Chieti. Dopo le due settimane di sospensione del campionato di Serie C Silver per la pausa natalizia, le dieci compagini del Girone Sud tornano a calcare i vari parquet in questo weekend. L’Asd Chieti Basket di coach Mucci torna al PalaTricalle per uno scontro diretto contro la Nova Campli che ci precede in classifica a sole due lunghezze.

I farnesi infatti, nonostante un roster competitivo con il giusto mix di esperienza e gioventù, nel corso della stagione ha avuto un andamento altalenante conquistando solo due successi, di cui uno proprio contro di noi all’andata (66-56). Ma sottovalutare gli ospiti potrebbe essere fatale in quanto Moretti e Schiavoni sanno come far male alle difese, anche a domicilio: non ha sorpreso in tal senso il blitz delle volpi rosse al PalaAngeli con il Nuovo Basket Aquilano (66-67).

Focalizzando, però, l’attenzione su di noi sappiamo che l’Asd Chieti Basket dovrà sfruttare l’occasione per mettere sul parquet tutte le nozioni assorbite nel corso della stagione e dei vari allenamenti settimanali con l’obiettivo di terminare questo campionato certa di aver registrato una crescita del gruppo e dei singoli ragazzi. Con Campli ci sarà l’occasione ghiotta di provare l’impresa e di raggiungere proprio del presidente Di Carlo a quota 4 punti in classifica, lasciando momentaneamente Porto San Giorgio sola nell’ultima casella del tabellone.

Campli. Pronostico rispettato. Ma non è stata una passeggiata. L’Unibasket Amatori Pescara sbanca Campli nel derby e centra la quinta vittoria consecutiva. Al PalaBorgognoni la squadra del presidente Carlo Di Fabio certifica il suo “Magic Moment”, inaugurato contro Porto Sant’Elpidio e proseguito poi con i successi contro Corato, Ancona e Civitanova, battendo a domicilio una squadra giovane e ancora senza vittorie in stagione, ma non per questo arrendevole. E’ finita 68-83, con cinque uomini in doppia cifra per Pescara (Capitanelli e Potì 15, Leonzio 14, Caverni e Serafini 15).
Rajola e i suoi ragazzi toccano quota 14 punti, un bottino ottimo soprattutto se si pensa alla circostanza che su 9 gare disputate ben 6 sono state giocate lontano dal PalaGas&Power di Pescara. Il pregio maggiore della serata di Campli evidenziato dalla truppa, al di là del risultato, è stato il piglio mostrato nei momenti di difficoltàdi una gara chesi è rivelata meno agevole di quanto non si pensasse alla vigilia.«E’ stata una partita vera, come avevo sostenuto in settimana le gare vanno vinte sempre sul campo e non nei pronostici. Siamo partiti abbastanza bene ma poi abbiamo sofferto l’aggressività e l’agonismo dei ragazzi di Campli che hanno fatto una bellissima gara», è il commento di Rajola, «ed il punteggio di parità con il quale siamo andati al riposo la dice lunga. Nel terzo quarto siamo rientrati con un’altra testa ed abbiamo portato a casa la partita, non ammazzandola ma comunque avendo un margine rassicurante. Sono contento della vittoria, sapevo che poteva essere una partita difficile. Dobbiamo restare concentrati, perché ci aspettano due battaglie in casa, la prima con Fabriano che sarà importantissima per la classifica».
La gara. I primi due punti del match li mette a referto Campli con Milosevic, ma Pescara mette subito in chiaro le cose e prende abbastanza agevolmente il largo. Dopo 4 minuti sono già dieci le lunghezze di distanza tra i padroni di casa e gli ospiti (4-14), un divario che resta quasi immutato per tutto il quarto. Dopo i primi 10 minuti di gioco, nei quali coach Rajola ha impiegato 8 dei 12 giocatori a disposizione, il punteggio sorride alla squadra biancorossa per 17-27. Buona la circolazione di palla in fase offensiva, meno bene la truppa pescarese in fase di non possesso: i 17 punti di Scortica e soci ne rappresentano la più fulgida testimonianza.
Il secondo quarto si apre con una bomba proprio di Scortica e con altri due punti del n. 12 a dimezzare il distacco, poi Capitanelli con una stoppata ed una tripla in rapida successione prova a suonare la carica. Ma invano. Campli al 6’ si porta sul -3, a 7’30’’ sul -2 e a 1 minuto dall’intervallo aggancia la parità sul 35-35. All’ultimo giro di orologio Campli mette la testa avanti con Miglio, ma al riposo si va sul 37 -37 grazie a due punti di Big Cap e ad una stoppata dello stesso capitano. Il parziale di 20-10 registrato nel quarto è assolutamente indicativo di dieci minuti molto complicati per l’Unibasket, iniziati con poca incisività al tiro e poca collaborazione in difesa e conclusi con un Rajola visibilmente contrariato.

Quattro punti di Potìe tre di Serafini, ex di turno, aprono il terzo quarto e l’Amatori sembra tornare a giocare come sa. Una schiacciata di Serafini ed una realizzazione dall’area di Capitanellifrenano il tentativo di rimonta di Campli, ricacciata a -8 sul 42-50 dopo 4’30’’. Subito dopo Big Cap e Leonzio dalla lunetta sono glaciali e la schiacciata di Serafini permette l’allungo. Il massimo vantaggio per Pescara (+15) lo firma Caverni a 2’10’’ da fine quarto. Agli ultimi dieci minuti di gioco si va sul punteggio di 52-63, perché Campli ha un sussulto di orgoglio e accorcia.
L’ultimo quarto si preannuncia dunque intenso. Carpanzano e soci amministrano il vantaggio ed una bomba di Potì permette l’allungo sul +16 (55-71). Campli con una fiammata prova a rientrare in partita, ma l’Amatori non sbanda e la schiacciata finale di Capitanelli manda agli archivi il 68-83 del PalaBorgognoni e la quinta vittoria consecutiva.
Il prossimo appuntamento con D’Eustachio e soci è per domenica prossima, finalmente in casa, alle ore 18 per il match contro Fabriano per la partitissima del Girone C.

Pescara. Quattro vittorie di fila e l’intenzione di non fermarsi. L’Unibasket Amatori Pescara mette nel mirino il derby di Campli con il chiaro obiettivo di allungare la striscia positiva aperta contro Sant’Elpidio e proseguita poi con i successi su Corato, Ancona e Civitanova Marche. La squadra del presidente Carlo Di Fabio, nonostante un calendario in salita che ha imposto 5 trasferte su otto gare disputate, è terza in classifica e vuole altri due punti per restare in contatto con San Severo e Bisceglie, le due battistrada del Girone C.
Il prossimo ostacolo si chiama Campli, che ha conosciuto solo ko in questa stagione. Il rischio è accostarsi al match con poca concentrazione, ma coach Rajola ne è consapevole e chiede a tutti i suoi ragazzi la massima attenzione.
«In questa partita il pronostico può sembrare chiuso, ma poi bisogna sempre dimostrare in campo di essere superiori all’avversario e di meritarsi la vittoria», le parole del coach. «Dobbiamo avere rispetto di una squadra come Campli, composta da giovani emergenti, starà a noi entrare in campo con determinazione e la massima attenzione. Dovremo giocare con la voglia necessaria e con il piglio giusto per portare a casa due punti importanti che possono consentirci di continuare la serie positiva. Siamo nelle parti alti della classifica e vogliamo rimanerci. Sarà una prova di maturità ulteriore rispetto a quelle che già abbiamo affrontato. Ci siamo allenati bene in settimana, anche dal punto di vista atletico, e sono sicuro che i ragazzi non faranno mancare la giusta attenzione in questa trasferta».
Appuntamento domani al PalaBorgognoni di Campli, palla a due alle ore 18:00.

Chieti. A poche ore dal successo casalingo con l’Unione Sportiva “Campli Basket 1957”, l’Europa Ovini Chieti riprende gli allenamenti in vista del prossimo impegno di campionato, ancora al PalaTricalle, contro una Goldengas Senigallia obbligata a vincere per tornare a muovere la classifica dopo le tre sconfitte consecutive. Ci siamo fermati a parlare con Davide Meluzzi, giocatore silenzioso ma in grado di far sussultare tutto il pubblico teatino con le sue giocate. Davide domani sera sarà ospite del programma “Passione Basket” condotto da Enrico Giancarli su Rete8 Sport (canale 11) a partire dalle ore 21:00.

Davide l’Europa Ovini Chieti è tornata a vincere, centrando la terza vittoria consecutiva in casa. Cosa pensi della gara contro Campli? Cosa ti é piaciuto di più della nostra prestazione?

“Penso che in casa dobbiamo cercare di mantenere questa continuità e, soprattutto, la stessa concentrazione: era facile incappare nell’errore di sottovalutare Campli, entrando in campo scollegati e poco attenti, invece dal primo all’ultimo minuto abbiamo gestito la partita, salvo qualche blackout ad inizio ripresa. Considerando il tutto, credo la prestazione di domenica scorsa sia stata di alto livello”.

Tu hai chiuso con 18 punti pur non avendo la solita precisione dall'arco: sicuramente stai mostrando di avere un arsenale ampio. Come consideri, invece, la tua prestazione di domenica?

“È vero! Non sono stato molto preciso dall’arco ma, appunto perché non si possono avere grandi percentuali ogni domenica, lavoro quotidianamente per cercare di avere un arsenale maggiore possibile come dici te, leggendo al meglio la partita; se le triple non entrano provo a penetrare e, viceversa, se l’area avversaria è chiusa provo dalla lunga distanza. Credo che sia stata una buona prestazione non tanto per i 18 punti ma perché ho messo in pratica quello che mi ha detto coach Sorgentone”.

Domenica si resta a Chieti per affrontare una Senigallia che é partita bene ma che sta avendo un po' di difficoltà. Come consideri la nostra prossima avversaria?

“Nonostante non abbia una dettagliata conoscenza del loro roster, che analizzeremo meglio in settimana, come hai detto Senigallia non sta attraversando un buon momento e questo, di sicuro, le darà ancora più determinazione per strapparci la vittoria. Si tratta di due punti che noi non possiamo né dobbiamo lasciare indietro perché, alla fine dell’anno, vanno ad incidere sulla classifica finale. Dobbiamo sfruttare l’occasione di giocare di nuovo in casa per bissare il successo di domenica con la Globo Campli”.

Chieti. La squadra di coach Domenico Sorgentone torna tra le mura amiche del PalaTricalle “Sandro Leombroni” per disputare il secondo derby stagionale contro l’Unione Sportiva Globo Campli (domenica 11 novembre). I farnesi, dopo la rinuncia da parte di Basketball Lamezia, hanno abbandonato l’ultima posizione in classifica, garantendosi così la possibilità di giocarsi la chance della salvezza passando per i playout. Pertanto l’Europa Ovini Chieti potrà tornare a muovere la propria classifica senza però sottovalutare gli ospiti.

La partenza alquanto complessa è dettata dal fatto che la Società degli ex Di Carmine e Ponziani si sia presentata ai nastri di partenza di questa nuova stagione con un roster molto giovane (età media di 18.8 anni) per puntare fortemente sulla linea verde del proprio settore giovanile. Unica riconferma rispetto al recente passato è quella di Valerio Miglio, play/guardia classe 1998 di 190 cm che affiancherà nel quintetto il metronomo della squadra proveniente direttamente dalle giovanili farnesi, Matteo De Sanctis. Danilo Raicevic, ala montenegrina classe 1999, lo scorso anno in forza a Cerignola (Serie B) ricoprirà lo spot di “3” mentre il best scorer della squadra, Jakov Milosevic (15.8 ppg in 29 minuti), ex Faenza, completerà il pacchetto lunghi nello starting five insieme ad una vecchia conoscenza di coach Sorgentone per averlo avuto lo scorso anno a Bisceglie, Madieme Thiam Mame, pivot classe 1999 che sta viaggiando a 7.7 punti e 6.7 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Chiudono il roster altri tre prodotti farnesi come Giacomo Scorticache offre un valido cambio a Miglio, Valerio Acciaio e Karim Dakraoui oltre a due giovanissimi atleti provenienti dal Pescara Basket, dove hanno contribuito alla salvezza nel campionato di Serie C Silver (2017/18): il play Cristiano Faragalli Serroni, che nella prima parte della scorsa stagione ha rinforzato le fila della Teramo a Spicchi sempre in C Silver, e l’ala forte Domenico Fasciocco.

Ancora un appuntamento con Musica e Territorio, la rassegna che, nell'estate appena trascorsa, ha scandito il viaggio dei Solisti Aquilani in Abruzzo, tra musei, chiese e paesaggi. La nuova tappa è a Campli, nella straordinaria cornice del Museo Archeologico Nazionale, afferente al Polo Museale dell'Abruzzo, diretto da Lucia Arbace. Protagonisti della serata I Solisti Aquilani Quartetto (Marino Capulli e Vanessa Di Cintio, violini, Luana De Rubeis, viola, Giulio Ferretti, violoncello). In programma il Quartetto per archi n. 19 in do maggiore K 465 " Delle dissonanze" di W.A.Mozart e il Quartetto in re minore op. 76 n. 2 “Quinten” di F. J. HAYDN.
"Si tratta, per I Solisti Aquilani - afferma il direttore artistico Maurizio Cocciolito, - dell'ennesimo appuntamento musicale nei piccoli borghi d'Abruzzo, molti colpiti dal sisma, che intende esplorare spazi nuovi con una formula che unisce il suono alla conoscenza di quell’arte, della cultura, dei paesaggi mozzafiato e della gastronomia che fanno dell’Abruzzo interno un territorio straordinario e ancora, in parte, da scoprire".
Riflettori accesi, allora, sul museo di Campli che raccoglie la grande quantità di reperti ottenuti dagli scavi della Necropoli di Campovalano, importantissimo insediamento della popolazione italica dei Pretuzi, dove sono state rinvenute oltre 600 sepolture di epoca compresa tra il IX e il III sec. a.C.. E' possibile visitare, inoltre, anche l'esposizione dei gioielli delle donne pretuzie, numerosi e preziosi, prevalentemente realizzati in pasta vitrea e ambra, bellissimi.
Ingresso al concerto 3.00 euro
Ingresso al Museo Archeologico Nazionale 2.00 euro

Campli. Per il Festival Abruzzo dal Vivo realizzato, grazie al Mibact e Regione Abruzzo, dai 23 Comuni del cratere sismico, con capofila il Comune di Crognaleto e direzione artistica e coordinamento di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, sabato 9 giugno alle 21 a Campli sul palco si esibirà il cantautore Nanco, in un concerto che affiancherà la videoproiezione del cortometraggio Timballo, nell’ambito dell’evento “Musica e sapori di timballo”.

Sarà una festa a tutto tondo il cui protagonista è il tradizionale piatto del Timballo, e vedrà a corollario un convegno, laboratori, degustazioni, proiezioni e il Concerto di Nanco ad animare l’antico borgo di Campli.

Ad aprire la serata in piazza la proiezione del cortometraggio “Timballo” sul tema dell'integrazione, prodotto da Itaca e diretto dall’atriano Maurizio Forcella con la sceneggiatura di Pietro Albino Di Pasquale e con attori come Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek. Il cortometraggio si fonderà con il concerto del cantautore teramano Nanco che chiude l’ultima scena del corto e nelle riproduzioni musicali del compositore Gianluigi Antonelli.

 

Programma:

ore 11.00 ex Chiesa S. Maria degli Angeli, convegno sull’enogastronomia

ore 17.00 portici di Palazzo Farnese laboratori di cucina sulla preparazione del timballo

ore 21.00 Piazza V. Emanuele II, proiezione del cortometraggio, concerto e degustazioni

Per prenotazioni laboratorio: 0861/5601207 o 328/8732772

 

Ingresso Gratuito

 

Biografia NANCO… un sapore antico su sonorità moderne


Nino Di Crescenzo (in arte Nanco) nasce a Teramo, il 15 marzo 1975.
Esordisce nel giugno 1994 come interprete nelle selezioni di Castrocaro, nel 2012 a distanza di diciotto anni Nino Di Crescenzo fonda insieme ad altri musicisti ”Elymania” Afterhours tribute band che lo porta a cantare sullo stesso palco degli Afterhours.
Nell’ottobre 2013 adotta lo pseudonimo NANCO, ironicamente mutuato dal nome del brigante Ninco Nanco, e incontra Gianluca D’Eustachio (voce e chitarra storica dei Pretusa Mens), Romolo Di Gregorio (batterista dei Pretusa Mens), Marco Di Martino (chitarrista dei Pretusa Mens) e Nicola Aloisi (virtuoso del violino e del mandolino). Insieme danno vita all’album Acerrimo che guadagna ottime recensioni e risultati di vendita conquistando il 10 posto nella Top20 degli album italiani del 2016.

Chieti. È obbligatorio per la Magic Chieti togliersi dalla mente le due sconfitte di misura patite con Pescara e Vasto. Le possibilità di un pronto riscatto, infatti, passano tutte attraverso questa necessaria azione di pulizia di tutte le scorie mentali che restano nelle teste dei giocatori dopo sconfitte patite al suono della sirena. Bisogna depurarsi di ogni paura e di quelle incertezze che sempre insorgono quando si perde, per ridare fluidità a testa, braccia e gambe.  E necessario innanzitutto dimenticare e in fretta per ripartire nei modi brillanti ed efficaci mostrati nelle prime quattro giornate. L’impegno, a dispetto di quello che si evince dall’attuale classifica di Campli, ferma a quota due punti, non è dei più facili, in primo luogo perché non è mai scontato vincere a Campli e poi perché il roster di coach Attilio Verrigni, ex giocatore di Roseto ed espertissimo delle minors abruzzesi, vale senza alcun dubbio più di quanto abbia finora espresso in termini di classifica. I biancorossi possono infatti contare sulle giocate di uomini di qualità come il centro lituano-rosetano Sumskis, come l’esperto play Giovanni Di Carlo o la giovane e promettente guardia ascolana Andrea Cavoletti o come l’ala croata Stefan Stanojevic, uno dei prospetti più interessanti del girone. Si preannuncia pertanto una partita difficile e che forse, ancora una volta, troverà la sua soluzione in un finale arroventato. Memo Patricelli non ha avuto molto tempo per preparare la gara ma dicono i ben informati che si sia fatto sentire parecchio nelle segrete stanze dello spogliatoio neroverde. Inaccettabile sarebbe, infatti, ricadere negli atteggiamenti irriflessivi che hanno compromesso la partita casalinga con Vasto. Audrius Povilaitis, reo di essersi fatto espellere, giocherà, avendo la Società teatina optato per convertire la squalifica del lituano in una multa pecuniaria, ma è bene che faccia tesoro della brutta esperienza patita con il Vasto e che impari in fretta a non rispondere alle provocazioni e ai colpi proibiti inferti dagli avversari. Organico quindi al completo e pronto al confronto, appuntamentoo alle ore 18.00 di sabato 4 novembre, presso la palestra di contrada Marocchi Sant’Onofrio.

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione