Chieti. L'Abruzzo questa mattina si è svegliato imbiancata e sotto i fiocchi di neve che continuavano a scendere in maniera copiosa. Questo per effetto di Burian, il maltempo siberiano il cui arrivo era previsto proprio per questi giorni.

Di conseguenza non sono mancati i disagi. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ha firmato l'ordinanza di chiusura per neve delle scuole di ogni ordine e grado e la sospensione delle attività per la giornata ordierna.

Il sindaco Tiziana Magnacca con una nuova ordinanza ha predisposto per domani, martedì 27 febbraio 2018, la proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ivi inclusi gli asili nido. Nella stessa ordinanza, preso atto del persistere di nevicate fino a quote di pianura, si predispone la chiusura del cimitero, della villa comunale e dei parchi pubblici.

Lo stesso primo cittadino, in una lettera, ha così invitato alla responsabilità: "Ho il sospetto che si stia perdendo il senso della praticità, ma cosa più preoccupante, cosa voglia dire responsabilità e ancor più avere comportamenti responsabili. Ne ho avuto l’ennesima prova in queste ultime ore quando, più che a pensare cosa fosse necessario per il bene comune, la reoccupazione di tutti è stata quella di dover far chiudere subito le scuole, piuttosto che capire come gestire l’emergenza per assicurare la continuità alle nostre quotidiane attività, lavorative e familiari. E’ facile firmare due righe e sbarrare la porta d’ingresso della scuola per non assumersi alcuna responsabilità. Il primo dovere del buon amministratore è quello di avere comportamenti responsabili ma ancor più prendendo decisioni serie verso tutti i cittadini. La prima regola, nei casi di emergenza, è quella di non creare allarmismo e di gestire le situazioni con senso pratico, non prima di aver verificato e contemperato gli interessi e i diritti in campo, facendo la cosa giusta al momento giusto. L’avviso di allerta meteo mi era noto, altrimenti non avrei attivato da sabato pomeriggio il Centro operativo comunale (Coc) per meglio coordinare gli interventi anche preventivi. Perché ho aspettato? Almeno dovevamo vederli due fiocchi di neve prima di prendere una decisione così importante. Comprendo che chi come qualcuno, con qualche “grillo” in testa e con scarsa o nulla esperienza amministrativa, abbia difficoltà a comprendere cosa significhi assumere delle responsabilità per cercare di contemperare i diritti dei singoli e gli interessi di tutti. I sindaci, a meno che non vogliano giocare allo scaricabarile, devono valutare, prima e meglio degli altri, quale sia la cosa giusta da farsi per il bene di tutta la collettività. E per essere più pratica penso alle mamme che lavorano e non hanno rete familiare, ai giorni di scuola che vanno perduti, ai dirigenti scolastici che hanno la responsabilità dei programmi, al diritto allo Studio come sancito dalla Costituzione Italiana e ad altri diritti costituzionalmente garantiti. Tutti dobbiamo rispettare le Leggi. Cosa ci impone l’utilizzo del potere di ordinanza? Che venga utilizzata solo in casi di assoluta straordinarietà, cioè solo quando se ne concretizzano i presupposti, ricordando che l’ordinanza è in grado di derogare alla legge stessa. Ed è quello che è stato fatto questa mattina. Amo la mia Città e la decisione di aspettare l’arrivo della neve prima di firmare l’ordinanza di chiusura delle scuole è stata solo la conseguenza dell’oggettiva valutazione dello stato delle cose. Non si può pensare di fermare il mondo solo per qualche fiocco di neve altrimenti come avrebbero fatto fino a ieri i nostri genitori, oppure i responsabili delle aziende e di ogni attività ad andare avanti se troppo vincolati dal meteo? Il senso di responsabilità impone a tutti, ed in primis ai sindaci, di valutare e verificare la situazione concreta, perché in ogni comune le circostanze sono diverse e a sé stanti. Io continuo a lavorare, come ho sempre fatto, con serietà assumendomi le responsabilità del mio ruolo, senza scaricare su altri decisioni e conseguenze. Per chi non ha il coraggio delle proprie decisioni, è precluso l’utile esercizio della funzione pubblica. La situazione è tale da non creare allarmismi e che tutto questo ha il sapore di campagna elettorale. E come si evince, tra l’altro, di confondere il termine chiusura, riportata nell’ordinanza del sindaco, con sospensione delle attività che è una logica conseguenza della chiusura delle scuole."

Gli Istituti scolastici di Vasto di ogni ordine e grado, asili nido pubblici e privati rimarranno chiusi anche per la giornata di domani martedì 27 febbraio 2018. A deciderlo è stato il sindaco di Vasto, Francesco Menna che ha appena emanato una nuova ordinanza in considerazione del persistere di condizioni metereologiche avverse e dei nuovi bollettini diramati dalla Protezione Civile. Si conferma anche la chiusura del cimitero, della Villa comunalee dei parchi cittadini. La macchina dell’emergenza comunale è pienamente operativa fin dalle prime ore di questa mattina. Dopo aver liberato le principali arterie stradali in queste ore ci si sta dedicando alle numerose località periferiche. Alle ore 11:00 il sindaco Menna presiederà una riunione del Centro Operativo Comunale che già dalla giornata di ieri è al lavoro per garantire l’incolumità dei cittadini e evitare disagi al traffico. Invitiamo tutti ad evitare spostamenti se non indispensabili. Per Ragioni di sicurezza sono state chiuse al traffico le seguenti strade: Via Porta Palazzo, Via Trave e il Viadotto Histonium e Via Istonia.

A causa della nevicata in corso e delle avverse condizioni atmosferiche, il sindaco di Orsogna, Fabrizio Montepara, ha disposto per oggi, lunedì 26, e per domani, martedì 27 febbraio 2018, la sospensione di tutte le attività, didattiche e non, delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale.

A Roseto degli Abruzzi sacchi di sale a disposizione dei cittadini dalle 15 di oggi in diversi punti della città
La prossima notte sono previste gelate e, pur essendo previsto lo spargimento di sale sulle arterie principali da parte dei mezzi comunali, si avvisa che sono a disposizione dei cittadini, dalle 15 (circa), sacchi di sale nei punti sotto elencati:
Roseto capoluogo
• piazza Libertà
• piazza Ungheria
• parcheggio rotatoria Borsacchio
Cologna spiaggia
• piazzale antistante la Chiesa
Cologna Paese
• piazza Guido Rossa (teatro)
Casal Thaulero
• piazza Thaulero
Santa Lucia
• parcheggio adiacente la scuola
San Giovanni
• Strada statale / via Madonna della Porta
Montepagano
• piazza del Municipio
Santa Petronilla
• parcheggio adiacente la scuola
Campo a mare
• piazza Aldo Moro
Voltarrosto
• parcheggio antistante la scuola
Via Asia
• parcheggio

Divieto di circolazione per i mezzi pesanti fino alla mezzanotte di martedì 27
La Prefettura di Teramo ha diramato, tramite il Cov (Comitato operativo per la viabilità) l'ordinanza relativa al divieto di circolazione dei veicoli per il trasporto di cose, superiori a 7,5 tonnellate di peso, sulla viabilità extraurbana (autostrade, strade statali e provinciali) della provincia di Teramo dalle 22 di domenica scorsa e fino alla mezzanotte di domani, martedì 27 febbraio. E comunque fino a cessate esigenze e salvo rivalutazioni sulla base di un costante monitoraggio della situazione meteo in atto.

Tubature dell'acqua da proteggere dal gelo i consigli di Ruzzo reti (numero verde 800 064 644)
Il gelo dovuto alle temperature dell'arrivo del freddo dall'est può portare a rischi anche per la for-nitura del servizio idrico.
Nell'occasione, la società Ruzzo Reti, ricorda che le gelate persistenti possono causare danni ai contatori e alle tubature degli impianti presenti nelle abitazioni private.
Pertanto suggerisce ai cittadini di adottare una serie di accorgimenti finalizzati a preservare l’impianto di casa da guasti improvvisi e fuoriuscite d’acqua o, in alcuni casi, dalla mancanza stessa della risorsa idrica.
Le raccomandazioni sono le seguenti:
• coibentare i contatori e le tubazioni con materiali isolanti (lana di vetro, gommapiuma, etc.);
• non avvicinare alcuna fiamma al contatore congelato né alle sue derivazioni, soprattutto se in plastica (in alternativa può essere usato un asciugacapelli o analogo sistema per soffiare aria cal-da);
• in caso di rottura del contatore per gelo, evitare il “fai da te” e contattare l’azienda attraverso il numero verde 800.064.644 che, compatibilmente con gli interventi in corso, manderà tempesti-vamente i propri tecnici a riparare l’impianto;
• segnalare eventuali anomalie per le perdite riscontrate in abitazioni disabitate;
• controllare i contatori nelle abitazioni di proprietà in cui non si risiede abitualmente e chiudere eventualmente il rubinetto a monte del contatore svuotando l’impianto interno;
• dare immediata comunicazione all’azienda di eventuali rotture alle tubazioni che versano acqua lungo le strade contattando sempre il numero verde 800.064.644, attivo 24 ore su 24 per le se-gnalazioni di guasti.

La Ruzzo Reti ricorda inoltre che, come previsto dal regolamento del Servizio idrico integrato, in caso di rottura del contatore a causa del gelo, l’eventuale fuoriuscita di acqua non è soggetta a sgravio ed è addebitata all’utente.

Il sindaco di Pescara Marco Alessandrini ha firmato oggi l’ordinanza di chiusura anche dello Stadio Adriatico Cornacchia (in allegato), per le condizioni meteo avverse, dove per domani era prevista la partita Pescara-Carpi alle 20,30. Il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli ha disposto il rinvio a giovedì 1 marzo alle 9 della seduta prevista per domani (in allegato).
PREVISIONI METEO.
Il Centro Funzionale d'Abruzzo comunica che è stato emesso dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale l'Avviso di condizioni meteorologiche avverse N.18028 PROT. PRE/0011377 del 25/02/2018 (seguito dell'Avviso meteo n. 18027 PROT. PRE/0011319 del 24/02/2018) recante: "DAL POMERIGGIO DI LUNEDI' 26 FEBBRAIO 2018, E PER LE SUCCESSIVE 12-18 ORE, SI PREVEDE IL PERSISTERE DI NEVICATE FINO A QUOTE DI PIANURA, SU ABRUZZO E MOLISE, CON APPORTI AL SUOLO DA DENel link le foto dei sopralluoghi fatti aBOLI A MODERATI”.
SOPRALLUOGHI e COC.
Nel link le foto dei sopralluoghi fatti a San Silvestro, Colli e altre zone della città in mattinata. Le strade sono tutte transitabili, i mezzi sono operativi nelle aree collinari, non ci sono state particolari emergenze. Resta operativo anche il numero del Centro Operativo Comunale 085/3737202.

Il centro di accoglienza “Monsignor Britti” di via Rio Sparto, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale per ospitare i senza dimora in questo periodo di temperature rigide, resterà aperto h 24 nelle giornate di oggi e domani per far fronte all’ondata di gelo che ha investito la città. La struttura, che avrebbe dovuto chiudere alle 9 di questa mattina, dopo l’uscita dei senza tetto, per riaprire alle 19 per l’ospitalità notturna, è rimasta operativa su iniziativa dell’Assessorato alle Politiche sociali, che coordina l’attività di accoglienza in collaborazione con le associazioni di volontariato che hanno aderito al progetto.

“Ci siamo attivati e in poche ore siamo riusciti ad assicurare la copertura h24 dei turni per le giornate di oggi e domani, in modo da consentire a chi lo desidera di rimanere al riparo nella struttura - spiega l’assessore Antonella Allegrino - Questa mattina sono rimaste una ventina di persone. Per la nottata, abbiamo a disposizione una cinquantina di posti letto. Per eventuali richieste di ospitalità da parte di altri senza dimora, l’associazione On the Road ci ha fornito delle coperte termiche che utilizzeremo per le emergenze. Per le donne e i senza dimora con problemi di salute, sono sempre disponibili i posti letto negli alberghi convenzionati con il Comune. Questa sera, inoltre, saranno operative le unità di strada della Comunità Papa Giovanni XXIII per monitorare il territorio e garantire l’assistenza agli irriducibili che, nonostante il gelo, non vogliono trasferirsi nel centro di accoglienza”.

Dal 30 dicembre, giorno di apertura del Britti, sono stati un centinaio i senza dimora accolti nella struttura di via Rio Sparto. Le persone che vi hanno trovato ospitalità sono in gran parte di nazionalità italiana seguite da quelle di nazionalità rumena, marocchina, albanese, nigeriana, polacca, russa e altre. I senza dimora presenti sono tra i 40 e i 50 ogni sera.

Nella struttura assicurano l’accoglienza i volontari dell’associazione On The Road, delle Comunità Papa Giovanni XXIII e Sant’Egidio, dell’associazione Psicologi per l’emergenza Abruzzo (Pea), dell’associazione culturale Emozioni, dell’Ordine di Malta, i cittadini Michel Janssens, ex senza dimora, e Aristide Ricci, gli scout giovani, mentre il Banco Alimentare e i parrocchiani delle chiese di San Gabriele, Beato Nunzio e Santa Lucia hanno offerto un contributo con prodotti per la colazione. Hanno aderito al progetto anche alcuni artisti come Piero Delle Monache, i giovani attori del Teatro Senza Fissa Dimora guidati dalle regista Federica Vicino, i rappresentanti dell’associazione Lo Spazio di Sophia, il mago Frack e il chitarrista Gianluca Triozzi, che hanno partecipato a un programma di serate dedicate alla musica, a reading teatrali, a spettacoli di magia e a incontri culturali organizzati dall’Assessorato alle Politiche sociali per offrire una forma di intrattenimento ai senza dimora prima del riposo.

Il vicesindaco di Pescara e assessore alla Manutenzione Antonio Blasioli: “A fine mattinata, appena la neve ha smesso di scendere, è partita l’operazione di messa in sicurezza delle strade su tutto il territorio cittadino. Si tratta di interventi con asfalto a freddo e materiale “stabilizzato”, che si sono resi necessari a causa delle condizioni in cui versa il manto stradale a causa della pioggia caduta nei giorni scorsi e degli agenti atmosferici legati alla perturbazione ancora in corso. Diverse sono le situazioni sotto la lente. La principale è quella riscontrata in via del Ciurcuito. A tale proposito abbiamo chiesto ai nostri uffici di avviare una verifica tecnica delle cause che hanno determinato i problemi che si sono manifestati sul tratto della strada riqualificato solo lo scorso aprile e che oggi ha diverse buche ed erosioni del mando di asfalto. Il dirigente della Manutenzione sta provvedendo ad inviare una lettera alla ditta GIUVETER che ha effettuato l’intervento, per avere una relazione tecnica sullo stato della via e sulle cause delle criticità emerse alla prima ondata di maltempo, questo al fine di acclarare se il manto ha ceduto in più punti per ragioni legate a come sono stati effettuati i lavori o alla qualità dei materiali utilizzati o ad altro. Il Comune andrà a fondo a tale verifica perché la via sia ripristinata al più presto e a regola d’arte, facendo già nella giornata di domani degli ulteriori sopralluoghi per avviare la procedura che verrà ritenuta la più opportuna e risolutiva su quella che è una delle vie di accesso principali alla città. La messa in sicurezza continuerà nei prossimi giorni su tutta la rete stradale. Interventi anche per la riviera sud e nord, con fresatura dell’asfalto esistente e rifacimento integrale dello stesso non appena le condizioni meteo lo consentiranno, presumibilmente inizio aprile”.

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, considerato che i bollettini di allerta meteo prevedono nelle prossime ore, nonchè nella giornata di domani, martedì 27 febbraio, temperature particolarmente rigide che potrebbero favorire la formazione di ghiaccio sulle strade, rendendone rischiosa la percorribilità, rende noto di aver disposto, con Ordinanza n. 181, la proroga della sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, per la giornata di domani, martedì 27 febbraio 2018.

A causa delle rigide temperature previste per questa notte, che potranno causare formazioni di ghiaccio, nella giornata di domani, al fine di garantire la pubblica incolumità, potrebbe non essere garantita l’apertura al pubblico del Cimitero Comunale. Intanto il sindaco ha emesso un'ordinanza inerente la sospensione del mercato settimanale del martedì per la giornata di domani.

«Abbiamo disposto la chiusura al pubblico dei parchi pubblici, dei giardini e del cimitero comunale per oggi e per la giornata di domani. E’ stato attivato il Coc, che nel corso di tutta la giornata ha coordinato le operazioni di sgombero della neve e di assistenza alla popolazione».

A dirlo è il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno. Cinque le ditte al lavoro su tutto il territorio, suddiviso in altrettante macroaree che si stanno occupando delle operazioni di sgombero della neve. All’opera anche la Protezione Civile che ha garantito assistenza socio – sanitaria ai cittadini e sta monitorando ed intervenendo con mezzi spargisale e lame spazza neve sulle strade maggiormente interessate. «Invitiamo i cittadini a mantenere la massima prudenza - dice ancora il sindaco -, raccomandando a tutti di non uscire se non strettamente necessario e con mezzi dotati di gomme termiche o catene da neve a bordo. Resta chiusa la riserva di Santa Filomena e, come già stabilito con l’ordinanza firmata domenica, anche domani le attività didattiche di ogni ordine e grado resteranno sospese».

E intanto per la giornata di domani, il Centro Funzionale d’Abruzzo ha annunciato il persistere per le prossime 24 - 30 ore, di nevicate fino a quote di pianura. Attivi h24 per richieste e segnalazioni i numeri telefonici del COC: 085-4481216 e 085-4481326.

Per eventuali comunicazioni o segnalazioni sono attivi i numeri del Centro Operativo Comunale: 0854481216 o 0854481326.

AGGIORNAMENTO TUA SPA SERVIZI BUS E TRENI ORE 13:48

ZONA PESCARA SERVIZIO BUS

Pescara urbano: servizio regolare, anche domani scuole chiuse.

Pescara extraurbano: servizi sospesi a Villa Celiera, Farindola, Civitella Casanova, Arsita, Castilenti. Ridotti per Caramanico.


ZONA GIULIANOVA/TERAMO

Giulianova: servizi regolari, anche domani scuole chiuse a Giulianova e Teramo.

Teramo: servizi sospesi da Isola del Gran Sasso, Bisenti. Ritardi dalle altre località montane.

 

SERVIZIO FERROVIARIO TUA/SANGRITANA

Per i servizi ferroviari sono previste le seguenti soppressioni:

treno 23928 da Pescara per Teramo delle ore 14.25;

treno 23919 da Teramo per Pescara delle ore 15.47;

treno 23936 da Pescara per Teramo delle ore 17.25;

treno 23935 da Teramo per Lanciano delle ore 18.47.

L’AQUILA

Non effettuata corsa 15.00 Castelvecchio Calvisio-L’Aquila. Per il resto servizio regolare.

Domani scuole chiuse nel capoluogo.

 

TERAMO

Servizio tornato regolare ad eccezione delle corse 13.20 Bisenti-Teramo, 14.55 Teramo-Montorio, 15.25 Montorio-Teramo, 18.05 Teramo-Bisenti.

Situazione scuole: chiuse Teramo, Atri, Ascoli Piceno

 

SULMONA

Servizio tornato regolare.

Situazione scuole: chiuse domani: Sulmona, Pratola Peligna.

 

AVEZZANO

Castel di Sangro-Pescasseroli-Avezzano servizi sospesi. La linea Villavallelonga-Avezzano parte da Trasacco. La situazione è critica per il ghiaccio. Servizi su autostrade regolari. Le corse sulla tratta Avezzano-L'Aquila via SS5 si effettuano con qualche ritardo. Riprendono le corse sulle altre direttrici.

Situazione scuole: scuole chiuse ad Avezzano.

 

GIULIANOVA

Servizio tornato regolare.

Situazione scuole: chiuse domani: Giulianova, Roseto, Atri, Nereto, San Benedetto ed Ascoli Piceno.

 

LANCIANO

Servizio tornato regolare.

Situazione scuole: chiuse domani tutte le scuole del frentano.

 

CHIETI

Servizio tornato regolare ad eccezione delle corse 14.30 Crecchio-Chieti, 17.35 Chieti-Crecchio, 18.55 Crecchio-Miglianico, 19.40 Miglianico-Poggiofiorito.

 

PESCARA URBANO

Nel primo pomeriggio il servizio è tornato regolare.

 

Le corse bis scolastiche non saranno effettuate.

Pescara. A fronte delle condizioni meteo avverse previste per le prossime ore è stata disposta, per le giornate di lunedì 26 e martedì 27 febbraio 2018, l'ordinanza del sindaco di Pescara Marco Alessandrini che stabilisce la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti in città (nidi, infanzia, primarie e secondarie).

Disposta anche la chiusura a titolo precauzionale degli impianti sportivi (Stadio Adriatico Cornacchia per ora escluso), Riserva dannunziana, parchi e cimiteri cittadini.
Si avvisa che analoga disposizione è stata presa dall’Università d’Annunzio (www.unich.it )

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, considerato che il Centro Funzionale d'Abruzzo, in base all’avviso del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, ha comunicato, per la giornata odierna, nevicate al di sopra dei 500/700 metri in progressivo calo fino a quote di pianura nel corso del pomeriggio e che, nelle prossime ore, è previsto un brusco calo delle temperature che potrebbe favorire la formazione di ghiaccio sulle strade rendendone rischiosa la percorribilità; considerato altresì che, al fine di dare la dovuta assistenza alla popolazione, con decreto sindacale n. 64 del 25 febbraio 2018, è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.); ritenuto di dover adottare ogni idoneo provvedimento a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, ha emesso l’ordinanza n. 180 che dispone la sospensione dell’attività didattica di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché la chiusura degli asili nido per il giorno di lunedì 26 febbraio 2018.

«A causa della pioggia incessante degli ultimi giorni – evidenzia il Sindaco - si sono aperte alcune buche sulla viabilità cittadina, attenzionate dall’ufficio tecnico, in viale Benedetto Croce, viale Abruzzo, via Unità d’Italia, via Aterno, via N. da Guardiagrele, piazza Garibaldi, Largo Rocchetti. Per tale motivo, anche in ragione delle attuali condizioni meteo, vi invito a prestare la massima prudenza».

il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, ha appena firmato l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado di Fossacesia per la giornata di lunedì 26 Febbraio 2018. La decisione, condivisa con il Dirigente Scolastico ed i sindaci di Santa Maria Imbaro Mariella Di Nunzio e Mozzagrogna Tommaso Schips, è stata assunta in via preventiva e cautelativa, in considerazione dell’allerta meteo diramata dal Centro Funzionale D’Abruzzo e dal Dipartimento della Protezione Civile. Sono previste nella notte precipitazioni a carattere nevoso anche a bassa quota nonché un abbassamento delle temperature, anche al di sotto dello zero termico, che possono provocare gelature.

Il Sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci ha firmato l'Ordinanza n° 9 del 25.02.2018 per la sospensione delle attività didattiche in tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado per il giorno 26 febbraio 2018.

Sempre per l'intera giornata di lunedì 26 febbraio 2018, il Sindaco Marinucci con ordinanza n° 10 del 25.02.2018 ha disposto la chiusura dei cimiteri e dei parchi comunali.

In precedenza con Ordinanza n° 9 del 25.02.2018, il Sindaco Marinucci ha istituito il Centro Operativo Comunale (COC) a completamento della struttura comunale di protezione civile, configurato secondo le funzioni di supporto con le attività di competenza, nominando i responsabili della funzioni di supporto i seguenti Responsabili di Settore: Architetto Assunta Di Tullio - Settore III, Dottor Massimiliano Spadaccini - Settore II, Comandante Lorenzo Di Pompo - Settore V.

Chiusura di tutte le scuole di ogni Ordine e Grado domani, lunedì 26 febbraio a Vasto. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna ha deciso, come disposto anche dai sindaci di altri Comuni, di emettere l’ordinanza di chiusura delle scuole per l’allerta meteo.

Nuova riunione questa mattina in Comune. Il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, il comandante della Compagnia dei Carabinieri Vincenzo Falce, il tenente Nicolino Casale della Polizia Locale, l'assessore Valter Cozzi e il dirigente Gianfranco Niccolò hanno analizzato gli ultimi bollettini meteorologici e programmato gli interventi che verranno messi in atto sul territorio per gestire l'emergenza maltempo.

"Alla luce delle previsioni delle prossime ore - dichiara il sindaco Francesco Maragno - abbiamo deciso di sospendere l'attività didattica, per le giornate di lunedì 26 e martedì 27 febbraio, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Raccomandiamo a tutti i cittadini la massima prudenza, di uscire solo se strettamente necessario e rigorosamente con veicoli dotati di gomme termiche o catene da neve a bordo. Nelle scorse ore avevamo disposto la chiusura della riserva di Santa Filomena. Invitiamo tutti i cittadini a prestare attenzione, soprattutto lungo le strade e le aree pubbliche in prossimità di alberature e ad attenersi alle norme di comportamento diramate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e pubblicate sul sito istituzionale. Le ditte sono pronte ad intervenire secondo le modalità previste dal piano neve".

Invece a San Salvo, allo stato attuale delle condizioni del tempo, e in considerazione dell’ulteriore avviso di questo pomeriggio del Centro Funzionale d’Abruzzo, le scuole domani, lunedì 26 febbraio 2018, saranno regolarmente aperte.
E’ stata disposta l’anticipazione di un’ora dell’accensione del riscaldamento nelle scuole, mentre da questa sera sono in azione i mezzi spargisale sulle principali arterie cittadine per limitare la eventuale formazione di ghiaccio.
Si raccomanda, come sempre, prudenza nella circolazione.

Pescara. “Spiace dover constatare come l’assessore  Paolucci vive fuori e distante dalla realtà sanitaria, economica e  finanziaria abruzzese" . Questa la replica del consigliere regionale Mauro Febbo alle ultime dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale Silvio Paolucci sottolineando quando segue: “I numeri, questa volta di Bankitalia, dopo quelli dell’Istat, Cresa, Confindustria, Cna ecc... sono chiari e incontrovertibili e anche questa volta dicono e dimostrano  purtroppo come l’Abruzzo, da quando è al governo il centrosinistra, sia in forte recessione e decrescita come dimostrano le serie ricerche effettuate dal professor Ronci. In Abruzzo le imprese che hanno fino a 9 addetti rappresentano il 96% del totale delle imprese e impiegano il 56% degli occupati. La Banca d’Italia ha effettuato un sondaggio su un campione di circa 110 imprese industriali della regione con almeno 20 addetti. Sulla base dei risultati dell’indagine, nei primi nove mesi dell’anno, circa il 40% delle aziende ha fatto registrare una crescita del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2016 a fronte del 20% che ha segnalato una diminuzione. Poiché le aziende con più di 9 dipendenti rappresentano appena il 4% del totale delle imprese, il 40% delle imprese con più di 20 addetti (che nel I semestre 2017 ha fatto registrare una crescita del fatturato) rappresenta sicuramente meno del l’1,6% del totale delle imprese. Si capisce bene – spiega Febbo – di come vengono presi in considerazioni numeri e dati che coinvolgono una percentuale bassissima, quasi ridicola, del nostra economia. Quindi è incomprensibile e oltre modo fuori luogo l’entusiasmo che vorrebbe far credere Paolucci agli abruzzesi. Purtroppo come rilevano i maggiori Istituti nazionali e regionali la nostra economia, a differenza delle altre Regioni, stenta a ripartire e crescere. I numeri dicono e raccontano un'altra realtà abruzzese.  Dal I semestre 2017 i dati sono scoraggianti in quanto: l’andamento della popolazione registra una flessione di 4.566 residenti in valori percentuali -0,35% che è pari a due volte e mezzo il -0,14% italiano;  le imprese subiscono un decremento di 168 unità  in  valori percentuali -0,11% in controtendenza con la crescita italiana +0,33%; l’export subisce una brusca frenata poiché cresce di appena dell’1,9% dato che è appena un quarto dell’8% nazionale; gli occupati rispetto al II trimestre 2016 decrescono di 11.000 unità; il tasso di occupazione nel II trimestre 2017 è stato del 56,1%, valore che rimane ancora più basso del 58,1% nazionale registrando uno spread negativo di 2 punti percentuali; i disoccupati nel II trimestre 2017 rimangono gli stessi del II trimestre 2016; Il tasso di disoccupazione nel II trimestre 2017 è stato del 11,6% e rimane più basso del 10,9% nazionale. Questa purtroppo - conclude Febbo - è la cruda e nuda realtà della nostra economia che questo Governo regionale di Paolucci e D’Alfonso ha prodotto in questi anni”.

Chieti. Dal crack di Carichieti agli investimenti degli abruzzesi. Dove sta andando la nostra economia? Ne parleremo sabato 24 febbraio in due appuntamenti che vedono come protagonista Elio Lannutti, Fondatore dell’Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Assicurativi; saggista, autore di libri come la Banda D’Italia e oggi Candidato al Senato con il M5S nel collegio Lazio.
Gli incontri si terranno a Chieti e Lanciano, rispettivamente alle ore 11 presso la Sala Polivalente della delegazione comunale Piazza Carafa di Chieti ed il pomeriggio alle 16 a Lanciano presso la sala dell’Hotel Anxanum in Via Francesco D’Assisi 10. Il Convegno dal titolo Banche. Economia e Finanza: dove va l’economia? E’ stato organizzato dal M5S e vede tra i partecipanti Primo Di Nicola, Sara Marcozzi, Daniele Del Grosso, per Chieti e a Lanciano si aggiungeranno Gianluca Castaldi e Carmela Grippa. Entrambi gli incontri saranno moderati dal giornalista Francesco Bonazzi.
“Spesso le parole finanza ed economia sono rilegate ad una sfera virtuale quasi fossero elementi lontani dalla nostra quotidianità” spiega Sara Marcozzi, consigliere regionale M5S “eppure dietro queste parole si districano concetti che influenzano non solo la vita di tutti i giorni, ma anche l’apparato produttivo di un’intera regione. Per cercare di capire che strada stanno prendendo i nostri soldi abbiamo organizzato i due incontri affinché questi concetti vengano resi fruibili per tutti i cittadini che non dovranno mai più sentirsi derubati dall’economia, ma parte integrante di essa”.

Pescara. Giovani e politici insieme per definire un Piano di Azione Locale per l’Abruzzo. È il progetto Bla bla C.A.R.E. (Connected, Aware, Ready For Europe) dell’associazione Movimentazioni, in partenariato con il Comune di Pescara, la Regione Abruzzo, l’Anci e l’Adsu, finanziato tramite fondi europei Erasmus+ (Action KA3 – Support for Policy Reform, KA347 – Dialogue between young people and policy makers), è stato presentato oggi, giovedì 22 febbraio 2018 alle ore 15 all’Aurum (Pescara) dall’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, dal sindaco di Pescara Marco Alessandrini, dall’assessore comunale alla Cultura Giovanni Di Iacovo, dalla consigliera comunale Daniela Santroni e dagli altri promotori del progetto.
L’obiettivo è colmare la distanza tra giovani generazioni e classe politica, invitando i ragazzi dai 16 ai 30 anni a confrontarsi “alla pari” con i rappresentanti del mondo delle istituzioni e a partecipare attivamente alla definizione delle scelte politiche regionali su diversi temi quali cultura, arte e creatività, diritto allo studio, lavoro e occupazione, trasporti e mobilità sostenibile, reti, territorio e progetti di comunità, strumenti di partecipazione dei giovani, volontariato e cittadinanza attiva. Le proposte da inserire nel Piano di Azione locale saranno discusse durante i giorni del meeting finale del progetto Bla bla CARE, in programma da giovedì 22 a domenica 25 febbraio 2018 negli spazi dell’Aurum di Pescara, a cui partecipano circa 150 giovani provenienti da tutte le province abruzzesi e da fuori regione.
“Cercheremo in questi giorni – ha spiegato la consigliera comunale Daniela Santroni – di provare ad accorciare le distanze tra giovani e politica, in modo da contribuire alla costruzione di una società più responsabile e inclusiva. In questi quattro giorni giocheremo, discuteremo, ci confronteremo e, infine, faremo qualcosa di concreto: costruiremo insieme il Piano di Azione Locale per far crescere l’Abruzzo. Riteniamo fondamentale che il futuro della nostra regione venga scritto prioritariamente da voi”.
Bla bla C.A.R.E. mira a costruire momenti di incontro e dibattito, allo scopo di avvicinare i giovani alla politica e al tempo stesso sensibilizzare gli amministratori pubblici nella promozione di politiche attente alle esigenze reali dei ragazzi. “Spesso avete sentito dire dagli adulti – aggiunge l’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, rivolgendosi agli studenti presenti in sala all’Aurum – che è inutile impegnarsi e che tanto non cambierà mai nulla. Oggi c’è una sfiducia imperante che è il campanello d’allarme della paura, della rassegnazione e a volte anche del cinismo. Tuttavia questo progetto che stiamo portando avanti insieme ci dice proprio il contrario: le cose fatte bene possono davvero portare a un cambiamento. Il cambiamento è possibile solo grazie all’ascolto: dalle nuove generazioni, infatti, ci arrivano idee incredibili. Voi ragazzi avete il potere della creatività, dell’entusiasmo e delle connessioni veloci ed è per questo che tocca a ciascuno di voi far cambiare le cose attraverso la co-costruzione. Perché, quando c’è una squadra che funziona, vinciamo tutti e vince soprattutto la nostra comunità”.
Il progetto Bla bla C.A.R.E. è articolato in due fasi. La prima, già conclusa, è stata caratterizzata dai laboratori itineranti in vari Comuni abruzzesi, organizzati con il metodo del world café (maggiori informazioni qui https://blablacare.it/laboratori/). La seconda, concentrata sul meeting, è incentrata sulla discussione di tutte le proposte sviluppate nella prima fase. Le idee emerse nei laboratori vengono discusse in un contesto più ampio e sottoposte a consultazione, anche online. I giovani hanno così la possibilità di lavorare insieme ai decisori politici suddivisi in piccoli gruppi e possono sviluppare in prima persona le strategie di rilancio culturale e sociale dei propri territori.
“Da sindaco – rimarca Marco Alessandrini, sindaco di Pescara – ho il privilegio di far visita a tutte le scuole di ogni ordine e grado della città. Spesso notiamo che la politica viene vista dai giovani come un marziano e con un certo disinteresse per la cosa pubblica. Invece, al di fuori di ogni retorica, dico che la scuola è un luogo di formazione in cui siete chiamati a coltivare la conoscenza, che rappresenta l’unica cosa che ci rende davvero liberi. Noi politici vogliamo cercare di incanalare positivamente tutte le energie vitali che possiedono i giovani, offrendo loro la nostra chiave di esperienza e insegnando loro che non esistono scorciatoie al di fuori dell’impegno”.
“Bla bla C.A.R.E. è un evento che unisce conoscenza, creatività e respiro europeo – conclude l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Di Iacovo – l’aspetto che prediligo maggiormente e che più mi sta a cuore di questo progetto è racchiuso nello slogan “Ready for Europe”, pronti per l’Europa. Il nostro dovere di amministratori è quello di prepararvi e formarvi ad essere cittadini europei. Pescara è una città moderna, veloce e in grado di interessarsi al nuovo, ma oggi c’è bisogno di sentirsi parte di un contesto più ampio per sviluppare le proprie passioni, interessi e talenti, magari per poi ritornare e metterli a sistema sul territorio di appartenenza. In campagna elettorale circola sempre più spesso la parola giovani, ma l’unico modo per fare in modo che siano davvero partecipi è renderli protagonisti delle scelte di domani. Per questa ragione abbiamo il dovere di fare in modo che Bla bla C.A.R.E. non termini domenica”.
Il programma del progetto Bla bla C.A.R.E. è disponibile online sul sito https://blablacare.it/ 

Roma. Il prossimo weekend in Abruzzo si svolgeranno diverse manifestazioni di Liberi e Uguali alle quali saranno presenti Pietro Grasso e Massimo D’Alema.
Il primo appuntamento sarà con D’Alema sabato 17 alle 10,30 ad Avezzano, dove si terrà un incontro pubblico con i candidati di Liberi e Uguali presso l’Hotel dei Marsi (via Cavour 79).
Domenica 18, invece, la giornata abruzzese del leader di LeU Pietro Grasso comincerà con una manifestazione pubblica alle 11,30 a Pescara presso il cinema S.Andrea (Piazza S.Andrea 7).
Alle 13,30 è previsto un pranzo presso la Bussola Beach Club di Roseto degli Abruzzi (Lungomare Celommi 2), durante il quale Grasso incontrerà i lavoratori della Rolli Alimentari Spa e una delegazione di ambientalisti.
Le ultime due iniziative si terranno all’Aquila. Grasso arriverà alle 16 per una visita nel centro storico in ricostruzione e alla Basilica di Collemaggio, appena riconsegnata ai cittadini. Alle 17 presso l’Auditorium dell’Ance (via De Gasperi 60) iniziativa pubblica.

L'Aquila. Cresce l’entusiasmo del M5S per questa campagna elettorale che sta riuscendo a muovere in Abruzzo migliaia di cittadini. Neanche il tempo di riprendere fiato dall’incontro straordinario a Chieti con Luigi Di Maio, che ha sfiorato le mille presenze, che domani 16 febbraio a Teramo e Sulmona arriva Alessandro Di Battista con il suo camper per l’incontro “Il Futuro in Programma”.
“Nel successo, delle piazze sempre più piene” commenta Sara Marcozzi, referente della campagna elettorale per l’Abruzzo “parleremo di Reddito di cittadinanza, uno dei punti fermi per il Movimento 5 Stelle: in Italia ci sono oltre 10 milioni di poveri e la misura che proponiamo da anni per affrontare seriamente questo problema è il reddito di cittadinanza che prevede anche una riforma degli uffici di collocamento per rimettere davvero l’Italia al lavoro senza far cadere sotto la soglia di povertà i cittadini in attesa di occupazione. Inoltre discuteremo di come ridurre i costi della politica, della diminuzione del numero di leggi e la riduzione delle tasse in modo coerente e fattibile. Siamo l'unica forza politica che ha la credibilità per abbassare drasticamente le tasse e le tariffe che pesano sulle famiglie. I cittadini che ci seguono” conlude Marcozzi “sono il sintomo di un’Italia che non si fa più prendere in giro da programmi fatti solo di belle parole ma senza alcuna base solida e, soprattutto, proposti da persone che hanno governato per decenni questo Paese senza fare ciò che stanno promettendo oggi. E’ una questione di credibilità ed i cittadini, abruzzesi in prima fila, se ne stanno rendendo sempre più conto”.
Alessandro di Battista sarà a Teramo in Piazza Martiri della Libertà alle ore 18.00 per poi dirigersi verso piazza XX settembre a Sulmona in cui arriverà alle ore 21.

Pescara. Numerosi gli appuntamenti abruzzesi per Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana ed esponente di Liberi e Uguali, che venerdì 16 arriverà in Abruzzo per sostenere i candidati sul territorio e incontrare i cittadini.
La sua visita in Abruzzo inizierà a Sulmona, alle 12:30, con la conferenza stampa di presentazione dei candidati. Il Presidente della Toscana sarà poi al Caffé Mediterraneo di Chieti Scalo, alle 15:30, per un dibattito dedicato al tema dell'antifascismo. Seguirà, alle 17:00, la presentazione dei candidati nell'Aula degli Studi in Corso Trento e Trieste a Lanciano, incontro in cui interverranno anche Marinella Sclocco, assessore regionale Liberi e Uguali e i candidati LeU Fabio Ranieri, Celeste Costantino e Giuseppe Marisi.

Pescara. “La Rete Rurale Nazionale (Mipaaf Ministero) certifica ancora una volta il fallimento del Presidente D’Alfonso e del suo Assessore Pepe in materia di Politiche agricole. E’ stato pubblicato il rapporto sullo stato dell’avanzamento della spesa al 31.12.2017 che certifica ancora una volta il disastro, il fallimento e il danno irreparabile causato da questo esecutivo nella gestione dei fondi comunitari in generale e in quello agricolo nello specifico. Tutto questo mentre D’Alfonso e Pepe si candidano alle Politiche per fuggire a Roma per trovare una sedia più comoda e tranquilla mortificando l’Abruzzo come se fosse solo una mucca da mungere elettoralmente”. Questa la denuncia sollevata dal Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea quanto segue: “La Regione Abruzzo non riesce a svolgere i compiti assegnati dall’Europa. Il Mipaaf colloca per l’ennesima volta la regione Abruzzo al quartultimo posto con il misero 6,08% in termini di spesa sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. La Regione Molise riesce a spendere il doppio dei fondi assegnati e la Sardegna il triplo, entrambe regioni in transizione come la nostra. Come se non bastasse – sottolinea Febbo – arriva anche la doccia fredda da Bruxelles: bisogna restituire all'Europa i fondi non spesi. A poco servono i soliti crono programmi e le solite ‘giustificazioni’ dell’assessore al ramo se in questi tre anni (2015/17) si è speso solo euro 29.143.294. Adesso come si faranno a spendere euro 44.458.159 in dieci mesi!! Gran parte purtroppo torneranno indietro. Un danno enorme al comparto agricolo, al PIL della nostra regione e all’immagine istituzionale nei confronti di Bruxelles con gravi conseguenze durante le prossime assegnazioni dei fondi FEARS.  Questo è il risultato delle politiche rurali messi in campo dal D’Alfonso e Pepe. Gli agricoltori chiudono le loro attività e imprese per colpa dell’inefficienza e la lentezza della Regione Abruzzo. I dati sono incontrovertibili e oggettivamente inconfutabili,  rivelano che a quasi quattro anni dall’inizio del Programma di Sviluppo Rurale la Giunta ha speso solo il 6,08% dei 432 milioni di euro messi a disposizione dall'Europa nel settore primario. Questo scrive l’Ente del Ministero nel report, lo ha sottolineato la Commissione Ue nei suoi richiami alle regioni ‘asine’, comprese l'Abruzzo, e lo si nota parlando con gli imprenditori agricoli ormai esausti dalle lungaggini e stallo in cui si trova la Regione di centrosinistra. Spero e mi auguro che il Presidente e l’assessore invece di replicarmi accusando il sottoscritto di responsabilità, che ormai non è più assessore da quattro anni, si decidano di intervenire all’interno della Direzione politiche agricole per un ampia e profonda riqualificare degli uffici e dare piena autonomia e fiducia alle tante professionalità presenti che in questi anni sono state mortificate e ridimensionate in svariate e incomprensibili mansioni”.

L'Aquila. Il deputato Gianni Melilla si è espresso sulla situazione dei Parchi in Abruzzo.

“In questa fine legislatura lei è tornato a chiedere la perimetrazione del Parco Nazionale della costa Teatina. A che punto siamo?"

Melilla: "Il Parco della Costa Teatina, istituito con una legge ben 17 anni fa, è ancora un parco “fantasma”. La proposta di perimetrazione del commissario ad acta nominato dal Governo,l’architetto Pino De Dominicis, dorme nei cassetti della Presidenza del Consiglio dei Ministri per pressioni intollerabili di chi da anni boicotta sistematicamente ogni tentativo di tutelare il tratto costiero della provincia di Chieti, uno dei più belli d’Italia, non a caso scelto come Parco Nazionale. La Regione Abruzzo e alcuni, fortunatamente pochi, sindaci si sono resi protagonisti di una illegittima e intempestiva proposta di modifica di quanto stabilito dal commissario De Dominicis e ora la perimetrazione è ferma. Quindi il Parco non decolla“.


“Cosa comporta questa situazione di stallo?”

”L’impossibilità per il Parco di utilizzare risorse nazionali ed europee per una politica di tutela e promozione socio-economica della Costa dei Trabocchi. In 17 anni sono andate perse decine di milioni di euro di finanziamenti che avrebbero potuto aiutare le imprese agricole, turistiche, commerciali e artigianali. Insomma, chi ha alimentato la paura per i vincoli e i divieti, seminando menzogne per favorire speculatori di ogni risma, ha danneggiato fortemente le popolazioni della Costa dei Trabocchi.”


”E ora cosa si può fare?”

"Tornare alla carica con forza, chiedere al Governo di fare il suo dovere e alla Regione di uscire dalle sue ambiguità. Il movimento contro Ombrina si opponeva ad un progetto di sviluppo sbagliato, ora bisogna lottare in positivo per una visione ecosostenibile dello sviluppo della Costa dei trabocchi di cui il Parco Nazionale è pilastro fondamentale. Quel movimento popolare deve tornare in campo per un progetto alternativo alla dilapidazione delle risorse naturali e alle speculazioni edilizie”.


"Gli altri Parchi Nazionali presenti in Abruzzo come stanno?”

”Vivono una fase difficile, ma ormai sono una realtà che va migliorata e qualificata. I finanziamenti nazionali, sebbene aumentati, sono ancora insufficienti. In Abruzzo ne abbiamo tre: il Parco storico e più antico d’Italia quello d’Abruzzo, poi i più recenti della Majella-Morrone e Gran Sasso Monti della Laga.
Ad essi si aggiungono il Parco Regionale del Sirente-Velino (praticamente un alto parco nazionale) e ben 30 riserve regionali e statali. Si tratta del 36% dell’intero territorio abruzzese, siamo la Regione europea con la più alta percentuale di aree protette. È un patrimonio ambientale di biodiversità unico al mondo che andrebbe aiutato con una visione che però sinora è stata poco lungimirante. Potremmo avere ricadute turistiche e produttive formidabili, ma non si opera con la dovuta determinazione, non c’è coerenza per rintracciare tutte le risorse finanziarie potenzialmente disponibili a livello europeo e nazionale sia pubbliche che private. Purtroppo ci si concentra più su discutibili infrastrutture spesso di grave impatto ambientale che su una politica coraggiosa di ecosviluppo della montagna e delle zone interne. Penso a come invece dovrebbero essere aiutate le imprese agricole e gli allevatori per valorizzare le loro produzioni tipiche, a come si dovrebbe puntare sull'edilizia del recupero e della messa in sicurezza dei nostri meravigliosi centri storici, una parte dei quali pesantemente danneggiati dai terremoti, dalle eccezionali nevicate dell’anno scorso e dal dissesto idrogeologico. Oppure pensiamo a come favorire gli “alberghi diffusi” e le piccole attività ricettive, le produzioni tipiche artigianali. Occorre puntare sui piccoli Comuni, sulla loro valorizzazione evitando che invece siano continuamente private di scuole, collegamenti pubblici ferroviari e su gomma, uffici postali, presidi sanitari, negozi e persino stazioni di carburante. Insomma Parchi e zone interne parlano la stessa lingua”.


”Lei da sempre si è interessato ai Parchi. Quale bilancio possiamo dare di questo impegno?”

"Dalla fine degli anni '70 individuammo i Parchi come uno dei traini per l’ecosviluppo delle zone interne. Allora ero Segretario Regionale della Cgil e proponemmo per l’Abruzzo un sistema regionale e integrato di aree protette che poi è stato in gran parte realizzato dal Parlamento e dal Consiglio Regionale. Quando ero in Consiglio Regionale ho presentato varie leggi regionali approvate che hanno istituito varie riserve regionali. Come, ad esempio, la più grande riserva regionale, quella dell’Alto Gizio-Monte Genzana e anche l’unica riserva regionale in un grande contesto urbano come la Riserva della Pineta Dannunziana a Pescara. A livello nazionale ho svolto un'intensa attività politica a favore dei Parchi che si è tradotta nelle leggi annuali di bilancio in un costante aumento delle risorse finanziarie a favore delle nostre Aree Protette Nazionali. Mi ha fatto particolarmente piacere la pubblicazione, da parte della Camera dei Deputati, di un libro in cui sono stati raccolti gli atti di un convegno che ho organizzato sull’Italia dei Parchi. Il mio impegno in questo campo è stato efficace e proseguirà anche nei prossimi anni”.

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