Bucchianico. Il Doogle risorge dopo la pesante sconfitta a Sant’Eusanio e batte 5-4 la capolista Eurogames Cupello. Prova di grande carattere della squadra di Mister Zuccarini che ha lottato dal primo all’ultimo minuto su ogni pallone segnando il gol vittoria nel recupero di una partita dura giocata contro un avversario ostico che ha venduto cara la pelle confermando quanto di buono fatto finora.
Sotto per ben tre volte. il Doogle ha saputo reagire sempre bene e ha conquistato tre punti importantissimi per il morale ma anche per la classifica: De Sanctis e compagni sono ora a ridosso della vetta sempre più consapevoli di poter dire la loro in questo campionato fino alla fine.

La cronaca si apre dopo pochi secondi con un palo di Rebecchino, anche stavolta fra i migliori in campo: ennesimo legno colpito in stagione per lui.
Al 2' strepitosa parata di Andrea D’Onofrio sulla gran botta di Amici.
L’Eurogames Cupello insiste e al 6' va in vantaggio: Somma prima coglie un palo e poi viene atterrato in maniera dubbia da Andrea D’Onofrio. L’arbitro indica il dischetto, rigore trasformato da Fortunato.
Il Doogle reagisce subito e perviene al pareggio due minuti dopo con un’azione insistita del duo Colalongo – De Sanctis conclusa in maniera vincente dal bomber.
I padroni di casa segnano il secondo gol al quarto d’ora, bravissimo Colalongo a mettere Rebecchino in condizioni di dover solo appoggiare la palla in rete.
Al 17' un indiavolato Colalongo scheggia la traversa con un colpo di testa all’indietro.
Tre minuti dopo gli ospiti riescono a pareggiare grazie a Ciffolilli bravo a rubare palla a centrocampo e a concludere in diagonale.
Ancora lui poco dopo impegna severamente Andrea D’Onofrio che è di nuovo prontissimo anche al 26' a salvare in angolo su Somma.
A questo punto la partita sfugge un po’ di mano al direttore di gara che, anche nel secondo tempo, si renderà protagonista di alcune discutibili decisioni.
Al 29' infatti Rebecchino rimane a terra a seguito di uno scontro di gioco, l’arbitro lascia proseguire e Somma segna la terza rete per i suoi che chiude il primo tempo fra le polemiche.
Si va dunque negli spogliatoi sul 3-2 per l’Eurogames Cupello.
La ripresa si apre con una punizione di De Sanctis parata da Toppi.
Doogle ancora in attacco sempre con De Sanctis, ma ancora Toppi si oppone di piede.
Al 7' l’Eurogames si divora un gol già fatto con Bolognese che, dopo un intervento miracoloso di Andrea D’Onofrio su Fortunato, spedisce alto da posizione ravvicinata.
Un minuto dopo è De Sanctis a sfiorare il palo con un insidioso diagonale.
Il gol del 3-3 arriva al 10' grazie ad una prodezza di Colalongo che si gira e tira non lasciando scampo al pur bravo Toppi.
Al quarto d’ora l’incredibile espulsione del “panterone” Andrea D’Onofrio che, da capitano,va a chiedere spiegazioni all’arbitro su una sua decisione e rimedia invece il secondo giallo finendo anzitempo negli spogliatoi.
Entra in campo il secondo portiere Battaglia che da quel momento difenderà bene la sua porta rendendosi protagonista anche di ottimi interventi.
Al 19' è proprio lui a chiudere lo specchio dopo un clamoroso palo della squadra ospite.
Il Doogle insiste e al 24' Rebecchino mette al centro un pallone sul quale De Sanctis non arriva per un soffio.
Il direttore di gara ne combina un’altra assegnando un rigore al Cupello a seguito di una mischia furibonda sulla quale poco si capiva dalla tribuna: sul dischetto va Bolognese, Battaglia riesce a parare, ma nulla può sul tap in proprio di Bolognese. Sembra finita per il Doogle che a pochi minuti dal termine è sotto 4-3.
Allo scadere è invece un instancabile Colalongo a pareggiare. L’arbitro segnala ben sei minuti di recupero nei quali succede di tutto.
A decidere la partita è un tiro libero di De Sanctis.
Finisce dunque 5-4 per un Doogle mai domo che, al cospetto di un avversario forte e ben messo in campo, riesce così a cogliere una vittoria importantissima per continuare a sognare.

Questo il parere post partita di Mister Gabriele Zuccarini.

“È stato un bel Doogle. Contro il Tollo abbiamo sbagliato il secondo tempo, ma era dipeso dalla stanchezza e ad un evidente calo fisico: ci siamo stretti troppo in difesa, gli avversari sono stati bravi a sfruttare l’occasione pressandoci e sfruttando i nostri errori dovuti alla poca lucidità. In quindici minuti abbiamo incassato i quattro gol che poi hanno determinato il pareggio finale. Contro il Cupello invece abbiamo retto benissimo fino ai minuti di recupero andando in lungo e largo per il campo a lottare su ogni pallone. Una grande prova: si è visto certamente un bel gioco, ma sono soddisfatto soprattutto per la prova di carattere e di testa che ha fatto la differenza. Abbiamo dimostrato che la pesante sconfitta di Sant’Eusanio è stato solo un brutto episodio: può capitare una giornata storta. Il Cupello, in vetta alla classifica all’ottava giornata, arrivava qui da noi imbattuto in campionato: è una bella squadra. Noi siamo stati bravi a dire la nostra nonostante decisioni arbitrali un po’ discutibili, due rigori subiti, un’espulsione, alcune ammonizioni che peseranno in vista dei prossimi impegni. Ci aspettano infatti prima della sosta il Roccascalegna e poi alla ripresa i due derby con i Lions e i Wolves. Un derby è sempre particolare, ma va visto come una partita normale. È bello certamente avere un derby a Bucchianico e spero possa essere una buona partita, ma ora pensiamo al Roccascalegna. Ci aspetta un match duro, avremo assenze importanti, giocheremo su un campo difficile, soffriamo i campi piccoli visto il nostro gioco articolato, però speriamo di fare risultato”.

Cortoceto. Ancora una trasferta amara per il Montesilvano, che dopo la vittoria di Cesena non è più riuscito a raccogliere punti lontano dal PalaRoma. È infatti arrivata la sconfitta, per 2-1, anche sul campo del Buldog Lucrezia, al termine di una partita dai due volti. Primo tempo davvero pessimo per i biancazzurri, mai in partita e sotto 2-0 all’intervallo, seguito da una buona reazione nel secondo tempo, non sufficiente tuttavia per raggiungere almeno il pari. Di Junior l’inutile rete del Montesilvano, che d’altra parta ha anche fallito, nella seconda frazione, due tiri liberi, né è riuscito a sfruttare due minuti di superiorità numerica in seguito ad un’espulsione avversaria. A fine partita, mister Marzuoli ha commentato così:
“Nel primo tempo siamo stati inesistenti. Abbiamo approcciato la gara con un atteggiamento sbagliato, forse abbiamo pensato di essere diventati improvvisamente troppo bravi, ma di certo con la presunzione siamo destinati a fare poca strada. Se avessi potuto, avrei cambiato tutti i dodici giocatori a mia disposizione. Nel secondo tempo abbiamo reagito, e abbiamo senz’altro avuto occasioni per portare a casa almeno il pareggio. Ma la sconfitta è figlia di un primo tempo inaccettabile: prima ancora che il gioco o gli errori tecnici, l’atteggiamento è stato oggi il nostro vero punto debole”.

Montesilvano. Era una partita da vincere a tutti i costi e il Montesilvano non ha fallito l’obiettivo. Dopo un primo tempo equilibrato e con un po’ di sofferenza, chiuso comunque avanti 2-0 grazie alla doppietta di Christopher Dambrosio, i biancazzurri hanno poi dilagato nel secondo tempo: 7-0 il risultato finale, con la tripletta di Dambrosio, la doppietta di Galliani e una rete a testa per Rapacchietta e Comignani. Il Montesilvano sale così a quota 18 punti in classifica e, nella giornata più difficile, senza lo squalificato Junior e al primo impegno senza Dudù Morgado, centra la quinta vittoria in altrettante partite al PalaRoma.
“Oggi non era una partita facile, al di là della classifica. Senza i due giocatori che ci hanno fatto da guida finora, avevamo un roster ridotto all’osso. A parte Bibi, avevamo sei under 21 e cinque under 18 in campo. Ma oggi i ragazzi sono stati davvero bravi, e gli faccio tutti i miei complimenti: ognuno ha dato il massimo e ha contribuito al successo finale. Era importante tornare a fare punti e muovere la classifica. Il campionato è ancora lungo, abbiamo perso punti contro squadre che hanno ben altre ambizioni rispetto a noi, ma gare come quelle di oggi dobbiamo vincerle. Mi auguro che la società riesca a rinforzare la rosa con qualche acquisto di qualità: le formazioni che ci stanno dietro in classifica si sono tutte rinforzate, e noi non dobbiamo commettere l’errore di sentirci già salvi alla fine del girone d’andata. Comunque sia, ai ragazzi che ho adesso a disposizione non possiamo rimproverare nulla, ma anzi dobbiamo celebrarli. Tra prima squadra, under 21 e juniores, stanno giocando quasi tutti i giorni, dando sempre il massimo”.

Montesilvano. Dopo le due sconfitte consecutive di Castel Fidardo e Potenza Picena, il Montesilvano deve rialzare la testa. Al PalaRoma arriva domani il Cus Macerata (inizio gara ore 16). Contro il fanalino di cosa della classifica (3 punti finora conquistati dai marchigiani), i ragazzi di Marzuoli dovranno ritrovare la strada dei tre punti per tornare a muovere la classifica. In casa, il Montesilvano ha finora ottenuto quattro vittorie in altrettante partite, mentre il Cus Macerata ha sempre perso in trasferta, ma l’impegno non deve essere sottovalutato, anche considerando la squalifica di Junior, che priva la caiana del suo capocannoniere. Le insidie della gara e l’importanza della vittoria sono ben chiare anche al portiere in seconda Diego Iervolino:
“Dobbiamo assolutamente reagire. Stiamo attraversando il periodo più difficile della nostra stagione, con tre sconfitte nelle ultime quattro partite, ed arriviamo a questa gara con una formazione molto rimaneggiata. Speriamo di fare bene per tornare a fare punti, perché ne abbiamo bisogno anche per il morale. Junior sarà squalificato e per la prima volta dovremo fare a meno di Dudù Morgado: a me dispiace particolarmente per la sua partenza, perché oltre a un compagno di squadra ho perso anche l’allenatore della squadra Juniores, di cui sono il portiere. Sotto la sua guida stavamo facendo molto bene, ma spero che anche con il nuovo allenatore, che sarà poi Junior, potremo continuare su quella strada. L’impegno in prima squadra mi sta dando belle soddisfazioni: mister Marzuoli mi ha fatto spesso entrare e con Simone Tatonetti c’è un bel rapporto, senza rivalità e con un buon spirito di collaborazione. A livello personale sono contento, speriamo che adesso anche la squadra, come collettivo, possa risollevarsi”.
Il Città di Montesilvano calcio a 5 ha accettato, seppur con dispiacere, la decisione di Dudù Morgado di giocarsi il resto della stagione in serie A, con la maglia del Pescara. La società lo ringrazia per l’impegno e la professionalità mostrati nell’ultimo anno e mezzo, augurandogli il meglio per il prosieguo della sua carriera. La dirigenza è già al lavoro sul mercato, alla ricerca di un giocatore che possa sostituire, anche se non sarà facile, Dudù in campo e nello spogliatoio.

Bucchianico. Il Doogle perde 5-2 a Casoli e fallisce l’aggancio alla vetta occupata sempre dall’Eurogames Cupello. Arriva dunque la prima sconfitta in campionato, ma rimane una prestazione d’orgoglio che lascia ben sperare per i prossimi difficili impegni in calendario, in primis lo scontro casalingo sabato prossimo con il forte San Pietro Tollo.

Partita subito in salita per il Doogle che, pur tenendo bene il campo, subisce il gioco d’attacco della squadra di casa che passa in vantaggio dopo dieci minuti.
Il pareggio è quasi immediato: punizione di Camillo D’Onofrio, palla a Pinti che trafigge il portiere.
Il Doogle riprende a giocare bene, ma è sfortunato in più di un’occasione fra legni colpiti ed occasioni da rete non sfruttate al meglio.
Quando non si segna purtroppo puntualmente si viene puniti ed il Casoli sul finale di primo tempo riesce a segnare la rete che manda le due squadre al riposo sul 2-1.

Il Doogle inizia la seconda di gioco un po’ sottotono riuscendo comunque a contenere bene l’impeto avversario.
Puntuale ecco l’ennesima prodezza stagionale del bomber Marco De Sanctis che colpisce ancora e porta i suoi al pareggio al quarto d’ora.
Poi però il Casoli coglie il nuovo vantaggio e il Doogle gioca la carta del portiere di movimento, ma la mossa non sortisce l’effetto sperato visto che la squadra di casa opera l’allungo decisivo segnando altre due reti e chiudendo definitivamente il match che si conclude sul 5-2.
Per la cronaca i gol sono stati messi a segno per il Casoli da Finamore, Del Prete, Porreca, Forlano e Consalvo, per il Doogle da Pinti e De Sanctis.

Questo il parere post partita di Mister Gabriele Zuccarini.

“Abbiamo disputato una buona partita contro un avversario che ci ha pressato sin dal primo minuto, ci siamo comunque imposti nel gioco arrivando pericolosamente in molte occasioni dalle parti del portiere avversario e colpendo più di una volta il palo. Non è fondamentale vincere sempre, ma affrontare bene e con entusiasmo ogni partita e questo lo abbiamo fatto: spero ci possa servire da motivazione per affrontare al meglio la prossima impegnativa ed importante partita contro la corazzata San Pietro Tollo”.


Così commenta la partita il Vice Presidente Benito Zappacosta:

“È stata una partita molto nervosa, combattuta: i ragazzi hanno dato tutto, ma ci sono anche stati errori di troppo che ci sono costati delle reti. Rimane comunque la bella prestazione della squadra nonostante la sconfitta finale che mi lascia ben sperare per il futuro”.

Montesilvano. Per la decima giornata del campionato di serie B, girone D, un impegno a dir poco ostico attende i biancazzurri di mister Marzuoli. A Potenza Picena, in casa della capolista del campionato (23 punti come Civitella), il Montesilvano cercherà di tornare a fare punti dopo la scottante sconfitta di sabato scorso a Castelfidardo. Qualche amnesia difensiva e troppi gol sbagliati sono stati tra le cause dell’ultimo insuccesso, ma per portare via punti dal PalaOrselli occorrerà una prestazione senza macchia. I marchigiani sono reduci dal facile successo in casa dell’Eta Beta e non vorranno permettersi passi falsi per continuare a comandare la classifica. Al giovanissimo Antonio Masi il compito di spiegare il momento del Montesilvano e le aspettative per la sfida di domani:
“Veniamo da un momento difficile, e di certo non ci aspetta la gara più semplice del calendario. Potenza Picena è una squadra molto forte, sono meritatamente primi, mentre noi ultimamente abbiamo fatto qualche passo falso di troppo. Nelle ultime due trasferte, a Todi e Castelfidardo, siamo stati puniti oltre i nostri demeriti. È vero che abbiamo commesso qualche disattenzione in difesa, ma è ancor più vero che abbiamo sbagliato una serie incredibile di occasioni da gol, ed entrambe le volte il portiere avversario ha fatto dei miracoli. Ma ora non abbiamo più scuse, sappiamo dove abbiamo sbagliato e persistere negli stessi errori sarebbe molto grave. Per quanto mi riguarda, sono contento di come sto giocando e dei minuti che mister Marzuoli sta concedendo sia a me che a Comignani, che siamo i più giovani del gruppo. Spero naturalmente di crescere, di fare tanti gol e di diventare sempre più completo. Il doppio palcoscenico del campionato e dell’under 21 mi sta aiutando in questo senso: con l’under stiamo facendo molto bene in campionato, e anche se in settimana abbiamo perso in Coppa Italia contro Pescara (che onestamente si è dimostrata superiore), credo che potremo rifarci sin da questo fine settimana. Spero che possa succedere lo stesso anche con la prima squadra”.

Castelfidardo. Un Montesilvano in partita fino all’ultimo viene ancora una volta punito per la sua inesperienza e per troppi errori in difesa. La Torronalba Tenax si aggiudica lo scontro d’alta classifica per 8-6: subito in vantaggio per 2-0, i padroni di casa hanno sempre condotto nel punteggio, abili a sfruttare le disattenzioni abruzzesi per mantenere il vantaggio. Per il Montesilvano inutile la tripletta di Junior e i gol di Masi, Bibi e Galliani. Anche in questa occasione, i biancazzurri potrebbero reclamare per qualche occasione di troppo fallita in attacco e per un gol inspiegabilmente annullato a Junior che avrebbe portato al momentaneo 6-6. Ma mister Marzuoli preferisce soffermarsi su ciò che non ha funzionato:
“Purtroppo se prendiamo otto gol è impensabile pensare di poter vincere. Dobbiamo darci una svegliata da questo punto di vista, siamo in serie B e certi errori in difesa non sono accettabili. Costruiamo tante occasioni, facciamo gol, in qualche episodio non siamo fortunati, ma la chiave rimane una buona fase difensiva. È normale pagare l’inesperienza per una squadra giovane come la nostra, ma dobbiamo metterci più attenzione.

Bucchianico. Il Doogle perde 4-1 in casa nel ritorno di Coppa Abruzzo, ma accede ai quarti di finale in virtù del 5-0 conquistato all’andata in trasferta.
Partita dai due volti: primo tempo perfetto per la squadra dei Mister Zuccarini e Pinti che riesce a contenere il gioco degli avversari, li mette alle corde e va al riposo sull’1-0 grazie ad una rete di Marco De Sanctis. Seconda frazione di gioco da dimenticare: un brusco calo di concentrazione ha messo a rischio una qualificazione che era invece tranquillamente alla portata e, per fortuna, è andata in porto grazie, come detto, alla prestazione e al risultato della gara di andata.
Pericolo scampato dunque e un plauso ai Wolves che hanno fatto sudare al Doogle il passaggio del turno fino all’ultimo secondo di partita.

Subito Doogle in attacco nei primi minuti di gara con Colalongo pericoloso in un paio di occasioni.
Di Cocco ha una clamorosa palla gol al 7': ruba bene la palla a centrocampo, si invola verso la porta, ma spedisce incredibilmente a lato.
Sale in cattedra il portiere D’Onofrio Andrea che in più di un’occasione difende la sua porta, negando il gol ai suoi avversari, in particolare a Di Marzio con il quale mette in scena una sorta di duello a due: il giocatore dei Wolves riesce infatti ad andare alla conclusione più volte, ma “il panterone” si fa sempre trovare pronto alla deviazione.
Al 20' Rebecchino elude il portiere, ma manda a lato.
Due minuti più tardi è bravo il portiere su una botta di De Sanctis.
La rete del vantaggio è però ritardata solo di un minuto: prodezza proprio del bomber del Doogle De Sanctis. Sembra essere il gol della tranquillità, invece ci sarà da soffrire per tutta la partita.
Palo clamoroso al 24' di Buccione e tre minuti dopo Di Cocco si lascia ipnotizzare dal portiere.
Un ispirato De Sanctis è anche uomo assist e pesca bene Rebecchino chiuso ancora dal portiere.
Il primo tempo si chiude con una botta di De Sanctis che viene deviata miracolosamente in angolo dall’estremo difensore dei Wolves.
Per il Doogle il rammarico di non aver chiuso il primo tempo con un punteggio più largo che avrebbe permesso sicuramente di non rischiare nella seconda frazione di gioco.
Nella ripresa i Wolves innestano la quarta ed invece il Doogle rallenta decisamente.
Subito un palo clamoroso per i teatini e poi la rete del pareggio con Russo, dopo l’ennesimo miracolo di D’Onofrio Andrea.
D’Ettorre salva i suoi da un gol praticamente fatto con una scivolata a terra che impedisce agli avversari di arrivare davanti alla porta al 5'.
Dopo un tentativo di Rebecchino il Doogle sparisce dal campo e i Wolves attaccano a ripetizione cogliendo prima il 2-1 con Di Marzio e poi, dopo una spettacolare conclusione di tacco di Buttarazzi sulla quale solo i riflessi di D’Onofrio Andrea impediscono al pallone di entrare in rete, colgono il 3-1 al 12' proprio con Buttarazzi che approfitta di una palla persa da Pinti e segna.
De Sanctis prova a scuotere i suoi al 25' e cerca la conclusione da lontano con gli avversari sbilanciati in avanti col portiere di movimento, ma non ha fortuna.
Sul finire di gara i Wolves trovano la quarta marcatura con Di Marzio.
Gli ultimi minuti sono di grande apprensione per il Doogle che, nonostante tutto, porta a casa una qualificazione soffertissima.

Questo il parere post partita di Mister Gabriele Zuccarini.

“Abbiamo giocato contro un avversario ben organizzato che fin dall'inizio ha cercato di recuperare lo svantaggio della partita di andata. Buono il nostro primo tempo, peccato per le tante occasioni mancate per un soffio: se fossimo andati all’intervallo in vantaggio con più di un gol saremmo stati più tranquilli, ma c’è anche da dire che il nostro portiere D’Onofrio Andrea ha messo più di una pezza sulle conclusioni avversarie. Nel secondo tempo loro sono rientrati molto aggressivi e concentrati, noi un po' sottotono: abbiamo subito il pressing degli avversari e sono arrivati ben quattro gol che, per fortuna, non sono stati sufficienti a completare la loro rimonta e superare il nostro 5-0 dell'andata. Dopo questa sofferta qualificazione affronteremo con serenità la prossima partita extra-classifica con il Robur Agnone e concentrati a migliorare in vista dei prossimi difficili impegni di campionato”.

Montesilvano. Un Montesilvano autorevole e sempre in controllo della partita vince con relativa facilità davanti al proprio pubblico per 5-1 contro l’Eta Beta. Amministrando il ritmo e senza dare l’impressione di accellerare più di tanto, i ragazzi di mister Marzuoli hanno chiuso sul 2-0 la prima frazione, grazie ai soliti Morgado e Junior. 3-0 firmato a inizio ripresa da Galliani, poi gol degli ospiti in contropiede con il portoghese Fernando Dos Santos, prima dei colpi finali: doppietta di Junior, lo stesso brasiliano fallisce un tiro libero, ma poi è Camplone, su tiro libero ravvicinato (praticamente a limite dell’area) a siglare il risultato sul 5-1
“Avevo detto che inseguivo il mio primo gol – ha commentato a fine partita Pierluigi Galliani – e sono contento di averlo raggiunto. E poi è stato anche un bel gol. Spero di continuare così, anche oggi il mister mi ha dato fiducia facendomi partire titolare e mi auguro di averlo soddisfatto. Era importante reagire subito, dopo l’incredibile sconfitta di Todi, e lo abbiamo fatto bene. Ora cerchiamo di dare continuità ai nostri risultati, sia in prima squadra che in under 21: domani ci aspetta una trasferta impegnativa a Campobasso, ma noi non vogliamo smettere di vincere”.

Pollutri. Il Doogle vince anche a Pollutri, ma quanta fatica! La squadra dei mister Zuccarini e Pinti si complica la vita e solo nelle ultime fasi della partita riesce a conquistare tre punti preziosissimi che consentono di rimanere in vetta alla classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
I giocatori non hanno espresso il loro migliore gioco. Questo ha fatto la differenza insieme ad altri fattori quali il campo difficile (corto e decisamente poco adatto ad una compagine tecnica ed abituata ad allenarsi e giocare su lunghezze e dimensioni di campo maggiori) e condizioni meteo avverse (un forte vento ha imperversato per tutto il match).
Il Doogle è andato così vicino ad una clamorosa sconfitta (a cinque minuti dalla fine era sotto di due reti).
Probabilmente sbagliato l’atteggiamento tattico con il quale è stato affrontato il match: errato puntare sulla tecnica, bisognava forse invece optare per una semplicità di gioco che non c’è stata o meglio c’è stata forse solo a tratti ed in particolare negli ultimi minuti ed, unita all’esperienza dei giocatori, proprio nella parte finale di gara, ha cambiato le sorti della gara.

Di fronte c’era un Pollutri bravo nella individualità, ma soprattutto più abituato a condizioni come quelle descritte in precedenza: il suo gioco semplice ed adatto al campo ha messo in crisi il Doogle che ha faticato non poco a conquistare tre punti d’oro.
Ottima la prestazione di Marco De Sanctis (autore di una tripletta d’autore) e Alfiero Corbo il cui eurogol all’ultimo secondo ha regalato una vittoria importantissima.

La partita è stata caratterizzata da un buon inizio del Doogle che ha imposto il suo gioco senza lasciare grossi spazi agli avversari nella prima fase: il momentaneo 3-1, frutto delle reti di Colalongo, Rebecchino e De Sanctis, e poi anche il 4-2 (rete segnata per il Doogle da Di Cocco) hanno illuso perché c’è stata la pronta reazione della squadra di casa che ha prima riequilibrato il punteggio (4-4) e poi è passata addirittura in vantaggio (5-4), fino al 5-5 di fine primo tempo (gol del pareggio di Corbo).
La prima parte del secondo tempo ancora Doogle in difficoltà: ripartito male, a tredici minuti circa dalla fine era sotto di due reti (7-5).
A quel punto mister Zuccarini ha chiamato un time out per dare una scossa ai suoi chiedendo di ritrovarsi: la mossa ha sortito gli effetti sperati e i gol di Marco De Sanctis e poi Rebecchino hanno riportato in partita la squadra sul 7-7. Poi altro blackout del Doogle e di nuovo sotto di due (9-7).
Giocare con il portiere di movimento è stata un’altra scelta azzeccata nel momento più delicato del match: le reti di Colalongo e De Sanctis hanno fruttato il 9-9.
Corbo ha poi tirato fuori dal cilindro un autentico colpo da maestro che ha risolto la partita proprio sul finale, anche se non è mancato un ulteriore brivido nell’ultima azione quando l’arbitro ha assegnato una punizione dal limite, situazione sbrogliata al meglio dalla difesa e dal portiere Andrea D’Onofrio.
Una partita da cardiopalma dunque conclusa al meglio, ma bisognerà fare tesoro degli errori commessi per non ripeterli in futuro: indubbiamente troppi i nove gol subiti in una sola partita per una squadra che ambisce ad essere protagonista del campionato.

Questo il parere post partita di mister Gabriele Zuccarini.

"Partita che ci ha visti partire svantaggiati soprattutto per il campo dove si giocava: abituati al nostro che è di ultima generazione e misura 40x20, trovarsi su uno all’esterno di dimensioni la metà del nostro, in erba sintetica, scivoloso e con un forte vento, non ci ha aiutati.
Dal mio punto di vista se avessimo interpretato il match nella maniera giusta, forse le cose sarebbero andate diversamente: non si doveva puntare sulla tecnica e schemi evoluti, ma adattarsi al terreno, optare cioè per un gioco semplice ed efficace.
Siamo stati in grado di farlo per i primi dieci minuti nei quali siamo andati in vantaggio. Non siamo poi stati bravi a mantenere fede alla difficoltà della partita stessa pensando che tutto fosse in discesa. Perdevamo palloni a centrocampo e questo significava mettere i loro giocatori già in grado di essere a poca distanza dal nostro portiere nelle condizioni ideali per segnare.
Come individualità abbiamo una squadra di esperienza e forse avremmo dovuto imporre il nostro gioco. Il momento peggiore è stato a metà ripresa quando ci siamo trovati sotto di due reti: a quel punto speravo in una pronta reazione. Il Doogle, se vuole aspirare ad obiettivi importanti, non si può permettere di subire sette gol a tre quarti di gara. Sul 7-5 per loro ho chiamato un time out nel quale sono stato anche duro, ma alla fine per fortuna, anche forse grazie alle mie parole, la squadra ha reagito conquistando tre punti d’oro.
Il lato negativo di questa partita sono i troppi gol presi, quello positivo sicuramente la reazione d’orgoglio nel finale dei ragazzi. Se avessimo messo quella grinta in tutto il match forse non avremmo incassato nove reti. Non è da noi prenderle ma ci può stare in un contesto come quello visto a Pollutri. Siamo comunque primi in classifica ed abbiamo anche ricevuto i complimenti dei nostri avversari che hanno riconosciuto che abbiamo la forza di crederci fino alla fine.
Credo che qualunque squadra andrà a Pollutri soffrirà e farà fatica viste le condizioni climatiche che ci sono, le dimensioni e caratteristiche del campo e le buone individualità dei loro giocatori che sanno anche sfruttare al meglio le caratteristiche del terreno di gioco”.

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