Articoli filtrati per data: Settembre 2017

Milano. l film, per la regia di Giacomo Durzi, è il viaggio di uno straordinario successo che parte dai vicoli di Napoli e arriva in America. L'opera di Elena Ferrante, i luoghi, i protagonisti dei suoi romanzi attraverso lo sguardo di grandi personaggi e testimoni d’eccezione. Voce narrante di Anna Bonaiuto.

Arriva per tre giorni dal 2 al 4 ottobre in Abruzzo – in esclusiva al Multiplex Astra Spoltore di Pescara - Ferrante Fever, il documentario diretto da Giacomo Durzi, che accompagna gli spettatori in un viaggio straordinario tra Napoli e l’America attraverso l’opera di Elena Ferrante. Un fenomeno editoriale che ha scalato le classifiche americane conquistando il critico del New Yorker James Wood, la scrittrice premio Pulitzer Elisabeth Strout e persino la candidata alle presidenziali Hillary Clinton. Il ciclo L’Amica Geniale ha conquistato anche l’Europa, dal primo posto in Norvegia alle prime posizioni In Inghilterra, Francia, Germania. Elena Ferrante è ormai un mito, alimentato dalle pochissime informazioni personali che si sanno sull’autrice, da lei stessa rilevate ne “La Frantumaglia”.

Ferrante Fever, distribuito da QMI Stardust, si confronta con l’opera di Elena Ferrante ricercandone l’identità tra le sue righe. È un tentativo di dar voce e rappresentazione visiva alla produzione letteraria di Elena Ferrante, leggendola e interpretandola. Nonostante il successo internazionale, la scrittrice non è mai stata oggetto di un lavoro di questo tipo. Con l’aiuto di scrittori, critici letterari, registi che hanno tratto film dalle sue opere, librai ed editori, Ferrante Fever analizza la scrittura fortemente intima della Ferrante, per dipingerne un’identità ideale.
Negli appunti di regia Durzi afferma: “Riuscire a rendere ‘la letteratura’ protagonista di un documentario è stata una sfida coinvolgente. Tramutare la parola scritta in corpi, facce e immagini, per raccontare la ricerca di questa scrittrice misteriosa. E parallelamente la mia ricerca, e quella di tutti noi. Perché se è vero quello che diceva Proust, cioè che lo scrittore non è un inventore ma un traduttore, forse non è poi così importante sapere chi sia davvero. Il libro essenziale, il solo libro vero, uno scrittore che si rispetti non deve inventarlo ma tradurlo: esiste già in ciascuno di noi.”

Parlano di Elena Ferrante (in ordine di apparizione)
Michael Reynolds, Francesca Marciano, Lisa Lucas, Ann Goldstein, Sarah McNally, Roberto Saviano, Nicola Lagioia, Elizabeth Strout, Jonathan Franzen, Giulia Zagrebelsky, Mario Martone, Roberto Faenza
Leggono Elena Ferrante
Anna Bonaiuto legge i testi da “La Frantumaglia”
Elizabeth Strout legge il capitolo 51 da “Storia di chi fugge e di chi resta”

EVENTO AL CINEMA: 2-3-4 OTTOBRE 2017
Distribuzione QMI Stardust
www.ferrantefever.it


TRAILER
https://vimeo.com/233677820
https://www.youtube.com/watch?v=ig60WFg2YLs

CLIP “Ho preferito scrivere libri…”
YouTube: https://youtu.be/CHKra04ittU
Dropbox: https://www.dropbox.com/s/25qt84psv8a7wdq/FF_c02_anonimato.mp4?dl=0

CLIP “Chi è Elena ferrante?”
YouTube: https://youtu.be/YaDahtK7ZSU
Dropbox: https://www.dropbox.com/s/9aw1zpzhk90b714/FF_c10_volti.mp4?dl=0

CLIP “È stato amore a prima vista” Ann Goldstein, traduttrice Elena Ferrante in inglese
YouTube: https://youtu.be/GvwJr5aCCew
Dropbox: https://www.dropbox.com/s/n7gbaye0lr1q2m7/FF_c03_Goldstein.mp4?dl=0

GALLERIA FOTOGRAFICA
Immagini scaricabili da www.ferrantefever.it

Hashtag ufficiale: #FerranteFever

FERRANTE FEVER è una produzione MALìA con RAI CINEMA
in collaborazione con SKY ARTE
in associazione con INOXFUCINE Group Srl ai sensi delle norme sul TAX CREDIT
Film riconosciuto di interesse culturale con contributo economico
del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo - Direzione generale cinema
e con il sostegno di Film Commission Regione Campania

Prodotto da Alessandra Acciai, Giorgio Magliulo, Roberto Lombardi

Testi da “La Frantumaglia” di Elena Ferrante pubblicati in italiano da Edizioni E/O
letti da Anna Bonaiuto

Pubblicato in Cultura e eventi

Napoli. La Native Division Records ha appena annunciato l’uscita entro il 2017 del nuovo disco dei BatàNgoma.

Vibrazioni in bilico tra reggae e beat afro-latin, testi sacri figli della santeria cubana riarrangiati in composizioni inedite in lingua yoruba, spagnola, inglese e italiana con testi pungenti, mimetici ed ironici, il tutto filtrato dalla sensibilità partenopea e passionale di Paolo “Batà” Bianconcini,la mente ed il cuore dei BatàNgoma.

Autore, cantante, percussionista ed artista poliedrico ed ispirato, dotato di una personalità caleidoscopica e di un'ultradecennale esperienza a livello nazionale ed internazionale tra Napoli e Cuba al fianco di grandissimi musicisti, Bianconcini si impegna da anni nel fondere la sua passione per la pulsazione e la spiritualità di estrazione afrocubana, gli umori culturali che simbolicamente legano l’Etiopia ai Caraibi, con la sua matrice personale, veracemente napoletana e partenopea.

Da questo sincretico abbraccio, nascono i BatàNgoma, band formata da Fabiana Bia Manfredi (voce), Marco Garofano (chitarra), Rosario D'alessio (basso), Andres Balbucea (tastiere), Luigi Casa (batteria) e Antonello Petrella (sax), che circondano in un simbolico abbraccio Nyabinghi, il loro mastermind Paolo Batà.

Il nuovo disco dei BatàNgoma uscirà entro Natale per Native Division Records, etichetta facente parte del gruppo Volcano Records & Promotion, e sarà distribuito in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni
www.facebook.com/BataNgoma
www.facebook.com/NativeDivisionRecords
www.volcanopromotion.com

Pubblicato in Cultura e eventi

Lanciano. Il Teatro Studio di Lanciano da sabato 30 settembre si trasferisce a Treglio. I lavori di realizzazione del teatro sono stati ultimati, le attività artistiche e culturali possono finalmente partire. L’appuntamento è per sabato 30 settembre alle ore 18.00 per il taglio del nastro. Per l’occasione “IN DUO ENSEMBLE – pianoforte e tenore” (M. Giovanni Sabella e M. Raffaele D’Ascanio) si esibirà proponendo romanze da salotto, arie d’opera e canzoni moderne.
Dopo 10 anni il Teatro Studio, diretto da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, si sposta da una struttura privata a un teatro pubblico. L'Amministrazione comunale di Treglio sposa il progetto “Teatro Studio” per la crescita della cultura teatrale nel comprensorio frentano.
“Lanciano è una città-territorio – dichiarano Angelucci e Gesini del Teatro Studio-, la Frentania da sempre è il nostro vero interlocutore. Decine e decine di allievi-attori e di spettatori ci hanno frequentato (e ci frequentano) da San Vito, Fossacesia, Frisa, Castelfrentano, Treglio, Torricella Peligna, Atessa, Bomba, Canosa Sannita, Rocca San Giovanni, Villa Santa Maria e via dicendo.”
Il Comune di Treglio, guidato dal sindaco Massimiliano Berghella, ha raccolto questa bella sfida ed ha guardato oltre. Il Teatro Studio di Lanciano nel 2017 ha tagliato il traguardo dei 10 anni di attività sul territorio frentano. 10 anni di teatro, scuola di teatro, eventi, musica, cinema, laboratori, produzioni. Fino ad oggi il Teatro Studio ha ospitato 250 spettacoli, la scuola di teatro ha coinvolto 850 persone e circa 25.000 spettatori hanno scelto il Teatro Studio a Santa Maria dei Mesi.
“Il Comune si fa mecenate e coglie, nel Teatro Studio, una opportunità di sviluppo culturale”: così il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, nell'illustrare le ragioni per cui Comune di Treglio e Teatro Studio hanno stipulato la convenzione. “Sarà un teatro al servizio dell'intero comprensorio, una iniziativa – sottolinea il primo cittadino – che nasce dalla necessità, dall'esigenza e dalla volontà di far restare, su questo territorio, il Teatro Studio, la cui validità è riconosciuta a livello regionale ma anche fuori dai confini dell'Abruzzo. Per il quale rappresenta un volano di crescita, come lo è la cultura in genere”.
Durante l’inaugurazione sarà presentata la stagione teatrale 2017/2018 del Teatro Studio, trenta appuntamenti d'arte esclusivi divisi in quattro distinti cartelloni:
-TEATRO CLASSICO CONTEMPORANEO, dieci spettacoli;
-RAGAZZI A TEATRO, quattro spettacoli;
-FRENTARTE, sei spettacoli;
-EVENTI, dieci spettacoli/eventi.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Tua Spa si fa immortalare dalla cinepresa e si prepara a fare la sua apparizione anche sul grande schermo.

L’azienda regionale di trasporti, sta infatti collaborando alla realizzazione del film di Giorgio Tirabassi “Il Grande Salto”.

Tua Spa ha messo a disposizione alcuni mezzi della propria flotta per la realizzazione delle scene del lungometraggio.

Le scene del film sono in corso di realizzazione proprio in questi giorni nelle location del centro cittadino a L’Aquila e lungo la strada statale 80 del Gran Sasso d’Italia.

Il film, prodotto dalla Sunshine Production srl e diretto da Giorgio Tirabassi, vede come protagonisti, oltre al regista ed attore romano, anche Ricky Memphis, Roberta Mattei, Paola Tiziana Cruciani e Gianfelice Imparato, con la partecipazione, tra gli altri, di Marco Giallini, Valerio Mastandrea e Pasquale Petrolo.

“Siamo soddisfatti del fatto che la valorizzazione di questo territorio, anche dal punto di vista cinematografico – ha dichiarato il direttore generale di Tua Spa, Giuseppe Alfonso Cassino – si unisca all’utilizzo del vettore pubblico per antonomasia dell’Abruzzo quale è Tua Spa”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Giovedì 9 novembre, alle ore 21, Giuseppe Giacobazzi sarà in scena al Teatro Massimo di Pescara con lo spettacolo “Io ci sarò”. Organizzazione Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e CiaoTickets www.ciaotickets.com: primo settore numerato 40,25 – secondo settore numerato 34,50 – palchetto numerato 32,20 – galleria numerata 28,75 (diritti di prevendita inclusi). Per informazioni: 085.9047726 www.besteventi.it

“Il nostro è un lavoro fatto anche di viaggi e durante i viaggi ti trovi inevitabilmente a pensare. Quando pensi, pensi a te e a quello che stai vivendo, a quello che hai vissuto e a quello che eventualmente potrà essere il tuo futuro.
Oggi mi rendo conto di essere un genitore di 53 anni con una figlia di 3 e quindi mi sono ritrovato a pensare. Riuscirò a vedere i miei nipoti e nel caso li riesca a vedere a rapportarmi come fa un nonno e quindi a viziarli, a giocare con loro, a parlarci e raccontargli delle storie, cercando di dare consigli che non verranno sicuramente ascoltati, a spiegargli anche questo buffo movimento di sentimenti che è la vita. La vita, la mia vita, per come l'ho vissuta, per dove l'ho vissuta, per gli anni che l'ho vissuta, per chi l'ha vissuta con me. Insomma poter riuscire a comunicare a due generazioni interposte, che poi, di solito, dovrebbe essere il mestiere dei nonni con i nipoti. Questo mi ha portato a creare un ponte con lo spettacolo precedente, praticamente ricominciando da dove abbiamo finito, ma con una domanda in più. Per immaginarmi di poter parlare ai miei nipoti, penso sia fondamentale adeguarmi ai tempi, o perlomeno provare ad usare, se non il loro linguaggio perlomeno le loro tecnologie, cosciente che domani comunque saranno vecchie. Quindi, ho pensato di lasciare un “videomessaggio” che possa spiegare ed eventualmente interagire con i miei possibili futuri nipoti. E per farlo, l'unico modo che conosco, è farlo davanti ad un pubblico.”

Pubblicato in Cultura e eventi
Giovedì, 28 Settembre 2017 00:00

"Sali a borgo", iniziativa Enit nel weekend

L'Aquila. Al via l’itinerario conclusivo della prima edizione di “Sali a borgo”, l’iniziativa promossa da ENIT - Agenzia Nazionale per il Turismo, Moto Guzzi e la rivista “Motociclismo”, in collaborazione con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” coinvolti nella valorizzazione itinerante delle bellezze custodite dai meravigliosi paesi del Centro Italia.

Con partenza da Rocca San Giovanni, venerdì 29, gli appassionati delle due ruote partiranno per trascorrere un week end autunnale all’insegna del turismo slow e alla scoperta di villaggi pittoreschi, tradizioni e sapori locali. Oltre a Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo di ENIT, tra i rider d’eccezione parteciperanno José Antonio Muñoz, direttore della rivista di viaggi spagnola Coloralia e Antonio Cadei, responsabile della comunicazione digitale dell'Associazione “Borghi più belli d’Italia” che in sella alle Moto Guzzi V9 Roamer percorreranno le terre toccate dal sisma.

Da venerdì a domenica i rider prenderanno parte ad uno scenografico coast-to-coast dall’Adriatico al Tirreno, che prevede il superamento di quattro valichi appenninici (Fonte Tettone 1.650 m, Passo San Leonardo 1.280 m, Passo Godi 1.600 m, Forca d’Acero 1.538 m) e anche una sosta ad Opi, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, le cui foreste sono state riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Splendidi borghi di Abruzzo e Lazio sveleranno le proprie bellezze al passaggio delle moto che ne percorreranno le antiche strade, insieme a tutti gli amanti delle due ruote che lungo il percorso, e come nelle tappe precedenti, si potranno unire per esplorare i luoghi più nascosti e respirare a pieni polmoni storia e tradizioni secolari.

“Questa esperienza– dichiara Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo di ENIT – ci ha portato alla scoperta di paesaggi meravigliosi, ancora poco conosciuti al grande pubblico ricchi di fascino e dall’intatto potenziale turistico.
L’ iniziativa non deve rimanere isolata“ - conclude Bastianelli - Oggi che l’offerta turistica va sempre più destagionalizzandosi e differenziandosi verso siti unici che attraggono i turisti nello stesso modo in cui accade per le grandi città d’arte, Sali a Borgo dev’essere il punto di partenza per la valorizzazione di tutto il nostro territorio sia a livello nazionale sia a livello internazionale”.

Un percorso lungo più di 360 km attraverso meraviglie emozionanti, un viaggio lento fra le terre meno note dell’Italia, una curva dopo l’altra per scoprire panoramiche mozzafiato inaspettate, gioielli nascosti fra le montagne dove il tempo sembra essersi fermato, piccoli paesi arroccati che tracciano il confine fra verdi colline e il cielo.

Tra le località e i borghi coinvolti venerdì 29 settembre ci sono, oltre Rocca San Giovanni da cui parte la tappa, Guardiagrele, Passo Fonte Tettone, Abbateggio, Caramanico Terme, Passo San Leonardo, Pacentro e Sulmona. Sabato 30 settembre con partenza da Sulmona, i luoghi toccati saranno Bugnara, Scanno, Passo Godi, Opi, Forca d’Acero, San Donato Val di Comino, Civitavecchia d’Arpino e Arpino, mentre domenica 1 ottobre si parte per raggiungere Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica, Pico, Passo San Nicola e Gaeta.
Una costellazione di eventi, tra degustazioni di prodotti enogastronomici, manifestazioni e rievocazioni storiche capaci di esprimere lo spirito vivace di questi luoghi, accompagnerà i motociclisti nei borghi coinvolti, in viaggi silenziosi e personali che diventeranno un racconto corale sulle tracce dell'essenza dei territori attraversati.

Con l'hashtag #SaliaBorgo sarà possibile seguire in diretta sulle piattaforme social il percorso, le emozioni, gli incontri e ammirare questi suggestivi paesaggi solcati dalle moto. Foto e video scandiranno un racconto unico in tempo reale sui canali social di Enit (Facebook https://www.facebook.com/ENITItalia/; Twitter https://twitter.com/ENIT_italia) e di Italia.it (Facebook https://www.facebook.com/italia.it, Twitter https://twitter.com/italia, Instagram https://www.instagram.com/italiait/).

Pubblicato in Cultura e eventi

Campobasso. L’anno pastorale nella diocesi di Campobasso – Bojano è appena avviato e tante sono le iniziative pastorali in calendario, dalla spiritualità alla formazione, agli approfondimenti teologici e culturali. Dal 1 all’8 ottobre 2017, infatti, presso la Chiesa Madonna della Libera (Piazza Municipio) a Campobasso, avrà luogo la “Festa del Verbum Domini” che, a partire dal tema del kérigma (annuncio), si inserisce nel cammino sinodale della diocesi, giunto al secondo anno. Domenica 1 ottobre 2017, alle ore 18:30 Santa Messa in Cattedrale e solenne processione verso la chiesa della Libera in piazza Municipio a Campobasso, per dare inizio alla festa della Parola. Dal 1 all’8 ottobre seguiranno iniziative culturali e spirituali scandite al mattino, pomeriggio e sera. Culmine della settimana della Parola saranno la Veglia di sabato 7 ottobre e la Giornata settimanale della Parola, l’8 ottobre, con Santa Messa conclusiva.
Sotto lo slancio di papa Francesco che nell’enciclica Misericordia et misera (n. 7/, scrive che “sarebbe opportuno che ogni comunità diocesana potesse dedicare una domenica interamente alla parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo, il Pastore della diocesi Metropolitana di Campobasso Mons. GianCarlo Bregantin,i ha fortemente voluto raccogliere l’invito e realizzare l’iniziativa. Con “creatività per arricchire questo momento, con iniziative che stimolino i credenti ad essere strumenti vivi di trasmissione della Parola” come si legge nell’enciclica diventerà così un completamento della giornata, ormai storica, del CORPUS DOMINI, che tanto valore ha nella città di Campobasso, città Eucaristica.
Dare centralità alla Parola di Dio, cioè ad una delle sfide sinodali più necessarie per la nostra diocesi, ha detto il vescovo Bregantini con lo scopo di rilanciare la pastorale biblica nelle nostre comunità, preparandoci così anche alla Giornata settimanale della Parola, su cui punteremo tanto in questo nuovo Anno pastorale che ha per sfondo il Kèrigma. Potremo allora passare da una fede di sola tradizione, ad una fede di matura convinzione.
La giornata del Verbum Domini -8 ottobre - dunque, sarà preceduta dalla Settimana Biblica diocesana, dal 1 al 8 ottobre. Ogni sera, nella Chiesa della Libera sarà esposto solennemente il libro della Scrittura. La festa è aperta a tutti anche nella dimensione ecumenica, con la collaborazione delle altre Confessioni. Tutti sono attesi, ed in particolare i giovani, il mondo della scuola e del laicato, poiché l’evento sarà anche una iniziativa culturale, oltre che religiosa.

La Settimana del Verbum Domini
La mattina a partire dalla messa delle ore 7.30 (Celebranti: vescovo Bregantini e don Marco Filadelfi)
Dalle ore 8.30 fino a sera, seguirà la lettura della Sacra Scrittura intorno alle ore 22/23.00.
La sera. Ogni sera dalle ore 19:00 alle 21:00, catechesi tematiche.

Programma
Lunedi 2 ottobre, la gioia del Cantico dei cantici; martedì 3 ottobre i capolavori antichi (libro della Sapienza, Siracide e Qoelet);
Mercoledì 4 ottobre, dialogo in stile ecumenico, sulla Lettera ai Romani, di san Paolo;
Giovedì 5 ottobre, ore 21.00 i giovani, lettura di brani famosi tratti dai quattro Vangeli;
Venerdì 6 ottobre, ore 21:00 Pastorale della salute, la lettura avvincente del libro di Giobbe;
Sabato 7 ottobre, ore 20:30 con i Catechisti, VEGLIA BIBLICA, come trasmettere oggi la fede ai figli.
Domenica 8 ottobre, ore 18:30, FESTA DEL VERBUM DOMINI, processione verso la Cattedrale e Celebrazione Eucaristica

I lettori. Ogni lettore leggerà un brano della Bibbia - 10 minuti - e passerà il testimone al lettore successivo.
Il lettori saranno coordinati dal gruppo del Rinnovamento con il coinvolgimento degli insegnati di religione. Saranno organizzati i vari gruppi, scolaresche, parrocchie, uno dopo l’altro, per lo spazio di due ore.

Le Parrocchie. Ogni parrocchia, coordinata dal parroco, aderirà alle catechesi serali.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Anche quest’anno la Deputazione Teatrale Teatro Marrucino organizza laRassegna dedicata agli spettacoli in lingua dialettale“Aspettando il Premio Marrucino”, che si terrà nell’Auditorium Supercinema di Chieti dal 15 ottobre al 3 dicembre 2017.
La Giuria tecnica presieduta dal Prof. Massimo Pasqualone, dopo la attenta valutazionedei curricula edei video di presentazionedelle proposte artistiche delle numerose Compagnie che hanno risposto all’Avviso pubblico, ha selezionatole sei Compagnie che comporranno il cartellone: la Compagnia Teatrale “PerStareInsieme” di Pescara, l’Associazione Culturale “Verde Blu” di Francavilla al Mare, l’Associazione Teatrale e Musicale “Theatre Ensemble” di Torino di Sangro, l’Associazione Culturale “Da grande voglio crescere” di Chieti, l’Associazione Culturale “Li Sciarpalite di teatro e…” di Silvi Marina e la Compagnia Teatrale “Quelli di Santa Fè” di Chieti.
“Aspettando il Premio Marrucino” è diventato un appuntamento importante per tutte le Compagnie edi talenti del panorama teatrale non professionistico abruzzese che ambiscono, con passione ed impegno, a calcare nuovi e più prestigiosi palcoscenici. Anche quest’anno, infatti,lo spettacolo che otterrà il miglior giudizio da parte del pubblico e della Giuria tecnica, sarà inserito nel cartellone principale della Stagione di Teatro Dialettale del “Premio Marrucino” nell’anno del Bicentenario del Teatro.E chissà che non accada ancora, come nella scorsa stagione, che la vincitrice della Rassegna, allora “Lu passatempe” di Penne, non riesca anche a conquistareil Premio principale.
Ad aprire la rassegna sarà, domenica15 ottobrealleore 17.30, laCompagnia Teatrale “PerStareInsieme” di Pescara con “Nu marite da truvà”, adattamento di Michele Ciulli dell’opera “Una figlia da maritare” di Stefano Palmucci.
I biglietti (posto unico € 7,00) e gli abbonamenti (€ 30,00 per 6 spettacoli) saranno disponibili dal 3 ottobre presso il Botteghino del Teatro Marrucino (tel. 0871.330470, aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00) e sul circuito on-line www.ciaotickets.com.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. La scrittrice Patrizia Angelozzi, vincitrice lo scorso 16 settembre del Premio Letterario Nazionale “Borgo Albori” – Gran Galà della Cultura 2017 nella sezione Letteratura per il sociale, sarà ospite sabato 30 settembre alle ore 18 della Feltrinelli di via Milano per parlare del suo ultimo libro, “Il confine umano – vite in cerca di pace”, pubblicato dalla casa editrice Ianieri e finalista al Premio Carver nella sezione Saggistica. Con l’autrice dialogherà Umberto Braccili, giornalista Rai.
Il libro della Angelozzi, 108 pagine di delicata e drammatica attualità, raccoglie sette storie vere di rifugiati richiedenti protezione internazionale, arrivati in Italia nei Centri di accoglienza dall’Afghanistan, Iraq, Somalia, Palestina, Siria e Pakistan. Sette storie, sette frammenti di vita, sette confini ma, in fondo, un solo confine, quello umano. Nel volume, realizzato con la collaborazione del Consorzio Matrix e col patrocinio della Prefettura di Chieti e di Amnesty International Italia, è possibile riscoprire temi semplici, naturali che a volte sembrano non far più parte del nostro senso: Il profumo, L’attesa, Imparare, Il futuro, In cerca di pace, Senza possibilità, A casa.
Storie, queste, che fanno annusare motivi e sensazioni rinchiusi in quel limbo, chiamato Centro di accoglienza.
Patrizia Angelozzi si occupa di comunicazione sociale, editoria ed è docente di scrittura creativa. Da molti anni collabora con quotidiani e siti di formazione e approfondimento per il sociale.
Ha scritto: “Senza virgola senza punto accapo”, prefazione di Walter Veltroni (Sovera Edizioni); “Il valore di ognuno”, prefazione dell’Emerito Cardinale Ersilio Tonini (Sovera Edizioni); “Ti racconto una storia” (Edizioni Didattiche Gulliver); “Senza amore si muore”, racconto breve vincitore del Premio Speciale della giuria al Premio Nazionale “Histonium”, per la sezione dedicata alla violenza alle donne.

Pubblicato in Cultura e eventi

Atessa. Verrà presentato domenica I ottobre alle ore 18.30 presso il Teatro Comunale di Atessa – largo Municipio 1 – “L’amore coniugato”, romanzo d’esordio dell’avvocato Annalisa Giuliani, in libreria in questi giorni per l’editore Ianieri. Con l’autrice interverrà la scrittrice Anacleta Camaioni.
Introdotto da una nota di Sandro Bonvissuto, il libro della Giuliani è incentrato sull’amore. Quello di Artemisia ed Ernesto, che si legano indissolubilmente l’una all’altro con un sentimento profondo, riconoscendosi ognuno come la reciproca metà elettiva dell’altro. Si amano e si legano nonostante lui sia già sposato. E così Artemisia, giovane, baciata dalla bellezza e con un’avviata carriera da avvocato civilista, sarà costretta a scegliere tra il loro amore condizionato e quello per il figlio che sta aspettando. La scelta la porterà a rivisitare il suo sofferto passato, segnato dalla morte precoce della madre, e a cambiare vita per evitare ogni sofferenza al nascituro. Solo allora Artemisia scoprirà che l’amore autentico non si esaurisce ma si trasforma, passa di persona in persona, torna al punto di partenza. Sempre uguale, sempre diverso. Coniugato, appunto.
Annalisa Giuliani è nata nel 1968 ad Atessa, dove vive e lavora. Vincitrice di concorsi per racconti brevi, è stata premiata al “John Fante” con una menzione speciale nel 2013 e col primo premio della giuria tecnica nel 2015 per “Sogni nella casa di bouganville”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione