Articoli filtrati per data: Agosto 2017

Pescara. E’ stata approvata dal Consiglio comunale di Pescara la proposta di delibera presentata dal Movimento 5 Stelle per abolire il pagamento del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche quali scivoli, rampe e strutture simili necessarie consentire alle persone con disabilità il superamento delle barriere architettoniche.

< Dopo un anno e mezzo di battaglia siamo riuscite ad ottenere il voto in aula e siamo soddisfatte che il Consiglio comunale abbia accolto la nostra proposta con la quale eliminiamo, finalmente, quella che abbiamo chiamato la “tassa sull’accessibilità”> commenta la capogruppo M5S al Comune di Pescara Enrica Sabatini < e mettiamo fine ad un odioso balzello che per troppi anni, nel nostro territorio cittadino, si è rivelato un ostacolo per il raggiungimento dell'accessibilità universale ed ha rappresentato, di fatto, un freno all’azione di necessario abbattimento delle barriere architettoniche. >

Il regolamento del Comune di Pescara relativo al pagamento dell’occupazione di suolo pubblico prevedeva, infatti, un esborso elevato per un commerciante che, per esempio, volesse installare uno scivolo o una rampa necessari al superamento delle barriere architettoniche dal momento che risultava necessario affrontare le spese di installazione della struttura, ma anche il pagamento relativo all’occupazione di suolo pubblico della medesima struttura e del relativo contratto.

<Fino a ieri era previsto il pagamento di 62,64 euro per mq permanentemente occupato per scivoli, rampe e strutture simili necessarie a consentire alle persone con disabilità il superamento delle barriere architettoniche> specifica la consigliera comunale M5s di Pescara Erika Alessandrini < e si poteva, per esempio, arrivare a cifre fino a 300,00 euro annuali per l’occupazione di strutture indispensabili ad abbattere un ostacolo di due gradini garantendo la pendenza del 8 % stabilita dalla legge. Un’ ulteriore spesa prevista era inoltre, quella di registrazione del contratto di occupazione, che periodicamente doveva essere rinnovato e determinava un esborso di 200,00 euro per la registrazione stessa, il pagamento di oltre 7 marche da bollo da 16,00 euro da apporre sulla modulistica e di ulteriori 300,00 euro per il solo contratto. Una cifra esorbitante ed inaccettabile che, da oggi, grazie alla nostra proposta di delibera non dovrà essere più versata>.

La proposta del Movimento 5 stelle è stata sollecitata da cittadini ed associazioni sul territorio che da anni lavorano in prima fila sul tema della disabilità come, per esempio, l'associazione Carrozzine Determinate ed è stata definita grazie alla collaborazione dell’Arch. Giampiero Lettere e di Manuel Di Marco che hanno lavorato concretamente con le consigliere comunali del M5s all’elaborazione della proposta votata poi in aula.

<Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra> commentano le consigliere comunali di Pescara Enrica Sabatini ed Erika Alessandrini < e si inserisce in un progetto più ampio che stiamo portando avanti da anni e con il quale abbiamo già ottenuto importanti risultati come l’istituzione del disability manager nel Comune di Pescara, l’utilizzo dei proventi relativi alle sanzioni delle fototrappole per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la definizione di tempi certi per l’elaborazione del PEBA ed è, inoltre, in discussione proprio in queste settimane in commissione consiliare un'altra delibera del M5s per inserire nel Comune di Pescara un garante dei disabili.>

<Vogliamo rendere Pescara un modello virtuoso che consenta alle persone con disabilità di poter godere pienamente la nostra città eliminando le barriere fisiche, sociali e culturali che impediscono la piena partecipazione alla vita cittadina e continueremo a lavorare> concludono le consigliere M5s di Pescara < affinché, dopo l’approvazione di questa delibera si proceda ad un’azione concreta in grado di promuovere l’accessibilità agli edifici pubblici ed agli spazi urbani, indispensabili per garantire a tutti il legittimo diritto alla mobilità e alla fruizione degli spazi collettivi sensibilizzando i commercianti ed i cittadini tutti all’eliminazione delle barriere che impediscono una piena integrazione sociale>.

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Montesilvano. «Abbiamo affidato l’incarico per la progettazione dei lavori di adeguamento idraulico di via Piemonte. Un’opera determinante nel percorso avviato da questa Amministrazione per risolvere l’annoso problema degli allagamenti che affligge i residenti delle vie intersecanti il lungomare». A dirlo è il sindaco Francesco Maragno che ricorda: «In sede di Bilancio di previsione, il Consiglio Comunale ha stanziato una somma di 400.000 euro, per finanziare tre importanti interventi proprio sull’area delle traverse a mare». Nello specifico si tratta dell’adeguamento idraulico di via Piemonte, della sistemazione delle traverse di via Emilia e dell’adeguamento idraulico di via Maremma.
«Nei mesi scorsi abbiamo condotto interventi di pulizia delle linee delle acque presenti sulle traverse a mare, nonché un lavoro di indagine geologica propedeutico alla predisposizione dei lavori che interesseranno via Piemonte, via Maremma e la zona di via Emilia. I lavori di via Piemonte e via Maremma verranno condotti parallelamente, mentre le opere di via Emilia verranno avviate dopo il completamento di quelle di via Piemonte, alla luce dei risultati ottenuti. Inizieremo da questi interventi, con l’obiettivo di porre fine ai disagi che interessano tutte le traverse del lungomare. Si tratta di un’antica problematica, con la quale la città fa i conti da troppi anni, mai affrontata concretamente sino ad oggi».
Intanto proseguono speditamente anche i lavori di realizzazione di un nuovo collettore lungo via Vestina. La ditta I.L.E.S.I., aggiudicataria degli interventi, per un importo complessivo di 117.000 euro circa, sta eseguendo i lavori per la realizzazione di un collettore più ampio, su via Vestina, tra via Colombo e va Carissimi e nella zona di intersezione del canale esistente con via Vestina verso il fiume Saline, al fine di efficientare il sistema di smaltimento delle acque che defluiscono nel Fosso Nono.
«La zona oggetto dell’intervento - afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi - è particolarmente fragile dal punto di vista degli allagamenti. Questa tipologia di lavoro risolverà radicalmente il problema, rendendo i disagi che molti dei residenti della zona hanno vissuto per moltissimi anni solo un vecchio ricordo. Il problema degli allagamenti affligge il territorio di Montesilvano, purtroppo in diversi punti. Stiamo lavorando su più fronti, e abbiamo ottenuto già diversi risultati, grazie ad esempio alla pulizia di tutti i canali occlusi nella zona artigianale di Villa Carmine, o ancora con le opere fatte sui sottoservizi di via Verrotti e delle sue intersezioni con via Castellano, via Marrone, via Tommaseo, via D’Azeglio e via Manin».

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Pescara. E’ con grande gioia che annuncio la notizia, stamattina, della mia nomina, da parte del Direttivo Nazionale, a Presidente regione Abruzzo di “Noi per la famiglia”, un ’associazione di rilevanza nazionale pro life e pro family che aderisce al Family day.
La nomina arriva direttamente dal Presidente Nazionale Luigi Mercogliano, dall’avvocato Antonio Basile (vice presidente nazionale) e dell'Architetto Luigi D'Alessio (segretario nazionale); con Luigi abbiamo stretto da subito una sinergie positiva quando mi sono recata a Todi, nel mese di giugno, ad una manifestazione che riuniva tutte le associazioni aderenti il Family day per confrontarsi sui temi che hanno al centro la “Famiglia”.
Nonostante nella mia vita abbia vissuto delle complesse vicissitudini familiari, sono convinta che il matrimonio e la famiglia siano il dono più prezioso che Dio abbia fatto all’uomo. Ed è per questo che, dopo una profonda riflessione, se fossi o meno idonea a ricoprire questo ruolo, ho accettato l’invito del Presidente ad avere l’incarico per la regione Abruzzo. Sono convinta che la “rivoluzione culturale” sia l’unico mezzo per salvare il nostro bel paese dalla crisi morale, sociale, economica e politica nella quale versa ormai da troppi anni.
Questa rivoluzione culturale ci deve far riappropriare delle nostre radici cristiane, fondamentale è riacquistare la nostra identità e trasmetterla ai nostri figli:. La difesa della famiglia, fondata sul matrimonio tra uomo e donna, che passa dal sostegno alla natalità, non con proclami ma con azioni serie, sostegno alla maternità, difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, l’inderogabile responsabilità dell’educazione dei figli, sancito anche dalla Costituzione e dalla Carta dei Diritti dell’Uomo, che oggi troppo spesso, soprattutto nelle scuole, vediamo non rispettata, fino alla non meno importante difesa dei nostri valori e della nostra Patria.
C’è una guerra da combattere (mi ispiro sempre alla figura di Giovanna D’Arco – “per vincere la guerra dobbiamo dare battaglia) contro il pensiero unico, che spinge l’umanità, in nome dell’autodeterminazione, e della felicità a tutti i costi, a superare quelle barriere che chi crede in Dio riconosce nel vangelo, e chi non crede, deve comunque riconoscere nelle leggi della natura.
Nelle prossime settimane, organizzeremo un incontro per presentare l’associazione; come Presidente invito tutti coloro che si vogliono mettere a disposizione, a contattarmi, presto saremo presenti come Noi per la Famiglia Abruzzo sui social più diffusi.
Vi sono grata fin da ora, come migliore mezzo d’informazione, a divulgare il più efficacemente possibile, questa nuova realtà, se io sono “il generale”, il popolo è “l’esercito”, voi sarete i “messaggeri”!
Auguro a tutti buon lavoro.

 

Carola Profeta
Presidente regione Abruzzo
Noi per la Famiglia

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Chieti. I servizi, da sempre capillari, per il contrasto dei reati contro il patrimonio predisposti dal Comando della Compagnia Carabinieri di Chieti, hanno permesso di “sventare” una serie di furti i quali, se portati a compimento avrebbero fruttato un bel po’ agli sfortunati ladri.
Il primo caso a Francavilla al mare: alle due di notte, i Carabinieri di pattuglia nella cittadina, notano una figura nel piazzale davanti al Total Erg in via Adriatica nord, armeggiare con la vetrina del negozio. Alla vista dei militari, l’uomo sale al volo su un Fiat Fiorino e tenta la fuga, ma viene bloccato dopo circa un chilometro e perquisito. I Carabinieri scoprono che l’auto era stata rubata a Pratola Peligna qualche giorno prima e che al suo interno c’era un Kit del ladro (quasi) perfetto: una calza tagliata a mo’ di passamontagna, torce, due corde, di cui una agganciata al gancio traino del mezzo. L’altra estremità di una delle corde era stata legata alla maniglia della porta del Negozio PIU’-TOTAL-ShopErg, dunque il tempestivo intervento dei militari ha impedito all’uomo di terminare un colpo che gli sarebbe valso un gran bel bottino.
Inevitabile l’arresto per F. M. M. un rumeno di 31 anni, in trasferta da Chieti ove dimora, su disposizione del Dott. Giuseppe Falasca della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti che poi ne ha disposto la traduzione in Tribunale ove nel corso del giudizio per direttissima è stato convalidato. Si trova ora nel carcere di Chieti.
Una banda “Bassotti” tutta in rosa e con un certo gusto nel vestire, è stata fermata ieri sera all’interno del piazzale del Centro Commerciale MEGALO’ dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Chieti: le donne erano state notate da alcuni commessi entrare ed uscire più volte dal centro e dirigersi verso una macchina di colore azzurro. I militari, allertati dal responsabile della sicurezza, hanno immediatamente individuato l’autovettura e le donne, proprio mentre vi svuotavano il frutto dell’ultimo colpo effettuato nel negozio “H&M”, rinvenendo una serie di capi di abbigliamento per bambini. Dagli accertamenti successivi i militari hanno accertato che le donne in realtà avevano effettuato una “bella spesa” in diversi negozi per un totale di un centinaio capi, anche firmati, e oggetti di bigiotteria, per un valore complessivo di circa 1.200 euro. E’ immediatamente scattata la denuncia per le cinque donne di etnia rom provenienti da Pescara aventi dai 49 ai 17 anni, mentre la merce è stata restituita ai negozi.

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Gallipoli. Si inaugurerà domenica 3 settembre la Prima edizione del “Premio International Art Gallipoli 2017”, rassegna internazionale di Arte contemporanea, organizzata dall’Associazione internazionale Verbumlandiart e dalla Pro Loco di Caserta. Il Premio, legato al Progetto “La Catena della Pace”,è rivolto agli artisti di qualsiasi nazionalità, suddiviso in tre sezioni: Pittura, Scultura e Fotografia. Il prestigioso Castello Angioino di Gallipoli accoglierà le opere fino al 15 settembre, mentre nelle sale espositive del Club Bellavista dell’Hotel Caroli, sito in corso Italia a 70 metri circa dal Castello, sabato 16 settembre avrà il prosieguo della mostra che si chiuderà con le premiazioni il 29 settembre.

Di eccezionale livello la Giuria del concorso, costituita da Luca Filipponi,presidente Spoleto Festival Art, HafezHaidar, candidato al Premio Nobel per la Pace (docente universitario, poeta e scrittore), Angelo Sagnelli, presidente Spoleto Festival Art Letteratura (poeta, critico letterario ed esperto d’arte),Carmen De Stasio (critica d’arte, scrittrice e saggista), Giovanni Vinciguerra, direttore galleria d’Arte Vinciguerra, WojtekPankiewicz, docente dell’Università di Lecce , Sashia Piccolo, critica d’arte.Gli artisti saranno inseriti nel catalogo internazionale di VerbumlandiArte della piattaforma E-platformArt diGiovanni Scacciaferro, che propone la vendita delle opere. Sarà realizzato un video e pubblicato un catalogo con tutte le opere in mostra.

Ospite d’onore sarà l’artista fiorentino Luca Alinari, che verrà a Gallipoli in occasione della serata di consegna del Premio International Art e dei riconoscimenti del Premio letterario internazionale “Città di Galateo”, a Galatone, giunto alla V edizione.L’organizzazione generale dell’Associazione Verbumlandiart e della Pro Loco Caserta, si è avvalsa della presidenza di Regina Resta, della direzione artistica eallestimento di Carlo Roberto Sciascia, del coordinamento organizzativo di Carlo Solidoro, dell’organizzazione della diffusione, delle serate inaugurali e della premiazione, di Guido Vaglio e Ottavia Patrizia Santo, della segreteria organizzativa di Guido Vaglio e Giancarlo Danieli. Di seguito gli artisti partecipanti alla mostra.


Ana Buda
Anna Frappampina
Anna Maria Sicilia
Antonio Costanzo
Antonio Scaramella
Bartolomeo Sciascia
Bruno Greco
Carlo Solidoro
Cristian Bellini
Daniela Capuano
Daniela Gherardo
Donato Ungaro
Fabio Baccigalupi
Fabrizio Gavatorta
Felice Arcamone
Franco Casalini
Gabriella Pucciarelli
Gabriella Teresi
Giampaolo Monsignori
Gianni Lardieri
Giuseppe Buscarino
Ignazio Marsiano
Irma Don Giovanni
Iula Carceri
Leonilda Fappiano
Letizia Caiazzo
Loredana De Nunzio
Luisa Colangelo
Madia Ingrosso
Maria Camilla Rita Rap
Marilena Memmi
Mario Lacitignola
Mehmet Baci
Michele Altamura
Miranda Santoro
Miriam Rizzo
Monica Catto
Paolo Cutrano
Paolo Lizzi
Pinuccia Saimbene
Raffaella Vaglio
Rosanna Della Valle
Stefania Guiotto
Veronica Mauro
Vincenzo Biavati


ARTISTI FUORI CONCORSO
Antonio Auriemma
Antonio Del Donno
Bruno Donzelli
Carmine Di Ruggiero
Domenico Cantatore
Ermanno Leso
Luca Alinari
Maurizio Monaco
OrtikalyKozakov
Vincenzo Musardo
William Tode

Il 16 settembre, in occasione dell’inaugurazione della mostra nelle sale espositive del Club Bellavista dell’Hotel Caroli, si esibirà l’artista Rosa Didonnanella performance “La sibilla, regina di Gerusalemme”. Il 29 settembre, presso il Club Bellavista Caroli Hotel, ci sarà la premiazione.L’esposizione chiuderà il 30 settembre.

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Pescara. In occasione dell’incontro di calcio “Perugia / Delfino Pescara” che si disputerà domenica 3 settembre 2017, alle ore 20.30, presso lo stadio comunale “R. CURI” di Perugia, la Questura di Perugia ha indicato che gli eventuali pullmans e mezzi privati della tifoseria biancazzurra dovranno raggiungere lo stadio comunale utilizzando il raccordo autostradale Perugia-Bettolle, uscita “Perugia-Madonna Alta” per essere poi accompagnati presso l’area parcheggio “P5” adiacente settore curva sud ospiti.

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Palermo. Martedì 5 settembre, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, verrà inaugurata (ore 17.00) nella Sala Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia di Palermo la mostra “Diaspora, identità e dialogo” ispirata al tema prescelto quest’anno.

L’evento, promosso dalla Fondazione Giuseppe Levi Pelloni in collaborazione con il Centro Studi “Biblioteca della Shoah-Il Novecento e le sue Storie” di Fiuggi, registra l’intervento critico del professor Marcello Carlino, l’organizzazione di Lucia Di Miceli e vede la partecipazione di quattordici artisti: Franca Bernardi, Francesco Calia, Antonio Carbone, Lucia Di Miceli, Gabriella Di Trani, Salvatore Giunta, Silvana Leonardi, Rita Mele, Teresa Pollidori, Giuseppe Ponzio, Rosella Restante, Grazia Sernia, Marcello Rossetti, Oriano Zampieri.

L’Accademia Hatikva è costituita da un gruppo di artisti, impegnati da diversi anni in ambito nazionale ed internazionale, che hanno scelto di intraprendere un percorso di valorizzazione di tutte le arti espressive nell’ambito delle arti visive. Di diversa formazione culturale e professionale, presentano a Palermo opere che ruotano intorno alla ricerca del segno, del colore e dello spazio, utilizzando diversi materiali che si trasformano in opere plastico pittoriche, sculture, istallazioni, libri d’artista e video.

Per l’occasione lo storico Pino Pelloni donerà alla municipalità palermitana, nelle mani del sindaco Leoluca Orlando, una copia della Menorah di Anticoli, quale simbolo di condivisione di valori e nel segno dell’accoglienza.

La Menorah di Anticoli (l’odierna Fiuggi), un reperto archeologico di fattura catalana del XV secolo, venne portato nella cittadina laziale da ebrei siciliani cacciati dall’isola per mano di Ferdinando d’Aragona. L’antico Ghetto di Anticoli, denominato più propriamente la Casa degli Ebrei dallo storico Angelo Sacchetti Sassetti, si estende nel secolo XII in maniera circoscritta tra via della Portella e via del Macello, occupando nei secoli XV e XVI anche gli insediamenti compresi tra via della Piazza e via Giordano.

Oggi di quel quartiere sono visibili la Menorah di via del Macello; la Mezuzah di via del Murello (sec.XII); il Mercato, posto dinanzi la chiesa di San Pietro costruita nel 1617; il Portico e la Corte ebraica in via della Portella; un Forno in via del Macello dove sono stati rinvenuti attrezzi in ferro per la lavorazione del vetro. Nel sottoportico della parte bassa di via della Portella è stata ipotizzata la presenza di una Sinagoga (con il ritrovamento di due vasche rituali) e di una sala adibita a scrittura e probabilmente a banco di prestito.

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Acireale. Summit della bellezza nazionale in Sicilia, il comune di Acireale, nel catanese, ha ospitato la finale nazionale del concorso “Miss Venere 2017”, che si è svolto in contemporanea al concorso “La Venere dell’Etna ”.
In scena sulla passerella bellezza e talento, per le ragazze provenienti da tutta Italia, giudicate da una commissione di professionisti del settore della moda e del mondo dello spettacolo, tra i presenti l’attore Fabio Boga, interprete in Amore Criminale e nella fiction del Commissario Montalbano ed ancora l’allegro e fantasioso boss dei prediciottesimi Gianni Muscolini.
Nella storica piazza Duomo di Acireale lo scorso 27 agosto, dinanzi a circa tremila spettatori, è stata proclamata la vincitrice del concorso, è Carmen Musso 17enne, di Parma, sinuosa e affascinante studentessa, ha mostrato alla giuria le sue qualità di perfetta “Venere 2017”. La giovane miss frequenta il liceo socio-psico-pedagogico, studia danza classica e contemporanea da 12 anni ed è arrivata in finale con il titolo di Miss Venere Emilia Romagna. Al secondo posto proclamata Miss Venere Cinema, Anja Buccioli 16 anni di Roma, al terzo posto con il titolo Miss Venere, Eleganza Ilenia di Pino di Enna; quarta con la fascia di Miss Venere Spettacolo, Jennifer Aceto di Cosenza ed infine con il titolo Miss Venere Fashion, Margherita Rosato di Roma. Assegnate anche le fasce tecniche : Miss Venere Web Valentina Esposito, Miss Venere Glamour Giorgia Migliore, Miss Venere Sorriso Gaia Averna, Miss Venere Fascino Noemi Marrone, Miss Venere Mascotte, Martina Ambrosiano. Grande soddisfazione per il Patron del concorso Fabrizio Dia e del suo staff composto da: Elisa Rini Miss Sicilia 2016 coordinatrice nazionale del concorso, Paolo Faroldi responsabile nord Italia, Claudio David responsabile centro Italia, Vincenza Battaglia responsabile sud Italia, Artemio Longo Agente Regione Calabria, Joselito Pappalardo Agente Sicilia centrale, Rosa Casa Agente Sicilia Ovest. L’evento è stato organizzato dall’ Agenzia Metropolitan Generation, le coreografie sono di Antonio Russo, photo di Corrado Lupo e Alfina Gresti.

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Pianella. Con la comunicazione da parte della società che gestisce il servizio di erogazione in ordine all’esito positivo delle analisi compiute sulla qualità dell’acqua all’erogatore, l’amministrazione comunale di Pianella si avvia ad inaugurare, il 1 settembre alle 17.30, la seconda delle 3 casette di acqua pubblica sul territorio.
E’ la volta, quindi, della casetta collocata presso la circonvallazione della frazione di Cerratina, in viale S.Vincenzo.
“La collocazione delle casette – afferma il Sindaco Marinelli - è stata fatta unitamente agli esperti della società costruttrice, leader del settore, cercando di coniugare le necessità impiantistiche legate alla prossimità dei punti di approvvigionamento di corrente elettrica ed acqua, con l’obiettivo di avere una accessibilità immediata e semplice anche con gli autoveicoli, poiché l’approvvigionamento, statisticamente, avviene per gran parte con scorte almeno di 6 bottiglie per volta”.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo traguardo – aggiunge il primo cittadino – poiché concretizza un progetto più ambizioso denominato “sete d’acqua” che ci ha consentito di aggiudicarci un finanziamento di 112.000 euro da parte della regione Abruzzo nell’ambito del programma Par –Fas 2007 – 2013, grazie al quale rappresentiamo l’unica realtà sul territorio regionale ad avere le casette dell’acqua di proprietà comunale, il che ci consente di orientare le politiche gestionali non alla massimizzazione degli utili d’impresa, ma agli obiettivi ambientali dell’incremento del riciclo ulteriore di acqua e plastica. Ultima tappa la prossima inaugurazione dell’ultimo impianto posizionato nella piazza di Castellana.”

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Ortona. “A causa della testardaggine e della chiusura da parte del centrosinistra si è perso inutilmente del tempo per arrivare al dragaggio del Porto di Ortona. La strada per la realizzazione dei desiderati lavori trova un ulteriore ostacolo che allunga un iter interminabile e ciò lo si deve esclusivamente ai “capricci” di chi non ha voluto sentire le nostre ragioni”. Questo il commento di Mauro Febbo e Tommaso Cieri, esponenti regionale e locale di Forza Italia che da sempre sono interessati alla problematica.

“Il provvedimento del Consiglio di Stato di rinviare a gennaio 2018 per decidere sull’assegnazione dell’appalto del dragaggio del porto di Ortona alimenta il nostro dispiacere visto che da oltre due anni avevamo dato la ricetta per non trovarci in una simile situazione. Ricordiamo bene – prosegueno Febbo e Cieri - come siamo stati apostrofati e cosa ci sia stato risposto dagli esponenti del centrosinistra locale e dall’ex sottosegretario della Giunta Regionale quando li avevamo invitati a rivedere il progetto al fine di prevedere anche lo smaltimento dei fanghi. Guarda caso è proprio su questo tema che il Consiglio di Stato deve ancora esprimersi per poi poter affidare i lavori ad una ditta piuttosto che all’altra. Paghiamo la decisione degli “esperti” in materia di pubblicare il bando prima che si esprimesse il Comitato VIA emanando le prescrizioni. Ed ora siamo a chiederci chi sia davvero a non aver a cuore la Città di Ortona ed il suo sviluppo”.

“Il Consiglio di Stato dovrà decidere se affidare i lavori alla società Dragaggi, che in sede di gara aveva proposto di smaltire i fanghi in una vasca di colmata da realizzarsi oppure alla società Nuova Codemar srl, cioè quella che aveva proposto di smaltire i fanghi inquinati posizionandoli sulla banchina nord del porto di Ortona con un cumulo che in altezza supererebbe i 14 metri. In entrambi i casi, realizzazione della vasca di colmata o smaltimento dei fanghi, si dovrebbe far fronte con una importante fetta dei 9 milioni di euro che quindi diventerebbero insufficienti per far fronte a tutte le operazioni. Adesso ci auguriamo – concludono Febbo e Cieri - che i colpevoli di questa situazione, una volta arrivata la sentenza del Consiglio di Stato, si facciano trovare pronti con ulteriori e necessari fondi al fine di assicurare l’atteso dragaggio e recuperare il tempo che hanno fatto perdere alla Città di Ortona e alla nostra regione”.

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