Articoli filtrati per data: Agosto 2017

Campobasso. Con il teologo e poeta padre Ermes Ronchi, si aprirà, il prossimo 13 settembre, la IX Convocazione Ecclesiale diocesana indetta dall’arcivescovo di Campobasso –Bojano S.E. mons. GianCarlo Bregantini. «Conquistati dalla gioia per il Vangelo» è il tema scelto per l’assise Ecclesiale che darà inizio al nuovo anno pastorale 2017-2018. Dal 13 al 15 settembre 2017, dunque, presso la Chiesa di sant’Antonio di Padova a Campobasso che vedrà, tra gli altri, nomi come la biblista Rosanna Virgili e il teologo don Antonio Sabetta. Attesissimo, per le conclusioni della convocazione, per la prima volta a Campobasso, il Segretario Generale della CEI mons. Nunzio Galantino che il 22 settembre, alle ore 18:00, interverrà presso l’auditorium della Ex Gil sul “Kèrigma e Chiesa italiana, oggi”. Il Sinodo ci accompagna sulle vie del Kerigma: il tema per il nuovo anno pastorale è inserito nel secondo anno del cammino sinodale diocesano. “Chi cercate?” Un verbo che indica una precisa scelta di vita, nelle indicazioni di Bregantini sulla scelta del tema. E’ la parola chiave di questo anno pastorale perché dentro di noi, spiega il vescovo Bregantini, risuona la voce di Gesù che ci chiama per nome. Cerchiamo il Maestro! Ovvero, la Parola che ci accompagnerà attraverso la risposta nel volto di Dio. Una immagine che viene proiettata nel cielo di Dio; nella ricerca del volto glorioso di Gesù sentiamo la bellezza di questa esperienza: il Kèrigma, il centro dell’annuncio cristiano. «Ogni Chiesa particolare, porzione della Chiesa Cattolica sotto la guida del suo Vescovo, è anch’essa chiamata alla conversione missionaria» (EG, 30). È la Chiesa incarnata in uno spazio determinato, provvista di tutti i mezzi di salvezza donati da Cristo, però con un volto locale.

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Pescara. Edizione speciale per “Pescara ha memoria”, la giornata evento a cura della Presidenza del Consiglio Comunale, in collaborazione con l’ANPI Pescara, nata per ricordare i bombardamenti del 31 agosto e del 14 settembre di 74 anni fa. Quest’anno il lavoro di costruzione e conservazione della memoria iniziato dall’Amministrazione nel 2014, con Antonio Blasioli, allora presidente, viene condiviso con il Comune di Pisa, città bombardata lo stesso giorno di Pescara. Due saranno i luoghi delle celebrazioni: a Pescara la sera di giovedì 31 agosto, dalle ore 21,30 nella zona antistante la BNL di Corso Vittorio e poi ai resti del muro della stazione ferroviaria che porta ancora le ferite inferte dalle bombe dell’estate del ’43 si terrà un incontro pubblico per ricordare ciò che avvenne, le vittime e accogliere il racconto di chi visse quei giorni. Sempre giovedì a Pisa il sindaco Marco Alessandrini porterà il saluto della città alla cerimonia organizzata dal Comune toscano a 74 anni dalle bombe che lo rasero al suolo, segnando così il primo passo di un gemellaggio storico fra le due realtà, che si completerà con un evento programmato a Pescara per il 17 settembre, a ridosso della data dell’altro rovinoso bombardamento che procurò altre macerie e un gran numero di vittime in città.

“Continua un percorso iniziato tre anni fa con l’Anpi e condiviso con le voci storiche e narrative della città – così il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli - Questo appuntamento quest’anno incrocia il cammino di un altro Comune, quello di Pisa, che come noi pagò un altissimo tributo nell’estate del ’43. Questa data e quella del 14 settembre, sono ormai scolpite nella storia cittadina, condividendo il ricordo di quei giorni con una città sorella, l’intento è quello di allargare la strada della memoria, istituzionalizzandola, per consegnarla ai giovani, insieme ai racconti di chi ha vissuto lo sconcerto e il dolore per i bombardamenti e le perdite che ci furono. Giovedì dunque alle 21 ci riuniremo davanti alla BNL di corso Vittorio Emanuele, uno dei luoghi toccati dalle bombe per andare come di consueto davanti al muro della stazione dove depositeremo una corona, una celebrazione simbolica per questo primo giorno, perché a settembre ospiteremo in città un evento più ampio a cui prenderanno parte anche le autorità pisane, oltre a storici e voci narranti. L’invito è quello di non fare mancare presenza e testimonianze, la strada da fare è lunga, ma siamo convinti che una città che non dimentica il passato è di certo più forte e determinata a costruire un futuro migliore”.

“Da qualche anno la città di Pescara si è compiutamente riappropriata della tragica memoria del bombardamento del 31'agosto 1943 – aggiunge Luca Prosperi, presidente ANPI Pescara - È stata l Anpi a proporre e il Comune a recepire con prontezza la necessità di ricordare una data costitutiva della memoria cittadina rimossa ingiustamente: le vittime civili di quella guerra hanno pagato il tributo di sangue per riconquistare la libertà dopo 20 anni di dittatura e i disastri di un conflitto mondiale. Le colpe del fascismo ricadono su quei martiri civili come a Pietransieri, come Sant’Agata di Gessopena, come in tutte le città e le località italiane toccate dai bombardamenti alleati. La responsabilità della guerra fu del regime, le vittime conflitto vanno ascritte a Mussolini e al fascismo senza se e senza ma nel totale rifiuto di ogni revisionismo. L’omaggio alle vittime innocenti del 31 agosto va di pari passo con la difesa dei valori democratici e costituzionali”.

“La memoria appartiene a tutti e ognuno di noi può dare il suo contributo per accrescerlo e conservarlo, portarlo nella propria vita per migliorarla in consapevolezza – aggiunge il sindaco Marco Alessandrini – con questa consapevolezza giovedì sarò a Pisa per rappresentare la città e la sua storia e unire la nostra voce di città colpita e rinata al coro di quanti, poco distante da noi, quello stesso giorno provavano un dolore simile. Un’idea che arricchisce il nostro lavoro di recupero del passato fatto in questi anni e che ci arriva dalla passione di due storici, Francesco Mancini e Paolo Pezzino che hanno fatto da ponte al simbolico gemellaggio con Pisa. Questo perché la condivisione, come la memoria, ha un valore inestimabile. Con Pisa vogliamo ricordare e condividere un percorso che sarà storico e culturale, ma che, simbolicamente, andrà ad unirci allo spirito di tutte le città bombardate, che è quello di realtà che si sono risollevate dalla polvere e che hanno puntato sul futuro, senza dimenticare nulla del proprio passato”.

“L’iniziativa con Pisa nasce da un incontro con lo storico Paolo Pezzino, pescarese di origini, ma per tanti anni docente dell’Ateneo toscano e con altri storici di tutte le città bombardate – dice Francesco Mancini – L’idea è quella di iniziare delle concelebrazioni a partire da quella tra Pescara e Pisa, città bombardata la prima volta proprio il 31 agosto del ’43, per ampliare ad altre città italiane ed europee la ricostruzione e la valorizzazione di una memoria di pace”.


Programma a Pescara
Ore 21,30 appuntamento davanti all’edificio della BNL di Corso Vittorio Emanuele
Ore 21.45 cerimonia davanti all'ex muro della stazione
Saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli, intervento dello storico Enzo Fimiani e dei rappresentanti dell’ANPI, saluto dell’Amministrazione affidato al vice sindaco Antonio Blasioli, testimonianze dei cittadini che vissero quei giorni.

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Chieti. Il Personale della Polizia di Stato, appartenente alla Squadra Mobile di Chieti e di Pescara, nel pomeriggio di ieri, ha arrestato R.G. di anni 62 e R.A di anni 32, rispettivamente padre e figlio, per i reati spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

Nello specifico personale della Squadra Mobile di Pescara da alcuni giorni monitorava un personaggio gravato da numerosi precedenti penali abitante in Chieti Scalo. Per questi motivi gli operatori, dopo aver sviluppato e successivamente condiviso con personale della Squadra Mobile di Chieti alcune notizie di indubbio valore investigativo decidevano di effettuare un servizio congiunto di appostamento nei pressi dell’abitazione di quest’ultimo sito in Chieti Scalo. L’attività di osservazione consentiva di verificare la presenza di alcuni acquirenti di sostanze stupefacenti che ivi si rifornivano. In particolare venivano fermati 2 giovani, uno dei quali successivamente veniva denunciato a p.l. per detenzione ai fini di spaccio, che avevano in precedenza acquistato alcuni involucri di cocaina e di hashish. A questo punto il personale intervenuto procedeva ad una perquisizione domiciliare rinvenendo e sequestrando all’interno di una cassaforte ben occultata in una parete della cucina sul quale erano apposte delle mattonelle identiche all’ambiente circostante, si da celarne l’esistenza, circa 465 grammi di cocaina, 575 grammi di hashish, 140 grammi di marijuana già opportunatamente confezionati in dosi di vario peso ed una somma di euro 18.725.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, venivano associati alla Casa Circondariale di Chieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Celano. Giovedì 31 agosto 2017, alle 21.30, il Franco Finucci Quintet sarà impegnato a Celano in un concerto jazz di altissimo profilo che vedrà la presenza sul palco di una vera e propria star internazionale, il sassofonista Stefano Di Battista. Il concerto avrà luogo in Piazza San Giovanni con ingresso libero.

La formazione, oltre alla presenza del celebre sassofonista, vedrà la partecipazione del pianista Marco Di Battista, del contrabbassista Gabriele Pesaresi e del batterista Roberto Desiderio. Le composizioni di Franco Finucci catturano l'attenzione perché dotate di originalità e intelligenza compositiva. L'improvvisazione prodotta dai solisti è accattivante perché proviene da una conoscenza profonda della tradizione. Sul palco l'intesa dei cinque musicisti è completa, coinvolgente e divertita, il linguaggio della formazione è ammirevole per coerenza e per maturità musicale. La solidità del quintetto proviene dalle numerose collaborazioni che di volta in volta hanno unito i musicisti coinvolti: contesti diversi nei quali si sono sviluppati l'interplay e la reciproca conoscenza musicale.

Il repertorio scelto dal Franco Finucci Quintet per il concerto di giovedì 31 agosto comprende brani estratti da Taleia, il nuovo CD appena registrato dal chitarrista in veste di leader, con la presenza come ospite di Stefano Di Battista.

L'unione musicale che lega Franco Finucci ai suoi collaboratori è stabile e duratura, in particolare l'incontro con il pianista Marco Di Battista. Nel 2013, infatti, Finucci e Di Battista hanno registrato il disco Sonic Latitudes e, nell’estate del 2016, insieme alla ritmica formata da Arild Andersen e Paolo Vinaccia, hanno avviato il progetto Sonic Latitudes Nordic Experience che, nell’ambito di un breve tour nel centro Italia, si è esibito anche sul prestigioso palco della Casa del Jazz di Roma.

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Milano. Nella serie tv Il Trono di Spade le nozze dei personaggi sono famose per essere teatro di fatti di sangue e drammatiche svolte della trama. Ma agli sposi italiani questo non sembra importare: il viaggio di nozze nei luoghi dove sono state girate le vicende di Jon Snow e Daenerys Targaryen è fra quelli più di tendenza per il 2017/18. «I viaggi a tema oggi sono sempre più richiesti» conferma Jessica Sardella di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio. «Questo perché per gli sposi la luna di miele non è una vacanza come le altre: è vista come un momento unico e speciale nella propria vita insieme, un’occasione non solo per rilassarsi ma anche per vivere insieme le proprie passioni e fare esperienze nuove e fuori dal comune».

CartOrange, che è specialista dei viaggi di nozze su misura, con itinerari personalizzati e ricchi di “chicche” attentamente selezionate, ha individuato le cinque lune di miele alternative più trendy per la prossima stagione.

1) Sulle orme di Jon Snow – Game of Thrones, da noi in onda con il titolo Il Trono di Spade, è una serie tv dal successo planetario che è stata girata in alcuni dei luoghi più suggestivi del mondo. «Irlanda del Nord, Spagna, Malta, Marocco, Islanda e Croazia: c’è l’imbarazzo della scelta –spiega Sardella–. Per un viaggio di nozze attualmente in preparazione abbiamo proposto agli sposi di abbinare più di una di queste mete: avendo tempo e budget a disposizione si può per esempio passare dalle distese ghiacciate dell’Islanda, ai castelli ricchi di storia nei dintorni di Belfast, per poi concludere al mare e al caldo, sulle spiagge di Malta o della Croazia».

2) Il giro del mondo a tema cinematografico – Una richiesta molto popolare ultimamente è quella di “circumnavigare” il globo, ovviamente sfruttando le tratte delle compagnie aeree. E c’è chi ha unito a questo spunto anche la voglia di ripercorrere i set di film famosi. «Una coppia appassionata di cinema, che aveva organizzato il proprio matrimonio su questo tema, ha voluto portare questa suggestione anche nel viaggio –racconta Sardella–. Con 24 giorni a disposizione hanno vissuto le emozioni di tantissimi film: a New York hanno cenato nel ristorante di Harry ti presento Sally, a Las Vegas hanno soggiornato nell’hotel di Ocean’s Eleven, alle isole Fiji hanno visitato la spiaggia di Castaway e in Australia sono stati sui luoghi dell’omonimo film con Nicole Kidman e Hugh Jackman. Il giro del globo si è completato, sempre volando verso Ovest, con uno stop a Dubai, per visitare il grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa, dove Tom Cruise ha girato una scena adrenalinica in uno dei suoi Mission: Impossible».

3) Il viaggio di nozze senza aereo – All’estremo opposto del giro del mondo, c’è la luna di miele itinerante che esclude l’aereo come mezzo di trasporto. «Chi ha paura di volare non deve rinunciare a fare un viaggio con i fiocchi –assicura Sardella–. Certo, dobbiamo rimanere nel corto-medio raggio, ma si possono fare tante cose diverse. Per esempio si può viaggiare comodamente in treno fra le grandi città europee –Berlino, Amsterdam, Parigi, Barcellona– e poi si può terminare la parte itinerante del viaggio in una città da dove partono delle crociere: Baleari, Nord Europa, Grecia o Balcani, per finire la luna di miele in relax e approdare infine in Italia».

4) Luna di miele in cammino – Le richieste di abbinare al viaggio un trekking in paesaggi mozzafiato sono in aumento, a testimoniare il crescente apprezzamento per i viaggi “slow”. «Il viaggio di nozze dura in media di più rispetto a una normale vacanza, quindi c’è il tempo per fare questo tipo di esperienza» spiega Jessica Sardella. Le destinazioni possibili sono molte: dal Perù alla Patagonia, dall’Indonesia alla Nuova Zelanda, con proposte di durata e difficoltà variabili. «Ci sono formule alla portata di tutti, con la possibilità di far trasportare tappa dopo tappa i bagagli pesanti, godendosi tutto il bello del cammino assieme a guide esperte» consiglia Sardella.

5) Viaggio di nozze vegan – Il 3% degli italiani dichiara di seguire una dieta vegana e anche chi si occupa di turismo deve essere preparato a seguire chi desidera un viaggio cruelty free. «Bisogna pianificare con largo anticipo per ricercare le strutture che danno le giuste garanzie –consiglia Jessica Sardella–. Le mete migliori sono i Caraibi, attrezzati per ricevere la clientela vegana molto presente nei vicini Stati Uniti, e naturalmente l’Oriente, dove l’alimentazione è tradizionalmente ricca di proposte vegetali. Ma affidandosi a un esperto che conosce gli indirizzi migliori, si può viaggiare ovunque nel mondo. Per esempio, per una giovane coppia amante della natura, entrambi vegetariani e con lui che oltretutto segue una dieta senza glutine, abbiamo organizzato un viaggio in una meta non molto veg friendly come il Sudafrica ».

CartOrange - Viaggi su misura (www.cartorange.com) è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare®, attiva in Italia da oltre dieci anni con 450 professionisti e svariate filiali sul territorio nazionale. Un servizio a domicilio personalizzato per proporre viaggi di nozze, di gruppo e individuali sempre unici e arricchiti con esperienze alla scoperta della cultura, della storia e della natura delle destinazioni.

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Pescara. La VI edizione del Concorso Flautistico Internazionale “Severino Gazzelloni” si tiene dal 29 agosto al 4 settembre 2017, sotto la guida del M° Salvatore Lombardi e ha luogo per la prima volta, a partire da quest’anno, nell’Auditorium del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara.

L’evento, intitolato al celebre musicista Severino Gazzelloni, che attraverso le sue numerose performance ha avuto il grande merito di divulgare la conoscenza del flauto presso un pubblico più ampio, è organizzato dall’Associazione Flautisti Italiani con la collaborazione del CIDIM, della Fondazione Pescarabruzzo e del Conservatorio “L. D’Annunzio”, e ha il preciso intento di sostenere il talento dei giovani musicisti offrendo loro possibilità concrete nel mondo artistico.

Anche per questa edizione, l’Associazione Flautisti Italiani ha convocato una giuria di prestigio composta da Jean-Claude Gérard (solista e docente di fama internazionale), Davide Formisano (già Primo flauto del Teatro alla Scala di Milano e Haupt Professor alla Hochschule fuer musik di Stoccarda), Ui Kyung Park (già Primo flauto della Korean Simphony Orchestra e docente presso la Daejin University), Sophie Cherrier (docente al Conservatorio Superiore di Parigi), Philipp Jundt (docente presso la German School of Music Weimar e la Kangnam University in Corea) e Nicola Mazzanti (Ottavino solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino).

La competizione, divisa in cinque categorie, vanta un montepremi totale di circa venticinquemila euro. Ben 100 i concorrenti iscritti, provenienti, oltre che dall’Italia, da 23 diversi paesi: Portogallo, Francia, Sud Corea, Germania, Armenia, Lituania, Serbia, Spagna, Slovenia, Inghilterra, Turchia, Taiwan, Estonia, Giappone, Russia, Polonia, Croazia, USA, Messico, Romania, Ungheria, Austria, con una percentuale di stranieri pari al 48% ed il coinvolgimento di ben tre Continenti: Europa, America e Asia dati che confermano la centralità dell’evento, divenuto una delle maggiori competizioni internazionali dedicate al flauto.

Oltre ai premi in denaro, i vincitori avranno anche diritto: a pubblicazioni musicali offerte da Edizioni Curci, Edizioni Musicali Schott, Boosey & Hawkes Editions, Edizioni musicali Ut Orpheus, Editions Barenreiter, Falaut Collection; a concerti offerti dall’Emilia Romagna Festival, Falaut Campus, Festival Giovanile Biellese, Accademia Musicale “Jacopo Napoli”, Associazione Tropea Musica, Falaut Festival, Le Corti dell’Arte; al Premio Suono Italiano per il CIDIM e al Premio Costante Stucchi per l’Associazione Musicale “Incontro sulla tastiera”; a Masterclass offerte dai Conservatori di musica di Salerno “G. Martucci” e di Piacenza “G. Nicolini” e ad una registrazione audio poi distribuita in allegato alla rivista flautistica “Falaut”. Saranno offerti infine strumenti musicali e accessori dalle ditte Song Flute, Ebo, Pearl, Flauti Briccialdi e Daminelli Pietro e abbonamenti alle riviste specialistiche “Suonare News – il mensile dei musicisti” e “Falaut – Trimestrale flautistico con cd allegato”.

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San Salvo. Si è conclusa domenica sera con il vulcanico concerto di Clementino la quarta edizione di Progetto Sud Festival. Il rapper napoletano,nella data abruzzese di“Vulcano Summer Tour”, ha letteralmente fatto scatenare i numerosissimi fan accorsi da tutta Italia che sono arrivati a San Salvo sin dal primo pomeriggio per assistere al soundcheck e poi al concerto del loro idolo. Il “vulcano” Clementino si è esibito per ben due ore gettandosi più volte tra le braccia del pubblico in prima fila ed è stato anticipato, e in parte accompagnato, dallavoce di Mama Marjas.
“Sono state tre serate una più grande dell’altra, grande nel vero senso della parola– dicono gli organizzatori a chiusura dell’iniziativa – Progetto Sud ha portato migliaia di spettatori a San Salvo,ribadendo l’importanza ela notorietà di un festival che è divenuto punto di riferimento per tutto il centro sud Italia. Ringraziamo tutti quelli che hanno permesso la realizzazione dell’evento, dall’amministrazione comunale a tutti gli sponsor fino ai truck dello streetfood”.
A Progetto Sud Festival,organizzato da Antonio Cane, Andrea Di Iorio e Daniele Manzone, insieme alla Eventi e Servizi di Gaetano D’Ancona e al Comune di San Salvo, hanno partecipato anche Roy Paci con i suoi Aretuska:strombazzare è la sua nobile arte e lo ha dimostrato anche sul palco sabato sera con il suo stile musicale inconfondibile fatto di mescolanze di suoni e culture; con la sua super band di fiati si è esibito in un frizzante spettacolo a suon di ritmo e libertà.
Hanno partecipato inoltre iModena City Ramblers, con una scaletta composta dai brani del loro ultimo lavoro musicale "Mani come rami, ai piedi radici" uscito lo scorso 10 marzo e dagli storici successi della band, e Santino Cardamone, cantautore folk&blues di origine calabrese che, con i musicisti Francesco Coriale e Francesco Praino, ha portato a San Salvo le sue coinvolgenti canzoni, fatte di testi impegnati e di riferimenti alla sua amata terra, la Calabria.
Grandissimo successo anche per i 25food truck dello Street Foodd’aMare letteralmente presi d’assalto dai cultori del buon cibo che hanno degustato prelibatezze di ogni genere, dalla puccia salentina al panuozzo napoletano, dalla paella agli autoctoni arrosticini, dai cannoli siciliani alle ormai famose “fregne” di Elena Iannone.
“Il numeroso pubblico presente in tutte le serate – concludono gli organizzatori - ci ha davvero emozionato, un colpo d’occhio che ci ha riempito di gioia e soddisfazione”.

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Torre de’ Passeri. Il tocco delle campane del 25 agosto ha sancito l’inizio della novena in preparazione alla festa patronale in onore di Sant’Antonino e Santa Croce. È così che la comunità di Torre de’ Passeri, da decenni, vive l’attesa per la festa patronale che sfocerà domenica 3 settembre con le Sante Messe mattutine delle ore 8.00 e 11.30 in attesa di vivere quella serale delle ore 18.00 seguita dalla processione per le vie del paese. Tutta la giornata sarà allietata dalla Grande Orchestra Italiana di Bari, diretta dal M° Pietro Palmisano e vedrà la sua conclusione con il concerto serale alle ore 21.30 in piazza Plebiscito. In questa stessa piazza, sabato 02 settembre sempre alle ore 21.30, vedrà l’esecuzione della Coverband Antonacci. Ma gli occhi sono puntati alla serata del 4 settembre dove, nello stesso luogo e alla stessa ora, si esibirà Mino Abbacuccio, comico di Made in Sud con la famosa presentatrice Claudia Filipponi accompagnati dalla New Live Music Band.
Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia Beata Vergine Maria delle Grazie che organizza le giornate di festa al fine di lodare Dio e onorare i santi con momenti celebrativi e occasioni di convivialità, un grazie a tutti coloro che in un modo o in un altro partecipano alla realizzazione di tale evento e all’amministrazione comunale per la collaborazione. Quest’anno la gioia aumenta per il dono di avere funzionante la chiesa madre, riaperta al culto lo scorso 11 luglio, chiusa dopo il tragico sisma dell’aprile del 2009.
Non resta altro che vivere con gioia e intensità i giorni di festa che pian pianino si avvicinano.

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Roma. Mercoledì 30 agosto, presso il Centro Commerciale Romaest, Via Collatina, 858, alle ore 18:00, secondo piano, ingresso nord, Francesco Chiofalo di Temptation Island incontrerà i suoi fan.
Non perdere l'appuntamento, vieni a Romaest e scatta una foto insieme al concorrente della quinta edizione del fortunato reality show in onda su Canale 5.

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Vasto. “In cammino con San Nicola tradizione e culture nella via Nicolaiana” è il nome dell’evento in programma a Vasto da giovedì 31 agosto fino al 3 settembre. I dettagli della manifestazione sulla Via Nicolaiana, il percorso che accomuna i pellegrini di fede cristiana e ortodossa intorno alla figura del Santo, sono stati illustrati questa mattina nella Sala del Gonfalone in Municipio .
“La Via Nicolaiana –ha detto il sindaco di Vasto Francesco Menna- rappresenta un percorso di cammino culturale, religioso, imponente. Una grande alleanza che si viene a creare anche grazie a San Nicola tra due chiese quella cattolica e ortodossa. Un dialogo che questa città favorisce da sempre e che oggi con la via Nicolaiana ha un momento di raccordo fondamentale. Abbiamo cominciato quando ero Consigliere comunale ristrutturando la chiesetta di San Nicola a Vasto e facendola divenire uno dei punti più suggestivi della città. Da questa chiesetta partirà il 1 settembre il protocollo che ci porterà alla presenza del sindaco di Bari ad un gemellaggio con la città pugliese che viene raggiunta da centinaia di anni attraverso il pellegrinaggio a piedi. Un modo anche per esplorare le vie che ci portano a Bari: la Transumanza, il Tratturo, i pontili i fari. Abbiamo il desiderio di dedicare la pista ciclabile alla via Nicolaiana, affinché questa via rappresenti la congiunzione con il Molise e la Puglia”.
“ Abbiamo messo in piedi –ha proseguito l’assessore al Turismo Carlo Della Penna- questa bellissima iniziativa ricca di eventi e di incontri”.
“Il Convegno in programma per il 1 Settembre- ha detto l’assessore Anna Bosco- vuole illustrare la lunga tradizione che Vasto ha con la città di Bari. Ma non solo. L' idea del gemellaggio con Bari incontra le politiche europee nel momento in cui Vasto sia con il FAIC sia autonomamente decide di intraprendere un percorso accanto all' Associazione NikolaosRoute-LaViaNicolaiana per sostenere l'idea di un modello di itinerario culturale europeo che intende promuove il patrimonio materiale ed immateriale di Nicola di Myra detto di Bari. Per noi è anche questa occasione importante per illustrare alla città l'importanza del ruolo del FAIC soprattutto in occasione del biennio di Presidenza della Città di Vasto
L’obiettivo è di lavorare per un itinerario esclusivo ed attuare quello sforzo di progettazione che possa permettere di intercettare relativi finanziamenti per realizzare un percorso dal grande valore culturale spirituale, e paesaggistico ."

“L’intitolazione della pista ciclabile alla via Nicolaiana –ha concluso MoniaFranceschiniUfficio di Presidenza AENR-Associazione NikolaosRoute-La Via Nicolaiana- può essere la vera azione che si può replicare per esempio in Molise. Una best practice per le regioni vicine. Crediamo molto nel valore della squadra e siamo certi che possiamo farlo insieme a voi
La storia della lunghissima tradizione di pellegrinaggio verso la Città di Bari verrà illustrata nel corso del Convegno del 3 Settembre presso la Chiesa del Carmine e con una mostra fotografica allestita nei giardini di Palazzo D'Avalos, grazie alla collaborazione dell' Ufficio Cultura del Comune Di Vasto, del Consigliere Elio Baccala', di Don Gianfranco Travaglini, del Prof. Paolo Calvano e di tutto il gruppo dei "pellegrini a piedi".

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