Montesilvano. Creare un catalogo dell’offerta sociale tra i territori compresi tra Montesilvano e gli enti d’ambito Montagna Pescarese e Vestina, comprendente associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, aziende pubbliche e organizzazioni no profit e individuare i destinatari di voucher di servizio a supporto dei caregiver familiari. Sono questi gli obiettivi di due distinti avvisi pubblici che rientrano nell’ambito del progetto Abruzzo Carefamily per il quale il Comune di Montesilvano insieme ai due enti d’ambito ha ottenuto un finanziamento regionale di oltre 318.000 euro.

Il progetto si sviluppa secondo due linee di intervento: la prima consiste nel potenziamento della rete dei servizi e delle prestazioni in favore delle famiglie a basso reddito con gravi problematiche socio assistenziali dovute alla cura di un componente affetto da patologie fortemente invalidanti. La seconda linea consiste invece nella valorizzazione della figura del caregiver, soprattutto le donne, dando un riconoscimento professionale e sociale attraverso un piano formativo.

«Il principio di questo progetto - sottolinea l’assessore alle politiche per la disabilità, Ottavio De Martinis – è quello di affiancare quei nuclei familiari nei quali una situazione di disabilità grave viene gestita da un caregiver, ossia l’assistente familiare, quella figura che aiuta, h24, in maniera gratuita e amorevole un proprio parente non autosufficiente sia fisicamente che affettivamente. L’idea è quella di supportare economicamente queste famiglie, ma anche di valorizzare la figura dell’assistente familiare in maniera professionale e cioè fornendole una opportunità di formazione. Ciò significa che le famiglie beneficiarie del progetto, che verranno individuate per mezzo del bando appena pubblicato, potranno attingere al catalogo, redatto attraverso il secondo bando, per individuare figure che potranno sostituirli nel momento di svolgimento della formazione che avrà durata di 400 ore con il conseguimento della qualifica professionale di assistente familiare».

Nell’ambito della prima linea è stato emanato un avviso pubblico rivolto proprio a redigere questo catalogo ai quali gli utenti potranno attingere per l’acquisto di servizi di assistenza, cura e accompagnamento ai minori, diversamente abili, anziani non autosufficienti; servizi di assistenza socio psico educativa domiciliare; servizi di doposcuola con supporto didattico specializzati e percorsi per minori con bisogni educativi speciali o disturbi dell’apprendimento; sostegno per le rette di nidi o scuole dell’infanzia e servizi di trasporto e accompagnamento. Il secondo avviso è invece rivolto ai residenti in uno dei comuni appartenenti ai tre ambiti territoriali che siano utenti dei servizi sociali, che siano in stato di disoccupazione o inoccupazione, che siano in stato di povertà certificata da ISEE inferiore a 6.000 euro e che appartengono a tipologie di svantaggio indicate nell’avviso. Verranno individuati 34 nuclei familiari nel territorio di Montesilvano, 18 nell’ambito Vestina e 18 in Montagna Pescarese ai quali verranno erogati voucher di servizio per un ammontare di 2.857 euro circa per nucleo familiare. Entrambi gli avvisi sono aperti fino all’11 dicembre. I modelli di domanda e i bandi sono scaricabili dal sito istituzionale.

Montesilvano. Sono iniziati i lavori per la realizzazione di una scogliera per salvaguardare il sito inquinato alla foce del fiume Saline, l’importo è di 60 mila euro.

Si tratta di un intervento di Mise (Messa in sicurezza di emergenza) in seguito alla segnalazione del Nucleo operativo ecologico (Noe) dei Carabinieri. Il sito inquinato da idrocarburi è stato rinvenuto negli anni scorsi ed era stato oggetto già in precedenza di messa in sicurezza. I nuovi lavori si sono resi necessari in seguito all’erosione del fiume che, quindi, avrebbe potuto portare l’acqua a contatto con gli idrocarburi.

La scogliera eviterà che l’acqua del Saline, in caso di esondazione o di eccessivo innalzamento del letto del fiume, possa arrivare all’interno del sito inquinato. Dopo il decespugliamento delle scarpate stradali e fluviali, invase da rovi e arbusti, vengono posizionati scogli del peso singolo tra una e tre tonnellate, provenienti da cave idonee.

«Siamo intervenuti con la massima sollecitudine dopo la segnalazione del Noe dei Carabinieri», dice il sindaco Francesco Maragno, «I lavori sono stati avviati in base alle procedure Mise. Come sempre ci muoviamo rapidamente per evitare possibili problemi alla natura. L’amministrazione che mi onoro di guidare ha sempre riservato una particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, nelle aree circostanti il letto del fiume Saline, purtroppo, si sono verificati spesso episodi di inquinamento da parte di persone senza scrupoli. Ultimo, in ordine di tempo, è stato il ritrovamento di quintali di rifiuti pericolosi, presumibilmente originati da un attività di demolizione edile, a ridosso dell'ex discarica di Villa Carmine, abbandonati sul ciglio stradale. Il Saline deve tornare a essere una risorsa per la nostra città e dobbiamo fare tutti gli sforzi per rendere il fiume il più pulito possibile in modo da poterlo spendere anche in termini turistici».

Montesilvano. E’ in funzione da ieri l’impianto fotovoltaico al centro sportivo Trisi. I lavori di efficientamento energetico realizzati dal Comune di Montesilvano hanno previsto la realizzazione di un impianto fotovoltaico costituito da due generatori che producono circa 18 mila kilowatt (10.920 il primo e 6.240 il secondo).

La spesa energetica per le esigenze dell’impianto sportivo per il Comune, finora, era di circa 3 mila euro a bimestre, quindi 18 mila euro l’anno. Con l’entrata in funzione dell’impianto fotovoltaico, invece, il centro diventa completamente autosufficiente e, anzi, potrebbe avere anche qualche introito dalla eventuale vendita dell’energia prodotta. L’intervento è stato finanziato con un importo di 150 mila euro dal Credito sportivo. Oltre all’impianto fotovoltaico è stato realizzato un sistema di illuminazione con nuovi fari a led su quattro campi (due coperti e due scoperti). I lavori sono stati eseguiti dalla Cicchini Impianti di Cupello. Il progetto è stato elaborato dalla società Geina di Mosciano Sant’Angelo.

«L’impianto fotovoltaico e i nuovi fari a led del centro Trisi rappresentano un altro obiettivo realizzato dalla nostra amministrazione diretta da Francesco Maragno», spiega l’assessore alle Politiche energetiche, Ernesto De Vincentiis, «stiamo andando avanti con interventi importanti di efficientamento energetico negli immobili comunali che hanno già interessato le scuole di Montesilvano. Lo scorso anno, durante la pausa estiva, sono state installate lampade a led nella scuola dell’infanzia di via Vestina (ex Fea) e in quella di via De Gasperi (Collemare). A Natale scorso gli interventi hanno riguardato la scuola primaria Fanny Di Blasio dell’Istituto Comprensivo Troiano Delfico, con significatici risparmi per le casse comunali del 30%. Intervenire con impianti all’avanguardia permette di certo un risparmio in termini economici nella spesa pubblica ma anche di raggiungere standard di eccellenza per la tutela dell’ambiente».

A breve verrà realizzato anche l’efficientamento energetico per un altro campo del centro Trisi nel quale saranno sostituiti i fari con quelli a led, sempre collegati con l’impianto fotovoltaico.

Montesilvano. Il Comune ha ottenuto circa 3 milioni di euro di finanziamenti per la messa in sicurezza delle scuole. Il Miur, ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca scientifica, ha pubblicato, lo scorso 5 novembre, sul proprio sito, il decreto della programmazione unica nazionale in materia di edilizia scolastica nella quale confluiscono i piani regionali.

«La notizia di un ulteriore finanziamento è sicuramente molto positiva», spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Rosaria Parlione, «e questo ci consentirà di intervenire con ulteriore vigore sulla sicurezza negli edifici scolastici di nostra competenza. Pochi giorni fa, infatti, abbiamo potuto restituire ai piccoli della scuola d’infanzia la sede di Fonte d’Olmo, con lavori che si sono conclusi come da pronoprogramma. Il progetto di restyling di tutte le scuole della città ci ha visto protagonisti con interventi di miglioramento sismico nella scuola dell’infanzia De Zelis e nella scuola don Bruno Cicconetti e di adeguamento sismico nell’asilo nido Lo Scoiattolo in via Chiarini. La scuola dell’infanzia di via Adda, una delle grandi incompiute di Montesilvano, è interessata attualmente dal completamento del piano superiore, così come sono in corso i lavori di realizzazione di una nuova struttura in via Almirante, una traversa di via Sospiri. Inoltre, l’Inail ci ha assegnato un finanziamento di 600.000 euro per costruire un altro asilo nido che andrà a integrarsi con questa scuola e per aumentare ulteriormente i posti disponibili. Infine, ma non certo per ultimo, ci è stato finanziata, con 90.000 euro, la manutenzione straordinaria sulla primaria e dell’infanzia Marinelli di via Vitello d’oro».

«Fin dall’insediamento della mia giunta», aggiunge il sindaco Francesco Maragno, «l’obiettivo di dare un tetto sicuro ai nostri figli è stato un pensiero fisso. Come amministratore non posso che considerare la tutela di chi va a scuola come compito prioritario. E infatti ci siamo messi al lavoro, fin dal primo giorno. Mi pare che i risultati siano sotto gli occhi di tutti e non pecco in obiettività se dico che sono più che positivi. Avere edifici scolastici vivibili, funzionali e dove poter mandare i bambini e i ragazzi in tranquillità, è uno degli obiettivi più importanti che la mia amministrazione della cosa pubblica ha raggiunto in questi anni».

Montesilvano. Si intitola Non farti calpestare! Il fiore sei tu la manifestazione, organizzata dal Comune di Montesilvano che domani, venerdì 16 novembre alle 11, al Pala Dean Martin, ospiterà Gessica Notaro, la modella sfregiata con l'acido dall'ex fidanzato (condannato a 10 anni di carcere).

All'incontro con gli studenti delle scuole superiori, Itc Alessandrini e Liceo D’Ascanio, parteciperanno il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri; la criminologa Monica Di Sante; il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno; il vicesindaco Ottavio De Martinis; la consigliera Angelita Palumbo, presidente della commissione Pari opportunità; la presidente regionale di Federvita Abruzzo, Patrizia Ciaburro.

«Siamo sempre molto attenti a queste iniziative», sottolinea il vicesindaco e assessore alla Cultura e agli eventi, Ottavio De Martinis, «Ripetere ai giovani l’importanza del rispetto delle persone e delle donne in particolare, insistere nel condannare la violenza, di qualsiasi tipo, nei confronti di chiunque e in particolare della donna, non è mai abbastanza. E’ quindi con molto orgoglio che abbiamo voluto organizzare la manifestazione con Gessica Notaro. Lei è una persona meravigliosa e la sua esperienza, pur terribile, è un efficace monito a non fare mai del male. Il suo ex fidanzato, anche se non mi sembra un termine adeguato per definire quella persona, è in carcere e ci rimarrà per anni ma dobbiamo lavorare approfonditamente per evitare che questo tipo di reati non vengano più commessi».

«Questo convegno è una sorta di resoconto dell’attività della commissione che ho l’onore di presiedere da circa tre anni», dice la consigliera Palumbo, «Mi ero impegnata per avviare uno sportello antiviolenza entro la fine del mandato e posso dire che abbiamo avviato tutto l’iter per fare in modo che nel 2019 lo avremo. In prima linea ci sarà il Comune con una associazione, il Movimento per la vita, di cui la presidente Patrizia Ciaburro, sarà presente domani al convegno. L'anno scorso, dopo la morte di Jennifer Sterlecchini, abbiamo partecipato con impegno alla raccolta firme per la petizione alla Camera dei Deputati che introduce una modifica al codice penale: chi commette questo tipo di reati non potrà più accedere al rito abbreviato (con sconti di pena), la modifica è stata approvata dalla Camera il 6 novembre».

Dopo i saluti istituzionali, l’intervento della criminologa che fornirà anche i dati delle statistiche sulle violenze. A seguire saranno proposte delle slide per consigliare i ragazzi su come comportarsi in situazioni di pericolo. Fabrizio Fasciani e Simone Pavone proporranno un intermezzo musicale dedicato al tema dell’iniziativa. Patrizia Ciaburro spiegherà la sua attività e presenterà il progetto dello sportello antiviolenza e al termine l'intervento di Gessica Notaro.

Montesilvano. Quattro grossi sacchi industriali per trasporto rifiuti (big bag) sono stati ritrovati sulla strada perifluviale a ridosso dell'ex discarica di Villa Carmine, abbandonati sul ciglio stradale.

Sul posto è intervenuto il personale della Polizia Municipale di Montesilvano e il personale tecnico della Nuovo Saline onlus. Da un’analisi visiva esterna dei colli si tratta di rifiuti pericolosi, presumibilmente originati da un attività di demolizione edile, in particolare si notano guaine bituminose, lana di vetro ed eternit.

«L'area è stata perimetrata dal personale della Polizia municipale ed è stato avvisato telefonicamente il sindaco», spiega Gianluca Milillo, presidente e responsabile dello staff tecnico ambientale della Nuovo Saline, «La precedente attività di monitoraggio di quel tratto di fiume, realizzata da noi risale a 48 ore prima del rinvenimento, pertanto l'abbandono è avvenuto negli ultimi due giorni, con un mezzo pesante e verosimilmente dotato di un braccio meccanico. Si tratta di qualche quintale di rifiuti. Noi, come associazione rimarchiamo, che, purtroppo, proprio l’assenza di vigilanza rende quella zona altamente vulnerabile a questo tipo di reati. Seguiranno da parte di Nso campionamenti e analisi del tratto fluviale per verificare se ci siano state dispersioni o nocumento alla matrice ambientale».

Il materiale attualmente è ancora sul posto in quanto per rimuoverlo c’è bisogno di mezzi adeguati e di ditte in grado di rimuovere e trattare rifiuti pericolosi.

«Grazie alla stretta collaborazione tra associazioni e istituzioni locali, siamo riusciti a intervenire prontamente», aggiunge l’assessore alla Polizia municipale, Valter Cozzi, «perché la conoscenza approfondita del territorio e le capacità tecniche possono essere un’arma eccellente per la difesa del territorio, come in questo caso. Il problema è che persone che non esito a definire criminali, utilizzano ditte disposte a tutto pur di disfarsi di rifiuti che mettono a rischio l’ambiente e la salute delle persone. Un plauso particolare va sia alla associazione Nuovo Saline che al nostro personale di Polizia municipale».

 

Montesilvano. Oltre cento studenti della scuola media dell’Istituto comprensivo Ignazio Silone hanno incontrato, questa mattina, nella sala Carlo Di Giacomo di palazzo Baldoni, la psicologa e psicoterapeuta Carmela Di Blasio, garante dei diritti e dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Montesilvano. L’iniziativa dell’assessore alla Pubblica istruzione, Maria Rosaria Parlione, ha visto la partecipazione dei docenti e della dirigente scolastica dell’Istituto, Roberta Martorella.

«Ci siamo chiesti come dare una mano ai ragazzi e alle famiglie, sottoposti a problemi molto grandi come bullismo e cyberbullismo, fenomeni che purtroppo imperversano dappertutto in questi anni, e tutte le difficoltà legate all’adolescenza», dice l’assessore Parlione, «Così nel 2017 abbiamo pensato di individuare questa figura e siamo stati i primi in Abruzzo. In un anno la nostra psicologa e psicoterapeuta ha avuto già oltre 60 incontri, segno evidente che è un servizio di grande utilità. Servizio, sottolineo, totalmente gratuito e con la rigorosa tutela della privacy dei ragazzi».

L’incontro è stato molto franco e aperto, gli studenti hanno avuto l’occasione di ascoltare le parole di Carmela Di Blasio che, con un linguaggio semplice e diretto, ha dato indicazioni e consigli, ovviamente molto generici, specificando che una consulenza approfondita e con la massima riservatezza può essere prenotata facilmente.

«Nelle mie relazioni non viene mai inserito nessun dato sensibile, non viene specificata né la scuola da cui provengono i ragazzi, né la zona né, tantomeno, il nome», ha esordito la psicoterapeuta, a cui è stata subito rivolta una domanda sul bullismo: «Come combatterlo?», ha risposto la Di Blasio, «intanto esplicitandolo, non nascondendolo. Quando ci rendiamo conto che qualcuno ci sta danneggiando, ci sta facendo del male, lo dobbiamo riferire a chi ci è più vicino. Ma soprattutto, anche chi si accorge che qualche amica o amico è sottoposto a bullismo deve intervenire e deve aiutare perché è chiaro che le vittime sono fragili emotivamente. E’ fondamentale il rispetto dell’essere umano, sempre e comunque».

Dopo l’incontro a palazzo Baldoni gli studenti sono stati ricevuti in Comune dal sindaco, Francesco Maragno, e hanno visitato la sala consiliare.

Carmela Di Blasio, come Garante, resta in carica per altri due anni, a titolo gratuito, e ha il compito di vigilare sull’applicazione delle convenzioni Onu sui diritti dell’Infanzia e su quella di Strasburgo. Promuove azioni volte a incrementare la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; promuove la partecipazione e l’ascolto di bambini e adolescenti; segnala all’autorità giudiziaria le situazioni di presunta violazione dei diritti dell’infanzia. L’Ufficio del garante si propone come luogo neutro di ascolto dei soggetti pubblici e privati, Enti e singoli con l’obiettivo di facilitare i rapporti tra i soggetti che a qualsiasi titolo si occupano di tematiche inerenti all’infanzia e adolescenza.

I ragazzi o i bambini che sentono di vivere un problema, possono riferirsi al garante, contattando la psicologa Di Blasio sempre accompagnati da un adulto. Sul sito istituzionale del Comune sono disponibili i riferimenti mail e telefonici del garante.

Montesilvano. Il sindaco, Francesco Maragno, ha inviato una missiva al presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, al responsabile del dipartimento Infrastrutture, trasporti, mobilità, reti e logistica (Dpe) della Regione, Emidio Primavera, e al dirigente del servizio Genio civile regionale di Pescara, Vittorio Di Biase, al prefetto, al presidente della Provincia di Pescara e al sindaco di Città Sant’Angelo, per allertare tutti gli enti coinvolti sullo stato di manutenzione del fiume Saline e per prevenire e limitare possibili rischi di allagamento in città.

In particolare il primo cittadino chiede «l’esecuzione di congrui e periodici interventi di manutenzione dell’alveo e degli argini del fiume Saline e dei suoi affluenti Tavo e Fino».

«E’ necessario adottare preventivi interventi di manutenzione delle aste fluviali tesi a scongiurare situazioni di pericolo e danni a persone e cose», sottolinea Maragno, «Questo anche alla luce di quanto accaduto in altre regioni colpite di recente da eventi meteorologici eccezionali, che hanno causato incalcolabili danni alle persone e al territorio. Negli ultimi anni assistiamo a fenomeni atmosferici che, con sempre maggior frequenza, si manifestano ad elevata intensità, provocando allagamenti, smottamenti e notevoli disagi per la mobilità e per i cittadini. Tali situazioni di pericolo, mi costringono molto spesso ad aprire il C.O.C. (Centro operativo comunale), impiegando personale, mezzi e risorse finanziarie».

Al termine di ogni forte temporale, inoltre, la battigia è invasa da moltissimi rifiuti di varia natura (tronchi, ramaglie, plastiche ed altri rifiuti ingombranti), trasportati dal moto ondoso e provenienti dal fiume Saline che aumenta notevolmente la propria portata.

Montesilvano, come gli altri comuni costieri a forte vocazione turistica, si trova ogni volta a fare i conti con la rimozione di questi detriti che dall’entroterra arrivano fino a valle, e il Comune è costretto a intervenire prontamente per ripristinare la sicurezza e il decoro della spiaggia. L’ente deve affrontare costi particolarmente onerosi considerato che il materiale da rimuovere è classificato rifiuto speciale e quindi deve essere smaltito e, inoltre, essendo composto da diverse tipologie di materiali, deve essere sottoposto a vaglio e cernita.

Montesilvano. Una cerimonia intensa, apertasi con il ricordo delle 28 vittime, di cui 19 italiane, ha celebrato ieri pomeriggio, nella sala Carlo Di Giacomo di palazzo Baldoni, a Montesilvano, l’anniversario della strage di Nassiriya. L’attentato, avvenuto il 12 novembre 2003 nel corso della guerra d’Iraq, viene ricordato dal 2008 nella città con un premio arrivato, dunque, alla undicesima edizione. Si tratta di una commemorazione che offre anche l’occasione di conferire riconoscimenti a persone, militari o civili, che si siano distinte per la propria attività e per il proprio operato, messo a disposizione per il benessere dell’intera collettività.

«E’ stata, come sempre, una manifestazione commovente», dice il sindaco Francesco Maragno, un doveroso omaggio a quei militari e civili che, lontano dalla propria terra, erano in Iraq per portare sostegno alle popolazioni. Ventotto morti, 50 feriti, anche gravi, per un vile attentato terroristico. Il nostro Premio è una iniziativa per ricordarli, ma anche per sottolineare il sacrificio di tutti i caduti nelle missioni internazionali per la pace. Ogni anno, quindi, cogliamo l’occasione di assegnare i riconoscimenti a persone, militari o civili, che si siano distinte per la propria attività e per il proprio operato, messo a disposizione per il benessere dell’intera collettività. Con molto piacere anche oggi», conclude il primo cittadino, «ho visto alcuni premiati intervenire con i propri figli, un modo emblematico per ricordare che sotto la divisa ci sono uomini e donne con affetti e sentimenti profondi, che si distinguono, in Italia e nel mondo, per una umanità che ci viene riconosciuta ovunque, durante le missioni internazionali e durante gli interventi nel nostro Paese e nella nostra città, per cui ringraziamo i nostri premiati anche con la nostra manifestazione».

Il premio Nassiriya 2018, l’Aquila d’argento, è stato assegnato al presidente emerito della Camera dei deputati, Irene Pivetti, al comandante generale della Guardia di finanza, Giorgio Toschi, al tenente dei Carabinieri Vittorio De Rasis, sopravvissuto a Nassiriya, al giornalista Rai Duilio Giammaria. Purtroppo, per improrogabili impegni sopravvenuti, non erano presenti né il generale Toschi, il cui riconoscimento è stato ritirato dal generale Flavio Aniello, comandante regionale della Guardia di finanza, né la presidente emerito della Camera che ha inviato un lungo e caloroso messaggio. Duilio Giammaria, invece, si è collegato in diretta Skype dagli studi Rai.

L’inno di Mameli e gli interventi musicali sono stati curati da due giovani allievi della Nuova Scuola Comunale di Musica: Guido Centorame, violino, e Silvia De Luca, arpa.

Molto vibrante è stato l’intervento del tenente dei Carabinieri, Vittorio De Rasis, che ha ricordato: «Non chiamateci eroi di guerra, non siamo andati a Nassiriya per combattere una guerra. Il contingente dei carabinieri in Iraq nel 2003 non era una forza di occupazione, la nostra era una presenza discreta e puntavamo al dialogo in quel momento di transizione verso la democrazia. L’Iraq stava uscendo dalla feroce dittatura di Saddam, ma noi eravamo vicini alla cittadinanza ed eravamo riconosciuti come gli unici in grado di tutelare l’ordine, la sicurezza della popolazione e i diritti civili. Eravamo apprezzati, accettati e infatti non pensammo minimamente che l’attentato potesse essere stato messo in pratica dagli iracheni. In seguito», ha concluso il tenente, gravemente ferito nel 2003, «venne dimostrato che la strage era stata ideata da terroristi esteri che volevano portare l’Iraq di nuovo nel caso e nella dittatura».

Al tenente De Rasis l’Aquila d’argento è stata consegnata dal sindaco e dal colonnello Marco Riscaldati, comandante provinciale Carabinieri

 

Durante la cerimonia sono stati premiati:

dall’assessore Valter Cozzi, insieme al colonnello Marco Riscaldati, e al capitano Luca La Verghetta, comandante Compagnia dei Carabinieri di Montesilvano: i componenti del Nucleo operativo radiomobile Compagnia dei Carabinieri di Montesilvano il luogotenente Mauro Verardi, mar. magg. Massimiliano Iadaresta, mar. ca. Alessandro Alette, brig. ca. Gianluca Conicella Cerritelli, vice brig. Fabio Epifano, vice brig. Marco Scorrano, app. sc. Luigi Ranalli; vice brig. Giovanni De Benedictis, app. sc. q. s. Simone Moroni; app. sc. Ernesto Ricci, app. sc. Roberto Melilla; maresciallo maggiore Domenico Addesi.
dal vicesindaco Ottavio De Martinis, insieme al questore Francesco Misiti: l’ass. c.c. Marco Melone, sezione di Polizia stradale di Pescara; il vice Questore Dante Cosentino, dirigente della Squadra mobile di Pescara, il vice commissario Mauro Sablone, l’ass. c.c. Marco Faieta, l’ass. c.c. Stefano Pollastri, l’ass. c.c. Gianluca La Donna, l’ass. c.c. Samuele De Santis.
dall’assessore Maria Rosaria Parlione, insieme al colonnello dei Carabinieri forestali Giancarlo D'Amato, comandante Corpo forestale dello Stato di Pescara, il mar. magg. Alfonsi.
dall’assessore Ernesto De Vincentiis i militari della Direzione marittima di Pescara: Enrico Giacomo Macrì, Giuseppe Barretta, Alessio Fiorentino, Riccardo Matera, Massimiliano Missiani, Luigi Dammicco, Pancrazio Marasco, Cesidio Margiotta, Michele Vino.
dall'assessore Annalisa Fumo e dal colonnello Vincenzo Grisorio: maresciallo capo Antonio Oro della Compagnia Guardia di Finanza di Pescara, maggiore Marco Toppetti, maresciallo Antonio Liberati, maresciallo Domenico Basilico, maresciallo Daniele Vernarelli, maresciallo Lorenzo Izzo, maresciallo Angelo Spagnuolo, maresciallo Tommaso Resta, finanziere scelto Antonio Lopo;
dal presidente del Consiglio Comunale Umberto Di Pasquale e dal comandante dei Vigili del Fuoco di Pescara, ing. Vincenzo Palano: vigile coordinatore Massimo Filippone, vigile Giuseppe Cannata, vigile volontario Manolo Costantini, tutti del comando dei Vigili del fuoco di Pescara;
dall’assessore Deborah Comardi e da Monica Cicconetti, presidente della Misericordia di Pescara i volontari: Sauro Fratini, Andrea Miseri, Roberto Invernizi;
dall'assessore Paolo Cilli e da Gianni Taucci della Croce Rossa Italiana Grazia D’Alessandro e Riccardo Mattia Ricciardi del comitato locale di Penne Cri;
dall'assessore alla polizia locale Valter Cozzi il Comando di Polizia locale di Montesilvano, premio ritirato dal tenente Nicolino Casale.

Montesilvano. Raggiunge quota mille il centro di raccolta di via Inn, il primo realizzato sul territorio di Montesilvano dall’Amministrazione Maragno, e aperto al pubblico dallo scorso 14 luglio. Questa mattina è stato registrato il millesimo utente.

«Ogni mese - sostiene l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli – sono in media 250 i cittadini montesilvanesi che si recano al centro di raccolta per conferire rifiuti ingombranti, apparecchiature elettroniche, potature, mobilia varia e olio vegetale. Si tratta di un ottimo risultato che mette in mostra sia la piena utilità e operatività del centro di raccolta che l’attenzione sempre crescente, da parte dei montesilvanesi, sia nel rispetto dell’ambiente che in una corretta differenziata. Tutto questo ci spinge ad andare avanti, ancora più determinati in questo lungo e impegnativo percorso che ad oggi ci ha regalato numerose soddisfazioni, a cominciare dalla percentuale di differenziata che ha ormai superato soglia 32% su tutto il territorio e addirittura raggiunto quasi l’80% a Montesilvano colle e nelle zone al confine con Pescara e Pp1, ovvero i tre quartieri serviti dal sistema di raccolta porta a porta. Interessanti anche i risultati dell’ultimo progetto, in ordine di tempo, che abbiamo attivato proprio per sensibilizzare ancora di più i cittadini a rispettare l’ambiente. Sono undici i nostri concittadini che attraverso Segnala l’incivile, utilizzando Whatsapp hanno contattato Formula Ambiente e segnalato rifiuti abbandonati. Non ci fermiamo qui - dice ancora Cilli -. Recentemente abbiamo approvato in Giunta il progetto di realizzazione anche del primo centro del riuso, che sorgerà in via Nilo, nella sede ex Ecoemme. Sarà un luogo dove i cittadini potranno portare oggetti che per loro hanno esaurito la loro vita, ma che invece altri possono riutilizzare. Nei primi mesi dell’anno - inoltre - realizzeremo un secondo centro di raccolta nella zona di Montesilvano colle».

 

 

Cronistoria:
Febbraio 2016 – Risolto il contratto da 40 milioni di euro con la Tradeco

Maggio 2016 - Il Comune affida il servizio di raccolta alla seconda classificata

Agosto 2016 - Formula Ambiente e Sapi avviano il servizio di raccolta rifiuti a Montesilvano

Marzo 2016 - Installazione delle foto trappole per sanzionare gli incivili che abbandonano i rifiuti. 280 sanzioni elevate fino al 30 settembre 2018

Marzo 2017 - introduzione raccolta porta a porta a Montesilvano Colle

Gennaio 2018 - Inaugurazione isola ecologica Go- go Stazionario via Aldo Moro (di fronte Porto Allegro)

Maggio 2018 - Introduzione raccolta porta a porta via Livenza e PP1

Luglio 2018 - Inaugurazione centro di raccolta via Inn. Ottobre 2018 - Segnala l’incivile: servizio per segnalare rifiuti abbandonati attraverso WhatsApp

 

Prossimi step:

Realizzazione centro di raccolta Montesilvano Colle - Inverno 2019

Realizzazione centro del riuso via Nilo - Primavera 2019

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