Articoli filtrati per data: Settembre 2017
Sabato, 30 Settembre 2017 00:00

Ortona, riaprono i Centri Aggregativi

Ortona. Una passeggiata animata con nonni e bambini sancirà la riapertura, lunedì 2 ottobre 2017 con partenza alle ore 16.30 da piazza San Giuseppe, dopo l’interruzione estiva, dei centri aggregativi del Comune di Ortona. Alle 17.00 il gruppo in festa si sposterà al parco giochi di piazza del Popolo dove ci saranno le letture animate dal gruppo di lettori volontari “L’appetito vien leggendo” e giochi animati. Il giro si concluderà alle 18.00 alla sala Eden dove saranno illustrate le attività dei diversi centri.

Il centro diurno anziani promuove e programma attività che favoriscono l’invecchiamento attivo e l’integrazione partecipata nel proprio tessuto sociale, le attività sono indirizzate verso esperienze di carattere aggregativo, ricreative e ludico-motorie. Tutte le attività di laboratorio verranno svolte nella sede del Centro Anziani in via Zara a Ortona, mentre le attività motorie sono organizzate su tre sedi: nella palestra di comunale di San Giuseppe ci saranno le lezioni di ballo il lunedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00, il mercoledì e il venerdì ci sarà la ginnastica dolce dalle ore 17.00 alle ore 18.00. Mentre a Villa Rogatti nella sede dell’associazione “Vivere Insieme” ci sarà il lunedì il ballo dalle ore 14.30 alle ore 15.30 mentre il mercoledì e venerdì ginnastica dolce dalle ore 15.00 alle ore 16.00, a Villa Iubatti invece nel circolo PGS Agata il ballo si farà il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 10.00 e la ginnastica il lunedì dalle ore 15.45 alle ore 16.45 e il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 10.00.

Il centro diurno per persone con disabilità accoglie utenti con disabilità medio-grave e rappresenta uno spazio di accoglienza che contribuisca a ridurre forme di emarginazione ed esclusione sociale qualificando il tempo libero. La sede del centro è nel quartiere di Fonte Grande e il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30, tra le attività proposte ci sono quelle ergo terapiche e occupazionali, le attività di sostegno educativo alla famiglia, le attività dell’autonomia personale e della socializzazione.

Il centro diurno per minori è un servizio aggregativo e socio educativo rivolto ai minori di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Un luogo in cui incontrarsi, confrontarsi, fare gruppo e sperimentare la propria creatività e capacità di progettazione e utilizzazione del tempo libero al fine di evitare percorsi di disagio e di emarginazione. Le sedi del centro per minori sono due: il complesso di Sant’Anna con i seguenti orari, lunedì e mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 18.30, bambini dai 5 ai 7 anni, il martedì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 e il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.30 per i ragazzi dagli 8 agli 11 anni turno A e il venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e il sabato dalle ore 9.30 alle ore 11.30 per i ragazzi dagli 8 agli 11 anni turno B; la biblioteca scolastica della scuola primaria di Fonte Grande accoglie il centro il martedì, giovedì e venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

«Riprende con questo evento- sottolinea l’assessore alle politiche sociali Roberta Daloiso- l’attività dei centri aggregativi che hanno un ruolo fondamentale nell’applicazione delle misure di carattere sociale e che rispondono a bisogni precisi espressi dal territorio».

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Pescara. “Pur avendo ricevuto rassicurazioni da parte dell'Aca circa la potabilità dell'acqua nella rete idrica a servizio delle abitazioni in prossimità di Piazza Grue, abbiamo chiesto che vengano effettuati controlli anche nella scuola vicina a quella che è una delle 6 fontanine interessate dal provvedimento di limitazione dell'uso potabile, per avere la massima certezza della qualità dell'acqua erogata dai plessi che si trovano nella piazza. Tali controlli interesseranno in via precauzionale anche le scuole che si trovano nel circondario delle altre 5 fontane ad oggi interessate dall'ordinanza sindacale che limita gli usi potabili dell'acqua che erogavano".
Così in una nota l'assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Pescara, Simona Di Carlo, che aggiunge: "E' monitorata la rete idrica a servizio delle abitazioni vicino a tutti gli impianti, rete che è stata riverificata dalla Asl e dall'Arta dopo ogni provvedimento preso finora e che resta sotto stretta osservazione: ieri e oggi sono stati effettuati prelievi su più punti e al momento non si ravvisano particolari emergenze.
Ieri si è intanto tenuta la prima riunione del tavolo da noi voluto per stabilire una procedura congiunta, efficace e tempestiva di comunicazione fra Enti della situazione e di presa in carico dei provvedimenti conseguenti, ognuno secondo le proprie competenze. Dal tavolo che si è riunito nel presidio Asl del vecchio ospedale ieri pomeriggio, è nata un'intesa operativa per gestire il problema e da Aca e Asl non ci sono arrivate notizie particolarmente allarmanti sullo stato della situazione e sull'entità dei parametri riscontrati nei prelievi fino ad oggi effettuati, né ulteriori comunicazioni riguardo altre fontanelle con dati fuori norma. La Asl sottolinea che i controlli sono costanti: dall'inizio dell'anno sono stati 115 i prelievi compiuti sulle 50 fontane della città e soltanto adesso si sono manifestate delle criticità su 6 di esse, che proprio grazie a questa attenzione sono state affrontate.
Il Comune, infine, nei prossimi giorni attiverà la manutenzione sulle fontane chiuse, il Settore Ambiente sta vagliando i preventivi ricevuti dalle ditte preposte a tale tipo di interventi che saranno attivati al più presto”.

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Pescara. Una maglietta con la scritta “Cammina per il Parco” firmata da decine di cittadini, rappresentanti di associazioni, operatori economici e studiosi incontrati durante il cammino: è questo il regalo che i protagonisti della annuale passeggiata lungo la costa dei trabocchi hanno preparato per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale sarà richiesta udienza.

WWF e ARCI, che da cinque anni promuovono l’iniziativa, affideranno a Marco Terrei e Andrea Natale, gli ormai “storici” camminatori, un messaggio chiaro e inequivocabile: gli abruzzesi, o almeno la gran parte di loro, sono stanchi di aspettare il varo definitivo di un’area protetta formalmente istituita dal 2001 ma mai concretamente attivata nonostante sia stato persino nominato un commissario ad acta per la perimetrazione, il cui lavoro è rimasto assurdamente chiuso, ormai da alcuni anni, in un cassetto della presidenza del consiglio dei ministri. Né l’attuale presidente Gentiloni né il suo predecessore hanno dato seguito a quello che avrebbe dovuto essere un obbligo di legge chiudendo una pratica rimasta troppo a lungo inevasa.

La decisione di chiedere udienza al Capo dello Stato è maturata durante l’edizione 2017 di “Cammina per il Parco”, evento che, come negli anni precedenti, ha visto Andrea Natale e Marco Terrei passeggiare lungo i 70 km della Costa dei Trabocchi con il patrocinio di WWF Zona Frentana, WWF Young, Arci provinciale Chieti e il coordinamento scientifico dello IAAP (Istituto Abruzzese per le Aree Protette).

C’è stata una larghissima partecipazione sui social e sui media di persone che in diretta hanno apprezzato le bellezze di questo tratto di costa che attende l’istituzione ufficiale di Parco Nazionale ma che già oggi, nonostante i macroscopici ritardi, vive quotidianamente il Parco come se fosse già istituito.

I cittadini, a dispetto di una politica sempre più lontana dalle loro reali esigenze, operano infatti nel territorio ed è con questo che provano a confrontarsi senza rassegnazione ma un forte impulso al rinnovamento e alla individuazione di risposte per far fronte ai cambiamenti, climatici e turistici.

«Rispetto al passato, - racconta Marco Terrei, uno dei due camminatori - i cittadini sembrano avere una maggiore consapevolezza delle questioni ambientali con le quali, loro così come gli operatori turistici, convivono giorno dopo giorno. Il sostegno all’iniziativa di Cammina per il Parco è stato evidente e convinto ma ci è arrivata anche la richiesta di farci portatori di un’azione più forte e concreta verso la politica locale e regionale affinché vengano superate immotivate diffidenze e inutili polemiche partitiche per dare finalmente seguito a un serio progetto di conservazione e di sviluppo di questo territorio, che non può che passare attraverso il Parco».

«Come nelle precedenti edizioni, - riferisce Andrea Natale - in ogni tappa abbiamo avuto “ospiti” con i quali abbiamo trascorso una giornata per vedere e toccare la Natura, meravigliosa in molti tratti della costa. Lunghe chiacchierate e confronti sulle materie più disparate hanno caratterizzato queste giornate ed è stato interessante cogliere il forte interesse a conoscere sempre meglio un ambiente che merita di essere tutelato e protetto perché possano fruirne anche le prossime generazioni».

 

CAMMINA PER IL PARCO 2017

La quinta edizione di Cammina per il Parco si è conclusa domenica 17 settembre. Le interviste sul campo, le foto, i filmati e i dati raccolti in questa edizione possono essere sintetizzati nelle quattro aree di interesse qui sotto riportate.

Aree protette: l’insieme delle riserve regionali e dei SIC lungo l’ex tracciato ferroviario sta svolgendo un ruolo determinante per la conservazione degli ecosistemi naturali presenti sulla costa chietina. Basti pensare che ogni tratto di questa costa accoglie un animale divenuto simbolo dei luoghi ed è entrato oramai a far parte della cultura del territorio: il Fratino per la riserva Marina di Vasto; la testuggine terrestre per Torino di Sangro e la Lecceta; la Salandrina dagli occhiali per Rocca San Giovanni/San Vito Chietino e il Fosso delle Farfalle, ecc. Ne abbiamo avuto la conferma nei giorni di Cammina per il Parco osservando la flora e la fauna ivi presente ma oltre all’aspetto scientifico abbiamo, ancora una volta, avuto la conferma dell’attaccamento a questi luoghi da parte delle persone che li frequentano a qualunque ora del giorno. Famiglie, gruppi di giovani o fidanzatini, scolaresche e turisti visitano le riserve per godere della pace e del silenzio che offrono, per scattare foto, per ascoltare i suoni della Natura, per studiare o anche per fare ginnastica…

Pista ciclabile: sono nella fase iniziale i lavori della Via Verde. Opera attesa da diversi anni e dalla quale tante persone che vivono su questo territorio si aspettano il rilancio della conservazione degli ecosistemi, il rilancio del turismo, la creazione, attraverso l’istituzione del Parco, di un marchio che aiuti a identificare questo territorio come un unicum e a caratterizzarlo positivamente.

I giovani e il parco: questa edizione si è caratterizzata per l’incontro con molti giovani, per la maggior parte studenti universitari ma anche ricercatori. Nell’ascoltare le loro voci è emerso chiaramente un forte attaccamento alla loro terra così come il bisogno di avere risposte dalla politica in merito alle possibilità lavorative. La passione è tanta ed è quella che fa stare ore davanti al microscopio al solo scopo di capire i meccanismi che stanno dietro ai fenomeni. Il progetto “Marin Litter”, ad esempio, studia il fenomeno dello spiaggiamento dei rifiuti. Ne abbiamo parlato con Maria Carla de Francesco, biologa marina che collabora con l’università del Molise che ci ha spiegato quel che accade e quali potrebbero essere le soluzioni.

Educazione ambientale: dalla camminata abbiamo avuto modo di capire quanto bisogno ci sia di informare il cittadino il quale si sente solo e confuso. Da un lato osserva inerme i fenomeni naturali, e dall’altro avverte la mancanza di una programmazione da parte della politica nei confronti del territorio. Il cambiamento climatico è oramai un dato accertato e richiede azioni concrete e puntuali sul territorio, scelte attente e consapevoli che il politico, affiancato da esperti, deve porre in essere. Le azioni spot, in risposta a richieste locali, come è stato finora - ad esempio per la posa in opera delle barriere frangiflutti - si sono dimostrate inadeguate. La soluzione è una reale collaborazione tra gli organi della politica e gli istituti di ricerca i quali, solo loro, possono indirizzare verso scelte adeguante. Tutti questi percorsi, tuttavia, devono essere condivisi con il territorio al fine di avere la piena collaborazioni dei cittadini, delle associazioni e degli operatori. Non c’è più tempo da perdere: i cittadini, gli operatori, le associazioni sono pronti. Perché si attivino tavoli comuni manca solo la volontà politica.

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Pescara. La Polizia di Stato in data di ieri Venerdì 29 Settembre ha festeggiato il suo Santo Patrono e Protettore, San Michele Arcangelo, così proclamato da Papa Pio XII il 29 settembre 1949, “per la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini”.
Alle ore 09.15, presso la Questura di Pescara, si è svolta la cerimonia della deposizione della corona di alloro alla memoria dei caduti della Polizia di Stato, officiata dal Cappellano Provinciale Don Nazzareno Romano, alla presenza del Sig. Prefetto di Pescara Francesco Provolo e del Questore Francesco MISITI.
Presenti al rito, anche i Funzionari e molteplici rappresentanze del personale della Polizia di Stato e delle Specialità in servizio nei diversi Uffici della provincia di Pescara, gli appartenenti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e delle Organizzazioni Sindacali di Polizia.
A seguire, alle ore 10,00 tutti i presenti si sono recati presso la Cattedrale di San Cetteo, dove è stata celebrata la cerimonia religiosa della Santa Messa, concelebrata dall’Abate Don Francesco Santuccione e dal Cappellano Provinciale Don Nazzareno Romano, nella quale sono stati posti in risalto i valori di legalità e giustizia che promanano dalla Santo Patrono.
Al rito religioso hanno partecipato anche il Sig. Vice Capo della Polizia con funzioni Vicarie Prefetto Luigi Savina, il Sottosegretario di Stato per la Giustizia Sen. Federica Chiavaroli, unitamente a rappresentanze delle autorità militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, della Polizia Penitenziaria, civili e politiche in ambito provinciale.
Anche quest’anno le celebrazioni sono state accompagnate dal “Family Day”, giunto alla tredicesima edizione. Nella circostanza gli ambienti di lavoro dei propri cari sono rimasti aperti ed accessibili ai familiari dei poliziotti e dei dipendenti dell’Amministrazione Civile dell’Interno, per consentire loro di visitare strutture e mezzi utilizzati nell’attività quotidiana.

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Pescara. Domenica 1 ottobre, in occasione della Festa dell’Uva ad Alanno, Poste Italiane attiverà un servizio postale a carattere temporaneo.
Presso il servizio, richiesto dall’associazione “Alanno Cultura & Tradizioni” e allestito in piazza Alcide De Gasperi dalle 15 alle 20, sarà disponibile un annullo filatelico. Con l’annullo speciale figurato saranno timbrate le corrispondenze presentate allo sportello, dove potrà essere visionata una vasta collezione di prodotti filatelici.

L’annullo raffigurerà il logo della manifestazione e recherà la seguente legenda: “65020 ALANNO – 1.10.2017 – FESTA DELL’UVA – ALANNO CULTURA & TRADIZIONI”.

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Pescara. Domani, domenica 1 ottobre a Pescara presso il mercato coperto di piazza Muzii si terrà la settima edizione del Premio Decontra, un evento fotografico e artistico. Dalle ore 9:30 fino a tardo pomeriggio saranno esposte in mostra le foto premiate, segnalate ed ammesse al concorso nazionale con patrocinio Uif (Unione Italiana Fotoamatori) in collaborazione con il Gruppo Fotografico La Genziana di Pescara. In serata ci sarà la premiazione dei concorrenti.

“Si tratta di una sinergia che si ripete – così l'assessore alle Attività Produttive Giacomo Cuzzi – Il Gruppo Fotografico La Genziana ha già collaborato con l'Amministrazione alla ricerca di particolari scatti sulla città e oggi il tema scelto è “Accade in città”. Teatro della manifestazione è il mercato coperto di Piazza Muzii che torna a mettere in evidenza la sua possibilità di essere utilizzato come contenitore di iniziative anche culturali e artistiche, un vero e proprio luogo di riferimento per la nuova stagione di intrattenimento che continua dopo l'estate e vedrà nel centro della città un nuovo epicentro di eventi e iniziative dopo un'estate consumata lungo la riviera”.

“Durante l'intera giornata chiunque, adulto a giovane, potrà partecipare al concorso fotografico in estemporanea – aggiunge la vice presidente del Consiglio Comunale Gabriella Lola Berardi - basta avere una macchina fotografica digitale o un cellulare e scattare foto nella zona del centro di Pescara e ai vari eventi in corso: .modelli e modelle, danze orientali, pittori che dipingono en plein air, scalpellini, artigiani all'opera, motociclisti e tante altre cose da scoprire. Una giuria tecnica valuterà le migliori foto e assegnerà i primi tre premi per la sezione adulti e per la sezione giovani.
Una bella iniziativa a disposizione di tutti gli amanti della fotografia e delle arti in genere e anche una simpatica giornata per chiunque verrà, utile anche per ricordare eventi appena svolti, infatti in mostra ci sono anche personali di autori vari e foto della Giornata dei Parchi svoltasi al Parco Calipari. La premiazione dei concorrenti dell'estemporanea ci sarà successivamente in altra data e luogo che comunicheremo”.

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Venerdì, 29 Settembre 2017 00:00

Pescara, domani la 6 ore dell'Adriatico

Pescara. Si svolgerà domani la seconda manifestazione "6 ore dell'Adriatico", a cura dell’ACS Abruzzo Runner e con il patrocinio del Comune di Pescara. La manifestazione si svolgerà sul tratto di Lungomare Cristoforo Colombo, compreso tra la rotatoria in corrispondenza dell’incrocio con via Vespucci e il piazzale antistante il Teatro d’Annunzio, dove sono previsti alcuni divieti a partire dalle ore 9 alle 20.

“Il tratto interessato è quello dal piazzale antistante il Teatro D'Annunzio fino al tratto di riviera davanti via Vespucci – dice il vice sindaco Antonio Blasioli - La manifestazione si svolge dalle ore 13 e durerà appunto sei ore. Questo significa che il divieto di transito su quel tratto di Lungomare scatta alle ore 11.30 fino a termine manifestazione (circa le 20.00). Sono chiuse anche le strade che incrociano il percorso: si tratta di via Barnabei, via Antinori, via Pepe, via Barbella. Il divieto di sosta scatta invece dalle ore 9.
L’invito è alla città perché partecipi numerosa e l'augurio è quello che la manifestazione si svolga con il minor disagio possibile per residenti e avventori su questo tratto di lungomare, perché si possa godere di una giornata di sport e partecipazione per sportivi e appassionati.

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Chieti. Il Campionato di Serie B è ormai alle porte, domenica 1° ottobre si comincia a fare sul serio: all’Angelini arriva il Latina, compagine forte che lo scorso anno ha ben figurato arrivando al terzo posto.
Il Chieti Calcio Femminile si presenta all’appuntamento carico e voglioso di fare bene: squadra rinnovata quasi totalmente rispetto allo scorso anno, tante giovanissime che, aiutate dall’esperienza delle giocatrici rimaste della passata stagione e di altre arrivate nel mercato estivo, si sono già ben inserite in un gruppo che va affiatandosi sempre più ed arriva pronto e carico a questa prima giornata. Sarà importante esordire bene per prendere fiducia e proseguire al meglio un cammino lungo e difficile in una Serie B che si preannuncia avvincente.

Queste le parole di Mister Di Camillo in vista dell’impegno di domenica prossima: “La squadra è pronta per affrontare il campionato. Sicuramente il primo avversario che incontriamo, il Latina, è ostico: parte dall’ottimo campionato disputato lo scorso anno, si è rinforzato, lotterà per i primi posti che sono importanti per il salto di categoria. È un inizio in salita: noi abbiamo dovuto fare un lavoro di totale ricostruzione ripartendo dalle macerie della retrocessione della scorsa stagione che ci ha portato anche qualche problema economico. Abbiamo dunque dovuto prima risollevarci, la società è anche un po’ cambiata con qualche abbandono e nuovi ingressi. Siamo partiti in ritardo, si è pensato alla fine ad allestire la squadra: farlo quasi da capo è stato complicato, ma abbiamo cercato di dare il meglio per raggiungere lo scopo. Adesso secondo me siamo pronti per disputare il campionato, ci sarà molto da lavorare durante l’anno perché per qualità e anche dal punto di vista numerico non siamo ancora a posto, basta vedere che le convocate domenica saranno sedici con tutti e tre i portieri, tre 2001, due 2002 e una 2003.
È la direttiva che ci siamo dati per ripartire, confidiamo ovviamente molto anche nell’esperienza delle sei giocatrici che sono rimaste o sono tornate a darci una mano per cercare di risalire la china. Al momento non c’è niente sotto l’aspetto del mercato, la squadra è serena e tranquilla, sarà questa ad inizio di stagione: se durante il percorso troveremo le persone giuste pronte a darci una mano ben vengano. La società d’ora in avanti, dopo aver pensato a tutto il resto, penserà a rafforzare la rosa. Se eventualmente non troveremo giocatrici di nostro gradimento, andremo avanti con questo gruppo molto giovane sul quale confido tantissimo perché sta lavorando con grande applicazione e serenità, è voglioso di far bene e di raggiungere risultati importanti. Il fatto che il gruppo viva un momento così bello è un fattore fondamentale: negli anni precedenti, quando abbiamo raggiunto grandi obiettivi, c’è stato sempre un clima sereno e tanta armonia, quest’anno si respira un’aria buona almeno in partenza e speriamo di mantenerla, sarà un mio fine, questo sport è una passione da affrontare sempre col sorriso al di là dei risultati che possono o no arrivare. Con tanta voglia magari potremo raggiungere anche risultati inaspettati ”.

A proposito del match contro il Latina questo il parere del mister: “La partita di domenica è difficile, sappiamo della forza dell’avversario. Noi veniamo da una retrocessione, ma siamo sempre il Chieti e sono sicuro che ce la giocheremo alla pari sul nostro campo. Unico rammarico è non aver potuto disputare qualche amichevole all’Angelini: per qualche ragazza sarà l’esordio assoluto sul nostro terreno di gioco. Noi ci alleniamo sul sintetico, forse sarebbe stato meglio fare qualche test sul campo, ma avremo la possibilità di farlo fra qualche settimana, per domenica può andare bene lo stesso così. Sono certo che ci giocheremo la partita fino alla fine e confido molto nella voglia delle ragazze di raggiungere il risultato: vogliamo vincere e faremo di tutto per riuscirci”.

Ultima nota è per i tifosi: “Non mi aspetto subito tanta gente allo stadio, ma starà a noi riportarla ad essere numerosa come ai bei tempi: il pubblico ci ha sempre seguito con affetto, penso che i risultati siano la medicina migliore per riavere tante persone all’Angelini, siamo fiduciosi anche sotto questo aspetto. Speriamo che sia un crescendo continuo: vorrei che la nostra bravura, voglia e risultati che magari arriveranno possano sortire l’effetto sperato, ci serve il dodicesimo in campo”.

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Ortona. Finalmente ci siamo. Dopo una lunga attesa, fatta di dura preperazione e qualche test amichevole, è arrivato il momento del primo incontro ufficiale della stagione. Domani, di fronte al pubblico amico, mister Morena cercherà le prime risposte dalla sua squadra nella sfida di coppa contro la Real Dem. A difendere i pali gialloverdi, come l’anno scorso, ci sarà Dario Dell’Oso, che ora indosserà anche la fascia di capitano. Arrivato l’anno scorso a stagione in corso, il portiere è stato uno dei pilastri su cui è stata costruita la grande rimonta della seconda parte del campionato. Sebbene rimanga l’unico del roster a poter vantare nel proprio palmares una Futsal Cup (con il Montesilvano, nel 2011), la Tombesi Ortona 2017/2018 si presenta ai nastri di partenza con ben altro aspetto rispetto alla passata stagione:

“Sì, sono arrivati giocatori importanti, gente che ha giocato in serie A e anche nella Futsal Cup. Avere compagni del genere ti fa stare molto più tranquillo ed essere più fiducioso per il campionato che sta per iniziare. La squadra sta bene, siamo pronti per affrontare le gare che contano ed anzi non vediamo l’ora che arrivino, per spazzare via l’attesa, la tensione e far parlare il campo. Ammetto di non conoscere la Real Dem, so che hanno una squadra giovane ma non so dire altro. Proprio questo però rende la gara di sabato insidiosa, e non dobbiamo correre il rischio di sottovalutare l’impegno: occorrerà scendere in campo concentrati e attenti in ogni fase di gioco. L’anno scorso, con una squadra nettamente inferiore a questa, siamo arrivati quarti: personalmente, riterrei un fallimento qualsiasi posizione di classifica che vada più in giù del terzo posto. Dobbiamo migliorarci e abbiamo tutti i mezzi per farlo. Per quanto riguarda la mia condizione fisica devo dire, e faccio tutti i dovuti scongiuri mentre lo dico, che non sono mai stato così bene e per questo devo ringraziare Andrea Di Buono e il grande lavoro che svolgo ogni giorno con lui. Io e i miei compagni siamo pronti ad iniziare e non vediamo l’ora di far vedere sul campo tutto ciò che questa squadra può offrire”.

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Ortona. Archiviata la rocambolesca prima di campionato è già tempo di un’altra prima. Domenica 1 Ottobre, alle ore 18.00 ci sarà infatti l’esordio della SIECO tra le mura amiche in questa stagione 2017 – 2018. Arriva ad Ortona la Pool Libertas Cantù, reduce anch’essa da una sconfitta contro Gioia Del Colle. Giovanni Provvisiero: «Pronti a riscattarci».

Squadra ostica, quella canturina, che vanta tra sue le fila atleti giovani, come il palleggiatore pescarese Lorenzo Piazza, classe ’92 ma con alle spalle già una considerevole numerose presenze in serie A2, ed altri di indiscutibile esperienza quali il neo-acquisto Gabriele Robbiati e la bandiera Dario Monguzzi. D’altro canto gli ortonesi si allenano con impegno per regalare la prima gioia ai propri tifosi. L’amarezza della sconfitta, per come è arrivata, sul campo di Spoleto è ormai alle spalle ed i ragazzi hanno voglia di cominciare a muovere la classifica.

Il Libero Giovanni Provvisiero: «Paradossalmente, domenica scorsa, abbiamo dimostrato di essere una squadra che può giocarsela con chiunque. Nel secondo e nel terzo set abbiamo tenuto bene a bada Spoleto, ma alla fine ci sono mancate lucidità e continuità. Cantù è una squadra con delle buone individualità e con delle caratteristiche fisiche non indifferenti per la A2. Siamo pronti a reagire dopo la delusione della prima di campionato».

Queste le altre gare del Girone Blu:
2ª Giornata Andata - Domenica 1 Ottobre 2017

Ore 16:00
Gioiella Micromilk Gioia Del Colle – Mosca Bruno Bolzano


Ore 18:00
Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Pag Taviano
Geosat Geovertical Lagonegro – Monini Spoleto
Club Italia CRAI Roma – Caloni Agnelli Bergamo

Ore 19:30
VBC Mondovì – Centrale Del Latte McDonald’s Brescia

 

LA SIECO IN TV:
Lunedì 2 Ottobre: SIECO IMPAVIDA ORTONA – POOL LIBERTAS CANTÙ
Replica in onda alle ore 16.15 su RETE OTTO SPORT (Canale 11 del DTT) e alle 20.30 su TELEMARE (canale 113 del DTT).

Mercoledì 4 Ottobre: PALLAVOLLEY condotto da Sergio Zappalorto, in onda su RETE OTTO SPORT (Canale 11 Del DTT) alle ore 22.00.

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