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Martedì, 02 Gennaio 2018 00:00

Sold out per Giovanni Allevi a Pescara

Pescara. È sold out l’unica data in Abruzzo dell’Equilibrium Tour di Giovanni Allevi al Teatro Massimo di Pescara prevista domani 3 gennaio 2018.
Il concerto è organizzato da Alhena Entertainment e Ventidieci.
Giovanni Allevi torna a calcare i palcoscenici di tutta Italia con una nuova grande tournée di pianoforte e archi: "Equilibrium TOUR", oltre 20 concerti che prendono il nome dal suo ultimo progetto discografico “Equilibrium” uscito il 20 ottobre scorso.
L’artista sarà sul palco con il pianoforte accompagnato da 13 selezionati Archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana. Una inedita e intima formazione che darà vita alle magiche note dell’ultimo album di studio di Allevi. L’Equilibrium Tour attraverserà tutta la penisola anche nel 2018.
Allevi, in equilibrio perfetto nella sua musica tra “compositore, pianista e direttore d’orchestra”, durante il concerto assumerà col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, tutti i diversi ruoli, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.
Il nuovo doppio album sinfonico di brani inediti “Equilibrium” è percorso da due anime musicali che si incontrano in un equilibrio ‘instabile’, quello che da sempre caratterizza la sua produzione: l’anima “rock” ribelle e scanzonata che smantella le convenzioni e l’anima classica, accademica, che conduce l’orchestrazione con grande rigore.
Ad accompagnare Allevi in questo nuovo progetto sono l’Orchestra Sinfonica Italiana e, per la prima volta, un altro pianista: il virtuoso americano Jeffrey Biegel che vanta collaborazioni da Leonard Bernestein a Keith Emerson. “Quando ho incontrato Giovanni Allevi – ha affermato Biegel - ho sentito subito la sua energia esplosiva, il suo intenso amore per la musica e per il pianoforte, riversato nel notevolissimo Concerto di Pianoforte che è un dono divino al mondo, ai suoi fan e al-la musica. Durante le registrazioni il suo carisma mi ha spinto a dare il meglio di me per rappresentare la sua musica al livello più alto che potessi".
“Equilibrium” è idealmente e fisicamente diviso in due parti. Il CD1, composto da 10 tracce di cui 5 eseguite da Allevi al pianoforte solo, introspettivo ed intenso, e 5 dove è accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana in un dialogo che attraversa stati d’animo che vanno dalla dolcezza al grido di dolore. Il CD2, totalmente diverso, con il suo Concerto per Pianoforte e Orchestra n °1, che vede il compositore Giovanni Allevi alla direzione dell’Orchestra Sinfonica Italiana, mentre il pianoforte solista è affidato a Jeffrey Biegel. Questo concerto in tre movimenti nasce in controtendenza col mondo contemporaneo, ed affonda le radici nella tradizione classica con un respiro ampio, dove il linguaggio si fa racconto, fatto di attese ed intense esplosioni emotive.
Il lavoro sinfonico è stato composto su un’isola dell’Atlantico, mentre gli ultimi brani, sono stati i-deati durante il periodo di forzato riposo al buio, seguito all’operazione agli occhi in Giappone. Fa eccezione “No words” brano per pianoforte e archi composto il 25 agosto 2016 ad Ascoli Piceno, la mattina dopo che una terribile scossa di terremoto ha cancellato centinaia di vite e raso al suolo diversi paesi a pochi chilometri dal luogo dove Giovanni Allevi si trovava con la sua famiglia.
“Equilibrium” è uscito nelle versioni doppio CD, doppio VINILE 180 gr e in una speciale edizione Deluxe limitata e numerata (contenente doppio Cd, book fotografico e notebook Giovanni Allevi). Su Music First è possibile ordinare in esclusiva le copie autografate dell’album, nelle versioni Deluxe e doppio vinile, al seguente link: http://bit.ly/GiovanniAllevi-Equilibrium.
La originale cover del disco, realizzata dal fotografo di fama mondiale Pierpaolo Ferrari, si presenta, in un ideale percorso da “collezionisti”, in linea con le copertine degli ultimi album. In questo caso il primo piano di Giovanni Allevi appare metaforicamente diviso dal richiamo delle sue due anime, quella più classica e quella più rock, dove la ricerca dell’equilibrium è il filo conduttore, e anche il motore, di tutto il progetto.

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Castel Frentano. Mancano pochissimi giorniall’undicesima edizione del “Villaggio di Babbo Natale”di Castel Frentano (Ch) che quest’anno avrà una veste nuova visto che l’evento si terrà sabato 6 gennaio. La manifestazione, che era prevista a dicembre scorso ed è stata rinviata causa maltempo, prevederàcome di consueto musica, degustazioni, spettacoli e tanto altro ancora dalle ore 16.00 in poi nel borgo frentano che rinnova la sua annuale tradizione con l’appuntamento natalizio. Sky Jazz trio con Christmas Songs, dj Dodo, Gabriele Tinari e Stefano Di Matteo, Great Bastard Take Money, i Picari Frentani, il coro folkloristico “Pierino Liberati”, l’orchestra dell’istituto comprensivo “E.Di Loreto” di Castel Frentano e l’impedibile spettacolo della MoBetter Band,street band che colorerà le strade del villaggio con un coinvolgente spettacolo itinerante lungo le strade del centro storico all’insegna del ritmo, musica e coreografie: questo il cartellone degli ospiti musicali dell’evento.
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Castel Frentano inizieràdal pomeriggio con intrattenimento per i più piccoli e a seguire ci sarà l’apertura degli stand gastronomici che saranno collocati nei punti strategici del centro storico e daranno la possibilità ai visitatori di degustare tipicità locali e specialità natalizie: sagne e fagioli, strozzapreti funghi e salsicce, polenta, pallotte cace e ove, panino con salsiccia, pizzelle fritte, castagne, ceci, crispelle, bocconotti e crepes. E poi ancora cioccolata calda, vinbrulè, birra alla spina e i vini della cantina Eredi Legonziano e Tenuta Ferrante.
Il Villaggio di Babbo Natale è un percorso itinerante all’insegna del gusto e del divertimento che da più di dieci anni accompagna le feste natalizie di grandi e piccini.

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Martedì, 02 Gennaio 2018 00:00

Befana del Vigile a Chieti

Chieti. “Come tradizione, anche quest’anno la Polizia Municipale di Chieti, coordinata dalla Comandante Donatella Di Giovanni, in collaborazione con l’ANVUP – Associazione Nazionale Vigili Urbani in Pensione – sezione di Chieti, ha organizzato la “La Befana del Vigile”, manifestazione dedicata alle famiglie e in particolare ai più piccini con la direzione artistica affidata al M° Fabio D’Orazio e le coreografie a cura di Paolo La Rovere, che si svolgerà venerdì 5 gennaio 2018, a partire dalle ore 16.00, presso l’Auditorium Supercinema di Chieti e che vedrà la partecipazione di Federico Perrotta nelle vesti di una insolita Befana”.
Lo rende noto il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio.

La manifestazione, ad ingresso gratuito, inizierà alle ore 16.00 quando, dopo una merenda offerta a tutti i bambini, il pubblico potrà votare la torta più bella che parteciperà al concorso di cake design “La Befana del Vigile” in memoria di Roberto D’Orazio.
A seguire, alle ore 17.00, andrà in scena lo spettacolo “Befana’s Got Talent” che vedrà due squadre rivali impegnate in esibizioni canore, di ballo e sketch teatrali - con la partecipazione di bambini, adulti e agenti di Polizia Municipale-,
Al termine dell’evento, il Corpo di Polizia Municipale e la Befana doneranno delle calze ai bambini presenti.

Alle ore 21.00 si svolgerà lo spettacolo musicale “La Banda” con l’esibizione dell’Orchestra giovanile “Claudio Monteverdi” diretta dal M° Fausto Esposito (ingresso euro 10 – informazioni e prenotazioni al 333 5001699) il cui ricavato verrà donato in beneficienza al “Progetto Bimbo” per la Radioterapia Oncologica dell’ospedale di Chieti.

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Fossacesia. Le classi IV A e IV B della Scuola Primaria "Mario Bianco" di Fossacesia sono risultate le vincitrici del Concorso indetto dall’Associazione Nazionale Città del Vino, per la realizzazione del manifesto che rappresenterà l’Associazione per l’anno 2018.  "Non posso che essere soddisfatto per il successo ottenuto dai nostri ragazzi - ha detto il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. E' una affermazione che deve inorgoglire tutti i nostri cittadini. Un ringraziamento personale e dell'Amministrazione comunale va alle insegnanti dell'Istituto Mario Bianco, che sono riuscite a far esaltare il talento degli alunni e a rendere così possibile questa significativa affermazione". "Faccio i complimenti agli alunni e alle insegnanti, che hanno accolto con entusiasmo la nostra proposta di partecipare al concorso, così come ringrazio l'Associazione nazionale Città del Vino per aver indetto, già da diversi anni una iniziativa che porta i ragazzi ad essere vicini all’agricoltura e consente di conoscere gli autentici valori della cultura contadina” -ha affermato Lorenzo Santomero, Consigliere comunale con delega alle Politiche Agricole e coordinatore regionale delle Città dell’Olio. Una nota di encomio ė stata inviata dal Comune alle classi della Primaria, a firma del sindaco Di Giuseppantonio , dell’assessore alla Pubblica Istruzione Paolo Sisti e del consigliere delegato Lorenzo Santomero. Gli alunni della Mario Bianco, nello scorso mese di novembre, hanno partecipato al Concorso dietro iscrizione del Comune di Fossacesia all'iniziativa. In classe gli scolari hanno ascoltato con attenzione la lettura delle maestre del bando relativo al Concorso ed hanno riportato, attraverso riflessioni e conversazioni, le loro conoscenze ed esperienze sulla filiera della produzione del Vino; hanno raccontato di nonni, zii, genitori, che producono con passione uva e vino nel territorio di Fossacesia. Poi ognuno ha immaginato un disegno particolare che contenesse la realtà ma che ‘emozionasse’ e ‘comunicasse’ a tutti la bellezza di vivere in una città che continua ad amare l'agricoltura e la natura. I molteplici disegni che ne sono scaturiti sono stati spediti alla sede dell'Associazione Nazionale "Città del Vino", ed il 12 dicembre la scuola ha ricevuto la lettera di Floriano Zampon, Presidente dell'Associazione, il quale comunicava che i lavori inviati avevano colpito la giuria "per il numero degli elaborati presentati, la loro qualità e l'impegno profuso dai docenti". Insieme alle congratulazioni del Presidente è giunta anche la comunicazione che la scuola si è aggiudicata il premio in palio, un contributo di € 300,00. Gli alunni di Fossacesia e le insegnanti coinvolte nel Concorso, le docenti Natascia Cimini, Gina D'Arcangelo, Silvana Della Marchesina e Annalisa Natale, hanno ringraziato il Comune di Fossacesia per aver dato l'opportunità di riflettere e far riflettere i loro alunni facendo entrare in classe, accanto alle attività didattiche più "tradizionali" argomenti, come quelli sull'agricoltura, che appartengono a mondi per la scuola ancora in larga parte "nuovi" ma che fanno da sempre parte della "nostra storia".

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Giulianello di Cori. Venerdì 5 Gennaio, alle ore 21:00, nella Chiesa di San Giovanni Battista, a Giulianello di Cori (LT), si terrà il consueto “Concerto dell’Epifania”, che vedrà esibirsi due delle migliori corali polifoniche laziali: quella locale “Schola Cantorum”, curatrice e promotrice della manifestazione, e quella capitolina “Free voices in love”, ospite straordinaria della serata, alla sua prima volta nel borgo lepino.

La “Schola Cantorum” è il coro parrocchiale giulianese fondato nel 1994 da don Antero Speggiorin per curare il canto nella liturgia. I cantori non sono professionisti, ma portano avanti l’impegno con fede, passione e spirito di comunione, prestando servizio in parrocchia con costanza e dedizione. Proporranno una selezione di brani del repertorio liturgico di grande bellezza e forza, con l’intervento di incantevoli voci soliste.

Il gruppo “Free voices in love” di Roma è un coro gospel che propone brani dal fascino intramontabile e dall’energia unica, attivo anche nel sociale. È diretto dalla cantante e vocal coach Elsa Baldini, concertista solista e collaboratrice di artisti come Max Gazzè, Andrea Bocelli, Francesco De Gregori e Gigi Proietti. L’arrangiamento dei pezzi è di Muzio Marcellini, musicista e arrangiatore.

L’ingresso è ad offerta libera. Il ricavato è destinato alla raccolta fondi per il restauro della cinquecentesca Chiesa di San Giovanni Battista, luogo sacro di notevole rilevanza storica ed architettonica, ma anche simbolica per tutta la comunità di Giulianello. Si tratta infatti dell’unica parrocchia giulianese, intorno alla quale si è sviluppato l’antico Castrum Julianum.

L’evento, in un’atmosfera suggestiva di raccoglimento e pura gioia, aprirà i festeggiamenti del 6 Gennaio che vedranno protagonista la dedizione popolare e l’adorazione dell’immagine prodigiosa di Gesù Bambino, scolpita nel XVI secolo da un devoto francescano sul legno d'ulivo del Getsemani, custodita in una cappella della Chiesa e benedetta da Giovanni Paolo II il 2 Dicembre 1998.

Le sante messe verranno celebrate alle ore: 08:30, 10:30 e 17:30. A quella delle 10:30 seguirà la processione della statuetta per le vie del paese, portata in spalla dagli storici Incollatori, come dal 1798. Dalle ore 15:30 il tradizionale Bacio del Bambinello. A piazza Umberto I si potrà godere del suggestivo grande presepe, opera di alcuni giovani parrocchiani, ricco di effetti, statue in movimento, cascata, suoni e musica.

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Chieti. La giornalista abruzzese Simona Petaccia (Presidente Diritti Diretti) è tra gli autori del volume "Il patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità" a cura di Gabriella Cetorelli e Manuel Roberto Guido, edito nella Collana "Quaderni della Valorizzazione" (Nuova serie, n. 4), curata dalla Direzione generale Musei del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT).

Si tratta di un volume che propone una visione interdisciplinare dell'accessibilità universale dato che rivela come i professionisti del settore traducano la diversità umana in bellezza, opportunità, cultura, turismo, comunicazione, dialogo interreligioso, cammini e molto altro.

L'intervento "Cultura e turismo: accessibilità, comunicazione ed orientamento" di Simona Petaccia è stato inserito nella terza parte del volume (pag. 141), quella dedicata ad accessibilità e turismo.

Petaccia ha, infatti, dichiarato in più occasioni che considera la comunicazione professionale come un tassello indispensabile in qualsiasi progetto, soprattutto in ambito turistico-culturale. Questo perché, come ha specificato nel suo estratto:

«Troppo spesso, gli esperti in accessibilità universale parlano di progetti per tutti e gli altri capiscono che si tratta di solidarietà verso i disabili o di un'ingombrante legge da rispettare. C'è bisogno di professionisti della comunicazione che riescano a sdoganare questo settore dalla banalità racchiusa nella frase "Facciamo del bene", al fine di mostrare a manager, amministratori pubblici, operatori dei media e comunità come l'accessibilità possa migliorare un territorio e la sua offerta turistico-culturale, offrendo progressi sulla vivibilità delle persone che lo visitano e lo abitano, oltre che sui profitti per il mondo delle imprese. Bisogna, infatti, avere l'abilità di essere tecnici appassionando le persone, anche grazie alla progettazione universale».

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Montesilvano. Con le “Note in festa” del Coro folkloristico Città di Montesilvano – Madonna del Carmelo, si avvia alla sua conclusione il cartellone delle manifestazioni organizzate dal Comune di Montesilvano. Giovedì 4 gennaio, alle 21, nella Sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, la formazione di musica popolare, diretta dal Maestro Gianfranco Onesti, allieterà il pubblico con un repertorio di brani della tradizione natalizia internazionale. Con Astro del Ciel, Noel, Bianco Natale, Ninna Nanna, Adeste Fideles, il coro trasporterà il pubblico tra Austria, Irlanda, Francia, Germania e Inghilterra, senza tralasciare il Belpaese.

Allo spettacolo parteciperà anche Camillo Chiarieri, storico e politologo, che offrirà uno spaccato storico del territorio, supportato da brani appositamente scelti ed eseguiti dal Coro. Ospite d’eccezione il maestro Leonardo Pierdomenico che si esibirà in un recital al pianoforte con brani di Chopin e Liszt. Vincitore del “Raymond E. Buck” Jury Discretionary Award al prestigioso concorso pianistico internazionale “Van Cliburn” 2017, Leonardo Pierdomenico è uno degli artisti più interessanti della sua generazione. Comincia a imporsi sul panorama internazionale arrivando semifinalista al prestigioso “Queen Elisabeth International Piano Competition” 2016, conquistando l’interesse e l’ammirazione soprattutto da parte di pubblico e critica. E’ inoltre il vincitore della 28esima edizione del “Premio Venezia” al teatro “La Fenice” a soli 18 anni, risultando il miglior pianista diplomato dei conservatori italiani e ricevendo nella stessa occasione la Medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e la targa del Senato della Repubblica per meriti artistici. Si esibisce al fianco di orchestre del calibro della Fort Worth Symphony, dell’Orchestre”Royal De Chambre de Wallonie” e dell’Orchestra sinfonica del Teatro La Fenice e di direttori quali Nicholas Mcgegan, Paul Meyer e Diego Matheuz tra gli altri. «Il Coro folkloristico - dichiara l’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis – è ormai divenuto simbolo istituzionale del nostro territorio, punto di riferimento nel panorama culturale della nostra città. “Note in Festa” sarà uno spettacolo magico che trasporterà il pubblico in un viaggio tra la musica della tradizione abruzzese fino a quella estera».

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L’Aquila. Con il mese di gennaio tornaSant’Agnese, l’antica tradizione aquilana della “Maldicenza”. Per i non aquilani è necessario fare una premessa esplicativa sulla “Maldicenza”, questa strana forma di “virtù civica” del “dire il male”. La Festa di Sant’Agnese, solennità popolare tutta laica che ha il suo apice il 21 gennaio d’ogni anno, non ha nulla a che fare con la giovane vergine martirizzata a Roma nell’anno 250 d.C., se non per il fatto – come racconta lo storico aquilano Amedeo Esposito in un suo libro sull’argomento – che in un monastero dedicato alla santa, sito nei pressi di Porta Branconia, venivano ospitate le “malmaritate”, donne da redimere che di giorno prestavano servizio in umili faccende domestiche nelle dimore dei signori e potenti della città, mentre a sera rientravano in monastero dove avevano ospizio. Ma il 21 gennaio, giorno della festività religiosa e canonica di Sant’Agnese, era proibito lavorare. Le malmaritate si ritrovavano nelle bettole e nei fondaci della città, insieme al popolo minuto, per dire il male fatto dai potenti presso i quali erano in servizio, mentre critiche verso il potere civile costituito non erano consentite, pena l’esilio perpetuo e il taglio della lingua, in osservanza all’editto vescovile del 1430.

Dunque questa strana festa aquilana ha elevato per secoli la maldicenza a “virtù civica”, rifuggendo dal pettegolezzo, ed esprimendosi con una critica fortemente mordace, sincera e costruttiva, con spiccate venature d’ironia nel dire la verità in piena libertà. Insomma, è stato per secoli un altro degli elementi della forte impronta libertaria degli aquilani, dello spirito autonomistico e ribelle della città fondata nel 1254 con il concorso, secondo la tradizione,di 99 Castelli - un’ottantinain verità - d’un vasto territorio. La festa, tramandata nei secoli attraverso le confraternite popolari, nell’Ottocento si arricchì anche con circoli borghesi e nobili. Il regime fascista, che vietò tale tradizione temendone lo spirito libertario, ne oscuròstoria e consuetudine senza peraltro riuscire a distruggerla. Che infatti riprese nel 1959 con la rinascita della Confraternita dei Devoti di Sant’Agnese “Sancta Agnes GarrulorumPraesidium”, intorno alla qualesi sono poi costituite quasi duecento confraternite, intus ed estramoenia, le quali in gennaio si riuniscono intorno a tavole lautamente imbandite “maldicendo”, ossia dicendo “male del male” secondo l’atavica tradizione aquilana, e per eleggere priori, badesse e numerose altre colorite cariche per l’anno sociale. Da alcuni anni la tradizioneagnesina, con l’impulso determinante della Confraternitadei Devoti di Sant’Agnese e delle principali istituzioni culturali aquilane, è assurta a nuovo fulgore nel Festival “Il Pianeta Maldicenza”, con convegni, spettacoli e premi letterari, nonché con il conferimento della Targa SocratesParresiastes ad insigni personalità che si sono particolarmentedistinte, nel dire e nell’agire, nell’eroica virtù della parresia (nell’ultima edizione la Targa è stata tributata allo scrittore Claudio Magris). Ed è così che la singolare tradizione aquilana della Maldicenza agnesina, fino a quindici anni fa conosciuta solo a L’Aquila e nell’immediato contado, sta destando sempre più largamente curiosità ed interesse, in Italia ma anche all’estero.

Tanto premesso, ieri (2 gennaio)è stato presentato nella sede comunale di Palazzo Fibbioni il programma della tredicesima edizione del Festival “Il Pianeta Maldicenza”, organizzato da varie congreghe agnesine dell’Aquila con il coordinamento della Confraternita dei Devoti di Sant’Agnese.L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune dell’Aquila, si propone di rinnovare la tradizione tipica del capoluogo abruzzese della Maldicenza intesa non come basso pettegolezzo o insulto, ma come sana e sincera critica costruttiva.A fare gli onori di casa il vice sindaco Guido Quintino Liris, che ha sottolineato come l’Amministrazione comunale intende proseguire nel suo operato di sostegno nei confronti di una tradizione che fa parte a pieno titolo dell’aquilanità.I dettagli del programma sono stati poi illustrati dal presidente dei Devoti di Sant’Agnese, Angelo De Nicola, e dai rappresentanti delle confraternite che hanno organizzato i singoli appuntamenti.

Tra le novità principali, la riproposizione dello Zibaldone Aquilano, in programma il6 gennaio all’Auditorium del Parco, per omaggiare il suo autore, Mario Lolli, a 100 anni dalla nascita. Dovuto e sentito l’omaggio a Ludovico Nardecchia, primo grande promotore del Pianeta Maldicenza ed ex Amministratore comunale, scomparso lo scorso marzo. Per lui è stato preparato un evento davvero molto significativo, che si svolgerà proprio il 21 gennaio (giorno di Sant’Agnese) al Ridotto del Teatro comunale e che è stato predisposto dall’IstituzioneSinfonica Abruzzese, la prestigiosa struttura di cui Nardecchia è stato presidente per diversi anni.L’Agnesinod’oro 2018 – intitolato allo stesso Ludovico Nardecchia – sarà assegnato al termine del concorso d’arte varia che si terrà nel pomeriggio del 20 gennaio all’Auditorium del Parco.Questo il dettaglio delle iniziative, iniziando da quelle nuove, poi quelle consolidate.

ZIBALDONE AQUILANO
La prima è la riproposizione dello “Zibaldone Aquilano”, omaggio delle Congreghe Agnesine a Mario Lolli nel centenario della nascita da un’idea della Antica e Nobile Congregazione di Sant’Agnese. Il 6 gennaio, all’Auditorium Renzo Piano, il regista Mario NARDUCCI ripropone il mitico testo con attori non professionisti espressioni di spicco del Movimento Agnesino, che sono: Liliana BIONDI (Nobile Confraternita della Cantina Jemo ’nnanzi); Giacomo CARNICELLI (Congrega ji amici de Zeppetella di Tornimparte); Mario CELI (Congrega Sci-muniti); Oreste CORDESCHI (Confraternita Aquilana dei Devoti di Sant’Agnese); Luca FRASCARIA (Antica e Nobile Congregazione di Sant’Agnese); Anna Rita ROTILI (Congrega Sci-muniti); Umberto PILOLLI (Confraternita Balla Che Te Passa),Paola POLI (Congrega Le Mejo Ortiche); Teresa DEL SIGNORE (Congrega ji amici de Zeppetella di Tornimparte) e Maura SERGIO (Congrega Le Mejo Ortiche).

CINEMA E MALDICENZA
La seconda novità è la tre giorni su “La Maldicenza e il cinema” curata da Gabriele LUCCI, nome che non ha bisogno di presentazione per prestigio e competenza nel campo della settima arte. “Storie di maldicenza tra realtà e finzione cinematografica” è il titolo della rassegna (con coordinamento di Demetrio MORETTI e consulenza tecnica di Simon CRITCHELL). Il programma (sempre alle ore 17, all’Auditorium dell’Ance) prevede:
• Mercoledì 10 gennaio: “IO & L’ALTRO/L’ALTRA” - L’immagine riflessa: l’altro/l’altra come proiezione di sé. Il cinema e l’ambiguità del nostro essere. Dalla maldicenza all’accusa esplicita. La distorsione del reale: la letteratura e il cinema a proposito delle false certezze. La diversità, terreno fertile per la maldicenza. Sequenze tratte da film. Conversazione con l’esperta letteraria prof.ssa Liliana BIONDI. A seguire proiezione del film “Quelle due” (1961) di William Wyler.
• Giovedì 11 gennaio: “QUELLE DECLINAZIONI PERICOLOSE DEL SENTIMENTO”- Dall’invidia alla gelosia, alla frustrazione: “i parenti stretti” della maldicenza e le loro pericolose derive. I comportamenti nella realtà e gli esempi nel cinema. Obiettivo primario: l’annientamento dell’antagonista. Dalla gelosia alla follia. Pettegolezzi e frustrazioni nell’era del digitale. Sequenze tratte da film. Conversazione con gli psichiatri prof. Massimo CASACCHIA e dott. Valter MAROLA. A seguire proiezione del film “The social network” (2010) di David Fincher.
• Venerdì 12 gennaio: “L’OMBRA DEL DUBBIO” - Tra dubbi e certezze: giudizi sospesi e suspense. Dalla parolina all’orecchio al passaparola della comunicazione globale. Lo sguardo del cinema europeo e americano. Se il dubbio riguarda la sessualità: la forza di gravità del “pianeta maldicenza”. Riflessioni sulla condanna sociale. Sequenze tratte da film. Conversazione con lo storico prof. Umberto DANTE. A seguire proiezione del film “Il sospetto” (2012) di Thomas Vinterberg.

OMAGGIO A LUDOVICO NARDECCHIA
La terza novità è “Massera è ‘na notte ‘ncantata”- Canti aquilani, omaggio a Ludovico Nardecchia (scomparso un anno fa) nel centenario della nascita di Mario Lolli. Significativamente domenica 21 gennaio, alle ore 17 presso il Ridotto del Teatro comunale, interverranno Antonio CENTI- Presidente Istituzione Sinfonica Abruzzese; Sebastiano SANTUCCI - Presidente Corale Gran Sasso; Angelo DE NICOLA - Presidente Associazione “Confraternita dei ‘devoti’ di Sant’Agnese”; Goffredo PALMERINI – Vice Presidente Istituto “La Lanterna Magica”. Coordinerà Fabrizio CAPORALE - Segretario Associazione “Confraternita dei ‘devoti’ di Sant’Agnese”. Con la partecipazione della CORALE GRAN SASSO, che eseguirà i canti: Gnisciuna e tu (M. Lolli – C. Berardi); Addo’ sci’ jita (M. Lolli – A. Ettorre); Che misteru è ’stusognu! (M. Lolli – M. Santucci); No’ stona’ (M. Lolli – G. Cavalli, A. Ettorre); ’Na quatrana distratta (M. Lolli – M. Fabrizi); Masséra (M. Lolli – G. Cavalli, A. Ettorre). Fisarmoniche: Aldo RAMPA e Nicolino RANTUCCI. Contrabbasso: Tonino IEIE. Direttore: Carlo MANTINI.

L’EVENTO SUL DIALETTO
Venerdì 19 gennaio presso la Scuola Secondaria di Primo grado “Giulio Verne” di Palombaia di Tornimparte, “Il dialetto come presidio dell’identità civica”: alle ore 10 (Palestra) Laboratorio di teatro dialettale degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Comenio” e del Gruppo Teatrale di Tornimparte. Alle ore 17 (aula magna) Tavola rotonda sul tema “La nostra lingua madre ieri e oggi” nell’ambito della “Giornata Nazionale del dialetto Unpli-Unesco”. Dopo i saluti di Giacomo CARNICELLI - Sindaco di Tornimparte; Domenico FUSARI- Presidente Pro Loco Tornimparte; Angelo DE NICOLA - Presidente Associazione “Confraternita dei ‘devoti’ di Sant’Agnese” e l’introduzione di Gilberto MARIMPIETRI – Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Comenio - Scoppito, interverranno: Francesco AVOLIO - Università dell’Aquila; Teresa GIAMMARIA- Docente Istituto “Mazzini Patini” - L’Aquila; Mario SANTUCCI- Antropologo; Gabriele DESIDERIO- Rappresentante Unpli nazionale. Coordina: Liliana BIONDI - già docente Università dell’Aquila.

LA COMMEDIA IN DIALETTO AQUILANO
Venerdì 19 gennaio al Ridotto alle 21, la Compagnia teatrale “La Bottega dei Guitti” presenta la commedia in due atti di Maria DI NELLA, “Ji sogni non s’addormono mai”. Scene Arturo ZIGROSSI. Musiche Valerio DI TOMMASO. Regia Marisa MASTRACCI.

L’AGNESINO 2018
Sabato 20 gennaio, all’Auditorium del Parco, alle ore 16, CONCORSO D’ARTE CRITICA. Ideazione e organizzazione dell’evento spettacolo Compagnia teatrale “Il “Gruppo dell’Aquila” fondata da Franco Villani. Regia di Rossana CRISI VILLANI.Alle ore 18, fuori l’Auditorium, consegna del Palio di Sant’Agnese alla Confraternita vincitrice e premiazione del vincitore dell’Agnesino 2018 intitolato a “Ludovico Nardecchia” dalle mani del sindaco dell’Aquila Pierluigi BIONDI e consegna del Premio sez. Giovani intitolato a “Luciana Cucchiella” all’Istituto Scolastico vincitore. La municipalità offre a tutti un brindisi caldo preparato dall’ANA - Gruppo Alpini “M. Iacobucci” dell’Aquila e dolci e salati di Sant’Agnese preparati dal Club Devote di Sant’Agnese e dalla Congrega Amici di Zeppetella di Tornimparte, con “Treccia di Sant’Agnese” preparata, su loro ricetta, dagli studenti dell’Istituto Alberghiero dell’Aquila. Allieterà la serata JAZZ CLUB TRIO con Leonardo Cappelli, Paolo Evangelista, Gino Mancini e Carlo Morelli. Per l’evento, artistica cartolina con scatto d’autore di Luigi BAGLIONE raffigurante i giardini di viale Duca degli Abruzzi che sovrastano Porta Branconia.

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