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Mercoledì, 06 Settembre 2017 00:00

Coppa Italia Eccellenza, Spoltore - Penne 1-2

Spotlore. Terza sconfitta consecutiva per lo Spotlore Calcio. Nella gara di ritorno, valida per la Coppa Italia Eccellenza, gli azulgrana perdono, all'esordio ufficiale sul rinnovato Adriano Caprarese, con lo stesso identico punteggio dell'andata. 2-1 il risultato in favore di un coriaceo Penne. La formazione di Donato Ronci purtroppo non è riuscita a spezzare questa striscia negativa di risultati. Mentre i vestini dal canto loro hanno dimostrato di meritare ampiamente il passaggio del turno. Entrambe le squadre hanno fatto un piccolo turnover, ma quella che ne ha risentito meno è stato proprio il Penne. Nonostante l'assenza di Orta e degli altri big, ha giocato un'ottima gara, forti anche del risultato dell'andata. Gli ospiti hanno saputo aspettare le mosse dello Spoltore per poi colpirli in contropiede. Mentre per gli uomini di casa, salvo alcune pregevoli azioni degne di nota, non hanno inciso come ci si aspettava. Da segnalare le ottime prestazioni di Fabrizio Grassi, uno dei più propositivi ed uno degli ultimi ad arrendersi, Simone Sbaraglia, Emmanuel Ewansiha e l'ottimo esordio di Luca Di Marco. Altra note positive sono stati i rientri del capitano Christian Pavese, dopo otto mesi da quel maledetto infortunio, e di David Mbodj Natale.

La cronaca. All'undicesimo minuto la prima azione degna di nota. Reale, servito da Bianchini al limite dell'area di rigore, batte a rete ma il suo tiro, troppo centrale, viene bloccato da Gentileschi. Un minuto dopo ci prova Coletta a spaventare i tifosi di casa. Ma dopo aver ricevuto un passaggio filtrante di Pagliuca viene fermato da un intervento prodigioso di Pavese, che mette la palla in angolo. Al minuto 18 calcio di punizione di Pagliuca che si perde a lato di poco. Sempre Pagliuca ci prova nuovamente poco dopo con un tiro da fuori area bloccato senza problemi da Gentileschi. Al ventitreesimo minuto si sblocca la partita: fuga sulla destra di Savini che pennella un delizioso pallone al centro per l'accorrente Di Martino, che, in tuffo di testa, insacca in rete. Un minuto dopo sempre lo scatenato Di Martino, in contropiede (ma in posizione molto dubbia), sfiora il raddoppio con un sinistro micidiale che si stampa sul palo alla destra di Gentileschi. Provano a reagire gli uomini di casa ma la prima vera occasione arriva solo al minuto 37, quando Paquito, al termine di una bellissima azione personale, tira a lato. Dopo un minuto è Nardone a provare la conclusione, anche questa volta con scarsa fortuna. Nella ripresa gli uomini di casa provano la reazione. Di Camillo prova a scuotere i suoi recuperando un'infinità di palloni ma soprattutto cercando di far ordine a centrocampo. Simone Sbaraglia all'undicesimo minuti pareggia i conti con un perfetto colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ma l'illusione dura poco. Al minuto ventidue infatti il Penne raddoppia con Bianchini, lanciato a rete da Coletta. Un minuto dopo addirittura lo Spoltore rimane in dieci a causa dell'espulsione del Paquito Morales, per un bruttissimo fallo di reazione su un avversario. Nonostante l'inferiorità numerica lo Spoltore prova a reagire. Lopez, subentrato ad uno stanco ma generoso Pavese, e Landucci per Nardone, provano a scuotere gli spoltoresi, ma i loro tentativi sono neutralizzati dalla difesa ospite. Ad una manciata di secondi dalla fine l'azione più clamorosa per i padroni di casa. Landucci, pescato in ottima posizione da Grassi, anzichè tirare preferisce passare a Sanchez. Ma la conclusione dello spagnolo finisce addosso a Domenicone che respinge. A fine gara mister Ronci ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

"E' un periodo che non ci dice bene niente. Compimenti al Penne per il passaggio del turno. Noi invece dobbiamo capire cosa non va per provare a ripartire già dalla prossima sfida casalinga contro il Chieti. La squadra può sembrare in ritardo di condizione rispetto alle formazioni incontrate fin'ora, ma io sono certo che i miei collaboratori hanno fatto un ottimo lavoro. Sono professionisti ed ho visto quello che hanno fatto nel precampionato. Io credo in loro così come credo nei miei ragazzi. Sono convinto che il duro lavoro di questa estate uscirà. Ora dobbiamo solo capire quali sono i nostri limiti e cercare di superarli nel più breve tempo possibile."

Spoltore Calcio: Gentileschi, Di Marco (8'st D'Intino), Pavese (15' st Lopez), Di Camillo, Mbodj (30' Buonafortuna), Sbaraglia, Grassi, Ewansiha (11' st Zanetti), Sanchez Berbil, Morales 'Paquito', Nardone (15' st Landucci). A disposizione: Bozzelli, Evangelista. Allenatore : Donato Ronci

Penne 1920: Domenicone, Camporesi, Carpegna, Reale, D'Addazio, Ballanti (47' st Di Marcantonio), Coletta (40' st Giuseppetti), Pagliuca (44' st Acciavatti), Bianchini (26' st Di Simone), Savini (32' st Di Zio), Di Martino. A disposizione: Di Norcia, Petrucci. Allenatore: Luigi Giandomenico

Terna arbitrale: Roberto Paterna coadiuvato da Luca Chiavaroli e Luigi Bernardini

Ammoniti: Gentileschi (S), Camporesi, Reale, Coletta (P)

Espulso: Morales Carrasco detto Paquito

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Ortona. Seconda uscita stagionale per gli impavidi che affrontano in allenamento congiunto la Videx Grottazzolina, squadra inserita nel GIRONE BIANCO di Serie A2 UnipolSai, a differenza degli ortonesi, inseriti in quello BLU. Prima occasione per osservare l’opposto Bencz di ritorno dagli Europei con la sua Slovacchia. Si riaggrega alla squadra anche il Capitano, il palleggiatore Andrea Lanci che dopo aver ricevuto pareri favorevoli dallo Staff Medico di Villa Stuart a Roma ha ripreso gli allenamenti.

PRIMO SET. La SIECO scende in campo con Sitti al palleggio e Bencz opposto. Centrali Simoni e Menicali, schiacciatori Ottaviani e Tartaglione. Il libero è Provvisiero. Grottazzolina risponde con Cecato palleggiatore, opposto Morelli. I centrali sono Salgado e Fiori. Schiacciatori Richards e vecchi. Libero Brandi. Partono alla grande i padroni di casa trascinati dall’attesissimo Milan Bencz che mette a segno il primo punto trascinando i suoi fino al 5-2 dopo un potente attacco dalla seconda linea. Ottaviani segna il 6-4 ma non riesce ad arginare la rimonta ospite che con un parziale di 5 a 0 vanno prima sul sei pari e poi si portano avanti: 6-9 con Morelli. Corre ai ripari Nunzio Lanci che chiama Time-Out. Mossa azzeccata quella del coach ortonese, al rientro i ragazzi sono più concentrati e Bencz torna a macinare gioco e punti, ora la partita torna in equilibrio 11 – 11 e si gioca punto a punto fino al 18 pari. Spunto ospite sul finale che fa del muro la sua arma in più. Prima Morelli ferma Ottaviani e poi Salgado su Simoni. Il set si chiude quindi 20-25 per la Videx.

Nel SECONDO SET le squadre rientrano in campo invariate ma la voglia di rivalsa dei padroni di casa è tanta. La SIECO spinge con Ottaviani e Bencz portandosi sul 6-3. Questa volta sono gli ospiti a chiamare tempo ma al rientro è ancora Ortona: Michele Simoni mette a terra la palla del 7-3. L’Impavida è sempre padrona del gioco ed è Alessio Sitti a mettere a segno l’ace che vale l’11-4. Gli impavidi giocano bene e trovano prima il 14-9 con Bencz e poi il 17-11 con un muro di Sitti. Quando il set sembra ormai concluso, sul 22-16 gli uomini di Lanci rallentano il ritmo e gli ospiti ne approfittano infilando 3 punti di fila: 22-19 ed il SET si ravviva. Tocca ad Ottaviani spezzare l’incantesimo e segnare il 23-20. Sul 24-21, Nunzio Lanci effettua un cambio tattico facendo entrare Zanini al posto di Sitti. Ora il muro è armato e pronto ad entrare in azione. Detto fatto. La Videx non riesce a superare la barriera innalzata dalla SIECO ed il set si chiude 25-21. L’equilibrio è ristabilito.

Il TERZO SET vede due novità. In campo per la SIECO ci sono Pietro Di Meo al posto di Tartaglione e Zanini a sostituire Simoni al centro. Inizio di parziale che vede Ottaviani e Bencz mantenere a distanza i grottesi ed il tabellone luminoso indica 8-5. Brava la Videx a sfruttare un mani e fuori che vale il pareggio 9-9. Le squadre giocano a rincorrersi: Ortona scappa ma Grottazzolina è sempre lesta a raggiungerla. Quando i padroni di casa allungano (16-14), gli ospiti si rifanno sotto 18-18. Il set procede quindi punto a punto con l’Impavida incapace di uno spunto. Spunto che invece riesce alla Videx che mette a segno il punto del break 21-22 e poi ancora 22-24. Come ultima risorsa, Nunzio Lanci tenta la mossa che gli era già riuscita nel corso del set precedente. Fuori Sitti dentro Tartaglione per alzare il muro. Questa volta però, non funziona e Grottazzolina torna in vantaggio nel computo dei set: 1-2

Ancora cambiamenti nel QUARTO SET. Rispetto al sestetto base ci sono ora Ivan Zanettin al posto di un convincente Milan Bencz e Pietro Di Meo al posto di Ottaviani. Si gioca punto a punto fino all’allungo del Grottazzolina che va avanti 5-7. C’è spazio per altri cambi e Lanci prova D’Onofrio al posto di Alessio Sitti. Zanettin mette a segno il 7-9 ma non riesce a tenere i suoi attaccati agli avversari che dilagano ed ottengono un vantaggio di ben 7 punti: 8-15. Mister Lanci suona la sveglia ed i giocatori in campo sembrano scuotersi dal loro torpore. Tartaglione e Zanini riducono il gap segnando rispettivamente il 10-16 ed il 14-18. Ed è sempre Zanini, al termine di una lunga azione a non lasciar scappare i grottesi: 15-19. La Sieco adesso ci crede e tenta la rimonta quando anche Pesare entra al posto di Provvisiero.
Simoni segna il ventesimo punto ed ora il distacco è di soli due punti, con la Videx a 22. Gli ospiti attaccano fuori e subito dopo Zanini mette a terra la palla con un muro magistrale. La rimonta è compiuta 24 pari. Ancora un errore della Videx che spedisce fuori un primo tempo. Errore pareggiato nell’azione successiva da Tartaglione. L’equilibrato finale di set si conclude con la SIECO capace di uno spunto finale tanto da ribaltare il set che soprattutto nella parte centrale aveva preso una brutta piega. L’Impavida si aggiudica quindi in rimonta il quarto set 2-2.
Trattandosi di un allenamento congiunto, le squadre decidono che può bastare. Un pareggio che rispecchia il grande equilibrio in campo e che da buone indicazioni ai tecnici per impostare il futuro lavoro in palestra.

Il tecnico della Sieco Impavida Nunzio Lanci è soddisfatto della prestazione della squadra: «Una discreta prestazione considerando che per noi è la prima uscita con una squadra di livello. Bencz ci permetterà di avere una marcia in più che ci permetterà di giocarcela ad ogni partita. Per fortuna abbiamo ancora il tempo di limare quelle che sono state le nostre imperfezioni tanto da poter migliorare di partita in partita».

TABELLINI:

Sieco Service Ortona: Peda N.E., Simoni 7, Pesare, Zanettin 5, Bencz 22, Tartaglione 8, Ottaviani 9, Sitti 2, Provvisiero, Di Meo 6, Lani N.E., Zanini 4, Menicali 4, D’Onofrio.

Videx Grottazzolina: Morelli 17, Brandi N. 4, Vecchi 8, De Fabritiis 9, Cecato 4, Calistri, Romagnoli 1, Richards 6, Gaspari 3, Fiori 5, Salgado 9, Brandi J, Minnoni 3.

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Pescara. Dualità viene intesa come struttura reale degli opposti, perché tutta la vita sembra essere dominata da questi. Sono quindi proprio le differenze a farci vedere la realtà delle cose. Notiamo la singolarità dell’uno e dell’altro, quindi ciò che accomuna e allontana. In questa mostra ognuno presenta secondo il proprio linguaggio alcuni contrasti sociali ed esistenziali, non solo come visione propria ma anche come stimolo alla riflessione.
La mostra si compone di 30 immagini per ogni autore inerenti la ricerca sulla dualità. All’osservatore compare a prima vista una grande stella/bussola quale simbolo significante della mostra.
Ottavio Perpetua presenta “Scansione Temporale” a mo’ di una raccolta di dualismi con l’intento di mettere a confronto modelli di pensiero e di vita trascorsa con modelli attuali. Lo scopo è quello di offrire all’osservatore spunti di riflessione. Sviluppa inoltre le dualità non come strutture inconciliabili ma come luoghi complementari. La bussola vuole essere strumento orientativo verso un tipo di società che prenda veramente in considerazione il passato per poter costruire un futuro a dimensione umana.
Rossella Caldarale sviluppa le immagini sui contrasti, attraverso un esame cognitivo dell’opera dell’uomo, sia che essa rifletta le assonanze che le dissonanze. Mette in evidenza aspetti introspettivi legati alla luce e all’ombra richiamando un’etica personale incentrata sui moti dell’animo. Raggiunge così la bellezza interiore. Il tutto è evidenziato attraverso un linguaggio semplice e facilmente comprensibile, onde sensibilizzare l’osservatore alle tematiche sociali ed esistenziali trattate e presentate in questa mostra.

Curriculum breve di ROSSELLA CALDARALE
Rossella Caldarale si avvicina al mondo della fotografia nel 2000 quando riceve in regalo la prima macchinetta analogica. Da allora la fotocamera è sempre stata la sua compagna più fedele. Passata al digitale soltanto nel 2012, si è dedicata sempre più assiduamente alla sua passione, studiando, seguendo corsi e partecipando ad uscite e seminari fotografici sia di Professionisti che di Fotoamatori (UIF-FIAF). Il suo percorso artistico/formativo in ambito fotografico è scaturito dall’influenza di altre forme d’arte (pittura, musica, teatro ecc.) dalle cui frequentazioni attinge e si arricchisce sin dall’adolescenza. La sua fotografia nasce dalla contemplazione della natura, indagando sempre di più nell’ambito introspettivo senza trascurare il reportage e la ritrattistica. Ha partecipato a numerose mostre, collettive e personali, esponendo nelle più prestigiose location abruzzesi, tra le quali Ex-Aurum (PE) e Museo Barbella (Ch).


Curriculum breve di OTTAVIO PERPETUA
OTTAVIO PERPETUA docente in pensione, inizia ad interessarsi di fotografia dal 1970. Cura egli stesso il processo fotografico in tutte le sue fasi: chimico e digitale. Premiato in numerosi concorsi fotografici nazionali, ha illustrato cataloghi d’Arte. Sue fotografie sono pubblicate in numerose riviste di Arte e cultura, libri e progetti artistici. E’ fotografo personale dell’artista scultore e performer Angelo Colangelo e dell’artista Cecilia Falasca. E’ Iscritto alla FIAF attraverso l’associazione Aternum Fotoamatori Abruzzesi sin dall’anno 2006. Di recente docente di fotografia presso l’istituto superiore statale “Marconi “ di Pescara ed il liceo Scientifico statale di Francavilla Al Mare per il premio Fondazione Aria (Territorio Abruzzo) in collaborazione con Achille BonitoOliva ed Oliviero Toscani; ed ancora docente di fotografia presso l’ IPSIA “U. Pomilio” di Chieti per “ Territorio Abruzzo 1001 lavori “, progetto attuato su finanziamenti europei. Attualmente dirige la rubrica fotografica FOTOCOMMENTI di cui ne è ideatore e conduttore, rubrica finalizzata alla diffusione della fotografia artistica. Nel 2017 ha ricevuto dal consiglio direttivo FIAF la prestigiosa onorificenza AFI – Artista Fotografo Italiano.

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Roma. “Apprendiamo la notizia della nomina a commissario alla ricostruzione del Sottosegretario Paola De Micheli. Vista la scelta di individuare oggi in una figura di Governo il commissario straordinario alla ricostruzione, siamo ancora più convinti che la nomina di Vasco Errani abbia avuto unicamente una funzione politica” ha commentato l’On. Fabrizio Di Stefano la nomina del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e Delle Finanze, Paola De Micheli, al ruolo di commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016.
“Almeno, per dignità di ruolo” ha concluso l’On. Di Stefano, “Ci saremo aspettati che Errani si fosse presentato in Parlamento a riferire del nulla cosmico che ha fatto in questo anno di commissariamento.”

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Lanciano. Nel ricco cartellone del Settembre Lancianese si terrà il 10 settembre la seconda edizione del Festival della Serenata organizzato dall’associazione culturale DALILA di Torre Sansone, con la collaborazione dell’ass. La Luna di Seb. Riportare in auge l’antica usanza della serenata, mettendo insieme la tradizione con l’innovazione che i gruppi sapranno offrire, questo lo scopo del Festival che subito ha conquistato le simpatie dei lancianesi.
La manifestazione come è avvenuto lo scorso anno, sarà preceduta da una sfilata lungo corso Trento e Trieste di tutti i gruppi partecipanti con circa 170 persone, una sfilata gioiosa con musica e balli.In caso di maltempo il Festival si terrà al Teatro Fenaroli. A vincere l’edizione 2016 è stato il coro Sirente di Castelvecchio Subequo.
L’ Associazione Culturale DALILA di Torre Sansone si occupa principalmente di recuperare le tradizioni folcloristiche della zona frentana. La scelta del nome "DALILA" è legata al nome della contrada "Torre Sansone". “Dal 2007 organizziamo i raduni di gruppi di Sand’Andunjere ed abbiamo riportato in vita tradizioni che stavano per scomparire come La Mascherata di Carnevale de na’ vote, oppure i Canti della Passione di Gesù” ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione il presidente dell’Ass. Dalila, Alessandro Cerrone “Da diversi anni ci dilettiamo anche nella partecipazione a serenate per neo-sposini ed anniversari di matrimonio, con canti e balli tradizionali abruzzesi. Proprio da qui è nata l’idea di organizzare un Festival dedicato alla Serenata. Lo scorso hanno abbiamo avuto subito riscontri positivi tant’è che per questa seconda edizione siamo stati costretti a rinunciare, per motivi di tempo, a diversi gruppi che avevano fatto richiesta di partecipazione.” All’incontro con la stampa erano presenti anche l’assessore alla cultura e turismo, Marusca Miscia, ed il presidente del Comitato Feste Maurizio Trevisan.
“Il festival della serenata che dallo scorso anno si svolge a Lanciano a Piazza Pace, con la sfilata anche nelle vie della città, è un vero momento di festa che si inserisce a pieno titolo tra gli eventi importanti del cartellone del settembre lancianese. Esso rappresenta una occasione nuova per riscoprire e far tornare a vivere una tradizione popolare che fa parte del patrimonio culturale della nostra terra e che richiama in città gruppi folkloristici dall' Abruzzo e anche dal Molise. Un plauso alle ass.ni Dalila e la Luna di Seb per l' entusiasmo e lo spirito positivo con il quale puntualmente animano la città attraverso gli eventi proposti.” Ha detto l’ass. Marusca Miscia.
“Abbiamo accolto con grande entusiasmo questa manifestazione – ha sottolineato il presidente Maurizio Trevisan – perché sposa in pieno lo spirito delle Feste: la riscoperta delle tradizioni del passato raccontate, però, in chiave moderna e per certi versi innovativa, L’impegno e la passione dell’associazione Dalila e dell’associazione La Luna di Seb testimoniano come le Feste di Settembre continuano ad essere un appuntamento molto sentito dai lancianesi e questo ci rende particolarmente felici.”
A contendersi il Trofeo della Serenata saranno otto gruppi:
I giovani del Folk , Penne (Pescara)
Coro Francesco D’Urbano, Fara Filiorum Petri (Chieti)
I Vivo Folk, Castellalto (Teramo)
Gruppo Folk Canosa Sannita (Chieti)
Polifonica Monforte, Campobasso
Giovane Corale Cupellese – Cupello (Chieti)
Coro Folk Cesare de Titta - Perano (Chieti)
Quelli del Bufù – Guglionesi (Campobasso)

La giuria sarà composta da:
Giacinto Verna, Assessore e Vice-Sindaco Comune di Lanciano
Leda D’Alonzo, Direttore responsabile Telemax
Dino Potenza, Autore e regista teatrale
Nobile Scutti, del direttivo Ass. Fotoamatori Sangro-Aventino e attore di teatro
Deborah Pasquini, stilista
Mimmo Spadano, autore e musicista
Presenterà la serata Gioia Salvatore, giornalista e presidente associazione La Luna di Seb. Gli stand gastronomici che resteranno in piazza Pace anche nelle serate dell’11 e 12 settembre con “GUSTO INFESTA” sono a cura dell’Antica Cucina e dell’agriturismo Il Grappolo.

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Pescara. Questa mattina i Carabinieri Motociclisti del N.O.R. di Pescara hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Pescara, per il reato di furto aggravato un 38enne della provincia per il reato di furto. I militari, ricevuta dalla locale Centrale Operativa la notizia di un furto appena consumato al Conad di Villa Raspa di Spoltore, si sono immediatamente recati in zona e, acquisite le prime notizie circa l’aspetto dell’uomo, si sono posti alla sua ricerca. Gli operanti, nonostante il forte traffico, sono riusciti in poco tempo ad individuare l’uomo nei pressi del ponte Capacchietti che, a bordo di bicicletta, tentava di darsi alla fuga. Bloccato e sottoposto a perquisizione il malfattore è stato trovato in possesso, oltre che della refurtiva, generi alimentari dal valore di circa 100 euro, anche di alcune dosi di cocaina ed eroina. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per il furto, e segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Si rileva, ancora una volta, lo stretto legame che intercorre tra stato di tossicodipendenza e consumazione di reati predatori.

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Pescara. In relazione al comunicato della Filt Cgil Abruzzo e delle segreterie territoriali relativo alla cartellonistica pubblicitaria ad un vettore privato sui mezzi di Tua SpA, si precisa quanto segue.

"La pubblicità sui mezzi TUA è gestita direttamente, con apposito contratto, dalla società IGPDecaux che ha venduto, a livello nazionale, lo spazio pubblicitario al vettore di trasporto privato.

Tua Spa ha disposto la rimozione dei pannelli pubblicitari sui mezzi e ha dato mandato alla IGPDecaux di sottoporre, a preventiva autorizzazione, l’apposizione di pannelli con contenuti pubblicitari potenzialmente contrastanti con l’immagine aziendale".

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Ortona. "Scuole d'infanzia chiuse, lavori non eseguiti, rischi per la vulnerabilità sismica. In tutti i plessi del territorio di Ortona ci sono problemi che il Comune deve affrontare e risolvere". E' la denuncia di Angelo Di Nardo, consigliere di opposizione del centro destra, a pochi giorni dalla riapertura degli istituti.

"Il sindaco, con l'ufficio tecnico - propone Di Nardo - dia vita ad una task force per esaminare le varie strutture e prevedere i lavori necessari, in modo da restituire sicurezza e serenità ai familiari e ai ragazzi che frequentano le scuole ortonesi ".

L'esponente del centro destra cittadino, oltre a raccogliere l'appello dei genitori, che si sono dichiarati "estremamente preoccupati", elenca i diversi casi che richiedono interventi urgenti. "I plessi della scuola dell'infanzia di Villa San Nicola e della scuola dell'infanzia Gran Sasso sono chiusi per inagibilità e non si conoscono le date di riapertura - sottolinea Di Nardo - mentre i bambini sono stati trasferiti a Fonte Grande, con notevoli difficoltà logistiche per i genitori".

Criticità sono state rilevate anche nel plesso di Caldari, "dove si segnale un annoso problema di infiltrazioni di acqua piovana dal solaio della mensa, una perdita che ha provocato lo sviluppo di muffa nel locale adibito al consumo dei pasti". Sempre a Caldari, il consigliere comunale di opposizione mette in luce che "occorre creare una uscita di sicurezza, mentre il pavimento è tutto sconnesso proprio di fronte all'ingresso della scuola".

Per quanto riguarda il centro cittadino, Di Nardo rimarca la necessità di "provvedere con urgenza alla manutenzione della pensilina del plesso scolastico di San Giuseppe e alla rimozione di tutte le erbacce accumulate dopo la sistemazione dei giardini".

L'elenco delle cose non fatte, alla base dei disagi e dei problemi che affliggono gli studenti e le loro famiglie, è lungo. "Oltre l'emergenza - conclude l'esponente del centrodestra - ci sono numerose scuole che hanno vistosi problemi di manutenzione ordinaria. Diversi istituti - osserva Di Nardo - avrebbero bisogno della ritinteggiatura degli edifici e della manutenzione dei bagni e delle palestre, che in alcuni casi versano in condizioni davvero pietose".

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Pescara. Il M5s affila le armi per la dura battaglia che si prevede per il prossimo autunno in Consiglio comunale sul progetto di riqualificazione proposto dall’amministrazione di centro-sinistra sull’area di risulta di Pescara.

<Un progetto con troppe lacune e poche pretese> commenta la consigliera M5s Enrica Sabatini < che per spendere i 12 milioni di euro del Masterplan regionale, finisce per spenderne 40 in più, rinunciando alla metà del verde previsto dal PRG e contraddicendo quello che questa stessa Amministrazione ha deciso di prevedere sulla mobilità>.

Diverse sono state, infatti, le criticità elencate dal M5s nell’osservazione al comitato V.I.A. della Regione, presentata lo scorso 29 Agosto. I temi osservati riguardano l’ambito procedurale, quello legato alla carenza di documentazione (verifiche preventive dell’interesse archeologico, diagnosi energetiche dell’opera, opere compensative o di mitigazione dell’impatto ambientale e sociale), la gestione ambientale relativa allo stoccaggio temporaneo delle terre da scavo, la movimentazione del terreno con la relativa caratterizzazione degli inquinanti, l’avanzamento del fronte mobile dello scavo, insieme a tutti gli aspetti legati al traffico ed al trasporto pubblico.

<Ci ha fatto sorridere in questi giorni > prosegue la consigliera M5s Erika Alessandrini < il botta e risposta tra gli esponenti del centrodestra locale e l’assessore Civitarese, che si è prodigato nel dare interpretazioni fantasiose per la definizione della nuova viabilità di progetto che, per l’assessore sarebbe una “strada di quartiere” come i tanti vicoli del centro cittadino. Per fortuna esiste il Codice della Strada che pensa a definire correttamente gli assi viari, e quello seminterrato previsto davanti alla stazione è, per caratteristiche funzionali e dimensionali, una “strada urbana di scorrimento” - art. 2 D.L. 285 del 1992 – e, proprio per la presenza di questa strada, il progetto dell’area di risulta deve obbligatoriamente essere sottoposto a VIA.
Per di più, il documento strategico votato dal Consiglio comunale lo scorso febbraio, per volontà dello stesso assessore, è divenuto indirizzo per il redigendo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
In quel documento, e quindi sul Piano, il traffico di scorrimento, specie nelle direzioni nord-sud, viene allontanato dal centro cittadino e posto a monte del rilevato ferroviario, mentre in questo scellerato progetto si prevede che tutte quelle auto vadano ad incrociare il traffico lento del centro su via Silvio Pellico. Una follia in termini ambientali e strategici, un errore imperdonabile per chi governa la città e condanna per sempre il centro città a soffocare tra le auto, investendo ancora milioni di euro per inutili strade invece che per dotare tutta la città di una vera ciclopolitana, a cui sono destinati solo gli spiccioli del piano per le periferie>.

Le consigliere pentastellate inoltre criticano l’assoluta mancanza di scenari alternativi a quello proposto, con cui dimostrare davvero che questo sia, anche solo dal punto di vista ambientale, il progetto che produrrà gli effetti migliori, visto che si passa da circa 103.000 mq di verde, previsto dal PRG, ai 47.000 mq di ipotizzati nel progetto.

<La valutazione ambientale allegata alla proposta> continua Erika Alessandrini < si riduce a dire che piantare qualche albero lì dove oggi c’è un’enorme gettata di cemento, certamente creerà un miglioramento ambientale. Ma questo è banalmente vero anche se di alberi ne piantassimo 1 solo. La riqualificazione dell’area di risulta deve rappresentare la condizione migliore per lo sviluppo dell’intera nostra città e per migliorare la qualità della vita di chi abita e circola per il centro. Ridurre le aree verdi previste a meno della metà, certo non rappresenta uno scenario allettante, specie se lo si fa per introdurre palazzine residenziali e inutili frammenti di commerciale, in un contesto in cui i negozi già presenti continuano ad essere messi a dura prova da una crisi economica che non accenna a finire>.

Per volontà di questo centrosinistra, sia comunale che regionale, la pianificazione della principale città d’Abruzzo è stata sottratta agli urbanisti e al volere dei cittadini ed è stata regalata alle banche, sostituendo un vero progetto urbanistico con un piano finanziario, che in realtà produce un riduzione di entrata per le casse comunali di oltre 30 milioni di euro, con il vecchio pallino di dalfonsiana memoria di concedere ai privati lo sfruttamento dei parcheggi del centro cittadino.

Il Movimento 5 Stelle non rimarrà a guardare questo teatrino della vecchia politica e fornirà ai cittadini idee, strumenti e la concreta opportunità, prima che sia troppo tardi, di mandare “via” questi progetti scellerati insieme alla obsoleta classe politica pescarese di destra e di sinistra.

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Pescara. Prima sgambata amichevole per il nuovo Pescara C5 di mister Fulvio Colini. Sparring partner di giornata, presso il PalaRigopiano, il Civitella Sicurezza Pro, team neopromosso in A2, sconfitto 6-0 in una gara senza tempo effettivo e dal minutaggio più ampio dei canonici 40’. Un test utile per iniziare ad oliare i meccanismi, dopo giornate di duro lavoro atletico e tattico, in preparazione del debutto in campionato previsto il 23 c.m. con la sfida interna al Futsal Cisternino dell’ex Luca Leggiero.
Il primo gol della stagione è stato firmato da Dudù Morgado, tra i più pimpanti di una squadrache nel corso della gara ha visto alternarsi tutti gli uomini a disposizione, compreso Mati Rosa che il C.T. argentino Giustozzi ha deciso di far restare a Pescara per proseguire e completare la preparazione alla prossima stagione (Borruto, invece, raggiungerà come da programma l’Albiceleste). Caputo, con una giocata d’autore, ha siglato il raddoppio quasi allo scadere di un primo tempo vivace. Nella ripresa, il Pescara ha colpito due legni prima del tris realizzato, direttamente su calcio di punizione, da Marco Ercolessi e dell’immediato poker ad opera di Fernandao con un tiro potente e preciso. Mati Rosa ha chiuso i conti, iscrivendo il suo nome al tabellino per il quinto ed il sesto gol biancazzurro e fissando il punteggio sul risultato finale di 6-0.Nota a margine della cronaca: fallito un tiro libero per parte, da Di Matteo e Morgado.
La prossima amichevole dei biancazzurri è prevista domani, giovedì 7 settembre alle ore 18:30 al PalaUnimol di Campobasso, quando i ragazzi di Colini affronteranno il CLN CUS Molise.

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