l'intervento dei tecnici e delle guardie del Parco ha consentito che si riuscisse a salvaguardare sia l’incolumità delle persone che dell’animale, nonostante si sia dovuta affrontare in piena notte una situazione veramente anomala che non ha precedenti.

Come riportano le fonti del Parco, pare che l’orso sia entrato nell'area del pollaio esterno e abbia poi avuto difficoltà ad uscirne. Avrebbe pertanto usato la finestra del soggiorno della casa come unica via di fuga possibile, facendo scattare l’allarme e provocando così il più che comprensibile spavento della famiglia.

La salvaguardia di una specie così importante in un'area fortemente antropizzata pone continuamente di fronte a sfide impegnative che vanno affrontate con rigore e metodo scientifico, senza farsi condizionare dalla pur legittima emotività del momento.

È ora quindi necessario attivare un protocollo di gestione dell'animale da parte degli enti competenti che garantisca la fondamentale sicurezza dei cittadini, ma che al tempo stesso metta in campo tutti gli sforzi possibili per salvaguardare uno dei pochi orsi marsicani ancora in vita – secondo le stime degli studiosi ne rimangono appena 50 individui - per evitarne l’estinzione.
C'è quindi bisogno dell'impegno e della collaborazione reale di tutti nei confronti del Parco, per far sì che l’Ente sia messo nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro.

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Pescara. "Il Presidente Luciano D’Alfonso ha incontrato oggi i rappresentanti dell’Ater di Pescara, del Comune e della Regione per fare il punto della situazione rispetto al tema di edilizia residenziale pubblica della città di Pescara e alle procedure che hanno determinato lo sgombero di 84 famiglie da tre edifici di via Lago di Borgiano".
Così in una nota Enzo Del Vecchio, segretario particolare del Presidente della Giunta regionale, che aggiunge: "In ordine di priorità, nella riunione il Presidente ha voluto garanzie ma ha anche rinnovato la presenza e la collaborazione della Regione sulla migliore sistemazione per i cittadini allontanati forzatamente dalle loro abitazioni affinché siano definite le procedure per la riassegnazione di nuovi alloggi, e che l’attuale sistemazione provvisoria, sia attraverso la formula del CAS che negli alberghi, abbia una durata minima per consentire il normale recupero di vita sociale nel più breve tempo possibile.
Per questo aspetto è stata importante la presenza di Giuseppe Monti (Federalberghi) e di Marco Sciarra, presidente Ance Abruzzo, con i quali sono state prefigurate soluzioni adeguate per gli obiettivi sopra citati, prendendo a riferimento quanto già posto in essere nei Comuni colpiti dal sisma attraverso specifiche ordinanze come quella finalizzata ad individuare attraverso un avviso pubblico appartamenti oggi inutilizzati e/o invenduti.
In seguito, il Presidente ha voluto sollecitare Ater e Comune all’utilizzo urgente dei 5 milioni di euro che la Regione ha messo a disposizione per l’adeguamento e la lotta al degrado negli alloggi di edilizia residenziale pubblica situati in via Caduti per servizio, via Salara Vecchia, via Rigopiano (case Gescal) e via Trigno. Sull’argomento il Presidente ha posto l’accento sulla necessità di una puntuale e meticolosa azione progettuale che superi le situazioni attuali e determini il recupero funzionale non solo all’interno dei singoli alloggi ma anche negli spazi comuni dei diversi fabbricati.
Si tratta di una opportunità che può generare riflessi positivi sia urbanisticamente ma soprattutto nel rapporto sociale di convivenza tra gli occupanti dell’edilizia residenziale pubblica, solo qualora Ater e Comune mettano in campo azioni immediate senza dilazioni di tempo che la Regione non tollererà.
Nei prossimi giorni un quadro definitivo e puntuale di tutto ciò dovrà essere portato all’attenzione del Presidente proprio in funzione di quella vigilanza che la Regione vuole mantenere così come è stato fino ad ora nel rapporto istituzionale con gli enti ma anche nei confronti dei cittadini interessati".

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Pescara. La Polizia di Statoha arrestato EL HOU Sofiane, marocchino, classe’ 1998, pregiudicato, per furto aggravato in concorso, nonché denunciato in stato di libertàper il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, la S.O. inviava una pattuglia della Squadra Volante, in questo viale della Riviera Nord, presso lo stabilimento balneare S. Marco, in quanto avevano fermato l’autore di un furto. Giunti sul posto, gli operanti notavano la presenza di un individuo, il quale, assieme ad altro complice, era riuscito a prelevare degli oggetti dallo stabilimento, per poi fuggire a piedi lungo la spiaggia, dove si trovava una guardia giurata di vigilanza, la quale senza perderli di vista li inseguiva. La stessa riusciva a bloccarne uno, mentre l’altro si dileguava. Durante la fuga i due individui si disfacevano di una parte della refurtiva e, precisamente una friggitrice in acciaio, un cavo elettrico avvolgibile, un tubo di plastica rollflex, due alloggi remi per imbarcazioni, un’ancora di piccole dimensioni ed uno zainetto in tela rosso, il tutto veniva restituito all’avente diritto. La persona arrestata veniva trovata in possesso di gr. 1,786 di cocaina, diviso in nr. 4 dosi e nr. 2 dosi di hashish per un totale di gr. 2,928. Si da atto che, il EL HOU Sofiane, nella mattinata del 28.07.2017, assieme ad altro connazionale si era reso responsabile di altri furti in danno di cittadini per i quali erano stati denunciati per il reato di tentato furto, ricettazione e danneggiamento aggravato. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva trattenuto presso la locale camera di sicurezza in attesa del rito per direttissima previsto in data odierna.

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L'Aquila. "Un’altra importante opera troverà la sua definitiva realizzazione, dopo oltre 20 anni, ad opera della Regione Abruzzo. Si tratta del completamento della strada a servizio degli insediamenti produttivi dell’area Alanno-Zona Industriale per un intervento complessivo di 1 milione 600mila euro la cui realizzazione è stata affidata alla Provincia di Pescara".
Così in una nota Alberto Balducci, vicecapogruppo Pd alla Regione, che aggiunge: "Le risorse utilizzate per questo importante intervento provengono dal programma del Masterplan “Patti per il Sud” e sono state definite nel corso della Giunta regionale straordinaria che si è tenuta ieri. Esprimo la mia soddisfazione per l’obiettivo raggiunto verso il quale ho manifestato interesse e sollecitazione al Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, che ha accolto favorevolmente quanto segnalato".

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Chieti. Chieti è entrata nel 2011 nel circolo virtuoso del porta a porta con un indubbio miglioramento complessivo nelle percentuali di raccolta differenziata registrate in città. A circa un lustro di distanza da quell’importante cambiamento il Wwf Chieti Pescara insieme al gruppo regionale Wwf Young e con il coinvolgimento dei cittadini, ha elaborato un breve dossier, con analisi, riflessioni, proposte e interrogativi che crediamo e speriamo possano contribuire a migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti, atteso anche che è in corso la procedura per il rinnovo dell’appalto del servizio. Il documento, composto da 30 pagine, con una ricca documentazione fotografica, sarà inviato oggi via Pec al Sindaco e all’Assessore al ramo e contiene l’esplicita richiesta dell’Associazione di essere ascoltata, insieme agli altri portatori di interesse, per poter offrire il proprio contributo propositivo, nell’interesse della collettività.
Nel dossier viene analizzato lo stato attuale del servizio, evidenziando alcune problematiche verificate anche con un questionario on-line, e vengono avanzati spunti di riflessione e proposte alla ricerca di soluzioni condivise, o condivisibili, alle principali problematiche individuate. Chiariamo anche che il documento non intende lanciare accuse, ma vuole semplicemente rappresentare una proposta attiva, o comunque un punto di partenza per rendere migliore, più pulita e vivibile la città.
La parte descrittiva fotografa la attuale situazione e ne evidenzia le criticità, anche in relazione alla percezione che ne hanno i cittadini. Una pur sommaria lettura del dossier consentirà un rapido aggiornamento in tal senso. Qui si centra invece l’attenzione sulle proposte che il Wwf vuole portare all’attenzione del Comune.
La prima richiesta è quella del coinvolgimento attivo del cittadino attraverso formazione e informazione. A differenza di quanto avvenne negli anni 2010/2011, con relativamente poche assemblee, sovraffollate e concitate, crediamo siano necessari, e debbano essere messi in atto, non meno di 6/7 incontri per ogni zona/quartiere, dislocati nel territorio in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di utenti prima dell’avvio del nuovo sistema. Solo così si potrà permettere ai cittadini di partecipare, esprimere dubbi e perplessità e capire appieno il come fare bene la raccolta, magari evidenziando anche le criticità emerse negli ultimi anni. Sarà altresì necessario programmare successivi incontri di verifica, con cadenze prestabilite.
Sulla stessa linea è fondamentale attivare un numero di telefono dedicato (possibilmente anche con WhatsApp) e un indirizzo e-mail sui quali i cittadini possano contare per chiarire dubbi e inoltrare segnalazioni. Sarebbe bene avere anche un sito web con tutte le informazioni utili, sempre aggiornato con comunicazioni, consigli, possibili soluzioni a problemi.
Per quanto riguarda le modalità operative il Wwf propone tra l’altro: di incentivare realmente la buona pratica del compostaggio domestico; di associare ciascun utente a un codice univoco. Ogni cittadino deve avere il suo set di sacchetti/mastelli gestiti con tecnologia Rfid (di tracciabilità e riconoscimento automatico) ormai in uso con successo in tantissime parti d'Italia. Occorre sottolineare che con tale approccio la privacy non è minimamente minacciata in quanto il legame codice/utente è noto solo ai responsabili del sistema e accessibile all'autorità giudiziaria unicamente secondo le forme e i modi previsti dalla legge. L’eventuale utilizzo di tale tecnologia può, nel breve periodo, portare ad una rimodulazione dei costi a carico dei cittadini grazie all’auspicabile applicazione di una tariffa calcolata realmente (quantomeno in parte) a consumo. La politica sarebbe quella, ribadita anche a livello comunitario del “più rifiuti produci e meno ricicli, più paghi!” o, più semplicemente, “più inquini, più paghi!”. L’utilizzo di tecnologie RFID o similari (ad esempio codice a barre) permette di tener traccia quasi in tempo reale delle tipologie raccolte in maniera differenziata mentre al contrario ciascun utente dovrebbe poter verificare i dati che lo riguardano, previo Login, attraverso un sito internet costantemente aggiornato o direttamente presso gli uffici competenti.
Per migliorare la qualità reale del prodotto differenziato, si potrebbe pensare anche alla possibilità per il cittadino, pena una tariffa massima maggiorata, di non aderire alla raccolta differenziata, con svuotamenti del solo bidone nero per non danneggiare con comportamenti incongrui la buona volontà della maggioranza degli utenti. Questa ipotesi, contenuta nel dossier, va intesa tuttavia come una provocazione: occorre invece soprattutto lavorare perché aumenti la sensibilità ecologica e perché tutti agiscano anteponendo l’interesse e il bene collettivo alla propria pigrizia.
Per quanto riguarda le modalità di conferimento, crediamo sia necessario differenziare tra: utenze singole, utenze condominiali con pertinenza e utenze condominiali prive di pertinenza. Le utenze singole saranno dotate di mastelli singoli (come ora). Le utenze condominiali dotate di pertinenze saranno servite mediante bidoni condominiali (chiusi a chiave o comunque inaccessibili ad estranei) per i quali occorrerà ovviamente garantire una pulizia regolare e frequente. Le utenze condominiali prive di pertinenze saranno invece trattate come utenze singole, come avviene ad esempio in alcune zone del teramano per evitare che quelli condominiali diventino di fatto – come accade nella attuale situazione – bidoni stradali con un inaccettabile ritorno al passato.
Un altro punto importante delle proposte è quello dei controlli, che devono riguardare anche la ditta incaricata del servizio, perché rispetti i propri impegni.
Noi, come associazione di volontari, offriamo il nostro contributo convinti che una soluzione sia realmente possibile solo con uno sforzo collettivo per stabilire regole di comportamento ottimali, per rispettarle e farle rispettare nell’interesse dell’intera collettività. Info: 327 8740525 - 320 2788489 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
“Con Wwf regionale e con Wwf Young abbiamo condotto questo studio sulla raccolta differenziata a Chieti – ha spiegato il responsabile di Wwf Young, Denis Del Villano – siamo oltre al 60% in questi giorni e abbiamo riscontrato alcune criticità che siamo andati ad analizzare. Abbiamo analizzato queste criticità e fatto delle proposte per cercare di mitigarle. Queste proposte che facciamo al Comune ci permetteranno inoltre di passare dalla vecchia tassazione sui rifiuti ad una tariffa a consumo che è in grado di premiare i cittadini virtuosi che differenziano meglio o producono meno rifiuti. Quello che chiediamo oggi al Comune è di essere ascoltati, abbiamo fatto un dossier che è propositivo, non accusiamo nessuno, facciamo delle proposte e chiediamo di essere ascoltati per parlarne insieme e verificare la fattibilità tecnica ed economica di queste nostre proposte. Ci tengo a precisare che sono proposte già messe in atto sul territorio nazionale in altre realtà, quindi soprattutto vogliamo realizzarle, ovviamente vanno tarate nella realtà chietina, aspettiamo di essere contattati e siamo aperti al confronto. Per quanto riguarda le criticità, basta girare un po’ per la città e si vede subito che è cresciuto a dismisura il numero di punti di raccolta in ogni condominio ed il suo set di bidoni esposto su strada. Questa è una grave criticità anche perché non c’è responsabilità nel buttare i rifiuti, chiunque può andare a buttare i rifiuti in quei bidoni. Un’altra criticità riguarda la poca informazione, i cittadini a parte l’inizio che sono stati informati con assemblee spesso concitate e sovraffollate sono stati poi lasciati sostanzialmente all’abbandono. Le nostre proposte sono di pensare una raccolta porta a porta per classi di utenze, quindi utenze singole, condomini con pertinenze e anche condomini senza pertinenze. Per quanto riguarda la formazione chiediamo incontri cadenzati, non solamente ad inizio servizio, ma verifiche ogni sei mesi, maggior ascolto dei cittadini, quindi un servizio di call center locale, magari supporto whatsapp, email efficienti. I cittadini hanno bisogno di essere condotti mano per mano per fare una raccolta differenziata di qualità. Per la redazione di questo dossier i cittadini sono stati molto importanti ed hanno risposto molto bene, tutti molto interessati, anche erchè hanno trovato nel Wwf un’interfaccia pronti ad ascoltarli, adesso non riescono a trovare qualcuno con cui comunicare in maniera serena le proprie difficoltà. Un grosso ringraziamento va alla cittadinanza che ci ha aiutato in questo lavoro, il questionario è stato on line circa una settimana ed hanno risposto oltre cinquanta cittadini, non ha un valore statistico, il questionario ci è servito per andare ad individuare le criticità che magari erano meno evidenti all’occhio di poche persone”.

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L'Aquila. “Gabriel, tu avevi 29 anni, io 19. Era il 1987. Ci incontrammo a un convegno di poesia sulle Alpi Marittime. Io venivo da Roma, tu da Nantes. Eri piccolo e brutto come Picasso, ma con una testa da torero”, inizia così la lettera con cui Barbara Alberti ha vinto la XVII Edizione del Premio Lettera d’Amore, a cui anche quest’anno hanno partecipato scrittori da ogni regione d’Italia e anche dall’estero, dalla Francia, dal Belgio, dal Canada. La cerimonia di premiazione si terrà martedì 8 agosto alle 20 e 30, con la straordinaria presenza, per la prima volta in Abruzzo, della compagine di danza orientale dei “Bhangra Boys”, comparsa in diversi film di Bollywood. In questa danza, molto gioiosa e festosa, i residenti del Punjab indiano esprimono l’amore per la loro terra. Ad introdurre la compagnia sarà il Presidente dell’Associazione “Vivere con Gioia” Michele Meomartino.
La manifestazione, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Torrevecchia Teatina, presieduta dal Sindaco Katja Baboro, organizzata dal Museo della Lettera d’Amore, sarà presentata da Massimiliano Elia e Kristine Rapino, giovani attori e scrittori. Sarà ospite Franca Minnucci, che parlerà della sua ultima curatela, riguardante la raccolta delle lettere di Gabriele D’Annunzio a Luisa De Benedictis, la madre. La giuria presieduta daVito Moretti e composta da Massimo Pamio e Massimo Pasqualonesi è espressa favorevolmente sulla qualità dei testi in gara. Vincitrice del primo premio è risultata Barbara Alberti, che ha preceduto al secondo posto ex aequo Laura D’Angelo e Michela Bresciani, al terzo Therry Ferrari. La giuria ha voluto assegnare un premio speciale a testi che si sono distinti per la particolare qualità letteraria e per l’originalità, i cui autori sono: Amalia Cavorso, Margherita Di Sipio, Katia Enzo, Fantino Mincone, Alessandra Nepa, Giuliano Petaccia. Sono stati considerati meritevoli di segnalazione: Daniela Basti, Liliana Capone, Benito Crea e Diana Mazzone, Andrea Del Coco, Giorgio De Luca, Sabatino De Sanctis, Gabriele Di Giorgio, Rosanna Di Iorio, Antonio Di Marino, Vincenzina Di Muzio, Silvana Marrone, Paolo Miscia, Lelia Ranalletta, Aissa Sow, Alice Valente. Riceveranno inoltre un riconoscimento tutti gli studenti delle scuole partecipanti: gli alunni della III F delle Scuole “Chiarini-De Lollis” (Insegnante Monica Ferri), gli alunni della II A delle Scuole “Vicentini-Della Porta” (Insegnante Lorella Di Renzo), gli alunni della I E delle Scuole “Chiarini-De Lollis” (Insegnante Monica Ferri), gli alunni della IV B della Scuola Primaria di Torrevecchia Teatina - Istituto Statale Comprensivo di Ripa Teatina (Insegnante Concetta De Francesco). Barbara Alberti è nata in Umbria e vive a Roma, dove si è laureata in filosofia. È scrittrice, giornalista e sceneggiatrice, autrice di romanzi, saggi e biografie fantastiche. Impegnata anche in ambito cinematografico, ha firmato le sceneggiature di pellicole quali Il portiere di notte (1974) per la regia di Liliana Cavani, e Melissa P (2005) diretto da Luca Guadagnino. Tra i suoi romanzi e saggi, ricordiamo il picaresco Memorie malvage (1976), il meditativo Vangelo secondo Maria (1979), prove venate di umorismo e provocazione come Il signore è servito (1983), Povera bambina (1988), Parliamo d'amore (1989), Delirio eGianna Nannini da Siena, entrambe del 1991, e Il promesso sposo (1994), un gustoso profilo dedicato al critico d'arte Vittorio Sgarbi e presentato sotto le spoglie di un'autobiografia “mancata”. Di genere umoristico è La donna è un animale stravagante davvero: ottanta ritratti ingiusti e capricciosi (1998), nel quale la Alberti ha rappresentato un Don Giovanni immaginario con accanto alcune figure femminili note della sua generazione. Nel 2003 ha pubblicato Gelosa di Majakovskij, romanzo ispirato dalla vita del celebre poeta (per il quale, nello stesso anno, ha ricevuto il Premio Alghero Donna, e Il principe volante, in cui ha raccontato con malizia e amorevolezza la vita di Antoine de Saint-Exupéry, mentre nel 2006 il libro di racconti Il ritorno dei mariti.

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Montesilvano. Prosegue il percorso avviato dall’Amministrazione Maragno per risolvere il problema allagamenti che interessa diverse aree del territorio cittadino. Hanno preso il via i lavori per la realizzazione di un nuovo collettore di via Vestina, tra via Colombo e Fosso Nono.
«L’area nei pressi di via Carissimi - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Valter Cozzi – è stata più volte oggetto di significativi allagamenti, dovuti alla scarsa portata del collettore esistente. Abbiamo quindi valutato la necessità di ampliare la sezione del collettore, facilitando quindi il deflusso delle acque. In questo modo porremo fine ad un problema annoso che ha causato danni e disagi ai residenti della zona».
La ditta I.L.E.S.I., aggiudicataria degli interventi, per un importo complessivo di 117.000 euro circa, ha avviato i lavori per la realizzazione di un collettore più ampio, risolvendo le problematiche dovute all’insufficiente sistema di smaltimento delle acque che defluiscono nel Fosso Nono, nel tratto tra via Colombo e via Carissimi e nella zona di intersezione del canale esistente con via Vestina verso il fiume Saline.
«Questa opera - dice ancora Cozzi - si affianca al lavoro di studio, verifica, prove empiriche, in collaborazione con Aca e Consorzio di Bonifica e gli interventi che abbiamo promosso nelle scorse settimane di pulizia delle linee delle acque presenti sulle traverse a mare, altra zona particolarmente critica sul fronte allagamenti. L’obiettivo - annuncia l’assessore - è quello di lavorare concretamente per risolvere in maniera definitiva un problema con cui il territorio e i cittadini fanno i conti da troppi anni. Sono problemi che arrivano dal passato, ma che questa Amministrazione sta fronteggiando in maniera decisa».
L’opera condotta fino ad oggi ha riguardato anche la zona artigianale di Villa Carmine, dove sono stati liberati diversi canali che erano completamente occlusi ed invasi da sterpaglie. Altri hanno riguardato il deflusso delle acque meteoriche e dei sottoservizi di via Verrotti e delle sue intersezioni con via Castellano, via Marrone, via Tommaseo, via D’Azeglio e via Manin.

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Fossacesia. Sarà un week and ricchissimo di musica, cultura, sport e puro divertimento quello che si sta preparando a Fossacesia. Si partirà questa sera, alle ore 21.30 presso il Parco dei Priori, con il Concerto finale della Masterclass per Ottoni, a cura dell’Orchestra Filarmonica giovanile d’Abruzzo. Domani, sabato 29 Luglio, invece, a partire dalle ore 21.00, su tutto il Lungomare di Fossacesia Marina si svolgerà la Notte Bianca “Notte dei Pirati”, un grande evento, organizzato dall’Associazione PPM, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Fossacesia. La manifestazione avrà come ospite d’onore Roby Santini, il ragazzo di campagna, che con le sue popolari canzoni, presso la piazzetta del bancomat, farà cantare e ballare tutti i presenti. Numerosi saranno anche gli stand enogastronomici, con piatti tipici, ottimo vino e birre selezionate ed i mercatini di artigianato. Musica e divertimento ci saranno anche presso molti locali di Fossacesia Marina. Sempre per la Notte dei Pirati a far divertire i bambini, oltre a giostre, gonfiabili e tante altre attrazioni a loro dedicate, ci penserà “Lady Pirata”, una piratessa tutta matta che, con la fantasia, farà vivere ai più piccoli una notte da veri pirati. E poi ancora tanta musica nei vari locali di Fossacesia Marina. La notte bianca coinvolgerà anche la zona della Fuggitella, sul lato nord dell’ex stazione ferroviaria, che, dopo la mezzanotte sarà presa d’assalto dai pirati nel loro “After dei pirati”. In occasione della Notte dei Pirati, a partire dalle ore 18.00 del 29 Luglio e fino alle ore 02.00 di domenica 30 Luglio, su tutto il Lungomare di Fossacesia Marina, dal civico n. 22 e sino all’intersezione con il parcheggio grande laterale al complesso Baya Verde, vi sarà il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti gli autoveicoli ad eccezione dei veicoli di emergenza, soccorso e di quelli debitamente autorizzati. Sempre a partire dalle ore 18.00 del 29 Luglio e sino alle 02 del 30 Luglio e sempre sul Lungomare, nel tratto che va dall’ex passaggio a livello e sino al parcheggio piccolo, lato sud, della struttura Baya Verde è fatto assoluto divieto di transito a tutti i veicoli, anche in tal caso ad eccezione di quelli di emergenza, soccorso e di quelli debitamente autorizzati. Gli eventi proseguiranno domenica 30 Luglio, quando in piazza Fantini si svolgerà il concerto “L’Opera in piazza”, a cura dell’Accademia Musicale Frentana. Per finire, lunedì 31 Luglio, presso il Parco dei Priori, alle ore 21.00, nell’ambito della rassegna Spazio Libri sarà presentato il libro “La discendenza” di Angela Capobianchi, invece a Villa Scorciosa, presso l’oratorio, a partire dalle ore 20.00 si svolgerà la 4^ edizione del torneo “Villiardino”.

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Chieti. “L’assessore Paolucci continua a rassicurare gli abruzzesi sui conti in ordine in campo sanitario e sulla crescita dei livelli essenziali di assistenza (Lea) quando la realtà è ben diversa ed è sotto gli occhi di tutti i cittadini che toccano quotidianamente con mano come in Abruzzo la sanità peggiora giorno dopo giorno”. Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo all’indomani delle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità dopo l’incontro svolto con i tecnici del Ministero nell’ultimo tavolo di Monitoraggio. “Paolucci – prosegue  Febbo - come un pifferaio magico che se la canta e suona per conto suo, continua a mentire agli abruzzesi e, al posto suo, sarei più cauto prima di esaltare numeri e cifre che non corrispondono alla reale e concreta situazione della nostra sanità. Intanto aspettiamo di leggere i verbali dell’incontro che l’assessore ha svolto a Roma cosi da entrare nel merito delle singole questioni analizzate ed seminate dai tecnici del Ministero. Anche perché i precedenti verbali raccontano una situazione ben diversa da quella  raccontata sempre dall’assessore Paolucci e dal suo Presidente. Vi sono discordanze in cifre, numeri e conti e non vorrei che ci venga nascosta uno scenario completamento diverso”. “Vorrei ricordare – sottolinea Febbo – come oggi in Abruzzo abbiamo una sanità ridotta a vera e propria macelleria sociale. In questi tre anni e mezzo di governo di centrosinistra la sanità è sicuramente peggiorata ed i cittadini hanno solo visto tagli sui servizi e sull’assistenza. Si è perso tempo prezioso e fondamentali nel spendere subito  le risorse già disponibili per la costruzione di nuove strutture ospedaliere, o adeguare quelle esistenti,  invece si è voluto testardamente imbarcarsi sulla nave del project financing che fa acqua da tutte le parti. Mi spiace inoltre riscontrare che il Consigliere Olivieri si sia fatto trascinare e sia caduto nella trappola preparata dal Presidente D’Alfonso nella realizzazione del nuovo ospedale di Vasto, assumendo tra l’altro il ruolo mortificante di ‘acceleratore’,  ma tutti sappiamo che ci troviamo di fronte all’ennesimo spot di questo esecutivo regionale. Abbiamo una sanità quasi al collasso: reparti senza personale adeguato, liste di attesa infinite, diversi e strategici Punti nascita chiusi in attesa di capire che fine farà quello di Sulmona, Guardie mediche ridotte e chiuse, guardie mediche in molti territori ancora in attesa di essere sostituite con auto medica e personale medico adeguato, spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera aumentata addirittura del +320%, medicinali introvabili negli ospedali con i pazienti costretti a portare i medicinali da casa, confusione creata con il pasticcio sui pagamenti dei ticket a carico dei Comuni e utenti su alcune prestazioni socio-sanitarie,  Elisoccorso 118 ancora senza verricello mettendo a rischio il pronto intervento di Chieti e Pescara dove si attende che venga ultimata la piazzola di atterraggio creando un disservizio notevole, Pronto soccorso in forte sofferenza  che continuano a prestare i servizi solo grazie alla disponibilità del personale e dei medici,  dati dei bilanci di tutte le Asl abruzzesi che chiudono, al 30 giugno di quest’anno, con segno negativo e bilanci 2016 resi più "leggeri" da ingegneria contabile, ma sempre negativi.  Questa è la situazione della sanità abruzzese”. “Nella scorsa legislatura – continua Febbo -  abbiamo dovuto sopportare ed affrontare il peso di una sanità commissariata e adesso che siamo riusciti a ripristinare una gestione ordinaria si rischia di far cadere di nuovo l’Abruzzo nell’oblio di Regione ‘canaglia’.  Infatti, in questi anni il sottoscritto, ha più volte denunciato una gestione poco oculata e attenta alle vere urgenze e problematiche della sanità abruzzese. Ricordo che, sempre durante il Governo Chiodi, l’Abruzzo era tra le cinque regioni in Italia ad avere i conti in positivo nel bilancio sanitario, anche se tra quelle commissariate considerate "canaglia" per il deficit. Il dato consolidato dell'equilibrio di bilancio insieme al raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza hanno rappresentano la via maestra per l'uscita dal commissariamento. L’attuale esecutivo regionale doveva responsabilmente impiegare le risorse disponibili per le Asl al fine di fare investimenti sulle attrezzature tecnologiche e sul personale, quindi  avviare un percorso teso al miglioramento ulteriore dei servizi sanitari. Invece in questi anni abbiamo visto tutt’altro. La partita più importante per l’attuale giunta regionale sembra però non la cura dei pazienti ma quella del mattone e della sanità privata, per cui da mesi ormai si parla molto più dei nuovi ospedali  da costruire in project financing  che dei guasti della sanità da sistemare come la carenza di organico e le infinite liste di attesa. Insomma ci troviamo di fronte alla solita politica degli annunci e degli spot che non realizza nulla”. “Paolucci – conclude Febbo - farebbe bene a riflettere bene prima di farsi andare ai soliti annunci di circostanza anche perché gli abruzzesi non hanno l’anello al naso”.

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Montesilvano. Danza gitana, irlandese, russa, acrobatica, messicana e western. Sono solo alcune delle esibizioni che animeranno il Teatro del Mare, martedì 1 agosto nello spettacolo di Nomadelfia.
Nomadelfia (che significa dal greco “legge di fraternità”) è una realtà comunitaria nota in Italia e all'estero per le sue finalità religiose e umanitarie, con sede nel grossetano, a cui esperienza si basa sul Vangelo. E' composta da 350 persone, una sessantina di famiglie che lavorano e vivono insieme nella totale comunione dei beni, secondo lo stile delle prime comunità cristiane. Le "Serate di Nomadelfia" sono un modo originale e coinvolgente con cui la comunità si fa conoscere attraverso danze e figurazioni acrobatiche eseguite dai suoi giovani, che ne fanno un evento artistico e un messaggio di vita.
Durante il periodo estivo da ormai 50 anni, sull'esempio del loro fondatore don Zeno Saltini, i Nomadelfi portano nelle piazze d'Italia e anche all'estero uno spettacolo-proposta denominato “Serate di Nomadelfia”, entusiasmante dal punto di vista artistico, ma ancor di più valido, attuale e affascinante per i contenuti cristiani, umani, culturali e sociali che diffonde.
«Lo spettacolo di martedì - commenta l’assessore agli Eventi Ottavio De Martinis – sarà sicuramente coinvolgente. Questa speciale comunità sta girando l’Abruzzo e le Marche portando nelle piazze le loro incredibili esibizioni. Siamo sicuri che il pubblico resterà stupito dalle figure particolarissime che questi giovani artisti sono in grado di realizzare».
L’appuntamento è a partire dalle 21:30. Nello spettacolo si alterneranno sul palco un centinaio circa fra bambini, adolescenti e giovani, in una serie di danze popolari di vari paesi e di coinvolgenti scherzi e figurazioni acrobatiche.

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