Articoli filtrati per data: Domenica, 15 Aprile 2018
Domenica, 15 Aprile 2018 00:00

Eccellenza, Amiternina - Spoltore 3-2

Scoppito. Nella prima frazione sembra esserci solo lo Spoltore Calcio in campo. Il vantaggio arriva al ventiduesimo, con l’ex calciatore del Pescara. Poco dopo gli azulgrana sfiorano il raddoppio in diverse occasioni mentre l’Amiternina arranca e non riesce a mettere la testa fuori dalla propria metà. Ma nella ripresa cambia tutto con i padroni di casa a dominare sul rettangolo di gioco. Il pareggio arriva al settimo minuto con Di Francia. Passano appena cinque minuti ed è Romano a firmare il sorpasso. Addirittura alla mezz’ora arriva il tris con Mazzaferro. A questo punto il tecnico spoltorese prova a correre ai ripari togliendo Sborgiae Zanetti per Ewansiha e Petre. La reazione è veemente. Al 38′ arriva il quindicesimo centro stagionale di ‘Super Mario’ Sanchez che raccoglie un ottimo traversone mancino di Vitale. Da lì in poi sarà un assedio per il pareggio ma l’ottima difesa di casa riesce a blindare il risultato fino ai cinque minuti di recupero concessi oltre il novantesimo

Amiternina Spoltore 3-2 (22′ Vitale 7’st Francia 12’st Romano 29’st Mazzaferro, 38’st Sanchez)

Amiternina: Ludovisi, Antenucci, Di Alessandro M., Morra, Santili, Di Francia, Di Alessandro D. (1’st Tinari), Di Norcia (22’st Salvi), Terriaca, Mazzaferro (37’st Santirocco), Romano (43’st Rovo). A disposizione: Giuliano, Rosati, Santirocco. Allenatore: Vincenzo Angelone

Spoltore Calcio: Gentileschi, D’Intino (31’st Di Marco), Vitale, Di Camillo, Mottola, Sbaraglia, Grassi, Zanetti (28’st Petre), Sanchez, Morales , Sborgia (7’st Ewansiha). A disposizione: D’Ettorre, Buonafortuna, Vera, Petre. Allenatore: Donato Ronci

Terna arbitrale: Emanuele Varanese di Chieti coadiuvato da Roberto Di Risio di Lanciano e Andrea Marziani di Teramo

Ammoniti: D’Alessandro M. (A), Morales (S)

Donato Ronci: “Abbiamo fatto un primo tempo impeccabile. Siamo passati in vantaggio e poi abbiamo avuto diverse occasioni per raddoppiare. Nella ripresa c’è stato un inspiegabile black out nei primi venti minuti. Loro hanno cambiato atteggiamento e noi abbiamo smesso di giocare. Abbiamo preso tre gol imbarazzanti, abbiamo provato a cambiare qualcosa. Una squadra come noi che vuole fare i play off non può prendere tre gol in venti minuti. In virtù degli altri risultati il rammarico è grande perchè con una vittoria saremmo andarti quarti. Spero ci sia subito una reazione subito dei ragazzi. Questa sconfitta serva di lezione”.

Pubblicato in Sport
Domenica, 15 Aprile 2018 00:00

Doppio riconoscimento per Peppe Millanta

Francavilla al Mare. Giornata da ricordare quella di sabato 14 aprile per l'autore abruzzese Peppe Millanta, che si è aggiudicato sia il “Premio Nero su Bianco” di San Marco dei Cavoti, che il “Premio Cattolica”. In entrambi i casi l'autore si è piazzato al secondo posto.

Il concorso Nero su Bianco, dedicato a Mino De Blasio e giunto alla sua settima edizione, ha visto il romanzo Vinpeel degli orizzonti, da poco uscito con la Neo Edizioni, piazzarsi al secondo posto su oltre cento romanzi provenienti da tutta Italia, dopo il successo al Premio Alda Merini.

La giuria ha definito il romanzo “poetico e visionario” e ha deciso di premiare “l'abilità dell'autore, capace di armonizzare con il linguaggio narrativo la sensibilità, l'eloquio e la forza immaginifica proprie della versificazione”.

Al Premio Cattolica invece è arrivato un altro riconoscimento per Rukelie, il racconto divenuto poi pièce tetrale, che narra la storia di John Trollman, pugile di origine sinti ucciso dai nazisti, già vincitore di numerosi premi su tutto il territorio nazionale.

Pubblicato in Cultura e eventi
Domenica, 15 Aprile 2018 00:00

Eccellenza, Chieti - Sambuceto 0-1

Chieti. Il Sambuceto contro ogni pronostico espugna il “Guido Angelini” per 0-1. Decide Liberati nel primo tempo, contro un Chieti F.C. apparso abulico in fase offensiva nonostante la gran mole di gioco prodotta durante l’arco della partita. Nel finale di gara episodio dubbio in area ospite con Lalli che salta di testa e va in rete, Bozzelli respinge la sfera che sembra aver varcato la linea di porta tra le proteste generali di tutti i calciatori in campo e pubblico nei confronti dell’arbitro e dell’assistente di linea.

Quarto k.o. interno che lascia tanto amaro in bocca in casa neroverde nell’ultima uscita della stagione regolare davanti ai propri tifosi; ma che non cancella quanto di buono fatto nel girone di ritorno sotto la gestione Marino. Prima del fischio d’inizio, a centrocampo vengono premiati il Capitano Fabio Lalli e Fabrizio Selvallegra, vincitori del sondaggio via web proposto dai tifosi. Modulo confermato nel Chieti F.C. che si schiera con il 4-3-1-2, con Bordoni che parte dal primo minuto al posto di Felli. Per il resto formazione confermata come sette giorni fa contro la Torrese. Il Sambuceto di Eddy Farias, subentrato un mese fa ad Alessandro Tatomir, oggi in maglia gialla, si presenta con la formazione titolare annunciata alla vigilia.

Neroverdi che partono subito in proiezione offensiva con Lalli che ci prova direttamente da calcio di punizione, palla in out. Al 10’ punizione calciata da Catalli che serve Lalli appostato sul secondo palo. La conclusione del numero 99 termina di poco a lato dalla porta di Bozzelli. Il Chieti sotto la Volpi continua a macinare gioco con una discesa interessante di Bordoni che non va a buon fine, ed una conclusione alta di Simonetti, recuperato in extremis dopo l’attacco influenzale patito in settimana. Il Sambuceto soffre maledettamente le sortite arrembanti del Chieti e non crea nessun pericolo dalle parti di Salvatore. Ma come accaduto una settimana fa a Castelnuovo al Vomano, al 26’ gli ospiti al primo affondo passano in vantaggio con Liberati bravo a battere Salvatore per lo 0 a 1. Dopo il gol preso a freddo i Teatini provano a riorganizzarsi con Bordoni, sempre nel vivo nell’azione, che tenta di scardinare la difesa del Sambuceto con le sue sortite sulla fascia che non vengono raccolte dalle bocche da fuoco neroverdi. Gli ospiti prendono coraggio e vengono trascinati dal Capitano Beniamino che dal fondo vede Liberati in area pronto a colpire di testa ma Salvatore blocca. Conclusione dei primi 45’ minuti affidata al numero dieci Catalli che si vede respingere la sfera da Bozzelli.

Nella ripresa Umberto Marino inserisce prima Calderaro per Selvallegra e successivamente Margarita per Bordoni per dare più vivacità nel reparto avanzato. Ci prova Lalli a dare la scossa dalla distanza ma Bozzelli respinge. Su proseguimento dell’azione Calderaro serve dal fondo Margarita che di testa non approfitta per battere a rete. Al 64’ Marino tenta il tutto per tutto: fuori Catalli e dentro Vito Marinelli a far coppia con Lalli, con Calderaro e Margarita esterni d’attacco. Nel Sambuceto fuori Spinello per infortunio sostituito dal giovane Perrotta. Chieti F.C. impreciso negli ultimi metri e Sambuceto che controlla agevolmente la partita senza rischiare più di tanto. Il neo entrato Marinelli fa da sponda a Lalli che tenta la battuta a rete da posizione centrale, Bozzelli blocca la sfera. Finale di gara rocambolesco con il Chieti F.C. in attacco alla ricerca del pari. Sambuceto rintanato nella propria metà campo a difesa dello 0-1. Intanto, nelle fila degli ospiti esce l’autore del gol Liberati, al suo posto Di Francesco. Ancora Lalli pericoloso con un missile da fuori area che fa la barba al palo. All’89’ arriva il giallo potrebbe dare il pari al Chieti: Lalli colpisce di testa a botta sicura, Bozzelli respinge la sfera dall’interno della porta che sembra varcare la linea bianca. L’arbitro fa proseguire il gioco tra le proteste dei giocatori e del pubblico sugli spalti. Al 93’ il neo entrato Menichino viene espulso dall’arbitro D’Antuono per un colpo proibito ai danni di Salvatore durante uno scontro di gioco. Il Chieti F.C. chiude all’attacco ma oggi non è giornata, così il Sambuceto può togliersi la soddisfazione di espugnare l’Angelini e mettere il punto esclamativo sulla salvezza.

In classifica tutte le squadre impegnate nella lotta play off perdono. A 180’ minuti dalla conclusione del campionato i neroverdi del Presidente Trevisan conservano cinque punti di vantaggio sul Martinsicuro. Domenica scontro diretto play off sul campo del Paterno.

 

IL TABELLINO:
CHIETI F.C. – SAMBUCETO 0 – 1 (0-1)
CHIETI F.C.:Salvatore, Ricci, Leone(75’st Ferrante), Fruci, De Fabritiis, Sassarini, Simonetti, Selvallegra(45’st Calderaro), Bordoni(53’st Margarita), Catalli(62’st Marinelli), Lalli A disposizione: Massa, Felli, Giannini Allenatore: Umberto Marino
SAMBUCETO:Bozzelli, Spinello(64’st Perrotta), Cialini, D’Amico, Tuzi, Gelsi, Camperchioli, Gentile(72’st Marzucco), Maraschio, Beniamino, Liberati(82’st Di Francesco) A disposizione: D’Angelo, Rosati, Menichino, Di Rosa Allenatore: Eddy Farias
Reti: 26’ Liberati
Espulso: Marzucco(Sambuceto) al 94’
Recupero: – Pt, 5’st
Arbitro: D’Antuono di Pescara
Spettatori: 600

Pubblicato in Sport

Pescara. La mattina di martedì 17 aprile, all’Aurum si celebrerà un’amicizia speciale che lega Pescara alla città cinese di Fuzhou. In arrivo dal maggiore centro della provincia del Fujian con cui il Comune ha stretto relazioni di collaborazione un anno fa, sarà una delegazione di rappresentanti istituzionali e artisti al fine di celebrare il Fuzhou Day. Si tratta di un vero e proprio scambio culturale, per consolidare l’amicizia fra le città, nata con l’intento di sviluppare comuni interessi economici e commerciali nell’ambito del progetto Football Town Program, ideato da Proger, società di ingegneria abruzzese e con la fattiva collaborazione del Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo, la Pescara Calcio e altre realtà imprenditoriali aderenti.

 

“L’intesa nasce un anno fa, da a allora abbiamo avuto già diverse occasioni di incontro, ospitando delegazioni in arrivo dalla Cina e ricevendo ospitalità dalla città di Fuzhou – illustra il sindaco Marco Alessandrini - sempre cercando di creare contatti proficui fra i nostri rispettivi comparti economici, sportivi e formativi e con l’intento di ampliare i rapporti anche all’ambito culturale per creare al più presto un momento celebrativo di tali relazioni fra territori.

A questo puzzle di interessi e attività già in corso, il prossimo 17 aprile aggiungeremo anche il sodalizio culturale fra le nostre rispettive realtà, accogliendo una nutrita delegazione da Fuzhou, composta da rappresentanti istituzionali e operatori culturali, per celebrare da noi il Fuzhou Day, un evento ricorrente e di rilievo in Cina, che verrà simbolicamente riprodotto a Pescara per esprimere in varie modalità la propria identità culturale e così presentarsi alla nostra. Con la Camera di Commercio Chieti-Pescara e il tessuto imprenditoriale cittadino e del territorio, stiamo organizzando la migliore accoglienza agli amici in arrivo dalla Cina, per fare crescere progetti e relazioni e dialogare in modo operativo con i rispettivi comparti imprenditoriali, cosa che sta già accadendo.

L’evento che si svolgerà nella Sala D’Annunzio dell’Aurum dalle ore 9,30 di martedì, precede il pomeriggio di incontri a sfondo più economico e tecnico e ospiterà una rappresentazione fatta di balli, canti e cerimonie tipiche della città cinese, a cui si alterneranno le esibizioni dei ragazzi del Liceo Artistico e Musicale Misticoni-Bellisario, che ci faranno da partner in questa speciale occasione e che ringraziamo per la disponibilità ad essere il nostro biglietto da visita culturale per l’evento. L’incontro proseguirà nel pomeriggio con uno scambio più tecnico fra i rappresentanti economici cinesi e i nostri, sempre all’Aurum. Nella delegazione sono infatti rappresentate alcune delle realtà economiche più importanti della città cinese. Intendiamo così continuare il cammino che ci accomuna a questa città-sorella asiatica, all'insegna di interessi non solo economici ma anche prospettive di sviluppo di un legame che può crescere a beneficio della nostra città e di quella orientale, interessata ad avere uno sbocco economico con la nostra realtà e e aperta anche a scambi culturali fra i nostri territori”.

Pubblicato in Politica

Torre de’ Passeri. La Sala del Consiglio Comunale ospiterà martedì 17 aprile alle ore 17.30 la presentazione del volume “Cultura ed emancipazione femminile” di Sara Follacchio, Recentemente edito da Ianieri (Collana Saggi storici, pp. 108, euro 13), il saggio della nota studiosa indaga l’esperienza del Circolo delle Signorine di Torre de’ Passeri e riporta le riflessioni dell’onorevole Domenico Tinozzi sull’educazione e l’istruzione femminile contenute nell’opuscolo “Il divenire della donna “ (1906).
In programma, dopo i saluti di Piero Di Giulio, Sindaco di Torre de’ Passeri, e Martina Volante, presidente comunale del Centro Italiano Femminile, gli interventi di Gabriella Federico, presidente provinciale Cif Pescara, e dell’autrice.
L’incontro verrà moderato dalla giornalista Francesca Piccioli, mentre le letture saranno affidate all’attrice Franca Minnucci.

Il libro di Sara Follacchio, docente di Storia e Filosofia che da anni si occupa di storia delle donne e studi di genere, intende illustrare il contributo di Domenico Tinozzi e del Circolo delle Signorine di Torre de’ Passeri alla definizione di una diversa immagine dell’universo femminile e all’affermazione della centralità del ruolo della cultura nel “divenire della donna”, ricomponendo il vivace dibattito dei primi del Novecento intorno alla “Petizione delle donne italiane per il voto politico e amministrativo”.

Il 20 maggio 1906 il parlamentare abruzzese Domenico Tinozzi – su invito del Circolo delle Signorine di Torre de’ Passeri – teneva una conferenza sul tema “La donna nel passato e nell’avvenire”. Di lì a poco, le promotrici dell’iniziativa ne curavano la pubblicazione in volume, con il titolo “Il divenire della donna”. Il Circolo delle Signorine – costituito nel marzo 1906 – desiderava offrire alle socie «un gradito ritrovo ed un mezzo facile e dilettevole di continuare la propria istruzione ed educazione, mercé buone letture, conversazioni utili e conferenze.» Nell’affidare la prima di queste a Domenico Tinozzi, medico e umanista, oltre che deputato liberale, le esponenti del Consiglio Direttivo dell’associazione rivelavano l’intenzione di segnalare – attraverso una voce autorevole, che più volte aveva avuto modo di esprimersi a riguardo in interventi parlamentari – la necessità di un’istruzione che consentisse alle fanciulle di sviluppare le proprie potenzialità ed emanciparsi da vincoli e pregiudizi.
Tra il 1906 e il 1907, d’altro canto, l’eco delle reazioni che la “Petizione delle donne italiane per il voto politico e amministrativo” aveva prodotto tra deputati e senatori era giunta anche in Abruzzo, e i principi e le rivendicazioni, in essa contenuti, avevano sollevato preoccupate reazioni – le stesse che avevano avuto modo di manifestarsi all’annuncio della nascita del Circolo –, e un vivace dibattito, ricostruito attentamente dalla prof.ssa Follacchio nel suo saggio.

 

Sara Follacchio è laureata in Filosofia e in Lingue e letterature straniere, è dottore in Storia e politica della società moderna e contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: “Conversando di femminismo” «La Donna Italiana», in “La corporazione delle donne. Ricerche e studi sui modelli femminili nel ventennio”, a cura di M. Addis Saba, Vallecchi, Firenze 1988; “L’ingegno aveva acuto e la mente aperta”. Teresa Labriola: appunti per una biografia, in «Storia e problemi contemporanei», 17, 1996; “Da un secolo all’altro: Antonio e Teresa Labriola”, in «Itinerari», 2, 1998; “Esistenze femminili tra guerra e dopoguerra”, in “Donne guerra politica”, a cura di D. Gagliani, E. Guerra, L. Mariani, F. Tarozzi, Clueb, Bologna 2000; “Il fascismo femminile nel Pescarese”, Numero monografico di «Abruzzo contemporaneo», 13, 2001; “… nel nome della Patria e di Dio…”. L’esperienza di «Lumen» e delle sue fondatrici tra fascismo ed età repubblicana, in “Guerra Resistenza Politica. Storie di donne”, a cura di D. Gagliani, Aliberti, Bologna 2006; “L’Arcangelo. Vita e miracoli di Gabriele d’Annunzio. Storia di una biografia dimenticata”, Ianieri, Pescara 2013; “Associazionismo femminile e nation building. Il contributo dell’Associazione Donne Ebree d’Italia”, in «Chronica Mundi», 12, 2017.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Ultimi due appuntamenti con "il giovedì... DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna" in svolgimento, sino al 10 maggio 2018, presso il Museo d'arte moderna Vittoria Colonna in via Gramsci a Pescara.


La rassegna, promossa dall'Assessorato alla Cultura del comune di Pescara e dall'associazione A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), ha avuto inizio nel dicembre 2017 e propone documentari selezionati tenendo conto non solo del tema affrontato ma anche delle loro caratteristiche strettamente cinematografiche. Sono state scelte opere di qualità, rivolgendo un'attenzione particolare di volta in volta alle tematiche diverse che spaziano dall'arte al sociale, dalle problematiche ambientali alla multicultura, al documentario d'inchiesta.

 

giovedì 19 aprile 2018 ore 18.00
anteprima regionale
THE HARVEST - IL RACCOLTO di Andrea Paco Mariani

sarà presente il regista

 

 

Il documentario The Harvest, del regista Andrea Paco Mariani, racconta la condizione di sfruttamento in cui versano i membri della comunità Sikh dell'Agro Pontino, impiegati come braccianti agricoli e costretti a subire violenze e vessazioni sul posto di lavoro da parte dei caporali.

Migliaia di lavoratori stranieri sostengono oggi la più famosa eccellenza italiana: la produzione agroalimentare.

The Harvest racconta la condizione di quotidiano sfruttamento del lavoro agricolo e in particolare della manodopera migrante, unendo il linguaggio del documentario alle coreografie delle danze punjabi.

 

Alla proiezione a ingresso gratuito, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del comune di Pescara e dall'associazione A.C.M.A. sarà presente il regista.

A seguire si svolgerà un dibattito sulle principali tematiche emerse dalla proiezione del documentario.

 

 

Prossimo appuntamenti della rassegna:

- 10 maggio 2018 ore 18.00 LET'S GO di Antonietta De Lillo sarà presente l'autore-protagonista Luca Musella

Pubblicato in Cultura e eventi

Montesilvano. Nuovo intervento ad opera della polizia locale nell’ambito dell’attività di contrasto alla contraffazione. Ieri pomeriggio due pattuglie, all’altezza di Corso Strasburgo, sono intervenute per sequestrare una decina di borse contraffatte. Durante questa nuova operazione, un senegalese è stato denunciato per oltraggio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

L’operazione di sequestro delle pattuglie della polizia locale è stata coordinata dal maresciallo Alessandrelli che ha ricevuto la segnalazione della presenza sulla riviera di merce venduta illegalmente, dal tenente dei vigili urbani di Montesilvano Nicolino Casale che si trovava nella zona, fuori dal servizio. «Non posso che essere soddisfatto del lavoro dei vigili urbani – afferma l'assessore alla polizia locale, Valter Cozzi – così come non posso non lodare il forte senso del dovere del tenente Casale che, anche non in servizio, ha continuato a fare il proprio lavoro di tutela della legalità. L’operazione di sequestro messa in atto dagli operatori della polizia locale, non è stata certo l’unica ma, soprattutto, non sarà l’ultima. Nelle scorse settimane infatti diversi sono stati gli interventi messi in atto proprio per contrastare l’attività di vendita illegale di merce contraffatta. Tra le altre, ricordo l’azione portata a compimento nel mercato rionale del sabato di piazza Indro Montanelli. La tempestività d’intervento e, in particolare, la sensibilità della polizia locale verso la lotta all’illegalità, come del resto ha provato l’episodio di ieri, sono la dimostrazione di come sia sempre alto il livello di attenzione dell’Amministrazione Comunale per contrastare qualunque declinazione del malaffare. Proseguiremo con la massima scrupolosità, auspicando la collaborazione dei cittadini sia nella segnalazione di episodi come quello di ieri, ma anche nel non alimentare il mercato della contraffazione, acquistando capi e materiali che possono essere anche nocivi per la salute, oltre che provenienti dall’illegalità».

Pubblicato in Cronaca

Pescara. "Questa volta arriva direttamente da Bruxelles l'allarme di perdere milioni di euro per colpa dell'inerzia e della negligenza della RegioneAbruzzo sulla spesa e rendicontazione del fondi strutturali UE. Questo governo regionale di D'Alfonso è stato sistematicamente sorda ai miei ripetuti allarmi e invece di lavorare sono arrivate le false rassicurazioni del Direttore tuttofare Rivera che tutto sarebbe andato per il verso giusto. Mentre la realtà e i dati smentiscono e bocciano in maniera netta e incontrovertibile l'operato di D'Alfonso e Rivera e confermano, invece, solo la pessima gestione dei fondi UE che il centrosinistra ha prodotto in Regione". Questo il commento del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo alla luce dei report pubblicati dalle autorità europee e sottolinea quanto segue: "dai dati pubblicati dalla Commissione europea emerge chiaramente come la nostra regione Abruzzo sia in forte ritardo nello spendere e rendicondare sia i fondi Fondi europei di sviluppo regionale (fesr) sia i fondi sociali europei (fse). Infatti l'Abruzzo è fanalino di coda e per fine anno scatterà il disimpegno automatico, già certifico per i fondi del PSR, con il serio rischio di perdere altri milioni di euro del fesr e fse non spesi che dovevano essere impegnati per lo sviluppo produttivo e sociale della nostra economia. Un pasticcio creato per colpa di una Regione lenta, incapace e inefficiente dove ha pensato più ad occupare le poltrone alle nomine che a far lavorare in maniera serena e spedita la nostra Autorità di Gestione. In questi mesi come un disco rotto abbiamo solo sentito inutili rassicurazioni da parte del Direttore generale Rivera mentre oggi ci troviamo in una pessima situazione con il rischio di restituire a Bruxelles milioni di euro che dovevano essere utilizzati per far ripartire la nostra economia. Ho fatto richiesta per avere i verbali e report ufficiali - conclude Febbo - e tornerò ad occuparmene nei prossimi giorni di questo tema poiché è intollerabile, ingiustificabile e insopportabile il ritardo che la Regione di D'Alfonso ha accumulato in questi anni per manifesta incapacità".

Pubblicato in Politica

Pescara. "L’autoconvocazione dei quadri dirigenti ed iscritti del PD a Pescara è il chiaro segno di una vitalità che c’è ancora nella base militante dove la voglia di ripartire è forte e presente. La sconfitta elettorale alle politiche del 4 Marzo è stata cocente; in Abruzzo s’è avvertita ancora più che altrove in considerazione della forte presenza nelle liste del governatore Luciano D’Alfonso e di assessori regionali.
L’umiliante risultato non può essere sbrigativamente liquidato con la battuta che abbiamo patito “…l’onda negativa nazionale!!!”.
Urge un analisi più realistica e profonda delle ragioni di una sconfitta che brucia. Il PD Abruzzese si è ridotto ed appiattito troppo su forti e spinti personalismi dove i ruoli istituzionali hanno troppo, parecchio invaso quello più strettamente funzionalmente politico che solitamente spetta alle istanze di partito. E’ un partito dove albergano troppi ed interessati “cerchi magici” molto esclusivi e per nulla inclusivi soprattutto verso quei soggetti ritenuti “non allineati” al “pensiero unico e dominante”.
Non intendo allungare il già troppo lungo elenco di quanti chiedono le dimissioni dei vertici regionale e provinciali ma a questi scalpitanti giovani chiedo solo di fare la giusta, profonda ed umile analisi delle ragioni per la quale il PD in Abruzzo abbia avuto un risultato così negativo nonostante le autorevoli candidature talune delle quali già si sentiva nelle dorate stanze ministeriali. Suggerisco loro di girare per il territorio e verificare quanti circoli sono effettivamente aperti con un attività visibile di natura politica ed istituzionale, accertarsi se il tesseramento è vero, aperto ed ufficiale, se ci sia un atteggiamento inclusivo verso quegli uomini, donne, giovani ed anziani che rappresentano l’humus di un partito di massa popolare, democratico ed interclassista.
Onestamente la chiusura a riccio verso un analisi più ampia e partecipata limitandola alle segrete stanze per le lunghe ed infruttuose riunioni degli organi, che spesso si concludono con autoassoluzioni collettive, servono a poco e non aiutano a ritrovare idee, forza ed energia per risalire la china elettorale ed invertire triste rotta intrapresa.
Le elezioni regionali sono alle porte così come le amministrative di molti comuni il prossimo anno. Se non ci sarà un chiaro cambio di rotta il bottino sarà ancora diviso tra chi ha vinto lo scorso 4 Marzo.
Personalmente ho vissuto con grande sofferenza il declino elettorale del PD e del centro – sinistra.
Il PD ed il centro – sinistra di cui sono stato attore protagonista per un lungo periodo, prima della triste “punizione” riservatami per i noti fatti avvenuti a Cupello dove ho pagato duramente nel mentre altri sono stati ampiamente premiati e ripagati con prebende varie, erano qualcosa decisamente diverso dove si stava molto più vicino e tra la gente, se interpretava più autenticamente i bisogni e le esigenze, si girava di più il territorio con l’attenzione all’umile ascolto, si cercava di far vivere e partecipare i circoli, si conferiva molta più attenzione ed importanza ai Sindaci ed amministratori.
Tutto questo oggi non c’è più.
Quei pochi circoli attivi altro non sono che meri “comitati elettorali” del potentato di turno spesso rappresentante del “cerchio magico” al potere, il tesseramento è esclusiva privata solo di alcuni, il linguaggio e l’approccio alle problematiche correnti e quotidiane dei cittadini una cosa lontana anni luce dai loro reali bisogni.
Solo con un recupero umile, inclusivo e partecipato di tutti coloro che hanno fatto la storia del PD e del Centro – Sinistra oltre ad un recupero corretto e diretto con i cittadini elettori si potrà tentare di reintercettare i consensi perduti.
Questa è la mia serena analisi sull’esito del voto politico del 4 Marzo scorso e su tutto quello che è successivamente accaduto". Lo dichiara in una nota Camillo D’Amico.

Pubblicato in Politica
Domenica, 15 Aprile 2018 00:00

La Coged supera 3-0 la Virtus Orsogna

Chieti. La CO.GE.D. raccoglie la sua seconda vittoria consecutiva, sale a quota 30 punti e aumenta, seppur non di molto, il proprio vantaggio sulla zona retrocessione. La squadra teatina torna a vincere un derby dopo molto tempo (il primo nelle ultime due stagioni) e sconfigge la sua bestia nera, Orsogna, contro la quale si era reduci da una lunga serie di sconfitte. Per lasciarsi alle spalle tutti questi trend negativi è stata necessaria una prova di carattere, tale da permettere alle teatine di lasciarsi alle spalle un pessimo inizio di partita e di portare a casa, con le unghie e con i denti, un tiratissimo primo set (25-23). Nelle altre due frazioni, invece, Orsogna ha tenuto botta solo all’inizio, per poi cedere il passo a una CO.GE.D. molto più in palla e, forse, con più energia e più benzina nella testa, prima ancora che nelle gambe. Come contro Castellammare, la svolta rispetto al recente passato arriva soprattutto dall’attacco: Lorenza Lupidi segna 20 punti con il 41%, Matrullo 10 con il 47%, ma vanno bene anche le due centrali (Ragone 9 punti, Kus 8 con 4 aces). La CO.GE.D. domina a muro, batte meglio delle avversarie e riceve con ottime percentuali (da sottolineare la grande prova di Claudia Mazzarini, 78% positiva e 67% perfetta e confronto diretto vinto con la pari ruolo Vitozzi). Per Orsogna, che con questa sconfitta ha ora un solo punto di vantaggio sulla CO.GE.D. e quattro sulla zona retrocessione, l’unica in doppia cifra è Miceli (13). Le altre dirette concorrenti per la salvezza fanno tutte punti: Minturno batte, come da pronostico, 3-0 Ponticelli, Castellammare raccoglie due punti contro l’Antoniana ma è forse il punto strappato da Benevento a Bari quello più pesante per la lotta nelle zone basse della classifica.

“Avevamo iniziato questa partita in maniera allucinante – queste le parole a fine gara del tecnico Alceo Esposito –, davvero molto male. Quando ho chiamato time-out e le nostre avversarie erano a quota 12, in pratica tutti i loro punti li avevamo in realtà fatti noi, tra battute sbagliate ed errori in attacco. Poi però ci siamo rimessi in carreggiata, abbiamo cominciato a giocare come sappiamo e abbiamo dato seguito al nostro piano gara, che era quello di mettere pressione alle nostre avversarie in battuta per impedir loro di giocare con le centrali, che sono il loro vero punto di forza. Per noi è un passo avanti enorme in classifica, tre punti che sono in qualche modo figli di quelli conquistati a Castellammare: in Campania abbiamo giocato la partita forse non più difficile, ma più insidiosa di questo finale di stagione, e averla vinta ci ha dato sicurezza, ci ha fatto capire che possiamo vincere anche se non partiamo bene, anche se commettiamo errori. Oggi si è rivisto quello stesso spirito, e direi che è la notizia più positiva. Ora andiamo a Ponticelli, in casa di una squadra già retrocessa ma che certo non ci regalerà niente. Con 33 punti, spero potremo affrontare le ultime due gare, con Mesagne e Sant’Elia, con maggiore tranquillità, ma certo dipenderà anche dai risultati delle nostre avversarie. Noi intanto pensiamo a fare più punti possibili, poi vedremo dove saremo”.

CO.GE.D. Pallavolo Teatina – Virtus Orsogna Volley 3-0 (25-23, 25-20, 25-17)

CO.GE.D. Pallavolo Teatina: Mazzarini (L), Michetti (L) n.e., Palmieri n.e., Kus 8, Negroni 1, Di Tonto, Matrullo 10, Capone n.e., Ragone 9, Lupidi 20, Perna (C) 4. All.: Alceo Esposito.

Virtus Orsogna Volley: Di Gregorio 6, Trentini n.e., Taraborrelli n.e., Di Francesco n.e., Mancini 4, Vitozzi (L), Di Paolo 6, Capponi 2, Miceli (C) 13, Fantinel 2, Di Sciullo, Di Bert 2. All.: Nunzio Lanci.

Pubblicato in Sport
Pagina 1 di 3

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Notizie Recenti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione