Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

Pescara. Prima gara amichevole per i #BiancAzzurri contro la Flacco Porto Pescara, compagine che milita nel Campionato di Eccellenza, presso lo Stadio degli Angeli di #Palena2018 dinanzi a 300 spettatori paganti.

10 a 0 il risultsato finale, con le reti di Antonucci al 4′ , Cocco 8′, Antonucci 15′, Cocco 16′, Cocco 39′, Forte 51′, Monachello 54′, Machin 63′, Monachello 67′, Mancuso 70′.

Intanto sono 1609 le prelazioni esercitate in questa prima fase di Campagna Abbonamenti 2018 2019, da lunedì inizia la libera vendita con la messa a disposizione di tutti i posti dello Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia”.

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Chieti. La società Chieti F.C. 1922 comunica la lista dei convocati per dare il via alla stagione sportiva 2018/19.
Il raduno dei calciatori è previsto per domani pomeriggio alle ore 15:30 allo stadio “Guido Angelini”, per poi trasferirsi al campo sportivo “Marcantonio” di Cepagatti dove verrà svolta l’intera preparazione pre campionato, agli ordini di mister Umberto Marino e dello staff tecnico neroverde.

Portieri: Salvatore (’98) - Sciorilli(’01) - Marra (’00) (si aggregherà mercoledì)
Difensori: Calvarese - Ricci - Di Lallo - Di Ciccio - Terminiello - Marwan ElHayadiBenomar(’99) -Ronzino (’99) - MorinJonutCosmin(’00) - Centofanti (’01)
Centrocampisti: Pacella - Farindolini - Marfisi - Tato Ocerin - Di Marco (’99) - Di Roberto (’01) - Di Nisio (’01)
Attaccanti: Leccese - Miccichè - Rodia - Francis Delgado - Gazquez Alberto - Cellucci (’00) - SadifuKonko (’01)

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Domenica, 22 Luglio 2018 00:00

Pescara, lavori al via in via Aterno

Pescara. Partiranno martedì 24 luglio gli annunciati lavori di infrastrutturazione di via Aterno, nel tratto compreso tra via Gizio (ponte della Libertà) fino a via Raiale e aree limitrofe (uscita asse attrezzato). Il lavoro è finanziato con i fondi Terna per 761.174,72 euro, mentre 38.825,28 sono fondi comunali, per un totale di 800.000 euro. Il progettista è l'ingegner Luciano D'Amico, l’opera è inserita nel Piano Triennale delle opere pubbliche 2018/2020, elenco annuale 2018, tra cui è ricompreso l'intervento di "lavori di infrastrutturazione di via Aterno, da via Gizio a via Raiale e aree limitrofe".

“Via Aterno aspettava da anni di rinascere, varie volte siamo intervenuti con dei rattoppi con asfalto a freddo, perché avevamo progettato questo lavoro affinché potesse partire nel più breve tempo possibile e vogliamo ringraziare per prima cosa la pazienza dei residenti con i quali abbiamo condiviso tutte le fasi di questo progetto e poi l’Ufficio Tecnico che ha lavorato tanto su questo progetto, recependo la mia premura– così il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli- La strada cambierà in meglio il suo volto, si opererà dapprima per la realizzazione di una nuova rete delle acque bianche che finirà per portare giovamento a tutte le traverse della zona, penso per esempio a via Fiume Verde, dove abbiamo già realizzato un tratto di acque bianche e poi con la fresatura della pavimentazione stradale esistente, la messa in quota di pozzetti e chiusini, l’adeguamento dello strato di collegamento, la realizzazione del tappeto d’usura e della segnaletica orizzontale e infine con la demolizione della pavimentazione del marciapiedi esistenti deteriorati e la realizzazione di scivoli per diversamente abili, riqualificando anche il verde. Avremo marciapiedi percorribili dalle mamme con i passeggini e dai diversamente abili e questa, che dovrebbe essere la regola, in via Aterno diventa una notizia solo nel 2018.

Via Aterno insomma è destinata a rinascere, sarà una strada sicura per entrare e uscire da Pescara e la riqualificazione aiuterà anche i mezzi di TUA, che proprio in zona ha la sua sede, a rientrare con meno disagi. Ancora una volta interveniamo con i pochi fondi a disposizione per sanare le strade più malandate, ripristinando e garantendo soprattutto la sicurezza della circolazione di tutte le utenze deboli, pedoni in primis e ritengo senza dubbio che quel tratto di via Aterno sia in assoluto il tratto messo peggio di tutta la città.

I primi giorni di lavori tuttavia saranno abbastanza difficoltosi, sia per la sosta che per il transito e voglio fare appello alla collaborazione di residenti e ai commercianti, che hanno quasi una funzione sociale per la zona: perché il sacrificio durerà qualche giorno, ma faremo in modo che dopo la prima fase di approntamento del cantiere si possa consentire comunque il transito delle autovetture. Da martedì sarà quindi vietato il transito e la sosta nella parte di via Aterno compresa da via Orfento e via San Luigi Orione, ma ripeto, la viabilità potrebbe essere consentita dopo i primissimi giorni di lavoro. Ai residenti sarà sempre assicurata l'accessibilità alle rispettive proprietà mediante l'istituzione di apposite misure di sicurezza, corridoi di transitabilità pedonale nonché riaperture progressive della strada in relazione all'avanzamento dei lavori mentre la viabilità alternativa verrà dirottata o sull’asse attrezzato o sul percorso via Stradonetto, via Sacco e via San Luigi Orione.

In zona sono inoltre pronti al decollo anche i lavori per il Pendolo 1 e Pendolo 2 con l’attuazione del bando delle periferie e a consentire una più agevole percorrenza di tutta Pescara Porta Nuova da via del Circuito fino a via Rio Sparto. Siamo in linea con il cronoprogramma ministeriale e fiduciosi di veder iniziare i lavori sui due tratti del Pendolo a fine anno, inizio 2019, una vera e attesa rivoluzione viaria della città di Pescara”.

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Pescara. "Alla maldicenza non si dovrebbe dar alcun peso, soprattutto se proviene da un Dirigente Pubblico che, parlando con un imprenditore di un progetto non sappiamo per quali ragioni inizia una frase, con "Gli ambientalisti sono tutti coglioni".

Qui però il soggetto, come riportato dal quotidiano Il Centro, adombra, senza specificare alcunché che provi l'affermazione, un possibile atteggiamento manovrabile degli oppositori, in particolare dello scrivente, aggiungendo che sarebbe stato il caso, in generale, di procedere a querele.

Non essendoci appigli di alcun tipo, tale atteggiamento, a mio avviso, pare derivare esclusivamente da un pregiudizio: non ammettere che esistano persone che si attivano in maniera disinteressata per amore della propria terra.

Peccato, appunto, che le querele questo Dirigente Pubblico si sia ben guardato dal presentarle nei miei confronti in questi anni.

Anzi, lo invito immediatamente e caldamente a farlo; ne potrà rispondere.

Zappacosta se sa qualcosa invece di parlare con gli imprenditori abbia il coraggio di andare nelle sedi opportune come invece noi facciamo sempre, come è largamente noto anche allo stesso imprenditore Nicolaj che ne ha subito le conseguenze negli ultimi decenni (Saline; dragaggio al porto di Pescara).

Ne approfitto per segnalare che da anni seguiamo assieme al comitato locale il progetto di smaltimento dei fanghi di dragaggio presentato da Nicolaj ad Elice, dando suggerimenti per fermare un intervento che presenta gravi criticità. In ultimo, ho partecipato anche personalmente alla riunione tenutasi in regione a Pescara a fine aprile 2017 in cui contribuii, assieme ad amministratori e comitati, a stabilire una linea di condotta per fermare definitivamente l'opera.

Tante, infatti, le criticità di quel progetto.

In primis, quella generale di non essere un impianto pubblico ma privato per la gestione dei sedimenti dei dragaggi, da localizzare secondo scelte che a nostro avviso non dovrebbero essere dettate da interessi specifici, magari legittimi, di un imprenditore.

Già al momento del blocco del dragaggio del Porto di Pescara nel 2010-2011, avevamo proposto di localizzare un impianto attraverso parametri chiari e trasparenti (distanza dai porti; calcolo dei materiali da gestire ogni anno; qualità ambientale, destinazioni urbanistiche ecc.) da inserire in un sistema GIS (Geographic Information System) per individuare le aree più idonee per un impianto pubblico del genere.

In secondo luogo i limiti inequivocabili per cui abbiamo sempre contestato specificatamente il progetto, fondati sullo stato delle acque, sia superficiali che sotterranee.

Lo stato di qualità delle acque del Fiume Fino, spesso del tutto secco in estate o comunque con forti problematiche, che non può certo sopportare nuovi scarichi industriali.

Poi le acque sotterranee dell'area che già oggi risultano inquinate nelle zone limitrofe all'intervento e che quindi non possono certo subire pressioni antropiche, come l'ulteriore prelievo idrico da pozzi, come proposto nel progetto.

Infine l'effetto cumulo con altri progetti industriali che insistono nell'area.

Su un punto però siamo d'accordo con il Dirigente Zappacosta, quando sostiene che troviamo soluzioni; sì, la nostra storia, a mero titolo di esempio da monte Greco al Terzo Traforo, dai dragaggi a Ombrina, da Bussi al Gran Sasso (invito a leggere il mio Curriculum Vitae che, come sempre, è disponibile per chiunque sul web), dimostra che spesso siamo stati efficaci a sconfiggere definitivamente veri e propri colossi su progetti a nostro avviso deleteri per salute ed ambiente.

Ci dispiacerebbe se l'acrimonia e il fastidio che traspaiono dalle frasi di questo dirigente, come fu per l'intercettazione dell'allora direttore generale della regione Sorgi alcuni anni fa, dovessero riguardare proprio questa nostra capacità di contrastare progetti di questo tipo; portando le nostre lotte fino in fondo sia quando vinciamo che quando perdiamo". Lo dice in una nota Augusto De Sanctis.

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Pescara. Dopo il giro di boa con Mehldau, Frisell, Golson, il Pescara Jazz si avvia verso il finale. La maratona pescarese dedicata alla musica di origini afroamericane, all’improvvisazione e alla sperimentazione, ha ancora 4 appuntamenti in programma. Tra questi la serata con Pat Metheny, storico amico del festival, atteso per dopodomani, martedì 24 luglio.

Prima però, spazio ad una formazione dalle radici nostrane e il respiro internazionale: il Claudio Filippini trio è atteso per domani, lunedì 23 luglio, al porto turistico Marina di Pescara, per un nuovo doppio concerto in collaborazione con Estatica. A seguire, salirà sul palco dell’arena il Pierpaolo Bisongo quartet.

Un solo biglietto per due concerti, 15 euro. Disponibili online o nei circuiti CiaoTickets e TicketOne, nelle biglietteria dell’EMP, nell’Urban Box di piazza Salotto, nell’Info-Point di piazza Muzii e al botteghino (allestito la sera dei live a seconda del palco coinvolto). Telefono: 085/4540969.

Con Filippini, pescarese doc, suoneranno altri due abruzzesi: Luca Bulgarelli (di stanza a Roma) e Marcello Di Leonardo, tutti abituati a girare il mondo con la musica. Questo trio, nato nel 2004, pone al centro l'amicizia e la stima reciproche. Acclamato dalla critica come una delle migliori formazioni degli ultimi anni, il gruppo si è esibito in molti tra i più importanti palcoscenici tra cui Umbria Jazz (Perugia), Auditorium Parco Della Musica (Roma), Bulgari Ginza Tower (Tokyo), Bikaner House (Delhi), Institute Menesez (Goa), Akbank Sanat (Istanbul).
Il loro repertorio spazia dalla libera improvvisazione (talvolta con l’ausilio di strumenti elettronici) a brani originali composti dal pianista, fino all'esplorazione e alla rielaborazione dei classici del songbook americano. La creatività è l’elemento chiave, che rende la musica sempre diversa concerto dopo concerto.

È un privilegio immenso poter suonare al Pescara Jazz - dichiara Claudio Filippini - per la prima volta in qualità di leader. Il primissimo concerto jazz che vidi fu proprio a Pescara, alle Naiadi, nel 1997. Ricordo perfettamente i due set: nel primo c'era un gruppo di all star con Benny Carter, Johnny Griffin e Tommy Flanagan, nel secondo il duo di Wayne Shorter e Herbie Hancock. Quella sera cambiò drasticamente la mia vita, capii che quello era ciò che avrei voluto fare: imparare a suonare come loro, imparare a divertirmi suonando con gli altri. Domani sera toccherà a me cercare di restituire le stesse emozioni che provai io quella sera di oltre 20 anni fa”.

Classe 1982, Claudio Filippini è universalmente riconosciuto come un talento del suo strumento, il pianoforte. Premio Massimo Urbani (giuria e pubblico), dal 2010 ha lavorato per diversi anni con Mario Biondi e più volte con Fabrizio Bosso. Si è esibito anche al fianco di nomi come Wynton Marsalis, Palle Danielsson, Steve Grossman, Tony Scott, Mike Stern, Maria Pia De Vito, Enzo Pietropaoli e moltissimi altri.

Doppio set per Marcello Di Leonardo, che dopo il concerto con il trio di Filippini, non scenderà dal palco. A seguire infatti, suonerà per il live di Pierpaolo Bisogno quintet. Questo il resto della formazione: Pierpaolo Bisogno (leader del progetto) percussioni e vibrafono, Pietro Lussu al pianoforte, Dario Deidda al basso.

Classe 1973, Bisogno mostra il suo interesse per la musica sin da piccolo. Quando impara a leggere e scrivere, in contemporanea, impara a suonare la batteria. Sperimenta le percussioni avvicinandosi sempre di più ai ritmi e alle sonorità afro-americane. Da adolescente scopre l’interesse per il vibrafono. Durante gli studi classici al Conservatorio, scoprirà il Jazz. Tra le sue collaborazioni - oltre a quelle pop con Giorgia, Daniele Silvestri, Gianni Morandi, Franco Califfato - anche quelle con Maria Pia De Vito, Philipp Weiss, Till Bronner, Chiara Civello... Ha suonato in numerosi festival nazionali ed internazionali, dal Montreaux Jazz Festival al Blue Note Jazz Festival (Amburgo North Sea Jazz) e poi Umbria Jazz Festival (più volte), Stereo Zeto Festival (San Pietroburgo), Essential Listening Jazz Festival, Handelsbeurs Jazz Festival (Gent), Ravello Jazz festival, Pori Jazz Festival (Finlandia) e molti altri.

Maggiori info su www.pescarajazz.com


INFO BIGLIETTERIA
Viale Cristoforo Colombo 122, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. La sera dei concerti aprirà anche il botteghino, alle 20.30 (stesso indirizzo o quello della sede dei concerti). Abbonamenti e biglietti sono altresì disponibili online su CiaoTickets e TicketOne.

ORARI URBAN BOX PIAZZA SALOTTO
Lunedì 18-21
Martedì e Mercoledì: 11-13 e 18.30-21
da Giovedì a Domenica: 11-13 e 17.30-21

ORARI INFO-POINT PIAZZA MUZII
Venerdì e sabato 11-13 e 18-21.
Domenica 19-21

CONTATTI BIGLIETTERIA
085/4540969

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Pescara. Francesca Diotallevi, 32 anni, milanese, è la vincitrice del PREMIO SPECIALE RAGAZZI del Premio Parco Majella, edizione 2018. La scelta è stata dichiarata ieri sera, al termine di un confronto/dibattito di un gruppo di studenti degli istituti superiori di Pescara, Montesilvano e Alanno (Istituto Alberghiero “F. De Cecco”, Liceo Scientifico Statale “C. D’Ascanio”, Liceo Scientifico “L. Da Vinci” e Istituto Tecnico Agrario di Alanno) con gli scrittori della sezione narrativa edita, ai quali i ragazzi hanno posto una serie di domande che hanno dimostrato l’interesse verso i temi trattati nelle opere. “Dentro soffia il vento” è il titolo del romanzo della giovane scrittrice, una storia d’amore ambientata in un borgo della Valle D’Aosta ai tempi della Grande Guerra, una storia che ha catturato l’attenzione dei giovani abruzzesi, ma anche della critica letteraria italiana per la maturità e l’impianto letterario.
Tra poche ore ci sarà la proclamazione dei vincitori di ogni sezione in concorso e dei premi speciali.
“Testimonial” della manifestazione in qualità di presidente della giuria, BENEDETTA RINALDI, giornalista e conduttrice televisiva di Unomattina, il programma di informazione ed approfondimento di Rai Uno.

I componenti della GIURIA Natalina Ciacio - Dirigente Scolastico; Gigliola Edmondo – Giornalista
Anna Dionisio – Archeologa; Alfredo Mazzoni – Docente; Marzio Maria Cimini - Intellettuale e Scrittore e
Francesco Giovanni Maria Stoppa - Docente Universitario leggeranno le motivazioni che hanno determinato la scelta della rosa dei finalisti, mentre Franca Minnucci leggerà brani scelti dalle opere in gara nelle 4 sezioni.
Questi i nomi dei finalisti:
SEZIONE A) NARRATIVA EDITA
• Dentro soffia il vento, Francesca Diotallevi - Neri Pozza Editore
• L’acqua di Bumba, Roberto Piumini – Interlinea Edizioni
• Raccontami l’Abruzzo, a cura di Rita La Rovere - Edizioni Tabula Fati
• La manutenzione dei sensi, Franco Faggiani - Fazi Editore
• Il colore dei pensieri, Arturo Bernava – Chiaredizioni

SEZIONE B) SAGGISTICA EDITA
• Selvaggi. Il rewilding della terra, del mare e della vita umana, George Monbiot - Piano B Edizioni
• Cose viste. Storie di uomini e altri animali., Pietro Del Re - Editori Laterza
• La via del lupo. Nella natura selvaggia dall'Appennino alle Alpi, Marco Albino Ferrari - Editori Laterza
• Aree interne. Per una rinascita dei territori rurali e montani , a cura di Marco Marchetti, Stefano Panunzi, Rossano Pazzagli - Rubbettino Editore
• Ecologia del desiderio. Curare il pianeta senza rinunce, Antonio Cianciullo - Aboca Edizioni
• La verde bellezza. Guida ai parchi e ai giardini storici pubblici del Friuli Venezia Giulia, a cura di Giorgia Gemo e Franca Merluzzi - Forum Editrice Universitaria Udinese
• La zoologia di Aristotele e la sua ricezione dall'età ellenistica e romana alle culture medievali, a cura di Maria Michela Sassi, Elisa Coda, Giuseppe Feola - Pisa University Press

SEZIONE D) ROMANZI E RACCONTI INEDITI
• In un tempo senza tempo …, Fabrizio Fedele
• Salta cinghiale, Antonello Euprepio Puglia
• Vi racconto il mio Appennino, Lando Tagliaferri

SEZIONE E-F) RACCOLTE DI POESIE INEDITE ed EDITE
• Raccolta di poesie, Vincenzo Abbate
• Dirupi e molecole nude. Passerà e cambierò. Forse, Marina Atzori
• I bagliori del cuore, Nicola Sciannimanico – Menabò

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Giuseppe Giusa presenta un romanzo drammatico che parla di perdono e di vendetta, e di quanto questi sentimenti possano condizionare e perfino distruggere la vita di un uomo. Gli sfortunati protagonisti di questa tormentata vicenda, Maria e Michele, imparano presto quanto sia alto il prezzo da pagare per dimenticare, per andare avanti e costruirsi un futuro sereno. La storia è incentrata su un atto di violenza e codardia ai danni di una ragazza indifesa, un gesto che passa inosservato e impunito per anni, prima di riemergere aiutato dal destino, e di esigere una punizione esemplare. Un maledetto carnevale è un romanzo che si interroga sulla necessità del perdono, sulle conseguenze della vendetta e sulla forza dell’amore, e lo fa attraverso la storia di uomini e donne vittime di una bugia che li annienterà o, forse, li libererà.

«[…] Ogni estate, quando vado in Sicilia, la mia permanenza non è altro che di due settimane: tanto per stare un po’ con i miei e poi scappare via da quel paese, che per me ormai è diventato come un incubo. In quelle due settimane scruto ogni tipo di ragazza, sperando di riconoscere quella che per me e per i miei amici fu un gioco capriccioso di carnevale».
Un maledetto carnevale di Giuseppe Giusanarra una storia che non si dimentica facilmente. Purtroppo attuale in un momento storico in cui la violenza sulle donne è all’ordine del giorno, il romanzo racconta di uno stupro insensato, di un crudele gioco tra ragazzini che distrugge la vita di una giovane innocente. È il 1965, sono anni in cui prevale l’omertà, specialmente in un piccolo paese siciliano, e la violenza non viene denunciata per paura della macchia incancellabile sulla reputazione della sfortunata ragazza. La storia procede raccontando i dieci anni seguenti nella vita di due dei protagonisti della brutale vicenda. Michele e Maria sono scappati lontano, chi dalle proprie colpe e chi dal proprio inestinguibile dolore. Il ricordo di quel maledetto carnevale non li abbandona, non dà tregua alle loro notti insonni, specialmente a Maria, che da quell’episodio ha dovuto anche far nascere una vita, una vita che ora adora più della sua. Giuseppe Giusa intreccia una storia in cui il destino ci mette più dello zampino, in cui ogni verità è costretta a svelarsi, tassello dopo tassello. Michele sa che la resa dei conti è vicina, l’ha sempre saputo, non solo per sé stesso ma anche per i suoi vecchi amici. La figura di Maria è quella che emoziona di più: tredicenne costretta a crescere troppo in fretta, e poi giovane donna spezzata ma ancora capace di perdonare, di amare e vivere. Il perdono è infatti il nodo centrale di Un maledetto carnevale, un atto doloroso ma necessario, che solo un’anima pura può scegliere. La vendetta è invece per i codardi, e in questo romanzo verrà scelta da molti a scapito dell’amore, di quella forza positiva condannata a soccombere in partenza, perché l’ombra della violenza ha offuscato il suo potere salvifico. E allora qual è il limite che non si deve superare, fino a che punto si deve rispetto alla vita umana, anche a quella più infima? Uno dei personaggi, Antonio, dice: “Ma se alla gente onesta non è permesso di vivere in pace, mi domando che valore ha questo mondo”. Ed è ciò che si domanda anche il lettore, alla fine di questo doloroso romanzo.

TRAMA. Maria è una tredicenne piena di vita, ma il destino le riserva una brutta sorpresa. Durante un gioioso carnevale viene violentata da quattro quindicenni mascherati. Le conseguenze di questa efferatezza sono molteplici: al dolore per la violenza subita si aggiunge la nascita di una figlia, che deve imparare ad amare nonostante sia legata a un penoso ricordo. Dieci anni dopo Maria conosce Michele, un ragazzo per bene, e per la prima volta in vita sua il suo cuore comincia a palpitare. Tra i due nasce una bella storia d’amore e decidono di sposarsi, ma il passato è in agguato. Il destino di Maria e Michele si è infatti intrecciato molti anni prima. Alla fine ci sarà chi perdonerà, e chi in preda alla follia esigerà una vendetta egoistica, spinta dall’insensata necessità di cancellare un passato che non può e non deve essere dimenticato.
BIOGRAFIA. Giuseppe Giusa è nato in Sicilia ma vive e lavora inGermania. Appassionato di arte antica e della natura, scrive le proprie storie lasciandosi ispirare da lunghe passeggiate e dall’osservazione di persone semplici, e del loro agire nel mondo.
Titolo: Un maledetto carnevale
Autore: Giuseppe Giusa
Genere: Drammatico
Casa Editrice:Youcanprint
Pagine: 236
Codice ISBN: 9788892665378

Link di vendita
https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-suspense/un-maledetto-carnevale-9788892665378.html 
https://www.amazon.it/Kindle-Store-Giuseppe-Giusa/s?ie=UTF8&page=1&rh=n%3A818937031%2Cp_27%3AGiuseppe%20Giusa 

Info e Contatti
https://www.facebook.com/people/Giuseppe-Giusa/100018882645627 

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Pescara. Una guida tra scienza e letteratura all’osservazione del cielo alla vigilia dell’eclissi totale di luna attesa nella notte tra il 27 e il 28 luglio: è questo l’appuntamento che il WWF Chieti-Pescara propone nell’ambito del cartellone estivo de Il Giardino delle Pubbliche Letture… e non solo - serate d’estate insieme per l’arte e la cultura, programmato dal “Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti”.

L’evento, intitolato IL FASCINO DELLA LUNA tra scienza e letteratura aspettando l’eclissi, si svolgerà martedì 24 luglio 2018 con inizio alle ore 21:15 nel magnifico scenario del Giardino chiostrale del convitto G.B.Vico in corso Marrucino 135 a Chieti, grazie alla collaborazione con la scuola e con l’associazione Noi del G.B.Vico.

Introdurrà la presidente dell’associazione Nicoletta Di Francesco. Sarà invece Massimiliano La Rovere e parlare della Luna, con notizie e curiosità scientifiche, con Dante Orlando che lo accompagnerà in questa avventura. Maria Teresa Indirli, Irma Castelnuovo e Francesca Orlando proporranno invece una serie di brevi letture a tema con l’accompagnamento musicale della pianista Cornelia Consorte.

L’eclissi lunare del 27 sarà la più lunga del secolo, con una durata totale di ben 103 minuti, circa 40 in più rispetto alla media. A poca distanza dalla Luna si potrà osservare a occhio nudo anche Marte, con la sua caratteristica colorazione rossa. L’inizio dello spettacolare evento astronomico è previsto in Italia intorno alle 21:30 per raggiungere la totalità dell’eclisse intorno alle 22.20. L’osservazione sarà possibile ovunque nel nostro Paese, sempre sperando nel bel tempo.

Il WWF Chieti-Pescara organizzerà un incontro per l’osservazione guidata dell’eclissi. Maggiori particolari saranno resi noti durante l’evento di martedì sera.

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Corinaldo. Venti anni di grande attività per il Corinaldo Jazz: un compleanno importante da non perdere quest'anno in uno dei borghi più belli d’Italia! Due i concerti per questa ventesima edizione, il 5 e il 7 di agosto nella splendida cornice della Piazza Il Terreno. L’inizio dei concerti è fissato per le 21.45 e, come tradizione vuole, saranno seguiti dalle jam session ai 9 Tarocchi.
Apriranno la rassegna gli YELLOWJACKETS domenica 5 agosto. Quattordici album alle spalle, oltre un milione di copie vendute, centinaia di concerti in tutto il mondo per gli Yellowjackets che sono la più longeva e creativa fusion band del panorama musicale. E non solo per un fatto di continuità anagrafica (il gruppo esiste dal 1977), quanto per una esplosiva spinta a sperimentare continuamente linguaggi, fusioni e contaminazioni e a rivedere il proprio orizzonte espressivo alla luce di nuove acquisizioni stilistiche. E' stato l'ingresso del sassofonista, arrangiatore e compositore Bob Mintzer a far compiere agli Yellowjackets il definitivo salto di qualità da eccellente band di fusion al perfetto ingranaggio di jazz elettro-acustico. Il loro sound e il loro stesso nome sono oggi molto più di un marchio di fabbrica: attraverso l’evoluzione della loro musica, rappresentano piuttosto un certificato di garanzia. Jazz e fusion acustica si fondono con grandissima raffinatezza in un sound compatto e preciso, con spazi, forme e dimensioni disegnati senza fatica da musicisti di calibro mondiale.
Martedì 7 agosto, a conclusione di questa breve ma intensa edizione, sarà la volta di uno dei migliori altosassofonisti di tutti i tempi: KENNY GARRETT. Nei suoi trenta anni di brillante carriera, Kenny Garrett è divenuto uno dei principali altosassofonisti della sua generazione e il più imitato al mondo. Dall'esordio con la Duke Ellington Orchestra e dalle collaborazioni con Freddie Hubbard, Woody Shaw, Art Blakey & The Jazz Messengers e Miles Davis, Garrett ha sempre apportato il suono vigoroso, melodico e inconfondibile del suo sax alto. Nella stagione 2008-2009 ha suonato nel supergruppo di Chick Corea e John McLaughlin "Five Peace Band" e ha inciso il disco che si è aggiudicato il Grammy Award nel 2010. Con l'album "Seeds From The Underground" (2012), Garrett presenta un quartetto rigorosamente acustico e un ritorno allo straight-ahead, che mette in risalto le sue straordinarie doti musicali. In Germania si aggiudica dagli Echo Awards il premio "Best International JazzSaxophone Performance". Con l'ultimo album "Pushing the World Away" riceve la nomination ai Grammy come "Best Jazz Instrumental Album". A luglio 2016 è uscito il nuovo album "Do Your Dance" che già dal titolo segnala la volontà di Garrett di continuare a far divertire il suo pubblico.

Ingresso € 15

In caso di maltempo i concerti si terranno presso il Teatro Goldoni di Corinaldo.
Per informazioni www.corinaldojazz.com
Tel :071 67782 int 236 (Ufficio Turismo)
Cell : 329 4295102
Email :Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Pescara. Nella mattinata odierna la Squadra Volante è intervenuta presso la locale via del Santuario ove era stata segnalata la fuga di un malfattore che aveva derubato un’anziana donna all’interno di un esercizio pubblico. Giunta fulmineamente sul posto la Volante ha arrestato un noto pluripregiudicato che era stato bloccato poco prima da un passante, il quale era stato allertato dalle urla di una ottantenne, anche lei presente sul posto.
Pochi minuti prima l’anziana stava acquistando un telefono mobile all’interno di un negozio, ed aveva lasciato la somma di circa 200 euro sul bancone del negozio; improvvisamente un soggetto entrato nell’esercizio afferrava il denaro, dandosi alla fuga. La donna iniziava a gridare destando l’attenzione di un passante, il quale bloccava il malfattore sino all’arrivo dei poliziotti; il denaro veniva restituito alla donna ed il malfattore identificato per D. N. R., 48enne, pescarese, pluripregiudicato per aver commesso molteplici reati contro il patrimonio. Immediati accertamenti di polizia giudiziaria permettevano di accertare che il predetto era altresì gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza, disposta dall’A. G. di Milano a seguito di reati contro il patrimonio ivi commessi.
La Squadra Volante ha proceduto all’arresto in flagranza di reato per furto aggravato, il reo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio direttissimo.

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