Francavilla al Mare. Il capogruppo di Articolo 1 MDP in Consiglio Comunale a Francavilla al Mare, Stefano Di Renzo, ha ricevuto sollecitazioni di diversi cittadini preoccupati per la presenza di ratti nel plesso scolastico San Franco.

"Dopo l'interrogazione di qualche settimana fa e le rassicurazioni dell'assessore Marinelli - sottolinea Di Renzo - nessuna azione efficace risulta però posta in essere dall'amministrazione . I topi sono ancora lì e le famiglie sono preoccupate anche per la presenza della mensa al piano interrato. Abbiamo nuovamente presentato una interrogazione per chiedere cosa in concreto si stia facendo per eliminare il problema. Riteniamo che sia necessario predisporre un piano di sanificazione ambientale di carattere generale per tutto il territorio comunale, infatti sono arrivate notizie di presenza di ratti anche nel nido comunale di via dei Piceni. Da parte nostra ci rendiamo disponibili a collaborare con l'amministrazione per la risoluzione del problema chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico per affrontare il problema".

Francavilla al Mare. In occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza a Francavilla è stato presentato il progetto di affido etero familiare “Famiglia al Quadrato”.
L’affidamento etero familiare consiste nell’affidamento a famiglia “altra” da quella di origine e/o parentale. Queste famiglie, coppie o persone singole si chiamano “affidatari”.
“Oggi parte una campagna informativa sull’affido famigliare – ha spiegato il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali del Comune di Francavilla, Francesca Buttari – il progetto in realtà è già partito nei mesi precedenti in cui abbiamo costruito una proposta. Oggi inizia la campagna di comunicazione esterna con la quale lanceremo un piccolo spot sulla rete proprio per informare tutti gli interessati su questa grande iniziativa sociale. Sfidiamo tutta la collettività ad occuparsi insieme a noi dell’infanzia, quindi vogliamo superare quell’approccio volontaristico che per fortuna ha interessato tantissimi nuclei famigliari in questi anni, vogliamo allargare il numero di persone che insieme a noi si occupano dei minori che in maniera volontaria o perché frutto di un percorso giudiziario vengono allontanati dai loro nuclei famigliari. Faremo tre campagne informative chiedendo la disponibilità ai supermercati di dare il pane con delle buste che avranno un tema pubblicitario o comunque di proposta dell’affido famigliare e faremo 4 convegni rivolti alle 4 fasce d’età dell’infanzia e dell’adolescenza che va dai 3 anni, all’età precolare, alla preadolescenza e all’adolescenza. Così chiuderemo questa proposta cercando di raccogliere attorno a noi tanti nuclei famigliari, ma anche single, sposati o conviventi che possano accettare nella propria vita di tutti i giorni dei bambini, dei ragazzi. Credo fortemente che questa sia un’esperienza arricchente soprattutto per chi riceve sapendo che dà una grande opportunità d’amore e di crescita a chi invece viene accolto. Le esigenz sono tantissime, Francavilla solo ha una grossa spesa annua legata a minori che vengono messi in strutture, che sono 12-15 tra bambin e ragazzi allontanati dai nuclei famigliari a seguito di un provvedimento giudiziario, quindi il bisogno di famiglie o persone affidatarie è grandissimo prima di tutto per dare a loro un’opportunità di vita diversa da quella della struttura, pur essendoci ottime strutture sul territorio, ma ovviamente per crescere in un nucleo famigliare è cosa ben diversa. Obiettivo importante e sicuramente non secondario è quello di alleggerire le responsabilità degli Enti che oggi sono tanti, quindi una responsabilità della collettività in tutti i casi”.
Sono previsti 4 seminari sui 4 importanti temi dell’età evolutiva: la prima infanzia, la seconda infanzia, la preadolescenza e l’adolescenza corrispondenti alla scuola materna, scuola primaria, scuola media e le prime due classi della scuola superiore. Il ciclo di incontri è da intendersi come un percorso formativo rivolto agli Adulti, utile a rappresentare come il bambino, se non viene adeguatamente sostenuto, amato e contenuto, rischia di strutturare l’impulsività passando progressivamente da una fase puramente verbale a quello che gli addetti ai lavori definiscono “passaggio all’atto” ossia ad una condotta deviante.
Sono state scelte le espressioni comunemente ascoltate dai bambini e dai ragazzi al fine di catturare l’attenzione dei genitori e degli educatori sulle più scottanti gestioni educative alle quali vengono quotidianamente sottoposti: “Io lo voglio!”. Il bambino dell’età 3-6 anni si afferma nel diritto, punta i piedi e persegue tenacemente il proprio volere. Il principio del piacere sopra ogni cosa. “io mi annoio”. Il bambino dell’età scolare si scontra, suo malgrado, con il principio di realtà e si annoia ogniqualvolta gli viene chiesto di eseguire doveri e impegni connessi alla crescita. “non mi si crea”. Il ragazzino inizia il processo di contestazione alle richieste del mondo esterno. “…e io lo faccio!”. L’adolescente si autorizza a trasgredire.

Programmazione. I seminari itineranti si svolgeranno nei mesi di gennaio e febbraio 2018 presso le Sale Consiliari di Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino, Ripa-Torrevecchia, Miglianico, in collaborazione con le scuole, le Associazioni di volontariato e le realtà sportivo-ricreative del territorio interessato.

Può diventare affidatario: le famiglie con figli, le coppie, le persone singole. Le famiglie dei minori affidati sono quelle che hanno bisogno di essere aiutate e sostenute temporaneamente nelle proprie funzioni genitoriali a causa di problematiche economiche, materiali, di salute, giudiziarie, socio-culturali. I bambini-ragazzi affidati sono quelli dalla nascita fino a 18 anni. Le tipologie di affido sono: consensuale, giudiziale, residenziale (tempo pieno), diurno (part-time). L’affidamento è proposto dal Servizio Sociale.
L’affidamento etero familiare è temporaneo in quanto legato alle esigenze del bambino e della sua famiglia. La sua durata è diversa per ogni bambino e di norma non dovrebbe superare i 2 anni ma può anche prolungarsi a seconda delle problematiche presenti nella famiglia del minore.
I principali compiti degli affidatari sono: accogliere il minore nella propria casa; provvedere alla sua cura, al suo mantenimento, alla sua educazione e istruzione assumendo le necessarie attenzioni affettive e materiali; garantire la massima riservatezza sulla storia del minore e della sua famiglia; curare e mantenere i rapporti con la famiglia d’origine agevolando la continuità degli affetti e il rientro nel proprio nucleo d’origine; partecipare agli incontri formazione e di verifica con gli operatori del Servizio Sociale

I benefici di Legge per affidatari sono: rimborso spese agli affidatari: la legge nazionale prevede che lo Stato, regioni ed Enti locali, dispongano (nell’ambito delle proprie competenze e nei limiti delle proprie disponibilità di bilancio) misure di sostegno anche economiche, in favore della famiglia affidataria. Assegni familiari: in base alla normativa vigente (L.149/01 art 38, comma 1) il Giudice, anche in relazione alla durata dell’affidamento, può disporre che gli assegni familiari e le prestazioni previdenziali relative al minore siano erogati temporaneamente in favore dell’affidatario. Detrazione d’imposta: la legge sancisce che sono applicabili agli affidatari le detrazioni d’imposta per carichi di famiglia, purché l’affido risulti a carico (art. 12 DPR n. 917/86) e ciò sia comprovato da un Provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. Tutela delle lavoratrici e dei lavoratori affidatari: La legislazione per il sostegno alla maternità e alla paternità (D. Lgs n.151/2001 T.U. delle disposizioni legislative a tutela e sostegno della maternità/paternità, modificata dalla Legge n. 244/07 e la Legge 149/01) stabiliscono i diritti, le tutele e le opportunità di cui possono fruire i genitori affidatari, nelle forme di affidamento residenziale, in materia di congedo di maternità o di paternità, congedi parentali, per la malattia del figlio/a, per riposi giornalieri. Congedo di maternità e paternità (T.U. art. 26) il diritto di astenersi dal lavoro nei primi 3 mesi dall’ingresso del bambino è previsto fino al sesto anno di vita del bambino. Congedo parentale ( T.U. art 36) cioè la facoltà di astenersi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato di 10 mesi (elevabile ad 11 se il padre affidatario esercita tale diritto per un periodo continuativo o frazionato non inferiore ai 3 mesi) è previsto: fino agli 8 anni di vita, alle medesime condizioni e con le stesse modalità previste per i genitori naturali; tra i 6 e i 12 anni, nei primi 3 anni d’ingresso del minore nel nucleo familiare, la circolare INPS n. 109/2000 riconosce che se all’atto dell’affido il bambino ha 12 anni, il diritto al congedo può essere esercitato dai genitori fino al 15° anno di età del ragazzo; fino a 6 anni, per lavoratrici autonome (art.67) e libere professioniste (art.72), nei primi 3 anni dall’ingresso del minore nel nucleo familiare e per la durata massima di 3 mesi. Riposi giornalieri (art.45) alle lavoratrici affidatarie devono essere consentiti, durante il primo anno di vita del minore, due periodi di riposo giornalieri della durata di di un’ora ciascuno, ridotto ad uno se l’orario lavorativo è inferiore o pari alle 6 ore. Congedo per malattia del figlio (art.50) hanno diritto di astenersi dal lavoro presentando certificato di malattia: tra 0-6 anni, per tutta la durata di malattia del minore; tra 6-8 anni, nei limiti di 5 giorni lavorativi annui; tra 6-12 anni. Al momento dell’ingresso nel nucleo, il diritto si può esercitare nei primi 3 anni, sempre nel limite dei 5 giorni lavorativi annui. Handicap grave (art.45), prolungamento dell’astensione facoltativa; 3 giorni permessi mensili retribuiti anche continuativi fino al terzo anno di età del bambino. Iscrizione anagrafica del minore: negli affidamenti di breve durata non viene effettuata alcuna variazione anagrafica. Negli affidamenti a lungo termine è necessario tenere presente che l’iscrizione potrebbe avvenire previo accordo con i Servizi e con i genitori del minore, non decaduti dalla responsabilità genitoriale. Assistenza sanitaria: secondo la normativa vigente l’affidatario esercita i poteri connessi con la potestà parentale; mentre spettano ai genitori naturali o al tutore le scelte straordinarie che richiedono una autorizzazione scritta, ad esempio interventi chirurgici programmati, vaccinazioni …).
Se un minore viene affidato ad una famiglia residente nella stessa Asl rimane valido il tesserino sanitario; qualora l’affidamento avvenga in una famiglia residente in altra Asl, al minore verrà rilasciato (sulla base della presentazione da parte dell’ affidatario/a alla propria Asl della documentazione attestante l’affidamento) un tesserino sanitario rinnovabile ogni sei mesi.
Assicurazione. L’Ente che predispone il progetto di affido dovrebbe garantire la copertura assicurativa responsabilità civile verso terzi alla famiglia affidataria che accoglie il minore in affido.
Scuola. Nell’affido, specie in quello residenziale a tempo pieno, è importante che gli affidatari mantengano periodici contatti con gli insegnanti circa l’andamento scolastico del minore e partecipino il più possibile alle attività che la scuola propone. Mentre spettano ai genitori o al tutore le scelte straordinarie quali ad esempio l’iscrizione, la firma della scheda di valutazione, l’autorizzazione a gite scolastiche.
Espatrio. La richiesta per ottenere il documento (carta d’identità o passaporto) per potersi recare all’estero con un minore in affidamento deve essere firmata dai genitori naturali o dal tutore (L.1185/67 art.3) nel caso di decadenza della responsabilità genitoriale.
In assenza di consenso dei genitori, il Giudice Tutelare può autorizzare l’espatrio.
In considerazione di quanto emerso nel corso degli incontri tecnici, la Campagna promozionale si svilupperà su più filoni di seguito elencati: evento di apertura in data 20 novembre 2017. Conferenza stampa di Ambito, in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia; promozione e divulgazione dell’Istituto dell’Affido Familiare attraverso materiale pubblicitario specifico (buste del pane con il logo affido familiare e i riferimenti telefonici per contatti informativi come da allegato), sito web, rete social; incontri formativi rivolti alla popolazione Adulta a vario titolo impegnata sul piano educativo nelle varie fasce dell’età evolutiva; sperimentazione nel Comune di San Giovanni Teatino (Sambuceto-CH) di attività di quartiere/condominio sulla modalità di accoglienza:” una famiglia…per una famiglia”; approvazione Regolamento per Affido e Famiglie Tutor.
L’esperienza insegna che la promozione dell’Affido Familiare, istituto che nell’immaginario collettivo viene percepito come poco attraente e perseguito quasi esclusivamente da una tipologia di popolazione “votata” alla solidarietà e alla “gratuità”, se viene presentata “frontalmente” non va incontro al successo sperato e alle aspettative che l’investimento di energie mette in campo.
A tal proposito, Il tema dell’Affido Familiare, nel presente progetto verrà “sfidato” in modo trasversale in un discorso sull’infanzia affrontato ad ampio raggio al fine di coinvolgere single, coppie con e senza figli, nonni, insegnanti e chiunque nutra una sensibilità nei confronti dei minori vicini e lontani, propri e degli altri.
“Mi complimento con l’assessore Francesca Buttari che è la promotrice di questo splendido progetto – ha affermato il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani – è un modo per evitare la solitudine delle categorie più deboli e poi parliamo soprattutto e spesso dei bambini. Ci sono persone volenterose che, avendone anche benefici di Legge, sono disposte appunto a prestare la propria attività e io direi anche il propri amore perché di questo si tratta, è un atto di assoluta solidarietà e che ci deve contraddistinguere. Ci sono già due coppie che sono affidatarie, noi auspichiamo che con questa iniziativa possa crescere il numero delle persone disposte, si deve entrare nel meccanismo, ci si può rivolgere ai Servizi Sociali per informazioni, si deve capire di che cosa si parla, non è un’adozione, ma si tratta di donare amore a persone che in questo momento sono bisognose, bisogna essere preparati a poterlo fare, bisogna essere adatti, con i Servizi Sociali si potrà valutare questa cosa. Di bisogno ce n’è sempre in tutti i settori, noi siamo sempre attivi ed operativi per svegliare le coscienze e devo dire che troviamo un buon tessuto, io sono molto contento del nostro tessuto sociale”.

Francavilla al Mare. Venerdì 24 Novembre prossimo, alle ore 18.00, nella Sala Consiliare del Comune di Francavilla al Mare si terrà l'iniziativa pubblica organizzata dal Coordinamento Locale di Art.1 MDP: "Ambiente, Etica ed Economia: Le autonomie locali e le prospettive di rilancio dei territori".
Interverranno, oltre al Capogruppo in Consiglio Comunale, Consigliere Stefano Di Renzo, il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Mario Mazzocca, l'Assessore Regionale alle Politiche Sociali Marinella Sclocco e i Deputati Art.1 MDP Gianni Melilla e Alfredo D'Attorre.

Francavilla al Mare. Francavilla partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ed ospita un'iniziativa con gli studenti al Museo Michetti. Il Progetto di educazione ambientale verrà presentato martedì prossimo, 21 novembre, alle ore 9 ed è prevista la partecipazione di circa 150 studenti degli istituti scolastici francavillesi. "Piccoli passi per una consapevolezza sul riciclo, la raccolta, la separazione e la trasformazione. E' questo il sottotitolo dell'iniziativa di martedì, che farà capire agli studenti l'importanza del riuso degli oggetti", spiega l'assessore all'ambiente Wiliams Marinelli. Ai ragazzi verrà mostrato un dispositivo all'interno del quale i ragazzi potranno inserire un oggetto. La macchina, poi, tirerà fuori tutte le possibilità di trasformazione di quel prodotto per far capire l'importanza del riuso". Il progetto è a cura dell'architetto Daniele Tomei e si svolge in collaborazione con la società di servizi Cosvega. Agli studenti verrà infine consegnato un attestato, il "patentino del riciclatore".
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti nel corso di una sola settimana, che coincide quest'anno col periodo dal 18 al 26 novembre. È un’iniziativa che coinvolge una vasta gamma di pubblico: enti pubblici, imprese, società civile e cittadini. La SERR consiste in una elaborata campagna di comunicazione ambientale che intende promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. L’accento è quindi sulla prevenzione dei rifiuti e ogni azione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti mostra come ogni attore della società – compresi i singoli cittadini – possa, in modo creativo, contribuire a ridurre i rifiuti in prima persona e a comunicare questo messaggio d’azione agli altri.

Francavilla al Mare. Domenica 12 novembre alle ore 18 si terrà al Museo Michetti “Cara, cara mamma”, recital teatrale di Franca Minnucci, con la partecipazione di Patrizia Starinieri, soprano, ed Elisabetta Fusco, pianoforte. L’evento, patrocinato dal Comune, è organizzato dall’Associazione Culturale “Le franche villanesi” in collaborazione con l’Associazione “Eremo dannunziano”.
La performance della Minnucci è tratta dal volume omonimo curato dall’attrice per la Ianieri Edizioni: una preziosa raccolta di lettere scritte da d’Annunzio, uno scrigno segreto dei sentimenti più puri e sinceri del Superuomo verso la “mater Mirabilis”, la sua “Mammà”. Quelle del Vate sono lettere che raccontano un figlio amorevole e tenero, che cerca il cuore di Luisa, la culla più dolce dove potersi fermare. Sono lettere che raccontano di una comunione quasi mistica, di un amore totale, incondizionato, verso la donna che il Poeta ha cercato in tutte le altre, perché per Donna Luisa, e solo per lei, “Gabbriele” è un dono miracoloso del cielo.
La pubblicazione contiene inoltre preziosi articoli e rare interviste di giornalisti e intellettuali a Luisa d’Annunzio, apparsi sulle riviste e i quotidiani più prestigiosi.

Franca Minnucci è laureata in Filosofia e in Sociologia. Attrice professionista, ha lavorato con i più importanti registi, come Mario Scaccia, Ugo Pagliai, Giuseppe Pambieri, Alessandro Haber, Edoardo Siravo, Michele Placido e tanti altri. Da anni studiosa e ricercatrice dannunziana. Tra le sue pubblicazioni: “Sarah Bernhardt e Gabriele d’Annunzio. La Poesia del Teatro. Carteggio inedito (1896-1919)”, Ianieri 2005; “La fine dell’incantesimo. Lettere inedite del 1904 Duse-d’Annunzio”, Ianieri 2010; “Come il mare io ti parlo. Lettere 1894-1923”, Bompiani 2014. Ha rubriche culturali in diverse emittenti televisive.

Chieti. E’ un bacino di utenza di circa 71mila abitanti quello servito dal Presidio Ospedaliero Barnabeo di Ortona. Un ospedale che sorge in una città in cui vi è un’importantissima bretella autostradale, una presenza industriale importante con realtà come la Turbo Gas, il porto. Insomma un bacino di utenza sostanzioso ed un territorio che potrebbe aver bisogno di interventi di primo soccorso e non solo. Eppure l’Ospedale è stato clamorosamente depotenziato disegnando la strada per quello che molto probabilmente sarà l’epilogo: la chiusura. Quella del declassamento degli ospedali minori è una vera e propria piaga d’Abruzzo, a sostenerlo è il consigliere regionale Domenico Pettinari, che punta il faro sulla situazione dei piccoli centri del territorio teatino. “Hanno chiuso il reparto di ortopedia, chirurgia d’urgenza, ginecologia ostetricia, punto nascita , pediatria , oculistica , otorino laringoiatria e, cosa più allarmante, un depotenziamento drastico del Pronto soccorso. I risultati del riordino del Piano sanitario anche in questo territorio vanno a massacrare la sanità pubblica, sminuendo eccellenze riconosciute in tutta Italia, come era proprio il reparto di ostetricia e punto nascita di Ortona. Non possiamo che sostenere” continua Pettinari “la grande battaglia sul territorio che stanno portando avanti i numerosi comitati di cittadini a tutela del diritto alla salute. Chiediamo pertanto il ripristino del pronto soccorso h 24, la riapertura del punto nascite ed il ripristino di tutti quei reparti strategici che servono ad una città attiva e viva come Ortona”.

In materia sanitaria, al fianco di Pettinari, le emergenze del territorio compreso tra Francavilla, San Giovanni Teatino ed Atessa vengono espresse dai rispettivi consiglieri comunali del M5S Livio Sarchese, Mario Cutrupi e Emilio Falcone.
E’ grave constatare come Francavillla al Mare, Comune di ben 26.000 abitanti circa, non disponga di un'ambulanza del 118 medicalizzata 24 ore su 24 per l'intero anno” afferma Livio Sarchese “ Forse molti non sono a conoscenza che a Francavilla al Mare opera una ambulanza del 118, 24 ore su 24, medicalizzata, solo tre mesi all'anno, quelli estivi, mentre vi sono Comuni meno densamente popolati come Lama dei Peligni (1250 abitanti); Torricella Peligna (1303 abitanti); Casoli (5631 abitanti) e Villa Santa Maria (1350 abitanti) ai quali il servizio è garantito tutto l'anno. Nei restanti nove mesi, dalle 21,00 alle 7,00, l'ambulanza giunge da Chieti”.
“La ragione di questa anomalia non può essere giustificata con il fatto che a venti minuti vi sono gli ospedali: si consideri che, in tal modo, i tempi di percorrenza si raddoppiano e la possibilità che un'emergenza accada quotidianamente, è molto più elevata in rapporto alla popolazione residente con il più che evidente rischio di prestare soccorso in ritardo.”
“Per il Centro Vaccinale di San Giovanni Teatino dipendente dalla ASL di Chieti” sostiene Mario Cutrupi “gli utenti continuano a ricevere solo promesse. Locali inadeguati, quando addirittura non a norma, organico carente, orari non adeguati alle esigenze territoriali. Gli utenti, dai neonati agli anziani, si trovano a doversi divincolare, tra obblighi ed esigenze, in sole due mattine ogni settimana. Il personale, praticamente una sola addetta, in un ciclo giornaliero costretta a raggiungere punte di 60 somministrazioni. Non va meglio per l’adiacente struttura ASL, dove ad essere carente sono sempre di più i servizi. Insomma i cittadini ricevono sempre meno di quello che continuano a pagare sempre di più”.
“Non comprendiamo il comportamento della Regione, riguardante la chiusura dell’Ospedale di Atessa” interviene anche Emilio Falcone “ Eppure la giunta D’Alfonso è appoggiata da Abruzzo Civico, i cui componenti oggi amministrano la nostra città. Negli ultimi 3 anni di amministrazione Regionale, cosa hanno fatto per evitare che ci portassero via l’Ospedale? Un territorio come quello di Atessa e dei comuni dell’intera Val di Sangro, che grazie alla presenza della Zona Industriale produce 1/3 del PIL regionale, non può restare privo di servizi essenziali posti a tutela della salute pubblica. E bisogna comunque ricordare che il diritto alla salute è fondamentale e irrinunciabile per ogni singolo cittadino.”

Francavilla al Mare. Si terrà domani, 3 novembre alle ore 10 al Museo Michetti, il convegno finale del progetto "Officine mobili", finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili. Si tratta dell'atto finale di un progetto che ha interessato i giovani tra i 16 e i 25 anni, che ha previsto laboratori aventi ad oggetto il il mondo della cinematografia. I ragazzi di Ripa Teatina, Miglianico, San Giovanni Teatino e Casalincontrada hanno realizzato un cortometraggio che racconta la storia del territorio nei suoi aspetti più caratteristici.
All'evento di domani prenderanno parte le associazioni che hanno curato l'iniziativa, e nello specifico: Prospettiva Immagine; C’Era l’H; Emozioni-onlus; Terrae onlus; Miglianico Cambia; Accademia Musicale Tollese.

Il Convegno prevede il saluto dell'assessore comunale e Vicesindaco di Francavilla Francesca Buttari, quello dell'assessore regionale al Sociale Marinella Sclocco e del vicepresidente del Consiglio Regionale Lucrezio Paolini. In allegato il programma della mattinata.

"Si chiude domani un cerchio per un progetto molto importante che ha riguardato una fascia d'età delicata e reattiva agli stimoli, come è quella delle politiche giovanili", commenta l'assessore Buttari, "auspichiamo che finanziamenti come quello che abbiamo ottenuto per Officine Mobili non manchino mai, a sostegno della messa a frutto del talento e dell'impegno dei nostri giovani".

Francavilla al Mare. "Nessi e connessi, utilizziamo al meglio il web" è questo il titolo del convegno che si terrà sabato mattina 28 ottobre al Museo Michetti di Francavilla, dalle 9 in poi. Un'iniziativa quantomai attuale, che servirà a chiarire meglio potenzialità e rischi del web, anche e soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Nessi e connessi non è solo il titolo del dibattito, ma l'avvio di un percorso che, con la collaborazione dell'associazione di Francavilla Alphaville-nonsolocinema, approfondirà il tema in contesti e forme diverse.
Alphaville è l’associazione che, a partire dal gennaio 2015, ha riportato proiezioni di film di qualità a Francavilla. A partire da quanto sancito nel suo Statuto opera sul territorio accogliendo le sollecitazioni e le esigenze che emergono dalla comunità dei concittadini attraverso un’ importante trama di relazioni sociali sviluppate proprio a partire dalle rassegne cinematografiche. “Con il Patrocinio del Comune di Francavilla al mare, in particolare con la collaborazione dell’Assessore Francesca Buttari", commenta la presidente Assunta Grazioso, ci accingiamo a realizzare un progetto che noi di Alphaville-nonsolocinema avevamo in mente da tempo, da quando ci siamo resi conto che l’uso delle nuove tecnologie ha cambiato le nostre abitudini di vita. Si tratta di un progetto innovativo e ambizioso che si rivolge a tutti, grandi e piccini, giovani e meno giovani. Proprio per arrivare a coinvolgere tutti abbiamo deciso di articolare il progetto in diverse attività mirate che si svolgeranno nel tempo di alcuni mesi, accompagnandoci fino all’inizio della primavera e che si avvarranno della collaborazione con altre associazioni. Un altro aspetto peculiare è l’approccio “scientifico”, con cui si vogliono affrontare i pro e i contra dell’uso della “rete”, soprattutto nel CONVEGNO , in cui da una parte si analizzeranno i cambiamenti sociali derivanti dal web, e dall’ altra si esamineranno il funzionamento e la gestione di applicazioni, mostrando sia i benefici in termini di conoscenza e comunicazione, sia i rischi che la rete arreca a causa di un uso eccessivo, inadeguato e soprattutto non consapevole".

Al dibattito al Mumi interverranno cinque professori esperti della materia, analizzando il web da punti di vista diversi, ci aiuteranno a conoscerlo meglio in uno spirito di collaborazione.
Questi, poi, i successivi appuntamenti previsti nel percorso che si svilupperà fino alla primavera 2018:
- MOSTRA DELLE ASSOCIAZIONI-“le buone pratiche-nonsoloweb” di Enti, Istituzioni che operano a favore dei giovani o che propongono iniziative a favore dei giovani, ma anche dei meno giovani(domenica 29 ottobre, in mattinata)
- PROIEZIONE DI UN FILM, con dibattito guidato, a cura di Alphaville-nonsolocinema (in gennaio)
- CONOSCIAMO I SOCIAL NETWORK, usiamo bene lo smartphone: laboratori a cura di Alphaville-nonsolocinema, in collaborazione con altre associazioni (in gennaio)
- UN PROGETTO PER IL LICEO SCIENTIFICO “A. VOLTA”, rivolto ai genitori e agli alunni delle classi seconde (in novembre-dicembre).
- PRESENTAZIONE DI UNO o più LIBRI sulle opportunità lavorative offerte dall’uso del web in collaborazione con altre associazioni (In febbraio-marzo).
"Quello proposto da Alphaville è un progetto in cui l'amministrazione crede fortemente e che vuole sostenere ", commenta l'Assessore al sociale e Vicesindaco Francesca Buttari, "ancor più di interesse quando pensiamo ai nostri figli. Essere un genitore digitale è impegnativo e il più delle volte ci sentiamo senza strumenti per supportare i nostri ragazzi ad uno uso del web sicuro e consapevole. Con questa serie di iniziative vogliamo aiutarli, ed aiutarci, ad essere protagonisti del nostro tempo e all'utilizzo della rete in modo sano".

Francavilla al Mare. Sabato 28 ottobre alle ore 18 presso il MuMi - Museo Michetti di Francavilla al Mare in occasione del finissage della mostra personale di Nino Spallone, a cura di Daniela Pietranico, si svolgerà un incontro con l'artista e con Maria Cristina Ricciardi, Diparimento Lettere Arti e Scienze Sociali dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti, Dante Marianacci, Presidente Centro Nazionale Studi Dannunziani e Carlo Tatasciore, Presidente Fondazione Michetti di Francavilla al Mare, alla quale l'artista ha recentemente donato un opera.
In questa occasione Maria Cristina Ricciardi parlerà del lavoro di Nino Spallone e presenterà il suo saggio Dall’Abruzzo alla Swinging London: sotto il segno dell’ espressione astratta in Contemporanea.Scritti di Storia dell’arte per Jolanda Nigro Covre, Campisano, Roma 2013.
L'artista, nato a Popoli e diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 1956, si è presto trasferito a Londra dove, già operoso sul finire degli anni Cinquanta, ha vissuto appieno tutta la rivoluzione culturale ed estetica della metropoli inglese, dalla Swinging London fino ai giorni nostri, condividendo il proprio percorso, il proprio studio e le proprie ricerche formali ed estetiche con artisti e critici che hanno fatto la storia dell'arte contemporanea di mezzo secolo.
Attivo componente della School of London fondata da Denis Bowen, movimento internazionale degli anni '60 di artisti dediti all'arte astratta, Nino Spallone, secondo Maria Cristina Ricciardi, riduce il linguaggio ad un vocabolario essenziale, affidato alla simbologia delle forme, secondo quella tradizione esoterica, ben nota a grandi maestri dell'astrattismo quali Kandinskij, Mondrian Kupka, che associa alla linearità orizzontale l'idea dell'acqua e della terra, a quella verticale lo slancio dello spirito e all'elemento circolare l'idea del cosmo, e dunque della nascita.
La mostra è composta da numerose opere di varie dimensioni e principalmente ad olio e fa seguito alla personale dell'artista tenutasi nel luglio scorso all'ExAurum di Pescara. Si ripropone una visione libera della produzione dell'artista dagli inizi fino ai giorni nostri, passando per il colore, le tonalità della luce, i collages, i quadrati, i rettangoli e le linee delle numerose tele, soprattutto degli ultimi decenni, senza fermarsi a distinguere il nuovo dal vecchio ma in una ricerca senza tempo della suggestione dell'essenziale, del movimento della luce e della profondità del colore. A queste opere vengono affiancate nel grande salone del MuMi carte ad olio e tele provenienti dall'archivio londinese dell'artista e risalenti ai primi anni Sessanta, mai esposte prima ed una selezione di sculture e bassorilievi anch'essi ispirati alle geometrie urbane .
Per Spallone la pittura è una costruzione mentale: la consapevolezza progettuale di ogni lavoro è parte essenziale della sua pittura. Grazie all'uso potente del colore la sua arte imita con una forte tensione emotiva la realtà e simultaneamente con l'astratto evoca riflessioni universali.
Un viaggio di singolare percorso creativo, quello che Nino Spallone realizza con il suo lavoro, perché stenta a rimanere chiuso dentro i confini di un unico tempo, e piuttosto si lascia caratterizzare da “infiniti ritorni”, come se mai nulla fosse completamente lasciato o perso, regalandoci, senza nostalgia, la possibilità di tornare a comprendere le cose. (Maria Cristina Ricciardi, Nino Spallone. Urban Geometry , 2008)
Molto legato al suo Abruzzo, Spallone sembra portare con se la tavolozza cromatica della terra, del mare e del cielo italiano. Egli sembra aver voluto fermare così le sue memorie infantili: in una successione sfocata di orizzonti, in paesaggi costruiti con colori vivi e vibranti di luce e sole, dove anche le forme metropolitane più definite sviluppano un aurea sfocata e luminosa, simile ad un alba o un tramonto in cui il dubbio e la certezza si incontrano, come il giorno e la notte.
La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di Michele Tocca, Massimiliano Scuderi, Stella Santacatterina e Dante Marianacci.

Francavilla al Mare. Nella giornata di ieri 25 ottobre 2017, il Rotary Club di Francavilla al Mare ha ospitato il Governatore del Distretto Rotary 2090 Valerio Borzacchini.
Accompagnato dal Presidente del Club Lorenzo Ricciuti e da alcuni soci, la visita alla Città da parte del Governatore si è aperta con un incontro con il Sindaco di Francavilla Antonio Luciani.
Successivamente Borzacchini ha potuto ammirare le bellezze storico culturali della città tra cui il prestigioso Museo Michetti.
La giornata è proseguita con una riunione pomeridiana in cui si sono esposti i progetti passati e futuri del Club.
Tra cui: l’acquisto di arredi, culle e beni primari per le madri e i fanciulli ospiti nella “Opera Santa Maria di Nazareth” (service realizzato nei precedenti anni sociali) e la manifestazione teatrale che si terrà il 18 novembre a sostegno delle famiglie bisognose della cittadina.
A compimento dell'intensa e proficua giornata si è tenuta una conviviale presso la sede del Club "Villa Maria" nella quale sono stati presentati due nuovi soci: Giacinto Tenaglia e Ivo Remigio.

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