Bucchianico. Il Doogle conquista il primo punto in campionato: al Palazzetto di Bucchianico contro il Casoli finisce 1-1 una partita molto corretta e ben giocata da entrambe le formazioni, ma innervosita da un arbitraggio decisamente al di sotto delle aspettative.
A leggere il referto finale si potrebbe infatti pensare ad un match cattivo (tre espulsioni e tante ammonizioni), ma in realtà alcune “cervellotiche” decisioni del direttore di gara hanno portato a questi numeri che decisamente non rispettano quanto visto sul terreno di gioco: tanto agonismo, ma mai falli duri o gravi scorrettezze. Il Doogle ha avuto quasi sempre in mano le redini del gioco, ha subito il solito gol da una ripartenza, ma è riuscito a riequilibrare il risultato grazie ad una magistrale punizione di Simone D’Alessandro. Tante le recriminazioni però per i ragazzi di mister Zuccarini che hanno costruito belle trame di gioco ed avuto tante occasioni da rete non concretizzate un po’ per errori e un po’ per la sfortuna che sembra veramente non dare loro tregua in questo inizio di campionato.

Il match si apre con un gran tiro di Panaccio deviato in angolo. Al 3' è De Sanctis a dare una palla d’oro a Colalongo sul quale si salva in extremis il portiere Colanzi. Un minuto dopo lo stesso Colalongo cerca di eludere Colanzi, non ci riesce, ma il pallone finisce comunque sui piedi di Angelo Di Nardo che tira a lato. Una ripartenza del Casoli al 6' esalta le doti di Andrea D’Onofrio che riesce a neutralizzare la conclusione di Capuzzi. Poco dopo è Colanzi a salvare sulla botta di De Sanctis. All’11' sull’angolo di Angelo Di Nardo la palla viaggia pericolosamente sulla linea di porta casolana prima di essere allontanata in corner da un difensore. Al 12' Andrea d’Onofrio è di nuovo provvidenziale sul tiro di Capuzzi. Al quarto d’ora il diagonale di Angelo Di Nardo si spegne di un soffio a lato. Il Doogle insiste e fra il 16' e il 17' ha due occasioni, prima con Ricci e poi Buccione. Al 24' su una punizione di De Sanctis ribattuta dalla difesa ospite è Wladimiro Di Nardo a provare senza successo la conclusione. Al 26' è il Casoli a passare in vantaggio: veloce ripartenza che porta Del Prete dal fondo ad offrire un pallone a Capuzzi che deve essere solo spinto in rete a porta ormai sguarnita. Allo scadere del primo tempo un’occasione per parte: prima De Rosa si vede negare la gioia del gol da una parata miracolosa di Colanzi, poi è Andrea D’Onofrio a compiere l’intervento più difficile della partita su Del Prete.

Alla ripresa delle ostilità la prima incauta decisione dell’arbitro che al 3' infligge una seconda eccessiva ammonizione ad Angelo Di Nardo e lo espelle fra le vibranti proteste dei suoi compagni di squadra. Al 6' ennesimo legno della stagione per il Doogle colpito da De Sanctis: la palla prende in pieno il palo interno, ma torna incredibilmente in campo. Al 10' un difensore del Casoli riesce a sbrogliare una difficile situazione quasi sulla linea di porta impedendo a De Sanctis di deviare in rete il pallone. Un minuto dopo gran tiro di Toto e altrettanto grande risposta di Colanzi che devia in angolo. Mister Zuccarini prova la carta del portiere di movimento, ma i risultati tardano ad arrivare, anzi si rischia ancora quando è Wladimiro Di Nardo, fra i pali per l’occasione, a sventare su Giovannangelo. Al 21' il Doogle pareggia grazie ad un bolide su punizione di Simone D’Alessandro. La partita sfugge di mano all’arbitro che continua a prendere decisioni poco appropriate ammonendo spesso e non fischiando falli abbastanza evidenti. Il Doogle vuole fortemente i tre punti e ci prova con tutte le forze, ma prima Simone D’Alessandro si vede deviare il pallone da Colanzi in angolo (addirittura non assegnato dal direttore di gara), poi Toto ci prova ma è ancora bravo Colanzi a deviare. Andrea D’Onofrio suggella la sua buona prestazione opponendosi al tiro di D’Achille al 28'. L’occasione più grande per chiudere il match capita però al Casoli sul finale con Del Prete che però pecca d’egoismo e tira alto con un compagno completamente libero a centro area. Al momento dei saluti finali l’arbitro conclude la sua “giornata no” espellendo anche Antonio Zappalorto e Andrea D’Onofrio. Finisce 1-1. Nel prossimo turno il Doogle riposerà, appuntamento dunque fra due settimane a San Vito.

Queste le impressioni di Antonio Zappalorto a fine partita: “La partita è stata dominata da noi, loro hanno giocato bene sulle ripartenze. Sono stati bravi proprio in un’occasione del genere segnando e su quello hanno mantenuto tutto il match .
Alla fine però grazie ad una bellissima punizione di Simone D’Alessandro siamo riusciti ad acciuffare il pareggio. È stata una partita molto corretta. Leggendo il referto invece si trovano tanti ammoniti ed espulsi e sinceramente non se ne capiscono le ragioni. L’arbitro secondo me non è stato all’altezza: ha comminato dei cartellini gialli a giocatori in panchina che non stavano facendo nulla, il capitano non ha potuto parlare con lui. A fine partita, durante il saluto fair play, ha anche cacciato giocatori che lo stavano salutando. Non riesco a comprendere, ci vorrebbe forse un po’ più di competenza vista la categoria in cui giochiamo. Credo che anche la squadra avversaria sia d’accordo sulla cattiva gestione del match da parte del direttore. Ci tengo a precisare che la partita non è stata condizionata sul risultato, ma sull’andamento perché determinate decisioni ci hanno innervosito. Questo è il primo punto del campionato per noi, andiamo avanti così: abbiamo giocato molto bene colpendo l’ennesimo beffardo palo di questo inizio stagione. Penso che possiamo guardare con fiducia al futuro, sono sicuro potremo cogliere subito altri risultati positivi. La squadra è in buona salute, però ci vuole più cattiveria sotto porta”.

Pescara. L’Asd Pescara comunica di aver respinto le dimissioni presentate ieri da mister Fulvio Colini, che resta dunque alla guida della prima squadra. Nonostante tutte le vicissitudini che hanno interessato il club a partire da Gara 1 della serie Scudetto, la società – prima tra le italiane nel Ranking Uefa e la più vincente nei confini nazionali nell’ultimo lustro – ha allestito ancora una squadra per provare a vincere tutte le competizioni ed ha compreso ed apprezzato l’importante atto del proprio allenatore nei confronti del club che, in questo momento, si sente ingiustamente perseguitato ed attaccato da chi invece dovrebbe tutelarlo.
La società, pertanto, si riserva di valutare la situazione complessiva dopo l’Elite Round di Uefa Futsal Cup, che si terrà in città dal 21 al 26 novembre.

Pescara. Peccato per il Pescara rimontato nel finale quando ormai la vittoria sembrava cosa fatta. Partita strana, giocata per pochi intimi, in un clima freddo e asettico. I biancazzurri incassano subito una rete dopo due minuti di gioco a causa di un intervento scomposto di Saad su Gedson, che s’incarica di battere il penalty e di battere Pietrangelo con un tiro potente quanto imparabile. I biancazzurri non si scompongono e trovano nel corso del primo tempo prima il pareggio con una punizione del solito Cuzzolino e poi il vantaggio grazie ad una percussione di Salas che scarica in rete di destro dopo essersi liberato con una accelerazione delle sue sulla fascia sinistra. Al rientro il Pescara sembra controllare senza troppi patemi gli attacchi laziali e quando Burato di esterno realizza dalla sua metacampo il gol del 3-1, sfruttando la disattenzione di Laion, sembra che la gara vada incanalandosi con una certa facilità dalla parte dei biancazzurri. Pichi invece su tiro libero accorcia le distanze a meno di 4’ dalla fine e la Lazio torna così in partita, costringendo il Pescara a difendere con qualche affanno. Quando ormai il pericolo sembra allontanarsi Chilelli trova lo spazio giusto per fulminare di punta Pietrangelo. Manca a questo punto una manciata di secondi alla fine e per il Pescarasfumano velocemente le speranze di cogliere il risultato pieno.

 

LAZIO-PESCARA 3-3 (1-2 p.t.)
LAZIO: Laion, Gastaldo, D. Chilelli, Bizjak, Biscossi, Pichi, Fortini, Gedson, Pelezinho, T. Chilelli, Lupi, Liistro. All. Angelini

PESCARA: Pietrangelo, Romano, Rescia, Azzoni, Saad, Ercolessi, Salas, Rosa, Mentasti, Cuzzolino, Burato, Mudronja. All. Colini (in panchina, Forte)

MARCATORI: 2’17’’ p.t. Gedson (L) su rig., 13’02’’ Cuzzolino (P), 19’43’’ Salas (P), 12’23’’ Burato (P), 16’28’’ Pichi (L) su t.l., 19’12’’ T. Chilelli (L)

AMMONITI: Ercolessi (P), Salas (P)

ARBITRI: Salvatore Minichini (Ercolano), Giovanni Beneduce (Nola) CRONO: Giovanni Colombi (Tivoli)

Canosa. La Tombesi si lascia alle spalle il primo scoglio della stagione, la doppia trasferta pugliese contro Capurso e Canosa, portando a casa la quarta vittoria in gare ufficiali della stagione e la terza in campionato. Complice la contemporanea sconfitta di Manfredonia a Pratola, i gialloverdi sono ora primi da soli a quota 9 punti.

Nonostante lo svantaggio iniziale firmato da Elia e un abbaglio arbitrale sul secondo gol del Canosa (palla calciata da rimessa laterale e finita in rete senza alcun tocco, con gli arbitri che hanno però concesso il gol), la Tombesi ha subito reagito ai colpi dei padroni di casa, portandosi avanti 1-2 e poi chiudendo il primo tempo sul 2-3. Un micidiale uno-due all’inizio della ripresa ha poi permesso ai gialloverdi di controllare la partita e di resistere agli attacchi del Canosa, per oltre metà tempo schierato con il portiere di movimento, e anzi di rimpinguare alla fine il bottino dei gol. Doppietta per Riccardo Cieri, una rete a testa per Piovesan, Adami, Silveira e Dario Dell’Oso, oltre a un’autorete dei padroni di casa.

“Abbiamo fatto una grande partita – ha commentato a fine gara Massimo Morena –, portando a casa tre punti da un campo difficile e contro un avversario ostico. Nonostante il primo gol subito in avvio, siamo stati bravi a reagire subito, portandoci in vantaggio, e poi a chiudere il primo tempo avanti, malgrado il clamoroso errore arbitrale sul loro secondo gol. Negli spogliatoi ho chiesto ai ragazzi di partire subito forte, cercando di allargare il vantaggio e poi gestire la partita: il piano è perfettamente riuscito e una volta sul 5-2 abbiamo controllato bene, nonostante i nostri avversari abbiano giocato per almeno dieci minuti con il portiere di movimento. A inizio stagione avevamo detto che queste prime due trasferte consecutive avrebbero potuto dirci qualcosa su di noi e le nostre ambizioni, e così è stato. Sappiamo che siamo una squadra forte, che però deve ancora crescere, perché secondo me siamo ancora al 70% del nostro potenziale. Abbiamo cominciato anche a far divertire il pubblico, soprattutto nel secondo tempo di oggi, e dobbiamo continuare su questa strada. È una vittoria che ci rende felici ma che deve anche essere uno stimolo a lavorare sempre di più”.

Pescara. Archiviato nel migliore dei modi il primo derby della stagione, il Pescara delle meraviglie è atteso su un campo insidioso come quello del PalaBadiali di Falconara. Non inganni la classifica delle Citizens, ancora ferme a zero punti dopo quattro gare. La squadra di mister Neri, in questa stagione promosso a capo allenatore, è di buona fattura e, nonostante l’indisponibilità delle brasiliane Shai e Lidu Alves, ferme al palo dall’inizio del campionato per problemi di tesseramento, è stata capace, tra le mura amiche, di tener botta alla forte Ternana. Il roster marchigiano, infatti, potrà contare sulla Brugnoni, portiere d’esperienza, costante nel rendimento e fisicamente molto reattiva, sulla navigatissima spagnola Corin Pascual, trentaseienne centrale al rientro dopo un doppio turno di squalifica, sul giovane talento di Arianna Costantini, nazionale azzurra under 19, sulla classe dell’iberica Rocio, laterale ex Breganze ed Atletico Madrid, ma non sull’apporto dell’indomita capitana Sofia Luciani, vera anima della squadra, espulsa nei secondi finali della gara di Taranto. Siedono poi in panca, pronte ad essere di rincalzo, altre due buone giocatrici quali la diciottenne Susanna Scaloni, tornata dagli Usa dopo un’esperienza nel calcio a 11, e l’esperta trentenne Guendalina Rossi. Sarebbe, pertanto, sbagliatissimo prendere sotto gamba il Falconara, squadra sostenuta sempre da un gran tifo ed estremamente vogliosa di cancellare lo zero dalla casella punti della sua classifica.
Per Mister Segundo c’è stato pochissimo tempo utile per preparare la gara, visto l’impegno infrasettimanale giocato con il Montesilvano, ed a questo si aggiunga la probabile defezione di Adrieli Bertè, alle prese con una contusione alla caviglia accusata durante i primi minuti del derby. Non è però il caso di fasciarsi la testa, il primato solitario in classifica va difeso con un’altra gara gagliarda e all’altezza delle delle qualità tecniche in dotazione al Pescara. Ci si attende inoltre un altro passo in avanti nella costruzione di un gioco che risulti progressivamente sempre più solido ed affidabile. Occorrerà l’impegno di tutte, nessuna esclusa, per dare ancora più forza, stabilità e compattezza ad una squadra indicata da tutte come la principale favorita del campionato. Appuntamento pertanto a domenica 22 ottobre, presso il PalaBadiali di Falconara, quando, alle ore 17.00, gli arbitri Alessandro Ghetti (Bologna) eAlberto Casadei (Cesena), coadiuvati dal cronometrista Paolo Gobbi (Macerata) daranno il via alla gara.

Pescara. Dopo l’avventura europea, che ha consegnato al club il passaggio del turno, il Pescara di mister Fulvio Colini si rituffa nel campionato italiano. E lo fa con rinnovata grinta, per dare continuità alle vittorie ottenute contro Eboli e Came Dosson prima del rinvio della gara con la Lazio poiché concomitante con il Main Round di Minsk. In un PalaRigopiano ancora a porte chiuse, domani, con calcio d’inizio fissato alle ore 18:30, sarà di scena l’ICFutsal per la giornata numero 5 del torneo. La squadra di Imola ha 4 punti in classifica, frutto di una vittoria (contro Milano) ed un pareggio (contro la Luparense) con 11 reti all’attivo e 18 al passivo; JesusMurga e Alberto Castejon Saura sono i migliori marcatori del team di Vanni Pedrini con 3 reti ciascuno. Juninho e soci sono dunque staccati di due punti dai biancazzurri, che però hanno una gara in meno (la gara con la Lazio, valida per il turno numero 4 del torneo ed originariamente prevista in data 15 ottobre, verrà recuperata martedì 24 ottobre al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30). Nel Pescara, saranno ancora assenti causa squalifica Canal, Borruto e Caputo. Arbitreranno la sfida i signori Dario Pezzuto di Lecce e Raffaele Ziri di Barletta (al crono il sig. Antonino Tupone di Lanciano)
• UEFA FUTSAL CUP – Presso il Pala Giovanni Paolo II, il Pescara ospiterà dal 21 al 26 novembre il Girone A di Elite Round. I biancazzurri, già semifinalisti in passato della Uefa Futsal Cup, ospiteranno Il Barcelona, due volte campione d’Europa, l'Ekonomac, presenza fissa a questo turno, e il 't Knooppunt, unica proveniente dal turno preliminare. Le vincitrici dei quattro gironi accederanno alla fase finale. Una di loro sarà designata come squadra ospitante del torneo, in programma il 19 o 20 e il 21 o 22 aprile. In prossimi comunicati ufficiali, ulteriori dettagli sull’evento pescarese. Il countdown è già iniziato.

Pescara. Superate non senza fatica ma con merito le difficoltà insite nel girone di ferro di Minsk, i vertici societari del Pescara sono in queste ore già al lavoro al fine di indirizzare alla UEFA, sin da domani, la richiesta ufficiale per poter ospitare uno dei quattro gironi di Elite Round. Memori del successo riscontrato nell’edizione 2016, giocata a Pescara all’interno di una cornice di pubblico mai inferiore alle 2.500 unità, il Pescara intende onorare i propri tifosi, tornando ad ospitare la massima manifestazione del futsal europeo per club. Ricordando ai più distratti che dal 2015 ad oggi il Pescara ha vinto cinque titoli, di cui due nella passata stagione (Coppa Italia e Supercoppa), che nel ranking mondiale i biancazzurri hanno raggiunto nel 2016 la sesta posizione assoluta, che nell’attuale ranking europeo il Pescara è la prima squadra italiana, stazionando tra l’ottava e la nona posizione della classifica, e che ad essa e soltanto ad essa, grazie ai suoi successi in campo continentale, è dovuta la presenza di due club italiani nella attuale edizione di UEFA Futsal Cup, vale la pena ribadire che, a pieno titolo, la società del Delfino occupa un ruolo primario nel movimento del futsal italiano. Far finta di ignorare tutto questo, rilasciando dichiarazioni ufficiali tendenti a dare un quadro quanto meno incompleto delle forze italiane impegnate in campo europeo, rappresenta per il Pescara una parziale, spiacevole e fuorviante visione del quadro generale del movimento del futsal italiano che, piaccia o non piaccia, ha visto il Pescara protagonista in questi anni sia in Italia che in Europa. Nella sede di via Rigopiano, pertanto, qualcuno si interroga: “La Divisione Calcio a 5 sosterrà la candidatura della squadra italiana con il miglior ranking europeo ?”. Una domanda lecita alla cui risposta attendiamo fiduciosi ma vigili. Per il momento il ringraziamento più sincero è dovuto al Sindaco Alessandrini per aver dato la sua adesione incondizionata al progetto di tornare ad ospitare la Elite Round a Pescara. Abbiamo ancora nelle orecchie l’applauso generoso dei duemila pescaresi giunti ad Ancona a sostenere i nostri colori. Per questi lavoriamo, per questi facciamo sacrifici, a questi ci onoriamo di appartenere. Noi siamo pescaresi, non ci arrendiamo, mai.

Pescara. Secondo successo in una settimana per il Pescara. Dopo il "Monday Night" di lunedì, anche il sabato del fustal si tinge di biancazzurro. Altre 5 reti per il Delfino, stavolta rifilate alla rivelazione Came Dosson. Finisce 5-3 l'appuntamento della terza giornata di campionato, con il gruppo di Colini che riesce a dare continuità all'affermazione di Eboli e ad agganciare in classifica gli avversari di turno. E se in Campania era stato un solo uomo ad iscrivere il proprio nome al tabellino alla voce "marcatori", ovvero capitan Cuzzolino, contro i trevigiani i goleador sono stati tutti diversi.
La prima vittoria stagionale tra le mura amiche arriva al termine di un match vibrante, di rara intensità. Mentasti apre le marcature dopo 3'06', Vieira pareggia i conti a 7'15'' ma il finale di tempo è tutto biancazzurro: prima Cuzzolino si fa ipnotizzare da Morassi su tiro libero, poi a 48'' dall'intervallo una grande giocata di Fernandao propizia il vantaggio pescarese, concretizzato da una deviazione nella propria porta di Sviercoski. Si va dunque al riposo con il Delfino avanti, ma ad inizio ripresa i veneti mettono la freccia: Rangel sigla il pari (2'27''), Bellomo su rigore materializza il sorpasso (4'14''). Il Pescara non ci sta e mantiene la lucidità necessaria per restare in partita e provare a raddrizzarla. Riuscendo nel suo intento. In meno di 3', Salas e Rosa realizzano infatti il controsorpasso: il Cholito scaccia i fantasmi (13'36''), l'argentino estrae dal cilindro una giocata superba sulla quale l'estremo ospite non può nulla. Il punto esclamativo al match ha la firma di Cuzzolino e di Pietrangelo, perfetti nei tiri liberi dei quali sono stati protagonisti: il capitano realizza al 17'41'' quello della sicurezza, il portiere neutralizza poco dopo quello che poteva rendere il finale infuocato.
La sfida ai veneti è stata l’ultima gara in Italia prima della trasferta europea. La truppa partirà lunedì alla volta della Bielorussia dove sarà impegnata nel Girone “Main Round” di Futsal Cup (per questo motivo, la gara con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30).Il Delfino è inserito nel gruppo 1 con i padroni di casa dello Stalitsa, che ospiteranno le gare del raggruppamento, i kazaki del Kairat Almaty e i russi della Dynamo Mosca. Si qualificheranno al turno successivo, l’Elite Round (sorteggio il 19 c.m., gare dal 21 al 26 novembre), le prime tre squadre qualificate. I biancazzurri partiranno alle 12.40 da Roma Fiumicino con un volo diretto per Minsk e rientreranno in sede in data 15. Ci saranno anche Caputo e Borruto. Per quanto concerne la compagine femminile, appuntamento domani alle ore 17 al PalaRigopiano per la sfida allo Stone Five Fasano.

Ortona. Una partita dura, intensa, con tanti falli e molte ammonizioni, ma alla fine portata a casa con merito dalla Tombesi, che inizia così con una vittoria il suo campionato. Vittoria certamente sofferta, contro un avversario che ha confermato di essere una squadra rognosa, ben disposta in campo, attenta a non concedere spazi e battagliera sino alla fine, che torna a casa con zero punti ma di certo con buoni segnali. Per i gialloverdi di casa, è stato un primo tempo complicato, sempre con il pallino del gioco in mano ma contro un avversario coperto e pronto a colpire nelle ripartenze. Come nella gara di coppa di sabato scorso, Dario Dell’Oso è stato abilissimo a respingere un tiro libero, battuto da Diaz Molina dopo il sesto fallo compiuto da Piovesan (minuto 15.34). A poco più di due minuti dall’intervallo (17.47) Silveira ha trovato il vantaggio con un gran gol, mentre il raddoppio di Piovesan, a 28 secondi dall’inizio della ripresa, sembrava aver definitivamente incanalato il match a favore della Tombesi. E invece il Cus Molise è rimasto in partita, complice anche qualche decisione arbitrale contestata dalla panchina gialloverde e un tiro libero sbagliato da Silveira (14.31 2°t). Il rigore fischiato per il fallo di Dario Dell’Oso e trasformato da Cioccia (15.54) ha reso vibranti gli ultimi quattro minuti di gioco, con la squadra ortonese che è stata comunque abile a difendersi anche contro il portiere di movimento.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – ha commentato a fine incontro mister Massimo Morena – ma ce l’aspettavamo. Non esistono partite facili in questo girone, dobbiamo abituarci all’idea che molti avversari quest’anno verranno qui a Ortona lasciandoci il pallino del gioco e badando soprattutto a difendersi. Il Cus Molise ha fatto un’ottima partita, noi siamo stati bravi a sbloccarla con un gran gol di Silveira e poi a trovare il raddoppio appena iniziata la ripresa. Potevamo chiuderla prima, abbiamo avuto un leggero e comprensibile calo nel finale e loro con il gol su rigore hanno messo a rischio una partita che avevamo sempre condotto. Però negli ultimi minuti ci siamo difesi bene, anche contro il portiere di movimento, e in generale nel secondo tempo Dario Dell’Oso non è stato quasi mai chiamato in causa. Era importante iniziare con una vittoria anche in campionato, ci siamo riusciti e questo ci da maggior fiducia in vista del prossimo doppio impegno in trasferta”.

Pescara. Ultima gara in Italia prima della trasferta europea. La terza giornata di campionato in Serie A porrà al cospetto del Pescara la capolista CameDosson (match in programma domani con calcio di inizio fissato alle ore 18:30), poi la truppa partirà alla volta della Bielorussia dove sarà impegnata nel Girone “Main Round” di Futsal Cup (per questo motivo, la gara con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30). I biancazzurri partiranno lunedì alle 12.40 da Roma Fiumicino con un volo diretto per Minsk e rientreranno in sede in data 15.
Prima, però, bisognerà dare continuità alla brillante prestazione di lunedì in campionato che ha portato i primi punti in classifica.In vista della sfida alla rivelazione di inizio torneoCame, prima in classifica insieme al Kaos Reggio Emilia poiché capace di vincere entrambe le gare disputate (10 gol fatti e 6 subiti), mister Fulvio Colini riavrà a disposizione Mati Rosa, assente nel posticipo tv di Eboli a causa dello stop imposto dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata al debutto contro il Cisternino (la Came recupera invece Alemao dopo due giornate di squalifica). Buone notizie dall’infermeria:Antonio Capuozzo, uscito anzitempo al PalaDirceu per un problema fisico e sottoposto ai controlli diagnostici del caso, è abile ed arruolabile. Recuperato anche Lorenzo Pietrangelo.Sono ancora da valutare le condizioni di Diego Burato, Maxi Rescia è tornato a lavorare in gruppo ma resta in dubbio. Saranno certamente assentiWilhelm per infortunio ed il trio Canal-Caputo-Borruto per squalifica.
Il match del PalaRigopiano (a porte chiuse) sarà diretto dai signori Donato Lamanuzzi e Luigi Fiorentino, entrambi di Molfetta (al crono ci sarà il sig. Paolo Di Luigi di Teramo).

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione