Articoli filtrati per data: Agosto 2017

Pescara. Il parere ISPRA sulle “condizioni meteoclimatiche” e la caccia è inequivocabile: le condizioni di caldo estremo che perdurano da mesi, caratterizzate “da temperature massime assai elevate e prolungati periodi di siccità, che ha determinato in tutta Italia una situazione accentuata di stress in molti ecosistemi”, aggravate da una drammatica espansione degli incendi comportano “una condizione di rischio per la conservazione della fauna in ampi settori del territorio nazionale e rischia di avere, nel breve e nel medio periodo, effetti negativi sulla dinamica di popolazione di molte specie”. Le regioni, quindi, si comportino di conseguenza prevedendo il divieto o la forte limitazione dell’attività venatoria.
Il WWF, che agli inizi di agosto ha scritto a tutte le regioni per chiedere risposte serie e adeguate alla drammatica situazione della fauna e degli ecosistemi naturali, ritiene che quanto prescrive l’autorevole parere dell’ISPRA sia davvero il minimo che le regioni debbano fare per garantire quel ‘nucleo di salvaguardia’ della fauna selvatica tante volte richiamato anche dalla Corte Costituzionale per rispettare le norme europee ed internazionali. Se si va a caccia in queste condizioni, non solo si uccidono animali stremati da fame e sete o ormai senza forze già consumate per fuggire dal fuoco, ma si attenta anche alla sopravvivenza delle future popolazioni di molte specie selvatiche. Gli animali sopravvissuti, molti dei quali si stanno preparando a ripartire per i luoghi di nidificazione o sono già in piena stagione riproduttiva, hanno subito un grave peggioramento delle condizioni fisiche ‘poiché risulta necessario un maggior dispendio energetico per raggiungere le fonti idriche, che si presentano ridotte e fortemente disperse. Ciò può condizionare negativamente il successo riproduttivo e aumentare la mortalità degli individui giovani e adulti, a causa di una maggior vulnerabilità a malattie e predazione’, secondo il parere dell’ISPRA che ritiene, quindi, necessario e opportuno che ‘vengano adottate a titolo precauzionale misure volte a limitare la pressione venatoria nel corso della stagione’.
“Stiamo ancora aspettando una risposta alla nostra richiesta di inizio agosto”. Dichiara il vicepresidente del WWF Italia, Dante Caserta, che aggiunge: “La maggior parte delle regioni (tranne l’Abruzzo che aprirà la stagione venatoria il primo ottobre), da quel che ci risulta, sta facendo orecchie da mercante, ignorando ogni richiamo alla ragionevolezza e alla responsabilità, senza neanche rinunciare alle giornate di preapertura ai primi di settembre anche quando hanno avuto decine di migliaia di ettari devastati dal fuoco come in Sicilia e in Campania. È davvero singolare che anche quest’anno, dopo le diverse emergenze che hanno messo in difficoltà il nostro Paese si debba fare ricorso alla magistratura (amministrativa e laddove necessario anche penale) per ottenere il rispetto del diritto degli animali selvatici a continuare a vivere”.
Il WWF ribadendo quanto scritto ad ogni Regione ai primi di agosto chiede, in base ad un serio studio e monitoraggio delle condizioni locali:
il divieto o forti limitazioni dell’attività venatoria; il blocco dei ripopolamenti fino a data da destinarsi, per non sottrarre importanti risorse trofiche alla fauna già presente; il blocco di qualsiasi forma di addestramento di cani da caccia e di gare cinofile che costituiscono ulteriori fattori di stress per le popolazioni selvatiche.

Pubblicato in Cronaca

Chieti. Ieri mattina, alla presenza del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti, Col. Serafino Fiore, ha avuto luogo presso la Caserma “Fin. Mario Tacconelli” la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante del Nucleo di polizia tributaria tra il Ten. Col. Alberto De Ventura - cedente - ed il Ten. Col. Giuseppe PASTORELLI - subentrante -.
Il Ten. Col. DE VENTURA, destinato ad un prestigioso incarico presso il Nucleo di Polizia Tributaria di Bari, dopo cinque anni cede il comando al Ten. Col. PASTORELLI, proveniente dal Gruppo di Frascati.

Il nuovo Comandante del Nucleo pt è nato a Caivano (NA) il 24.02.1966. Dal 1985 al 1989 ha frequentato l’Accademia della Guardia di Finanza conseguendo la laurea in Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria”. Al termine del quinquennio accademico ha ricoperto l’incarico di Comandante della Tenenza di Bressanone, Comandante della Compagnia di Bolzano, Matera e Barletta, Comandante di Nucleo di Polizia Tributaria di Bolzano, Potenza e Taranto, nonché Comandante Provinciale in sede vacante di Taranto. Proviene dal Gruppo di Frascati ove, dal 2013 ad oggi, ha ricoperto l'incarico di Comandante, maturando una consistente esperienza operativa nel settore delle frodi fiscali e dell'aggressione dei patrimoni accumulati dalle organizzazioni criminali.
In considerazione degli incarichi ricoperti e del periodo ivi trascorso la sua esperienza ha toccato altri settori di attenzione operativa quali i reati contro la Pubblica Amministrazione, quelli ambientali, il contrasto allo storico contrabbando di sigarette in Puglia, la lotta al traffico degli stupefacenti.

Pubblicato in Cronaca

Montesilvano. Saranno le associazioni di volontariato a gestire il servizio di vigilanza all'entrata e all'uscita delle scuole della città. Il Comune di Montesilvano chiama a raccolta le organizzazioni no profit per mezzo di un avviso pubblico. Entro le 13 del 1 settembre, le associazioni interessate potranno presentare la propria manifestazione di interesse.
I volontari, sotto la direzione della Polizia Locale, dovranno garantire la presenza quotidiana per tutto l’anno scolastico 2017/2018 dal 7 settembre al 10 giugno, in concomitanza degli orari di ingresso e di uscita davanti i plessi del territorio.
«Anche quest’anno - afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Rosaria Parlione - richiediamo la collaborazione delle associazioni del nostro territorio, affinché affianchino la Polizia Locale, che come sappiamo vive una situazione di carenza di organico che contrasta con le numerose attività che deve gestire nel controllo dell’area urbana. La garanzia della sicurezza dei bambini all’entrata e all’uscita di scuola è molto importante. Ogni anno abbiamo assicurato questo servizio grazie alla preziosa collaborazione dei nonni vigile e anche delle associazioni attive nella nostra Montesilvano. Anche quest’anno abbiamo bisogno proprio del contributo delle realtà associative che tanto fanno per la città e alle quali chiediamo un ulteriore apporto, assecondando quello spirito di cittadinanza attiva, sussidiarietà e partecipazione che è fondante della nostra società». Il Comune stipulerà un’apposita convenzione con le associazioni individuate.
Le organizzazioni dovranno presentare la manifestazione di interesse, compilando il modulo scaricabile sul sito istituzionale, inoltrandola via pec all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegnandola a mano presso l'Ufficio protocollo di Palazzo di Città.

Pubblicato in Cronaca

Vasto. Insieme a tutti gli organi che sono stati invitati(Prefettura, Regione, enti gestori del servizio idrico, consorzio industriale, i Comuni di San Salvo e Montenero di Bisaccia, Centro Operativo Comunale) questa mattina in Municipio si è tenuto il tavolo operativo intercomunale per definire ed adottare azioni congiunte rispetto all’emergenza idrica. Presenti, tra gli altri, il Vice Prefetto di Chieti,Giovanni Giove, il Direttore del Dipartimento Regionale OO.PP.,Emidio Primavera, il Responsabile Servizio Emergenze della Protezione Civile regionale,Silvio Liberatore.
“Il tavolo operativo, presieduto dall’organo di Prefettura,–ha spiegato il sindaco di Vasto Francesco Menna –è costituito in forma permanente presso questo Comune. Nel corso della riunione di questa mattina è stata analizzata nel dettaglio la situazione dell’approvvigionamento idrico ed individuata la capacità-limite delle risorse attualmente in uso. Il tavolo ha approvato un piano d’intervento che si costituisce di tre successive fasi,coincidenti con il progressivo acuirsi della crisi. All’esaurimento di acqua dalle fonti attualmente in uso si farà eventualmente fronte con il rifornimento tramite autobotti che la Regione provvederà ad inviare sull’intero territorio. Il monitoraggio sarà continuo e il Centro Operativo Comunale continuamente attivo.”
“Insieme alla collega Sindaco di San Salvo – ha proseguito il primo cittadino – abbiamo rimarcato la necessità di interventi strutturali rispetto, ad esempio, ai lavori complementari preventivati nel Masterplan regionale riguardanti la Diga di Chiauci, nonché la realizzazione del potabilizzatore di Altino. Interventi strutturali attesi per troppo tempo, ma che ci siamo impegnati a riproporre all’attenzione della Regione e degli altri enti interessati, con tavoli tecnico-programmatori, già al termine dell’attuale fase emergenziale.”
“Insieme lavoreremo, in questi giorni, affinché la situazione sia affrontata nel miglior modo possibile. Secondo tecnici ed esperti questa è un’emergenza idrica senza precedenti per Vasto, San Salvo e l’intero territorio del Vastese. Un problema che, insieme a quello degli incendi, sta travagliando l’intera nostra Regione”.
Infine un nuovo appello a non fare uso improprio di acqua: “In un momento delicato come questo è oltremodo necessario non disperdere questa importante risorsa, impegnarsi per un utilizzo misurato e rispettoso delle principali necessità alimentari ed igienico sanitarie, senza dispersioni in attività non necessarie”.

Pubblicato in Cronaca

Miglianico. Meno di due settimane fa era stato sottoposto dal Tribunale di Chieti, su proposta dei Carabinieri della Compagnia di Ortona e della Stazione di Miglianico, alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Miglianico. Tra le altre prescrizioni, il Tribunale di Chieti aveva imposto a D.D.G., 34enne pregiudicato di Miglianico, di permanere presso la propria abitazione durante le ore notturne. Ma il giovane, nella notte tra domenica e lunedì, ha ben pensato di disattendere l’ordine del giudice, allontanandosi ingiustificatamente per sottrarsi ai controlli di routine attuati su tali soggetti dai militari della Stazione di Miglianico. Rintracciato dai militari dell’Arma soltanto nel pomeriggio di ieri, veniva tratto in arresto per la violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale. A nulla sono valse, infatti, le giustificazioni di un asserito malore che avrebbe colto il giovane proprio durante la notte. Infatti, sono bastati pochi accertamenti presso le strutture sanitarie indicate da D.D.G. quale luogo di ricovero per capire che si trattava di un grossolano tentativo di trovare una copertura alla sua assenza dal domicilio. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che si terrà nella mattinata odierna.

Pubblicato in Cronaca

San Giovanni Teatino. Il Sindaco Luciano Marinucci e Francesco Longobardi, presidente dell'associazione "Cuore Nazionale" Abruzzo, hanno sottoscritto il protocollo d'intesa per l'attivazione dello "Sportello Antiviolenza" nel Comune di San Giovanni Teatino.
Questa iniziativa ha la finalità di creare una rete territoriale per la prevenzione e il contrasto di tutte le forme di violenza.
"E' un servizio che i cittadini aspettavano - spiega il Vicesindaco Giorgio Di Clemente - e che oggi finalmente mettiamo a disposizione. Un servizio che sarà utile all'amministrazione, ma soprattutto ai cittadini che ne avranno bisogno".
"Si tratta un nuovo servizio nell'ambito sociale. - ha dichiarato l'assessore alle Politiche sociali Ezio Chiacchiaretta - E' un servizio importante per affronta fenomeni rilevanti quanto delicati come la violenza sulle donne. Un impegno che manteniamo nella prospettiva di migliorare ed accrescere i servizi che il Comune può mettere a disposizione della collettività".
Lo Sportello antiviolenza ha la finalità di rendere un servizio di informazione sui fenomeni di violenza in generale (di genere, stalking, bullismo, mobbing..) e di ascolto ed orientamento all'assistenza e al trattamento. Inoltre realizzerà interventi per diffondere la conoscenza di fenomeni di violenza e attività di prevenzione. In particolare il progetto Medea realizza: lo sportello di ascolto/stalking/mobbing e disagio lavorativo/bullismo/crisi, l'istituzione di laboratori informativi nelle scuole, la promozione di incontri ed eventi di sensibilizzazione, informazione e condivisione. Il programma prevede: screening d'ingresso, consulenza legale, una/due sedute settimanali, una seduta di gruppo al mese, laboratori di art&therapy.
"E' il primo sportello antiviolenza che Cuore Nazionale attiva in provincia di Chieti. - ha spiegato il presidente Longobardi - Sarà un fondamentale baluardo per contrastare il fenomeno e, soprattutto, contribuire a rompere il muro di omertà che accompagna la violenza di genere e il bullismo".
Il team dell'associazione "Cuore Nazionale" Abruzzo è composto da avvocato penalista, avvocato civilista, avvocato giuslavorista, criminologo, medici, psicologi e assistenti sociali. Referenze del progetto è la dottoressa Tiziana Di Gregorio.
Lo sportello, al secondo piano del Palazzo di città, sarà aperto tutti i venerdì mattina dalle 9.30 alle 12.30.

Pubblicato in Cronaca

Milano. Le modifiche al codice della strada recentemente approvate dalla Commissione Trasporti della Camera dei deputati su fuoristrada, rischiano di provocare un danno di 137 milioni di euro e mettere in ulteriore difficoltà un settore che solo negli ultimi tre anni mostra cenni di ripresa.
L’emendamento approvato introduce il divieto per i mezzi motorizzati di percorrere sentieri boschivi, penalizzando duramente il segmento delle moto da fuoristrada, che da solo rappresenta l’8% del mercato nazionale delle due ruote a motore.
Nel 2016 sono state vendute circa 10.000 moto per uso fuoristrada (+ 53% rispetto ai due anni precedenti), alle quali bisogna però aggiungere circa 5.000 veicoli non immatricolati perché destinati a essere utilizzati in modo esclusivo in aree non soggette a pubblico passaggio.
Il mercato nazionale delle moto da fuoristrada vale circa 117 milioni di euro: valore che rischia di essere bruciato nel caso in cui l’emendamento, presentato in Commissione Trasporti della Camera, dovesse arrivare al termine dell’iter legislativo.
Il valore economico del settore del fuoristrada – limitatamente alla componente industriale – è inoltre accresciuto dalla commercializzazione di caschi, abbigliamento protettivo e, in generale, accessori per l’off-road: soprattutto le protezioni individuali sono particolarmente diffuse tra gli appassionati, in considerazione della forte specializzazione che questo tipo di veicoli richiede. Si può stimare un valore di utilizzo legato alla pratica del fuoristrada quantificabile in circa 20 milioni di euro.
L’industria del fuoristrada ha inoltre una forte connotazione nazionale: circa un terzo dei veicoli venduti nel nostro Paese provengono infatti da aziende italiane, alcune delle quali con un’elevata specializzazione nel settore off-road.
Negli anni Confindustria Ancma ha partecipato in maniera attiva ai tavoli di discussione promossi a livello locale, poiché l’Associazione è convinta che questa tematica non possa essere affrontata senza prendere in considerazione le peculiarità delle diverse realtà territoriali. Sulla base di queste considerazioni i costruttori delle due ruote a motore si mostrano molto preoccupati circa l’imposizione di veti difficilmente giustificabili, mentre ribadiscono la propria disponibilità a partecipare a un tavolo di confronto a livello nazionale.
“Non è chiaro il motivo per cui la Commissione Trasporti della Camera abbia deciso di approvare una misura così drastica e restrittiva della libertà personale - dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria Ancma - della quale valuteremo anche eventuali profili di incostituzionalità. Il settore dell’off-road è forse tra quelli più rigidamente disciplinati a livello locale, proprio perché è nell’interesse delle amministrazioni periferiche promuovere la pratica del fuoristrada, che porta ricchezza al territorio, senza pregiudicare la sicurezza e il benessere di quanti preferiscono percorrere i sentieri a piedi o con mezzi non motorizzati. Quello che manca, semmai, è una normativa nazionale che coordini e armonizzi le regolamentazioni adottate a livello locale. Inoltre – conclude Capelli - non ci risulta a oggi che tale attività abbia provocato significativi problemi o danni al territorio o abbia messo in pericolo o a rischio l’incolumità delle persone. Proprio per questo non comprendiamo la necessità di intervenire, imponendo limitazioni e veti, in una materia di questo tipo”.
L’industria delle due ruote a motore, che genera un giro d’affari di 3,5 miliardi di euro e impiega circa 50.000 addetti, si è da poco risollevata da una crisi che aveva eroso il 67% del venduto nazionale. Dal 2013 ad oggi il mercato è tornato a crescere (+26% e 194.000 moto immatricolate nel 2016): le modifiche approvate rischiano di compromettere lo stato di salute dell’interno settore. E’ utile ricordare che le principali fonti di gettito erariale derivanti dalla produzione, vendita e utilizzo delle due ruote in Italia portano ogni anno nella casse dello Stato circa 4 miliardi di euro.
Confindustria ANCMA condivide le preoccupazioni espresse dagli operatori del settore, a partire dalla Federazione Motociclistica Italiana, e auspica che nel prosieguo dell’iter legislativo il Parlamento tenga conto delle legittime aspirazioni delle decine di migliaia di cittadini, sportivi professionisti, appassionati o utilizzatori occasionali, che praticano l’attività fuoristrada in moto nel rispetto di tutti gli altri utilizzatori delle strade bianche.

Pubblicato in Cronaca

Lanciano. Si veste di solidarietà per i malati oncologici la tradizionale Fiera di Sant’Egidio, che segna l’avvio degli appuntamenti del Settembre Lancianese. Nella giornata di giovedì 31 agosto tra le centinaia di bancarelle che affolleranno corso Trento e Trieste e piazza Plebiscito ci sarà anche quella allestita dai volontari del reparto di Oncologia dell’ospedale di Lanciano.
In vendita ci sarà oggettistica artigianale di vario genere, dai monili alle lavorazioni a uncinetto, tutto rigorosamente realizzato a mano dalle pazienti e dai loro famigliari. Al pubblico che visiterà lo stand, allestito in via dei Frentani di fronte al Teatro Fenaroli, sarà anche offerto un concerto di musica antica, a partire dalle ore 21.00, con Luca Dragani al flauto ed Eugenio Caronna alla chitarra classica.
Il ricavato dalla vendita dei manufatti sarà devoluto al reparto, diretto da Lucio Laudadio, e all’Istituto oncologico regione Abruzzo e Molise.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Lunedì 4 settembre alle ore 15.30 presso la sede operativa dell’Associazione DiversUguali Famiglie Disabili Onlus, sita a Pescara in Via Tavo n. 248, si svolgerà il Convegno: Emancipazione dalla famiglia: esperienze, prove di crescita e di autonomia.
Durante il Convegno verranno condivise le esperienze e le attività che hanno animato e si sono sviluppate nel corso del Progetto: Percorso verso l’emancipazione della famiglia II, finalizzato alla creazione di un approccio sperimentale sul tema del benessere familiare, correlato all’emancipazione dei genitori dai figli e al mutamento socio-culturale, che coinvolge la famiglia nella pianificazione del futuro dei figli più fragili.
Il Progetto, promosso dall'Associazione DiversUguali Famiglie Disabili Onlus, in partnership con l'IPRA (Istituto di Psicologia Relazionale Abruzzese) Maria Grazia Cancrini e con le collaborazioni professionali della Giurista Daniela Piglia e dell'Avvocato Angela Cipriani, grazie al cofinanziamento della Regione Abruzzo, ha avuto la finalità di dare risposta alla Programmazione del Piano regionale di interventi in favore della famiglia (L.R. 95/95), realizzando concrete esperienze, prove di crescita e di autonomia, che verranno illustrate sia tramite le relazioni delle professioniste che tramite le testimonianze dirette dei partecipanti (genitori e figli).

PROGRAMMA
15.30 – Accoglienza dei partecipanti
16.00 – Saluti delle Autorità:
* Dr.ssa Marinella Sclocco, Assessore Regionale con Funzione alle Politiche Sociali
* Sig.ra Gianna Camplone, Presidente Associazione DiversUguali Famiglie Disabili Onlus
* Dr.ssa Rita Latella, Presidente IPRA Maria Grazia Cancrini
16.30 – Interventi:
* Dr.ssa Raffaella Pia Papagno, Discussant
* Dr.ssa Daniela Piglia (Giurista esperta in tutela dei diritti delle persone fragili), Durante noi per il dopo di Noi - Aspetti giuridici del progetto di vita autonoma
* Dr.ssa Marcella Di Bernardo e Dr.ssa Vania Petruzzellis (Psicologhe Psicoterapeute IPRA), Dall’amare in presenza, all’amare in assenza
* Dr.ssa Maria Fanizzi (Psicologa DiversUguali), Progetti individualizzati per crescere in autonomia
* Sig. Camerlengo Francesco, Riflessioni e pensieri di un genitore
Racconti delle esperienze dirette
Compilazione questionario di gradimento e chiusura dei lavori

Per informazioni: 085.51098 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Cronaca

San Giovanni Teatino. Lunedì 4 settembre riapre l'asilo nido di San Giovanni Teatino. Sono tante le novità che saranno introdotte con il progetto educativo di "L'Arcadia" Cooperativa sociale di Pescara che si aggiudicata la gara per la gestione della struttura di via Ciafarda dopo la rinuncia della cooperativa "Pianeti Diversi" di Vasto.
"È stato un percorso lungo e non sempre facile quello che ha portato alla riapertura del nido sotto una forma diversa da quella precedente - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - ma con una qualità che dovrà rimanere immutata se non addirittura migliore: noi, insieme a tutti i genitori, vigileremo e lavoreremo per questo, ma siamo certi che il risultato finale sarà ottimale. Ora, anche per garantire il più possibile i posti di lavoro preesistenti, è necessario che tutti diano fiducia a questa nuova gestione: la proposta si compone di tante attività in più, anche in lingua inglese e di laboratori innovativi che di certo aiuteranno i nostri piccoli concittadini a crescere al meglio. Da parte mia un sentito augurio di buon lavoro a tutti.
"Il nostro progetto educativo è fondato sul gioco, attività molto rilevante nella vita dei bambini in quanto importante occasione di crescita. - hanno spiegato i responsabili di L'Arcadia agli amministratori di San Giovanni Teatino - Durante la sua permanenza al nido, il bambino vivrà momenti di gioco libero, ma grande importanza daremo alla narrazione e alla lettura di fiabe, fondamentali per lo sviluppo dell'immaginazione e rafforzare la capacità di concentrazione".
Il progetto educativo prevede laboratori creativo-espressivi (sia nella fascia mattutina che pomeridiana), sensoriali (per stimolare la capacità innata dei bambini di esplorare, discriminare e interpretare la realtà attraverso), tattile, olfattivo, uditivo e visivo. Inoltre ci saranno: il laboratorio natura con la realizzazione del "Nostro piccolo Orto", il laboratorio di psicomotricità (ad un anno mezzo circa i bambini hanno infatti un grande desiderio di muoversi). Altra novità importante è il laboratorio di inglese, attraverso giochi, canzoncine, libri e schede didattiche, seguito da personale specializzato. I genitori saranno coinvolti nell'attività educativa con l'iniziativa "Famiglie in gioco". L'Arcadia, infine, offre assistenza pediatrica gratuita in sede su richiesta dei genitori. Genitori che potranno seguire gratuitamente anche il corso di "Pronto Soccorso Pediatrico" realizzato in collaborazione con "La Compagnia del Mare" di Spoltore.
Novità anche nelle fasce orarie di apertura dal lunedì al venerdì: 7.30-13.30 il part-time, 7.30-19.30 il full-time. Su richiesta dei genitori dei bambini iscritti gli stessi orari possono essere estesi anche al sabato e i festivi. Sarà inoltre introdotto il servizio nido fuori dagli orari tradizionali, con dei pacchetti/ore molto interessanti ed utili per le famiglie dei bambini iscritti al nido.
Le tariffe sono divise in tre fasce di reddito ISEE: 360 fino a 15 mila euro (260 part-time), 420 euro da 15 mila a 25 mila (320 part-time), 470 euro oltre 25 mila (370 part-time). "Il primo mese la tariffa sarà la stessa dello scorso anno - spiega l'assessore Maria Rosaria Elia - anche per promuovere il servizio. Con il Sindaco Marinucci siamo già al lavoro per favorire le famiglie più disagiate e importanti novità saranno rese note nelle prossime settimane quando la nuova gestione sarà più rodata. Infine, e gli iscritti saranno quelli della capienza del nido, tutto il personale esistente, 19 unità, L'Arcadia ce ne ha assicurato l'assorbimento completo".

Pubblicato in Cronaca

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione