Bucchianico. Il Doogle perde 5-2 a Casoli e fallisce l’aggancio alla vetta occupata sempre dall’Eurogames Cupello. Arriva dunque la prima sconfitta in campionato, ma rimane una prestazione d’orgoglio che lascia ben sperare per i prossimi difficili impegni in calendario, in primis lo scontro casalingo sabato prossimo con il forte San Pietro Tollo.

Partita subito in salita per il Doogle che, pur tenendo bene il campo, subisce il gioco d’attacco della squadra di casa che passa in vantaggio dopo dieci minuti.
Il pareggio è quasi immediato: punizione di Camillo D’Onofrio, palla a Pinti che trafigge il portiere.
Il Doogle riprende a giocare bene, ma è sfortunato in più di un’occasione fra legni colpiti ed occasioni da rete non sfruttate al meglio.
Quando non si segna purtroppo puntualmente si viene puniti ed il Casoli sul finale di primo tempo riesce a segnare la rete che manda le due squadre al riposo sul 2-1.

Il Doogle inizia la seconda di gioco un po’ sottotono riuscendo comunque a contenere bene l’impeto avversario.
Puntuale ecco l’ennesima prodezza stagionale del bomber Marco De Sanctis che colpisce ancora e porta i suoi al pareggio al quarto d’ora.
Poi però il Casoli coglie il nuovo vantaggio e il Doogle gioca la carta del portiere di movimento, ma la mossa non sortisce l’effetto sperato visto che la squadra di casa opera l’allungo decisivo segnando altre due reti e chiudendo definitivamente il match che si conclude sul 5-2.
Per la cronaca i gol sono stati messi a segno per il Casoli da Finamore, Del Prete, Porreca, Forlano e Consalvo, per il Doogle da Pinti e De Sanctis.

Questo il parere post partita di Mister Gabriele Zuccarini.

“Abbiamo disputato una buona partita contro un avversario che ci ha pressato sin dal primo minuto, ci siamo comunque imposti nel gioco arrivando pericolosamente in molte occasioni dalle parti del portiere avversario e colpendo più di una volta il palo. Non è fondamentale vincere sempre, ma affrontare bene e con entusiasmo ogni partita e questo lo abbiamo fatto: spero ci possa servire da motivazione per affrontare al meglio la prossima impegnativa ed importante partita contro la corazzata San Pietro Tollo”.


Così commenta la partita il Vice Presidente Benito Zappacosta:

“È stata una partita molto nervosa, combattuta: i ragazzi hanno dato tutto, ma ci sono anche stati errori di troppo che ci sono costati delle reti. Rimane comunque la bella prestazione della squadra nonostante la sconfitta finale che mi lascia ben sperare per il futuro”.

Montesilvano. Per la decima giornata del campionato di serie B, girone D, un impegno a dir poco ostico attende i biancazzurri di mister Marzuoli. A Potenza Picena, in casa della capolista del campionato (23 punti come Civitella), il Montesilvano cercherà di tornare a fare punti dopo la scottante sconfitta di sabato scorso a Castelfidardo. Qualche amnesia difensiva e troppi gol sbagliati sono stati tra le cause dell’ultimo insuccesso, ma per portare via punti dal PalaOrselli occorrerà una prestazione senza macchia. I marchigiani sono reduci dal facile successo in casa dell’Eta Beta e non vorranno permettersi passi falsi per continuare a comandare la classifica. Al giovanissimo Antonio Masi il compito di spiegare il momento del Montesilvano e le aspettative per la sfida di domani:
“Veniamo da un momento difficile, e di certo non ci aspetta la gara più semplice del calendario. Potenza Picena è una squadra molto forte, sono meritatamente primi, mentre noi ultimamente abbiamo fatto qualche passo falso di troppo. Nelle ultime due trasferte, a Todi e Castelfidardo, siamo stati puniti oltre i nostri demeriti. È vero che abbiamo commesso qualche disattenzione in difesa, ma è ancor più vero che abbiamo sbagliato una serie incredibile di occasioni da gol, ed entrambe le volte il portiere avversario ha fatto dei miracoli. Ma ora non abbiamo più scuse, sappiamo dove abbiamo sbagliato e persistere negli stessi errori sarebbe molto grave. Per quanto mi riguarda, sono contento di come sto giocando e dei minuti che mister Marzuoli sta concedendo sia a me che a Comignani, che siamo i più giovani del gruppo. Spero naturalmente di crescere, di fare tanti gol e di diventare sempre più completo. Il doppio palcoscenico del campionato e dell’under 21 mi sta aiutando in questo senso: con l’under stiamo facendo molto bene in campionato, e anche se in settimana abbiamo perso in Coppa Italia contro Pescara (che onestamente si è dimostrata superiore), credo che potremo rifarci sin da questo fine settimana. Spero che possa succedere lo stesso anche con la prima squadra”.

Castelfidardo. Un Montesilvano in partita fino all’ultimo viene ancora una volta punito per la sua inesperienza e per troppi errori in difesa. La Torronalba Tenax si aggiudica lo scontro d’alta classifica per 8-6: subito in vantaggio per 2-0, i padroni di casa hanno sempre condotto nel punteggio, abili a sfruttare le disattenzioni abruzzesi per mantenere il vantaggio. Per il Montesilvano inutile la tripletta di Junior e i gol di Masi, Bibi e Galliani. Anche in questa occasione, i biancazzurri potrebbero reclamare per qualche occasione di troppo fallita in attacco e per un gol inspiegabilmente annullato a Junior che avrebbe portato al momentaneo 6-6. Ma mister Marzuoli preferisce soffermarsi su ciò che non ha funzionato:
“Purtroppo se prendiamo otto gol è impensabile pensare di poter vincere. Dobbiamo darci una svegliata da questo punto di vista, siamo in serie B e certi errori in difesa non sono accettabili. Costruiamo tante occasioni, facciamo gol, in qualche episodio non siamo fortunati, ma la chiave rimane una buona fase difensiva. È normale pagare l’inesperienza per una squadra giovane come la nostra, ma dobbiamo metterci più attenzione.

Bucchianico. Il Doogle perde 4-1 in casa nel ritorno di Coppa Abruzzo, ma accede ai quarti di finale in virtù del 5-0 conquistato all’andata in trasferta.
Partita dai due volti: primo tempo perfetto per la squadra dei Mister Zuccarini e Pinti che riesce a contenere il gioco degli avversari, li mette alle corde e va al riposo sull’1-0 grazie ad una rete di Marco De Sanctis. Seconda frazione di gioco da dimenticare: un brusco calo di concentrazione ha messo a rischio una qualificazione che era invece tranquillamente alla portata e, per fortuna, è andata in porto grazie, come detto, alla prestazione e al risultato della gara di andata.
Pericolo scampato dunque e un plauso ai Wolves che hanno fatto sudare al Doogle il passaggio del turno fino all’ultimo secondo di partita.

Subito Doogle in attacco nei primi minuti di gara con Colalongo pericoloso in un paio di occasioni.
Di Cocco ha una clamorosa palla gol al 7': ruba bene la palla a centrocampo, si invola verso la porta, ma spedisce incredibilmente a lato.
Sale in cattedra il portiere D’Onofrio Andrea che in più di un’occasione difende la sua porta, negando il gol ai suoi avversari, in particolare a Di Marzio con il quale mette in scena una sorta di duello a due: il giocatore dei Wolves riesce infatti ad andare alla conclusione più volte, ma “il panterone” si fa sempre trovare pronto alla deviazione.
Al 20' Rebecchino elude il portiere, ma manda a lato.
Due minuti più tardi è bravo il portiere su una botta di De Sanctis.
La rete del vantaggio è però ritardata solo di un minuto: prodezza proprio del bomber del Doogle De Sanctis. Sembra essere il gol della tranquillità, invece ci sarà da soffrire per tutta la partita.
Palo clamoroso al 24' di Buccione e tre minuti dopo Di Cocco si lascia ipnotizzare dal portiere.
Un ispirato De Sanctis è anche uomo assist e pesca bene Rebecchino chiuso ancora dal portiere.
Il primo tempo si chiude con una botta di De Sanctis che viene deviata miracolosamente in angolo dall’estremo difensore dei Wolves.
Per il Doogle il rammarico di non aver chiuso il primo tempo con un punteggio più largo che avrebbe permesso sicuramente di non rischiare nella seconda frazione di gioco.
Nella ripresa i Wolves innestano la quarta ed invece il Doogle rallenta decisamente.
Subito un palo clamoroso per i teatini e poi la rete del pareggio con Russo, dopo l’ennesimo miracolo di D’Onofrio Andrea.
D’Ettorre salva i suoi da un gol praticamente fatto con una scivolata a terra che impedisce agli avversari di arrivare davanti alla porta al 5'.
Dopo un tentativo di Rebecchino il Doogle sparisce dal campo e i Wolves attaccano a ripetizione cogliendo prima il 2-1 con Di Marzio e poi, dopo una spettacolare conclusione di tacco di Buttarazzi sulla quale solo i riflessi di D’Onofrio Andrea impediscono al pallone di entrare in rete, colgono il 3-1 al 12' proprio con Buttarazzi che approfitta di una palla persa da Pinti e segna.
De Sanctis prova a scuotere i suoi al 25' e cerca la conclusione da lontano con gli avversari sbilanciati in avanti col portiere di movimento, ma non ha fortuna.
Sul finire di gara i Wolves trovano la quarta marcatura con Di Marzio.
Gli ultimi minuti sono di grande apprensione per il Doogle che, nonostante tutto, porta a casa una qualificazione soffertissima.

Questo il parere post partita di Mister Gabriele Zuccarini.

“Abbiamo giocato contro un avversario ben organizzato che fin dall'inizio ha cercato di recuperare lo svantaggio della partita di andata. Buono il nostro primo tempo, peccato per le tante occasioni mancate per un soffio: se fossimo andati all’intervallo in vantaggio con più di un gol saremmo stati più tranquilli, ma c’è anche da dire che il nostro portiere D’Onofrio Andrea ha messo più di una pezza sulle conclusioni avversarie. Nel secondo tempo loro sono rientrati molto aggressivi e concentrati, noi un po' sottotono: abbiamo subito il pressing degli avversari e sono arrivati ben quattro gol che, per fortuna, non sono stati sufficienti a completare la loro rimonta e superare il nostro 5-0 dell'andata. Dopo questa sofferta qualificazione affronteremo con serenità la prossima partita extra-classifica con il Robur Agnone e concentrati a migliorare in vista dei prossimi difficili impegni di campionato”.

Montesilvano. Un Montesilvano autorevole e sempre in controllo della partita vince con relativa facilità davanti al proprio pubblico per 5-1 contro l’Eta Beta. Amministrando il ritmo e senza dare l’impressione di accellerare più di tanto, i ragazzi di mister Marzuoli hanno chiuso sul 2-0 la prima frazione, grazie ai soliti Morgado e Junior. 3-0 firmato a inizio ripresa da Galliani, poi gol degli ospiti in contropiede con il portoghese Fernando Dos Santos, prima dei colpi finali: doppietta di Junior, lo stesso brasiliano fallisce un tiro libero, ma poi è Camplone, su tiro libero ravvicinato (praticamente a limite dell’area) a siglare il risultato sul 5-1
“Avevo detto che inseguivo il mio primo gol – ha commentato a fine partita Pierluigi Galliani – e sono contento di averlo raggiunto. E poi è stato anche un bel gol. Spero di continuare così, anche oggi il mister mi ha dato fiducia facendomi partire titolare e mi auguro di averlo soddisfatto. Era importante reagire subito, dopo l’incredibile sconfitta di Todi, e lo abbiamo fatto bene. Ora cerchiamo di dare continuità ai nostri risultati, sia in prima squadra che in under 21: domani ci aspetta una trasferta impegnativa a Campobasso, ma noi non vogliamo smettere di vincere”.

Pollutri. Il Doogle vince anche a Pollutri, ma quanta fatica! La squadra dei mister Zuccarini e Pinti si complica la vita e solo nelle ultime fasi della partita riesce a conquistare tre punti preziosissimi che consentono di rimanere in vetta alla classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
I giocatori non hanno espresso il loro migliore gioco. Questo ha fatto la differenza insieme ad altri fattori quali il campo difficile (corto e decisamente poco adatto ad una compagine tecnica ed abituata ad allenarsi e giocare su lunghezze e dimensioni di campo maggiori) e condizioni meteo avverse (un forte vento ha imperversato per tutto il match).
Il Doogle è andato così vicino ad una clamorosa sconfitta (a cinque minuti dalla fine era sotto di due reti).
Probabilmente sbagliato l’atteggiamento tattico con il quale è stato affrontato il match: errato puntare sulla tecnica, bisognava forse invece optare per una semplicità di gioco che non c’è stata o meglio c’è stata forse solo a tratti ed in particolare negli ultimi minuti ed, unita all’esperienza dei giocatori, proprio nella parte finale di gara, ha cambiato le sorti della gara.

Di fronte c’era un Pollutri bravo nella individualità, ma soprattutto più abituato a condizioni come quelle descritte in precedenza: il suo gioco semplice ed adatto al campo ha messo in crisi il Doogle che ha faticato non poco a conquistare tre punti d’oro.
Ottima la prestazione di Marco De Sanctis (autore di una tripletta d’autore) e Alfiero Corbo il cui eurogol all’ultimo secondo ha regalato una vittoria importantissima.

La partita è stata caratterizzata da un buon inizio del Doogle che ha imposto il suo gioco senza lasciare grossi spazi agli avversari nella prima fase: il momentaneo 3-1, frutto delle reti di Colalongo, Rebecchino e De Sanctis, e poi anche il 4-2 (rete segnata per il Doogle da Di Cocco) hanno illuso perché c’è stata la pronta reazione della squadra di casa che ha prima riequilibrato il punteggio (4-4) e poi è passata addirittura in vantaggio (5-4), fino al 5-5 di fine primo tempo (gol del pareggio di Corbo).
La prima parte del secondo tempo ancora Doogle in difficoltà: ripartito male, a tredici minuti circa dalla fine era sotto di due reti (7-5).
A quel punto mister Zuccarini ha chiamato un time out per dare una scossa ai suoi chiedendo di ritrovarsi: la mossa ha sortito gli effetti sperati e i gol di Marco De Sanctis e poi Rebecchino hanno riportato in partita la squadra sul 7-7. Poi altro blackout del Doogle e di nuovo sotto di due (9-7).
Giocare con il portiere di movimento è stata un’altra scelta azzeccata nel momento più delicato del match: le reti di Colalongo e De Sanctis hanno fruttato il 9-9.
Corbo ha poi tirato fuori dal cilindro un autentico colpo da maestro che ha risolto la partita proprio sul finale, anche se non è mancato un ulteriore brivido nell’ultima azione quando l’arbitro ha assegnato una punizione dal limite, situazione sbrogliata al meglio dalla difesa e dal portiere Andrea D’Onofrio.
Una partita da cardiopalma dunque conclusa al meglio, ma bisognerà fare tesoro degli errori commessi per non ripeterli in futuro: indubbiamente troppi i nove gol subiti in una sola partita per una squadra che ambisce ad essere protagonista del campionato.

Questo il parere post partita di mister Gabriele Zuccarini.

"Partita che ci ha visti partire svantaggiati soprattutto per il campo dove si giocava: abituati al nostro che è di ultima generazione e misura 40x20, trovarsi su uno all’esterno di dimensioni la metà del nostro, in erba sintetica, scivoloso e con un forte vento, non ci ha aiutati.
Dal mio punto di vista se avessimo interpretato il match nella maniera giusta, forse le cose sarebbero andate diversamente: non si doveva puntare sulla tecnica e schemi evoluti, ma adattarsi al terreno, optare cioè per un gioco semplice ed efficace.
Siamo stati in grado di farlo per i primi dieci minuti nei quali siamo andati in vantaggio. Non siamo poi stati bravi a mantenere fede alla difficoltà della partita stessa pensando che tutto fosse in discesa. Perdevamo palloni a centrocampo e questo significava mettere i loro giocatori già in grado di essere a poca distanza dal nostro portiere nelle condizioni ideali per segnare.
Come individualità abbiamo una squadra di esperienza e forse avremmo dovuto imporre il nostro gioco. Il momento peggiore è stato a metà ripresa quando ci siamo trovati sotto di due reti: a quel punto speravo in una pronta reazione. Il Doogle, se vuole aspirare ad obiettivi importanti, non si può permettere di subire sette gol a tre quarti di gara. Sul 7-5 per loro ho chiamato un time out nel quale sono stato anche duro, ma alla fine per fortuna, anche forse grazie alle mie parole, la squadra ha reagito conquistando tre punti d’oro.
Il lato negativo di questa partita sono i troppi gol presi, quello positivo sicuramente la reazione d’orgoglio nel finale dei ragazzi. Se avessimo messo quella grinta in tutto il match forse non avremmo incassato nove reti. Non è da noi prenderle ma ci può stare in un contesto come quello visto a Pollutri. Siamo comunque primi in classifica ed abbiamo anche ricevuto i complimenti dei nostri avversari che hanno riconosciuto che abbiamo la forza di crederci fino alla fine.
Credo che qualunque squadra andrà a Pollutri soffrirà e farà fatica viste le condizioni climatiche che ci sono, le dimensioni e caratteristiche del campo e le buone individualità dei loro giocatori che sanno anche sfruttare al meglio le caratteristiche del terreno di gioco”.

Todi. Una di quelle partite che lascia davvero l’amaro in bocca. Un grande Montesilvano, capace di portarsi in vantaggio con Júnior dopo quattro minuti, e soprattutto di creare una mole incredibile di gioco e di occasioni da gol, viene alla fine sconfitto, incredibilmente, dai padroni di casa di Todi. Alcuni dati spiegano meglio di tante parole perché questa sera i biancazzurri possano appellarsi come non mai alla sfortuna: quaranta tiri in porta, un tiro libero fallito (da Morgado sull’1-0), cinque pali e due traverse colpite. A ciò si aggiungono le straordinarie parate in serie del portiere di casa, davvero in stato di grazia, ed un clamoroso rigore negato al Montesilvano quando si era ancora sull’1-1. Inutile alla fine la doppietta di Júnior. A fine partita, un mister Marzuoli davvero amareggiato ha così commentato:
“In tanti anni di calcio a 5 non mi era mai capitato di vivere una serata simile. Anche il pareggio ci stava strettissimo. Abbiamo fatto una grande prestazione, creato tante occasioni da gol, ma abbiamo dovuto fare i conti con una sfortuna davvero incredibile. Pali, traverse, parate del portiere avversario, tiri liberi sbagliati, rigori negati: speriamo solo di avere fatto il pieno questa sera e di avere, d’ora in avanti, tanta buona sorte. Ai miei ragazzi posso solo rimproverare le disattenzioni in occasione dei gol subiti, che senz’altro non dovremo ripetere. Ma al di là di questo, oggi avremmo meritato di vincere”.

Montesilvano. Ci si aspettava una gara difficile e combattuta contro un avversario a pari punti in classifica. Ed invece è stato più facile del previsto per un Montesilvano in grande spolvero, che ha sfoderato un’ottima prestazione battendo nettamente per 7-2 il Cus Ancona. Pronti via e subito due gol, dei soliti Júnior (1.04 sul cronometro) e Morgado (2.15). Concluso il primo tempo sul 2-0, ma solo per l’imprecisione sotto porta dei biancazzurri, che hanno sprecato molte occasioni, il Montesilvano ha di fatto chiuso la partita segnando, ancora una volta, due gol nei primi due minuti della seconda frazione, con i soliti autori: Morgado dopo un minuto e 26 secondi, seguito da Júnior 14 secondi dopo (1.40). Da lì partita in controllo, con gli avversari che hanno segnato le loro due reti, a firma di Pellegrino e Latini, quando già si era sul 5-0. Alla fine, il tabellino segna una tripletta a testa per i due senatori brasiliani, con il settimo gol firmato dal giovane Manuel Comignani. Il Montesilvano sale così a 12 punti in classifica, e mister Marzuoli non può che essere soddisfatto:
“Avevo chiesto ai ragazzi di ripartire dalla prestazione di Cesena, la nostra miglior partita finora, e devo dire che sono contento, perché abbiamo giocato la partita che volevamo. L’abbiamo sempre gestita, sin dall’inizio con quei due gol rapidi, e sono soddisfatto per l’apporto che hanno saputo dare tutti. Non abbiamo neanche sofferto troppo la fatica, perché molti dei nostri ragazzi erano alla loro terza partita in quattro giorni: sabato a Cesena, domenica partita dura contro il Pescara under 21, ieri allenamento e oggi nuovamente in campo. È un nostro cruccio, speriamo di non pagare dazio nel corso della stagione ma sappiamo che stiamo chiedendo molto a questi ragazzi. Voglio dare merito soprattutto ai due più giovani, Antonio Masi, che è un classe 97, e Manuel Comignani, che è un classe 98, che dall’inizio dell’anno si allenano con i compagni e stanno crescendo molto: oggi hanno avuto la possibilità di giocare di più e l’hanno sfruttata al meglio, e non mi riferisco solo al gol di Comignani, ma in generale alla loro prestazione. Poi fortunatamente abbiamo anche Júnior e Morgado, le nostre icone. E ce li teniamo stretti”.

Montesilvano. Turno infrasettimanale per il campionato di serie B. Il Montesilvano attende al PalaRoma il Cus Ancona (fischio d’inizio ore 16, ingresso gratuito), per una sfida che si preannuncia di grande equilibrio. Entrambe le squadre sono infatti posizionate a quota 9 punti in classifica, ed entrambe sono reduci da vittorie: i marchigiani hanno facilmente superato il fanalino di coda Eta Beta per 5-1, mentre molto più significativo è stato, per il valore dell’avversario e per la difficoltà della trasferta, il successo abruzzese a Cesena.
Si tratterà dell’ultima tappa di un vero e proprio tour de force per molti dei ragazzi a disposizione di mister Marzuoli, che dopo la gara in terra romagnola di sabato hanno affrontato il giorno dopo il Pescara Under 21 e domani, per la terza volta in quattro giorni, saranno chiamati nuovamente a scendere in campo. Assieme a loro, tuttavia, ci saranno i “senatori” che con la loro classe e i loro gol stanno trascinando il Montesilvano: parliamo naturalmente di Júnior e Morgado, autori rispettivamente di quattro e cinque reti nelle ultime due vittorie. Con loro e con il resto del roster a disposizione, mister Marzuoli punta al terzo successo consecutivo, capace di far compiere un importante balzo in avanti in classifica e che dia continuità, sul piano del gioco e della prestazione, alla gagliarda partita di Cesena. L’ultima partita in casa, il derby pur vinto contro Hatria, lasciò infatti molto insoddisfatto il tecnico biancazzurro: l’attitudine e la concentrazione mostrate in trasferta dovranno ora essere una costante di tutte le gare del Montesilvano, con l’obiettivo di vivere, anche in questa stagione di serie B, un campionato da protagonisti.

Cesena. Dopo due sconfitte nelle prime due trasferte stagionali, il Montesilvano centra la prima vittoria lontano dal PalaRoma, superando 3-2 Cesena. Gara sofferta e di sacrificio, su un campo difficile e contro un avversario ostico, come si prevedeva alla vigilia.

 A differenza del derby contro l’Hatria, quando era arrivata la vittoria ma senza prestazione, stavolta non ci sono solo i gol dei soliti Júnior e Morgado (doppietta), ma il lavoro e il sacrifico di tutto il roster. La soddisfazione di mister Marzuoli a fine gara parla chiaro:

 “Oggi sono contento. Abbiamo vinto su un campo sul quale non credo ci saranno molte squadre capaci di vincere. Il Cesena era ben organizzato e disposto tatticamente, noi abbiamo fatto una partita di sacrificio, che è quello che chiedevo. Rispetto al derby contro l’Hatria un netto passo in avanti, segno che evidentemente qualcosa di quello che cerchiamo di imparare sta arrivando. La prima vittoria in trasferta non deve però farci montare la testa: pensiamo a mettere fieno in cascina, ad accumulare punti, poi vedremo in che posizione ci troveremo e cominceremo a pensare, eventualmente, a qualcosa di più grande. Oggi godiamoci questa vittoria, che non era facile ed è stata ampiamente meritata”.

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