Articoli filtrati per data: Giovedì, 07 Settembre 2017

Pescara. Prosegue la marcia di avvicinamento all’inizio ufficiale della stagione. Dopo il 6-0 del PalaRigopiano al Civitella Sicurezza Pro, il Pescara di mister Fulvio Colini batte un coriaceo e pimpante CLN Cus Molise 5-0in un match senza tempo effettivo e dal minutaggio ben più ampio dei canonici 40’. Nella splendida cornice del PalaUnimol di Campobasso e davanti ad un pubblico numerosissimo, i biancazzurri, in formazione rimaneggiata, creano tantissimo ma sono imprecisi e sbloccano il parziale a metà primo tempo grazie a Burato, per poi raddoppiare con Mati Rosa a 10’ dall’intervallo. Nella ripresa, Ercolessi dalla distanza firma il tris, poi ancora Burato iscrive il suo nome al tabellino prima della cinquina ad opera di Mentasti che chiude i conti. Da sottolineare, a fine gara, l’ovazione che il pubblico di Campobasso ha tributato a mister Colini e ai suoi ragazzi. Archiviata la gara in Molise, utile per mettere minuti nelle gambe, ruotare gli uomini a disposizione e provare le alchimie tattiche studiate in allenamento, il prossimo impegno amichevole è previsto sabato ad Eboli. Per quanto riguarda la compagine femminile, guidata da mister Everaldo Segundo, appuntamento per la prima amichevole di stagione domenica, al PalaRigopiano (ore 17:00), contro il Bisceglie.

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L'Aquila. “E’ l’assessore Paolucci che dovrebbe chiedere scusa agli abruzzesi, non certo io”. Così il Presidente della Commissione di Vigilanza replica alle dichiarazioni dell’assessore alla sanità. “Il verbale del Tavolo di monitoraggio del 26 luglio – prosegue Febbo – è stato tenuto secretato per oltre un mese e soltanto dopo le mie richieste è stato consegnato. Basta leggere a pagina 75 del documento per smentire clamorosamente quanto lo stesso Paolucci ha asserito. D’Altronde nel mio precedente comunicato ho semplicemente riportato quanto espresso nel verbale e cioè che non esiste nessuna premialità per gli adempimenti Lea ma siamo di fronte semplicemente a una erogazione di spettanze residue. Nello stesso verbale, a pagina 3, si riportano le stesse considerazioni relative al 2014 e quindi le erogazioni delle quote residuali per il 2014”. “Lo stesso Paolucci – rimarca Febbo – non ha smentito nulla di tutte le criticità che ho parzialmente evidenziato e nel comunicato regolarmente pubblicato sul mio sito internet e sulla mia pagina Facebook  ai quali consiglio all’assessore di dare uno sguardo”.

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Chieti. L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, ricorda che, come stabilito dalla circolare congiunta del MIUR e del Ministero della Salute per l’attuazione del decreto legge n. 73 del 7 giugno 2017 in materia di prevenzione vaccinale, al fine di comprovare l’effettuazione delle vaccinazioni, le famiglie dei bambini frequentanti i nidi d’infanzia comunali dovranno produrre idonea documentazione secondo le seguenti opzioni:

1) presentare idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie;
2) presentare una dichiarazione sostitutiva con la quale si attestano le vaccinazioni somministrate;
3) presentare copia di formale richiesta di vaccinazione alla Asl territoriale competente. Detta vaccinazione dovrà essere effettuata entro la fine dell’anno scolastico.


La documentazione dovrà essere presentata alle referenti di ciascun nido d’infanzia entro l’11 settembre 2017 (atteso che il termine indicato dal decreto legge, 10 settembre, ricade in una giornata festiva.
La presentazione della documentazione richiesta è requisito di accesso. A decorrere dal 12 settembre, non potranno accedere ai servizi educativi per l’infanzia i minori per i quali detta documentazione non sia stata presentata entro i termini.
In caso di autocertificazione, la documentazione comprovante le vaccinazioni dovrà essere prodotta entro il 10 marzo 2018.

Il modello per la dichiarazione sostitutiva è scaricabile sul sito del Comune di Chieti www.comune.chieti.gov.it nella sezione “moduli”.

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Giovedì, 07 Settembre 2017 00:00

Eccellenza, attesa per Spoltore - Chieti

Spoltore. Ancora poche ore di attesa per i tantissimi tifosi di Spoltore e Chieti  che vogliono acquistare il tagliando di ingresso per l'incontro di cartello di domenica 10 settembre delle ore 15 che si disputerà Adriano Caprarese. Il presidente del sodalizio spoltorese, Sabatino Pompa, che abbiamo raggiunto telefonicamente ci ha confermato  che il pronunciamento dell'Osservatorio arriverà in tarda serata, al massimo domani mattina. "Domenica deve essere un giorno di festa per tutti. Io ho espresso il mio desiderio affinché non si precluda la possibilità ai tifosi del Chieti di venire al Caprarese per seguire la loro squadra del cuore-afferma il numero uno spoltorese-. Come ho detto anche al mio collega Giulio Trevisan io voglio che sia una giornata di festa. Siamo freschi vincitori del premio disciplina (quello dello scorso anno nel campionato di Promozione) dimostrando di essere una società seria, ma soprattutto di avere dei tifosi molto corretti. Per noi le partite di calcio devono essere sempre delle giornate di festa, a prescindere da chi vinca o perda. Quindi ben vengano i tifosi teatini. Voglio ricordare che lo scorso anno, in occasione del doppio incontro di campionato, tra le due formazioni non ci fu nessun tipo di problema. Vero che si giocava all'impianto Febo Ex Gesuiti di Pescara, ma è altrettanto vero che i tifosi erano  a pochi metri di distanza ed entrarono e uscirono in contemporanea dall'impianto, così come accaduto anche all'Angelini di Chieti. Non ci resta che attendere ed aspettare fiduciosi il pronunciamento dell'Osservatorio. Come sempre vinca lo sport e lo spettacolo.

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Vasto. L’Amministrazione comunale di Vasto esprime vicinanza all’agente di Polizia Municipale che ieri ha riportato la frattura della spalla dopo essere stato trascinato per diversi metri da un motociclista in fuga.
Il fatto è accaduto poco dopo le 18:40 sulla Circonvallazione Istoniense dove D.R.D. 19 anni era in transito in sella ad un motociclo senza indossare il casco. Il giovane è stato fermato da due agenti della Polizia Municipale e durante le operazioni per il sequestro del mezzo il 19enne è ripartito fuggendo via. Uno dei due vigiliA.L. 30 anni, ha immediatamente tentato di bloccare il ragazzo cheha proseguito la sua corsa trascinandol’agente per alcuni metri.
"Quanto è successo ieri aun nostro agente della Polizia Municipale –ha detto il sindaco Francesco Menna- è intollerabile. Una inaudita violenza che ha colpito chi compie quotidianamente il proprio servizio a favore della comunità. A nome di tutta la città voglio non solo esprimere la totale e sincera solidarietà al vigile e a tutto il corpo ma voglio assicurare che saremo sempre al fianco di chi lavora per il rispetto delle norme e della legalità".

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Montesilvano. Prosegue il percorso volto a potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti a Montesilvano. Dopo l’introduzione del sistema di raccolta porta a porta che ha coinvolto oltre 2000 utenze, con percentuali di differenziazione dei rifiuti che hanno superato l’80% nella zona collinare, l’Amministrazione ha ora indetto un’indagine esplorativa per reperire in locazione un immobile da adibire a centro di Raccolta e del Riuso.
Entro il 27 settembre alle 12 sarà possibile presentare la propria manifestazione di interesse, indicando l’immobile proposto.
«La realizzazione di questo centro di raccolta – dichiara l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli - è un atto necessario e determinante nel progetto di attivazione della raccolta porta a porta su tutto il territorio. Con l’introduzione in fase sperimentale che ha coinvolto per il momento solo la parte collinare di Montesilvano e che a breve verrà estesa anche nelle zone a nord e a sud della città, abbiamo constatato gli effetti benefici della raccolta porta a porta, l’unica capace di far cambiare rotta. Siamo quindi determinati ad andare avanti in questo percorso, strappando la maglia nera che fino ad oggi purtroppo Montesilvano ha indossato per quanto riguarda la raccolta differenziata».
L’area, oggetto dell’indagine esplorativa, dovrà avere una superficie complessiva di oltre 2.500 mq, con superficie coperta di 1.000 mq, mentre quella esterna, di forma regolare libera di almeno 1.500 mq. Le caratteristiche relative ad altezza, pavimentazione, impiantistica del capannone saranno oggetto di valutazione. L’area potrà essere ubicata su tutto il territorio, con preferenza per le zone destinate ad attività artigianali ed industriali, escludendo Montesilvano Colle e la zona classificata a rischio esondazione. I locali presenti dovranno essere provvisti di agibilità e il bene dovrà essere dotato di impianto per il trattamento di acque di prima pioggia o, in alternativa, il locatore si impegna ad effettuare i lavori di sistemazione, a propria cura e spese, entro 60 giorni dall’affidamento, nelle more della stipula del contratto, che avrà una durata di 7 anni e prevede la formula del riscatto.
Le domande dovranno essere indirizzate a Comune di Montesilvano – Settore Patrimonio Attività Tecnologiche e Protezione Civile -, piazza Diaz, 1, 65016 Montesilvano.

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Pescara. "Ancora sul progetto del parco centrale Intervengo sulle dichiarazioni del movimento 5 Stelle sul progetto di riqualificazione delle aree di risulta della stazione, in occasione dell’illustrazione dell’osservazione che è stata presentata nell’ambito del procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA".
Così in una nota l'assessore al Governo e Sviluppo del Territorio del Comune di Pescara, Stefano Civitarese Matteucci, che aggiunge: "Il dibattito e il confronto di idee sono sempre utili e quindi ben venga l’assemblea pubblica che i 5 Stelle si propongono di organizzare. Come Assessorato, nell’ambito dei numerosi eventi inclusi negli Stati generali della mobilità urbana che presenteremo lunedì prossimo, abbiamo programmato un dibattito pubblico sul ‘Parco Centrale’ in data 4 ottobre presso la sala conferenze della Stazione. Dibattiti e confronto devono però fondarsi sui fatti che sono piuttosto diversi dalla rappresentazione offertane dai 5 Stelle. In primo luogo è utile spiegare che in questo momento si sta svolgendo un procedimento il cui scopo è quello di verificare se il progetto ha possibili impatti ambientali significativi. Solo se il comitato regionale riterrà che li abbia, si passerà a un vero e proprio studio di impatto ambientale del progetto. Ciò, fermo restando che contemporaneamente stiamo portando avanti un distinto ma connesso procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS), che riguarda gli aspetti di pianificazione urbanistica del progetto allo scopo di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali nel processo di pianificazione assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile. A questo riguardo tutte le varie osservazioni sulle carenze di questo o quell’aspetto del progetto avanzata dai 5 Stelle o sono smentite dal contenuto della relazione (v. tabella riepilogativa e documenti disponibili sul sito Versopesara2027) oppure fanno riferimento ad aspetti che non sono propri di questa fase che è di ‘verifica di assoggettabilità’ e non di ‘valutazione di impatto ambientale’. Sostengono, invece, gli esponenti 5 Stelle, che il progetto sarebbe da assoggettare direttamente a VIA e quindi avrebbe per definizione un impatto significativo perché avremmo previsto ‘una strada urbana di scorrimento’. Per mostrare che così non è si riporta la definizione di questo tipo di strada: “strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate”. In tali tipologie di strade, in virtù di tali caratteristiche, si può raggiungere un limite di velocità di 70 km orari! Non so da dove si possa desumere che vogliamo fare qualcosa del genere (a Pescara salvo l’asse attrezzato/tangenziale questa tipologia non esiste), poiché nel progetto è palese che faremo una “strada ad unica carreggiata con almeno due corsie, banchine pavimentate e marciapiedi”, vale a dire ciò che il codice della strada definisce “strada urbana di quartiere”. Questa viabilità, che dovrà essere concretamente regolata con il nuovo piano del traffico in corso di elaborazione, punta esattamente a consentire che il traffico automobilistico si allontani dal centro, così come previsto nei nostri atti di programmazione, per essere rimpiazzato dal trasporto pubblico di massa nella dorsale centrale della città e che provenendo da via Castellammare utilizzerà proprio via Silvio Pellico per immettersi su C.so Vittorio Emanuele, mentre all’interno dell’area del Parco centrale vi sarà un percorso ciclo-pedonale che si ricollegherà alla pista ciclabile di via De Gasperi. Non sembra che cinque ettari di ‘bosco urbano’ sia non avere a cuore il verde. La previsione al suo interno di alcune attività di servizio e commercio in forma di strutture a padiglione, oltre ad aumentarne l’attrattività, assume una funzione di “presidio”, mentre gli edifici, come più volte detto, sono “di bordo”, al di fuori del parco propriamente detto. Forse si potrebbe semplicemente glissare sul ricorso al solito vocabolario da ‘politica in trincea’, che evoca svendite, regali alle banche, etc. Mi pare però sia opportuno ricordarci che quello che stiamo facendo è mettere in piedi un progetto che possa raggiungere (concretamente e non a proclami o battute) obiettivi collettivi. Ricorrere anche a investimenti privati per fare questo, in un mondo reale in cui i soldi non piovono dal cielo, è comune in tutta Europa, applicando le direttive dell’Unione. In questo mondo reale, dove da più di trent’anni vediamo una distesa di ettari di cemento e lamiere di automobili nel cuore della città, occorre usare anche termini forse meno accattivanti, quali fattibilità nonché valutazione e ponderazione degli interessi nel perseguimento con umiltà di obiettivi grandi ma possibili".

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Chieti. Un importante aggiornamento per l’app “Ufficio Postale”. Chi prenota il proprio turno allo sportello tramite smartphone e tablet può ora scegliere di recarsi in ufficio postale anche il giorno successivo. A Chieti il servizio è abilitato per tutte le operazioni, compreso il ritiro di posta raccomandata e pacchi, in tre uffici postali: via Spaventa, via Pescara e via Albanese.
L’app “Ufficio Postale”, gratuita su Google Play e Apple Store, consente al cliente di programmare la visita e presentarsi in ufficio soltanto a ridosso del suo appuntamento, con una conseguente riduzione dei tempi di attesa. Una volta installata l’applicazione, che permette di accedere in mobilità a numerosi altri servizi come il pagamento dei bollettini, è sufficiente individuare sulla mappa l’ufficio postale di riferimento e, dopo aver selezionato la sede, cliccare su “prenota ticket”. A questo punto si aprirà una finestra con i servizi disponibili in ufficio con gli orari disponibili per la prenotazione. Una volta scelto il giorno e l’orario di prenotazione, sullo schermo apparirà un ticket virtuale che indicherà il servizio prenotato, la data e l’ora dell’appuntamento. Arrivati in ufficio sarà sufficiente avvicinare lo smartphone all’erogatore dei ticket per confermare la propria presenza e, una volta arrivato il proprio turno, mostrare il biglietto elettronico all’operatore.

Anche la nuova funzionalità di ritiro di raccomandate e pacchi in giacenza è semplice e intuitiva. Basta infatti inquadrare con la fotocamera il codice a barre contenuto nell’avviso di giacenza oppure digitare manualmente il codice e l’app indicherà lo stato della spedizione. In particolare sarà possibile conoscere la data a partire dalla quale la raccomandata o il pacco potranno essere ritirati, l’ufficio postale dove si trovano in giacenza e, soprattutto, prenotare direttamente il ticket che dà accesso al proprio turno allo sportello.

L’app Ufficio Postale è pensata per tutti i cittadini e per scaricarla non occorre essere intestatari di conto Banco Posta o carte Postepay.

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Pescara. Discriminazioni di genere ed omofobia sono all'ordine del giorno nel nostro Paese, tanto da caratterizzarsi come una piaga sociale che certamente non risparmia l'Abruzzo - ne sono testimonianza le gravi aggressioni avvenute negli ultimi tempi anche nella nostra Regione.

Nel presentare il progetto di legge contro l’omofobia al Consiglio Regionale, Mario Mazzocca (Capogruppo Art. 1 Mdp Abruzzo e Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale) e Marinella Sclocco (Assessore Regionale con delega alle Politiche Sociali), come proponenti dell’iniziativa, vogliono innanzitutto precisare che il testo, nella sua formulazione finale, è il frutto di un confronto, e ascolto, con le Associazioni Arcigay, Jonathan, La Formica Viola, Diva Project e i rappresentanti delle famiglie Arcobaleno. E’ da tempo che arriva dalla società una forte sollecitazione all’Assemblea regionale per l’approvazione di una legge contro l’omofobia. Si tratta di una legge necessaria, attesa. Per questo, speriamo che il suo iter sia spedito.

Nel merito, la proposta di legge, in attuazione degli articoli 2, 3 e 21 della Costituzione e degli articoli 1 e 21 della Carta dei Diritti fondamentali dell’U.E., intende rispondere a questa attesa per garantire finalmente la dignità e il diritto all’autodeterminazione di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere. Per raggiungere tale finalità l’articolato normativo dispone che la Regione adotti, nell'ambito delle proprie competenze e in raccordo con i Comuni e con le altre istituzioni, politiche e misure per il superamento delle discriminazioni e per la prevenzione e il contrasto alla violenza motivate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere; garantisca l'accesso a parità di condizioni agli interventi ed ai servizi di competenza regionale senza alcuna discriminazione determinata dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere; infine, allo scopo di prevenire le discriminazioni per motivi derivanti dall'orientamento sessuale, favorisca la diffusione di una cultura della non discriminazione e sostenga le persone e le famiglie nei loro compiti educativi, persegua l'integrazione tra le politiche scolastiche e formative e le politiche socio-sanitarie. Quest’ultimo aspetto ci sembra particolarmente importante se solo pensiamo ai numerosissimi casi di bullismo omofobo che si hanno nelle scuole.

Inoltre altri due punti qualificanti della proposta sono l’introduzione dell'Osservatorio regionale sulle discriminazioni di genere e sull’omofobia, e la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile in quei casi di violenza che siano di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale, devolvendo l’eventuale risarcimento a sostegno delle azioni di prevenzione contro violenza.

Sappiamo, infine, come anche il consigliere regionale Leandro Bracco del Gruppo Misto-Sinistra Italiana stia lavorando su analoga proposta di legge: un fatto altamente positivo e che, lavorando in sinergia e con pieno spirito di collaborazione, magari integrando reciprocamente i rispettivi contenuti, potrà sicuramente agevolare il futuro processo di discussione e approvazione.

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Pescara. I Carabinieri della Stazione di Pescara Principale in collaborazione con quelli della Sezione di Polizia Giudiziaria presso il Tribunale di Pescara, hanno denunciato un 35enne di Ortona, trovato in possesso di due tirapugni.
L’uomo, al momento del controllo eseguito da personale del servizio di vigilanza all’ingresso della struttura tramite Metal Detector, è risultato dalle immagini in possesso di 2 tirapugni, portati all’interno di uno zaino. Ha provato a giustificarsi riferendo di averli dimenticati all’interno da tempo.
Lo stesso si era recato al Palazzo di Giustizia citato quale testimone da un legale. Per quanto accaduto è stato denunciato in stato di libertà per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Quanto successo dimostra l’efficacia delle misure attuate e l’alta soglia di attenzione posta da tutti gli operatori impegnati a garantire la sicurezza del luogo.

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