Articoli filtrati per data: Venerdì, 01 Settembre 2017

Pescara. archiviata la vittoria con il Foggia, uno dei volti nuovi di questa stagione, Jaime Bàez, ha parlato del suo primo approccio con l’ambiente biancazzurro.

“In questo primo periodo mi sono trovato benissimo – ha detto Bàez – c’è un gruppo di persone che si vede che sono tutti bravi ragazzi. Penso che mi abbia aiutato anche il fatto che Gaston ed Edgar sono della mia nazionalità, quello aiuta a stare meglio e a sentirti bene, dopo anche in campo perché per un attaccante come me l’idea di gioco è molto divertente ed anche come si lavora negli allenamenti. Ho fiducia in me e voglio giocare, come tutti i miei compagni e poi è una lotta sana per cercare di stare in campo. La mia caratteristica massima penso che sia la velocità e poi sono un attaccante a cui piace andare in porta e la profondità. Ho giocato in vari ruoli, ma mi trovo meglio a sinistra dove posso rientrare e calciare o fare la giocata dentro. L’accordo con il Pescara è arrivato all’improvviso, stavo aspettando delle opportunità, qualche squadra, quando è arrivata quella del Pescara è un’opportunità che mi è piaciuta tanto perché è un grande club e penso che sia un’opportunità bellissima. Spero di giocare e segnare d più, per un attaccante quellpo è l’obiettivo e in questi club devi puntare ad andare in serie A”.

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Venerdì, 01 Settembre 2017 00:00

Amichevole, Vastese - Pescara 1-4 VIDEO

Vasto. Positivo il test dell'Aragona dove il Pescara h abattuto in amichevole 1-4 la Vastese.
Per i biancazzurri una quadripletta di Ganz, mentre per i padroni di casa a segno Lucciarini. Nel video potete vedere le immagini salienti del match.

Intanto la Delfino Pescara 1936 comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive di Alessandro Bruno al Livorno Calcio.

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Ortona. Confermatissimo alla guida della prima squadra, Massimo Morena non si nasconde ed è anzi pronto a guidare un gruppo profondamente rinnovato e mosso da ambizioni certamente maggiori rispetto ad un anno fa. Per il tecnico lancianese si tratta di una sfida da affrontare con umiltà e sacrificio, ma anche con la responsabilità dettata dalla consapevolezza di tutto il lavoro e gli sforzi compiuti dalla società per allestire un roster di primo livello:

“A me non piace fare proclami, ma allo stesso tempo non vogliamo neanche nasconderci. Il presidente dice sempre che dobbiamo quantomeno fare meglio dell’anno scorso, e fare meglio dello scorso anno vuol dire playoff. Abbiamo allestito un roster di tutto rispetto per la categoria, confermando una buona metà della squadra dello scorso anno e aggiungendo elementi in grado di farci fare un salto di qualità. La società ha seguito le mie indicazioni, tutte le scelte sono state condivise e devo dire che sono contento dei risultati ottenuti. Al di là delle caratteristiche tecniche, avevo chiesto soprattutto di innalzare il tasso tecnico della squadra e il livello di esperienza: adesso possiamo dire di avere un roster qualitativamente superiore e più pronto per recitare un ruolo da protagonista in un campionato di serie B. Da un punto di vista personale, rimanere a Ortona significa dare continuità a un progetto tecnico e continuare ad inseguire il grande obiettivo che ci siamo prefissati con il presidente un anno e mezzo fa, quando venni chiamato a stagione in corso per vincere il campionato di serie C. Dopo un primo anno di assestamento in B, ora possiamo dire la nostra. Prima del campionato affronteremo una serie di amichevoli, ad esempio quella del 20 settembre contro l’Acqua & Sapone, fino al primo impegno ufficiale il 30, contro la Dem in coppa. Poi il campionato, in casa contro il Cus Molise e due trasferte, consecutive e insidiosissime, contro Capurso e Canosa: credo che queste prime quattro partite (ci metto anche il derby di coppa) saranno un primo banco di prova, che potrà dirci di più su chi siamo e su dove potremo arrivare. Stiamo lavorando per arrivare pronti a questo primo esame”.

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Spoltore. Incontro memorabile per i tanti giovani della Curi Spoltore Academy, Curi Pescara e ASD Curi. Nel pomeriggio di domani infatti il tecnico della Juventus, ed ex calciatore del Pescara ai tempi di Giovanni Galeone, Massimiliano Allegri, incontrerà i piccoli calciatori delle società presieduta da Vincenzo Brunetti e Antonio Martorella. Appuntamento al campo Febo Ex Gesuiti di Pescara  alle ore 18.  Allegri  50 anni compiuti da poco è considerato dagli addetti ai lavori uno dei primi 5 allenatori d'Europa. Classe 1967, livornese di nascita, inizia a giocare a calcio all'età di nove anni. Sono 11 le maglie indossate in carriera da calciatore: Cuoiopelli, Livorno, Pisa, Pavia, Pescara, Cagliari, Perugia, Padova, Napoli, Pistoiese, Aglianese. 19 le reti segnate in Serie A, di cui 12 con la maglia del Pescara dove arrivò nel 1991  voluto da Pierpaolo Marino. Nel 2000 la decisione di appendere le scarpe al chiodo: “Avevo trentadue anni, stavo facendo allenamento e all'improvviso il campo mi sono reso conto che il campo mi sembrava lungo come la pista di un aeroporto. Ho deciso di smettere in quel momento”. Da allenatore ha vinto un campionato di Serie C1 e una Coppa di Lega con il Sassuolo. 4 volte campione d'Italia (1 con il Milan, 3 con la Juventus), 2 Supercoppe Italiana (con Milan e Juve), 3 Coppe Italia (tutte con i bianconeri).

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Roma. Sabato 2 settembre all'interno del Lazio Style 1900 Official Store del Centro Commerciale Romaest, Via Collatina, 858, dalle 10:00 fino alle 19:00, sarà esposta la Supercoppa italiana, il prestigioso trofeo vinto dalla Lazio il 13 agosto scorso.

Si tratta del primo appuntamento del tour romano che interesserà tutti i negozi ufficiali della Lazio, per permettere ai numerosi tifosi di ammirare la Coppa e scattare un ricordo fotografico o un selfie.


Romaest
GRA uscita 14 - 15 - Autostrada A24 uscita Ponte di Nona - Roma Lunghezza
HYPERLINK "http://www.romaest.cc" www.romaest.cc

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Ortona. Positivo l’esordio in campo della SIECO Service Impavida Ortona che supera in allenamento congiunto il Foligno, militante nel campionato di Pallavolo di Serie B con un secco 4-0 (25-20, 25-23, 25-20, 25-18).

NEL PRIMO SET, la Sieco ancora orfana dello Slovacco Bencz, in rientro dall’europeo, scende in campo con SITTI al palleggio e ZANETTIN opposto, SIMONI (captano) e MENICALI al centro, TARTAGLIONE e OTTAVIANI schiacciatori, libero PROVVISIERO. Partono subito forte i padroni di casa che si portano avanti con un parziale di 4 a 0. Ace di Zanettin ed il tabellone indica il punteggio di 7 a 2. Ottimo recupero difensivo degli ortonesi ma dalla successiva ricostruzione di gioco, il Foligno, cinico, e mette segno il quinto punto: 11-5 con il pubblico ad applaudire le due squadre in campo. La strada per il Set sembrerebbe in discesa per l’Impavida che grazie ad un muro di Menicali fa registrare il massimo vantaggio 23-15. Arriva invece un inaspettato parziale di 4 punti per gli ospiti che si rifanno sotto sul 23-19. Ci pensa Ivan Zanettin ad interrompere la rimonta del Foligno e a chiudere il set sul 25-20.

IL SECONDO SET vede la Sieco schierare il medesimo sestetto con l’eccezione di Zanini, schierato al centro al posto di Michele Simoni. È proprio il nuovo entrato a mettersi in mostra con un buon primo tempo che vale il 2-1, ma si gioca punto a punto ed il Foligno è sempre li 4-3. Sono Menicali, con un ace, e Tartaglione di potenza a pigiare sull’acceleratore e a portare il sestetto locale sul 12-9. Il Foligno non ci sta e sfodera gli artigli. Gli ospiti, non paghi, dopo aver messo a segno due Ace ed un muro ai danni di Ottaviani, riescono a portarsi avanti di due lunghezze: 18-20 con l’Impavida costretta ad inseguire. La rimonta dei ragazzi di Mister Lanci arriva proprio nel finale di set con Tartaglione che regala ai propri compagni di squadra il set-point: 24-23. Nulla da fare per il Foligno che nell’azione successiva subisce il muro Impavido che sancisce il 25-23 finale.

NEL TERZO SET torna in campo Michele Simoni a sostituire Menicali. Gioca bene la SIECO che con un ACE di Zanettin prima, 3-1, ed una bordata di Ottaviani poi, si porta avanti sul 10-5. Piccolo imprevisto per Zanettin, che sul punteggio di 11-9 perde una lente ed è costretto ad uscire dal campo sostituito da Rustignoli. Il tempo necessario a risolvere il problema e Zanettin torna in campo quando il tabellone elettronico indica che i padroni di casa sono in vantaggio per 13-11. Gli ospiti, complice un’invasione fischiata a Sitti, si fanno sotto 14-13 ma Zanettin è implacabile e riporta la SIECO a debita distanza dagli avversari 18-16. A questo punto il Foligno allenta la pressione e gli ortonesi hanno gioco facile dapprima con Tartaglione per il 21-16 e poi con Ottaviani che fa set e partita murando l’attacco dell’avversario: 25-20.

Di comune accordo, i due tecnici decidono di giocare anche un QUARTO SET per dare spazio anche a quei giocatori meno utilizzati nei set precedenti. Si parte dunque con al palleggio D’ONOFRIO ed opposto ZANETTIN. SIMONI e ZANINI al centro, RUSTIGNOLI e OTTAVIANI schiacciatori, libero PESARE. L’avvio di set è caratterizzato dal classico effetto ad elastico con la SIECO sempre avanti di un punto in cerca di un allungo ed il Foligno che inesorabile accorcia le distanze addirittura riuscendo a trovare il pareggio sul 7 a 7. Sarà proprio questo il momento migliore per gli ospiti che non riusciranno più a star dietro ai padroni di casa. Un parziale di 4 a zero porta la SIECO sull’11-7. Rustignoli segna il 16-10 e poi si accomoda in panchina sul 18-12 per lasciare spazio a Samuele Lanci. Cambio che si chiude sul 20-14 quando Rustignoli torna in campo. Nel finale c’è spazio ancora per un ACE del solito Ottaviani, 21-14 ma a chiudere anche questo quarto set supplementare ci pensa un errore al servizio del Foligno: 25-18.

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Montesilvano. «In più di un’occasione abbiamo sottolineato i vantaggi dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per la gestione dei migranti sul nostro territorio. Questa progettualità produce infatti la diminuzione del numero dei profughi accolti a Montesilvano, riducendolo ad un massimo di 161 persone; impedisce le concentrazioni in aree a vocazione turistica e commerciale, per mezzo di un’accoglienza diffusa su tutto il territorio e frazionata numericamente. A ciò si aggiunge la predisposizione di progetti che impegnano i migranti in attività di formazione o professionali, integrandoli nel contesto sociale della città. In ultimo, ma non per importanza, lo SPRAR innesca nuove assunzioni. Per la gestione di tutte le attività previste dal progetto, infatti, l’Azienda Speciale necessita di nuovi profili professionali. Per tale ragione abbiamo pubblicato 5 avvisi pubblici, volti ad individuare nuove risorse umane da inserire nel progetto, oltre per la gestione dei numerosi servizi sociali a cura dell’Azienda, di supporto e sostegno ai cittadini montesilvanesi». A dirlo è Luca Cirone il commissario straordinario dell’Azienda Speciale, che ha stilato il progetto SPRAR insieme al Comune di Montesilvano e all’Ati composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice.

4 avvisi riguardano la redazione di altrettante graduatorie alle quali si potrà attingere per individuare un responsabile di area, un responsabile amministrativo contabile, 4 educatori e 4 operatori socio sanitari. Le domande devono essere presentate, compilando i moduli appositi e corredandole della documentazione prevista negli avvisi pubblici, entro le 13 del 22 settembre. A partire dal 29 settembre verranno comunicati sede e data delle prove di selezione. Le graduatorie verranno stilate sulla base del punteggio di valutazione dei curricula e dei titoli di studio necessari per ciascuno profilo, nonché dei risultati delle prove scritte e orali.

Un quinto avviso pubblico riguarda l’individuazione di 5 assistenti sociali, che entreranno nell’organico dell’Azienda Speciale. In questo caso le domande dovranno essere avanzate entro le 13 del 29 settembre, mentre le date di selezioni verranno rese note a partire dal 16 ottobre. Tutti i contratti avranno durata triennale.

«Il Comune di Montesilvano - ribadisce il sindaco Francesco Maragno – ha presentato un progetto di accoglienza e gestione dei migranti molto articolato, risultato il più corposo a livello nazionale. I risvolti positivi sono evidenti. Con lo SPRAR, dal 1 gennaio si giungerà alla chiusura dei due CAS, i centri di accoglienza straordinaria attualmente attivi negli Hotel Ariminum e Excelsior e già oggi abbiamo ottenuto una significativa riduzione del numero dei migranti, da circa 500 agli attuali 200, a differenza di altri Comuni in tutta Italia, che hanno deciso di non attivare lo SPRAR e non riescono a fronteggiare numeri sempre crescenti di profughi nei CAS, senza alcuna possibilità decisionale al riguardo, subendo passivamente gli effetti di tale presenza costantemente in aumento. Sono dati oggettivi, inconfutabili che rendono questo progetto l’unica reale soluzione a quello che oggi è stato percepito come un problema. I migranti possono e devono divenire una risorsa. Questo progetto restituisce anche una linfa vitale al settore dell’occupazione del nostro territorio, dando un’opportunità importante e concreta a tutti coloro che vorranno partecipare agli avvisi pubblici, mettendo al servizio della collettività le loro capacità, competenze professionali e il loro apporto umano, nella gestione di un fenomeno, quello dell’accoglienza, entrato a gamba tesa nelle vite di tutti noi».

Tutte le domande dovranno essere consegnate a mano direttamente all’ufficio protocollo dell’Azienda Speciale nei giorni e negli orari di apertura al pubblico, oppure spedita all’indirizzo: AZIENDA SPECIALE PER I SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI MONTESILVANO, PIAZZA INDRO MONTANELLI N. 1 – 65015 MONTESILVANO, a mezzo di raccomandata postale con A.R. o tramite agenzia di recapito autorizzata. Avvisi e moduli sono scaricabili dal sito istituzionale del Comune o dell’Azienda Speciale. Eventuali informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti al numero telefonico 085.4454672 o all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Pescara. Personale della Squadra Mobile, nella giornata di ieri, in esecuzione alla Revoca del Decreto di Sospensione dell’Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso in data 28.08.2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pescara, ufficio esecuzioni penali, ha tratto in arresto: TIVOLESI Alessandra, nata a Pianella (PE) il 01/07/1965, di fatto domiciliata a Pescara S.F.D. La medesima deve espiare la pena di anni 1 di reclusione, in quanto  riconosciuta colpevole e condannata per furto aggravato e danneggiamento; fatto avvenuto a Pescara nell’ aprile 2013. Dopo le formalità di rito veniva condotta presso la casa circondariale di Chieti.

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Pescara. Alle ore 12.00 circa di ieri 31 agosto, personale della Squadra Volante si portava presso questa “Area di risulta”, a seguito di segnalazione di una persona, responsabile di furto, bloccata da un uomo.
Sul posto, gli Agenti prendevano in consegna da un cittadino extracomunitario del Gambia, di anni 23, in possesso di regolare permesso di soggiorno, il giovane in oggetto generalizzato, il quale era stato poco prima notato in compagnia di un altro giovane (rimasto ignoto) aggirarsi tra le auto in sosta guardandovi all’interno con fare sospetto.
Nella circostanza, il giovane gambiano, escusso a S.I.T., riferiva che l’indagato dopo aver notato e controllato all’interno di un’autovettura marca Hyundai modello i 10, regolarmente parcheggiata e chiusa a chiave, forzava il finestrino lato passeggero per poi asportare dall’interno due buste.
A questo punto il cittadino straniero decideva di intervenire bloccando il giovane ma questo, unitamente all’amico, lo aggrediva e ne scaturiva una colluttazione, a seguito della quale il complice riusciva a guadagnare la fuga, mentre il DI DOROTEA seppur a fatica veniva contenuto e bloccato successivamente con all’ausilio degli Agenti intervenuti.
Le due buste contenenti due bagnoschiuma, un giubbino ed un cappellino da bambina per un valore complessivo di Euro 42,00 (quarantadue/00), rinvenute nelle immediate vicinanze del prevenuto, venivano restituite all’avente diritto in sede di denuncia,
In mattinata odierna avverrà la convalida ed il giudizio direttissimo.

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Pescara. Tante e importanti le adesioni pervenute in queste ore per il sit-in/conferenza stampa promosso per domani, sabato 2 settembre, a Pescara, in piazza Sacro Cuore, dalle 10:30, all’insegna dello slogan: Facciamoci sentire! BASTA ROGHI. Il dato più confortante è dato dalla adesione personale di numerosi cittadini, abruzzesi e non solo, che hanno preannunciato la propria presenza: è evidente la volontà di testimoniare scendendo in piazza la gratitudine a chi sta concretamente operando contro le fiamme ma anche la richiesta perché si correggano gli errori e si rendano impossibili in futuro le repliche di un simile immane disastro.

Nel 2017, anno caratterizzato da temperature massime elevate e lunghi periodi siccitosi, è stato registrato in Italia uno spaventoso aumento degli incendi, sia nel numero complessivo sia per quanto riguarda la superficie percorsa dal fuoco: secondo i dati European Forest Fire Information (EFFIS), diffusi da ISPRA, l’aumento da gennaio a metà agosto rispetto alla media del decennio precedente sarebbe del 260%! Un dato impressionante, cui dovranno essere aggiunti i più recenti incendi abruzzesi, a cominciare dal Morrone, che arde da un paio di settimane e per il quale a questo punto la più concreta speranza sembra essere l’arrivo di un perdurante maltempo.

Accanto ai cittadini, per chiedere scelte precise e coerenti a livello nazionale e locale, e che la politica impari dai propri errori e sia capace quando occorre di correggere decisioni sbagliate, ci saranno diverse associazioni: WWF e Legambiente, che hanno lanciato l’iniziativa, il CAI Abruzzo, che ha visto sparire sotto il fuoco una delle montagne simbolo della regione, Libera Abruzzo, la cui lotta contro tutte le mafie sarà testimoniata anche in questa occasione; Federparchi, principale vittima di quelli che vanno senza esitazione considerati attentanti incendiari. E ancora: il Comitato Cittadino di Chieti che raccoglie ben 80 associazioni e organizzazioni di categoria del capoluogo teatino; il FAI Abruzzo e Molise, stanco di vedere un prezioso patrimonio, artistico e naturale, alle mercé di pochi malfattori; Mountain Wilderness; la Lega del Cane di Pescara che fa del proprio impegno in favore degli animali una bandiera; Acqua e Beni Comuni Chieti; “Gli amici di Peppino” di Moscufo (PE); il C.P. Club per l’Unesco di Chieti; l’associazione Noi del G.B.Vico; l’associazione turistica “Parco Majella Costa dei Trabocchi”. Il mondo della politica, rappresentato dai partiti che hanno inviato la propria adesione: Sinistra Italiana; Art. 1 MDP Abruzzo con il proprio deputato Gianni Melilla. Vogliono esserci anche la cultura (Artisti per il Matta) e la ricerca scientifica: ha aderito la Societas Herpetologica Italica, Sezione Abruzzo e Molise; ci sarà una rappresentanza della Società Botanica Italiana, sezione Abruzzo e Molise che ha affidato a un giovane ricercatore il compito di illustrare in piazza la questione rimboschimento. Una sorta di anticipazione di quello che le associazioni chiedono alla politica: consultare prima di fare le proprie scelte università e centri di ricerca indipendenti. All’incontro sarà presente Mario Mazzocca, sottosegretario della Regione Abruzzo con delega all’ambiente, ma anche una rappresentanza sindacale dei Vigili del Fuoco, alcuni Sindaci del territorio colpito dai roghi, volontari che testimonieranno il tanto che si sta facendo e quello che occorrerebbe ancora fare.

L’elenco è forzatamente incompleto, fermo alle 12 di venerdì 1 settembre, mentre sull’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. continuano ad arrivare adesioni. Sabato, in occasione dell’evento, potremo avere un dato preciso anche se sarà comunque impossibile, per ragioni di spazio, elencare le adesioni personali, e di questo ci scusiamo con i cittadini.

Le prime richieste, che saranno comunque meglio definite nell’incontro di sabato, partono da quello che in questi giorni è stato detto e ripetuto:

· ai Carabinieri Forestali e alla Magistratura di impegnarsi ancor più di quanto sempre fanno per stanare e punire questi criminali incendiari e gli eventuali loro mandanti;

· ai Parchi e alle aree protette di centuplicare gli sforzi in difesa della Natura e di adottare misure di prevenzione adeguate;

· alla Regione di dotarsi di un efficiente piano di sorveglianza e di intervento anti-incendi e di programmare il futuro ascoltando non solo chi ha interesse a lavori in appalto, ma esperti indipendenti che indichino la strada giusta da percorrere;

· ai cittadini tutti di segnalare tutto quanto vengono a sapere in merito a comportamenti scorretti o illegali che possano aiutare le forze dell’ordine a svolgere le indagini trasformandosi in attivi difensori del proprio territorio.

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