Articoli filtrati per data: Martedì, 03 Aprile 2018

Orsogna. Le festività pasquali in Abruzzo durano fino al martedì grazie alla festa dei Talami di Orsogna (Chieti) che, anche quest'anno, nonostante la giornata feriale, ha richiamato una folla di orsognesi e turisti intorno a uno dei riti più antichi e suggestivi della tradizione religiosa italiana. Una festa contadina di varia ispirazione, dal rito propiziatorio per il futuro raccolto al dramma liturgico di epoca medievale, che quest'anno ha proposto scene bibliche raffigurate in capolavori dell'arte italiana e reinterpretate da artisti scelti con un apposito concorso. Omaggio anche al cibo, grazie al gemellaggio con il Comune di Villa Santa Maria e il suo Istituto alberghiero "Giovanni Marchitelli", i cui studenti e docenti hanno poi cucinato il piatto tipico di questa festa, "li gnuccune aristufite", portata principe del pranzo conclusivo in piazza.

Il tema conduttore dell'edizione 2018 è, infatti, “Bibbia e arte. Grandi eventi visti da grandi pittori”: affreschi e dipinti, da Guido Reni al Beato Angelico, sono stati trasformati in una sorta di altorilievo. Posti su carri agricoli trainati da trattori, i Talami rappresentano episodi del Vecchio e Nuovo Testamento interpretati dagli abitanti di Orsogna vestiti in costume d'epoca e immobili in pose plastiche. Dietro di loro c'è un fondale affrescato, in cima al quale, sospesa davanti a una raggiera, una bimba impersona la Vergine Maria. L'ultimo Talamo, il settimo, è stato trasportato a spalla dal locale Gruppo Alpini.

Il Primo Talamo, realizzato da Antonio Civitarese, era ispirato a "Giuseppe e la moglie di Putifarre" di Guido Reni (interpreti Chiara D'Alessandro, Matteo Liccardo e Laura Salomone) ed è stato adottato dal'Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria; il II Talamo, realizzato da Concetta Daidone, era ispirato a "Mosè salvato dalle acque" della Bottega di Raffaello (interpreti Angelica Colasante, Irene di Castelnuovo, Milena Mastrocola, Valeria Mastrocola, Costanza Primiterra, Sara Scotti Del Greco, Francesca Salvatore) ed è stato adottato da Gsm Impianti di Guidonia Montecelio (Roma); il III Talamo, realizzato da Francesco Costanzo sul tema dell'"Incontro della Regina di Saba con Salomone" di Piero della Francesca (interpreti Federica Bucci, Gabriel D'Alessandro, Sofia D'Alleva, Giorgia D'Angelo, Nicola Di Rico, Francesca Di Tullio, Sofia Ferrari, Riccardo Montepara, Enea Nevraj, Nicholas Rosica, Ida Tenaglia ed Elisa Carbonetta) è stato adottato dall'Impresa Co.Ge.D. di Chieti; il IV Talamo, realizzato da Vilma Santarelli, ispirato a "L'Annunciata" di Antonello da Messina (interpreti Valentina Montepara e Martina Ciancio) è stato adottato dall'impresa edile Franco Basilico di Gissi; il V Talamo, realizzato da Valerio Brandani, sul tema "Adorazione dei pastori" di Giorgione (interpreti Antonio Ciancio, Daniel D'Alessandro, Giammarco Di Sipio, Giulia Palmieri, Alessio Stanisci e Noemi Di Ciero) è stato adottato da BrioPack Packaging di Poggiofiorito; il VI Talamo, realizzato da Giuseppe Zaccaretti sul tema "Presentazione di Gesù al Tempio" dal Trittico di Andrea Montegna (interpreti Antonio Nicolò Cerretano, Edvige Ciccarelli, Ivano D'Alessandro, Gabriella Di Prinzo, Marco Montepara, Alisia Primiterra, Manuel Stanisci, Nicla Vosolo e Candra Posadas) è stato adottato dalla famiglia del compianto deputato Giuseppe Angeli; il VII Talamo, portato a spalla e realizzato dall'Associazione culturale Talami Orsogna e da Tosca Iocco, era isiprato a "Noli me tangere" del Beato Angelico (interpreti Claudia Di Rico, Jonathan Montepara, e Asia Paolucci) è stato adottato dall'Associazione "Sons of Orsogna" di Everett in Massachussetts (Usa).

Al termine della sfilata sono stati premiati gli artisti che hanno realizzato i sette quadri biblici viventi, selezionati dal Comitato tecnico scientifico cui l'Amministrazione comunale del sindaco Fabrizio Montepara ha affidato il recupero e la valorizzazione delle tradizioni insieme all'Associazione culturale Talami Orsogna che ha organizzato la manifestazione.

Info: www.talamiorsogna.it.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Al via l’attività dell’Osservazione breve all’ospedale di Vasto. A partire dal prossimo 14 aprile, i pazienti che afferiscono al Pronto Soccorso saranno accolti nell’area già allestita al piano terra dello snodo tra I e II padiglione per essere meglio studiati prima che ne venga disposto il ricovero o la dimissione. Otto i posti letto a disposizione.

“Si tratta di un’attivazione assai attesa in città - sottolinea il Direttore generale della Asl Pasquale Flacco - perché darà respiro al Pronto Soccorso, che si trova a operare in spazi assolutamente limitati, e perché permetterà di filtrare gli accessi sotto il profilo dell’appropriatezza. Sarà utile, in particolare, nei casi di diagnosi dubbia, o quando il quadro clinico del paziente richieda approfondimenti utili ai fini di una valutazione più precisa circa il ricovero. Per una unità operativa come quella di Vasto, sempre affollata e in special modo in estate, quando gli accessi sfiorano i 200 al giorno, l’Osservazione breve diventa strumento prezioso per garantire qualità e sicurezza delle prestazioni. Abbiamo superato le difficoltà di tipo organizzativo che finora non ci avevano permesso di attivare il servizio, e ora siamo pronti a partire, così da affrontare l’imminente bella stagione con maggiore tranquillità”.

Ma al “San Pio” sempre ad aprile sarà avviata anche la riorganizzazione dei posti letto dell’Area medica. Secondo quanto previsto nei documenti di programmazione regionali, e recepito nell’atto aziendale approvato di recente, la Geriatria si caratterizza come unità operativa complessa, per precisa volontà della Regione che ha inteso così interpretare un bisogno molto ben connotato. Con 18 posti letto, l’Unità operativa potrà essere adeguatamente attrezzata a rispondere alla crescente domanda espressa dal territorio, caratterizzata da patologie croniche e un alto grado di fragilità della popolazione anziana.

Cambia assetto anche la Gastroenterologia, che disporrà di 2 posti letto di day hospital, mentre i ricoveri ordinari per pazienti che devono sottoporsi a procedure endoscopiche non eseguibili in regime ambulatoriale o diurno, saranno accolti in Area medica o chirurgica secondo un percorso concordato tra la Direzione sanitaria, i direttori di Dipartimento e delle unità operative interessate.

Pubblicato in Cronaca

Campobasso. Elezioni regionali. I Vescovi delle quattro Diocesi del Molise, in occasione delle prossime consultazioni elettorali regionali del 22 aprile 2018, promuovono un incontro-confronto con i quattro volti dei candidati alla presidenza della Regione. Il confronto avrà luogo Venerdì 6 aprile, alle ore 18.00, presso l’Auditorium Celestino V, in Via Mazzini 80 a Campobasso.
L’incontro si articolerà a partire da una serie di proposte etiche elaborate dai quattro Vescovi e, dopo aver ascoltato a lungo i disagi e i desideri della gente, raccolti con dedizione da laici impegnati nella vita sociale della nostra regione.
Ne è scaturito un programma articolato, un decalogo, attorno a dieci “petali” di un fiore che pone al centro il rilancio dei borghi interni del Molise: Giovani e lavoro; famiglia e natalità; chiesa e piazza del paese; strade e trasporti; campi e politiche agricole; scuola e cultura; sanità e cura dell’altro, accoglienza e immigrati; aziende, artigianato e commercio, turismo e ambiente.
Su questi temi, specifici, i Vescovi Molisani ritengono necessario avere un CONFRONTO con i prossimi quattro candidati alle elezioni, nelle rispettive formazioni politiche.

Pubblicato in Politica

Pescara. Il Movimento 5 Stelle - mercoledì 4 Aprile alle 20.30 presso la sala convegni del Museo Vittoria Colonna, in Piazza I Maggio 33 - organizza un incontro pubblico per raccontare nel dettaglio ai cittadini pescaresi le criticità del progetto dell'area di risulta voluto dall'attuale amministrazione di centrosinistra.

«Lavorando sul territorio e parlando con i cittadini, ci siamo resi conto di come quasi nessun cittadino sia al corrente di cosa preveda il progetto dell'area di risulta voluto dal PD» commenta la consigliera comunale M5S Erika Alessandrini « e per questo motivo il 4 Aprile racconteremo alla città le infelici scelte che vuol fare il centrosinistra su un'area così strategica del nostro tessuto urbano. Daremo ai cittadini non solo le informazioni che finora sono mancate, ma anche consapevolezza sugli strumenti che si possono mettere in atto per evitare che questo progetto venga approvato così com’è».

La consigliera Erika Alessandrini illustrerà, infatti, le scelte progettuali, il piano finanziario, il cronoprogramma ipotizzato per i lavori e in particolare, il piano legato ai parcheggi con i relativi costi, che prevedono, addirittura, una cifra pari a 9 euro al giorno per parcheggiare nei silos del nuovo “parco centrale”.

«Faremo vedere ai cittadini come il Sindaco, insieme alla sua coalizione, vuol privatizzare per i prossimi 20 anni i 13 ettari dell'area di risulta e tutto il centro città» continua la capogruppo M5S Enrica Sabatini «abbiamo il dovere di rendere partecipe la collettività su decisioni che riguardano non solo Pescara ma l'intera area metropolitana».

Sarà presente all'incontro, oltre alle consigliere M5S Erika Alessandrini ed Enrica Sabatini, anche il deputato Andrea Colletti.

Pubblicato in Politica

Montesilvano. «Il Trabocco è ormai simbolo incontrastato del nostro Abruzzo. Gli antichi strumenti di pesca oggi rappresentano uno dei grandi attrattori turistici della nostra Regione. Luoghi meravigliosi intrisi di storia e di un’atmosfera che lascia tutti senza fiato. Anche Montesilvano avrà i suoi trabocchi, arricchendo ulteriormente le potenzialità turistiche del nostro territorio». Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Maragno. La Giunta ha infatti deliberato di avviare tutti gli atti tecnici ed amministrativi necessari per l’approvazione del progetto definitivo dei Trabocchi. «In sede di aggiornamento del Piano Demaniale Marittimo Comunale abbiamo voluto introdurre, per la prima volta, la possibilità di realizzare i trabocchi, nelle stesse zone in cui in passato esistevano. Tracce iconografiche, risalenti agli anni ’60, certificano la presenza di 2 o 3 trabocchi alla Foce del Fiume Saline, che poi scomparvero. Oggi vogliamo riportare nella nostra città queste bellissime strutture, che permettono a Montesilvano di riappropriarsi della sua tradizione storica marinara ma anche di contare su un attrattore turistico in più. La nostra città ha spiagge bellissime ed accoglienti, i cui servizi dagli ottimi standard qualitativi sono apprezzatissimi. Proprio questi aspetti ci rendono dal 2010 località balneare a misura di bambino, ottenendo la Bandiera Verde, di cui da due anni ospitiamo la Cerimonia di Consegna Nazionale. Le acque del mare sono eccellenti da ben 7 anni consecutivi, come certificato dalle periodiche analisi effettuate dall’Arta. Recentemente Montesilvano è stata inserita nella classifica delle 15 spiagge più belle da vedere nel 2018, secondo il motore di ricerca viaggi Skyscanner, come riportato anche dalle più grandi testate giornalistiche italiane, quali Ansa o La Repubblica. Stiamo lavorando per valorizzare tutte le grandi potenzialità che ha il nostro territorio, per rendere Montesilvano sempre più competitiva. La riqualificazione di via Maresca, una delle vie principali nell’accoglienza turistica cittadina - conclude Maragno - la pedonalizzazione del lungomare in estate, i progetti per potenziare la mobilità sostenibile e che ci hanno permesso di ottenere la Bandiera Gialla, il riconoscimento della Fiab ai Comuni bike friendly e ora la realizzazione dei trabocchi alla foce del Fiume Saline sono tutti importanti passi di questo articolato progetto».

Pubblicato in Politica

Chieti. NELLA SETTIMANA “SANTA”, COME DA CONSUETUDINE, SI E’ INTENSIFICATA L’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI REATI, PREDISPONENDO ADEGUATI PIANI GENERALI DI SERVIZI STRAORDINARI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO IN TUTTA LA PROVINCIA, E ANCHE IN AMBITO AUTOSTRADALE SULLA TRATTA DELL’A14 TRA ORTONA E POGGIO IMPERIALE DI COMPETENZA DELLA POLIZIA STRADALE TEATINA, AL FINE DI CONTRASTARE IL FENOMENO DELLA CRIMINALITA’ PREDATORIA, CON PARTICOLARE RIGUARDO AI FURTI IN ABITAZIONE E DI AUTOVETTURE.
GLI INTERVENTI SONO STATI ESEGUITI DAL PERSONALE DELLA QUESTURA DI CHIETI, DEI COMMISSARIATI DI P.S. DI VASTO E LANCIANO, DALLA SEZIONE POLIZIA STRADALE DI CHIETI, E DALLE SUE UNITA’ OPERATIVE DISTACCATE, E DEL REPARTO PREVENZIONE CRIMINE DI PESCARA.
I DISPOSITIVI ATTUATI DALLE PATTUGLIE DELLA POLIZIA DI STATO, ANCHE CON L’IMP’IEGO DELLE NUOVE ATTREZZATURE INFORMATICHE DI LETTURA AUTOMATICA DELLE TARGHE, HANNO AVUTO PER OGGETTO LE AREE CITTADINE E LE ARTERIE STRADALI MAGGIORMENTE ESPOSTE AL FENOMENO IN ARGOMENTO NONCHE’ TUTTE LE ZONE SENSIBILI SIA INTERNE CHE DELLA FASCIA COSTIERA.
LE SUDDETTE ATTIVITA’ SONO STATI ESEGUITE IN ESITO A UN APPROFONDITO ESAME DELLE STATISTICHE CRIMINALI, ELABORATE ANCHE CON IL SISTEMA DELLA GEOREFERENZAZIONE E COMPARANDO I DATI DEGLI ULTIMI TRE ANNI, DA CUI SONO EMERSE LE ZONE E GLI ORARI NEI QUALI I REATI PIU DIFFUSI SONO COMMESSI PIU’ FREQUENTEMENTE.
NELLO SPECIFICO, NELLA SOLA SETTIMANA DAL 26 AL 31 MARZO, SONO STATI EFFETTUATI 92 POSTI DI CONTROLLO IDENTIFICANDO COMPLESSIVAMENTE CIRCA 800 PERSONE E CIRCA 900 VEICOLI RINVENENDO DUE VEICOLI RUBATI E COMMINANDO, NELL’OTTICA DELLA PREVENZIONE DELLA SICUREZZA STRADALE, CIRCA 200 CONTRAVVENZIONI DAL CODICE DELLA STRADA E RITIRANDO DIECI PATENTI DI GUIDA PER LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA ALCOLICA O SOTTO L’INFLUSSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
I CONTROLLI HANNO INTERESSATO ANCHE I SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLE MISURE DI PREVENZIONE E ALTRI OBBLIGHI IMPOSTI DALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA (ARRESTI DOMICILIARI, OBBLIGO DI DIMORA ECC.) .
PER QUANTO RIGUARDA LA SPECIFICA ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA, NEL PERIODO IN QUESTIONE, SONO STATE TRATTE IN ARRESTO, IN FLAGRANZA DI REATO E IN ESECUZIONE DI ORDINANZE DI MISURE CAUTELARI DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITA’ GIUDIZIARIE, SEI PERSONE, RESISI RESPONSABILI, IN DIVERSE CIRCOSTANZE, DI FURTI AGGRAVATI E DETENZIONE AI FINI DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
IN PARTICOLARE NELLA SERA DELLA VIGILIA PASQUALE, DURANTE I CONTROLLI EFFETTUATI ANCHE PRESSO GLI SCALI FERROVIARI, L’ATTENTA SORVEGLIANZA POSTA IN ESSERE DAGLI OPERATORI DELLA SQUADRA MOBILE, HA PERMESSO DI INDIVIDUARE ED ARRESTARE IL CITTADINO EXTRACOMUNITARIO, TALE L.G., DA ANNI DOMICILIATO NEL PESCARESE, PROVENIENTE DAL NORD ITALIA E TROVATO IN POSSESSO DI CIRCA UN CHILO DI “MARIJUANA” RINVENUTA ALL’INTERNO DEL PROPRIO BAGAGLIO E DESTINATA ALLO SMERCIO SULLA COSTA PESCARESE-TEATINA.
I DENUNCIATI A VARIO TITOLO SONO STATI VENTI NELLA SOLA SETTIMANA SANTA DI CUI TRE STRANIERI.
SONO STATI ALTRESI’ INTENSIFICATI I CONTROLLI DI POLIZIA AMMINISTRATIVA, EFFETTUATI DAL PERSONALE DELLO SPECIFICO SETTORE P.A.S.I., PER CUI SONO STATI SOTTOPOSTI A CONTROLLI SPECIFICI SETTE ESERCIZI PUBBLICI COMMINANDO QUATTRO VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE CON CONSEGUENTI SEGNALAZIONI AGLI ORGANI AMMINISTRATIVI PROVINCIALI.
ANCHE’ L’ATTIVITA’ DI POLIZIA ANTICRIMINE HA AVUTO IL SUO RILIEVO CON L’IRROGAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DI FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO A CARICO DI UN SOGGETTO RESIDENTE NEL NAPOLETANO, CHE NELLA CIRCOSTANZA, VENIVA ALLONTANATO DAL TERRITORIO COMUNALE DI SAN GIOVANNI TEATINO, E DI UN DIVIETO DI ACCEDERE ALLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE A SEGUITO DI FATTI AVVENUTI DURANTE UN INCONTRO CALCISTICO DI SERIE “D”.
IL PIANO GENERALE DEI SERVIZI STRAORDINARI DI PREVENZIONE PROSEGUIRA’ ANCHE NEI PROSSIMI MESI SOTTO LA DIREZIONE TECNICO-OPERATIVA DEL QUESTORE DOTT. RAFFAELE PALUMBO, SECONDO LE DIRETTIVE MINISTERIALI, IN GENERE, E NELLO SPECIFICO, SECONDO LE NECESSITA’ RILEVATE IN AMBITO PROVINCIALE E OGGETTO DI CONTINUO AGGIORNAMENTO E STUDIO.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Il Tour dei Ponti non è soltanto un’allegra ciclopasseggiata per le vie e i ponti della città: come sempre, viene organizzata da Pescarabici per mettere in risalto le molte criticità ancora esistenti per i ciclisti urbani: quella, per esempio, del Ponte delle Libertà, detto "Capacchietti", che, nonostante sia frequentato da moltissime persone a piedi ed in bici, presenta un livello di pericolosità altissimo. Anche i ponti Risorgimento e D'Annunzio continuano ad essere rischiosi nonostante Pescarabici da anni chieda che venga delimitata una porzione di strada per i cittadini che si muovono in bici. E ancora il nuovo Ponte Flaiano: chi lo frequenta abitualmente sa bene quanto sia pericoloso e quanto poco pedoni e ciclisti siano visibili lungo i grandi attraversamenti su ben 4 corsie.
Tornando all’organizzazione del Tour dei Ponti, in programma domenica 8 aprile, il ritrovo è a Piazza Salotto, da dove si partirà alle 10,30. Gli organizzatori sono già presenti dalle 9,30 per le iscrizioni e per da-re informazioni sullo svolgimento dell’evento. A dare la partenza alla comitiva sarà il Campione Olimpio-nico di marcia Giovanni De Benedictis, disponibile dalle 9,30 ad incontrare e intrattenere i partecipanti.
Il percorso sarà articolato e toccherà il nord e il sud della città, percorrendo le vie che quotidianamente sono a maggior traffico e rischio per i ciclisti. Lasciato Corso Umberto, si imboccherà Corso Vittorio Emanuele e via Michelangelo, passando intorno all’omonima rotatoria, per poi proseguire lunga la trafficatissima via Ferrari e quindi, in fondo, lungo via del Circuito, particolarmente angusta e pericolosa per ciclisti. Dalla rotatoria di piazza Pierangeli ci si dirigerà verso la pista ciclabile di via Valle Roveto per imboccare il Ponte Flaiano. Quindi si scenderà sulla pista ciclabile posta sul lungo fiume sud, che lo scorso autunno l’associazione Pescarabici ha ripulito, fino al ponte delle Libertà, da cui ci si dirigerà verso la strada Pendolo.
Il Pendolo rappresenta per l’associazione una spina del fianco. Ogni anno la pista ciclabile li presente, o al-meno quello che ne resta, risulta ogni anno intransitabile, come avviene per tutto l’arco dell’anno. Per questa struttura, in fase di ampliamento verso la zona di San Donato, Pescarabici chiede si ripensi da subito il modello della viabilità ciclistica, che deve essere completamente cambiato trasferendo la pista ciclabile esistente su ambo i lati della strada, come succede nelle migliori situazioni europee, per creare la prima cycle superhighway cittadina, cioè la superstrada delle biciclette, che comincia essere realizzata in diversi contesti europei.
Si proseguirà lungo la Tiburtina, asse viario di penetrazione verso il centro città che rende particolarmente critico il transito dei ciclisti per l’intenso traffico e per la relativa pericolosità.
Da via Campotosto si salirà al Ponte di ferro della ferrovia e sul ponte D’Annunzio, transitando prima sotto di loro, attraversando un luogo di alta conflittualità sociale e di abbandono, su cui la stessa Pescara-bici ha richiamato ogni volta l’attenzione delle autorità. Dopodiché si passerà lungo un’altra via critica, via conte di Ruvo, in cui la mobilità ciclistica è inserita all’interno della corsia preferenziale dell’autobus, e che ad oggi viene poco considerata per la evidente carenza di segnaletica. Da lì si arriverà al ponte Risorgimento, passando davanti alla sede del Comune, quindi l’ultimo ponte carrabile sul fiume Pescara che consente di scendere a Piazza della Marina e imboccando via Marco Polo. Da li’ si proseguirà lungo via Marconi, di cui si è recentemente e diffusamente parlato circa l’ipotesi di una modifica dell’assetto viario su cui sarebbe interessante aprire una profonda discussione circa la sua “ciclabilità” per procedere, percorsa via Socrate, su via D’Annunzio, e riprendere quindi la pista ciclabile sul marciapiede di viale Pindaro, nella zona universitaria. Su questa via recentemente è stata realizzata una pista ciclabile in sede riservata, in direzione mare monti, mentre l’altra è rimasta ancora sul marciapiede, in una sede che conserva tua la sua criticità.
Dopo aver attraversato la pineta si arriverà a Piazza Le Laudi e da lì si passerà sul lungomare, passando sul Ponte del Mare, per giungere fino a Piazza 1 maggio, e quindi Piazza Salotto, dove si concluderà la manifestazione, con premi e riconoscimenti.
16 km in tutto: in un contesto in chiaroscuro, in attesa di uno scatto di reni che porti la città Pescara ad a-vere un piano della mobilità ciclistica, una rete compiuta e sicura di piste ciclabili in grado di garantire sicurezza e completezza dei percorsi ai tanti cittadini che attendono da tempo di poter usare quotidianamente la propria bicicletta, strumento di trasporto strategico per sostenere il commercio e la qualità della vita nel contesto urbano.

Pubblicato in Sport

Chieti. Continua la Rassegna di Teatro Dialettale “Premio Marrucino”, organizzata dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino in collaborazione con la Sezione Abruzzo della F.I.T.A. - Federazione Italiana Teatro Amatori.
Venerdì 6 aprilealle ore 21si esibirà sul palco del Teatro Marrucino di Chieti la Compagnia “Le Muse” di Castelnuovo Vomanoin “…Scine, none… ni sacce!”, il nuovo spettacolo scritto e diretto daMarina Di Carluccio. Saranno in scena Marina Di Carluccio, Renato Foglia, Stefania Di Febbo, Alessia Giansante, Nicola Peca, Flavia Prosperi, Giordana De Petris, Enzo Fantacuzzi, Loretta Pierdomenico, Giulia D’Eusanio e Daniel Mancuso.
Al centro della trama i problemi che ogni famiglia, a suo modo, si trova a dover risolvere. Tra richieste incombenti, figli incerti e interventi “dall’alto”, la commedia rende omaggio ad alcuni classici senza tempo del teatro italiano, regalando attimi di vero divertimento.
La rassegna proseguirà fino al 5 maggio 2018 con altri appuntamenti da non perdere. La Giuria tecnica, presieduta dal Prof. Massimo Pasqualone e composta da Alberto Cremonese, Giovanna Di Felice, Maria Laura Di Petta e Ugo Iezzi, assegnerà il Premio Marrucino 2018 allo spettacolo miglioresul piano drammaturgico, registico ed interpretativo; sulla base del giudizio espresso dal pubblico sarà invece conferito il Premio della Giuria Popolare.
I biglietti (intero € 10.00,ridotto € 8.00) sono disponibili presso il Botteghino del Teatro Marrucino (tel. 0871.330470, aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00), sul sito www.teatromarrucino.eu e sul circuito e nei punti vendita autorizzati di Ciaotickets (www.ciaotickets.com).
Inoltre, per celebrare i duecento anni del Teatro, domani 4 aprile alle ore 18.00 (con replica alle ore 21.00), la Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino presenta lo spettacolo “Buon compleanno, Marrucino!”. Gli allievi dei corsi “Favolando”, “Innamoramento al Teatro”, “Teatro che passione” e quelli del Corso di lettura espressiva, diretti da Giuliana Antenucci, ripercorreranno le memorie dello storico palcoscenico teatino, emblema e simbolo della cultura teatrale e musicale abruzzese. L’ingresso è libero.

Pubblicato in Cultura e eventi
Martedì, 03 Aprile 2018 00:00

Kuzmin al Museo Ugo Guidi

Forte dei Marmi. Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dall’8 aprile al 3 maggio 2018 la mostra di icone e dipinti dell’artista russo Dimitri Kuzmin.

La mostra, che è patrocinata dall’Associazione Russkaya Versilia, sarà inaugurata Domenica 8 aprile alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi e presentazione di Giuseppe Joh Capozzolo .

L'esposizione sarà visitabile fino al 3 maggio su appuntamento al 348-3020538 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte delle opere dello stessa artista, tutti i giorni dalle 10 alle 23.

 

NOTE BIOGRAFICHE


Dimitri Kuzmin nasce a Tulcea, Municipio della Romania attraversato dal Danubio, da genitori russi. La formazione culturale di Dimitri è trasversale e multidisciplinare. Infatti, dopo aver compiuto nella stessa città studi scientifici che lo porteranno successivamente a diplomarsi in ingegneria elettromeccanica a Costanza in seno alla Flotta della Marina Rumena, frequenta un collegio artistico sempre a Tulcea, specializzandosi in pittura e Restauro presso la Scuola di Restauro del Vaticano. Inizia quindi un percorso produttivo e formativo che lo porterà ad accrescere nel tempo la sua esperienza e la sua cultura come iconografo e restauratore specializzato.

 

 

 

NOTE CRITICHE

 

“L'arte di Dimitri Kuzmin è diretta espressione di un profondo senso di spiritualità che permea l’attività creativa come ogni altro aspetto della sua quotidianità. Anche il modo di essere, discreto, misurato, votato alla serafica accettazione della Vita e del suo destino, costituiscono indizio di una dimensione mistica che riesce a sovrastare persino la fisicità possente di Dimitri. E’ una spiritualità che si esprime sicuramente con le raffigurazioni di Arte Sacra, in particolare le icone di cui Dimitri Kuzmin è maestro iconografo, ma anche con le diverse rappresentazioni figurative che l’artista affronta con un approccio che, ricordando a tratti il Canaletto per la resa atmosferica e per la scelta delle particolari condizioni di luce delle vedute veneziane, tende ad esaltare cromie parimenti presenti nell’arte religiosa orientale come in quella medievale occidentale le quali svelano simbologie direttamente riferite ai colori dei pigmenti variamente impiegati. Nelle composizioni di Kuzmin, ovviamente quelle di carattere sacro, ma anche quelle di natura profana, si possono scorgere diverse tonalità: il colore bianco, espressivo di purezza, il rosso, che si riferisce alla passione, il verde, colore della vita e della crescita spirituale, il blu, che apre alla vita divina, trascendente; tuttavia il colore su cui più insiste Dimitri, a mio parere, è il giallo. Questa cromia si rinviene quasi ovunque nella sua produzione e in qualche modo vorrà significare che il Mondo, la Natura e tutto l’Esistente riceve ab origine la luce di Dio, una luce che nelle rappresentazioni del Divino diventa Oro, luce per antonomasia e che nelle icone spiega l’infinito.

La religiosità di Dimitri, naturalmente, si svela appieno nelle produzione iconografica. Dimitri più volte mi ha spiegato che queste raffigurazioni sono sacre, sono acherotipe, costituiscono cioè il prodotto della volontà divina che agisce attraverso la mano dell’iconografo, che, per questo motivo, a differenza dell’autore di opere d’arte religiosa rinascimentale, non è il protagonista dell’opera ma soltanto strumento della sua genesi. E’ sorprendete la modestia - affatto inconsueta nel mondo dell’Arte contemporanea - con cui Dimitri mostra il suo ruolo marginale nella creazione delle icone, che, spiega, costituiscono un vero e proprio portale, una finestra luminosa, verso il trascendente, verso Dio. E si badi bene che tutto il processo di realizzazione dell’icona dalla preparazione dei pigmenti, alla loro scelta, dalla composizione alla ripetitività propria delle raffigurazioni iconiche, rappresentano la piena adesione al canone divino. L’icona, pertanto, delinea l’essenza dell’esperienza religiosa che si dispiega attraverso la resa fedele, seppur volutamente semplificata, del dato di realtà. L’Arte di Dimitri Kuzmin rispecchia assolutamente questa sorta di “realismo metafisico”. Per Dimitri Kuzmin in definitiva rappresentare la realtà delle cose in terra e la realtà trascendente forma un tutt’uno che risponde al sostantivo “fedeltà”, inteso come sottomissione a Dio e al suo Destino, come espressione della sua Volontà”

Giuseppe Joh Capozzolo

 

Il MUG ha il sostegno della Fondazione Alimondo Ciampi onlus, del Logos Hotel, della Banca CC Versilia, Lunigiana e Garfagnana, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, Mosaici Favret di Pietrasanta.

 

Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Toscana ‘900 – Musei e Percorsi d’Arte, Piccoli Grandi Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di Lucca, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

 

Memoria fotografica: Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Partner: Art Institute of Nanjing University Nanchino (Cina), Villa Finaly Firenze Chancellerie des

Universités de Paris - La Sorbonne, Associazione Open ART, Ente Ville Versiliesi, Città Infinite, Historiavbc, MIIT Museo Internazionale Italia Arte Torino, Toscana ‘900 – Musei e Percorsi d’Arte, Club Unesco “Carrara dei Marmi”, Associazione Ponte degli Artisti Milano, Associazione Internazionale ArtePozzo, Associazione Culturale Gli Otto Venti Pistoia, Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut, Acomus International. La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi con lo “Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”. http://www.lacapanninadifranceschi.com/

 

 

Media Partner: QN LA NAZIONE, Arte33 Versilia, Forte International di PSE Editore, Just Beautiful, Forte 100 Rivista, Italia Italy, Arte in Toscana, BestVersilia.com, Culturadelmarmo.it, LifeBeyondTourism, Inpuntadipennablog.it, Acculturarsi.blogspot.it, Agendaeventi.com, La Parentesi della Scrittura.

 

Come raggiungere il museo: Uscita Autostrada Versilia, direzione Forte dei Marmi, seguire i cartelli rettangolari marroni che indicano il museo. Sul viale a mare di Forte dei Marmi venendo da Viareggio: superato il pontile del Forte oltrepassare tre semafori, poi il cartello a destra indica il museo; da Massa: entrati in Forte dei Marmi dopo il primo semaforo la prima strada sulla sinistra è Via Civitali. GPS: LAT:43.972477 N - LON:10.154887 E

Comitato scientifico del Museo Ugo Guidi: Lorenzo Belli – Lodovico Gierut - Massimo Pasqualone

Piero Garibaldi - Pubbliche Relazioni MUG - Tel: 349.0908365 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marta Accallai – critica - P.R. per Prato

Elena Cencetti – P.R. per Firenze

Francesca Manfredini – P.R. per Pistoia

 

Facebook: Museo Ugo Guidi - Vittorio Guidi

 

Twitter: @MUSEOUGOGUIDI

 

 

 

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.ugoguidi.it

348 3020538 -347 3481300

Pubblicato in Cultura e eventi

Sulmona. Martedì 24 aprile, alle ore 21:30, a Sulmona (L’Aquila), al teatro comunale, ci sarà una serata tributo ai mitici Beatles con i Beatbox.

La serata è organizzata dall’associazione culturale Nomadi Fans club “Un giorno insieme” di Sulmona, con il patrocinio del Comune. La serata è a favore della Fondazione Isal, che da anni si occupa della ricerca contro il dolore. Per informazioni, biglietti e prenotazione posti: tel. 389 9737620 (oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Molto più che un semplice tributo ai Beatles, la performance dei Beatbox si propone di far rivivere l’energia e il fascino del mitico quartetto di Liverpool. E per ottenere il risultato desiderato nulla è stato lasciato al caso: dalla strumentazione, identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti, ai vestiti, confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournèe americana dei Fab Four. A dare vita a questo progetto, quattro musicisti dal curriculum più che nobile: Alfio Vitanza, Mauro Sposito, Riccardo Bagnoli e Guido Cinelli vantano collaborazioni con i grandi nomi del pop italiano. Uno show che attraversa i ricordi e le scoperte di più generazioni, con esecuzioni fedelissime a quelle originali, per riscoprire l’entusiasmo e la positività dei mitici anni ’60.

In scaletta figurano ovviamente tutti i grandi successi dei Beatles come “Help”, “Can’t Buy Me Love”, “Michelle”, “A Hard’s day night” e “Nowhere Man”.

Pubblicato in Cultura e eventi
Pagina 1 di 2

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Notizie Recenti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione