L'Aquila. Il deputato Gianni Melilla si è espresso sulla situazione dei Parchi in Abruzzo.

“In questa fine legislatura lei è tornato a chiedere la perimetrazione del Parco Nazionale della costa Teatina. A che punto siamo?"

Melilla: "Il Parco della Costa Teatina, istituito con una legge ben 17 anni fa, è ancora un parco “fantasma”. La proposta di perimetrazione del commissario ad acta nominato dal Governo,l’architetto Pino De Dominicis, dorme nei cassetti della Presidenza del Consiglio dei Ministri per pressioni intollerabili di chi da anni boicotta sistematicamente ogni tentativo di tutelare il tratto costiero della provincia di Chieti, uno dei più belli d’Italia, non a caso scelto come Parco Nazionale. La Regione Abruzzo e alcuni, fortunatamente pochi, sindaci si sono resi protagonisti di una illegittima e intempestiva proposta di modifica di quanto stabilito dal commissario De Dominicis e ora la perimetrazione è ferma. Quindi il Parco non decolla“.


“Cosa comporta questa situazione di stallo?”

”L’impossibilità per il Parco di utilizzare risorse nazionali ed europee per una politica di tutela e promozione socio-economica della Costa dei Trabocchi. In 17 anni sono andate perse decine di milioni di euro di finanziamenti che avrebbero potuto aiutare le imprese agricole, turistiche, commerciali e artigianali. Insomma, chi ha alimentato la paura per i vincoli e i divieti, seminando menzogne per favorire speculatori di ogni risma, ha danneggiato fortemente le popolazioni della Costa dei Trabocchi.”


”E ora cosa si può fare?”

"Tornare alla carica con forza, chiedere al Governo di fare il suo dovere e alla Regione di uscire dalle sue ambiguità. Il movimento contro Ombrina si opponeva ad un progetto di sviluppo sbagliato, ora bisogna lottare in positivo per una visione ecosostenibile dello sviluppo della Costa dei trabocchi di cui il Parco Nazionale è pilastro fondamentale. Quel movimento popolare deve tornare in campo per un progetto alternativo alla dilapidazione delle risorse naturali e alle speculazioni edilizie”.


"Gli altri Parchi Nazionali presenti in Abruzzo come stanno?”

”Vivono una fase difficile, ma ormai sono una realtà che va migliorata e qualificata. I finanziamenti nazionali, sebbene aumentati, sono ancora insufficienti. In Abruzzo ne abbiamo tre: il Parco storico e più antico d’Italia quello d’Abruzzo, poi i più recenti della Majella-Morrone e Gran Sasso Monti della Laga.
Ad essi si aggiungono il Parco Regionale del Sirente-Velino (praticamente un alto parco nazionale) e ben 30 riserve regionali e statali. Si tratta del 36% dell’intero territorio abruzzese, siamo la Regione europea con la più alta percentuale di aree protette. È un patrimonio ambientale di biodiversità unico al mondo che andrebbe aiutato con una visione che però sinora è stata poco lungimirante. Potremmo avere ricadute turistiche e produttive formidabili, ma non si opera con la dovuta determinazione, non c’è coerenza per rintracciare tutte le risorse finanziarie potenzialmente disponibili a livello europeo e nazionale sia pubbliche che private. Purtroppo ci si concentra più su discutibili infrastrutture spesso di grave impatto ambientale che su una politica coraggiosa di ecosviluppo della montagna e delle zone interne. Penso a come invece dovrebbero essere aiutate le imprese agricole e gli allevatori per valorizzare le loro produzioni tipiche, a come si dovrebbe puntare sull'edilizia del recupero e della messa in sicurezza dei nostri meravigliosi centri storici, una parte dei quali pesantemente danneggiati dai terremoti, dalle eccezionali nevicate dell’anno scorso e dal dissesto idrogeologico. Oppure pensiamo a come favorire gli “alberghi diffusi” e le piccole attività ricettive, le produzioni tipiche artigianali. Occorre puntare sui piccoli Comuni, sulla loro valorizzazione evitando che invece siano continuamente private di scuole, collegamenti pubblici ferroviari e su gomma, uffici postali, presidi sanitari, negozi e persino stazioni di carburante. Insomma Parchi e zone interne parlano la stessa lingua”.


”Lei da sempre si è interessato ai Parchi. Quale bilancio possiamo dare di questo impegno?”

"Dalla fine degli anni '70 individuammo i Parchi come uno dei traini per l’ecosviluppo delle zone interne. Allora ero Segretario Regionale della Cgil e proponemmo per l’Abruzzo un sistema regionale e integrato di aree protette che poi è stato in gran parte realizzato dal Parlamento e dal Consiglio Regionale. Quando ero in Consiglio Regionale ho presentato varie leggi regionali approvate che hanno istituito varie riserve regionali. Come, ad esempio, la più grande riserva regionale, quella dell’Alto Gizio-Monte Genzana e anche l’unica riserva regionale in un grande contesto urbano come la Riserva della Pineta Dannunziana a Pescara. A livello nazionale ho svolto un'intensa attività politica a favore dei Parchi che si è tradotta nelle leggi annuali di bilancio in un costante aumento delle risorse finanziarie a favore delle nostre Aree Protette Nazionali. Mi ha fatto particolarmente piacere la pubblicazione, da parte della Camera dei Deputati, di un libro in cui sono stati raccolti gli atti di un convegno che ho organizzato sull’Italia dei Parchi. Il mio impegno in questo campo è stato efficace e proseguirà anche nei prossimi anni”.

Pescara. Rassegna il giovedì… DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna dal 28 dicembre 2017 al 10 maggio 2018 presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna in via Gramsci 1, Pescara.

Giovedì 8 febbraio 2018 ore 17.30 Anteprima per l’Abruzzo AL DI LA’ DELL’UNO-BEYOND THE ONE di Anna Marziano presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna via Gramsci 1, Pescara. Al termine della proiezione incontro con Anthony MOLINO


INFO, sinossi, schede, trailer alla pagina http://www.webacma.it/docudi-2017 e sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/AssociazioneACMA


Un flusso di memoria in cui si susseguono frammenti di incontri avvenuti in India, Germania, Francia, Belgio e Italia. Immagini in 16mm e Super8 che danno il via a una conversazione plurale in cui il saggio e la poesia si intrecciano, attraversando l’area sfocata in cui i nostri esseri solitari si uniscono e l’ambiguità della nostra vita relazionale inizia. Una vasta esplorazione di diversi tentativi d’amare che attraversa il labirinto della violenza domestica e del dolore causato da ideali o circostanze sociali, in cui si riflette su differenti forme del vivere assieme. E sull’amore forte come la morte, e sulla morte forte come l’amore. [sinossi]

L’esistenza come relazione, il superamento dell’individuo nell’incontro, le insidie dell’esclusività. Al di là dell’uno di Anna Marziano, in concorso al Torino Film Festival per Italiana.doc, adotta la forma del film-saggio per riflettere sull’essenza stessa della rappresentazione.

Anna Marziano (Padova, 1982) ha studiato cinema al Centro sperimentale di cinematografia di Roma e regia agli Ateliers Varan di Parigi. Nel 2009 ha diretto Mainstream - An Evening with Dan Perjovschi, documentario interpretato dall’artista rumeno Dan Perjovschi e presentato alla Galerie Michel Rein di Parigi e al London International Documentary Festival. Ha partecipato a più edizioni del Torino Film Festival, rispettivamente con il cortometraggio La veglia (2010) e con i documentari De la mutabilité de toute chose et de la possibilité d’en changer certaines (2011) e Variations ordinaires (2012).


festivals & awards:

International Film Festival Rotterdam 2018: Bright Future Mid-length
International Documentary Film Festival Jihlava 2017: Opus Bonum
TIFF - Toronto International Film Festival 2017: Wavelenghts
Turin Film Festival 2017: Italiana.doc

#ACMA #Docudì #AbruzzoDocFest #AssociazioneACMA #AnnaMarziano #aldiladelluno #beyondtheone

La rassegna “il giovedì… DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna” prosegue, sino al 10 maggio 2018 sempre di giovedì, con il seguente calendario:

 

- 8 febbraio 2018 ore 17.30 Anteprima per l’Abruzzo

AL DI LA’ DELL’UNO-BEYOND THA ONE di Anna Marziano. A seguire intervento di Anthony Molino

 

- 22 febbraio 2018 ore 17.30 IL CASTELLO di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti

 

- 8 marzo 2018 ore 17.30 per la giornata internazionale della donna

LOOKING FOR FLOWERS IN ISLAMABAD di Simona Seravesi e Nicola Lucini

saranno presenti gli autori Simona Seravesi, Nicola Lucini e Antonella Bertolotti

 

- 22 marzo 2018 ore 17.30 APPENNINO di Emiliano Dante sarà presente il regista

 

- 5 aprile 2018 ore 18.00 IL RUMORE DELLA VITTORIA di Ilaria Galbusera, Antonino Guzzardi

 

- 19 aprile 2018 ore 18.00 THE HARVEST - IL RACCOLTO di Andrea Paco Mariani sarà presente il regista

 

- 10 maggio 2018 ore 18.00 LET'S GO di Antonietta De Lillo sarà presente Luca Musella

 

 

INFO http://www.webacma.it/docudi-2017 / Facebook http://www.facebook.com/AssociazioneACMA

L'Aquila. “Pochi controlli e quei pochi effettuati hanno messo in luce una serie di non conformità che sembrerebbero non messe in regola. E’ questo il dato saliente dei tanti pubblicati dal Ministero delle infrastrutture e trasporti sull’attività di monitoraggio e controllo su Strada dei Parchi. Dati che confermano le criticità che abbiamo più volte evidenziato” ad affermarlo sono Sara Marcozzi consigliere regionale e Gianluca Vacca, parlamentare M5S e candidato al proporzionale camera per le politiche 2018. “Quello che emerge è un quadro di controllo ministeriale molto debole, nessun controllo nel 2013, solo 5 ispezioni nel 2014 e nel 2015 e 2016, anni in cui il M5S ha puntato l’obiettivo proprio sulle attività di controllo anche in Parlamento, sono state evidenziate circa 48 non conformità non sanate.
Con questi scarsi risultati” continuano i 5 stelle “i dubbi sull’elargizione di circa 350 milioni di fondi stanziati al gestore di Strada dei Parchi sotto varie forme e la scelta nel corso dell’ultima legge di stabilità di raddoppiare la percentuale dei lavori assegnati in formula diretta senza bando pubblico, stona davvero tanto. Dubbi che abbiamo sempre sollevato e che continuiamo a sostenere anche oggi. Il Ministero si conferma debole con i potenti e potente con i deboli” incalza Gianluca vacca “ non riuscendo ad intervenire sull’aumento vertiginoso dei costi per i cittadini che percorrono il tratto di autostrada ma consolidando la forza di Autostrada dei Parchi nonostante i dati confermino una gestione fallimentare”.

E come se le strade d’Abruzzo non avessero già tanti problemi, il Candidato D’Alfonso continua la sua propaganda politica travestita da attività istituzionale con dichiarazioni fuori luogo sul passaggio di strade provinciali all’Anas. Sa benissimo D’Alfonso” concludono Vacca e Marcozzi“ che il passaggio era già stato deciso dal Ministero e a lui non è attribuibile merito sulla questione”.

Pescara. Il Governatore Luciano D’Alfonso, ha annunciato in conferenza stampa, con la partecipazione del Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca, che il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha firmato lo schema di decreto contenente l’elenco delle strade provinciali abruzzesi che torneranno sotto la competenza dell’Anas.

La firma è arrivata dopo il parere favorevole di Anas e della Conferenza Stato-Regioni, mentre per lunedì è prevista la firma del Presidente del Consiglio dei Ministri. Complessivamente, si parla di 25 tratti di viabilità, per 513 chilometri, che faranno risparmiare alle casse pubbliche abruzzesi una somma pari a 30 milioni di euro.

L'Aquila. Sono oltre diciannovemila gli uccelli acquatici, di ben 38 specie diverse, che hanno deciso di trascorrere l’inverno in Abruzzo. Li hanno contati uno a uno i 29 rilevatori che si sono sparsi lungo fiumi, laghi e coste della regione, armati di potenti binocoli, nel fine settimana tra il 13 e il 14 gennaio scorsi nell’ambito del censimento degli uccelli acquatici svernanti (IWC: International Waterfowl Census), coordinato in Italia da ISPRA, il braccio operativo scientifico del Ministero dell’Ambiente. Si tratta di una forma di monitoraggio a lungo termine lanciata a livello internazionale nel 1967 e che si effettua anche in Abruzzo ormai da quasi vent’anni. Il protocollo prevede un conteggio dettagliato, specie per specie, che si attua sempre nel mese di gennaio quando il movimento migratorio è minimo e gli uccelli svernano in massima parte in aree nelle quali è relativamente semplice osservarli. Il coordinatore IWC per l’Abruzzo è da diversi anni l’ornitologo Carlo Artese, la cui funzione è fondamentale per l’organizzazione del censimento. Perché questa attività abbia successo è importante infatti che si svolga in tempi ristretti e contemporaneamente per tutti i principali siti di presenza, che in Abruzzo sono ben 37 diffusi nell’intero territorio regionale. «Si tratta – spiega Artese - di una attività a base volontaria, con la partecipazione di oltre 30 appassionati ornitologi di Associazioni come il WWF con le sue Oasi e le sue Guardie ambientali, la Stazione Ornitologica Abruzzese, il gruppo Snowfinch dell'Aquila, personale delle Riserve Naturali Regionali e dei Parchi Nazionali… È interessante notare che da diversi anni il numero di specie rimane sostanzialmente stabile intorno alla quarantina ed è un numero importante».

I risultati censimento 2018 sono estremamente interessanti: come si accennava sono stati contati 19101 individui di 38 diverse specie. L’uccello con abitudini acquatiche maggiormente presente in Abruzzo è la Folaga: ne sono state censite ben 5589. Segue a ruota il Moriglione, a quota 4291. Interessante la presenza di specie di cui è stato osservato un solo individuo: Nitticora, Marzaiola, Corriere piccolo, Gabbiano reale pontico, Piro piro piccolo e Albanella reale; del Marrangone minore (2) e di Zafferano comune, Canapiglia e Garzetta (4).

In termini assoluti il sito umido più ricco di uccelli è il lago di Campotosto, Riserva Naturale Statale di ripopolamento animale dei Carabinieri Forestali all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Qui sono stati censiti ben 10768 individui, ma c’era da attenderselo viste le dimensioni dell’invaso. La maggiore ricchezza di specie la vanta invece l’oasi WWF del Lago di Serranella, a quota 18, seguita a ruota proprio da Campotosto (17), da vari punti del litorale (tra 15 e 9) e dalle Sorgenti del Pescara (10). «Un dato – chiarisce Carlo Artese - semplice da interpretare: le specie sono più numerose e il numero degli individui è maggiore là dove non sono in azione le doppiette: le aree protette e la fascia costiera, lungo la quale è anche l’intensa presenza antropica a impedire la caccia. Al contrario in tutte le aree di media collina l’attività venatoria è intensa e rappresenta un formidabile deterrente per la presenza di avifauna».

Nelle prossime settimane Artese e gli altri volontari illustreranno i risultati del censimento in incontri che saranno organizzati presso Oasi e Riserve sparse nel territorio regionale mentre è in corso una elaborazione più accurata dei dati per valutare l’andamento dei censimenti nel corso degli anni. Potranno venirne fuori risultati interessanti. «L’Abruzzo – conclude Artese – ha un ruolo significativo nel programma IWC, inserendosi in una analisi prima a livello nazionale con l’ISPRA e poi a livello internazionale. Avere un quadro sulla variazione nel tempo delle presenze può essere in ogni caso estremamente importante anche a livello regionale, per la salvaguardia dell’avifauna e per una seria programmazione nella gestione delle sempre più minacciate zone umide e costiere».

Pescara. “Luciano D’Alfonso deve dimettersi da presidente di Regione. Non può farsi campagna elettorale sfruttando le istituzioni, i soldi della collettività abruzzese e il ruolo di Presidente che i cittadini gli hanno affidato per guidare la Regione e non certo per renderla un trampolino di lancio personale verso Roma”. E’ questo il commento del M5S Abruzzo che sulla candidatura di D’Alfonso ha le idee ben chiare e le ha esposte questa mattina in conferenza stampa “Regione Abruzzo è paralizzata in balia della carriera politica di un solo uomo. Sapevamo che sarebbe finita così e lo sapeva anche lui. Quello di D’Alfonso è stato un Governo regionale fallimentare che ha portato l’Abruzzo ai minimi storici per trasporti, sanità, ambiente e occupazione. Negli ultimi 3 anni, che coincidono con il Governo di Luciano D’Alfonso, L’Abruzzo ha perso 15mila posti di lavoro, 2500 imprese hanno chiuso i battenti e 11mila abruzzesi hanno lasciato la regione per cercare lavoro altrove. Questi sono i dati al di là della propaganda incessante alla quale Luciano D’Alfonso sottopone i cittadini abruzzesi dal 2014.

E per uscire fuori da questa drammatica situazione il presidente fugge verso Roma per nascondere il nulla che in quattro anni ha prodotto il suo Governo Regionale. Ora l’importante per D’Alfonso è prendere quel posto. E non importa quanto bisogna spararla grossa per avere una poltrona in Senato: dal taglio dello stipendio alle promesse da marinaio fatte ai pescatori. Fino addirittura a smascherare il pessimo lavoro svolto sul riordino Sanitario in Abruzzo, che secondo il Presidente, appunto, sarebbe risanato solo con la sua candidatura al Senato. Un uomo in affanno” affermano i 5 stelle “che cerca di giustificare goffamente una scelta infelice e prova a raccattare voti sbandierando promesse già disattese. Nonostante non abbia mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale nel 2014, oggi ci riprova con nuove roboanti e irrealizzabili promesse”.

Ma c’è di più e a spiegarlo questa volta sono i consiglieri regionali che hanno richiesto un parere tecnico agli uffici di Regione Abruzzo secondo il quale “Lolli non potrà guidare la Regione al posto di D’Alfonso” e quindi, quello che il Presidente lascerà sarà un Abruzzo senza guida, con le ferite inflitte da un governo regionale pessimo che ha avuto come scopo, sin dall’inizio, il volo verso Roma per il Presidente e per alcuni suoi fedelissimi consiglieri. Con le regole del M5S l’impresentabile D’Alfonso non si sarebbe neanche potuto candidare. Ma davvero serve una regola per non lasciare l’Abruzzo per una poltrona più comoda?

Da senatore promette di tagliarsi lo stipendio mai in questi 4 anni ha sempre bocciato la proposta del M5S sul taglio ai costi della politica. Un esempio, questo, che vale più di mille parole per spiegare l’inaffidabilità di chi ha già disatteso, deluso e distrutto la regione. Ma lui questo lo sa bene” concludono i 5 stelle “l’essersi candidato in un seggio blindato come quello del capolista al plurinominale è l’ultimo colpo di schiena di un uomo che sa di essere politicamente finito come consenso e credibilità. Se fosse così forte come ripete continuamente, si sarebbe candidato su un uninominale e non in un posto sicuro e blindato”.

Probabilmente, visti i sondaggi che danno il Pd perdente su tutti i fronti, quello che il presidente aspira a fare il Ministro di un “Governo dell’inciucio” tra centro destra e centro sinistra.

L’Abruzzo merita ben altro, merita di essere rappresentato in Parlamento, come in Regione, da persone che abbiano davvero a cuore il bene del territorio e che non siano attaccate alla poltrona, anzi a due poltrone, come sta dimostrando il (quasi ex) Presidente di Regione Abruzzo”.

Pescara. Sono state presentate stamane, in conferenza stampa, le liste elettorali di Liberi e Uguali Abruzzo (LeU) per Camera dei Deputati e Senato.

Oltre ai candidati - Celeste Costantino, Danilo Leva, Ivano Martelli, Sonia Del Rossi, Giuseppe Marisi, Costantino Celeste, Carlo Gaspari, Francesca Licenziato, Antonio Pace, Mirella Moresco, Fabio Ranieri, Renata Donatelli e Domenico D'Onofrio - hanno partecipato autorità ed esponenti istituzionali di Liberi e Uguali Abruzzo tra cui il Sottosegretario Regionale e Capogruppo Art.1 Mdp Mario Mazzocca, l'Assessore Marinella Sclocco, il Coordinatore Regionale Tommaso Di Febo e il Coordinatore per la Provincia di Pescara Francesco D'Agresta.

Tommaso Di Febo, nel suo intervento d'apertura, ha sottolineato l'impegno profuso dal deputato uscente Gianni Melilla e ha aggiunto: “Da oggi saremo impegnati in campagna elettorale per costruire e dare forza a questa nuova organizzazione di sinistra, mettendo al primo posto il tema del lavoro”.

“Le questioni aperte nel Paese sono tantissime e questa regione ne è l'emblema - dichiara Celeste Costantino - Liberi e Uguali si è prefisso un obiettivo molto ambizioso che non si esaurirà all'interno di queste elezioni ma che prova, attraverso questo passaggio, a creare le condizioni adatte per un progetto più lungo. Al centro di tutto, lavoro, legalità, diritto allo studio, importanti investimenti sui giovani e su tutto ciò che può far ripartire questo Paese”.

“Questa prima esperienza ci ha messo di fronte alle problematiche della politica da una parte e del territorio dell'altra - così il consigliere comunale Carlo Gaspari - Mi dispiace per Gianni Melilla che si è trovato di fronte ad una situazione imprevedibile. Melilla è stato tra coloro che hanno costituito questo nuovo gruppo e ha lavorato per costruire questa nuova lista. Comunque, ci sarà la disponibilità di tutti a lavorare a testa bassa per la campagna elettorale. Indipendentemente dai risultati elettorali, cominceremo a costruire questa nuova forza”.

“Presentiamo oggi le liste LeU in Abruzzo - conclude Francesco D'Agresta - Siamo pronti per questa campagna elettorale difficile ma che ci vede pienamente convinti e uniti in una battaglia per cambiare il Paese contro le destre e l'approssimazione dei 5 Stelle ma anche contro chi prende i voti da sinistra per poi fare cose di destra, come ha fatto Matteo Renzi in questi ultimi anni”.

Candidati alla Camera Uninominale Pescara: Ivano Martelli; Chieti: Sonia Del Rossi; Vasto: Giuseppe Marisi. Proporzionale: Celeste Costantino; Carlo Gaspari; Francesca Licenziato; Antonio Pace. Uninominale L'Aquila: Luigi Fabiani; Uninominale Teramo: Stefano Alessiani. Proporzionale: Danilo Leva, Rosaria Ciancaione, Gamal Bouchaib e Sabrina Marchetti. Al Senato Uninominale Abruzzo 1: Guido Iapadre; Uninominale Abruzzo 2: Mirella Moresco. Proporzionale: Fabio Ranieri, Renata Donatelli, Marcella Fiorà e Domenico D'Onofrio.

Pescara. Questa mattina al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara sono stati presentati i candidati abruzzesi delle liste del Pd al Parlamento.

Ecco la lista dei candidati:
Camera Uninominale. Collegio di Pescara: Antonella Pellegrino; collegio di Chieti: Antonio Castricone; collegio di Teramo: Sandro Mariani; collegio dell'Aquila: Lorenza Panei; collegio di Vasto-Lanciano: Chiara Zappalorto
Camera Proporzionale. Collegio di Pescara-Chieti: 1) Lucia Annibali 2) Camillo D'Alessandro; 3) Susanna Cenni 4) Alessandro Marzoli. Collegio di L'Aquila-Teramo: 1) Stefania Pezzopane; Dino Pepe; Lorenza Panei; Luciano Monticelli.
Senato Uninominale. Collegio di Pescara-Chieti: Federica Chiavaroli. Collegio di L’Aquila-Teramo: Massimo Cialente.
Senato Proporzionale. 1) Luciano D'Alfonso; 2) Cristiana Canosa; 3) Gianluca Fusilli; 4) Marusca Miscia.

“Siamo l’unico partito tutto per il territorio e ad avere le capolisture del territorio – ha sottolineato il segretario regionale del Pd, Marco Rapino – questo per noi è un grande onore ma ci dà anche tanta responsabilità, soprattutto quella di condurre la campagna elettorale che ci dovrà far recuperare dei punti con dei sondaggi che oggi ci dicono che siam indietro. Ma con la forza e con l’umiltà riusciremo a recuperare, sono molto fiducioso che con questa squadra faremo degli ottimi risultati. I nomi scelti vengono tutti dal territorio, la seconda candidata del proporzionale viene dalla Toscana, candidata con l’unione di Siena, Susanna Cenni che ringraziamo per essere con noi. Sono convinto che faremo un’ottima campagna elettorale, ma quello che interessa a noi è la sfida dei collegi dove abbiamo uomini eccellenti come l’ex sindaco di L’Aquila Massimo Cialente che sarà candidato al Senato per Teramo-L’Aquila, tanti uomini e tante donne in gamba. Vedo tante donne nelle liste, penso a Marusca Miscia, l’assessore di Lanciano che corre al Collegio di Vasto; Sandro Mariani, il nostro giovane capogruppo nel Collegio di Teramo. Io credo che sia una grande squadra che mette in campo donne, uomini e giovani competenti per raccontare ai cittadini quello che noi abbiamo fatto in questi anni e quello che ci proponiamo di fare nei prossimi”.

Pescara. “Un Premier, un programma, un simbolo e centinaia di cittadini pronti a partire per un viaggio che percorrerà tutta la regione all’insegna dell’informazione e della condivisione. E’ questo il cuore della campagna elettorale del M5S in Abruzzo come nel resto d’Italia. Ancora una volta scegliamo il contatto diretto con la cittadinanza“ spiega Sara Marcozzi, coordinatrice designata dallo stesso Luigi Di Maio per organizzare il “Rally d’Abruzzo”. Il Rally per l’Italia nella versione Abruzzese vedrà impegnati portavoce di ogni grado istituzionale che questa mattina, per presentare il calendario delle iniziative, si sono incontrati a Pescara in Piazza Unione a bordo dei 5 minivan che correranno un Rally in lungo e in largo per l’Abruzzo sulla scia dello slogan: PARTECIPA, SCEGLI, CAMBIA. Un’azione capillare: centinaia di comuni, migliaia di cittadini con cui confrontarsi e tantissime iniziative per presentare i 20 punti proposti dal M5S per il Governo del Paese.

I 5 Minivan, rappresentano le 5 stelle che toccheranno contemporaneamente più comuni per una serie di incontri on the road. Tutti saranno impegnati in questa agorà itinerante, candidati e portavoce in Parlamento uscenti: Gianluca Vacca, Gianluca Castaldi, Andrea Colletti, Daniele Del Grosso, Gabriella Di Girolamo, Stefano Murgo, Cinzia D’Eramo, Daniela Torto, Sara Stenta, Valentina Corneli, Fabio Berardini, Giorgio Fedele, Carmela Tomassetti.

In prima linea anche i consiglieri regionali Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Pietro Smargiassi, i numerosi consiglieri comunali e i numerosi cittadini attivi sul territorio.

“Il programma nazionale del M5S è stato scritto direttamente dai cittadini con l’ausilio di tecnici ed esperti di ogni settore. Niente a che fare con le promesse irrealizzabili e la propaganda tipica dei partiti” spiegano i portavoce presenti “si tratta di un programma costituito da misure che davvero toccano le esigenze concrete del popolo italiano e il nostro intento è farlo conoscere a tutti gli abruzzesi con 15 incontri al giorno disseminati su tutto il territorio regionale. In 40 giorni terremo più di 360 incontri” continuano “Crediamo che gli italiani e gli abruzzesi non possano perdere l’occasione di liberarsi dai vecchi partiti e della mala-politica che nulla ha fatto per loro negli ultimi 20 anni. Illustrando le misure concrete e realizzabili che abbiamo nel nostro programma, gli italiani ci sceglieranno per dare al Paese un governo a 5 stelle e migliorare la qualità della vita di tutti noi in ogni suo aspetto.”

“L’organizzazione di questa campagna elettorale” spiega Sara Marcozzi, “ha coinvolto oltre 50 persone tra portavoce, staff e cittadini che si sono offerti di darci una mano. Abbiamo coinvolto tutti coloro che desideravano aiutarci e sicuramente tanti si uniranno per dare concretamente una mano. A breve sarà inaugurato un info point che costituirà la base operativa della campagna. Sarà un luogo dove scambiare idee, parlare di temi e rendersi disponibili per le tante attività. Abbiamo un futuro in programma e vogliamo scriverlo tutti insieme. Tutte le iniziative, il calendario delle tappe del tour e degli eventi tematici, il profilo dei nostri candidati al Senato e alla Camera, il materiale da diffondere e tutto quello che c’è da sapere su questa straordinaria campagna che ci aspetta è reperibile sul sito politiche2018.movimento5stelleabruzzo.it”.

 

NUMERI ED IDEE, I FORUM M5S

Oltre al Rally d’Abruzzo, in calendario i 5 stelle hanno anche numerosi incontri tematici, veri e propri forum in cui confrontarsi e analizzare i dati con l’obiettivo di scattare una fotografia dell’attuale situazione in Abruzzo e presentare le azioni volte al migliorare il disastro che l’alternanza di centro destra e sinistra hanno creato negli ultimi 20 anni.

“I convegni tematici ” spiegano ancora i portavoce “sono organizzati con il supporto dei tanti attivisti che hanno dato vita ai meetup nei loro territori, ma abbiamo risposto anche ad associazioni e liberi cittadini che ci hanno invitato. I temi spaziano tra sanità, lavoro, ambiente, economia, turismo e cultura. “Si tratta di incontri in cui presenteremo le idee 5 stelle, in cui tutti i presenti potranno intervenire per fare proposte e formulare domande”.

ABRUZZO LAVORO, sarà l’incontro nel quale i portavoce del M5S presenteranno le proposte per migliorare lo stato dell’occupazione nella nostra regione. Dal reddito di cittadinanza, al fondo per le PMI passando per le proposte di legge volte a disincentivare la delocalizzazione delle aziende ed il ripopolamento delle aree interne.

DIRITTO ALLA SANITA’ PUBBLICA sarà l’incontro in cui verranno analizzati i numeri della riforma sanitaria in Abruzzo e in cui si effettuerà un’analisi degli sprechi, la situazione del servizio sanitario attuale nelle ASL abruzzesi e verranno presentate le proposte per tutelare il diritto del paziente alle cure.

CENT’ANNI DI VELENI sarà invece l’incontro attraverso il quale si toccheranno le tematiche ambientali. Partendo dall’idea di riqualificazione dell’area S.I.N. di Bussi, si parlerà di territorio, tutela del paesaggio e prospettive per un turismo eco sostenibile.

BANCA DELLA TERRA sarà l’incontro formativo per presentare la prima legge regionale a firma 5 stelle. Un’iniziativa che allo stesso tempo crea occupazione, previene gli incendi boschivi e combatte il dissesto idrogeologico.

TRAIETTORIE EVOLUTIVE, ECONOMIA E SVILUPPO IN ABRUZZO, un’analisi del nostro territorio. Partendo dalle sue peculiarità e dalle sue ricchezze naturali. Come realizzare uno sviluppo sostenibile partendo dalle eccellenze d’Abruzzo? Una serie di proposte ed iniziative per conoscere a fondo la terra in cui viviamo.

 

Un programma sintetizzato in 20 punti:

 


VIA SUBITO 400 LEGGI INUTILI
• Stop alla giungla delle leggi, meno burocrazia per imprese e cittadini

SMART NATION: NUOVO LAVORO E LAVORI NUOVI
• Investimenti ad alto moltiplicatore occupazionale per creare nuove opportunità di lavoro e nuove professioni
• Investimenti in nuova tecnologia, nuove figure professionali, internet delle cose, auto elettriche, digitalizzazione PA

REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L’ITALIA AL LAVORO
• Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l’Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l’occupazione. Con la flex security le imprese sono più Competitive e le persone escono dalla condizione di povertà

PENSIONE DI CITTADINANZA: MAI PIU' SOTTO I 780 EURO
• Pensione minima di 780 euro netti al mese a tutti i pensionati
• 1.170 euro netti al mese per una coppia di pensionati

MENO TASSE, PIÙ QUALITÀ DELLA VITA
• Riduzione delle aliquote Irpef
• Niente tasse per redditi fino a 10mila euro
• Manovra choc per le piccole e medie imprese: riduzione del cuneo fiscale e riduzione drastica dell’Irap
• Abolizione reale degli studi di settore, dello split payment, dello spesometro e di Equitalia
• Inversione dell’onere della prova: il cittadino è onesto fino a prova contraria

TAGLI AGLI SPRECHI E AI COSTI DELLA POLITICA: 50 MILIARDI CHE TORNANO AI CITTADINI
• Stop a pensioni d’oro, vitalizi, privilegi, sprechi della politica e opere inutili. Riorganizzazione delle partecipate, spending review della spesa improduttiva

SICUREZZA E LEGALITÀ
• 10mila nuove assunzioni nelle forze dell’ordine e due nuove carceri per dare ai cittadini più sicurezza e legalità

STOP AL BUSINESS DELL’IMMIGRAZIONE
• Cooperazione internazionale finalizzata anche alla stipula di trattati per i rimpatri
• 10.000 nuove assunzioni nelle commissioni territoriali per valutare, in un mese, come negli altri paesi europei, se un migrante ha diritto a stare in Italia o no

TUTELA DEI RISPARMI DEI CITTADINI
• Risarcimenti ai risparmiatori truffati
• Creazione della Procura nazionale per i reati bancari
• Riforma bancaria Glass Steagall act contro le speculazioni

LA SANITA' SI PRENDE CURA DI TE
• Aumento delle risorse per la Sanità Pubblica e riduzione sostanziale delle liste di attesa per tutti gli esami medici

17 MILIARDI PER AIUTARE LE FAMIGLIE CON FIGLI
• Applicazione del modello francese, rimborsi per asili nido, pannolini e baby sitter
• Introduzione iva agevolata per prodotti neonatali, per l’infanzia e per la terza età
• Innalzamento importo detraibile per assunzione di colf e badanti

BANCA PUBBLICA PER GLI INVESTIMENTI
• Creazione di una Banca pubblica per gli investimenti per piccole imprese, agricoltori e famiglie

LOTTA A CORRUZIONE, MAFIE E CONFLITTI D’INTERESSE
• Modifica 416 ter sul voto di scambio politico mafioso
• Riforma della prescrizione
• Daspo per i corrotti
• Agenti sotto copertura
• Intercettazioni informatiche per reati di corruzione

UNA GIUSTIZIA RAPIDA, EQUA ED EFFICIENTE
• Riduzione della durata dei processi
• Certezza del processo e della pena

GREEN ECONOMY: ITALIA 100% RINNOVABILE
• 200mila posti di lavoro da economia del riciclo rifiuti
• 17mila nuovi posti di lavoro per ogni miliardo di euro investito nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica
• Uscita dal petrolio entro il 2050
• Un milione di auto elettriche

RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI
• Più ricchezza grazie a maggiori investimenti in deficit, ad alto moltiplicatore e con maggiore occupazione
• Riduzione spese improduttive
• Tagli agli sprechi
• Lotta alla grande evasione fiscale

SUPERAMENTO DELLA COSIDDETTA BUONA SCUOLA
• Piano assunzioni razionale in base al fabbisogno delle scuole
• Incremento spesa pubblica per istruzione scolastica
• Abolizione del precariato

VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL MADE IN ITALY
• Italia.it diventa la piattaforma e-commerce per i prodotti made in Italy nel mondo
• Maggiore tutela dei beni culturali
• Salvaguardia della qualità dei prodotti italiani minacciati dai trattati internazionali
• Creazione di un Ministero del Turismo separato da quello dei Beni Culturali

INVESTIMENTI PRODUTTIVI: 50 MILIARDI NEI SETTORI STRATEGICI
• Puntiamo su: innovazione, energie rinnovabili, manutenzione del territorio, contrasto al dissesto idrogeologico, adeguamento sismico, banda ultra larga, mobilità elettrica

SUPERAMENTO DELLA LEGGE FORNERO
• Quota 100 e Quota 41
• Staffetta generazionale
• Categorie usuranti
• Opzione donna

Pescara. Radio Parsifal taglia un altro storico traguardo. Nell’anno della festa per i quarant’anni di trasmissioni continuative, l’emittente che “parla di meno e suona di più” conquista la testa della classifica degli ascolti giornalieri delle radio locali abruzzesi.
I dati sull’audience radiofonico dell’anno appena concluso sono stati diffusi da TER - Tavolo editori radio. I numeri mostrano la grande popolarità di Radio Parsifal che, forte dei suoi 64.000 ascoltatori quotidiani, è oggi l’emittente più ascoltata in tutto l’Abruzzo. Uno splendido regalo di compleanno per Guido Marrone, l’attuale editore che ha raccolto l’eredità del padre Luciano, fondatore e direttore responsabile, riuscendo a traghettare l’attività di famiglia verso le nuove frontiere del digitale e delle trasmissioni radiofoniche in streaming. Una trasformazione dal punto di vista del marketing, della tecnologia e dei social premiata dal boom di ascoltatori e da un’utenza trasversale che oscilla dai 18 ai 44 anni.
“Essere sulla cresta dell’onda da 40 anni non è semplice – spiega l’editore Guido Marrone – noi ce la mettiamo davvero tutta. Innovarsi e migliorarsi è una regola fondamentale che rimbomba tutte le mattine nei nostri studi. La chiave del nostro successo è la carica che ci dà il nostro pubblico. Ma il valore aggiunto di Radio Parsifal è una grande esperienza che si unisce ogni giorno alla capacità di cogliere sempre nuove sfide e nuove opportunità, in linea con le evoluzioni delle tecnologie e con la crescente penetrazione del digitale”.
Nonostante Radio Parsifal copra con le sue frequenze soltanto tre province (Pescara 91.9, Chieti 98.1, Teramo 107.1 e costa teramana 103.7) la classifica prodotta da TER mostra come, nel periodo da maggio a dicembre 2017, l’emittente abbia continuato a macinare ascolti e a fidelizzare il suo pubblico, raggiungendo il primato regionale. Una straordinaria tenuta anche sotto il profilo della fidelizzazione verso quei programmi musicali ormai divenuti di culto: dalla “Parsifal top 40”, la classifica dei quaranta maggiori successi suonati dalle radio, trasmessa in tre diversi momenti del giorno (ore 7, ore 13 e ore 19), alla “Hot 100”, le cento canzoni trasmesse ogni domenica alle 13 senza ripetizioni, dai giochi a premi “Chiama, vota, gioca e vinci” alle tante iniziative accompagnate dalle voci inconfondibili degli speaker Luca Teseo e Anita Mastromattei.
“Leggere il primato di Radio Parsifal in Abruzzo ci rende molto fieri – aggiunge l’editore Guido Marrone – anche coprendo le tre province di Pescara, Chieti e Teramo riusciamo a competere e a risultare primi a livello regionale con emittenti abruzzesi che coprono fino a quattro o cinque regioni. Il tutto grazie al forte ascolto su queste tre province. Colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutti: dal bambino che sale in macchina e chiede alla mamma, al padre o al nonno a sintonizzarsi su 91.9, alla signora che ci ascolta mentre fa le faccende di casa, dal rappresentante che vive in macchina e si fa accompagnare dalla nostra musica, al commerciante che sceglie il nostro sottofondo musicale per il proprio negozio, alla palestra che fa allenare i clienti al ritmo della Top 40, agli abruzzesi che per un motivo o per un altro sono andati a vivere fuori confine e ci seguono dall’estero grazie alla nostra App gratuita”.

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