Chieti. Onore a Osimo capace di confermarsi violando il Pala Santa Filomena grazie ad una gara giocata con il piglio delle grandi squadre per quasi 30’. Mirko Galli in avvio tiene in panca i due nuovi acquisti mandando in campo Domesi, Carletti, Catalani, Bini e Conti. La consegna per i marchigiani è chiarissima: baionetta in canna e guerra senza esclusione di colpi, chiudendo lo spazio di manovra dentro e fuori dal pitturato con una difesa al limite della legalità. Gli arbitri lasciano fare e i neroverdi dopo il fugace 2-0 iniziale incassano un parziale di 10-0, tanto eloquente quanto redditizio. Coach Castorina tenta di scuotere i suoi, protestando ad arte per stornare su di sé gli strali che piovono sulle teste dei neroverdi ma l’inerzia della gara non cambia di una virgola. In attacco Chieti fatica terribilmente ed è il solo Povilaitis in questa fase a mostrarsi incisivo. Troppo poco e così il vantaggio degli ospiti si attesta stabilmente, sino alla fine del primo quarto, sulla distanza delle otto lunghezze. Ma il peggio per i neroverdi deve ancora arrivare perché è nella seconda frazione che le cose si mettono al peggio. Salgono in cattedra Cardellini e Pozzetti, sforacchiando a ripetizione la malcapitata difesa dei teatini sia dall’arco con uno stratosferico 7-11 che da sotto. Osimo gioca in questa fase il suo miglior basket di serata, mentre un diluvio si abbatte sulla Magic, che smarrisce la via del canestro, sbanda e rischia il nafragio. Alla sirena del riposo ospiti in vantaggio di 15 punti e va ancora bene ai magici, messi in ambasce sin quasi alla rassegnazione.

Al rientro si riprende da dove si era lasciato, cioè con i marchigiani capaci di controllare a piacimento la partita sino ad issarsi su un vantaggio di 19 lunghezze (44-63) quando scocca il minuto 5 del terzo quarto. La Magic soffre terribilmente, la frustrazione è grande e ridurrebbe chiunque ad una mesta e prematura uscita di scena. Tutti? Si tutti, tranne la Magic che non molla, dimostrando pur in una serata di scarsissima vena realizzativa, di saper trovare dentro se stessa il carattere e il cuore necessari per reagire e invertire l’inerzia della gara. A -2’00 dalla fine della frazione Osimo è ancora a +18 ma Povilaitis, migliore dei suoi, e Pelliccione suonano la carica rosicchiando sei preziosissimi punti prima della chiusura quarto. Quando poi De Gregorio mette a segno cinque punti in sequenza, le certezze sino ad allora maturate dagli ospiti sembrano svanire d’incanto. Italiano mette finalmente nel mirino il canestro ospite, guidando il contrattacco con l’ausilio di Musci, Pelliccione e De Gregorio. Il canestro sembra invece rimpicciolirsi per i marchigiani e a 90” dalla fine la rimonta è ormai cosa, quasi, fatta, quando Italiano con una tripla da urlo riduce lo svantaggio dei teatini ad una sola lunghezza (77-78). Il ribaltone sembra ormai prossimo ma Osimo affidandosi ai suoi uomini più esperti mantiene salda la rotta, riuscendo a rintuzzare gli ultimi attacchi disperati dei magici. Morier perde palla, dando la possibilità a De Gregorio ri riportare Chieti ancora una volta a -1 a 46” dalla sirena ma poi nell’azione successiva si addossa la responsabilità di rimediare con un canestro che spazza via le residue speranze dei padroni di casa.

Vince Osimo, con merito, la Magic segna il passo ma senza mai lasciare spazio, grazie all’orgoglio e al coraggio messi in campo, alla rassegnazione e alla resa. Il pubblico, caloroso come sempre, anche questa volta e forse più di altre volte, mostra di apprezzare lo sforzo profuso dai neroverdi, tributando un lungo, generoso e meritatissimo applauso finale. Uno stop dopo una striscia di sei vittorie non inficia lo straordinario campionato di questi ragazzi. L’equilibrio la fa da padrone su tutti i campi, domenica prossima si va ad Isernia. Sarà battaglia come sempre, la corsa continua!

 

MAGIC BASKET CHIETI vs ROBUR OSIMO 79-85
Punteggi progressivi: 14-22; 33-48; 57-69; 79-85.
Punteggi parziali: 14-22; 11-26; 25-21; 22-16.
MAGIC BASKET CHIETI 79
De Gregorio 13, Alba, Di Falco 10, D’Amico n.e., Mennilli 3, Italiano 9, Povilaitis 16, Fusella n.e., Razzi n.e., Pelliccione 10, Masciulli n.e., Musci 18. All. Renato Castorina.
Tiri totali 28/67 42%; tiri da tre 8/32 25%; tiri liberi 15/18 83%; Rimbalzi 37 (9-28).
ROBUR OSIMO 85
Beccia n.e., Domesi 10, Catalani 7, Rasicci n.e.. Loretani n.e., Paladino n.e., Conti 6, Carletti 4, Cardellini 20, Monier 10, Bini 13, Pozzetti 15. All. Mirko Galli.
Tiri totali 29/63 46%; tiri da tre 11/26 42%; tiri liberi 16/20 60%; Rimbalzi 36 (6-30).

Chieti. All’andata la Magic violò il PalaBellini di Osimo, cogliendo la prima vittoria in trasferta. Due punti di platino, che confermarono la competitività del roster neroverde e rappresentarono un pieno di fiducia per giocarsela a viso aperto e senza timidezze con tutti. La scalata ai vertici di quella classifica che oggi vede al secondo posto i Magici ebbe da Osimo in poi un impulso mai esauritosi, anche nei brevi momenti di flessione di questa stagione, e in qualche modo si può ragionevolmente dedurre che anche l’impresa di Montegranaro sia un po’ figlia di quella partita. Da Osimo tornò una squadra più consapevole e convinta, capace di coltivare sogni e ambizioni importanti.

Classifica alla mano il pronostico sembrerebbe scontato ma l’attuale decima piazza, occupata dalla Robur Osimo, non inganni l’ignaro tifoso neroverde, perché in questo preciso momento della stagione, alla luce delle ultime prestazioni, la squadra marchigiana,risulta essere, dell’intero campo di avversarie, in assoluto la compagine più scomoda da affrontare. Una volta esonerato dall’incarico coach Marini, infatti, la deludente stagione di Osimo ha cambiato volto sotto la guida tecnica di Mirko Galli. Sono arrivate così, non senza clamore, due nette vittorie, colte a discapito di roster eccellenti, quali Matelica e Fossombrone, spazzate via sotto i colpi di Cardellini e compagni. Non bastasse questa ritrovata fiducia,, ad alzare per i neroverdi il coefficiente di difficoltà della gara, si aggiunge l’atteso esordio in canotta bianco-nera, proprio a Chieti, di due rinforzi di assoluto valore, che rispondono ai nomi di Roberto Monier, play argentino ben noto ai Magici per averli incontrati e sconfitti in quel di Taranto, nello spareggio della passata stagione, e Simone Pozzetti, centro di 205 centimetri, marchigiano d’origine, avvezzo in carriera ad un’assidua frequentazione di parquet di serie B e proveniente dalla C Gold piemontese, dove ha viaggiato nella prima parte di stagione alla media monstre di 18 punti e 10 rimbalzi a partita.

Coach Castorina, impegnato per tutta la settimana a preparare con la solita meticolosità, che lo contraddistingue, la gara di domenica, ribadisce da parte sua la necessità di mettere da parte alla svelta gli entusiasmi derivati dall’impresa di Montegranare e di concentrarsi al massimo su un’avversaria che si annuncia pienamente competitiva: “Osimo è una squadra profondamente diversa rispetto a quella che incontrammo all'andata grazie all’inserimento di due nuovi giocatori che esordiranno proprio contro di noi e a due convincenti vittorie contro Matelica e Fossombrone. Siamo quindi consapevoli di incontrare una squadra in salute e mentalmente in un momento molto positivo. La Robur è una squadra con tantissimi punti nelle mani e che fa del tiro da tre punti la propria arma principale. In difesa, pertanto, dovremo lavorare duramente per togliere a loro situazione di tiri aperti e facili ma, ancor prima, dovremo essere molto bravi a difendere sulla loro transizione offensiva perché da quelle situazioni sono soliti prendere molti tiri. Da parte nostra le sei vittorie consecutive non possono che darci consapevolezza del grande momento che stiamo vivendo ed abbiamo ovviamente tutte le intenzioni di allungare la striscia e rimanere attaccati alle primissime posizioni. Sono attesi molti tifosi di Osimo e spero di vedere gli spalti del Pala Santa Filomena ricolmo e ribollente di passione per i nostri colori, perché sarà veramente una partita molto importante, forse decisiva per il raggiungimento finale di una classifica eccellente. Faccio quindi un appello ai nostri tifosi. Venite numerosi perché questi ragazzi hanno sinora ampiamente dimostrato di meritare il vostro sostegno e il vostro calore”.

Appuntamento, quindi a domenica 20 gennaio, quando, alle ore 18.30 sul parquet del Pala Santa Filomena, il primo arbitro Mattia Forconi di Tolentino alzerà palla a due per dare inizio alla partita. I neroverdi vi aspettano, impazienti di offrire ancora una volta una prestazione ricca d’impegno e di emozioni. Non fateli attendere invano. Chieti … sostenerli, oltre che un piacere, è un obbligo … di riconoscenza.

Chieti. Adesso per il sottoscritto, umile scrivano di pallida inventiva, diventa persino problematico attingere al repertorio di aggettivi elogiativi che di domenica in domenica meritano di accompagnare le imprese agonistiche dei Magici.

Cominciano a scarseggiare, infatti, i necessari attributi, s’intende grammaticali, che possano celebrare convenientemente le prestazioni degli uomini di Castorina. Allora azzardo un “epici”, che credo possa dare giusta enfasi ad un’impresa storica. Si “storica” e per tre ragioni sostanziali. In primo luogo, infatti, non ricordo a memoria nessuna compagine teatina capace di violare il mitico catino della Bombonera di Montegranaro. Secondariamente perché le dimensioni di questo successo, intorno ai 20 punti di scarto, attestano una superiorità tanto manifesta da denotare senza ombra di dubbio l’avvenuto raggiungimento di una personalità ormai matura e da grande squadra. Ed infine perché a differenza di quanto accaduto in passato, questa volta, neanche l’ultima “prodezza” di Povilaitis, capace di farsi espellere alla fine della seconda frazione, è riuscita a scalfire i neroverdi. Epici!

È vero che in avvio la Sutor, grazie alla precisione balistica di Selicato, autore di 7 punti punti in sequenza, Ciarpella e Lupetti, erano pur riusciti ad andare avanti nel punteggio sino al 18-11. Bravi, però, i neroverdi a compattarsi subito in difesa, a trovare più fluidità di gioco in attacco, grazie in particolare alla precisione oltre la linea da tre di Povilaitis e all’estro nel pitturato di Pelliccione, e a chiudere così in vantaggio di un punto la prima frazione. (23-24).

Due canestri dell’infoiatissimo Pelliccione aprivano poi il secondo quarto. Luca Rossi replicava da tre ma i Magici difendevano alla grande e per i padroni di casa era buio pesto. Si volava così, dopo 5’ di gioco, avanti di otto lunghezze e tutto sembrava procedere per il meglio, almeno sino a quando Povilaitis non beccava un tecnico, andando poi mestamente a sedersi in panca. La Magic perdeva, a questo punto, le certezze acquisite sul campo e con esse i propri equilibri di gioco, Momtegranaro ne approfittava, rimontando e mettendo la freccia del sorpasso, grazie ad un pesante parziale di 12-1 (38-35). Controsorpasso Magic, grazie ad un triplone di capitan Di Falco e due tiri liberi di De Gregorio ma Lupetti trovava due bombe d’incredibile difficoltà e “fortuna”, sigillando la frazione sul 44-42.

Al rientro dal riposo lungo, Montegranaro scompariva dalla scena, messa sotto, forse dalla miglior Magic della stagione. Musci vestiva la mantellina di Superman, affondando i colpi con una striscia di 7 punt. Sutor in tilt e coach Ciarpella, alla disperata, cercava di rianimare emotivamente i suoi, facendosi fischiare un tecnico per proteste. Tutto inutile, in 6’30” di gioco la Sutor metteva a segno la miseria di due punti, permettendo ai Magici di scappar via sino a +13 (46-59). È questa la fuga decisiva, nonostante Lupetti e Valentini riuscissero a rosicchiare qualche punticino prima della fine del terzo quarto. I tifosi di casa, per la verità non demordevano, sperando, ancora, che Montegranaro potesse ripetere l’exploit in rimonta di domenica scorsa. Vana speranza perché la Magic non lasciava scampo alla Sutor e con una striscia di 13-0, in soli 2’30” chiudeva anzitempo la partita. Italiano, in questo frangente, metteva a segno tre bombe devastanti e quando Di Falco metteva a referto altri due punti il tabellone segnava ormai 80 per i neroverdi e 57 per i padroni di casa. Game over! Del tutto superflui risultavano così gli ultimi 7’ di partita, trascorsi con i teatini ad amministrare saggiamente palla. portando infine a casa due punti di capitale importanza. Alla sirena, da una parte sutorini a capo chino, mesti per la prima sconfitta in stagione tra le mura amiche, e dall’altra Magici euforici per aver centrato la sesta vittoria consecutiva. Festa grande per un secondo posto, a sole due lunghezze dalla vetta, che fa sognare. Si è vero … da martedì prossimo testa fredda e piedi per terra … ma questa sera …. I wanna dream/ I wanna dream/Leave me to dream.

 

 

SUTOR MONTEGRANARO vs MAGIC BASKET CHIETI 68-87
Punteggi progressivi: 23-24; 44-42; 57-67; 68-87.
Punteggi parziali: 23-24; 21-18; 13-25; 11-20.
SUTOR MONTEGRANARO 68
Lupetti 13,, Sabatini ne, Rossi 6, Selicato 13, Di Angilla 6, Ciarpella F. 9, Bartoli 4, Palmieri ne, Valentini 14, Temperini ne, Mosconi 3, Marcantoni ne. All. Ciambella M.
Tiri totali 26/63 41%; tiri da tre 9/27 33%; tiri liberi 3/5 60%; Rimbalzi 37 (13-24).
MAGIC BASKET CHIETI 87
De Gregorio 15, Alba, Italiano 16, Povilaitis 9, Musci 17, Mennilli 5, Di Falco 14, Fusella ne, Razzi ne, D’Amico ne, Pelliccione 11, Masciulli. All. Renato Castorina.
Tiri totali 33/56 58%; tiri da tre 11/23 47%; tiri liberi 10/20 50%; Rimbalzi 29 (8-26).

Chieti. It’s a long way to the top (If you wanna basketball). Beh! Forse non era proprio quello che cantavano gli ACDC ma ci si avvicina e soprattutto rende l’idea della fatica che occorra per issarsi al vertice della classifica del campionato di C Gold, dove le sorprese, i ribaltoni e l’equilibrio dettano legge ogni domenica. La vetta dista dai teatini ormai solo due punti ma il calendario impone ai Magici una delle trasferte più ostiche della stagione. Storia risaputa: giocare sul parquet della Bombonera di Montegranaro non è mai stato uno scherzo per nessuno. Toccherà ai neroverdi, quindi, munirsi di una determinazione e di una concentrazione pari al 100% se vorranno proseguire nella loro serie di vittorie. I canarini marchigiani per giunta arrivano a questo appuntamento con il morale a mille, avendo violato Fossombrone, grazie ad una gara in rimonta chiusa al termine di un over time giocato ad altissima tensione emotiva. Sotto di 18 punti all’inizio dell’ultima frazione, pur rimaneggiati dall’espulsione di Lupetti e dall’infortunio di Temperini, Montegranaro è stata, infatti, capace di operare un recupero a dir poco miracoloso. Vittorie come queste sono un tonico rivitalizzante per il morale di qualsiasi franchigia, una sorta di moltiplicatore di energie che rappresenterà di sicuro un prezioso valore aggiunto alle tante potenzialità del roster marchigiano.

Anche in questa occasione vale la pena affidarsi a coach Castorina per conoscere nel dettaglio la cifra qualitativa dei nostri prossimi avversari: “Montegranaro è una squadra “tosta", dotata di grande carattere che ha messo in bella mostra più di una volta nel corso di questo campionato. La Sutor, inoltre, ha un roster qualitativamente e quantitativamente molto profondo e molto ben guidato dal coach Marco Ciarpella. La squadra marchigiana ha avuto il grande merito fino adesso di rimanere attaccata alle posizioni di alta classifica pur non avendo potuto contare per diverse partite su uno dei loro giocatori più importanti come Valentini. Mi aspetto, quindi, una partita in un clima da play off in quanto si incontrano due squadre che sono in buonissimo momento. Noi veniamo da 5 vittorie e Montegranaro da una vittoria acciuffata dopo una grande rimonta contro Fossombrone. Aspetto non secondario il fatto che Montegranaro potrà contare sul calore straordinario di un pubblico generosissimo in fatto di tifo e che senza dubbio rivestirà come sempre il ruolo di sesto uomo. Per questo siamo tutti consapevoli che occorrerà tirar fuori dal cilindro una grande, grande partita, concentrandoci sui minimi dettagli e giocando con intensità assoluta. Dovremo soprattutto limitare la loro transizione offensiva e ovviamente i loro tiri da tre punti, anche quando sono fuori ritmo. Gara durissima ma abbiamo fiducia e stiamo lavorando bene in allenamento, grazie soprattutto ad un morale e a una fiducia altamente fortificatisi grazie alle nostre ultime prestazioni”.

All’andata la Magic s’impose per 69-64, offrendo la prima grande prestazione della stagione. Dopo soli 15’ di gioco in quell’occasione la Sutor si trovò sotto di 22 punti e a nulla valsero i tentativi di rimonta dei marchigiani, vanificati a 90” dalla sirena finale dalle mani “provvidenziali” di capitan Di Falco e Mennilli. Fu quello il primo tempo di un confronto che riprenderà vita alle 18.00 di domenica 13 ottobre sul parquet della mitica Bombonera di Montegranaro. A dirigere la partita saranno l’ascolano Mauro Renga e l’ortonese Umberto Giambuzzi. Come sempre Amos Tucci garantirà ai tifosi neroverdi la diretta streaming della gara sul portale Facebook della Magic Chieti.

Chieti. La trama delle ultime gare è ormai stucchevole con la Magic sempre più dominante e le avversarie costrette a recitare sotto i fendenti dei teatini gli umili panni panni dello sparring partner. Anche questa sera, pur di fronte ad una avversaria di tutto rispetto, i neroverdi sono sembrati, infatti, tanti aliens from outher space. L’equilibrio è infatti durato lo spazio di qualche minuto, poi l’onda lunga della Magic si è inesorabilmente riversata sugli ospiti, ben presto apparsi inermi e rassegnati di fronte alla calamità domenicale. Tutto qui o quasi, d’altro canto quando una squadra, la Magic, tira con il 50% di realizzazione da 3 e l’altra, Foligno, risponde con un misero 17%, qualsiasi ulteriore disamina tecnica ha poco senso.

Magici belli, maledettamente efficaci sia in attacco, sotto le plance e sul perimetro, che in difesa, grazie ad un’aggressività vicina alla ferocia e ad una concentrazione avulsa da pause. Per Foligno, pur capace qualche settimana fa di violare il parquet di Lanciano, la quasi immediata e frustrante consapevolezza di non avere armi utili per opporsi ai satanassi neroverdi. Eppure il primo canestro è di Sakinis, che si rivelerà però nello sviluppo della partita, forse, il peggiore tra i suoi. Ma è soprattutto l’esperto Anastasi a mettersi in luce nelle battute iniziali tra le fila di Foligno ed è grande lo stupore quando coach Sansone lo relega in panca, al quarto minuto, rimpiazzandolo con il modesto Guerrini. Si era sul 13-6 per gli ospiti e da questo momento cala il buio sugli umbri. Due bombe in sequenza di capitan Di Falco e Pelliccione riportano subito la partita in parità e di lì fino alla sirena di primo quarto salgono in cattedra Italiano, Musci e Povilaitis che con i loro canestri fruttano il primo vantaggio dei neroverdi, che chiudono la frazione in crescendo, portandosi avanti di 5 lunghezze (22-17). Ma per gli umbri il peggio deve ancora arrivare e, infatti, in avvio di secondo quarto Foligno inciampa su un parziale passivo di 12-3 che porta a 14 punti il vantaggio dei padroni di casa (34-20). Coach Sansone cerca di serrare le maglie della difesa ma in questa fase Pelliccione sfodera la migliore performance di stagione e questo basta e avanza per garantire alla Magic l’assoluto controllo della partita. Foligno ce la mette tutta e per tre minuti riesce quasi anche ad arginare l’attacco dei teatini, rosicchiando qualche punticino ma non riuscendo comunque mai a bucare con la necessaria fluidità di gioco la difesa dei magici. Tutto vano per gli umbri che nel finale di quarto affondano nuovamente sotto i colpi di Mennilli e Di Falco, subendo una striscia aperta di 8-0 con la quale si chiude la frazione prima del riposo lungo (44-28).

La fortuna non sorride certo ai malcapitati ospiti, che perdono per infortunio, in aggiunta a Rath, ancora convalescente e relegato in panca, anche Tosti, a causa di una torsione innaturale del ginocchio sinistro. Sale sugli scudi Musci che sotto canestro hai gradi di master&commander, mentre oltre la linea dei tre punti non gli sono da meno Italiano, Di Falco e Mennilli che colpiscono a ripetizione il bersaglio. il tabellone mostra a chiusura di terzo quarto un inequivocabile verdetto, 70-40 per la Magic, un trentello che sancisce con dieci minuti di anticipo la vittoria dei padroni di casa.

Spazio quindi ai giovani e ai giovanissimi, con Pelliccione a far da balia a Razzi, Fusella, Masciulli e Torlontano nelle vesti di attori giovani alla ribalta, capaci di tener bene la scena, mostrandosi questa volta pienamente all’altezza della situazione. Alla fine applausi scroscianti per tutti, la giusta moneta per una prestazione maiuscola. Chiusura in bellezza, concomitante con i risultati che arrivano dagli altri campi e che sanciscono la quinta vittoria consecutiva e la conquista da parte dei neroverdi della seconda piazza di classifica in condominio con Lanciano. Tanta ma tanta roba e non finisce qui!

 

MAGIC BASKET CHIETI vs LUCKY WIND FOLIGNO BK 89-53
Punteggi progressivi: 22-17; 44-28; 70-40; 89-53.
Punteggi parziali: 22-17; 22-11; 26-12; 19-13.
MAGIC BASKET CHIETI 89
De Gregorio 11, Alba 1, Di Falco 8, D’Amico 1, Mennilli 16, Italiano 12, Povilaitis 4, Fusella, Razzi 2, Torlontano, Pelliccione 18, Masciulli 4, Musci 13. All. Renato Castorina.
Tiri totali 28/66 42%; tiri da tre 11/22 50%; tiri liberi 12/20 60%; Rimbalzi 39 (7-32).
LUCKY WIND FOLIGNO BK 53
Guerrini, F. Tosti 3, Anastasi 9, Di Titta, G. Tosti 11, Rath NE, Mariotti 2, Camacho 14, Marani, Nikoci 2, Marchionni 6, Sakinis 6. All. Andrea Sansone.
Tiri totali 23/67 34%; tiri da tre 4/23 17%; tiri liberi 3/5 60%; Rimbalzi 37 (13-24).

Chieti. Oltrepassata la boa dell’andata la Magic naviga, vento in poppa, nell’attesa di affrontare i marosi del ritorno. Primo avversario di turno quel Foligno che nell’esordio di stagione seppe imporsi ai neroverdi, sul parquet del Pala San Pietro. La gara per lunghi tratti vide i neroverdi tesi ad una rincorsa strenua, tenace ma vana poiché grazie ad un buon finale i bianco-blu di casa, a 3’ dalla sirena, diedero la spallata giusta per distanziarsi ad un margine di sicurezza che garanti loro la prima vittoria del campionato (77-70). Protagonista assoluto fu l’ala portoghese Camacho, attuale terzo rimbalzista del torneo e in quell’occasione autore di ben 23 punti, con un egregio 4 su 9 oltre la linea dei tre punti. Neutralizzarlo, domenica, significherebbe far un bel passo avanti verso quella vittoria che rappresenterebbe per i magici non solo una rivincita ma anche la possibilità concreta di stare al passo delle prime e distanziare in classifica di quattro lunghezze un avversario ostico quanto ambizioso. Naturalmente Foligno non è solo Camacho, potendo contare su un’eccellente conduzione tecnica, quella di coach Andrea Sansone, e sulle qualità tecniche e fisiche di giocatori importanti quali il centro lituano Sakinis, l’ala spoletina Di Titta, l’italianissimo play, a dispetto del suo cognome, J.D. Rath, la guardia Mariotti e l’esperto Anastasi. “Foligno è squadra solida, organizzata e molto bene allenata - ha dichiarato a tale proposito Renato Castorina -  Squadra completa e profonda, difende con grande energia ed in attacco può contare su giocatori che hanno tutti tanti punti nelle mani. Per vincere questo scontro diretto, sarà decisivo giocare con grande intensità ogni possesso e soprattutto non fare andare in ritmo i loro esterni. Sarà uno scontro molto duro ma che potrebbe, in caso di nostra vittoria, rappresentare per il nostro morale un punto di svolta importantissimo”. Si riparte, dunque, al cospetto del muro di tifo del Pala Santa Filomena, davanti al quale la Magic aveva chiuso trionfalmente un esaltante 2018. Vale la pena ribadire che, essendo lo stato dell’arte tanto avanti, a poco varrebbe nascondere le proprie ambizioni di primato. Nel giorno della Befana ci si attende, allora, di trovare dentro calza dei neroverdi una partita coi fiocchi e, soprattutto, altri due preziosissimi punti. Appuntamento, allora, alle 18.30 di domenica 6 gennaio, quando i signori Elia Scaramellini e Francesco Giardini daranno il via al match-clou di giornata.

Chieti. Partita senza storia, partita da fine anno con in testa il desiderio incipiente di stare in famiglia e di brindare al nuovo anno e negli occhi le immagini suggestive della storica cerimonia, appena celebratasi nella splendida cornice del teatro Marrucino per suggellare l’Uniform Exchange tra la Magic Chieti e gli Orlando Magic.

Basta veramente poco ai neroverdi per sbarazzarsi di un volenteroso ma modestissimo Falconara, sceso in campo senza Gurini e con un evidente handicap fisico e qualitativo rispetto ai padroni di casa. Musci spadroneggia sotto canestro, mettendo a referto 27 punti (10/14 al tiro) e spazzolando 9 rimbalzi in poco più di 24’ di gioco. Povilaitis non gli è da meno, realizzando 20 punti, con 2/4 da tre e un complessivo 7/10 al tiro, e raccogliendo in aggiunta, tanto per gradire, anche la bellezza di 12 rimbalzi. Tutti gli altri ? Al di sotto del loro normale standard ma questa volta non c’è da essere troppo esigenti e va bene così, certi che alla ripresa i teatini torneranno tutti a ruggire.

La gara vede subito avanti i magici che sin dalle prime battute prendono il largo. Così l’interesse degli spettatori è più indirizzato a riconoscere sugli spalti la figura di John Gabriel, Executive Advisor degli Orlando, che a seguire il gioco sul parquet, con i bambini del settore giovanile tutti in fila per chiedere l’autografo all’illustre ospite americano. Il vantaggio dei teatini cresce sino a toccare i 20 punti di differenza, Falconara in apertura di terza frazione ci prova a imbastire una tentativo di rimonta ma senza mai dare la sensazione che possa riuscire a rientrare in scia. Spazio quindi nel finale ai giovani e ai giovanissimi di entrambe le franchigie, mentre il cronometro corre veloce sino al suono della sirena finale. Il girone di andata è alle spalle, adesso è tempo di staccare un po’ e di godersi le feste, augurando a tutti i tifosi neroverdi un Santo Natale e un anno nuovo pieno zeppo di felicità e di salute. Auguri naturalmente anche ai magici, attendendo magari qualche strenna natalizia sotto l’albero. La letterina è stata spedita e allora confidiamo speranzosi in Babbo Natale o magari … nella cara vecchia Befana. Si vedrà!

 

MAGIC BASKET CHIETI vs ROBUR FALCONARA 83-65
Punteggi progressivi: 24-16; 44-26; 60-46; 83-65.
Punteggi parziali: 24-16; 20-10; 16-20; 23-19.
MAGIC BASKET CHIETI
De Gregorio 4, Alba 3, Di Falco 5, D’Amico 1, Mennilli 3, Italiano 12, Povilaitis 20, Razzi, Torlontano, Pelliccione 7, Masciulli 1, Musci 27. All. Castorina.
Tiri totali 28/66 42%; tiri da tre 5/20 25%; tiri liberi 22/32 68%; Rimbalzi 52 (16-36).
ROBUR FALCONARA
Curzi 11, Giorgini 11, Oprandi 19, Centanni 15, Grilli 3, Carloni, Quondamatteo 3, Burdo, Cesana, Pesce 2, Migliorelli 1.
Tiri totali 24/59 40%; tiri da tre 10/21 36%; tiri liberi 7/18 38%; Rimbalzi 28 (3-25).

Chieti. “Magic moments filled with love” cantava Perry Como qualche lustro orsono, “momenti magici pieni d’amore”, sono quelli che sabato saranno vissuti dalla grande famiglia neroverde, tutta unita per celebrare il suo Natale con una giornata speciale, molto speciale.

“Mi avessero detto 15 anni fa, quando fondammo, insieme a pochi amici, la Magic, che saremmo arrivati a gemellarci con una squadra NBA, sarei scoppiato a ridere -ha commentato il Presidente Enzo Milillo - Eppure sta per accadere, sabato prossimo, io e Ivan Pantalone scambieremo le casacche con John Gabriel (n.d.r. Executive Advisor degli Orlando Magic), in una cerimonia ufficiale che avrà come cornice la maestosità e la bellezza del Teatro Marrucino. Incredibile ma vero, anche se ci tengo a precisare che niente arriva per caso. Raccogliamo oggi il frutto di tanto tanto lavoro da parte di una società, la nostra, che vive esclusivamente della passione e dell’impegno di tanti oscuri protagonisti, capaci di portare avanti e mettere in campo 18 squadre, un record, sia maschili che femminili, praticamente tutto o quasi il movimento della pallacanestro a Chieti. Ho notato che qualcuno con arroganza e sfrontatezza si è autoproclamato erede della tradizione cestistica di Chieti, bene a costoro rispondiamo che noi la storia della pallacanestro a Chieti la stiamo scrivendo senza interruzioni da 15 anni e che abbiamo intenzione di continuarla a scrivere per tanto altro tempo, come faremo sabato, davanti alla nostra città e all’intera famiglia neroverde. Fatti non parole!Colgo l’occasione, inoltre, per invitare tutti, sarà un momento speciale che vogliamo condividere con la nostra città, nessuno escluso”. E allora vale la pena ricordare che la cerimonia inizierà alle ore 16.00 di sabato 22 dicembre, presso il Teatro Marrucino, ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.

Ma la giornata del 22 dicembre è molto lunga e di lì a qualche ora, per la precisione alle 20.00, continuerà in un’altra cornice, quella del Pala Santa Filomena di Chieti Scalo, dove i Magici giocheranno nel tredicesimo ed ultimo turno del girone di andata del Campionato di C Gold contro Falconara. Renato Castorina, sempre attento ad ogni dettaglio, temendo e non poco l’aria di festa che si respira in questi giorni in casa Magic, ha rivolto ai suoi giocatori l’invito a restare concentrati sulla gara, senza farsi troppo distrarre dalle celebrazioni: “Il pericolo in questi casi è quello di distrarsi dall’impegno agonistico e di non arrivare mentalmente pronti alla partita. Falconara aveva iniziato il campionato con qualche titubanza, probabilmente generata dalla giovanissima età media del roster. Difficoltà spazzate via con 4 vittorie nelle ultime 5 partite, l'ultima delle quali molto importante, perché ottenuta nel recupero infrasettimanale contro la Bramante Pesaro, Vittoria che ha consentito ai marchigiani di essere a un passo dalle posizioni utili per i play-off. Sarà una partita vera quindi, che dovremo affrontare con la massima attenzione, dando continuità alla buona qualità di gioco da noi espressa in queste ultime tre partite. Dobbiamo assolutamente sfruttare questa occasione casalinga per migliorare ulteriormente la già buonissima nostra classifica. Abbiamo tutta l'intenzione di chiudere degnamente l’anno e di rendere perfetta quella che sarà una giornata storica e di grande prestigio per la società Magic”.

Proprio così, “magic moments" che si spera possano rendere perfetta la giornata del 22 dicembre 2018. E allora, esonerandoci, per una volta, da qualsiasi disamina tecnica degli avversari di turno, chiudiamo con l’augurio di poter cantare a fine giornata come faceva a chiusura di ogni suo concerto il grande Lou Reed: “Oh, it's such a perfect day/ I'm glad I spent it with you/ Oh, such a perfect day/ You just keep me hanging on/ You just keep me hanging on”. C’è bisogno di tradurla?

 

Pesaro. La partita che non ti aspetti, erano attese le difese ed invece dominano gli attacchi. In avvio, infatti, i neroverdi troppo concedono ai padroni di casa, incassando la bellezza di 49 punti in 20’. Meno male che c’è il riposo per registrare le maglie difensive. I pesaresi restano con la testa negli spogliatoi mentre Italiano (6/11 da 3) e compagni chiudono con una pentola l’anello del canestro, sforacchiando a ripetizione quello avversario. Un terzo quarto sontuoso basta e avanza per staccarsi e mettersi in zona sicurezza. I dieci minuti finali vedono i bianco-blu rosicchiare qualche punticino ma senza mai dare l’impressione di poter davvero impensierire i ragazzi di coach Castorina, che chiudono in crescendo arrivando così a cogliere la terza vittoria in striscia. Bravi tutti a cambiar rotta e ad imporsi ad una squadra capace nei due ultimi turni di prendersi scalpi importanti. Sale il valore delle azioni Magic e con esso anche le ambizioni di alta classifica dei neroverdi che sabato prossimo incontreranno in casa Fossombrone, per chiuder, si spera al meglio, il girone d’andata e augurare il buon Natale ai propri tifosi.

 


PISAURUM BK 2000 vs MAGIC BASKET CHIETI (26-29, 49-41, 60-70) 79-92
PISAURUM
Diotallevi 4, Cercolani 20, Bacchiani, Cecchini 16, Vichi 10, Sinatra 14, Alessandroni 3, Volpe, Chessa 12. All. Surico
Tiri dal campo: 33/68; Tiri da 3 punti 8/20; Rimbalzi O/T 11-19 TOT 30
MAGIC
Mennilli, Italiano 22, Povilaitis 15, Musci 12, Di Falco 17, De Gregorio21, Alba, Cavallo ne, Pelliccione 9, Masciulli ne, Tartaglione, Torlontano ne, Musci 12. All. Castorina
Tiri dal campo: 32/56; Tiri da 3 punti 13/25; Rimbalzi O/T 7-23 TOT 30
Parziali: 26-29, 23-12, 11-29, 19-22.

Chieti. Pesaro, al pari di Varese e Cantù, è di sicuro una delle capitali elettive del basket italiano e volessimo fare un censimento, utile a elencare quanti giocatori abbia prodotto negli ultimi cinquant’anni la patria di Rossini, scopriremmo che nessuna altra città le può stare alla pari. Anche Chieti sin dagli albori del basket moderno, ha attinto a piene mani dal suo rigoglioso vivaio, potendo contare su giocatori importanti quali Adalberto Belli, Vittorio Renzoni e il capitano Alberto Filippetti, che fu capitano della grande e gloriosa Birra Moretti guidata da Boris Sinkovic. Questa vocazione, quasi religiosa, per la pallacanestro a Pesaro non è mai declinata e ancora oggi, pur non vivendo più delle agiatezze di un tempo, la città marchigiana continua a sfornare talenti in serie. La Magic Chieti sabato prossimo avrà così modo di confrontarsi con alcuni di loro, che militano nella Pisaurum 2000 BK Club. Un confronto, questo, che vedrà di fronte forse le due squadre, insieme a Lanciano, che meglio si sono distinte nello scorso turno di campionato. Pesaresi corsari, contro ogni pronostico, a Fossombrone, dove sono stati capaci di concedere agli avversari la miseria di cinquanta punti. Merito indiscusso questo legato alla duttilità difensiva dei bianco-blu e alla sagacia tattica di un vecchio bucaniere delle minors, che risponde al nome di Maurizio Surico, una sorta di alter ego di coach Castorina, per bravura e … stempiatura, che ha saputo far crescere al meglio una squadra, senza stranieri e composta quasi interamente da ragazzi locali, sino al punto da renderla altamente “tossica” anche a quelle compagini, sulla carta, più blasonate. “Pesaro è una squadra reduce da due importantissime e pesantissime vittorie contro Fossombrone e Matelica - dichiara a tale proposito Renato Castorina - successi che le hanno permesso di raggiungere una delle posizioni utili per playoff. È una squadra composta da uomini che conoscono molto bene questi campionati, uno tra tutti Cercolani, giocatore che conosciamo per averlo incontrato nella stagione scorsa quando militava nella Nova Campli. A questo si aggiunga la bravura e l’esperienza di coach Surico e si avranno gli esatti contorni delle difficoltà con le quali andremo a confrontarci”. Attenzione quindi, la classifica non rende onore all’attuale qualità tecnica e tattica dei pesaresi, che dopo una ineludibile fase di rodaggio oggi valgono quanto e forse anche di più delle prime in classifica. Il già citato Matteo Cercolani, un classe ’94, cresciuto nelle giovanili della ex Scavolini Pesaro, è il regista della squadra, un giocatore al quale Surico rinuncia raramente durante la partita e che gli garantisce 15 punti di media a gara, quasi tutti guadagnati attaccando il canestro. Lo appoggia in fase di costruzione della manovra un giovane ventenne, Giona Sinatra, cresciuto nel Cattolica e prelevato in questa stagione dal Titano di S. Marino. Un prospetto, questo molto interessante, che garantisce 13 punti a partita e tanta tanta intensità difensiva. Pisaurum completa poi il suo starting five con tre giocatori esperti quali l’ala piccola Francesco Alessandroni, pesarese d’origine e di formazione ma proveniente da Falconara, e due ali forti, al di sotto dei due metri d’altezza. che stazionano, alternandosi, sotto le plance, quali Eugenio Cecchini, prelevato dal Fossombrone, e Davide Vichi. Dalla panca, pronti a dare il loro apporto, oltre all’esperienza della guardia Alessandro Chessa, tre giovanissimi, quali il play, classe 2000, Filippo Bacchiani, proveniente dalla Santarcangiolese, la guardia Giovanni Volpe e l’ala-pivot Giacomo Diotallevi. Una squadra, quindi, che sulla carta potrebbe soffrire la maggiore fisicità sotto canestro dei neroverdi ma che di sicuro potrà opporre gambe veloci, una grande attenzione difensiva e buone conoscenze tattiche di gioco. Non poco!
Sul versante Magic, dopo le ultime prestazione è tornato a splendere un sole ridente ed è proprio coach Castorina a testimoniare questa ritrovata fiducia: “Per quanto riguarda noi, le ultime due vittorie ottenute in maniera netta e brillante ci fanno arrivare a questa partita nelle condizioni ottimali. Cercheremo in ogni modo di confermarci, portando via una vittoria che ci consentirebbe di consolidare la nostra buona posizione in classifica a tal punto da renderla eccellente”.
Appuntamento alle ore 18.00 di sabato 15 dicembre, quando, nella Palestra di Baia Flaminia di Pesaro, gli arbitri Francesco Mattioli di Potenza Picena (MC) e Gabriele Pedini di Perugia daranno il via alla gara. Come sempre, i tifosi neroverdi potranno seguire la partita attraverso il racconto in diretta streaming di Amos Tucci.

 

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