Chieti. La Ludos Palermo espugna l’Angelini battendo il Chieti Calcio Femminile 6-0: un punteggio oltremodo severo per le neroverdi che non sono riuscite a fronteggiare la squadra siciliana, alla quarta vittoria esterna consecutiva, che si porta così a 18 punti ed è terza con il Grifone Gialloverde a sua volta sconfitto in casa dalla capolista Napoli. Il Chieti rimane fermo a quota 4.

Formazione piena di giovanissime per la squadra di mister Lello Di Camillo, la novità è Lacentra dal primo minuto. Partono subito con il piede sull’acceleratore le ospiti che trovano il vantaggio al 5': punizione di Zito, Falcocchia non trattiene il pallone, arriva in corsa Cusmà che ribadisce in rete. Due minuti dopo dubbia azione in area palermitana con Giada Di Camillo che viene atterrata da un difensore, ma l’arbitro lascia proseguire fra le proteste delle neroverdi. Al 10' altro atterramento da rivedere sulla linea di porta di una giocatrice neroverde a seguito di un angolo, ma anche in questa occasione l’arbitro lascia proseguire il gioco. Al 20' Scioli scatta bene, ma il direttore di gara la ferma pescandola in fuorigioco: anche su questa decisione qualche dubbio rimane. Un minuto dopo Dragotto si libera bene in azione personale, ma è fermata dalla tempestiva uscita di Falcocchia che sbroglia la difficile situazione. Al 24' tiro dalla distanza di Di Santo che si spegne fra le braccia di Iemma. Raddoppio della Ludos al 27': sul cross di Intravaia grande conclusione al volo di La Mattina che mette il pallone nel sette. Al 35' parte in contropiede Dragotto che fredda Falcocchia in disperata uscita con un preciso diagonale per il tris delle palermitane. Al 40' Scioli si invola verso la porta, ma tira debolmente e Iemma blocca. Finisce il primo tempo sul 3-0 per la Ludos.

La ripresa si apre con il Chieti che manda subito in campo Colecchi al posto di Coscia. Al 6' le palermitane trovano la quarta rete con Bassano che fugge in contropiede e trafigge Falcocchia. La Ludos insiste e al 17' la stessa Bassano potrebbe firmare la doppietta personale, ma gliela nega un autentico miracolo di Falcocchia che riesce a deviare il pallone. Al 34' quinta rete delle ospiti con Dragotto che si fa trovare pronta alla deviazione sul secondo palo su una punizione dalla fascia. Si segnala un’altra grandissima parata di Falcocchia sul tiro ravvicinato di Dragotto al 40'. Al 42' la Ludos chiude i conti segnando la sesta rete con Sciarratta lesta a sfruttare un assist di Dragotto. Finisce 6-0 per le palermitane che festeggiano un’importante vittoria. Il Chieti è atteso domenica prossima dalla trasferta contro il Sant’Egidio.

 

Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile - Ludos Palermo 0-6
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano, Gangemi, Lacentra (33' st Forcella), Scioli, De Vincentiis, Coscia (1' st Colecchi), Di Domizio. A disp.: Moscatelli, Carbonari. All.: Di Camillo Lello
Ludos Palermo: Iemma, Governale (34' st Sciarratta), Intravaia, Cusmà (10' st Giaimo), Talluto (30' st Campo), Zito, New Comb (10' st Riccobono), La Mattina, Dragotto, Bassano, La Cavera (30' st Caserta). A disp.: . All.: Licciardi Antonella.
Arbitro: Bonci di Pesaro
Assistenti: Mennilli di Lanciano e Sacripante di Teramo
Reti: 5' pt Cusmà, 27' pt La Mattina, 35' pt Dragotto, 6' st Bassano, 34' st Dragotto, 42' st Sciarratta.
Ammonite: Di Camillo Giada (C), Zito (L); allontanato mister Di Camillo Lello.

 

Le impressioni post partita di Giulia Forcella: “Abbiamo iniziato bene la partita, ma poi, come è già successo altre volte, ci siamo deconcentrate e questo ci ha penalizzato. Era il momento nel quale fare dei punti che ci servivano, ma non è andata come avremmo voluto. Impegno, allenamento e attenzione: questa la nostra ricetta per uscire da questa situazione complicata che ci vede a soli quattro punti in classifica. La squadra sta crescendo, ce la dobbiamo mettere tutta: non dobbiamo distrarci in campo, ci sono errori che non bisogna commettere. Sono sicura che possiamo fare tanto, tornerà prossimamente anche Vukcevic a darci una mano e questo ci potrà aiutare tanto. Noi ragazze più giovani stiamo dando il tutto per tutto partita dopo partita: è ovvio che comunque le assenze importanti hanno penalizzato la nostra squadra anche sul piano fisico e ci dovremo impegnare il doppio anche in futuro per risollevarci. Recuperando Vukcevic e Libutti le cose potrebbero cambiare in positivo. Ce la possiamo fare ad uscire da questa situazione: siamo sempre più unite, serve ancora maggiore impegno. Nelle ultime partite abbiamo affrontato squadre molto forti, ora ci aspettano match più alla nostra portata, ce la potremo giocare e conquistare punti importanti”.

Chieti. Domenica altra partita difficile per il Chieti Calcio Femminile che affronterà la Ludos Palermo in casa all’Angelini: la squadra siciliana è quarta in classifica a 15 punti ed è una delle squadre più forti ed accreditate del girone. Nella scorsa giornata ha battuto la capolista Grifone Gialloverde per 2-1.

Le neroverdi cercheranno di conquistare punti importanti per muovere la classifica e allontanarsi dalla zona a rischio, ma soprattutto magari centrare una vittoria che darebbe morale alla squadra che è reduce da tre ottime prestazioni (due in campionato contro Napoli e Grifone, una in Coppa con il Salento) ed è in forte crescita. Il Capitano Giada Di Camillo è sempre più leader e trascinatrice della squadra: in campo corre, soffre, detta il gioco, si spinge in fase di attacco, insomma un vero e proprio esempio per le ragazze più giovani che quest’anno sono tante in rosa. Anche il capitano è dunque in forte crescita come tutte le giocatrici, per ora mancano solo i risultati, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta perché si torni finalmente a risalire la china e abbandonare così la parte bassa della classifica.

“È un momento di crescita mentale, fisico e tecnico-tattico per la squadra che comincia a seguire e affidarsi sempre meglio al mister. Grazie a questo stiamo riuscendo a metterci bene in campo – sottolinea Giada Di Camillo - i risultati ancora stentano purtroppo ad arrivare: soffriamo la poca concretezza e la mancanza di cinismo in fase conclusiva. C’è però fiducia per il futuro e le partite che arriveranno ”.

Come detto domenica arriva all’Angelini una squadra molto forte: “La Ludos è senza dubbio una delle compagini più accreditate quantomeno per il podio del campionato – afferma il capitano neroverde - ha giocatrici di buona esperienza che hanno calcato anche campi importanti. Ci potrà dare del filo da torcere il loro forte agonismo, la personalità forte che hanno: sono molto gagliarde. Dovrà d’ora in poi contraddistinguerci maggiormente, oltre alla crescita che stiamo vivendo, il fatto che dobbiamo metterci più cattiveria, agonismo e spregiudicatezza in campo e non lasciare mai spazio di manovra e pensiero alle avversarie. Questo dovrà essere l’atteggiamento da adottare contro la Ludos domenica prossima ma anche contro tutte le altre squadre che in campo mettono quella presunzione che noi stentiamo per ora ad avere vista la giovane età della nostra rosa. Nella partita con il Grifone abbiamo perso Samantha La Mattina per squalifica: stiamo giocando quasi tutte a minutaggio completo, di conseguenza con il passare del tempo ci sono le prime defezioni. Abbiamo varie giocatrici affaticate e qualche infortunio di troppo, però le ragazze che le sostituiranno sono pronte a fare la loro parte comunque e a sfruttare al massimo l’occasione per dare il massimo dimostrando a tutti che sono pronte per essere d’aiuto concretamente alla squadra”.

Le ultime prestazioni del Chieti sono state decisamente buone ed incoraggianti, come precisa Giada Di Camillo: “La storia di questo campionato ci insegna che contro le più forti abbiamo sempre disputato delle buone partite, speriamo che prima o poi la fortuna giri anche dalla nostra parte e magari riusciamo anche a farci un regalo per le feste natalizie che si avvicinano”.

Si diceva che il capitano è sempre più un esempio di spirito di attaccamento alla maglia e di voglia di mettersi ancor di più al servizio della squadra: “Sono cresciuta con la cultura del calcio come sport di sacrificio – dice in proposito Giada Di Camillo - sono sempre stata abituata a non mollare di un centimetro perché se si molla può significare arrivare secondo rispetto all’avversario e non raggiungere l’obiettivo che ci si prefigge. Sto cercando di dare il mio massimo, di mettere dentro questo campionato le mie conoscenze e i miei valori di determinazione e convinzione acquisiti nell’arco della carriera calcistica mettendomi a disposizione della squadra proprio perché poi il massimo ruolo di una calciatrice si vede ancora di più nelle situazioni difficili”.

Il capitano dedica un doveroso pensiero a Marija Vukcevic: “La squadra ha dato tanto anche con le gambe e il cuore di Marija Vukcevic che ha sofferto tanto per la morte prematura della mamma: tutte abbiamo voluto mostrarle la nostra vicinanza seppur da lontano dando il massimo. La sua mancanza in questo campionato come quella anche di mia sorella Giulia si sentono: aspettiamo Marija, speriamo che torni più forte di prima a lottare con noi in campo”.

I risultati tardano ad arrivare per ora, ma questo non ha minato la serenità dello spogliatoio neroverde, sempre più unito e convinto di poter uscire da questa situazione momentaneamente difficile. di questo ne è molto convinta Giada Di Camillo: “Noi respiriamo un’aria abbastanza tranquilla, la società non sta mettendoci assolutamente pressioni pur sapendo che vogliono da noi il massimo. L’aspettativa di tutti è quella di non voler deludere nessuno, purtroppo siamo in un periodo un po’ sfortunato: anche quando giochiamo grandi partite le nostre avversarie riescono a trovare la soluzione per sbloccarle. Sotto questo punto di vista la buona sorte non ci assiste, ma siamo anche noi poco concrete sotto porta ed in questo dobbiamo sicuramente migliorare. Siamo convinte che arriverà la vittoria prima o poi anche per noi e riusciremo a poter festeggiare risultati che meriteremmo per l’impegno che ci stiamo sempre mettendo. Sono sicura che il lavoro alla lunga paghi, non sono preoccupata ma fiduciosa per la squadra”.

 

Chieti. Il Chieti Calcio Femminile domina in trasferta contro il New Team San Marco Argentano, ma raccoglie solo un pareggio su un campo al limite dell’impraticabilità. Un vero peccato per le neroverdi che hanno giocato costantemente in attacco costruendo tante azioni limpide da rete, ma rischiando sul finale di gara di subire un gol che sarebbe stato una vera e propria beffa per quello che è stato l’andamento dei novanta minuti.

Era una partita molto importante per entrambe le squadre che alla vigilia erano appaiate in classifica e lo restano anche ora. Il Chieti parte fortissimo e nei primi due minuti ha un paio di clamorose occasioni per passare in vantaggio: in entrambe c’è lo zampino di Benedetti, ancora una volta fra le migliori, che arriva in area mettendo la palla in mezzo. Nella prima azione Forcella non riesce a concludere in porta, nella seconda Coscia arriva in corsa colpendo in pieno il palo. La squadra di mister Lello Di Camillo è padrona del campo pur giocando in un vero e proprio pantano.

Al quarto d’ora Di Sebastiano ha un’altra palla d’oro a circa quattro metri dalla porta, ma calcia con poca convinzione e un difensore riesce a salvare prima che il pallone entri dentro. Al 25' un rinvio lungo da parte di in difensore di casa diventa un ottimo lancio per Rizzatello che fa fuori due avversarie e deposita in rete con un preciso tiro per il vantaggio del New Team. Il Chieti continua però ad avere il pallino del gioco e alla mezzora Scioli colpisce la traversa con un gran tiro dal limite. Un minuto dopo sempre lei prova la soluzione ad effetto con un pallonetto sul portiere ed il pallone sorvola di pochissimo la traversa. Al 32' arriva il meritato pareggio delle ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone finisce in mezzo e, a seguito di un rimpallo, è rapidissima Di Domizio a mettere a filo di palo. Tanti i tentativi poi in attacco delle neroverdi, senza però che riescano a segnare il raddoppio. Si va dunque al riposo sull’1-1.

La ripresa è di nuovo quasi un monologo - assedio del Chieti, ma con meno occasioni da rete. Al 20' un’azione solitaria di Forcella porta scompiglio nella difesa del New Team che riesce però a cavarsela. Benedetti, Scioli e Coscia seminano il panico sulla fascia mettendo costantemente apprensione alla retroguardia di casa. Ad un quarto d’ora dalla fine del match arriva un’altra occasionissima per il Chieti con Giada Di Camillo che colpisce la traversa con un tiro dai venti metri, il pallone torna in campo, ma la difesa di casa è brava a sbrogliare la difficile situazione. Il New Team ha però la clamorosa palla per passare in vantaggio e vincere al 40': Colavolpe si infila bene nell’area neroverde, tira in diagonale colpendo il palo interno, ma il pallone torna in campo, Vaccaro, forse anche a causa del pantano in campo, non riesce a trovare il tap-in vincente e viene anticipata dalla difesa. Finisce dunque 1-1: un pareggio che non soddisfa nessuna delle due squadre che rimangono appaiate a 4 punti in classifica. Mister Lello Di Camillo può però guardare con fiducia al futuro vista un’altra prestazione positiva delle sue ragazze che hanno messo in campo ancora una volta grinta e carattere da vendere.

 

Tabellino della partita:
New Team San Marco Argentano - Chieti Calcio Femminile 1-1
New Team San Marco Argentano: Borrelli, Cucciniello, Gaglianone (6'st Plataroti, 35' st Capano) , Perticaro, Gatto (6' st Iannuzzi), Vaccaro, Andreoli, Carnevale, Rizzatello, Colavolpe, La Rocca, Correntenaso. A disp.: Bruno, Greco, Martorelli, Chiappetta. All..
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano, Gangemi, Scioli, De Vincentiis, Forcella (26' st Candeloro), Coscia, Di Domizio (38' st Colecchi). A disp.: Lacentra All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Di Reda di Molfetta
Assistenti: Filippo e Pietramale di Paola
Reti: 25' pt Rizzatello, 32' pt Di Domizio
Ammonite: Colavolpe, Rizzattello e Vaccaro (N), Gangemi e Scioli (C)


Le impressioni di mister Lello Di Camillo a fine gara: “Non so dire se sia un punto buono o no, sicuramente c’è grande rammarico per come è andata la partita. Sono molto obiettivo nel dire che non c’è paragone fra i novanta minuti giocati da noi e da loro: avremmo meritato molto di più. Se fosse finita 10-2 invece che 1-1 non avremmo rubato nulla: tantissime occasioni da gol per noi, purtroppo abbiamo delle evidenti lacune sotto l’aspetto realizzativo e, complice anche un po’ di sfortuna e sfiducia, non riusciamo a concretizzare la gran mole di azioni da rete che mettiamo insieme. Questa volta ci hanno penalizzato anche le condizioni del campo che era quasi completamente allagato e il pallone non camminava proprio. Oltre a metterci la forza nel calciare e verticalizzare abbiamo in alcuni momenti anche provato a giocare, ma era veramente impossibile. Per noi è arrivato anche qualche pericolo di troppo sempre complice queste cattive condizioni del campo: un paio di ripartenze ad esempio, su una delle quali hanno anche segnato. Ho schierato dall’inizio tre 2003 e due 2002 per cui cinque giovanissime: sono soddisfatto di questo. Nonostante come detto le difficoltà in fase realizzativa la squadra costruisce, corre e crea. Abbiamo rischiato di essere beffati a cinque minuti dalla fine quando loro hanno colpito un palo interno, potevamo tornare a casa con una sconfitta dopo aver dominato la partita in lungo e in largo. Peccato, perché queste partite vanno vinte a prescindere dal campo o altro. La prestazione delle ragazze è stata positiva sotto tutti gli aspetti: la squadra giorno dopo giorno dà segnali di miglioramento sotto l’aspetto dell’impegno, corsa e allenamento, però sotto quello dell’esperienza abbiamo ancora tanto da imparare. Ha gravato su noi anche la squalifica per tre giornate di La Mattina: su un campo così pesante lei sarebbe stata preziosa. Accettiamo con tranquillità anche queste situazioni. Ci prendiamo questo punto andando avanti a lavorare al massimo come abbiamo fatto finora. A fine campionato tireremo le somme: si andrà avanti con questo gruppo sperando di riuscire a risolvere i problemi che abbiamo.
Nelle partite precedenti nelle quali abbiamo affrontato delle squadre più forti sulla carta, i problemi sono arrivati negli ultimi venti metri, non riuscivamo cioè ad arrivare in porta. Di fronte al New Team , che è più alla nostra portata, siamo riusciti a farlo senza però segnare. Abbiamo preso un palo e due traverse, oltre ad aver avuto altre clamorose occasioni. Siamo arrivati cioè in porta, ma senza realizzare: dobbiamo pensare solo ad andare avanti e sperare almeno che con il rientro il più presto possibile di Vukcevic possa dare una mano per concretizzare meglio e farci diventare più prolifici in attacco. Non è stato un inizio di campionato facile: abbiamo perso alcuni elementi di esperienza che avrebbero sicuramente agevolato le ragazzine sotto l’aspetto della responsabilità. Abbiamo anche avuto un calendario con più partite fuori casa e giocato contro squadre forti. Anche la prossima sarà una partita difficile contro la Ludos: fa parte del gruppo di testa ed ha una partita in meno. Avremo prima la Coppa Italia contro il Salento che ci ha già battuto in campionato, dobbiamo continuare a lavorare cercando di migliorare le nostre problematiche. Siamo inguaiati in un discorso salvezza, sono molto realista: c’è tanto da lavorare per uscirne fuori. Non sono preoccupato però perché ce la faremo a tirarci fuori con i sacrifici: avremo delle battaglie da fare sperando di portare a casa dei buoni risultati che ci permettano di uscirne presto. Se sapremo soffrire e lottare non avremo magari la soddisfazione di arrivare fra le prime in classifica, ma potremo crescere e mettere in cascina tutte queste esperienze domenica dopo domenica al servizio della società negli anni futuri”.

Chieti. Domenica prossima partita da non poter assolutamente sbagliare per il Chieti Calcio Femminile che affronterà in trasferta il New Team San Marco Argentano, squadra che ha gli stessi tre punti delle neroverdi ma che ha subito finora tanti gol con una delle difese più battute del girone.

È un match però da non sottovalutare e bisognerà affrontarlo con la giusta mentalità per tornare a casa con un risultato positivo. Chiara Scioli è tornata la scorsa estate fra le fila del Chieti e finora ha sempre fornito delle buone prestazioni mettendo in campo tutta la sua solita grinta. Le è mancato forse qualche gol in più, ma questo è un problema che poi ha in questo momento un po’ tutta la squadra. Si guarda comunque con fiducia al futuro a partire già da domenica prossima in quello che sarà a tutti gli effetti uno scontro diretto per la salvezza.

“La squadra è sempre più unita: nonostante le sconfitte rimediate negli ultimi tempi non si è mai abbattuta. I punti in classifica sono per ora pochi - esordisce Chiara Scioli - ma non siamo da zona bassa, credo fermamente che potremo presto risalire. Attualmente siamo purtroppo senza i nostri elementi di maggiore esperienza, ma ce la stiamo cavando partita dopo partita sempre meglio, anche il mister ce lo dice. Ci manca il gol e cercheremo di segnare proprio domenica prossima. Le nostre avversarie hanno gli stessi nostri punti, non possiamo sbagliare: dobbiamo vincere, non c’è alternativa. Loro hanno subito tante reti, noi meno, ce la possiamo giocare. Si deve assolutamente vincere, come ho detto, sia per il morale della squadra che per la classifica”.

Sarà un match dalle tante insidie ed andrà affrontato nella maniera giusta per evitare errori commessi in precedenza. Di questo è consapevole Scioli che precisa: “Queste sono sempre le partita più insidiose e complicate, non temo però nulla, si deve giocare sempre con la stessa intensità, il ritmo alto e la massima concentrazione. Lo abbiamo fatto bene nel primo tempo contro il Napoli e per tutto il match con il Grifone Gialloverde. Domenica scorsa abbiamo cercato di fare gol fino all’ultimo, ma non ci siamo riuscite: a fine gara c’era molto rammarico perché volevamo vincere a tutti i costi, poi è arrivato il loro gol, anche un po’ strano, proprio nel nostro momento migliore. Ci poteva stare almeno un pareggio, peccato!”.

Il Chieti è comunque in costante crescita e le ultime uscite sono state decisamente più positive rispetto alle precedenti: “È certamente di buon auspicio pensare che veniamo da due buone prestazioni. Dispiace per altre partite perse e punti lasciati per strada nelle altre giornate – sottolinea Scioli - Ad esempio con il Salento abbiamo preso due gol in pochi minuti e questo ci ha letteralmente smontato, anche se poi abbiamo cercato di dare il tutto per tutto fino alla fine non riuscendo però a riequilibrare le sorti della gara. Dobbiamo assolutamente risorgere al più presto”.

Chiara Scioli sente la mancanza del gol, ma anche su questo punto non nasconde tutta la sua solita positività: “Il mio campionato finora? Si deve sempre dare il massimo ogni partita, non si è mai soddisfatti della propria prestazione. I miei gol sono mancati, mancano anche quelli della squadra, ma sono fiduciosa che risaliremo, non meritiamo di stare nella parte bassa della classifica. L’imperativo dunque domenica è vincere!”.

Le neroverdi hanno preparato al meglio questa difficile partita lavorando tanto in questa settimana: “Ci siamo allenate bene in questa settimana con grande determinazione - conclude Scioli - dobbiamo andare lì a testa alta con quella che deve essere la mentalità giusta per una partita così importante: se un attimo perdessimo la concentrazione potrebbe esserci fatale, dobbiamo rimanere tranquille”.

Chieti. Il Chieti Calcio Femminile perde in casa contro il Grifone Gialloverde 1-0: una sconfitta decisamente immeritata per le neroverdi che hanno fatto tutto quanto era nelle loro possibilità al cospetto di una squadra molto forte.

Le romane, con questa vittoria, diventano la nuova capolista solitaria del girone a 18 punti, a ruota segue a 15 il Napoli che ha perso contro il Salento. Il Chieti rimane inchiodato a 3 e dovrà presto cercare di risalire la china per abbandonare la zona bassa della classifica. Torna nell’undici di partenza La Mattina nel Chieti, Grifone Gialloverde al completo.

Cominciano bene le neroverdi che al 6' si rendono pericolose in zona d’attacco: lancio in avanti di La Mattina per Forcella che viene anticipata dall’uscita tempestiva di De Angelis. Risponde all’8' il Grifone con un gran tiro di Tata, para a terra Falcocchia. Il portiere del Chieti sarà ancora una volta la migliore delle sue a fine gara con tanti interventi decisivi. Al 17' dubbio episodio in area gialloverde con Benedetti che viene atterrata da un difensore, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 35' La Mattina viene espulsa per un brutto fallo di reazione dopo aver subito a sua volta fallo da Santoloci: le neroverdi sono così costrette a giocare in dieci per i restanti minuti di partita. Non succede più nulla fino al termine del primo tempo che si conclude a reti inviolate.

La ripresa si apre con un gran tiro da fuori di Tata, para bene ancora una reattiva Falcocchia. Mister Berruti decide di cambiare e al 7' opera un doppio cambio: dentro Percuoco e Lamb per Pagano e Clemente. Al 9' il Chieti ha l’occasionissima per passare in vantaggio: Di Sebastiano ruba palla al limite dell’area gialloverde, entra in area e fa partire una conclusione che viene parata in due tempi da De Angelis. Due minuti più tardi è il Grifone Gialloverde a poter svoltare la gara, ma è bravissima Falcocchia a toccare di quel tanto il pallone per poterlo deviare sulla traversa sulla gran botta di Tumbarello con Gangemi che poi riesce ad allontanare. Ancora l’estremo difensore neroverde è grande protagonista al quarto d’ora quando sul tiro di Sands, deviato da un difensore, riesce a deviare il pallone e ad evitare il gol. Al 17' arriva però il vantaggio per le ospiti: gran tiro da fuori della neo entrata Lamb, Falcocchia compie l’ennesimo miracolo di giornata riuscendo a deviare sul palo il pallone che però torna in campo, tap-in vincente di Tata per quello che sarà il gol partita. Altri due cambi fra le gialloverdi: prima Sgambato per Massimi al 24' e poi Bartolucci per Tumbarello al 29'. Anche mister Lello Di Camillo opera la prima sostituzione al 31' mandando in campo De Vincentiis per Di Domizio. Al 33' si scatena una mischia furibonda in area ospite a seguito di un calcio d’angolo, alla fine De Angelis riesce a bloccare la sfera. C’è tempo ancora per altri due interventi di Falcocchia che prima nega il raddoppio a Lamb con un gran colpo di reni deviando il suo tiro sulla traversa al 40', poi si ripete due minuti dopo opponendosi a Rossi. Entra anche Lacentra per Forcella nel Chieti. Al 45' Falcocchia si accartoccia sulla conclusione di Lamb e blocca a terra.

Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi: finisce 1-0 per le ospiti che festeggiano una preziosa vittoria che regala loro la vetta solitaria. Il Chieti esce di nuovo fra gli applausi dei suoi sostenitori dopo un’altra bella prestazione che lascia decisamente ben sperare per il futuro. Le neroverdi saranno impegnate la prossima domenica in trasferta contro il New Team San Marco Argentano, squadra che viaggia a pari punti, dunque sarà importante portare a casa un risultato positivo.


Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile - Grifone Gialloverde 0-1
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano, Gangemi, La Mattina, Scioli, Forcella (41' st Lacentra), Coscia, Di Domizio (31' st De Vincentiiis). A disp.: Colecchi. All.: Di Camillo Lello
Grifone Gialloverde: De Angelis, Santoloci, Pagano (7' st Percuoco), Sands, Sciberras, Falloni, Rossi, Massimi (24' st Sgambato), Tata, Tumbarello (29' st Bartolucci), Clemente (7' st Lamb). A disp.: Marciano. All.: Berruti Gian Luca.
Arbitro: Ozzella di Benevento
Assistenti: Mancini di Avezzano e Di Meo di Chieti
Reti: 17' st Tata
Ammonite: Di Camillo Giada e Di Santo (C), Santoloci (G).
Espulsa: La Mattina (C)

 

Le impressioni post partita di Beatrice Lacentra: “Abbiamo giocato bene, è stata una bella prestazione da parte di tutte, in particolare di Di Sebastiano. L’espulsione di La Mattina ci ha lasciato in dieci per oltre cinquanta minuti, ma abbiamo combattuto comunque giocando alla pari contro una squadra molto forte, che ora è la nuova capolista solitaria, costruendo anche buone occasioni. Il nostro portiere ha fatto dei grandi interventi. Abbiamo subito un gol un po’ rocambolesco con la palla che ha viaggiato sulla linea prima di entrare. Non dobbiamo pensare alla classifica, ma dare sempre il massimo. Bisogna subito reagire facendo tesoro delle ultime buone prestazioni e migliorare ancora. Dovremo scendere in campo sempre con lo stesso atteggiamento anche nelle partite che potrebbero sulla carta sembrare più facili. Il Chieti c’è e si vuole fare sentire. Tornando alla partita, è stata molto combattuta, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, noi eravamo molto più giovani di loro, ma abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità. Nella prossima giornata andremo ad affrontare il New Team San Marco Argentano, non dovremo pensare alle nostre avversarie che potrebbero sembrare meno forti di altre da noi incontrate finora, ma mantenere la mentalità avuta nelle ultime due partite”.

Chieti. Nuovo impegno difficile per il Chieti Calcio Femminile che affronterà il Grifone Gialloverde in casa domenica sul Campo di “Sant’Anna”. La squadra romana viaggia a punteggio pieno in campionato ed è una delle più forti del girone, l’unica che finora ha tenuto il passo della corazzata Napoli.

Le neroverdi hanno soli tre punti in classifica, la scorsa giornata hanno però dato del filo da torcere proprio alle campane reggendo il confronto alla grande per circa cinquanta minuti inchiodando il punteggio fino ai primi minuti del secondo tempo sullo 0-0, poi è arrivata la sconfitta. Si è tornati a casa con la consapevolezza di poter combattere contro tutti e una bella iniezione di morale per le ragazze di mister Lello Di Camillo. Alisia De Vincentiis è una delle giovanissime della squadra: come più volte detto la rosa comprende tante ragazzine e lei è una di quelle che sta rispondendo al meglio con buone prestazioni quando chiamata in causa.

Così De Vincentiis presenta il match contro il Grifone Gialloverde: “In settimana ci siamo preparate bene perché conosciamo l’importanza di questa partita. Il Grifone è una squadra forte, speriamo di conquistare punti preziosi. Sarà complicato, alcune di noi sono piccole per affrontare questo campionato, ma comunque se ci impegniamo andando in campo con la giusta attenzione, possiamo portare a casa un risultato positivo. Dobbiamo ripetere la buona prestazione fatta con il Napoli: contro le campane ci abbiamo creduto lottando fino a quando si è potuto, poi il loro maggiore tasso tecnico è venuto fuori. Se ci presenteremo contro il Grifone con lo stesso atteggiamento e la grinta giusta penso che potremo fare bella figura. La nostra difficoltà in questo momento è dovuta indubbiamente all’assenza di giocatrici che erano i punti forti della squadra, però con allenamenti sempre più intensi e con il carattere giusto potremo sopperire anche a questo. Certamente il Grifone è più forte dal punto di vista tecnico rispetto a noi, però possiamo anche dare loro fastidio giocando al massimo e magari portare a casa punti preziosi. Vogliamo mettere pressione a loro, dobbiamo avere la giusta mentalità senza timore o paura. Dobbiamo stare attenti a non commettere errori perché potrebbero punirci”.

Tante le giovanissime nella rosa del Chieti quest’anno, come più volte sottolineato, ma proprio loro stanno trovando sempre più spazio, una politica lungimirante per la società che guarda così anche al futuro: “Il gruppo è coeso, le assenze arrivate in corsa ci hanno un po’ indebolito, ma non abbattuto. Noi ragazzine più piccole stiamo cercando di guadagnare più minuti - spiega De Vincentiis - il mister ci mostra grande fiducia e noi vogliamo fare sempre di più cercando di imparare quanto più possibile. Ovviamente se ci fossero state anche le giocatrici che in questo momento sono assenti sarebbe stato ancora meglio, ma dobbiamo essere forti a superare le difficoltà comunque anche senza loro. È bello vedere che noi giovanissime giochiamo sempre più: dobbiamo però acquisire maggiore carattere, dare tutto in campo. A volte c’è tanta pressione: essendo noi piccole può essere ancora maggiore. Questo è un campionato importante con tante squadre che lo scorso anno erano in Serie B, trovare spazio per noi giovanissime è sicuramente difficile, ma prendiamo ogni possibilità che ci viene data andando in campo per dare il massimo”.

Dopo un cammino indubbiamente duro finora per il Chieti, la buona prestazione di Napoli può ora far ben sperare per il futuro ed anche su questo De Vincentiis ha le idee molto chiare: “Da ora in poi per noi può iniziare un nuovo campionato perché abbiamo affrontato le squadre più forti, vogliamo ripartire e fare dimenticare magari gli errori fatti cercando di conquistare tanti punti fino alla fine. Dobbiamo affrontare però tutte le partite con lo stesso atteggiamento propositivo, sia che si affronti compagini forti che magari quelle un po’ più deboli: in campo ci vogliono sempre la stessa grinta e tanto carattere. Non dobbiamo abbassare la guardia: come noi siamo state in grado di stupire a Napoli, possono farlo anche altre squadre, non dovremo mai quindi sottovalutare gli avversari qualsiasi siano”.

Il Chieti ha soli tre punti in classifica, pochi forse rispetto alle aspettative iniziali, ma anche su questo De Vincentiis precisa: “I punti che abbiamo forse non sono quelli che avremmo voluto avere, ma allo stesso tempo ce li siamo meritati visto che non abbiamo affrontato al meglio tutte le partite. Ad esempio contro il Salento c’è stata troppa disattenzione nei primi minuti e ci è costato poi il risultato, pur avendo dominato nel resto del match poi non siamo riuscite a segnare. Avremmo forse potuto prendere un punto a casa”.

Dal punto di vista personale Alisia De Vincentiis ha di che essere soddisfatta per il cammino fatto fino a questo momento ed lei stessa a spiegarne i motivi: “Per il percorso fatto da me come giocatrice forse non sono completamente pronta per affrontare un campionato così difficile come questo, però ho accolto la fiducia del mister come una sfida e voglio ripagarla al meglio e arrivare a fine stagione cresciuta mentalmente, tecnicamente e caratterialmente. Questo tipo di sfida può solo essere d’aiuto per me. Penso che il minutaggio avuto finora sia andato sopra le mie aspettative, spero di poter essere sempre più utile per la squadra. Cerco di apprendere tutto ciò che il mister mi sta facendo vedere. È una grande esperienza ed un accrescimento personale per me questo campionato, lo affronto con la massima umiltà”.

Napoli. Si sapeva che a Napoli sarebbe stata durissima, ma il Chieti Calcio Femminile esce con l’onore delle armi da un match che è finito 4-0 a favore delle campane e ha visto le neroverdi per quasi un’ora tener testa a quella che è ritenuta da tutti la grande favorita del campionato.

La squadra di mister Lello Di Camillo si è presentata all’incontro imbottita di giovanissime viste le importanti assenze, ma è riuscita a vendere cara la pelle fino a che ha potuto. Nella seconda parte della partita è venuta fuori poi la maggiore caratura tecnica del Napoli che ha aggredito il Chieti con manovre in velocità e continue azioni con le quali ha piegato la resistenza delle neroverdi. Da segnalare fra le teatine l’ottima prestazione del portiere Falcocchia, autrice di alcuni prodigiosi interventi che hanno reso il passivo meno pesante.

La cronaca si apre al 2' con un’azione insistita del Napoli: Kubassova serve bene Tammik che però mette a lato. Al 6' è ancora Tammik a presentarsi dalle parti di Falcocchia bravissima a chiuderle lo specchio anticipandola. Al 9' si vede per la prima volta in attacco il Chieti con Scioli che recupera un buon pallone a centrocampo, si invola sulla fascia, mette al centro, ma un difensore del Napoli riesce a deviare in angolo. Falcocchia è ancora protagonista di due ottimi interventi, il primo al 13' quando para a terra sul tiro di Tammik, il secondo, decisamente più impegnativo, in tempestiva uscita sempre su Tammik scattata sul filo del fuorigioco. Al 32' un tentativo su punizione di Gangemi si trasforma in un assist per Libutti che si ritrova il pallone fra i piedi, lo tocca ma è brava Del Pizzo a bloccare. Grande azione del Napoli al 36': Tammik serve De Paula che a sua volta regala il pallone a Kubassova, tiro di prima intenzione di quest’ultima e fantastica risposta di Falcocchia che evita così il gol. Al 39' un errore della difesa neroverde favorisce De Paula che manda incredibilmente a lato da ottima posizione. Napoli di nuovo pericolosissimo al 42' con la conclusione al volo di Tammik che esce di un soffio. Si va al riposo sullo 0-0.

Le padrone di casa rientrano in campo con la ferma intenzione di conquistare i tre punti, ma il Chieti regge bene l’impatto almeno nei primi minuti della ripresa. Al 7' Falcocchia compie l’intervento più difficile della partita quando si distende e riesce a deviare la gran botta da fuori area di Kubassova. Il vantaggio del Napoli arriva però al 13' grazie a De Paula: la brasiliana si invola verso la porta e fa secca Falcocchia con un diagonale che si infila sul palo opposto, il portiere neroverde riesce infatti solo a sfiorare il pallone ma non ad impedire che finisca in rete. Al 17' un ingenuità di Falcocchia, l’unica della sua strepitosa partita, provoca una punizione a due in area del Chieti che risulta letale: De Paula infatti firma la doppietta personale ribadendo a rete dopo la respinta della difesa teatina. Il Napoli ha trovato ormai la quadratura del cerchio e fa tris al 24' con la neo entrata Sibilio che, lanciata a rete, batte Falcocchia con un preciso diagonale. Al 39' il portiere del Chieti viene nuovamente impegnato da una conclusione di Tammik. Due minuti dopo De Biase si divora un gol già fatto tirando alle stelle da posizione favorevole. Il Napoli insiste ed al 45' arriva anche il poker con Tammik che vede così premiata la sua ottima prestazione.

Finisce 4-0, un punteggio troppo severo per un Chieti che, come è detto, ha lottato tanto mettendo il cuore oltre l’ostacolo, ma questa volta non è bastato al cospetto di un Napoli indubbiamente molto forte. Prossimo impegno per le neroverdi domenica prossima in casa contro il Grifone Gialloverde.

 


Tabellino della partita:
Napoli Femminile - Chieti Calcio Femminile 4-0
Napoli Femminile: Del Pizzo, Schioppo, Asta (41' st Del Giudice), Cutillo (9' st Russo), Caiazzo, Risina, Massa (9' st Sibilio), Kubassova (27' st Borrelli), De Paula (27' st De Biase), Tammik, Bannikova. A disp.: Ruotolo, Amodio, Catalano. All. Marino Geppino .
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Libutti, Di Sebastiano (34' st La Centra), Gangemi, Scioli, Forcella (43' st Colecchi), Coscia, Di Domizio (19' st De Vincentiis). All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Recchia di Brindisi
Assistenti: Morra e Felicelli di Napoli
Reti: 13' e 17' st De Paula, 24' st Sibilio, 45' st Tammik
Ammonite: Gangemi (C)

 

Le impressioni post partita di Alessia Di Santo: “Stiamo lavorando molto durante la settimana per migliorarci sempre di più. Contro il Napoli abbiamo dato il massimo e si sono visti passi in avanti rispetto alle nostre ultime uscite. In campo c’erano tante giovanissime sulle quali la società sta puntando anche per il futuro. La squadra ha giocato bene, abbiamo difeso al meglio. Il rapporto fra tutte noi va sempre meglio, cresce l’amalgama. Dopo il primo tempo non speravamo forse di vincere, ma sinceramente almeno credevamo di riuscire a mantenere il risultato. Il punteggio finale è un po’ severo: abbiamo retto bene tutto il primo tempo, c’è stato un calo nel secondo, però abbiamo tenuto il campo anche forse al di sopra delle aspettative. Una nota di merito per Lisa che ha fatto grandi parate, migliore in campo per me. Il mister ci aveva dato tanti consigli prima della partita e avevamo studiato il nostro avversario: non potevamo contrastare il Napoli dal punto di visto fisico, avevamo dunque capito come cercare di affrontarlo. Abbiamo comunque dimostrato che il Chieti c’è e può puntare alla salvezza, penso che potremo disputare un buon campionato. Sono fiduciosa anche per la prossima partita con il Grifone Gialloverde. Dobbiamo mantenere sempre la concentrazione che forse è mancata in alcune delle partite giocate finora. Contro il Salento abbiamo subito due gol nei primi minuti e questo è successo per disattenzione, non deve ripetersi. Con il Napoli invece siamo scese in campo con il giusto atteggiamento. Il nostro gruppo è ben saldo: mi sono trovata bene sin dal mio arrivo perché le altre ragazze mi hanno fatto integrare subito”.

Chieti. Il Chieti Calcio Femminile torna in campo domenica prossima in trasferta contro la corazzata Napoli, grande favorita alla vittoria finale del Campionato. Le neroverdi non vivono un buon momento: dopo la prima roboante vittoria contro il Potenza sono arrivate tre sconfitte consecutive con Vapa Napoli, Pescara e Salento Women Soccer.

Le assenze importanti e un pizzico di buona sorte che non ha assistito la squadra in quest’ultimo periodo hanno sicuramente pesato sui risultati del Chieti che ora deve assolutamente cercare di rialzarsi al più presto per tornare a muovere la classifica. Il portiere Lisa Falcocchia è una delle giovanissime della squadra di mister Lello Di Camillo ed ha quest’anno la grande occasione di essere titolare a tempo pieno fra i pali e dimostrare dunque tutto il suo valore.

“Il morale della squadra ora non è molto buono: veniamo da tre sconfitte consecutive. Ci aspetta una partita difficilissima contro la squadra che tutti dicono sia la più forte del campionato – spiega Falcocchia - ma non per questo dobbiamo partire già battute: ci metteremo grinta e determinazione per portare a casa il miglior risultato possibile. Il match arriva comunque nel momento giusto perché ci offre la possibilità di riscattarci e dimostrare magari il nostro valore proprio contro una compagine che in molti dicono sia la favorita per la vittoria finale. Possiamo dimostrare che il Chieti c’è e non è quello visto nelle ultime uscite. Non conosco molto il Napoli, so però che l’attacco è veramente forte, ha segnato tantissimo, nell’ultima partita addirittura ha messo a segno nove reti contro il Vapa, bisognerà avere molta attenzione. Cerco sempre di allenarmi sempre al meglio durante la settimana, ma questa volta ho dato ancora di più perché ci aspetta una partita molto importante che sento maggiormente”.

Falcocchia ripensa alle tre sconfitte consecutive e fa un bilancio di questo inizio campionato del Chieti: “Con il Pescara abbiamo giocato veramente bene nonostante avessimo tante assenze importanti fra le quali Vukcevic e Giulia Di Camillo. Domenica scorsa contro il Salento abbiamo avuto delle difficoltà non tanto per l’avversario, ma per il nostro approccio mentale alla partita: abbiamo subito due gol nei primi minuti di gioco. Avevamo preparato bene il match, ma queste due reti ci hanno condizionato, poi a dieci minuti dalla fine è arrivata la traversa di Gangemi: se la palla fosse entrata forse avremmo potuto recuperare il risultato. Il nostro campionato non è iniziato benissimo, secondo me avremmo potuto finora fare di più e conquistare qualche altro punto oltre i tre che abbiamo attualmente, ma credo che ci riprenderemo e cominceremo a trovare una migliore intesa fra le piccole e grandi per finire al meglio la stagione e guardare poi con fiducia al futuro. C’è stata anche un po’ di sfortuna, avevamo iniziato bene alla prima, poi non so cosa sia successo, siamo entrate in campo male in alcune partite e solo con il Pescara siamo riuscite a fare vedere quanto possiamo realmente dare. Ad esempio con il Salento abbiamo avuto troppa disattenzione ad inizio gara e ci è costato il match, però forse senza subire le due reti all’inizio sarebbe stata tutta un’altra partita. Secondo me riusciremo a risalire la china per arrivare a salvarci in maniera tranquilla, magari posizionandoci almeno a metà classifica senza rischiare”.

Quest’anno mister Lello Di Camillo e la società hanno puntato su molte ragazzine insieme ad alcune giocatrici d’esperienza per un progetto che guarda al futuro: “Le tante giovanissime sentono la responsabilità di andare in campo, ma cercano anche di rimanere tranquille per dare il massimo. Aiutandoci fra noi e anche con l’appoggio delle più esperte possiamo secondo me fare bene. Le ragazze più grandi, grazie alla loro esperienza, riescono subito a trovare la concentrazione giusta per le partite importanti, noi giovanissime stiamo man mano acquisendo questa capacità grazie anche al loro aiuto. È molto bello e stimolante avere compagne più grandi vicino che durante gli allenamenti ci danno suggerimenti per fare meglio e su come reagire in determinate situazioni”.

Lisa Falcocchia parla infine del suo ruolo quest’anno nella squadra: “Per me è una stagione molto impegnativa, sono giovane e sento la responsabilità di essere il portiere di una squadra importante come il Chieti. Non mi fa però paura la cosa, ma mi serve da stimolo a dare sempre il massimo”.

Chieti. Il Chieti Calcio Femminile perde in trasferta contro il Salento Women Soccer 2-0: una doppietta del capitano delle padroni di casa, Serena D’Amico, nei primi minuti di gioco condanna le neroverdi alla sconfitta.

Le ragazze di mister Lello Di Camillo subiscono le due reti fra il terzo e quinto minuto e non riescono poi a riequilibrare il match pur reagendo bene e combattendo per tutto il resto del match. Le giallorosse colgono dunque il secondo successo in campionato e si portano a 7 punti in classifica, il Chieti rimane invece fermo a 3.

Partenza lampo del Salento che riesce, come detto, a segnare due volte ad inizio partita. Le azioni che portano alla doppietta di D’Amico sono molto simili: un lancio in profondità, la difesa neroverde è troppo larga e si fa trovare in entrambe le occasioni impreparata, il portiere esce a mezza strada e può far nulla. In particolare sul primo gol c’è stato un rinvio lungo da centrocampo e D’Amico in corsa, con la difesa rimasta immobile, riesce in velocità a segnare col piede di punta con Falcocchia in uscita. Sul secondo si crea una voragine in mezzo (Gangemi e Giada Di Camillo larghe e i centrali posizionati male), facile per D’Amico ripetersi e raggiungere così le 140 reti in carriera. Il Chieti è frastornato e seguono circa dieci minuti di sbandamento nei quali la squadra rischia anche di capitolare una terza volta. Mister Lello Di Camillo pian piano prende le contromisure giuste ed il Chieti comincia così a macinare gioco e le padrone di casa contemporaneamente allentano la presa dalla mezzora del primo tempo. Da quel momento del match le neroverdi sono costantemente in attacco e prendono in mano le redini del gioco. Nella seconda frazione di gioco il Chieti le prova tutte, ma l’occasione giusta per riaprire la partita arriva solo a dieci minuti dalla fine con una clamorosa traversa colpita da Gangemi. Anche la buona sorte purtroppo non è dalla parte delle ospiti che continuano ad insistere con tanta pressione in attacco, ma senza avere altre occasioni nitide: solo tante mischie in area, alcuni salvataggi della difesa di casa, ma nulla che possa impensierire l’esperto estremo difensore Mariano. Finisce dunque 2-0 con il Salento che festeggia e il Chieti che ora deve concentrarsi sulle prossime difficili due partite per cercare di risalire la china, la prima di nuovo in trasferta contro la corazzata Napoli e poi in casa con il forte Grifone Gialloverde.

 

Tabellino della partita:
Salento Women Soccer - Chieti Calcio Femminile 2-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo (1' st Di Domizio), Benedetti, Libutti, Di Sebastiano (35' st De Vincentiis), Gangemi, La Mattina (29' st La Centra), Scioli (35' st Colecchi), Forcella, Coscia.
All.: Di Camillo Lello
Salento Women Soccer: Mariano, Viva (34' st Cucurachi), Guido, Felline, Ouacif, Munoz, D’Amico, Pinto, Costadura, Cazzato, Coluccia (1' st Durante, 16' st Bruno, 43' st Sozzo). A disp.: Errico, Lazoi, Vitti, Aprile.
All. Indino Vera.
Arbitro: Lascaro di Matera
Assistenti: Magnifico e Calabrese di Bari
Reti: 3' e 5' pt D’Amico.
Ammonite: Di Camillo Giada (C), Munoz (S)


Le impressioni post partita di mister Lello Di Camillo: “Faccio alcune considerazioni doverose prima di analizzare il match. Il blocco difensivo della squadra comprende, oltre a Benedetti e Gangemi che giocano con noi da parecchi anni, anche giovanissime. C’è da dire che Gangemi è una centrale adattata, ruolo nel quale ho cominciato a schierarla l’anno scorso qualche volta e adesso lo faccio in modo continuo. La ragazzina Di Santo è ancora un po’ ingenua, non ha per ora i ritmi per questo campionato. Ci siamo fatti trovare impreparati in occasione dei due gol ad inizio gara. Nel secondo tempo ho fatto giocare tutte e quattro le giovanissime, poi non siamo riusciti a riequilibrare le sorti della partita. Ci aspettano due partite molto difficili contro Napoli e Grifone Gialloverde, ce la possiamo giocare cercando di dare il massimo e magari trovando qualche loro giocatrice non al meglio, però sarà durissima. La prestazione contro il Salento mi ha soddisfatto nel secondo tempo, peccato perché comunque avevamo preparato bene la trasferta facendo tutto il necessario e ci siamo ti ritrovati a subire due gol nei primi minuti di gioco. In difesa forse comincerò a cambiare qualcosa, nel secondo tempo ad esempio l’ho schierata a tre. Le pecche prima o poi vengono fuori visto che stiamo un po’ improvvisando in difesa, a centrocampo non stiamo dando tanto, davanti non abbiamo molto peso dunque le problematiche ci sono. Di positivo c’è che nel secondo tempo la squadra ha reagito, però è ancora ingenua. Ci sono state buone prestazioni in campo come quelle di Giada, Scioli e Libutti. Il risultato può essere giusto per quanto da noi subito nei primi venti minuti, avremmo potuto prendere anche altri gol, abbiamo beccato qualche ripartenza di troppo. Nella seconda frazione le ragazze hanno giocato e preso il campo minuto dopo minuto creando anche delle belle situazioni. In porta loro hanno un buon elemento, Mariano,di esperienza, i palloni in area sono stati tutti suoi, questo ci ha complicato le cose. Non siamo riusciti a trovare delle conclusioni imparabili e lei ha controllato bene la situazione. Con un portiere avversario meno bravo forse saremmo rientrati in partita, ma anche con un po’ più di fortuna e voglia. Loro fisicamente sono durate mezzora, poi più passavano i minuti e più sparivano dal campo. Se fosse entrata la punizione di Gangemi forse avremmo potuto fare qualcosa per riaprire la gara visto che mancavano dieci minuti, ma purtroppo così non è stato. Dobbiamo pensare al futuro, ci aspettano due partite durissime, come ho già detto, e spero che non ne usciremo con le ossa troppo rotte in modo da non far abbassare il morale della squadra. Dobbiamo cercare di lasciarci quattro squadre alle spalle alla fine e sono convinto che ce la potremo fare. Bisogna proseguire facendo tesoro delle ingenuità commesse. Il Napoli secondo me vincerà il campionato, ha una squadra che potrebbe tranquillamente ben figurare anche in Serie B, si è attrezzata bene prendendo alcune buone giocatrici straniere che hanno fatto da luglio la preparazione, sono partiti per vincere e lo faranno. Ci sono altre squadre che possono combattere, la Ludos Palermo e il Grifone, ma il Napoli è più forte. Penso che Ludos e Grifone si giocheranno il secondo e terzo posto. Nella parte bassa secondo me ci sono due squadre che forse sono spacciate, Potenza e Cosenza, che sono inferiori alle altre. Ci sarà da vedere la terza che retrocederà ed arriverà dalle due che giocheranno i playout. C’è da stare attenti: noi il Trani ed altre, pur avendo una buona storia alle spalle, in questo momento abbiamo delle difficoltà e ci dobbiamo guardare le spalle. Credo che noi ce la potremo fare,poi il fatto che stanno giocando tutte queste ragazzine è positivo per il futuro. Abbiamo perso per strada Carmosino sulla quale avevamo investito sin dallo scorso anno, Vukcevic ha ancora problemi personali e non so quando potrà rientrare, Giulia anche non so: in questa maniera cambiano gli obiettivi. Fare investimenti ora per arrivare settimi anziché noni non ha senso. Non sono preoccupato, ma fiducioso che ce la faremo a centrare la salvezza”.

Chieti. A decidere il derby fra Chieti Calcio Femminile e Pescara all’Angelini sono stati degli episodi, come spesso succede nel calcio. Le neroverdi giocano un match generoso tutto grinta e cuore, ma le biancazzurre concretizzano al meglio le occasioni avute e la loro maggiore costanza in fase d’attacco.

 Finisce 2-0 con le due reti che arrivano entrambe nella ripresa, prima con Copia su calcio di punizione e poi con Di Blasio. In mezzo un rigore per il Chieti purtroppo calciato alto da una delle giocatrici simbolo di questa squadra, Gangemi, che come in ogni partita si è dannata l’anima in campo mettendo il cuore oltre l’ostacolo, ma stavolta purtroppo non è bastato. Mister Di Camillo deve ancora una volta fare i conti con assenze pesanti: alle defezioni già annunciate si aggiunge infatti quella di Giulia Di Camillo. Formazione dunque obbligata con tante giovanissime in campo sin dal primo minuto.

 Al 2' Pescara subito pericoloso: sul calcio d’angolo di Eugeni si avventa sul pallone Di Blasio, Falcocchia è prontissima a parare a terra. All’11' ancora Pescara in attacco: da un cross dalla fascia il pallone arriva a Stivaletta che tira sull’esterno della rete. Primo tentativo a rete del Chieti con un tiro dalla distanza di Benedetti con la sfera che finisce direttamente fra le braccia di Dilettuso. Al 36' parte di nuovo in contropiede Stivaletta che si defila, cerca di fare fuori anche Falcocchia, ma il portiere neroverde le chiude bene gli spazi e la costringe al fallo su Giada Di Camillo. Al 40' Di Sebastiano si accentra bene, cerca di scavalcare Dilettuso, angola forse un po’troppo la mira con la palla che viaggia pericolosamente quasi sulla linea di porta. Al 42' il Pescara riparte subito in avanti con Stivaletta che si invola verso la porta, tira in diagonale, il pallone sembra entrare ed invece si stampa in pieno sul palo interno tornando poi in campo. Si va al riposo sullo 0-0.

 Al 2' della ripresa Chieti in avanti con la neo entrata Colecchi (dentro al posto dell’infortunata Candeloro) che serve Di Sebastiano il cui tiro viene bloccato da Dilettuso. Al 6' un errore a centrocampo di Gangemi favorisce Stivaletta che si invola, va in disperata uscita Falcocchia che chiude bene sull’attaccante biancazzurra che però torna sul pallone e prova la conclusione a rete, ma tira a lato. Il Pescara passa in vantaggio al 13' con un calcio di punizione di Copia. Ospiti ancora pericolose con Stivaletta che ci prova da posizione defilata, si salva in angolo Falcocchia. Al 17' Del Rosso vince dei rimpalli al limite dell’area e prova la conclusione, ma Falcocchia blocca a terra. Un minuto dopo è il Chieti a provare la sortita in avanti con Scioli, ma il suo tiro si spegne fra le braccia di Dilettuso. Al 22' è di nuovo Stivaletta a scaricare un destro verso la porta neroverde, palla alta sulla traversa. Al 26' lancio in avanti per Giada Di Camillo che, in piena area, arriva in ritardo di un soffio sul pallone. Al 38' un fallo di mano a centro area di un difensore del Pescara regala un calcio di rigore al Chieti, sul dischetto va Gangemi che spedisce però alto sulla traversa. In pochi minuti la partita cambia e si passa dal possibile pareggio neroverde al raddoppio del Pescara: al 41' sul rinvio errato di Falcocchia, Eugeni si avventa sul pallone e deposita in rete. Il Pescara fa suo il derby, al Chieti rimane il rammarico di aver giocato una partita molto generosa senza aver purtroppo portato a casa un risultato positivo. Le neroverdi ora sono attese a due insidiose trasferte in Salento e a Napoli.

 

Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Pescara Calcio Femminile 0-2
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Candeloro (2' st Colecchi), Di Santo (17' st De Vincentiis), Benedetti, Libutti, Di Sebastiano (45' st Di Domizio), Gangemi, La Mattina, Scioli, Coscia. A disp.: La Centra. All.: Di Camillo Lello
Pescara: Dilettuso, Vizzarri, Racciatti, De Leonardis (43' st Astolfi), Mari, Colasante, Copia (18' st Giuliani), Del Rosso, Di Blasio (25' st Antenucci), Eugeni, Stivaletta (43' st Diodato). A disp.: Cilli, Maiorano, Cipriani All.: Di Persio Roberto.
Arbitro: Renzi di Pesaro
Assistenti: Hazabaj di L’Aquila e Di Rocco di Pescara.
Reti: 13'st Copia, 41' st Eugeni.
Ammonite: Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano (C); Antenucci (P)

Le impressioni post partita di Barbara Benedetti: “Il risultato lascia l’amaro in bocca, volevamo rifarci dalla sconfitta subita in Coppa, invece non ci siamo riuscite. A differenza di quella partita giocata a Pescara e della scorsa giornata a Napoli siamo scese in campo con uno spirito totalmente differente e ne usciamo a testa alta. Sono stati due gol dettati da altrettanti episodi, uno su calcio di punizione e l’altro dubbio nel quale il nostro portiere ha rinviato un po’ male e loro ne hanno approfittato. Io sono positiva dopo questo match che ci siamo giocate a viso aperto. Purtroppo i rigori si possono sbagliare, succede. Gangemi è molto rammaricata di questo, ma tutte le abbiamo detto che non si deve preoccupare. Eravamo sull’1-0, sarebbe potuta cambiare la partita in caso di nostro pareggio, poi dopo pochissimi minuti abbiamo preso il 2-0 e tutto è finito. Io continuo a sottolineare però che, se scenderemo sempre in campo con questo spirito, arriveranno delle belle soddisfazioni. Siamo in un periodo un po’ sfortunato, abbiamo tante assenze importanti e infortuni: contro il Pescara mancavano Vukcevic e Giulia Di Camillo, io e Gangemi non eravamo al meglio. Con tante ragazzine in campo siamo però riuscite a giocarcela a viso aperto. Quando siamo rientrate nello spogliatoio al novantesimo ho detto alle mie compagne di squadre che questo è lo spirito giusto con cui andare avanti, la strada è quella giusta. Le ragazzine sono state tutte molto brave: vanno un po’ spinte e bisogna dare loro un input altrimenti possono spegnersi, contro il Pescara ci hanno però dimostrato che possono aiutarci tanto. Da questa sconfitta si risale ricordandoci tutti gli aspetti positivi del match senza dimenticarci dei piccoli errori fatti che sono costati i gol: avremmo magari potuto evitare il calcio di punizione dal limite che poi ha provocato il primo gol, il nostro portiere avrebbe voluto rinviare centralmente e non ci è riuscito ed è arrivata la loro seconda rete, si deve lavorare al meglio e pian piano ce la faremo”.

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