Articoli filtrati per data: Agosto 2017

Roma. Mercoledì 30 agosto, presso il Centro Commerciale Romaest, Via Collatina, 858, alle ore 18:00, secondo piano, ingresso nord, Francesco Chiofalo di Temptation Island incontrerà i suoi fan.
Non perdere l'appuntamento, vieni a Romaest e scatta una foto insieme al concorrente della quinta edizione del fortunato reality show in onda su Canale 5.

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Roma. Interrogazione ed esposto sul disastro ambientale nel parco della Maiella. A provocarlo sono stati i ritardi e le omissioni.
"Il monte Morrone quasi completamente distrutto, oltre mille ettari del parco Nazionale della Maiella incendiati: questo disastro ambientale non dipende solo dalle azioni criminali degli incendiari né dalle condizioni climatiche. Questa catastrofe ambientale dipende soprattutto da ritardi inspiegabili e intralci burocratici che, sommati all'irresponsabile scioglimento del corpo forestale, hanno impedito di domare tempestivamente le fiamme. Senza l'intervento spontaneo dei volontari, il bilancio sarebbe anche più devastante", afferma la capogruppo di Sinistra Italiana Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto al Senato.

"Già il 24 agosto avevamo annunciato un'interrogazione parlamentare urgente e avvertito della situazione gravissima che si era creata a Sulmona. I fatti successivi hanno confermato quanto fondato fosse il nostro allarme. Presenteremo l'interrogazione urgentissima alla riapertura dell'aula e io stessa, con il segretario regionale Daniele Licheri e con il segretario di Sulmona Domenico Cataldo, insieme ad associazioni e a singoli cittadini presenteremo un esposto sui ritardi e le omissioni al tribunale di Sulmona. Quello che è accaduto in questi giorni è troppo grave per restare impunito", conclude la presidente De Petris.

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Torre de’ Passeri. Il tocco delle campane del 25 agosto ha sancito l’inizio della novena in preparazione alla festa patronale in onore di Sant’Antonino e Santa Croce. È così che la comunità di Torre de’ Passeri, da decenni, vive l’attesa per la festa patronale che sfocerà domenica 3 settembre con le Sante Messe mattutine delle ore 8.00 e 11.30 in attesa di vivere quella serale delle ore 18.00 seguita dalla processione per le vie del paese. Tutta la giornata sarà allietata dalla Grande Orchestra Italiana di Bari, diretta dal M° Pietro Palmisano e vedrà la sua conclusione con il concerto serale alle ore 21.30 in piazza Plebiscito. In questa stessa piazza, sabato 02 settembre sempre alle ore 21.30, vedrà l’esecuzione della Coverband Antonacci. Ma gli occhi sono puntati alla serata del 4 settembre dove, nello stesso luogo e alla stessa ora, si esibirà Mino Abbacuccio, comico di Made in Sud con la famosa presentatrice Claudia Filipponi accompagnati dalla New Live Music Band.
Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia Beata Vergine Maria delle Grazie che organizza le giornate di festa al fine di lodare Dio e onorare i santi con momenti celebrativi e occasioni di convivialità, un grazie a tutti coloro che in un modo o in un altro partecipano alla realizzazione di tale evento e all’amministrazione comunale per la collaborazione. Quest’anno la gioia aumenta per il dono di avere funzionante la chiesa madre, riaperta al culto lo scorso 11 luglio, chiusa dopo il tragico sisma dell’aprile del 2009.
Non resta altro che vivere con gioia e intensità i giorni di festa che pian pianino si avvicinano.

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L'Aquila. L'Abruzzo brucia. Ancora. Il Morrone brucia da NOVE giorni! E sono circa un'altra decina gli incendi dislocati su tutto il territorio regionale. E’ ormai certa la mano dolosa che sta appiccando i fuochi: proprio nel sulmonese sono stati ritrovati gli inneschi dai Vigili del Fuoco durante gli interventi di spegnimento. Ettari ed ettari di Parchi sono andati in fumo, una vera mattanza della fauna che abitava quei boschi. Un danno incalcolabile per la nostra regione.
“Ho preferito rimanere in silenzio perché credo che durante l’emergenza sia meglio impiegare le forze per risolvere i problemi, ma a distanza di nove giorni dal primo incendio sul Morrone non è più possibile restare zitti” commenta Sara Marcozzi, consigliere regionale M5S. “L’Abruzzo è una delle tante regioni che sta subendo l’emergenza incendi, a Luglio andò in fumo il Parco Nazionale del Vesuvio in Campania e in queste ore sono centinaia i fronti aperti su tutto il territorio nazionale. Siamo di fronte all'ennesima emergenza. Il Paese è ormai incapace di fare prevenzione e, cosa ancor di sconcertante, è anche impreparato a gestire l’emergenza”.

IL LIVELLO NAZIONALE

- LO SCIOGLIMENTO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO, ha prodotto solo una grande confusione su competenze, mezzi e risorse a tutto vantaggio dei malintenzionati, indebolendo peraltro il servizio anti-roghi. Infatti degli oltre 7.000 forestali, 6.754 sono passati ai Carabinieri, 390 ai Vigili del Fuoco e poche decine alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza. Una riforma pasticciata che ha delegato ai Vigili del Fuoco l'esclusiva competenza sullo spegnimento degli incendi, un tempo assicurata anche dal Corpo Forestale. È di tutta evidenza che i 390 trasferimenti ai Vigili del Fuoco sono totalmente insufficienti per lo svolgimento di queste importanti attività e lo dimostrano le difficoltà che il nostro Paese e la nostra regione hanno avuto nella gestione degli incendi. Stesse dinamiche si evidenziano nella gestione dei mezzi, dei 32 elicotteri nelle disponibilità della Forestale, 16 sono stati assegnati ai Vigili del Fuoco e 16 all'Arma dei Carabinieri. Un pasticcio in salsa renziana che ha dimezzato la capacità di intervento, considerato che la riforma ha escluso i Carabinieri dalle competenze relative in materia di anti-incendio.

- LO SMANTELLAMENTO (DI FATTO!) DELLA PROTEZIONE CIVILE che dal 2012 in poi, complice anche la gestione Bertolaso, ha via via perso poteri, risorse e mezzi. Una rete un tempo efficiente e invidiata da tutto il mondo è stata svuotata dal proprio interno e oggi riesce a mantenere un livello insufficiente di intervento, per lo più garantito dall’impegno di migliaia di volontari a cui va il nostro ringraziamento. Basti pensare che l’attuale flotta nazionale adibita all’antincendio boschivo gestita dal Coau - Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile è composta da 16 Canadair, 4 Elicotteri Erickson S64F (i mezzi più efficienti per questo tipo di interventi: capacità di carico da 9-10.000 litri, 45 secondi per il rifornimento e possibilità di gestione del getto d’acqua) e altri 8 elicotteri provenienti dal Corpo dei Vigili del fuoco. Un flotta di 28 mezzi per tutto il territorio nazionale che, in questi due mesi estivi, si è dimostrata totalmente inadeguata alla gestione delle emergenze. Un governo nazionale che ha preferito investire in F-35 piuttosto che fornire al Paese una flotta di mezzi idonea per intervenire sui numerosi fronti di fuoco che si registrano ogni estate.


IL LIVELLO REGIONALE

- UNA FLOTTA REGIONALE INESISTENTE. A differenza di altre regioni che hanno investito cospicue risorse per i programmi antincendio, Regione Abruzzo è riuscita a stipulare una sola convenzione, peraltro con notevole ritardo, per la disponibilità di un solo elicottero. Altrove, i governi regionali, si sono mossi in anticipo con convenzioni che hanno innalzato il livello di intervento: Piemonte 5 mezzi, Lombardia 4 mezzi, Toscana 10 mezzi, Sardegna 12 mezzi e Calabria 4 mezzi. Un allarme lanciato in tempi non sospetti dalle associazioni ambientaliste e confermato anche dalle dichiarazioni del Capo della Protezioni Civile rimasto inascoltato.

- LA CATTIVA GESTIONE DEL PATRIMONIO BOSCHIVO. Il continuo abbandono delle aree interne ha generato una riduzione delle aree un tempo adibite a coltivazioni e pascoli con conseguente aumento della superficie delle aree boschive. La mancanza di manutenzione e di cure di queste aree aumenta esponenzialmente il rischio di incendi. Una su tutte: la mancata realizzazione di “Viali taglia fuoco” che in caso di incendio riuscirebbero a circoscrivere il fronte del fuoco in micro-aree, agevolando gli interventi da terra e riducendo la superficie delle aree su cui intervenire. Interventi di questo tipo avrebbero evitato che andassero in fumo interi versanti di montagna.

- LA PREVENZIONE E GLI STRUMENTI DI DETERRENZA. Stante la natura dolosa degli incendi, delle Istituzioni serie avrebbero tutti gli strumenti per arginare in maniera efficace l’azione dei piromani. Dall’impiego delle foto-trappole nei boschi, all’utilizzo di droni per la video-sorveglianza, passando per l’impiego di risorse umane specializzate nel controllo e nella sorveglianza di aree a rischio.

“Quelle appena elencate sono solo alcune delle criticità e delle proposte che chi è al governo del Paese e della regione avrebbe potuto e dovuto mettere in campo. Un mix di incompetenza e scarsa attenzione alla prevenzione alla minima emergenza mettono in serio pericolo la nostra comunità. In inverno, piogge e neve inginocchiano la regione: black-out energetici, paesi isolati, strade impraticabili, ponti crollati e macchine sgombra neve numericamente insufficienti. In estate siccità e incendi” dichiara Sara Marcozzi “alla mano dolosa dell’uomo e agli eventi atmosferici straordinari si deve rispondere con la programmazione, la prevenzione e la visione. Il PD governa il Paese da quasi 5 anni e il Presidente D’Alfonso guida la Regione da oltre 3 anni, eventi come questi vanno gestiti e programmati nel quotidiano e non derubricati a emergenze. Sono stanca di assistere al continuo scarica-barile della politica. Chi è al governo dei diversi livelli istituzionali faccia il proprio dovere, e se possibile, lo faccia prima del verificarsi di determinati eventi. Le criticità e le relative soluzioni sono ampiamente conosciute, il PD in questi anni ha sonoramente fallito, prenda atto dei pessimi risultati e rassegni le dimissioni”.

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Pescara. “Se ci sono mani criminosi dietro gli eventi incendiari il Governo nazionale non può accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000, come annunciato dal Presidente D’Alfonso e quindi deve essere necessariamente perseguita una strada diversa e più consona per ripristinare la vegetazione delle nostre montagne. Invece è troppo riduttivo e semplice scaricare le colpe sui piromani come affermato dall’assessore alle Aree interne Andrea Gerosolimo quando questo Governo regionale ha le gravi colpe di portare un enorme ritardo e di aver investito pochi fondi sulle attività di prevenzione come previsto dal PSR. Quindi sull’emergenza incendi vediamo una Regione che si muove ancora in maniera sconclusionata e disorganizzata mentre vediamo territori interi dei nostri Parchi andare in letteralmente in fumo”. Questo il commento del Presidente della Commissione Vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo che sottolinea come “in questi giorni di emergenza assistiamo semplicemente all’assenza totale di una politica seria di prevenzione mai messa in campo da questo Governo regionale che andasse a tutelare il nostro patrimonio boschivo e forestale.  Infatti mi risulta che la bozza del bando 8.3.1 del PSR è stata preparata e trasmessa dal funzionario estensore e bloccata, per cause sconosciute, dal mese di giugno presso la Direzione Politiche agricole della Regione Abruzzo. Come risulta d'altronde dalla scheda obiettivo della DGR n.344/2017. (vedi allegato) Su questo punto, nei prossimi giorni, convocherò una specifica Commissione di Vigilanza dove chiamerò anche l’assessore Pepe, l’assessore Gerosolimo e il Direttore Di Paolo al fine di verificare se corrisponde al vero la trasmissione di uno specifico bando da parte del funzionario e ferma nel cassetto dal mese di giugno. Fatta questa verifica – continua Febbo - reputo tardiva e assurda la pressa di posizione di questo esecutivo regionale. Infatti ho già espresso il mio pensiero denunciando come il presidente D'Alfonso solo oggi si renda conto dell'esistenza in Abruzzo del patrimonio boschivo e delle bellezze naturali dopo essere stato il primo responsabile della soppressione del Servizio Foreste, dello smantellamento dell'ufficio Uso Civico e della scarsa programmazione dei fondi a disposizione dello Sviluppo Rurale dove sono stati investiti solo 9 milioni di euro rispetto ai 30 della passata programmazione. Detto questo mi preme sottolineare un aspetto delicato che eviti di aprire la strada a speculazioni ed attività di male affare. Infatti sull’attività di rimboschimento e ripristino aree verdi il Presidente D’Alfonso apra immediatamente un serio confronto con la Protezione Civile, il corpo Carabinieri della Forestale, gli agronomi e gli uffici competenti regionali al fine di evitare una vera e propria speculazione sui possibili fondi da trovare ed utilizzare per un rapido rimboschimento come annunciato dal Presidente stesso tanto più adesso che vi sono indizi che portano ad un’attività di mani criminose come denunciato pubblicamente. A tal proposito chiedo invece che nei territori colpiti dagli incendi, venga svolta una sana e seria attività di ripulitura creando in questo modo le condizioni che il bosco riprenda la sua vegetazione e percorso in maniera naturale e spontanea evitando in questa maniera speculazioni di ogni sorta. Su questo tipo di attività c’è una precisa misura del Psr che deve essere subito messo in campo visto che non è stato fatto e siamo in forte ritardo con le l’attività di prevenzione che andavano pianificate sempre con il PSR.  Al contrario, tutti sappiamo che intorno alle attività di spegnimento e di rimboschimento sono coinvolti soggetti privati con un  giro di affari significativi. Pertanto la Regione, soprattutto adesso che siamo in piena emergenza incendi, eviti gli annunci di circostanza e chieda invece al Governo centrale di intervenire con l’impiego di uomini e mezzi al fine di bloccare definitivamente le fiamme. È insopportabile – conclude Febbo – vedere la lentezza dei soccorsi e dei mezzi che arrivano solo oggi in soccorso delle nostre montagne. Anche di questo chiederò spiegazioni e delucidazioni in sede di Commissione vigilanza”.

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Montesilvano. Saranno le associazioni di volontariato a gestire il servizio di vigilanza all'entrata e all'uscita delle scuole della città. Il Comune di Montesilvano chiama a raccolta le organizzazioni no profit per mezzo di un avviso pubblico. Entro le 13 del 1 settembre, le associazioni interessate potranno presentare la propria manifestazione di interesse.
I volontari, sotto la direzione della Polizia Locale, dovranno garantire la presenza quotidiana per tutto l’anno scolastico 2017/2018 dal 7 settembre al 10 giugno, in concomitanza degli orari di ingresso e di uscita davanti i plessi del territorio.
«Anche quest’anno - afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Rosaria Parlione - richiediamo la collaborazione delle associazioni del nostro territorio, affinché affianchino la Polizia Locale, che come sappiamo vive una situazione di carenza di organico che contrasta con le numerose attività che deve gestire nel controllo dell’area urbana. La garanzia della sicurezza dei bambini all’entrata e all’uscita di scuola è molto importante. Ogni anno abbiamo assicurato questo servizio grazie alla preziosa collaborazione dei nonni vigile e anche delle associazioni attive nella nostra Montesilvano. Anche quest’anno abbiamo bisogno proprio del contributo delle realtà associative che tanto fanno per la città e alle quali chiediamo un ulteriore apporto, assecondando quello spirito di cittadinanza attiva, sussidiarietà e partecipazione che è fondante della nostra società». Il Comune stipulerà un’apposita convenzione con le associazioni individuate.
Le organizzazioni dovranno presentare la manifestazione di interesse, compilando il modulo scaricabile sul sito istituzionale, inoltrandola via pec all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegnandola a mano presso l'Ufficio protocollo di Palazzo di Città.

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Martedì, 29 Agosto 2017 00:00

Aristei, D’Antonio e Perrotta al Sambuceto

Sambuceto. Tris di innesti per quanto riguarda il comparto dei fuoriquota per il Sambuceto Calcio.
I viola hanno infatti appena concluso tre operazioni in entrata e una in uscita. Entrano a far parte della rosa di mister Tatomir per il campionato di Eccellenza 2017-18, Aristei, D’Antonio e Perrotta, mentre saluta il Sambuceto Sichetti.
Per quanto riguarda i nuovi arrivi, rigorosamente in ordine alfabetico, il primo nuovo innesto è Alex Aristei. Classe 1998, di ruolo terzino, Aristei è cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli. Lo scorso anno si è fatto notare nella Primavera del Carpi, e ha anche preso parte al torneo di Viareggio in prestito alla Maceratese. L’inizio di stagione lo ha disputato in Serie D nelle file del Matelica, squadra dalla quale giunge in prestito alla Cittadella dello Sport.
Edoardo D’Antonio, nato nel 1998, proviene invece dal settore giovanile del Pescara, e ricopre il ruolo di esterno alto. Nell’ultima stagione ha giocato con il Delfino Flacco Porto, compagine dalla quale è stato prelevato a titolo definitivo.
Terzo e ultimo ingresso in viola, è quello, in prestito, di Andrea Perrotta. Il mediano classe 1999, a dispetto della giovanissima età, può già vantare una discreta esperienza nella categoria. Negli ultimi 2 anni, infatti, Perrotta ha militato nell'Alliphae, squadra che disputa il campionato di Eccellenza molisana, e con la quale ha disputato le ultime stagioni da titolare.
Saluta invece la Cittadella dello Sport di Sambuceto Simone Sichetti. Il centrocampista ex Acqua&Sapone passa infatti al Delfino Flacco Porto.

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San Salvo. Si è conclusa domenica sera con il vulcanico concerto di Clementino la quarta edizione di Progetto Sud Festival. Il rapper napoletano,nella data abruzzese di“Vulcano Summer Tour”, ha letteralmente fatto scatenare i numerosissimi fan accorsi da tutta Italia che sono arrivati a San Salvo sin dal primo pomeriggio per assistere al soundcheck e poi al concerto del loro idolo. Il “vulcano” Clementino si è esibito per ben due ore gettandosi più volte tra le braccia del pubblico in prima fila ed è stato anticipato, e in parte accompagnato, dallavoce di Mama Marjas.
“Sono state tre serate una più grande dell’altra, grande nel vero senso della parola– dicono gli organizzatori a chiusura dell’iniziativa – Progetto Sud ha portato migliaia di spettatori a San Salvo,ribadendo l’importanza ela notorietà di un festival che è divenuto punto di riferimento per tutto il centro sud Italia. Ringraziamo tutti quelli che hanno permesso la realizzazione dell’evento, dall’amministrazione comunale a tutti gli sponsor fino ai truck dello streetfood”.
A Progetto Sud Festival,organizzato da Antonio Cane, Andrea Di Iorio e Daniele Manzone, insieme alla Eventi e Servizi di Gaetano D’Ancona e al Comune di San Salvo, hanno partecipato anche Roy Paci con i suoi Aretuska:strombazzare è la sua nobile arte e lo ha dimostrato anche sul palco sabato sera con il suo stile musicale inconfondibile fatto di mescolanze di suoni e culture; con la sua super band di fiati si è esibito in un frizzante spettacolo a suon di ritmo e libertà.
Hanno partecipato inoltre iModena City Ramblers, con una scaletta composta dai brani del loro ultimo lavoro musicale "Mani come rami, ai piedi radici" uscito lo scorso 10 marzo e dagli storici successi della band, e Santino Cardamone, cantautore folk&blues di origine calabrese che, con i musicisti Francesco Coriale e Francesco Praino, ha portato a San Salvo le sue coinvolgenti canzoni, fatte di testi impegnati e di riferimenti alla sua amata terra, la Calabria.
Grandissimo successo anche per i 25food truck dello Street Foodd’aMare letteralmente presi d’assalto dai cultori del buon cibo che hanno degustato prelibatezze di ogni genere, dalla puccia salentina al panuozzo napoletano, dalla paella agli autoctoni arrosticini, dai cannoli siciliani alle ormai famose “fregne” di Elena Iannone.
“Il numeroso pubblico presente in tutte le serate – concludono gli organizzatori - ci ha davvero emozionato, un colpo d’occhio che ci ha riempito di gioia e soddisfazione”.

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Pescara. La VI edizione del Concorso Flautistico Internazionale “Severino Gazzelloni” si tiene dal 29 agosto al 4 settembre 2017, sotto la guida del M° Salvatore Lombardi e ha luogo per la prima volta, a partire da quest’anno, nell’Auditorium del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara.

L’evento, intitolato al celebre musicista Severino Gazzelloni, che attraverso le sue numerose performance ha avuto il grande merito di divulgare la conoscenza del flauto presso un pubblico più ampio, è organizzato dall’Associazione Flautisti Italiani con la collaborazione del CIDIM, della Fondazione Pescarabruzzo e del Conservatorio “L. D’Annunzio”, e ha il preciso intento di sostenere il talento dei giovani musicisti offrendo loro possibilità concrete nel mondo artistico.

Anche per questa edizione, l’Associazione Flautisti Italiani ha convocato una giuria di prestigio composta da Jean-Claude Gérard (solista e docente di fama internazionale), Davide Formisano (già Primo flauto del Teatro alla Scala di Milano e Haupt Professor alla Hochschule fuer musik di Stoccarda), Ui Kyung Park (già Primo flauto della Korean Simphony Orchestra e docente presso la Daejin University), Sophie Cherrier (docente al Conservatorio Superiore di Parigi), Philipp Jundt (docente presso la German School of Music Weimar e la Kangnam University in Corea) e Nicola Mazzanti (Ottavino solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino).

La competizione, divisa in cinque categorie, vanta un montepremi totale di circa venticinquemila euro. Ben 100 i concorrenti iscritti, provenienti, oltre che dall’Italia, da 23 diversi paesi: Portogallo, Francia, Sud Corea, Germania, Armenia, Lituania, Serbia, Spagna, Slovenia, Inghilterra, Turchia, Taiwan, Estonia, Giappone, Russia, Polonia, Croazia, USA, Messico, Romania, Ungheria, Austria, con una percentuale di stranieri pari al 48% ed il coinvolgimento di ben tre Continenti: Europa, America e Asia dati che confermano la centralità dell’evento, divenuto una delle maggiori competizioni internazionali dedicate al flauto.

Oltre ai premi in denaro, i vincitori avranno anche diritto: a pubblicazioni musicali offerte da Edizioni Curci, Edizioni Musicali Schott, Boosey & Hawkes Editions, Edizioni musicali Ut Orpheus, Editions Barenreiter, Falaut Collection; a concerti offerti dall’Emilia Romagna Festival, Falaut Campus, Festival Giovanile Biellese, Accademia Musicale “Jacopo Napoli”, Associazione Tropea Musica, Falaut Festival, Le Corti dell’Arte; al Premio Suono Italiano per il CIDIM e al Premio Costante Stucchi per l’Associazione Musicale “Incontro sulla tastiera”; a Masterclass offerte dai Conservatori di musica di Salerno “G. Martucci” e di Piacenza “G. Nicolini” e ad una registrazione audio poi distribuita in allegato alla rivista flautistica “Falaut”. Saranno offerti infine strumenti musicali e accessori dalle ditte Song Flute, Ebo, Pearl, Flauti Briccialdi e Daminelli Pietro e abbonamenti alle riviste specialistiche “Suonare News – il mensile dei musicisti” e “Falaut – Trimestrale flautistico con cd allegato”.

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Milano. Nella serie tv Il Trono di Spade le nozze dei personaggi sono famose per essere teatro di fatti di sangue e drammatiche svolte della trama. Ma agli sposi italiani questo non sembra importare: il viaggio di nozze nei luoghi dove sono state girate le vicende di Jon Snow e Daenerys Targaryen è fra quelli più di tendenza per il 2017/18. «I viaggi a tema oggi sono sempre più richiesti» conferma Jessica Sardella di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio. «Questo perché per gli sposi la luna di miele non è una vacanza come le altre: è vista come un momento unico e speciale nella propria vita insieme, un’occasione non solo per rilassarsi ma anche per vivere insieme le proprie passioni e fare esperienze nuove e fuori dal comune».

CartOrange, che è specialista dei viaggi di nozze su misura, con itinerari personalizzati e ricchi di “chicche” attentamente selezionate, ha individuato le cinque lune di miele alternative più trendy per la prossima stagione.

1) Sulle orme di Jon Snow – Game of Thrones, da noi in onda con il titolo Il Trono di Spade, è una serie tv dal successo planetario che è stata girata in alcuni dei luoghi più suggestivi del mondo. «Irlanda del Nord, Spagna, Malta, Marocco, Islanda e Croazia: c’è l’imbarazzo della scelta –spiega Sardella–. Per un viaggio di nozze attualmente in preparazione abbiamo proposto agli sposi di abbinare più di una di queste mete: avendo tempo e budget a disposizione si può per esempio passare dalle distese ghiacciate dell’Islanda, ai castelli ricchi di storia nei dintorni di Belfast, per poi concludere al mare e al caldo, sulle spiagge di Malta o della Croazia».

2) Il giro del mondo a tema cinematografico – Una richiesta molto popolare ultimamente è quella di “circumnavigare” il globo, ovviamente sfruttando le tratte delle compagnie aeree. E c’è chi ha unito a questo spunto anche la voglia di ripercorrere i set di film famosi. «Una coppia appassionata di cinema, che aveva organizzato il proprio matrimonio su questo tema, ha voluto portare questa suggestione anche nel viaggio –racconta Sardella–. Con 24 giorni a disposizione hanno vissuto le emozioni di tantissimi film: a New York hanno cenato nel ristorante di Harry ti presento Sally, a Las Vegas hanno soggiornato nell’hotel di Ocean’s Eleven, alle isole Fiji hanno visitato la spiaggia di Castaway e in Australia sono stati sui luoghi dell’omonimo film con Nicole Kidman e Hugh Jackman. Il giro del globo si è completato, sempre volando verso Ovest, con uno stop a Dubai, per visitare il grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa, dove Tom Cruise ha girato una scena adrenalinica in uno dei suoi Mission: Impossible».

3) Il viaggio di nozze senza aereo – All’estremo opposto del giro del mondo, c’è la luna di miele itinerante che esclude l’aereo come mezzo di trasporto. «Chi ha paura di volare non deve rinunciare a fare un viaggio con i fiocchi –assicura Sardella–. Certo, dobbiamo rimanere nel corto-medio raggio, ma si possono fare tante cose diverse. Per esempio si può viaggiare comodamente in treno fra le grandi città europee –Berlino, Amsterdam, Parigi, Barcellona– e poi si può terminare la parte itinerante del viaggio in una città da dove partono delle crociere: Baleari, Nord Europa, Grecia o Balcani, per finire la luna di miele in relax e approdare infine in Italia».

4) Luna di miele in cammino – Le richieste di abbinare al viaggio un trekking in paesaggi mozzafiato sono in aumento, a testimoniare il crescente apprezzamento per i viaggi “slow”. «Il viaggio di nozze dura in media di più rispetto a una normale vacanza, quindi c’è il tempo per fare questo tipo di esperienza» spiega Jessica Sardella. Le destinazioni possibili sono molte: dal Perù alla Patagonia, dall’Indonesia alla Nuova Zelanda, con proposte di durata e difficoltà variabili. «Ci sono formule alla portata di tutti, con la possibilità di far trasportare tappa dopo tappa i bagagli pesanti, godendosi tutto il bello del cammino assieme a guide esperte» consiglia Sardella.

5) Viaggio di nozze vegan – Il 3% degli italiani dichiara di seguire una dieta vegana e anche chi si occupa di turismo deve essere preparato a seguire chi desidera un viaggio cruelty free. «Bisogna pianificare con largo anticipo per ricercare le strutture che danno le giuste garanzie –consiglia Jessica Sardella–. Le mete migliori sono i Caraibi, attrezzati per ricevere la clientela vegana molto presente nei vicini Stati Uniti, e naturalmente l’Oriente, dove l’alimentazione è tradizionalmente ricca di proposte vegetali. Ma affidandosi a un esperto che conosce gli indirizzi migliori, si può viaggiare ovunque nel mondo. Per esempio, per una giovane coppia amante della natura, entrambi vegetariani e con lui che oltretutto segue una dieta senza glutine, abbiamo organizzato un viaggio in una meta non molto veg friendly come il Sudafrica ».

CartOrange - Viaggi su misura (www.cartorange.com) è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare®, attiva in Italia da oltre dieci anni con 450 professionisti e svariate filiali sul territorio nazionale. Un servizio a domicilio personalizzato per proporre viaggi di nozze, di gruppo e individuali sempre unici e arricchiti con esperienze alla scoperta della cultura, della storia e della natura delle destinazioni.

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