Articoli filtrati per data: Sabato, 09 Settembre 2017

Spoltore. Francesco Ranieri, attaccante centrale 1998 è il nuovo acquisto dello Spoltore Calcio. Arriva dal Taranto, che è anche la sua città di origine, dopo aver militato negli ultimi anni nel Vicenza e nel Pescara. Alto 188 cm incarna la figura del  classico centravanti moderno. Forte di testa ma anche molto duttile, rapido ma soprattutto capace di giocare su tutto il fronte offensivo. Queste le sue prime parole: "Spero di fare ben con questa maglia. Voglio ringraziare il presidente Pompa, il mister Ronci, il direttore Di Marco e Elio Di Matteo che mi hanno voluto fortissimamente qui. Non vedo l'ora di scendere in campo e di dare una mano alla squadra. Ho svolto tutta la preparazione precampionato con il Taranto, quindi mi sento bene fisicamente e pronto per scendere  in campo fin da subito, se il mister lo riterrà opportuno".

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Chieti. La squadra di calcio della società di trasporto abruzzese Tua SpA disputerà domani, domenica 10 settembre a Palermo, la finale nazionale del campionato autoferrotranvieri di calcio a 7.

In palio c’è il titolo di campione d’Italia per la categoria degli addetti alla mobilità.

La fase finale del massimo torneo nazionale riservato agli autoferrotranvieri, quest’anno disputata in Sicilia, sta riservando grandi soddisfazioni alla squadra della società di trasporto abruzzese.

Tua calcio, infatti, è arrivata a giocarsi la finalissima nazionale affrontando 3 impegni nella fase a gironi; la squadra allenata da mister Terenzio Chiavaroli ha superato il Bologna per 4-1 (marcatori Buccella, Zarini e doppietta di Marroncelli) e Milano per 3-1 (gol di Petruzzi, Buccella e Zarini), mentre ha pareggiato con il Genova, campione italiano 2016, per 0-0.

Qualificazione, dunque, per la semifinale che si è disputata questa mattina nel centro polisportivo Trinakria a Palermo, dove Tua calcio ha superato i padroni di casa del Palermo per 2-1 e ha ottenuto il lasciapassare per la finalissima di domani. A segno, per Tua calcio, Di Pardo e Zarini.

L’atto conclusivo per l’assegnazione del titolo di campione d’Italia 2017 è previsto domani mattina, sempre a Palermo. Tua Spa se la vedrà contro il Salerno.

Fanno parte della spedizione siciliana di Tua calcio i calciatori Massimo Fantozzi, Massimiliano Anzellotti, Fabrizio Buccella, Antonio Di Michele, Maurizio Di Pardo, Barry D’Ostilio, Michele Gentile, Alessandro Grande, Francesco Marroncelli, Gabriele Di Federico, Matteo Petruzzi, Antonio Rossi e Francesco Zarini e Vincenzo Rossi. Mario Faieta è il dirigente accompagnatore, mentre Raffaele Ambrosini ricopre la carica di presidente del team.

Il campionato nazionale è organizzato dall’Anca.M, l’associazione nazionale dei circoli autoferrotranvieri e mobilità, evento che rappresenta un punto di riferimento per gli addetti alla mobilità italiana.

Le squadre che hanno raggiunto la fase finale e si sono contese il titolo nazionale del 2017 sono Palermo, Bologna, Salerno, Firenze, Milano, Genova, Tua e Lucca-Pisa-Livorno.

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Sabato, 09 Settembre 2017 00:00

Serie D, Nerostellati - Francavilla Calcio 0-7

Pratola Peligna. Seconda giornata di campionato, sul campo comunale di Sulmona si sfidano Nerostellati e Francavilla. Termina 7-0 in favore della squadra allenata da Pierluigi Iervese.

Le pessime condizioni del manto erboso del “Francesco Pallozzi” costringono le squadre a giocate poco pulite. Il primo acuto del match arriva al 26’ minuto ed è di marca francavillese. Fofanà viene atterrato in area, per Ubaldi di Roma 1 ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso numero 9 che sbaglia calciando a lato. Al 33’ minuto, però, arriva il vantaggio giallorosso. Punizione calciata da Mele, Fofanà spizza per Miccichè che controlla e calcia, insaccando alle spalle dell’estremo di casa. Passa un solo minuto e i giallorossi raddoppiano. Miccichè ricambia il favore e serve Fofanà che con il piattone trafigge Parente. È un assedio quello dei francavillesi che al 36’ minuto trovano il 3-0. Magia di Palumbo che salta tre uomini, serve Fofanà, sponda per Molenda che calcia di prima intenzione ma il portiere respinge. La ribattuta ricade proprio sui piedi dello stesso Molenda che non sbaglia e sigla il terzo gol ospite. Con le tre reti di marca francavillese termina il primo tempo. Nella ripresa parte subito forte il Francavilla che dopo soli 50’’ calano il poker con Banegas, con un fendente piazzato all’incrocio dei pali. Inarrestabili gli ospiti. Al 53’ arriva il pokerissimo con la doppietta siglata da Molenda che da trenta metri scavalca Parente. Continua senza sosta il pressing offensivo del Francavilla che al 68’ trova il gol del 6-0 con una magia di Galli che, in girata, dal vertice destro dell’area di rigore, scavalca Parente. Non finisce la voglia di gol degli ospiti. Al 90’ Zerbo, messo davanti alla porta da Galli non sbaglia. Il Francavilla gestisce la gara fino al termine, senza correre alcun pericolo.

 

TABELLINO

Nerostellati 1910-Francavilla Calcio 1927 0-7
Marcatori: 33’ Miccichè (F); 34’ Fofanà (F); 36’+53’ Molenda (F); 46’ Banegas (F); 68’ Galli (F); 90’ Zerbo (F)
Nerostellati: Parente, Valente, Di Ciccio, Vitone, Isotti (49’ Palombizio), Giallonardo, Di Ruocco, Kone (68’ Di Cerchio), De Rosa (49’ Rossi), Puglielli (13’ Verrocchi), Donatangelo. A disposizione: Capone, Ponticelli, Moscone, Palombizio, Rossi, Iacobucci, Bruni, Verrocchi, Di Cerchio. All. Matteo Di Marzio
Francavilla: Spacca, Fiore (70’ Di Renzo), Sembroni, Palumbo, Fofanà (58’ Galli), Miccichè (68’ Procida), Molenda, Mele, Sanseverino, Banegas (58’ Zerbo), Romeo (68’ Amenta). A disposizione: Salvatore, Cichella, Amenta, Galli, Di Pinto, Procida, Di Renzo, Di Pietrantonio, Zerbo. All. Pierluigi Iervese
Arbitro: Mattia Ubaldi (Roma1)
Assistenti: Francesco Romano (Isernia); Danila D’Onofrio (Termoli)
Ammoniti: 12’ Donatangelo (N); 47’ Mele (F)

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Grottazzolina. A distanza di tre giorni dal pareggio per due set a due, in allenamento contro la Videx, gli ortonesi ricambiano la visita e si dirigono in quel di Grottazzolina per un nuovo test contro i pari serie grottesi, inseriti però nel girone Bianco. Gara dal principio equilibrata con la Videx in vantaggio di un set, subito pareggiato dalla SIECO. Successivamente, gli ortonesi appaiono appesantiti da una preparazione atletica troppo concentrata e soffrono la fatica più dei grottesi che si aggiudicano il terzo set. La SIECO sembra avere un sussulto nel quarto set ma gli ospiti trovano il break e concludono la gara d’allenamento con una vittoria. VIDEX GROTTAZZOLINA – SIECO IMPAVIDA ORTONA 3-1 (28-26 / 20-25 / 25-19 / 25-21)

PRIMO SET. La SIECO parte con quello che sulla carta dovrebbe essere il sestetto base: Andrea Lanci al palleggio con Bencz opposto. Al centro Simoni e Menicali, mentre gli schiacciatori sono Ottaviani e Tartaglione. Provvisiero Libero. Nella prima parte del set, in campo regna il più totale equilibrio con le squadre che si rincorrono punto a punto. Si passa così dal 6-6, all’8-8 e al 12 pari. Ci pensa la VIDEX a spezzare il ritmo e a mettere in atto la prima fuga con un parziale di 2 a 0, portandosi quindi in vantaggio per 17-15. Il tentativo risulta vano e la SIECO addirittura ribalta la situazione mettendo per la prima volta la testa avanti 18-19. La Videx corre ai ripari chiamando TIME OUT ma al rientro è ancora Bencz che, inarrestabile, segna il 18-20. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, il set non può che continuare sui binari dell’equilibrio: 20 pari e questa volta è il turno di Mister Lanci per chiedere un Time Out. Con gli ortonesi la strigliata ha invece effetto e quando si ritorna in campo è ottimo il turno al servizio di Tartaglione che riesce a mettere a segno 3 punti che valgono il 20-23. I padroni di casa non si scoraggiano e raddrizzano ancora il set. 23-23. Nella successiva azione, Menicali con un attacco al centro, guadagna il set-point per gli ortonesi 23-24 che però viene subito annullato dai grottesi. La SIECO ha una seconda possibilità per chiudere il set quando Ottaviani mette a terra la palla del 24-25. Agli ortonesi manca un po’ di cinismo e la Videx ci crede annullando anche questo set-point per poi addirittura portarsi in vantaggio e chiudere i conti sul 28-26.

Stessa formazione all’inizio del SECONDO SET, che sembra essere la fotocopia di quello precedente, almeno nelle fasi iniziali quando le squadre giocano punto su punto fino al 6 pari. Spunto della Videx, che approfittando di alcune imprecisioni in fase di ricezione si porta sul 12-8 con Mister Nunzio Lanci che richiama i suoi in panchina per registrare il fondamentale. Ancora una volta il time-out giova agli ortonesi che rientrano in campo più determinati riuscendo a ribaltare addirittura il punteggio. Ora il tabellone elettronico segna il 12-13. Il set si fa di nuovo interessante ed equilibrato ma questa volta sono Menicali prima, autore di un Ace e l’opposto Bencz ad incrementare il vantaggio ospite: 17-20. Scende la concentrazione e i grottesi si rifanno sotto con un parziale di due punti arrivano sul 19-20 quando Lanci chiama per la seconda volta tempo. La mossa si rivela ancora una volta azzeccata. Simoni al centro rimette i suoi in acque sicure: 20-23. La chiusura del set spetta invece a Ottaviani che ha buon gioco sul muro avversario, sfruttandolo per il mani-fuori che vale il pareggio 20-25.

Scendono in campo per il TERZO SET le stesse formazioni. Questa volta, però, la Videx parte forte e tenta subito la fuga ai danni della SIECO: 6-3. Fuga che sembra riuscire, la SIECO risente della stanchezza ed il risultato è evidente: 16-8 per i grottesi quando Di Meo prende il posto di Tartaglione.
Altro cambio in casa Impavida, Sitti sostituisce il rientrante Lanci sul 19-11. Non si fermano né la Videx né la girandola dei cambi della Sieco: 22-15 e Zanini entra per Simoni. Le forze fresche sembrano avere i loro effetti positivi e gli ortonesi rosicchiano qualche punto 23-17. Gli avversari riescono a gestire il vantaggio con tranquillità ed il set si chiude sul 25-19.

Per il QUARTO SET Nunzio Lanci decide di cambiare lo starting six. Scendono dunque in campo Alessio Sitti al palleggio e Zanettin opposto, Zanini e Menicali centrali, schiacciatori Di Meo e Ottaviani, Provvisiero Libero. I cambi sembrano giovare alla SIECO che riesce a rispondere colpo su colpo ai padroni di casa almeno fino al 12-12. Con un colpo di reni gli ortonesi tornano in vantaggio: il tabellone indica 13-15. Altro cambio. Lanci chiama fuori Provvisiero e al suo posto gioca Pesare. L’Impavida subisce un nuovo calo di concentrazione e la Videx si rifà sotto 16-17 per poi trovare uno sprint che li porterà a chiudere anche il quarto set con il parziale di 25-21.

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Pescara. Istituire in Abruzzo dieci, o più, itinerari che abbiano al centro del loro cammino il gusto delle prelibatezze, tradizionali e non. E’ questa la proposta del M5S che per voce di Domenico Pettinari torna a parlare di innovazione turistica ed eccellenze del territorio.
“Sulla scia della proposta di Legge per l’istituzione delle strade e delle città del tartufo – ha spiegato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari - insieme al nostro attivista Berardo Di Giandomenico abbiamo pensato di istituire dieci vie del gusto per creare anche in futuro un brand Abruzzo sulle vie del gusto. Noi siamo partito dall’idea che questo territorio, dopo essere stato martoriato da politiche scellerate che hanno distrutto, abbiamo visto anche gli incendi che cosa hanno fatto al nostro territorio, c’è bisogno di valorizzarlo e di rilanciarlo con le nostre ricchezze. Abbiamo tante prelibatezze abruzzesi che tanti non conoscono tra cui gli stessi abruzzesi, quindi è importante l’istituzione di queste vie che sono dei veri e propri itinerari dove si mettono in rete le varie realtà ricettive, ristoranti, osterie per creare la vera ricchezza del territorio e poter attrarre il turista e accompagnarlo a visitare i nostri boschi, fare dei sentieri turistici, andare a visitare gli eremi e poi incontrare la via del gusto che più gli aggrada. Tra le vie del gusto abbiamo pensato quella bio, alla brace, al mare, gourmet, tra gli eremi, alle erbe per riscoprire tutte le varie prelibatezze abruzzesi. Unitamente a questo noi vorremmo anche prevedere un contributo a tutti quei proprietari delle zone interne che hanno appartamenti sfitti, un contributo per poter attrarre turisti e farli albergare nelle zone interne ed il turista potrà poi svolgere questo itinerario per soddisfare quel che più gli aggrada. Questo va fatto immediatamente e mi auguro che le altre forze politiche e la Regione Abruzzo lo faccia diventare presto Legge di questa regione. Non essendoci una promozione, una comunicazione interattiva di tutte queste realtà abruzzesi, ci sono purtroppo molto abruzzesi che queste eccellenze non le conoscono, c’è magari chi non è andato mai a mangiare sul trabocco, i trabocchi che sono stupendi, bellissimi, chi non conosce quelle che sono le nostre realtà anche montane, ci sono le strutture ricettive, anche una ristorazione veramente all’avanguardia, io dico forse la prima in Italia senza ombra di dubbio. Ricordiamo cosa hanno fatto i nostri paesi devastati, conosciuti in tutto il mondo ed è la vera ricchezza che dà lavoro a tanta gente”.
Questi i percorsi ipotizzati dal M5S: VIA DEL GUSTO BIO, in cui i piaceri del gusto sono in armonia con la natura. Più del 20 % dei terreni agricoli della regione è coltivato secondo metodi biologici o biodinamici, i cibi bio sono un patrimonio da valorizzare creando proprio un itinerario che si snoda tra fattorie e aziende che producono cibo bio. VIA DEL GUSTO GOURMET, dedicata ai palati raffinati. Il meglio della ristorazione: dalle osterie tradizionali ai locali di cucina creativa, luoghi in cui il connubio tra arte e sapore dà vita a piatti straordinari della tradizione e non solo. VIA DEL GUSTO TRA GLI EREMI, per valorizzare patrimonio storico/religioso e cucina. Un percorso per chi preferisce i sapori ruspanti nel cuore delle montagne d’Abruzzo. VIA DEL GUSTO ALLA BRACE, delizia indiscussa del patrimonio culinario abruzzese sono gli arrosticini. Saranno loro i protagonisti di questo itinerario dal sapore gustoso e tradizionale. VIA DEL GUSTO AL MARE per tutti coloro che amano la cucina tradizionale della costa. L’Abruzzo è una regione con una grande tradizione marinara, e questo è un itinerario adatto a tutti coloro che vogliono conoscere il sapore di questa antica tradizione. La via del gusto si snoda sulla costa adriatica facendo capo ad uno dei tratti più belli del litorale: la costa dei Trabocchi. VIA DEL GUSTO STAGIONATA ideale per i patiti dei formaggi, alla scoperta dei migliori prodotti caseari, come il pecorino di Farindola o il Canestrato di Castel del Monte. Un vero e proprio gioiello nel cuore d’Abruzzo. VIA DEL GUSTO VEGAN un itinerario completo all’insegna della cucina vegana e vegetariana, un percorso che designa i migliori ristoranti della regione dove gustare pietanze tradizionali e non a base di verdure e di alimenti con assenza di carne e derivati. VIA DEL GUSTO GOLOSA per un mondo di delizie che sono sulla nostra tavola da sempre. Non poteva mancare, infatti, una Via del gusto per golosi, che conduce in un mondo di delizie, fra squisite praline, confetti , sfogliate e “ferratelle”. Tanti i segreti per gustarle e prepararle da scoprire in un itinerario straordinario. VIA DEL GUSTO DA BERE dove frutti ed erbe si trasformano in distillati artigianali, in un caleidoscopio di colori e sapori: la Via del gusto per bevitori di birra e distillati artigianali. VIA DEL GUSTO ALLE ERBE il digestivo in Abruzzo è una tradizione: robusto e profumato come quello prodotto dai dai tanti artigiani presenti del territorio. Un itinerario nella produzione artigianale di questi piccoli nettari di gusto.
“Gli itinerari” spiega ancora Pettinari “possono essere tanti di più, il nostro patrimonio di produzione artigianale è una fonte di ricchezza infinita. Il rilancio del territorio d’Abruzzo sotto il punto di vista turistico può passare anche dalla tavola ed è proprio a questo che noi puntiamo: creare un brand delle “Vie del Gusto D’Abruzzo” che inviti i turisti a trascorrere delle giornate qui all’insegna del buon cibo e della bellezza del territorio. Un’iniziativa di rilancio per tutte quelle piccole e grandi realtà che hanno fatto della cura della materia prima una vera e propria filosofia di vita. Basti pensare ai mastri pastai che hanno portato il nome dell’Abruzzo in tutto il mondo grazie ad aziende laboriose che sono fonte di lavoro per tanti abruzzesi.
“Prima di queste dieci vie del gusto abbiamo proposto le strade e le città del tartufo – ha ricordato l’attivista del Movimento 5 Stelle, Berardo Di Giandomenico – che dovrebbe essere il primo passo per rilanciare le aree interne. Successivamente abbiamo pensato di aggiungere alle strade e alle città del tartufo le vie del gusto che sono il complemento naturale di quel primo progetto. Abbiamo immaginato dieci vie per tutte le tasche, per tutti i gusti, per tutti i turisti, per tutti gli appassionati della cucina: dalla via del pesce che comprende da Pescara fino ai Trabocchi, alla via della carne, alla via del bio, alla via dei formaggi, alla via delle erbe, ce n’è per tutti i gusti insomma e noi pensiamo che in questa maniera tutte le località interne principalmente possano essere rilanciate con queste iniziative alle quali andrebbe accompagnata anche un’ulteriore proposta che facciamo, che riguarda il fitto a turisti delle abitazioni delle aree interne attraverso un contributo regionale o eventualmente anche comunale. Abbinando queste cose possiamo sicuramente rilanciare le aree interne abruzzesi. Gli abruzzesi sono i primi che non conoscono il proprio territorio e non conoscono tutte le sue eccellenze, è chiaro che quindi bisogna lavorare assolutamente in sinergia tutti per far si che questo territorio venga scoperto soprattutto dagli abruzzesi e poi naturalmente dai turisti che vorrebbero venire a villeggiare”.

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Montesilvano. «Grazie allo Sportello del Lavoro che abbiamo attivato in Comune, 5 persone sono riuscite a trovare lavoro». Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Maragno. Dallo scorso 18 maggio, nell’ambito della convenzione che vede il Comune di Montesilvano, lavorare in sinergia con i Comuni di Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant'Angelo e Alba Adriatica, è attivo un servizio che affianca i cittadini nella ricerca di un posto di lavoro. Dall’attivazione ad oggi, 5 persone che si sono rivolte all’Ufficio hanno trovato un’occupazione. Si tratta di 5 donne con un’età compresa tra i 26 e i 45 anni, tutte con esperienze lavorative alle spalle, che hanno trovato lavoro come commessa, badante, baby sitter e colf. A queste si aggiungono anche profili altamente specializzati, che hanno ottenuto contatti con alcune aziende.
«E’ veramente fonte di soddisfazione - dichiara il primo cittadino - sapere di aver aiutato concretamente alcune persone a trovare un lavoro. In questa delicatissima fase economica, le Istituzioni devono percorrere tutte le opportunità per affiancare i cittadini e fornire loro strumenti utili ed efficienti. Questo servizio, che sta dando già risultati palpabili, intende proprio agevolare l'incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, supportare gli utenti nella fase di ricerca del lavoro al fine di valorizzare al meglio le proprie professionalità, inclinazioni e capacità e favorire contatti e colloqui con le aziende».
Gli utenti possono rivolgersi allo Sportello, il martedì e il giovedì su appuntamento. Dopo aver compilato un modulo, contenente tutti i dati personali, formativi e professionali, il profilo viene caricato nella banca dati della Borsa continua del lavoro (portale “Cliclavoro - ANPAL”) del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, che consente un incrocio tra domanda e offerta da parte delle aziende.
Dal 18 maggio si sono rivolti all’ufficio 184 utenti. Di questi, 90 sono uomini e 94 donne. 40 persone, pari al 21,72%, hanno un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, 29, ossia il 15,76% tra i 31 e i 40 anni, 71, che corrisponde al 38,59% tra i 41 e i 50, il 21,2% ovvero 39 persone tra i 51 e i 60 e 5, cioè il 2,72%, hanno oltre i 60 anni. Per quanto riguarda il livello di istruzione, 97 utenti hanno conseguito un diploma, 48 la licenza media, 31 hanno conseguito una Laurea, triennale o specialista, 4 un master di specializzazione e 4 hanno la licenza elementare.
Presso lo Sportello gli utenti trovano assistenza nella stesura del curriculum vitae, orientamento e accompagnamento nella ricerca del lavoro attraverso l’inserimento in un’apposita banca dati. Lo Sportello cura i rapporti con le aziende, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e svolgerà attività di consulenza sulla ricerca di finanziamenti e sull’inserimento degli utenti in progetti finanziati. Altra finalità del progetto è quella di agevolare e supportare le imprese del territorio nel processo di ricerca, selezione e inserimento delle risorse umane.
Lo sportello al secondo piano di Palazzo di Città è aperto il martedì e il giovedì dalle 9:30 alle 13 su appuntamento. Per informazioni: 0854481293, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Roma. Interrogazione a risposta scritta di Gianni Melilla, Deputato Art.1 Mdp, Al Presidente del Consiglio dei Ministri e alla Ministra del MIUR

"Per sapere-premesso che:
L'80% delle scuole abruzzesi non è in norma dal punto di vista della sicurezza nonostante gran parte della Regione sia classificata nelle zone sismiche 1 e 2;
Esiste un obbligo di verificare la vulnerabilità antisismica delle scuole al fine di garantire la massima sicurezza per studenti e lavoratori della scuola, come ho evidenziato in varie altre interrogazioni sullo stesso tema;
Non può essere tutto scaricato sulle spalle degli amministratori locali che si assumono pesanti responsabilità amministrative e penali;
In Abruzzo il quotidiano Il Centro ha lanciato la meritoria campagna "Scuole Sicure" a cui stanno aderendo tanti sindaci, sindacati, comitati studenteschi e famiglie;
È necessaria la massima trasparenza anche sui certificati di vulnerabilità sismica delle scuole a chi ne farà richiesta;

-:

Cosa intenda fare per dare piena attuazione a quanto prevede la legge sul terremoto in materia di sicurezza per le scuole abruzzesi e italiane".

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Francavilla al Mare. Con riferimento a quanto apparso questa mattina su alcuni organi di stampa, si precisa quanto segue:
Nei giorni scorsi non è stato promosso alcun incontro tra Sinistra Italiana e l'amministrazione comunale per discutere della bonifica del fiume Alento, intervento previsto nel masterplan della Regione Abruzzo. Tale notizia, infatti, risulta ripresa una conferenza stampa avvenuta più un anno fa a Francavilla ed evidentemente riportata per errore da qualche organo di stampa. Dallo scorso anno, data dell'incontro, l'amministrazione Luciani al secondo mandato ha messo in campo una serie di strumenti per sollecitare la Regione sul tema, non ultimo la preparazione di un dossier a cura dell'ufficio tecnico del Comune di Francavilla e dell'assessore all'Ambiente Wiliams Marinelli consegnato all'assessorato regionale alcuni mesi fa. "È chiaro che il tema è di particolare interesse per la città" commenta Marinelli, "e tutti auspichiamo che vi siano presto novità importanti sull'argomento da poter comunicare ai cittadini in un incontro aggiornato. Siamo in attesa che la Regione convochi un tavolo tecnico sul tema".

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Pescara. Nelle ultime quarantotto ore, la Squadra Mobile e le Unità Cinofile della Questura di Pescara, sono state impegnate in un’operazione straordinaria di controllo del territorio, disposta dal Questore Francesco MISITI, che ha interessato in particolare le zone periferiche della città e ha portato all’arresto di due persone, a una denuncia in stato di libertà e al sequestro di una rilevante quantità di stupefacente:
Il primo sequestro è stato effettuato giovedì sera in un garage di Via Valle di Rose dove sono stati sequestrati 127 grammi di hashish, 55 di marijuana e due bilancini di precisione. Per questo fatto è stato indagato il pescarese D.D.T. classe 1972.
Il secondo blitz è scattato ieri pomeriggio in Via Lago di Capestrano, a casa di un pregiudicato del posto, P.D. classe 1963, che è stato trovato in possesso di ben sedici panetti di hashish per un peso complessivo di un chilo e 600 grammi. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del P.M. di turno (dr. Gennaro Varone), collocato agli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissima.
Il terzo intervento, nella serata di ieri, ha interessato la zona dei colli pescaresi dove, a casa di un altro pregiudicato del posto, A.F. classe 1972, sono stati sequestrati 93 grammi hashish, 101 di marijuana e 20 piante di marijuana che erano messe a dimora in una serra domestica. Anche in questo caso la Procura ha disposto gli arresti domiciliari in attesa della convalida del Tribunale.

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Sabato, 09 Settembre 2017 00:00

WWF Abruzzo: "No ai rimboschimenti"

L'Aquila. A pochi giorni dalla data fissata dal presidente Luciano D’Alfonso (il 13 settembre) per una riunione in Regione finalizzata a valutare la possibilità di chiedere una deroga al divieto, previsto dalla legge, di rimboschimento immediato delle aree devastate dal fuoco, il WWF ribadisce la propria posizione: il rimboschimento semmai sciaguratamente deciso rappresenterebbe un gravissimo errore, da ogni punto di vista.

Il primo errore è stato già quello di parlarne – lo hanno fatto l’assessore Andrea Gerosolimo e qualche giorno dopo il presidente D’Alfonso – a roghi in corso perché annunciare una simile intenzione avrebbe potuto (e non si può escludere che ciò sia realmente accaduto) indurre i piromani a intensificare la propria azione. Il secondo quello di escludere il Parco Nazionale della Majella dal tavolo del 13.

Un errore ancora più grande sarebbe quello di dare seguito a quegli incauti annunci, sia dal punto di vista naturalistico che da quello economico. Ci sarebbe infatti un enorme spreco di risorse a danno e non in favore della montagna. Come il WWF ha già avuto modo di scrivere in un comunicato del 28 agosto scorso: un bosco artificiale si riconosce immediatamente per avere alberi tutti uguali, della stessa altezza e più o meno alla stessa distanza l’uno dall’altro. Un ambiente poco attrattivo, monotono e penalizzante dal punto di vista dello sviluppo della biodiversità, del tutto improprio in un’area naturalistica di pregio. La ripresa naturale della vegetazione, anche se richiede tempi più lunghi, ha tutt’altro aspetto, “naturale” appunto, e garantisce, attraverso una accentuata biodiversità vegetale, la presenza di numerose e diversificate specie animali. Che oggi si parli di rimboschimento significa soltanto che non siamo stati capaci di imparare dagli errori del passato e che peraltro vogliamo rischiare di far rinascere la spirale perversa fiamme/ripiantumazione che la legge vuole combattere. Quelli che possono servire sono unicamente interventi puntuali di messa in sicurezza, ovviamente con ingegneria naturalistica, a fronte di eventuali criticità in relazione al dissesto idrogeologico. Per il resto occorre lasciare che la natura faccia il suo corso e niente altro. Più che mai in un Parco Nazionale.

Analoga la presa di posizione assunta dal consiglio comunale di Sulmona: l’assise civica della città di Ovidio ha votato all’unanimità un ordine del giorno nel quale si boccia chiaramente l’ipotesi del rimboschimento e si sostiene invece che bisogna favorire “un naturale e fisiologico ripristino della vita del Morrone, anche e non solo al fine di evitare speculazioni di qualsiasi natura”. Una giusta presa di posizione che si aggiunge a quelle espresse da altre amministrazioni locali (Pratola Peligna, ad esempio) che hanno a cuore i reali interessi del territorio e che sanno dare peso alle valutazioni di carattere scientifico emerse in queste settimane e rilanciate pubblicamente nella manifestazione che il WWF, insieme ad altre organizzazioni e a tanti cittadini, ha tenuto il 2 scorso a Pescara. «La Società Botanica Italiana e qualificati dipartimenti universitari, compreso quello dell’Aquila – chiarisce il delegato Abruzzo del WWF Luciano Di Tizio –, studiano da anni queste problematiche e saprebbero ben consigliare sulla strada giusta da seguire. I rimboschimenti, tanto di moda in passato, in particolare nella prima metà del secolo scorso, hanno provocato danni alla biodiversità oltre a favorire indirettamente i malintenzionati (e le fiamme) per via proprio del giro di denaro che tali scelte hanno comportato. Lo abbiamo detto più volte e lo ribadiamo con forza: bisogna contrastare e non favorire gli interessi economici legati agli appalti post-incendio per le operazioni di rimboschimento. D’Alfonso dimostri di avere a cuore ciò che conta per la stragrande maggioranza degli abruzzesi e non gli interessi economici di pochi, dannosi peraltro per l’ambiente, cancellando dalla propria agenda questa idea sbagliata».

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