Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

Francavilla al Mare. E' stato presentato questa mattina, in conferenza stampa il progetto Zona Franca, che da maggio 2017 pedibus calcantibus lavora nel quartiere Paese Alto ed in Francavilla al Mare tutta, studiando e raccogliendo storie e foto e memorie, e della mostra e spettacolo Zona Franca. Francavilla al Mare. Uno spettacolo irripetibile, unico nel suo genere. Un grande affresco di storie di Francavilla al Mare in apertura con la mostra domenica 22 aprile alle 17:00, e in scena venerdì 27 aprile alle 21:00 al Palazzo Sirena. Una Zona Franca per i cittadini ed artisti di Francavilla al mare, chiamati sul palco e tra il pubblico, per raccontare il quartiere e la città, insieme per la prima volta, proprio nel 2018, anno del “patrimonio culturale tradizionale”, attraverso l’arte antica della narrazione e della cultura orale. Attingere, attraverso le storie, al passato per rileggerlo guardando e progettando il futuro della città, risvegliare il senso di appartenenza divertendosi e costruire l’identità della comunità. E’ questo l’obiettivo del progetto Zona Franca. Un vero e proprio viaggio nel tempo in scena il 27 aprile alle 21:00, attraverso il racconto delle storie della nostra vita, di storie di epoche diverse nei luoghi stessi che le videro e le rendono protagoniste: Rocche de Nannine Capo Partigiano, Matricardi il calzolaio, la Ciuciunette di cui ignoriamo il nome, la Passatella con Padrone, Sotto e chi va Olmo, pescatori e naufraghi, l’operazione SIMCOL, l’eccidio di Santa Cecilia, della pasta Berline, di donne rimaste e partite per “la merichette”, storie di sfollamento e di ritorni, le nostre musiche, i canti, le tradizioni. Lo sguardo e la mente si perdono ad osservare Francavilla al Mare, terra a metà tra collina e mare dove il tempo ha fatto sosta e si riposa come sdraiato sulla Torre Ciarrapico sotto un cielo azzurro, volgendo lo sguardo verso il mare. Un'occasione unica per ripercorrere i passi di chi prima di noi ha camminato tra Sante Franche ed il Palazzo Sirena nei “bei giorni di giovinezza, di forze, di amori, si sangue e di vino”.Storie di personaggi antichi e quotidiani che diventano mitici, pieni di umane emozioni e contraddizioni. Francavilla al mare casa di pittori, musici, contadini, di pescatori, di briganti e di partigiani, di donne anticonformiste, fragili ma coraggiose, che raccontano, gridano, sospirano, sussurrano in mezzo ad elementi carichi di forza, passione e trasudanti destino. E’ questo lo spettacolo Zona Franca. Un grande raffigurazione fotografica che, nel tempo, si arricchisce di colori, volti e ricordi impressi sulle fotografie, in mostra nel foyer dal 22 aprile alle 17:00 fino al 27 aprile, ufficialmente e convivialmente inaugurata il 22 Aprile alle 17:00. Lo sguardo di Fernando Stipani, fotografo per passione, a condurci tra ricordi in bianco e nero, sospesi nel tempo, delle festività di San Franco di agosto, della processione del Venerdì Santo, e di Santa Liberata. La poesia nelle fotografie di Paesealto di Bruno Imbastaro, in cui la macchina fotografica funge da macchina memoriale attraverso cui salvare il tempo dal tempo, la luce dalla fine della sua corsa umana quando cade nel buio della dimenticanza. Una raccolta di fotografie e di sogni nel cassetto di ogni cittadino aperta a raccogliere la verità dei volti, dei colori, della luce del Quartiere Paese Alto e di Francavilla al Mare tutta. In queste, i ricordi individuali diventano elementi per costruire una grande immagine corale, messa a disposizione della collettività, come eredità condivisa, nelle sue molteplici e svariate articolazioni, stimolando la riflessione storica.Tra questa cornice fotografica, in cui le foto sono come testimoni dell’indicibile, la poesia di Bruno Zulli, tra legende e miti, accompagnata dalla chitarra Eugenio di Cesare e dalla voce di Emanuela Dimaggio, a guidare lo sguardo e la mente verso il mare, durante l’inaugurazione il 22 aprile 2017 alle 17:00. Inoltre, nel foyer in mostra una traduzione fotografica di memorie della città di Francavilla durante il periodo bellico e post-bellico, degli artisti di LaMuuf per Zona Franca. Racconti che presentano tutti i caratteri d'indigenza e miseria propri di un'epoca infausta. Una richiesta di “presa in carico” personale e interessata del recupero del passato, che in occasione del 25 Aprile, assume ancor più valore.

Zona Franca è suggestione continua, un progetto che include e si espande fino al minuto prima accogliendo artisti, attori, persone del Territorio, associazioni, regalando sorprese continue perché l’Evento del 27 Aprile non è la fine del percorso ma solo il suo meraviglioso inizio insieme. Una Zona Franca per le associazioni sul territorio, che collaborano ad un progetto comune, tra queste il Comitato Quartiere Paese Alto, Maramè, A.S.D. Boxe Francavilla al Mare, Coro Folkloristico Francesco Paolo Tosti di Francavilla al Mare, Associazione Carnevale d’Abruzzo, Scuola di Teatro New Dragonda, Associazione Teatri in Corso di Pescara (Improvvisazione Teatrale), Il Museo Navale, Il Centro Sociale Valle Anzuca, l’Anpi Pescara, L’Officina Popolare Abruzzese e la Torre di Babele.

Il progetto Zona Franca da un’idea di Michael Bonelli e Barbara Di Pietro, da una produzione dell’Associazione Culturale Willer & Carson insieme al Comune di Francavilla al Mare e patrocinata dalla Provincia di Chieti; con la direzione artistica di Michael Bonelli che firma la regia insieme a Silvia Priscilla Bruni: sul palco e non solo, Michael Bonelli, Silvia Priscilla Bruni con Ugo Micheli, Anna Cellini, Flaminia Ciampoli, Valentina Cupido, Antonella Del Villano, Raffaele D’Amario, Mara Di Bartolomeo, Barbara Di Pietro, Maria Cristina Favini Berti, Delia Montebello, Eugenia Monti, Luciano Sulli, e insieme a persone, generazioni, personaggi e studiosi del Quartiere Paese Alto e di Francavilla tutta; foto by Lorenzo Pavani.

“Abbiamo fatto una scommessa, sperimentando il teatro di quartiere non solo come forma d'arte innovativa, ma anche come esperienza di coesione sociale, che ha visto la partecipazione di numerose associazioni e il contributo di cittadini ed attività commerciali, che riconoscono una grande importanza valoriale nel tenere vive le tradizioni e la storia della nostra comunità. In questo momento più che mai è importante tenere viva la memoria e recuperare insieme la nostra storia fatta", è il commento del Vicesindaco del Comune di Francavilla e Assessore al Sociale, Francesca Buttari.

Il progetto si sviluppa in partnership con Caseificio Sapori di Puglia, Unipol Sai, Cantina Tollo, Del Villano Mobili, Ceramiche Bontempo.

Per maggiori informazioni rispetto al progetto pagina Facebook Zona Franca Francavilla www.facebook.com/zonafrancafrancavilla/

I biglietti sono acquistabili al Palazzo Sirena, durante gli orari di apertura e online su liveticket.it.

Pubblicato in Politica

Pescara. “La CISL FP riscuote un forte consenso tra i lavoratori degli Enti locali abruzzesi in voti e percentuali, confermandosi il primo sindacato negli Enti locali della Regione Abruzzo. Anche nel comparto sanità la nostra organizzazione incassa un segno positivo, in particolare cresce in termini di percentuali e voti nelle ASL abruzzesi. La CISL si conferma la prima sigla sindacale negli Enti pubblici non economici con una media percentuale di oltre il 46%, vincendo all’INPS e all’INAIL di tutta la regione. Si affermano i colori della FP CISL anche nell’Ente Regione con oltre il 50% di preferenze, riconfermandosi il primo sindacato, - dichiarano Vincenzo Traniello, Segretario Generale della CISL FP AbruzzoMolise, e Leo Malandra,Segretario Generale della CISL AbruzzoMolise”.
La CISL FP vince al Comune e alla Provincia di Chieti, rispettivamente con il 62% e 57%, aumentando il consenso in voti e percentuali, si impone come prima sigla sindacale al Comune di Teramo e al Comune di Sulmona, con il 70% dei consensi. Con oltre il 50% dei voti al di Comune di Pescara la CISL FP incrementa e conferma i propri consensi, come al Comune di Vasto e di San Salvo ed in tantissimi altri comuni e province abruzzesi.
“La CISL ringrazia le migliaia di lavoratori e lavoratrici che ancora una volta hanno dato la loro fiducia alla Federazione del Pubblico Impiego della CISL”- affermano, nel commentano i risultati, Vincenzo Traniello e Leo Malandra”.
Il consenso manifestato nei confronti dei candidati della CISL FP dimostra non solo un’adesione al progetto di rilancio della contrattazione di secondo livello, voluto fortemente dalla CISL, ma anche un riconoscimento al lavoro certosino svolto in questi anni dai colleghi che, con impegno, passione e abnegazione, hanno rappresentato gli interessi dei lavoratori all’interno delle RSU. L’accordo del 30 novembre 2016, la Legge Madia e i contratti, appena siglati, sono frutto di un’azione contrattuale che rimette al centro del pubblico impiego le competenze e le professionalità delle risorse umane.
“Le elezioni delle RSU nel pubblico Impiego sono la migliore risposta del sindacato verso il populismo e a quell’antagonismo sterile che in questi anni hanno cercato di demolire il lavoro dei pubblici dipendenti. La CISL FP è un 'sindacato di prossimità', in grado di difendere i servizi pubblici ed essere vicino alle necessità e ai bisogni delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti che rappresentiamo ogni giorno” - dichiara il Segretario Generale della Cisl FP AbruzzoMolise.
“Il risultato raggiunto con queste elezioni di democrazia ci impegna ad un maggiore sforzo organizzativo, volto a tutelare meglio gli iscritti e i lavoratori, sia attraverso gli strumenti contrattuali, che attraverso una capillare presenza dei servizi offerti dalla CISL sul territorio, - concludono Traniello e Malandra”.

Pubblicato in Cronaca

Ortona. Il Comune di Ortona con il suo centro di educazione ambientale “Ortonammare” è risultato il primo nella graduatoria regionale dei progetti finanziati per i centri di educazione ambientale. Il progetto ortonese è risultato primo in graduatoria su 64 progetti presentati, con l’ottenimento del massimo del finanziamento (10mila euro) previsto dal bando regionale.

«Si tratta di un riconoscimento alla buona progettualità dei nostri uffici e collaboratori a partire dal referente del CEA “Ortonammare” Tito Vezio Viola – sottolinea il vice sindaco Vincenzo Polidori con delega all’ambiente – ma testimonia anche l’indirizzo della nostra amministrazione attenta alla valorizzazione e tutela del territorio a partire dalle azioni basilari che riguardano una corretta e migliorativa attività di educazione ambientale e di formazione alla cittadinanza».

Il progetto presentato dal Comune di Ortona si articola in due momenti formativi: il primo coinvolgerà le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, per un totale di 20 classi con la partecipazione di circa 400 alunni e 40 docenti, mentre è prevista una specifica attività di approfondimento sulle tematiche ambientali rivolta alla cittadinanza e ai diversi portatori d’interesse nell’ottica di una partecipazione attiva della popolazione alla conservazione degli ambienti naturali presenti sul territorio comunale e a corretti comportamenti di riduzione di impatto.

Il progetto, inoltre, si avvarrà di risorse umane e professionali in ambito scientifico e educativo così da garantire da una parte un’ottima qualità nel campo dell’educazione ambientale e della formazione e dall’altra una alta partecipazione dei cittadini strutturando incontri interessanti e formativi predisposti dal personale del CEA e della biblioteca comunale, animatori ambientali e personale tecnico-scientifico dello IAAP (Istituto Abruzzese per le Aree Protette), del WWF costa frentana e teatina e del CAI sede di Ortona che insieme all’amministrazione ortonese sono impegnati nella gestione delle aree protette del territorio comunale, personale tecnico-scientifico del progetto PACC Abruzzo “Resilienza e politiche di adattamento ai cambiamenti climatici” e responsabili di EcoLan, azienda che cura il servizio di raccolta differenziata del comune di Ortona.

Pubblicato in Politica

Francavilla al Mare. Prima giornata di gioco allo Sporting Club di Francavilla per gli Internazionali d'Abruzzo GoldBet Tennis Cup. Tanto caldo, sole estivo e già il primo bagno di folla nell'impianto di Valle Anzuca.
Sono scesi in campo gli atleti per il primo round delle qualificazioni del singolare. Gli appassionati locali speravano che almeno uno dei cinque tennisti abruzzesi potesse vincere la sua sfida, invece no, non ce l'ha fatta nemmeno il più titolato in classifica Gianluca Di Nicola (532 Atp, CT L'Aquila). Di Nicola è stato sconfitto dal bulgaro Kuzmanov in tre set: 36 62 62, dopo aver dato l'illusione di essere vicino a un risultato importante, ma ha incontrato un avversario davvero solido.
Fuori anche l'aquilano Picchione (63 61 dal francese Muller), il portacolori di Castel di Sangro Di Ianni (61 60 dal cinese Zhang), Cirelli da Lanciano (60 62 dall'italiano Gennaro) e Del Federico da Sambuceto (62 61 dal belga De Loore).
Domani ancora in campo con le qualificazioni con inizio alle 10, previsti otto incontri di singolare. Ecco il quadro del primo round e delle partite di domani.
RESULTS - APRIL 21, 2018
Mens
Qualifying Singles - First Round
Qualifying - [1] A. Hoang (FRA) d G. Duran (ARG) 62 63
Qualifying - [2] M. Viola (ITA) d V. Uzhylovskyi (UKR) 64 62
Qualifying - [3] D. Kuzmanov (BUL) d G. Di Nicola (ITA) 36 62 62
Qualifying - [4] K. Coppejans (BEL) d A. Vavassori (ITA) 64 63
Qualifying - [5] J. De Loore (BEL) d [WC] A. Del Federico (ITA) 62 61
Qualifying - [6] L. Vanni (ITA) d [WC] A. de Bernardis (ITA) 61 63
Qualifying - [7] Z. Zhang (CHN) d [WC] E. Di Ianni (ITA) 61 60
Qualifying - [8] E. Benchetrit (FRA) d D. Vega Hernandez (ESP) 64 62
Qualifying - K. Krawietz (GER) d J. Ocleppo (ITA) 75 62
Qualifying - D. Gennaro (ITA) d [WC] D. Cirelli (ITA) 60 62
Qualifying - A. Muller (FRA) d [WC] A. Picchione (ITA) 63 61
Qualifying - G. Mager (ITA) d R. Marcora (ITA) 64 60
Qualifying - P. Rikl d [WC] D. Guerra (ITA) 62 60
Qualifying - D. Kellovsky (CZE) d M. Gengel (CZE) 75 10 Retired
Qualifying - M. Gonzalez (ARG) d P. Licciardi (ITA) 76(3) 62
Qualifying - J. Jahn (GER) d G. Panfil (POL) 62 46 62
ORDER OF PLAY - SUNDAY, APRIL 22, 2018
CENTER COURT start 10:00 am
Qualifying - [4] K. Coppejans (BEL) vs M. Gonzalez (ARG)
Qualifying - G. Mager (ITA) vs [6] L. Vanni (ITA)
Qualifying - [1] A. Hoang (FRA) vs K. Krawietz (GER)
GRANDSTAND start 10:00 am
Qualifying - J. Jahn (GER) vs [5] J. De Loore (BEL)
Qualifying - [2] M. Viola (ITA) vs A. Muller (FRA)
Qualifying - D. Gennaro (ITA) vs [7] Z. Zhang (CHN)
COURT 1 start 10:00 am
Qualifying - [3] D. Kuzmanov (BUL) vs P. Rikl
Qualifying - D. Kellovsky (CZE) vs [8] E. Benchetrit (FRA)
In giornata si è svolto anche il sorteggio del tabellone principale, che prenderà il via la settimana prossima. Vi ha presenziato uno dei favoriti per la conquista del Challenger di Francavilla, vale a dire l'ascolano Stefano Travaglia. Cerimonia sobria e simpatica, in cui non sono mancate le battute di spirito per l'attesa di conoscere il proprio avversario.
A sorteggio concluso, purtroppo, è arrivata la notizia dell'infortunio occorso all'azzurro Simone Bolelli (ginocchio sinistro), impegnato in questi giorni a Montecarlo nel doppio insieme a Fabio Fognini. Bolelli quindi non potrà essere presente a Francavilla ed è stato sostituito in tabellone da Salvatore Caruso.
Di seguito, l'esito del sorteggio rivisto del tabellone principale.

Men's Singles

First Round
[1] R. Bemelmans (BEL) vs. [SE] D. Gimeno-Traver (ESP)
A. Collarini (ARG) vs. [WC] G. Moroni (ITA)
T. Griekspoor (NED) vs. T. Brkic (BIH)
L. Rosol (CZE) vs. [8] R. Olivo (ARG)
[3] G. Elias (POR) vs. Qualifier/Lucky Loser
[WC] G. Quinzi (ITA) vs. Qualifier/Lucky Loser
Qualifier/Lucky Loser vs. [WC] A. Pellegrino (ITA)
Qualifier/Lucky Loser vs. [7] V. Galovic (CRO)
[6] F. Auger-Aliassime (CAN) vs. Qualifier/Lucky Loser
C. Ruud (NOR) vs. A. De Greef (BEL)
N. Serdarusic (CRO) vs. M. Bourgue (FRA)
M. Donati (ITA) vs. [9] S. Caruso (ITA)
[5] L. Broady (GBR) vs. Z. Kolar (CZE)
[WC] F. Baldi (ITA) vs. J. Domingues (POR)
S. Nagal (IND) vs. J. Marti (ESP)
G. Oliveira (POR) vs. [2] S. Travaglia (ITA)

Pubblicato in Sport
Sabato, 21 Aprile 2018 00:00

Il SIdSI e le sfide per la Sostenibilità

Pescara. Sono state presentate le attività della “Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria” – SIdSI - ( http://www.sidsi.it/ ) presso la Sede della “Regione Abruzzo” di Pescara con l’intervento dell’Ing. Davide Cavuti, Direttore della “Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria”, del Prof. Gianfranco Totani e dell’Ing. Giuseppe Zia, entrambi componenti del “Comitato Scientifico” del SIdSI: alla conferenza stampa era presente la Dott.ssa Marinella Sclocco, Assessore regionale con delega all’Università.
La “Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria”, nata con lo scopo di diffondere la cultura scientifica, in tutti i suoi campi, ha la sede operativa del “Comitato Scientifico” all’interno del “DICEAA - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura, Ambientale” dell’Università dell’Aquila (Polo Universitario di Roio). Il Comitato Scientifico è composto da un gruppo di lavoro che annovera tra le sue fila docenti universitari, ricercatori, studiosi, cultori delle materie scientifiche e non, manager d’azienda e professionisti.
<< Il programma delle attività 2018-2019 - ha dichiarato l’Ing. Davide Cavuti, Direttore del SIdSI - ha lo scopo di promuovere, favorire e tutelare la diffusione della cultura scientifica, in tutti i suoi campi, con azioni sinergiche che si basano sulle competenze delle diverse personalità del mondo della scienza e delle istituzioni. L’obiettivo principale è quello di creare un rapporto diretto con un ampio pubblico ed in particolare con i giovani>>.
Per attuare il programma, la “Società italiana della Scienza e dell’Ingegneria” si avvale di collaborazioni con Università italiane e straniere, Ordini professionali, Centri di ricerca, Associazioni di categoria, Istituzioni pubbliche e private, Industrie, Scuole di ogni ordine e grado, ed Enti e Istituti culturali di varia natura, per realizzare programmi comuni di ricerca e di studio, aderendo ad iniziative volte a soddisfare le esigenze espresse nel territorio nazionale.
<< La sfida che il SIdSI lancia - continua il Direttore Cavuti - sarà diretta alla creazione di sistemi che siano più performanti secondo i paradigmi tipici della sostenibilità attuati attraverso l’azione integrata del mondo della ricerca universitaria, degli ordini professionali e delle industrie. Per quanto attiene l’attività di ricerca, saranno cinque i progetti che verranno implementati: “Sicurezza sismica delle costruzioni e del territorio”; “L’Idrogeno, opportunità per la mobilità del futuro”; “Azienda 4.0 e Sistemi integrati per l’efficienza della produzione industriale”; “Economia e Ingegneria del Mare “, “Formazione”.
È stata individuata la parola chiave “Five S” prendendo spunto dalle “Cinque S” che sono le fondamenta del metodo di ottimizzazione dei processi industriali, applicato attraverso il miglioramento continuo strutturato, nelle aziende moderne e prerogativa della sostenibilità aziendale: le “Five S” del SIdSI sono declinate come Sostenibilità, Società, Scienza, Salute, Sicurezza>>.
L’appuntamento con il convegno internazionale, dal titolo “Sostenibilità: la sfida per l’efficienza energetica”, è previsto nel mese di novembre 2018 e vedrà la partecipazione di Università italiane e straniere e degli Ordini Professionali.
<<La sostenibilità investe diversi ambiti tra i quali l’etica ambientale, l’equilibrio sociale, lo sviluppo economico. Le tre condizioni di sostenibilità ambientale, economica e sociale partecipano insieme alla definizione di benessere e progresso – ha dichiarato il Prof. Gianfranco Totani, componente del Comitato Scientifico del SIdSI - in ambito ambientale, la sostenibilità è considerata una prerogativa essenziale per garantire la stabilità di un ecosistema. Con riferimento alla società, il termine di sostenibilità sociale indica un equilibrio tra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie. La sostenibilità economica è alla base delle riflessioni nell’ambito dell’economia dello sviluppo che studiano la possibilità futura che un processo economico “duri” nel tempo. Da questo punto di vista, perché un processo sia economicamente sostenibile esso deve utilizzare le risorse naturali ad un ritmo tale che esse possano essere rigenerate naturalmente >>.
Il “Consiglio Nazionale di Presidenza” del “SIdSI” – recita una nota – ha inoltre autorizzato la pubblicazione degli atti relativi al convegno “Sostenibilità ambientale, economica e sociale” e programmato le attività volte alla diffusione del sapere scientifico con l’ideazione e la realizzazione del “Festival della Scienza e dell’Ingegneria” e del “Premio Scienza Giovani” entrambi nati con il presupposto di coniugare la cultura scientifica con le attività dei giovani sensibilizzandoli e avvicinandoli ai vari insegnamenti universitari e post-universitari e non solo.
<< La “Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria” opera in un momento storico che vede l’Italia nella necessità di impegnare le proprie energie intellettuali con impiego dell’intelligenza e delle migliori tradizioni della propria storia e della propria cultura. - ha affermato l’Ing. Giuseppe Zia componente del Comitato Scientifico del SIdSI - Solo con un linguaggio scientifico, di corrispondenza certa ed accertabile tra il dire ed il fare, possiamo dare un nuovo impulso, che possa rivalutare i saperi scientifici e la loro applicazione a vantaggio di tutti per il massimo benessere sociale, in termini di pace sociale, salute e sicurezza nel presente e per il futuro >>.

 

Info:
Per le attività proposte, il “Comitato Scientifico” del SIdSI vede la presenza di autorevoli esponenti del mondo accademico e delle professioni: il Prof. Enzo Chiricozzi (già Prorettore delegato per il placement universitario e per i rapporti con il mondo del lavoro e Professore Emerito di “Macchine elettriche”), il Prof. Gianfranco Totani (Docente di “Ingegneria Geotecnica” all’Università dell’Aquila e membro della “International Society of Soil Mechanics and Geotechnical Engineering”), il Prof. Angelo Luongo (Docente di “Scienza delle Costruzioni”all’Università dell’Aquila e Direttore del “Dipartimento di Ingegneria Civile Edile-Architettura, Ambientale”), il Prof. Costanzo Manes (Docente di “Robotica Industriale”, Presidente del Corso di Laurea in “Ingegneria Informatica e Automatica” e ricercatore presso lo “IASI-CNR” a Roma), il Prof. Daniele Zulli (Docente di “Scienza delle Costruzioni” all’Università dell’Aquila), l’Ing. Giuseppe Zia (già membro del “Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Ingegneri” e del “Continuing Professional Development Committee” del “F.E.A.N.I.”) e l’Ing. Davide Cavuti (Direttore del SIdSI e Docente del corso professionalizzante di “Ingegneria del miglioramento continuo” all’Università dell’Aquila).


Sito web ufficiale: http://www.sidsi.it/ 

Pubblicato in Cronaca

Pescara. “Nella giornata di oggi è stata pubblicata l’ordinanza per la stagione balneare. In merito ai parametri stabiliti dalle normative nazionali e regionali, Pescara parte con due divieti temporanei di balneazione in corrispondenza dei punti di prelievo di via Balilla e via Galilei, in quanto definite zone di “acque scarse” delibera di giunta regionale n. 169del 21 marzo scorso, caratterizzate, cioè, dalla elevata variabilità dei valori".

Così in una nota l’assessore all’Ambiente del Comune di Pescara, Simona Di Carlo, che aggiunge: "Una variabilità infatti attestata dai risultati dei primi campionamenti effettuati dall’Arta in vista dell’avvio ufficiale della stagione, che partirà dal prossimo primo maggio. Dal campionamento del 16 aprile scorso, come peraltro citato anche dall’ordinanza sindacale, emergevano dati di non conformità nei due punti di prelievo, a fronte dei quali l’Arta ha effettuato dei campionamenti di controllo il 18 aprile scorso, i cui risultati sono stati resi noti oggi (in allegato alla nota) e hanno dato piena conformità rispetto ai limiti di legge e che consentono la balneazione.

Tale variabilità è un dato storico per Pescara, ma nel corso degli ultimi anni e a fronte delle attività di controllo e di contrasto dell’inquinamento compiute dall’Amministrazione sta migliorando, come dimostra il passaggio dell’area di campionamento di Fosso Vallelunga da area di acque scarse a “sufficienti”.

Tuttavia al fine di rimuovere il divieto temporaneo contemplato nell’ordinanza, sarà necessario che si registrino dati conformi per due campionamenti consecutivi (il 14 maggio e l’11 giugno, secondo il calendario Arta https://www.artaabruzzo.it/download/notizie/696/calendario_controlli2018.pdf ), effettuati a stagione avviata, come stabilito dalle direttive regionali e dal protocollo in materia di balneazione della Regione Abruzzo.

Una meta a cui aspiriamo al più presto, considerato che in questi mesi è stato attivato tutto il possibile perché la balneabilità del nostro mare cambiasse in meglio”.

Pubblicato in Cronaca

Montesilvano. "Oggi e domani su Via Finlandia è prevista la potatura dei platani. Potature, o meglio capitozzature, eseguite in piena fase vegetativa degli alberi. Eppure il “Regolamento per la tutela e l'igiene del verde pubblico e privato” http://www.comune.montesilvano.pe.it/index.php/la-struttura?id=1349:verde-pubblico-i-regolamenti del comune di Montesilvano al comma 2 dell’articolo 11, dedicato alle potature, prescrive: ”Sono vietati gli interventi di capitozzatura, cioè i tagli che interrompono la crescita apicale del fusto e quelli praticati su branche aventi diametro superiore a cm. 10. Fanno eccezione al divieto di cui sopra gli interventi necessari a garantire la pubblica incolumità”. Davvero possiamo credere ci siano problemi di incolumità pubblica per le alberature di Via Finlandia? Proseguendo al comma 6 sempre dell’articolo 1 si ribadisce : ”Gli interventi di potatura degli alberi e delle siepi dovranno comunque essere effettuati nel rispetto della nidificazione dell’avifauna e delle norme di riferimento; in linea generale non dovranno essere effettuati nel periodo Marzo – Luglio .” Avvisiamo la giunta Maragno che siamo ad Aprile, il tempo passa e per fortuna siamo anche al termine di questa legislatura".

Così in una nota Corrado Di Sante di Rifondazione Comunista, che aggiunge: "Insomma basta leggere l’articolo 11 del regolamento comunale per rendersi conto che si sta facendo tutto quello che il regolamento vieta e sanziona: comma 4 dell’articolo 11 “Ogni intervento di capitozzatura o di potatura non eseguito a regola d’arte si configura come abbattimento e come tale viene sanzionato.” Siamo alla solita improvvisazione di quello che rimane della giunta di centrodestra che non è in grado di rispettare neppure i regolamenti comunali. Alberi in piena fase vegetativa, capitozzati, dei quali resteranno dei moncherini spelacchiati. Una bella cartolina per l’estate. L’improvvisazione fa danni al patrimonio verde della città e alle casse comunali. A Montesilvano come dimostrano le vicende di questi giorni c’è sempre tempo per cambi di casacca e giri di poltrone, ma avvisiamo la giunta Maragno che invece per potare gli alberi ci sono tempi e regole precisi da rispettare, lo dicono decine e decine di pubblicazioni scientifiche e il regolamento comunale".

Pubblicato in Politica

Pescara. Sono stati i sindaci di Pescara, Marco Alessandrini, e di Chieti, Umberto Di Primio, e l'assessore regionale all'Urbanistica e ai Parchi, Donato Di Matteo, a tagliare il nastro tricolore dell'edizione 2017 di “Mostra del Fiore Florviva” presso il Porto Turistico “Marina di Pescara”, insieme agli organizzatori, il presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, Mauro Angelucci, di Arfa, Remo Matricardi, di Assoflora, Guido Caravaggio, alla presenza anche del presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco e del presidente di Eafa, Serena Margiotti.
Una presenza qualificata, quella della Regione, che presenta negli stand della mostra tutte le riserve e i parchi naturali del territorio, e che è stata protagonista del primo evento culturale di questa edizione: alle 11.30, infatti, all'interno del padiglione ex Cofa si è tenuto un seminario sulla riforma aree protette abruzzesi, animato dall'intervento di Fernando Di Fabrizio, direttore della riserva naturale di Penne e presidente di Legacoop Abruzzo, e dai contributi dei presidenti regionali delle principali associazioni ambientaliste (Luciano Di Tizio per il WWF, Giuseppe Di Marco per Legambiente e Patrizio Schiazza per Ambiente è/è vita).
Nel pomeriggio, spazio ai bambini con i mini-corsi di arte floreale, tenuti dall'European Athaeneum of Floral Art (EAFA), e con la presentazione del progetto “Il parco sociale” della cooperativa Clematis. Poi, altri due interventi autorevoli: la presentazione del progetto Life Floranet, da parte di Luciano Di Martino del Parco Nazionale della Majella, e la dimostrazione di florovivaismo a cura di Ivo Egizii ed Annamaria Di Primio.
«Oggi – ha dichiarato dopo il taglio del nastro il presidente Mauro Angelucci – è la mia prima volta al Porto Turistico in qualità di presidente della Camera di Commercio di Chieti Pescara e trovo davanti a me un evento magnifico, caratterizzato da oltre 210 espositori provenienti da tutta Italia. Ogni anno questa manifestazione registra numeri da record e questo è un dato importante per chi riconferma la sua partecipazione, sopratutto se proveniente da fuori Abruzzo. Ci dà infatti la possibilità di confrontarci su un settore, legato al verde ed all'architettura ambientale, che è in costante crescita. Si parla tanto di internazionalizzazione delle imprese e sono le fiere come questa che ci danno contezza di cosa si intenda».
«Quest'anno – ha aggiunto Remo Matricardi, presidente Arfa – “Mostra del Fiore – Florviva”, con la sua consolidata crescita in termini di numero di espositori e di superficie occupata, indica senza mezzi termini la ripresa di fiducia e di speranza dell’economia globale ma soprattutto il successo ancora inarrestabile di uno dei settori che prima
degli altri si è risollevato dalla crisi apertasi ormai dieci anni fa. Accanto a noi ci sono, come sempre, oltre agli espositori, che rappresentano il meglio del settore in tutta Italia, la Camera di Commercio di Chieti-Pescara che da quando ha scelto di sostenere questo progetto, sposandolo interamente, ci è stata vicina ed ha contribuito a definire meglio i contorni del nostro sogno comune, la Regione Abruzzo, che non ha mai fatto
mancare il sostegno istituzionale a tutto il movimento florovivastico regionale, dandoci fiducia e coraggio, ci sono le tante associazioni e i tanti imprenditori che hanno voluto essere presenti e hanno posizionato un tassello nel complesso mosaico che è “Mostra del Fiore – Florviva”».
«Nonostante la congiuntura sfavorevole – ha chiosato Guido Caravaggio, presidente Assoflora – il settore florovivaistico abruzzese continua il suo trend positivo, con un incremento negli ultimi anni del Prodotto Lordo Vendibile, del numero di aziende, delle risorse umane impiegate, del fatturato. Questi aspetti, decisamente positivi, ci lasciano ben sperare per un futuro ricco di innovazione, entusiasmo, professionalità, per ottenere l’eccellenza nella qualità della produzione vivaistica. Il ruolo della Camera di Commercio e dello staff camerale ha generato un supporto straordinario per i nostri associati e per gli espositori che sono ospitati nei padiglioni e nelle strutture del Marina di Pescara».
Il programma di domani prevede un seminario mattutino alle 9.30 dal titolo “Giardini del futuro”, con gli interventi di Matteo Colarossi, presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Pescara (relazionerà su “Aspetti gestionali legati alla multifunzionalità del giardino”), di Maria Adele Colicchio, architetto e progettista del paesaggio (sul tema “Percezione del parco urbano e scala umana”) e di Alessia Brignardello, botanico-paesaggista, vicepresidente dell'AIAPP Lazio Abruzzo Molise Sardegna (che parlerà di “Piante mediterranee per giardini sostenibili”).
Alle 11.30 si apriranno i mini-corsi di arte floreale per i bambini delle scuole elementari e medie a cura della Scuola di arte floreale EAFA. Nel primo pomeriggio (ore 15.00) inizierà la tradizionale maratona di poesia a cura dell'associazione Teatranti d’Abruzzo con Alexian Santino Spinelli, Vittorina Castellano, Giorgio Ciampoli, Rosetta Clissa, Lucia Guida, Enzo Littore, Anna Mione, Vito Moretti, Leonardo Paglialonga, Leda Panzone, Annadonatella Passeri, Daniela Quieti, Flora Amelia Suarez Cardenas, Patrizia Tocci, Rosetta Viglietti, Lucio Vitullo. Chiuderà la giornata la mostra interattiva sugli insetti a cura della Cooperativa Sociale Clematis.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Ieri mattina, durante la riunione della Commissione bilancio, il suo Presidente, Mario De Lio, in forza alla maggioranza, quota UDC, ha rassegnato le dimissioni irrevocabili dal ruolo affidatogli.

“Il Presidente De Lio – commenta Ottavio Argenio – ha dato lettura della nota indirizzata al Presidente del Consiglio comunale ed al Sindaco, con la quale ha motivato questa sua scelta: l'impossibilità di svolgere il ruolo istituzionale affidato alla Commissione bilancio in un momento delicato come quello che stiamo attraversando, a causa del reiterato, ingiustificato e impunito comportamento di alcuni dirigenti che, complice l'inerzia e la poca incisività della Giunta e degli organi di controllo, si rendono sordi a qualsiasi richiesta di partecipazione e di informazione proveniente dalla I^ Commissione”.

“Avevamo avvisato De Lio – proseguono Argenio e D'Arcangelo – che la sua intenzione di lavorare all'interno della I^ Commissione sulle criticità del bilancio per suggerire atti di indirizzo politico alternativi alla Giunta, al fine di rispondere alle note critiche della Corte dei Conti, sarebbe stata vana.

Sapevamo fin dal primo momento che non avremmo ricevuto con tempestività i documenti di cui pure abbiamo fatto richiesta, così come sapevamo che chi avrebbe dovuto fornire risposte immediate, chiare ed esaustive, avrebbe continuato a procrastinare adducendo scuse ormai inaccettabili”.

“Avevamo proposto uno strumento di lavoro incisivo, snello ed efficace – continua Argenio – ma la maggioranza consiliare ha continuato a dare fiducia alla Giunta, alle parole del Sindaco ed al parare del Segretario Generale e le dimissioni del Presidente De Lio dimostrano chiaramente il grave errore che hanno commesso”.

Secondo Manuela D'Arcangelo, “Se i Consiglieri comunali di maggioranza avessero votato la nostra proposta, avrebbero potuto dimostrare concretamente di voler lavorare per il bene dei cittadini di Chieti; hanno invece scelto di piegarsi alla volontà di chi, in questi quasi 10, anni ha ampiamente dimostrato tutta la sua incompetenza ed impreparazione politico – amministrativa”.

“Il Comune di Chieti è ormai al collasso – insistono i due portavoce del MoVimento – nessun ufficio è in grado di funzionare correttamente ed oggi perfino i tifosi più accaniti del Sindaco Di Primio ne possono prendere contezza.

Adesso l'ultimo tentativo di far quadrare i conti per non dichiarare dissesto, è rappresentato dall'odioso taglio lineare alla spesa. Siamo quindi di fronte alla certificazione del fallimento delle politiche di centro destra e dell'inesistenza di qualsiasi vero programma politico – amministrativo perseguito da questa amministrazione comunale".

"In questi anni - conclude Ottavio Argenio - Umberto Di Primio è riuscito solo ad ingigantire le criticità del Comune mentendo ed illudendo i suoi elettori. Ci auguriamo che questi si ricorderanno di lui se e quando tornerà a chiedere il voto per accomodarsi in Consiglio regionale".

Pubblicato in Politica

L'Aquila. “Il Presidente non vuole proprio mollare la regione. Ed ora che il tempo stringe per lui, e che probabilmente sa di essere politicamente finito, tenta l’ultimo colpo: mantenere lo status quo di tutti i dirigenti dell’Ente, anche dopo la fine della legislatura, con il risultato che il nuovo Presidente troverà la macchina regionale creata da D’Alfonso e dovrà guidare la Regione con quella. Un’altra scelta ai danni della possibilità di governare questa regione senza lo spettro di D’Alfonso e dei D’Alfonsiani” A denunciarlo è il consigliere regionale Domenico Pettinari che ha portato all’attenzione pubblica una delibera di giunta del 10 aprile 2018, in cui si chiede di prorogare i contratti per le dirigenze oltre la fine della legislatura, in barba a quanto invece stabilito dalla legge regionale n 27 del 2015 in cui è stabilito chiaramente che le nomine degli organi di vertice hanno durata pari a quella della legislatura.

“Questa delibera è la chiara dimostrazione di come, l’ormai quasi ex, Presidente della Regione Abruzzo abbia tutta l’intenzione di continuare a mantenere le redini di Regione Abruzzo anche dopo l’insediamento del nuovo governo regionale. Inconcepibile ai fini del rispetto della democrazia e del rispetto della volontà popolare. Chiunque vinca le elezioni future ha il diritto di guidare questa regione con le proprie gambe e non con quelle imposte dalla precedente legislatura”.

Pubblicato in Politica
Pagina 1 di 1785

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione