Articoli filtrati per data: Settembre 2017

Pescara. Una maglietta con la scritta “Cammina per il Parco” firmata da decine di cittadini, rappresentanti di associazioni, operatori economici e studiosi incontrati durante il cammino: è questo il regalo che i protagonisti della annuale passeggiata lungo la costa dei trabocchi hanno preparato per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale sarà richiesta udienza.

WWF e ARCI, che da cinque anni promuovono l’iniziativa, affideranno a Marco Terrei e Andrea Natale, gli ormai “storici” camminatori, un messaggio chiaro e inequivocabile: gli abruzzesi, o almeno la gran parte di loro, sono stanchi di aspettare il varo definitivo di un’area protetta formalmente istituita dal 2001 ma mai concretamente attivata nonostante sia stato persino nominato un commissario ad acta per la perimetrazione, il cui lavoro è rimasto assurdamente chiuso, ormai da alcuni anni, in un cassetto della presidenza del consiglio dei ministri. Né l’attuale presidente Gentiloni né il suo predecessore hanno dato seguito a quello che avrebbe dovuto essere un obbligo di legge chiudendo una pratica rimasta troppo a lungo inevasa.

La decisione di chiedere udienza al Capo dello Stato è maturata durante l’edizione 2017 di “Cammina per il Parco”, evento che, come negli anni precedenti, ha visto Andrea Natale e Marco Terrei passeggiare lungo i 70 km della Costa dei Trabocchi con il patrocinio di WWF Zona Frentana, WWF Young, Arci provinciale Chieti e il coordinamento scientifico dello IAAP (Istituto Abruzzese per le Aree Protette).

C’è stata una larghissima partecipazione sui social e sui media di persone che in diretta hanno apprezzato le bellezze di questo tratto di costa che attende l’istituzione ufficiale di Parco Nazionale ma che già oggi, nonostante i macroscopici ritardi, vive quotidianamente il Parco come se fosse già istituito.

I cittadini, a dispetto di una politica sempre più lontana dalle loro reali esigenze, operano infatti nel territorio ed è con questo che provano a confrontarsi senza rassegnazione ma un forte impulso al rinnovamento e alla individuazione di risposte per far fronte ai cambiamenti, climatici e turistici.

«Rispetto al passato, - racconta Marco Terrei, uno dei due camminatori - i cittadini sembrano avere una maggiore consapevolezza delle questioni ambientali con le quali, loro così come gli operatori turistici, convivono giorno dopo giorno. Il sostegno all’iniziativa di Cammina per il Parco è stato evidente e convinto ma ci è arrivata anche la richiesta di farci portatori di un’azione più forte e concreta verso la politica locale e regionale affinché vengano superate immotivate diffidenze e inutili polemiche partitiche per dare finalmente seguito a un serio progetto di conservazione e di sviluppo di questo territorio, che non può che passare attraverso il Parco».

«Come nelle precedenti edizioni, - riferisce Andrea Natale - in ogni tappa abbiamo avuto “ospiti” con i quali abbiamo trascorso una giornata per vedere e toccare la Natura, meravigliosa in molti tratti della costa. Lunghe chiacchierate e confronti sulle materie più disparate hanno caratterizzato queste giornate ed è stato interessante cogliere il forte interesse a conoscere sempre meglio un ambiente che merita di essere tutelato e protetto perché possano fruirne anche le prossime generazioni».

 

CAMMINA PER IL PARCO 2017

La quinta edizione di Cammina per il Parco si è conclusa domenica 17 settembre. Le interviste sul campo, le foto, i filmati e i dati raccolti in questa edizione possono essere sintetizzati nelle quattro aree di interesse qui sotto riportate.

Aree protette: l’insieme delle riserve regionali e dei SIC lungo l’ex tracciato ferroviario sta svolgendo un ruolo determinante per la conservazione degli ecosistemi naturali presenti sulla costa chietina. Basti pensare che ogni tratto di questa costa accoglie un animale divenuto simbolo dei luoghi ed è entrato oramai a far parte della cultura del territorio: il Fratino per la riserva Marina di Vasto; la testuggine terrestre per Torino di Sangro e la Lecceta; la Salandrina dagli occhiali per Rocca San Giovanni/San Vito Chietino e il Fosso delle Farfalle, ecc. Ne abbiamo avuto la conferma nei giorni di Cammina per il Parco osservando la flora e la fauna ivi presente ma oltre all’aspetto scientifico abbiamo, ancora una volta, avuto la conferma dell’attaccamento a questi luoghi da parte delle persone che li frequentano a qualunque ora del giorno. Famiglie, gruppi di giovani o fidanzatini, scolaresche e turisti visitano le riserve per godere della pace e del silenzio che offrono, per scattare foto, per ascoltare i suoni della Natura, per studiare o anche per fare ginnastica…

Pista ciclabile: sono nella fase iniziale i lavori della Via Verde. Opera attesa da diversi anni e dalla quale tante persone che vivono su questo territorio si aspettano il rilancio della conservazione degli ecosistemi, il rilancio del turismo, la creazione, attraverso l’istituzione del Parco, di un marchio che aiuti a identificare questo territorio come un unicum e a caratterizzarlo positivamente.

I giovani e il parco: questa edizione si è caratterizzata per l’incontro con molti giovani, per la maggior parte studenti universitari ma anche ricercatori. Nell’ascoltare le loro voci è emerso chiaramente un forte attaccamento alla loro terra così come il bisogno di avere risposte dalla politica in merito alle possibilità lavorative. La passione è tanta ed è quella che fa stare ore davanti al microscopio al solo scopo di capire i meccanismi che stanno dietro ai fenomeni. Il progetto “Marin Litter”, ad esempio, studia il fenomeno dello spiaggiamento dei rifiuti. Ne abbiamo parlato con Maria Carla de Francesco, biologa marina che collabora con l’università del Molise che ci ha spiegato quel che accade e quali potrebbero essere le soluzioni.

Educazione ambientale: dalla camminata abbiamo avuto modo di capire quanto bisogno ci sia di informare il cittadino il quale si sente solo e confuso. Da un lato osserva inerme i fenomeni naturali, e dall’altro avverte la mancanza di una programmazione da parte della politica nei confronti del territorio. Il cambiamento climatico è oramai un dato accertato e richiede azioni concrete e puntuali sul territorio, scelte attente e consapevoli che il politico, affiancato da esperti, deve porre in essere. Le azioni spot, in risposta a richieste locali, come è stato finora - ad esempio per la posa in opera delle barriere frangiflutti - si sono dimostrate inadeguate. La soluzione è una reale collaborazione tra gli organi della politica e gli istituti di ricerca i quali, solo loro, possono indirizzare verso scelte adeguante. Tutti questi percorsi, tuttavia, devono essere condivisi con il territorio al fine di avere la piena collaborazioni dei cittadini, delle associazioni e degli operatori. Non c’è più tempo da perdere: i cittadini, gli operatori, le associazioni sono pronti. Perché si attivino tavoli comuni manca solo la volontà politica.

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Pescara. La Polizia Ferroviaria, che quest’anno celebra il 110° Anniversario dalla fondazione, lancia la campagna “keep safe from railway risk” realizzata per sensibilizzare i migranti rispetto ai pericoli connessi con un utilizzo improprio del mezzo ferroviario. Il passaggio dei profughi riguarda infatti anche le vie di comunicazione ferrate e finisce per tradursi talvolta in comportamenti estremamente pericolosi quali camminare lungo i binari, arrivando fino ad addentrarsi nelle gallerie, ovvero viaggiare sui tetti dei treni, con il rischio elevatissimo di rimanere folgorati.
Sono 4 i migranti deceduti nei primi sei mesi dell’anno ed altrettanti i feriti (per lo più folgorazioni o investimenti lungo linea), con un trend in deciso aumento rispetto al 2016 che, durante l’intero anno solare, aveva fatto registrare complessivamente 3 decessi e 3 ferimenti. Gli ultimi tragici episodi riguardano un 36enne iracheno che nei pressi di Ventimiglia è stato investito mortalmente all’interno di una galleria, mentre un cittadino del Ghana ed uno del Mali sono rimasti folgorati, il secondo con esito letale, rispettivamente a Verona ed in Liguria, al confine con la Francia.
L’iniziativa della Polizia Ferrroviaria, caratterizzata dalla distribuzione di brochure informative multilingue presso le stazioni principalmente interessate dal flusso dei migranti ovvero presso i centri di accoglienza e permanenza, si propone di arginare il fenomeno incidentale aumentando la consapevolezza tra i profughi circa i pericoli propri dello scenario ferroviario, spesso poco noti nelle terre di origine.
Gli stranieri dunque costituiscono i principali destinatari della campagna che si propone allo stesso tempo più ampie ricadute positive sulla regolarità della circolazione ferroviaria.
“Da tempo ci confrontiamo con il flusso dei migranti in ambito ferroviario - ha dichiarato Armando Nanei, Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria- Di fronte ad alcuni tragici accadimenti ed avendo avuto modo di constatare che spesso queste persone non si rendono minimamente conto dei pericoli a cui si espongono, abbiamo ritenuto di poter e di dover far qualcosa. Questo il senso della campagna che si pone in linea con lo spirito di prossimità che da sempre caratterizza l’attività della Polizia Ferroviaria”.

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L'Aquila. La Giunta regionale riunitasi oggi a Pescara ha deliberato, su proposta del Presidente Luciano D’Alfonso, la riprogrammazione di economie derivanti dal fondo PAR FSC 2007-2013 per complessivi 1.340.000.
Nel dettaglio sono stati assegnati: 400.000 euro per la riqualificazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il miglioramento energetico, la qualificazione del verde e spazi di aggregazione sociale e sportiva dell’area sportiva comunale del Circolo tennis di L’Aquila “Peppe Verna”; 70.000 euro per la riqualificazione dello stadio Aragona a Vasto; 70.000 euro per un intervento di completamento e riqualificazione del Palaghiaccio comunale di Roccaraso; 200.000 euro per il finanziamento degli eventi inclusi nella celebrazione del bicentenario dell’inaugurazione del teatro Marrucino di Chieti, avvenuta l’11 gennaio 1818; 600.000 euro per la manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale delle vie di accesso alle attività produttive gestite dall’Arap in via Erasmo Piaggio a Chieti scalo.
“Con questa riprogrammazione – ha commentato D’Alfonso – abbiamo voluto puntare su diversi temi. Innanzitutto l’agevolazione delle attività collegate all’Arap nella zona industriale di Chieti scalo, la cui viabilità è a livelli inaccettabili per un Paese moderno; poi, un supporto ad uno dei luoghi-faro della cultura abruzzese quale il teatro Marrucino; infine, il miglioramento di strutture prestigiose nel settore dello sport. Si tratta di misure chieste a gran voce dai territori, cui la Regione vuole fornire risposte adeguate per favorire la crescita delle comunità”.

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Carpi. Un gol di Capone al 37’ della prima frazione di goco regala successo e tre punti al Pescara che espugna il Cabassi battendo il Carpi di misura, 0-1.
Successo importante della squadra di Zeman che entra così di prepotenza in zona play off ed interrompe la serie di quattro pareggi consecutivi, altro dato importante è che per due gare consecutive (giocate entrambe lontane dall’Adriatico) i biancazzurri non hanno subìto reti.
Avvio di contesa al piccolo trotto con una sola occasione per parte, tra l’altro si è trattato di due occasioni non clamorose, un tentativo velleitario di Saber ed una parabola di Del Sole. Poco dopo la metà del primo tempo doppia preoccupazione per il Delfino procurata da Sabbione prima e da Mbakogu poi. Al 30’ è il Pescara a rendersi pericoloso con Pettinari che su una ripartenza lancia Brugman che però non approfitta dell’occasione. È il preludio al vantaggio ospite che arriva al 37’ con Coulibaly che, su un’azione sviluppata sulla destra, suggerisce per Capone che realizza. In chiusura di frazione reagiscono, anche se timidamente, gli emiliani con Mbakogu e Jelenic.
Nella ripresa controlla bene il Pescara, al 6’ buona combinazione dei biancazzurri, ma la conclusione di Del Sole non è ottimale. 10’ dopo su un diagonale dello stesso Del Sole si supera Colombi. Replica il Carpi al 21’ con Pasciuti che fa la barba al palo. Al 35’ forte conclusione di Jelenic che però non centra lo specchio della porta. Pressione finale dei padroni di casa, ma senza esito.


Tabellino
Carpi (3-5-2): Colombi; Sabbione, Poli (C), Ligi; Pasciuti, Saric, Jelenic, Giorico (67’ Belloni), Saber (80’ Malcore); Concas (46’ Manconi), Mbakogu. A disposizione: Serraiocco, Vitturini, Capela, Verna, Romano, Anastasio, Carletti, Brosco, Pachonik. Allenatore: A. Calabro.
Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Balzano, Bovo, Coda, Mazzotta; Kanouté, Brugman (C), Coulibaly; Del Sole, Pettinari (69’ Ganz), Capone (67’ Benali). A disposizione: Fiorillo, Valzania, Elizalde, Fornasier, Carraro, Cappelluzzo, Baez. Allenatore: Z. Zeman.
Reti: 37’ Capone (P)
Ammoniti: 34’ Kanouté, 47’ Coda, 69’ Balzano, 87’ Bovo (P)
Arbitro: Daniele Minelli di Varese
Assistenti: Mauro Galetto di Rovigo e Christian Rossi di La Spezia, quarto ufficiale Riccardo Annaloro di Collegno.

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Pescara. È stato presentato stamane nel Comando della Polizia Municipale il Gruppo Intervento Operativo Nucleo Antidegrado voluto dall'Assessorato alla Polizia Municipale per fronteggiare le emergenze cittadine.
“Ci sono sei uomini comandati da un nostro ufficiale, il Maggiore Palestini – ha spiegato l’assessore alla Polizia Municipale del Comune di Pescara, Gianni Teodoro – per riservatezza non forniamo i nominativi degli agenti, sono persone chiaramente in servizio presso il Comando della Polizia Municipale, dotati di arma, si muoveranno con un servizio civetta, sia con le macchine che con le moto, lavoreranno per obiettivi che sono frutto delle indagini che partiranno già da questa notte, quindi iniziano a lavorare su una serie di situazioni già individuate dalla Polizia Municipale, quella ordinata, quindi sarà una situazione che va ad implementare la qualità e l’efficacia dell’azione di governo e di repressione di questi fenomeni di bivacco, di degrado in generale, ma non solo, anche di spaccio davanti alle scuole, di bullismo e altro ancora che va fuori dalla Legge. Quindi il messaggio da dare alla città è che ci sono come degli angeli custodi che non si vedono, perché non hanno la divisa, non hanno le macchine d’ordinanza, ma sono in borghese e sono a tutela del cittadino. Quindi è un di più che abbiamo voluto fare, questo modello è già esistente in altre città italiane che ha dato dei risultati straordinari, le città sono Napoli, Roma, Milano, Bari, quest’ultima l’ha saputo interpretare al meglio dando una risposta molto forte a tutela della legalità. Noi non siamo pari ovviamente, non siamo Roma o Milano, Pescara è una città più piccola ma daremo anche noi una risposta concreta al fenomeno dell’illegalità. Ci saranno anche dei vigili di condominio che potranno intervenire qualora sia nei condomini popolari che privati si verificano dei fenomeni di atti che possono sfociare in illegalità, risse o altro ancora. Quindi sulla base delle segnalazioni che arriveranno e delle indagini che ci saranno,i vigili potranno intervenire anche nell’ambito dei condomini dei cittadini. Il servizio sarà garantito h24, senza vincolo d’orario, perché si tratta di un’attività d’indagine, ulteriormente sviluppata rispetto all’ordinario, dove loro possono in piena libertà e seguire le indagini”.
“È un Nucleo già esistente che adesso va a moltiplicare le proprie indagini – ha sottolineato il comandante della Polozia Municipale di Pescara, Carlo Maggitti – costa tanto in termini di impegno, di disponibilità di questo personale che effettivamente è stato scelto anche su base della disponibilità dimostrata per un lavoro che spesso può richiedere interventi al di la di quella che è una routine quotidiana delle sei ore fatte specificamente. È ovvio che è un impegno ulteriore che andiamo ad assumere, il tutto all’ottica di un rinnovato vigore, di una rinnovata sinergia con l’amministrazione comunale per il tramite dell’assessore che fa da congiungimento tra la Polizia Municipale con il sindaco. È ovvio che lo sforzo è anche di carattere organizzativo perché ovviamente lo facciamo a personale invariato, dovendo aumentare il numero delle ore di servizio e la non ordinarietà del servizio stesso, ma è un servizio che si ritiene di dover fare anche per cercare di combattere fenomeni ormai non più sopportabili all’interno della città. Con questo servizio non interveniamo nell’immediatezza ma su situazioni che ci sono e che vengono strutturate da tempo, per cui in alcune situazioni serviranno delle attività di approfondimento e di indagine, in altre si tratterà di una presenza e di intervenire. Parliamo di attività che rientrano pur sempre nel confine tra l’attività di Polizia Amministrativa e quella di Polizia Giudiziaria, non di attività di una ‘squadra di Rambo’ che intervenga a gestire chissà quali criticità da un punto di vista di ordine pubblico, non siamo ordine pubblico, svolgiamo questa attività per la sicurezza della città e ovviamente lo facciamo in autonimia e anche insieme alle forze di Polizia”.

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Montesilvano. Anche nel 2018, sarà Montesilvano ad ospitare la cerimonia nazionale di consegna della Bandiera Verde. Per la prima volta in 10 anni, il comitato tecnico scientifico di pediatri, presieduto dal professor Italo Farnetani che ha istituito, nel 2008, il riconoscimento per le città italiane con spiagge a misura di bambino, ha deciso di confermare la città ospitante della cerimonia. L’annuncio è stato ufficializzato oggi in conferenza stampa dal professore, dal sindaco Francesco Maragno, dall’assessore al Turismo Ernesto De Vincentiis, dal consigliere Adriano Tocco e dai rappresentanti delle associazioni protagoniste dell’edizione 2017.
“Questa è la riconferma di Montesilvano per la consegna delle Bandiere Verdi anche per il 2018 – ha ricordato il sindaco, Francesco Maragno – questo sta a rappresentare il traguardo a cui siamo giunti con i nostri sforzi e i nostri sacrifici affinché già dall’anno scorso questo vessillo potesse veleggiare sulle spiagge di Montesilvano. Siamo onorati e questo va a premiare i tanti sforzi perché Montesilvano perché ancora una volta si riconferma una località turistica adatta alle famiglie, ai bambini e dobbiamo ancora continuare a lavorare affinché questo modello Montesilvano possa essere strutturato anche su scala nazionale. Importanti sono i tanti alberghi presenti in prossimità delle spiagge, ma anche la qualità dei servizi da loro offerti, ma anche la qualità del servizio offerto dalla città perché ricordiamo che la grande isola pedonale che ogni estate favorisce il transito di pedoni e di ciclisti consente a cittadini e turisti di vivere in piena libertà il mare e la spiaggia della città”.
L’edizione 2018 si terrà a partire dal 21 aprile, quando proprio a Montesilvano verranno ufficializzati i nomi dei Comuni che verranno insigniti del prestigioso riconoscimento, e che lo scorso anno erano 134. Il 23 aprile pomeriggio si terrà un convegno scientifico sulla sicurezza del bambino e sull’alimentazione dei più piccoli con chef di respiro nazionale e pediatri. Sempre il 23 si terrà la consegna della quarta edizione del Premio Nazionale Pasquale Trecca della Medicina e della Cultura, che per il 2018 verrà conferito all’autore di una tesi di Laurea in Pediatria. Il 24 aprile si terrà la cerimonia di consegna della Bandiera Verde ai sindaci provenienti da tutta Italia. L’evento verrà arricchito dalle manifestazioni che verranno organizzate dalle associazioni del territorio di Montesilvano. Il 2 maggio Farnetani e il sindaco Francesco Maragno consegneranno la Bandiera Verde a Papa Francesco. Nel corso del convegno verrà presentato ufficialmente anche il progetto “Via Lattea” ideato dalle associazioni AlberghiaMo e Nuovo Saline.
“Abbiamo fatto la scelta tutti d’accordo perché abbiamo voluto premiare, come lo abbiamo definito, il ‘modello Montesilvano’ – ha spiegato il professor Italo Farnetani, ideatore del riconoscimento – un modello che ha due caratteristiche: una di metodo e una di merito. È stato molto bello quello che abbiamo visto l’anno scorso con un gioco di squadra fra amministratori, il sindaco in primis, tutto lo staff del Comune e soprattutto tutti gli operatori economici dagli operatori degli alberghi, dei lidi, della ristorazione, fino a Gelatiamo. Questo è importante perché qando c’è questa sinergia si ottengono dei risultati. Il secondo punto è una questione di merito, cioè Montesilvano è stata la prima città d’Abruzzo ad ottenere la Bandiera Verde nel 2010, il punto di forza è che si doveva avere delle caratteristiche legate alla spiaggia che doveva essere disponibile, l’acqua che non divenisse subito alta, per la qualità delle acque noi ci siamo sempre basati sul caso specifico di Montesilvano sull’Arta dell’Abruzzo con dei risultati più che soddisfacenti, sempre eccellenti. Ma soprattutto il punto di forza di Montesilvano rispetto alle altre 134 località era la presenza di grandi alberghi nelle immediate vicinanze della spiaggia. Questo è stato importante perché dalle Bandiere Verdi , come discorso generale, è emersa la situazione di prediligere le località con maggiori servizi perché il bambino non deve stare isolato, non si deve rilassare ma deve avere stimolazione e soprattutto dopo i 6 anni la possibilità di incontrare i coetanei. È ovvio che quando c’è un grande albergo ci sono tanti bambini con la possibilità di fare gruppo. Un altro punto è il fatto che siano sulla spiaggia è un motivo di sicurezza perché il bambino, anche se vuole andare in piscina, un conto è che la piscina è a 50 metri da dove sono i genitori ed un conto è che sia lontano. Per cui c’è questo controllo e anche la sicurezza ambientale, per ciò io direi che abbiamo fatto un’eccezione, ma Montesilvano se l’è meritata”.

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Chieti. L’Assessore alle Politiche Sociali, Emilia De Matteo, e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, comunicano che, da lunedì 2 ottobre a domenica 8 ottobre, AID, Associazione Italiana Dislessia promuoverà a Chieti e in contemporanea in altre 87 città italiane, eventi, laboratori e spettacoli in occasione della seconda Settimana Nazionale della Dislessia. L'iniziativa ha l'obiettivo di accrescere la consapevolezza riguardo ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e si svolge in concomitanza con l’European Dyslexia Awareness Week.

“DSA? Diverse Strategie d’Apprendimento” sarà il filo conduttore della settimana che, quest’anno, vuole soffermarsi sulle potenzialità dei bambini e dei ragazzi con DSA: comprendere le loro difficoltà e il loro modo di pensare, creativo e divergente, permette di trovare nuove risorse e di fare la differenza nel percorso verso l'inclusione e il successo scolastico/lavorativo. Da qui, l’idea di leggere l'acronimo che identifica i Disturbi Specifici dell'Apprendimento, DSA, sotto un altro punto di vista: “DSA? Diverse Strategie di Apprendimento”.

Di seguito gli eventi in evidenza:

Lunedì 2 Ottobre – ore 15.00
Aula Magna Liceo “Isabella Gonzaga”
Diverse Strategie per La Comprensione e la Produzione del Testo
Simonetta Longo formatrice Aid

Martedì 3 Ottobre – ore 15.00
Aula Magna " IIS De Titta - Fermi Via Guglielmo Marconi 14 Lanciano
L'Appredimento Strategico un Patto tra Scuola , Famiglia e Alunno
Simona Di Cicco formatrice Aid - Veronica Vignieri Socio Aid


Mercoledì 4 Ottobre – ore 15.00ù
Auditorium Scuola Media Chiarini, via G. Spatocco
L'Apprendimento Musicale : Un quaderno dove si incontrano Allievo Insegnante e Genitore
relatore Mauro Montanari
Come Aiutare i Figli a Studiare
Franca Casanova , socio AID
Moderatrice Sabrina Di Tullio

Giovedì 5 Ottobre
Aula Magna Scuola “Vicentini - Modesto della Porta”, via Don Minzoni
- ore 15.15 Collaborazione Scuola – Famiglia: il Filo Rosso che unisce a Diventare...In ...Super..Abili Approfondimento del PDP.. Sabrina Di Tullio formatrice Aid
- ore 15.30 Strumenti Compensativi : E ora Impariamo ad Usarli! Nicola Pansa socio Aid
- ore 16,30 Dsa : Orientarsi dopo la Diagnosi Antonella Zaccaria socio Aid

Venerdì 6 Ottobre
Aula Magna “Trieste Del Grosso” Scuola “G. Mezzanotte”, piazza Carafa
- ore 15.15 Collaborazione Scuola- Famiglia : il Filo Rosso che unisce a Diventare ...In...Supre..Abili Strategie Metacognitive Strumenti Creativi Sabrina Di Tullio formatrice Aid
- ore 15.30 Strumenti Compensativi : E ora Impariamo ad Usarli! Nicola Pansa socio Aid
- ore 16.30 Dsa : Orientarsi dopo la Diagnosi Antonella Zaccaria socio Aid

Tutti gli Eventi sono ad Ingresso Gratuito.
Per maggiori informazioni e iscrizioni:
https://chieti.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/settimana-nazionale-2017

Per una donazione e per sostenere le attività dell’Associazione Italiana Dislessia: http://aiditalia.org/it/sostienici. Tutte le donazioni a favore di AID sono fiscalmente deducibili o detraibili.

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Chieti. L’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo, rende noto che, in occasione della Campagna Nastro Rosa promossa da ANCI e AIRC, volta a sensibilizzare le donne ad effettuare prevenzione riguardo le patologie tumorali femminili, verrà illuminata di rosa la fontana di Piazza Valignani.

Il tumore al seno colpisce ogni anno in Italia oltre 50.000 donne ma grazie al progresso della ricerca l’85,5% sopravive a 5 anni dalla diagnosi. L’obiettivo della Campagna Nastro Rosa di AIRC è di raggiungere il 100% di sopravvivenza, un traguardo fondamentale rispetto al quale ANCI, attraverso i suoi Comuni, vuole dare il proprio contributo.

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San Giovanni Teatino. "Se c'è un'emergenza sul territorio e il Comune ha la possibilità di risolverla, è un dovere, per una buona e attenta amministrazione, intervenire rimodulando la scaletta delle priorità". Così l'assessore all'edilizia pubblica Massimiliano Bronzino Cesario replica alle esternazioni dei consiglieri SGD che, a mezzo stampa, chiedevano perchè l'amministrazione Marinucci avesse stralciato, dalla convenzione con Terna, il progetto di Social Housing "Garibaldi 49" per inserirvi quello di realizzazione di una nuova scuola per l'infanzia.
"Come in tutto l'Abruzzo, e non solo, siamo di fronte alla domanda di sicurezza insistente delle famiglie per i propri figli. A San Giovanni Teatino c'è un'ulteriore forte domanda dal mondo della scuola, di nuove aule, perchè quelle dell’istituto comprensivo non sono sufficienti. Questa amministrazione ha dovuto fare una scelta in tempi stretti, e l'ha fatta. Con responsabilità abbiamo colto l'opportunità offerta dalla convenzione con Terna, ovvero la disponibilità immediata di oltre 2,4 milioni di euro per costruire la nuova scuola dell'infanzia della quale San Giovanni Teatino ha bisogno. Un scelta condivisa dagli stessi consiglieri di minoranza che l'hanno votata".
"Strano, piuttosto, che ora i consiglieri di SGD si interessino al progetto di social housing da loro sempre osteggiato, non contemplando affatto richieste di anziani soli, giovani coppie, gruppi monoparentali appartenenti a categorie svantaggiate, separati o divorziati con figli a carico, che noi abbiamo ascoltato e condiviso in numerosi incontri. I loro bisogni non sono stati accantonati, tutt'altro. L'amministrazione Marinucci, sulla base del lavoro svolto dall'architetto Cataldo, sta già lavorando su una soluzione realizzabile con l'approvazione del nuovo PRG in sinergia con l'assessore Chiacchiaretta. Presto la illustreremo a quanti avevano manifestato interesse e ai solerti consiglieri SGD che, nonostante la loro falsa premura, non ancora hanno capito la differenza tra alloggi popolari e social housing. Il social housing è un nuovo e innovativo modo di condivisione degli spazi pubblici da parte di categorie sociali differenti al fine di creare una piccola comunità inserita in quella più ampia cittadina, nulla a che fare con 'case popolari'".

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Montesilvano. Il Consiglio Comunale ha approvato questa mattina il Piano Sociale Distrettuale 2018, con 14 voti favorevoli e 4 astenuti.
«Il primo valore aggiunto di questo piano - afferma il sindaco Francesco Maragno - è la metodologia di lavoro che ha portato alla predisposizione dell’atto, basato sul principio di cittadinanza attiva che la nostra Amministrazione promuove sin dal suo insediamento. Abbiamo infatti istituito 4 tavoli tematici, incentrati sulle politiche per la disabilità, l’inclusione sociale, l’immigrazione e gli anziani, che si sono affiancati ai forum già attivi in precedenza. Attraverso tali incontri, che proseguiranno a livello interistituzionale, coinvolgendo associazioni, enti portatori di interesse e scuole, è stato stilato il documento, approvato stamani in Consiglio Comunale, che deve rappresentare un punto di partenza».
La redazione del documento di programmazione è stata una opportunità per aggiornare il profilo sociale dell’ambito distrettuale sociale n.18 Ecad Comune di Montesilvano, analizzare il bisogno sociale, individuare gli obiettivi primari e quindi predisporre i servizi che dovranno essere implementati.
Il Piano distrettuale prevede una lunga serie di interventi e servizi che verranno potenziati. Tra gli altri il PIS, l’assistenza domiciliare socio assistenziale anziani e disabili e domiciliare; progetti volti all’inclusione sociale, al contrasto alla povertà, di tutela per minori.
«L’ottimo lavoro svolto con questo piano - dice ancora il sindaco - ha permesso di inserire all’interno del documento una ricca serie di servizi che verranno finanziati per mezzo di fondi indiretti, ovvero attingendo a quelle risorse che ci arrivano da fondi regionali, ministeriali o ancora europei. Il nuovo Piano sociale è stata anche l’occasione di lavorare sull’integrazione socio sanitaria per mezzo della istituzione della CLISS, la conferenza locale integrata sociosanitaria, e l’approvazione della convenzione socio sanitaria tra Asl e l’ambito distrettuale di Montesilvano».
«Il Piano di Zona - aggiunge il consigliere Lorenzo Silli, presidente della Commissione Sanità - si è connotato per il coinvolgimento di tutti i soggetti attivi sul territorio nella stesura e progettazione dell'atto. Questa collaborazione riesce a dare forma e contenuto al sistema integrato di interventi e servizi sociali, alla luce delle linee direttrici Regionali. Di fatto, con il Piano di Zona, si vanno a definire gli obiettivi e gli interventi, in area sociale, rivolti all’insieme della popolazione di quel territorio, ricercando l’integrazione tra le diverse politiche di settore, tra le politiche sociali comunali singole, e nel loro insieme, e la programmazione distrettuale. Il Comune di Montesilvano per quanto riguarda il triennio 2016/18 attua una programmazione sociale e socio-sanitaria a livello locale che si propone, fra l’altro, di integrare risorse e associazioni territoriali. L’obiettivo è costruire risposte innovative ed efficaci ai nuovi bisogni emersi sul territorio, tenendo fede ad una impostazione focalizzata sul potenziamento e il miglioramento della rete dei servizi locali. Tramite il Piano di Zona, strumento essenziale di programmazione locale, è possibile pianificare gli interventi atti a definire le politiche sociali di un territorio, individuando così i cambiamenti e le innovazioni da applicare nelle modalità di funzionamento del sistema territoriale».
Sempre in Consiglio, è stato approvato, con 14 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti, il regolamento unitario per l'accesso ai servizi socio - assistenziali, che risaliva al 2003.

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