Articoli filtrati per data: Luglio 2017
Venerdì, 28 Luglio 2017 00:00

Francesco Gabbani in concerto a Pescara

Pescara. C’è grande attesa per l’unica data in Abruzzo del tour di Francesco Gabbani: il vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo sarà al Teatro D’Annunzio di Pescara il prossimo 2 agosto.
Per il concerto, ormai vicino al sold out, sono rimasti in vendita, nei circuiti TicketOne e Ciaotickets, solo i biglietti per la Gradinata Non Numerata.

Sarà il secondo evento di PescaraLive, nuovo brand lanciato quest’anno da Alhena Entertainment e Ventidieci ed ospitato dal Teatro d’Annunzio che ha visto in precedenza il sold out di Fabrizio Moro lo scorso giugno e ospiterà anche Ermal Meta il prossimo 4 agosto .
Nel corso dei prossimi mesi il PescaraLive si svilupperà ulteriormente con un nuovo ambizioso progetto.

Dopo il sold out della data zero sold out a Fermo, il tour di Francesco Gabbani è partito lo scorso 19 giugno da Verona e sta riscuotendo ovunque un successo strepitoso.
Nella cornice del Teatro D’Annunzio di Pescara, ormai vicino al sold out (ancora disponibili solo biglietti per le Gradinate Non Numerate), Gabbani presenterà "Magellano" il disco uscito il 28 aprile per BMG Rights management (Italy), entrato direttamente al primo posto della classifica di vendite e certificato disco d’oro.
"Magellano"contiene “Occidentali's Karma” brano con cui ha vinto la 67ª edizione del Festival di Sanremo, quadruplo disco di platino e con oltre 135 milioni di visualizzazioni, e il nuovo singolo "Tra le granite e le granate" ai vertici delle classifiche airplay radio.
Francesco Gabbani sarà accompagnato sul palco da Filippo Gabbani (batteria), Lorenzo Bertelloni (tastiere), Giacomo Spagnoli (basso) e Davide Cipollini (chitarra).
Il tour è organizzato da International Music and Arts.
(Opening Act ufficiale: Hugolini www.facebook.com/lorenzohugolini/)

Per Informazioni:
www.francescogabbani.com
www.facebook.com/francescogabbaniofficial/

Il concerto di Pescara è organizzato da:
Alhena Entertainment e Ventidieci

Prevendite disponibili nei circuiti TicketOne e Ciaotickets.

Prezzi biglietti:

- Platea numerata 28,75 € c.d.p. (esauriti)
- Gradinata non numerata 23,00 € c.d.p.
- Gradinata non numerata biglietto ridotto per bambini fino a 12 anni 15 € c.d.p.

INFOLINE: 085.9433361; 366.2783418

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Pescara. Da tempo mi sto occupando sia personalmente che nella mia qualità di coordinatore del “Comitato Pescaratutela/selfie” e di “direttore artistico del Comune di Caramanico per gli eventi dedicati a D’Antino”, del recupero e della valorizzazione del Patrimonio artistico dello scultore di Caramanico, Nicola D’Antino, molto operativo durante il fascismo.
E’ stato, tra l’altro, l’autore delle famose quattro Statue in bronzo che adornavano il Ponte Littorio di Pescara, inaugurato nel 1933, Statue allegoriche che rappresentavano le quattro attività economiche della nostra Provincia di quel tempo.
Queste opere furono trafugate durante la seconda guerra mondiale dai tedeschi in ritirata, prima di far saltare il ponte. Questa sottrazione ha destato la nostra curiosità tanto che qualche mese fa, unitamente a componenti del Comitato Pescaratutela/selfie, abbiamo inoltrato una denuncia internazione per una possibile ricerca. Ora, cosa produrrà la denuncia non lo sappiamo, però sono accadute tante significative questioni che ci permettono anche di sperare in un rinvenimento di qualche Statua. Intanto, un collezionista ci ha offerto la possibilità di esporre per una serata il modello d’autore in bronzo (un metro per ottanta centimetri) di una delle Statue, ovvero il lavoro preparatorio per la realizzazione della Statua della Pastorizia. L’evento si terrà il 1° agosto presso il Piazzale Michelucci dell’Aurum e tende ad una reale attenzione al recupero e alla valorizzazione del nostro Patrimonio Storico-Culturale. Intanto, va detto che con Vittorio Sgarbi (curatore) stiamo lavorando ad una mostra antologica dello scultore per il 2018.
Nicola D’Antino nasce a Caramanico (Pescara) il 31 ottobre 1880 e muore il 3 novembre 1966. Artista importante nel panorama culturale italiano della prima metà del novecento. Autore delle fontane “Luminosa” e “Gemella” de L’Aquila, di due delle statue che adornano il Foro Italico a Roma e di tante altre sculture. Dopo l’inaugurazione del Ponte Littorio avvenuto il 14 agosto 1933 e progettato dal noto architetto Cesare Bazzani, che progettò anche il Palazzo delle Poste e la Chiesa di S. Cetteo, si decise di decorare il Ponte stesso. Si pensò, inizialmente, solo a 4 Aquile, che vennero collocate su alti piloni, ma successivamente si diede incarico a Nicola D’Antino per una cifra di 130.000 lire di realizzare 4 sculture in bronzo, da consegnare entro il 14 agosto 1935. I tempi furono rispettati e nel mese di Agosto vennero consegnate “le quattro statue in bronzo a decorazione del Ponte Littorio”, di natura allegorica. “Sono nudi femminili”, come scrive Gabriella Albertini, autrice di un’importante ricerca sull’artista “adagiati su basamenti lungo il parapetto del ponte (due per parte). Le figure rappresentano: la pastorizia, la pesca, l’agricoltura e l’industria. Quattro elementi che caratterizzano alcuni aspetti della regione Abruzzo”.Le sculture scomparvero, durante la seconda guerra mondiale, poco prima che i tedeschi in ritirata facessero saltare il ponte littorio. Infatti, nel volume di Bertillo e Pittarello “Il martirio di una città – Pescara e la guerra 1941/44”, si legge: “La 7^ Brigata Indiana di fanteria ebbe l’ordine di procedere verso Pescara alle ore 11.30 del 10 giugno. Con una jeep le avanguardie trovarono una circonvallazione lungo la linea ferroviaria e dieci ponti distrutti. Alle ore 13.00 il 7° squadrone da ricognizione entrò a Pescara con un carro armato Honey e un distaccamento di granatieri. Questo squadrone trovò i ponti sul Pescara completamente distrutti, ma entrò ugualmente nella città, da ovest, alle ore 15.30”. Per anni si è sostenuta la tesi che le statue fossero state fuse per riutilizzare il bronzo. Ora noi, con la denuncia e con le iniziative, vogliamo tenere alta l’attenzione per un loro eventuale rinvenimento.

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Villalago. Sabato 29 luglio, alle ore 21:30, a Villalago (L’Aquila), in Piazza Celestino Lupi, ci sarà una serata tributo ai mitici Beatles con i Beatbox.

La serata è organizzata dall’associazione culturale Nomadi Fans club “Un giorno insieme” di Sulmona e dalla Pro Loco di Villalago, con il patrocinio del Comune. La serata è a ingresso gratuito (per informazioni contattare il 389 9737620 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

“L’iniziativa”, spiega il presidente del Nomadi fans club “Un giorno insieme”, Vincenzo Bisestile, “prosegue quanto fatto nel corso del 2016. Con tutte le attività svolte nel corso dell’anno vennero raccolti 10 mila euro, che sono stati poi donati l’acquisto del macchinario sistema Neoprobe GDS con relativa sonda. L’obiettivo è sempre quello di unire musica di qualità e solidarietà”.

Molto più che un semplice tributo ai Beatles, la performance dei Beatbox si propone di far rivivere l’energia e il fascino del mitico quartetto di Liverpool. E per ottenere il risultato desiderato nulla è stato lasciato al caso: dalla strumentazione, identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti, ai vestiti, confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournèe americana dei Fab Four. A dare vita a questo progetto, quattro musicisti dal curriculum più che nobile: Alfio Vitanza, Mauro Sposito, Riccardo Bagnoli e Guido Cinelli vantano collaborazioni con i grandi nomi del pop italiano. Uno show che attraversa i ricordi e le scoperte di più generazioni, con esecuzioni fedelissime a quelle originali, per riscoprire l’entusiasmo e la positività dei mitici anni ’60.

In scaletta figurano ovviamente tutti i grandi successi dei Beatles come “Help”, “Can’t Buy Me Love”, “Michelle”, “A Hard’s day night” e “Nowhere Man”.

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Gagliano Aterno. Si intitola "Ricordando Augusto Daolio 25 anni dopo" la manifestazione dedicata in memoria della voce e dell´anima storica dei Nomadi, Augusto Daolio, che proprio quest´anno avrebbe compiuto 70 anni.

La manifestazione si svolgerà giovedì 3 agosto, alle ore 21.30, negli spazi del Circolo Arcigallo a Gagliano Aterno (L’Aquila). La serata (ingresso gratuito) è promossa dall´Associazione "Palco e Scena", dal "Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona, dall’associazione Premio Nazionale Augusto Daolio - Città di Sulmona" e dal Fans Club “Abruzzo Nomade” di Pescara.

Musica di buona qualità, poesia e solidarietà saranno gli ingredienti di questo appuntamento che si mostra di grande interesse soprattutto, ma non solo, per i tanti appassionati del celebre gruppo emiliano attesi da più parti della regione.

Il programma prevede l´esibizione di una delle migliori cover band Doc, i "Dimensione Nomade" di Pescara. Fra gli interventi musicali è previsto quello di Elya, accompagnato alla chitarra da Pino Ferroni, e quello dei Bago, che proporranno il contest in acustico "Augusto e gli altri: Fabrizio De André, Paolo Conte, Sergio Endrigo, Bruno Martino...". Ospite della serata sarà Christian Epifano (autore Nomadi). All´esecuzione dei brani in scaletta, si alternerà la lettura di poesie e scritti inediti di Daolio da parte di un gruppo di giovani della zona.

Nel corso dell’appuntamento si potrà fare una libera offerta destinata interamente all´Associazione "Augusto per la Vita" guidata da Rosanna Fantuzzi, che da molti anni sostiene la ricerca oncologica, e potrà avere materiale informativo sull´attività svolta dall´associazione in questi venticinque anni. Per informazioni: tel. 347 6146354.

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Francavilla al Mare. Battesimo della fontana, questa mattina, in una piazza Sant'Alfonso completamente rinnovata. Il sopralluogo è stato effettuato oggi alla presenza di alcuni consiglieri comunali e degli assessori della giunta guidata dal sindaco Antonio Luciani, dell'artista che ha realizzato la decorazione dei pannelli della fontana, Maurizio Ruzzi, dell'architetto direttore dei lavori Ettore De Lellis e del Dirigente del Settore III del Comune di Francavilla architetto Roberto Olivieri. I pannelli raccontano le immagini simbolo di Francavilla. Protagonisti il mare e la storia della cultura della città, l'installazione affaccia su uno specchio d'acqua illuminato nelle ore notturne, affiancato dalla statua di Sant'Alfonso che dà il nome alla chiesa. Dopo l'estate ripartiranno i lavori per completare il pezzo di piazza mancante, tra via Monte Corno e viale Maiella.
Il weekend che si apre sarà un fine settimana di festa per quella zona per i festeggiamenti in onore della parrocchia di Sant'Alfonso. Domenica sera, 30 luglio, sul palco della nuova piazza si esibirà Nino Frassica con la sua band, lunedì 31 alle ore 00.00, Grandi fuochi a mare da piazza Adriatico per salutare luglio. Martedì 1 agosto sarà la volta di Loredana Berté in concerto, a partire dalle 21.30.

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Pescara. Nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Pescara, si è svolta una riunione avente ad oggetto la questione della fruizione dell’area naturalistica delle Gole dell’Orta, nel Parco Nazionale della Maiella. L’incontro si è reso necessario in questo periodo di ferie estive per vedere come poter evitare che i turisti che frequentano le aree della Gole dell’Orta a Bolognano e del Torrente Cusano, tra i Comuni di Roccamorice ed Abbateggio, vengano multati per “deterioramento degli habitat”, così com’è avvenuto alla fine di giugno ad opera del gruppo Carabinieri del Corpo Forestale di Pescara.
All’incontro, presieduto dal Vice Prefetto Vicario, hanno preso parte il Presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, Sindaci e Amministratori dei Comuni di Bolognano, Salle, San Valentino in Abruzzo citeriore e Sant’Eufemia a Maiella, oltre a rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e al Direttore dell’Ente Parco Nazionale della Maiella.
Dopo attenta disamina da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, degli aspetti normativi, ambientali e di fruizione dei luoghi anzidetti, il tavolo di lavoro ha stabilito che, con il supporto scientifico messo a disposizione dal Parco Nazionale della Maiella e sulla base di un’adeguata valutazione di incidenza, saranno individuate le opportune soluzioni per consentire una fruizione dell’area in questione che sia compatibile con la conservazione dell’ambiente naturale protetto.
“Sono grato al Prefetto Provolo – ha dichiarato Di Marco – per aver accolto il mio invito a fare celermente, affinché si riesca ad evitare che la confusione determinata dalle sanzioni inflitte dai carabinieri possa incidere negativamente sulla fruibilità del territorio da parte dei turisti che nelle prossime settimane si accingono a visitare la valle dell’Orta e la zona delle cascate”.

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Francavilla al Mare. "Waiting for you" è la personale di Sandro Lucio Giardinelli che dal 12 luglio 2017 a mercoledì 2 agosto presso il nuovo ed accogliente "Spazio MuMi", ex sala Conferenze del Museo Michetti a Francavilla al Mare.
Dopo il 2014 ed il 2016, invitato per la terza volta al Premio Internazionale di Sulmona 2017. La mostra resterà aperta negli orari Museali: 9.00/13.00, 16.00/20.00.

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Pescara. Si è tenuta oggi la conferenza stampa a cui hanno partecipato i Consiglieri Regionali del M5S, Sara Marcozzi e Domenico Pettinari, nel corso della quale sono state presentate tutte le criticità dell’area dell’insediamento industriale Ex-Montecatini. Criticità che il M5S ha messo nero su bianco, grazie al lavoro di studio intrapreso dall’avvocato Isidoro Malandra, anch’egli presente in conferenza stampa, in un esposto depositato al Comando dei Carabinieri Forestali di Pescara, alla Procura Generale della Corte dei Conti di Roma e alla Procura Regionale della Corte dei Conti di L'aquila. Si tratta del terzo di una serie di esposti, a firma di Marcozzi, Pettinari, Malandra e del deputato Gianluca Vacca, di cui il primo aveva ad oggetto l’inquinamento persistente, il secondo l’appalto di bonifica del commissario Goio. L’esposto presentato oggi attiene all’area sita in località Piano D’Orta, nel Comune di Bolognano, dove insisteva fino agli anni ’60 lo stabilimento industriale della Montecatini.
“Abbiamo concluso un circolo di studi e di esposti – ha affermato la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi – chiediamo che a distanza di dieci anni dalla scoperta della discarica dei rifiuti tossici abusiva più grande d’Europa si faccia finalmente chiarezza. È inaccettabile che non siano state messe in atto nemmeno le misure di sicurezza di emergenza a distanza di dieci anni. Evidentemente, dai documenti che abbiamo studiato, parrebbero esserci delle responsabilità o del Ministero o della Regione o della Provincia o comunque di tutti i soggetti interessati, per cui chiediamo che vengano accertate queste responsabilità. Ci siamo occupati a più riprese di Bussi, anche prima di entrare come eletti in Consiglio Regionale, questo è l’ultimo atto, vista l’inerzia ormai decennale della Pubblica Amministrazione nel governo regionale, crediamo che non si possa far altro che depositare un esposto. Noi crediamo che debba sempre essere affermato il principio fondamentale di ‘chi inquina paga’, per cui chiediamo e speriamo che il governo regionale ed il Ministero si adoperino affinchè chi è responsabile dell’inquinamento affronti tutte le spese di bonifica”.

La storia del sito. La storia del Sin in area Piano D’Orta è per certi aspetti ancor più travagliata e silente dell’area industriale di Bussi. La Montecatini decide di insediare un proprio stabilimento per la produzione di Acido solforico da utilizzare nei concimi nel lontano 1902. Da allora la produzione cresce fino ad arrivare nel 1965, data in cui l’azienda chiude i battenti.
Si tornerà a parlare di Piano D’Orta solo nel 2007, in seguito alla scoperta della discarica “Tremonti” a Bussi. Infatti, due mesi dopo la scoperta del sito di Bussi, la Procura di Pescara pone sotto sequestro anche le aree dello stabilimento Ex-Montecatini insistente nel Comune di Bolognano. Nel 2008, con il Decreto Ministeriale, viene istituito il SIN Bussi, ove rientra anche il l’area del sito industriale Ex-Montecatini.
Dalle prime analisi avviate da un consulente esterno della Procura di Pescara emerge subito fotografia molto preoccupante dell’area: suolo e acque contaminate, rifiuti interrati. A inquinare la zona sarebbero, secondo il consulente della procura, agenti chimici di non poco conto fra i quali Vanadio, Mercurio, Piombo, Rame, Zinco, Berillio, Selenio, Manganese, Ferro e altri solvati vari. Dati che verranno confermati anche nel 2012 in sede di Conferenza dei Servizi. Relativamente al materiale interrato si tratta di rifiuti pericolosi: 100.000mc di materiali disseminati su un area di 26.000mq a profondità variabile fino a 5m.

Le principali contestazioni contenute nell’esposto. I ritardi sulla caratterizzazione e Messa In Sicurezza di Emergenza (MISE). A distanza di 10 anni e dopo numerose riunioni tecniche e Conferenze dei Servizi tenutesi fra l’Abruzzo e Roma, non si è stati in grado di mettere in sicurezza l’area. Eloquente l’estratto del verbale di una conferenza dei Servizi nella quale il Ministero chiede al “Soggetto Attuatore”, il Comune di Bolognano, di avviare una copertura, anche provvisoria, del corpo dei rifiuti. “In dieci anni pare non siano stati in grado di apporre sull’area neanche un telo resistente per evitare il dilavamento dei rifiuti da acque piovane” osservano i 5 stelle.

La tardiva diffida al responsabile dell'inquinamento. Come accaduto per Bussi, gli Enti preposti al controllo arrivano tardi. Infatti solo in data 22 Maggio 2015, a distanza di 8 anni dalla scoperta, come si evince dai documenti, arriva la diffida alla bonifica della Provincia al soggetto responsabile dell’inquinamento, Edison S.p.A. Ritardi che pesano come un macigno rispetto all’eventuale contenzioso che certamente sarà in divenire, gravando anche sulle casse delle Pubbliche Amministrazioni che hanno, a tutt’oggi, dovuto anticipare ingenti somme per la realizzazione del Piano di Caratterizzazione.

La tardiva diffida al proprietario delle aree. Anche in questo caso la Conferenza dei Servizi impiega anni per mettere in atto la diffida alla Messa In Sicurezza d’Emergenza nei confronti del proprietario delle aree. Messa in sicurezza a tutt’oggi inattuata.

Il buio e il vuoto sulle aree extra Sin. Nel resoconto della Conferenza dei Servizi del Febbraio 2015, il Comune di Bolognano deposita a integrazione del Piano di Caratterizzazione, su richiesta del MATTM, un “rapporto dei risultati di analisi di rischio relativi alle aree esterne e limitrofe del SIN”. “Di tale rapporto non conosciamo il contenuto ne' nella conferenza dei servizi vi si fa alcun accenno. La aree extra Sin potrebbero essere immacolate oppure potrebbero avervi riscontrato inquinamento e contaminazione. A distanza dio 10 anni non è dato saperlo” commentano i 5 stelle.
Dalla rivoluzione industriale a oggi, ci sembra di tutta evidenza che nella stragrande maggioranza dei casi, in particolar modo per le aziende del petrolchimico, il modus operandi sia il seguente: insediamento sul territorio, avviamento produzioni per 30-60 anni e successivo abbandono delle aree con conseguente boom della disoccupazione ed eredità di terreni inquinati e insostenibili per la bonifica delle aree sfruttate.
Quanto ci costerà la bonifica di questo sito? Quale ricchezza hanno prodotto in termini di occupazione e reddito questi investimenti? E’ una domanda a cui prima o poi la politica dovrà rispondere e agire di conseguenza cambiando obiettivi per non ripetere gli errori del passato!

Trasparenza. Il M5S protocollerà richiesta a Regione Abruzzo e al Comune di Bolognano affinchè venga resa pubblica la relazione integrativa al piano di caratterizzazione sulle aree extra SIN, allegata al piano di caratterizzazione delle aree SIN.

“Stiamo parlando innanzitutto dell’area di Piano d’Orta, dell’ex Montecatini, uno stabilimento chiuso nel ’65 – ha dichiarato l’avvocato Isidoro Malandra – e anche lì sono state accertate delle sostanze chiaramente inquinanti, tant’è vero che una porzione del sito è stata introdotta nel Sin (sito di interesse nazionale). Solo che mentre a Bussi qualcosa tutto sommato si è mosso dal punto di vista delle procedure e della messa in sicurezza, anche se abbiamo già contestato tutti i vari problemi, a Piano d’Orta è tutto fermo. Quindi con un ritardo di anni sono stati diffidati il responsabile dell’inquinamento ed il proprietario delle aree per la messa in sicurezza delle aree stesse che non è stata assolutamente fatta. A distanza di dieci anni a Piano d’Orta non c’è una misura di sicurezza che sia stata attuata, ma il problema che noi poniamo è quello che è stato posto alle amministrazioni locali dal Ministero e cioè solo una parte del sito di Piano d’Orta è ricompreso nel sito di interesse nazionale, quindi è oggetto di caratterizzazione e di interesse da parte del Comune. In realtà il sito era molto più esteso, almeno quattro volte l’area Sin, probabilmente anche quelle aree, lo dice il Ministero, sono interessate da inquinamento e anche su quell’area non c’è niente. Il Ministero ha invitato le amministrazioni a fare indagini, caratterizzazioni e a distanza di dieci anni non abbiamo notizie né di analisi fatte né di azioni eventualmente intraprese”.

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Pescara. Entrano nel vivo con tre appuntamenti le iniziative del Flag Costa di Pescara. Due i convegni che si svolgeranno il 30 e il 31 luglio in concomitanza con la Festa di Sant’Andrea per presentare le opportunità offerte dall’unione dei soggetti pubblici, privati e della società civile che collaborano per promuovere lo sviluppo sviluppo delle comunità e delle zone di pesca, ma domani alle ore 19 ci sarà un momento speciale con l’inaugurazione della stele commemorativa dedicata alle donne del mare, realizzata in pietra della Majella da un maestro scalpellino e che verrà collocata al centro della rotonda Paolucci, nei pressi del Mercato Ittico.
“Il Flag è un’opportunità importante che ci viene dall’Europa – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi – con dei fondi reali che serviranno per la promozione e la valorizzazione all’interno del territorio per una serie di opportunità, come i bandi di turismo e del miglio zero che partitanno a settembre, mentre siamo impegnati con la valorizzazione delle nostre tradizioni che spesso passano per le feste che rappresentano la cultura pescarese. Avremo infatti l’accasione della festa di Sant’Andrea per una serie di attività di valorizzazione che partiranno dalla stele caratteristica delle donne della marineria pescarese che verrà apposta in via Paolucci domani, poi ci sarà una serie di attività convegnistiche a partire da ‘Dal borgo all’Europa’ che evoca tutte le opportunità che offrono i fondi europei, in questo caso attraverso i Flag, quindi la valorizzazione di queste attività e del mare con un convegno che ricorderà la forza dell’economia del mare Adriatico. È un’occasione importante ed è un apuntamento che dobbiamo cogliere insieme a tutti gli attori che fanno parte di questa società Flag”.
Programma. Sabato 29 luglio - ore 19 c/o rotatoria Via Paolucci Inaugurazione stele commemorativa dedicata alle Donne del Mare, Omaggio alla figura femminile che ha tradizionalmente contribuito allo sviluppo dell’economia e delle attività legate alla pesca. Domenica 30 luglio - ore 19:30 c/o Piazza della Madonnina convegno "Dal Borgo all'Europa". Interverranno: Enzo Del Vecchio - Regione Abruzzo, Andrea Mammarella - Direttore FLAG Costa di Pescara, Mimmo Grosso - Presidente Associazione Armatori Pescara, Anna Rita Rossini – Presidente Associazione Spazio Donne, modera la gironalista: Evelina Frisa Giornalista professionista. Lunedì 31 luglio - ore 19:30 c/o Piazza della Madonnina convegno "Mare Adriatico, patrimonio del nostro passato e risorsa del nostro futuro". Interverranno: Giacomo Cuzzi - Assessore alle Attività Produttive del Comune di Pescara, Riccardo Padovano – Consigliere delegato al Mare Comune di Pescara, Andrea Mammarella - Direttore FLAG Costa di Pescara, Mimmo Grosso - Presidente Associazione Armatori Pescara, modera la giornalista Anna di Giorgio Giornalista professionista.
“Con questo Flag innanzitutto dobbiamo autoringraziarci – ha affermato il presidente associazione armatori, Pescara Mimmo Grosso – perché dopo tant anni siamo riusciti a creare un progetto che ha avuto un ampio consenso, quindi siamo arrivati primi ed abbiamo a disposizione dalla Comunità Europea questo milione di euro, ora cerchiamo di spenderlo nella forma migliore per migliorare la Marineria e la costa di Pescara, questo è il nostro intento al quale teniamo molto e pensiamo di portarlo avanti con la massima serietà. Con questo sono 150 anni che festeggiamo Sant’Andra, dal lontano 1867, quando la piccola comunità di pescatori Signorini onorò Sant’Andrea come protettore dei pescatori, hanno cominciato questa festa che tuttora va avanti, noi con il nostro Flag cerchiamo di farla diventare ancora più importante di quella che è. Non dimentichiamoci che Sant’Andrea è una tradizione ed è una delle feste più belle d’Abruzzo, c’è la processione in mare che è bellissima, e noi cercheremo di apporre delle migliorie a questa festa affinché sia ancora più sentita. Gran finale con i fuochi del lunedì, certamente è un’attrazione fantastica dove molta gente sarà presente, e questo ci onora, e nel prossimo anno ci saranno anche delle altre novità che adesso non posso svelare, comunque è sempre una bellissima festa”.
“È stato costituito il Flag che è una società consortile con un gruppo di aziende locali dedicate alla pesca – ha dichiarato il presidente del Flag, Andrea Mammarella – con cui si sono presentati dei progetti che hanno ricevuto un finanziamento dall’Europa. Ci sono dei programmi che nel caso specifico nostro riguardano fondamentalmente tre grandi settori: il primo è quello che riguarda la promozione e la valorizzazione delle tradizioni della marineria locale, quindi la cultura del mare e del lavoro dei pescatori; un altro importante filone di interventi sarà quello dedicato alla promozione dell’ittiturismo, cioè offrire anche ai produttori della pesca delle alternative economiche e imprenditoriali che permettono loro di avere una maggiore possibilità di guadagno con un’attività molto richiesta, molto in crescita e che è anche sostenibile anche dal punto di vista ambientale; l’ultima linea di lavoro sarà dedicata al sistema di miglio zero che è un sistema con cui cercheremo di far sì che si crei un circuito in cui si vada direttamente dalla barca al consumatore, questa è una possibilità per assaggiare le tipicità ittiche locali, appena sbarcate dai pescherecci, cucinate sul porto, con il supporto di strutture anche urbanistiche di questi spazi che oggi sono certamente sottutilizzati in cui da una parte si dà nuova prospettiva commerciale ed economica, ma anche di invitarla alla città e contemporaneamente costituire anche degli spazi pubblici in un luogo sicuramente di qualità e che riesca ad attrarre ancora più persone nella nostra città”.

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Pescara. Notte di controlli nelle aree centrali della città da parti dei Carabinieri della Compagnia di Pescara, che intorno alle ore 22.00 hanno tratto in arresto Paolo PIERI, 50enne pescarese, trovato in possesso di una pistola clandestina.
I militari, durante un controllo in via Caduti di Nassiriya, dopo averlo perquisito poiché insospettiti dal suo comportamento, hanno proceduto anche al controllo dell’auto, all’interno della quale hanno rinvenuto, nascosta sotto un sedile, una pistola Smith and Wesson cal 22. L’arma, con matricola abrasa, aveva inserito nel tamburo 6 colpi, mentre altri 16 sono stati trovati, nascosti sempre nel veicolo, sotto un altro sedile.
Il PIERI, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, oltre a quelli in materia di stupefacenti, dovrà quindi rispondere di detenzione e porto di arma clandestina e del reato di ricettazione. I militari, nella tarda serata, hanno tradotto il 50enne in carcere a San Donato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nei prossimi giorni saranno eseguiti accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici da parte del Ris di Roma per verificare se l’arma sia mai stata utilizzata in azioni di fuoco da parte di malviventi.

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