Articoli filtrati per data: Domenica, 10 Settembre 2017

Chieti. Sfuma nel finale di gara il sogno di Tua calcio di laurearsi campione d’Italia della categoria autoferrotranvieri.

Nella finalissima di Palermo contro il Salerno, la squadra abruzzese capitola per 5-3.

Un secondo posto, comunque, accolto molto positivamente dalla compagine calcistica della società di trasporto della Regione Abruzzo, alla prima esperienza nel massimo torneo nazionale di categoria.

L’atto conclusivo al centro polisportivo Trinakria di Palermo per l’assegnazione del titolo di campione d’Italia ha regalato una finale avvincente: 8 gol, qualche episodio sfortunato per Tua calcio, ma soprattutto un’esperienza importante per la squadra abruzzese.

LA GARA Mister Terenzio Chiavaroli sa di non poter sbagliare nulla perché il Salerno è squadra esperta con alcune individualità di spessore tecnico.

Tra i pali c’è Fantozzi, quindi Di Michele, Petruzzi, Antonio Rossi, Vincenzo Rossi, Zarini e Grande completano la formazione iniziale.

Lo schieramento d’avvio di gara fornisce subito garanzie positive a mister Chiavaroli e, dopo appena 15’, i suoi uomini sono già in doppio vantaggio grazie alle reti di Grande e di Vincenzo Rossi.

Tua calcio gioca bene e amministra con ordine, gestendo efficacemente le fasi della contesa.

Si va al riposo sul doppio vantaggio ma, ad inizio ripresa, la reazione dei campani è decisa e fulminea e, in pochi minuti, si concretizza con il pari.

Tua calcio non accusa il colpo: Maroncelli, abile a destreggiarsi in area di rigore, riporta in vantaggio il team abruzzese.

Il Salerno ha solo una carta da giocarsi: tentare il tutto per tutto. In pochi minuti, infatti, i campani riescono prima ad acciuffare il pari, quindi a segnare altre due reti nei minuti finali della partita.

Tua calcio tenta di reagire, ma il Salerno amministra bene fino al triplice fischio finale.

Un secondo posto, comunque, accolto molto positivamente dal team abruzzese che si metterà subito al lavoro per preparare al meglio la prossima edizione nazionale del torneo.

Un’altra nota positiva della spedizione siciliana: il riconoscimento per il portiere di Tua calcio, Massimo Fantozzi, quale miglior estremo difensore del torneo.

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Pescara. Buone sensazioni dalla prima amichevole pre-season delle ragazze biancazzurre, che mostrano ottime potenzialità tecniche e grande volontà nell’applicazione dei dettami di gioco voluti da mister Segundo. Il risultato conta poco o nulla e comunque lo scarto finale di tre reti non è assolutamente conforme al volume di gioco espresso dalle atlete di casa, capaci di andare alla conclusione innumerevoli volte, sfornando occasioni da rete in quantità industriale. Lo starting five delle pescaresi, vede Vecchione tra i pali insieme a Bertè, Vanessa, Tati e Jennifer. Pronti via e Vanessa colpisce subito un legno, il dinamismo del Pescara costringe le ragazze pugliese ad arroccarsi nella propria metacampo. Tante le conclusioni, quasi tutte sbagliate di un niente da parte del Pescara e bisogna aspettare il 14’ per assistere al vantaggio delle ragazze di casa. Bellucci finalizza una bellissima azione di Tampa, rifinita di tacco dalla giovanissima De Massis. Taty, la migliore in campo, poco dopo raddoppia, calciando di punta. Annese accorcia le distanze ma dopo un altro legno colpito dalla Bellucci è Tampa a suggellare il risultato del primo tempo con un bel diagonale che porta il Pescara sul 3-1. Nella ripresa il ritmo delle biancazzurre cala e il Bisceglie ne approfitta per accorciare le distanze con Pati e, in questa fase iniziale della ripresa, riuscire finalmente a imbastire buone trame di gioco. Al 5’ comunque è Siclari a cogliere l’ennesimo palo e subito dopo Bertè è costretta ad uscire dal campo a causa di un colpo fortuito subito in volto. Bellucci trova a metà tempo il suo secondo gol di giornata grazie ad un tap in derivato da una respinta del portiere pugliese su un tiro in diagonale di Jennifer. Chiude la gara, a tre minuti dal termine, Vanessa che di precisione insacca la rete del 5-2 finale.

ASD PESCARA FEMMINILE VS BISCEGLIE (3-1) 5-2

ASD PESCARA FEMMINILE
Vecchione, Antonaci, Brattelli, Jennifer, Tati, Tampa, Vianale, Siclari, Vanessa, Bertè, De Massis, Plevano, Bellucci.

BISCEGLIE
Tempesta, Annese, Pati, Campanelli, Pugliese, Tricarico, Lorusso, Scommegna, Soldano, De Castro, Zaccagnino, Loconsole.

RETI: Bellucci (2) - Annese (B) - Tati - Pati - Tampa - Vanessa.

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Domenica, 10 Settembre 2017 00:00

Eccellenza, Sambuceto - Cupello 1-0

Sambuceto. Il Sambuceto riscatta immediatamente la falsa partenza di Montesilvano di domenica scorsa e, nel giro di una settimana, fa sorridere per ben 2 volte mister Tatomir: la prima grazie alla qualificazione in Coppa Italia ai danni del River 65, e la seconda, oggi, con la prima vittoria in campionato nei confronti del Cupello.
Nel primo tempo protagonista principale della sfida alla Cittadella dello Sport è la pioggia battente, che con ogni probabilità bagna le polveri dei 22 in campo, e a farne le spese è lo spettacolo.
Tra i più attivi nella prima frazione, da segnalare La Selva per i padroni di casa, che sfiora la rete in tre occasioni (al 13’ girando alto di testa un cross di Camperchioli, al 13esimo chiamando Marconato alla deviazione in angolo, e sul tramonto del tempo con un tiro dal limite che si spegne di poco a lato), e D’Antonio, che ben servito da Monachetti al minuto 18 spara a botta sicura dal cuore dell’area ma trova il corpo di un difensore viola a negargli la gioia del gol.
Nella seconda frazione il Sambuceto scende in campo determinato a cancellare in maniera definitiva lo “zero” in classifica e alla prima occasione sblocca il punteggio. Al 53eseimo Gelsi in versione “fantasma” sparisce dai radar della difesa ospite e su un passaggio a tagliare l’area beffa tutti e “riappare” proprio nel momento in cui si trova da solo di fronte a Marconato. L’esperto numero 1 ospite prova a coprire lo specchio col corpo, ma Gelsi mette il piede sotto la palla e con un beffardo scavino supera il portiere del Cupello e sigla la rete che decide il match.
Al 70esimo gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per il doppio giallo sventolato dall’arbitro Iannella davanti agli occhi del capitano Giuliano. Sotto di una rete e di un uomo, il Cupello ha l’occasione più ghiotta per il pareggio alla mezz’ora della ripresa, quando De Santis si esibisce in un ottimo colpo di testa su cross verso il secondo palo, ma trova l’altrettanto splendida opposizione di Testa che gli nega il gol e poi si fionda al volo a bloccare la palla vagante in area, serrando a due mandate la propria porta. La girandola dei cambi e i 7 minuti di recupero concessi dal direttore di gara non cambiano le sorti del match, che si conclude quindi sull’1 a 0 per i viola. Esordio in casa “bagnato” da una vittoria quello dei ragazzi di Tatomir in questa Eccellenza 2017-18, che lava via la sconfitta con l’Acqua&Sapone di domenica scorsa, e porta i primi tre punti per il Sambuceto alla seconda giornata. Gli ospiti tornano a Cupello a mani vuote in fatto di punti, ma con la consapevolezza di aver mantenuto comunque in bilico fino alla fine il match pur avendo giocato per oltre 20 minuti in inferiorità numerica e sotto di una rete.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – CUPELLO 1-0


SAMBUCETO CALCIO:Testa, Antenucci, Gentile (3’ st Di Domenico), Gelsi (47’ st Di Francesco), Cialini, D’Amico, Camperchioli, Tuzi, Mastrojanni (32’ st Caporale), La Selva (17’ st Antonacci), Beniamino (30’ st Spinello).
A disposizione: Prosini, Aristei.
Allenatore: Alessandro Tatomir.

CUPELLO: Marconato, De Cinque, Bruno (45’ st Bassano), Quaranta (17’ st Avantaggiato), Giuliano, Benedetti, Tucci A., Tucci S. (41’ st Berardi), De Santis (37’ st Troiano), D’Antonio, Monachetti (44’ st Troilo).
A disposizione: Stivaletta, Canosa.
Allenatore: Panfilo Carlucci

Arbitro: Mauro Iannella (L’Aquila)

Reti: 8’ st Gelsi (S)

Ammoniti: Gelsi, D’Amico e Antonacci (S), Giuliano (C)

Espulso: Giuliano (C) al 25’ st per doppia ammonizione

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Domenica, 10 Settembre 2017 00:00

Eccellenza, Spoltore - Chieti 0-0

Spoltore. Finisce a reti bianche il big match della seconda giornata del campionato di Eccellenza tra Spoltoree Chieti. Davanti a un numero ristretto di spettatori, solo cento gli ingressi consentiti dalla Prefettura, e senza i tifosi del Chieti, per via del divieto di trasferta imposto, le due squadre si dividono la posta in palio, sotto un autentico diluvio. La gara infatti è stata accompagnata da una pioggia incessante, per larghi tratti, che ha evidenziato alcune criticità del rinnovato Adriano Caprarese. Su tutte la mancanza di copertura delle tribune e un impianto di illuminazione funzionante a metà. Tutto perfetto invece sotto l’aspetto della sicurezza, considerato anche quanto predisposto nei giorni precedenti l’incontro. Dal punto di vista del gioco molto meglio lo Spoltore: più propositivo, ma ancora troppo impreciso sotto porta. Sugli scudi il ‘Paquito’ Morales, il migliore per i padroni di casa, insieme a Mottola e Sbaraglia, che hanno neutralizzato Lalli. Chieti ancora da rivedere, soprattutto in fase di impostazione. Le note positive arrivano da Capitoli e dallo ‘spoltorese’ Giacomo Costantini.
La cronaca: Parte benissimo lo Spoltore, che costruisce la prima palla gol dopo cinquanta secondi con lo spagnolo Morales. Il suo tiro, leggermente deviato, si stampa sul palo. Subito dopo è Nardone ad impegnare Cattenari con un tiro, che l’estremo difensore devia in angolo. Al settimo minuto la prima timida conclusione a rete del Chieti con Cioffi. Il suo tiro finisce alto di un paio di metri. Al ventesimo Vitale prova ad impensierire Cattenari da calcio piazzato, ma la sua conclusione viene bloccata in due tempi. Subito dopo il ‘sindaco’ Grassi semina il panico nella difesa ospite, ma la sua fuga viene fermata in angolo. Il Chieti attende i padroni di casa e prova in un paio di occasioni a colpire in contropiede con Lalli. Ma la diga difensiva Sbaraglia-Mottola argina bene il pericolo. Nella ripresa sono nuovamente i padroni di casa a partire con il piede sull’acceleratore. Vera Carrillo dopo pochi minuti fa partire una rasoiata dal limite dell’area di rigore che l’estremo difensore ospite respinge. Subito dopo nuovamente Paquito, un’autentica spina nel fianco della difesa ospite, si ritrova a tu per tu con Cattenari, che lo anticipa al momento del tiro. All’undicesimo minuto la risposta del Chieti è affidata Cioffi con la concusione che supera la traversa di poco. Poco dopo lo scatenato Morales protagonista di un episodio molto dubbio in area di rigore. Dopo l’ennesima serpentina viene trattenuto per la maglia al momento della conclusione. Tutto l’Adriano Caprarese chiede il calcio di rigore ma non è dello stesso avviso l’arbitro Cardella di Torre del Greco. Al minuto trentacinque brivido per i tifosi di casa. Capitoli vede Proietti fuori dai pali. Non ci pensa due volte e tenta il tiro dalla lunga distanza. Fortunatamente per i padroni di casa la conclusione finisce a fil di palo. L’ultima grande occasione è per i padroni di casa, con Ranieri, subentrato a Nardone, che sugli sviluppi di un calcio di punizione anticipa tutti con uno splendido colpo di testa, ma il suo tentativo finisce fuori. Queste le dichiarazioni a fine gara:

Giulio Trevisan (presidente Chieti): “E’ stata una bella partita giocata a viso aperto. Ci siamo sicuramente divertiti, unico rammarico riguarda il discorso dei tifosi. Dobbiamo cercare ricreare le condizioni per cui tutti i tifosi possano vedere le partite in tutta serenità. Da questo punto di vista sono in perfetta sintonia con il presidente Pompa”.

Gabriele Aielli: “Penso che il pareggio sia il risultato più giusto. Mi aspettavano una partita molto tattica. Abbiamo giocato abbastanza bene ma quando capitano le occasioni da rete la palla la dobbiamo mettere dentro. Sono contentissimo della reazione della squadra. Si può migliorare ancora, domenica scorsa siamo stati troppo brutti per essere veri”.

Donato Ronci: “E’ stata una bella partita. Entrambe l’abbiamo giocata per vincere. Era importante ritrovare la squadra sotto il punto di vista mentale. Sono contento del loro atteggiamento e della loro risposta. Un buon punto contro una formazione di tutto rispetto che sicuramente lotterà fino alla fine per vincere. Dopo l’avvio negativo in campionato e coppa oggi i miei ragazzi mi hanno dato le risposte che volevo. Ripartiamo da questa ottima prestazione”.

Spoltore Calcio-Chieti F.C. 0-0

Spoltore Calcio: Proietti, D’Intino, Vitale, Di Camilo, Mottola, Sbaraglia, Nardone (19 st Ewansiha), Vera (19′ st Ranieri), Grassi, Morales ‘Paquito’, Zanetti. A dispozione: Gentileschi, Natale Mbodj, Pavese, Ewansiha, Evangelista, Sanchez Berbil, Ranieri. Allenatore: Donato Ronci

Chieti FC: Cattenari, Comparelli (35′ st Selvallegra), Patacchiola, Fruci, Cioffi (22′ st Catalli), Fanelli, Lalli (35′ st Bordoni), Simonetti (22′ st Ricci), Capitoli, De Fabritiis, Costantini (32’st Felli). A disposzione: Carità Ricci, Felli, Bordoni, Catalli, Cellucci, Selvallegri, Leone. Allenatore: Gabriele Aielli

Terna arbitrale: Costantino Cardella di Torre del Greco coadiuvato da Pierpaolo Carella e Luigi Sica de L’Aquila

Ammoniti. Di Camillo, Mottola (S) Fruci, Leone (C)

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Pescara. Il Movimento 5 Stelle a seguito della chiusura di due fontane pubbliche, la prima presso il Parco della Pineta Dannunziana in corrispondenza del lato sud, ingresso via Scarfoglio, per superamento dei limiti di ferro e manganese rispetto ai parametri previsti dalla legge, ed una seconda, in via del Santuario, in seguito ad esito di non conformità dell'acqua prelevata, chiede al Sindaco Marco Alessandrini di riferire sulla vicenda in Consiglio Comunale nella seduta di martedì, 12 settembre.
《Chiediamo al primo cittadino di riferire in Consiglio in merito ad una questione che sta allarmando la collettività tutta》commentano le consigliere comunali m5s di Pescara Enrica Sabatini ed Erika Alessandrini《in particolare perchè l’acqua distribuita dalle fontanelle, da quanto ne sappiamo, è prelevata dalla normale rete di distribuzione, che rifornisce anche le case di noi cittadini》.
《In più, immediatamente, il Sindaco ci dia rassicurazioni sulla qualità dell'acqua che esce nei rubinetti delle case di via Scarfoglio, via del Santuario e dintorni》 concludono le consigliere comunali m5s di Pescara Erika Alessandrini ed Enrica Sabatini 《perchè è proprio compito del primo cittadino, in quanto primo tutore della salute pubblica nel territorio comunale, rendere edotta la città su quello che sta succedendo》.

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Bucchianico. L'articolo 28 della convenzione stipulata nel 27 maggio 2014 per l'aggiudicazione della progettazione, della costruzione e della gestione dell'ampliamento del cimitero comunale di Bucchianico, permette al concessionario di poter percepire degli importi relativi ai rinnovi, i subentri e le nuove concessioni preesistenti alla firma del contratto del 2014.

"Come se un commerciante, oltre agli utili di un negozio costruito in una piazza, potesse di diritto sfruttare economicamente l'intera piazza (che non ha costruito il commerciante) - afferma Alfredo Mantini, consigliere comunale M5S Bucchianico - con gli introiti delle concessioni di suolo pubblico. Inoltre lo stesso concessionario, nel 2016, non ancora presentava i progetti esecutivi delle opere complementari, progetti che avrebbe dovuto presentare entri i 30 giorni successivi alla stipula del contratto. Le opere consistono nella realizzazione di 425 mq della pavimentazione dei tratti viari della parte principale del cimitero e l'incamiciatura della Chiesa dell'Assunta, il quale rischio per la pubblica incolumità causa da anni la chiusura dell'accesso principale e di quello secondario. Oggi l'ingresso è sulla strada provinciale, con tutti i problemi di parcheggio e di sicurezza che ne conseguono".

"Il Movimento 5 Stelle - conclude Mantini - chiede con un esposto alla Procura Regionale della Corte dei conti e all'ANAC di accertare le responsabilità erariali, la validità e l'efficacia della stessa convenzione. L'eventuale mancato introito delle concessioni preesistenti, come previsto dalla convenzione, e gli inadempimenti per le opere complementari quanto potrebbero costare alla collettività?".

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Pescara. Personale della Polizia di Stato,nella giornata di ieri, ha eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal GIP di Pescara che dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti di L. H., albanese, classe’84.
Il prevenuto è indagato per maltrattamenti in famiglia, fatti avvenuti in Pescara fino all’agosto 2017. L’arresto è stato eseguito da personale della locale Squadra Mobile.

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Pescara. Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato stasera nella Riserva dannunziana. Sul posto ci sono Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Polizia di Stato, intervenuti con grande tempestività per domare le fiamme e moderare il traffico intorno alla zona. Gli alberi bruciati sarebbero diversi, una decina stando ad una prima stima. Le fiamme, sulla cui natura saranno gli esperti ad esprimersi, potrebbero essere state appiccate e si sono sviluppate nel comparto adiacente all'Aurum, dove si trova il laghetto, fra via della Bonifica e Viale Pineta, dove si è lavorato per circoscrivere il fuoco. Sul posto ci sono il vice sindaco Antonio Blasioli, l'assessore Stefano Civitarese il consigliere Stefano Casciano e gli addetti al Verde Pubblico. È presente anche il presidente della Regione Luciano D'Alfonso e il segretario particolare Enzo Del Vecchio.
Intorno alla Riserva si è dislocato un cordone della Protezione Civile a difesa della pubblica incolumità e per tutelare il polmone verde della città. Sul posto la Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e forze dell'ordine resteranno tutta la notte.
L'incendio al momento è domato, considerata la grande siccità l'Amministrazione ha provveduto al controllo dell'impianto anti-incendio dieci giorni fa e questa sera è stato possibile attivare immediatalmente le prese d'acqua del sistema di spegnimento fisso. Domani i comparti 3 e 4 saranno chiusi per verifica dei danni e per accertare che non ci siano rami pericolanti. Il comparto 2 rimane aperto.
Si consiglia di evitare la zona per non intralciare il lavoro in corso.

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Pescara. Nella mattinata di oggi si è svolto più un sopralluogo nella Riserva dannunziana per una stima dei danni causati dall'incendio divampato ieri sera. Sul posto si sono recati l'assessore alla Riserva Paola Marchegiani, il dirigente e il responsabile del Servizio Verde Pubblico Giuliano Rossi e Mario Caudullo che hanno ispezionato la zona, assistiti dalla Protezione Civile Valpescara e dai Volontari senza Frontiere. Successivamente sul posto, con l'assessore e Caudullo si è recato anche il professor Gianfranco Pirone, botanico dell'Università dell'Aquila, fra i maggiori esperti della Riserva dannunziana, la maggiore, se non unica, grande Riserva antropizzata in Abruzzo.

"Poteva succedere un disastro naturale, ma così non è stato – dice il sindaco Marco Alessandrini - il danno è contenuto e circoscritto a quattro alberi che molto probabilmente potranno essere recuperati. Tutto questo grazie alla perfetta sinergia fra tutte le forze che sono intervenute appena le fiamme si sono sviluppate e grazie anche all'attenzione che viene dedicata alla Riserva dal nostro Ufficio Verde: ha funzionato perfettamente il sistema antincendio di cui l'area è dotata ed è grazie anche a questo che le fiamme sono state circoscritte velocemente”.

“Grazie di cuore da parte dell'Amministrazione tutta alla nostra Polizia Municipale, agli straordinari Vigili del Fuoco e ai gruppi di Protezione civile che insieme hanno presidiato la riserva, rimanendone a guardia anche tutta la notte – così l'assessore alla Riserva dannunziana Paola Marchegiani - Gli alberi di grandi dimensioni danneggiati dalle fiamme sono in tutto quattro, ma fortunatamente le chiome non risultano del tutto bruciate e quindi gli esemplari potranno tornare in salute, come ci ha confermato anche il professor Gianfranco Pirone che ha visto nascere la nostra Riserva e dall'inizio ne ha tutelato la natura, insistendo perché il suo delicatissimo ecosistema non venisse intaccato. Con questo fine e nella consapevolezza anche dei rischi che tale scelta comporta, si alternano le cure e la manutenzione che il nostro personale dell'Ufficio Verde, a cui va un grazie davvero speciale per il lavoro svolto e per il presidio assicurato da ieri, effettua regolarmente su questo luogo particolare e delicato. Scampato il pericolo, ora ci interessa capire cosa sia accaduto, come si sono originate le fiamme che hanno interessato due punti vicini, ma diversi e che difficilmente potevano bruciare per autocombustione, vista la posizione inaccessibile al pubblico (intorno gira un percorso vita, ma i luoghi sono difficili da raggiungere) e la mancanza di fattori di rischio scatenanti. Per accertare tutto e mettere in sicurezza le aree interessate, la riserva resterà chiusa al pubblico anche domani. Il comparto 2 resta invece aperto".

"La Riserva della Pineta costituisce un caso particolarissimo, trattandosi di un’area protetta di piccole dimensioni all’interno di un territorio urbanizzato – aggiunge il professor Gianfranco Pirone - La esigua estensione dei vari comparti non permette la presenza di piste tagliafuoco (per essere efficaci devono avere una larghezza pari almeno al triplo dell’altezza degli alberi) in quanto la loro realizzazione, riducendo drasticamente la superficie dei nuclei forestali e creando una rovinosa frammentazione, innescherebbe un irreversibile processo di estinzione delle stesse comunità vegetali. Non è neppure ragionevole intervenire con l’eliminazione, anche parziale, del sottobosco (con la realizzazione, ad esempio, di viali tagliafuoco verdi), in quanto, sempre in considerazione delle piccole dimensioni dei nuclei forestali, si trasformerebbe il bosco da complesso ecosistema, quale esso è, a semplice insieme di alberi privo dei caratteri strutturali e funzionali associati agli habitat forestali.
Anche l’allontanamento della necromassa va considerato con attenzione e programmato tenendo conto della opportuna restituzione di fertilità e degli equilibri nella rete trofica esistente nell’ecosistema. In conclusione, poiché sono da escludere gli incendi spontanei (sono rarissimi gli inneschi da fulmine o da autocombustione), la lotta contro il fuoco doloso o colposo nella Pineta deve essere condotta con un efficace programma di avvistamento e prevenzione, un affidabile sistema di spegnimento, che in questo caso ha funzionato, ed una severa azione di repressione".

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Pescara. “Voglio ringraziare in modo particolare a nome della città e dell'Amministrazione tutti gli uomini che ieri sera ho visto lavorare alacremente perché le fiamme divampate dentro l'area verde più importante del nostro territorio non distruggessero un patrimonio dal valore inestimabile".
Così in una nota il vicesindaco Antonio Blasioli, che aggiunge: "Quando l'incendio è scoppiato gli uomini della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato e i volontari delle nostre associazioni di Protezione civile si sono subito recati sul posto e hanno lavorato fianco a fianco, finché le fiamme non sono state circoscritte e poi spente. E poi, una volta scampato il peggio, sono rimasti tutta la notte a vegliare sulla nostra Riserva, perché il fuoco non tornasse ad essere un incubo.
Un grazie speciale ai Vigili del Fuoco Piero Polimene, Maurizio Bascelli, Andrea D'Addazio, Marco D'Andrea, Domenico Giancola, Cosimo Terlizzi, Emanuele Paris, Daniele Mambella, Patrizio Giampietro, Luciano Ricciuti e Umberto Pantera, che sono gli stessi uomini che hanno operato senza sosta contro l'inferno che si è scatenato sul Monte Morrone.
Grazie anche alla nostra Polizia Municipale che sta dando prova di grande impegno su tutti i fronti che quotidianamente la impegnano e a tutti i volontari che sono stati la più bella vittoria contro le fiamme di ieri sera”.

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