L'Aquila. «L'esecutivo regionale, nel corso dell'ultima seduta di Giunta, ha approvato un importante provvedimento di rilevanza strategica per il sistema di Protezione Civile regionale con il quale sono stati individuati i "Poli Logistici" regionali». E’ quanto ha dichiarato il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca, che ha aggiunto come «la Regione, in considerazione della articolata estensione del territorio regionale, connotata da un'orografia particolarmente accidentata delle zone interne e da tempi di percorrenza delle vie di comunicazione assolutamente non certi, ha ritenuto necessario individuare una pluralità di poli logistici di stoccaggio dei mezzi e materiali della Colonna Mobile regionale al fine di ridurre i tempi di risposta alle eventuali emergenze di protezione civile».

In particolare, al momento ed in ottemperanza ad uno specifico obiettivo strategico regionale, sono stati individuati 3 poli:
1. Polo Operativo Interregionale di Preturo di L'Aquila.
In applicazione di uno specifico accordo intercorso con il Comune di L'Aquila, l'aeroporto di Preturo ospita da tempo parte della colonna mobile della Protezione Civile Abruzzo allocata in un manufatto dedicato di strategica importanza. L’immobile, infatti, viene utilizzato sia come sito di stoccaggio di materiali e mezzi d’emergenza, anche come sede di Sala Operativa regionale alternativa e come area di accoglienza alla popolazione. L’intera struttura Logistica di Preturo, dunque, si presta in maniera ottimale per elevarsi ad elemento nodale essenziale anche per la lotta attiva agli incendi boschivi di livello interregionale; la Regione, pertanto, ha individuato nell’infrastruttura l’allocazione di un "Polo Operativo, Formativo e per Aviotrasporto per le Emergenze riferite anche alla lotta attiva agli Incendi Boschivi". Un polo che, essendo particolarmente adatto per supportare la risposta all’emergenza in tutto il centro-sud, verrà conseguentemente istituzionalizzato mediante la proposta di specifico accordo con il Dipartimento nazionale.
2. Polo Logistico di Protezione Civile Nazionale nel “CSMM” di Avezzano (AQ).
Il “CSMM” (Centro Smistamento Merci della Marsica), sita in prossimità del casello autostradale A25 di Avezzano, è stato finora utilizzato eccezionalmente dalla Protezione Civile Regionale, per lo più per coordinare le attività di gestione dell’emergenza coadiuvata dalla CRI. L'infrastruttura, al momento già ospitante materiali e mezzi della Colonna Mobile della Protezione Civile nazionale, risulta particolarmente idonea quale “Polo Nazionale di Protezione Civile”. Dunque, in considerazione della baricentrica ubicazione geografica e della possibilità di ospitare ingenti scorte deperibili, rispondendo positivamente ad una specifica esigenza manifestata dal DPC nazionale, Il CSMM viene pertanto individuato come Polo Logistico di Protezione Civile Nazionale oltre che a sede regionale per il rimessaggio di materiali e mezzi appartenente alla colonna mobile della Regione Abruzzo.
3. Polo Logistico di Protezione Civile Regionale e sede Centro-Sud della Colonna Mobile di PC dell’ANA.
La Regione Abruzzo, per tramite del Consorzio ASI “Val Pescara”, dispone di uno stabile nel Comune di Alanno, di cui solo una parte è utilizzata dal Distaccamento dei Vigili del Fuoco. La restante parte, attualmente inutilizzata, dallo stesso Consorzio è stata messa a disposizione della Regione per ospitare parte della Colonna Mobile Nazionale dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) da utilizzare per eventuali interventi emergenziali nel centro/sud Italia, oltre che una parte di mezzi e materiali della colonna mobile della PC regionale Abruzzo. L’ANA, infatti, con una specifica nota del Presidente Favero, si è impegnata ad effettuare, a propria cura e spese, i necessari lavori di adeguamento/ampliamento dell’immobile, nel quale la Regione si impegna, oltre che a favorire l’assegnazione in comodato a titolo non oneroso all’ANA Abruzzi, ad installare un Polo Logistico di PC regionale.

"Continua - sottolinea il Sottosegretario Mazzocca - l'opera di implementazione del Sistema di PC regionale nell’ambito di un graduale e progressivo processo di miglioramento quali-quantitativo della struttura e di dislocazione delle proprie appendici infrastrutturali sull’intero territorio regionale. Nello stesso atto, infatti, si dispone anche l’individuazione di ulteriori Poli Logistici di Protezione Civile di livello regionale nelle Province di Teramo e Chieti, rimandandone la definizione puntuale ad un momento successivo".

Pescara. Migliaia ragazzi tra i 10 e i 16 anni si confronteranno con chi si adopera quotidianamente nella Protezione Civile grazie ai campi scuola nel progetto “Anch’io sono la Protezione Civile” edizione 2018, da giugno ai primi giorni di settembre in tutta Italia.

In Abruzzo saranno impegnati circa 800 ragazzi appartenenti alle fasce d'età 10-13 e 14-16 e 29 campi scuola organizzati dai volontari di Protezione Civile in collaborazione con il personale della sala operativa regionale, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Polizia di Stato e Carabinieri.

Il Sottosegretario d'Abruzzo delegato alla Protezione Civile Mario Mazzocca parteciperà come di consueto: “E' mio grande desiderio incontrare i ragazzi impegnati nei campi scuola locali anche nell'edizione di quest'anno. Non mancherò di far loro visita lì dove mi sarà possibile e, sicuramente, hanno tutto il mio supporto in questo importante progetto che li aiuta, nel loro percorso di crescita, a diventare consapevoli del ruolo attivo che possono svolgere, partendo da piccoli gesti quotidiani, sviluppando le loro conoscenze a tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività.

“Dalla prima edizione del 2007 ad oggi - spiega Mazzocca - “Anch'io sono la Protezione Civile” ha formato oltre 40mila giovani in tutta Italia utilizzando il gioco come modalità didattica in un fitto programma dedicato alla conoscenza del sistema di Protezione Civile e, in particolare, dei piani comunali di emergenza e del territorio”.

“Per avere maggiori informazioni o iscriversi - conclude il Sottosegretario - è possibile contattare i singoli campi scuola consultando la mappa interattiva al link: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_new.wp?contentId=NEW69053: cliccando sulla bandierina, un box mostrerà tutte le info in dettaglio. Inoltre, il Dipartimento di Protezione Civile ha lanciato l’hashtag #campiscuola2018 per consentire a ragazzi e operatori di pubblicare su Instagram foto e filmati. Gli scatti più rappresentativi saranno rilanciati sulla pagina Facebook “Anch’io sono la Protezione Civile” e sulla mia pagina https://www.facebook.com/MarioMazzoccaWeb alla quale i ragazzi, partecipando all'iniziativa “Wanna be Active”, potranno scrivere anche per inviare idee e suggerimenti su come implementare ulteriormente le attività dei campi scuola”.

L'Aquila. "Per l’Abruzzo - annuncia il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca, Sovrintendente all'Ufficio Speciale per la Ricostruzione - sono previsti interventi per 14.439.920 euro che, sommati ai precedenti, tocca la cifra complessiva di 55 milioni.

I Comuni e le strade interessati sono i seguenti: L’Aquila (due interventi sulla SR 577 del lago di Campotosto); Campotosto (SP 2 del lago di Campotosto, quattro interventi - SP 30 di Cascina, due interventi - SS 80 del Gran Sasso d’Italia, un intervento); Cermignano con due interventi sulla SP 36; Penna Sant'Andrea con un intervento sulla SP 36, un intervento; Castelli (SP di Befaro, un intervento - SP 37, un intervento); Campli con cinque interventi su strade comunali e Teramo con un intervento sulla SP 19°".

Pescara. “L’assemblea dei sindaci abruzzesi per la costituzione dell’AGIR, l’Autorità per la Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani, si svolgerà il 31 maggio prossimo”. È questa la replica della Regione Abruzzo, attraverso il Sottosegretario Regionale con delega ad Ambiente ed Ecologia Mario Mazzocca, alla richiesta avanzata stamattina, nel corso di una conferenza stampa convocata da Forza Italia, di sospendere e rinviare la seduta dell’assise dell’AGIR.

“Peraltro - precisa Mazzocca - ad ogni convocazione, o anche di fronte alla sola ipotesi di convocazione dell’assemblea, puntualmente è arrivata la richiesta di rinvio da parte di sindaci ed esponenti di centrodestra, adducendo motivazioni diverse e sempre con l’evidente intento di arrivare ad ottenere “matematicamente” la maggioranza delle quote, sì da indirizzare l’elezione dei vertici dell’agenzia secondo il proprio orientamento. È stata così benevolmente assecondata dal Presidente, peraltro in dissonanza dal mio parere - sottolinea il Sottosegretario - sin dai primi mesi del 2017, quando gli uffici avevano proceduto a rendere operativa l’istituzione dell’AGIR, secondo le previsioni della legge regionale n.36 del 2013, l’azione dilatoria di alcuni sindaci e dei rappresentanti del centrodestra, i quali, di fatto, altro non hanno esercitato se non produrre un evidente danno all’istituzione”.

“Un’istituzione, quella dell’AGIR – continua Mazzocca - che è uno strumento imposto dalla legge nazionale e atteso dalla stragrande maggioranza delle amministrazioni locali, poiché in grado di perseguire obiettivi di razionalizzazione ed efficientamento della gestione della filiera dei rifiuti. Infatti, ho personalmente e ripetutamente sollecitato sia il Presidente che il Commissario AGIR a procedere. L’Assemblea dell’AGIR, infatti, a completamento di una estenuante attività di commissariamento “ad acta” della Regione Abruzzo che ha interessato ben 65 Comuni (inadempienti), è stata convocata il 20/06/2017, ri-convocata una seconda volta per il 20/07/2017 e di nuovo rinviata su richiesta di alcuni Enti locali. In una situazione attuale di frammentazione delle gestioni tra più gestori pubblici e privati, in affidamento diretto e/o individuati a mezzo di procedure di evidenza pubblica, l’AGIR persegue lo scopo di realizzare economie di gestione e applicare sistemi tariffari unitari secondo criteri di trasparenza ed evitando le attuali profonde diversità territoriali che ricadono negativamente sui costi per gli utenti. E’ necessario un salto di qualità a cui i Sindaci tutti sono chiamati a dare un grande contributo di collaborazione per trasformare il settore in una vera industria ecologica con principi ed obiettivi di una economia circolare”.

“D’altro canto - aggiunge il Sottosegretario - nella normale vita amministrativa degli enti locali ci sarà sempre un appuntamento elettorale (come nel 2017) o un evento che indurrà alcuni a proporre ogni volta un ennesimo differimento”.

“Per tali ragioni - conclude - riteniamo di dover soprassedere all’ennesima richiesta di rinvio e procedere all’istituzione dell’AGIR, la quale si gioverà della rappresentanza dell’amministrazione della più alta maggioranza degli enti locali, la cui governance non è imperitura, ma fissata per legge, e andrà a rinnovo nei tempi previsti dalla stessa legge. Tutto questo non deve indurre a considerare la procedura appena ricordata un attentato alla legittima rappresentanza amministrativa”.

L'Aquila. Il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca, neo Sovrintendente all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, ha formalizzato per conto della Regione Abruzzo l'adesione alla Carta degli Appennini coordinando la partecipazione dei primi ventinove Comuni abruzzesi.

La firma è stata apposta al documento dallo stesso Sottosegretario, nel tardo pomeriggio di martedi, in occasione della Conferenza Internazionale sulla Green Economy e Ricostruzione Post Terremoto nella Regione Appenninica che ha avuto luogo presso l'Università di Camerino proprio in questi giorni.

“Tra gli obiettivi principali cui tende la Carta degli Appennini - spiega il Sottosegretario Mazzocca - vi è una sempre maggiore consapevolezza dei cittadini circa le opportunità e i rischi connessi ai cambiamenti climatici a livello locale, il favorire le misure di competenza delle amministrazioni comunali nella prospettiva di valutare la capacità di gestire e rispondere efficacemente agli impatti dei cambiamenti climatici allo scopo di pervenire alla stesura di una strategia locale di adattamento in linea con quella a livello regionale, nazionale ed europeo”.

Questi i Comuni interessati, tra cui l'importante presenza del capoluogo di regione. Per la Provincia de L'Aquila: L'Aquila, Secinaro, Fontecchio, Ortona dei Marsi, Ovindoli, Sulmona, Cagnano Amiterno, Roccaraso, Molina Aterno, Capitignano, Pacentro, Scanno, Corfinio; per la Provincia di Pescara: Caramanico Terme, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Serramonacesca, Montebello di Bertona, Pescosansonesco, Villa Celiera e Lettomanoppello; per la Provincia di Chieti: Rapino, Tollo, Guardiagrele e Pretoro; per la Provincia di Teramo: Civitella del Tronto, Campotosto, Rocca Santa Maria, Campli e Isola del Gran Sasso.

A latere della firma dell'importante documento, il Sottosegretario è intervenuto nella sessione1 della Conferenza incentrata sul tema “Green economy e risorse naturali” nel corso della prima giornata dell'evento, mentre, nella mattinata della seconda giornata, ha partecipato alla tavola rotonda "Possibilità offerte dalla green economy nel disegno di politiche e azioni per la ricostruzione post-terremoto".

Nel complesso, sono stati posti a sistema metodi ed esperienze ragionando sulle priorità condivise e sulle opportunità offerte dal territorio ai settori coinvolti nei processi di innovazione (energia, filiere agro-alimentari, manifattura, turismo e servizi). Oltre a ciò è stato fatto il punto della situazione su un modello per la green economy in aree complesse componendo e selezionando metodologie e buone pratiche all'intento di una cornice ad hoc per lo studio di una strategia di sviluppo green nella regione appenninica, coerente con i bisogni locali, integrata a livello istituzionale e in linea con obiettivi internazionali quali mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e diminuzione del consumo di suolo.

L'evento è stato organizzato e promosso dall'Eurac Research e dalla Delegazione Italiana in Convenzione delle Alpi - Ministero dell'Ambiente, sulla scia di quanto nelle Alpi è stato fatto e ancora si sta portando avanti in materia di Green Economy (Sesta Relazione sullo stato delle Alpi "La green economy nella regione alpina", 2017).

Pescara. Il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca su ultimi sviluppi delle indagini relative alla tragedia dell'Hotel Rigopiano: "Non ho alcun commento da fare sia per rispetto delle vittime sia dei loro familiari e anche per il lavoro che sta svolgendo la magistratura inquirente e che mi risulta al momento non essere ancora concluso. Per quanto mi riguarda, ho ragione di ritenere che sussistano le condizioni affinchè la vicenda possa chiarirsi nel più breve tempo possibile".

Pescara. «Rispondendo prontamente all’invito ricevuto da parte del presidente della provincia Angelo Caruso ed all’accorato appello del Sindaco di Pacentro Guido Angelilli, oggi, per tramite del Dirigente del Genio Civile di L’Aquila Giancarlo Misantonida me preallertato per tempo al riguardo,abbiamo partecipato al sopralluogo sulla strada regionale 487 in territorio pacentrano per dare un nostro contributo alla soluzione della grave empasse creatasi». Interviene così il Sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca sulla vicenda che ha interessato l’interruzione al traffico veicolare della ex strada statale a tre km dal borgo pacentrano, che aggiunge come «pur in assenza di specifiche competenze regionali sulla materia, quale ex Sindaco e cittadino di una comunità montana limitrofa, non potevo esimermi da un simile impegno, che anzi mi ha sollecitato ad intervenire sul tema con toni perentori dando così risposta pubblica alle tante telefonate che mi sono arrivate da parte di cittadini inferociti e preoccupati per la situazione. Il Presidente Caruso, il Sindaco Angelilli e l’Ing.Misantoni, che ringrazio per lo spirito collaborativo mostrato, mi hanno appena comunicato la positiva soluzione della vicenda che consentirà la riapertura del tratto stradale in tempi brevi».
«L’apposizione di blocchi di cemento – continua Mazzocca – in un tratto stradale fondamentale per la zona rasenta l’assurdità.L’isolamento preventivo e scriteriato porta al repentino degrado delle attività commerciali, produttive e turistiche del territorio, le quali assorbono buona parte della forza lavoro attiva dell’area creando reddito e dignità per le popolazioni locali. Viste le difficoltà in cui versano le Province, complice una scelta scellerata, la Regione Abruzzo ha ripetutamente sopperito alla mancanza del governo centrale provvedendo a più riprese a stanziare fondi cospicui per il ripristino di condizioni viarie accettabili della rete provinciale. Tuttavia, l’atteggiamento noncurante e asettico di una certa burocrazia linciante sta creando esasperazione e sconcerto. Siamo in piena stagione primaverile, proprio quando è prevista l’intensificazione dei flussi turistici della zona. E come può, la comunità, presentarsi con tale cartolina d’ingresso? Cosa diremo poi agli albergatori, ai ristoratori e a chi ha preferito rimanere piuttosto che migrare, investendo la propria esistenza a favore della sopravvivenza della cultura montana che gran parte d’Italia ci invidia?».
«Proprio ieri – conclude il Sottosegretario – sono stato ricevuto dai vertici ANAS regionali per contribuire allo spedito trasferimento della titolarità di questa ed altre arterie dalle Province; recentemente, infatti, è stato pubblicato in gazzetta il decreto che consentirà, una volta sottoscritti i relativi atti convenzionali, al materiale passaggio ad ANAS della relativa rete stradale nelle prossime settimane. Ma una cosa va detta con chiarezza: la responsabilità stavolta non è della politica ma di qualche burocrate che ha deciso per tutti e contro tutti, confutando nei fatti tutta la teoria di Max Weber sulla bontà di questo strumento.Anzi inizio a convincermi ora dopo ora che la radice di molti mali in Italia sia proprio dovuta a questi orientamenti che trovano nella legge Bassanini la più alta espressione e legittimazione dello strumento tecnico rispetto al dialogo politico. Seguirò direttamente la vicenda e solleciterò tutti sulla questione, che va risolta in fretta. Di isolamento si muore e nemmeno lentamente. Lunga vita alle comunità della montagna abruzzese e ai suoi abitanti resilienti».

L'Aquila. Il Sottosegretario Regionale Capogruppo di Art.1 Mdp Abruzzo Mario Mazzocca e l'Assessore Marinella Sclocco del Gruppo Mdp in Consiglio Regionale esprimono soddisfazione per l’approvazione del progetto di legge n. 472 del quale è stato proponente lo stesso Mazzocca con il collega Pierpaolo Pietrucci e che assegna per l’anno 2018 al Dipartimento della Giunta Regionale competente una somma pari ad euro 720.000,00 al fine di dare copertura alla quota di compartecipazione di competenza della Regione pari al 40% dell'assegnazione relativa al fondo integrativo statale necessaria per la concessione delle borse di studio.

“Con questo provvedimento - dichiarano il Sottosegretario Mazzocca e l’Assessore alle politiche sociali Sclocco - la Regione oggi ha attuato un importante aspetto del diritto allo studio, qual è appunto quello dei sussidi concessi attraverso le borse di studio. Certo, a causa delle compatibilità del bilancio regionale, si tratta di una risposta parziale ai timori nutriti da tanti studenti che frequentano le Università abruzzesi. A proposito di esiguità delle risorse, è doveroso ricordare che, senza la disponibilità dimostrata dall’Assessore al Bilancio Silvio Paolucci, non sarebbe stato possibile neanche questo primo passo per rendere un po’ più effettivo il diritto allo studio".

Il provvedimento, licenziato all’unanimità, è stato approvato oltre che da Mazzocca e Sclocco anche dai consiglieri di maggioranza Pietrucci, Paolucci, Di Nicola, Berardinetti, Paolini, Monaco, Di Pangrazio, Mariani, Balducci, Pepe, D’Ignazio e dagli otto consiglieri di minoranza presenti Sospiri, Febbo, Marcozzi, Smargiassi, Mercante, Ranieri, Pettinari e Bracco.

Pescara. «Le iniziative che si vogliono sviluppare ad Atessa, in Val di Sangro, promosse da privati, sono in contrasto con i progetti che la Regione, attraverso il Piano di Gestione Integrata dei Rifiuti, ha di recente approvato. Infatti l’obiettivo che l’esecutivo regionale vuole raggiungere è dotare la nostra regione di un’impiantistica, soprattutto pubblica, che sia in grado di rendere l’Abruzzo autosufficiente nella gestione della filiera del riciclo e del riuso e del recupero di materia. Ciò che non vogliamo è che aree abitate del nostro territorio, con vocazione produttiva, turistica o agricola di qualità, vengano utilizzate per insediamenti dedicati a trattare rifiuti provenienti in massima parte da fuori regione in quanto decisamente sovradimensionati rispetto alle esigenze del nostro territorio».
Con queste considerazioni il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta RegionaleMario Mazzocca è intervenuto nella discussione aperta dal Sindaco di Atessa, subito seguito da altre Amministrazioni comunali, comitati di cittadini e associazioni ambientaliste sulla proposta di riaprire la CIAF per lo smaltimento di fanghi industriali, da parte di EcoeridaniaSpA di Genova, nonchésu quella della ditta Eugenio Di Nizio di Mafalda (Campobasso) per la sterilizzazione di rifiuti infettivi e altro.
«Ho preso atto con grande attenzione delle motivazioni tecniche addotte dalle amministrazioni locali, dalle associazioni e dai cittadini a sostegno della loro contrarietà ai due progetti – conclude Mazzocca – e posso assicurare se ne terrà dovutamente conto nel processo di valutazione attualmente in corso negli organi previsti dalla legge. In ogni caso annuncio che parteciperò alla manifestazione del 19 maggio ad Atessa perché ritengo comunque che una politica che tenga al centro la sostenibilità ambientale nella Val di Sangro sia utile e necessaria per garantire un distretto di eccellenza riconosciuto a livello europeo».

Pescara. “La conferma del sensibile miglioramento della qualità delle acque nel mare d'Abruzzo giunge dalla Fee che ha premiato i Comuni di Tortoreto (Spiaggia del sole), Giulianova (Lungomare Zara e Lungomare Spalato), Roseto degli Abruzzi (Lungomare nord, centrale e sud), Pineto (Villa Fumosa, Corfù, S.Maria a valle nord e sud, Torre Cerrano), Silvi (Lungomare Centrale, Parco Marino Torre Cerrano e arenile sud Le Dune new entries 2018), Fossacesia (Fossacesia Marina), Vasto (Punta Penna e Vignola), San Salvo (Marina di San Salvo) e Scanno per il lago (Parco dei salici e Acquevive). La Fee Italia (Foundation for Environmental Education - Fondazione per l'Educazione Ambientale) dal 1987 assegna ogni anno le “Bandiere Blu” secondo svariati criteri basati sulla pulizia del mare e depurazione delle acque, gestione sostenibile del territorio e dei rifiuti, presenza di piste ciclabili, aree verdi, e servizi degli stabilimenti balneari”.

A dichiararlo è il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca che sottolinea: “Il risultato altamente positivo era stato preannunciato già nel marzo scorso, in occasione dei risultati del tavolo tecnico di balneazione da me insediato e relativo agli adempimenti regionali per la stagione balneare 2018 e alla qualità delle acque marino-costiere”.

“A conclusione del tavolo - spiega Mazzocca - l'Esecutivo Regionale varò le risultanze dei campionamenti dell'anno 2017 relative alla qualità delle acque di balneazione. I risultati, incrociati con le precedenti tre annualità, evidenziavano un quadro oltremodo positivo per tutti i centri della costa abruzzese. Sulle 114 attività di prelievo effettuate da Arta in altrettanti punti sottoposti ad analisi, 78 (pari a circa il 70% sul totale) ottennero la qualifica di “Eccellente”, percentuale che sale al 78%, se includiamo anche i 15 prelievi con esito “Buono” e addirittura all'85% se consideriamo anche i 7 punti di prelievo qualificati come “Sufficiente”. In soli 10 casi (8,5% sul totale) i prelievi evidenziarono una qualità di tipo “Scarso”. Un risultato tanto positivo quanto assolutamente impensabile fino a tre anni fa. È indubbio il benefico effetto indotto dai 185 interventi atti a migliorare il sistema depurativo regionale, buona parte dei quali già realizzati e posti in esercizio, per un complessivo investimento di circa 316mln di euro”.

“Pertanto, sento il dovere - conclude il Sottosegretario - di tornare a ringraziare i nostri uffici regionali, quelli delle ASL, l'encomiabile supporto tecnico di Arta, le Capitanerie di Porto e tutti i Comuni coinvolti per la tempestiva e fattiva attività coordinata messa in campo”.

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