Montesilvano. Netto successo per il Montesilvano nella seconda giornata del girone D del campionato di serie B: un 4-0 all’Alma Juventus Fano che esprime bene la superiorità vista in campo e cancella almeno in parte l’amarezza per l’esagerata sconfitta subita alla prima contro l’Angelana. Nella gara di debutto al PalaRoma, i biancazzurri partono subito forte, trovando il gol del vantaggio dopo appena un minuto e 35 secondi: è Dudù Morgado, su assist di Júnior, a siglare l’1-0. Nel primo tempo il Montesilvano controlla la partita, sfiora più volte il secondo gol ma non riesce a segnare ancora: per il raddoppio bisogna infatti aspettare il secondo tempo, con la rete di Júnior (1.35). Sotto di due gol, gli ospiti si affacciano con più convinzione in avanti, ma in pratica riescono a rendersi pericolosi solo quando il Montesilvano rimane in inferiorità numerica, con il doppio giallo a Pierluigi Galliani. L’occasione migliore ce l’ha il capitano Rondina, che sul tiro libero (sesto fallo compiuto da Júnior) si lascia però ipnotizzare da Tatonetti. Con gli avversari sbilanciati in avanti e col portiere di movimento, il Montesilvano colpisce in contropiede: prima Rapacchietta (minuto 17.55) e poi Tatonetti, direttamente dalla sua porta (minuto 19.00).
“Sono contento della nostra prestazione – ha dichiarato a fine partita il tecnico Gianluca Marzuoli –. Volevamo riscattare il match con l’Angelana, che ci aveva puniti nel punteggio oltre i nostri demeriti, e direi che ci siamo riusciti. Nel primo tempo abbiamo controllato bene la partita, e l’1-0 finale ci stava decisamente stretto. Poi nel secondo, una volta trovato il 2-0, era normale che i nostri avversari crescessero. Abbiamo sofferto il giusto in alcuni momenti, ma alla fine il risultato mi sembra che rispecchi quello che si è visto. Sono contento anche perché c’era un po’ di ansia da debutto per alcuni dei nostri ragazzi, ma l’hanno superata bene. Sappiamo che quest’anno dovremo lottare contro ogni avversario, non ci verrà regalato niente, e la partita di oggi è un bel segnale per il prosieguo della stagione”.

Montesilvano. Inizia con una sconfitta il campionato del Montesilvano. Come previsto alla vigilia, la trasferta umbra sul campo dell’Angelana si è rivelata molto dura, ma il 7-3 finale non rende merito alla partita giocata dai biancazzurri. Dopo il gol iniziale di Paolucci, il Montesilvano aveva infatti reagito alla grande, giocando un ottimo primo tempo chiuso in vantaggio per 3-1 grazie alla doppietta di Júnior e alla terza rete di Morgado. Nel secondo tempo però è venuta fuori l’Angelana, che ha confermato di essere una squadra costruita per vincere il campionato. A fine partita, il tecnico Gianluca Marzuoli ha spiegato il perché di una così grande differenza di rendimento tra primo e secondo tempo:
“Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, chiuso meritatamente in vantaggio. Poi però abbiamo pagato dazio, e forse era prevedibile: non possiamo chiedere a Júnior, Morgado e Bibi di “tirare la carretta” per quaranta minuti, e quando loro sono calati è venuta fuori l’inesperienza dei nostri ragazzi. Davanti avevamo una squadra molto forte, che ci teneva a debuttare bene davanti al proprio pubblico, e considerando tutti questi elementi può succedere di prendere tanti gol in un tempo. Comunque niente drammi: sapevamo che questa partita era molto difficile, e perdere contro l’Angelana ci può stare. Dobbiamo sempre ricordarci il nostro vero obiettivo stagionale, che rimane quello di far crescere i nostri giovani, e questa crescita non può esserci se non si permette ai ragazzi di giocare e di sbagliare. Da lunedì si riparte, con il compito di cercare di essere più continui nel corso della partita e di evitare altre prestazioni a due facce”.

Montesilvano. Parte domani il nuovo campionato del Montesilvano. Si ricomincia dalla serie B, da una categoria che certamente non corrisponde al prestigio e al palmares di questa società, ma che rappresenta il primo passo verso una ricostruzione che punta, sin da subito, sulle giovanili e sulla scuola calcio della Caiana. Il debutto non è dei più facili: Morgado e compagni saranno infatti di scena ad Assisi (fischio d’inizio ore 16) sul campo dell’Angelana, una delle principali pretendenti alla promozione. Tutti i giocatori biancazzurri saranno della partita ad eccezione di Alessandro Ciotti, squalificato. Le difficoltà della trasferta sono chiarissime per il tecnico Gianluca Marzuoli:
“Sarà una trasferta proibitiva. L’Angelana è una squadra molto forte, l’anno scorso sono arrivati secondi dietro la Real Dem e quest’estate si sono ulteriormente rafforzati. Li reputo i principali candidati alla vittoria del campionato. Noi arriviamo in buone condizioni, ma è importante chiarire sin da ora quella che sarà la nostra stagione: a parte i “senatori”, giocheremo sempre con una squadra composta, per lo più, da ragazzi del 95, del 96 e del 97, e non è detto che non possano giocare anche atleti più giovani. Con una squadra del genere sicuramente pagheremo dazio, ma il nostro obiettivo è quello di far crescere i nostri ragazzi, e per crescere bisogna giocare. Ciò non toglie, ovviamente, che cercheremo di dare sempre il massimo in campo, a partire dalla sfida di domani”.

Bucchianico. Dopo la dura preparazione precampionato agli ordini del preparatore atletico Alessandro Vespucci e dei Mister Gabriele Zuccarini e Stefano Pinti, le prime amichevoli dell’ A.S.D. Doogle hanno fornito importanti indicazioni proprio ai due allenatori che vedono la loro squadra in costante crescita sia fisica, ma soprattutto come gruppo, grazie anche agli ultimi colpi di mercato.
Nell’ultima settimana sono infatti arrivati a rinforzare ulteriormente la rosa i due portieri di grande esperienza Rocco Mammarella e Antonio Zappalorto e il giovanissimo Simone Di Cocco che ha portato tutto il suo giovane entusiasmo.
Il mercato è dunque chiuso come ci spiega il presidente e mister Gabriele Zuccarini:


“Con gli ultimi arrivi consideriamo chiuso il nostro mercato. Abbiamo dovuto anche dire no ad alcuni giocatori che volevano abbracciare il progetto Doogle: per garantire spazio e divertimento a tutti bisogna fare delle scelte. Siamo riusciti a fare insieme a Mister Pinti quanto ci eravamo proposti inizialmente: costruire una squadra competitiva ed equilibrata, un mix di veterani del futsal e ragazzi di ottime prospettive.
Le prime amichevoli ci hanno dato ottimi segnali, al di là del risultato finale (vittoria contro il Centro Sportivo Teatino per 6-4 e sconfitta con il Futsal Ripa 6-1).
Abbiamo messo insieme un gruppo di ragazzi che si stanno impegnando molto, si stanno affiatando bene fra loro mostrando già una gran voglia di vincere e crescere in questo sport.
Non potrei chiedere di meglio per ambire a risultati importanti, però sempre divertendosi”.


Entusiasmo nelle parole del neo acquisto Simone Di Cocco, già carico e pronto per questa avventura con il Doogle:

“Sono contento di far parte del Doogle, mi sono subito ambientato ed inserito nel gruppo.
Voglio fare bene con questa maglia, conosco Mister Pinti che ha molta fiducia in me e spero di ripagare anche la fiducia che ha riposto in me la società al meglio durante la stagione”.


Nelle prossime settimane l’A.S.D. Doogle affronterà altre amichevoli per continuare a trovare una amalgama di squadra che già è a buon punto e lascia quindi ben sperare la società in un campionato da protagonista.

Montesilvano. Un bel Montesilvano ha pareggiato 3-3 ieri sera, al Pala Santa Filomena di Chieti, contro la Capitolina Marconi, squadra impegnata nel prossimo campionato di A2. Al cospetto dunque di una compagine di categoria superiore, Morgado e compagni hanno dato vita ad una prova di personalità, con sprazzi anche di bel calcio. Sempre indietro nel risultato, ma sempre bravi a recuperare lo svantaggio, i biancazzurri hanno cercato la vittoria più degli avversari, soprattutto nel secondo tempo, quando hanno chiuso l’incontro con il portiere di movimento. Il gol di Junior, un’autorete e la rete conclusiva di Riccardo Rapacchietta hanno fissato il risultato finale.
“Siamo soddisfatti – ha dichiarato a fine partita il tecnico Gianluca Marzuoli –. So come stiamo lavorando, quello che ho chiesto ai ragazzi negli allenamenti, e oggi ho visto sul campo quello che mi aspettavo. Abbiamo giocato un’ottima partita contro una formazione di A2, e se alla fine c’era una squadra che avrebbe meritato la vittoria quella era la nostra. Abbiamo cercato di costruire delle buone trame di gioco, e abbiamo visto una buona integrazione dei nostri “vecchietti” in una squadra di giovani: l’esperienza dei primi e l’atletismo dei secondi potranno garantirci, se ben combinati, un’ottima stagione”.
Prosegue intanto il lavoro delle squadre giovanili. Prima della sfida tra le prime squadre, gli under 18 allenati da Dudù Morgado hanno perso di misura contro i pari età della Marconi. La sera precedente, l’under 21 di mister Marzuoli aveva invece superato, al PalaRigopiano, i coetanei del Pescara per 4-2.

Montesilvano. Nella scorsa stagione ha ampiamente dimostrato che la classe innata, se supportata da professionalità e voglia di vincere, è più forte di un lungo infortunio e dei dubbi di alcuni scettici.A 35 anni, Dudù Morgado ha confermato di essere ancora uno degli migliori calcettisti in Italia, una leggenda di questo sport capace di fare la differenza. Nonostante ciò, di fronte alla prospettiva di una stagione in serie B, e dinanzi a tante proposte arrivategli dalla serie A e dall’estero, Dudù ha deciso di rimanere e di sposare il nuovo progetto tecnico e societario. Per lui, un posto da giocatore, ma anche uno da coordinatore (assieme a Junior e a Pasqualino Florindi) della scuola calcio del Montesilvano, che la società punta a rendere un centro di eccellenza ed una vera e propria fucina di talenti per il futuro. Dudù sarà anche l’allenatore della squadra Juniores. La firma del contratto spazza via tutte le voci che ancora circolavano sul suo futuro:
“Sono molto contento di essere rimasto a Montesilvano, era quello che volevo. Conosco il presidente Iervolino da molti anni, c’è voluto poco per trovare un’intesa. Gioco a calcio a 5 da quindici anni, ora le mie priorità sono cambiate: quest’estate ho ricevuto tante offerte, da squadre di serie A e anche da squadre estere che giocano le coppe europee, ma io non avevo alcuna intenzione di lasciare l’Abruzzo. Da tanto tempo vivo qui, tra Montesilvano e Pescara, e qui vedo il mio presente e il mio futuro. In più, la possibilità di allenare i ragazzi della Juniores significa per me il coronamento di un sogno, poter lavorare con i giovani e trasmettere loro tutto ciò che conosco di questo sport. Il mio percorso e quello del Montesilvano proseguono insieme, e non potrei essere più felice”.

Montesilvano. Inizia la terza settimana di allenamenti per il Montesilvano, alla ricerca della migliore condizione in vista della prima giornata di campionato, prevista per sabato 1 ottobre. A guidare la preparazione atletica della squadra è, da questa stagione, Gonzalo Santangelo, argentino di nascita ma ormai abruzzese d’adozione. Giunto in Italia 11 anni fa e con un passato da portiere di calcio a 5, si misura quest’anno per la prima volta nel ruolo di preparatore atletico di una prima squadra, dopo averlo già fatto per varie squadre giovanili. Le prime due settimane di lavoro a Montesilvano sono state, per lui, un ottimo inizio:
“Ci stiamo allenando bene, la squadra è concentrata e motivata. Sto cercando di gestire i ragazzi più giovani, che saranno chiamati a giocare tante partite, tra prima squadra e under 21, e in questo mi aiutano molto, con il loro esempio, Dudù, Junior e gli altri giocatori più esperti. Il loro nome e il loro palmares non viene mai utilizzato da loro come scusa, o come una giustificazione per chiedere di non allenarsi come tutti gli altri: anzi, sono loro i primi ad allenarsi e a guidare il gruppo. Stiamo conducendo la preparazione tra il Pala Santa Filomena di Chieti, la piscina “Le Naiadi” di Pescara e il centro sportivo di Cappelle sul Tavo, che la società ha preso in affitto da quest’anno. Speriamo quanto prima di poter utilizzare il PalaRoma, perché allenarsi a casa propria è sempre meglio, anche se le altre strutture sono più che attrezzate. Per me quest’esperienza è un’opportunità e un’occasione di grande crescita professionale. Oltre alla società per la fiducia che mi è stata data, ringrazio in particolare Dante Falasca, che mi ha preceduto in questo ruolo per tanti anni, perché con lui mi confronto sempre e i suoi consigli sono sempre preziosi. Mi auguro di poter anche solo in minima parte ripetere tutti gli straordinari successi che lui ha ottenuto a Montesilvano, nel calcio a 5 ed in generale nel mondo dello sport”.

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