Articoli filtrati per data: Lunedì, 12 Marzo 2018

Pescara. Si è insediata oggi in Provincia a Pescara la nuova Commissione Provinciale Espropri, come disposto nell’art. 15 della Legge regionale 7/2010. La Commissione è “competente per la determinazione dell'indennità definitiva di esproprio …. ed è delegata alla Provincia territorialmente competente”. La Giunta regionale, infatti, conferisce agli Enti Locali le funzioni di "autorità espropriante" congiuntamente alle funzioni di esecuzione della relativa procedura, relativamente a opere pubbliche di propria competenza o ad opere private dichiarate di pubblica utilità in base alla normativa vigente.

Alla cerimonia di insediamento ha partecipato, come da regolamento, il Presidente della Provincia Antonio Di Marco, che ha ricordato ai presenti l’importanza del ruolo e della responsabilità assunta, che impone di un livello alto di deontologia professionale, dal momento che “ la legge regionale stabilisce che valutino, anche a favore di privati, il valore economico di una espropriazione di beni immobili o di diritti relativi ad immobili necessari per la realizzazione, in ambito provinciale, di opere pubbliche o di pubblica utilità di cui sono competenti le Provincie, nell’ambito della viabilità e dell’edilizia scolastica”.
Il Presidente ha esortato i componenti anche a fare proposte e valutare eventuali correttivi alla legge regionale, per migliorare e velocizzare gli iter degli espropri, quando essi servono a perseguire un interesse pubblico urgente e non rinviabile”.
Questi i componenti nominati, che hanno partecipato alla prima riunione, accompagnati dalla responsabile del servizio provinciale, arch. Floriana Cesarone:

1. ing. Nicola Salvio dell’Agenzia delle Entrate;
2. il geom. Carlo Di Romualdo, del Genio Civile di Pescara;
3. geom. Antonio Agostino Lombardi, dell’Ater di Pescara;
4. geom. Matteo Marsella, dell’Associazione Comuni (ANCI) d’Abruzzo;
5. geom. Alessandro De Santis, Unione Province d’Italia (UPI) Abruzzo;
6. Camillo Colangelo, Federazione Regionale Agricoltori;
7. Luciano Di Massimo, Coldiretti;
8. Diego Alessandrini, CIA (Confederazione Italiana Agricoltura);
9. arch. Alessandro Mazzone, in qualità di esperto in Urbanistica;
10. geom. Eugenio Pento, in qualità di esperto in materia Edilizia.

La Commissione resterà in carica 5 anni.

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Chieti. Il Chieti Calcio Femminile viene fermato in casa dal Napoli: all’Angelini finisce 1-1. È stata una partita durissima nella quale le neroverdi si sono ritrovate sotto di un gol, ma hanno saputo combattere e metterci il solito cuore e alla fine un eurogol di Giulia Di Camillo ha permesso di conquistare almeno un punto.

A fine gara erano in molti a chiedersi: un punto guadagnato o due persi? Sicuramente c’è tanto rammarico, ma bisogna comunque essere soddisfatti della reazione della squadra che ha lottato pallone su pallone ed è uscita dal campo ancora una volta fra gli applausi. Su tutte una maiuscola Giulia Di Camillo, al suo decimo gol in campionato: durante i novanta minuti ha subito tanti falli, recuperato palloni, lottato con le avversarie, poi un gol da cineteca ha coronato la sua ottima prestazione. Nel Chieti torna dal primo minuto dopo l’infortunio l’islandese Antonsdottir.

Nei primi minuti di gara sono le napoletane a farsi vedere spesso in fase di attacco e a rendersi più pericolose. Al 6' un tiro - cross di De Paula attraversa tutta l’area neroverde con il pallone che sibila il palo lontano. Un minuto dopo lancio in avanti ancora per De Paula che viene anticipata in tempestiva uscita da Balbi. All’11' su angolo di Russo Balbi esce ma non riesce a trovare la sfera, Prete di testa alza la mira a pochi passi dalla porta. Al 14' Chieti pericolosissimo: su un rimpallo fortunato, Tagliaferri ruba il tempo ad un difensore, ma sull’uscita di Del Pizzo prova il lob mettendo a lato. Al quarto d’ora sulla punizione di Vukcevic si avventa sul pallone Ferrazza in scivolata, ma il pallone suo tentativo finisce fuori. Al 19' Del Pizzo si salva in due tempi sulla punizione dalla distanza di Giulia Di Camillo. Al 24' cross di Giulia Di Camillo, Vukcevic sfiora e serve Pica che però a due passi dalla porta colpisce male il pallone e manda fuori. Alla mezzora De Paula supera Ferrazza, ma il suo tiro si perde sul fondo lontano dalla porta neroverde. Al 40' azione confusa in area ospite, la palla arriva al limite a Giada Di Camillo che prova la conclusione di prima intenzione, ma spara alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa si apre col botto. Al 7' l’arbitro assegna un rigore molto dubbio per un presunto atterramento in area di De Paula. Sul dischetto va Russo che manda fuori. Due minuti dopo altra grande occasione per il Napoli con Polverino che si invola e viene chiusa bene da Balbi. Al 18' il Napoli va in vantaggio: cross dalla fascia, il pallone attraversa tutta l’area ed arriva a Massa che indisturbata deve solo appoggiare in rete. Il Chieti reagisce e si porta in avanti con veemenza. Il meritato pareggio arriva al 22' grazie ad un eurogol di Giulia Di Camillo che vede Del Pizzo fuori dai pali e la fredda con un pallonetto millimetrico sotto l’incrocio da posizione defilata. Al 32' Vukcevic pesca bene a centro area Giulia Di Camillo che tira fra le braccia di Del Pizzo. Al 34' Musella viene lanciata a rete, ma viene chiusa bene in uscita da Balbi che sventa la pericolosa occasione. Al 42' punizione di Vukcevic dalla fascia per la testa di Ferrazza che mette alto sulla traversa. Nei minuti di recupero mischia furibonda in area napoletana, Ferrazza viene anticipata da Del Pizzo. Si chiude il match sull’1-1. Ora la classifica vede Chieti e Grifone Gialloverde insieme al terzo posto a 35 punti con la Roma Decimoquarto che insegue a tre lunghezze. Domenica prossima per le neroverdi impegnativa trasferta in Sicilia contro il Nebrodi.


Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Napoli Femminile 1-1
Chieti Calcio Femminile: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Tagliaferri, Gangemi, Carmosino (15' st Perna), Antonsdottir, Pica (30' st Coscia). A disp.: Falcocchia, La Mattina, Guarracino. All.: Di Camillo Lello
Napoli Femminile: Del Pizzo, Musella, De Rosa, Beato A., Del Giudice, Beato S., Russo, De Biase, Prete (12' st Massa), De Paula (35' st Sibilio), Polverino (28' st Borrelli). A disp.: Ruotolo, Iorio, Strisciante, Bottone. All.: Scuotto Ugo
Arbitro: Mallardi di Bari
Assistenti: De Collibus di Pescara e Della Noce di Teramo.
Reti: 18' st Massa, 22' st Di Camillo Giulia
Ammonita: Di Camillo Giulia.
Espulsa: De Biase


IMPRESSIONI POST PARTITA DI GIULIA DI CAMILLO: “In occasione del mio gol ho puntato il secondo palo tirando di prima e ho messo il pallone all’incrocio: ho aspettato che entrasse perché non sono sempre fortunatissima. Sono felice perché siamo riuscite a prendere un pareggio che nel complesso meritavamo. Per la mole di gioco creata forse avremmo meritato anche qualcosa in più, abbiamo preso la rete per nostri errori. È un punto buono perché lo abbiamo conquistato contro una bella squadra. Dispiace perché volevamo a tutti i costi una vittoria visto che stiamo cercando di portarci il più in alto possibile in classifica. Non era il nostro obiettivo ad inizio stagione, ma ora ci siamo e vogliamo onorare il campionato fino alla fine. Peccato per la mancata vittoria, meno male per il pareggio visto che sarebbe potuta andare peggio. Adesso pensiamo al Nebrodi: sarà un’altra partita difficile perché quando si va fuori casa contro squadre ben messe in campo che vogliono fare bella figura contro di te bisogna trovare la concentrazione giusta, adesso arriva difficile. Il rigore per il Napoli non c’era, la giocatrice è caduta in ritardo così come per me il loro gol era in fuorigioco. Le due cose sono però secondo me relative perché il campo ti dà sempre ciò che meriti. Sicuramente dispiace perché a volte gli arbitri prendono un po’ sottogamba il nostro campionato. Noi dobbiamo essere più brave a dire una parola in meno, loro a non far passare tutto. Far crescere il calcio femminile passa anche da questo, dal correggere gli errori e dal non far passare tutto. In occasione della mia ammonizione io ho semplicemente chiamato il cartellino perché quella era una ripartenza e c’è stato un fallo tattico. Bisogna essere determinate in campo ma senza esagerare, tanto è vero che ad un certo punto una loro ragazza è stata espulsa. Non voglio criticare il Napoli, ma certi atteggiamenti non devono esserci, intendo il tirare una pallonata. Il mio cartellino invece forse è stato esagerato, ho fatto solo il segno con la mano del giallo, mi prendo il gol e sono felice così. C’è da credere nel terzo posto, ma non dobbiamo mollare e continuare a fare bene prendendo le partite con ancora maggiore concentrazione. Il Napoli è una squadra ostica da affrontare, non fa giocare molto, ci ha messo in difficoltà. Credo non sia stato neanche semplice ripartire dopo due settimane di stop. È vero che abbiamo recuperato delle giocatrici infortunate che però non sono ovviamente al top, ma è anche vero che gli stop ti destabilizzano un po’, questa partita ci è servita per riprendere a giocare al meglio. Il campionato è molto avvincente ed equilibrato a prescindere dalla classifica: il Chieti può pareggiare in Salento come lo può fare la Lazio o il Partenope può quasi pareggiare con la Roma, c’è molto equilibrio. Noi lo onoreremo fino alla fine”.

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Ortona. Tutto pronto per la gara di recupero della Prima Giornata di Ritorno “Pool B” tra la Sigma Aversa e la Sieco Service Impavida Ortona. Mercoledì sera alle 20.30 gli ortonesi saranno di nuovo al PalaJacazzi di Aversa dopo che la gara, originariamente prevista per sabato 3 marzo, era stata rinviata a causa di impraticabilità di campo.

Nel frattempo, domenica le due compagini hanno sconfitto le proprie avversarie. Sono arrivati tre punti per la SIECO contro Alessano e due punti per Aversa, in trasferta sul campo di Mondovì. Alla luce di questi risultati, la squadra campana conserva un solo punto di vantaggio dai ragazzi di Mister Nunzio Lanci, che dal canto loro, da qui al 25 marzo, hanno proprio bisogno di un solo punto per raggiungere la tanto agognata salvezza.

«È vero», conferma l’allenatore ortonese, «siamo distanti un solo punto dalla matematica permanenza in serie A2. Dovremo però fare i conti contro una Sigma Aversa che vincendo contro di noi continuerebbe ad alimentare le proprie speranze di agganciare il secondo posto che vorrebbe dire Play-off per la Superlega. Sarà quindi una partita difficilissima anche se l’ultima prestazione contro Alessano ha dimostrato che a ranghi completi siamo capaci di giocare una bella pallavolo. L’importanza dei punti in palio darà vita ad una gara avvincente che andremo a giocare con massimo impegno e soprattutto con il massimo rispetto per i nostri avversari». Dirigeranno l’incontro i signori Cavalieri Alessandro Pietro (Cz) e Nicolazzo Maurizio (Cz).

Questa la classifica dopo la seconda giornata di ritorno della “Pool B”: Aurispa Alessano 25, Gioiella Micromilk Gioia del Colle 24, Pool Libertas Cantù 19, Sigma Aversa 18, Sieco Service Impavida Ortona 17, Vbc Mondovì 15, GoldenPlast Potenza Picena 12, Conad Reggio Emilia 11. Sieco Service Impavida Ortona e Sigma Aversa hanno una gara in meno.

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L'Aquila. Il Consigliere Regionale Pietro Smargiassi è tornato sulla vicenda del rifacimento delle strisce pedonali lungo la circonvallazione istoniense, snodo ad alta percorribilità e per questo assai pericoloso, in assenza di segnalazione orizzontale per gli attraversamenti dei pedoni. “Non avrei voluto tornare ad occuparmi di questa vicenda ma sono costretto a farlo, visto che dal mio intervento di ormai quattro mesi fa nulla è cambiato; i cittadini e gli studenti continuano ad essere in pericolo a causa dell’assoluta inconcludenza dell’amministrazione comunale a guida PD, che non è in grado di ripristinare le strisce pedonali in un punto della città pericolosissimo per i pedoni. Ai solleciti miei e dei cittadini hanno risposto a più riprese che stavano appaltando i lavori; addirittura l’assessore Marcello, in risposta ad un’interrogazione dei nostri consiglieri comunali, dichiarò che a dicembre sarebbero stati predisposti i bandi per eseguire le opere. Visto che però di strisce e segnaletica nuova non vi è neanche l’ombra, devo purtroppo immaginare che il PD cittadino che amministra Vasto si sia dedicato più alla campagna elettorale, peraltro con risultati pessimi, piuttosto che alle esigenze ed istanze dei vastesi. Non vorrei però” continua Smargiassi “ che dopo la sonora sconfitta incassata in tutto l’Abruzzo, in primis a Vasto, il Sindaco Menna e la sua Giunta fossero troppo distratti a leccarsi le ferite ed a raccogliere i cocci, tanto da perdere di vista le urgenze della nostra amata città; c’è in ballo innanzitutto la sicurezza dei nostri figli e dei nostri concittadini. Il tempo delle parole e delle promesse è finito, si passi ai fatti.”

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Pescara. “Manifesti politici spacciati per comunicazione istituzionale e servizi tv pagati dalla Regione per la campagna elettorale del presidente. Anche questa volta avevo visto bene: non finiscono mai gli atti di arroganza e gli strafalcioni di questo governo regionale". E' quanto dichiara il Consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo. "Il 16 febbraio scorso – spiega Febbo - avevo segnalato il pasticcio di una determina dirigenziale del 27 dicembre 2017, a firma del Direttore Vincenzo Rivera, con la quale venivano impiegati ben 21.000 euro di fondi pubblici per quella che qualcuno ha cercato di far passare come informazione istituzionale, violando palesemente le regole sulla comunicazione durante la campagna elettorale e andando addirittura contro le direttive sulla par condicio impartite dalla Prefettura de L'Aquila. Oggi, infatti, scopriamo la clamorosa retromarcia della Regione Abruzzo che, con un'altra determina datata 28 febbraio, annulla l'atto precedente. Chi paga la somma di 21 mila euro già spesi per i capricci di D'Alfonso e della 'sua' campagna istituzionale? Chi è il responsabile di tale pasticcio istituzionale e amministrativo?". "Solo adesso infatti D'Alfonso e Rivera si accorgono che esistono delle leggi precise – aggiunge ancora Febbo - che regolano l'attività di comunicazione durante la campagna elettorale e comprendono come sia stata palesemente violata da questa giunta regionale la legge 22 febbraio 2000 numero 28, in modo particolare l'articolo 9 che disciplina la comunicazione istituzionale. Ho presentato una interrogazione al fine di capire adesso chi pagherà le società di comunicazione che hanno già svolto i servizi richiesti in campagna elettorale. Infatti, i manifesti 6x3, gli spazi pubblicitari sul retro dei bus e i messaggi andati in onda su diverse emittenti televisive adesso devono essere pagati e con l'annullamento della determina di stanziamento dei 21 mila euro sarà curioso vedere cosa si inventeranno il neo senatore e il suo fidato "tuttofare" Direttore Generale. Un pastrocchio che solo questa giunta regionale poteva creare". "Dopo che Corecom e Agicom hanno acclarato come siano state infrante in maniera palese le regole democratiche della campagna elettorale – conclude Febbo – adesso vedremo chi corrisponderà le prestazioni alle società interessate e su questo terremo costantemente alta l'attenzione perché il danno non ricada sulle tasche degli abruzzesi ma paghi chi ha dato l'ordine e chi lo ha eseguito".

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Pescara. Oggi, lunedì 12 marzo, a Cepagatti, all’altezza dell’intersezione tra la SS81 e la SP 44, hanno preso il via i lavori per creare un’altra corsia sulla SS 81 con un’aiuola spartitraffico.
L’intervento prevede anche l’installazione di un impianto semaforico, i lavori per l’integrazione alla pubblica illuminazione e opere di contenimento. Verrà completamente rinnovata la segnaletica orizzontale e verticale.
Alla presenza degli ex proprietari dell’area sulla quale verrà realizzata la nuova corsia, del Presidente della Provincia, Antonio Di Marco, del Sindaco di Cepagatti, Sirena Rapattoni, della consigliera provinciale Annalisa Palozzo e dei rappresentanti dell’impresa, la Asfalti Totaro di Altino, si è svolta una breve cerimonia di consegna, nel corso della quale sono stati illustrati nel dettaglio i lavori che verranno eseguiti da qui ai prossimi tre mesi. Entro la primavera, infatti, dovrebbe essere tutto terminato.
L’intervento rientra in quello più generale di “Messa in sicurezza delle strade provinciali a massimo rischio”, per un importo di 722,450,00 euro cofinanziati da Regione e Provincia, che consentiranno di apportare gli ultimi ritocchi a lavori di sistemazione straordinaria già effettuati sulle stesse strade.
L’impresa che si è aggiudicata i lavori è la Asfalti Totaro di Altino (CH) vincitrice della gara d’appalto per i lavori su tratti di Strade provinciali, come la 151 (tratto Penne- Loreto Aprutino); la SP 20; la SP 23 (in zona “Caprara d’Abruzzo”) SP 16 b; la SP 56 ( Torre de Passeri – Piano d’Orta) la SP 53 (Corvara – Pescosansonesco) e, appunto, la SP 44, nel territorio di Cepagatti. Si tratta, per lo più, di opere di completamento di lavori già avviati e pressoché conclusi, tra i quali l’intervento più consistente è quello di oggi, con il quale, ha detto Antonio Di Marco: “cerchiamo di risolvere il problema della visibilità e della sicurezza su questo tratto di strada molto pericoloso. L’intervento spero possa servire anche a fluidificare il tratto, ma soprattutto servirà a regolamentarlo e a rendere più sicura la strada. Anche per questo abbiamo pensato ad un forte potenziamento della segnaletica e dell’illuminazione pubblica. L’impresa ha tre mesi di tempo per concludere i lavori ma sono riuscito a strappare la promessa a velocizzare il più possibile per sperare di inaugurare la strada entro la fine di maggio. Anche questo affidamento, e quindi l’inizio dei lavori – ha concluso Di Marco - non sarebbero stati possibili se non avessimo fatto molti sforzi per poter approvare il bilancio 2017, nel dicembre scorso, in una situazione di grande difficoltà finanziaria.

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Oria. La CO.GE.D. rimedia una sonora sconfitta contro la Damiano Spina Oria, formazione che ha confermato il suo ottimo momento di forma e che, con questa vittoria, si toglie via definitivamente dalla lotta nelle zone basse della classifica. Una partita, per certi versi, mai iniziata, che le pugliesi hanno sempre controllato (tranne qualche momento nella prima metà dei vari set) e portato a caso in poco più di un’ora. I parziali confermano la grande prestazione delle padrone di casa, trascinate dalle indomabili Benefico (15 punti) e Leone (13, ma in doppia cifra ci va anche Galiulo con 11). Tra le fila neroverdi, solo 28 i punti realizzati, di cui 11 per Lorenza Lupidi e 9 per Federica Matrullo. Praticamente inesistente a muro, la CO.GE.D. ha retto almeno in ricezione (Perna 82% positiva e 55% perfetta, Mazzarini 65% positiva e 52% perfetta). Ferma a quota 22 punti, la Teatina ne mantiene due di vantaggio sul Minturno quart’ultimo: e sabato prossimo, al palazzetto di Colle Dell’Ara, arriva proprio il Minturno.

“Certo non abbiamo fatto una partita indimenticabile, ma non è neanche stata una delle nostre prestazioni peggiori – ha commentato a fine partita mister Alceo Esposito –. Semplicemente, bisogna fare i complimenti alle nostre avversarie, che hanno fatto una partita perfetta. Non hanno sbagliato nulla, e soprattutto le bande hanno giocato alla grande, sia in attacco che in difesa. Noi senz’altro potevamo fare meglio, abbiamo i soliti problemi a fare punto e siamo andate molto male a muro, ma francamente non è questa la sconfitta che ci può compromettere la stagione. Il nostro campionato inizia sabato prossimo. Lasciando perdere l’ultimo turno, in cui giocheremo a Sant’Elia, ci aspetta un ciclo di sei partite, di cui quattro in casa (Minturno, Antoniana, Orsogna e Mesagne) e due fuori (a Castellammare e Ponticelli): dobbiamo cercare di fare punti con tutti, perché oltre a Minturno è rientrata in corsa per la salvezza anche Benevento, e sopra di noi dobbiamo puntare a superare Castellammare. Ci giochiamo la stagione in sei partite, dovremo dare tutti il 110%”.

Damiano Spina Volley Oria - CO.GE.D. Pallavolo Teatina 3-0 (25-15, 25-19, 25-13)

Damiano Spina Volley Oria: Zanzarelli n.e., Diviggiano (L), Zingarello, Cozzetto n.e., Casalino (C) 7, Scaglioso 3, Bozzetto (L), Valente 6, Leone 13, Benefico 15, Limonta, Galiulo 11. All.: Renato Danese.

CO.GE.D. Pallavolo Teatina: Mazzarini (L), Michetti (L) n.e., Palmieri, Kus 3, Negroni, Di Tonto, Matrullo 9, Capone 1, Ragone 1, Lupidi 11, Perna (C) 3. All.: Alceo Esposito.

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Chieti. “In riferimento alle critiche mosse dall’ex Senatore Razzi, nei confronti del coordinatore regionale Nazario Pagano, in merito all’ultimo risultato elettorale di Forza Italia in Abruzzo, ritengo sia utile e doveroso fare alcune precisazioni”. Questo il commento di Marco D’Ingiullo, capogruppo di FI in Consiglio Comunale a Chieti.

“Parlando nello specifico dei dati, dobbiamo riscontrare che nel 2013 il risultato elettorale del centro destra è stato di circa 229.000 voti con 7 eletti, mentre nel 2018 è stato di circa 270.000 voti, sempre con 7 eletti (4 FI e 3 Lega), ma con un vistoso incremento dei consensi non premiato da questa legge elettorale. Purtroppo, però, va sottolineato che l’immagine politica di Forza Italia e dell’intero Abruzzo è stata negli anni danneggiata, derisa e mortificata dalle sue continue esternazioni mediatiche. Forse impegnato in riprese televisive ridicole ed indecorose, tipo quelle che abbiamo dovuto vedere a “Le Iene” quando nell’aula di Palazzo Madama rilasciava le motivazioni del suo tradimento da IDV (Di Pietro) a Forza Italia, palesando il suo vero interesse: “Io penso ai cazzi miei, mi serve la pensione”, non si è neppure accorto che la Senatrice Pelino è stata candidata, ma non eletta, per meno di 300 voti, a causa del “ricalcolo” nazionale.

"Quindi - conclude D'Ingiullo - anziché perdersi in inutili e inopportune critiche, sarebbe meglio che Razzi pensasse ai "caxxi suoi"".

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Lunedì, 12 Marzo 2018 00:00

Pescara, Lorenzo Braccesi al Mediamuseum

Pescara. Mercoledì 14 marzo 2018, alle ore 18,00, al Mediamuseum di Pescara (piazza Alessandrini 34), Claudio Palma e Marco Presutti converseranno con Lorenzo Braccesi sul suo libro Zenobia l’ultima regina d’Oriente. L’assedio di Palmira e lo scontro con Roma (Salerno 2018).

 

L’incontro, promosso dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura, dall’Istituto nazionale di Studi crociani e dalla delegazione pescarese dell’Associazione italiana di Cultura classica, rientra nel ciclo di conversazioni di Attualità culturale in dialogo (terza annualità).

 

Il libro ricostruisce il sogno dell’ultima regina d’Oriente di veder rinascere un grande regno ellenistico dal Nilo al Bosforo, piú esteso di quello di Cleopatra, ma la sua aspirazione si infranse per un errore di valutazione politica: aver considerato l’impero di Roma prossimo alla disgregazione. L’ultimo atto delle campagne orientali di Aureliano si svolse proprio sotto le mura di Palmira, l’esito fu la sconfitta della regina Zenobia e la sua deportazione a Roma, dove l’imperatore la costrinse a sfilare come simbolo del suo trionfo. Le rovine monumentali di Palmira – oggi oggetto di disumana offesa – ci parlano della grandezza del regno di Zenobia e della sua resistenza eroica.

Ancora attuale è la tragedia di questa città: rimasta intatta nei secoli, protetta dalle sabbie del deserto, è crollata sotto la furia della barbarie islamista.

 

 

Ingresso libero

 

 

Lorenzo Braccesi ha insegnato nelle università di Torino, Venezia e Padova. Tra i temi della ricerca storica di cui si è occupato bisogna ricordare almeno la colonizzazione greca, e in particolare la presenza ellenica nel mare Adriatico, la società augustea, l’eredità della cultura classica nelle letterature moderne. I suoi saggi piú recenti sono dedicati a storie di donne: Giulia, la figlia di Augusto (Roma-Bari 2014), Agrippina, la sposa di un mito (Roma-Bari 2015), Livia (Roma 2016).

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Lanciano. Torna anche quest’anno l’appuntamento con l’associazione RATI (Rete di Abruzzesi per il Talento e l’Innovazione) nell’ambito delle “Conversazioni del Venerdì” promosse dall’assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano.

Venerdì 16 marzo, dalle 17.30 presso la Casa di Conversazione, si svolgerà infatti il talk “Donne in digitale – Storie di donne, scienza e tecnologia”. Un talk tutto al femminile, organizzato nell’ambito della Settimana del Rosadigitale, una manifestazione per le pari opportunità di genere nel campo del digitale che ha lo scopo di abbattere le disuguaglianze tra uomo e donna.

Il tema principale del talk, a cura della prof. Agnese SENERCHIA (Referente femminile per l’Abruzzo di ROSADIGITALE) con la collaborazione dell’Associazione RATI, si basa sul divario di genere in ambito tecnologico tra uomo e donna: incontri, scambi, formazione sulla cultura digitale per offrire la possibilità concreta di avvicinare al mondo delle tecnologie digitali, ormai fondamentali per lo sviluppo professionale e la crescita personale delle donne di qualunque età. Le parole chiave saranno INCLUSIONE e EMPOWERMENT e in modo più specifico, crescita professionale, formazione, partecipazione attiva ed informata, creatività.

Presenti al talk giovani talenti silenziose al femminile, che racconteranno le loro storie avvincenti e una loro visione riguardo al tema principale della conferenza.

Interverranno: Francesca Tucci, pilota APR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) ed esperta laser scanner; Maria Carla De Francesco, PhD Biologa marina – morfometria geometrica, craniometria 2D e 3D; Emanuela Amadio, docente di fotografia e di nuove tecnologie per il patrimonio culturale; Laura Porfilio, Responsabile Qualità e Sicurezza della S.EL.ME.C. srl di Chieti Scalo; Loredana Fineo, Web developer – Amministratore di Multi Media Hermes s.r.l.; Alice De Luca, Grafica – settore stampa digitale; Francesca Camilla D’Amico, attrice e narratrice; Chiara Vizzari, fotografa. Le conclusioni saranno affidate a Maria Rosaria La Morgia, giornalista, mentre Iole Falorio, Ricercatrice al CERN, interverrà con un contributo video. Coordina Agnese Senerchia, referente regionale di Rosadigitale per la Regione Abruzzo e socia Rati. Un appuntamento per tutti, perché le testimonianze professionali dei "talenti femminili" hanno un grande valore anche come orientamento per alunne e alunni.

L’evento si inserisce nella iniziativa promossa dal movimento nazionale Rosadigitale, arrivata alla sua terza edizione; si svolge in tutta Italia e all’estero dal 2 al 12 Marzo 2018, in occasione della giornata internazionale della donna.

Nei numerosi eventi svolti nelle scuole abruzzesi, chiamati petali, si raccontano storie ed esempi di grandi informatiche che hanno contribuito e/o che tuttora cooperano attivamente per la società rendendola più innovativa.

La iniziativa gode del patrocinio del Comune di Lanciano, della Regione Abruzzo e il sostegno della Valagro e della Bper di Lanciano.

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