Chieti. In una giornata che non ha riservato particolari colpi di scena, i teatini salgono alla ribalta per la vittoria sul Nuovo Basket Aquilano al termine di una partita che li ha visti comandare dal primo all’ultimo minuto. Con questo successo l’Asd Chieti Basket stacca Porto San Giorgio dal fondo della classifica e si riavvicina alla Nova Campli, nonostante la sconfitta di sette giorni fa proprio con i farnesi.

Il primo tempo per la squadra di coach Zubiran, alla sua “prima” in Serie C, è semplicemente strepitoso per il diverso tasso tecnico e fisico tra le due compagini e per il modo con il quale la nostra squadra sia riuscita a controllare il ritmo. Determinante l’apporto soprattutto dei lunghi Pappalardo e Cocco che dominano sotto le plance tanto a rimbalzo quanto sotto il profilo realizzativo tante che i padroni di casa increduli e forse colpevoli di aver preso sottogamba la compagine ospite, dopo un primo quarto tutto sommato non catastrofico (12-20), crollano nei secondi dieci minuti. Con una difesa solida e con una grande fase offensiva, la squadra del Presidente Di Masso dilaga nel punteggio dando prova di avere una marcia in più (25-44).

Rientrati dopo la pausa lunga, i teatini scendono sul parquet affaticati leggermente dopo un primo tempo dispendioso dal punto di vista psicologico e fisico, complice anche le rotazioni abbastanza corte che hanno costretto diversi giocatori a stare a lungo in campo. Il Nuovo Basket Aquilano prova a sfruttare il momento critico degli avversari per assottigliare il divario, aggrappandosi sempre alla coppia Pocius-Budrys che non delude il pubblico locale. Sebbene le nostre percentuali realizzative crollino, coach Zubiran prova a tenere alto il morale al fine di non concedere troppo in difesa (48-59). Grazie anche alla presenza di un giocatore esperto quale Mirko De Luca in campo, i giovani atleti biancorossi non perdono la testa e, stringendo i denti, resistono all’assedio aquilano: infatti i padroni di casa, sotto per tutta la gara, arrivano fino al -2 ma la sconfitta per l’Asd Chieti Basket sarebbe stata una vera beffa per quanto fatto vedere. Con voglia e spirito di sacrificio, sbanchiamo il PalaAngeli tra gli applausi anche dei tifosi locali che riconoscono una vera impresa per il nostro giovane roster (67-72)!

Parziali: 12-20, 13-24 (25-44); 23-15 (48-59); 19-14 (67-72)

Nuovo Basket Aquilano: D’Ippolito 4, Oriente 8, Nardecchia M. 8, Santucci, Budrys 19, Antonini 4, Di Biase, Pocius 22, Ciuffini 2, Nardecchia N, Di Girolamo. All.re: Stama, Ass. Coach Tedeschini.

Asd Chieti Basket: Berardi 9, Sarchioto 9 Abdulai, Cocco 25, Cassano, Pappalardo 10, Bantsevich 13, Pace, Mijatovic 10, D’Onofrio, De Luca 2. All.re Zubiran, Ass. Coach Mucci.

Chieti. L’Asd Chieti Basket è chiamata sul difficile parquet del PalaAngeli a risalire la china affrontando la temibile compagine del Nuovo Basket Aquilano domenica 20 alle ore 18:00.

Tutti ricordano ancora l’amara sconfitta interna nella gara d’andata (65-111) nella quale i ragazzi di coach Stama diedero grande prova di carattere annichilendo senza mezzi termini la squadra di casa. Per questo motivo gli aquilani partono con l’evidente favore dei pronostici, considerando anche quanto sia importante il loro fattore campo. Chieti si presenta alla gara dopo aver perso con grande rammarico lo scontro diretto di sabato scorso contro la Nova Campli in casa (57-65) ma in settimana lo staff tecnico ha provato subito a resettare la mente dei giocatori, consapevoli di doversela giocare a viso aperto senza timore.

Pericolo principale per i biancorossi la combo dei due stranieri aquilani Budrys e Pocius che continuano a registrare medie importanti per la categoria, nonostante le ultime due sconfitte consecutive con la Tasp (53-77) e Vasto (78-63).

Novità per la gara di domenica riguarda la panchina teatina perché la Società del Presidente Di Masso, di concerto con la Teate Basket Chieti, hanno perfezionato il tesseramento di coach Marcelo Zubiran il quale potrà esordire ufficialmente in Serie C proprio nel prossimo impegno al PalaAngeli. A questa si aggiunge un altro movimento di mercato in quanto il roster molto giovane verrà rafforzato da Mirko De Luca, esterno classe ’88 di 195 cm che vanta diverse stagione di livello in questo torneo tra Pescara Basket e Basketball Teramo e che saprà mettere al servizio del gruppo la sua esperienza.

Chieti. La prima gara del 2019 per l’Asd Chieti Basket termina con una sconfitta amara contro la Nova Campli. I padroni di casa, dopo un primo tempo davvero buono, entrano in crisi offensiva segnando solo 18 punti e perdendo 15 palloni (22 in totale) nei secondi venti minuti. Un vero peccato per come si era messa la gara, merito anche dei farnesi capaci di trovare i punti decisivi nell’ultimo quarto quando la gara entra nel vivo.

Campli la mette sulla fisicità schierando nello starting five due lunghi di assoluto livello quali Sumskis e Listwon che provano ad impensierire la nostra difesa specie spalle a canestro, coadiuvati dai tre esterni esperti come Di Carlo, Schiavoni e Moretti. In un amen i farnesi trovano subito lo strappo (0-7) sfruttando al meglio la disparità fisica e tecnica. Chieti, pur giocando con un quintetto pesante con Mijatovic da “3” e Cocco e Pappalardo sotto le plance e faticando ad arrivare al ferro, resta a contatto sfruttando la linea dei 6,75. Un break negli ultimi due minuti (9-0) ci porta avanti nel punteggio, frutto di una diversa attenzione difensiva che spinge Campli a perdere diversi possessi (16-14).

L’Asd Chieti Basket continua a macinare punti tanto in transizione con la difesa farnese non schierata quanto dall’arco con Berardi subito in doppia cifra (10). Nova Campli sembra aver perso quella fiducia mostrata all’inizio del primo periodo ma si affida alle soluzioni individuali di Sumskis (8) e Schiavoni (5). Coach Tempera comprende il momento difficile dei suoi, sotto di cinque (31-26), ed interviene fermando il gioco. Rientrati dal time out, gli ospiti sono ancora in apnea subendo la grinta dei teatini e trovano solo due punti a cronometro fermo con Moretti, mentre i nostri si dimostrano in controllo (39-28).

Dopo la pausa lunga i padroni di casa si dimostrano ancora concentrati, continuando a far ruotare al meglio la palla e cercando sempre di lasciare agli avversari tiri forzati negli ultimi istanti d’azione. La squadra di coach Tempera non sembra riuscire ad arginare i terminali offensivi teatini, specie Mijatovic (17) ma, superato il giro di boa della frazione, qualcosa cambia nell’atteggiamento dei farnesi che ricorrono alla zone press a tutto campo per togliere tranquillità sul portatore di palla. I nostri ragazzi accusano un po’ d’inesperienza e, dopo essere stati sopra anche di 10 (44-34), subiscono un break pesante (3-15), firmato soprattutto da Di Carlo (14) e Moretti (12), che ci costringe a giocarci l’ultimo quarto sotto (47-51).

Tutto riaperto quindi al PalaTricalle con la gara che si fa incandescente, complice anche una serie di decisioni arbitrali che rendono scontente entrambe le squadre. In modo particolare si registra l’espulsione del nostro dirigente al tavolo Gianluca Cocco. Campli sfrutta al meglio il momento caotico, mettendo alle corde i nostri ragazzi, capaci di riportarsi anche ad un possesso (52-53) con Pappalardo, prima del parziale farnese (0-8). Moretti getta scompiglio nell’area dei padroni di casa che crollano psicologicamente non trovando più punti e concedendo diversi possessi extra a rimbalzo (57-65).

Parziali: 16-14; 39-28 (23-14); 47-51 (8-23); 57-65 (10-14)

Asd Chieti Basket: Berardi 10, Sarchioto, Abdulai, Cocco 6, Sigismondi 3, Cassano NE, Pappalardo 9, Bantsevich 8, Desario NE, Oliva 2, Mijatovic 19, D’Onofrio. Coach Mucci.

Nova Campli: Listwon 9, Nardi 2, Di Emidio, Di Carlo 16, Moretti 18, Ferrari 2, Lupinelli, Schiavoni 5, Sumskis 13, Zacchigna, Di Attilio. Coach Tempera.

Chieti. Dopo le due settimane di sospensione del campionato di Serie C Silver per la pausa natalizia, le dieci compagini del Girone Sud tornano a calcare i vari parquet in questo weekend. L’Asd Chieti Basket di coach Mucci torna al PalaTricalle per uno scontro diretto contro la Nova Campli che ci precede in classifica a sole due lunghezze.

I farnesi infatti, nonostante un roster competitivo con il giusto mix di esperienza e gioventù, nel corso della stagione ha avuto un andamento altalenante conquistando solo due successi, di cui uno proprio contro di noi all’andata (66-56). Ma sottovalutare gli ospiti potrebbe essere fatale in quanto Moretti e Schiavoni sanno come far male alle difese, anche a domicilio: non ha sorpreso in tal senso il blitz delle volpi rosse al PalaAngeli con il Nuovo Basket Aquilano (66-67).

Focalizzando, però, l’attenzione su di noi sappiamo che l’Asd Chieti Basket dovrà sfruttare l’occasione per mettere sul parquet tutte le nozioni assorbite nel corso della stagione e dei vari allenamenti settimanali con l’obiettivo di terminare questo campionato certa di aver registrato una crescita del gruppo e dei singoli ragazzi. Con Campli ci sarà l’occasione ghiotta di provare l’impresa e di raggiungere proprio del presidente Di Carlo a quota 4 punti in classifica, lasciando momentaneamente Porto San Giorgio sola nell’ultima casella del tabellone.

Mosciano Sant'Angelo. Sapevamo che si sarebbe trattato di una trasferta ostica per una serie di motivi e così è stato: l’Olimpia domina dal primo all’ultimo minuto sfruttando un Dominic Scafidi da record sotto le plance. Merito alla squadra di coach Verrigni per aver dimostrato tutto il suo valore. Chieti torna a casa consapevole di non poter nulla contro la seconda forza del campionato, salvo alcune disattenzioni difensive quando la partita era ancora aperta. Buona prova di Abdulai e Cocco che gettano per ultimi la spugna!

Come preannunciato nella vigilia, l’Olimpia si rivela una compagine in gran forma, soprattutto la punta di diamante Dominic Scafidi che fa valere immediatamente il suo fisico sotto le plance arrivando in doppia cifra solo dopo quattro minuti (11-4). Di contro l’Asd Chieti Basket, pur mostrando una buona lucidità offensiva nei primi minuti, perde diversi palloni in fase d’impostazione che lanciano i mortiferi contropiedi avversari innescati da Di Giandomenico. Mosciano organizza una zone press sistematica e punisce tutte le nostre disattenzioni (32-17).

Vedere Mosciano è una goduria per gli appassionati di basket perché la squadra di coach Verrigni difende con grande energia e muove la palla in modo magistrale: anche quando Chieti aumenta l’intensità in copertura, i padroni di casa riescono sempre a far saltare la difesa teatina trovando un tiratore libero dall’arco sul lato debole o sfruttando Scafidi sotto le plance, tutto nel giro dei primi dieci secondi dell’azione. Di fronte a questa netta disparità sul parquet, il primo tempo dà il suo verdetto parziale (54-32).

L’asse Di Giandomenico-Scafidi continua a portare solo grane ai nostri ragazzi che, nonostante una partenza sprint (2-6), non riescono proprio ad avere continuità nel rendimento e a soccombere sotto i colpi di Mosciano. Con una difesa schierata oltre la linea dei 6,75, risulta complesso per i teatini trovare tiri dall’arco, motivo per il quale sfruttano molto bene Cocco che si fa valere rollando verso il ferro. Complice anche il bonus che regala diversi giri in lunetta, l’Olimpia dilaga nel terzo periodo (83-47).

Gli ultimi dieci minuti scorrono senza particolari emozioni con entrambe le compagini che danno spazio a tutta la panchina. I padroni di casa si riconfermano una corazzata del campionato e raggiungono la settima vittoria consecutiva, merito soprattutto del pivot italo-statunitense Scafidi che chiude con 46 punti. Purtroppo percentuali basse al tiro (25/56 da due e 2/17 da tre) oltre alle 20 palle perse pesano sul risultato finale. Dopo essere stata sotto anche di 40 (87-47), Chieti rosicchia qualche punto nei minuti finali (101-66).

Parziali: 32-17; 22-15 (54-32); 29-15 (83-47); 18-19 (101-66)

Olimpia Mosciano: Ippolito 6, Assogna 6, Di Giandomenico 8, Mazzocchitti, Di Febo 9, Neri 14, Medori 3, Giansante, De Mercellis 3, Caprioni 3, De Laurentiis, Scafidi 46. Coach Verrigni, Ass. Coach Gioia.

Asd Chieti Basket: Abdulai 4, Oliva, Berardi, Pace 6, Sigismondi 2, Cassano, Bantsevich 12, Desario, Cocco 32, Pappalardo 2, Mijatovic 6. Coach Mucci.

Chieti. In prossimità del Natale, l’Asd Chieti Basket si appresta alla delicata trasferta contro l’Olimpia Mosciano, senza ombra di dubbio la squadra più in forma di questa fase di stagione, in striscia di sei vittorie consecutive.

Dopo aver riconfermato coach Marco Verrigni al quinto anno con la compagine moscianese nel doppio incarico di capo allenatore e di DS della squadra, i padroni di casa stanno confermando i pronostici che li vedevano come una delle possibili protagoniste del campionato insieme a Vasto e la Tasp. Proprio quest’ultima, nel turno scorso, ha dovuto arrendersi tra le mura amiche del Palasport dell’Acquaviva (64-88) sotto i colpo di Scafidi (22) e Di Giandomenico (19). L’italo-statunitense Dominic Scafidi, 4-5 di 198 cm capace di chiudere la scorsa stagione nella primi divisione maltese a 20 punti e 14 rimbalzi ad allacciata di scarpe con il 50% da due ed il 40% da tre, sta dimostrando nella sua esperienza in terra abruzzese di essere in grado di spaccare le partite, alternando soluzioni sotto le plance a tiri dall’arco. Superfluo ricordare dell’importante apporto offerto dagli esterni a partire dal già citato Di Giandomenico fino a Norman Neri e Cristian Ippolito. Una squadra, insomma, completa e capace di dare filo da torcere alla corazzata Vasto che, all’andata, s’impose sul campo avversario con un successo di misura (71-79).

Sabato per noi sarà dura ma, se riuscissimo a giocarcela come abbiamo fatto per circa tre quarti di gara con Vasto lo scorso weekend, potremmo tornare a casa con altri spunti di riflessione positivi per il nostro cammino di crescita.

Chieti. I teatini hanno ospitato la prima della classe Vasto che centra l’undicesima vittoria consecutiva ma non senza qualche problema imprevisto grazie all’atteggiamento giusto dei nostri ragazzi che, salvo un terzo periodo di puro dominio vastese, regge bene il confronto, con Bantsevich in grande spolvero (25 punti). Nel pre-gara lo scambio delle targhe tra il nostro Presidente Di Masso ed il dirigente ospite Francesco Tomassoni per rafforzare il legame d’amicizia e collaborazione tra le due Società.

L’Asd Chieti Basket parte molto bene, reggendo in difesa contro gli esperti atleti di Vasto (7-8 al 4’). in fase offensiva, invece, i padroni di casa faticano ad attaccare l’area vastese, costruendo il proprio vantaggio solo dalla linea dei 6,75 con le bombe di Pappalardo e Bantsevich. Ovviamente la squadra di coach Gesmundo non ha problemi ad imporre il proprio ritmo e, sospinta dai punti dell’ex Ucci (8) e Oluic (6), trova il primo allungo (9-20). Chieti, seppur salvandosi dalla lunetta (7/8), chiude il primo periodo sotto, complice anche le difficoltà nel trovare canestri in area (15-26).

Ma i teatini non mostrano segni di cedimento e continuano a giocare, restando abbastanza in scia (25-30) grazie ancora alle buone percentuali dall’arco. E questo non può che far piacere alla nostra panchina perché Oliva e compagni non vacillano, con un super Vlad Bantsevich implacabile dalla lunga distanza (19 punti in 18’) che ci regala il -3 (32-35) a due minuti dalla fine del primo tempo, prima di assestarsi sul -5 (34-39).

Vasto rientra sul parquet dopo la pausa lunga col piglio giusto ed inizia davvero a giocare al meglio delle sue possibilità passando i nostri sotto il rullo compressore con Oluic dominante sotto le plance e Fontaine e Ucci che contribuiscono alla causa facendosi trovare pronti nel momento opportuno. La Generazione Vincente chiude definitivamente i giochi con un terzo periodo di grande caratura (42-63).

Con la partita in pugno, coach Gesmundo allunga le rotazioni dando un cospicuo minutaggio a tutta la sua panchina e sfruttando soprattutto i centimetri di Ciampaglia sotto canestro. L’Asd Chieti Basket non intende calare d’intensità, anche per limare il gap nell’ottica della classifica, giocando alla pari con i vastesi. Sarchioto e Mijatovic si dimostrano ancora lucidi in attacco garantendo ai padroni di casa quella continuità nelle realizzazioni che non fanno allargare la forbice tra le due compagini. Nel complesso la squadra di coach Mucci mostra evidenti miglioramenti sul piano del gioco se si confronta il risultato odierno con il pesante stop nella gara d’andata. Vasto vince (66-80)

 

Parziali: 15-26; 19-13 (34-39); 8-24 (42-63); 24-17 (66-80)

Asd Chieti Basket: Abdulai, Oliva 5, Berardi 5, Cassano, Bantsevich 25, D’Onofrio, Sarchioto 5, Cocco 7, Pappalardo 7, Mijatovic 9. Coach Mucci.

Vasto Basket: Fontaine 13, Flocco 3, Dipierro 6, Marino 8, Di Tizio 3, Di Rosso 5, Ucci 11, Oluic 20, Ciampaglia 11, De Guglielmo, Peluso, Cicchini. Coach Gesmundo.

Chieti. Sabato 15 dicembre l’Asd Chieti Basket ospita il Vasto Basket per la seconda giornata del girone di ritorno. Ma quella con i vastesi è molto più di una gara di campionato, è un momento di festa tra due Società legate da una profonda amicizia e che collaborano insieme per il miglioramento del movimento. Il DS Luigi Cicchini, nei mesi scorsi, aveva usato queste parole per presentare il legame con i teatini: “Non sarà una classica partita di pallacanestro in virtù del legame tra le due Società, un rapporto che va avanti dal lontano 1997 quando il nostro settore giovanile è ripartito trovandosi spesso a confrontarsi sul campo con le squadre di Cesidio Di Masso, persona molto stimata nel vastese. Poi il rapporto creato quest’estate con la Teate Basket Chieti di Max Del Conte ha fatto si che le maglie di questo legame si siano strette ancora di più. Le iniziative in sinergia non mancheranno nel corso della stagione: non a caso siamo entrambi biancorossi per natura!”.

La squadra di coach Gesmundo, quotata in estate come la vera corazzata del torneo, non sta tradendo le aspettative avendo un record perfetto fin qui (10-0) e dando prova di grande solidità. Lo scorso anno il sogno promozione si è interrotto solo nella serie finale con la Magic Basket Chieti ma le manovre di mercato oculate hanno permesso ai nostri avversari di rafforzare un roster già di suo temibile. L’Asd Chieti Basket, dal canto suo, deve provare a dare il suo meglio, lavorando sui fondamentali e su quegli accorgimenti provati in settimana dopo la trasferta amara a Termoli. Non sarà di certo Vasto l’avversaria da battere per tornare a muovere la classifica ma uscire bene dalla prova di sabato potrà infondere fiducia nei nostri ragazzi.

 

Termoli. L’Asd Chieti Basket inciampa al PalaSabetta di Termoli contro una compagine molto più esperta e che, per di più, continua a dominare tra le mura amiche. Semplicemente più forti i padroni di casa che chiudono con quattro uomini in doppia cifra, nonostante una brutta giornata dei teatini al tiro con diversi errori che ci obbligano ad inseguire sin dai primi minuti di partita.

Infatti gli uomini di coach Mucci faticano tanto a trovare punti facili, restando fermi sotto la soglia dei dieci punti al termine del primo periodo: solo Bantevich (5) e Mijatovic (2) contribuiscono alla causa dei biancorossi ma la produzione offensiva dei nostri, al di sotto forse delle aspettative, viene ancor di più punita dall’esperienza dei molisani che si dimostrano implacabili dalla linea dei 6,75 (4 triple nei primi dieci minuti, 9 nel primo tempo) con Marinaro e la coppia Dimitrovic – Benedictsson (22-7). Il trend non cambia nel quarto successivo con la forbice che si allarga sempre di più tra le due formazioni: l’Airino continua a punire dall’arco mentre i teatini provano a rifarsi sotto sfruttando i lunghi Pappalardo (5) e Cocco (4) sotto le plance (43-19).

La gara, apparentemente segnata, permette alla squadra di coach Di Lembo di alzare il piede dall’acceleratore. Tuttavia l’Asd Chieti Basket torna sul parquet dopo la pausa lunga con un atteggiamento diverso, più in partita rispetto ai venti giri d’orologio precedenti. Le cose iniziano a girare meglio ed i risultati si vedono con il break del terzo periodo (26-20), quantomeno in attacco (69-39). Il divario resterà immutato sino alla sirena finale (85-55). Termoli vince meritatamente la gara ma resta il rammarico per un primo tempo un po’ sottotono per noi che non ci ha permesso di giocare al meglio delle nostre potenzialità.

Parziali: 22-7; 21-12 (43-19); 26-20 (69-39); 16-16 (85-55)

Airino Basket Termoli: Marinaro 15, Ponzanesi 4, Benedictsson 19, Dimitrovic 17, Leonzio 8, Pasquale 3, Suriano 19. Coach Di Lembo.

Asd Chieti Basket: Abdulai, Oliva 2, Berardi 1, Pace, Sigismondi, Bantsevich 14, Sarchioto 3, Cocco 8, Pappalardo 10, Mijatovic 13, Cassano 4. Coach Mucci.

Chieti. L’Asd Chieti Basket, dopo aver chiuso il girone d’andata con la preziosa vittoria casalinga contro la Virtus Porto San Giorgio di sabato scorso (81-69), si appresta alla difficile trasferta in terra molisana per affrontare l’Airino Basket Termoli.

I nostri avversari fin qui hanno dato prova di tutta il proprio valore, riuscendo ad espugnare campi difficili come il PalaAngeli de L’Aquila (69-80) e trovando nel PalaSabetta un punto di forza contro compagini ostiche quali la Teramo a Spicchi. Negli ultimi due impegni la sorte non ha sorriso agli uomini di coach Massimo Di Lembo in quanto, dopo aver maturato la sconfitta nel “derby” con Vasto (78-60), nello scorso weekend l’Olimpia Mosciano ha espugnato il campo avversario con una prova di gran carattere (77-78). Questa leggera flessione nel rendimento di Termoli non induca a credere che la sfida di domenica 9 dicembre possa essere meno impervia: sicuramente i nostri ragazzi dovranno ripartire da quanto di buono fatto vedere nel corso di questa prima parte di stagione, casomai facendo ammenda proprio degli errori commessi all’esordio al PalaTricalle contro l’Airino che riuscì ad imporsi solo nel finale (67-72). Lo staff tecnico teatino sa di dover sfruttare i propri punti di forza, avendo però un’attenzione particolare sul “fantasista” Nicola Leonzio e sui due stranieri del gruppo molisano, Dimitrovic e Benediktsson.

Per l’occasione l’Asd Chieti Basket scenderà in campo domenica 9 dicembre, come detto sopra, e noi vi terremo sempre aggiornati sull’andamento della gara tramite i parziali sulla pagina Facebook!

 

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