Articoli filtrati per data: Agosto 2017

Chieti. “Sono ancora in attesa di avere una risposta formale alla mia lettera scritta inviata lo scorso 4 agosto all’attenzione dell’assessore Paolucci dove ho fatto esplicita richiesta di conoscere il verbale dell’ultimo Tavolo di Monitoraggio svolto a Roma tra i delegati della Regione Abruzzo e i tecnici del Ministero che a questo punto esigo che mi venga consegnata e pretendo la sua pubblicazione al più presto poiché l’assessore alla Sanità non può più continuare a mentire agli abruzzesi ed a descrivere un contesto sanitario non corrispondente alla realtà vantando risultati e numeri che esistono esclusivamente nella sua mente. Anche perché la vita quotidiana del mondo sanitario abruzzese ci racconta una realtà devastata e lontana anni luci da quella che il nostro assessore vuole farci credere”. Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo all’indomani delle ultime dichiarazioni dell’assessore regionale Silvio Paolucci.  “In attesa di leggere il verbale del Tavolo di Monitoraggio  – spiega Febbo -  l’assessore alla Sanità farebbe bene a non lasciarsi andare a certe dichiarazioni che finiscono solo per indispettire gli abruzzesi e, soprattutto, il personale sanitario medico, infermieristico e paramedico che vivono sempre di più un in vero stato di trincea. Non conosco il mondo o contesto ovattato in cui il bocconiano Paolucci vive ma oggi abbiamo una situazione sanitaria in Abruzzo drammatica che peggiora giorno dopo giorno. Infatti basta farsi un giro negli ospedali dove troviamo situazioni al limite del collasso organizzativo, lacune nei reparti e criticità nei macchinari come la mancanza di personale mai come in quest’ultimo periodo si era verificato un turnover al 50%. L’assessore Paolucci – continua Febbo – nella sua analisi si sofferma solo sul numero oggettivo dei LEA ma non entrare nel merito delle singole questioni analizzate ed seminate dai tecnici del Ministero dove abbiamo una realtà completamente diversa. In questi tre anni e mezzo di governo di gestione D’Alfonso –Paolucci la sanità è sicuramente peggiorata ed i cittadini hanno solo visto tagli sui servizi e sull’assistenza. Tempo prezioso per rincorrere i project financing da attuare nella realizzazione dei nuovi ospedali, reparti senza personale adeguato, liste di attesa infinite, diversi e strategici Punti nascita chiusi in attesa di capire che fine farà quello di Sulmona, Guardie mediche ridotte, chiuse o ancora in attesa di essere sostituite con auto medica e personale medico adeguato, spesa farmaceutica ospedaliera aumentata addirittura del +76%, medicinali introvabili negli ospedali con i pazienti costretti a portare i medicinali da casa, confusione creata con il pasticcio sui pagamenti dei ticket a carico dei Comuni e utenti su alcune prestazioni socio-sanitarie, Elisoccorso 118 ancora senza verricello mettendo a rischio il pronto intervento di Chieti e Pescara dove si attende che venga ultimata la piazzola di atterraggio creando un disservizio notevole, Pronto soccorso in forte sofferenza che continuano a prestare i servizi solo grazie alla disponibilità del personale e dei medici, dati dei bilanci di tutte le Asl abruzzesi che chiudono, al 30 giugno di quest’anno, con segno negativo e bilanci 2016 resi più “leggeri” da ingegneria contabile, ma sempre negativi. Questo è il tragico quadro che oggi abbiamo della sanità abruzzese e non capisco come possa l’assessore regionale rilasciare certe dichiarazioni. Pertanto – conclude Febbo – appena l’assessore regionale avrà la bontà di consegnarmi e rendere pubblico l’intero resoconto del Tavolo di Monitoraggio, così da analizzare attentamente le singole voci e aspetti che intessano la sanità abruzzese, avremo modo, sempre se lo riterrà opportuno, di confrontarci pubblicamente. Poiché ritengo insopportabile e detestabile che si continui a raccontare una realtà fantasma che esiste solo nei suoi sogni mentre la sanità abruzzese corre rapidamente verso il baratro per manifestata e provata incapacità sia del governo regionale sia del suo delegato”.

Pubblicato in Politica

San Giovanni Teatino. "Ischia nel cuore". E' lo slogan della bella serata organizzata dall'amministrazione comunale di San Giovanni Teatino la sera dello scorso martedì 29 agosto. Oltre un centinaio i presenti alla riunione nella sala consiliare del Municipio. Il Sindaco Luciano Marinucci e l'assessore Ezio Chiacchiaretta hanno incontrato i partecipanti al soggiorno termale nella meravigliosa isola del Golfo di Napoli e ferita tragicamente dal terremoto dello scorso 21 agosto.
E' stata l'occasione per riflettere sul drammatico evento, ma anche per ricordare i bei momenti di spensieratezza trascorsi sull'isola tra fine giugno e inizio luglio, durante i soggiorni termali organizzati dal Comune.
"Questa iniziativa, particolarmente sentita da questa amministrazione - spiega il Sindaco Marinucci - è stata a sostegno di quelle fasce, considerate socialmente più deboli, che rappresentano, di fatto, un patrimonio inestimabile per la nostra comunità: sono la nostra storia, un tesoro da custodire. Il caso ha voluto che scegliessimo Ischia, balzata recentemente alle cronache per il terremoto: speriamo che la grande ospitalità che questa isola ha dimostrato nei nostri confronti possa essere uno strumento di rinascita".
Dopo l'intervento del Sindaco Marinucci è stato infatti proiettato un video-racconto del primo soggiorno di 51 anziani, dal 20 giugno al 2 luglio, e del secondo di altri 24 anziani, dal 2 al 14 luglio.
Gli anziani di San Giovanni Teatino hanno rivisto gli splendidi luoghi di Ischia, le foto che li ritraggono in quei posti e nel confortevole Hotel Il Gattopardo che li ha ospitati con le piscine termali, palestra, solarium, le danze e gli appetitosi banchetti.
Presenti all'incontro anche le accompagnatrici, Maria La Torre, Silvia De Leonardis e Agnese Quaglia, oltre che le assistenti alle colonie marina e montana per bambini.
Nel suo intervento, l'assessore alle politiche sociali Ezio Chiacchiaretta, ha ricordato tutte le attività e le azioni dell'amministrazione Marinucci "affinché a San Giovanni Teatino nessuno si senta mai solo!".
Dopo la premiazione dei tornei di carte, ci sono stati due particolari momenti: quello allegro delle barzellette e, soprattutto, quello molto emozionante della lettura di poesie scritte dai partecipanti. La serata si è conclusa con un momento conviviale in una nota pizzeria di Sambuceto, nei pressi del Comune.

Pubblicato in Cronaca

San Salvo. A partire da domenica prossima 3 settembre sarà sospeso il servizio gratuito, attivo da alcuni anni, di trasporto urbano elettrico che collegava le zone periferiche al centro cittadino e nel periodo estivo la zona della marina. Ne dà comunicazione l’assessore comunale ai Trasporti Tonino Marcello.
«La sospensione del servizio – afferma l’assessore Marcello – si è resa necessaria perché è scaduto il progetto cofinanziato dal Comune di San Salvo e la Camera di Commercio di Chieti. La mancanza di risorse a disposizione dell’ente comunale rende, al momento, impossibile sostenere i costi del servizio».
L’assessore si augura di poter reperire ulteriori fondi per poter ripristinare al più presto il trasporto gratuito urbano con mezzo elettrico gestito dalla Di Fonzo spa che in questi anni ha raccolto consenso tra gli utenti, in particolare tra le fasce più anziane.

Pubblicato in Cronaca

Milano. Dove crescono i pomodori? E come nasce un pulcino? Non lo sanno molti bambini che, abituati alla città, hanno perso il contatto con la natura. Per avvicinare le famiglie ad una forma di ospitalità che faccia riscoprire ai più piccoli la bellezza della terra, Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), sito leader in Italia per il settore della ricezione in agriturismo, lancia l’iniziativa Mese dei Bambini e svela i risultati di uno studio tutto dedicato alle famiglie.
Agriturismi family-friendly: il maggior numero di strutture si trova in Trentino Alto Adige
Famoso per le bellezze paesaggistiche e per la natura incontaminata, il Trentino Alto Adige è meta blasonata per gli amanti del verde e delle montagne. Ma non solo: la regione vanta anche il primato per l’accoglienza dei più piccoli in agriturismo. In Trentino Alto Adige ben il 74% degli agriturismi che si danno visibilità online, infatti, è a misura di bambino. Si sono distinti anche Abruzzo e Marche, dove oltre la metà degli agriturismi risulta family-friendly. Fuori dal podio, seppur di poco, la Lombardia (49,5%); chiude la classifica delle dieci regioni con la percentuale maggiore di strutture per famiglie il Friuli Venezia Giulia, con il 40,7%.
Toscana, Campania e Sicilia in cima ai desideri di chi viaggia con i bambini
Ma quali sono le destinazioni italiane preferite dalle famiglie? Il portale ha stilato non solo la classifica delle regioni in cui la ricettività è più pronta ad accoglierle, ma anche la top 10 delle destinazioni più ricercate sul web da chi viaggia con bambini. La Toscana è di fatto la meta più richiesta con oltre 600 agriturismi pronti a soddisfare le esigenze dei più piccoli. Bisogna scorrere fino alla settima posizione delle destinazioni più ricercate dalle famiglie per ritrovare il Trentino Alto Adige. Seconda e terza tra le mete più desiderate dai genitori sono Campania e Sicilia.
Il Mese dei Bambini di Agriturismo.it: per tutto settembre bambini gratis e attività esclusive
Anche per il 2017 Agriturismo.it ha deciso di dedicare un periodo speciale ai bambini. Dal 1 settembre al 1 ottobre, per ogni adulto pagante un bambino avrà diritto a soggiornare e mangiare gratuitamente in una delle circa 200 strutture che, sul portale, hanno aderito all’iniziativa Mese dei bambini. Sulla landing page dedicata è possibile consultare tutti i dettagli. In Trentino Alto Adige, ad esempio, le famiglie potranno rilassarsi all’Agritur al Paradis, in provincia di Trento, che organizza visite guidate nella propria azienda frutticola e orticola. A Tabiano-Mezzapiaggia in provincia di Siena, invece, i bambini potranno prendersi cura degli animali della fattoria dando loro da mangiare, coccolandoli e provando addirittura l’esperienza della mungitura.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Continua senza sosta l’esaltante live tour dei Kom, titolata cover band di Vasco Rossi che con i suoi concerti sta girando in lungo e in largo tutta l’Italia. Il 9 settembre il gruppo, capitanato da Mirco Salerni, si esibirà nel piazzale antistante alloStammtisch di Chieti Scalo con Claudio Golinelli “il Gallo” e Daniele Tedeschi, rispettivamente bassista e batterista di Vasco.Un duo assolutamente inedito per i Kom che per la prima volta condividono il palco con i due musicisti nello stesso concerto.
E questo è un momento d’oro per la seguita band abruzzese che è reduce da una stagione estiva piena di concerti e di grandi successi realizzati grazie al prezioso lavoro del management Music Force nella persona di Emanuele La Plebe, a partire dal “Vasco from Modena Park to Rimini Beach”, l’evento spalla del Modena Park che si è tenuto a Rimini lo scorso 1 luglio e che li ha visti come protagonisti assoluti, per poi passare alla Notte del Rock a Rivisondoli con Steff Burns, Claudio Golinelli e Will Hunt eFerragosto a Campo di Giove con Claudio Golinelli. Insomma un tour pieno di grandi soddisfazioni e soprattutto di folle oceaniche di fan che hanno riempito numerose piazze d’Italia. Giudizi più che positivi sono arrivati anche da stampa e dai musicisti ufficiali di Vasco che costantemente li affiancano nelle date dei tour.
“Gli spari sopra”, “Fegato spappolato”, “Guai”, “Siamo soli”, “C’è chi dice no”, ”T’immagini”, “Come vorrei” e “Alba chiara” saranno solo alcuni dei grandi successi che verranno riproposti dai Kom il 9 settembre.Un’occasione imperdibile per fare un tuffo nel rock made in Italy e per ascoltare dal vivoi due musicisti, Golinelli e Tedeschi, che hanno vissuto la strepitosa carriera del rocker emiliano accompagnandolo nei più famosi concerti che hanno fatto scatenare migliaia di fan.
Il live inizierà alle ore 22.30.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Continueranno per altri sei mesi le indagini della Procura di Chieti sui due commissari inviati dalla Banca d’ltalia sott’accusa per presunta bancarotta fraudolenta, Francesco Bochicchio e Salvatore Immordino, quest’ultimo attualmente al vertice dalla Rev Spa Gestione Crediti dove confluiscono crediti deteriorati tra cui quelli della ex Carichieti e Banca Etruria. Al momento, per i due commissari non c'è stata richiesta d'archiviazione nè di rinvio a giudizio ma non si arresta l’attività della Procura, intenzionata a fare luce sulla vicenda.

Come ricostruito sul quotidiano Il Centro, tutto è partito dalla sentenza del giudice fallimentare Nicola Valletta e dalla frase a pagina 61: "Risulta che in atti non vi sono elementi che consentano di affermare l'esistenza di uno stato d’insolvenza al momento dell'avvio della risoluzione”. Era il mese di settembre 2014 e Bankitalia inviava i commissari. “Non vi è dubbio invece che l'insolvenza vi fosse al momento dell'emanazione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa”. Era dicembre 2015 e “la Carichieti, proprio in conseguenza delle misure adottate nell'ambito del procedimento di risoluzione, non presentava più alcun elemento nell'attivo patrimoniale a fronte di passività per 45 milioni di euro". L'insolvenza, secondo Valletta, si baserebbe quindi "su perdite scaturite da rettifiche di valore netto dei crediti di cui però non è stata data alcuna giustificazione". Quindi, prima il tribunale e poi la procura, hanno messo in dubbio l'operato degli ultimi amministratori della banca tra cui i due commissari. Oltre a ciò, Valletta non era stato messo in grado di verificare se la valutazione dei crediti di difficile o impossibile esigibilità "sia stata fatta correttamente o si sia invece rivelata troppo severa, con una svalutazione eccessiva che ha intaccato il patrimonio causando il dissesto". Con decreto del 9 dicembre 2015 il Ministro dell'Economia e Finanze sottopone l'ex Cassa di Risparmio a liquidazione coatta amministrativa mentre l’11 dicembre Bankitalia nomina l’avvocato Bigerna commissario liquidatore e il professor Benazzo con gli avvocati Bochicchio e Tavecchio componenti del Comitato di sorveglianza. Con provvedimento del successivo 14 dicembre, la Banca Centrale Europea dispone la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria nei confronti della vecchia Cassa di Risparmio. Da quel momento nascono la Nuova Carichieti (banca-ponte poi venduta a Ubi Banca), l’ex Carichieti (dichiarata insolvente nel luglio 2016 dal giudice Valletta) e la Rev Spa Gestione Crediti, amministrata da Immordino.

“Come mai una banca che, a fine anni ’90, aveva prodotto più di duecento milioni di utili lordi – interviene il Forum “Chi ha ucciso Carichieti?” attivo da alcuni mesi sui social - è stata sottoposta a qualcosa come quattro ispezioni e un commissariamento con criticità sicuramente evidenziate ma, comunque, non determinanti il deficit riscontrato? La vicenda relativa all’ex Carichieti continua, purtroppo, ad essere oggetto delle congetture più disparate. Rimaniamo in attesa delle conclusioni delle indagini da parte dei magistrati per appurare chi ne dovrà rispondere e in che modo”.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Un pentagramma di emozioni giovedì 31 agosto, a partire dalle ore 21.15, nella suggestiva cornice dell’Aurum di Pescara dove andrà in scena l’evento cultural- musicale, unico e primo nel suo genere in Terra d’Abruzzo, dal titolo “ Ascolta come mi batte forte il tuo cuore”. Nella rinnovata attraente vita dell’Aurum, non a caso ribattezzata la “Fabbrica delle idee”, riecheggeranno voci e musiche ma soprattutto emozioni e condivisioni. Un’idea nata dall’incontro di tre repertori, tre direttori e tre cori ma soprattutto dallo spirito di fratellanza che la musica gospel, da sempre e da molto lontano, ha saputo trasmettere e far propria attraversando secoli e continenti, popoli e antropologie diverse eppure assimilabili.

Nel cuore della pineta dannunziana, in una notte magica destinata ad entrare nella storia del gospel in Abruzzo, i Gospel Sound Machine (col M° Paolo Zenni) i The Original NewPort Singers ( col M° Mariagrazia Palusci) e le voci della Cappella musicale San Francesco ( col M° Valentina Paolini) daranno vita ad un enorme girotondo di emozioni in cui mani e voci, spartiti e sorrisi, arrangiamenti e improvvisazioni trasformeranno palco e platea in un’unica grande famiglia musicale e culturale. E così, per una sera, il nostro Abruzzo forte e gentile, che nei secoli ha saputo cantare pastori e briganti, liriche e romanze, terrà a battesimo l’ “ Abruzzo Gospel Big Family”. Chiunque abbia assistito, anche solo per pochi minuti, ad una performance gospel lo sa bene tutti gli altri non potranno mancare giovedì 31 agosto all’Aurum di Pescara per vivere la magia di un ritmo senza tempo e di testi intimi ed emozionanti al tempo stesso. Il gospel è da sempre questo: preghiera e gioia, fratellanza e condivisione, speranza e allegria. I tre cori, che alternativamente si esibiranno singolarmente o in ensemble unici nel loro genere, sapranno accompagnare il pubblico in un viaggio senza confini storici o geografici: i loro collaudati e applauditissimi repertori sapientemente mixati con versioni originali e sperimentali, appositamente allestite per l’evento, faranno battere mani e cuori all’unisono. Da anni sulla scena del gospel, con concerti e partecipazioni importanti anche dinnanzi a platee nazionali, i Gospel Sound Machine e i The Original NewPort Singers hanno saputo seminare in Abruzzo il germe della cultura musicale gospel creandosi, negli anni, un pubblico fedele e appassionato che ben sa cosa aspettarsi da un loro concerto. Voci e musicisti della Cappella musicale San Francesco saranno, è proprio il caso di dire, una meravigliosa nota aggiunta! Un evento, senza tema di smentita, unico nel suo genere: se c’è una scommessa che ha animato prove e arrangiamenti, selezione dei brani e scaletta quella è stata, sin dal primo gioioso pentagramma, la voglia di trasformare l’Abruzzo Gospel Big Family di giovedì 31 agosto in una ambiziosa carovana itinerante che nel breve volgere di qualche anno possa, perché no, assumere il sapore di un evento di richiamo e per questo atteso. Un evento reso possibile anche grazie all'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara che ha fornito a bands e cori il supporto tecnico e logistico .

Ad ingresso gratuito e garantita anche in caso di maltempo, quale miglior modo per salutare l’estate che partecipare alla festa della grande famiglia abruzzese del gospel?!
Gospel Sound Machine (Chieti)
The Original NewPort Singers ( Pescara) Cappella musicale San Francesco (Ortona)

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. “La morte della donna nel sottopasso ferroviario riporta di attualità l’esigenza di riqualificare i luoghi dove in mancanza di altro si accampano degrado e disperazione – dice il sindaco Marco Alessandrini – Sono andato sul posto subito dopo e questa convinzione si è rinsaldata ancora di più. Non a caso l’area di risulta è al centro delle nostre preoccupazioni e la riqualificazione che vogliamo mettere in campo su quegli ettari che da decenni aspettano un futuro migliore, nonché quella che di conseguenza investirà altre presenze importanti della zona, come il Ferrhotel e i progetti in sinergia con la stazione ed RFI, che daranno alla città un nuovo aspetto. Tutto questo rimetterà a posto un’area strategica e fondamentale per lo sviluppo e l’identità stessa di Pescara che di certo è una città che accoglie, ma il cui territorio va rispettato.
Non possiamo combattere solo a suon di sgomberi il degrado che da anni si annida nei luoghi rimasti senza destinazione. E’ necessario cambiarne la sorte: è di certo un lavoro impegnativo e difficile, ma lo abbiamo iniziato e intendiamo portarlo avanti, mettendo in sinergia più settori e livelli di azione, com’è accaduto l’estate scorsa. Sono molto dispiaciuto per quanto è successo oggi, un fatto che sembra essere lontano da quella realtà disperata, ma che umanamente ci tocca e non passerà inosservato”.

“La nostra Polizia Municipale è impegnata su questo fronte in modo assiduo e ormai continuativo – dice l’assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro – Nella giornata di oggi e anche prima del rinvenimento della donna, erano in corso delle attività di sgombero in alcune delle aree del centro in cui si accampano persone senza fissa dimora. Le pattuglie hanno operato nella zona di via Sulmona e dei portici centrali, piazza Sacro Cuore e piazza Primo Maggio, via Regina Elena, nonché nell’area di risulta e nello stesso tunnel della stazione, nuovamente liberato da oggetti e rifiuti una volta finiti i rilievi delle forze dell’ordine. All’angolo fra via Piave e via Regina Margherita si è anche provveduto a chiamare il 118 perché una persona senza fissa dimora aveva problemi sanitari. Ci si è spinti anche a Porta Nuova, in piazza San Luigi, nelle aree verdi adiacenti alla Caserma Di Cocco dove c’erano altri accampamenti. La guardia è altissima e i controlli saranno sempre più evidenti e percepiti nei prossimi giorni, perché questo fenomeno venga arginato il più possibile.
Tolleranza zero, ma si tratta di un’azione che riguarda più aspetti, per questo sarà necessario tornare ad agire com’è già accaduto per capire al meglio la situazione anche da altri punti di vista, perché la soluzione non sia solo repressiva”.

Pubblicato in Cronaca

Gessopalena. I militari della Sezione Aerea, alle dipendenze del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanzadi Pescara, nell’ambito dei controlli connessi alla proprietà e al possesso degli aeromobili privati, durante un sopralluogo presso Gessopalena (CH), dove nel weekend scorso, si è tenuto il secondo raduno internazionale di mongolfiere, hanno scoperto,diverse violazioni.
I controlli hanno permesso di accertare che durante la manifestazione in questione, era possibile effettuare attività di volo in mongolfiera previa prenotazione on-line o pagamenti sul posto.
Successivamente,gli accertamenti si sono focalizzati sull’intera documentazione prevista dalle normative aeronautiche ed assicurative che ogni proprietario dimongolfiera deve possedere, al fine di svolgere in piena regola e sicurezza l’attività di trasporto passeggeri.
All’esito dei controlli documentali, che hanno visto impegnati gli uomini del Reparto volo fin dalle prime luci del mattino, si è constatato che solo una delle sei mongolfiere presenti al raduno, aveva tutta la documentazione in regola per il trasporto passeggeri.
Sono state quindi contestate nei confronti dei proprietari numerose violazioni per un totale di 7.000 Euro, quali il mancato pagamento della tassa erariale per aeromobili e il mancato possesso dell’autorizzazione generale per l’utilizzo degli apparati radio.
Aspetto più rilevante, è stato l’accertamento del mancato possesso di certificazioni ed autorizzazioni rilasciate dall’ E.N.A.C. (Ente Nazionale Aviazione Civile), necessarie per l’esecuzione dei voli, nel rispetto delle normative aeronautiche nonché assicurative vigenti.
In tarda serata, al termine dei controlli, sono statidiffidati gli equipaggi relativamente al trasporto di passeggeri per i voli turistici, fino a termine della manifestazione.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. “Nel pomeriggio di oggi si sono svolti diversi sopralluoghi da parte di Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Questura e 118, nonché dell’Ufficio Mobilità del Comune nei luoghi interessati dal posizionamento di new jersey e betafence a difesa da attentati terroristici, al fine di verificare gli ingombri per il passaggio di mezzi di soccorso e sanitari.

“Un sopralluogo che ribadisce, da parte del comparto sicurezza, l’esigenza di convivere con queste barriere – riferisce il sindaco Marco Alessandrini - almeno finché gli allarmi lanciati dal Viminale a tutte le Prefetture non scenderanno di grado in Italia e nelle nostre città. Sono piacevolmente stupito dall’esito di una proposta manifestata sui social di trovare una forma più “bella” e creativa a tale convivenza, perché attraverso messaggi e commenti da parte di cittadini e artisti, si è manifestata una gran voglia di contribuire alla causa, come sta accadendo anche in molte città da Roma, a Milano, Bologna, Napoli, dove ci si chiede come rendere più utili o più gradevoli tali arredi di emergenza.
All’indomani della comparsa di scritte razziste e inneggianti all’odio, noi abbiamo deciso di lanciare una pubblica chiamata ad artisti e cittadini, per colorare o scrivere sui blocchi che lo consentono frasi contro l’odio, o di trasformarli attraverso la street art in arredi piacevoli alla vista, belli. Sul sito del Comune e sui canali di comunicazione daremo un indirizzo mail a cui inviare la propria proposta, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., siccome contiamo sulla collaborazione delle scuole, specie quelle artistiche, estenderemo fino alla fine di settembre i termini per raccogliere idee e progetti, per agire ad ottobre, prima della nuova tornata di eventi che tornerà ad animare il centro cittadino per le feste di Natale”.

“Le barriere sono importanti per la sicurezza ma sono anche il simbolo di odio e paura – dice la consigliera Daniela Santroni, fra i primi a proporre gli interventi – Ma dobbiamo ribaltare questo concetto, la paura non deve averla vinta e va combattuta con la bellezza, con l’arte e con la creatività. La nostra proposta è semplice e siamo contenti che il sindaco l’abbia raccolta subito. Invitiamo tutti gli artisti cittadini e gli studenti a coprire le scritte di istigazione all’odio e razzismo con frasi scritte di pace e poesie. Vorremmo fare in modo che i blocchi di cemento che ci ricordano quotidianamente che viviamo in un mondo della paura, possano invece diventare un elemento con cui la sconfiggiamo. Per questo invitiamo tutti a mandarci progetti, frasi, versi con i quali procederemo poi all’intervento artistico sui new jersey della città”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Notizie Recenti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione