L'Aquila. Il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, si è recato nel pomeriggio a Campotosto (AQ) per effettuare il sopralluogo alla struttura polifunzionale ad uso sociale in corso di realizzazione e donata dall'Associazione Nazionale Alpini.

"Insieme al Presidente ANA Sez. Abruzzi Pietro D'Alfonso e alla squadra di Alpini di Pordenone - ha sottolineato Mazzocca - abbiamo verificato il corretto e puntuale andamento dei lavori al fine di consegnare l'immobile entro il prossimo ottobre".

Subito dopo, nella sede del COC, si è tenuta una riunione operativa con l'Amministrazione comunale e i funzionari della Protezione Civile regionale al fine di risolvere alcune problematiche legate alla installazione dei moduli abitativi provvisori nel capoluogo e nelle frazioni di Mascioni e Poggio Cancelli.

Teramo. ll Sottosegretario Regionale delegato alla Protezione Civile Mario Mazzocca si è recato ieri in visita nel campo scuola Associazione Nazionale Alpini “Anch'io sono la Protezione Civile” a Teramo, l’ultimo della stagione estiva 2017, incontrando Gianni Gontero, Coordinatore Nazionale della Protezione Civile A.N.A., e Pietro D’Alfonso, neo Presidente A.N.A. Sez.Abruzzi, originario di Paganica e per anni segretario dell'Associazione.

“Come ogni anno - spiega Mazzocca - anche questa edizione di “Anch'io sono la Protezione Civile” ha coinvolto alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che apprendono alcuni principi fondamentali per diventare più consapevoli del ruolo attivo che ognuno di loro può svolgere nella tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività”.

“Questo è l’ultimo campo scuola della stagione – sottolinea Gontero - dopo 14 campi che abbiamo organizzato nel corso di quest’estate in tutta ltalia. Partecipando a questo tipo di iniziative i ragazzi si avvicinano alle corrette regole di comportamento con la finalità di crescere da buon cittadino e magari come futuro volontario di Protezione Civile”.

“Ci siamo ritrovati oggi qui con il Sottosegretario Regionale delegato alla Protezione Civile Mazzocca, il Coordinatore nazionale Gianni Gontero, il Coordinatore Sez.Abruzzi e i ventiquattro partecipanti nel primo campo scuola organizzato a Teramo - conclude D’Alfonso - Suddivisi in squadre, i ragazzi trascorrono le giornate tra segnali militari e lezioni molto interessanti come quelle tenute dagli alpinisti che hanno mostrato come effettuare le discese, sulla ricerca dei dispersi con i cani in situazioni di emergenza e sulle buone pratiche improntate anche al riciclo e al rispetto dei superiori”.

Pescara. Sabato 2 settembre giornata Anpas Abruzzo nel Teramano con la partecipazione del Sottosegretario regionale delegato alla Protezione Civile, Mario Mazzocca.

Come illustrato dal Presidente Anpas Abruzzo, Serafino Montaldi, la giornata ha preso il via presso il Centro Polifunzionale di Pineto con il seminario “I vaccini: benefici per la salute o pericolo?” organizzato dal comitato Anpas Abruzzo e patrocinato dalla Regione, dai Comuni di Pineto e Morro D’Oro, dalla ASL n.4 di Teramo, dagli Ordini dei Farmacisti e dei Medici della provincia di Teramo. L’evento ha visto una nutrita partecipazione da parte delle istituzioni e dei cittadini che hanno chiesto info e sono intervenuti nel dibattito.

Nel pomeriggio il Sottosegretario regionale delegato alla Protezione Civile Mario Mazzocca è intervenuto, presso il Parco “Ernesto Che Guevara” a Morro d'Oro (Te), nella seconda parte dell’evento che prevedeva l’inaugurazione del nuovo camion per le grandi emergenze, di alcune attrezzature di Protezione civile e la consegna, a tutti i volontari aderenti ad Anpas Abruzzo, degli attestati di ringraziamento per le attività emergenziali di carattere nazionale. Presente anche il Sindaco di Morro d'Oro, Michele Poliandri.

L'Aquila. lncendi e Protezione Civile in Abruzzo: comunicato-intervista esplicativa al Sottosegretario delegato Mario Mazzocca.

 

1. Qual'è lo stato di salute del Sistema Nazionale di Protezione Civile?

In Abruzzo, ma anche in Italia, probabilmente anche a causa degli effetti sul territorio del cambiamento climatico in atto, appare ormai evidente come il sistema italiano di Protezione Civile è divenuto in realtà troppo agile ed eccessivamente snello e che quindi sia d’obbligo procedere ad un suo profondo ripensamento.
La storia moderna del sistema nazionale di Protezione Civile passa per tre momenti cruciali. Nel 1992 fu istituito il Servizio nazionale di Protezione civile come un sistema organizzato includente tutte le strutture e le utili articolazioni dello Stato per fronteggiare catastrofi ed eventi calamitosi. Nel 2001 nacque il Dipartimento della Protezione civile e la competenza in materia è progressivamente passata dallo Stato agli enti locali. Nel 2012 il sistema è stato ulteriormente riformato. Si configurò allora l’attuale sistema di PC paragonabile ad una catena costituita da diversi anelli: il primo è il Capo del Governo (a cui spetta l’obbligo di dettare i principi quadro), l’ultimo il Sindaco quale autorità locale di PC. Gli anelli di mezzo sono rappresentati dalle Regioni (alle Regioni è affidata la relativa disciplina normativa di dettaglio, la partecipazione all’organizzazione e all’attuazione delle attività di previsione e prevenzione del rischio e del soccorso alle popolazioni), le Prefetture (istituenti i Centri di Coordinamento e Soccorso) e le Province a cui è demandata l’attuazione dei piani provinciali di emergenza.
In realtà nel 2012 si è fatto molto di più. Nel perseguire il dichiarato intento di rendere la struttura di PC nazionale “più agile e snella”, l’allora governo Monti avviò di fatto un veloce e progressivo depauperamento del sistema di Protezione civile, in termini di risorse umane, strumentali e finanziarie.


2. In relazione all'emergenza-incendi che sta interessando l'Abruzzo, qual'è il livello di operatività del Sistema Regionale di Protezione Civile?

La Protezione Civile abruzzese anche quest’anno (e più degli anni precedenti) si è dotata di un imponente apparato di lotta attiva agli incendi boschivi preparato ed efficiente. Si delineano alcuni numeri circa la sua composizione:
- n. 800 volontari di Protezione Civile abilitati allo spegnimento (con abilitazione di 2° livello, dispositivi di protezione individuale, sorveglianza sanitaria e assicurazione);
- n. 1000 volontari abilitati all’avvistamento e sorveglianza;
- n. 120 moduli "AIB" (di cui 65 regionali);
- contrattualizzazione di un elicottero A.I.B. dedicato e costantemente utilizzato il cui costo complessivo ad oggi ammonta a circa 100mila €;
- collaborazione del Comando regionale dei VVF, a cui è stata direttamente demandato il coordinamento della la lotta attiva agli incendi (mediante apposita convenzione il cui onere ammonta a 500mila €);
- collaborazione dei Carabinieri Forestali per il pattugliamento e le indagini mediante apposita convenzione il cui onere ammonta a 35mila €);
- coordinamento delle attività effettuata dalla nostra S.O.U.P. (Sala Operativa Unificata Permanente) presenziata da tutti gli Enti coinvolti negli incendi;
- l’impiego massiccio del nostro volontariato di PC, il cui costo fra carburante, pedaggi autostradali, riparazione mezzi usurati e/o guasti, ad oggi, è stimato intorno in circa 350mila €.

Quest’anno, inoltre, al fine di agevolare la fase del passaggio di consegne delle attività di lotta attiva agli incendi dall’ex Forestale ai VVF, si è provveduto:
-a potenziare ulteriormente il Sistema regionale "AIB" (Anti Incendio Boschivo) mediante decine di tavoli tecnici (a partire dal novembre scorso) presenziati dal personale regionale di PC e da quello dei VVF;
-ad effettuare un corso straordinario di aggiornamento (con le novità del D.Lgs 177/2016) per gli 800 volontari "AIB";
-ad acquisire i mezzi "AIB" in dotazione all’ex CFS ed alla loro assegnazione alle organizzazioni di volontariato operanti sul territorio;
-al noleggio, mediante apposite procedure d’urgenza, di un elicottero dedicato alle attività "AIB"(attualmente operativo).

L’intero complesso sistema "AIB" regionale, opportunamente e debitamente integrato dai mezzi aerei inviati giornalmente dal COAU (Centro Operativo Aereo Unificato) nazionale in Abruzzo, ha consentito di fronteggiare le numerose emergenze-incendi verificatesi giornalmente sul territorio regionale nella Regione (siamo ad oltre 1000 interventi) riuscendo, al momento, ad evitare ogni sorta di pericolo per la pubblica e privata incolumità.


3. Si è fatta un'opinione sull'origine dei roghi che stanno flagellando l'Abruzzo?

In attesa dei riscontri ufficiali da parte delle competenti autorità, credo sia ormai oltremodo evidente che la stragrande maggioranza dei roghi sia di origine dolosa. Ma c’è di più. Ritengo sia davvero sospetta la scientificità con cui le fiamme vengono innescate in punti distanti fra loro sì da richiedere una disseminazione sul territorio della forza attiva nelle attività di spegnimento e la consequenziale dispersione di uomini e mezzi tale da aumentare esponenzialmente il livello di difficoltà delle operazioni, rese ancora più ardue dalle perduranti sfavorevoli condizioni micro-climatiche. Al momento non ho elementi certi per immaginare le motivazioni alla base di tale scempio, così come mi sembra azzardato ipotizzare regie occulte di sorta. Di certo è la prima volta che l’Abruzzo (anche se in altre Regioni la situazione non è meno grave) è oggetto di una serie interminabile di atti criminosi connotati da una elevatissima violenza ignea verificatisi nell’estate in corso.


4. Sempre in ordine all'emergenza incendi, qual'è il quadro della situazione aggiornato alla data odierna?

a) Ad oggi si calcolano oltre 10.000 ettari in cenere, di cui un buon 50% di superficie boscata. Solo nel Morrone gli ettari complessivi tra area Parco e Fuori parco, ammontano a circa 2mila.
Si registra una media di 15 fronti fuoco/giorno attivi. Il personale impiegato al giorno è di circa 250 persone tra Volontari di P.C. (150/giorno) e V.V.F. Attualmente nella zona del Morrone sono stati convogliati n. 65 militari dell’Esercito Italiano del Genio Alpini, in aggiunta a n. 35 Vigili del Fuoco, n. 16 Carabinieri Forestali, oltre a n. 80 Volontari di PC Regionale.
I mezzi presenti (autobotti, moduli antincendio, vasche, CAN, elicotteri, elfo, ecc), tra quelli Regionali e quelli dei VV.F., sono circa n. 80. Della flotta aerea nazionale sono stati utilizzati n. 3 CanadAir e n. 1 Elicottero Erickson, mentre da questa mattina abbiamo il supporto dell’Aerea CL 145 arrivato dalla Francia.
b) La situazione fronte incendi aggiornata ad oggi è la seguente: incendi ancora attivi a Pacentro, Marane, Badie di Sulmona, Cocullo, Prezza-Raiano-Goriano-Anversa, Secinaro e Luco dei Marsi.
c) Al momento non si registrano pericoli evidenti per i centri abitati; l'unico disagio registrato è dovuto al fumo che rende quasi irrespirabile l'aria nelle ore in cui il vento gira verso l'abitato. Nella zona di Sulmona viene monitorata la qualità dell'aria dalle strutture competenti.


5. Come giudica la trasformazione-cancellazione del Corpo Forestale dello Stato?

Il tema credo meriti una duplice riflessione:

1.La dismissione del Corpo Forestale dello Stato certamente è stata una iattura, sia per le attività di Protezione Civile che per quelle strettamente attinenti il tema della prevenzione. Ora sono in molti ad accorgersene, ma nell’aprile del 2015 fummo in pochi a sottoscrivere una petizione lanciata dai deputati abruzzesi Gianni Melilla, Arturo Sottanelli e Paolo Tancredi volta a promuovere una decisa revisione del D.Lgs 177/2016. Infatti, in presenza di situazioni estreme per quantità e qualità dei roghi, come quelle che stiamo affrontando ormai da circa due mesi senza soluzione di continuità, l’opera dei Forestali si sarebbe rilevata utilissima per le attività di spegnimento da terra, anche se difficilmente sarebbe stata risolutiva senza una ormai oltremodo evidente necessità di implementazione della attuale dotazione della flotta aerea. Agli inizi dell’estate, in forma timidamente provocatoria proposi al Governo, in sede di Conferenza delle Regioni, di acquistare un F35 in meno e investire il relativo importo nell’acquisto di 10 CanadAir a beneficio della flotta aerea.

2.Un grande plauso va ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestali, alle Forze dell’Ordine, ai piloti dei mezzi aerei, alle donne ed agli uomini dell'Esercito Italiano, alla Sala Operativa regionale, al soccorso alpino, ai sanitari e ai tanti volontari della Regione Abruzzo. Un grande plauso va anche a tutti quei cittadini che, anche se non ufficialmente iscritti negli albi del Volontariato 'militante', per amor di patria e della nostra montagna, con spirito di sacrificio per il nostro Paese, hanno preferito imbracciare pale e flabelli mettendosi a disposizione di chi gestisce i soccorsi piuttosto che 'postare' nefandezze inutili e dannose sui 'social'.
Un grande plauso, in definitiva, va al SISTEMA NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE, che, per chi lo ignora, è formato da tutti i soggetti sopra citati e da tutti noi. Parafrasando la nota campagna annuale di sensibilizzazione "Anch'io sono la protezione civile!", ricordo come la legge italiana impone a tutti noi, nelle situazione di rischio potenziale o effettivo, sia obblighi che doveri.

Roma. A Palazzo Chigi ha avuto luogo la riunione della "Cabina di regia" convocata dal Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani alla quale ha partecipato, per l’Abruzzo, il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca assieme ai presidenti, o loro delegati, delle altre regioni coinvolte (Marche, Lazio, Umbria).

Dopo due ore circa di discussione il consesso ha definitivamente licenziato il primo stralcio del “Programma Beni Culturali” danneggiati dal sisma, per un finanziamento complessivo pari a € 15.700.000.
Si è passati, poi, alla condivisione di due schemi di "ordinanza": il primo inerente il tema della agevolazioni alle imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici, il secondo relativo alla definizione di modalità e procedure in tema di “DURC di Congruità" nella ricostruzione privata.
La decisione più importante ha riguardato la definitiva approvazione del piano stralcio di finanziamento relativo all'Ordinanza n. 27/2017 (con relativa % di riparto fra le Regioni - diapositiva 2) inerente la “Riparazione del patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa”. Con un importo complessivo di € 6.150.543,53, sono stati ammessi a finanziamento 5 interventi: 2 in provincia di Teramo (Teramo città – Alloggi ERP in Via Giovanni XXIII n.77/a/b/c/d, per € 1.105.394,00; Teramo città – Alloggi ERP in Via Gelasio Adamoli n.48 per € 2.896.905,20); 2 in provincia di L’Aquila (Alloggi ATER a Cagnano Amiterno - Loc. San Cosimo - Via sant'Aniceto n.3, per € 1.500.000,00; Alloggi ATER aPizzoli - Loc. San Lorenzo - Via dell'Aquila, per € 421.200,00); 1 in provincia di Pescara (a San Valentino in A.C. – Unità Comunale in Contrada Solcano, per € 227.044,33).

In occasione dell’incontro, il Sottosegretario Mazzocca ha rivolto i migliori auguri ad Angelo Borrelli, nuovo Capo del Dipartimento di Protezione Civile dopo le dimissioni di Fabrizio Curcio. “A nome dell'intera struttura regionale di Protezione Civile, incluso il corpo dei nostri settemila volontari - si legge sulla pagina social di Mazzocca - desidero ringraziare un uomo che, da Capo Dipartimento di PC, ha saputo interpretare al meglio il suo ruolo; il lavoro giornaliero svolto con Fabrizio Curcio ci ha permesso di apprezzarne la disponibilità e la capacità di guidare una struttura complessa come quella della Protezione Civile, soprattutto negli ultimi due anni costellati da ripetute e diverse emergenze. Siamo certi che tali doti sono le stesse che contraddistinguono il suo successore, Angelo Borrelli, al quale proprio oggi ho formulato i miei migliori auguri di ottimo e proficuo lavoro a nome della comunità abruzzese”.

La "Cabina di regia" è stata riconvocata per il prossimo giovedì 17 agosto, per fare il punto della situazione sulle tante attività in corso, anche e soprattutto in vista dell’approssimarsi dell’avvio del nuovo anno scolastico.

L'Aquila. Stamattina il Sottosegretario Regionale con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca ha incontrato presso la sede del C.O.R. Abruzzo alcuni rappresentanti dell’A.Ge.Pro. (Associazione Nazionale Geometri Volontari per la Protezione Civile) durante una pausa delle operazioni d’inserimento in piattaforma (Progetto Erikus) delle schede FAST relative all'Emergenza Sisma 2016-2017: Geometri Salvatore Antinucci, Paolo Marco Lanaro, Maurizio Votta, Eugenio Pento, Giacinto Tontodonati.

Costituitasi nel 2011, l’A.Ge.Pro. in data 10/07/2015 è stata iscritta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'elenco centrale delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile - Categoria C1 - iscrizione che consente la mobilitazione per interventi ed attività di rilievo nazionale.

l Geometri che ne fanno parte, insieme al loro Presidente Giuseppe Merlino, operano senza fini di lucro per concorrere alle attività tecniche di Prevenzione e Gestione Emergenza, Assistenza ai C.O.M. e C.O.C., Verifica Edifici e Infrastrutture post evento Sismico (sopralluoghi AeDes e FAST) o Alluvionale, Ruoli Istituzionali; promuovono, nell'ambito degli interventi di PC, la figura dei Geometri liberi professionisti; svolgono le attività coordinate dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ispirandosi ai principi di solidarietà e collaborazione; articolano la propria operatività anche attraverso l’istituzione o il riconoscimento di organismi territoriali regionali in collaborazione con i Collegi dei Geometri e dei Geometri Laureati.

Pescara. «Dopo le intense giornate scorse, dall’alba di oggi sono proseguite senza sosta le attività della Protezione Civile regionale con il supporto degli equipaggi di Canadair ed elicotteri coordinati dal Dipartimento nazionale impegnati nello spegnimento dei numerosi incendi che ormai da giorni stanno interessando la nostra Regione». Interviene così il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca in relazione alle attività di spegnimento degli incendi condotte sull’intero territorio regionale,coordinate dalla 'Sala Operativa Unificata Permanente' della Protezione Civile regionale e dalla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco.
Soltanto negli ultimi sette giorni sono stati impiegati nelle operazioni di spegnimento e presidio notturno/sorveglianza una media di oltre 100 volontari al giorno e 30 mezzi. Massiccio impiego di VV.F. con una media giornaliera di circa 70 uomini e 30 mezzi. Il bilancio delle superfici percorse dal fuoco è ancora in fase di verifica ma si parla di mille ettari. Oltre 20 gli interventi dei mezzi aerei.Notevole anche l’impegno economico della Regione cha ha stanziato € 675.000,00 per le attività A.I.B.; un necessario edulteriore stanziamento di € 370.000,00 arriverà con apposita variazione di bilancio.
«Da una settimana- continua Mazzocca - gli equipaggi dei Vigili del Fuoco e le squadre dei nostri Volontari sono stati impegnati 24 ore su 24, dalle prime luci dell’alba fino all’imbrunire nelle operazioni di spegnimento dei tanti incendi boschivi e nelle ore notturne nell’attività di necessario presidio. Si è ciclicamente reso indispensabile il supporto della flotta area di Stato alle operazioni svolte dalle squadre a terra, le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente finché le condizioni di luce hanno consentito di operare in sicurezza. Trattandosi di eventi di particolare gravità, è ripetutamente entrata in azione la flotta aerea nazionale, composta da 14 Canadair dei Vigili del fuoco, 7 elicotteri dei Vigili del fuoco, 2 della Marina militare e 2 dell'Esercito».
«È utile tornare a ricordare- dichiara il Sottosegretario regionale - che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva».
Va ricordato come, fin dalla fine di giugno scorso, le alte temperature e particolari condizioni micro-climatiche (frequente presenza di vento) hanno alimentato vari incendi nei territori abruzzesi. Quelli più recenti sono riportati nel dettagliato report allegato.«Un immenso grazie - conclude il Sottosegretario - va ai nostri volontari per qualitá e quantità dell'impegno che giornalmente profondono e che, fra le tante attività in corso, hanno prontamente assicurato soccorso ed assistenza alla popolazione sin dalla fine di giugno, allorquando si mobilitarono immediatamente per il trasporto e la consegna di acqua potabile ad un pullman pieno di turisti fermo sull'autostrada A24».

L'Aquila. Su iniziativa dell'Ufficio Speciale Ricostruzione sisma 2016, di concerto con il Sottosegretario regionale Mario Mazzocca, verrà istituito un "Tavolo permanete di incontro-ascolto" tra l'USR e il mondo delle professioni.
Il tavolo di lavoro avrà il compito di illustrare i processi e gli iter messi in atto dall'Ufficio Speciale per esaminare le pratiche della ricostruzione, lo stato dell'arte della ricostruzione, ma anche la condivisione delle normative già in essere e delle normative che verranno di volta in volta definite.
Gli incontri si terranno con cadenza regolare a Teramo e a L'Aquila, ma sono previsti anche incontri speciali per l'esame preliminare delle ordinanze e degli altri strumenti normativi che andranno ad incidere sui processi di ricostruzione.
Il Sottosegretario Mazzocca ricorda che "solo se i processi sono realmente trasparenti e condivisi la ricostruzione, pur difficoltosa e faticosa, potrà avviarsi sui binari giusti" e proprio a questo scopo sono già stati organizzati due convegni per portare a conoscenza dei professionisti le norme di riferimento, le piattaforme informatiche e il funzionamento dell'Ufficio speciale, mentre incontri regolari già si tengono con i sindaci e con i tecnici comunali dell'area del cratere.
Il passo successivo sarà superare la pura condivisione della conoscenza per rendere gli ordini professionali parte attiva dei processi organizzativi ed amministrativi.

L'Aquila. Il Sottosegretario alla Presidenza d’Abruzzo Mario Mazzocca ha annunciato l’approvazione del documento finale relativo alla Strategia Energetica Nazionale (SEN) ed al "Clean Energy Package" in Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni.
Come spiegato dal Sottosegretario Mazzocca che ha partecipato alla seduta di stamane a Roma, la SEN – dopo la definitiva approvazione da parte del Governo centrale - conterrà le linee guida della politica energetica italiana dei prossimi decenni. In primo luogo le Regioni hanno posto l'accento sulla necessità d’incrementare lo sviluppo delle rinnovabili: attività che dovrà essere tanto più consistente quanto meno saranno incisive la azioni per migliorare l’efficienza energetica. L'intento è anche quello di contribuire ad imprimere una decisa accelerazione al processo di decarbonizzazione del sistema (il phase out del carbone).
Al documento delle Regioni, poi, come avviene da tre anni a questa parte, l'Abruzzo ha dato il suo solito e fattivo contributo redigendone una parte importante con proposte giá recepite dalle altre regioni. Qui di seguito i punti cardine:
1. Ristrutturazione rete infrastrutturale elettrica, con particolare riferimento alle zone colpite dagli eventi calamitosi dell'inverno scorso (Abruzzo e Marche), con una specifica raccomandazione al tempestivo avvio di adeguati investimenti nel settore delle tecnologie "Smart Greed";
2. Promozione di strategie ed iniziative a sostegno dell’autoapprovvigionamento energetico delle aziende, conformemente a quanto indicato e suggerito dalla Carta di Pescara;
3. Definizione di strategie puntuali e decisa implementazione delle attività di supporto alla ricerca sulla produzione, stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno finalizzato all'utilizzo nel comparto del trasporto stradale sia pubblico che privato;
4. Incentivazione dei finanziamenti ai laboratori e ai centri di ricerca universitari; valorizzazione delle attività di testing, prototipazione e brevetti.
Si sottolinea che le Regioni hanno incaricato l'Abruzzo della predisposizione di una prima proposta operativa, da sottoporre al Coordinamento Ambiente ed Energia, circa la ripartizione dei fondi “social card" di cui alla legge n. 99/2009, relativi alla riduzione del prezzo della benzina alla pompa.
Infine, per quanto riguarda la governance, le attività si svilupperanno con strategia bottom-up, ovvero secondo una programmazione locale partecipata e condivisa, con particolare riferimento a strategie ed azioni di adattamento ai cambiamenti climatici in atto.

L'Aquila. L'Esecutivo regionale ha potenziato le attività di spegnimento incendi attraverso l'assegnazione, in comodato d'uso gratuito, di quattro fuoristrada Land Rover tipo Defender, dotati di modulo antincendio boschivo (AIB), già appartenenti al Corpo forestale dello Stato, per ciascun territorio provinciale, attribuiti secondo le graduatorie di operatività delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile.

E’ quanto annunciato dal Sottosegretario alla Presidenza d’Abruzzo Mario Mazzocca che specifica: “I Land Rover Defender verranno assegnati all'AVPC di Fontecchio (AQ), al Gruppo Comunale di Vasto (Ch), alla MODAVI di Spoltore (PE) e all'Associazione Nazionale Alpini (ANA) in uno dei distaccamenti montani presenti nella prov. di Teramo. Stiamo, inoltre, reperendo ulteriori mezzi antincendio che, non appena completate le preventive procedure amministrative, procederemo al più presto a consegnare ad altre organizzazioni con le stesse modalità”.

"Con l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri - conclude Mazzocca - e il contestuale trasferimento delle competenze in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ci siamo trovati di fronte ad una situazione nuova che fronteggiamo rafforzando le attività delle organizzazioni di volontariato”.

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