Articoli filtrati per data: Lunedì, 04 Settembre 2017

Pianella. Si è svolto sabato 2 settembre con inizio alle ore 19,00 l’ “open day” dell ASD POLISPORTIVA SPORTING PIANELLA.
La manifestazione voluta dai vertici societari per presentare l’attività in programma per l’ anno sportivo 2017 2018 si è svolta nel parco pubblico intitolato alla compianta Elena Finocchio già assessore del Comune di Pianella.
Il presidente Paolo Morelli unitamente allo staff dell’ Associazione ha voluto far partecipe la cittadinanza della volontà di continuare ad operare a favore dei giovani del paese attraverso una serie di iniziative che coinvolgono i bambini ed i ragazzi di Pianella, che dal prossimo anno sportivo non si limiterà solo al calcio ma anche al minibasket avendo incorporato il Centro Mini Basket Pallacanestro Pianella
La società oltre che ai più piccoli ed ai giovani, come è gia avvenuto nella passata stagione, si dedicherà anche al basket senior con una compagine composta da tanti atleti locali che parteciperà al campionato regionale Endas.
Durante la serata il Dott. Gianluigi Peduzzi in nome e per conto della Banca di Credito Cooperativo di Castiglione e Pianella ha fatto dono allo sporting di un defibrillatore, presidio ormai obbligatorio in tutte le strutture sportive, utilizzabile per eventuali e non auspicabili necessita.
Tanto pubblico è accorso all’ evento e mentre i ragazzi più piccoli si divertivano nel parco praticando svariate attività, i genitori ed i ragazzi interessati hanno ascoltato i competenti interventi dei già citati Paolo Morelli e Gianluigi Peduzzi nonchè del Sindaco Sandro Marinelli che da primo cittadino con un passato da apprezzato sportivo ha presenziato l’ evento.
Successivamente hanno preso la parola il responsabile mini basket Ranieri Di Battista e il responsabile del settore calcio Luigi Mariotti.
L’ inizio delle attività è previsto per il 12 settembre per il settore calcio, seguirà il 19 settembre l’ inizio di quelle di mini basket, infine, ad ottobre i senior della pallacanestro saranno gli ultimi ad attivarsi.
Relativamente ai costi per la partecipazione ai corsi la società ha precisato che gli stessi saranno identici a quelli della passata stagione con sconti per i fratelli e per quanti vorranno praticare entrambi gli sport.
Ora inizia il “tam tam” tra, e con, i genitori per pubblicizzare nel miglior modo l’ inizio delle attività che si svolgeranno nell’ impianto nel campo di calcio intitolato a Mario Di Benedetto in c.da Morrocino mentre quelle di basket presso la palestra scolastica delle scuole medie.
La serata si è conclusa con l’ auspicio da parte di tutti e la quasi certezza di un incremento dei partecipanti e dell’ aumento delle attività sportive magari quelle tennistiche avendo la possibilità di utilizzare il campo all’ aperto che si trova nel parco e nel quale molti appassionati già si stanno cimentando.
Il Presidente ha comunicato che già si stanno prendendo i contatti con gli interessati.
Intanto chi vuole può informarsi direttamente contattando gli addetti oppure consultando gli appositi social media.

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Chieti. Prima partita ufficiale della Stagione 2017/2018 per il Chieti Calcio Femminile: all’Angelini derby con l’A.S.D. La Saponeria Unigross Pescara per il primo turno di Coppa Italia.

La formazione neroverde si presenta all’appuntamento profondamente rinnovata rispetto allo scorso anno con tante ragazze giovanissime, conferme importanti e alcuni nuovi arrivi di esperienza. Assente il capitano Giada Di Camillo per squalifica, la fascia va alla sorella Giulia.
Ospiti subito in vantaggio al 5': cross dalla fascia di Confessore, la palla attraversa tutta l’area neroverde ed arriva alla liberissima Paolini che fa secca Falcocchia con un preciso diagonale. Ancora le pescaresi in attacco con Lazzari che al 12' serve bene Paolini, ma stavolta Falcocchia blocca con sicurezza la sua conclusione a rete.

Prima azione pericolosa del Chieti con Giulia Di Camillo che mette al centro un pallone sul quale non arriva per un soffio Iannetta. La Saponeria ha una clamorosa doppia occasione per fare il bis al 17': Falcocchia è brava a chiudere lo specchio a Lazzari, ma il pallone però finisce sui piedi di Primi che prova il pallonetto trovando sulla traiettoria Ferrazza brava ad evitare la rete deviando la sfera di testa prima che finisca dentro. Al 21' cross dalla fascia di Gangemi per Vukcevic che prova la conclusione al volo, ma il suo tiro viene intercettato da un difensore. Un minuto dopo ancora Vukcevic prova da lontano, ma conclude a lato. Al 24' arriva il raddoppio della Saponeria con una perfetta esecuzione su calcio di punizione di Cialfi sulla quale nulla può Falcocchia. Il Chieti è stordito dall’arrembante inizio di partita delle pescaresi. Le neroverdi accennano una timida reazione, ma arrivano verso la porta avversaria solo al 35' con il tiro centrale di Coscia sul quale non ha difficoltà Dilettuso a bloccare il pallone. Al 40' Giulia Di Camillo sfiora l’incrocio dei pali su punizione. Ci prova anche Vukcevic su punizione tre minuti dopo ma senza fortuna. Al 44' Giulia Di Camillo mette un pallone al centro per Vukcevic che prova a piazzare, ma Dilettuso si salva. Il primo tempo si chiude con la squadra ospite in vantaggio per 2-0.

La ripresa si apre con il Chieti che prova subito a scardinare la difesa avversaria con un paio di sortite in avanti, ma è La Saponeria ad avere la prima grande occasione al 7' con Amicucci che sferra un diagonale sul quale si accartoccia a terra Falcocchia che riesce a sbrogliare la difficile situazione. Al 27' Giulia Di Camillo su punizione pesca la testa di Ferrazza che mette a lato di poco. Due minuti dopo Santirocco si invola verso l’area neroverde, sul suo tiro Falcocchia riesce solo a sfiorare la palla che finisce in rete: è il gol del 3-0 per le ospiti. Al 34' Santirocco approfitta di un errore difensivo neroverde ma viene chiusa bene dall’uscita tempestiva di Guarracino entrata nel frattempo a difendere la porta neroverde al posto di Falcocchia. Al 39' Giulia Di Camillo disegna una parabola perfetta su calcio di punizione per la testa di Pica che mette in rete non lasciando scampo a Dilettuso: è la rete della bandiera per il Chieti. Il match si conclude 3-1 a favore della Saponeria.

 

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE – A.S.D. LA SAPONERIA UNIGROSS 1-3

Chieti: Falcocchia (33'st Guarracino), Gangemi (27' st Giuliani), Benedetti, Ferrazza, La Mattina, Perna, Vukcevic, Coscia, Pica, Di Camillo Giulia, Iannetta (13' st Di Domizio). A disp.: Diodato
All.: Lello Di Camillo
La Saponeria: Dilettuso, Confessore, Amicucci, Longo, Giuliani, Fiorenza (9' st Copia), Santirocco, Lazzari(12' st Mari), Primi (24' st Eugeni), Cialfi (17' st Nozzi), Paolini (32' st Cicala) A disp.: Vizzarri, Maiorano All.: Vincenzo Pignoli
Arbitro: Funari di Roma 1
Assistenti: De Collibus di Pescara e Di Rocco di Pescara
Marcatrici: 5' pt Paolini, 24' pt Cialfi, 29' st Santirocco, 39' st Pica
Ammonite: Di Camillo Giulia (Ch)

 

Le dichiarazioni post partita del Mister Lello Di Camillo: “Non abbiamo disputato una grande partita. Stiamo allestendo la squadra che è piena di ragazzine in questo momento anche abbastanza inesperte per il tipo di match che abbiamo affrontato. Dopo le prime uscite nella preparazione mi aspettavo un po’ di più, ma la differenza è stata fatta soprattutto dal fatto che loro sono già una squadra rodata: è rimasta l’ossatura dello scorso anno con qualche buon innesto dunque come amalgama sono già a buon punto. Noi invece , oltre a dover ancora cercare l’amalgama, dovremo inserire ancora qualche elemento di esperienza se vorremo disputare un buon campionato. Ripartire da zero non è semplice, ci sarà molto da lavorare sia in campo che da parte della società per allestire una rosa ancora più competitiva, al campionato manca un mese. Si gioca sempre vincere, ma la sconfitta ci può stare, loro erano messe meglio e hanno meritato il passaggio del turno seppur non di gran lunga. Questa è una sconfitta che ci fa riflettere: stiamo ancora cercando di capire ciò che abbiamo fra le mani e ciò che invece si può reperire in giro, non è facile operare sul mercato. Abbiamo tante giovanissime in campo che ora stanno facendo esperienza, faremo i conti più in là, vedremo cosa riusciremo a fare durante la stagione. Si parte con una sconfitta, speriamo che saremo pronti a cogliere un risultato diverso quando inizierà il campionato. Contro La Saponeria il nostro secondo tempo non mi è dispiaciuto, nel primo è mancata la concentrazione giusta: la squadra è molto giovane, ma anche sullo 0-3 ha fatto vedere delle buone trame di gioco. Dovremo ora giocare con il Castelnuovo in coppa, ma ai fini del risultato non conterà visto che La Saponeria, dopo aver battuto noi, è già qualificata”.

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Pescara. Rassicura tutti l’assessore alle politiche sociali Marinella Sclocco sulla copertura delle spese destinate al trasporto scolastico degli studenti disabili frequentanti gli istituti scolastici di Secondo Grado. “In attesa del trasferimento statale assegnato alla Regione Abruzzo (pari a 3.002.675,85 euro) per le spese relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale per gli alunni con disabilità fisiche o sensoriali – ha fatto sapere l’assessore – è stato anche richiesto al Servizio Bilancio della Giunta Regionale, con una lettera inviata lo scorso 10 agosto, l’incremento di 2.100.000 euro finalizzato a garantire lo stanziamento dell’intero importo necessario per il 2017. La Giunta ha già approvato la richiesta deliberando sulla variazione richiesta – ha spiegato l’assessore Sclocco –  e sulla ripartizione della somma statale, invece, le modalità verranno stabilite nel corso di una riunione della commissione istruzione nazionale fissata per il prossimo mercoledì 6 settembre”.

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San Salvo. Mancata certezza dei finanziamenti e quindi della copertura del nuovo Piano di zona con l’impossibilità che vengano presentati entro la scadenza previste del 30 settembre; piano nazionale per le non autosufficienze; legge 32 che finanzia l’assistenza scolastica per i ragazzi ipoudenti e ipovedenti e legge 78 garantisce il trasporto e l’assistenza per i ragazzi disabili nelle scuole superiori. Tutte attività delegate ai Comuni che non hanno copertura finanziaria mettendo in ginocchio gli enti locali che con l’apertura del nuovo anno scolastico non sono in grado di attivare i servizi «per mancanza di programmazione e un gran pasticcio nel bilancio regionale».
Di questo si è parlato nel corso dell’incontro convocato dal sindaco di San Salvo al quale hanno partecipato sindaci o loro delegati dei comuni di Vasto, Monteodorisio, Castelfrentano, Villalfonsina. Casalbordino e Cupello facendo il punto sul settore del sociale. Una serie di criticità, già denunciate dall’inizio dell’anno, e che a oggi non hanno trovato risposte esaustive.
In questi mesi c’è stata una fitta corrispondenza tra l’assessore alle Politiche sociali della Regione Abruzzo e i comuni dove si promettevano risorse finanziarie sufficienti a garantire le prestazioni.
«La nostra è una protesta prima di tutto di civiltà prima ancora che politica – dice il sindaco Tiziana Magnacca – perché non si possono lasciare le famiglie in queste condizioni, già gravate dal peso di disabilità al loro interno. Non si può immaginare di non poter garantire alcuna forma di assistenza. I funzionari comunali responsabili delle Politiche sociali non possono autorizzare la spesa senza adeguata copertura con conseguenze per loro stessi e all’ente per danno erariale. Chi chiede assistenza dovrebbe essere in cima all’agenda dell’assessore regionale alle Politiche sociali a cosi non è e sto vagliando se attivare azioni legali a tutela dell’ente per i mancati pagamenti».
I cittadini hanno il diritto di essere informati per garantire i diritti che al momento non sono garantiti dalla Regione Abruzzo. Ciò che sta accadendo è gravissimo.
Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina, ribadisce che gli amministratori locali sono stati sollecitati dalle famiglie che usufruiscono di questi servizi. «Oggi i siamo trovati attorno a un tavolo per affrontare tematiche che vedono la Regione Abruzzo sorda e incapace di programmare a tutela delle famiglie. Siamo all’inizio del nuovo anno scolastico nell’impossibilità di avviare le attività nei confronti di chi ha qualcosa in meno».
«Non è possibile che in uno stato di diritto – ha invece commentato Carla Zinni assessore alle Politiche sociali di Casalbordino – a denunciare una situazione di mancanza di rispetto dei più deboli che invece dovrebbero essere tutelati per primi. Una battaglia per restituire un’uguaglianza sociale alle famiglie. I Comuni non possono usare sostituirsi alla Regione, perché altrimenti si sovverte il principio di sussidiarietà».
Gabriele D’Angelo, sindaco di Castelfrentano, ha evidenziato che da mesi si sta portando questa battaglia pur non avendo un istituto superiore nel proprio comune, opera in sostituzione di quello di Lanciano per continuare nell’assistenza a uno studente. Situazione drammatica anche nella gestione dei bambini disabili senza avere a disposizione le somme che invece dovrebbero essere erogate dalla Regione. «La protesta che porterò avanti – ha detto – non solo nei confronti della Regione Abruzzo ma anche verso l’Ente d’ambito di Lanciano che sinora non ha promosso alcuna conferenza di servizi. Il Comune di Lanciano è stato silente a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico. Tutte queste cose le dirò ai genitori per metterli a corrente di questa assurda vicenda e che vede i soli comuni ad affrontare e risolvere le emergenze ambito sociale».
Infine il sindaco di Cupello, Manuele Marcovecchio, nel condividere quanto detto ribadisce che «siamo amministratori di prossimità facendoci carico delle inefficienze e carenze degli enti sovraordinati: ora non siamo più in grado né vogliamo più farlo. Se entro l’11 settembre non avremo delle risposte dalla Regione denunceremo ai cittadini queste situazioni annunciando che non saremo più in grado di garantire i servizi».

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Pescara. “Il Presidente D’Alfonso e gli assessori vengano in Consiglio regionale per spiegare a tutti gli abruzzesi cosa non ha funzionato e soprattutto le vere concause di questi devastanti incendi che hanno danneggiato in maniera indelebile le nostre montagne, il patrimonio boschivo e intere porzioni di Parco. La Regione Abruzzo, inoltre, torni a svolgere il proprio ruolo e funzione rispondendo in maniera chiara alle evidenti responsabilità di questo esecutivo regionale come il blocco della Misura 8.3.1 del Programma di Sviluppo Rurale e sulla mancata attuazione delle misure straordinarie, sia strutturali che finanziarie, come indicate nella missiva firmata dal presidente del Consiglio dei Ministri Gentiloni e inviata a tutti i presidenti di Regione il 13 giugno scorso.” Queste le richieste avanzate e i temi fondamentali inseriti all’interno di una articolata interrogazione presentata questa mattina dai consiglieri regionali di Forza Italia Mauro Febbo e Lorenzo sospiri che sottolineano come “non è possibile che in questi giorni assistiamo a continue passerelle come se tutto sia straordinariamente ed esclusivamente colpa di qualcun altro. Riteniamo e chiediamo – spiegano FEBBO e SOSPIRI - che si convochi al più presto un Consiglio regionale al fine di discutere nell’unica assise deputata a capire le gravi criticità e superficialità che vi sono state quest’estate e conoscere soprattutto quali misure questo Governo regionale intenda adottare per risanare le gravi ferite provocate al patrimonio boschivo e forestale abruzzese. Nel frattempo su questi temi il 13 settembre ho convocato in Commissione Vigilanza sia l’assessore Pepe sia il Direttore Di Paolo per capire dinamiche interne alla struttura e sui ritardi di alcune Misure. Da subito abbiamo criticato l’assurda e incomprensibile intenzione di finanziare il rimboschimento come annunciato dal Presidente stesso ad incendio ancora in corso. Un annuncio fuorviante e fuori luogo,sia nei tempi sia nei modi, poiché alimenta solo l’avvicinarsi di organizzazioni poco raccomandabili sui nostri territori e Parchi. Su questo tema invece va fatta una seria pianificazione di prevenzione e piano di ripulitura finanziando specifiche Misure del PSR già adottate in passato. Un lavoro che non si è potuto fare visto che il Servizio Forestazione è stato completamente smantellato per cause ancora ignote pur sapendo che l’Abruzzo è la terza Regione d’Italia per indice di boscosità. Inoltre vorremmo anche capire quali servizi antincendio sono stati organizzati e finanziati dalla Regione Abruzzo alla luce della lettera invita dal Governo centrale nel mese di giugno. È insopportabile e vergognoso vedere su questo tema fondamentale come la Regione si sia limitata a rigirare i compiti e scaricare sugli Enti locali, Comuni o Province l’organizzazione dei servizi antincendio. Praticamente quest’estate abbiamo assistito all’ennesimo pasticcio e dilettantismo ad opera del Presidente D’Alfonso ormai sempre più occupato a presenziare tavoli di crisi che dimostrano plasticamente come nella nostra Regione manchi completamente una politica seria di prevenzione, tutela e controllo. Pertanto – concludono Febbo e Sospiri – su questi temi abbiamo presentato una specifica interpellanza che vogliamo che venga discussa al più presto per conoscere sia le intenzioni e le scelte che questo esecutivo regionale intenda attuare dopo i gravi incendi che hanno colpito e danneggiato le nostre bellezze naturali”.

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Chieti. A distanza di più di due mesi dal deposito dell'interrogazione con la quale il MoVimento 5 Stelle ha chiesto di far luce sulle modalità con le quali è stato fino ad oggi affidato e gestito il trasporto scolastico degli alunni delle scuole di Chieti, non c'è stata ancora alcuna risposta.

Con l'imminente inizio del nuovo anno scolastico nessuno dal Comune ha fatto sapere se ed in che modo sarà svolto il servizio e soprattutto nessuno ha preso posizione sulle criticità individuate dai due Consiglieri del MoVimento che, documenti alla mano, hanno ricostruito gli affidamenti degli ultimi 4 anni osservando come l'operato del Comune non sia in linea con il dettato normativo.

Il Consigliere Ottavio Argenio sostiene che “le modalità con le quali gli uffici comunali affidano il servizio è dovuta solo ed esclusivamente alla insufficiente dotazione di mezzi e di risorse economiche che la Giunta concede al Settore. Come abbiamo sempre sostenuto e dimostrato, la coperta è veramente troppo corta e le esigenze di far forzatamente quadrare i conti del Comune si riflettono negativamente sui servizi, anche quelli pubblici e fondamentali che l'ente deve comunque erogare”.

La Consigliera Manuela D'Arcangelo osserva poi come “l'affidamento di questo importante servizio, posto in essere con modalità che a noi paiono del tutto illegittime, si scontra con l'aumento delle tariffe deciso lo scorso anno dalla Giunta comunale. E' inaccettabile che la famiglie degli alunni debbano subire gli aumenti dei costi quando il servizio viene affidato illegittimamente e viene di fatto erogato con mezzi che sono palesemente inadeguati a garantire la sicurezza dei bambini.”

“E' ora – concludono i due Consiglieri – che dal Comune si decidano a fornire una risposta adeguata all'interrogazione senza procrastinare oltre un'attesa che ha già sforato il termine massimo di trenta giorni concesso dalle norme vigenti”.

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Roseto degli Abruzzi. Il neo presidente dell’associazione operatori turistici “Roseto incoming”, Giuseppe Olivieri, ha incontrato questa mattina il sindaco, Sabatino Di Girolamo, e l’assessore alla Cultura e al Turismo, Carmelita Bruscia.

L’incontro è stata l’occasione sia per presentare gli altri componenti dell’associazione e anche per fare un primo confronto con il Comune.

Si riaprirà, comunque, il tavolo turistico con una serie di meeting già programmati, il primo dei quali è previsto per mercoledì 6, alle 19 per organizzare la partecipazione, con la Regione Abruzzo, alla Fiera TTG di Rimini (dal 12 al 14 ottobre).

“Mi sono stati presentati i componenti di Roseto incoming, presieduta da Giuseppe Olivieri”, dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, “con soddisfazione ho registrato che l’associazione raccoglie vari rami del tessuto produttivo, turistico, commerciale rosetano e sono convinto che, anche perché costituita in modo così variegato, l’associazione potrà dare un contributo molto importante alla programmazione dell’attività di promozione turistica su Roseto degli Abruzzi. Per ciò che concerne gli albergatori ho auspicato un’unica interlocuzione con il Comune da parte di tutti gli appartenenti alla categoria e, tuttavia, come ho già detto in passato, il Comune non può che prendere atto di tutte le realtà esistenti sul territorio, anche quando esse non riescono a coagularsi per motivi che non ci compete giudicare. Quindi, collaborerò, insieme all’assessorato, con questa nuova associazione di cui raccoglieremo gli spunti che sicuramente saranno preziosi perché frutto della loro esperienza diretta, quotidiana, nel rapporto con la clientela”.

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Chieti. “Il tavolo di monitoraggio non può oggi cambiare le carte in tavola. E’ un intento politico, l’ennesimo colpo di coda dopo la recente presa di posizione della Consulta dei Medici dell'Ospedale di Pescara che aveva spinto nella direzione di un unico DEA di II Livello nel capoluogo adriatico”. E’ quanto afferma il Presidente del Consiglio Comunale, Liberato Aceto, a proposito delle indicazioni emerse dalla riunione congiunta, tenutasi a Roma, del Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali con il Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza.

«Come Presidente del Consiglio Comunale, e come medico, mi sento coinvolto in prima persona avendo presieduto ben tre Consigli comunali straordinari sulla Sanità che si sono espressi sempre nella direzione di difendere Chieti e il suo ruolo in campo sanitario regionale – aggiunge il Presidente Aceto - . A questo punto, sento in dovere di chiamare in causa il Presidente della Regione e l’Assessore Regionale alla Sanità affinché vengano poste in essere tutte le iniziative volte a garantire l’istituzione del DEA di secondo livello integrato tra i Presidi sanitari di Chieti e Pescara. Sono certo che il Sindaco Umberto Di Primio, quale Presidente del Comitato ristretto dei Sindaci della Asl, si adopererà perché vengano attuate le iniziative necessarie.

Non vorrei che l'ipotesi ventilata nel recente passato di realizzare un nuovo ospedale a Chieti – prosegue il Presidente Aceto - ipotesi pare ad oggi tramontata, sia stata un'esca e un tentativo di attuare l’ennesimo scippo nei confronti della sanità teatina (della serie: non vi sono strutture a Chieti, non si possono realizzare...allora istituiamo il DEA di II Livello a Pescara). Ad oggi stiamo assistendo al declino quotidiano del nostro ospedale, alle prese con carenza di risorse umane e materiali che abbassano il livello dell'assistenza sanitaria ai minimi storici, facendo venir meno la risposta al bisogno di salute della popolazione teatina e dei territori limitrofi che, nel recente passato, ha contraddistinto il nostro territorio rappresentando per tutti noi un volano economico e sociale di grande importanza.

L'invito che rivolgo ai colleghi politici a qualsiasi livello istituzionale di Chieti e Pescara è di abbandonare ogni posizione campanilistica, tesa solo a riaffermare una piccola ed effimera supremazia, e a lavorare tutti insieme per creare un polo sanitario di eccellenza che possa assurgere al ruolo di riferimento nazionale. Due città così vicine – conclude il Presidente Aceto - non possono pretendere di avere servizi separati e, quindi, meno efficienti! Infine, se il tavolo di monitoraggio evidenzia che l'Ospedale di Chieti manca di alcune funzioni hub per ricoprire il ruolo di DEA di II Livello, invito il neo Rettore dell'Università, Prof. Sergio Caputi, ad intervenire affinché tutti i reparti universitari convenzionati con le aziende sanitarie vengano riportati a Chieti, sede della facoltà di Medicina e Chirurgia. Per fare in modo che il mio non sia un intervento di parte ma l’espressione del comune sentire da parte dei rappresentanti di tutta la città di Chieti, è mia intenzione concordare con tutti i Consiglieri comunali, di qualsiasi collocazione politica, iniziative, anche eclatanti, qualora si dovesse procedere con questa azione di declassamento nei confronti dell'Ospedale della nostra Città».

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Lunedì, 04 Settembre 2017 00:00

Montesilvano Informa anche attraverso Telegram

Montesilvano. Il Comune di Montesilvano è sempre più social. Dopo l’attivazione del servizio WhatsApp ad aprile 2016 e che oggi conta oltre 5200 iscritti, Montesilvano Informa approda anche su Telegram, il servizio di messaggistica istantanea usato da circa 3.5 milioni di italiani.

A partire da lunedì prossimo, 11 settembre, il Comune di Montesilvano comunicherà con i suoi utenti anche attraverso il canale Telegram @montesilvanoinforma.

«Da circa un anno e mezzo - afferma il sindaco Francesco Maragno - abbiamo implementato gli strumenti di comunicazione con i cittadini attraverso WhatsApp. Questo sistema ci consente di raggiungere in maniera capillare i montesilvanesi e di fornire loro informazioni utili, soprattutto in caso di emergenze. Gli utenti apprezzano moltissimo questo servizio che abbiamo affiancato alla pagina Facebook ufficiale del Comune, oltre ovviamente al sito istituzionale. Ora vogliamo dare un’opzione in più ai nostri utenti».

Per rendere attivo il canale Telegram @montesilvanoinforma, è necessario che gli utenti installino Telegram sul proprio smartphone, inviino un messaggio tramite Telegram, contenente la dicitura “ATTIVA SERVIZIO”. Verranno presi in considerazione i primi 200 messaggi pervenuti. Una volta creato il canale pubblico, per ricevere le informazioni basterà cercare nel motore di ricerca @montesilvanoinforma e cliccare su “Unisciti”.

Con l’iscrizione l’utente dà la propria adesione al trattamento dei dati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy. Per cancellarsi dal servizio, basta andare su “Info Canale” e poi cliccare su “Lascia Canale”. Il Comune invierà i messaggi in maniera unidirezionale. Il servizio non avrà dunque il compito di ricevere segnalazioni.

«Invitiamo gli utenti ad aderire al servizio su Telegram, soprattutto quanti nelle ultime settimane hanno richiesto l’attivazione su WhatsApp, ma non hanno ricevuto le informazioni. Abbiamo infatti riscontrato alcuni problemi tecnici, dovuti al gestore WhatsApp per cui nonostante la corretta procedura nell’iscrizione degli utenti, questi ultimi non riescono a ricevere i messaggi che risultano correttamente inviati. Con Telegram forniamo un ulteriore servizio per restare costantemente aggiornati con il nostro Comune».

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L'Aquila. Anche l’Abruzzo ha presentato ricorso presso la Corte Costituzionale contro il decreto legislativo n.104 del 16 giugno 2017 sulla riforma delle procedure di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), per violazione della competenza legislativa e organizzativa delle Regioni. E' quanto annunciato dal Sottosegretario alla Presidenza delegato all'Ambiente, Mario Mazzocca. Ricorsi sono stati presentati, oltre che dall’Abruzzo, anche da Lombardia, Valle d’Aosta, Sardegna, Calabria, Veneto, Liguria, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Trentino e dalla provincia autonoma di Trento.

Proseguendo sulla strada che lo ha già portato ad incassare sonore bocciature da parte della Corte Costituzionale, il Governo si appresta, quindi, a subire un nuovo ricorso sul decreto legislativo n.104, di attuazione della Direttiva 2014/52/Ue che modifica la Direttiva 2011/92/Ue, che trasferisce allo Stato la valutazione dell’assoggettabilità alla VIA su materie che prima erano di competenza delle Regioni e delle Province Autonome.

"Con tale atto il Governo - dichiara Mazzocca - va a modificare radicalmente la disciplina sulla valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati utilizzando la dubbia motivazione di voler efficientare le procedure e correggendo le criticità riscontrate da amministrazioni ed imprese. Di fatto, però, il Governo avoca a sè una serie di funzioni delegate alle Regioni, svuotando così , nella forma e nella sostanza, il processo partecipativo dei territori e delle comunità locali. Una situazione non accettabile e generata, più che dal necessario recepimento di una direttiva comunitaria, dalla perseveranza nell'ignorare gli esiti della consultazione referendaria del dicembre scorso, nel costante tentativo di erodere progressivamente i margini di potestà legislativa in materia 'concorrente' di competenza delle regioni in base all'ancora 'vigente' art.117 della Carta Costituzionale".

"Sarebbe ora - conclude il Sottosegretario - di tornare a far rivivere il principio di leale collaborazione tra le istituzioni affrontando, nella Conferenza Stato Regioni, una serrata discussione di merito per trovare in quella sede un punto di equilibrio, piuttosto che essere sempre costretti a scomodare i giudici della Consulta".

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