Articoli filtrati per data: Venerdì, 09 Marzo 2018

Chieti. “Sono d’accordo con il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, intenzionato ad emettere un’ordinanza di chiusura di via Piaggio se i finanziamenti finalizzati ai lavori per la messa in sicurezza dell’importante arteria, a più riprese sbandierati dal Presidente della Regione, D’Alfonso, oggi eletto al Senato della Repubblica, non verranno al più presto resi disponibili”. Lo annuncia il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, Marco Di Paolo.

“Purtroppo continuiamo ad assistere alle solite boutade di D’Alfonso che, agli annunci, poco ha fatto seguire e ben lo sanno gli abruzzesi. Alla vigilia delle elezioni del 4 marzo – aggiunge il Capogruppo Di Paolo – D’Alfonso era tornato in città per annunciare, in pompa magna, promesse già propinate ai cittadini, ovvero finanziamenti di cui non vi è traccia. Pertanto, se i 600.000 euro assicurati non saranno realmente resi disponibili, io stesso chiederò al Sindaco di chiudere al transito via Piaggio”.

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Pescara. "Quello che è accaduto a Pescara, con le dimissioni dell'assessore Stefano Civitarese sconfessato dai “suoi” colleghi per scelte coerenti con la strategia di sviluppo della città, ci preoccupa: una grande e indubbia competenza messa nel macinino della politica e anche di certe fake news, di una politica in-comprensibile ai più e ostaggio di una parte, e quindi non tutta, della categoria che più conta all’interno della comunità cittadina: i commercianti".

Si legge così in una nota di Pescarabici Fiab, che prosegue: "In questo anno e mezzo della sua partecipazione in Giunta, sono stati prodotti i più importanti e da tempo attesi documenti programmatici di attenzione allo sviluppo strategico della città e della mobilità in ambito urbano e metropolitano. Si è finalmente giunti a parlare di nuove strategie innovative, di sostenibilità e di scenari di lungo respiro: PUMS, PGTU, Biciplan, Rete di piste ciclabili, Mobility manager, Sicurezza stradale, Monitoraggi, e poi del Parco centrale (ex area risulta), del Polo del Sapere e della Conoscenza, della Cittadella dello Sport, e ancora: incontri pubblici, confronti sugli scenari futuri, fino alla prima edizione della grande vetrina degli Stati generali della Mobilità Urbana.

Le azioni che venivano gradualmente messe in pratica dall’ex assessore sono parte di un processo di pianificazione, quasi sempre di non facile e immediata comprensione. Ma proprio per questo motivo ci sono i processi partecipati, che tra l’altro sono in corso di svolgimento proprio in questo periodo all’interno del Comune, per le redazione del PGTU e prossimamente del PUMS, il piano urbano della mobilità sostenibile. Processi a cui l’amministrazione ha chiamato a “partecipare” cittadini, rappresen-tanti di categoria (in testa quella dei commercianti), stakeholders e tutti coloro in qualche modo inte-ressati a dare il proprio contributo. Eppure la maggior parte di loro è risulta ogni volta assente, forse perché è più facile stare alla finestra e lasciarsi quindi ampi spazi di manovra, piuttosto partecipare, ascoltare, capire.

La prospettiva, ormai definita in più di un documento programmatico predisposto dall’amministrazione comunale con atti deliberativi, è quella di una significativa riduzione della com-ponente modale motorizzata del traffico (auto), fino ad arrivare al 50% a favore del trasporto pubblico e della bicicletta entro il 2027. Tradotto, si tratta di spostare persone dall’automobile verso altre mo-dalità di trasporto. Obiettivi contenuti nel PUMS, approvato in Consiglio Comunale da tutta la maggio-ranza, e nelle linee strategiche del PGTU, anch'esse "deliberate" e ora in fase di ultimazione.

Sui documenti richiamati, approvati e concordati quindi, l’Amministrazione ha avviato un percorso progettuale specifico e sta realizzando opere. E come si possono raggiungere quegli obiettivi senza modificate le infrastrutture e gli spazi, nonché i comportamenti?

Pur non essendo sempre e totalmente stati in linea su alcune idee progettuali (come per la strada parco, dal momento che come associazione siamo convinti si debba, sì incentivare il trasporto di massa, ma sugli assi stradali ordinari della città) abbiamo avuto in lui un riferimento autorevole e preparato, nonché aperto alle innovazioni e alle progettualità anche da noi proposte.

Nella consapevolezza di perdere una indiscutibile competenza per la collettività e per chi crede in una mobilità nuova, non ci resta che sperare che il lavoro avviato dal Prof. Stefano Civitarese possa conti-nuare, anche in previsione delle attività dei prossimi mesi che, come annunciato nel corso di più di una conferenza stampa, saranno numerose e di grande spessore".

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Venerdì, 09 Marzo 2018 00:00

Tombesi a Ruvo per chiudere i conti

Ortona. A tre punti dalla promozione. A tre punti da un sogno inseguito per un anno intero. La Tombesi si appresta ad affrontare la trasferta a Ruvo di Puglia con la voglia di chiudere i conti con tre giornate d’anticipo, e lo farà con l’intero roster a disposizione di mister Morena. Mantenere la concentrazione alta e approcciarsi alla gara con lo spirito e le motivazioni di sempre è stato il principalo obiettivo della preparazione alla gara, condotta in un clima già entusiasta. Contro il Ruvo, già aritmeticamente salvo e forse un po’ troppo lontano dalla zona playoff, la squadra gialloverde sarà seguita dai suoi tifosi, da due pullman messi a disposizione dalla società.Nonostante la contagiosa atmosfera di festa, sarà fondamentale vedere in campo la solita Tombesi, concentrata, agressiva e determinata, come si è vista nelle ultime sei vittorie consecutive. Lo ripete, come un mantra, anche il capitano, Dario Dell’Oso:

“In questa settimana abbiamo fatto tutto il possibile per isolarci dall’atmosfera che ci circonda e per preparare al meglio, come abbiamo sempre fatto, la partita. Nessuna trasferta è facile, come questo campionato ha più volte dimostrato, e anche se il Ruvo forse non ha più grandi obiettivi da raggiungere, penso tuttavia che fermare la capolista sia già di sé una sfida stimolante. Se io fossi al posto loro, farei di tutto per evitare che si venga a festeggiare in casa mia, e sono certo che i nostri avversari si porranno lo stesso obiettivo. Siamo ovviamente felici che ci saranno così tanti tifosi al nostro seguito, sarà un po’ come giocare in casa e ci auguriamo di festeggiare tutti insieme a fine partita. Ma fino al quarantesimo minuto dobbiamo pensare solo al match e ai nostri avversari. Sono molto contento delle prestazioni della squadra in questo girone di ritorno e anche per come abbiamo onorato l’impegno martedì in Coppa della Divisione. Da parte mia, sono entrato nel secondo tempo e ho fatto buone parate, e tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto del nostro fisioterapista, Marco Di Tommaso. Colgo quest’occasione per ringraziarlo: avevo avuto un problema fisico piuttosto fastidioso, ma affidandomi totalmente a lui mi sono ripreso e anzi, mi sento molto meglio di prima. Servono anche persone come lui, professionisti esemplari, per vincere un campionato. Se a Ruvo prenderemo i tre punti che ci servono, festeggeremo una vittoria che è davvero di tutta la Tombesi”.

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Pescara. “Dopo un mese e mezzo di immobilismo e stallo amministrativo il Presidente D’alfonso non scherzi sulla pelle degli abruzzesi e responsabilmente rispetti ciò che prevede la Costituzione italiana e non trovi scappatoie e sotterfugi inutili e dannosi ma si proceda alla determinazione delle votazioni regionali nel mese di ottobre prossimo, ossia nei tempi tecnici previsti secondo la Legge”. Queste le dichiarazioni del gruppo consiliare di Forza Italia durante la conferenza stampa svoltasi questa mattina.

“Troviamo irriguardoso – commenta il gruppo regionale di Forza Italia - cercare tra le pieghe del pensiero di un Maestro del diritto costituzionale, quale fu Costantino Mortati (così come riscontrabile anche nelle dichiarazioni del professore Enzo Di Salvatore), un appiglio, una sfumatura, una qualsivoglia parola che avvalori strumentalmente ciò che, in fatto di incompatibilità tra la carica di Presidente della Giunta regionale e quella di Senatore della Repubblica, è per il diritto assolutamente chiaro. In claris non fit interpretatio: è questo l’antico brocardo che sempre deve accompagnare il lavoro (e l’onestà intellettuale) dell’interprete. E l’ordinamento giuridico è, sul punto, assolutamente chiaro. Come del resto lo è Mortati: “L’assunzione della qualità di membro elettivo del Parlamento – scrive Mortati – ha luogo con la «proclamazione» dell’avvenuta elezione”. E il regolamento del Senato dichiara che “i Senatori acquistano le prerogative della carica e tutti i diritti inerenti alle loro funzioni, per il solo fatto della elezione o della nomina, dal momento della proclamazione se eletti, o dalla comunicazione della nomina se nominati”. Infine, la Costituzione, all’art. 122, secondo comma, recita: “Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo”.

Da tutto questo – rimarca il gruppo di Forza Italia - si ricavano due cose semplici: 1) che si è Senatori a partire dall’atto della proclamazione; 2) che dal momento dell’assunzione della qualità di Senatore è fatto divieto di cumulare due cariche elettive: quella di Senatore e di Presidente della Giunta (che, in questo caso, è anche Consigliere regionale). D’altra parte, lo ha chiarito anche la Corte costituzionale nella sentenza n. 1 del 2014: “il processo di composizione delle Camere si compie con la proclamazione degli eletti”. Il che vuol dire che il successivo atto di convalida è volto solo a confermare o a non confermare (attraverso un atto di annullamento) la carica di Senatore. Tanto è vero che, nel caso in cui non venisse confermata tale qualità, tutti gli atti compiuti in Parlamento dal Senatore resterebbero comunque in piedi: e lo sarebbero proprio in quanto compiuti dal Senatore e non già perché compiuti in veste di Presidente della Giunta regionale.

Pertanto – concludono i forzisti – il centrosinistra non commetta l’errore di bloccare per altri otto mesi una Regione come l’Abruzzo che per colpa dei capricci dalfonsiani continua a registrare segnali e dati allarmanti in settori strategici per la nostra economia come agricoltura, turismo, artigianato e comparto produttivo industriale. Le imprese continuano a chiudere, la disoccupazione aumenta e vediamo collocare l’Abruzzo penultima tra tutte le regioni d’Italia nella spesa del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale europeo (Fse). In questa campagna elettorale D’Alfonso ha continuato a dispensare promesse per un valore di 3 miliardo e 121 milioni di euro e crediamo che gli abruzzesi siano stanchi di mere promesse e siano invece un atto morale dare alla nostra Regione un nuovo governo”.

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Ortona. «Rincresce notare come la memoria degli amministrati cambi a seconda della poltrona che occupano» sottolinea il sindaco Leo Castiglione a riguardo delle considerazioni della consigliera Simonetta Schiazza sulla vicenda dell’iter di approvazione del nuovo insediamento commerciale in via Massari. A questo riguardo sono gli atti che delineano chiaramente la storia di questo insediamento. Questo argomento è stato istruito con le sedute del Consiglio comunale del 21 e 29 marzo del 2016 e soprattutto con quella decisiva del 7 ottobre 2016 n.113 in cui veniva autorizzato l’insediamento attraverso il cambio di destinazione d’uso, da artigianale a commerciale, di parte di un fabbricato e area adiacente in via Massari, necessario per raggiungere la superficie di vendita di mq 1.165,46, pari alla realizzazione di una struttura commerciale di media dimensione, come quella che la società Dima voleva realizzare a Ortona. Questa delibera di adozione del Programma di intervento integrato proposto nel giugno 2015 dalla Dima, veniva approvato con una maggioranza ristretta di sette voti, rappresentati dal gruppo del Pd che ha votato a favore con sei consiglieri mentre il gruppo della lista “Ortona bene comune” di cui faceva parte l’allora assessore Schiazza, si è diviso con un voto favorevole e una astensione. Proseguendo la ricostruzione si giunge a fine 2016 con la delibera di giunta n.372 in cui venne formalizzato il plusvalore dell’intervento a favore del Comune il cosiddetto “interesse pubblico”, a seguito di una nota dell’8 novembre 2016 inviata dalla Regione Abruzzo – dipartimento turismo, cultura e paesaggio. Proprio con questo atto di giunta l’amministrazione D’Ottavio dichiarava espressamente come l’intervento perseguiva “pienamente l’interesse pubblico” con la cessione all’ente comunale di un terreno che a seguito del cambio di destinazione d’uso, veniva valutato pari a euro 93.616,99 circa.

«Dunque appare evidente come anche il cosiddetto “interesse pubblico”, – continua il Primo cittadino – sia stato formalizzato dalla stessa amministrazione D’Ottavio e anche se nella seduta di giunta di fine dicembre, l’allora assessore con delega al commercio Schiazza aveva votato contro, di fatto l’atto confermava l’iter autorizzativo del nuovo insediamento e politicamente non si ricordano roboanti prese di posizioni o dimissioni da incarichi e poltrone da parte dell’assessore».

Inoltre il Segretario generale non ha mai affermato, come sostiene la consigliera Schiazza, l’irrilevanza del parere legale richiesto sulla questione Dima dall’amministrazione, ma in Consiglio comunale ha ribadito la natura di “parere” e quindi di un atto endoprocedimentale che supporta le scelte delle amministrazioni.

«Dopo avere preso atto della conclusione del procedimento e dopo aver sentito i legali che hanno sottolineato il rischio di un contenzioso che avrebbe visto il Comune soccombente e con un risarcimento a carico della collettività, abbiamo cercato di migliorare la convenzione a favore della comunità, rinunciando all’acquisizione di un terreno con destinazione commerciale, in cambio di 150mila euro da destinare ad un investimento sulla cultura e sull’aggregazione sociale con il recupero del cinema Zambra» conclude il sindaco Castiglione.

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Chieti. L’Assessore al Verde Pubblico, Raffaele Di Felice, comunica che, nell’ambito delle costanti verifiche sulle alberature di alto fusto in aree pubbliche e a seguito delle analisi specialistiche commissionate alla RES AGRARIA, il Servizio Verde Pubblico, avvalendosi della professionalità e delle attrezzature della Ditta Garden Gardenia srl di Chieti, per motivi di pubblica sicurezza dovrà provvedere alla rimozione di 24 esemplari di tiglio e platano radicati lungo la statale Tiburtina nei tratti di Brecciarola e viale Unità d’Italia.
L’intervento prenderà il 15 marzo e verrà completato nell’arco di una settimana.

«Tale operazione si rende necessaria a causa dell’instabilità degli alberi – spiega l’Assessore Di Felice – verificata a seguito di indagini compiute con il sistema V.T.A., che compendia verifiche specialistiche sia attraverso anamnesi fitosanitarie che controlli strumentali. Peraltro, gli interventi di alleggerimento della chioma periodicamente effettuati non sono risultati efficaci. La sicurezza pubblica rappresenta una priorità ed è, pertanto, un dovere da parte degli uffici competenti provvedere alla rimozione degli alberi pericolosi e di quelli malati».

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Pescara. Nella mattinata odierna il Prefetto della provincia di Pescara, S.E. D.ssaGerardina BASILICATA,ha inteso rendere visita alla Guardia di Finanza pescarese.
L’Autorità di Governo, è stata accolta presso la caserma “Angelini”, sede del Comando Provinciale di Pescara, dal Comandante Provinciale - Col. t. SFP Vincenzo GRISORIO - e dal Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara, Ten. Col. Luca TOSSINI, Reparto specialistico operante in territorio regionale. All’incontro hanno partecipato gli Ufficiali, tutti i Comandanti di Reparto ed una rappresentanza del personale in servizio presso i reparti della provincia.
Nel corso del medesimo, al Prefettoè stata illustrata l’organizzazione territoriale e logistica dei reparti, nonché le caratteristiche socio economiche della circoscrizione che, di conseguenza, orientano maggiormente le strategie dell’attività operativa del Corpo in provincia.
Attività che, ormai, attrae una serie poliedrica di obbiettivi trasversali, che vanno dalla tutela delle entrate, alla tutela della spesa pubblica, al contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione, dei traffici illeciti -anche via mare- e, ancor più, di ogni fenomeno di criminalità finanziaria e d’infiltrazione nel tessuto dell’economia sana.
Settori operativi cui si affiancano,però, gli importanti servizi svolti proprio sotto il coordinamento della Prefettura, che vedono la Guardia di Finanza impegnata,tra l’altro, nei servizi di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla vigilanza e protezione degli obiettivi sensibili e alla partecipazione a interventi di protezione civile.
A seguire il Prefetto ha visitato la sala Operativa provinciale, peculiare e unica nella regione poiché assomma le funzioni di comando, controllo e coordinamento sia del dispositivo delle pattuglie terrestriche del dispositivo aeronavale di stanza a Pescara, assicurandone la sinergicaoperatività.
Infine, l’Autorità ha visitato anche la nuova Caserma “Ermando Parete” inaugurata nel 2017 e che oggi consente al Corpo l’allocazione di tutti i reparti della provincia, in immobili demaniali, affrancandosi del tutto dal sostenimento di onerosi canoni di locazioni private, con un importante risparmio di risorse pubbliche.

Al termine ha espresso parole di apprezzamento per le molteplici attività svolte dai Finanzieri eanche per il contributo nei servizi di concorsoal mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, il cui coordinamento è rimesso proprio alla sua funzionee responsabilità di Autorità provinciale.
Parimenti, il Comandante Provinciale ha ringraziato il Prefetto per l’onore che, con la sua visita, ha suscitatoin tutti gli appartenenti, assicurando la più incondizionata disponibilità istituzionale all’Ufficio di Prefettura e il massimo impegno delle Fiamme Gialle pescaresi nel fornire il proprio contributo specialistico per l’affermazione della legalità economico-finanziaria e quello concorsuale a favore della sicurezza pubblica.

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Chieti. Dopo il tutto esaurito di sabato scorso con Maria Tsulimova, la stagione musicale della ArtEnsemble e del teatro Marrucino prosegue con tre appuntamenti in due giorni: domani, sabato 10 marzo alle 18, è la volta del quintetto ANEMOS e del quartetto di sassofoni TETRA. Appuntamento nel foyer, luogo dei due concerti. Biglietto 7 euro, posto unico. Titoli d'ingresso disponibili anche su CiaoTickets.

Il QUINTETTO ANEMOS è composto da Maria Cama flauto, Nick Di Giovanni oboe, Alessandro Muscianese corno, Davide Aquino fagotto, Luisa D’Annunzio clarinetto. In programma Agay (Five easy dances), Mozart (Divertimento n8) e Gershwin (Selections from Porgy and bess).

Il TETRA Saxophone Quartet è invece formato da Giuseppe Olivieri sax soprano, Nicola Di Claudio contralto, Angelo Petrucci tenore, Michele Mariani baritono. I quattro proporranno composizioni classiche di Pienè, Francaix, Nagle.

Dopodomani, DOMENICA 11 invece, salirà sul palco principale dello storico teatro, alle 18, Il CONTEMPORARY VOCAL ENSEMBLE (M. Edit - The Wonderer) diretto da Angelo Valori. Biglietto intero 12 euro, ridotto studenti under 25 e cittadini over 65, 8 euro. Per info: 340/0954309 oppure 0871/321491.
Il gruppo - nato all’interno del Conservatorio di Pescara - è composto dagli studenti del dipartimento di Popular Music e di Jazz. Nonostante la sua recente formazione, si è già esibito in oltre cinquanta concerti, raccogliendo sempre un caloroso consenso.

In scaletta brani pop, soul, funk e evergreen internazionali come Stand By Me (Ben E. King) e Ain’t no mountain high enough (Marvin Gaye). Non mancheranno brani di Kenny Garret, Donna Summer, Weather Report, Pharrel Williams. Da notare inoltre, come al repertorio internazionale si unirà la rielaborazione di alcuni pezzi di Pino Daniele e Lucio Battisti. Proprio a quest'ultimo e a Mogol è stato di recente dedicato un concerto - alla presenza dello stesso Mogol - che ha ottenuto uno straordinario successo, in seguito al quale il gruppo è stato invitato a prendere parte alla trasmissione televisiva Viva Mogol (RAI 1).

Compositore, direttore d’orchestra, produttore, insegnante, membro dell’AEC - Associazione Europea dei Conservatori - Angelo Valori è un punto di riferimento per la scena musicale abruzzese ed italiana. Nella sua carriera, anche la scrittura delle musiche per lo spettacolo di danza Cleopatra, rappresentato nel 2008 al Teatro dell’Opera di Roma. Titolare di cattedra presso il conservatorio pescarese, Valori tiene regolarmente masterclass e concerti, talvolta presso il Berklee College di Boston e Columbia College di Chicago (dove è stato invitato come Guest Artist in residence). Nel lo scorso anno è stato anche coordinatore nazionale di un progetto di formazione organizzato dal CET di Mogol.

Ecco infine la lunga lista dei protagonisti dell’atteso concerto: Giulia Giansante, Nicole Massanisso, Chiara D'Emilio, Martina Villanese, Rossana De Pace, Rossana Virgilio, Lidia Conte, Benedetta Scrivani, Ilaria D'Andragora, Rebecca Pecoriello, Ilaria Lorenzetti, Morena Pavone, Rosanna Di Lisio, Simone Grifone, Denis D'Aviero, Andrea Belisari, William Di Giovanni, Marco Imperatore, Simone Flammini. Pierfrancesco Speziale, Ivan Di Sipio, Tastiere; Matteo Troiano, Christian Mascetta, Marco Petta, Chitarre; Roberto Pace, Francesco Gentile, Francesco D'Alessandro, Basso; Giacomo Parone, Simone D'Alessandro, Francesco Troiano Batteria.

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Venerdì, 09 Marzo 2018 00:00

La trasferta più lunga: Coged a Oria

Chieti. Se l’ultima gara contro la capolista Napoli non ha lasciato troppo amaro in bocca, data l’evidente differenza nei valori in campo, da domenica inizia per la CO.GE.D. un nuovo minicampionato composto da otto giornate, in cui le ragazze di Alceo Esposito dovranno conquistarsi una salvezza, purtroppo, tutt’altro che scontata. Prima delle fondamentali gare in casa contro Minturno, Antoniana, Orsogna e Mesagne, e delle trasferte altrettanto importanti di Castellammare e Ponticelli (senza contare Sant’Elia all’ultima), le neroverdi affrontano il viaggio più lungo della stagione, rendendo visita alla Damiano Spina Oria. È una squadra in ottima salute, quella brindisina, capace di raccogliere sette punti nelle ultime tre giornate e reduce, in particolare, dall’esaltante vittoria di Pescara. Sul loro campo non è stato facile per nessuno strappare punti, ma la CO.GE.D. avrebbe davvero bisogno di un’inversione di tendenza, come conferma anche Izabela Kus:

“Guardando gli ultimi risultati loro e contemporaneamente le nostre sconfitte, si potrebbe pensare che si tratti di una gara già segnata. Ma non è così: sono certa che sarà dura, che ci sarà da soffrire, ma possiamo portare via qualche punto. All’andata vincemmo 3-1, anche se certamente adesso la situazione è un po’ diversa e loro sono molto più tranquille di noi in classifica. Dal nostro punto di vista, spero che scenderemo in campo con la giusta cattiveria e la massima concentrazione, perché sappiamo che in ballo c’è la permanenza in serie B. Nelle ultime partite, come ha detto mister Esposito, è vero che siamo mancate soprattutto in attacco, facendo pochi punti e commettendo troppi errori. In parte, ciò è dovuto al gioco veloce che cerchiamo di fare, che indubbiamente ci porta a commettere errori che non faremmo altrimenti, d’altra parte però c’è anche una questione di testa e di scarsa applicazione. Per quanto mi riguarda, credo di stare facendo un buon campionato, ma le mie prestazioni passano in secondo piano se la squadra non vince. So anche di poter dare molto di più e che, per vari motivi, non sto riuscendo a dare sempre il massimo. Speriamo che per le prossime otto partite io e le mie compagne sapremo tirare fuori tutto ciò che, finora, abbiamo mostrato solo in parte”.

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Chieti. Il Chieti Calcio Femminile sta vivendo una stagione decisamente positiva finora: terzo posto in classifica, ma soprattutto la grande soddisfazione di vedere crescere il progetto nel quale la società ha puntato la scorsa estate, un mix di alcune giocatrici esperte e tante ragazzine giovani di buone speranze.
Queste ultime si sono ben inserite in prima squadra mostrando sin da subito una gran voglia di apprendere e migliorare. Sta dunque dando i suoi buoni frutti il lavoro svolto da mister Lello Di Camillo e il suo staff e proprio il mister ha di che essere soddisfatto nel vedere la crescita graduale e costante di queste giovanissime capaci anche di brillare nel Campionato Under 15 nel quale hanno ottenuto sei vittorie in sei partite qualificandosi così per la Fase Nazionale.
Una delle “ragazzine terribili” di punta è sicuramente Erika Coscia, centrocampista destro classe 2002, lanciata più volte in prima squadra e anche fra le protagoniste dei successi dell’Under 15.
“Con l’Under 15 abbiamo giocato bene e vinto queste partite, ci siamo divertite. Non ci conoscevamo tutte, quest’anno ci sono infatti delle ragazze nuove, ma ci siamo trovate subito in sintonia come squadra.
Contro il Castelnuovo abbiamo disputato un buon match, era dura ma alla fine ce l’abbiamo fatta.
È stata una bella rivincita visto che l’anno scorso abbiamo perso proprio con loro. Ora arriviamo alla Fase Nazionale e ce la vogliamo giocare. È stata finora un’esperienza bella che avevo già vissuta lo scorso anno con Lisa Falcocchia”.
Erika Coscia sta vivendo un momento magico visto che comunque è anche spesso catapultata in prima squadra in un campionato difficile come la Serie B.
“È una bella soddisfazione per me. Quando mi sono trovata al ritiro non conoscevo quasi nessuna delle ragazze, poi le mie compagne mi hanno fatto sentire subito a mio agio ed ora mi trovo benissimo. Questa esperienza mi è stata utilissima anche in Under 15: fa sentire molto più sicura anche perché anche le ragazze della prima squadra ci motivano a fare sempre meglio”.
Il Campionato di Serie B ha avuto quindici giorni di stop, ma la squadra neroverde ha continuato costantemente a lavorare.
“Ci siamo allenate sempre anche la domenica, il mister ci ha preparate per arrivare al meglio alla partita con il Napoli che vogliamo fortemente vincere per mantenere il terzo posto. Ad inizio stagione era un obiettivo difficile da raggiungere, ora siamo lì e vogliamo farcela. Il mister ci dà molta carica per incitarci a fare bene”.
Domenica all’Angelini, come detto, arriva il Napoli, una partita insidiosa contro un’ottima squadra.
“Loro sono una squadra tosta, l’abbiamo già saggiata all’andata quando pareggiammo 2-2 e ce la dovremo mettere tutta per conquistare i tre punti che ci possono mandare ancora più avanti in campionato.
La classifica è corta e dobbiamo sempre lottare fino alla fine per non farci sfuggire il terzo posto.
Pian piano stiamo recuperando le giocatrici che erano infortunate, più o meno avremo la squadra al completo. Si torna a giocare all’Angelini, ci aspettiamo il sostegno del nostro pubblico. Dobbiamo andare in campo con la giusta mentalità, aggressive dal primo all’ultimo minuto”.
Erika Coscia conclude tracciando un suo bilancio personale di questa annata che finora le ha riservato belle soddisfazioni:
“È stato bellissimo ritrovarmi in prima squadra, io che sono così giovane. Si vede la differenza di età, sono piccola rispetto alle altre, ma me la sto giocando e vivendo al meglio. Sono molto soddisfatta, ringrazio il mister che mi ha dato la possibilità di giocare e andare anche in trasferta con le mie compagne.
Ho giocato all’inizio sia in Coppa Italia e in campionato e poi anche in seguito qualche partita dunque sono molto felice, il mio è un bilancio decisamente positivo”.

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