Articoli filtrati per data: Sabato, 09 Settembre 2017

Pescara. Le risultanze analitiche su campioni di acqua potabile effettuati da Asl su acqua erogata da fontanini pubblici della Pineta D’Avalos di Pescara hanno riscontrato superamenti di ferro e manganese probabilmente causati dal ristagno di acqua dovuta al fatto che spesso tali fontanini sono chiusi per diverse ore al giorno.
Riguardo a tale situazione ACA effettuerà con i tecnici comunali una ricognizione delle tubature di distribuzione programmandone la loro sostituzione qualora fatiscenti, come già fatto in situazioni simili.
Siamo in attesa di ricevere i risultati delle analisi dell’acqua prelevata presso gli altri fontanini pubblici oggetto di controllo da parte delle autorità competenti.

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Grottazzolina. A distanza di tre giorni dal pareggio per due set a due, in allenamento contro la Videx, gli ortonesi ricambiano la visita e si dirigono in quel di Grottazzolina per un nuovo test contro i pari serie grottesi, inseriti però nel girone Bianco. Gara dal principio equilibrata con la Videx in vantaggio di un set, subito pareggiato dalla SIECO. Successivamente, gli ortonesi appaiono appesantiti da una preparazione atletica troppo concentrata e soffrono la fatica più dei grottesi che si aggiudicano il terzo set. La SIECO sembra avere un sussulto nel quarto set ma gli ospiti trovano il break e concludono la gara d’allenamento con una vittoria. VIDEX GROTTAZZOLINA – SIECO IMPAVIDA ORTONA 3-1 (28-26 / 20-25 / 25-19 / 25-21)

PRIMO SET. La SIECO parte con quello che sulla carta dovrebbe essere il sestetto base: Andrea Lanci al palleggio con Bencz opposto. Al centro Simoni e Menicali, mentre gli schiacciatori sono Ottaviani e Tartaglione. Provvisiero Libero. Nella prima parte del set, in campo regna il più totale equilibrio con le squadre che si rincorrono punto a punto. Si passa così dal 6-6, all’8-8 e al 12 pari. Ci pensa la VIDEX a spezzare il ritmo e a mettere in atto la prima fuga con un parziale di 2 a 0, portandosi quindi in vantaggio per 17-15. Il tentativo risulta vano e la SIECO addirittura ribalta la situazione mettendo per la prima volta la testa avanti 18-19. La Videx corre ai ripari chiamando TIME OUT ma al rientro è ancora Bencz che, inarrestabile, segna il 18-20. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, il set non può che continuare sui binari dell’equilibrio: 20 pari e questa volta è il turno di Mister Lanci per chiedere un Time Out. Con gli ortonesi la strigliata ha invece effetto e quando si ritorna in campo è ottimo il turno al servizio di Tartaglione che riesce a mettere a segno 3 punti che valgono il 20-23. I padroni di casa non si scoraggiano e raddrizzano ancora il set. 23-23. Nella successiva azione, Menicali con un attacco al centro, guadagna il set-point per gli ortonesi 23-24 che però viene subito annullato dai grottesi. La SIECO ha una seconda possibilità per chiudere il set quando Ottaviani mette a terra la palla del 24-25. Agli ortonesi manca un po’ di cinismo e la Videx ci crede annullando anche questo set-point per poi addirittura portarsi in vantaggio e chiudere i conti sul 28-26.

Stessa formazione all’inizio del SECONDO SET, che sembra essere la fotocopia di quello precedente, almeno nelle fasi iniziali quando le squadre giocano punto su punto fino al 6 pari. Spunto della Videx, che approfittando di alcune imprecisioni in fase di ricezione si porta sul 12-8 con Mister Nunzio Lanci che richiama i suoi in panchina per registrare il fondamentale. Ancora una volta il time-out giova agli ortonesi che rientrano in campo più determinati riuscendo a ribaltare addirittura il punteggio. Ora il tabellone elettronico segna il 12-13. Il set si fa di nuovo interessante ed equilibrato ma questa volta sono Menicali prima, autore di un Ace e l’opposto Bencz ad incrementare il vantaggio ospite: 17-20. Scende la concentrazione e i grottesi si rifanno sotto con un parziale di due punti arrivano sul 19-20 quando Lanci chiama per la seconda volta tempo. La mossa si rivela ancora una volta azzeccata. Simoni al centro rimette i suoi in acque sicure: 20-23. La chiusura del set spetta invece a Ottaviani che ha buon gioco sul muro avversario, sfruttandolo per il mani-fuori che vale il pareggio 20-25.

Scendono in campo per il TERZO SET le stesse formazioni. Questa volta, però, la Videx parte forte e tenta subito la fuga ai danni della SIECO: 6-3. Fuga che sembra riuscire, la SIECO risente della stanchezza ed il risultato è evidente: 16-8 per i grottesi quando Di Meo prende il posto di Tartaglione.
Altro cambio in casa Impavida, Sitti sostituisce il rientrante Lanci sul 19-11. Non si fermano né la Videx né la girandola dei cambi della Sieco: 22-15 e Zanini entra per Simoni. Le forze fresche sembrano avere i loro effetti positivi e gli ortonesi rosicchiano qualche punto 23-17. Gli avversari riescono a gestire il vantaggio con tranquillità ed il set si chiude sul 25-19.

Per il QUARTO SET Nunzio Lanci decide di cambiare lo starting six. Scendono dunque in campo Alessio Sitti al palleggio e Zanettin opposto, Zanini e Menicali centrali, schiacciatori Di Meo e Ottaviani, Provvisiero Libero. I cambi sembrano giovare alla SIECO che riesce a rispondere colpo su colpo ai padroni di casa almeno fino al 12-12. Con un colpo di reni gli ortonesi tornano in vantaggio: il tabellone indica 13-15. Altro cambio. Lanci chiama fuori Provvisiero e al suo posto gioca Pesare. L’Impavida subisce un nuovo calo di concentrazione e la Videx si rifà sotto 16-17 per poi trovare uno sprint che li porterà a chiudere anche il quarto set con il parziale di 25-21.

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Ortona. Rilasciate oggi al largo del porto di Ortona quattro tartarughe marine della specie “Caretta caretta”, dopo la permanenza presso il Centro di Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine "Luigi Cagnolaro" di Pescara.
La più grande, Nicoletta, recuperata in difficoltà vicino alle Isole Tremiti lo scorso primo agosto, pesa 21 kg.
Uno di questi, lungo circa 70 cm e con un peso di circa 4 kg, era stato individuato al largo del porto di Ortona dal personale della motovedetta CP576 della Guardia Costiera di Ortona, lo scorso 2 agosto, impigliato in delle reti da pesca ed in balia della corrente. I militari lo recuperarono a bordo, esausto ma vigile e lo consegnarono alle cure del personale medico del Centro. Le altre due più piccole furono recuperate gravemente ferite e denutrite tra giugno e agosto nell'area tra Francavilla al Mare e Ortona (CH), pesano meno di 5 kg e sono state vittime dei rifiuti plastici che abbondano lungo le coste e affliggono sempre più tartarughe e Cetacei. “Charlie, Fogar e Fantasia, nella disavventura di restare intrappolate nei rifiuti, hanno avuto la fortuna di incontrare chi, armato di senso civico, buona volontà e sensibilità, le ha salvate dal triste destino della fame, della sofferenza e probabilmente della morte e le ha consegnate al Centro perché le curasse e le restituisse al mare” dice il Dott. Olivieri, Direttore del Centro, “per tutte le tartarughe meno fortunate, è necessario il nostro comune impegno a gestire più responsabilmente i rifiuti, che derivano tanto dalle attività umane marittime quanto da quelle terrestri”.
Al trasporto e all'assistenza al rilascio di queste quattro tenaci e bellissime pazienti hanno provveduto nel pomeriggio di sabato 9 settembre, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ortona, il Centro Studi Cetacei Onlus e NautiProject.
Un lieto fine avutosi grazie all’attenzione e la sensibilità di chi va per mare, ha commentato il Comandante della Capitaneria di porto di Ortona – Capitano di Fregata (CP) Giuseppe MARZANO, che ribadisce l’impegno della Guardia Costiera in tema ambientale, in virtù della dipendenza funzionale dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della sua diretta collaborazione con il CNR/ISPRA per il monitoraggio e la salvaguardia dei cetacei nel Mediterraneo.

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Francavilla al Mare. Con riferimento a quanto apparso questa mattina su alcuni organi di stampa, si precisa quanto segue:
Nei giorni scorsi non è stato promosso alcun incontro tra Sinistra Italiana e l'amministrazione comunale per discutere della bonifica del fiume Alento, intervento previsto nel masterplan della Regione Abruzzo. Tale notizia, infatti, risulta ripresa una conferenza stampa avvenuta più un anno fa a Francavilla ed evidentemente riportata per errore da qualche organo di stampa. Dallo scorso anno, data dell'incontro, l'amministrazione Luciani al secondo mandato ha messo in campo una serie di strumenti per sollecitare la Regione sul tema, non ultimo la preparazione di un dossier a cura dell'ufficio tecnico del Comune di Francavilla e dell'assessore all'Ambiente Wiliams Marinelli consegnato all'assessorato regionale alcuni mesi fa. "È chiaro che il tema è di particolare interesse per la città" commenta Marinelli, "e tutti auspichiamo che vi siano presto novità importanti sull'argomento da poter comunicare ai cittadini in un incontro aggiornato. Siamo in attesa che la Regione convochi un tavolo tecnico sul tema".

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Sabato, 09 Settembre 2017 00:00

Serie D, Nerostellati - Francavilla Calcio 0-7

Pratola Peligna. Seconda giornata di campionato, sul campo comunale di Sulmona si sfidano Nerostellati e Francavilla. Termina 7-0 in favore della squadra allenata da Pierluigi Iervese.

Le pessime condizioni del manto erboso del “Francesco Pallozzi” costringono le squadre a giocate poco pulite. Il primo acuto del match arriva al 26’ minuto ed è di marca francavillese. Fofanà viene atterrato in area, per Ubaldi di Roma 1 ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso numero 9 che sbaglia calciando a lato. Al 33’ minuto, però, arriva il vantaggio giallorosso. Punizione calciata da Mele, Fofanà spizza per Miccichè che controlla e calcia, insaccando alle spalle dell’estremo di casa. Passa un solo minuto e i giallorossi raddoppiano. Miccichè ricambia il favore e serve Fofanà che con il piattone trafigge Parente. È un assedio quello dei francavillesi che al 36’ minuto trovano il 3-0. Magia di Palumbo che salta tre uomini, serve Fofanà, sponda per Molenda che calcia di prima intenzione ma il portiere respinge. La ribattuta ricade proprio sui piedi dello stesso Molenda che non sbaglia e sigla il terzo gol ospite. Con le tre reti di marca francavillese termina il primo tempo. Nella ripresa parte subito forte il Francavilla che dopo soli 50’’ calano il poker con Banegas, con un fendente piazzato all’incrocio dei pali. Inarrestabili gli ospiti. Al 53’ arriva il pokerissimo con la doppietta siglata da Molenda che da trenta metri scavalca Parente. Continua senza sosta il pressing offensivo del Francavilla che al 68’ trova il gol del 6-0 con una magia di Galli che, in girata, dal vertice destro dell’area di rigore, scavalca Parente. Non finisce la voglia di gol degli ospiti. Al 90’ Zerbo, messo davanti alla porta da Galli non sbaglia. Il Francavilla gestisce la gara fino al termine, senza correre alcun pericolo.

 

TABELLINO

Nerostellati 1910-Francavilla Calcio 1927 0-7
Marcatori: 33’ Miccichè (F); 34’ Fofanà (F); 36’+53’ Molenda (F); 46’ Banegas (F); 68’ Galli (F); 90’ Zerbo (F)
Nerostellati: Parente, Valente, Di Ciccio, Vitone, Isotti (49’ Palombizio), Giallonardo, Di Ruocco, Kone (68’ Di Cerchio), De Rosa (49’ Rossi), Puglielli (13’ Verrocchi), Donatangelo. A disposizione: Capone, Ponticelli, Moscone, Palombizio, Rossi, Iacobucci, Bruni, Verrocchi, Di Cerchio. All. Matteo Di Marzio
Francavilla: Spacca, Fiore (70’ Di Renzo), Sembroni, Palumbo, Fofanà (58’ Galli), Miccichè (68’ Procida), Molenda, Mele, Sanseverino, Banegas (58’ Zerbo), Romeo (68’ Amenta). A disposizione: Salvatore, Cichella, Amenta, Galli, Di Pinto, Procida, Di Renzo, Di Pietrantonio, Zerbo. All. Pierluigi Iervese
Arbitro: Mattia Ubaldi (Roma1)
Assistenti: Francesco Romano (Isernia); Danila D’Onofrio (Termoli)
Ammoniti: 12’ Donatangelo (N); 47’ Mele (F)

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Chieti. La squadra di calcio della società di trasporto abruzzese Tua SpA disputerà domani, domenica 10 settembre a Palermo, la finale nazionale del campionato autoferrotranvieri di calcio a 7.

In palio c’è il titolo di campione d’Italia per la categoria degli addetti alla mobilità.

La fase finale del massimo torneo nazionale riservato agli autoferrotranvieri, quest’anno disputata in Sicilia, sta riservando grandi soddisfazioni alla squadra della società di trasporto abruzzese.

Tua calcio, infatti, è arrivata a giocarsi la finalissima nazionale affrontando 3 impegni nella fase a gironi; la squadra allenata da mister Terenzio Chiavaroli ha superato il Bologna per 4-1 (marcatori Buccella, Zarini e doppietta di Marroncelli) e Milano per 3-1 (gol di Petruzzi, Buccella e Zarini), mentre ha pareggiato con il Genova, campione italiano 2016, per 0-0.

Qualificazione, dunque, per la semifinale che si è disputata questa mattina nel centro polisportivo Trinakria a Palermo, dove Tua calcio ha superato i padroni di casa del Palermo per 2-1 e ha ottenuto il lasciapassare per la finalissima di domani. A segno, per Tua calcio, Di Pardo e Zarini.

L’atto conclusivo per l’assegnazione del titolo di campione d’Italia 2017 è previsto domani mattina, sempre a Palermo. Tua Spa se la vedrà contro il Salerno.

Fanno parte della spedizione siciliana di Tua calcio i calciatori Massimo Fantozzi, Massimiliano Anzellotti, Fabrizio Buccella, Antonio Di Michele, Maurizio Di Pardo, Barry D’Ostilio, Michele Gentile, Alessandro Grande, Francesco Marroncelli, Gabriele Di Federico, Matteo Petruzzi, Antonio Rossi e Francesco Zarini e Vincenzo Rossi. Mario Faieta è il dirigente accompagnatore, mentre Raffaele Ambrosini ricopre la carica di presidente del team.

Il campionato nazionale è organizzato dall’Anca.M, l’associazione nazionale dei circoli autoferrotranvieri e mobilità, evento che rappresenta un punto di riferimento per gli addetti alla mobilità italiana.

Le squadre che hanno raggiunto la fase finale e si sono contese il titolo nazionale del 2017 sono Palermo, Bologna, Salerno, Firenze, Milano, Genova, Tua e Lucca-Pisa-Livorno.

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Roma. Interrogazione a risposta scritta di Gianni Melilla, Deputato Art.1 Mdp, Al Presidente del Consiglio dei Ministri e alla Ministra del MIUR

"Per sapere-premesso che:
L'80% delle scuole abruzzesi non è in norma dal punto di vista della sicurezza nonostante gran parte della Regione sia classificata nelle zone sismiche 1 e 2;
Esiste un obbligo di verificare la vulnerabilità antisismica delle scuole al fine di garantire la massima sicurezza per studenti e lavoratori della scuola, come ho evidenziato in varie altre interrogazioni sullo stesso tema;
Non può essere tutto scaricato sulle spalle degli amministratori locali che si assumono pesanti responsabilità amministrative e penali;
In Abruzzo il quotidiano Il Centro ha lanciato la meritoria campagna "Scuole Sicure" a cui stanno aderendo tanti sindaci, sindacati, comitati studenteschi e famiglie;
È necessaria la massima trasparenza anche sui certificati di vulnerabilità sismica delle scuole a chi ne farà richiesta;

-:

Cosa intenda fare per dare piena attuazione a quanto prevede la legge sul terremoto in materia di sicurezza per le scuole abruzzesi e italiane".

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Tornareccio. Non ha avuto dubbi la giuria del Concorso dei mieli “Roberto Franci”: il miele di acacia di Apicoltura Luca Finocchio è il migliore d'Italia nella sua categoria. Il prestigioso riconoscimento all'azienda di Tornareccio è stato assegnato in occasione della Settimana del Miele in svolgimento in questi giorni a Montalcino, in provincia di Siena.
Il concorso, che vede la partecipazione di numerose aziende da tutta Italia, è promosso e organizzato dall’Associazione Apicoltori Siena Grosseto Arezzo che si avvale della collaborazione dell'Albo nazionale degli Esperti in Analisi sensoriale del Miele, e mira ad incentivare il consumo dei migliori mieli di produzione nazionale e internazionale.
E, per l'ennesimo anno consecutivo, Apicoltura Luca Finocchio ha saputo far emergere la qualità di un suo prodotto: “Non un miele qualsiasi - commenta Luca Finocchio - ma la ricercata acacia, un po’ il principe di tutti i mieli: questo ci rende particolarmente fieri di questo premio prestigioso che anche quest'anno è stato assegnato alla nostra azienda. Se si aggiunge che l’acacia è un miele tradizionalmente del nord, la premiazione del nostro, che invece abbiamo prodotto nel centro sud, ci inorgoglisce ancora di più perché parla di una qualità che siamo in grado di far emergere anche in territori che vanno oltre quelli di elezione. Siamo lieti - conclude - di contribuire ad elevare al qualità assoluta del miele italiano. Grazie di cuore agli organizzatori e alla giuria”.

Informazioni sull'azienda: www.apicolturalucafinocchio.it
Informazioni sul Concorso dei mieli "Roberto Franci": http://www.asgamontalcino.com/

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Pescara. Nuova operazione della Polizia Municipale nell’ambito dell’attività messa in campo dall’Amministrazione Comunale per contrastare il degrado, in particolare il fenomeno dei bivacchi nell'area di risulta e nelle aree sensibili della stazione ferroviaria spesso rifugio di senza dimora, di persone disagiate e di gruppi di rumeni rom dediti all'accattonaggio.
Nella serata di ieri agenti in borghese del Reparto di Polizia giudiziaria-antidegrado, coordinate dal Comandante Carlo Maggitti e guidate dal maggiore Danilo Palestini, hanno passato al setaccio il tunnel della stazione e le aree di risulta, controllando le identità delle persone che dormivano in strada e segnalando la presenza dei senza fissa dimora ai Servizi Sociali del Comune. L'operazione ha visto la partecipazione dell’assessore alla Polizia Municipale, Gianni Teodoro, che ha dato impulso ad un potenziamento dell’attività del piano "antidegrado", che è uno degli specifici obiettivi di cui il sindaco Marco Alessandrini ha investito il neo assessore.
Gli interventi. Nel tunnel della ferrovia dove nell’ultimo periodo sono stati attuati frequenti controlli, è stato trovato a dormire solo un italiano di 54 anni, che ha dichiarato di essere occasionalmente a Pescara e di aver intrapreso un viaggio verso Berlino . L’uomo, dopo l’identificazione, è stato messo in contatto con una delle associazioni che offrono ricovero notturno ai senza dimora e che operano in rete con i Servizi Sociali. Identificazione anche per tre rumeni e due italiani, che dormivano nelle vicinanze dell’ingresso principale della stazione e che sono stati invitati a recarsi nelle strutture di accoglienza. Nel parcheggio in zona nord dell’area di risulta sono stati sorpresi a bivaccare alcuni rumeni rom. Il gruppo, costituito da 5 uomini e 5 donne, dopo l’identificazione, lo sgombero dei materassi e i cartoni utilizzati per dormire, è stato allontanato. L’area è stata sottoposta ad un intervento di pulizia anche da parte di Attiva visto che nei pressi di alcune aiuole erano stati abbandonati coperte e indumenti.

"L’operazione di controllo delle zone più a rischio della città , in un'ottica di continuità e coerenza con la politica del "pugno di ferro in un guanto di velluto" verrà ripetuta periodicamente per contrastare il fenomeno - sottolinea l'assessore Gianni Teodoro - Le risorse messe in campo per il controllo dei comportamenti che alimentano il degrado nella nostra realtà urbana sono la risposta concreta alle legittime istanze che provengono dalla cittadinanza.
Come piu volte ho sottolineato in questi giorni, la necessità di dare una risposta alla crescente esigenza di legalità richiede un impegno incessante e coerente dell'Amministrazione che si traduce nell'implementazione di un'azione che ha una duplice valenza. Da una parte un impegno per la prevenzione del fenomeno attraverso attività di ascolto e assistenza del disagio sociale e della rete delle unità di strada, dall'altra il dispiego di una capillare attività di monitoraggio e controllo della Polizia Municipale finalizzata alla repressione degli illeciti connessi con il disagio sociale. Come ho sempre voluto precisare, ritengo che la repressione senza la prevenzione che passa per l'ascolto e l'impegno non arriva da nessuna parte, per questo "pugno di ferro in un guanto di velluto". In relazione alle attività della notte scorsa voglio esprimere un vivo ringraziamento per l'impegno del Corpo di Polizia di Municipale di Pescara che si è dimostrato, ancora una volta, in grado di esprimere un elevato contenuto di professionalità e competenza nello svolgimento dei compiti, sempre più gravosi, in cui viene impegnato".

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Pescara. Il Comune di Abbateggio ha sempre indirizzato la propria azione anche valorizzando la memoria dei concittadini contraddistintisi per le azioni in favore o a difesa della collettività.

Dopo aver ricordato il sacrificio di Antonio Breda, del partigiano Pasquale Di Pierdomenico, e del sopravvissuto al lager di Dachau Ermando Parete, ieri l’amministrazione guida da Antonio Di Marco, ha voluto rendere onore al concittadino ARSENIO LEARDI, al quale è stata intitolata una lapide-ricordo in marmo, fissata sulla parete della sua abitazione, in via Madonna del Carmine, nel centro storico di Abbateggio.
Arsenio Leardi ha dedicato la sua vita al servizio della Nazione, ricoprendo vari incarichi nell'Esercito Italiano e partecipando ad operazioni di guerra nel periodo 1940/43 e alla lotta di Liberazione, motivo per il quale gli furono attribuite due Croci al Merito di Guerra e per il quale venne decorato della croce d'oro per anzianità. E' stato cavaliere e ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Era nato ad Abbateggio, il 26 dicembre 1921 ed è morto a Bologna, nel settembre del 1993. Ieri tutta la sua famiglia abbateggiana e molti concittadini hanno assistito alla inaugurazione della lapide.

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