Articoli filtrati per data: Agosto 2017

Chieti. Continueranno per altri sei mesi le indagini della Procura di Chieti sui due commissari inviati dalla Banca d’ltalia sott’accusa per presunta bancarotta fraudolenta, Francesco Bochicchio e Salvatore Immordino, quest’ultimo attualmente al vertice dalla Rev Spa Gestione Crediti dove confluiscono crediti deteriorati tra cui quelli della ex Carichieti e Banca Etruria. Al momento, per i due commissari non c'è stata richiesta d'archiviazione nè di rinvio a giudizio ma non si arresta l’attività della Procura, intenzionata a fare luce sulla vicenda.

Come ricostruito sul quotidiano Il Centro, tutto è partito dalla sentenza del giudice fallimentare Nicola Valletta e dalla frase a pagina 61: "Risulta che in atti non vi sono elementi che consentano di affermare l'esistenza di uno stato d’insolvenza al momento dell'avvio della risoluzione”. Era il mese di settembre 2014 e Bankitalia inviava i commissari. “Non vi è dubbio invece che l'insolvenza vi fosse al momento dell'emanazione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa”. Era dicembre 2015 e “la Carichieti, proprio in conseguenza delle misure adottate nell'ambito del procedimento di risoluzione, non presentava più alcun elemento nell'attivo patrimoniale a fronte di passività per 45 milioni di euro". L'insolvenza, secondo Valletta, si baserebbe quindi "su perdite scaturite da rettifiche di valore netto dei crediti di cui però non è stata data alcuna giustificazione". Quindi, prima il tribunale e poi la procura, hanno messo in dubbio l'operato degli ultimi amministratori della banca tra cui i due commissari. Oltre a ciò, Valletta non era stato messo in grado di verificare se la valutazione dei crediti di difficile o impossibile esigibilità "sia stata fatta correttamente o si sia invece rivelata troppo severa, con una svalutazione eccessiva che ha intaccato il patrimonio causando il dissesto". Con decreto del 9 dicembre 2015 il Ministro dell'Economia e Finanze sottopone l'ex Cassa di Risparmio a liquidazione coatta amministrativa mentre l’11 dicembre Bankitalia nomina l’avvocato Bigerna commissario liquidatore e il professor Benazzo con gli avvocati Bochicchio e Tavecchio componenti del Comitato di sorveglianza. Con provvedimento del successivo 14 dicembre, la Banca Centrale Europea dispone la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria nei confronti della vecchia Cassa di Risparmio. Da quel momento nascono la Nuova Carichieti (banca-ponte poi venduta a Ubi Banca), l’ex Carichieti (dichiarata insolvente nel luglio 2016 dal giudice Valletta) e la Rev Spa Gestione Crediti, amministrata da Immordino.

“Come mai una banca che, a fine anni ’90, aveva prodotto più di duecento milioni di utili lordi – interviene il Forum “Chi ha ucciso Carichieti?” attivo da alcuni mesi sui social - è stata sottoposta a qualcosa come quattro ispezioni e un commissariamento con criticità sicuramente evidenziate ma, comunque, non determinanti il deficit riscontrato? La vicenda relativa all’ex Carichieti continua, purtroppo, ad essere oggetto delle congetture più disparate. Rimaniamo in attesa delle conclusioni delle indagini da parte dei magistrati per appurare chi ne dovrà rispondere e in che modo”.

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San Salvo. A partire da domenica prossima 3 settembre sarà sospeso il servizio gratuito, attivo da alcuni anni, di trasporto urbano elettrico che collegava le zone periferiche al centro cittadino e nel periodo estivo la zona della marina. Ne dà comunicazione l’assessore comunale ai Trasporti Tonino Marcello.
«La sospensione del servizio – afferma l’assessore Marcello – si è resa necessaria perché è scaduto il progetto cofinanziato dal Comune di San Salvo e la Camera di Commercio di Chieti. La mancanza di risorse a disposizione dell’ente comunale rende, al momento, impossibile sostenere i costi del servizio».
L’assessore si augura di poter reperire ulteriori fondi per poter ripristinare al più presto il trasporto gratuito urbano con mezzo elettrico gestito dalla Di Fonzo spa che in questi anni ha raccolto consenso tra gli utenti, in particolare tra le fasce più anziane.

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San Giovanni Teatino. "Ischia nel cuore". E' lo slogan della bella serata organizzata dall'amministrazione comunale di San Giovanni Teatino la sera dello scorso martedì 29 agosto. Oltre un centinaio i presenti alla riunione nella sala consiliare del Municipio. Il Sindaco Luciano Marinucci e l'assessore Ezio Chiacchiaretta hanno incontrato i partecipanti al soggiorno termale nella meravigliosa isola del Golfo di Napoli e ferita tragicamente dal terremoto dello scorso 21 agosto.
E' stata l'occasione per riflettere sul drammatico evento, ma anche per ricordare i bei momenti di spensieratezza trascorsi sull'isola tra fine giugno e inizio luglio, durante i soggiorni termali organizzati dal Comune.
"Questa iniziativa, particolarmente sentita da questa amministrazione - spiega il Sindaco Marinucci - è stata a sostegno di quelle fasce, considerate socialmente più deboli, che rappresentano, di fatto, un patrimonio inestimabile per la nostra comunità: sono la nostra storia, un tesoro da custodire. Il caso ha voluto che scegliessimo Ischia, balzata recentemente alle cronache per il terremoto: speriamo che la grande ospitalità che questa isola ha dimostrato nei nostri confronti possa essere uno strumento di rinascita".
Dopo l'intervento del Sindaco Marinucci è stato infatti proiettato un video-racconto del primo soggiorno di 51 anziani, dal 20 giugno al 2 luglio, e del secondo di altri 24 anziani, dal 2 al 14 luglio.
Gli anziani di San Giovanni Teatino hanno rivisto gli splendidi luoghi di Ischia, le foto che li ritraggono in quei posti e nel confortevole Hotel Il Gattopardo che li ha ospitati con le piscine termali, palestra, solarium, le danze e gli appetitosi banchetti.
Presenti all'incontro anche le accompagnatrici, Maria La Torre, Silvia De Leonardis e Agnese Quaglia, oltre che le assistenti alle colonie marina e montana per bambini.
Nel suo intervento, l'assessore alle politiche sociali Ezio Chiacchiaretta, ha ricordato tutte le attività e le azioni dell'amministrazione Marinucci "affinché a San Giovanni Teatino nessuno si senta mai solo!".
Dopo la premiazione dei tornei di carte, ci sono stati due particolari momenti: quello allegro delle barzellette e, soprattutto, quello molto emozionante della lettura di poesie scritte dai partecipanti. La serata si è conclusa con un momento conviviale in una nota pizzeria di Sambuceto, nei pressi del Comune.

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Pianella. Con la comunicazione da parte della società che gestisce il servizio di erogazione in ordine all’esito positivo delle analisi compiute sulla qualità dell’acqua all’erogatore, l’amministrazione comunale di Pianella si avvia ad inaugurare, il 1 settembre alle 17.30, la seconda delle 3 casette di acqua pubblica sul territorio.
E’ la volta, quindi, della casetta collocata presso la circonvallazione della frazione di Cerratina, in viale S.Vincenzo.
“La collocazione delle casette – afferma il Sindaco Marinelli - è stata fatta unitamente agli esperti della società costruttrice, leader del settore, cercando di coniugare le necessità impiantistiche legate alla prossimità dei punti di approvvigionamento di corrente elettrica ed acqua, con l’obiettivo di avere una accessibilità immediata e semplice anche con gli autoveicoli, poiché l’approvvigionamento, statisticamente, avviene per gran parte con scorte almeno di 6 bottiglie per volta”.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo traguardo – aggiunge il primo cittadino – poiché concretizza un progetto più ambizioso denominato “sete d’acqua” che ci ha consentito di aggiudicarci un finanziamento di 112.000 euro da parte della regione Abruzzo nell’ambito del programma Par –Fas 2007 – 2013, grazie al quale rappresentiamo l’unica realtà sul territorio regionale ad avere le casette dell’acqua di proprietà comunale, il che ci consente di orientare le politiche gestionali non alla massimizzazione degli utili d’impresa, ma agli obiettivi ambientali dell’incremento del riciclo ulteriore di acqua e plastica. Ultima tappa la prossima inaugurazione dell’ultimo impianto posizionato nella piazza di Castellana.”

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Chieti. I servizi, da sempre capillari, per il contrasto dei reati contro il patrimonio predisposti dal Comando della Compagnia Carabinieri di Chieti, hanno permesso di “sventare” una serie di furti i quali, se portati a compimento avrebbero fruttato un bel po’ agli sfortunati ladri.
Il primo caso a Francavilla al mare: alle due di notte, i Carabinieri di pattuglia nella cittadina, notano una figura nel piazzale davanti al Total Erg in via Adriatica nord, armeggiare con la vetrina del negozio. Alla vista dei militari, l’uomo sale al volo su un Fiat Fiorino e tenta la fuga, ma viene bloccato dopo circa un chilometro e perquisito. I Carabinieri scoprono che l’auto era stata rubata a Pratola Peligna qualche giorno prima e che al suo interno c’era un Kit del ladro (quasi) perfetto: una calza tagliata a mo’ di passamontagna, torce, due corde, di cui una agganciata al gancio traino del mezzo. L’altra estremità di una delle corde era stata legata alla maniglia della porta del Negozio PIU’-TOTAL-ShopErg, dunque il tempestivo intervento dei militari ha impedito all’uomo di terminare un colpo che gli sarebbe valso un gran bel bottino.
Inevitabile l’arresto per F. M. M. un rumeno di 31 anni, in trasferta da Chieti ove dimora, su disposizione del Dott. Giuseppe Falasca della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti che poi ne ha disposto la traduzione in Tribunale ove nel corso del giudizio per direttissima è stato convalidato. Si trova ora nel carcere di Chieti.
Una banda “Bassotti” tutta in rosa e con un certo gusto nel vestire, è stata fermata ieri sera all’interno del piazzale del Centro Commerciale MEGALO’ dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Chieti: le donne erano state notate da alcuni commessi entrare ed uscire più volte dal centro e dirigersi verso una macchina di colore azzurro. I militari, allertati dal responsabile della sicurezza, hanno immediatamente individuato l’autovettura e le donne, proprio mentre vi svuotavano il frutto dell’ultimo colpo effettuato nel negozio “H&M”, rinvenendo una serie di capi di abbigliamento per bambini. Dagli accertamenti successivi i militari hanno accertato che le donne in realtà avevano effettuato una “bella spesa” in diversi negozi per un totale di un centinaio capi, anche firmati, e oggetti di bigiotteria, per un valore complessivo di circa 1.200 euro. E’ immediatamente scattata la denuncia per le cinque donne di etnia rom provenienti da Pescara aventi dai 49 ai 17 anni, mentre la merce è stata restituita ai negozi.

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Pescara. E’ con grande gioia che annuncio la notizia, stamattina, della mia nomina, da parte del Direttivo Nazionale, a Presidente regione Abruzzo di “Noi per la famiglia”, un ’associazione di rilevanza nazionale pro life e pro family che aderisce al Family day.
La nomina arriva direttamente dal Presidente Nazionale Luigi Mercogliano, dall’avvocato Antonio Basile (vice presidente nazionale) e dell'Architetto Luigi D'Alessio (segretario nazionale); con Luigi abbiamo stretto da subito una sinergie positiva quando mi sono recata a Todi, nel mese di giugno, ad una manifestazione che riuniva tutte le associazioni aderenti il Family day per confrontarsi sui temi che hanno al centro la “Famiglia”.
Nonostante nella mia vita abbia vissuto delle complesse vicissitudini familiari, sono convinta che il matrimonio e la famiglia siano il dono più prezioso che Dio abbia fatto all’uomo. Ed è per questo che, dopo una profonda riflessione, se fossi o meno idonea a ricoprire questo ruolo, ho accettato l’invito del Presidente ad avere l’incarico per la regione Abruzzo. Sono convinta che la “rivoluzione culturale” sia l’unico mezzo per salvare il nostro bel paese dalla crisi morale, sociale, economica e politica nella quale versa ormai da troppi anni.
Questa rivoluzione culturale ci deve far riappropriare delle nostre radici cristiane, fondamentale è riacquistare la nostra identità e trasmetterla ai nostri figli:. La difesa della famiglia, fondata sul matrimonio tra uomo e donna, che passa dal sostegno alla natalità, non con proclami ma con azioni serie, sostegno alla maternità, difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, l’inderogabile responsabilità dell’educazione dei figli, sancito anche dalla Costituzione e dalla Carta dei Diritti dell’Uomo, che oggi troppo spesso, soprattutto nelle scuole, vediamo non rispettata, fino alla non meno importante difesa dei nostri valori e della nostra Patria.
C’è una guerra da combattere (mi ispiro sempre alla figura di Giovanna D’Arco – “per vincere la guerra dobbiamo dare battaglia) contro il pensiero unico, che spinge l’umanità, in nome dell’autodeterminazione, e della felicità a tutti i costi, a superare quelle barriere che chi crede in Dio riconosce nel vangelo, e chi non crede, deve comunque riconoscere nelle leggi della natura.
Nelle prossime settimane, organizzeremo un incontro per presentare l’associazione; come Presidente invito tutti coloro che si vogliono mettere a disposizione, a contattarmi, presto saremo presenti come Noi per la Famiglia Abruzzo sui social più diffusi.
Vi sono grata fin da ora, come migliore mezzo d’informazione, a divulgare il più efficacemente possibile, questa nuova realtà, se io sono “il generale”, il popolo è “l’esercito”, voi sarete i “messaggeri”!
Auguro a tutti buon lavoro.

 

Carola Profeta
Presidente regione Abruzzo
Noi per la Famiglia

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Montesilvano. «Abbiamo affidato l’incarico per la progettazione dei lavori di adeguamento idraulico di via Piemonte. Un’opera determinante nel percorso avviato da questa Amministrazione per risolvere l’annoso problema degli allagamenti che affligge i residenti delle vie intersecanti il lungomare». A dirlo è il sindaco Francesco Maragno che ricorda: «In sede di Bilancio di previsione, il Consiglio Comunale ha stanziato una somma di 400.000 euro, per finanziare tre importanti interventi proprio sull’area delle traverse a mare». Nello specifico si tratta dell’adeguamento idraulico di via Piemonte, della sistemazione delle traverse di via Emilia e dell’adeguamento idraulico di via Maremma.
«Nei mesi scorsi abbiamo condotto interventi di pulizia delle linee delle acque presenti sulle traverse a mare, nonché un lavoro di indagine geologica propedeutico alla predisposizione dei lavori che interesseranno via Piemonte, via Maremma e la zona di via Emilia. I lavori di via Piemonte e via Maremma verranno condotti parallelamente, mentre le opere di via Emilia verranno avviate dopo il completamento di quelle di via Piemonte, alla luce dei risultati ottenuti. Inizieremo da questi interventi, con l’obiettivo di porre fine ai disagi che interessano tutte le traverse del lungomare. Si tratta di un’antica problematica, con la quale la città fa i conti da troppi anni, mai affrontata concretamente sino ad oggi».
Intanto proseguono speditamente anche i lavori di realizzazione di un nuovo collettore lungo via Vestina. La ditta I.L.E.S.I., aggiudicataria degli interventi, per un importo complessivo di 117.000 euro circa, sta eseguendo i lavori per la realizzazione di un collettore più ampio, su via Vestina, tra via Colombo e va Carissimi e nella zona di intersezione del canale esistente con via Vestina verso il fiume Saline, al fine di efficientare il sistema di smaltimento delle acque che defluiscono nel Fosso Nono.
«La zona oggetto dell’intervento - afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi - è particolarmente fragile dal punto di vista degli allagamenti. Questa tipologia di lavoro risolverà radicalmente il problema, rendendo i disagi che molti dei residenti della zona hanno vissuto per moltissimi anni solo un vecchio ricordo. Il problema degli allagamenti affligge il territorio di Montesilvano, purtroppo in diversi punti. Stiamo lavorando su più fronti, e abbiamo ottenuto già diversi risultati, grazie ad esempio alla pulizia di tutti i canali occlusi nella zona artigianale di Villa Carmine, o ancora con le opere fatte sui sottoservizi di via Verrotti e delle sue intersezioni con via Castellano, via Marrone, via Tommaseo, via D’Azeglio e via Manin».

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Giovedì, 31 Agosto 2017 00:00

Il diario scolastico unico a San Salvo

San Salvo. Al rientro in classe dopo le vacanze estive tutti gli studenti di San Salvo troveranno sui loro banchi un diario. Sarà unico per tutte le scuole di ogni ordine e grado, con un’unica differenza: l’ultima di copertina avrà un colore diverso a secondo dell’istituto di appartenenza. E’ un’iniziativa del Comune di San Salvo e degli Istituti comprensivi n. 1 e 2 dell’Istituto superiore Mattioli. Questa mattina nell’aula consiliare c’è stata la presentazione ufficiale alla presenza del sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca, dell’assessore alla Cultura Maria Travaglini, del presidente del Consiglio comunale Eugenio Spadano, delle dirigenti scolastiche Anna Orsatti e Annarosa Costantini e Nicola Fabrizio per la Metamer.
«Un diario unico – ha esordito il sindaco Magnacca – quale segno di riconoscimento e d’identificazione degli studenti di San Salvo, consapevoli di far parte di una comunità e della sua storia con una identità bendefinita. Un diario in grado di saper parlare e raccontare la storia di San Salvo agli studenti, progetto condiviso con le scuole e sostenuto da Metamer segno di una città che ha dimostrato di saper fare sistema progettando il futuro assieme».
Il presidente Spadano ha rimarcato come il diario unico s’inserisce nel solco delle iniziative pensate per la scuola negli ultimi cinque anni da questa Amministrazione comunale come “Premiamo il merito” o della messa in sicurezza degli edifici scolastici. «Il diario è un messaggio d’identità comune, un compagno di viaggio anche per ricordarsi di essere sansalvesi nella consapevolezza che vogliamo competere con tutti con idee nuove e progetti realizzabili con una prospettiva indirizzata al futuro».
Fabrizio non si vede nei panni dello sponsor perché «il diario è un’opportunità che ci dà la possibilità realizzare al meglio la nostra responsabilità sociale restituendo qualcosa nel territorio nel quale opera la nostra azienda. E poi c’è una forte relazione tra la scuola e la Metamer in quanto ci consegna al termine del percorso di studio dei lavoratori formando delle eccellenze».
Per la Orsatti la soddisfazione di vedere realizzato un progetto che rappresenta un’idea «avendo fatto sentire i ragazzi responsabili del loro futuro e nel contempo di essere parte di una comunità. E’ un diario, un piccolo oggetto che ogni giorno è tra le mani degli studenti, che rappresenta facendosi sentire parte di qualcosa». La Costantini, da quest’anno nuova dirigente dell’Istituto comprensivo n. 1 e reggente dell’Istituto superiore Mattioli, ha colto con favore questa iniziativa: «E’ un diario agile e snello e consente il dialogo con le famiglie, uno strumento di appartenenza di una comunità che ha bisogno di costruire e rafforzare la sua identità».
Le presidenti dei tre Consigli d’Istituto cittadini hanno partecipato alla conferenza stampa condividendo finalità e funzionalità del diario com la sua capacità di dialogare tra le famiglie e il mondo della scuola.
A nome del Consiglio comunale dei ragazzi ha preso la parola Mattia Tufilli che ha ricordato che l’Istituto comprensivo n. 1 già dallo scorso anno ha sperimentato il diario unico scolastico «uno strumento innovativo che conteneva nei minimi particolari l’occorrente per le comunicazioni scolastiche. Ci siamo sentiti parte viva di una sola grande scuola, quest’anno invece un unico diario per sentirci appartenenti a un’unica comunità».
In conclusione il sindaco ha affermato che la distribuzione del diario tra gli studenti non impone il divieto di acquistarne uno a proprio piacimento «voglio solo ribadire che il nostro diario vuol solo contribuire a costruire un’identità comune sansalvese».

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Montesilvano. «I lavori per il rifacimento del marciapiede di via Lazio, nella parte antistante la scuola primaria e dell’infanzia Villa Verrocchio della Direzione Didattica, sono stati completati». Lo ha annunciato il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Mauro Orsini, nel corso della seduta odierna, incentrata sull’argomento.
«Questa opera era doverosa - afferma Orsini - per garantire la sicurezza di alunni, docenti e del personale che quotidianamente frequenta la scuola. Sono stati dapprima rimossi gli alberi le cui radici avevano danneggiato la pavimentazione. Una volta completata questa fase è stato eseguito il rifacimento del marciapiede. Per rifinire il progetto, prima della riapertura dell’anno scolastico, verranno piantumati nuovi alberi meno invasivi e verrà eseguita una gettata di asfalto. Grazie all’assessore Valter Cozzi è stato possibile intervenire con tempestività, consentendo così un rientro a scuola in maggiore sicurezza e migliorando l’immagine e il decoro urbano dell’area interessata».

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Pescara. “Nel pomeriggio di oggi si sono svolti diversi sopralluoghi da parte di Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Questura e 118, nonché dell’Ufficio Mobilità del Comune nei luoghi interessati dal posizionamento di new jersey e betafence a difesa da attentati terroristici, al fine di verificare gli ingombri per il passaggio di mezzi di soccorso e sanitari.

“Un sopralluogo che ribadisce, da parte del comparto sicurezza, l’esigenza di convivere con queste barriere – riferisce il sindaco Marco Alessandrini - almeno finché gli allarmi lanciati dal Viminale a tutte le Prefetture non scenderanno di grado in Italia e nelle nostre città. Sono piacevolmente stupito dall’esito di una proposta manifestata sui social di trovare una forma più “bella” e creativa a tale convivenza, perché attraverso messaggi e commenti da parte di cittadini e artisti, si è manifestata una gran voglia di contribuire alla causa, come sta accadendo anche in molte città da Roma, a Milano, Bologna, Napoli, dove ci si chiede come rendere più utili o più gradevoli tali arredi di emergenza.
All’indomani della comparsa di scritte razziste e inneggianti all’odio, noi abbiamo deciso di lanciare una pubblica chiamata ad artisti e cittadini, per colorare o scrivere sui blocchi che lo consentono frasi contro l’odio, o di trasformarli attraverso la street art in arredi piacevoli alla vista, belli. Sul sito del Comune e sui canali di comunicazione daremo un indirizzo mail a cui inviare la propria proposta, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., siccome contiamo sulla collaborazione delle scuole, specie quelle artistiche, estenderemo fino alla fine di settembre i termini per raccogliere idee e progetti, per agire ad ottobre, prima della nuova tornata di eventi che tornerà ad animare il centro cittadino per le feste di Natale”.

“Le barriere sono importanti per la sicurezza ma sono anche il simbolo di odio e paura – dice la consigliera Daniela Santroni, fra i primi a proporre gli interventi – Ma dobbiamo ribaltare questo concetto, la paura non deve averla vinta e va combattuta con la bellezza, con l’arte e con la creatività. La nostra proposta è semplice e siamo contenti che il sindaco l’abbia raccolta subito. Invitiamo tutti gli artisti cittadini e gli studenti a coprire le scritte di istigazione all’odio e razzismo con frasi scritte di pace e poesie. Vorremmo fare in modo che i blocchi di cemento che ci ricordano quotidianamente che viviamo in un mondo della paura, possano invece diventare un elemento con cui la sconfiggiamo. Per questo invitiamo tutti a mandarci progetti, frasi, versi con i quali procederemo poi all’intervento artistico sui new jersey della città”.

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