Articoli filtrati per data: Lunedì, 11 Settembre 2017

Vasto. Dopo la pausa estiva, mercoledì 13 settembre, riparte presso il Centro per l’Impiego di Vasto, lo Sportello di Orientamento al lavoro e alla creazione d’impresa nell’ambito dell’Economia Civile e di Comunione.
Lo sportello, finanziato dal Progetto Europeo SYCAMORE e gestito da Educatori/Facilitatori Placement Europeo dell’Associazione FormaMentis di Vasto, tornerà ad essere attivo tutti i mercoledì dalle 9.00 alle 12.00.
Coloro che sono interessati possono chiedere un appuntamento con la dottoressa Sansiviero o con la dottoressa Molino al numero del CpI 0873/367704, oppureinviareun’emailall’AssociazioneFormaMentis.
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Pescara. Francia, Belgio, Svizzera, Cina e Italia. Ha toccato i principali Paesi del Mondo la prestigiosa mostra “Terra Award First International Prize for Contemporary Earthen Architecture”, il premio mondiale riservato alle architetture contemporanee realizzate in terra cruda, che da venerdì 15 settembre sarà visitabile anche a Pescara, grazie alla Fondazione Architetti Pescara Chieti ed alla Associazione Terrae Onlus.
La mostra sarà preceduta dal seminario “L’Architettura contemporanea in terra cruda”, inserito nell’ambito delle iniziative della XXI edizione della Festa della Terra di Casalincontrada, dedicata al vivere ed abitare sano. A partire dalle 15:30, a Pescara, dopo i saluti dei presidenti degli Ordini Architetti di Chieti e Pescara e del presidente della Fondazione Architetti Pescara Chieti, si susseguiranno gli interventi di Sergio Sabbadini, che presenterà i 40 progetti vincitori del progetto Terra Award, e di Alessio Battistella che si soffermerà sul caso ARCò, sulla cooperazione e progettazione partecipata, che sperimenta l’utilizzo della terra cruda. Il coordinamento del seminario è affidato a Gianfranco Conti.
Alle 19:00 verrà inaugurata la mostra, in esposizione per la prima volta l’11 maggio del 2016 a Grenoble, in Francia, e che raccoglie e racconta i progetti di architettura contemporanea in terra cruda nel mondo, edifici provenienti da tutti i continenti e costruiti con varie tecniche.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 15 fino al 20 settembre, presso l’Urban Center di Pescara Porta nuova, in via E. Berlinguer tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 17 alle 19.

«Grazie alla fattiva collaborazione tra la Fondazione architetti, il CEDTERRA (Centro di Documentazione permanente sulle case di terra cruda) del Comune di Casalincontrada e l'associazione Terrae onlus - dichiara il presidente della Fondazione Architetti Pescara Chieti, Gaetano Parere - sono state promosse, nel tempo, diverse iniziative, quali una mostra fotografica, corsi, workshop e seminari, sull'architettura in terra cruda, presente con numerosi edifici anche sul nostro territorio e documentata dal censimento regionale delle case in terra cruda in Abruzzo. La promozione della mostra Terra Award e del seminario sulle architetture contemporanee in terra, rappresenta quindi un altro tassello di un percorso di aggiornamento professionale su una tecnologia di cui si sta perdendo la memoria in Abruzzo, ma molto utilizzata nel mondo.

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Vasto. Questa mattina in Municipio a Vasto si è tenuta una conferenza stampa in occasione della ricorrenza del terzo anno dal giorno dello spiaggiamento dei capodogli nella riserva naturale di Punta Aderci.
“Precisamente la data è domani 12 settembre, una data –ha detto Paola Cianci vicesindaco e assessore alle Politiche Ambientali e del Territorio- destinata a restare impressa nella memoria della nostra città che si è contraddistinta per lo spirito di collaborazione manifestato dalle istituzioni, dai tanti cittadini e cittadine che con il loro intervento e spirito di solidarietàhanno consentito di limitare gli effetti negativi di un evento tragico dal risultato straordinario senza precedenti. Ben 4 capodogli spiaggiati su sette sono stati salvati e riportati in mare (lunghi 12 metri con un peso di 11 tonnellate).
Il lavoro di squadra è stato il protagonista assoluto: dalla task force del Ministero dell’Ambiente all’intervento immediato sul campo dell’allora Sindaco Luciano Lapenna e dell’Assessore all’Ambiente Marco Marra, del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale con delega all’ambiente Mario Mazzocca, della gestione della Riserva (la cooperativa Cogecstrecon la Responsabile Alessia Felizzi, per noi un presidio di tutela e controllo della Riserva), della capitaneria di porto, della protezione civile, dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste, del nucleo subacqueo di San Benedetto del Tronto, dell’Università di Padova, dei cittadini vastesi i quali, tutti insieme, si sono uniti in un lungo applauso liberatorio che ha accompagnato anche l’ultimo cetaceo verso il largo.
In questi anni –ha aggiunto Paola Cianci- abbiamo ricordato la giornata del 12 settembre 2014 attraverso tante iniziative, è stato un giorno indimenticabile per la nostra comunità ma, soprattutto, è diventato anche da stimolo ad aprire una riflessione sulle concause che hanno provocato quello spiaggiamento, e più in generale lo spiaggiamento delle specie protette come le numerose tartarughe rinvenute sulle nostre coste negli ultimi anni, e diventa inevitabile affrontare anche il discorso dello stato di salute del mare che continua ad essere meta appetibile per attività impattanti come la petrolizzazione”.
Vincenzo Olivieri del Centro Studi Cetacei ha evidenziato che il 90% delle cause di spiaggiamento sono la piccola pesca e quella a strascico e i rifiuti plastici in mare.
“Come centro recupero–ha spiegato Vincenzo Olivieri- siamo intervenuti diverse volte per salvare tartarughe che sono vittime di impigliamento”.
“Quest’anno –ha continuato Giuseppe Torzi, direttore del dipartimento prevenzione della Asl Lanciano, Vasto c’è stato un piccolo aumento,ma non ci sono campanelli d’allarme”.
“I rifiuti nella Riserva Naturale di Punta Aderci–ha dettoAlessia Felizzi, responsabile della Cooperativa Cogecstre- sono una delle problematiche che affrontiamo quotidianamente e per questo oggi abbiamo fatto vedere una serie di immagini di quello che il mare ci restituisce nella Riserva. I ragazzi della Cooperativa Matrix ci aiutano nella raccolta manuale dei rifiuti spiaggiati”.
“La Costa dei Trabocchi – ha concluso il biologo Dario D’Onofrioè popolata da una moltitudine di organismi, spugne e anche di coralli eun’alga rossa che si temeva fosse andata persa”.

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Pescara. “Dopo l’ennesimo incidente mortale causato dai cinghiali non possiamo che esprimere le doverose condoglianze alla famiglia del giovane consigliere comunale di Rocca Pia (Aq) e tornare a sollecitare la regione Abruzzo ad adottare le più incisive soluzioni che tendano a porre a soluzione l’annoso ed ancora irrisolto problema dell’alto numero di cinghiali presenti nel territorio. E’ diventato un bollettino di guerra quotidiano quello che leggiamo sui media tra avvistamenti, incidenti e denuncia di danni sempre più ingenti all’agricoltura. La regione sta cercando di fare quello che può ma c’è bisogno di una presa di coscienza corale da parte di tutti i soggetti portatori d’interesse che il problema va affrontato in maniera seria senza banalismi e strumentali giochini di parte. Dire che la misura è colma, che la gente non ne più e sta perdendo la fiducia è solo una affermazione di circostanza. Noi vogliamo e pretendiamo di più dal governo regionale. E’ ora che tutti, indistintamente, si mettano attorno ad un tavolo e si discutano tutte le opzioni possibili e percorribili per ridurre drasticamente i cinghiali ma anche per contrastare l’aumento esponenziale di cervi e caprioli. Non più parole ma fatti concreti e realizzabili che rifuggano da battute di poco senso come quello di…..mobilitare l’esercito per contrastare l’alto numero di cinghiali. Speriamo solo che, dopo questa ennesima ed ingiusta morte accidentale, qualcosa si muova in concreto per onore e rispetto alla memoria di persone che hanno perso la loro vita per ritardi inammissibili nell’agire in concreto”. Così dichiara Camillo D’Amico presidente della Copagri Abruzzo dopo l’incidente mortale del giovane Consigliere Comunale di Rocca Pia (Aq).

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Montesilvano. Un weekend di nozze quello appena trascorso a Montesilvano. Sabato pomeriggio e domenica mattina sono stati celebrati i primi due matrimoni all’aperto della città. Due coppie hanno deciso di unirsi in matrimonio a due passi dal mare, sulla spiaggia di Montesilvano e immersi nel verde del parco Le Vele. Marco e Monica hanno scelto la spiaggia libera tra l’hotel Sea Lion e lo stabilimento Tamanaco, mentre Luca e Antonietta hanno preferito il parco Le Vele.

«Con l’approvazione in Consiglio Comunale del regolamento per l’utilizzo degli spazi e delle sale comunali - ricorda il presidente della Commissione Cultura, Alessandro Pompei - abbiamo voluto offrire ai montesilvanesi una più ampia possibilità di scelta per celebrare il proprio giorno più bello. Questo progetto mette a disposizione dei cittadini le bellezze del territorio. E’ anche un modo per sentirsi più protagonisti della propria città, di riappropriarsi degli spazi comuni e godere dei panorami che la città ci offre».

Quattro i luoghi all’aperto sul territorio comunale che potranno essere scelti da giovani coppie per celebrare le proprie nozze. Si tratta del parco Le Vele, del pontile “Largo Trattato di Maastricht” e delle due spiagge libere, tra l’hotel Sea Lion e lo stabilimento Tamanaco, e tra gli stabilimenti La Riviera e Rosa dei Venti.

«L’atmosfera che si crea con un rito civile all’aperto - aggiunge il consigliere - è decisamente suggestiva ed emozionante. Gli sposi e gli invitati vivono quel momento con partecipazione, coinvolgimento e calore».

Il regolamento prevede che siano gli sposi a posizionare eventuali strutture mobili, quali gazebo o passerelle, oltre ad addobbi floreali e decorazioni che dovranno essere rimossi dopo la cerimonia.

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Lunedì, 11 Settembre 2017 00:00

Vasto, Menna e Melone su fondi Tribunale

Vasto. L’edificio che ospita il Tribunale di Vasto va manutenuto per garantire la sicurezza agli utenti e alle persone che vi lavorano.

"Ben vengano quindi i fondi assegnati al Palazzo di Giustizia di Vasto –ha dichiarato il sindaco Francesco Menna- che replica a quanti hanno criticato quella che doveva essere una buona notizia. Importante finanziamento ottenuto grazie alle Conferenza permanente e alla Commissione sicurezza sui luoghi di lavoro (che ha sostituito la commissione manutenzione anche in ragione di ulteriori e più ampie competenze previste dal 2015) e ai verbali di cui si sono fatti patrocinatori il Presidente del Tribunale Bruno Giangiacomoe il Procuratore della Repubblica Giampiero Di Florio componenti della Conferenza Permanente insieme all’Ordine degli Avvocati e al Comune. Il Presidente del Tribunale che coordina entrambe le Commissioni e il Procuratore hanno evidenziato le criticità dal punto di vista della sicurezza riscontrate all’edificio. Ricordo che la parte interna del cortile è transennata così come altre tre zone esterne della struttura. I fondi che arriveranno saranno utilizzati per garantire la corretta fruizione dello stabile.
I fondi sono vincolati, destinati necessariamente a questo tipo di manutenzioni e non possono essere utilizzati per fare gli asfalti o coprire le buche come qualcuno sostiene. Vicenda simile a quella che si èregistrata peri fondi ottenuti in occasione del passaggio del Giro d’Italia. Denaro che non poteva essere speso per le potature. Ringrazio di cuore il Provveditorato –ha continuato il sindaco-come ringrazio di cuore la Conferenza permanente che ha avuto un ruolo importantissimo per far sì che questo immobile che è nel patrimonio del Comune di Vasto possa essere messo in sicurezza. Invito i cittadini ad andare in Tribunale per capire qual è la situazione attuale in sicurezza che si vive.La battaglia per il mantenimento del Tribunale – ha concluso Menna- sta a cuore all’Amministrazione ed è riconosciuta prioritaria sia dalla maggioranza che dalla minoranza”.
“Nel Tribunale vengono svolte funzioni pubbliche di primaria importanza –per cui ricorda l'avvocato Vittorio Melone, presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati- risulta assolutamente indispensabile curarne la sicurezza per tutti quelli che a vario titolo vi accedono attraverso i indispensabili interventi di manutenzione. Al di là del destino del Tribunale, cui tutti siamo interessati e impegnati affinché volga in positivo, il palazzo che lo ospita resterà pubblico e pertanto già appartiene al futuro di questa città”.

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L'Aquila. L’assemblea cittadina indetta dal Comitato Scuole Sicure per lo scorso sabato 9 settembre ha visto la partecipazione di cittadini, studenti, insegnanti e genitori, aderenti e non al Comitato, a vario titolo coinvolti nella situazione delle scuole aquilane. Ha raccolto l’invito al confronto anche il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Vincenzo Calvisi. È stato a quest’ultimo che l’assemblea ha rivolto numerose domande e richieste di maggiori informazione relativamente alla sistemazione degli studenti dell’Istituto Superiore Cotugno che, da stamattina, si vedranno distribuiti su 5 strutture scolastiche diverse, tra piano terra e primo piano della sede originaria in Via Da Vinci e aule disponibili negli edifici dell’Itis, del Colecchi, dei Musp ITS e Carducci. L’utilizzo della porzione della sede in Via Da Vinci consentirà agli studenti del Liceo Linguistico di usufruire, come didattica richiede, dei laboratori linguistici, in condizioni di sicurezza, secondo gli amministratori della Provincia, confortati anche dalle ulteriori indagini tecniche effettuate dall’ingegner Pace. La scelta invece di ricollocare classi del Cotugno nelle altre scuole di Colle Sapone vede ancora irrisolte le svariate problematiche derivanti dall’aumento di popolazione studentesca in edifici sismicamente inadeguati. Preoccupa in particolare l’Itis che, oltre ai suoi studenti, ospiterà ben 10 classi del Liceo, nonostante il suo indice di vulnerabilità pari allo 0,17, e sul quale nessuna considerazione tecnica è stata fatta per valutare l’aggravio.
Il Comitato ha già più volte chiesto che gli amministratori, insieme alle dirigenze scolastiche di tutte le scuole del Polo, mettano a punto piani di evacuazione e di emergenza studiati e verificati, che consentano, almeno una gestione adeguata e sicura di possibili situazioni di pericolo. In occasione dell’assemblea la richiesta è stata ribadita anche al consigliere provinciale delegato. L’ente provinciale non è direttamente competente in materia di protezione civile, ma date le scelte fatte e le responsabilità assunte, se ne sollecita anche un suo interessamento.
L’assemblea è stata occasione per denunciare, per l’ennesima volta, anche le condizioni del Liceo Bafile, che, a tutt’oggi non adeguato a resistere ad azioni di tipo sismico, come sottoscritto dai tecnici per tutti i corpi che compongono il complesso Bafile-Colecchi, è privo anche dei necessari presidi antincendio nonché della relativa certificazione e dove insiste, in quella che dovrebbe essere un’area di evacuazione e raccolta in caso di emergenza, un’ area di cantiere che riduce in maniera importante gli spazi necessari pur non essendoci alcun lavoro in corso. Altra grave situazione, rimasta inspiegabilmente irrisolta, e sulla quale si sollecitano le amministrazioni, è quella dell’Ipsiasar, ospitato in musp per quanto riguarda le aule, ma i cui studenti frequentano i laboratori posti al piano terra di un edificio puntellato e dichiarato da abbattere.
Gli studenti presenti hanno manifestato la necessità di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni alle esigenze, anche relativamente ai trasporti pubblici per i quali si chiede un coordinamento tra le aziende Ama e Tua.
Le attuali condizioni di frammentazione dell’IIS Cotugno permarranno fino al completamento dei lavori sulla ex Optimes che si configura come “struttura di rotazione”. Non ci sono indicazioni certe della tempistica necessaria, l’auspicio espresso dal Consigliere Calvisi è che non vada oltre l’anno scolastico appena avviato. La Provincia sta continuando comunque a individuare strutture alternative disponibili in breve tempo, nella prospettiva di risolvere la situazione anche delle altre scuole superiori di sua competenza. Resta di fatto la necessità di una programmazione e pianificazione per la quale è assolutamente necessaria una concertazione con l’ente comunale.

La sintesi delle richieste urgenti emerse e ribadite dall’assemblea di venerdì scorso è di tempestiva e improrogabile azione:
- di predisposizione di adeguati piani di evacuazione e di emergenza quanto mai indispensabile nell’area di Colle Sapone, che insieme alle scuole superiori e alla sua popolazione cresciuta, ospita anche le scuole medie Alighieri e Carducci;
- di programmazione e pianificazione della sostituzione edilizia o adeguamento delle attuali scuole della città, per la cui stesura e messa a punto il Comitato sottolinea la richiesta di trasparenza e partecipazione;
- di definizione di atti istituzionali di indirizzo chiari e inequivocabili che impegnino tanto l’amministrazione regionale quanto le locali comunali e provinciali a porre in stato di priorità assoluta la sicurezza sismica delle scuole. Gli avvicendamenti nei ruoli di rappresentanza istituzionale non possono mettere in discussione la basilare necessità di sicurezza della cittadinanza, indiscutibilmente primaria e urgente.

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Pescara. Sono convocati per mercoledì 14 settembre a Pescara gli Stati Generali della Mobilità Urbana. La manifestazione si protrarrà fino al 28 ottobre per concludersi con una conferenza-bilancio il 4 novembre ed è organizzata in due sezioni: una dedicata agli incontri pubblici, 15 in tutto; l'altra costellata di una miriade di eventi collaterali. Si tratta della prima maratona di informazione, confronto e condivisione delle scelte e dei progetti dell’Amministrazione in tema di mobilità e sviluppo del territorio mai organizzata in città, a cura dell’assessorato alla Mobilità e del Centro di Monitoraggio e Gestione della Sicurezza Stradale, struttura operativa a cui l’Amministrazione comunale, per quanto attiene ai temi della mobilità urbana, intende dare particolare e significativo rilievo, realizzata con fondi regionali dedicati. Stamane la conferenza di presentazione dell’evento, a cui hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci, il dirigente del relativo settore Giuliano Rossi, il Mobility Manager del Comune Piergiorgio Pardi, Giancarlo Odoardi e Alessandro Tursi del Centro di Monitoraggio, il consigliere e presidente della Commissione Gestione del territorio Ivano Martelli.

Il programma completo qui: www.statigeneralimobilitaurbanapescara.it

“Eventi nell’arco di un mese e mezzo di eventi che mostrano cosa vogliamo fare e come vogliamo farlo- così il sindaco Marco Alessandrini - un'occasione ampia di riflessione sulla mobilità urbana e una tappa del viaggio verso Pescara 2027, per favorire una concezione nuova della mobilità che tenga conto che oltre alla macchina servono mezzi idonei per muoversi nel perimetro cittadino. Il programma è ricco e articolato e mi piace sottolineare il fatto che l'attenzione che emerge è quella di considerare tutti gli attori della vita del nostro Comune, dalla comunità all’ambito sociale, economico, istituzionale. L’obiettivo è di differenziare dalle auto il 50 per cento della mobilità per il 2027, in modo da favorire un 35 per cento di uso del trasporto pubblico e il restante in bici”.

“L’idea di un importante momento di riflessione sui temi della mobilità urbana nella nostra città nasce a seguito dall’affollarsi all’orizzonte prossimo di una serie di iniziative programmatiche e progettuali che questa Amministrazione sta mettendo in atto e su cui intende intraprendere e condividere con la cittadinanza intera – dice l’assessore Stefano Civitarese Matteucci - Strategia di fondo è l’avvio di un programma decennale di lavori, da oggi fino al 2027, il centenario della nascita di Pescara, che sia occasione di monitoraggio dei piani e dei progetti attuali e futuri e che disegneranno di qui a breve nuovi scenari per una città che sia più moderna, vivibile, attrattiva e inclusiva. Il filo conduttore è costituito da una nuova concezione della mobilità, ove al traffico delle automobili private, rumorose, inquinanti e ingombranti, si sostituisca sempre più lo spostarsi dolce e pulito in bicicletta e a piedi o utilizzando i mezzi di trasporto collettivo, su ferro o gomma, resi a loro volta più efficienti, puliti (tutti elettrici) e competitivi. La formazione e l’informazione costituiscono gli strumenti di maggiore rilievo e di maggior valore di questa strategia: non per nulla ai Mobility Manager scolastici, di recente nomina, viene dedicata una intera giornata di lavoro. Ma forte è l’attenzione che si intende riservare anche a tutti gli altri attori della vita sociale, culturale ed economica della città, perché si sentano protagonisti e partecipi di un comune e condiviso progetto di sviluppo. Oltre agli eventi principali, durante i quali si approfondiranno maggiormente i singoli temi con ampi momenti di riflessione e confronto, ci saranno numerosi “eventi collaterali” che attraverseranno i due mesi degli Stati Generali con iniziative di pieno coinvolgimento della cittadinanza”.

“Un evento che coincide con diverse azioni che interesseranno le nostre piste ciclabili lungofiume – aggiunge Giuliano Rossi - dal Ponte Capacchietti verso la Fater. Lì si farà dapprima un intervento di bonifica per il periodo che è stata chiusa, poi un intervento di manutenzione stradale e delle staccionate di legno che la separano dal fiume. Entro un mese la pista ciclabile sarà utilizzabile dal Ponte Flaiano alla Fater, dove a breve inaugureremo l'ultimo tratto appena realizzato di collegamento con San Giovanni Teatino. Con la Provincia è in essere un accordo per il passaggio delle competenze al Comune delle piste ciclabili provinciali che si trovano in città. Abbiamo chiesto una documentazione che attesti stato e attività, appena lo avremo ci accolleremo la manutenzione e continueremo il lavoro in corso su tutto il territorio cittadino per creare una rete ciclabile di ampie dimensioni”.

“Credo che questi due mesi di studio sulla mobilità siano molto importanti per riflettere sulla città – conclude il consigliere Ivano Martelli - Noi andremo a toccare oltre che temi sulla mobilità in senso lato anche il futuro urbanistico e pianificatorio della città con i nuovi masterplan che si stanno mettendo in piedi fra Area di Risulta e il polo del benessere e della conoscenza legati anche alla mobilità. Ma è anche una riflessione sull'economia e gli aspetti sociali della comunità. Auspico una forte partecipazione dei cittadini e degli organi di comunicazione su queste tematiche, attivando un confronto e una condivisione che a Pescara è senza precedenti”.

SCHEDA TECNICA

Eventi portanti degli Stati Generali saranno due conferenze: la prima sul tema della Metropoli del medio Adriatico, che si terrà il 30 settembre, con una discussione sul quadro normativo e relativo alla pianificazione del contesto territoriale di un'area vasta che include una decina di comuni.
La seconda si svolgerà il 14 ottobre e costituisce la prima conferenza annuale sulla mobilità urbana, con diverse sezioni di lavoro in cui verranno esaminati i documenti di pianificazione oggi esistenti e in corso di perfezionamento, le aree strategiche attualmente in studio, i progetti esistenti e in corso di finanziamento e infine una particolare riflessione sugli scenari possibili nel contesto europeo e nazionale.
Alla fine del mese di ottobre ci saranno due convegni dedicati al tema della città e la mobilità dal punto di vista sociale, commerciale e della sicurezza; un ampio spazio viene riservato al tema della mobilità e il contesto ambientale di riferimento, con una sessione aperta a tutti i contributi.
Inizialmente saranno affrontate alcune strategie innovative della mobilità urbana, con un incontro dedicato alle nuove app e al tema della mobilità condivisa.
Momento significativo di questa manifestazione sarà il corso di formazione rivolto ai mobility managers sia aziendali che delle scuole, che costituisce solo uno dei momenti formativi previsti nell’ambito degli Stati Generali e che sarà curato dal Centro di Monitoraggio e Gestione sicurezza stradale.
A margine si svolgeranno due convegni extra organizzati da Ancitel sulle città ricaricabili, e dall’INU, l'Istituto nazionale di Urbanistica, sulle metropoli di taglia media, contesto all’interno del quale potrebbe rientrare l'area metropolitana Pescara - Chieti.
L'intera manifestazione sarà attraversa della settimana europea della mobilità sostenibile, che si svolge dal 16 al 22 settembre, con iniziative svolte nel contesto urbano del Comune e da altri soggetti.
Da sfondo a tutti gli eventi ci sarà il Bike Challange, ovvero la competizione tra le aziende che aderiranno all'iniziativa facendo spostare più dipendenti in bicicletta nel periodo considerato.
Gli eventi collaterali saranno distribuiti durante tutto il periodo: le iniziative in programma coinvolgeranno le scuole, prevedendo l’uso di pedi bus e bici bus, ci saranno attività formative sulla sicurezza stradale curate dal Centro di monitoraggio e Gestione Sicurezza Stradale, altre attività di coinvolgimento delle officine ciclistiche della città che offriranno la possibilità ai cittadini di fare il tagliando della propria bicicletta e, come deterrenza al furto, la possibilità di marcatura delle biciclette. Inoltre, sono previsti escursioni urbane e viaggi di studio che saranno annunciati durante i vari convegni, una rassegna cinematografica sul tema della mobilità e un'iniziativa dedicata alla fumettistica.

Contatti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (T. +39 3393223737)

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Montesilvano. E’ un crescendo costante quello relativo ai risultati della raccolta differenziata a Montesilvano. Il mese di agosto si è chiuso con percentuali eccellenti sia per la parte collinare di Montesilvano dove è stato introdotto il sistema di raccolta porta a porta, che per quanto concerne il dato globale inerente tutto il territorio comunale.
In merito al primo, esso si attesta sull’85%, rimanendo coerente con quello dei mesi precedenti, dallo scorso marzo. Il dato di tutto il territorio ha registrato un progressivo incremento, passando dal 19.86% di gennaio scorso raggiungendo il 28.09% del mese di agosto.
«I dati registrati - dichiara l’assessore all’Igiene Urbana, Paolo Cilli - sono la chiarissima dimostrazione del cambio di rotta che siamo riusciti ad imprimere nella nostra città. Quello della raccolta differenziata era un punto debole per Montesilvano. Con l’introduzione del sistema della raccolta porta a porta, ma soprattutto con il grandissimo impegno da parte dei cittadini coinvolti, che si sono dimostrati aperti al cambiamento e attenti al rispetto delle regole, abbiamo cambiato strada, imboccando quella giusta. Il percorso prosegue, ponendo giorno dopo giorno, nuovi tasselli. Stiamo predisponendo – conclude l’assessore Cilli - tutte le procedure necessarie ad estendere ulteriormente il servizio porta a porta in altre due zone della città, nel quartiere PP1, a nord di Montesilvano e nella zona del complesso Le Naiadi, così da raggiungere altre 2500 utenze. A ciò si affianca la ricerca, per mezzo di un avviso pubblico aperto sino al 27 settembre, di un’area dove poter realizzare il centro di raccolta e di riuso. Tali obiettivi sono finalizzati a quello che porterà all’introduzione del sistema di raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale».

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Chieti. Convincente vittoria per il Chieti Calcio Femminile nella seconda partita di Coppa Italia: 6-0 in trasferta a Castelnuovo. Discorso qualificazione già chiuso in precedenza, vista la sconfitta patita all’Angelini dalle neroverdi con l’A.S.D. La Saponeria Unigross nella prima uscita, ma era comunque importante dare un segnale di ripresa e c’è stato in pieno. Tre gol di Vukcevic, due di Giulia Di Camillo e uno di Perna hanno determinato il punteggio finale di un match mai in discussione, ma sempre saldamente in mano alle teatine.
Mister Di Camillo si mostra soddisfatto della prestazione delle sue ragazze: squadra decisamente in crescita rispetto alla gara contro le pescaresi e ancora tanto margine di miglioramento in vista dell’inizio del campionato: ci saranno infatti altri venti giorni per lavorare al meglio e arrivare in forma all’impegnativo match della prima giornata contro il Latina.

“La squadra sotto l’aspetto del gioco ha fatto vedere molto di più rispetto alla prima uscita stagionale di Coppa Italia - esordisce Mister Di Camillo - a prescindere dalla consistenza dell’avversario (anche il Castelnuovo è infatti in un momento di completamento della squadra).
In partita per possesso palla c’è stato un dominio abbastanza costante da parte nostra, abbiamo colpito subito un paio di pali nei primi venti minuti. È seguita una piccola reazione da parte del Castelnuovo che ha preso un po’ di coraggio e creato qualche occasione, poi abbiamo sbloccato il risultato e concluso il primo tempo sul 2-0 a nostro favore. Nel secondo loro fisicamente sono scese e ne abbiamo approfittato andando a vincere per 6-0.
In coppa una partita persa e una vinta per noi: è un bilancio che ci può stare visto il girone nel quale era inserita La Saponeria, squadra riconfermata nella rosa dello scorso anno con qualche buon innesto e dunque già in forma. Noi stiamo lavorando per fare meglio, pian piano stiamo ricostruendo. Ho visto miglioramenti: molte ragazze giovani stanno man mano crescendo e, dopo l’impatto forte con l’ingresso in prima squadra, si stanno abituando. Contro il Castelnuovo ha esordito una ragazzina del 2001 che abbiamo preso nei giorni scorsi, Marida Carmosino, che si è ben comportata in campo. La squadra sta avendo la crescita che mi aspettavo giorno dopo giorno. L’aspetto più positivo in questo momento è il gruppo che si sta consolidando, è sereno e pensa a lavorare. La società ha l’obiettivo di completare la rosa e ci proverà con tutte le forze, ma è sicuramente importante che già ci sia una buona base dalla quale partire.
Le ragazze hanno grande voglia di fare bene, mancano circa venti giorni all’inizio del campionato, c’è l’opportunità di cementare ulteriormente il gruppo e migliorare sotto l’aspetto dell’amalgama e del gioco. La prima sarà contro il Latina, compagine di buona levatura che lo scorso anno è arrivata terza: sarà il nostro banco di prova, quello che ci dirà a che punto ci troviamo. Il campionato è lungo, il nostro obiettivo è, come già detto, ricostruire pian piano e cercare di raggiungere il terzo posto”.

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