Montesilvano. Cesena si impone al PalaRoma e porta a casa 3 punti che le consentono di superare il Montesilvano in classifica. Per gli ospiti, autentico mattatore è stato il pescarese Cesetti, autore di una tripletta, mentre dall’altro lato i gol della Caiana sono arrivati da Masi, Bibi e Dambrosio. Chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-1, i romagnoli si sono portati sul 3-1 a inizio ripresa, riuscendo fino alla fine a gestire il vantaggio e rispondendo puntualmente ad ogni gol del Montesilvano. Al di là della sfortuna (5 legni presi tra primo e secondo tempo, 2 dei quali sul 3-4), pesano per i biancazzurri le disattenzioni difensive e una serata non felice per l’estremo difensore Tatonetti, che pure è stato capace di parare un tiro libero allo scatenato Cesetti. Del giapponese Kita e di Simone Pasolini le altre due reti degli ospiti.
“La sfortuna e i pali fanno purtroppo parte del gioco – ha commentato a fine partita mister Marzuoli –, ma gli errori commessi devono farci riflettere. Onestamente tutti e 5 i gol presi sono frutto di nostre mancanze, e con un po’ più d’attenzione potevamo certamente evitarli. Dispiace perché questa era una partita da non perdere, era importante fare punti per muovere la classifica. Settimana prossima ci aspetta una trasferta insidiosa ad Ancona, ma resto comunque fiducioso. Sapevamo che il girone di ritorno sarebbe stato difficile e si sta confermando tale, ma ai miei ragazzi dico di non avere paura di giocare la palla e di continuare sulla strada tracciata finora, senza perdersi d’animo.”

Montesilvano. Si era messa davvero male nel primo tempo per i biancazzurri, sotto 5-1 fino a pochi secondi dalla fine e fortunati, almeno, nel trovare il secondo gol poco prima del fischio di metà gara. Prima, tanta mala sorte e qualche disattenzione di troppo in difesa, con i padroni di casa dell’Hatria bravi a ripartire e a sfruttare le occasioni. Nel secondo tempo, però, non c’è stata più partita, con il Montesilvano che ha schiacciato gli avversari nella propria metà campo trovando, meritatamente, il pareggio. Quattro gol per Junior, scatenato e immarcabile, e rete anche per Antonio Masi. Galliani ha avuto sul piede la palla per vincerla, ma per come si era sviluppata la partita, mister Marzuoli è comunque soddisfatto:
“È un punto importantissimo, contro una diretta concorrenza per la salvezza, che così siamo riusciti a tenere a distanza. Il 5-2 di fine primo tempo era assolutamente ingiusto, perché la partita l’abbiamo sempre condotta noi, i nostri avversari sono stati bravi a ripartire e il Montesilvano, del resto, ci ha messo del suo, “regalando” qualche gol. Nel secondo tempo, fortunatamente, abbiamo raddrizzato la partita, e se l’avessimo vinta non avremmo rubato niente. Un applauso a tutti questi ragazzi, che hanno fatto un’altra bella impresa, e certamente una menzione speciale per Junior: lui dà sempre il suo contributo, ma oggi è stato davvero grandissimo”.

Montesilvano. C’è tanta voglia di giocare e di far tornare a parlare il campo. Dopo le polemiche sulla gara non disputata sabato scorso contro il Civitella, per la quale si attende ancora la decisione del giudice sportivo, il Montesilvano si appresta ad affrontare domani la GLS Hatria (inizio gara ore 16.00), in un derby che presenta molteplici motivi di interesse.
Anche la squadra teramana è reduce da un turno di stop forzato, avendo saltato l’ultimo incontro sul campo dell’Eta Beta. Nella precedente gara casalinga, gli Atriani si sono imposti per 8-3 contro Todi, confermando una netta inversione di tendenza rispetto alla prima parte di stagione, dovuta principalmente alla campagna di rafforzamento sul mercato operata dalla società. All’andata, il Montesilvano si impose 7-5 al termine di una gara che fece arrabbiare molto mister Marzuoli, vinta grazie ai guizzi di Morgado e Junior. Un girone dopo, l’Hatria cerca punti per allontanarsi dalla zona retrocessione, mentre i biancazzurri sono a caccia di quella vittoria che darebbe la certezza quasi definitiva della salvezza, dando la possibilità ai giovani di mister Marzuoli di continuare a crescere con serenità. La gara si disputerà nel palazzetto di Silvi, data l’indisponibilità dell’impianto di Atri dovuta ai danni provocati dall’intensissima ondata di neve e gelo delle ultime settimane.

Bucchianico. Era una partita attesissima e non ha deluso le aspettative: finisce 6-6 il primo storico derby fra Doogle e Lions, le due squadre di calcio a 5 di Bucchianico.
Il match è stato molto combattuto, ma corretto: una bella serata di sport finita fra gli abbracci a fine gara dei giocatori scesi in campo.
Il Doogle si presentava all’appuntamento da capolista, i Lions come formazione che, al primo anno di vita, ha già dato prova di essere compagine ben attrezzata e ostica da affrontare.
I ragazzi di Mister Zuccarini hanno avuto inizialmente un approccio forse meno giusto degli avversari, ma minuto dopo minuto hanno saputo salire di tono e con grande cuore rimettere in piedi un risultato che a cinque minuti dalla fine sembrava decisamente compromesso (erano sotto di due gol).
Il pareggio finale è arrivato infatti a soli a trenta secondi dal termine grazie ad uno strepitoso gol di D’Onofrio Camillo che ha regalato ai suoi un punto che dà la consapevolezza di essere squadra compatta, forte di un gruppo coeso in grado di combattere nei momenti più difficili.
Nota di merito per i due portieri in campo D’Onofrio Andrea e Cascarano, autori di grandi interventi per tutti i sessanta minuti e poi per D’Onofrio Camillo (doppietta d’autore e ottima prestazione) e il bomber De Sanctis autore di un bel poker di reti.

Partenza boom dei Lions che vanno in vantaggio dopo pochi secondi: palla persa a centrocampo dal Doogle, ne approfitta De Rosa che fulmina D’Onofrio Andrea.
Il Doogle reagisce e trova l’immediato pareggio con uno schema da calcio piazzato finalizzato da una gran conclusione di D’Onofrio Camillo.
Al 3' staffilata di De Sanctis su punizione, salva sulla linea Mazzocca, arriva in corsa Rebecchino che manda di poco a lato.
Un minuto dopo i Lions trovano il raddoppio con un diagonale da posizione defilata di Cafaro.
Il Doogle appare stordito e i ragazzi di Mister Grossi insistono segnando la rete del 3-1 con un’azione ubriacante di De Rosa conclusa con un rasoterra a fil di palo.
All’8' Colalongo si accentra bene, tira ma un difensore riesce a mandare in angolo.
Una gran botta di De Sanctis viene sventata da Cascarano al 10'.
La rete per lui è però solo rimandata rimandata di qualche minuto: Cascarano si fa infatti sorprendere dal missile del bomber che si infila nell’angolo per il 2-3.
Il Doogle continua ad attaccare e perviene al pareggio sempre con De Sanctis bravo a sfruttare uno schema da calcio d’angolo.
Il panterone D’Onofrio Andrea non vuole essere da meno del suo collega dei Lions e compie il primo autentico miracolo fermando la conclusione da due passi di Cafaro.
Ancora il capitano del Doogle si esalta poco dopo con una grande parata sulla staffilata di De Rosa.
Al 16' forse la sua parata più difficile quando riesce a deviare su una conclusione a botta sicura di Cafaro.
Al 24' dopo un tiro di Di Nardo sventato da Cascarano, è Buccione a non arrivare per un soffio sul pallone a due passi dalla porta.Il primo tempo si conclude con un clamoroso doppio palo colpito da Rebecchino con il pallone che rientra incredibilmente in campo dopo aver viaggiato pericolosamente davanti alla porta di Cascarano.
Si va al riposo sul 3-3.
La ripresa si apre con il nuovo vantaggio dei Lions al 2': un rimpallo favorisce l’avanzamento di Fiocco che sferra un diagonale sul quale nulla può D’Onofrio Andrea.
Un minuto dopo lo stesso portiere si riscatta compiendo un autentico miracolo sul tiro di Cafaro.
Al 9' viene espulso Mazzocca nei Lions.
De Sanctis conquista caparbiamente un calcio di rigore che lui stesso trasforma al 10'.
La partita è vibrante e si accende quando prima D’Onofrio Andrea chiude su Franchino, ma poi al 12' deve capitolare quando Di Nardo perde un pallone favorendo la ripartenza di De Rosa che non si lascia pregare e segna la rete del 5-4 per i Lions.
Di Nardo prova a riscattarsi, ma Cascarano gli nega la gioia del gol al 16'.
Il portiere dei Lions è in grande spolvero anche sulla botta ravvicinata di Buccione.
Al 20' Franchino colpisce in pieno la traversa.
Cascarano si oppone ancora a De Sanctis al 23'. Tre minuti più tardi arriva la sesta rete dei Lions con Franchino. I giochi sembrano fatti, ma il Doogle è duro a morire: Mister Zuccarini chiama il time-out e, al rientro in campo, gioca la carta del portiere di movimento.
De Sanctis segna ancora al 27' riaccendendo le speranze. Al 28' ennesimo palo stagionale per Rebecchino. A trenta secondi dalla fine è però D’Onofrio Camillo a segnare un autentico eurogol che fa esplodere la panchina del Doogle: è la rete del definitivo 6-6.
Un pareggio in definitiva giusto che permette al Doogle di mantenere la vetta e ai Lions di continuare il buon cammino fatto finora.

Queste le impressioni di Mister Zuccarini a fine gara:

“Un derby è sempre un derby. Partita in salita per noi per il forzato cambio del campo di gioco all'ultimo momento, sicuramente più piccolo e meno veloce di quelli in cui riusciamo ad esprimere meglio tattiche e tecnica individuale e sui quali abbiamo preparato la partita fino all'ultimo allenamento. Non siamo stati troppo ordinati tatticamente, la concentrazione ha faticato ad arrivare. Ci siamo mossi meglio dalla seconda parte del primo tempo e siamo riusciti a recuperare i due gol di scarto e ad agguantare il momentaneo pareggio. Abbiamo provato insistentemente a segnare, ma la porta avversaria sembrava stregata tra le prodezze del portiere avversario in giornata di grazia e anche un po’ di sfortuna. Due punti persi, ma manteniamo la vetta solitaria per adesso e ci prepariamo per conquistare i nostri ultimi sei punti a disposizione nel girone di andata”.

Bucchianico. Era una partita molto temuta alla vigilia quella contro i Wolves, ma il Doogle ha conquistato una vittoria importante per la classifica, ma anche e soprattutto per il morale: la formazione di Mister Zuccarini agguanta così la vetta (19 punti insieme all’Eurogames Cupello) e comincia veramente a prendere consapevolezza di poter dire la sua per la lotta al vertice fino alla fine del campionato. Saranno fondamentali le prossime partite che chiuderanno il girone di andata per poter però realmente capire dove De Sanctis e compagni potranno arrivare.
La cosa certa è la forza di un gruppo sempre più unito e voglioso di far bene: ogni giocatore, quando viene chiamato in causa, dà il massimo e anche chi gioca meno comunque si sente in pieno parte del gruppo stesso.
Anche il gioco sta crescendo, ma soprattutto ad impressionare è il carattere messo in mostra dalla squadra che, salvo in qualche minuto della partita, contro i Wolves ha saputo mantenere alta la concentrazione portando a casa tre punti veramente importanti al cospetto di un avversario molto forte.

La cronaca vede il Doogle grande protagonista dei primi minuti di gioco nei quali riesce a capitalizzare le sue trame di gioco trovando tre gol su ripartenze con lo scatenato vice capitano Colalongo e Corbo.
La reazione dei Wolves è veemente: la formazione di casa accorcia infatti le distanze segnando due reti, ma è solo un’illusione visto che il Doogle trova la quarta marcatura direttamente da calcio piazzato con l’instancabile Camillo D’Onofrio, sempre più uomo - squadra in grado di trascinare i compagni nei momenti di difficoltà. Palla sotto l’incrocio e primo tempo che si chiude sul 2-4.
La ripresa vede il Doogle ancora meglio organizzato a livello di gioco: pochi gli spazi lasciati agli avversari che negli ultimi quindici minuti di gara provano addirittura la carta del portiere di movimento per cercare di riagguantare il risultato.
La difesa del Doogle regge però bene l’impatto offensivo avversario e concede veramente poche occasioni.
Arrivano poi le due reti di Buccione e una dello stoico Rebecchino (rimasto in campo nonostante un occhio malandato a seguito di uno scontro di gioco) che mettono al sicuro i tre punti anche se a pochi secondi dalla fine i Wolves trovano la terza rete.
Ormai è troppo tardi per riequilibrare le sorti di una gara vinta meritatamente dai ragazzi di Mister Zuccarini che mostra tutta la sua soddisfazione alla fine:

"Sono davvero orgoglioso di come i ragazzi affrontano le partite, nonostante le difficoltà incontrate per gli allenamenti in questo periodo tra feste, malanni e neve. Ottima la prestazione atletica, tattica e di carattere contro un avversario di alto livello. Non posso nascondere tutta la mia soddisfazione nel vedere un gruppo sempre più in crescita e questo mi lascia ben sperare in vista dei prossimi impegni che chiuderanno un girone di andata che finora per noi, a parte qualche piccolo incidente di percorso, è stato decisamente positivo”.

Fano. Il Montesilvano torna alla vittoria e lo fa, con pieno merito, in uno scontro salvezza fondamentale. A Fano, sul campo dell’Alma Juventus, i biancazzurri giocano un grande primo tempo, chiuso sul 3-1. Dopo il gol iniziale di Galliani, sale sugli scudi l’estremo difensore Tatonetti, autore di una fantastica doppietta: da urlo il primo gol, segnato dopo aver saltato l’intera formazione avversaria, mentre la seconda marcatura è arrivata su tiro libero. Nel secondo tempo, i padroni di casa si sono rifatti sotto impattando sul 3-3, ma il Montesilvano ha reagito bene, superando anche indenne i due minuti di inferiorità numerica seguiti all’espulsione di Dambrosio. A tre minuti dalla fine, Junior ha tirato fuori dal cilindro un gol dei suoi, riportanto avanti i biancazzurri. Con gli avversari sbilanciati e con il portiere di movimento, è poi arrivato il 5-3 finale di Rapacchietta.
“È una vittoria fondamentale, che ci dà un po’ di respiro e un po’ di tranquillità in vista delle prossime, difficili partite – ha dichiarato a fine partita mister Gianluca Marzuoli –. Dispiace solo per l’espulsione di Dambrosio, ma per il resto abbiamo giocato un’ottima partita, soprattutto in difesa. Abbiamo retto bene sia in inferiorità numerica, sia contro il portiere di movimento, e siamo stati anche bravi a reagire nel momento di difficoltà, quando ci hanno raggiunto sul 3-3. Il secondo e il terzo gol subiti sono arrivati, peraltro, su due nostre disattenzioni, direi clamorose: su questo certamente dobbiamo lavorare, e forse anche sulla condizione atletica, visto che dalla tribuna [mister Marzuoli era squalificato] ho visto i ragazzi un po’ appesantiti nel secondo tempo, e con più brillantezza sicuramente avremmo chiuso prima la partita. Comunque oggi va bene così, godiamoci questa vittoria!”.

Montesilvano. Al termine di una gara davvero sfortunata, il Montesilvano incassa il primo stop interno della sua stagione. Contro l’Angelana, seconda forza del campionato, i biancazzurri giocano un’ottima partita, mettendo grinta, pressing alto e tanta determinazione in ogni fase di gioca. Finiti immeritatamente sotto dopo il gol di Paolucci (18.02 del primo tempo), Tatonetti e compagni ribaltano la situazione, a cavallo tra primo e secondo tempo, grazie alle reti di Bibì (18.53 del primo tempo) e Junior (1.07 del secondo tempo). Nel corso della seconda frazione, due gravi disattenzioni difensive favoriscono la doppietta, in meno di un minuto, di Tiago Goldoni, ma il Montesilvano non si arrende e fino all’ultimo va a caccia del pareggio. Lo sfiora più volte, colpisce più di un legno, ma alla fine deve arrendersi a una serata sfortunata e ad un risultato ingiusto. A fine partita mister Marzuoli, espulso sul finire del primo tempo, ha così commentato:
“Sono molto dispiaciuto. Non meritavamo di perdere, abbiamo fatto un’ottima prova e purtroppo è mancata un po’ di fortuna. Come al solito, a questi ragazzi non può essere rimproverato niente, hanno giocato bene e con personalità, ma il problema rimane sempre lo stesso: anche stasera avevamo dieci under e solo due over, e certi gol subiti o non fatti te li spieghi proprio con la mancanza di esperienza e di ricambi. È iniziato un girone di ritorno difficile, speriamo di trovare presto i primi punti per vedere sempre più vicino l’obiettivo della salvezza. Oggi, comunque, c’è grande rammarico per una sconfitta che sa di beffa”.

Montesilvano. Un grande orgoglio per il Montesilvano e una soddisfazione enorme per un ragazzo di belle prospettive. Francesco Patricelli, classe 2002, uno dei “Giovanissimi” della Caiana, è stato infatti convocato dal selezionatore Carmine Tarantino in vista del prossimo Futsal Camp. Dopo gli appuntamenti di Lanciano e Vazzola (Treviso), il terzo raduno stagionale si terrà in Puglia, al PalaPertini di Noicattaro, dal 2 all’8 gennaio, e in quella cornice ci sarà l’occasione per ammirare sul campo i migliori giovani talenti italiani, categorie under 15 e under 17. Per tutto il Montesilvano, questa convocazione è motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, un segnale di buon auspicio. Il progetto giovani inaugurato quest’anno dalla società si basa proprio sulla valorizzazione dei migliori giovani talenti provenienti dal vivaio, e per questo l’augurio è che Francesco Patricelli sia solo il primo di una lunga lista di ragazzi che sapranno farsi valere e fare la fortuna del Montesilvano e del calcio a 5 italiano nei prossimi anni.
“Sono molto contento di questa convocazione, perché è ampiamente meritata – ha commentato l’allenatore dei Giovanissimi del Montesilvano Roberto Stanchi –. Francesco è a Montesilvano da tre anni, io personalmente lo alleno da due anni e ho potuto vedere da vicino la sua crescita. Non è solo un ottimo giocatore, dal punto di vista tecnico, ma soprattutto è un ragazzo molto forte caratterialmente, che si applica, ascolta i consigli ed è sempre pronto a imparare e a crescere. Inoltre, elemento fondamentale, ha alle spalle una famiglia eccezionale. Per questo insieme di fattori congiunti, è arrivata una convocazione strameritata, anche se ora il Montesilvano dovrà guardarsi da tutti coloro che, certamente, vorranno portarcelo via. E devo aggiungere, che è una grande soddisfazione anche per noi del settore giovanile, che spesso lavoriamo in condizioni difficili, senza grossi mezzi, e dietro la crescita di un singolo ragazzo ci sono mesi di lavoro e di sacrifici”.

Montesilvano. Forse nel momento più delicato della stagione, reduce da una serie di risultati negativi e con un roster ridotto all’osso tra infortuni e squalifiche, il Montesilvano tira fuori una prestazione fatta di attenzione, applicazione e anche alcuni momenti di buona qualità, centrando una fondamentale vittoria contro il Corinaldo. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 2-2, i biancazzurri hanno dato lo strappo decisivo nella prima metà del secondo tempo, quando si sono portati sul 4-2 e hanno poi potuto gestire il risultato, trovando anche il quinto gol con Comignani. Di Ciotti, Bibi e Junior (doppietta) le altre reti della caiana. Inutile dall’altra parte la doppietta di Eugenio Balducci. Il Montesilvano chiude così il girone d’andata a quota 21 punti, di cui 18 conquistati, su altrettanti a disposizione, in casa, e solo 3 lontano dal PalaRoma. Se c’è qualcosa su cui certamente c’è ancora da lavorare è il rendimento in trasferta, come ha confermato a fine partita mister Gianluca Marzuoli:
“Dispiace non essere ancora riusciti a fare prestazioni come questa lontani da casa. Oggi abbiamo giocato una buona partita, come l’avevamo preparata. Sapevamo che, date le nostre difficoltà, dovevamo cercare di segnare per primi e poi gestire il vantaggio: le prime due volte ci hanno raggiunto, alla terza abbiamo preso il largo. È stato un primo tempo equilibrato, poi un buon secondo tempo. Faccio i complimenti ai ragazzi, che oggi hanno dato tutto ciò che avevano”.
“Credo che si sia chiuso un buon girone d’andata – ha aggiunto il presidente Iervolino –. Abbiamo avuto qualche difficoltà, ma siamo sempre riusciti a reagire. Sapevamo che il progetto giovani inaugurato quest’anno avrebbe necessitato di un po’ di pazienza, ma credo che i primi frutti si comincino a vedere. I nostri ragazzi sono cresciuti molto dall’inizio dell’anno, e questo è il risultato più importante. Mi fa piacere sottolineare oggi anche la prova di Bibi: sapevamo di aver preso un ottimo giocatore, che ha sofferto un po’ all’inizio ma adesso si sta riprendendo, e stasera ha giocato una bella partita. Nel girone di ritorno avremo tutti gli scontri diretti fuori casa, mentre qui al PalaRoma arriveranno le corazzate. Spero che ci dimostreremo all’altezza, al livello dei risultati e nella crescita dei nostri giovani”.

Montesilvano. Si torna tra le mura amiche del PalaRoma, quelle che finora hanno visto solamente vincere i ragazzi di mister Marzuoli. Continuare sulla stessa scia sarebbe importantissimo, soprattutto ai fini della classifica. A Montesilvano arriva infatti Corinaldo, squadra che in questo momento occupa la terz’ultima posizione in graduatoria (a quota 10 punti) e che, in caso di vittoria biancazzurra, scivolerebbe a -11 da Junior e compagni. Vincere vorrebbe dire quindi aggiungere un tassello fondamentale nella strada verso la salvezza. Gli ospiti sono reduci dalla sconfitta interna contro l’Eta beta, ma dal canto loro non possono che puntare alla vittoria domani per ridare slancio alla loro classifica.
Non ci sarà tuttavia il miglior Montesilvano possibile. Tra squalifiche e infortuni, mancheranno infatti Galliani, Camplone e Dambrosio, con Rapacchietta in forte dubbio. Certa la convocazione, direttamente dalla Juniores, dei giovanissimi Crisologo e Ciannarella. A guidarli in campo, la classe di Junior, l’esperienza di Bibi, la sicurezza di Tatonetti tra i pali e il talento dei vari Comignani e Masi. Sarà una partita difficile ma importantissima, e il Montesilvano cercherà in tutti i modi di vincerla.

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione